Avetrana: totale sintonia tra l’Amministrazione e la USD

Di seguito comunicato stampa congiunto tra Comune di Avetrana e USD Avetrana.

Come programmato, in data odierna si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione comunale e la USD Avetrana al fine di verificare la fattibilità di dare continuità al progetto calcistico della USD che tante soddisfazioni ha donato all’intera comunità avetranese negli ultimi anni.

Dal suddetto incontro chiarificatore è emersa la più totale sintonia tra le parti e la reciproca fiducia perché tra la società sportiva e l’Amministrazione Comunale vi è il comune obiettivo di mantenere il calcio ad Avetrana e, soprattutto, la militanza nel campionato di Eccellenza pugliese.

L’Amministrazione, dal canto suo, si è impegnata ad erogare entro la prossima settimana il contributo economico relativo alla stagione calcistica appena conclusa e a trovare i mezzi e i modi, come richiesto dalla stessa USD, per allargare la struttura societaria.

Sia il sindaco che il presidente Saracino rinnovano, infine, l’invito agli imprenditori e commercianti locali e a tutti i cittadini affinchè possano sostenere la società nella futura stagione sportiva.

L’Omnia Bitonto vola in finale. 2-0 ad Avetrana e domenica sfida a Casarano

Continuano il viaggio ed il sogno degli omniani, che con un’altra grande prova e con le reti di Montrone e Patierno si aggiudicano la semifinale e sfideranno i salentini ora nella finale regionale playoff

Un sogno che continua. Per una squadra che non finisce più di stupire.
L’Omnia Bitonto continua il suo cammino nei playoff di Eccellenza pugliese: batte fuori casa 2-0 l’Avetrana nelle semifinali regionali ed approda nella finale in programma domenica prossima a Casarano contro la formazione rossoblu salentina, che ha avuto la meglio per 1-0 del Gallipoli nell’altra semifinale.
Un’altra grande prova di forza, solidità e maturità di squadra quella impartita dagli omniani sulla terra battuta del “Celestino Laserra”: ad Avetrana l’Omnia vince da grande squadra, solida, concreta, un muro su cui sbatte la formazione di casa, per larghi tratti quasi inerme dinanzi lo strapotere fisico e tattico dei bitontini. Che vanno subito in vantaggio in avvio, amministrano, rischiano il pari solo con un calcio di rigore parato però da Vitucci, sfiorano il raddoppio, restano in dieci in avvio di ripresa, gestiscono controllando le velleitarie sortite offensive dei padroni di casa e trovano la rete del definito exploit in pieno recupero.
Grande Omnia in quel di Avetrana, dunque, ma è solo un piccolissimo passo verso nuove terre da conquistare, nuovi scenari da vivere: perché domenica prossima al “Capozza” c’è la finalissima col Casarano di mister Sportillo. Un campo già violato in questa stagione dall’Omnia in campionato (era l’11 febbraio scorso), ma ogni gara, si sa, ha storia a sé, e i bitontini partiranno ancora con lo sfavore del fattore campo e del pronostico, avendo un solo risultato a favore, ovvero la vittoria, per accedere alle fasi nazionali. Ma quest’Omnia – dal sangue freddo, dal cuore indomito, dall’orgoglio infinito – ha dimostrato di non morire mai e di crederci davvero. Soprattutto perché sospinta dall’entusiasmo sempre più crescente del suo pubblico, della sua gente: i cento (e forse qualcosina in più) sostenitori giunti ad Avetrana hanno supportato la squadra fino al termine, una macchia arancione che ha sofferto, esultato e gioito, ed ha voluto tributare, nel viaggio di ritorno, un omaggio alla squadra, accolta a sorpresa presso un’area di servizio per festeggiare la vittoria e incitare tutti in vista della sfida di Casarano. Perché in Salento c’è da scrivere un’altra pagina di storia di questa società che ha appena poco meno di dieci anni di vita. Ma che sogna ad occhi aperti e non vuole essere svegliata da questo viaggio che culla e sta regalando emozioni sempre più crescenti, sempre più belle, sempre più imprevedibili.

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La partita. Mister Pasquale de Candia rimescola le carte nell’undici titolare di partenza contro l’Avetrana: 3-5-2 con Vitucci tra i pali; linea di difesa composta dal trio Barone – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, nel mezzo capitan De Santis con Cardinale e Dellino ai suoi lati; sugli esterni Turitto e a sorpresa Zotti; in avanti, il duo Patierno – Ladogana. Panchina iniziale per Fiorentino, Lavopa e Picci.
L’Avetrana di mister Giuseppe Branà, autentica rivelazione del campionato, con il suo terzo posto a 53 punti, a pari merito con l’Omnia ma avanti per gli scontri diretti, si schiera con Petranca in porta; difesa a quattro con Prete e Cavaliere esterni, Salto e Calò centrali; a centrocampo, nel mezzo Guerra e Cellamare, sulle corsie Alemanni e Venza; in avanti il duo Richella – Cappellini.
Tarantini, che oltre ad usufruire del fattore campo, hanno due risultati su tre a disposizione. Omniani costretti a vincere, al 90’ o al 120’ (in caso di parità al termine dei tempi regolamentari) per accedere in finale. E bitontini che partono subito col piede pigiato sull’acceleratore: un solo giro di lancette, Ladogana recupera palla a centrocampo e lancia Patierno in campo aperto verso la porta avversaria, approfittando di un buco centrale della retroguardia di casa, ma l’attaccante bitontina prova da fuori area una conclusione piazzata ed angolata che Petranca, proteso in uscita, riesce ad intercettare e deviare in angolo. Ma dal corner è vantaggio Omnia: Zotti dalla bandierina di destra, pennellata al centro, irrompe Montrone che con uno stacco imperioso mette di testa la palla sotto la traversa. 0-1 e seconda rete stagionale per il centrale difensivo ex Altamura.
Cambia dunque l’inerzia del match. Perché l’Omnia – brava a trovare subito il vantaggio con una partenza fulminea – costringe ora l’Avetrana ad aprirsi di più e a non disputare un match attendista e fatto di ripartenze, come già accaduto in campionato. Ed è qui che si notano le differenze nella qualità del gioco e anche nella condizione fisica. Perché i tarantini non hanno molte idee ma si limitano meramente a giocate con palla lunga e lanci molto profondi, che la difesa omniana gestisce piuttosto agevolmente, con Montrone e Vitucci in particolare molto attenti. Unico momento di difficoltà di tutto il primo tempo arriva al 27’: cross di Venza dalla trequarti sinistra, Anaclerio ferma irregolarmente in area di rigore Cappellini e per l’arbitro Daddato della sezione di Barletta è calcio di rigore e giallo per il difensore barese. Sul dischetto si presenta lo stesso Cappellini ma Vitucci lo ipnotizza: conclusione centrale, il numero uno omniano è bravo a restare in piedi e a respingere di piede, salvando così i suoi e mantenendo il vantaggio di una rete.
L’errore dagli undici metri quasi irretisce l’Avetrana, e l’Omnia sfiora due volte il raddoppio nel giro di due minuti: 28’, Patierno prova ancora una volta una giocata delle sue, la conclusione da centrocampo con il portiere avversario fuori dai pali, palla di pochissimo sopra la traversa. Un solo giro di orologio, azione ben elaborata dai bitontini, Zotti vede e serve il taglio in area di rigore, sulla sinistra, di Cardinale, che gestisce la sfera e la appoggia indietro proprio al fantasista scarsocrinito, che prova un tirocross radente che attraversa tutta l’area di rigore, una traiettoria che sorprende la linea difensiva tarantina, tanto che sbuca sulla desta Turitto, tutto solo, conclusione radente sul primo palo e risposta di piede di Petranca.
Nel finale di prima frazione di gioco non accade molto. Si va al riposo con l’Omnia avanti di una rete.
La ripresa parte subito con un episodio che svolta il match: Daddato sventola il secondo giallo ad Anaclerio, punizione probabilmente eccessiva per un contrasto aereo a metà campo. Omnia in dieci uomini ancora una volta in stagione, per tutto il secondo tempo. E mister de Candia corre subito ai ripari: fuori Ladogana, dentro Fiorentino che va a collocarsi in difesa tra Barone e Montrone. Ospiti ad una sola punta, Patierno. Ma da quel momento la prestazione omniana è davvero quella di una squadra granitica, solida, compatta. Corsa continua, una pressione ben organizzata, con la difesa sempre attenta a leggere l’unica soluzione avversaria, le palle lunghe. Il centrocampo omniano fa pressione a tutto campo, con Cardinale – De Santis – Dellino a far battaglia lì nel mezzo. Zotti e Turitto a provare a supportare qualche spunto offensivo assieme all’indomito e infaticabile Patierno, sette polmoni e corsa continua. E l’azione gol più pericolosa della ripresa è proprio omniana: Zotti gestisce palla sulla trequarti, in posizione centrale, sfera per Turitto che penetra e una volta giunto nella lunetta dell’area di rigore prova una conclusione di punta radente che Petranca, nuovamente, respinge di piede.
Mister de Candia inserisce Picci per Zotti, dando così centimetri e corsa ulteriore ai suoi, con l’ex Gravina schierato sempre lateralmente e bravo a sacrificarsi su tutta la fascia. L’Avetrana sbatte sul muro omniano, che regge con ordine, attenzione e lucidità, senza mai rischiare nulla. I tarantini spesso finiscono in fuorigioco. Unico tentativo, la velleitaria conclusione di Guerra, dai diciotto metri, su sponda di Cappellini, palla lontana dallo specchio.
Sei minuti di recupero. E al quinto è apoteosi Omnia: Turitto combatte sulla corsia di competenza, quella destra, recupera caparbiamente palla e lancia in profondità Patierno, che salta in corsa Cavaliere e si invola verso la porta di Petranca, questa volta battuto da un tocco angolato e preciso. 0-2, Patierno corre a festeggiare, insieme a tutta la squadra, sotto il settore ospiti dei cento bitontini giunti ad Avetrana, in tripudio anche dopo il triplice fischio finale: l’Omnia è in finale ed il sogno continua. Dopo il match, terzo tempo tra le due squadre organizzato dall’Avetrana, per sancire una pace dopo qualche inutile incomprensione.
Ora però testa subito a domenica, per l’ultimo atto di questa Eccellenza pugliese: la finale di Casarano (stadio “Capozza”, ore 16,30) sancirà chi della nostra regione potrà lottare per il salto in Serie D attraverso la strada dei playoff nazionali. Un traguardo impensabile per gli omniani a fine gennaio, ma ora vicinissimo per un gruppo in fiducia che crede – assieme alla sua gente – all’impossibile. Perché c’è un entusiasmo che cresce giorno dopo giorno, c’è la voglia di continuare a stupire, c’è una storia da provare ancora a scrivere.

