Si riprende in Serie D

In chiave salvezza, impegno proibitivo per il Grottaglie, ultimo in classifica: sfida al Brindisi. Importante lo scontro tra San Severo e Puteolana. Vietato sbagliare, delle tre inseguitrici, solamente la Turris può sfruttare il turno casalingo, al Liguori arriva il Gladiator. Per Matera e Taranto impegni in trasferta contro Mariano Keller e Vico Equense.

Ciak! Si gira. Dopo la sosta natalizia, finalmente si ritorna a calcare il rettangolo verde. Ce n’è per tutti i gusti. Il Marcianise capolista intenzionato a mantenere il trono sino al termine del campionato, Turris, Matera e Taranto nelle vesti di inseguitrici, la caccia ai play off, la lotta per non retrocedere. Insomma, il girone di ritorno si prospetta davvero interessante. A partire già dalla prima di ritorno. A Francavilla, infatti, l’undici di Lazic sfiderà il Marcianise. Allungo dei campani o sorpresa? Non resta che attendere. A tre punti dai giallo-verde c’èla Turris di Pensabene, impegnata al Liguori nel derby con il Gladiator, formazione in piena zona play out. A seguire, il duetto Matera – Taranto è atteso da due gare in trasferta. Per i lucani visita alla Mariano Keller, gli jonici sfideranno il Vico Equense. Il Monopoli è alla ricerca di un posto nei play off e domenica dovrà superare le resistenze del Manfredonia per inseguire il piazzamento di prestigio. Compito più semplice, almeno in apparenza, per il Brindisi. Al Fanuzzi arriva il fanalino di coda Grottaglie. Bisceglie alla caccia del terzo successo di fila per allontanare definitivamente la parte bassa della classifica. Infine arriviamo ad un vero e proprio scontro salvezza, quello tra San Severo e Puteolana. Vietato sbagliare. Farà da spettatore il Real Metapontino, anch’esso impelagato nella lotta per non retrocedere ed in attesa di buone notizie.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

Manfredonia: Ripresa degli allenamenti al Miramare


Sono ripresi ieri pomeriggio sul sintetico del Miramare gli allenamenti dei biancocelesti, che proseguono nella marcia di avvicinamento al match di domenica pomeriggio (ore 16:00) contro il Monopoli.

Riscaldamento tecnico, esercitazioni tattiche e partitella finale a campo ridotto. All’allenamento ha preso parte anche Genny Del Prete: l’attaccante napoletano, già a disposizione dello staff tecnico, è ormai prossimo alla firma col club sipontino.
Lavoro in palestra per Cuomo e Portosi; hanno invece lasciato il gruppo, dopo un periodo di prova, Giglio e Noviello.

Ufficio Stampa

Manfredonia-Monopoli, giornata “Forza Donia”
in vendita i tagliandi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Monopoli, valevole per la 18^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma domenica 5 Gennaio 2014 alle ore 16.00 allo Stadio Miramare.
La Società rende noto che, in occasione di Manfredonia-Monopoli, verrà celebrata la giornata “FORZA DONIA”, che invaliderà tutte le tessere stagionali rilasciate ad inizio stagione: si potrà dunque accedere nei settori dell’impianto sportivo soltanto attraverso l’acquisto del tagliando d’ingresso.
I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati, online sul sito bookingshow.com e soltanto la domenica (dalle ore 9.30 alle ore 15.30) presso il botteghino dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

A Bordo Campo, il calcio di Capitanata è servito

Straordinaria puntata di A BORDO CAMPO questa sera alle 20.30 e 23.20 su Amica9 Tv (91)…

Il bilancio del 2013 del Manfredonia, Foggia e San Severo con tanti filmati e commenti in studio.

L’elite del calcio di Capitanata a casa vostra.

In studio: Stefano Favale – Luana La Scala – Matteo Mancini

Ospiti: Giuseppe Di Bari (Ds Foggia) – Danilo Rufini (All. San Severo) – Franco Ciuffreda (Ds)

PALINSESTO su Amica9 Tv(91)

Giovedì ore 20.30 – 23.20

Lizzano – Gravina 0-0
Sintesi della gara

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili.

Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Lizzano – Real Gioia/Gravina 0-0
Cuore e carattere

Cuore e carattere, il Gravina pareggia in 9 a Lizzano.

Commentare prestazioni arbitrali e rimarcarne gli errori non ha mai caratterizzato lo stile dell’FBC Gravina. Purtroppo, a margine della scialba prestazione della terna arbitrale, è doveroso sottolineare il grave danno subito quest’oggi dalla compagine gialloblù in terra tarantina. Succede tutto tra il 64’e il 72’. Dopo non aver assegnato inspiegabilmente un calcio di rigore per un netto fallo di mano di Gallo A., il direttore di gara si erge a protagonista della gara, espellendo Nuzzi, doppia ammonizione, per un veniale fallo al limite dell’area su Simili. Il sig. Desiderato rovina definitivamente l’incontro quando al72’, manda sotto la doccia anticipatamente Bruni. Le cause e le motivazioni del “rosso” sono ignote, visto che è il centrocampista gialloblù a subire il fallo. Ma veniamo al match. Zinfollino non rischia dal 1’ Petruzzella e lancia così Ieva dall’inizio inserendo Varisco sulla linea difensiva. Le squadre si studiano per gran parte del primo tempo con i tarantini attenti e guardinghi. La prima occasione degli ospiti arriva al 14’ col Gilfone, ma il suo tiro termina alto. Al 38’ il Gravina va vicino al vantaggio. Gilfone serve Chiaradia sul vertice dell’area rossoblù, l’esterno gravinese raccoglie l’invito del numero 10 gravinese e scaglia un tiro tagliato e velenoso che nessun compagno di squadra spinge in rete.
Il Lizzano si fa pericoloso solamente nel primo minuto di recupero ma la conclusione di Gallo A., non è precisa. La ripresa vede un Gravina più reattivo e cattivo che prende da subito il pallino del gioco. Al 53’ Gilfone va vicinissimo alla rete, ma un rimbalzo fasullo gli impedisce un controllo di palla pulito e Pastore salva la sua porta in uscita. Sfruttando i 10’ di “black- out” della terna arbitrale, il Lizzano si riversa nella metà campo gravinese ma la retroguardia guidata da un super Ciardi non lascia varchi agli attacchi tarantini. L’unica occasione che i lizzanesi costruiscono arriva all’ 86’ ma Cilumbriello e attento nel deviare in corner.

