Eccellenza, ecco la nona giornata. Impegni casalinghi per Gravina e Casarano

Dopo gli impegni di Coppa Italia di Eccellenza, le squadre tornano in campo per disputare la nona giornata di campionato.

Per la capolista Gravina, dopo la bella e rotonda vittoria di Locorotondo, c’è un impegno di media difficoltà: sul terreno dei murgiani, infatti, arriverà il Trani di Zinfollino che sinora, non sta facendo faville, ma che ha conquistato più punti in trasferta che in casa. Il Casarano di Mimmo Oliva, invece, riceve un cliente non facile come il Barletta di Massimo Pizzulli: i biancorossi sono un avversario ostico per tutti e vorrà vendere cara la pelle nella trasferta in Salento. Il Mola, dopo la batosta col Gravina, chiede strada a Mesagne cosi come l’Unione Calcio Bisceglie cerca la quinta vittoria di fila affrontando il non irresistibile Leverano. Sfida fra redivive quella tra Molfetta e Vieste: due squadre, sicuramente, ben attrezzate ma che per vari motivi non stanno volando ma galleggiano appena fuori dalla zona playoff. Impegno casalingo al “Viale Olimpia” per la Sudest di D’Ermilio che riceve il deludente Hellas Taranto mentre il derby tarantino tra Grottaglie e Castellaneta mette in palio importanti punti in ottica salvezza. Nella pancia del gruppo, trasferta dell’Altamura in quel di Otranto mentre il Bitonto di Modesto rende visita al Novoli di Schipa.

PARTITE IN PROGRAMMA: Grottaglie-Castellaneta, Casarano-Barletta, Leverano-Uc Bisceglie, Mesagne-Mola, Molfetta-Vieste, Novoli-Bitonto, Otranto-Altamura, Sudest-H.Taranto, Gravina-Trani.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il punto della situazione dopo 8 giornate

Dopo 720 minuti di campionato, la situazione in classifica inizia un pò a delinearsi. Le squadre che dovevano fare l’andatura si sono portate in testa o nelle immediate retrovie mentre le compagini destinate a dover lottare sino in fondo per la salvezza sono nella parte destra della classifica.

Nonostante tutto, però, la classifica è davvero cortissima con tutte le squadre raccolte in “soli” 15 punti (dai 19 del Gravina primo ai 4 punticini del Grottaglie ultimo). In questo contesto, una vittoria può subito portarti in alto cosi come una battuta d’arresto ti può far precipitare negli inferi della classifica.

Andando a valutare squadre e numeri, vediamo come il detto tutto italiano “chi ha la miglior difesa vince” viene ampiamente confermato dal Gravina capolista che dopo 8 giornate ha subito solamente 3 gol, andando a segno ben 18 volte. In avanti, ha fatto meglio il solo Casarano (secondo) con 19 gol che consente, alla squadra di Mimmo Oliva, di ovviare ad una difesa non proprio arcigna con ben 9 gol concessi.

Alle spalle delle due in testa, Mola e Unione Calcio Bisceglie hanno dei numeri davvero molto compatti: attacchi non proprio famelici (9 gol siglati) ma delle difese davvero forti con 7 ed 8 reti concesse agli avversari.

Fra i bomber, stradomina Tedesco del Casarano (in foto) con ben 10 gol siglati in 8 turni mentre alle spalle dell’ex bomber del Gallipoli c’è una concorrenza molto temibile con Cesareo del Trani a quota 7 seguito dal terzetto a quota 5 Augelli (Vieste), Giorgetti (Novoli) e Montemurro (Gravina). Deludono, invece i tre “galacticos” Moscelli, Dirito e Lacarra con i due ex Andria a quota 3 mentre per il corazziere ex Bisceglie un solo gol siglato sinora.

ANTONIO GENCHI 

Vieste, quaterna ad un Otranto mai domo

Bella partita e tanti gol tra Atletico Vieste e Otranto, con i garganici che riescono a preservare l’imbattibilità casalinga vincendo per 4-2. Le due formazioni si sono affrontate alla chiara ricerca dell’intera posta in palio regalando al pubblico del “Riccardo Spina” uno spettacolo gradevole. I padroni di casa si sono fatti apprezzare per la caparbietà con cui hanno ribaltato e gestito il risultato mentre gli ospiti hanno impressionato favorevolmente per il ritmo elevato con cui hanno giocato l’intero match.

Partivano forte proprio i salentini che dopo 7 minuti trovavano la rete con Pellegrino, abile a scaricare alle spalle di Innangi un violento diagonale, su servizio sul filo del fuorigioco di Palma. La gara, già bella sin dal calcio di inizio, col gol diventava ancora più avvincente e vedeva il pari dei viestani dopo 15 minuti quando Rocco Augelli si liberava sulla fascia sinistra e crossava per suo fratello Paolo che dalla parte opposta appoggiava per l’accorrente Sanè il cui piattone si insaccava nella rete difesa da Caroppo.

Nemmeno il tempo di prendere fiato che l’Otranto aveva l’occasione per tornare in vantaggio col cross dal fondo di Montefusco per De Pascali che dal centro dell’area piccola clamorosamente non centrava lo specchio della porta. Non sbagliava invece l’Atletico Vieste al 26mo con una azione fotocopia del primo gol: cross rasoterra da sinistra di Stoppiello per Silvestri che calciava un rigore in movimento spiazzando Caroppo. Nel giro di 4 minuti la formazione di Franco Cinque era riuscita a ribaltare a passare dallo 0-1 al 2-1.

Al 38mo un rimpallo in area su corner di Colella stava facendo aumentare il bottino ai locali con la palla che usciva alta di poco; ma i padroni di casa ottenevano la terza segnatura in pieno recupero, dimostrando quanto sanno essere micidiali nei capovolgimenti di fronte: una azione da calcio di punizione per l’Otranto in fase offensiva veniva spezzata da Silvestri che serviva Rocco Augelli bravo a resistere all’opposizione di Malerba e a lanciare nella prateria Giannuzzi il quale, una volta giunto a tu per tu con Caroppo, appoggiava per Stoppiello che doveva solo spingere la palla in fondo alla rete.

Gli spogliatoi restituivano i salentini ancor più rapidi e decisi a riaprire il risultato, ma la prima occasione giungeva sui piedi di Triggiani (subentrato a Paolo Augelli in un doppio cambio che vedeva anche l’ingresso di Caruso per Sanè) il cui tiro a giro verso il palo lontano finiva fuori di poco. Era il sedicesimo della ripresa: tre minuti dopo l’attaccante subiva un rosso diretto per aver colpito da terra un avversario nel tentativo di recuperare il pallone perso in un contrasto. L’Otranto si rendeva immediatamente pericoloso con un cross e controcross di Montefusco e Regner per la testa di De Vito (entrato ad inizio ripresa al posto di Mariano) parato da Innangi con un bel volo sulla sua sinistra.