SEMIFINALE PLAYOFF REGIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
AVETRANA – OMNIA BITONTO 0 – 2
Reti: 2’ Montrone, 95’ Patierno

AVETRANA: Petranca, Salto, Prete, Guerra, Calò (16’ st Romano), Cavaliere, Alemanni (20’ st Patera), Cellamare, Richella, Cappellini (c), Venza.
A disp. Strafella, Margagliotti, Sebastio, Passiatore, Pizzolante. All. Branà

OMNIA BITONTO: Vitucci, Barone, Anaclerio, De Santis (c), Montrone, Dellino, Ladogana (3’ st Fiorentino), Cardinale, Patierno, Zotti (20’ st Picci), Turitto.
A disp. Lizzano, Montanaro, Rubini, Lavopa, Stringano. All. De Candia

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Vitobello (Barletta)
Ammoniti: Salto (A), Anaclerio, Dellino, Montrone
Espulsi: Anaclerio (OB) al 2’ st per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, sconfitta in rimonta contro l’Avetrana. Lo spettro playout è più vicino

Al “Di LIddo” gli azzurri vengono battuti per 2-1 dalla compagine leccese. Per i biscegliesi a segno Mignogna
Prima sconfitta interna al “Di Liddo” per l’Unione Calcio Bisceglie che cede per 2-1 al cospetto dell’Avetrana nel match valevole per la terzultima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Rumma schiera un offensivo 4-3-1-2 affidandosi ad Amoroso tra i pali, Marco Bartoli, Quercia, Renato Bartoli e Stella in difesa, a centrocampo Dell’Oglio, Quacquarelli e Palumbo, tridente composto da Mignogna a supporto di Ventura ed Albano.
Match subito in discesa per gli azzurri che al 4’ sbloccano il risultato con Mignogna artefice di uno splendido calcio di punizione che non lascia scampo a Petranca. Sessanta secondi dopo, lo stesso numero dieci azzurro si rende protagonista di un sinistro a giro che termina di poco a lato. Il match è vivace, con l’Avetrana che prova ad insidiare la difesa azzurra con avvolgimenti trame di gioco, ma Bartoli e compagni tengono alta la concentrazione. A 6’ dallo scadere gli azzurri vanno vicini al raddoppio, quando Quercia mette al centro per l’accorrente Mignogna ma il fantasista azzurro manda alto da ottima posizione, nell’azione che chiude la prima frazione.
Nella ripresa, dopo 6’ l’Unione ha l’occasione per raddoppiare; cross col contagiri di Mignogna per Quacquarelli il quale mette al centro per Albano ma l’ex Gravina non impatta la sfera.

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Successivamente il fantasista azzurro si rende protagonista di una punizione dalla distanza respinta da Petranca, si avventa sulla sfera Palumbo che non centra il bersaglio grosso. Al quarto d’oro arriva il pareggio ospite con Cappellini il quale si rende protagonista di una splendida rovesciata che trafigge Amoroso. Cinque minuti dopo, Ventura ha due occasioni di riportare in vantaggio l’Unione ma, in entrambi i casi, manda la sfera a lato. Al 30’ i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Dell’Oglio. L’Avetrana sfrutta al meglio la superiorità numerica ed al 34’ ribalta la situazione con Salto che concretizza al meglio un calcio d’angolo. Quattro minuti dopo, Mignogna si rende protagonista di una bordata su punizione che spacca la traversa mentre, in pieno recupero, Ventura si fa ipnotizzare dal portiere salentino. Non accade più nulla sino al triplice fischio finale con gli azzurri che permangono al quartultimo posto con 26 punti e vedono lo spettro playout sempre più vicino a seguito della vittoria del Barletta contro l’Aradeo.
Nel prossimo turno che si disputerà, domenica 15 aprile, i biscegliesi saranno di scena ad Aradeo contro la compagine locale.