Un punto guadagnato o due persi? Considerando la doppia espulsione alla quale ha dovuto far fronte, l’FBC Gravina deve essere soddisfatto del risultato di Lizzano. Giocare 20’ con due uomini in meno non è stato semplice per i ragazzi di mister Zinfollino, ma la prova di carattere e l’atteggiamento dimostrato sono encomiabili. Nella prossima gara, i gialloblù ospiteranno il Tricase, terza forza del campionato, reduce dal 2-2 interno contro il Laterza. Nella gara che chiuderà il girone d’andata disputare una grande prestazione al cospetto della terza forza del campionato, davanti ai propri beniamini, numerosissimi e calorosissimi anche quest’oggi, sarà fondamentale per abbandonare definitivamente i quartieri bassi della graduatoria. FORZA RAGAZZI…IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE!

POL. LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti, Antonicelli, Buzacchino, Lanzo(De Nitto), Simili(Ingento), Lenti M., Rossi.
A disp: Caforio C., Russo, Distrasis, Pisani, Caforio R.
All: Palmieri

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Varisco, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Silvestri, Ieva(Cafagna(Losappio)), Gilfone(92’Petruzzella), Pellicciari;
A disp: Lagreca, Cataldi, Rizzi, Mangialardo.
All: Zinfollino

Ammoniti: Ieva, Nuzzi, Cilumbriello, Silvestri(FBC Gravina), Antonicelli, Gallo A., Lenti M.
Espulsi: Nuzzi, Bruni.
Arbitro: Desiderato di Barletta

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Il punto sulla Serie D

GIRONE H: Marcianise campione d’inverno. Inseguono Turris, Matera e Taranto.

Campani davanti a tutti, Turris, Matera e Taranto nelle vesti di inseguitrici. Brindisi, Francavilla e Monopoli in lotta per un posto nei play off
In chiave salvezza, cinque formazioni coinvolte nella lotta per non retrocedere. Più delicata la situazione del Grottaglie, solo in fondo alla classifica con 11 punti

Una poltrona per quattro. Potrebbe essere il titolo di una commedia, invece stiamo parlando del girone H della serie D. Attualmente il trono è occupato dal Marcianise. La squadra campana, infatti, al termine del girone d’andata viene eletta campione d’inverno. Le altre tre pretendenti ad occupare il posto d’onore sono Turris, Matera e Taranto, intenzionate a rendere la vita difficile alla compagine allenata da Foglia Manzillo. Una sola al termine della stagione potrà festeggiare, per le altre sarà il tempo dei rimpianti, dei “se” e dei “ma”. La classifica attuale vede la squadra giallo-verde in cima a quota 31 punti, segue l’undici corallino a quota 28, Taranto e Matera appaiate al terzo posto con 27 punti.
Più distaccate Brindisi e Francavilla, entrambe al quarto posto con 25 punti. Sorprendente il cammino sin qui compiuto dalla formazione di Lazic. A cadere sotto i colpi dei lucani vittime illustri, Turris, Bisceglie, Monopoli e Matera. A metà classifica troviamo Manfredonia e Gelbison, formazioni già in avanti nel cammino che porta alla salvezza. La sessione di mercato di dicembre sembra aver giovato al Bisceglie. Diversi acquisti e due vittorie consecutive. Sugli scudi Lacarra, ex Manfredonia ed autore di quattro gol nelle ultime due giornate. Arriviamo alla zona calda della classifica. Almeno cinque formazioni coinvolte nella bagarre per non retrocedere. A contendersi la permanenza in D ci sono Puteolana, Gladiator, Metapontino, San Severo e Grottaglie. Delicata la situazione dei pugliesi, ultimi con undici punti. Appuntamento al 5 gennaio, si riprende a giocare, a segnare, a sperare.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

Il Manfredonia saluta il 2013

Azione Manfredonia – Matera

Intanto la squadra, dopo le festività natalizie, venerdì 27 riprenderà gli allenamenti. Prevista una doppia seduta. Domenica 29 è in programma l’amichevole con l’Atletico Vieste.

MANFREDONIA – Il 2013 ormai volge al termine e per il Manfredonia sarà sicuramente un anno da ricordare. Dopo il purgatorio chiamato Eccellenza, lo scorso giugno i sipontini hanno centrato la promozione in serie D attraverso la lotteria dei play out. Un percorso lungo, estenuante, poi alla fine è esplosa la gioia. A settembre è cominciata la nuova avventura di Romito e soci, diciassette giornate di campionato disputate, derby, sfide tra nobili decadute, gare in bilico sino al novantesimo. Al giro di boa il Manfredonia ha raccolto 23 punti, l’ultimo arrivato domenica scorsa nel derby appulo-lucano con il Matera. Il mese di dicembre per i sipontini è stato alquanto difficile, non solo dal punto di vista meteorologico, anche per quanto riguarda le diverse partenze nella rosa a disposizione di mister Cinque.
Sono andati via in otto, al momento, le uniche entrate riguardano il ritorno in riva al Golfo di Carminati, a cui si aggiungerà nei prossimi giorni il portiere under Francesco Maggi. Attualmente sono in prova diversi calciatori, la società, assieme allo staff tecnico, ne valuterà il tesseramento. Intanto, con le festività natalizie, la squadra ha usufruito di alcuni giorni di riposo.
La ripresa degli allenamenti è fissata per venerdì 27, mister Cinque ha in programma una doppia seduta, poi domenica 29, è prevista un’amichevole con l’Atletico Vieste alle ore 15:30. Il tecnico dei bianco-celeste vuole mantenere alta la concentrazione, il prossimo 5 gennaio riprenderà il campionato. Il Manfredonia sarà impegnato nel derby con il Monopoli. I bianco-celeste vogliono cominciare il nuovo anno nel migliore dei modi, ossia con una vittoria.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il San Severo ha terminato il 2013 con una sconfitta

Il San Severo ha terminato il 2013 con la sconfitta subìta a Francavilla in Sinni. La gara, che segnava anche il turno di chiusura del girone di andata del campionato di serie D, girone H, ha sancito le difficoltà avute dai dauni nella seconda parte di un anno altrimenti magnifico. Il 2013 ha infatti visto il trionfo dei giallo granata nel campionato di Eccellenza pugliese e il ritorno del sodalizio nel campionato di serie D, dopo sedici anni di assenza. Un successo per l’intero sport della Città dei campanili.

Ciò nondimeno questa avventura nel quinto campionato federale italiano si sta dimostrando più complicata del previsto. Alle oggettive difficoltà legate al ruolo di neopromossa in uno dei gironi più difficili della serie, si è infatti aggiunto l’handicap di poter usufruire del campo di casa, il ‘Ricciardelli’, solo a partire dal prossimo febbraio.