Nel momento di massima pressione dei salentini giungeva la doccia fredda del quarto gol per i viestani: su calcio di rinvio, il centrocampo viestano rubava palla e lanciava in velocità Rocco Augelli che bruciava Citto e superava Caroppo con un preciso diagonale.

Bottino che sarebbe cresciuto ulteriormente due minuti dopo se l’estremo difensore salentino non si fosse opposto con due grandi interventi su Giannuzzi, il primo con un piede e il secondo coi pugni, su altrettanti assist di Rocco Augelli. L’ultima occasione viestana per tentare la cinquina giungeva al 39mo su calcio di punizione dal fondo battuto teso dal capitano Augelli per la testa di Sollitto che dall’interno dell’area piccola non riusciva ad impattare con precisione mandando alto.

Un giro di orologio e l’Otranto accorciava le distanze con Regner, giocatore dai piedi vellutati, che riceveva dalle retrovie e dopo aver superato un paio di viestani indirizzava con precisione millimetrica la sfera nell’angolino basso più lontano. Sempre Regner, al 44mo, cercava di sorprendere Innangi dalla distanza ma la sua botta sfilava lambendo il palo lontano.

Il successo rotondo restituisce il sorriso nello spogliatoio viestano dopo la sconfitta di domenica scorsa a Bisceglie e carica i giocatori in vista della trasferta di Molfetta, appaiata in classifica al quinto posto con 13 punti. Sul versante opposto, la quarta sconfitta stagionale fa scendere l’Otranto in zona play-out alla vigilia del delicato impegno casalingo con il Team Altamura; mister Salvadore deve trovare al più presto una soluzione per ridurre il numero di gol subiti, ben 19 in 8 partite, seconda peggior difesa del campionato dopo il Leverano.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Otranto 4-2

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P. (3st Triggiani), Masanotti, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri, Stoppiello (35st Kouame), Colella, Sanè (3st Caruso). A disposizione Devita, Santoro, Pafundi, Gallo. Allenatore Franco Cinque

Otranto: Caroppo, Agnello (45pt Margagliotti), Montefusco, Pellegrino, Citto, Malerba, Palma, Mariano (1st De Vita), De Pascali, Regner, Sindaco (24st Corrias). A disposizione Filograna, Schiavole, Dell’Anna, Di Nunno. Allenatore Andrea Salvadore (squalificato, in panchina Claudio De Pascali).

Arbitro Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, assistenti Ciro Di Maio e Mauro Antonio De Palma di Barletta

Reti: 7pt Pellegrino (O), 22pt Sanè (V), 26pt Silvestri (V), 49pt Stoppiello (V), 27st R. Augelli (V), 40st Regner (O)

Ammoniti: Camasta, Sollitto, Stoppiello (V), De Pascali, Citto, Malerba (O)

Espulso Triggiani (V) al 19st con rosso diretto

Eccellenza – Gravina forza 4. Bene Casarano e Uc Bisceglie. Pari tra Altamura e Sudest

Gravina show nell’ottava giornata del torneo di Eccellenza pugliese. La compagine gialloblù si prende, meritatamente, i titoli di coda di una giornata che ha visto 21 reti siglate.

La squadra di mister Di Maio sbanca il “Caduti di Superga” di Mola con un rotondo e sonoro 4-0. Ad andare a segno, per i gialloblù, il bomber Albano, Montemurro (autore di una doppietta favolosa) ed infine Gigi Rana (in foto) che ha chiuso i conti siglando il più classico dei gol dell’ex. Alle spalle del Gravina, si fa largo il Casarano che espugna 2-1 il “Comunale” di Trani grazie ai gol di Ancora e Puglia a ribaltare l’iniziale vantaggio di Quaresimale. Continua a volare l’Unione Calcio Bisceglie che ingrana la quarta vittoria di fila battendo 1-0 il Novoli grazie alla rete di Sylla nella ripresa (la squadra di Mimmo Di Corato è in piena zona playoff). Si rallentano a vicenda, invece, Altamura e Sudest: finisce 1-1 al “D’Angelo” grazie alle reti di Moscelli per i biancorossi e Visconti per gli ospiti. Belle vittorie per Barletta e Vieste: i biancorossi battono 1-0 il Grottaglie grazie al gol di Ladogana in pieno recupero mentre i foggiani affondano 4-2 l’Otranto (Sanè, Silvestri, Stoppiello e Augelli per il Vieste mentre Pellegrino e Regner per i salentini). Nelle zone calde della classifica, fondamentali successi per Mesagne e Castellaneta: i gialloblù sbancano 1-0 il campo dell’Hellas Taranto (gol di Mummolo) cosi come il Castellaneta archivia la pratica Leverano per 2-1 (doppietta di Gjonaj).

CLASSIFICA: Gravina 19, Casarano 18, Mola, Uc Bisceglie 14, Vieste, Molfetta 13, Sudest, Mesagne, Barletta 12, Altamura Bitonto, Trani 11, Castellaneta, Novoli 9, Otranto 8, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 4.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.

Vieste, col Novoli torna la vittoria

L’Atletico Vieste conferma la propria imbattibilità interna regolando un coriaceo Novoli, mai domo fino al triplice fischio. Le due segnature viestane che hanno deciso la gara sono giunte a cavallo della mezz’ora, realizzate nell’arco di 120 secondi; torna quindi il successo dopo la sconfitta di Leverano e il pari interno col Bitonto. L’assedio finale ha permesso ai salentini solo di dimezzare il distacco.

Primo tempo più vivace, con le due squadre che si rendevano pericolose nelle aree avversarie: la prima azione finita sui taccuini dei cronisti giungeva al decimo quando Stoppiello (preferito a Triggiani al centro dell’attacco) insaccava di testa su corner di Colella, ma la rete veniva annullata dal signor Carrer della sezione di Barletta che ravvisava un fallo dello stesso attaccante garganico. Sul fronte opposto, cinque minuti più tardi, un fortuito rimpallo metteva Scarcella in condizione di affrontare Bua ma l’attaccante apriva troppo il diagonale mandando la sfera a lambire il palo lontano senza centrare lo specchio. Sempre Scarcella, al 18mo, questa volta dalla distanza, chiamava Bua ad una parata plastica tuffandosi alla sua destra.

