Eccellenza, ecco il pagellone del girone d’andata

Il giro di boa è stato raggiunto ed ora le squadre del campionato di Eccellenza si tuffano nel girone di ritorno. Ecco i nostri giudizi sulle prime 17 giornate di campionato:

ALTAMURA – Poteva essere la stagione del definitivo salto di qualità: dopo l’apprendistato dello scorso anno, i biancorossi partivano con una squadra in grado di poter ammazzare il campionato ma qualcosa si è inceppato. L’arrivo di mister Fino ha forse dato quella tranquillità che serve per raggiungere determinati traguardi. VOTO 6.5

BARLETTA – Campionato ottimo per i ragazzi di mister Pizzulli. Non era semplice ripartire dopo il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza con una società tutt’altro che solida. Il tecnico fa un lavoro perfetto con un gruppo che nessuno dava per favorito. VOTO 7.5

BITONTO – Non ce ne vogliano gli amici di Bitonto ma onestamente mi aspettavo di più dalla squadra neroverde. Le qualità per far bene ci sono tutte ma i neoarrivati Tedesco e Manzari hanno il difficile compito di tirar fuori, innanzitutto, la squadra dalle zone paludose ed eventualmente tentare l’inseguimento. VOTO 5+

CASARANO – La quiete dopo la tempesta. I salentini erano tra i favoriti per la vittoria ma a livello tecnico e di allenatori è successo di tutto. Toma è il terzo allenatore stagionale e ora, col mercato di riparazione, pare aver trovato la quadratura. Avanti cosi allora per una delle piazze più importanti di questa categoria. VOTO 7

CASTELLANETA – Se non ci fosse stato il mercato staremmo qui a parlare di una squadra destinata al 100% a disputare al massimo i playout. La società si è affidata ad un uomo esperto come Piarulli nel ruolo di Ds e ha dato un grandissimo segnale a tifosi e avversarie: il Castellaneta non molla e se la giocherà sino alla fine. VOTO 5.5

GRAVINA – La corazzata di mister Di Maio, nonostante fosse una neopromossa, partiva con i favori del pronostico e finora è tutto in regola. Primo posto in classifica, miglior attacco, miglior difesa e +7 sulla seconda. VOTO 9

GROTTAGLIE – Retrocessione, ambiente depresso e allenatori che vanno e vengono. Ecco il riassunto della fin qui disastrosa stagione tarantina. L’ultimo posto è ormai proprietà della squadra biancazzurra che cercherà di riprendersi nel ritorno. VOTO 4-

HELLAS TARANTO – La campagna in Coppa mitiga un pò il voto della formazione tarantina. La classifica piange, e non poco, ma la finale raggiunta da un pò di allegria. VOTO 5

LEVERANO – Nei 4 mesi di campionato, fin qui disputati, la formazione bianconera non ha mai abbandonato gli ultimi posti della classifica. Capiamo che è una neopromossa però per salvarsi occorre invertire la rotta. VOTO 5-

MESAGNE – Campionato nella media per mister Ribezzi. La squadra non è oggettivamente granchè ma la salvezza è un obiettivo alla portata per la compagine brindisina. Deve migliorare il rendimento esterno. VOTO 5.5

MOLA – La stagione dei biancazzurri è una stagione da montagne russe. Alla vigilia nessuno dava gli adriatici tra i primi ma il grandissimo lavoro del tecnico Castelletti aveva portato il Mola nelle primissime posizioni in classifica. Il mercato di dicembre ha stravolto la squadra che sino a quel momento aveva fatto bene e le numerose partenze (non o mal sostituite) hanno rovinato un pò tutto. VOTO 5,5

MOLFETTA – Il giudizio sulla squadra biancorossa si ferma, ahimè, alla situazione societaria e tecnica. Il vulcanico presidente Lanza inizia la stagione col buon Muzio Fumai esonerato dopo alcune buone prestazioni e rimpiazzato da….Mauro Lanza. VOTO 4

NOVOLI – Ottima, fin qui, la stagione della squadra allenata da mister Schipa. Il “Cezzi” di Novoli con la sua terra battuta è un insidia per tantissime squadre (vedi Gravina e Barletta ndr) e anche lontano dalla cittadina salentina la squadra si esprime a buoni livelli. VOTO 6.5

OTRANTO – La squadra di mister Salvadore sta facendo un campionato da quotazioni in borsa. Nella prima parte in rialzo con la squadra idruntina in piena zona playoff, nella parte centrale un calo vertiginoso ed ora si vede una ripresa. Nessun problema, comunque, per un gruppo giovane e neopromosso. VOTO 6

SUDEST – “Salvate il soldato D’Ermilio”. Se fosse un film, il titolo sarebbe senz’altro questo. La squadra barese inizia la stagione con buoni propositi ma il mercato ha indebolito tantissimo il roster che è passato dalla zona playoff a quella playout in 2 mesi. VOTO 4

TRANI – Dispiace vedere una piazza blasonata ed importante come Trani dover lottare per la salvezza e niente più. Capiamo le difficoltà societarie ma la tifoseria contesta e forse non ha tutti i torti. VOTO 5

UC BISCEGLIE – Primo anno di Eccellenza per la cenerentola Unione Calcio. La formazione biancazzurra può contare però sulla grandissima esperienza di Mimmo Di Corato in panchina e su una squadra all’altezza. La società del presidente Pedone è molto forte e capace e la posizione in classifica rispecchia a pieno la situazione. VOTO 7

VIESTE – La squadra garganica può essere considerata la vera e propria rivelazione del torneo sinora. Il Vieste, per carità, ha sempre fatto bene però vedendo le varie squadre non era quella che partiva con i favori del pronostico. Grandissimo il lavoro di mister Cinque che sta portando questo gruppo al secondo posto. Peccato per il mercato dicembrino un pò scarso… VOTO 7.5

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Vieste, dal Trani la prima sconfitta interna

Con un gol messo a segno al novantesimo da Renato Bartoli, il Vigor Trani Calcio ha espugnato il “Riccardo Spina” infliggendo all’Atletico Vieste la prima sconfitta casalinga stagionale, in concomitanza con l’ultima gara interna del 2015.

Il pari sembrava il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma il Vigor Trani ha gelato sia i viestani in campo che quelli in tribuna sfruttando al meglio l’occasione da calcio d’angolo avuta mentre iniziavano i minuti di recupero. La sconfitta ha il sapore della duplice beffa per la squadra di mister Franco Cinque, che non solo vede sfumare l’occasione di avvicinare la capolista Gravina, sonoramente battuta ad Otranto, ma sente aumentare il fiato sul collo delle inseguitrici, Casarano su tutte, oggi vincitore a Molfetta.

Le prime occasioni capitavano agli ospiti che all’ottavo andavano vicini al gol con Turitto, ma sulla sua conclusione si immolava col corpo Camasta fermando un tiro che sembrava destinato a gonfiare la rete; sul prosieguo dell’azione, Paolo Augelli salvava di testa sulla linea di porta ad Innangi battuto. Ancora pericolosi i tranesi al 24mo, questa volta con Fumai il cui tiro dal limite lambiva il palo alla destra dell’estremo difensore viestano.

Il doppio spavento serviva per strigliare i viestani che diventavano padroni del gioco ma dovevano aspettare la fine del tempo per diventare pericolosi dalle parti di Musacco: al 42mo Triggiani riceveva in area da Rocco Augelli ma la sua girata finiva di poco al lato; due minuti più tardi, sempre Triggiani calciava da fuori area costringendo l’estremo difensore ospite al tuffo per deviare in calcio d’angolo.