Giocare più del cinquanta per cento delle partite casalinghe senza poter contare sul proprio pubblico potrebbe risultare fatale per le velleità di salvezza diretta propagandate dallo stesso mister Rufini, per cercare di motivare la sua truppa.

Intanto il calciomercato dicembrino ha rivoluzionato l’aspetto della rosa sanseverese. Rispetto all’inizio della stagione, la nuova composizione del roster giallogranata è frutto delle cessioni di ChisenaPolaniAnconaCocozzaFasciGaletti, GanciMuscaSimonettiDi MateraSemeranoSimone, Della Ventura, e SelvaggiMascolo Cordisco, MarinoFolleraEl OuazniCovelli, Masi e De Santis sono invece giunti a rinforzare il parco giocatori dauno.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e provincia

Manfredonia-Matera 1-1
Interviste post gara

Chi si aspettava un Manfredonia ridimensionato, debole e boccone facile per il Matera, una delle corazzate allestite per vincere il campionato dopo che lo scorso anno è uscito ai playoff, si è dovuto ricredere

Luigi Cuomo e Franco Cinque nel post gara di Manfredonia – Matera a cura di DoniaChannelTV.

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Real Gioia Gravina – Lorenzo Mariano 2-0
Video sintesi della gara

E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato.

Il video della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Real Gioia Gravina – Lorenzo Mariano 2-0
L’FBC Gravina cala il poker di vittorie

Zinfolino

E sono quattro! Grazie ad una prestazione di spessore al cospetto di un avversario insidioso e ben messo in campo, l’FBC Gravina allunga a quattro la serie di vittorie consecutive e lascia definitivamente le zone basse classifica. Un Gravina cinico e spietato che ha meritato la vittoria grazie alla doppietta del capitano Gilfone arrivato così a 9 reti in campionato. Zinfollino conferma l’assetto che aveva vinto a Carovigno sette giorni fa cambiando solamente Cafagna per Rizzi. I gialloblù vanno vicini alla rete già dopo 12’ con Petruzzella che coglie la traversa dopo un tiro ribattuto di Gilfone. Al 23’ ci prova Pellicciari ma la sua conclusione termina alta. Gli ospiti ordinati e propositivi provano a costruire l’azione sempre dalla difesa incappando nel costante pressing della mediana gialloblù. Ed è provo un disimpegno sbagliato che porta il Gravina in vantaggio.
Fina scaglia il proprio rinvio sulle spalle di Gilfone che, dopo un allungo poderoso, salta Colucci e fa esplodere di gioia i 2000 spettatori presenti al “Comunale”. È l’ultima emozione della prima frazione. La ripresa si apre con la coreografia mozzafiato organizzata dagli Ultras gialloblù. Uno vero spettacolo offerto dai supporters locali, meritevole di categorie ben più prestigiose della pur degna Promozione. Al 49’ la gara si chiude. Gilfone serve Ieva, defilato sulla destra, ma il cross della punta andriese viene stoppato da un difensore ospite e il sig. Conte assegna la massima punizione. Gilfone dapprima si fa parare la conclusione me è lesto a ribadire in rete la corta respinta. La gara è virtualmente chiusa. Al 57’ il Gravina sfiora il tris con Mangialardo ma il suo tiro è debole e la sfera si perde in angolo. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cilumbriello solamente sul finire di gara con Rollo, ma il portierone locale è attento e sventa in corner.

Con la vittoria colta quest’oggi il Gravina si piazza a metà classifica e domenica 29 tenterà il sorpasso proprio ai danni del Lizzano prossimo avversario. Occasione ghiotta quindi per risalire ancora di più la graduatoria e regalare un’altra vittoria agli splendidi tifosi gravinese. FORZA RAGAZZI !

REAL GIOIA GRAVINA: Cilumbriello, Cafagna, Chiaradia, Ciardi, Bruni, Nuzzi, Mangialardo (Cassatella), Pellicciari, Petruzzella (Ieva), Silvestri, Gilfone (Varisco). All: ZINFOLLINO

U.S.LORENZO MARIANO SCORRANO Colucci, Fracasso, Fina, lentini, Buttazzo (Rollo), Gianone, Libertini, Fracella, De Santis, Carriero (Ingrosso), De Luca; All: Rollo F. Arbitro: Conte di Taranto. Reti: 42 pt, 27 st Gilfone

Giosafat Loviglio- Ufficio stampa FBC GRAVINA

Serie D: turno di irposo per il Marcianise, ne approfitta solamente la Turris

La formazione corallina liquida il Grottaglie per 3-1. Pareggi per Taranto e Matera. Contro Metapontino e Manfredonia le due squadra non vanno oltre l’1-1
Risale il Bisceglie, la doppietta di Lacarra e Palazzo consegnano altri tre punti ai pugliesi. Perde anche il San Severo. Grottaglie sempre più solo in fondo alla classifica

Termina qui il primo atto del girone H. Nella giornata di ieri è andata in scena l’ultima giornata del girone di andata. Delle squadre di vertice, solamentela Turrisha sfruttato il turno di riposo del Marcianise. Taranto e Matera, infatti, raccolgono solamente un punto. Ma veniamo al calcio giocato. Dicevamo della Turris, la compagine di Pensabene festeggia il Natale in seconda posizione grazie alle tre reti rifilate al fanalino di coda Grottaglie, sempre più solo in fondo alla classifica. Taranto e Matera, invece, si lasciano sorprendere dal Real Metapontino e dal Manfredonia, rimaneggiato dopo l’ultima sessione di mercato. In terra lucana i ragazzi di Papagni passano in vantaggio con Mignogna, Caridi acciuffa il pari. Al Miramare gara subito in discesa per la squadra di Toma, Carretta porta in vantaggio i suoi, poi, complice un atteggiamento forse presuntuoso, i lucani non affondano e la gara rimane sempre in bilico fino a quando Cuomo, al minuto numero trentacinque della ripresa, firma la rete del pareggio. Tutto facile per il Francavilla di Lazic, liquidato il San Severo con un secco 3-0. Vincono anche Bisceglie e Monopoli. I nerazzurri ringraziano la premiata ditta Lacarra – Palazzo e trovano la seconda vittoria di fila, mentre il Monopoli supera in trasferta il Vivco Equense. Giornata di festa anche a Brindisi, superatala Puteolanaper 2-0. Natale sereno anche in casa Gelbison, secondo successo consecutivo, questa volta la vittima èla MarianoKeller.Ora appuntamento al 5 gennaio, andrà in scena il secondo atto. 