Alla mezz’ora giungeva il gol che sbloccava il risultato: Colella su punizione trovava la testa di Amadou Sanè che metteva il pallone alle spalle del portiere Esposito. Il giocatore proveniente dal Mali, classe ‘97, bagnava col gol l’esordio davanti ai suoi tifosi, dopo aver convinto Franco Cinque e Teodoro Palatella (con quest’ultimo in panchina in sostituzione del primo, squalificato) a schierarlo titolare per quanto ha fatto vedere nei pochi minuti giocati nel ritorno di Coppa Italia a Barletta e nella trasferta di Leverano.

Nemmeno il tempo per i salentini di riorganizzare le idee che giungeva il gol del raddoppio, con una gran botta di Rolando Giannuzzi, alla seconda segnatura da quando è a Vieste: il suo tiro di collo esterno destro scagliato da oltre 30 metri prendeva l’effetto ad uscire e superava l’estremo difensore avversario dopo aver toccato la parte inferiore della traversa.

Il micidiale uno-due tramortiva gli ospiti e permetteva ai locali di cambiare atteggiamento tattico, preferendo rimanere a difesa del risultato e costringendo gli avversari ad uscire nel tentativo di punirli con le ripartenze. Mister Schipa provava a mescolare le carte e metteva in campo Carluccio, Nocita e Iaia per De Vincentis, Carlucci e Quarta, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Carlà, Scarcella e Giorgetti a supporto di Nocita unica punta. Il gioco perdeva in spettacolarità, complice l’ottima prestazione dell’intero reparto difensivo viestano in grado di chiudere ogni spazio agli ospiti; l’unico sussulto giungeva al 40mo quando Scarcella e Giorgetti calciavano in fretta una punizione sorprendendo gli avversari, con quest’ultimo che superava Bua con una gran botta dalla lunga distanza.

Note positive, oltre che dal risultato, sono giunte anche dalle prestazioni di Sanè e del giovane viestano Masanotti, entrambi schierati per la prima volta dall’inizio di una gara.

Il successo consente ai viestani di salire al quarto posto, assieme al Team Altamura e alle spalle di Gravina, Mola e Casarano; ora serve invertire la rotta in trasferta e cominciare a conquistare punti, viste le due sconfitte in altrettante gare giocate lontano dal “Riccardo Spina”. L’avversario di domenica prossima non è dei più facili, quell’Unione Calcio Bisceglie sotto in classifica di appena due punti, e capace di espugnare il difficile campo di Bitonto. Proprio queste due formazioni saranno le prossime avversarie della formazione guidata da Franco Cinque nel triangolare di Coppa Italia che si aprirà giovedì proprio con la gara tra Bisceglie e Vieste, curioso prologo della gara di campionato che si giocherà sullo stesso campo appena 72 ore dopo.

Il Novoli cercherà di riscattare le due sconfitte consecutive (sette giorni fa è stato battuto in casa dal Mola con lo stesso risultato) nella gara casalinga con il Team Altamura, formazione accreditata alla vigilia del campionato come una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale ma che ha patito qualche difficoltà di troppo ad inizio stagione, culminata col cambio dell’allenatore dopo la sconfitta inflitta a Vieste.

Atletico Vieste – Novoli 2-1

Atletico Vieste: Bua, Caruso, Silvestri, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Masanotti (44st Santoro), Stoppiello (12st Triggiani), Colella, Sanè (23st Gallo). A disposizione Innangi, Pafundi, Kouame, Gravinese. Allenatore Franco Cinque (squalificato, in panchina Teodoro Palatella)

Novoli: Esposito, Fasiello, De Vincentis (1st Carluccio), Quarta (31st Iaia), Lopetuso, Potì, Carlucci (20st Nocita), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Giorgetti. A disposizione Raimondo, Elia, D’Aversa, Greco. Allenatore Simone Schipa

Arbitro Alessandro Carrer della sezione di Barletta; assistenti Domenico Bari e Vincenzo Abbinante di Bari

Reti: 30pt Sanè (V), 32pt Giannuzzi (V), 40st Giorgetti (N)

Ammoniti: Caruso, Stoppiello, Sollitto, Augelli R., Masanotti (V), Carlà, De Vincentis, Quarta, Scarcella (N)

Sandro Siena

 

 

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Atletivo Vieste: Battuti sulla terra battuta

Non regala frutti la trasferta viestana a Leverano dove i padroni di casa hanno avuto la meglio sull’Atletico col risultato di 3-2. Gara giocata con gran ritmo ma scarsa spettacolarità sul campo in terra battuta che ha agevolato i locali ai danni degli ospiti, spesso in difficoltà a trovare l’equilibrio per restare in piedi.

Nella prima mezz’ora accadeva ben poco tranne un tiro di Giannuzzi al quinto (a conclusione di una sgroppata sulla destra di Paolo Augelli) calciato dal limite senza equilibrio e forza desiderati. Pochi minuti più tardi uno schema su calcio di punizione liberava in area Rocco Augelli che impegnava il portiere locale Termite in due tempi.

Il gol del vantaggio salentino giungeva al primo vero affondo, quattro minuto dopo la mezz’ora: Di Silvestro dalla bandierina, invece di crossare, serviva l’accorrente Tundo che da posizione defilata calciava di collo esterno sinistro mandando il pallone nell’angolino basso dove Innangi non ci poteva arrivare. Il giovane portiere viestano, eroe di coppa con i tre rigori parati, non aveva colpe nemmeno 5 minuti più tardi quando Di Silvestro su punizione scavalcava la barriera e insaccava sotto l’incrocio più vicino.

Prima dell’intervallo i viestani accorciavano le distanze con Colella che dal limite riusciva a togliere la ragnatela alla destra dell’estremo difensore locale.

La ripresa si apriva col terzo gol dei padroni di casa che sfruttavano l’unico momento di distrazione degli ospiti: Fanigliulo tagliava indisturbato il campo palla al piede da sinistra a destra crossando dal fondo per Gennari che di testa schiacciava in rete.

Di nuovo sotto di due gol, i viestani non si davano per sconfitti e al 14mo dimezzavano lo scarto con capitan Rocco Augelli bravo a trafiggere Termite in uscita a coronamento di una bella azione tutta di prima e nello stretto che ha visto coinvolti anche Colella, Giannuzzi e Triggiani.

Era quello il momento di massima pressione degli ospiti, rinvigoriti dagli innesti di Stoppiello e Amadou Sanè per Silvestri e Gallo. A complicare la rincorsa verso il pari giungeva attorno alla mezz’ora l’espulsione di Paolo Augelli per somma di cartellini gialli.

Prima del triplice fischio, Di Silvestro su punizione dal limite lambiva il palo mentre sull’altro fronte Sanè serviva rasoterra Rocco Augelli che si vedeva strappare il pallone dai piedi da Termite in una uscita salva-risultato.