La ripresa iniziava così come era finito il primo tempo, col Vieste a fare possesso palla ala ricerca del momento propizio per far male. Ci era quasi riuscito Giannuzzi all’ottavo ma la sua staffilata da 25 metri sbatteva contro la traversa dopo aver scavalcato Musacco. Era quello il momento migliore per i padroni di casa che al dodicesimo inquadravano lo specchio con la testata di Paolo Augelli su cross di Colella, ma Turitto sulla linea salvava la sua porta.
Dopo questa sfuriata viestana, i livelli in campo tornavano a riequilibrarsi e i cambi dei due allenatori (Stoppiello e Santoro per Gianuzzi e Gallo nel Vieste, Infimo e Favia per Abrescia e Fumai nel Trani) non davano l’apporto sperato.

Quando tutto lasciava presagire che la gara sarebbe finita a reti bianche, giungeva il gol che valeva i tre punti: Turitto batteva un calcio d’angolo mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta e a pescare dalla parte opposta Bartoli che depositava alle spalle dell’incolpevole Innangi.

Il Vigor Trani cambia ritmo al suo campionato con gli innesti dello stesso Bartoli, di Turitto, Sangirardi e Infimo, e diventerà squadra temibile appena torneranno ad essere disponibili Quaresimale e Cesareo, candidandosi come concorrente per la corsa ai play-off, ora lontani appena 4 punti. Passo falso per l’Atletico Vieste, ancora fermo sul mercato di riparazione, che dovrà riversare sulle trasferte di Barletta e Taranto l’obiettivo di chiudere col sorriso il 2015.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Vigor Trani Calcio 0-1

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (21st Stoppiello), Sollitto, Camasta, Augelli R., Milella, Gallo (36st Santoro), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Masanotti, Langi, Kouame, Silvestri. Allenatore Franco Cinque

Vigor Trani Calcio: Musacco, Pinto, Partipilo, Bartoli, Allegretti, Pechiazzi, Cassano, Sangirardi, Abrescia (13st Infimo), Fumai (41st Favia), Turitto (48st De Palma). A disposizione D’Agostino, Maselli, Dell’Oglio, De Giacomo. Allenatore Girolamo Zinfollino

Arbitro: sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, assistent Nicola Morea di Molfetta e Domenico Bari di Bari

Rete: 45st Bartoli (VT)

Ammoniti: Colella, Giannuzzi, Sollitto (AV), Sangirardi, Pinto, Partipilo (VT)

Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, reti inviolate e grandi parate tra Atletico Vieste e Grottaglie‏

Nessun gol e poche emozioni nella gara tra Ars et Labor Grottaglie e Atletico Vieste. Gara lenta, giocata con poche iniziative da entrambe le formazioni, che ha vissuto i suoi momenti più intensi in una manciata di minuti a cavallo del novantesimo.

Mister Altamura tornava a schierare Turi e Malagnino, dopo lo stop imposto dal giudice sportivo, e metteva nell’undici iniziale il neo arrivato Schirinzi, lasciando in panchina Mastropasqua, l’altro acquisto dell’ultima settimana. Franco Cinque poteva contare di nuovo su Rocco Augelli, rimasto al palo per un problema muscolare per un mesetto.

Partivano meglio i padroni di casa che nel primo quarto d’ora avevano due buone occasioni con Turi: nella prima, non approfittava di una leggerezza di Sollitto calciando clamorosamente al lato da ottima posizione; un paio di minuti dopo colpiva la traversa girando di testa un cross da sinistra di Kunde.

Retta la sfuriata iniziale dei locali, l’Atletico Vieste conquistava metri ma le pessime condizioni del campo in erba naturale penalizzavano il gioco palla a terra tipico degli uomini di Franco Cinque costretti ad affidarsi ai lanci per le punte, con i difensori tarantini spesso vincenti. Ci provava Colella dalla distanza con un tiro a volo che finiva alto di poco oltre la traversa. Il primo tempo non regalava altre emozioni.

Al ritorno dall’intervallo, Franco Cinque lasciava nello spogliatoio Silvestri (infortunato) e Stoppiello mandando in campo Milella e Triggiani. Il Vieste prendeva in mano il pallino del gioco ma non creava molti grattacapi agli avversari: aveva l’occasione buona Rocco Augelli, ben imbeccato in area da Colella, ma perdeva l’attimo per cercare la porta concedendo ai difensori avversari la possibilità di chiudere in corner.

Ad un minuto dal novantesimo si accendeva la gara: Milella serviva in verticale il solito capitan Augelli che evitava Laghezza in uscita finendo a terra in area in concomitanza col contatto con l’estremo difensore locale. Il sig. Di Reda della sezione di Molfetta assegnava il calcio di rigore ed ammoniva il portiere di casa. Quest’ultimo respingeva con i piedi il tiro dello stesso bomber viestano, salvando la sua squadra da sconfitta certa. Inspiegabile la reazione dello stesso Laghezza che reagiva alla parata aggredendo verbalmente il giocatore viestano, meritandosi il cartellino rosso. Con la testa ancora sul dischetto, i viestani rischiavano di subire il gol beffa al 49mo: azione personale del baby Franco che dal limite serviva in area l’ottimo Kunde ma il suo tiro esaltava i riflessi di Innangi che rispondeva con una parata importante quanto un gol.

Un punto a testa giusto, ma che non serve a nessuna delle due squadre: i tarantini non riescono ad accorciare sulla penultima, mantenendo invariato il distacco di 4 punti, mentre i garganici subiscono l’allungo i testa del Gravina, ora a +5, e l’avvicinamento del Barletta che insidia a 4 lunghezze. La trasferta di Novoli per i grottagliesi e la sfida casalinga con il Vigor Trani per i viestani daranno alle due formazioni l’occasione di conquistare quanto non ottenuto col pareggio odierno.


Sandro Siena

Ars et Labor Grottaglie – Atletico Vieste 0-0

Ars et Labor Grottaglie: Laghezza, Franco, Pisano, Marini, Bianchi, Misuraca, Dimo (33st Ciniero), Schirinzi, Kunde, Malagnino (46st Anastasia), Turi (19st Mastropasqua). A disposizione De Roma, Russo, Tufaro, Santovito. Allenatore Antonello Acquaviva

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri (1st Milella), Stoppiello (1st Triggiani), Colella, Gallo. A disposizione Bua, Masanotti, Santoro, Langi, Kouame. Allenatore Franco Cinque

Arbitro sig. Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Maurizio Patruno e Carlo Casalino entrambi di Bari

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della quindicesima giornata

Appuntamento ormai fisso quello delle nostre temute pagelle. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare il quindicesimo turno (il terzultimo del girone di andata). Possiamo tranquillamente affermare che, col mercato aperto, da oggi inizia un nuovo campionato con alcune compagini letteralmente rivoluzionate (nel bene o nel male). Ecco chi, per noi, supera brillantemente la prima domenica dicembrina e chi invece inizia col piede sbagliato questo mese natalizio.

PROMOSSI

GRAVINA – Gravina is back. La compagine gialloblù torna a vincere e lo fa con una prestazione da capolista. Albano e compagni si sbarazzano, come se niente fosse, dell’Unione Calcio Bisceglie con un rotondo 3-0 che fa sembrare semplice una vittoria con la terza forza del campionato. Il mercato, intanto, ha portato i primi rinforzi al tecnico Di Maio che con una rosa del genere può dormire sonni tranquilli.

LEVERANO – Vittoria che vale doppio per gli uomini di Antonio Schito. I bianconeri, assetati di punti salvezza, vincono il derby con l’Otranto e si avvicinano alla linea di galleggiamento.

SUDEST – Vittoria contro tutto e tutti. La compagine del bravo D’Ermilio (in foto) perde in settimana diversi pezzi pregiati (vedi Visconti, Manzari, Sangirardi ecc…) ma tira fuori l’orgoglio e affonda il temibile Molfetta. Il mercato è ancora aperto e speriamo che il tecnico possa essere accontentato.

