Bitonto, mister Ragno: «Non si può perdere in questo modo»

Nicola Ragno, tecnico del Bitonto, ha commentato così il ko di ieri a Francavilla in Sinni:

“Abbiamo preso gol nel nostro momento migliore. Nel primo tempo non siamo entrati in campo in maniera convinta, nella seconda parte invece si è vista la voglia di rimontare la partita e ribaltare lo svantaggio. Ci serviva solo ragionare negli ultimi trenta metri, l’ho detto ai ragazzi negli spogliatoi; poi abbiamo preso gol a difesa schierata, su calcio piazzato, e mi sono arrabbiato perché non si può perdere così. Ne parlerò martedì con i ragazzi quando ci ritroveremo sul campo”

Bitonto verso Francavilla. Riecco Genchi, Agresta e Caruso

Ripresi quest’oggi gli allenamenti del Bitonto, in vista della trasferta di domenica a Francavilla in Sinni. Rientrati regolarmente in gruppo Genchi, Agresta e Caruso, out nel match di domenica scorsa contro il Lavello.

L’unico indisponibile, in attesa di accertamenti, è Palmisano, uscito anzitempo per infortunio nella sfida contro i lucani. Domani tradizionale doppia seduta di allenamento.

L’Eurogol di Pozzebon non basta. Tra Bitonto e Lavello è 1-1

Un gol per tempo e pari e patta al “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Lavello: termina 1-1 al “Città degli Ulivi” nella giornata numero 5 del girone H del Campionato di Serie D.

Contro i lucani di Karel Zeman, figlio di Zdenek, i neroverdi passano in vantaggio in avvio di gara grazie alla prodezza di Pozzebon, ma subiscono il recupero degli ospiti a metà ripresa grazie al guizzo di Burzio. Alla fine è un 1-1 tutto sommato giusto, che porta il Bitonto al terzo risultato utile consecutivo, dopo le vittorie contro Molfetta e Altamura.La partita. Squalificato mister Nicola Ragno, al suo posto il secondo Gigi Anaclerio. Neroverdi che cambiano volto tattico in partenza: 4-4-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Nannola e Di Modugno sulle corsie, la coppia Petta – Sirri al centro; a metà campo, Capece e Mariani nel mezzo, ad agire sugli esterni Palmisanoe Triarico; in avanti la coppa Lattanzio – Pozzebon.Risponde il Lavello di mister Zeman con Longo a manovrare a centrocampo e il tridente d’attacco composto da Liurni ed Herrera a supporto di Burzio.Si gioca a porte aperte, davanti a circa 200 spettatori, numero ridotto causa le limitazioni provocate dall’emergenza Covid-19. Due giri di lancette, apre le danze Burzio, che si libera in area di rigore, lato sinistro, di Di Modugno, prova la conclusione stoppata da Petta.Minuto quattro e Bitonto pericoloso: angolo di Sirri dalla sinistra, svetta in area di rigore di testa Pozzebon, palla alta sopra la traversa. Passano solo sessanta secondi e risposta Lavello: Liurni ci prova da fuori, conclusione centrale parata a terra da Figliola. Al 12’ si sblocca il punteggio: super giocata di Pozzebon, che lavora palla sulla trequarti, la difende dall’attacco di due avversari e da oltre venticinque metri fa partire una sassata che supera Franetovic per l’1-0 Bitonto. Prima rete in maglia neroverde per l’attaccante romano, una parabola perfetta che si insacca nel sette.

