Ivan Romito ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera torna A BORDO CAMPO, la trasmissione televisiva dedicata al Campionato di Serie D Girone H in onda su Amica9 TV (canale 91).

Il punto sul campionato e l’anteprima del prossimo turno con filmati e commenti in studio.

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospiti: Ivan Romito e Franco Ciuffreda

PALINSESTO:

GIOVEDI’ 20.30 – 23.15

Marcatori Serie D. Citro fa un doppio balzo avanti

Sale Citro con una doppietta, sempre più leader della classifica marcatori di serie D, girone H. Resta fermo Tedesco, così Gambino, autore anch’egli di una doppietta, sale in seconda posizione a 3 reti di distanza dal leader. La terza doppietta del fine settimana l’ha messa a segno Montaldi, salito a quota 8. Balistreri sale a 6, mentre irrompe a 5 Allegretta. Scorrendo la classifica troviamo Camporeale (Monopoli) che sale a 3, La Porta (Manfredonia), Salvati (Puteolana), Di Giorgio (Francavilla), Girardi (Matera) e Bisogno (Turris) arrivano a 2. Prima rete per Carminati (Manfredonia), De Tommaso (Real Metapontino), Polidori (Brindisi), Trimarco (Gelbison), De Toma, Fumai e Albano (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Citro (Marcianise) 14
Gambino (Brindisi) 11
Tedesco (Gelbison) 10
Molinari (Taranto) 8
Montaldi (Monopoli) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Ladogana (San Severo) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Balistreri (Taranto) 6
Titone (Bisceglie) 5
Clemente (Taranto) 5
Corvino (Monopoli) 5
Allegretta (Marcianise) 5

Fabio Lattuchella

Taranto-Manfredonia 1-2. I sipontini entusiasti

Soddisfatto mister Cinque: “Per tutta la scorsa settimana ho lavorato tantissimo sull’aspetto psicologico ed alla fine la risposta è stata quella che avevo cercato e sperato”

MANFREDONIA – C’è entusiasmo in casa del Manfredonia dopo la vittoria di sabato nel derby dello Jacovone contro il Taranto. I sipontini non solo riscattano la pesante ed ingenerosa sconfitta interna con il Monopoli, conquistano anche tre punti preziosi in chiave salvezza. Subito dopo la gara contro i baresi, mister Cinque ha chiesto ai suoi di ripartire subito. Detto, fatto. “La classifica è ora decisamente più tranquilla – ammette sollevato Franco Cinque – ma d’ora in poi sarà vietato commettere passi falsi perché non mi piace stare in “ascensore”: c’è bisogno di una più marcata continuità di risultati. Questo successo è un motivo di orgoglio per noi e per la città tutta. Ci sono però delle apparenti sottigliezze, che vorrei sottolineare. Dopo la debacle interna di due domeniche fa (1-4 contro il Monopoli, ndc), alla ripresa degli allenamenti mi ero ritrovato con un gruppo spento, moralmente troppo giù. Di conseguenza, per tutta la scorsa settimana ho lavorato tantissimo sull’aspetto psicologico ed alla fine la risposta è stata quella che avevo cercato e sperato”. Infine un pensiero sul traguardo da raggiungere per i ispontini. “La nostra meta è la salvezza – ha il tecnico sipontino -. Questa vittoria ci ripaga di tante amarezze ma ci impone anche di continuare a lavorare in questo modo perché è soltanto con il lavoro quotidiano, con gli sforzi fisici insomma con i sacrifici che si raggiungono traguardi importanti come appunto la salvezza”. Intanto, considerato il turno di riposo fissato per domenica, la dirigenza sta cercando di organizzare nella serata di venerdì 17 un’amichevole di lusso contro il Lanciano.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Manfredonia: Venerdì amichevole di lusso con in Lanciano

Venerdì 17 gennaio, alle ore 20,30, amichevole di lusso al “Miramare” tra Manfredonia e Virtus  Lanciano, squadra militante nel campionato di Serie B.

L’ingresso sarà gratuito per gli abbonati, in modo da “compensare” la mancata disputa della gara contro il Nardò. Il Lanciano, al termine del girone d’andata, è attualmente quinto in graduatoria, in piena zona playoff, dopo esser stato per diverso giornate in vetta alla classifica, tanto da essere accreditata come una delle rivelazioni del campionato.
La squadra frentana è allenata da Marco Baroni, ex allenatore della Primavera della Juventus, e scudettato con il Napoli di Maradona nel 1990. Dunque una sfida di prestigio per i sipontini, ed un ritorno al passato per il Manfredonia che contro la squadra abruzzese aveva disputato diversi incontri negli anni della C.

ManfredoniaNews

Ripresa degli allenamenti per il Manfredonia, Cuomo operazione in vista

Cuomo

Ripresa degli allenamenti al Miramare per i biancocelesti, che ieri pomeriggio hanno ripreso a lavorare dopo la vittoria di Taranto.

Riscaldamento tecnico, parte atletica (affondi) e partitella a campo ridotto per circa 80′ di training.
Assente Totaro (bloccato dall’influenza), era invece presente a bordo campo Gigi Cuomo: il difensore campano, uscito per infortunio dopo pochi minuti durante Manfredonia – Monopoli, si è sottoposto ad una serie di accertamenti medici che, con ogni probabilità, lo porteranno a sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio sinistro. I tempi di recupero verranno valutati dallo staff medico biancoceleste nei prossimi giorni.

Ufficio Stampa

Il Real Gioia Gravina chiede rispetto

La Real Gioia Calcio (FBC Gravina), a seguito delle recenti vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.

Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in queste ultime gare disputate e precisamente evidenziamo il rigore non concesso al 53’ e la doppia espulsione al 55’ e 63’ minuto a Lizzano, il rigore concesso contro al 78’ contro il Fragagnano. Ed infine gli episodi che hanno caratterizzato il risultato della gara di oggi contro la Puglia Sport Laterza come possono evidenziare le immagine presenti sulla nostra pagina di facebook.
Si evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.
Il comportamento dei nostri tesserati e tifosi è stato, in questo, esemplare, nel rispetto delle regole e delle persone, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi.
Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la Real Gioia Calcio (FBC Gravina) fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina) crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale maggiore rispetto ed attenzione verso la propria squadra.
Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti.

Redazione Ufficio Stampa FBC Gravina

Puglia Sport – Real Gioia/Gravina 1-1
Sintesi della gara

Martimucci manda la palla nel sette all’ultimo tiro, il Puglia Sport strappa al al Gioia un  pareggio insperato.

Gran tifo sugli spalti, due gol e tre espulsi (Rizzi, Scarola e Silvestri). In ripartenza lo 0-1 degli ospiti (Chiaradia su assist di Gilfone), gli ionici ci mettono un’ora per l’1.1: una perla del numero 10 di casa su calcio piazzato.

Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Serie D – Girone H. Il Marcianise torna solo al comando

In coda alla salvezza si registra l’importante successo del Grottaglie sul San Severo. I tarantini tornano in corsa per la salvezza. Punto prezioso perla Puteolanacontro il Francavilla

MANFREDONIA – Il Marcianise alza la voce e torna da solo in vetta alla classifica. Il ko rimediato otto giorni fa sul campo del Francavilla, è stato subito cancellato dal triplo uppercut rifilato al Metapontino. Allegretta e la doppietta del solito Citro consegnano i tre punti ed il primato ai giallo-verde. Un passo indietro perla Turris, sul campo del Gelbison l’undici di Pensabene fa solamente 1-1. Corallini in vantaggio con Bisogno, Trimarco firma il pari. Poi più nulla. Salgono in seconda posizione Brindisi e Monopoli a quota 31. Prova di forza dei brindisini sul campo del Gladiator. Pollidori e la doppietta di Gambino fanno volare la formazione di Ciullo. Anche il Monopoli mette a segno tre reti nell’incontro del Veneziani controla MarianoKeller.A chiudere la pratica campana ci pensano le reti di Camporeale e la doppietta dell’argentino Montaldi. Perde terreno il Taranto di Papagni, sorpreso nell’anticipo del sabato dal Manfredonia. Laporta e Carminati espugnano lo Jacovone. E’ cominciato nel migliore dei modi il Cosco bis sulla panchina del Matera. Nel difficile match contro il Bisceglie, il gol di Girardi regala i tre punti ai lucani. Tris di vittorie mancato per il Francavilla. Dopo i successi contro San Severo e Marcianise, i ragazzi di Lazic vengono fermati sull’1-1 dalla Puteolana. E dire che i lucani erano passati in vantaggio con Di Giorgio. Il rigore trasformato da Salvati ha rimesso le cose a posto. In coda successo vitale per il Grottaglie. Nello scontro salvezza con il San Severo, Fumai, De Toma ed Albano portano in casa tarantina tre punti vitali per la bagarre salvezza.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Francavilla Calcio punito ingiustamente

L’Atletico Vieste si avvicina alla zona play-off battendo sul proprio terreno di gioco il Francavilla Calcio al termine di una partita ben più equilibrata rispetto a quanto ci si poteva aspettare guardando la classifica.

Che i brindisini fossero un ostacolo non semplice da affrontare era noto all’ambiente viestano, e la squadra di mister Calabrese ha dimostrato tutta la sua concretezza e robustezza, disputando una gara accorta, fatta di chiusura a riccio in fase di non possesso e rapide ripartenze alimentate dalla velocità degli esterni di attacco e dalla prestanza fisica di Galeandro. Funziona bene anche il duo Scarongella-Colluto a cui è affidato il compito di imbastire le azioni di attacco. La vicinanza delle linee del Francavilla ha impedito a Colella e compagni di servire palloni giocabili al tridente viestano, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite.

Ad esclusione dei primi cinque minuti di gara in cui l’Atletico Vieste si esibiva con azioni rapide e spumeggianti (ma infruttuose), il primo tempo si concludeva senza spunti degni di nota.

Al 9′ Morleo sparava alto dopo una bella sponda in area di Galeandro, al 22mo Russo metteva una deliziosa palla al centro ma Galeandro non riusciva a coordinarsi bene per andare alla battuta a rete ed infine al 26mo il bolide dal limite di Ciracì veniva salvato e murato da Mandorino. Si chiudeva così il primo tempo sul risultato di 0-0 con gli ospiti più pericolosi dei locali.

Il Francavilla tornava più pimpante dagli spogliatoi, tanto che al terzo minuto sfiorava per due volte la segnatura: su un lancio lungo, Muscato abbandonava i pali in uscita e veniva anticipato da Morleo che dal fondo metteva al centro un pallone salvato sulla linea e mandato in corner da un difensore viestano. Dalla bandierina Russo cercava De Florio dalla parte opposta il cui diagonale finiva fuori di pochissimo.

Per vedere il Vieste pericoloso bisognava aspettare il 18mo quando il corner di Colella veniva ribattuto da un difensore sui piedi di Stranieri che calciava alto dal limite. Al 23mo Galeandro doveva lasciare il campo in barella per un brutto infortunio alla caviglia destra. Al suo posto entrava Birtolo. Tre minuti prima Russo era uscito lasciando il posto a Bruni che, al 25mo, aveva l’occasione per sbloccare il risultato girando a volo un cross dalla destra di Colluto ma Muscato mostrava tutta la sua esplosività tra i pali effettuando la parata più bella della giornata.

Appena dopo la mezz’ora giungeva l’episodio decisivo del match: la punizione di Colella si infrangeva sulla barriera prima di essere conquistata da Grieco (subentrato nella ripresa a Simone); il centrocampista entrava in area ed al minimo contatto con il brindisino D’Angelo, che spediva la sfera in angolo, si lasciava cadere a terra ingannando beffamente il dirittore di gara che decreterà un ingiustissimo calcio di rigore. Immediata la assegnazione del penalty da parte del sig. Masciale di Molfetta. Dal dischetto, dopo le ripetute contestazioni degli ospiti, Rocco Augelli realizzava il suo sesto rigore stagionale, tornando ad appaiare Volpicella in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol.

Il forcing del Francavilla concedeva qualche spazio in più ai padroni di casa che al 37mo sfioravano il raddoppio ancora con Rocco Augelli al termine di una azione tutta in verticale nata dal rilancio di Muscato e proseguita con la spizzata di testa di Salerno, ma la conclusione del bomber finiva alta di poco. Ma sarebbe stata una punizione troppo forte per gli ospiti che lasciavano il “Riccardo Spina” con un’immeritata sconfitta e dopo aver dominato per gran parte dell’incontro.

Con la terza vittoria in otto giorni, la squadra di Massimo Olivieri è l’unica a tenere il passo delle prime due in classifica (Gallipoli e Fidelis Andria) e approfitta del pari tra Virtus Francavilla e Libertas Molfetta per raggiungere i baresi e avvicinarsi ad un solo punto dai brindisini, al momento al quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off.

Non ha conquistato punti ma ha confermato la propria crescita, il Francavilla, che dopo aver sfiorato il pari sul campo della corazzata Fidelis Andria ed aver surclassato in casa il Castellaneta, con la prestazione odierna ha mandato un segnale forte alle altre squadre con cui si giocherà la permanenza nella categoria. E tra una settimana sarà impegnato nello scontro diretto con la Pro Italia Galatina.

VIESTE – FRANCAVILLA CALCIO 1-0 77′ Rocco Augelli (rig.)