Il Leverano conquista il secondo successo stagionale, entrambi tra le mura amiche capitalizzando al massimo l’abitudine a giocare sul campo in terra battuta (solo la capolista Gravina è riuscita a strappare i tre punti). Sul fronte garganico, mister Franco Cinque cercherà di tornare al successo nell’impegno casalingo col Novoli di domenica prossima. Con ben 12 squadre racchiuse in appena 3 punti (da 5 a 8) a formare la spina dorsale della classifica, una vittoria o una sconfitta possono proiettare ogni squadra in paradiso o all’inferno.

Sandro Siena

Leverano Calcio-Atletico Vieste 3-2

Leverano Calcio: Termite, Chiriatti (16st Perrone), Sozzo, Di Silvestro, Buono, De Giorgi, Alemanni, Franco (37st Giordani), Gennari, Fanigliulo (16st Macchia), Tundo. A disposizione: Colapietro, Rollo, Pastorelli, Barri. Allenatore Antonio Schipa

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Sollitto, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri (10st Stoppiello), Triggiani, Colella, Gallo (10st Sanè). A disposizione Bua, Truzzi, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, assistenti Carlo Casalino e Marco Colaianni di Bari
Reti: 34pt Tundo (L), 39pt Di Silvestro (L), 43pt Colella (V), 3st Gennari, 14st Augelli R. (V)
Ammoniti: Di Silvestro, Perrone (L), Camasta, Giannuzzi, Sanè (V)
Espulso Augelli P. per somma di ammonizioni

Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

ANTONIO GENCHI

Bitonto: Ancora un pareggio. Sempre 1-1

Ma quello di ieri ha un retrogusto decisamente dolce.

Non tanto perché conquistato su un campo dove Taranto e Altamura sono andati già ko e mai nessuno finora aveva segnato, quello temibile e sintetico di Vieste, ma perché acciuffato come una squadra che ha personalità.

L’Us Bitonto va in svantaggio dopo neanche un giro di orologio, complice la conclusione da fuori di Giannuzzi e la non impeccabilità di Rana. Poi però riordina subito le idee, non va in confusione, si affida ancora una volta all’usato sicuro come Nicola De Santis, che colpisce pure una traversa alla mezz’ora, e mette i brividi ai padroni di casa. Che nella ripresa passano al 3-5-2 per difendersi meglio. Ma a giocare però sono sempre i neroverdi, che macinano chilometri, azioni e trovano il pareggio al 79′ con Roselli, non per guizzo personale ma per azione lunga e manovrata da destra verso sinistra.

I bitontini, allora, escono con gli applausi anche dal foggiano, dove in pochi riusciranno a conquistare punticini e a tenere testa ad Augelli e compagni.

Loro sì. Già, perché l’Us Bitonto di Francesco Modesto avrà anche preso la pareggite tarda estiva e inizio autunnale (il terzo in quarto partite), ma è ancora imbattuto e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E gioca a calcio, dettaglio da non prendere alla leggera.

 

La partita. Privo di Rubini squalificato, l’ex allenatore del Bisceglie rivede un po’ la squadra e si affida al 4-3-3 con Rana; Aloisio, Campanella, Bonasia, Valerio; De Santis, Fumarola, Cannone; Modesto, Pignatta, Chisena.

Importanti le novità: Aloisio sulla fascia destra e Valerio sulla sinistra, la sua di competenza. Cannone più in linea nel formare un centrocampo a 3, Pignatta prima punta con accanto Modesto e Chisena, finalmente in campo dal 1′.

Dopo 40” il Vieste è già in vantaggio. Tiro senza pretese dai 30 metri di Giannuzzi, ma Rana con i pugni non è impeccabile e la palla si insacca in rete. Certo, la sfera era resa viscida dalla pioggia che stava cadendo da oltre un’ora, ma il giovanissimo ex estremo difensore del Francavilla poteva fare meglio, perché non è la prima volta che mostra più di qualche titubanza dalle conclusioni da lontano.

Un gol così avrebbe ammazzato chiunque. Ma il leone neroverde no, perché anche mentalmente è convinto del fatto suo. Dal 2′, allora, la partita è chiara: è il Bitonto a fare la partita, gioco e a meritare sul campo; i padroni di casa stanno lì guardinghi e vivono di contropiede.  I sussulti li portano De Santis e Modesto da una parte, Paolo Augelli dall’altra, la cui convinzione della rete è scacciata via dal salvataggio di Bonasia.

Al 29′ è la traversa a dire di no al calcio piazzato di De Santis che non avrebbe lasciato scampo a Bua. Per il primo tempo può bastare.

Nella ripresa, si recita sempre il soggetto dei primi 45′. Sono gli ospiti a farsi preferire e a tentare di fare qualcosa, il Vieste è sulla linea dell’attenti, rinforzata dal passaggio al 3-5-2.

A metà ripresa, le emozioni più significative. Al 22′ Chisena dalla distanza cercava di scavalcare Bua ma il pallone sorvolava la traversa, e cinque minuti dopo Roselli (subentrato proprio a Chisena) crossava per Terrone (aveva dato il cambio a Modesto), il suo colpo di testa, però, ha attraversato tutto lo specchio della porta ma ha terminato la traiettoria appena oltre il palo opposto.

Poco dopo la mezz’ora, il pareggio è cosa certa. Bella azione corale da destra verso sinistra, cross in mezzo di Pignatta e Roselli al volo non sbaglia. Primo gol stagionale per l’ex centrocampista di Noicattaro e Terlizzi, finalmente decisivo dopo un inizio di stagione alquanto problematico. Altra bella notizia per Francesco Modesto, che può contare anche su di lui.

Prima del fischio finale, c’è tempo per la traversa scheggiata da Rocco Augelli, che voleva uccellare Rana un po’ troppo fuori dai pali.

Pari e patta, e i generali lo accettano con sorriso. Il Bitonto esce imbattuto da Vieste, sale a 6 punti in classifica (è a tre lunghezze dalle capoliste Gravina e Casarano), e si prepara alla doppia sfida con il Team Altamura, Coppa Italia prima (giovedì ci sarà da difendere il 3-0 dell’andata a tavolino) e Campionato domenica, al “Città degli Ulivi”.

Atletico Vieste: Bua; Augelli P., Silvestri, Caruso, Camasta; Giannuzzi, Augelli R., Santoro, Stoppiello; Colella, Gallo.