UNIONE CALCIO – AVETRANA 1-2 (p.t. 1-0)
MARCATORI: 4’ p.t. Mignogna (U); 15’ s.t. Cappellini (A), 34’ s.t. Salto (A)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia (44’s.t. Di Pierro), R. Bartoli, Stella (26’s.t. Mastropasqua), Palumbo (40’s.t. Binetti), Dell’Oglio, Quacquarelli (30’ s.t. Liberio), Albano, Migoogna, Ventura. A disp: Napoletano, Bufi, Colella All: Rumma

AVETRANA: Petranca, Salto, Prete, Guerra, Calò, Romano, Passiatore (31’s.t. Sebastio), Cellamare (31’s.t.Cavalieri), Richella (50’Patera), Cappellini (40’s.t. Alemanni), Venza. A disp: Strafella, Pizzolante, Patera, Margagliotti, All: Branà

AMMONITI: Quacquarelli (U), Cappellini (A)
ESPULSI: 30’ s.t. Dell’Oglio (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta) ASSISTENTI: Maci (Lecce), Spedicato (Lecce)

Avetrana: Branà, ‘Ai ragazzi non posso rimproverare nulla’

Un pareggio beffa per l’Avetrana che nel finale di partita ha sciupato un rigore. A commentare, questo 0-0 con il Vieste, a Blunote, è un sereno Giuseppe Branà: “E’ stato un pareggio duro. Ci aspettavamo una gara tosta in cui alla mezz’ora della ripresa siamo rimasti in dieci. Ci sono mancati cinismo e cattiveria e abbiamo sbagliato un rigore al 90’. Ai ragazzi non posso rimproverare niente visto che non sono dei robot. In campo c’è anche l’avversario. Diciamo che è stato un incidente di percorso con una squadra, l’Aradeo, comunque viva”.

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L’ARADEO: “Quello visto oggi all’opera, fino alla fine, potrà salvarsi. Ho visto un avversario cattivo e ben messo in campo”.

LA RIPRESA: “Dovremo far tesoro degli errori fatti per ottenere i play off. Siamo già concentrati per la sfida di giovedì con il Galatina, compagine che non ha più nulla da chiedere. Ci potrebbe servire per preparare al meglio il recupero con il Barletta”.

La Molfetta domina il primo tempo con l’Avetrana ma torna a casa a mani vuote

3-1 il punteggio finale. Espulso Lorusso

Primo tempo giocato a gran ritmo con diverse occasioni create e culmine raggiunto al 4’ della ripresa con il goal del vantaggio messo a segno da Facecchia. Dopodichè la Molfetta Calcio non è riuscita a dare continuità alla sua prestazione e ha concesso occasioni e reti ai padroni di casa dell’Avetrana che si impongono, così, per 3-1. Può essere sintetizzata così Avetrana- Molfetta Calcio, match valevole per la 25esima giornata del campionato di Eccellenza, che determina ora un vantaggio di 7 punti della Molfetta Calcio dalla zona play-out (spareggi che, qualora il campionato terminasse oggi, non di disputerebbero perché il distacco che separa il Barletta, quint’ultimo, ed il Novoli, penultimo, è pari a 7 punti).

IL MATCH
Primo a tempo a sfavore di vento per i biancorossi che, però, prendono in mano il pallino del gioco e fanno valere il proprio palleggio. Corallo sostituisce Stefanini dietro le punte Augelli e Facecchia; panchina per Albrizio e Lorusso spostato a centrocampo. La prima occasione, però, è dei padroni di casa con Alemanni sul quale si supera Savut. Poi è la volta dei biancorossi con Facecchia, tiro debole da ottima posizione, e di Augelli sul quale si supera il portiere di casa Petranca che sarà tra i migliori in campo.
Nella ripresa pronti via e al 48’ Facecchia ribatte in rete un tiro da fuori di Augelli che si era stampato sulla traversa. Poco dopo, però, un’ingenuità di Festa costa il goal del pareggio dei padroni di casa. Il terzino andriese strattona in area un avversario e dal dischetto Capellini non sbaglia.

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Di lì in poi il match si incattivisce: fioccano i cartellini gialli da ambo le parti e Lorusso viene espulso intorno al 70esimo. Poco dopo, al 74esimo, l’Avetrana trova il punto del vantaggio: cross basso da destro con Capellini che finta di calciare e serve il neo entrato Richella che non sbaglia. I padroni di casa, in campo con il solito 4-4-2, imperversano sulle fasce dove cercano spesso la superiorità numerica con l’avanzata dei terzini. Al 78’ arriva, così, anche il punto del definitivo 3-1 con Patera che insacca dopo un batti e ribatti. I tentativi di Augelli e del neo entrato Albrizio, infatti, esaltano solamente i riflessi dei numero di casa ma non incidono sul punteggio.
Ora i biancorossi attendo il match con il Casarano previsto domenica prossima al comunale di Terlizzi.

Dario Ruta

Avetrana: Branà, ‘La classifica del Molfetta è tranquilla’

Scatta la missione Molfetta con l’Avetrana che sta bene come spiega, a Blunote, il tecnico Giuseppe Branà: “Mentalmente stiamo abbastanza bene e ci siamo pronti per questo rush finale. Vogliamo concludere al meglio la stagione e arrivare in alto”.

FORMAZIONE: “Avrò Guerra squalificato mentre Franco e Passiatore sono out, quest’ultimo per una botta al naso”.

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IL MOLFETTA: “Mi ha stupito molto il loro 0-3 con il Vieste. E’ una tra le squadre che gioca meglio e corre tanto. Sostanzialmente sono fuori da tutto occupando una posizione di classifica molto tranquilla. Dovremo essere bravi a sfruttare questa loro serenità. Ha ottime individualità”.

LA GARA: “Dovremo restare attenti perché in avanti sono molto bravi. Sarà fondamentale giocare con accortezza ed essere bravi nelle ripartenze”.

Omnia Bitonto, il cuore oltre l’ostacolo. In dieci dopo 21 secondi: è 1-1 con l’Avetrana

Gli omniani pareggiano un match condizionato pesantemente dall’errore del sig. Stabile di Padova, che espelle inspiegabilmente dopo pochi secondi Fiorentino. Gara giocata completamente in inferiorità numerica

Raccontare Omnia Bitonto – Avetrana è davvero difficile, descrivere una partita quasi fatta non giocare ad una compagine è davvero dura. Per fortuna però quella stessa squadra ha cuore, attributi e carattere per sopperire ad assenze e soprattutto ai torti subiti senza scrupoli da una terna arbitrale che ha espresso il volto peggiore di sé. Eppure era una partita delicata, uno scontro diretto in chiave playoff, ma gli orrori di chi dovrebbe garantire un briciolo di regolarità ha davvero falsato il regolare svolgimento della contesa.
Al “Città degli Ulivi” è andato in scena un match che forse rischia davvero di entrare nei libri di storia del calcio. Non tanto per l’1-1 finale, quanto per come è arrivato. Perché un’espulsione dopo neanche 20 secondi dal fischio d’inizio probabilmente non si è mai vista su alcun campo da calcio. La subisce l’Omnia, la vittima incolpevole è Fiorentino, meritevole di cartellino rosso – secondo l’insufficiente direttore di gara Stabile della sezione di Padova – per un normale contatto di gioco a metà campo con il giocatore dell’Avetrana, Cappellini. Nonostante le reciproche scuse, nonostante le immagini dimostrino che l’arbitro probabilmente non stia guardando completamente quanto accade tra i due. Partiamo dunque da questo episodio per capire quanto successo: l’Omnia ha dovuto praticamente giocare l’intera gara in inferiorità numerica; ha preso il cuore e l’ha gettato ogni qualsiasi ostacolo, anche quelli continui di una direzione di gara pessima; è andata sotto, è rimasta aggrappata al match continuando ad attaccare, ha sfiorato più volte il pari e l’ha trovato, meritatamente, con Loseto all’80’, con una punizione magistrale dal limite dell’area. Il giusto premio per il ragazzo di Bari Vecchia, in maglia omniana sin dai tempi della Prima Categoria e protagonista della scalata in Eccellenza. Termina, dunque, appunto 1-1, ma è un pari maturato nella bufera delle polemiche, nella rabbia di un’Omnia stufa di subire errori arbitrali e che chiede semplicemente rispetto.