Prova la reazione il Lavello: al 18’ ci prova Liurni, che entra in area di rigore sulla destra, Figliola devia in angolo. Si rifà pericoloso il Bitonto con Pozzebon al 24’, tentativo da fuori area che si spegne oltre la traversa.Partita vivace e vibrante, Bitonto ben messo in campo che respinge le manovre dei lucani. Gli ultimi due sussulti nei cinque minuti finali di tempo: al 40’, tentativo ospite col colpo di testa Brunetti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla oltre la traversa. Quattro minuti dopo, Lattanzio si libera al limite dell’area di rigore, tiro strozzato che si spegne sul fondo. Squadre al riposo col Bitonto avanti 1-0.Ripresa. Quattro minuti e primo cambio nel Bitonto: dentro Piarulli per Nannola, i neroverdi tornano al 3-5-2. Un minuto dopo, punizione di Sirri dalla destra, smanaccia Franetovic, Triarico – sbilanciato da un avversario – prova la conclusione, palla che si spegne sul fondo.Il Lavello cresce col passare dei minuti: poco dopo l’ora di gioco Alvarez, appena entrato, ci prova dalla lunga distanza, palla sul fondo.Al 66’ arriva il pareggio ospite: il Bitonto perde palla a centrocampo, la sfera arriva a Burzio, sul versante di destra, che è bravo ad accentrarsi e dal limite a trovare un rasoterra che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Figliola. 1-1.

Il Bitonto prova la reazione: traversone pericoloso di Triarico dalla sinistra, sul secondo palo per poco non ci arriva Palmisano, che non trova l’impatto con la sfera. Sfortunato però l’esterno neroverde, costretto poi ad uscire dal campo per infortunio: al suo posto dentro Colella, con l’avanzamento di Di Modugno sulla linea dei cinque di centrocampo. Poco dopo dentro anche Taurino per capitan Lattanzio.Il Lavello ha più gamba e fa prevalere la sua miglior condizione fisica nell’ultimo quarto d’ora di gioco: 74’, punizione di Alvarez dai diciotto metri, salva Figliola distendendosi sulla sua destra. Minuto 86, sempre il solito Alvarez ci prova dalla lunga distanza, palla a lato. Ultima emozione nel secondo dei quattro minuti di recupero: punizione di Liurni dalla sinistra, palla alta di poco oltre la traversa. Termina così 1-1 tra Bitonto e Lavello.

I neroverdi salgono a quota 7 punti in classifica e continuano a muovere la classifica. Domenica prossima ancora un incrocio lucano, questa volta in trasferta, sul campo del Francavilla in Sinni. Per dar caccia al ritorno immediato alla vittoria.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – LAVELLO 1 – 1
Reti: 12’ pt Pozzebon, 21’ st Burzio


BITONTO: Figliola, Di Modugno, Nannola (4’ st Piarulli), Mariani, Petta, Sirri, Palmisano (27’ st Colella), Capece, Pozzebon, Triarico, Lattanzio (c) (30’ st Taurino).
A disp. Zinfollino, Dicecco, Gallo, Fucci, Zaccaria, Sguotti. All. Anaclerio (Ragno squalificato)

LAVELLO: Franetovic, Dell’Orfanello (14’ pt Corna), Vitofrancesco (c), Bruno, Longo, Burzio, Herrera (14’ st Alvarez), Liurni, Giunta, Brunetti, Mercuri (14’ st Militano).
A disp. Nunziata, D’Italia, Coulibaly, Garcia, Tavarone, Ouattara. All. Zeman

Arbitro: Gallo (Castellamare di Stabia). Assistenti: Zandonà (Portogruaro) e Sbardella (Belluno)
Ammoniti: Triarico; Mariani, Lattanzio (B), Liurni, Vitofrancesco (L)
Minuti di recupero: 2’ pt – 4’pt

Bitonto, Ragno ha cominciato a preparare la sfida col Lavello

È tornato in campo il Bitonto, ieri pomeriggio, per la ripresa degli allenamenti in vista del match di domenica contro il Lavello. Seduta di allenamento tra campo e palestra per gli uomini di mister Nicola Ragno.

Non destano preoccupazioni le condizioni di Colella e Taurino, usciti anzitempo nel corso del match di domenica scorsa ad Altamura: per entrambi solo un affaticamento muscolare. Pronto oggi a rientrare in gruppo anche l’attaccante Genchi, sulla via del recupero dopo i problemi muscolari delle ultime settimane. Oggi prevista la classica doppia seduta del mercoledì.