US Bitonto: Rana; Aloisio, Valerio, Campanella, Bonasia; Modesto, Fumarola, De Santis; Cannone, Chisena, Pignatta.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto sorride anche questa volta. La prima di un poker di sfide d’alta quota (Vieste, due volte Altamura, Locorotondo), ha detto che il Bitonto sa il fatto suo. «Abbiamo preso gol – sottolinea – dopo neanche un minuto in modo sfortunato, e questo poteva essere un elemento di disturbo. I ragazzi, invece, non si sono disuniti e hanno giocato come sanno, facendo quello che dovevano, creando occasioni e concedendo poco a un avversario davvero ostico. Sono davvero molto molto contento. Rana? Deve migliorare in alcune situazioni. Terrone fuori? Sia per scelta tecnica sia perché giovedì abbiamo la Coppa, e dovevo preservare qualcuno».

Ora testa alla doppia sfida ai murgiani: «Saranno entrambe delle battaglie – ragiona – ma dopo queste partite capiremo davvero dove possiamo arrivare».  

Michele Cotugno Depalma

 

 

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Un supergoal di Roselli premia un Bitonto tutto cuore. 1-1 col Vieste

Giovedì il match di ritorno di Coppa Italia con l’Altamura. La rete dell’attaccante barese al 77′ azzera lo svantaggio iniziale

L’atto quarto della stagione dei leoncelli passava per le ripide montagne del Gargano, che affacciano sul mare. Lo stesso mare da cui si è elevato il diluvio che si è abbattuto su Vieste. Mare scuro e tempestoso, quello che ha visto i nervoerdi abili navigatori, capaci di tracciare la giusta rotta. Ma dopo soli 40 secondi, la nave del Bitonto ha rischiato di affondare sul tiro dalla distanza di Giannuzzi che, ingannando Rana, ha messo tutta in salita la gara dei neroverdi. Il morale ha rischiato di colare a picco al minuto 29, quando la punizione di De Santis si è stampata sull’incrocio dei pali. Pioveva sul bagnato: nuvoloni neri in cielo, così come in campo e sull’umore.
Nella ripresa, però, i neroverdi hanno lasciato negli spogliatoi ansie e paure, gettando l’ancora nella metà campo avversaria e dando vita ad un secondo tempo di assoluto spessore. Così, dopo averlo solo sfiorato prima con Terrone di testa e poi con Chisena dal limite, il Bitonto ha trovato il pari al 77’ con una splendida conclusione al volo di Roselli, su assist di Pignatta dalla sinistra che si è lasciato rincorrere dagli avversari, mandando in delirio i bagnati tifosi bitontini giunti nell’acquitrino di Vieste.
Il Bitonto non ha mollato, ma i suoi ultimi tentativi di completare la rimonta e coronare al meglio l’ottimo secondo tempo sono risultati vani. Al triplice fischio è stato 1-1.
Ancora una volta carattere e determinazione hanno contraddistinto il Bitonto. Azzeccata la mossa scacchistica di Mr. Modesto, di sostituire un Chisena ottimo ma stanchissimo con un fresco e motivato Roselli.

La partita

Atletico Vieste: Bua; Augelli P., Silvestri, Caruso, Camasta; Giannuzzi, Augelli R., Santoro, Stoppiello; Colella, Gallo.

US Bitonto: Rana; Aloisio, Valerio, Campanella, Bonasia; Modesto, Fumarola, De Santis; Cannone, Chisena, Pignatta.

Pronti via ed è un avvio choc per il Bitonto. Giannuzzi dopo 40 secondi avanza palla al piede e di destro calcia verso la porta, trovando un Rana beffato dalla pioggia che rende viscido il pallone e lo inganna sui tempi d’intervento. È vantaggio Vieste. Il Bitonto accusa il colpo e prova a reagire con un colpo di testa di Pignatta che si spegne di poco a lato.

L’occasione d’oro capita al 29′ con De Santis che, su punizione dal limite, centra però l’incrocio dei pali. Nella ripresa il Bitonto alza i ritmi e schiaccia il Vieste nella propria metà campo, provando a trovare il pari dapprima con Terrone che di testa manda la palla a baciare il secondo palo, per poi spegnersi sul fondo, e poi con Chisena che dal limite prova il destro a scendere, che termina di poco alto sopra la traversa. È il preludio al goal che arriva al 77’ quando Pignatta se ne va di forza sula fascia portando con sé il diretto avversario, crossa sul secondo palo, dove Roselli si coordina alla grande e di prima insacca col sinistro alle spalle del portiere. L’ultimo brivido del match per il Bitonto è rappresentato dalla traversa di Rocco Augelli centrata con un destro dalla distanza, che poi si spegne sul fondo.

Un avvio choc, ribaltato, o quasi, da un secondo tempo superlativo. In queste prime cinque uscite stagionali, una certezza c’è: questo Bitonto non è mai domo. Anche ieri una prova di carattere ha permesso ai ragazzi di Mr. Modesto di restare imbattuti.

Ora testa al match di ritorno di Coppa Italia, giovedì con l’Altamura.

DANILO CAPPIELLO – BitontoLive

Atletico Vieste: Col Bitonto il primo pari della stagione

Un Atletico Vieste troppo difensivista nella ripresa permette ad un arrembante Bitonto di raddrizzare il match deciso da una rete per parte. La prima giungeva quando la lancetta non aveva ancora completato il suo primo giro e la realizzava Rolando Giannuzzi, centrocampista giunto a Vieste in estate che nelle gare precedenti si era fatto apprezzare per il suo continuo movimento sulla linea mediana e per le geometrie che ha dato alla manovra viestana. Dopo aver rubato palla a metà campo, Giannuzzi scagliava una gran botta da 35 metri che finiva in fondo alla rete complice l’errato intervento del giovane portiere Rana che toccava coi pugni ma non riusciva ad allontanare il pallone reso viscido dalla abbondante pioggia che stava cadendo sul “Riccardo Spina” da oltre un’ora.

La replica bitontina giungeva con due tiri da lontano, il primo su punizione di De Santis e il secondo di Modesto, entrambi ribattuti da Bua. Al quarto d’ora il Vieste aveva l’occasione per raddoppiare al termine di una bella azione in verticale: Stoppiello (titolare al posto di Triggiani lasciato precauzionalmente in tribuna per un affaticamento muscolare) rubava palla a metà campo e permetteva a Rocco Augelli di lanciarsi palla al piede verso l’area avversaria per poi aprire a destra per suo fratello Paolo il cui cross rasoterra veniva mancato da Rana ma spazzato dalla difesa; sul pallone arrivava prima di tutti Rocco Augelli sulla cui conclusione a rete si immolava Bonasia che col busto evitava la rete che sembrava ormai fatta.