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La partita. Giornata numero 24 di Eccellenza, l’Omnia Bitonto ospita l’Avetrana in un delicato e forse decisivo scontro diretto nella corsa ad un piazzamento playoff. Per mister Pasquale de Candia gravi assenze: Patierno squalificato, Zotti, Montanaro e Dellino out per infortunio, Turitto reduce dalla febbre in panchina. Il tecnico omniano è dunque costretto a stravolgere l’undici di partenza, nel quale tornano dal 1’ Rubini, Stringano, Cardinale e Loseto. Lizzano tra i pali; difesa a tre con Montrone – Rubini – Anaclerio; a centrocampo, Stringano e Lavopa esterni, Loseto – Fiorentino – Cardinale nel mezzo; in avanti la coppia Picci – Ladogana.
L’Avetrana di mister Giuseppe Branà, rivelazione del campionato, risponde con Petranca tra i pali, poi Salto, Prete, Guerra, Calò, Romano, Cavalieri, Passiatore, Richella, Cappellini, Venza.
Pronti via e neanche 20 secondi di gioco ed accade il fattaccio. Contatto di gioco tra Fiorentino e Cappellini, un pestone di Cappellini ed un tocco della gamba sinistra di Fiorentino. I due si porgono anche reciproche scuse all’istante, ma l’arbitro – che osserva quasi di sfuggita l’azione – subito estrae il rosso ed espelle Fiorentino tra lo stupore generale di un “Città degli Ulivi” che stenta a credere a quanto avvenuto. Il signor Stabile rifiuta anche il consulto dal giudice di linea, irremovibile com’è sulla decisione nonostante l’ammissione dello stesso Cappellini, che sottolinea la normalità e la regolarità del contatto. Ma nulla serve a far cambiare idea sull’espulsione assurda comminata al giocatore omniano. Da quel momento cambia inevitabilmente tutto. E la situazione si aggrava nel momento in cui alla ripresa del gioco c’è il colpo al volto di Salto ai danni di Picci: fallo netto, ma né l’arbitro né il suo assistente ravvisano gli estremi per il rosso. E si prosegue così.
Nonostante l’inferiorità numerica è l’Omnia a fare la partita, l’Avetrana con l’uomo in più fa le barricate. Al 9’, sponda di Stringano, Cardinale ci prova dal limite ma la sua conclusione è strozzata e termina sul fondo. Poco dopo, punizione tagliata di Loseto in area calciata dalla trequarti destra, Picci in spaccata non ci arriva per poco. 21’, Lavopa si accentra dalla sinistra, tiro a giro dal limite dell’area, Petranca si distende e respinge. Due minuti, Picci si libera al limite dell’area, la sua conclusione è fiacca e termina sul fondo.
Solo al 28’ si fa vedere, per la prima volta in avanti, l’Avetrana: percussione sulla destra di Richella, che entra in area di rigore, salta Montrone ma trova la risposta di Lizzano, che alza in angolo. Poco dopo la mezzora, bella manovra offensiva dell’Omnia, con Picci che allarga sulla sinistra per Lavopa, penetra entrando in area, servizio al centro per Loseto che però conclude malamente sopra la traversa.
Al 34’, al secondo affondo, l’Avetrana passa: azione sulla destra di Richella, cross al centro dell’area, irrompe sul secondo palo Venza, che anticipa Stringano e tocca quel tanto che basta la sfera per superare Lizzano. 0-1.
Vantaggio ospite decisamente immeritato, Omnia sotto nonostante fino a quel momento una prova di gran carattere. Come anche nel prosieguo del match: 39’, cross di Ladogana dalla destra, prova la rovesciata al volo Picci, palla sul fondo ma non lontana dallo specchio.
C’è una violenta manata di Passiatore ai danni di Lavopa, a palla lontana, ma anche stavolta la terna arbitrale sorvola e fa continuare. Quasi allo scadere della prima frazione di gioco, grande occasione per l’Omnia, poi annullata dal fischio arbitrale: cross di Stringano dalla destra, Picci ci prova di testa ma c’è la prodigiosa risposta di piede di Petranca. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-1.
Ripresa. C’è subito un tentativo di Cappellini da fuori, conclusione che non va molto lontana dallo specchio. Poi è assalto Omnia, con cuore e coraggio. Entrano Morea per l’acciaccato Cardinale, Barone per Stringano e Turitto per Rubini. Petranca esce in pressione su Picci, e tocca la palla al limite dell’area di rigore: dubbi se fuori area o meno, ma l’arbitro ovviamente, come sempre, fa proseguire. 57’, Turitto crossa dalla destra, Picci aggancia in area di rigore, ma spara alto sopra la traversa. Un solo minuto, sfonda Anaclerio sulla sinistra, servizio dal fondo, Loseto anticipa di testa Turitto, meglio posizionato, e spedisce a lato.
Un solo giro di lancette, ancora un cross di Turitto dalla destra, Salto spizza all’indietro, arriva Ladogana di testa ma prodigiosa è la risposta reattiva di Petranca, che salva il risultato per i suoi.
L’Omnia ci prova anche col colpo di testa di Montrone, alto sopra la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il forcing bitontino produce una serie continua di piazzati che non trovano la via del gol. Fino al minuto 80, quando l’Omnia guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore, leggermente defilata sulla sinistra. Sulla piazzola della battuta si porta Loseto, che inventa una parabola magnifica, un arcobaleno che si spegne in fondo al sacco della porta non più difesa da Petranca ma da Strafella, immobile nell’occasione. Esplode la gioia di Loseto, che corre subito ad abbracciare mister de Candia. Esplode la gioia dell’Omnia e del “Città degli Ulivi”: la grande prestazione dei bitontini viene premiata dal meritatissimo gol del pareggio. Una gioia speciale per Loseto, l’uomo dei gol decisivi, dopo quello di Gallipoli. È il giusto premio a tutta la squadra, per una gara di grandissimo sacrificio e foga agonistica. Un pareggio però messo a rischio all’88’ da una indecisione tra Lizzano e Montrone, con il neo entrato Khandji che rischia di beffare la retroguardia omniana, che si salva in angolo.
Termina 1-1, ma è un pari che lascia sentimenti contrastanti: l’orgoglio di aver portato a casa un punto al termine di un vero e proprio Everest da scalare, la rabbia per l’ennesimo torto arbitrale subito in questa prima stagione di Eccellenza. Una lista che ormai è diventata piuttosto lunga e che indigna e lascia amarezza e rabbia. L’Omnia sale a quota 39 punti, al settimo posto, a -1 dalla zona playoff. Domenica ancora impegno casalingo al “Città degli Ulivi”, arriva l’Atletico Aradeo. Con l’augurio che ci sia un briciolo di rispetto in più. La misura è davvero colma.