BOCCIATI

VIESTE – Occasione sciupata per i Cinque Boys che si fanno fermare sullo 0-0 a Grottaglie. In terra tarantina le polveri garganiche restano bagnate ed intanto il Gravina allunga.

ALTAMURA – Pareggio da bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Gli uomini di Fino non vanno oltre il pareggio a Castellaneta e forse il mercato attivo (forse troppo) dei biancorossi sta un pò mischiando gli schemi in tavola.

TRANI – Brutta aria in quel di Trani. Nella splendida città sull’Adriatico non si respira un clima tranquillo. La squadra di Zinfollino si è rinforzata con alcuni innesti di spessore ma il pareggio interno col Mola non soddisfa i tifosi che contestano squadra e società con alcuni lanci di fumogeni.

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Vieste, vittoria di misura e vetta più vicina

Con un gol di Matteo Stoppiello allo scadere del primo tempo, l’Atletico Vieste mette in cassaforte altri tre punti preziosi e approfitta dei passi falsi di Gravina, Barletta, Casarano (tutte sconfitte) e Mola (pari casalingo) per arrivare ad un punto dalla capolista e distanziare di 5 le inseguitrici.

Giornata favorevole, quindi, giunta in concomitanza di un successo sofferto più del previsto, sia per il pressing asfissiante a tutto campo voluto da mister Lippolis che ha lasciato pochi spazi e poche idee ai viestani, ma anche per le assenze di pedine importanti come Rocco Augelli e Triggiani, entrambi fermi per problemi fisici.

Gara non particolarmente esaltante, quella del “Riccardo Spina”, arida di occasioni da rete, giocata soprattutto a metà campo e con lanci dalle difese agli attacchi. Dopo una punizione calciata alta da Colella, il primo vero sussulto giungeva al 18mo quando Gjonaj calciava da 30 metri sfiorando di qualche centimetro la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi, dirompente discesa sulla sinistra di Silvestri e appoggio all’indietro per Giannuzzi che stoppava e calciava a giro verso il palo lontano costringendo il portiere Cofano alla parata più bella della partita.

Il gol giungeva allo scoccare del 45mo minuto della prima frazione di gioco, non a caso sulla migliore azione della gara: apertura di Giannuzzi per Paolo Augelli che dal fondo crossava per Stoppiello, la cui girata a volo gonfiava la rete alle spalle dell’incolpevole Cofano.

Nella ripresa il Vieste teneva in mano il pallino del gioco ma non riusciva a creare occasioni pericolose, grazie all’ottima prestazione di Daddario e Buttiglione; sul versante opposto, qualcosa si vedeva dopo l’ingresso di Niccolò Greco per l’evanescente Gjonaj. Alla mezz’ora, un corner calciato proprio dal nuovo entrato attraversava l’intera area piccola senza deviazioni, per poi spegnersi in fallo di fondo dalla parte opposta.  Al quarantesimo Recchia (subentrato qualche minuto prima ad un impalpabile Cecere) crossava per la testa di Favale la cui girata si spegneva al lato di poco.

L’arrembaggio degli ospiti, alla disperata ricerca di un punto, sbatteva sistematicamente contro la difesa viestana; solo allo scadere, il solito Niccolò Greco riusciva ad arrivare al cospetto di Innangi ma finiva a terra reclamando una trattenuta in area. Per le proteste veniva espulso Chiarelli, graziato dal signor Lopez di Bari qualche minuto prima per aver scalciato Milella a palla lontana.

Vittoria importante per la squadra di Franco Cinque, in una giornata dove tutto è girato a proprio favore, compreso i risultati giunti dagli altri campi. Domenica prossima l’Atletico Vieste sarà impegnato in un altro scontro testa-coda, questa volta sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Il Castellaneta cercherà di uscire dalle sabbie mobili andando alla caccia di punti nel difficile scontro casalingo con il Team Altamura.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Castellaneta 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (20st Kouame), Sollitto, Camasta, Silvestri, Milella, Stoppiello, Colella, Gallo (32st Masanotti). A disposizione Bua, Santoro, Langi, Augelli R., Triggiani. Allenatore Franco Cinque

Castellaneta: Cofano, Antonicelli, Chiarelli, Panzarea, Daddario, Buttiglione, Cecere (37st Recchia), Greco A. (39st Lippolis), Gjonaj (12st Greco N.), Favale, Mastrangelo. A disposizione Lattaruli, D’Angelo, Sergio, Greco C. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro sig. Michele Lopez della sezione di Bari, assistenti Giuseppe Natilla e Francesco Acquafredda entrambi di Molfetta

Rete: 45pt Stoppiello (V)

Ammoniti: Greco A., Mastrangelo, Chiarielli, Daddario (C)

Espulso Chiarielli (C) al 49st per proteste

Eccellenza, il Novoli affonda il Gravina. Bene Unione Calcio ed Altamura. Pari Mola

Quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese che ha visto un predominio delle squadre che giocavano in casa (ben 6 le affermazioni fra le mura amiche), tre pareggi e nessun colpo delle squadre che giocavano in trasferta.

Crolla, e male, il Gravina di Di Maio che affonda sull’insidiosa terra battuta del “Cezzi” di Novoli: la squadra di Schipa va sul doppio vantaggio con Cocciolo e Scarcella (in foto). Albano, subentrato nella ripresa, riapre i conti ma è ancora il bomber Scarcella a chiudere definitivamente il match e consegnare agli archivi il 3-1 finale. Della sconfitta dei gialloblù in Salento, ne approfitta il Vieste che, in casa, archivia per 1-0 la pratica Castellaneta grazie al gol firmato da Stoppiello sul finire di primo tempo. Vittoria molto importante, nelle zone alte di classifica, per l‘Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, sul neutro di Enziteto, vince per 2-1 contro il Casarano: gol biancazzurri firmati da Ragno e Papagno mentre per gli uomini di Toma (2 sconfitte in 2 gare) a segno l’ex Nardò, Vicentin. Occasione persa per il Mola di Castelletti: la squadra barese impatta 1-1 in casa contro il Leverano che va in vantaggio con Rollo prima di essere raggiunta dal pareggio di Dispoto. Ruggito dell’Altamura che bagna con una vittoria l’esordio di Fino sulla panchina: la doppietta di Nicolas Dirito stende il Barletta di Pizzulli che rende meno amara la sconfitta grazie al gol nel finale di capitan Rizzi. Importantissima vittoria nella zona a ridosso dei playout per l’Hellas Taranto che batte 2-1 un Trani sempre meno convincente: per gli ionici vanno a segno Manzella e De Tommaso mentre per la squadra di Zinfollino (panchina a rischio) a segno De Palma. Vittoria importante per il Bitonto di Modesto che si libera per 1-0 del fanalino di coda Grottaglie grazie al gol di Cannone mentre finisce 0-0 fra Otranto e Sudest. 

CLASSIFICA: Gravina 30, Vieste 29, Unione Calcio e Barletta 24, Altamura, Mola e Molfetta 23, Casarano 22, Novoli 21, Bitonto, Sudest e Trani 18, Hellas Taranto 17. Otranto 16, Mesagne 15, Castellaneta e Leverano 11, Grottaglie 7.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata

Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.

La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.

ANTONIO GENCHI

Pari in vetta tra Football Gravina e Atletico Vieste‏

Ci si aspettava una bella partita e le due squadre non hanno deluso gli oltre 3000 spettatori che hanno assiepato il Comunale di Gravina per assistire al match tra Footbal Club Gravina e Atletico Vieste, rispettivamente prima e seconda in classifica. Le due formazioni hanno dato vita ad un incontro giocato con estrema correttezza (un solo ammonito, roba da record) e dall’alto tasso tecnico; giusto il pari per quanto si è visto in campo.