Prima dello scadere della prima frazione, un’altra punizione di De Santis (motorino instancabile e faro del centrocampo ospite) colpiva in pieno l’incrocio dei pali alla destra di Bua.

Al ritorno dagli spogliatoi Franco Cinque sostituiva Stoppiello con Sollitto, modificando il 4-3-3 in un più difensivista 5-3-2, affidando al nuovo entrato e alla buona prestazione di Camasta, del baby Caruso e degli esterni Paolo Augelli e Silvestri la difesa del risultato. Dopo un tiro di Gallo che da fuori area mancava la porta di Rana di un paio di metri, si assisteva all’arrembaggio del Bitonto che costruiva le occasioni migliori nel cuore del secondo tempo. Al 22mo Chisena dalla distanza cercava di scavalcare Bua ma il pallone sorvolava la traversa, mentre al 27mo Roselli (subentrato proprio a Chisena) crossava per Terrone (che aveva sostituito da poco Modesto) il cui colpo di testa faceva attraversare il pallone davanti allo specchio della porta per terminare la sua traiettoria appena oltre il palo opposto.

Il forcing bitontino raggiungeva i suoi frutti al 32mo quando il traversone dalla sinistra di Pignatta veniva girato in rete da Roselli con un bel tiro a volo. Nell’ultimo quarto d’ora le due squadre sembravano accontentarsi del pari, affacciandosi timidamente e senza troppi rischi verso le aree avversarie. L’ultimo sussulto della gara lo regalava Rocco Augelli che vedeva Rana fuori dai pali e cercava di scavalcarlo dalla tre quarti, colpendo la parte alta della traversa.

L’Atletico Vieste porta a casa il primo pareggio della stagione e conserva l’imbattibilità casalinga dopo aver conquistato due vittorie rispettivamente con Sporting Pro Taranto e Team Altamura. Sette punti dopo le prime 4 partite (tutte giocate con squadre che orbiteranno nella parte alta della classifica fino a fine campionato) sono un buon inizio di stagione e che permettono di approcciare con fiducia alla gara di ritorno di Coppa Italia che si giocherà giovedì a Barletta (l’andata finì 0-0) e alla trasferta di domenica prossima a Leverano, in terra salentina. Il Bitonto, da par suo, si presenta imbattuto (una vittoria e 3 pareggi, fino ad ora) al doppio incontro con il Team Altamura, il primo giovedì in trasferta dove avrà bisogno di ribaltare il punteggio di 1-2 dell’andata per passare il turno, e il secondo domenica in casa.

Sandro Siena


Atletico Vieste – Bitonto 1-1

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Silvestri, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Santoro (44st Masanotti), Stoppiello (1st Sollitto), Colella, Gallo (40st Gravinese). A disposizione Innangi, Truzzi, Pafundi, Scirpoli. Allenatore Franco Cinque

Bitonto: Rana, Aloisio, Valerio, Fumarola, Campanella, Bonasia, Modesto (12st Terrone), De Santis, Pignatta (45st Caringella), Chisena (24st Roselli), Cannone. A disposizione Moschetto, Barone, Pazienza, Serafino. Allenatore Francesco Modesto

Arbitro Alessandro Carella della sezione di Matera; assistenti Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci di Taranto

Reti: 1pt Giannuzzi (V), 32st Roselli (B)

Ammoniti: Silvestri, Gallo (V), Pignatta, Aloisio, Campanella (B)

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Eccellenza, promossi e bocciati della 3°giornata

E arrivano implacabili, come sempre, le nostre pagelle. Ecco chi ha superato brillantemente questa terza giornata e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – Vittoria di prestigio per la compagine di Massimo Pizzulli (in foto). La truppa biancorossa espugna il campo della capolista Molfetta e si rilancia in classifica.

GRAVINA – Dopo la sconfitta di Mesagne e la gara rinviata con la Sudest, la formazione gialloblù coglie il primo successo del torneo. La vittoria di Leverano è rotonda e darà spinta psicologica alla squadra di mister Di Maio.

VIESTE – Nel big match di giornata, la formazione garganica affonda l’Altamura. Gli uomini di Cinque, in maniera silenziosa, sono in testa alla classifica e possono fare davvero molta strada nel torneo.

BOCCIATI

ALTAMURA – Deludente ancora la prova per gli uomini di Longo. La vittoria della prima giornata aveva illuso molti che la squadra biancorossa potesse fare un campionato a parte. La sconfitta di Vieste apre ufficialmente la crisi di Moscelli e compagni che ora dovranno dimostrare il loro valore.

UC BISCEGLIE – Altra occasione persa per l’Unione e altra rimonta subita. Stavolta a uscire indenne dal “Ventura” è il Mola che impatta per 1-1. Nonostante la squadra sia rimasta quasi la stessa dall’anno scorso cosi come il mister, i meccanismi di gioco non sembrano ancora ben oliati.

 

Atletico Vieste: successo contro il temibile Altamura 

L’Atletico Vieste continua a far divertire i propri tifosi, regalando loro il secondo successo interno consecutivo ai danni del Team Altamura, inserita tra le squadre maggiormente accreditate al successo finale. A decidere il match è bastato il tiro dal dischetto di capitan Rocco Augelli, alla terza segnatura stagionale.

Gara giocata con gran ritmo da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate per l’intero match. Ma per attendere la prima emozione bisognava far trascorrere 11 minuti quando Rocco Augelli dal limite cercava di sorprendere con un rasoterra il portiere Pentimone che sfiorava la sfera quel tanto necessario per mandarla in corner. Quattro minuti dopo, Di Senso calciava una punizione dalla destra che costringeva Bua al colpo di reni per spingere la sfera contro la traversa.

Al 27mo la giocata che deciderà l’incontro: Gallo recuperava una palla che sembrava destinata alla difesa avversaria e appoggiava per Triggiani appena dentro l’area; il centravanti viestano cercava di dribblare Roccotelli che lo atterrava costringendo il sig. Balestrucci di Barletta ad assegnare il penalty che Augelli non sbagliava.

Il match proseguiva in sostanziale equilibrio e aveva una fiammata solo nei minuti di recupero quando ancora Di Senso (tra i migliori dei suoi) calciava una punizione velenosa da 25 metri che non veniva sfiorata da nessun compagno prima di sbattere contro il palo lontano. Ad inizio ripresa era ancora protagonista il numero 11 dell’Altamura che saltava due avversari in area e concludeva a rete dove trovava l’opposizione di Bua bravo a deviare in angolo.