24^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – AVETRANA 1 – 1
Reti: 34’ Venza, 80’ Loseto

OMNIA BITONTO: Lizzano, Rubini (c) (5’ st Turitto), Anaclerio, Cardinale (1’ st Morea), Montrone, Lavopa, Loseto, Fiorentino, Picci, Ladogana, Stringano (5’ st Barone).
A disp. Vitucci, Rizzi, De Santis, Bisceglie. All. De Candia

AVETRANA: Petranca (23’ st Strafella), Salto, Prete, Guerra, Calò, Romano, Cavalieri, Passiatore (15’ st Kandji), Richella (4’ st Alemanni), Cappellini (42’ st Patera), Venza.
A disp. Sebastio, Cava, Saracino. All. Branà

Arbitro: Stabile (Padova) coadiuvato dagli assistenti Festa (Barletta) e Spedicato (Lecce)
Ammoniti: Montrone, Barone (OB); Prete, Guerra, Salto (A)
Espulso: Fiorentino al 1’

Avetrana-Barletta: partita interrotta al 47′ per impraticabilità di campo

Da stabilire la data del recupero
Il maltempo abbattutosi sulla provincia di Taranto con forti raffiche di vento e pioggia intensa, unito alla terra battuta del campo Comunale di Avetrana, hanno consigliato all’arbitro Gianluca Natilla della sezione di Molfetta di interrompere al 2’ del secondo tempo la sfida tra Avetrana e Barletta, quando il punteggio era di 0-0.
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Vani i tentativi del direttore di gara, accompagnato dai due capitani, di valutare la possibilità di proseguire l’incontro. Da stabilire la data del recupero del match valevole per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Ricordiamo che, come previsto dal regolamento del calcio dilettantistico, le partite interrotte vanno ripetute integralmente, a partire dal primo minuto di gioco.
IL TABELLINO DI AVETRANA-BARLETTA (INTERROTTA PER IMPRATICABILITA’ DI CAMPO AL 2’ st SUL PARZIALE DI 0-0):
AVETRANA (4-4-2): Petranca; Salto, Calò, Margagliotti, Prete; Passiatore, Cellamare, Guerra, Venza; Richella, Cappellini. A disposizione: Strafella, Cavalieri, Roano, Sebastio, Kandu, Alemanni, Patera. Allenatore: Branà.
BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani, Trotta. A disposizione: Volpe, Peres, Filannino, D’Ercole, Addario, Grumo, Varola. Allenatore: Cinque.ARBITRO: Natilla di Molfetta (Panarese-Maci)

Avetrana-Barletta: divieto di vendita biglietti per i residenti in provincia di Bari e Bat

Decisione della Prefettura di Taranto

Divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella provincia Bat e nella provincia di Bari per Avetrana-Barletta, partita in calendario domenica 25 febbraio allo stadio “Comunale” di Avetrana per la giornata numero 23 del campionato di Eccellenza Pugliese: a stabilirlo in un comunicato ufficiale la Prefettura di Taranto dopo le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

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Nella nota si legge che “il sopracitato incontro di calcio è connotato da alti profili di rischio (…) per le criticità poste in essere dalla tifoseria del Barletta in occasione della gara Corato-Barletta dell’11 febbraio,. Per i motivi sopra indicati è stato disposto il divieto di vendita biglietti per i residenti nella provincia Bat e nella provincia di Bari”.

Novoli-Avetrana 1-2, il sogno della truppa di Branà continua

A causa delle piogge copiose abbattutesi nel Leccese in questi ultimi giorni, la gara tra Novoli ed Avetrana, valevole per la giornata numero XXI del campionato di Eccellenza pugliese in corso, si è svolta sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR), dove per la seconda volta consecutiva i rossoblu’ sono costretti a subire un’altra sconfitta “interna” immeritata e pesante al cospetto di una Avetrana, sempre piu’ pragmatica e convinta di vincere a sorpresa il campionato, sbaragliando le altre concorrenti in lizza per il primato finale.

Nella prima frazione di gioco regna specie nella prima mezz’ora circa un equilibrio sostanziale che, pero’, gli ospiti riescono ad infrangere, al 28′ con Alemanni, ex Otranto, lesto a sfruttare un pallone vagante in area avversaria, a seguito di azione di un calcio di punizione di Cappellini, spedendolo in rete tramite un doppio beffardo palo interno: è evidente che la formazione tarantina in questa stagione sta vivendo un momento di assoluta grazia. Avvertita l’emergenza, Schito poco prima dell’intervallo butta nella mischia Mazza e, sopratutto, Cocciolo al posto di De Giorgi e Gogovski in giornata non molto brillante.

I nuovi entrati nella ripresa contribuiscono a conferire alla loro squadra un andamento abbastanza arrembante e battagliero, ma l’Avetrana dimostra la maturità di evitare il sanguinoso ribaltone prima possibile al 67′ ancora con Alemanni, raddoppiante con un tiro dalla distanza su azione di calcio d’angolo. Qualche minuto dopo l’arbitro Tagliente di Brindisi, troppo approssimativo e pasticcione per condurre con fermezza un crocevia abbastanza infuocato, prima assegna il calcio di rigore al Novoli per un fallo di un giocatore tarantino sullo scatenato Cicerello, poi assegna l’angolo, negandolo qualche secondo dopo con l’assegnazione della rimessa di fondo agli ospiti. Al 73′ la delusione locale per il mancato penalty viene sostituita dalla gioia della rete di Mazza, sempre piu’ padrone dell’attacco rossoblu’, il quale con un siderale diagonale dalla sinistra trafigge Petranca. Successivamente, viene annullato al 76′ un gol per fuorigioco non molto evidente alla squadra di Brana’, resistente agli attacchi novolesi veementi con Poti’ su punizione, Versace, Cicerello e Martena, un giovane dalle prospettive interessanti molto propositivo in attacco, a cui manca ancora il senso del tiro diretto in porta.

Il fischio finale sancisce la continuazione del sogno dell’Avetrana della serie D, a cui anche i tifosi biancorossi credono tantissimo, mentre il Novoli continua a rimanere nel pantano della zona play out, in cui nulla cambia in positivo nè tanto in negativo a causa delle concomitanti sconfitte di parecchie dirette avversarie.

Da un punto di vista della resa individuale, tuttavia, si registrano risposte importanti sia sul versante dei giovani e dei nuovi arrivati, tra cui Cicerello, Mazza, Versace e Martena, sia sul versante dei senatori, tra cui Marasco e Cocciolo, un tandem di assoluta affidabilità nella zona mediana del campo. Ciononostante, il tecnico Schito, compiuto il lavoro non indifferente di recupero e di restauro del gruppo in questi primi due mesi di gestione tecnica, dovrà nella fase calda del torneo individuare gli undici titolari piu’ idonei a guadagnare i punti decisivi per la permanenza, già a partire dalla trasferta di Gallipoli, nella quale servirà una gara piu’ accorta in difesa senza abbassare in maniera eccessiva il baricentro.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

novoli-avetrana

Tabellino a cura di salentosport.net

NOVOLI-AVETRANA 1-2

RETI: 28′ e 67′ Alemanni (AVE) e 73′ Mazza (NOV)

NOVOLI: Colapietro, Versace, De Giorgi A., Gogovski (44′ Cocciolo), Cornacchia, Poti’, Cicerello, Marasco, Mosca (61′ Martena), De Giorgi D. (44′ Mazza), Rubino. A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Quarta. Allenatore: Antonio Schito

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Cavalieri, Calo’, Romano, Alemanni, Cellamare, Richella (74′ Seu), Cappellini, Venza (82′ Patera). A disposizione: Strafella, Alfarano, Kandji, Sebastio, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Brana’

ARBITRO: Tagliente di Brindisi (Colaianni- Fracchiolla, entrambi di Bari)

NOTE: Pomeriggio parzialmente soleggiato con terreno di gioco in sintetico. Spettatori 300 di cui un centinaio provenienti da Avetrana. Ammoniti: Marasco (NOV); Richella e Petranca (AVE). Espulsi: //. Angoli 2-2. Recupero: pt 2′ e st 4′. Partita giocata sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR) a seguito di richiesta della società del Novoli.