VIESTE: Muscato 7 Silvestri 6 Stranieri 6 (Perlangeli 6) Simone 5,5 (Grieco 6) Mandorino 6,5 Camasta 6,5 Augelli Rocco 6,5 Ricucci 6 Salerno 5,5 Colella 6 Morra 5,5 (Iaia 6)
ALL. Massimo Olivieri 5,5

FRANCAVILLA CALCIO: Laghezza s.v. D`angelo 7 Gallu 6,5 De Florio 6,5 Camisa 6 Scarongella 7,5 Morleo 6 (Birtolo s.v.) Colluto 7 Galeandro 6,5 (Bruni 6,5) Russo 5,5 (Galasso s.v.) Ciracì 6
ALL. Pietro Calabrese 7

Arbitro: Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta 4

Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V), Galeandro, Scarongella (F)

asdfrancavillacalcio1946.it

Atletico Vieste – Francavilla Calcio 1-0
Battuto un buon Francavilla

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste si avvicina alla zona play-off battendo sul proprio terreno di gioco il Francavilla Calcio al termine di una partita ben più equilibrata rispetto a quanto ci si poteva aspettare guardando la classifica.
Che i brindisini fossero un ostacolo non semplice da affrontare era noto all’ambiente viestano, e la squadra di mister Calabrese ha dimostrato tutta la sua concretezza e robustezza, disputando una gara accorta, fatta di chiusura a riccio in fase di non possesso e rapide ripartenze alimentate dalla velocità degli esterni di attacco e dalla prestanza fisica di Galeandro. Funziona bene anche il duo ScarongellaColluto a cui è affidato il compito di imbastire le azioni di attacco. La vicinanza delle linee del Francavilla ha impedito a Colella e compagni di servire palloni giocabili al tridente viestano, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite.
Ad esclusione dei primi cinque minuti di gara in cui l’Atletico Vieste si esibiva con azioni rapide e spumeggianti (ma infruttuose), il primo tempo si concludeva senza spunti degni di nota.
Il Francavilla tornava più pimpante dagli spogliatoi, tanto che al terzo minuto sfiorava per due volte la segnatura: su un lancio lungo, Muscato abbandonava i pali ma veniva anticipato da Morleo che dal fondo metteva al centro un pallone mandato in corner da un difensore viestano. Dalla bandierina Russo cercava De Florio dalla parte opposta il cui diagonale finiva fuori di poco.
Per vedere il Vieste pericoloso bisognava aspettare il 18mo quando il corner di Colella veniva ribattuto da un difensore sui piedi di Stranieri che calciava alto dal limite. Al 23mo Galeandro doveva lasciare il campo in barella per un brutto infortunio alla caviglia destra. Al suo posto entrava Birtolo. Tre minuti prima Russo era uscito lasciando il posto a Bruni che, al 25mo, aveva l’occasione per sbloccare il risultato girando a volo un cross dalla destra di Colluto ma Muscato mostrava tutta la sua esplosività tra i pali effettuando la parata più bella della giornata.

Appena dopo la mezz’ora giungeva l’episodio decisivo del match: la punizione di Colella si infrangeva sulla barriera prima di essere conquistata da Grieco (subentrato nella ripresa a Simone); il centrocampista entrava in area e dopo aver saltato un primo avversario si allungava il pallone costringendo D’Angelo ad atterrarlo. Immediata la assegnazione del penalty da parte del sig. Masciale di Molfetta. Dal dischetto Rocco Augelli realizzava il suo sesto rigore stagionale, tornando ad appaiare Volpicella in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol.
Il forcing del Francavilla concedeva qualche spazio in più ai padroni di casa che al 37mo sfioravano il raddoppio ancora con Rocco Augelli al termine di una azione tutta in verticale nata dal rilancio di Muscato e proseguita con la spizzata di testa di Salerno, ma la conclusione del bomber finiva alta di poco. Ma sarebbe stata una punizione troppo forte per gli ospiti che lasciavano il “Riccardo Spina” con un’immeritata sconfitta.
Con la terza vittoria in otto giorni, la squadra di Massimo Olivieri è l’unica a tenere il passo delle prime due in classifica (Gallipoli e Fidelis Andria) e approfitta del pari tra Virtus Francavilla e Libertas Molfetta per raggiungere i baresi e avvicinarsi ad un solo punto dai brindisini, al momento al quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off.
Non ha conquistato punti ma ha confermato la propria crescita, il Francavilla, che dopo aver sfiorato il pari sul campo della corazzata Fidelis Andria ed aver surclassato in casa il Castellaneta, con la prestazione odierna ha mandato un segnale forte alle altre squadre con cui si giocherà la permanenza nella categoria. E tra una settimana sarà impegnato nello scontro diretto con la Pro Italia Galatina.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri (23st Perlangeli), Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli, Simone (9st Grieco), Salerno, Colella, Morra (35st Iaia). A disposizione Innangi, Ricci, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Camisa, Scarongella, Morleo (40st Galasso), Colluto, Galeandro (23st Birtolo), Russo (20st Bruni), Ciracì. A disposizione Magazzino, Casamassima, Palmisano. Allenatore Pietro Calabrese

Arbitro Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta, assistenti Fabio Manfredo Torneo e Domenico Bari, entrambi di Bari
Rete: 32st R. Augelli (V) su rigore
Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V), Galeandro, Scarongella (F)

Sandro Siena

Ars et Labor Grottaglie – San Severo 3-0
San Severo, dalle stelle alle stalle

Tre goal subiti dall’ultima in classifica e due espulsioni, tra le quali quella del marocchino El Ouazni, al rientro dopo le tre giornate di stop guadagnate nell’esordio in giallogranata contro la Turris: nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie D, girone H, disputata in un ‘D’Amuri’ di Grottaglie chiuso al pubblico, il San Severo precipita dalle stelle alle stalle, rimettendo in gioco tutto ciò che di buono aveva mostrato appena sette giorni prima contro la Puteolana.

Questa volta lo scontro diretto salvezza è indigesto per i colori giallogranata, capaci di ridare verve e consistenza ad un Grottaglie giunto alla sfida campale con l’acqua alla gola dovuta all’ultimo posto in graduatoria. Il netto KO dei dauni rilancia così le velleità dei tarantini, complice anche un turno di gioco che ha ulteriormente schiacciato verso il basso la lotta per le posizioni play out e salvezza.

Il San Severo deve fare a meno del solo squalificato Cesareo, ma ritrova l’attaccante El Ouazni inizialmente in panchina insieme a De Santis e De Vivo, ai quali sono preferiti rispettivamente Burdo Mastrangelo. Dopo 10′ di gioco un infortunio mette fuori gioco il terzino Russi, sostituito da De Vivo. Al 34′, il Grottaglie va in vantaggio grazie ad un assist di El Kamch per il diagonale vincente di Fumai. Cinque minuti più tardi è ancora Fumai a sfiorare il raddoppio. Allo scadere del tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pisano, il colpo di testa di Albano devia la sfera poco oltre lo spazio delimitato dai tre pali.