Le importanti assenze nelle due formazioni costringevano i due tecnici a modificare gli assetti tattici solitamente adottati: mister Di Maio si affidava al 3-5-2 mentre mister Cinque partiva col 4-2-3-1. Dopo una prima fase di studio, i padroni di casa sbloccavano il punteggio alla prima vera occasione: sulla battuta di un corner da destra si avventava Rana che colpiva con forza di testa mandando la palla verso la porta; la traiettoria veniva sporcata da una deviazione involontaria di Triggiani che ingannava Innangi, a cui sfuggiva il pallone dalle mani per poi recuperarlo quando aveva già varcato la linea di porta.

Il gol del vantaggio dei capoclassifica non demoralizzava gli inseguitori che con Colella dalla distanza si vedevano la strada verso il gol interrotta da Jeszensky. Sul versante opposto, il cross rasoterra di Rana non trovava la deviazione sotto porta di Albano sotto misura.

Dopo appena mezz’ora Franco Cinque rimescolava le sue carte e dava la svolta alla partita, sacrificando Milella per Stoppiello, riproponendo la stessa formazione con cui aveva battuto il Casarano appena 3 giorni prima. Il cambio tattico garantiva maggiori coperture in difesa ed equilibrio tra i reparti, riuscendo nell’intento di giocare alla pari la partita più attesa della giornata. Ma le azioni dei viestani si concludevano con tiri dalla distanza che finivano fuori.

Ad inizio ripresa i padroni di casa cercavano di chiudere il risultato ma un salvataggio sulla linea di Paolo Augelli a spazzare la deviazione di Albano, e la parata di Innangi sullo stesso attaccante hanno fatto strozzare in gola l’urlo di gioia del folto pubblico di casa.

I garganici si rendevano pericolosi con rapide ripartenze sfumate per la chiusura dei difensori di casa. Alla mezz’ora, nel momento migliore per gli ospiti, giungeva il gol del meritato pareggio: sul cross di Sollitto da sinistra, Triggiani saltava più in alto dei suoi marcatori e del portiere in uscita, deviando con la testa in fondo alla rete. 1-1!

Gli ospiti avevano anche l’opportunità di raddoppiare appena tre minuti dopo con una botta di Colella da 30 metri ma il suo tiro andava a baciare la parte alta della trasferta per poi finire in fallo di fondo. Di Maio mandava in campo Lede per Silvestri e Scaringella per Montemurro ottenendo solo mischie in area (una sventata col corpo da Sollitto, immolatosi per intercettare un pericoloso tiro dall’interno dell’area) e tiri da lontano, il più pericoloso veniva smanacciato da Innangi. Ma al tempo stesso l’Atletico Vieste si ritrovava a disposizione delle praterie in ripartenza, facendo tremare più volte la squadra di casa.

Al triplice fischio le due squadre si dividevano la posta in palio e gli applausi del pubblico del comunale gravinese (compresa la cinquantina di viestani giunta in terra murgiana); la contemporanea sconfitta interna del Casarano ad opera del Team Altamura lascia immutate le prime due posizioni in classifica, e consente al Barletta di occupare il terzo gradino a due punti dai garganici.

Il pari premia il carattere e la testardaggine degli ospiti, capaci di contenere le pericolose offensive delle punte avversarie con l’ennesima prova impeccabile dell’intero apparato difensivo; ma premia anche l’ottimo lavoro in fase di possesso palla, in grado di far male sia con le azioni manovrate, sia con le rapide ripartenze. Non è un caso, infatti, che l’Atletico Vieste ha conquistato ben 7 punti nei tre temibili match giocati in una settimana, in trasferta contro la Sudest e il Gravina, e in casa col Casarano. Risultati, questi, che non modificano il profilo basso dello staff tecnico e della dirigenza che pone più interesse al vantaggio sulla quint’ultima che al ritardo dalla prima. “Raggiungiamo prima possibile quota 40 punti per festeggiare la salvezza, e poi divertiamoci” è il ritornello che si ascolta ogni dopo partita nell’ambiente viestano. La conquista di questo obiettivo passa per la partita casalinga che Augelli e compagni giocheranno domenica prossima con il Castellaneta, con un orecchio al risultato della trasferta del Gravina sul campo del Novoli…

Sandro Siena


Football Club Gravina – Atletico Vieste 1-1

Football Club Gravina: Jeszensky, Palermo, Chiaradia, Montemurro (35st Scaringella), D’Arienzo, Silvestri V. (31st Lede), Mazzilli, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. A disposizione Cilumbriello, Gentilesca, Costantiello, Lasalandra, Ieva. Allenatore Gennaro Di Maio

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Silvestri, Milella (34pt Stoppiello), Gallo, Colella, Triggiani (32st Kouame). A disposizione Bua, Masanotti, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Valerio Vogliacco di Bari, assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e Gianmarco Spedicato entrambi della sezione di Lecce

Reti: 10pt Rana (G), 30st Triggiani (V)

Ammoniti: Giannuzzi (V)

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, promossi e bocciati della dodicesima giornata

Che si giochi di domenica o di giovedi, le nostre temibili e temute pagelle ci sono sempre. Come dicono molti, le buone abitudini non si devono mai abbandonare e noi sposiamo a pieno questo detto.

La dodicesima giornata va in archivio con l’allungo in testa del Gravina ed ecco chi secondo noi supera questo esame infrasettimanale e chi invece ha deluso.

PROMOSSI

VIESTE – Tic tac, tic tac, tic tac. Questo è il rumore che avranno sentito i tifosi del Vieste al termine della gara vinta, per 1-0, contro il Casarano. La squadra di Cinque (in foto) mette la freccia e sorpassa i salentini in classifica dando una prova di forza molto consistente.

HELLAS TARANTO – Orgoglio e tanti gol (ben 4) archiviano il giovedi magico della compagine ionica. La squadra tarantina vince (o meglio stravince) il derby-salvezza col Castellaneta e mette tre punticini buoni come il pane appena sfornato in una mattina d’inverno.

BARLETTA – I “Pizzulli boys” non si fermano più. Grazie al gol di Cantatore, i biancorossi espugnano Mola e volano sempre più su in classifica. Il Barletta dimostra di essere più forte di ogni avversità e speriamo che la situazione societaria si sblocchi quanto prima per consegnare al torneo di Eccellenza una squadra davvero interessante.

BOCCIATI

CASARANO – Momento no per gli uomini di Mimmo Oliva (poi esonerato). Mola prima e Vieste poi, sono due esami falliti per la compagine salentina che perde punti ed autostima. Urge un ritorno alla vittoria.

TRANI – Cosa fare da grandi? Domanda che si sposa bene con la situazione attuale della Vigor. La squadra di Zinfollino viene bloccata al “Comunale” dal modesto Leverano (penultimo) e rallenta, ulteriormente, la propria corsa.

ALTAMURA – Piccola ricaduta (come i malanni di stagione) per i biancorossi. Il Grottaglie, fanalino di coda del torneo, sogna di fare il colpaccio e quasi ci riesce prima che il solito Fabio Moscelli pareggi almeno i conti. La squadra di Columbo deve correre per riprendere il treno playoff e fermarsi al bar, non è proprio una buona idea.

ANTONIO GENCHI 

ESCLUSIVA – Vieste, parla il bomber Rocco Augelli: “Col Casarano prestazione maiuscola. Il mio infortunio? Sto tornando”

Il turno infrasettimanale consacra, come una delle protagoniste del campionato, l’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. L’ex tecnico del Manfredonia, vince il big match, contro il temibile Casarano, e si lancia all’inseguimento della capolista Gravina.

La truppa garganica sta viaggiando ad un ritmo pazzesco pur dovendo fare a meno del suo uomo più carismatico e più pericoloso in zona gol. Stiamo parlando, ovviamente, di Rocco Augelli che sta seguendo le vicende della sua squadra fermo ai box per un problema fisico ma scalpita per rientrare. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito e abbiamo parlato sia della gara giocata, e vinta, contro il Casarano che del futuro suo e della squadra.