Stop in Salento: Venza, Alemanni e Richella regalano i tre punti all’Avetrana

Stop in quel di Avetrana per l’Atletico Vieste che dopo il successo casalingo con l’Omnia Bitonto cade in terra tarantina. Iniziale vantaggio biancoceleste siglato da Di Nardo sullo scadere del primo tempo, prima dei gol biancorossi di Venza, Alemanni e Richella. Nei minuti finali Colella su rigore accorcia le distanze segnando sul tabellino il definitivo 3-2.

Modulo a specchio per i due tecnici: Branà manda i suoi in campo con un 4-3-3 che vede Venza e Alemanni agire sugli esterni a sostegno dell’unica punta Richella. Non pochi problemi per mister Bonetti, costretto a rinunciare agli infortunati De Vita, Compierchio e Triggiani e allo squalificato Soria. Si riprende il posto al centro della difesa Sollitto, al fianco di Caruso con Andrada e Ranieri a fare i due terzini. In avanti Albano e Raiola affiancano nel tridente Sciacca.

Partono bene i garganici che sfiorano subito il gol del vantaggio al 12′: Raiola dall’out di destra pennella al centro per Albano che gira di testa mandando a lato, dando l’illusione ottica del gol. Due minuti più tardi ancora con Vieste con un diagonale al volo di Colella che termina di poco oltre l’incrocio dei pali. Intorno alla mezz’ora timida reazione dei padroni di casa con una punizione dai trenta metri di Cappellini che termina fuori. Quando tutto sembra presagire ad un primo tempo senza reti ecco che il Vieste passa in vantaggio grazie a Di Nardo abile a beffare Petranca con un diagonale che accarezza il palo prima di depositari in fondo al sacco.

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Primi venti minuti della ripresa da horror per i biancocelesti: al 3′ Richella in contropiede finta la conclusione e serve Venza che da due passi fa 1-1; sei minuti più tardi Alemanni pesca il jolly dalla distanza beffando Tucci, mentre al 18′ Richella sempre in ripartenza bissa il punteggio sul 3-1. Si scaldano gli animi e ne fanno le spese un calciatore dalla panchina e Guerra, entrambi espulsi per i padroni di casa dal direttore di gara. L’Atletico prende coraggio ma riesce ad accorciare le distanze solamente nei minuti finali con un rigore realizzato da Colella: la gara termina 3-2 in favore dei Branà boys.

La vittoria odierna proietta l’Avetrana sempre più in zona play-off, mentre accorcia le distanze dell’Atletico Vieste dalla zona play-out. Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Avetrana recherà visita al Novoli, mentre l’Atletico Vieste ospiterà al “Riccardo Spina” l’Atletico Aradeo.

Ignazio Silvestri

AVETRANA-ATLETICO VIESTE 3-2

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Guerra, Calò, Romano, Alemanni (37′ s.t. Margagliotti), Cellamare, Richella, Cappellini, Venza. A disposizione: Strafella, Prete, Pizzolante, Sebastio, Passiatore, Seu. Allenatore: Giuseppe Branà.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Ranieri, Raiola, Sollitto, Caruso, Kanaté (42′ s.t. Vescia), Di Nardo, Sciacca, Colella, Albano. A disposizione: Innangi, Prencipe, Scirpoli, Maiorano, Lucatelli, Nasini. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).

ARBITRO: Nicola Maria Peres della sezione di Barletta. (Vincenzo Abbinante di Bari – Gianmarco Miccoli di Brindisi).

RETI: 44′ p.t. Di Nardo (AT), 3′ s.t. Venza, 9′ s.t. Alemanni, 18′ s.t. Richella (AV), 36′ s.t. Colella (AT).

NOTE. Terreno in terra battuta. Pomeriggio prevalentemente soleggiato, temperatura intorno ai 16°. Un minuto di raccoglimento in ricordo di Azeglio Vicini, ex C.T. della Nazionale.

CORNER: 3-1 per l’Atletico Vieste.

RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Avetrana: Reti bianche nel big match con Vigor Trani

Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di eccellenza pugliese dopo la sosta natalizia, è la Vigor Trani a far visita alla tremenda compagine tarantina, forte di una serie continua di risultati positivi. Unica bestia nera per la squadra di Branà finora, proprio il Trani che riuscì nella prima di campionato a strappare i 3 punti all’ultimo respiro con una punizione di Faccini. Quest’oggi le due compagini si ritrovano con un nuovo look, vuoi per i nuovi innesti vuoi per la posizione di classifica. Partita arcigna sin dai primi minuti, le due squadre si contendono il gioco a centrocampo senza prevalere l’una sull’altra. Al quarto d’ora prova il Trani con azioni confusionarie ma non riesce a sfondare il muro difensivo biancorosso. L’Avetrana contiene spazzando sempre e rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di incursione tranese. Al 20’ occasione per Lorusso che non sfrutta il bell’invito di Martinelli. Il vento ed il terreno di gioco non perfetto creano non pochi problemi ad entrambe le compagini che mostrano diverse difficoltà in fase di ripiego e di costruzione. Si chiude praticamente una prima frazione senza grosse emozioni ma con tante palle perse e sparate lontano dalle rispettive difese.

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La ripresa non vede grosse variazioni e bisogna attendere il 23’ per vedere una gran conclusione da fuori area di Alemanni che Sansonna respinge abilmente in angolo alla sua destra. Al 35’ gran tiro di Cappellini che si infrange all’incrocio dei pali, sulla ribattuta Venza ci prova ma il tiro è ribattuto dalla retroguardia tranese.  Finale di marca tarantina con tre occasioni nel giro di un minuto la prima con un bolide da fuori diAlemanni che al 40’ scheggia la traversa, e poi prima del triplice fischio ci provano su calcio piazzato gli uomini di Branà senza trovare per un soffio il guizzo vincente. Termina la sfida tra due squadre molto compatte e solide che sicuramente avranno altro da dire in questo avvincente campionato.

AVETRANA-VIGOR TRANI 0-0

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Guerra, Cavalieri, Romano, Alemanni, Venza, Seu (5’st Cellamare), Cappellini, Richella. Panchina: Strafella, Pizzolante, Cellamare, Sebastio, Kandji, Calò, Saracino. All. Branà.

TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli, Camporeale, Lorusso (30’ Bruno), Faccini, Infimo. Panchina: Orizzonte, Cepele, Tortosa, Bruno, Rociola, Nannola, Zampetta. All. Massimo Pizzulli.

Arbitro: Negrelli Alessandro (Finale Ligure) Assistenti:  D.Fedele (Lecce)- A.Brizio (Casarano).

Note: ammoniti: Alemanni, Petranca (A), Telera, Monopoli (VT),.