Nella ripresa il San Severo naufaraga. Al 58′, De Toma beffa Pizzolato risolvendo una mischia a favore dei tarantini, 2-0. Subito dopo Ianniciello guadagna il secondo giallo e raggiunge anzitempo gli spogliatoi. Al 82′, l’unica azione degna di nota dei dauni nei secondi quarantacinque minuti è un tiro dalla distanza di Ladogana che trova ben appostato il portiere avversario Maraglino. All’85’, il neo entrato El Ouazni si fa cacciare per la seconda volta in altrettante partite giocate con la maglia giallogranata. All’88’, il Grottaglie dilaga con il terzo goal ad opera di Albano, che sfrutta al meglio un passaggio millimetrico di Colucci.

Il San Severo viene così agganciato in classifica dalla Puteolana, ma può sorridere per le concomitanti sconfitte del Gladiator, prossima avversaria di Rufini e soci, e del Real Metapontino. Certo è che i comportamenti di alcuni tesserati, culminati con le tante espulsioni maturate quest’anno, urgono immediate risposte da parte della società.

GROTTAGLIE. Maraglino; Quaranta, Pisano, Sanna, De Toma, Danese, Palmisano (51′ Carbone), El Kamch (80′ D’Arcante), Albano, Fumai (87′ Colucci), Formuso. A disposizione: Sergi; Faccini, Aurelio, Gnoni, Collocola, Manzella. Allenatore: Pettinicchio.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi (10′ De Vivo), Cordisco, Follera, Ianniciello, Florio (51′ El Ouazni), Burdo (75′ De Santis), Covelli, Ladogana, Mastrangelo. A disposizione: Del Rossi; Annese, Marino, Ferrante, Dell’Aquila, Masi. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Fumai; 58′ De Toma; 88′ Albano.
NOTE – Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti Sanna e Quaranta del Grottaglie; Covelli, Mangiacotti e Cordisco del San Severo. Espulsi Ianniciello del San Severo per doppia ammonizione al 65′ e El Ouazni del San Severo all’85’.
ARBITRO: Lo Prete di Catanzaro

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Taranto – Manfredonia 1-2
Sipontini padroni dello Jonio

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Finisce con Romito e compagni a festeggiare sotto lo spicchio di curva riservato ai tifosi biancocelesti la vittoria ottenuta nell’anticipo televisivo col Taranto, giocato in uno Iacovone “riaperto” dopo il ricorso del club jonico e carico come non mai.
Tre punti sudati ma meritati, ottenuti con grinta, determinazione e bel gioco (riconosciuto all’unanimità): un’iniezione di fiducia importantissima per il Manfredonia dopo l’inattesa sconfitta interna col Monopoli ed in vista del turno di riposo di domenica prossima.

Partono subito col piglio giusto i sipontini di Cinque (che rispolvera il 4-2-3-1, senza Cuomo ma con Monti e Del Prete dal 1′), reattivi in ogni zona del campo e pericolosi nelle ripartenze nonostante il terreno appesantito e per poco Del Prete non ci lascia il segno al 14′; i padroni di casa arrancano e ci prova Carloto al 20′ a svegliarli con un siluro “terra-terra” che colpisce in pieno il palo. Non è però abbastanza per colpire il Manfredonia, che al 33′ passa: Granatiero scodella in mezzo, Carminati spizza di testa per La Porta che di prima intenzione la piazza nell’angolino basso alla sinistra di Marani. 0-1 e tarantini gelati.

La ripresa vede i sipontini continuare a creare gioco, cerando di gestire il vantaggio non disdegnando la fase offensiva, con La Porta che dopo pochi minuti dall’inizio ha un’occasionissima ma il tiro di controbalzo vede la palla fare la classica barba al palo. Il gol, invece, lo fa il Taranto che al 67′ trova il pareggio: corner di D’Angelo,Balistreri (nel frattempo dentro per Clemente) svetta di testa libero da ogni marcatura e beffa facilmente l’incolpevole Maggi. 1-1.
La rete subìta non scoraggia affatto il Manfredonia, che si rimbocca le maniche e, dopo un paio di tentativi di Gentile (importanti i suoi inserimenti) ed un intervento provvidenziale di Maggi, trova il gol-vittoria a pochi minuti dalla fine con Carminati, bravo a credere in un pallone quasi perso (complice l’errata intesa tra Marani ed il centrale Riccio) e poi appoggiato in porta. Gol e partita, con lo Iacovone letteralmente zittito.

TARANTO FOOTBALL CLUB (3-5-2): Marani; Riccio, Caiazzo, Prosperi; Vivacqua, Ciarcià, Carloto, Mignogna (60′st D’Angelo), Migoni (65′st Picascia); Clemente (55′st Balistreri), Molinari. A disp. Masserano, Menicozzo, Pulci, Miale, Muwana, Fonzino. All. Aldo Papagni

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Maggi; Granatiero, Monti, Corbo, Esposito; Romito, Gentile; Coccia, La Porta (65′st D’Ambrosio), Carminati; Del Prete (78′st De Rita). A disp. De Gennaro, Balestrieri, Totaro, De Vita, Quitadamo, Stoppiello, Compierchio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alessandro Pietropaolo di Modena (Spiniello-Pepe)
MARCATORI: 33′pt La Porta (M), 67′st Balistreri (T), 86′st Carminati (M)
AMMONITI: Esposito, Granatiero (M); Ciarcià, Caiazzo, Marani (T).
NOTE: Cielo sereno, terreno pesante. Spettatori 3.306 (paganti 1.506, abbonati 1.800 con 20 tifosi ospiti), incasso: € 10.961. Angoli 4-3. Recupero: 2′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Taranto – Manfredonia: Carminati in gol

Serie D. Girone H, comandano in due.