Rocco Augelli, attaccante e trascinatore del Vieste nella prima parte di stagione prima che un problema ti relegasse ai box. Innanzitutto come stai e quando ti rivedremo sui campi?

Si in questo momento sono infortunato, ho avuto un problema muscolare e stiamo valutando con lo staff medico giorno dopo giorno. Spero di esserci già domenica col Gravina ma sarà difficile, purtroppo giocando in questo periodo ogni tre giorni ho saltato più partite di quelle che avrei dovuto saltare regolarmente. Questo è il calcio può capitare, andiamo avanti sempre con fiducia, sto tornando più motivato di prima per dare una mano ai miei compagni.

Nonostante la tua pesante assenza, i tuoi compagni hanno battuto il Casarano che è una delle corazzate del campionato. Davvero una partita fantastica. 

Oggi i miei compagni ha fatto una prestazione maiuscola, lottando su ogni pallone contro una squadra attrezzata per effettuare il salto di categoria. Stiamo facendo bene dopo un inizio un po’ altalenante, dobbiamo rimanere umili e con i piedi per terra, giocando sempre con sacrificio.

Dopo questa vittoria, gli addetti ai lavori e i tifosi si chiedono: dove può arrivare questo Vieste? Bisogna mettere nel mirino il Gravina oppure bisogna pensare, prima di tutto, a consolidare la posizione playoff?

Non abbiamo nessun obiettivo prefissato nè ad inizio campionato nè tantomeno in questo momento. Viviamo, partita dopo partita, cercando sempre di raggiungere il massimo risultato, anche perchè in un torneo così complicato come quello di quest’anno le insidie le trovi dietro l’angolo ogni domenica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, all’Atletico Vieste la sfida tra le seconde‏

L’Atletico Vieste si aggiudica il big match della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese battendo per 1-0 il Casarano nello scontro diretto tra le seconde in classifica. I garganici, grazie alla prima segnatura stagionale di Gallo, si avvicinano allo scontro al vertice con la capolista Gravina da principale inseguitrice nella corsa alla vetta. Gara giocata a buon ritmo dalle due formazioni che ha visto premiata la compattezza dell’organico dei locali, impeccabili nell’arginare il tridente d’attacco Ancora – Negro – Tedesco. Proprio quest’ultimo, capocannoniere del campionato con la media di quasi un gol a partita, è stato il grande assente in campo, annullato dalla marcatura di Sollitto e Camasta. Dalla parte opposta del campo, Triggiani, Stoppiello e Gallo hanno fatto trascorrere un brutto pomeriggio a capitan Rosciglione e compagni.

Partivano bene i salentini che dopo appena 4 minuti cercavano la via del gol con un bel tiro di Negro da posizione defilata, a cui si opponeva con un ottimo riflesso il portiere viestano Innangi. Al 18mo il gol che decideva la partita: Stoppiello in acrobazia salvava da sicuro fallo laterale e serviva Triggiani che resisteva a Rosciglione e si lanciava verso la linea di fondo da dove appoggiava rasoterra per l’accorrente Gallo il cui piattone mandava la palla alle spalle di Mirko Casalino. E’ la prima segnatura stagionale del giovane calciatore viestano, tornato nel suo paese di nascita dopo aver percorso la trafila delle giovanili nel Torino.

Il gol dei locali e l’assetto tattico voluto da Franco Cinque lasciavano poco spazio agli ospiti che tornavano a farsi pericolosi solo a metà ripresa quando Tedesco faceva da sponda per l’accorrente Ancora il cui diagonale usciva di poco fuori. Ma la pressione dei salentini lasciava qualche spazio di troppo ai garganici che pungevano con dei tiri dalla distanza: ci provavano Giannuzzi, Milella (subentrato a Stoppiello al quarto d’ora della ripresa) e Colella mandando sempre alto.

Col passare dei minuti gli ospiti aumentavano la pressione: mister Oliva rinunciava ad un difensore centrale (Achille Casalino) per un centrocampista offensivo (Vicentin) nel tentativo di aumentare il peso in attacco, ma si esponeva a pericolose e fulminee ripartenze: in una di queste, quasi al novantesimo, Salvestroni atterrava appena fuori dall’area Giannuzzi lanciato verso la porta, costringendo il sig. Quattrociocchi di Latina a mostrargli il cartellino rosso. La punizione veniva calciata da Colella un filo sopra la traversa.

Il triplice fischio dava il via ai festeggiamenti in casa viestana e ad un duro confronto a bordo campo tra una trentina di tifosi giunti da Casarano e la squadra salentina (mister Oliva compreso).

L’Atletico Vieste si sta dimostrando squadra solida e concreta, come confermano i risultati finora giunti dal temibile trittico di incontri che il calendario ha proposto nel giro di 7 giorni: il successo di domenica scorsa a Locorotondo contro la Sudest e quello odierno in casa col Casarano permettono agli uomini di Franco Cinque di approcciare con entusiasmo alla sfida con la capolista Gravina che si giocherà tra tre giorni nella Murgia.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Casarano Calcio 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (33st Masanotti), Silvestri (22st Kouame), Stoppiello (14st Milella), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Casarano Calcio: Casalino M., Luperto, Mazzeo, Salvestroni, Rosciglione, Casalino A. (35st Vicentin), Savino (17st Procida), Zaminga, Ancora, Negro, Tedesco. A disposizione Foiera, Manisi, Colluto, Puglia, Solidoro. Allenatore Mimmo Oliva

Arbitro Augusto Quattrociocchi della sezione di Latina, assistenti Emanuele Fumarulo di Barletta e Mauro Antonio De Paola di Molfetta

Rete al 18pt di Gallo (AV)

Ammoniti: Sollitto, Augelli P., Milella, Innangi (AV), Luperto, Zaminga, Tedesco (CC)

Espulso Salvestroni (CC) al 44mo del secondo tempo per fallo da ultimo uomo

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie in semifinale. Il sorteggio elimina Bitonto e Vieste

Si è svolto, nella sede di Bari, il sorteggio per capire chi tra Unione Calcio Bisceglie, Vieste e Bitonto dovesse approdare alle semifinali della Coppa Italia di categoria.

Tra le tre contendenti, alla fine, l’ha spuntata la formazione allenata da Mimmo Di Corato che, ora, affronterà il Gravina per accedere alle finali. Finisce qua, invece, la manifestazione per gli uomini di Cinque e Modesto. 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, vittoria a Locorotondo e secondo posto per l’Atletico Vieste‏

Inizia nel modo migliore il temibile trittico di match che l’Atletico Vieste si ritrova ad affrontare da una domenica alla successiva: nella prima delle tre gare, la squadra di Franco Cinque ha espugnato il campo di Locorotondo battendo per 2-1 la Sudest, formazione allestita con giocatori di esperienza e di talento con lo scopo di puntare alla parte alta della classifica e, magari, al salto di categoria. Nel turno infrasettimanale arriverà al “Riccardo Spina” il Casarano, raggiunto dai garganici al secondo posto in classifica alle spalle del Gravina, avversario di domenica in trasferta.

Tornando al match di Locorotondo, il risultato è stato influenzato dalla doppia espulsione ai danni dei giocatori locali nel giro di 4 minuti nella prima metà della ripresa.

Se mister D’Ermilio aveva a disposizione tutti i suoi effettivi (ad esclusione dello squalificato Turitto), Franco Cinque doveva sopperire alle assenze dei fratelli Augelli e di Sanè, tutti indisponibili per infortuni: spostava Silvestri sulla fascia destra della linea difensiva (solita partita impeccabile per lui che ha sempre sfoderato ottime prestazioni quando è stato utilizzato da difensore esterno, centrale o da mediano), schierava Stoppiello e Gallo al fianco di Triggiani e lanciava dal primo minuto il neo arrivato Marco Milella, campano di nascita ma proveniente dalla Germania dove ha disputato le ultime 3 stagioni nella terza serie tedesca, l’equivalente della nostra Lega Pro.