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e provincia

Francavilla – San Severo 3-0
Sintesi della gara

Il San Severo chiude il girone di andata con la sconfitta sul campo del Francavilla in Sinni per 3 – 0. I padroni di casa meritano pienamente la vittoria ma il risultato appare troppo severo per gli uomini di Mister Danilo Rufini. Lo stesso tecnico potentino Lazic, a fine partita, ha fatto i complimenti alla squadra sanseverese per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco.

Di seguito la sintesi della gara.

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Manfredonia-Matera 1-1 quante emozioni!

Il gol all’ 81′ di Cuomo trasforma il Miramare in un catino che improvvisamente si infiamma e ribolle sino al 93’…

In precedenza il gol dopo appena 4′ di Carretta, complice il tocco maldestro di Granatiero. Alcune importanti opportunità per il raddoppio, ma scarsa cattiveria sotto rete da parte dei fiorettisti ospiti che non hanno la forza di chiudere la gara in anticipo

In particolare al 39′ lo stesso Carretta calcia debolmente tra le braccia di De Gennaro da ottima posizione.

E il Donia? nel primo tempo è volenteroso ma evidenzia lacune in fase di impostazione e si muove poco senza palla.

Nessuno ha il coraggio di calciare dalla distanza, spiovono parecchi cross dalle fasce, ma il Matera intercetta sempre.

La ripresa ha però un’altra faccia. Rientra La Porta, a sorpresa, e Carminati ha finalmente un partner con il quale dialogare.

Al 5′ Letizia fa tutto bene fino alla conclusione, di pochi centimetri alta sulla traversa. Il palo esterno frena la gioia di Dos Santos su punizione centrale. Ma pian piano cresce il Donia, al contrario il Matera arretra il baricentro e non riesce più a ripartire.

Cinque indovina l’ingresso del genietto De Rita passando al 4-2-3-1, Toma va in tilt.

C’è solo il Donia in campo. Al 29′ La Porta spaventa Bifulco, al 36′ Cuomo lo infila dopo aver colpito il palo interno.

Al 45′ De Rita fa la barba al palo con un gran tiro dai 30 mt.

Finisce 1-1 con il Donia soddisfatto, il Matera deluso.

Stefano Favale

Francavilla – San Severo 3-0
San Severo, brutto finale di un anno magnifico

Il bellissimo 2013 dell’U.S.D. San Severo si è chiuso con una brutta sconfitta, forse la più netta di questa nuova avventura giallogranata nel campionato di serie D, girone H, 2013/14. Nell’ultima partita dell’anno del trionfo dei ragazzi di mister Rufini nel torneo di Eccellenza pugliese, e dell’approdo dopo sedici anni nel quinto campionato della scala federale, a Francavilla in Sinni, contro un avversario che a ragione può essere insignito dei galloni di sorpresa della stagione, il San Severo si è arreso al termine di una giornata negativa, contraddistinta da tre goal a zero al passivo, e dall’espulsione, dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo, di Cesareo (non nuovo a simili performance).

I dauni, che si presentavano in Basilicata dopo la bella vittoria ottenuta sette giorni prima contro il forte Brindisi, hanno schierato una formazione rinnovata dagli innesti di De Santis e Govelli (l’altro ultimo acquisto, Masi, non ha esordito). Nonostante i rinforzi in campo, Florio e soci hanno concluso la gara con una sconfitta forse troppo pesante, ma che nulla toglie alla legittimità dell’affermazione dei rossoblu di casa. I goal di Di Giorgio, nel primo tempo, Sperandeo, a metà ripresa, e Lancellotti, quasi allo scadere, hanno costruito il parziale finale.

I ragazzi del presidente Marino si possono tuttavia consolare grazie ai risultati provenienti dai campi dove erano impegnate le dirette concorrenti alla salvezza. Gladiator e Puteolana hanno infatti lasciato lo scalpo rispettivamente a Bisceglie (3-0) e a Brindisi (2-0). Il Mariano Keller ha invece perso il derby campano contro il Gelbison (1-2), nonostante il fattore campo a favore, mentre il fanalino di coda Grottaglie si è arreso sul campo della nuova vicecapolista Turris, 3-1. Solo il Real Metapontino ha limitato i danni pareggiando 1-1 in casa con il forte Taranto.

FRANCAVILLA IN SINNI. Ricciardi; Masullo, Nicolao, Sindjic (78′ Donnadio), Ferrara, Di Giorgio, Lancellotti, Gasparini, Sperandeo, Pioggia (86′ Fanelli), Pisani (73′ Marziale). A disposizione: Ziembanski; Ferraiuolo, Cristofaro, Chirita, Micucci, Di Nella. Allenatore: Lazic.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (66′ Annese), Russi, Cordisco, Follera (66′ Cesareo), Ianniciello, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Burdo (46′ De Vivo). A disposizione: Del Rossi; Mascolo, Mastrangelo, Masi, Lufino, De Vita. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Di Giorgio; 68′ Sperandeo; 88′ Lancellotti.
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.
NOTE – Ammoniti Sindjic del Francavilla in Sinni; Russi e Annese del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 69′ per gioco scorretto.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Manfredonia – Matera 1-1
Le immagini della gara

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.

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Manfredonia – Matera 1-1
La zampata di Cuomo sotto l’albero di Natale

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.
Cinque ritrova Granatiero e capitan Romito nel suo 4-3-3, con Coccia e Carminati esterni a supporto di Compierchio; si rivede La Porta in panchina, dopo due mesi di assenza. Toma può contare sui nuovi arrivi De Franco e Marsili, con il primo subito titolare.
Il tempo di schierarsi ed il Matera sblocca la gara: Granatiero liscia nel tentativo di rinviare favorendo Carretta, che in corsa salta il portiere e insacca.
Un gol rapido, che viene accusato dai biancocelesti (oggi in granata) i quali si fanno apprezzare meglio in fase di palleggio, mostrando però scarso feeling in avanti fino ad una conclusione di Compierchio, che trova però Bifulco sulla sua strada. I lucani, dal canto loro, possono contare su un parco attaccanti di livello superiore ed al 20′ Letizia testa i riflessi di De Gennaro con una conclusione ravvicinata, sventata alla grande dal giovane portiere tarantino.
Subito La Porta in campo nella seconda frazione di gioco, che vede un Manfredonia più arrembante, alla ricerca del pareggio con gli inserimenti di Coccia ed i tentativi di Carminati; di contro, il Matera non vuol lasciare nulla al caso, puntando sulla rapidità di Carretta e sulla fisicità di Dos Santos (pericoloso al su calcio di punizione) ed affidandosi ad una mediana arcigna ma poco tecnica.
Al minuto 80 il pareggio del Manfredonia: Romito dal limite sinistro dell’area pennella un calcio di punizione sulla testa di Cuomo, che prima centra il palo e poi con tap-in vincente insacca, sotto la Sud. 1-1 cercato e meritato.
Il gol carica a pallettoni il Manfredonia che crede nel colpaccio e prima De Rita chiama Bifulco all’intervento importante, poi al 91′ un colpo di testa di Corbo per poco non scrive un finale diverso.