Apre la giornata il derby tra Taranto e Manfredonia. Matera, è partito il Cosco bis. Partenza col botto, sfida al Bisceglie, rinvigorito da tre vittorie consecutive.La Puteolanaattende il Francavilla

Discorso salvezza, importante il match tra Grottaglie e San Severo. Ai tarantini occorrono necessariamente i tre punti per continuare a sperare. Turno difficile anche per il Gladiator, c’è il Brindisi

45 punti ancora disponibili e concorrenza perla C unica alquanto nutrita. Nel girone H si è completato l’inseguimento al Marcianise. Domenica scorsa, infatti, complice la sconfitta della formazione campana,la Turrisdi Pensabene ne ha approfittato e adesso a comandare ci sono in due. Cosa succederà il prossimo turno? Scopriamolo insieme. Si parte dall’anticipo dello Jacovone tra il Taranto di Papagni, ad un solo punto dalla vetta, ed il Manfredonia, al secondo derby consecutivo dopo quello contro il Monopoli. Impegno casalingo per il Marcianise, i giallo-verde attendono il Metapontino, formazione alla ricerca di punti salvezza. Match esterno perla Turris, i corallini rendono visita al Gelbison. A Matera è partito il Cosco bis. Debutto difficile per il tecnico richiamato in settimana sulla panchina lucana. Al XXI Settembre arriva il Bisceglie, rinforzatosi nel mercato di gennaio e rinvigorito dagli ultimi tre successi consecutivi. Continua l momento magico del Francavilla, dopo aver domato il Marcianise, l’undici di Lazic è a caccia della seconda vittoria di fila. Avversario di turnola Puteolana, in bagarre per non retrocedere.  Al Piccirillo scontro fra Gladiator e Brindisi. Obiettivi opposti, salvezza per i campani, play off per i pugliesi. Discorso analogo per Monopoli e Mariano Keller.  E’ vero e proprio scontro salvezza quello tra Grottaglie e San Severo. I tarantini non possono fallire, serve una vittoria per continuare a sperare. Turno di riposo per il Vico Equense.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Franco Cinque ed Ivan Romito prima di Taranto – Manfredonia

Le dichiarazioni rilasciate ieri mattina da mister Franco Cinque e da Ivan Romito al termine della rifinitura, ai microfoni di DoniaChannel. prima della partita in casa del Taranto.

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Manfredonia Calcio: ecco i 21 convocati per Taranto

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro alla vigilia della gara di domani pomeriggio contro il Taranto (ore 14.30, diretta RaiSport).

Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati per il match dello “Iacovone”: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DE VITA Diego
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
GRANATIERO Lorenzo
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Sintesi della gara

Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza

Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Recupero amaro

Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza.
Zinfollino conferma lo stesso modulo che aveva battuto quattro giorni prima il Tricase con le uniche eccezioni di Nuzzi per Varisco e Mangialardo per Pellicciari. Partono forte i padroni di casa che, dopo essere andati vicino alla rete al 13′ con Cimino F., passano in vantaggio al 26′ con lo stesso Cimino che, complice la sfortunata deviazione di Termine, beffa Cilumbriello, rompendo così l’imbattibilità del portierone gialloblù.
La rete subita sveglia i gialloblù che vanno vicino al pareggio con Ieva al 33′, prima di raggiungerlo due minuti dopo con Petruzzella che, da 30 metri, scaglia un bolide che si insacca alle spalle di Maggi. Una rete bellissima quella realizzata dal bomber molfettese, che sigla così la sua terza rete in due partite.
La ripresa si apre con la conclusione di Gilfone che termina di poco alto al 50′. Al 52′ i biancoverdi ritrovano il vantaggio con Calvelli che è abile a trafiggere Cilumbriello con un lob fortunoso quanto efficace.
Capitan Gilfone sfiora il pareggio al 72′ quando dopo aver saltato Maggi in uscita, calcia verso la porta sguarnita ma Micelli si immola negandogli la gioia del gol.
Il Fragagnano al 77′ usufruisce di un rigore, molto generoso, assegnato dal sig. Peres. Crupi dagli undici metri calcia alto lasciando il punteggio su due a uno. Gli assalti degli ospiti non sortiscono effetti sino al triplice fischio del direttore di gara.
È stato comunque un buon Gravina quello sceso sul sintetico del “Santa Sofia” di Fragagnano, dove i padroni di casa hanno fatto loro la posta in palio sfruttando il miglior palleggio e fraseggio , grazie alla maggiore attitudine a giocare su un vero campo di calcio. L’auspicio che noi tutti ci auguriamo è quello di vedere al più presto il “Comunale” dotato di quel manto erboso che gioverebbe senz’altro al gioco e allo spettacolo del numeroso pubblico che accorre costantemente nel vecchio impianto gravinese.
“Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva Jim Morrison. Era impensabile che il ruolino di marcia della gestione Zinfollino rimanesse immacolato a lungo. È proprio da questa sconfitta che la squadra deve dimostrare di essere compatta e matura così da poter disputare un girone di ritorno importante.
Già dalla trasferta di domenica a Laterza, Gilfone e compagni sono chiamati a risollevarsi per ricominciare quel cammino positivo che nell’ultimo periodo ha fatto gioire i propri ultras e tifosi. Quegli stessi ultras che nonostante la giornata lavorativa non hanno fatto mancare il proprio sostegno dimostrando per l’ennesima volta attaccamento e passione verso i propri colori.
FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Cellamare, Calò, Lenti, Cimino V., De Bartolomeo, Crupi, Cimino F., Calvelli. A disp: Lanzo, Volame, Guarini, Vasto, Liputi.
All: De Falcio

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Nuzzi(Cassatella), Ciardi, Silvestri, Mangialardo(Pellicciari), Bruni, Petruzzella(Cardano), Gilfone, Ieva. A disp: Lagreca, Rizzi, Varisco, Lasaponara
All: Zinfollino

Arbitro: Peres di Barletta
Reti: 25′ Cimino F., 33′ Petruzzella, 52′ Calvelli

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

San Severo: Fiducia post Puteolana e lavori al Ricciardelli

Il nuovo anno dell’U.S.D. San Severo è iniziato nel migliore dei modi con due liete notizie. I dauni hanno infatti vinto lo scontro salvezza contro la Puteolana Internapoli, nella gara valevole per la Prima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone H, mentre al ‘Ricciardelli’ sono finalmente iniziati i lavori di messa a norma dell’impianto.

Il 2-1 ottenuto domenica scorsa da Covelli (goal e palma di migliore in campo all’esordio dinanzi al pubblico amico) e soci nella sfida contro i granata di Pozzuoli ha un valore che va al di là dei classici tre punti. I dauni, oltre a guadagnare l’intero bottino, hanno sottratto risorse preziose ai rivali, scavalcandoli in classifica, ed hanno ottenuto un decisivo vantaggio in caso di arrivo in parità alla fine della stagione. All’andata infatti, i sanseveresi avevano già sconfitto la Puteolana al ‘Conte’ di Arco Felice, sempre con il punteggio di 2-1.