Partivano meglio i padroni di casa che nel primo quarto d’ora riuscivano a imbastire 3 ghiotte occasioni da rete: nella prima, dopo appena 60 secondi, Abbrescia da sinistra cercava di sorprendere Innangi con un tiro dalla distanza ma l’estremo difensore viestano sventava ribattendo con i pugni. Con lo stesso intervento, al 12mo, Innangi parava una botta di Visconti dal limite; lo stesso attaccante riprovava la conclusione dalla medesima zolla un minuto dopo ma questa volta baciava la parte esterna del palo alla destra del portiere viestano.

Le urla dalla panchina di Franco Cinque servivano a sistemare i suoi giocatori in campo che, non solo ridimensionavano le offensive avversarie, ma si rendevano anche pericolosi al 31mo quando Colella calciava appena sopra la traversa una punizione da circa 30 metri. La gara tornava a ravvivarsi e regalava ai padroni di casa la più ghiotta delle occasioni: Lanave serviva in area Ventura che di testa forniva un assist per l’accorrente Sangirardi ma il tiro dall’interno dell’area piccola veniva spedito dal centrocampista clamorosamente oltre la traversa.

Un minuto dopo Stoppiello si lanciava in slalom sulla fascia sinistra e dal fondo serviva al limite l’accorrente Milella ma anche la sua conclusione finiva alta.

Quando tutto lasciava presagire che le due formazioni sarebbero tornate negli spogliatoi con le reti inviolate giungeva il gol dei locali, su calcio di rigore assegnato dal signor Carrer della sezione di Barletta che sanzionava con la massima punizione un contatto in area tra Milella e Sangirardi. Dal dischetto Visconti si esibiva con un tiro secco e preciso che si insaccava sotto l’incrocio dei pali dove nessun portiere sarebbe mai potuto arrivare. L’assegnazione del penalty veniva contestata dai viestani che, pochi secondi dopo, reclamavano col direttore di gara anche per la mancata assegnazione del secondo cartellino giallo ai danni di Faliero in occasione di un fallo da dietro su Sollitto, dopo che lo stesso era stato già ammonito per un fallo simile (ma molto più duro) su Triggiani.

Se nel primo tempo erano partiti meglio i padroni di casa, al ritorno degli spogliatoi erano gli ospiti a gestire il gioco ed a giungere al gol poco prima del quarto d’ora di nuovo con un penalty: Milella veniva servito in area da una rovesciata di Triggiani e scavalcava con la punta capitan Bartoli che toccava il giocatore con la gamba ma, soprattutto, il pallone con la mano destra. Inevitabile l’assegnazione del calcio di rigore e il secondo giallo ai suoi danni, Dal dischetto Colella imitava Visconti per precisione e freddezza, superando Turi centrando l’angolino basso.

Il gol del pari e la contemporanea inferiorità numerica facevano perdere la testa ai padroni di casa che rimanevano in 9 appena quattro minuti dopo quando Abbrescia entrava in scivolata col piede a martello sulla caviglia di Milella: il sig. Carrer non esitava ad estrarre il cartellino rosso senza passare dal giallo. La decisione faceva saltare su tutte le furie la squadra di casa, compresi i componenti della panchina: ne pagava le conseguenze Manzari che veniva spedito direttamente dalla panchina allo spogliatoio col terzo cartellino rosso della giornata.

D’Ermilio risistemava la sua squadra mandando in campo Loseto e Piperis per Ventura e Lanave, lasciando il solo Visconti a tener alto il 4-3-1 disposto in campo. La doppia superiorità numerica consentiva ai viestani di fare la partita e di cercare la via del gol, trovata poco dopo la mezz’ora: Cesar Kouame (entrato da due minuti assieme a Monacis al posto di Milella e Gallo) scendeva sulla fascia sinistra e pennellava un cross per la testa di Triggiani che metteva il pallone nella rete alle spalle dell’incolpevole Turi.

Timidi ed improduttivi risultavano i tentativi di ripristinare il risultato da parte dei giocatori della Sudest che nulla potevano contro l’attento reparto difensivo viestano. Al triplice fischio, i locali erano costretti a mettere in archivio la prima sconfitta interna della stagione mentre gli ospiti portavano a casa il quarto successo consecutivo, utile per affiancare il Casarano sul secondo gradino della classifica, alla vigilia dello scontro diretto di giovedì pomeriggio. L’Appuntamento è fissato al “Riccardo Spina” con inizio alle 14:30.

Sandro Siena


 

Sudest – Atletico Vieste 1-2

Sudest: Turi, Martino, Chimenti, Bartoli, Lorusso, Faliero (44st Russo), Abbrescia, Sangirardi, Ventura (15st Loseto), Lanave (22st Piperis), Visconti. A disposizione Vitucci, Frascolla, Manzari, Calefato. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (31st Monacis), Milella (31st Kouame), Stoppiello, Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Pafundi, Santoro, Masanotti, Chionchio. Allenatore Franco Cinque

Arbitro il sig. Alessandro Carrer, assistenti Giuseppe Pavone e Gaetano Fiore, tutti della sezione di Barletta

Reti: 43pt Visconti rig. (S), 14st Colella rig. (V), 33st Triggiani (V)

Ammoniti: Visconti, Faliero, Sangirardi, Lorusso (S), Milella, Silvestri, Monacis (V)

Espulsi: al 13st Bartoli (S) per doppia ammonizione, al 17st Abbrescia (S) per intervento falloso, al 20st Manzari (S) dalla panchina per proteste

 

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Vieste, la testata di Paolo Augelli vale il successo

Ottenere il massimo del profitto con il minimo sforzo è la principale legge di mercato, e l’Atletico Vieste la fa rispettare ancora una volta sul proprio terreno di gioco battendo il Mesagne Calcio con un gol di Paolo Augelli. Continua a reggere l’imbattibilità del “Riccardo Spina” che ha permesso alla squadra di Franco Cinque di conquistare 16 dei 19 punti finora totalizzati, con 5 vittorie ed un solo pareggio (1-1 col Bitonto).

Gara dall’inizio scoppiettante con una occasione per parte già nei primi minuti: al quarto Paolo Augelli tagliava il campo con un lancio per Sanè che anticipava il suo marcatore ma calciava di poco fuori il diagonale con cui cercava di superare Muscato, ex della gara con Perlangeli (entrato nella ripresa). Un minuto più tardi, sul fronte opposto, bella discesa di Mummolo sulla sinistra e cross che attraversava l’intero specchio della porta; sul secondo palo Caruso metteva in angolo.

Al decimo Rocco Augelli doveva alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi di una contrattura che lo aveva fermato durante l’allenamento di giovedì; al suo posto entrava Matteo Stoppiello che si metteva in mostra dopo appena 4 minuti dal suo ingresso con una bella sponda di petto per l’accorrente Triggiani il cui tiro da 25 metri lambiva il palo e si spegneva sul fondo, con Muscato fattosi trovare in posizione troppo avanzata.

L’equilibrio della gara, in quella fase caratterizzata dal batti e ribatti a cavallo della linea centrale, subiva uno scossone al 36mo quando Serìo, lontano dal gioco, colpiva Triggiani all’addome: la segnalazione dell’assistente dell’arbitro portava il sig. Lopez di Bari ad estrarre il cartellino rosso, lasciando il Mesagne in inferiorità numerica per quasi un’ora di gara.