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Granatiero, Corbo, Cuomo, Esposito; Romito, D’Ambrosio (74′ De Rita), Gentile; Coccia, Compierchio (46′ La Porta), Carminati. A disp. Saracino, Balestrieri, Manzella, Quitadamo, De Vita, Stoppiello, Cristofaro. All. Francesco Cinque

MATERA CALCIO (4-2-4): Bifulco; Sbardella, De Franco, Ciano, Pino; Roselli, Tundo; Colucci (63′ Pagliarini), Dos Santos (87′ Girardi), Letizia (69′ Marsili), Carretta. A disp. Spilabotte, Bassini, Titone, Lauria, Raveduto, Barretta. All. Antonio Toma

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Rotondale-Marinenza)
MARCATORI: 4′ Carretta (MT), 80′ Cuomo (MF)
AMMONITI: Romito, Granatiero, Cuomo, Carminati (M);
NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Al Allontanato all’84′ mister Di Staso (vice all. Manfredonia) per proteste. Spettatori 680 (abbonati + paganti), incasso Euro 3.316,70. Angoli 5-3. Recupero: 1′pt, 3′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

L’esultanza dei giocatori del Manfredonia

Serie D: riposa il marcianise, Taranto e Matera provano ad approfittarne

Sfide in trasferta per entrambe, jonici con il Metapontino, lucani con il Manfredonia. Brindisi e Turris all’esame Puteolana e Grottaglie
In chiave salvezza, il Bisceglie cerca la vittoria contro il Gladiator per allontanarsi dalla zona calda. San Severo in trasferta a Francavilla

Ultimo turno d’andata per il girone H della serie D. Poi sarà la volta del Santo Natale ed infine ci sarà la chiusura del 2013. Tanti gli avvenimenti sin qui registrati: il Marcianise che guida la classifica, Taranto e Matera ad inseguire, le formazioni alla ricerca della zona play off e quelle in lotta per non retrocedere, la radiazione del Nardò. Insomma, ne sono accadute di cose. Ma torniamo al calcio giocato. Il Marcianise chiude in anticipo l’anno poiché, causa esclusione Nardò, i campani osserveranno un turno di riposo. Proveranno ad approfittarne Taranto e Matera. Impegni in trasferta per entrambe le squadra. Gli uomini di Papagni se la vedranno con il Real Metapontino, in piena zona retrocessione, l’undici di Toma renderà visita al Manfredonia, uscito debilitato dalla campagna acquisti.La Turris di Pensabene, contro il Grottaglie, fanalino di coda, è alla ricerca del quarto risultato utile consecutivo. Dopo il turno di stop, il Francavilla ritorna a giocare e lo fa davanti ai propri tifosi contro il San Severo, anch’esso impelagato nella lotta per non abbandonare la serie D. Turno casalingo per il Brindisi. Dopo tre pareggi di fila, la formazione pugliese controla Puteolanavuole tornare alla vittoria. Delle cinque squadre a quota ventidue punti,la MarianoKelleraffronterà il Gelbison, reduce da due vittorie consecutiva, di cui l’ultima proprio domenica contro il Manfredonia. Il Monopoli, invece, andrà nella tana del Vico Equense. Dopo aver ritrovato la vittoria, il Bisceglie ha intenzione di ripetersi anche contro il Gladiator. Insomma, questo l’antipasto natalizio prima delle festività.

La copertina del sedicesimo turno è dedicata al Taranto. Allo stadio Jacovone, gli uomini di Papagni si impongono con un netto 3-1 sulla capolista Marcianise. Caiazzo, Ciarcià e Balistrieri mandano in visibilio l’intera città jonica. Il Matera di Toma ringrazia e grazie alle reti di Letizia e Dos Santos liquida il Vico Equense. Matera e Taranto ora viaggiano a braccetto in seconda posizione a caccia della capolista Marcianise, distante cinque lunghezze. Immediatamente dietro alle due compagini, del quartetto composto da Turris, Brindisi, Manfredonia e Francavilla, solamente l’undici corallino ne approfitta. La squadra di Pensabene, infatti, con le reti di Grezio e Mannone vince il derby conla Puteolanae guadagna la terza posizione. Turno di riposo per il Francavilla, mentre Brindisi e Manfredonia vengono entrambe sconfitte da San Severo e Gelbison. La squadra di Rufini ringrazia il duo Ladogana – Florio e oltre al derby si aggiudica tre preziosi punti in chiave salvezza. Il gol di Grimaudo al 7’ del primo tempo manda al tappeto il Manfredonia che non riesce ad avere una reazione tale da arrivare al pareggio. Sale in classificala Mariano Keller, vittoriosa nel derby con il Gladiator. A Monopoli, i biancoverdi di De Luca ed il Metapontino danno vita ad un pirotecnico 2-2. Inchiave salvezza, la doppietta di Lacarra, ex Manfredonia, consegna la vittoria ai nerazzurri contro il Grottaglie dopo un digiuno lungo ben otto giornate. Sempre più sola in fondo alla classifica la compagine di Pettinicchio. Ora occorre il miracolo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

 

 

 

Anticipi di oggi

In una gara valida come anticipo della diciassettesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno del Mariano Keller con il punteggio di 2-1.

In I categoria si sono giocati due anticipi, recuperi della decima giornata rinviata per maltempo. Vittoria esterna per il Reali Siti Stornarella che batte in trasferta il Minervino Murge per 2-1. Pereggio esterno invece per lo Sporting Daunia, che grazie ad una rete di Carmellino ottiene un importante punto a Barletta (1-1 il finale).

Manfredonia dimezzato. In totale via in 8

Dopo gli addii di Lacarra, Palazzo, D’Arienzo, Arigò, nella giornata di ieri si sono aggiunti il portiere under, Michele Leo, il difensore centrale Francesco Sollitto, il centrocampista Massimo Pollidori, e l’attaccante Pasquale Trotta.