Comunicato del Bitonto: «Sfrattati dallo stadio cittadino»

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che, in data odierna, è pervenuta una diffida da parte della società sportiva U.S.D. Olimpia Bitonto «ad utilizzare l’impianto sportivo comunale “Città degli Ulivi” – via Megra a causa delle attività di manutenzione del manto erboso, che il gestore U.S.D. Olimpia Bitonto avrebbe eseguito, che necessiterebbero di lasciar riposare il manto fino al giorno 30.10.2020».

Con la medesima nota, il gestore dello stadio “Città degli Ulivi” ha comunicato di aver chiesto al comune di Bitonto di voler rilasciare l’impianto. Pertanto, fino al rilascio dell’immobile da parte del gestore U.S.D. Olimpia Bitonto, quest’ultima ha diffidato l’U.S. Bitonto Calcio non solo ad accedervi, ma pure a provvedere a «ritirare tutte le attrezzature ed ulteriori beni materiali, al fine di rendere possibile il trasferimento degli stessi in altra sede», con conseguente cambio di «tutte le modalità di accesso, evitando degli accessi non consentiti e programmati».

La missiva – che sarebbe prima facie legata alle esigenze di manutenzione del terreno di gioco – rappresenta un evidente ed incomprensibile veto della U.S.D. Olimpia Bitonto all’utilizzo del campo da parte della Prima Squadra della città di Bitonto, la quale invece sarebbe almeno fino ad oggi autorizzata ad accedervi direttamente da parte del Comune di Bitonto, come da intese anche intercorse col soggetto gestore per n. 2 allenamenti settimanali, rifinitura e gara ufficiale.

La diffida, che ha evidente sapore di sfratto, seppur temporaneo, lede inesorabilmente gli interessi, il lavoro e le attività del Bitonto Calcio, che, a distanza di soli pochi giorni da quando ha subito l’inibizione da parte della Polizia Municipale pure all’utilizzo del rinnovato campo del Polisportivo “Nicola Rossiello” (inibizione risolta nei giorni successivi, grazie all’impegno tempestivo dell’Amministrazione Comunale), è costretta ad affrontare nuovi ed ulteriori ostacoli provenienti dalla stessa città. Eppure la città neroverde e la comunità tutta dovrebbero appoggiare la squadra che veste i colori della città e preservarne gli interessi, remando tutti nella stessa direzione. Cosa che, a quanto pare, non è nelle intenzioni del soggetto gestore dello stadio.

Una simile ingiustificata e non giustificabile iniziativa, costringe il Bitonto Calcio a cercare un luogo fuori città per disputare la prossima gara casalinga contro il Lavello, ovviamente lontano dal “Città degli Ulivi”. Trattasi di ennesimo episodio che sta causando un ulteriore aggravio di spese ed enormi disagi logistici alla società, ma anche ai tifosi che domenica avrebbero potuto tornare ad assistere, seppur in numero ridotto, alle partite casalinghe del Bitonto.

L’auspicio è quello che gli organi competenti possano trovare prontamente e tempestivamente la soluzione più adeguata al fine di evitare un triste ed inaccettabile trasloco del Bitonto fuori città, e garantire la massima serenità nelle attività sportive della società.

Colpo esterno del Bitonto. 3-2 ad Altamura

Il Bitonto sfata il tabù del “Tonino d’Angelo” di Altamura e batte la Team per 3-2 al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni: dopo 18 anni i neroverdi espugnano lo stadio dei biancorossi murgiani e lo fanno con una prova di grande sacrificio e sofferenza. Si è visto un Bitonto solido, quadrato, sornione, cinico e concreto, ma anche bravo e fortunato a resistere nei momenti di maggior difficoltà. Vittoria importante per il morale e per un gruppo che cresce giorno dopo giorno, giunta contro la rivelazione di questo primo scorcio di campionato su un campo difficile.