Il primo tempo si concludeva con un calcio di punizione di Colella che si infrangeva sulla barriera; sul pallone arrivava prima di tutti Sanè che calciava un rigore in movimento, ben parato da Muscato.

Al quarto della ripresa giungeva il gol partita: solita pennellata di Colella dalla bandierina per la testa di Paolo Augelli che insaccava anticipando tutti all’altezza del primo palo.

Il gol del vantaggio consentiva ai viestani di amministrare la gara, attendendo le sfuriate degli ospiti per cercare di punirli in contropiede. Il Mesagne cercava di raddrizzare il risultato ma la tattica “più gambe che testa” non premiava gli uomini di mister Ribezzi che non si rendevano mai pericolosi dalle parti di Innangi; l’argine creato a centrocampo e la muraglia eretta in difesa dai locali non concedevano alcun tiro in porta ai brindisini che rischiavano di capitolare in un paio di ripartenze non concluse a dovere.

Al 45mo il sig. Lopez estraeva per la seconda volta il cartellino rosso per mandare negli spogliatoi Marco Del Prete, reo di aver protestato in maniera non consona in occasione della concessione di un calcio di punizione ai viestani.

Con questo successo, l’Atletico Vieste conquista il quarto posto in classifica e accorcia sulla capolista Gravina, fermata sul 2-2 ad Altamura, in attesa di affrontare la delicata trasferta sul campo della Sudest a Locorotondo. Il Mesagne resta nel limbo di metà classifica, posizione pericolosa vista la presenza di ben 11 squadre in appena 5 punti, dal sesto al sedicesimo posto.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Mesagne Calcio 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R. (10pt Stoppiello), Silvestri, Triggiani, Colella, Sanè (14st Gallo). A disposizione Bua, Langi, Santoro, Kouame, Masanotti. Allenatore Franco Cinque

Mesagne Calcio: Muscato, Del Prete Marco, Coccioli, Allegrini (21st Perlangeli), Serìo, Boualam (35st Greco), Zanzariello, Morleo, Morelli (44pt Angelè), Mummolo, Del Prete Marco. A disposizione De Carlo, Camisa, Membola, Sbano. Allenatore Franco Ribezzi

Arbitro il sig. Michele Lopez, assistenti Poetro Gasparre e Maurizio Patruno, tutti della sezione di Bari

Rete: 4st Paolo Augelli (V)

Ammoniti: Sanè, Augelli P. (V), Allegrini, Zanzariello, Coccioli, Angelè, Muscato (M)

Espulsi Serìo (M) al 36pt per fallo a palla lontana e Del Prete Marco (M) al 45st per proteste

Eccellenza, 2-2 fra Altamura e Gravina. Il Mola vince e si avvicina alla testa. Casarano Ko

Giornata ricca di gol e sorprese, quella appena disputata. La decima giornata, infatti, ha riservato ben 23 gol ai tifosi e addetti ai lavori presenti sui campi.

L’attenzione era, chiaramente, focalizzata sul derby del “D’Angelo” tra l’Altamura e il Gravina: nessun vincitore e nessun vinto sul terreno murgiano con il 2-2 finale che accontenta (o scontenta fate voi) entrambe le compagini. I biancorossi vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta del centrocampista Logrieco mentre la capolista di Di Maio recupera entrambe le volte il risultato con un altra doppietta, stavolta di Gigi Rana. Alle spalle dei gialloblù cade, a sorpresa, il Casarano che perde 2-1 a Fragagnano contro l’Hellas Taranto: Beltrame e Carlucci per gli ionici mentre il gol di Puglia riapre solo momentaneamente il match. Chi vola è il Mola (scusate la rima non voluta ma che ci stava bene) di Castelletti: l’undici barese impiega più del previsto per avere la meglio del Grottaglie ed è solo un gol al 90esimo di Loseto a dare i tre punti alla compagine adriatica. Bene anche il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” archiva per 1-0 la pratica Mesagne grazie ad un gol di Paolo Augelli. Rallenta, un pò a sorpresa, la sua marcia l’Unione Calcio Bisceglie che perde in casa 3-2 contro l’Otranto che torna al dolce gusto dei tre punti: Sindaco, Corrias e Pepe per gli idruntini mentre non basta la doppietta del “solito” Di Pinto ai baresi per evitare la sconfitta dopo 5 vittorie di fila. Chi si avvicina alla zona playoff è il Bitonto: la formazione di Modesto, infatti, vince nel derby 1-0 contro la Sudest grazie ad una rete di Cannone nel primo tempo. Vince (e allontana momentaneamente i problemi societari dalle menti dei tifosi) il Barletta di Pizzulli che si libera “all’inglese” 2-0 del Leverano grazie alle reti del rientrante Ladogana e Rizzi. Bene anche l’altra formazione della Bat, ossia il Trani che torna al successo grazie al 3-1 rifilato al Castellaneta: Quaresimale, Allegretti e Abbrescia per gli uomini di Zinfollino mentre Mianulli per i tarantini. Chiude il programma, il pareggio del “Cezzi” tra Novoli e Molfetta: biancorossi in vantaggio con un rigore di Loiodice prima del pareggio rossoblù con Cocciolo.

CLASSIFICA: Gravina 23, Casarano 21, Mola 20, Vieste 19, Uc Bisceglie 17, Bitonto, Sudest e Barletta 15, Molfetta e Trani 14, Altamura 13, Mesagne e Otranto 12, Novoli 11, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, tutto pronto per la decima giornata. Spicca il derby Altamura-Gravina, Casarano in trasferta

Doppia cifra raggiunta, nel torneo di Eccellenza. Quella che andrà in scena domenica sarà, infatti, la decima giornata.

Andando a sbirciare tra le partite in programma spicca sicuramente (non ce ne vogliano gli altri) il derbissimo tra l’Altamura e il Gravina. Le due città sono distanti una decina di chilometri geograficamente e anche in classifica con 10 punti che separano gli undici di Columbo e Di Maio. Al “D’Angelo” si prevede il pubblico delle grandi occasioni con uno stadio, molto probabilmente, colorato a metà di biancorosso e gialloblù. In caso di scherzetto dell’Altamura, è pronto ad approfittarne il Casarano di Oliva che va a Fragagnano contro il malleabile Hellas Taranto. Impegni casalinghi, invece, per le inseguitrici: il Mola di Castelletti, terzo in classifica, riceve il deludente Grottaglie, l’Unione Calcio Bisceglie cerca la sesta vittoria di fila ricevendo l’Otranto e il Vieste riceve, allo “Spina” il redivivo Mesagne. Trasferta ostica per il Molfetta che va in terra salentina per affrontare il Novoli mentre, sulla carta, appare interessante il derby tutto barese tra il Bitonto e la Sudest. Chiudono il programma le gare del Barletta (al “San Sabino” contro il Leverano) ed il Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” i biancorossi del Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Vieste, a Molfetta il primo sorriso in trasferta

Finalmente l’Atletico Vieste incamera i primi punti in trasferta, uscendo vincitore dal terreno di gioco della Molfetta Sportiva. Con questo successo, la squadra di Franco Cinque consolida il quinto posto in classifica, ora in solitario, alle spalle Bisceglie e Mola che la precedono di un solo punto, mentre Gravina e Casarano non sembrano intenzionate a togliere il turbo.

La gara del “Paolo Poli” non entrerà negli annali del calcio tra le gare più divertenti: poche le azioni da rete in un match fatto di grandi lotte a metà campo e portieri mai impegnati. Poche anche le sortite offensive da entrambe le parti, su un terreno in erba naturale che appariva uniformemente coperto ma duro e per niente omogeneo, creando difficoltà ai giocatori nel controllo di palla e negli appoggi rasoterra.

Primo tempo scialbo, senza grandi emozioni se si eccettuano un paio di tiri da lontano per i viestani parati in due tempi dal portiere molfettese Petruzzelli, e Fieroni che si faceva ipnotizzare da Innangi davanti alla porta vanificando un ghiotto “1 contro 1”.