La vittoria contro i campani ha dato fiducia all’intero ambiente, a sua volta corroborata dalle buone notizie provenienti dal fronte ‘stadio’. I lavori di rinnovo dello storico ‘Ricciardelli’ sono infatti iniziati e la data prevista per la loro conclusione dovrebbe essere a ridosso della sfida casalinga contro il Taranto. Nondimeno il ritorno a casa dei ragazzi giallogranata potrebbe essere anticipato di qualche settimana, anche se probabilmente a porte chiuse. La speranza dei tifosi del San Severo è comunque quella di ritornare a presidiare la curva e la tribuna dell’impianto già dalla fine di questo mese.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia-Monopoli 1-4. Una sconfitta alla prima del 2014

Gentile porta in vantaggio i sipontini. Il penalty di Lanzillotta firma il pari, Corvino, Camporeale e Pinto il sorpasso

Il prossimo avversario dei bianco-celeste si chiama Taranto. Jonici alla caccia del Marcianise, Romito e soci alla ricerca di punti salvezza

MANFREDONIA – Il Manfredonia comincia il nuovo anno…con la retromarcia. Un passo indietro rispetto all’ultimo turno di andata, disputato al Miramare contro il Matera. Allora finì con un pareggio. Al gol iniziale dei lucani rispose a metà ripresa Cuomo. Il nuovo anno, invece, è coinciso con una sconfitta. Il Monopoli di De Luca espugna lo stadio sipontino per 1-4. Un risultato presante e anche fin troppo severo. E dire che i sipontini erano passati in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Gentile. Gara in discesa? Macché, dopo tre minuti il direttore di gara assegna un rigore “generoso” che Lanzillotta trasforma. Il Manfredonia accusa il colpo e complici alcune disattenzioni difensive, subisce le successive tre reti. Bravi i baresi a sfruttare ogni singolo episodio a proprio favore. Molto meno i bianco-celeste, soprattutto quando si è trattato di gestire il minimo vantaggio. L’hanno ammesso tutti a fine gara. Per primo, l’autore del gol. “La rete ci ha creato una vera illusione – ha dichiarato Antonio Gentile -. Eppure, nella ripresa eravamo tornati in campo con più grinta e determinazione proprio per cercare di vincere la partita. Invece, dopo il gol ci siamo lasciati andare. Forse eravamo un po’ stanchi, ma pure il rigore fischiato contro dall’arbitro, rientra tra quei falli che ogni domenica se ne vedono tanti e non vengono rilevati. Naturalmente non cerchiamo alibi, ci scusiamo con tutti ed ovviamente cercheremo di ripartire nel migliore dei modi”. Ripartire, questo il messaggio di tutto l’ambiente sipontino. Il prossimo avversario si chiama Taranto, impegnato nella caccia alla capolista Marcianise. Un avversario difficile, Romito e soci sono chiamati al riscatto.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: ieri doppia seduta ed oggi amichevole col Monte

Giornata di straordinari quella di ieri per i biancocelesti, che hanno trascorso l’intera giornata presso l’impianto sportivo comunale dove hanno svolto una doppia seduta di allenamento agli ordini dello staff.

Mattinata dedicata alla parte atletica (circuiti coordinativi sulla rapidità) e brevi delucidazioni sulla fase di possesso palla; nel pomeriggio lavoro specifico su fase difensiva e offensiva, esercitazioni sul possesso e finalizzazione a rete e partitella finale a campo ridotto.

Oggi pomeriggio (ore 15.30) amichevole col Monte Sant’Angelo al Miramare.

Questa sera c’è A Bordo Campo in tv

Questa sera torna A BORDO CAMPO, la trasmissione televisiva dedicata al Campionato di Serie D Girone H.

L’analisi della disfatta del Manfredonia, gli episodi da moviola, il punto sulle pugliesi e il pronostico astrale dell’ASTROLOGO COSMO su Manfredonia e Bisceglie per il 2014 con tante sorprese…

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso e Matteo Mancini

PALINSESTO:

GIOVEDI’ 20.30 – 23.15

Marcatori D: Citro resiste, Tedesco incalza

Poche reti pesanti in serie D, con il capofila Citro ancora a secco e Tedesco che si avvicina a due sole lunghezze. Nessuna doppietta in questo turno, con Ladogana che sale a 7 e Balistreri e Corvino a 5 che fanno registrare altre reti di alta quota. Più in fondo  quarta marcatura per Sekkoum (Francavilla in Sinni), Palazzo (seconda col Bisceglie – altre due col Manfredonia) e Pellecchia (Brindisi). A 2 salgono Sibili (Turris), Laboragine e Camporeale (Monopoli) e Gentile (Manfredonia), mentre bagnano il nuovo anno con la prima rete stagionale i vari D’Auria (Puteolana), Covelli (San Severo), Picci (Matera), D’Arienzo (Bisceglie), Marseglia e Noviello (Mariano Keller).

CLASSIFICA
Citro (Marcianise) 12
Tedesco (Gelbison) 10
Gambino (Brindisi) 9
Molinari (Taranto) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Ladogana (San Severo) 7
Montaldi Monopoli) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Titone (Bisceglie) 5
Balistreri (Taranto) 5
Clemente (Taranto) 5
Corvino (Monopoli) 5

Fidelis Andria – Francavilla Calcio: gli azzurri vincono 2-1

Vince 2-1 la Fidelis Andria nel match disputato oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ contro il Francavilla Calcio.

I padroni di casa scendono in campo con il consueto 4-4-2. Tornano titolari dal primo minuto Leo, La Fortezza e Di Rito, mentre sulla fascia sinistra fa il suo esordio assoluto Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo identico a quello degli azzurri con Russo e Gennaro che compongono il duo d’attacco.

Il match inizia con gli azzurri che provano subito a farsi pericolosi al 3′ con Moscelli che ben servito da Di Rito salta un difensore avversario e in area di rigore viene atterrato. Per l’arbitro è simulazione. Al 6′ gli azzurri vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo devia la palla, ma la difesa ospite salva il risultato. All’ 8′ Strambelli dalla destra serve Di Rito che di testa prova ad impensierire Laghezza senza riuscirci. Al 14′ Moscelli si libera e tira ma Laghezza ci mette una pezza. Dopo le tante occasioni da goal non concretizzate al 22′ la Fidelis passa in vantaggio: Moscelli serve Di Rito che di testa batte Laghezza. Al 31′ Moscelli ci prova, Laghezza devia la palla che viene recuperata da Loseto, il quale nel tentativo di smarcare il suo diretto avversario viene atterrato: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Moscelli che sbaglia clamorosamente colpendo la traversa. Al 39′ i padroni di casa colpiscono un palo: Strambelli calibra un cross perfetto dalla destra che La Fortezza devia sul legno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa il copione non cambia e la Fidelis continua a farsi pericolosa: al 52′ Moscelli ben servito da La Fortezza lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Poco dopo ci prova Strambelli da buona posizione ma Laghezza devia la palla. Nei minuti che seguono il match si spegne e le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo. All’81’ la Fidelis raddoppia con Trotta che ben servito da Moscelli sigla il 2-0. All’85’ il Francavilla dimezza lo svantaggio con Gennari che tutto solo arriva in area di rigore e batte Leo. Al 92′ Gennari lasciato solo colpisce la palla di testa ma Leo si supera e salva il risultato. Finisce cosi il match.