Blunote

Unione Calcio, punto prezioso ad Avetrana

Gli azzurri pareggiano per 0-0 contro la squadra tarantina nonostante l’inferiorità numerica durata per quasi un’ora di gioco
Quarto pareggio stagionale, secondo in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie che blocca sullo 0-0 l l‘Avetrana, nel match disputatosi in terra tarantina e valevole per la tredicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Mister Rumma conferma il 3-5-2, optando per Amoroso tra i pali, con Bufi, Bartoli e Quercia in difesa. A centrocampo agiscono Liberio, Binetti, Matsropasqua, Catalano e Quacquarelli, mentre Ventura e Di Pierro compongono il reparto avanzato.
Il primo sussulto della gara arriva al 9’, con il tiro al volo d’esterno tentato da Alemanni che si spegne oltre la traversa. L’Unione Calcio risponde al quarto d’ora con il destro dalla distanza di Binetti che non inquadra lo specchio della porta.
L’Avetrana prova con repentini cambi di gioco ad azionare le sue punte Cappellini e Passiatore, i biscegliesi leggono bene le manovre tarantine e provano a costruire con raziocinio. Al 36’, però, gli azzurri sono costretti all’inferiorità numerica per via del rosso diretto comminato a Mastropasqua, reo di un cenno di protesta nei confronti del direttore di gara. L’Avetrana lascia intravedere un cambio di passo, l’Unione Calcio controlla ed archivia la prima frazione sullo 0-0.
Nella ripresa Catalano lascia il posto a Colella e per registrare la prima nota di cronaca bisogna attendere 13’, quando Cappellini scodella al centro dell’area da calcio piazzato, trovando la pronta uscita in tuffo di Amoroso che anticipa gli attaccanti di casa.
La successiva mossa di mister Rumma è l’ingresso di Lasalandra in luogo di Di Pierro, mentre il tecnico dei biancorossi di casa ricambia le forze in attacco ed al 39’ proprio uno dei neoentrati Mendy si coordina per la deviazione aerea su cross dalla destra di Cappellini, ma la sfera termina oltre la traversa. Quest’ultimo tentativo è l’ultima nota concreta del match, con i biscegliesi bravi ad arginare le ambizioni di vittoria dei padroni di casa.
A seguito del pareggio in terra tarantina, l’Unione Calcio si porta a quota 10 punti in classifica. Domenica prossima, al “Fausto Coppi” di Ruvo arriva l’Atletico Aradeo.

AVETRANA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0 (p.t. 0-0)

AVETRANA: Straffella, Salto, Prete, Franco, Calò (19’ st Romano), Cavalieri, Alemanni, Cellamare, Cereseto (38’st Mendy), Cappellini, Passiatore (30’ st Kandij). All. Branà.

UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Catalano (1’st Colella), Liberio, Binetti, Ventura, Di Pierro (32’st Lasalandra), Quacquarelli. All. Rumma

ARBITRO: Lacerenza (Barletta), Fiore (Barletta), Festa (Barletta)

AMMONITI
: Binetti, Liberio, Franco

ESPULSI
: Mastropasqua (36’pt)

Valentina Sinigaglia

​Molfetta Calcio- Avetrana 1-1, rammarico per le tante occasioni non capitalizzate.

Nuovo risultato utile per la Molfetta Calcio che pareggia 1-1 in casa con l’Avetrana, autentica sorpresa stagionale. Con un pizzico di cinismo e di cattiveria in più, i biancorossi avrebbero potuto anche ottenere l’intera posta in palio. Il portiere ospite, infatti, è stato tra i migliori in campo. 

Pronti- via e l’Avetrana dimostra subito di non essere nelle posizioni di vertice per caso. Ottima organizzazione di gioco, reparti vicini e qualche individualità di spessore. È la Molfetta Calcio, però, a rendersi per prima pericolosa con Andriano, al rientro, che si accentra da sinistra e calcia a lato, e, soprattutto, con Vitale, la cui punizione viene smanacciata sul palo dal portiere ospite.

Pochi minuti dopo, però, è l’Avetrana a passare in vantaggio con Passiatore che taglia dentro e su imbucata di un suo compagno batte Savut in uscita. Poco dopo, sulle ali dell’entusiasmo, i tarantini sfiorano anche il punto del raddoppio con Cereseto che colpisce a lato a tu per tu con Savut.

La Molfetta Calcio non si scompone e riprende a creare gioco: Lorusso, quest’oggi impiegato da difensore centrale, imposta dalle retrovie cercando uno tra FabianoDentamaro e Andriano a centrocampo, o Vitale tra le linee. Dentamaro su punizione trova la respinta del portiere mentre Fabiano prova una gran botta da fuori respinta dal portiere. 

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Si va negli spogliatoi con l’Avetrana in vantaggio e ci vorranno ben 43’ della ripresa e diverse chance fallite da Vitale, tra cui uno slalom gigante e destro a lato, e Facecchia per giungere al pareggio. Lo firma proprio Vitale che ne salta due muovendo palla da sinistra verso destra e trova il palo più lontano in diagonale. Nel finale, poi, ancora una chance ma il portiere respinge anche l’ultima occasione utile. 

“Non ho nulla da rimproverare ai miei se non una mancata copertura del centrale in occasione del loro goal”- dichiara mister Giusto a fine gara- “La squadra, però, ha reagito:ha fatto un ottimo pressing, ha creato molto e alla fine è stato un monologo. Purtroppo siamo riusciti a realizzare solo un goal”. 

Dello stesso avviso il tecnico Branà dell’Avetrana “Abbiamo subito il palleggio del Molfetta. Nel primo tempo abbiamo agito bene in ripartenza mentre nel secondo tempo ci siamo schiacciati troppo. Sapevamo bene che la Molfetta Calcio è una squadra che gioca, “rognosa”, e quindi cogliamo positivamente questo punto”. 

Dario Ruta

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

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Omnia Bitonto, trasferta indigesta ad Avetrana.

La sconfitta per 2-1 arriva nel finale
Gli omniani protagonisti ancora di una gara in cui costruiscono tantissimo ma non finalizzano. E pagano a caro prezzo le uniche due disattenzioni difensive.

Una sconfitta amara che rimanda ancora la svolta della stagione.
In terra tarantina arriva la seconda sconfitta in campionato per l’Omnia Bitonto, battuta 2-1 ad Avetrana nella 9^ di Eccellenza: i bitontini cedono nel finale al termine di una partita stregata e nella quale paga a carissimo prezzo le uniche due disattenzioni difensive, dopo aver sciupato tantissime occasioni da rete. Omnia poco cinica e concreta, che sta peccando troppo in termini in fase realizzativa. Gli omniani macinano gioco, stazionano per larghi tratti del match nella metà campo avversaria ma sia la bravura del portiere di casa Petranca sia l’imprecisione sotto porta condannano ad una sconfitta che rimanda così ancora una volta la svolta alla stagione.