Mister Nicola Ragno si affida nuovamente al 3-5-2 con due novità rispetto l’undici di partenza di una settimana fa contro il Molfetta: dentro Colella e Triarico per Dicecco e Palmisano, confermata la difesa over. Nell’undici di partenza, ecco Figliola tra i pali; Sirri – Petta – Colella nella linea di difesa, a centrocampo, nel mezzo Capeceaffiancato da Piarulli e Mariani, sugli esterni Nannola e Triarico; in avanti il duo Lattanzio – Pozzebon.Risponde l’Altamura di mister Monticciolo con il grande ex Biason a centrocampo, affiancato da Guadalupi, col duo Croce – Tedesco in avanti. Panchina per gli altri due ex, Terrevoli e Ansani. Primo tentativo del Bitonto al 6’: punizione dalla trequarti di Capece, Sirri svetta di testa, para a terra Bozzi. Tre minuti dopo è vantaggio ospite: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Capece da centrocampo pesca Lattanzio in area sulla sinistra, cross al centro e tap-in vincente di Petta. 0-1 Bitonto al 9’ e prima rete in maglia neroverde per il difensore ex Bisceglie.L’Altamura prova a riorganizzarsi ma trova un Bitonto gagliardo e attento. Al 23’ murgiani vicini al pareggio: angolo di Biason dalla destra, colpo di testa di Croce in piena area di rigore, palla che scheggia il palo e termina sul fondo. Un minuto dopo rispondono gli uomini di mister Ragno: iniziativa di Triarico sulla sinistra, si libera di un avversario, conclusione potente, Bozzi alza in angolo.Forcing Altamura e al 31 il Bitonto si salva due volte, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: prima Figliola sbarra la strada a Russo, poi Petta salva sulla linea sulla botta di Lanzolla. Bitonto che non crolla ma estremamente cinico e letale e al 35’è raddoppio: punizione dai 30 metri di Sirri, rasoterra beffardo sul primo palo, che beffa Bozzi ed è 0-2. Seconda rete per il difensore ex Ravenna, ancora a segno su piazzato. Ancora Figliola strepitoso a 37’ sul colpo di testa di Langone, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È l’ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo avanti di due reti.

La ripresa parte col forcing dei padroni di casa, eppure ci prova Lattanzio al 47’: tentativo rasoterra dalla sinistra dell’area di rigore, para a terra Bozzi.Mister Ragno sostituisce Colella inserendo Dicecco, ma la Team Altamura accorcia al 57’: angolo dalla destra, sbuca Croce sul primo palo che coglie il montante, sulla ribattuta il più lesto è Errico, zampata che vale l’1-2.Col passare dei minuti si attenua però la sfuriata dei murgiani, ed il Bitonto piano piano si riorganizza e va ancora a far male: minuto 68, fallo di mani in area di Errico sul tentativo di Lattanzio, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio il capitano neroverde, costretto a calciare il penalty due volte: nel secondo tentativo, Bozzi è spiazzato ed è 1-3 Bitonto e terza rete in campionato per Lattanzio. Mister Ragno però non riesce a festeggiare il tris dei suoi ragazzi perché poco dopo il sig. Mucera lo allontana dalla panchina per proteste. Intanto cambia qualcosa nel volto neroverde, con gli ingressi prima di Palmisano per Pozzebon e poi di Taurino per Triarico. L’Altamura non vuole ammainare bandiera ed impensierisce la retroguardia neroverde col colpo di testa in torsione di Tedesco, para Figliola. Passano due minuti e i padroni di casa accorciano nuovamente le distanze: contatto in area ai danni di Croce, proteste neroverdi per un fallo assai dubbio. Dal dischetto Guadalupi non sbaglia, spiazza Figliola e fa 2-3.

La Team prova il tutto per tutto, con due tentativi di testa di Croce e Tedesco alti sopra la traversa. Sei minuti di recupero, nel Bitonto da registrare l’esordio di Agresta che prende il posto dell’infortunato Taurino. L’Altamura ci prova ancora con Baradaj, Figliola respinge sicuro.Al triplice fischio finale fa festa il leone neroverde: il Bitonto espugna Altamura e sale a quota 6 in classifica. Seconda vittoria consecutiva ed una bella iniezione di fiducia. E domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva l’ambizioso Lavello di Karel Zeman. Ma questo Bitonto in crescita non vuole fermarsi.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 3

Reti: 9’pt Petta, 35’pt Sirri, 12’ st Errico, 26’ st Lattanzio (rig), 35’ st Guadalupi (rig)