Al quinto Rocco Augelli si lanciava in campo aperto e appena fuori dall’area scavalcava l’estremo difensore avversario con un pallonetto che sbatteva contro la traversa e tornava in campo dalle parti di Gallo che si vedeva privare la gioia del gol dalla parata di Pentimone in corner. Dalla bandierina Colella cercava l’incrocio dei pali lontano ma era ancora bravo il portiere altamurano che metteva in angolo dalla parte opposta.

All’ottavo si rendeva pericolosa la temutissima coppia Moscelli-Di Rito col cross da destra del primo per il secondo che in spaccata non trovava lo specchio della porta. Era l’unica vera azione pericolosa dei due fortissimi attaccanti ospiti, ben contenuti da Paolo Augelli, Silvestri, Camasta e Caruso. Proprio quest’ultimo al 18mo aveva l’occasione per mettere in cassaforte il risultato quando riusciva a liberarsi al limite dell’area piccola in occasione della battuta di un corner, ma colpiva male spedendo clamorosamente alto oltre la traversa.

Poco prima della mezz’ora Di Rito colpiva Paolo Augelli con una manata al volto a gioco fermo costringendo il direttore di gara a spedirlo negli spogliatoi. Franco Cinque decideva di custodire il prezioso vantaggio mandando in campo Pafundi e Sollitto rispettivamente per Santoro (ottima la prestazione del giovanissimo viestano) e l’esausto Triggiani, autore della solita gara tutta cuore e grinta. Longo cercava di riequilibrare il punteggio lanciando nella mischia il centravanti Stavila e il centrocampista Mancini ma il forcing finale non produceva il risultato sperato.

Per l’Atletico Vieste il successo fa tornare il sorriso nello spogliatoio dopo la battuta di arresto subita a Mola nel turno infrasettimanale; quanto di meglio per preparare a dovere l’incontro di domenica prossima, ancora al “Riccardo Spina” con il Bitonto. La seconda sconfitta in tre giorni per l’Altamura ha creato malumori nella tifoseria presente al “Riccardo Spina”; per mister Longo e i suoi uomini l’appuntamento con il riscatto è fissato per domenica prossima nella gara casalinga contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Team Altamura 1-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Silvestri, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Santoro (30st Pafundi), Triggiani (38st Sollitto), Colella, Gallo. A disposizione Innangi, Truzzi, Icardi, Stoppiello, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Team Altamura: Pentimone, Natale, Roccotelli (42st Mancini), Cannito (20st Golban – 42st Stavila), Montrone, Amato, Tragni, Logrieco, Di Rito, Moscelli, Di Senso. A disposizione Genta, Capone, Panarelli, Ghita. Allenatore Alessandro Longo

Arbitro sig. Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci entrambi della sezione di Taranto

Rete: 27pt R. Augelli (V) su rigore

Ammoniti: Camasta, Bua, Caruso (V), Roccotelli, Moscelli, Tragni, Montrone (A)

Espulso Di Rito (A) al 29st per aver colpito al volto un avversario a gioco fermo

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

Atletico Vieste: Ricomincio da tre…

Inizia come meglio non poteva il campionato dell’Atletico Vieste, vittorioso davanti al proprio pubblico per 3-0 sullo Sporting Pro Taranto. L’incontro è stato deciso dalla doppietta di Rocco Augelli e dalla solita pennellata d’autore di Angelo Colella, due tra i giocatori più rappresentativi della formazione voluta da Franco Cinque, al suo ritorno sulla panchina viestana dopo 4 anni.

Il tecnico sipontino riproponeva la stessa formazione schierata una settimana fa nella gara di andata di Coppa Italia, ad eccezione di Camasta preferito a Sollitto al centro della difesa. De Falco, dall’altra parte, lasciava inizialmente in panchina il neo arrivato Radicchio, lanciandolo nella mischia a risultato già compromesso.

Gran ritmo ma poco spettacolo nel primo tempo quando sui taccuini finivano qualche punizione (di Triggiani da 30 metri che sfiorava l’incrocio dei pali, di Colella sporcata dalla barriera e di D’Arcante parata in due tempi da Bua) e un tiro di Colella da 20 metri che costringeva Maraglino a parare in due tempi.
Più pimpante la ripresa, iniziata con una mossa tattica di Franco Cinque che ha rinunciato a Truzzi per far esordire in questo campionato il giovanissimo viestano Francesco Santoro (nato nel 1998). Dopo 4 minuti i tarantini provavano dalla distanza con Sanna mancando di poco il bersaglio.

Passavano solo 3 minuti e il risultato cambiava col gol di Rocco Augelli, che coronava una azione da applausi di Matteo Triggiani: dopo aver chiuso un triangolo in area trovandosi al cospetto del portiere avversario, metteva da parte il tipico egoismo dell’attaccante servendo centralmente l’accorrente capitano che di piatto depositava comodamente in rete. Il gesto di grande altruismo dell’attaccante viestano è stata la ciliegina sulla torna di una partita disputata con grande cuore, lottando su ogni pallone e mettendosi sempre al servizio della squadra (gli applausi della tribuna del “Riccardo Spina” alla sua uscita dal campo ne sono stati il giusto premio per questo ragazzo che nella scorsa stagione ha subito numerosi infortuni).

Al 17mo giungeva il raddoppio con Colella che si esibiva nel suo pezzo forte, il calcio di punizione da 25 metri: la palla, dopo aver sorvolato la barriera posizionata a meno dei 9 metri regolamentari, centrava lo specchio della porta e andava a gonfiare la rete nonostante il tentativo dell’incolpevole estremo difensore tarantino.

Il raddoppio ringalluzziva gli ospiti che nell’arco di un paio di minuti costruivano due nitide occasioni da rete, ma Misuraca (subentrato pochi minuti prima a Sanarica) scagliava alto dal limite dell’area piccola un cross giunto dalla destra, e De Tommaso sfiorava il palo alla sinistra di Bua con una conclusione dalla lunga distanza.

A sfiancare le velleità di rimonta dei tarantini giungeva la terza rete dei locali: pressing a centrocampo di Santoro e Giannuzzi con quest’ultimo che serviva al limite Rocco Augelli lesto a scavalcare il portiere avversario con un preciso pallonetto che si spegneva in fondo alla rete. Tre a zero e pubblico in estasi.
Il risultato poteva essere ancor più rotondo se Giannuzzi non sfiorava la traversa con un colpo di testa, a conclusione di una bella combinazione Gallo, Paolo e Rocco Augelli; o se Stoppiello (subentrato a Triggiani nel finale) non spediva tra le braccia di Maraglino un tentativo mal riuscito di cucchiaio. Ma sarebbe stato un divario eccessivo tra le due squadre.