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La partita. Grossa novità nell’attacco schierato da mister De Candia, unica di giornata: fuori Patierno, inizialmente in panchina, e dentro Ladogana a completare il tridente completato da Lacarra e Loiodice. Confermata per il resto la formazione iniziale schierata già contro il Novoli, con Lizzano tra i pali; linea di difesa Barone – Montrone – Campanella; a centrocampo Gernone e Dellino centrali, Loseto e Turitto esterni.
Il sorprendente Avetrana di Branà, autentica rivelazione di questo avvio di campionato, risponde con il suo solito 4-4-2 con Petranca in porta, davanti a lui Salto – Cavalieri – Calò – Romano, Alemanni – Pizzolante – Franco – Venza a metà campo; Cappellini di fianco a Cereseto
L’Omnia parte subito col piede sull’acceleratore, dimostrando di non soffrire particolarmente la superficie in terra battuta del “Celestino Laserra”. Subito Turitto pesca in area Ladogana, che da buonissima posizione viene stoppato al tiro. Ci prova Loiodice, botta da fuori che non inquadra lo specchio. Lacarra lancia da sinistra, nello spazio, per vie centrali, Loseto, bravo ad infilarsi tra le maglie difensive di casa, meno bravo nell’attardarsi alla conclusione. Ancora Loioidce protagonista, sfonda centralmente in azione solitaria ma la sua conclusione è facile preda del portiere di casa Petranca.
L’Avetrana regge dinanzi l’onda d’urto omniana dei primi cinque minuti ed imposta un match su ripartenze profonde dalle retrovie. Una di queste, attorno al quarto d’ora, propizia proprio la rete del vantaggio tarantino: Cereseto approfitta di una indecisione tra Barone e Montrone su un lancio lungo, ne scaturisce una punizione laterale, quasi nei pressi del vertice sinistro dell’area di rigore, che Cappellini trasforma con un tiro a giro che supera Lizzano sul primo palo. Al primo affondo Avetrana avanti 1-0 al 15’.
L’Omnia ci mette qualche minuto per reagire allo svantaggio. Pizzolante e Alemanni ci provano da fuori, Lizzano para senza affanni. Al 24’ prima grande occasione omniana per il pareggio: Dellino pesca in area di rigore Lacarra, che controlla e supera con un pallonetto Petranca, proteso in uscita, ma sulla linea c’è il disperato salvataggio di un difensore di casa, che senta così la minaccia. 27’, cross di Loseto dalla sinistra, Lacarra si coordina di testa ma non impensierisce l’estremo difensore di casa. 33’, cross di Turitto dalla destra, colpo di testa in piena area di Ladogana, palla che si spegne di pochissimo sul fondo, sfiorando il palo allo destra di un immobile Petrarca. Sempre Ladogana ci prova da fuori, attento Petranca, che poi è prodigioso al 38’ nel deviare in angolo la botta di Lacarra, bravo a liberarsi in area e a concludere in porta. Ma la risposta del portiere biancorosso è da applausi. Ultima emozione del primo tempo con Turitto, dal limite dell’area, palla oltre la traversa. Si va dunque al riposo con l’Omnia sotto 1-0, un risultato assolutamente bugiardo.
La ripresa parte con l’Omnia che continua nel suo forcing, e sfiora ripetutamente il pari soprattutto con Ladogana, pericoloso in almeno tre occasioni. La prima è un mancato aggancio a tu per tu con Petranca; la seconda – ancora più clamorosa – è un tocco sottomisura, a pochissimi passi dallo specchio sguarnita, spedito incredibilmente a lato, su servizio di Turitto dalla destra; la terza è una iniziativa personale in area, con conclusione finale bloccata dal numero uno di casa.
La porta tarantina sembra stregata e Petranca si supera ancora una volta al 56’: punizione di Loiodice dalla trequarti sinistra, sponda di testa di Turitto, girata di prima intenzione di Lacarra e prodezza del portiere di casa, che devia quanto basta in angolo. Ancora Petranca protagonista nel respingere la punizione di Loiodice dai sedici metri.
Mister De Candia aumenta la sua trazione offensiva e prova a dare uno scossone ai suoi, inserendo Logrieco e Patierno per Gernone e Loseto: più geometrie in mezzo al campo e più peso e centimetri in attacco.
Loiodice prova a inventare e far male: il suo cross dalla sinistra non trova il tap-in vincente di Patierno, sul secondo palo, per questioni di centimetri; la sua botta da fuori è intercettata da Petranca.
Un forcing forsennato quello omniano, l’Avetrana fa fatica a ripartire limitandosi solo a lanci profondi alla ricerca diretta delle punte.
Dopo la mezz’ora Omnia ancora pericolosa: Logrieco da punizione, Lacarra di testa, il portiere di casa respinge.
Al 78’ l’assalto bitontino trova la via del gol: cross di Patierno dalla sinistra, Lacarra viene affossato in area di rigore e l’arbitro Daddato di Barletta assegna il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, che spiazza Petranca e fa 1-1.
Le due squadre, ristabilita la parità, provano a vincere. Il match si fa sempre più ruvido. L’episodio chiave però arriva all’89’: Cappellini trova spazio sulla sinistra, approfittando di un problema fisico di Barone, cross al centro dell’area a pescare il neoentrato Tommasi, lasciato nell’occasione tutto solo, diagonale che trafigge Lizzano nell’angolino basso alla sua destra. Esplode il “Laserra” perché si materializza un successo insperato contro un’Omnia che termina pure in dieci uomini (doppio giallo a Campanella).
Però, a prescindere dalle recriminazioni per le perdite di tempo dei padroni di casa e per i palloni svaniti nel nulla, lo stop dell’Omnia deve far riflettere perché guardare la classifica, ora, dopo nove gare di campionato, dà qualche preoccupazione in più. E perché diventano quattro le gare senza vittorie: il successo manca ormai da un mese, dal 3-0 di Otranto dell’8 ottobre. Da quel momento solo due reti in quattro gare, e ben 5 subite. Serve una scossa: la prossima tappa vedrà l’Omnia impegnata ancora in trasferta, nuovamente su un campo in terra battuta, questa volta contro l’Aradeo fanalino di coda.

Nicolangelo Biscardi

9^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
AVETRANA – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 15’ Cappellini, 78’ Lacarra (rig.), 89’ Tommasi

AVETRANA: Petranca, Salto, Cavalieri, Franco (1’ st Guerra), Calò, Romano, Alemanni, Pizzolante (40’ st Tommasi), Cereseto (26’ st Passiatore), Cappellini, Venza.
A disp. Carovigna, Prete, Mendy. All. Branà

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone (45’ st Rizzo), Campanella, Dellino, Montrone, Loseto (20’ st Patierno), Ladogana, Gernone (20’ st Logrieco) , Lacarra, Loiodice, Turitto.
A disp. Vitucci, Montanaro, Rubini, Diagne. All. De Candia

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Maci (Lecce) e Bizio (Casarano)

Ammoniti
: Petranca, Alemanni, Guerra, Tommasi (AV), Barone, Campanella, Logrieco (OB)

Espulso
: Campanella al 46’ st per doppia ammonizione

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.

La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.

In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.

Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.

Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.

Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.

1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Esame di maturità per l’Avetrana: oggi arriva l’Omnia Bitonto

«Quella contro l’Omnia Bitonto sarà sicuramente una partita “tosta”. Anche se matricola in Eccellenza, fa parte del gruppo ristretto di squadre che si è presentato ai nastri di partenza del campionato con maggiori ambizioni».

Mister Giuseppe Branà richiama l’attenzione sui pericoli insiti nell’impegno odierno al “Laserra” (calcio d’inizio alle ore 14,30). L’imbattibilità che dura da sette giornate (l’Avetrana è stata sconfitta, peraltro di misura, solo nella giornata d’esordio) e i brillanti risultati delle ultime settimane hanno generato entusiasmo fra i tifosi e ottimismo anche all’interno del gruppo biancorosso. Pur nutrendo fiducia sulla propria squadra, il tecnico avetranese invita i propri ragazzi alla massima concentrazione. Guai, infatti, a sbagliare approccio ad una partita ad alto coefficiente di difficoltà.

[sc name=”Emanuele”]

«Quella con l’Omnia Bitonto chiude un trittico di impegni molto difficili: Casarano e Barletta in trasferta e, ora, la neo promossa Omnia Bitonto in casa» prende atto mister Branà. «Sinora, grazie alla coesione del gruppo e alla nostra solidità difensiva (la seconda del torneo) abbiamo superato brillantemente i primi due ostacoli. Speriamo di fare altrettanto domani».

L’Omnia ha già cambiato il proprio allenatore. La società bitontina, un po’ a sorpresa, ha sollevato dall’incarico Benny Costantino (con il quale aveva vinto i tornei di Prima Categoria e Promozione, nonché la Coppa Puglia e giunto in finale nella Coppa Italia di Promozione), dopo i tre pareggi nelle prime tre giornate del campionato. Al suo posto, a guidare l’Omnia è ora l’ex Bitonto Pasquale Di Candia.

manduriaoggi.it

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
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