TEAM ALTAMURA: Bozzi, Errico (27’ st Baradaj), Casiello, Langone, Lanzolla, Russo (27’ st Pantano), Lorenzo, Biason (40’ st Lucchese), Croce, Guadalupi, Tedesco.
A disp. Donini, Avantaggiato, Cannito, Fedele, Ansani. All. Monticciolo

BITONTO: Figliola, Nannola, Colella (5’ st Dicecco), Mariani, Petta, Sirri, Triarico (39’ st Taurino, 45’ st Agresta), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (30’ st Palmisano), Piarulli.
A disp. Zinfollino, Gallo, Di Modugno, Zaccaria, Fucci. All. Ragno

Arbitro: Mucera (Palermo). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Lanzolla, Tedesco, Langone, Errico, Biason, Baradaj (TA), Figliola, Nannola, Sirri (B)
Minuti di recupero: 2’ pt – 6’st

Riccardo Lattanzio (Bitonto): “Bisogna ripartire da questa vittoria”

Riccardo Lattanzio, autore di una doppietta ieri con la maglia del Bitonto ai danni del Molfetta, è stato nominato come migliore in campo dalla società neroverde, queste le sue parole: 

“Era importante cercare di portare a casa i primi tre punti del campionato, lo abbiamo fatto in casa. Bisogna ripartire da questa vittoria. Gli attaccanti vivono per i gol, riuscire a segnare ma soprattutto a regalare i tre punti al Bitonto è ancora più bello”.

Il Bitonto c’è. Doppio Lattanzio, Molfetta KO 2-1

Torna a sorridere il Bitonto, che batte 2-1 il Molfetta e c’entra la prima vittoria stagionale: due rigori di Lattanzio consentono ai neroverdi di conquistare i primi tre punti in campionato e di lasciare quota zero in classifica. Una boccata d’ossigeno per un Bitonto coriaceo e che vince con merito, per la mole importante di occasioni create.

La partita. Mister Nicola Ragno rientra in panchina dopo il turno di squalifica e lancia dal 1’ la difesa over e due degli ultimi tre arrivati in casa neroverde: Nannola sulla corsia di sinistra e Pozzebon in avanti. 3-5-2 di partenza con Figliola tra i pali; difesa over composta da Dicecco – Petta – Sirri; a centrocampo, Piarulli – Capece – Marianinel mezzo, Nannola e Palmisano sulle corsie; in avanti la coppia d’attacco Lattanzio – Pozzebon. Risponde il Molfetta di Renato Bartoli con un 4-4-2 con l’ex Lavopa esterno di sinistra, la coppia Migiani – Ventura in attacco. Panchina dall’inizio per l’ex Di Bari. Parte forte il Bitonto: due giri di lancette e gol annullato per il fuorigioco di Petta. Minuto 5, sponda di Pozzebon per la voleé dalla distanza di Mariani, larga sul fondo. Primo squillo ospite all’11’: Lavopa sguscia via sulla corsia di sinistra, cross al centro dell’area per la girata sul fondo di Triggiani. Risposta immediata del Bitonto, Lattanzio riceve al limite da Palmisano, si libera ma conclude oltre la traversa. Proteste bitontine al 14’: Lavopa strattona in area Mariani, ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che fischia fallo in attacco per il centrocampista neroverde. A metà frazione di gioco Mariani ci prova da oltre i venti metri para centrale Tucci. Il Bitonto alza l’intensità della sua manovra e la portata delle sue occasioni: minuto 28, angolo di Capece dalla destra, sfiora Lattanzio sul primo palo, sbuca Petta centralmente di testa, palla di pochissimo alto sopra la traversa. Alla mezzora esatta l’opportunità più ghiotta per sbloccare il punteggio: Dicecco recupera palla sulla trequarti e lancia in maniera precisa Pozzebon, che scappa via, prova a sorprendere Tucci con una botta da fuori, palla che si stampa sulla traversa. Ultimo quarto d’ora più equilibrato, con le due squadre al riposo sullo 0-0. Ripresa. Il Molfetta prova a rimescolare le carte con gli ingressi di Legari e Ventura, Bitonto sornione che al primo affondo fa male: spizzata di Lattanzio e Pozzebon viene strattonato e atterrato in area di rigore da Pinto. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Lattanzio che non sbaglia: palla nell’angolino basso alla sinistra di Tucci e Bitonto avanti 1-0 al 56’. Cambia mister Ragno, con l’inserimento di Colella per Dicecco. Il Molfetta non molla e al 65’ pareggia: piazzato dalla trequarti sinistra, in area di rigore il più lesto di tutto sul batti e ribatti è Pinto, palla che tocca il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in fondo al sacco. 1-1 al secondo affondo offensivo ospite.