Gara dominata nettamente dai padroni di casa per tutto il primo tempo e una parte del secondo tempo. Negli ultimi dieci minuti del match, invece, la Fidelis ha rischiato qualcosina subendo prima il goal del 2-1 e successivamente rischiando di subire il pareggio con il colpo di testa di Gennari deviato in angolo da Leo. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sul match di giovedì contro la Sud Est.

fonte: andriaviva.it – Nicola Massaro

Manfredonia – Monospolis 1-4
Interviste post gara

Gentile: “Gol bello ma inutile”. Cinque: “Rigore inesistente”

Le dichiarazioni rilasciate nell’immediato post-partita da Antonio Gentile, autore del gol del Manfredonia e dall’allenatore Franco Cinque ai microfoni di DoniaChannel.

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Manfredonia – Monospolis 1-4
Sintesi della gara

Non inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per il Manfredonia, sconfitto pesantemente dal Monospolis al termine di una gara giocata sotto la pioggia e condizionata da alcune decisioni arbitrali. 4-1 a favore dei biancoverdi il punteggio finale.

La sintesi della gara a cura di DoniaChannelTV.

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San Severo – Puteolana 2-1
Vittoria in zona Cesarini

Francesco Covelli

Terza vittoria interna consecutiva per il San Severo. Sotto i colpi degli uomini di Mister Danilo Rufini, dopo Bisceglie e Brindisi, cade anche la Puteolana – Internapoli.

Subito in evidenza Ladogana e compagni, che si presentano un paio di volte davanti a Despucches. La Puteolana prova a rispondere ma Ianniciello e Follera alzano una diga insuperabile davanti a Pizzolato.
Al 26’ la rete del primo vantaggio sanseverese. E’ Ciccio Covelli, all’esordio davanti ai propri tifosi, a mettere alle spalle di Despucches, sul servizio di capitan Ladogana.
Il San Severo non prova con decisione a raddoppiare per chiudere il match. La Puteolana, dal canto suo, non riesce a reagire.
Quando sembra che le due squadre siano destinate a chiudere la frazione sul minimo vantaggio locale, arriva il gol del pareggio di D’Auria, che approfitta di una incertezza della difesa.
In avvio di ripresa il San Severo sembra subire la maggiore pressione degli ospiti. Il tempo scorre e Rufini non vede la possibilità di trovare la via del gol con l’attuale assetto tattico.
Allora decide di far entrare Calro Burdo e Donato Masi (esordio assoluto), rispettivamente per De Vivo e De Santis. La partita cambia volto. Il San Severo riprende in mano le redini del gioco e torna a farsi pericoloso dalle parti di Despucches.
Per due volte i giallogranata reclamano il calcio di rigore per fallo di mano in area puteolana.
Sul finire del match, il forcing finale produce il calcio di rigore, assegnato per fallo su Covelli.
Ladogana deve battere due volte il portiere Campano (primo annullato per invasione) per una vittoria fondamentale per il prosieguo in campionato.
Ora il San Severo è al quintultimo posto in classifica. Ha 6 punti di vantaggio sul fanalino Grottaglie, a cui andrà a rendere visita domenica prossima (partita a porte chiuse).
Due punti di ritardo dal Real Vico, su cui fare la corsa per uscire dai play out.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, De Santis (20’ s.t. Masi), De Vivo (20’ s.t. Burdo); Covelli (45’ s.t. Mastrangelo), Ladogana. Del Rossi, Annese, Mascolo, Dell’Aquila, Ferrante, Marino. All. Rufini.

PUTEOLANA (4-3-3): Despucches, Guidelli, Russo (46’ s.t. Foggia), Salvati, D’Ascia; Visciano (28’ s.t. Siciliano), Napolitano, Scognamiglio; D’Auria, Pastore, Perrella (16’ s.t. Loiacono). Alcolino, Simioli, Signore, Liberti, Capuano, Cigliano. All. Potenza.

Arbitro: Perrotti di Campobasso.
Marcatori: 26’ Covelli (S), 45’ D’Auria (P); 44’ s.t rigore Ladogana (S).
Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Perrella, Cordisco, Pastore, Salvati.

USDSanSeveroCalcio

Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
Sintesi della gara

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.

Video a cura di Giosafat Loviglio

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In D riprende a vincere il San Severo, male il Manfredonia.

Brutta sconfitta per i sipontini, in casa contro il Monopoli, mentre i giallogranata fanno un bel balzo in classifica.

È stato un turno agrodolce, quello di domenica scorsa, in serie D per le foggiane. La vittoria del San Severo ha dato una bella mano alla compagine di Marino, che si ritrova adesso a lottare per i playout in posizione privilegiata dopo il 2-1 alla Puteolana (superata in classifica insieme a Gladiator – sconfitto 1-0 dalla Turris e Real Metapontino – fermo per turno di pausa). Il Manfredonia, dal canto suo, ha gettato la spugna di fronte al Monopoli (1-4) perdendo il terreno necessario per restare in scia dei primissimi posti, con la Turris che raggiunge il Marcianise (battuto dal Francavilla 2-0) in testa e con Taranto (vittorioso 0-2 a Vico Equense), Brindisi (2-1 al Grottaglie), Monopoli e Francavilla a ruota.

Vittorie importanti anche per Mariano Keller (3-2 al Matera) e Bisceglie (4-2 al Gelbison).