Mala tempora currunt, dicevano i latino quando le cose non andavano bene. Dopo gli addii di Giuseppe Lacarra, Loris Palazzo, Pasquale D’Arienzo, Davide Arigò, nella giornata di ieri si sono aggiunti il portiere under, Michele Leo, ora alla Fidelis Andria, il difensore centrale Francesco Sollitto, ritorno a casa all’Atletico Vieste, il centrocampista Massimo Pollidori, il quale, forse andrà a vestire la casacca del Brindisi e l’attaccante Pasquale Trotta. In totale, dunque, sono otto le uscite, due le entrate, ossia il ritorno in riva al Golfo di Raphael Carminati e l’arrivo di Francesco Maggi, portiere classe ’95 di proprietà del Lanciano. Per l’eventuale arrivo di altri giocatori ci sarebbe il mercato degli svincolati. Usiamo il condizionale perché occorrerebbero delle risorse che attualmente il Manfredonia fatica a reperire. Di buono, ad una giornata dal giro di boa, c’è soltanto la classifica che vede i sipontini in quarta posizione in coabitazione con Francavilla, Brindisi, Mariano Keller e Monospolis. Il resto, è tutto un punto interrogativo.
Tante le domande da porre alla società, trincerata dietro il silenzio stampa. Che ne sarà di questo Manfredonia? L’attuale gruppo sarà sufficiente per arrivare alla salvezza? Forse occorrerebbe un chiarimento. Ad oggi tutto tace. L’unico dato certo è il prossimo appuntamento di Romito e soci. Domenica, infatti, al Miramare andrà in scena il derby appulo-lucano con il Matera. La squadra di Toma vorrà approfittare del turno di riposo del Marcianise per accorciarne le distanze. Insomma, nubi cariche di pioggia continuano ad imperversare sul Manfredonia in attesa che ritorni il sereno.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

 

 

 

 

 

San Severo con tre punti d’oro in più

Un grande goal realizzato da calcio di punizione da Alessandro Florio ha consentito al San Severo di avere la meglio sul Brindisi, e conquistare tre punti fondamentali nella lotta per il campionato di serie D, girone H. I dauni infatti hanno guadagnato su quasi tutte le dirette concorrenti alla salvezza, in attesa dell’ultima giornata del girone di andata che li vedrà di scena a Francavilla in Sinni. I lucani sono una delle sorprese del girone, essendosi ormai stabilizzati in zona play off.

A tenere banco dalle parti del ‘Ricciardelli’ è però anche il mercato. Dopo l’addio di Della Ventura, Simone, finito al Trani, e Semerano, al Real Metapontino, e gli ingaggi di Mascolo, Cordisco e Marino, il presidente del San Severo ha promesso almeno altri due rinforzi, un centrocampista e un attaccante.

Per il reparto avanzato si era pensato a Govelli, punta di stazza che ha iniziato la stagione a Metaponto, mentre per la mediana, dopo l’approccio senza successo all’ex Manfredonia Pollidori, il nome nuovo sull’agenda di Governucci è top secret.

Buone notizie arrivano anche dal fronte ‘Ricciardelli’. Gli appalti per la ristrutturazione dell’impianto sono stati concessi e ora si attende l’imminente avvio dei lavori. I tifosi del San Severo si augurano così di poter riabbracciare i propri beniamini nella loro tana già a fine gennaio prossimo, con qualche settimana di anticipo sulla data prevista.

ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia

Marcatori Serie D

Resta saldamente in testa alla classifica marcatori di serie D – Girone H, Citro del Marcianise, pur non andando a segno in giornata. Si fermano, infatti, anche dietro permettendo al capofila di rifiatare senza subire danni. Tra i primissimi passi avanti per Ladogana e Montaldi che salgono a 6. Balistreri (Taranto) sale a 4, Fella (Brindisi) e Corvino (Monopoli) a 3, Ciarcia (Taranto), Gimaudo (Gelbison), Raveduto (Matera), Cadaleta (Real Metapontino), Grezio (Turris) e Lacarra (unica doppietta – Bisceglie) vanno a 2. Prima rete stagionale per Ribeiro Do Santos (Matera), Grittani (Real Metapontino), Mannone (Turris), Florio (San Severo), Vitiello (Marcianise), Caiazzo (Taranto) e Napolitano (Puteolana).

Classifica
Citro (Marcianise) 12
Gambino (Brindisi) 9
Tedesco (Gelbison) 8
Molinari (Taranto) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 6
Montaldi Monopoli) 6
Ladogana (San Severo) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Titone (Bisceglie) 5
Clemente (Taranto) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Il punto sul campionato di Serie D

Vince anche il Matera contro il Vico Equense. Al terzo posto sale solitaria la Turris, perdono Brindisi e Manfredonia contro San Severo e Gelbison. Riposava il Francavilla
Che Taranto! allo Jacovone la squadra di Papagni si impone sul Marcianise per 3-1
La doppietta di Lacarra consente al Bisceglie di tornare alla vittoria dopo otto gare. Il Galdiator cede in casa alla Mariano Keller. Grottaglie sempre più solo in fondo alla classifica

La copertina del sedicesimo turno è dedicata al Taranto. Allo stadio Jacovone, gli uomini di Papagni si impongono con un netto 3-1 sulla capolista Marcianise. Caiazzo, Ciarcià e Balistrieri mandano in visibilio l’intera città jonica. Il Matera di Toma ringrazia e grazie alle reti di Letizia e Dos Santos liquida il Vico Equense. Matera e Taranto ora viaggiano a braccetto in seconda posizione a caccia della capolista Marcianise, distante cinque lunghezze. Immediatamente dietro alle due compagini, del quartetto composto da Turris, Brindisi, Manfredonia e Francavilla, solamente l’undici corallino ne approfitta. La squadra di Pensabene, infatti, con le reti di Grezio e Mannone vince il derby con la Puteolana e guadagna la terza posizione.
Turno di riposo per il Francavilla, mentre Brindisi e Manfredonia vengono entrambe sconfitte da San Severo e Gelbison. La squadra di Rufini ringrazia il duo LadoganaFlorio e oltre al derby si aggiudica tre preziosi punti in chiave salvezza. Il gol di Grimaudo al 7′ del primo tempo manda al tappeto il Manfredonia che non riesce ad avere una reazione tale da arrivare al pareggio. Sale in classifica la Mariano Keller, vittoriosa nel derby con il Gladiator. A Monopoli, i biancoverdi di De Luca ed il Metapontino danno vita ad un pirotecnico 2-2. In chiave salvezza, la doppietta di Lacarra, ex Manfredonia, consegna la vittoria ai nerazzurri contro il Grottaglie dopo un digiuno lungo ben otto giornate. Sempre più sola in fondo alla classifica la compagine di Pettinicchio. Ora occorre il miracolo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia, Leo e Sollitto salutano e arriva…

E’ ufficiale: Leo alla corte di Ragno nella Fidelis Andria, Sollitto fa ritorno a Vieste.