Mister Ragno ridisegna il Bitonto: dentro Taurino per Pozzebon e Fucci per Mariani. I neroverdi premono e non mollano e alla mezzora tornano avanti: grande giocata di Taurino che imbuca sulla sinistra, Nannola anticipa Afri, che lo tocca in area di rigore e lo atterra. È penalty, ancora Lattanziosul dischetto, ancora freddo e glaciale, stesso angolino del primo tentativo ed è 2-1 Bitonto. Forze fresche per i neroverdi: dentro Zaccaria per Piarulli e Tedone per Palmisano. All’87’ doppia occasione neroverde: prima Taurino viene chiuso da Tucci in angolo; dagli sviluppi del corner, sponda di testa di Petta per lo stesso Taurino, conclusione al volo che non inquadra lo specchio. Cinque minuti di recupero: il Bitonto abbassa il baricentro, frutto anche del ritardo di condizione, il Molfetta preme e prova a far male sui calci piazzati sfruttando la fisicità dei suoi avanti. Ma la difesa neroverde è attenta e porta a casa finalmente la gioia dei tre punti. Che mancava dal lontano 9 febbraio, e che rappresenta una boccata d’ossigeno dopo settimane davvero difficili. Il Bitonto è ripartito: e domenica sul campo della Team Altamura dovrà provare a non fermarsi. Per continuare a crescere giorno dopo giorno.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 11’ st e 30’ st rig Lattanzio, 20’ st Pinto

BITONTO: Figliola, Di Cecco (17’ st Colella), Nannola, Mariani (25’ st Fucci), Petta, Sirri, Palmisano (42’ st Tedone), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (21’ st Taurino), Piarulli (38’ st Zaccaria). A disp. Zinfollino, Di Modugno, Caruso, Pepe. All. Ragno

MOLFETTA: Tucci, Pinto, Dubaz, Lamacchia, Diallò (19’ st Di Bari), Romano, Afri, Gogovski (31’ st Caprioli), Migiano, Lavopa (5’ st Legari, 33’ st Saani), Triggiani (c) (5’ st Ventura). A disp. Rollo, Reale, Marolla, Varriale. All. Bartoli

Arbitro: Cosimo Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Papa (Chieti) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Dicecco, Mariani (B), Triggiani, Diallò, Pinto, Afri (M) Minuti di recupero: 2 pt – 5 st

Molfetta Calcio sconfitta 2-1 nell’ostica trasferta di Bitonto

Decidono il match due calci di rigore trasformati da Lattanzio. Inutile il gol del parziale pareggio segnato da Pinto, il secondo stagionale; consecutivo a quello messo a segno con il Lavello.

Due formazioni speculari nel modulo ma differenti nell’approccio: 3-5-2 sia per il tecnico molfettese del Bitonto Ragno che per mister Bartoli con neroverdi chiamati a fare la partita e Molfetta a ripartire di rimessa.

Dopo 2′ rete annullata ai padroni di casa per fallo in attacco mentre al 10′ è Triggiani a rendersi pericoloso con una girata volante su assist da sinistra di Lavopa, schierato quest’oggi come mezz’ala sinistra con Lamacchia esterno sinistro e Afri largo a destra al posto dello squalificato Cianciaruso.

Il terreno di gioco non facilita la manovra di entrambe le squadre che puntano a sfruttare al meglio i piazzati. Al 27′ Petta colpisce di testa in piena area su azione d’angolo ma non inquadra la porta mentre al 29′ Pozzebon calcia al volo un pallone rimbalzante da fuori area cogliendo in pieno la traversa.