I tarantini cercheranno di rifarsi nella difficilissima sfida infrasettimanale con il Team Altamura del duo di attacco Di Rito-Moscelli, squadra di prima fascia in questo campionato, che domenica prossima giocherà al “Riccardo Spina”; nell’attesa, giovedì Franco Cinque e i suoi giocatori andranno a Mola, oggi sconfitto 1-0 a Bitonto.

Atletico Vieste – Sporting Pro 3-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi (1st Santoro), Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri, Triggiani (39st Stoppiello), Colella, Gallo (45st Pafundi). A disposizione Scirpoli, Sollitto, Cipriano, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Sporting Pro: Maraglino, Papa, Sanarica (22st Misuraca), Sanna, Camassa, Visconti, Colucci (28st Radicchio), D’Arcante, Beltrame, De Tommaso, Mazza (8st Cantoro). A disposizione Valentino, Martino, Zaccaria, Simili. Allenatore Carmine De Falco

Arbitro Luca Capriuolo della sezione di Bari, assistenti Antonio Gambarotta e Emanuele Fumarulo di Barletta

Reti: 7st R. Augelli, 17st. Colella, 30st. R. Augelli

Ammoniti: Gallo, Giannuzzi, Triggiani, Bua (AV), Papa, De Tommaso, D’Arcante, Sanna (SP)

Sandro Siena

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Atletico Vieste: Reti bianche nell’esordio in Coppa Italia

Esordio stagionale senza reti per Atletico Vieste e Barletta 1922 nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Poche le emozioni al “Riccardo Spina” dove i padroni di casa hanno dettato la trama del gioco senza mai impensierire seriamente il portiere Dicandia; dalla parte opposta, Bua quasi annoiato.

Quelli di Franco Cinque e di Massimo Pizzulli sono ancora cantieri aperti, dove manca ancora l’affiatamento tra i giocatori e gli automatismi sono ancora da perfezionare.

Dopo il primo giro di lancette, il Barletta sfiorava il gol con Ladogana che girava verso il secondo palo un pallone proveniente dalla sinistra, mancando il bersaglio per pochi centimetri. Al nono i locali reclamavano un calcio di rigore quando Silvestri veniva travolto dalle spalle da un avversario; per il sig. Allegretta di Molfetta non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Sul prosieguo dell’azione, colpo di testa da corner di Triggiani e anche il Vieste sfiorava il gol.

I padroni di casa gestivano il gioco ma senza trovare sbocchi nella attenta retroguardia ospite; bisognava attendere il 33mo per avere un nuovo sussulto quando Rocco Augelli calciava di poco alto una punizione dal limite. In chiusura di prima frazione si vedeva anche Gallo, che si lanciava in slalom nella metà campo avversaria giungendo stremato e con poca coordinazione al momento del tiro.

Nella ripresa non cambiava il copione della gara, e al settimo Triggiani chiudeva una bella azione con un tiro dalla destra che Dicandia deviava in angolo. Al quarto d’ora ci provava Colella con un tiro dei suoi da lontano ma il pallone calciato con il collo esterno finiva alto, sotto l’occhio vigile dell’estremo difensore barlettano.

Gli ospiti si riaffacciavano nell’area viestana un minuto più tardi quando Cantatore serviva in corsa Martinelli il cui tiro veniva toccato da Bua oltre la traversa. Al 22mo Rocco Augelli riusciva a scavalcare la difesa avversaria e dal limite tentava di superare l’uscita di Dicandia con un pallonetto ma calciava appena troppo forte mandando la sfera di poco oltre la traversa.

Il caldo e la condizione atletica non ancora al massimo si facevano sentire nelle gambe dei 22 in campo che arrivavano al triplice fischio senza altre azioni degne di nota.

In casa viestana positivi gli esordi dei nuovi arrivati, osservati speciali inseriti in un contesto già ben affiatato: Giannuzzi, motorino instancabile in mezzo al campo, Truzzi, esterno basso di sinistra, e Caruso, difensore centrale, hanno convinto gli spettatori in tribuna, mentre manca ancora qualcosa nella prestazione di Gallo. Nei barlettani è emersa l’esperienza di Cantatore e Ladogana, la solidità della coppia centrale difensiva e il dinamismo di Martinelli e Dambrosio.

Per conoscere il nome della squadra che proseguirà il suo cammino in Coppa Italia bisognerà attendere il ritorno fissato per giovedì 1 ottobre. Resta avvolta nel mistero, invece la data di inizio campionato, inizialmente fissata per domenica prossima ma da confermare con l’uscita dei calendari.

Atletico Vieste – Barletta 1922 0-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi, Giannuzzi, Caruso, Sollitto, Augelli R., Silvestri, Triggiani (38st Stoppiello), Colella, Gallo (34st Gravinese). A disposizione Cipriano, Santoro, Pafundi. Allenatore Franco Cinque

Barletta 1922: Dicandia, Di Pinto (38st Gadaletta), Piazzolla, Cantatore, Rizzi, Cifaratti, Martinelli (44st Seccia), Fabbiano, Dambrosio, Ladogana (30st Squera), Zingrillo. A disposizione Orizzonte, Albanese, Spera, Di Francesco. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta, assistenti Nicola Morea e Francesco Acquafredda, tutti della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Truzzi, Caruso, Augelli P., Silvestri (V), Dicandia, Cantatore (B)
Corner: 7-2 per l’Atletico Vieste

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Amichevoli, Manfredonia-Atl. Vieste 1-2

Prestigiosa vittoria per l’Atletico Vieste di mister Franco Cinque, contro il Manfredonia di Vadacca. Sipontini spreconi e garganici attenti e prolifici. Un buon test, comunque, per entrambe le squadre. Doppio vantaggi oviestano con Paolo Augelli e Triggiano e rete sipontina con Vergori nel finale.

Il tabellino della gara:

MANFREDONIA CALCIO: Tucci, Romeo (Pagliaro), Bruno (De Filippo); Gentile (Pagani), Vergori, Pellegrino (Lorito); Coccia (Ciampa), Lenoci, Bozzi, De Rita (Bonabitacola), Molenda (Lombardi). All. M. Vadacca

ATLETICO VIESTE (4-3-3): Carullo (Carlino); P. Augelli (Langi), Camasta, Sollitto (Caruso), Truzzi (Sanè); Giannuzzi (Santoro), Silvestri (Stoppiello), Colella (Cesar); Gallo (Gravinese), Triggiani (Mallardo), R. Augelli (Scirpoli). All. F. Cinque

ARBITRO: Angelo Murgo (Matteo Lauriola-Massimo Gatta)

MARCATORI: 33′ P. Augelli (VIE), 45′ Triggiani (VIE), 85′ Vergori (MF).

Fabio Lattuchella