Fabio Lattuchella

Real Gioia/Gravina – Atletico Tricase 3-0
3 Magi 3 Gol, il Gravina vince ancora

Continua inarrestabile la risalita in classifica dell’FBC Gravina. Stavolta, a cadere al “Comunale”, è il Tricase, terza forza del campionato, battuto con un sonoro e giusto3 a0. Gravina autoritario sin dai primi minuti, che, nonostante le pesanti assenze di Nuzzi e Bruni, ha fatto propria la posta in palio, grazie a quell’ardore agonistico e fame di vittorie che sono principi cardine della gestione Zinfollino.
Il tecnico andriese mette da parte quel 3-5-2 che tanto aveva fatto bene sin qui, adottando una nuova linea difensiva a 4 con Gilfone ad ispirare le punte Ieva e Petruzzella. Dopo i primi venti minuti di studio del match, il Gravina prende in mano la gara e sfiora la rete al 22’ con Pellicciari che non è preciso a sfruttare il cross dalla destra di Termine. Passano 3’ e l’FBC va in vantaggio. Gilfone serve sulla sinistra Carratella che serve una palla al bacio a centro area per l’accorrente Petruzzella, che insacca. Prima rete in maglia gialloblù per l’attaccante molfettese. I gialloblù hanno la chance del raddoppio al 32’ ma Pellicciari non è freddo sotto porta a sfruttare il perfetto assist dalla sinistra di Chiaradia. La reazione degli ospiti sta tutta nel tiro di De Braco al 35’ sugli sviluppi di calcio d’angolo, con la sua conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Cilumbriello. La ripresa si apre con l’episodio che chiude la gara. Gilfone serve una palla d’oro per Pellicciari, che, dopo averla addomesticata, viene travolto da Mele, costringendo il sig. Lopriore ad assegnare il penalty. Gilfone stavolta dal dischetto è gelido e sigla la rete del 2-0 che manda in estasi la torcida gialloblù. Al 52’ l’arbitro espelle Debenedictis, reo di aver colpito volontariamente con una gomitata al volto Petruzzella.
Da questo momento in poi le occasioni per i ragazzi di mister Zinfollino fioccano. Petruzzella si presenta davanti a Sammati al 60’, ma la sua conclusione termina alta. L’estremo difensore ospite è prodigioso al 63’ su Ieva, impedendo il primo sigillo in campionato al giovane attaccante andriese. Al 68’ Petruzzella chiude la contesa con un preciso colpo di testa su corner battuto da Silvestri. Nei minuti successivi i gialloblù controllano la sfida fino al triplice fischio dell’arbitro foggiano. Quinta vittorie nelle ultime sei gara quindi, per l’FBC Gravina. Numeri importanti che testimoniano un netto cambio di tendenza rispetto all’avvio di campionato dove la carenza di uomini di esperienza come Ciardi, Silvestri e Petruzzella si è fatta sentire. Un Gravina affamato e mai domo che ha conquistato l’esigente platea del “Comunale” grazie ad un calcio sempre sfrontato e votato ad imporre il proprio gioco. Giovedì, in casa del Fragagnano, si giocherà quel recupero di campionato che chiuderà il girone d’andata.
Trasferta ostica, ricca di insidie, come testimoniano gli ultimi risultati dalla squadra tarantina, reduce dal pareggio di Maglie e dalla vittoria, sette giorni fa, a danni del Novoli. È adesso che la squadra deve dimostrare il proprio valore, in trasferte come queste, con squadre importanti che ambiscono alla vittoria del campionato. La zona play- out è ancora troppo vicina per mollarela presa. FORZA RAGAZZI…CONTINUIAMO COSI’!!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Varisco, Silvestri, Pellicciari(61’Mangialardo), Carratella, Petruzzella, Gilfone(72’Cardano), Ieva(69’Losappio).
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Cafagna
All: Zinfollino

ATLETICO TRICASE : Sammati, Mastria, Di Sepli, Mele(53’Ciardo), Debenedictis, De Braco, Striano, Pellegrino, Causio, Botrugno(50’Rizzello), D’Amico.
A disp: Nutricato, Rizzello, Chiffi, Melcarne, Mastria,.
All: D’Errico

Espulso: Debenedictis 52’
Reti: 25’ Petruzzella, 47’ Gilfone rig. , 68’ Petruzzella
Arbitro: Lopriore di Foggia

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Atletico Tricase

Manfredonia-Monopoli 1-4
ko pesantissimo

Antonio La Porta

Nessun dramma ma un’approfondita analisi del pesante k.o. sì.
L’infortunio dopo appena 7′ di Cuomo appare un triste presagio, ma in realtà trattasi di un cambio in meno poichè le sue condizioni erano precarie. Pertanto questa è nota dolente.
Reggere il confronto con i più quotati avversari per 3/4 di gara è invece nota lieta.
Ma entriamo nei dettagli: dopo 10′ in cui il Monopoli cerca di sorprendere i sipontini, la gara si fa equilibrata ed anzi le uniche 2 occasioni nel primo tempo sono di marca locale con Carminati e La Porta.
Bene l’aggressività ed il cambio ritmo che crea difficoltà agli ospiti, apparsi “imbarazzanti” sulle corsie esterne.
al 45′ 0-0 che sta strettino ma il Donia ha speso tanto mentalmente.
Avvio di ripresa sull’acceleratore e gol di Gentile al 54′ meritato.
Un minuto dopo la doccia fredda: il direttore di gara vede un contatto in area e concede il penalty al Monopoli, che Lanzillotta non fallisce.
A questo punto le due squadre cercano entrambe i 3 punti. Cinque fa esordire Del Prete, De Luca si affida a Corvino.
La Porta subisce fallo a centrocampo, ma l’arbitro fa proseguire…arriva il 2-1 per gli ospiti.
La gara finisce qui: il Donia crolla mentalmente e forse atleticamente.
Quindi errore/i arbitrale da una parte, errori difensivi grossolani (difesa inedita) e poca qualità in mezzo al campo gli handicap evidenziati al cospetto di un Monopoli ricco di elementi di spessore ma in verità abbastanza deludentee fortunato oggi.
C’è molto da lavorare e la tranquillità aiuterà a rialzare la china e concentrarsi sul Campionato B di Serie D…ovvero quello che coinvolge la metà delle squadre perchè da oggi la classifica è spaccata in due: le corazzate (e milionarie) a sinistra, tutte le altre a destra per la salvezza.
Quindi gli scontri diretti saranno determinanti e il Donia potrà contare sul fattore campo in 4 occasioni e far valere le preziosissime vittorie esterne di Grottaglie, Policoro e San Severo nel girone d’andata.

Manfredonia (4-3-3): Maggi, Quitadamo (80’ De Vita), Esposito, D’Ambrosio (68’ Del Prete), Corbo, Cuomo (7’ Monti), Gentile, Romito, Coccia, La Porta, Carminati. A disposizione: De Gennaro, Balestrieri, Totaro, Stoppiello, De Rita, Compierchio. All. Cinque

Monopoli (4-3-3): Mirarco, Lacriola, Colella, Marini, Esposito, Castaldo, Nicolai (20’ Camporeale), Lanzillotta, Pedalino, Laboragine (59’ Corvino), Montaldi (77’ Pinto). A disposizione: Serrano, Amato, Aprile, Mastropasqua, Bensaja, Laneve. All. De Luca

Arbitro: Sig. D’Ascanio
Assistenti: Agata e Punziano di Napoli
Marcatori: 54’ Gentile, 57’ Lanzillotta (rig.), 75’ Corvino, 82’ Camporeale, 94’ Pinto
Ammoniti: Romito e Camporeale
Espulsi: nessuno
Note: presenti circa 1.500 spettatori sugli spalti; vietata la trasferta ai tifosi ospiti; corners: 4-3 recupero: 3’+4’

 Stefano Favale