Due uscite molto prevedibili che preannunciano il ritorno di Marruocco, a quanto pare.

Gli ultimi aggiustamenti prevedono ancora una cessione (difensore) e il tesseramento di due elementi oltre al portiere: un difensore centrale e un attaccante (quest’ultimo necessario).

Insomma lavori in corso, ma il Donia avrà nei prossimi giorni la sua nuova e definitiva identità.

Stefano Favale

Gelbison – Manfredonia 1-0
Grimaudo cinico, sipontini k.o.

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

VALLO DELLA LUCANIA (SA) – Brusco stop in campionato per i sipontini, che escono sconfitti di misura dal cuore del Cilento in una gara che ha messo in evidenza un Manfredonia dai due volti: primo tempo arrembante e ad alta intensità, come dimostrano le occasioni da rete create ed affanno nella ripresa, resa difficile dalla proiezione difensiva dei padroni di casa, impegnati a consolidare il vantaggio (anche con meline d’altri tempi…) contro una diretta concorrente per la salvezza. Una sconfitta immeritata, tutto sommato, che lascia in biancocelesti a 22 punti in classifica.

Mister Cinque ritrova D’Ambrosio in mediana ed Esposito sulla fascia, con Coccia e De Rita a supporto di Pasquale Trotta, oggi in versione centravanti; panchina iniziale per Carminati, arrivato soltanto ieri.
Pochi minuti ed i biancocelesti vanno sotto: Tedesco va via sulla sinistra, palla facile al centro ma Corbo “cicca” il controllo favorendo Grimaudo, che ringrazia avventandosi sul pallone ed insaccando alle spalle di Leo.
Il gol di svantaggio non demoralizza i sipontini, che al 15′ sfiorano il pareggio con D’Ambrosio ma la punizione del “tedesco” esalta Carotenuto, che toglie il pallone dal “sette”.
Dentro De Vita per Balestrieri (Coccia si “abbassa” sulla linea di difesa), i padroni di casa controllano e provano a ripartire, ma è il Manfredonia a sfiorare ancora una volta il gol con Coccia, particolarmente ispirato, che prima ci prova con un diagonale respinto da Carotenuto, sul quale Gentile è anticipato per una frazione di secondo da De Filippo e poi con una bordata di collo pieno, che costringe l’estremo difensore rossoblu a volare e respingere in angolo.

Nella ripresa, ecco Raphael Carminati (fuori Totaro) e Manfredonia a trazione anteriore; il brasiliano ci mette poco ad entrare in partita e, dopo un tunnel all’avversario, per poco non “bagna” l’esordio con un “golazo” d’altri tempi, ma la conclusione termina alta.
Il Gelbison non vuole rischiare però e, a parte qualche timida occasione su situazione inattiva, non crea particolari pericoli al Donia che, invece, prova a pareggiare sfruttando le palle alte con Corbo che si improvvisa centravanti, ma l’estremo tentativo non frutta particolari vantaggi ai sipontini.

GELBISON CILENTO (4-3-3): Carotenuto; Di Filippo, Ruggieri, Giordano, Pezzullo; Santonicola, Tricarico, Camorani (58′ Trimarco), Tedesco; Torraca (62′ Passaro), Grimaudo (77′ Aufiero). A disp. Cimmino, Criscuolo, Maiocca, Iorio, Consiglio. All. Alessandro Erra

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Leo; Balestrieri (25′ De Vita), Corbo, Cuomo, Esposito; Totaro (46′ Carminati), D’Ambrosio, Gentile; Coccia, Trotta, De Rita (74′ Compierchio). A disp. De Gennaro, Manzella, Cristofaro, Quitadamo, Stoppiello, Sollitto. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Fagnani di Termoli (Nocella-Longo)
MARCATORI: 7′ Grimaudo
AMMONITI: Corbo, Trotta, De Vita, Carminati (M); Tricarico, Aufiero, Passaro (G).
NOTE: Cielo coperto con pioggia, terreno in sintetico. Spettatori 100 circa (20 tifosi ospiti), incasso non comunicato. Angoli 5-4. Recupero: 1′pt, 5′st.

riproduzione riservata

Ufficio Stampa – www.asdmanfredoniacalcio.it

Carovigno – Real Gioia Gravina 0-2
Gilfone- Bruni, il Gravina suona la terza sinfonia

Zinfolino

L’ultimo tabù della stagione è finalmente caduto. Con una prestazione cinica e determinata, l’FBC Gravina cancella il numero 0 dalla casella delle vittorie in trasferta ed allunga la strisci positiva. Un Gravina che ha concesso pochissimo al Carovigno grazie ad una prova sontuosa della linea arretrata, Nuzzi su tutti, e un centrocampo abile nel chiudere tutti i varchi. Zinfollino conferma il blocco che aveva sconfitto sette giorni fa il Putignano con le varianti di Rizzi per lo squalificato Varisco, Pellicciari per il partente Dumitru e Petruzzella per Ieva.
La prima occasione del match arriva già al5’con Gilfone ma la sua conclusione è debole. Il Carovigno prova a fare la partita, complice un Gravina contratto in fase di costruzione. Ne vien fuori una gara combattuta a metà campo con pochi acuti e molti sbadigli. I padroni di casa sono pericolosi solamente sul finale di tempo con De Nittis ma il suo tiro sbilenco non impegna Cilumbriello. Il direttore di gara decreta due minuti dopo la fine della prima frazione. L’inizio di ripresa è spumeggiante e vede il Gravina molto più intraprendete rispetto al primo tempo. Al 49’ la gara si sblocca grazie ad un’azione fantastica. Silvestri dopo una progressione di 30 metrilancia splendidamente Chiaradia a ridosso dell’area, il numero 3 gravinese dopo aver saltato un avversario serve Gilfone dal fondo, il capitano conclude a botta sicura ma la sua conclusione viene parata da Valente. Calcio di rigore e giallo, ingiustificabile, assegnato dal direttore al numero quattro rossoblù. Gilfone dal dischetto è freddo e fa esplodere di gioia i settanta supporter arrivati da Gravina. Mister Saponaro prova a scuotere i suoi inserendo Diagnè per lo spento Prodi. I gialloblù però restano compatti e coesi e sfiorano il raddoppio al 53’ con Petruzzella ma il tiro si perde sul fondo. I padroni di casa si rendono pericolosi solamente su calcio d’angolo ma Cilumbiello è fantastico con le sue uscite nel dare sicurezza alla difesa. Al 38’ arriva il raddoppio. Silvestri dalla destra pennella una splendida palombella che Bruni spizza quanto basta per battere Basile. 2-0 e partita in ghiaccio. Nei minuti di recupero l’ultima occasione è per gli ospiti con Termine che spreca, dopo una grande azione, la rete del terzo gol.