La prima frazione si chiude sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa, al 55′, calcio di rigore per i neroverdi per una trattenuta in area e calcio di rigore trasformato da Lattanzio con Tucci che sfiora la parata.

Nel corso della prima metà della ripresa, nei biancorossi entrano Ventura al posto di Triggiani e Legari al posto di Lavopa per dare freschezza e geometrie, oltre a Di Bari per Diallo.

Il gioco ristagna da ambo le parti e i biancorossi non riescono a rendersi pericolosi; sino al 68′ quando Pinto sugli sviluppi di una punizione laterale trafigge Figliola con un preciso sinistro in diagonale che bacia il palo prima di finire in rete.

Le squadre si equivalgono e i biancorossi sembrano poter controllare il match ma, al 75′, Afri stende Lattanzio in area. Nuovo calcio di rigore fotocopia al precedente con Tucci che sfiora ma è ancora battuto: 2-1 per il Bitonto.

I biancorossi ci provano anche con gli ingressi di Caprioli e Saani per una sorta di 3-4-3 offensivo. Il Bitonto prova a chiudere il match con Taurino che non è lucido nel superare Tucci in uscita mentre nel finale Caprioli non trova la porta su punizione dal limite.

Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa a fine gara

“Sinora abbiamo vinto con il Francavilla e perso con onore contro due delle tre/quattro squadre che puntano alla vittoria del campionato, ovvero Lavello e Bitonto. Quest’oggi avremmo potuto tranquillamente cogliere il pari: pur non avendo creato tantissimo abbiamo retto l’urto degli avversari, rischiando poco.

Ora testa al prossimo match casalingo con il Cerignola. Il nostro girone è tosto. Ogni partita ha una storia a sé. Dobbiamo procedere uniti e compatti giocando al meglio ogni partita, come oggi”.

Rigori ancora fatali per il Bitonto. KO 2-1 a Taranto

Rigori ancora fatali per il Bitonto, che esce sconfitto di misura dalla trasferta dello “Iacovone” di Taranto nella seconda giornata del girone H di Serie D: i rossoblu ionici si impongono per 2-1 grazie alla doppietta dal dischetto di Lagzir, mentre per il Bitonto non basta la splendida punizione di Sirri, che serve solo a riaprire il match poco prima dell’ora di gioco. Poi i neroverdi ci mettono cuore nonostante la precaria condizione atletica, ma non basta.

La partita. Il Bitonto cambia veste rispetto all’undici di partenza di sette giorni fa contro l’Andria, e nella città dei due mari mister Anaclerio – in panchina al posto dello squalificato Ragno, fermato per un turno dal giudice sportivo – lancia dal 1’ i nuovi arrivati Petta e Di Modugno nel 4-3-3 di partenza: Figliola tra i pali; linea di difesa con Di Modugno e Diop sulle corsie, Petta e Sirri centrali; a centrocampo Capeceal centro supportato ai suoi lati da Piarullie Mariani; in avanti Pepe e Palmisano a supporto di Lattanzio punta centrale.Risponde il Taranto di mister Latenza con un 4-2-3-1 in cui spicca capitan Marsili, ex di turno, nel mezzo, e Acquadro, Lagzir e Santarpia a supporto della punta Serafino.Pronti via e primo squillo Bitonto al 1’ con Lattanzio, che ci prova quasi dal cerchio di centrocampo, sfera che sorvola la traversa non di molto. Il Taranto prova ad alzare i ritmi della sua pressione e al primo affondo fa male al Bitonto: Capece perde una palla velenosa sulla trequarti, recupera Acquadro, che lancia Serafino in area di rigore, atterrato da Figliola. Calcio di rigore per il Taranto, Lagzir spiazza Figliola per l’1-0 rossoblu.Prova una reazione il Bitonto: al 21’ cross velenoso da destra di Palmisano, nessun neroverde è ben appostato per provare la conclusione a rete.Ritmi non eccezionali, Bitonto volenteroso, Taranto che ci prova sul finale di tempo prima con Acquadro, che di testa schiaccia ma non inquadra lo specchio; poi con Santarpia, che si libera sul vertice sinistro dell’area di rigore, si accentra, conclusione alta sopra la traversa. All’intervallo Taranto avanti 1-0.