I padroni di casa (sulla carta guidati da Iennaco, ma in panchina a dispensare consigli c’era il presidente Lanza) lasciavano Grimaldi nello spogliatoio, autore di un buon primo tempo, preferendogli il mastodontico Dama, in grado di svettare su tutte le palle aeree. Dopo un paio di giri di lancette, al Vieste veniva annullato un gol apparso ai più regolare per la segnalazione di fuorigioco ai danni di Paolo Augelli che riusciva a spizzare di testa una punizione da destra di Colella, quel tanto necessario per scavalcare Petruzzelli in uscita.

Al quarto d’ora Michele Tedesco (lo scorso anno a Vieste) subiva il secondo giallo e veniva spedito anzitempo sotto la doccia dal sig. De Vincentis, direttore di gara. Per correre ai ripari, i molfettesi rinunciavano al 4-2-3-1 fino a quel momento utilizzato e retrocedevano Stefanini esterno basso a sinistra; inoltre gettavano nella mischia Vitale al posto di Dama, la cui partita durava appena 21 minuti.

Al 26mo Camasta cercava di sorprendere la difesa avversaria calciando a volo un corner proveniente dal lato opposto, ma spediva oltre la traversa. Alla mezz’ora giungeva la rete che deciderà la partita: Silvestri pescava il corridoio giusto per Rocco Augelli che si involava in area e superava Petruzzelli con precisione chirurgica, riuscendo ad insaccare tra il primo palo e l’estremo difensore avversario. Pioveva sul bagnato per Alfonso Iennaco (centrocampista la cui prestazione è stata una spanna più in su dei suoi compagni) i cui tentativi di ristabilire la parità rimbalzavano contro la difesa viestana mai impegnata fino al triplice fischio. Non produceva frutti l’ingresso di Fasano per l’infortunato Fieroni.

Dopo tre sconfitte (Mola, Leverano e Bisceglie), nelle casse viestane giungono i primi punti (a gruppi di tre) conquistati in trasferta che faranno alzare il morale dello spogliatoio nella settimana che vedrà l’impegno casalingo con il Mesagne.

Troppi, e non tutti in campo, i problemi che deve affrontare l’entourage della Molfetta Sportiva per riprendere il cammino che l’ha portata nei piani alti della classifica, considerando che domenica prossima li attende la delicata trasferta sulla terra battuta di Novoli.

Sandro Siena


Molfetta Sportiva – Atletico Vieste 0-1

Molfesta Sportiva: Petruzzelli, Tagliente, Tedesco, Iennaco, Lorusso, Amoruso, Grimaldi (1st Dama, 21st Vitale), Camporeale, Fieroni (25st Fasano), Stefanini, Loiodice. A disposizione Soares, Pertoldi, Fumai, Lucarelli. Allenatore Alfonso Iennaco

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R., Silvestri, Stoppiello, Colella, Gallo. A dispensare Innnangi, Masanotti, Santoro, Pafundi, Kouame, Gravinese, Sanè. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Alessio De Vintentis della sezione di Taranto, assistenti Davide Fedele di Lecce e Stefano Caostronuovo di Taranto

Rete al 30st di Rocco Augelli (V)

Ammoniti: Fieroni, Iennaco, Lorusso (M), Augelli P., Gallo (V)

Espulso Michele Tedesco (M) per doppia ammonizione al 15mo del secondo tempo

Eccellenza, promossi e bocciati della nona giornata

Domenica ricca e succulenta (come sempre) quella appena giocata in Eccellenza. Il turno disputato è il nono ed ecco i nostri giudizi sulle partite giocate:

PROMOSSI

MOLA – Gran prova di forza per la squadra di Castelletti che sbanca 3-1 il campo di Mesagne. La squadra barese è terza in classifica e se Del Core fa il Del Core….

UC BISCEGLIE – La squadra di Mimmo Di Corato mette la “quinta”. No, tranquilli non avete sbagliato sito e non stiamo parlando di Formula 1 ma della quinta vittoria di fila di Amedeo Di Pinto e soci. Di Pinto, proprio lui si. Lo scorso weekend dicemmo che quando non segna lui, ci sono altri al suo posto; oggi il bomber adriatico si è preso le luci della ribalta grazie al gol vittoria.

VIESTE – Zitta zitta, quatta quatta la formazione di Franco Cinque è sempre in alto. I titoli della ribalta se li prendono altre formazioni ma la squadra garganica vince a Molfetta e resta nella scia delle posizioni buone.

BOCCIATI 

OTRANTO – La formazione di mister Salvadore non vuole più lasciare questa rubrica. Oggi era la classica giornata da mettere nei top: 2-0, contro un avversario blasonato come l’Altamura ma la squadra idruntina riesce nel difficile compito di far pareggiare Moscelli e compagni che festanti portano via un punticino. Se la compagine salentina vorrà salvarsi, dovrà essere più cattiva nel chiudere gli incontri.

NOVOLI – Stesso discorso fatto per l’Otranto. La piazza salentina si lamenta per l’arbitraggio ma il pareggio all’ultimo arrembaggio del Bitonto grida vendetta. La classifica è bruttina e con la vittoria odierna sarebbe stata decisamente migliore.

Eccellenza, in testa vincono tutte. Rimonta Altamura ad Otranto

Nona giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno, appena giocato, consegna alle prime della classe tutte vittorie che consentono di aumentare il divario tra la testa e il resto del gruppone.

Vince il Gravina, tra le mura amiche, contro il Trani: 2-1 il finale per gli uomini di mister Di Maio che vanno in rete grazie ai due attaccanti Rana (in foto) ed Albano prima del gol che ha riaperto i conti con il tranese Cesareo. Vince, abbastanza agevolmente, il Casarano che al “Capozza” archivia la pratica Barletta per 2-0 grazie alle reti di Melis ed Ancora, siglate entrambe nella ripresa. Prova di forza del Mola di mister Castelletti che si impone per 3-1 sul difficile campo di Mesagne: vantaggio ospite con Del Core, pareggio locale con un rigore di Pascual prima che Diagne e ancora l’ex attaccante di Foggia e Catania porti il punteggio sul definitivo 1-3. Continua il “magic moment” dell’Unione Calcio Bisceglie, che coglie la quinta vittoria di fila andando a vincere sul campo del sempre più malandato Leverano; a decidere il match in terra salentina il gol di Amedeo Di Pinto. Si affida al suo bomber, per vincere, anche il Vieste che si impone 1-0 al “Poli” contro il Molfetta grazie al gol di Augelli. Vince invece, nonostante le assenze di Manzari e Visconti, la Sudest che si sbarazza per 2-1 dell’Hellas Taranto grazie alle reti di Sangirardi e Ventura, intervallate dal momentaneo pareggio di Papa. Incredibile quanto successo ad Otranto: doppio vantaggio per i padroni di casa con i gol di Sindaco e Regner; sembra tutto fatto per i salentini di Salvadore ma nel recupero prima Moscelli e poi un autogol fissano il punteggio sul 2-2 finale. Minuti finali fatali anche al Novoli: la squadra di Schipa va in vantaggio con Giorgetti ma in pieno di recupero arriva la zampata di Chisena che consente al Bitonto di portar via un bel punto dal “Cezzi”. A chiudere il palinsesto, Grottaglie e Castellaneta si dividono la posta in palio dando vita ad un 2-2: reti di Pisano e Kunde per i locali mentre Cecere e Chiarelli per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 22 punti, Casarano 21, Mola, Uc Bisceglie 17, Vieste 16, Sudest 15, Molfetta 13, Mesagne, Altamura, Bitonto e Barletta 12, Trani 11, Castellaneta e Novoli 10, Otranto 9, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 5.