Terza vittoria consecutiva quindi per l’FBC Gravina. Il periodo negativo sembra ormai alle spalle ma restare con i piedi per terra in questo momento è fondamentale per non buttar via quanto di buono si è fatto nell’ultimo periodo. Mister Zinfollino è riuscito in un mese di lavoro a ricaricare le batterie in una squadra apparsa poco convinta dei propri mezzi ad inizio stagione. I nuovi acquisti hanno senz’altro aggiunto inoltre, quel tasso di esperienza che, probabilmente mancava, dando sicurezza anche alla vecchia guardia.

Nella prossima gara l’FBC ospiterà nell’ultima gara casalinga del 2013 lo Scorrano, squadra salentina che quest’oggi ha bloccato in casa la rincorsa verso la vetta del Tricase. Una gara da non sottovalutare per continuare la serie di vittorie consecutive e regalare un Natale sereno ai propri sostenitori! FORZA GRAVINA!

CAROVIGNO: Basile, Poma, Schena, Valente, Vignola, Casula(Lanzillotti), De Nittis, Allegrini(Cisternino), Prodi(Diagnè), Cappellini, Carlucci. A disp: Natale, De Simone, Di Giuseppe, Francioso All: Saponaro

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi(Ieva), Chiaradia(Mangialardo), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine, Pellicciari, Petruzzella(Cassatella), Gilfone, Silvestri- A disp: Lagreca T., Cataldi, Lagreca G., Pestrichella All: Zinfollino

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cilumbriello(Gravina), Valente, Allegrini, Cappellini, Lanzillotti(Carovigno)
Reti: 49’Gilfone(rig.), 83’Bruni 

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

San Severo – Brindisi 2-1
Ancora una fantastica vittoria del San Severo

Vincenzo Ladogana

Ancora una fantastica vittoria del San Severo, che ormai comincia a prenderci gusto a battere avversarie blasonate. Dopo il Bisceglie, sul neutro del Comunale di Lucera (è ancora indisponibile il Ricciardelli) cade anche il Brindisi sotto i colpi dei giallogranata. Ladongana e Florio, per un gol per tempo e altri tre punti conquistati.

Gambino e soci, alla vigilia facevano paura per la forza della squadra sulla carta. Appunto, sulla carta. Mentre sul campo il San Severo ha meritato la vittoria.

Parte bene il San Severo. Sugli sviluppi del primo calcio d’angolo, De Vivo mette sul secondo palo. L’incornata di Cesareo manda il pallone sul palo alla destra di Peschechera. Il Brindisi risponde al 14’con Fella, che prova a sorprendere Pizzolato dalla lunghissima distanza. Il portiere locale è pronto a bloccare. Sul capovolgimento di fronte, Ladogana viene cinturato nel cuore dell’area brindisina ma l’arbitro assegna solo il corner. Dalla bandierina ancora De Vivo, questa volta sul primo palo, dove irrompe di testa lo stesso Ladogana che batte Peschechera.
De Vivo vuole dare il colpo di grazia ai brindisini ma il suo tiro dal limite non ha successo.
Pellecchia ci prova dal limite dell’area ma Pizzolato si fa trovare ancora pronto.
Al 32’ ci prova Gambino, senza impensierire Pizzolato. C’è ancora il tempo di un tentativo per parte, con De Vivo e Marsili, prima di rietrare negli spogliatoi. La ripresa si apre con un debole colpo di testa di Gambino, parato senza difficcoltà.
Cesareo prova da 30 metri ma non c’è nulla da fare. Al 10′ Florio prova a raddoppiare ma il suo tiro è fermato poco distante dalla linea di porta.
Al 15’ il pareggio di Fella, che approfitta di una disattenzione della difesa giallogranata.
A metà frazione, il San Severo si procura una punizione dal limite. Florio disegna una splendida parabola, che aggira la barriera e sorprende Peschechera, per il ritorno in vantaggio dei padroni di casa. Quattro minuti più tardi e l’arbitro Bruni assegna di nuovo un calcio di punizione, sullo stesso punto da dove Florio aveva segnato. E’ lui stesso a presentarsi sul pallone a segnare ancora, questa volta alla destra del portiere ma l’arbitro annulla in quanto era punizione di seconda.
Pellecchia al 29’ calcia alto su punizione. Al 35’ cade in area ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione.
Nel finale è ancora il San Severo a procurarsi le occasioni migliori.
Prima con Florio, servito da Ladogana, che calcia di poco al lato. Pochi secondi prima del triplice fischio finale, lo stesso Ladogana viene anticipato in extremis.
Il San Severo lascia l’ultimo posto in classifica al Grottaglie (sconfitto in casa dal Bisceglie per 2 – 0) e raggiuge a quota 14 punti ilReal Metapontino (che pareggia a Monopoli per 2 – 2).
Domenica prossima, per l’ultima del girone di andata, il San Severo andrà a rendere visita al Francavilla in Sinni.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, Burdo, De Vivo (27’ s.t. Mastrangelo); Cesareo (41’ s.t. Annese), Ladogana. A disposizione: Del Rossi, De Bellis, De Rosa, De Vita, Marino, Mascolo. All. Rufini.

BRINDISI (4-4-2): Peschechera, Iaboni, Sicignano, Liotti, Troiano; Cacace, Fella (25’ s.t. Ancora), Marsili (25’ s.t. Favia), Gambino; Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Novembre, Vetrugno, Akuku Guy, Pinto, Vantaggiato, Greco, Ivone. All. Ciullo.

Marcatori: 18’ Ladogana (S); 15’ s.t. Fella (B), 22’ s.t. Florio (S).
Arbitro: Bruni di Fermo.
Note: Spettatori 600 circa. Ammoniti: Cordisco, De Vivo, Iaboni, Pellecchia. Angoli: 6-4.