La ripresa parte col raddoppio jonico: Santarpia sfonda sulla sinistra, al centro per Acquadro, tocca di mano Di Modugno. Ancora calcio di rigore per il Taranto, Lagzir si ripresenta sul dischetto, botta centrale che supera Figliola per il raddoppio rossoblu. 2-0.Il Bitonto cambia volto: dentro Di Cecco per Petta e Caruso per Diop. Al 57’ si riapre il matc:h: punizione di Sirri col mancino dai venti metri, pennellata magistrale che si insacca imparabile per Sposito. 2-1 e prima rete in campionato per un Bitonto che prova a restare aggrappato alla sfida. Dalla panchina arriva l’ingresso di Genchi per Pepe per dare più peso alla fase offensiva, ma è il Tarato a rendersi pericoloso in due occasioni tra 66’ e 70’: dapprima cross di Boccia dalla corsia di destra, sul primo palo ci prova Acquadro di testa, palla sull’esterno rete. Quattro minuti dopo, cross di Lagzir sempre da destra, ancora Acquadro di testa, sottomisura, alto sopra la traversa. Il Bitonto prova il tutto per tutto con l’esordio di Taurino per Piarulli e Tedone per Palmisano ma non trova il guizzo per agguantare il pareggio, seppur ci metta cuore e voglia. In riva allo Jonio seconda sconfitta consecutiva ma segnali di crescita per i neroverdi, per quanto visto soprattutto nella ripresa: una squadra che ha dimostrato di essere viva e che col tempo potrà solo ed esclusivamente crescere. C’è bisogno di pazienza e fiducia in un campionato lungo e che sta muovendo i suoi primi passi. Domenica terzo impegno, si ritorna tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il neopromosso Molfetta. Con l’obiettivo di smuovere finalmente lo zero in classifica.

2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 2 – 1

Reti: 13’ pt e 6’ st Lagzir (rig.), 12’ st Sirri

TARANTO: Sposito, Boccia, Caldore, Marsili (c), Guastamacchia, Rizzo, Lagzir (30’ st Stracqualursi), Matute, Serafino (30’ st Mastromonaco), Acquadro (28’ st Falcone), Santarpia (22’ st Marino).
A disp. Stasi, Shehu, Giammaruco, La Gioia, Mariano. All. Laterza

BITONTO: Figliola, Di Modugno, Diop (11’ st Caruso), Mariani, Petta (8’ st Di Cecco), Sirri, Palmisano (35’ st Tedone), Capece, Lattanzio (c), Pepe (17’ st Genchi), Piarulli (27’ st Taurino).
A disp. Zinfollino, Dario, Zaccaria, Evangelista. All. Anaclerio (Ragno squalificato)

Arbitro: Mirabella (Napoli). Assistenti: Starnini (Viterbo) e Giudice (Frosinone)
Ammoniti: Caldore, Sposito (T), Figliola, Sirri, Piarulli, Di Cecco (B)

Bitonto, mister Ragno ammette: “Abbiamo bisogno di tempo”

Il tecnico del Bitonto, Nicola Ragno, ha commentato così la sconfitta interna contro la Fidelis Andria: 

“Noi inizialmente avevamo preparato la partita sapendo che avremmo concesso più spazio all’Andria. Quando attaccavamo lo facevamo in pochi uomini, perché purtroppo non avendo una preparazione adeguata, di più non potevamo fare. Il rigore? Ci può stare… Siamo riusciti a restare in gioco per tutta la gara, ma purtroppo senza pareggiarla. È mancata un po’ di lucidità e condizione per potercela giocare al meglio. Ci serve del tempo per trovarla”.

Partenza sprint per la Fidelis Andria che batte 1-0 il Bitonto

Parte con una sconfitta la stagione del Bitonto, che cede di misura per 1-0 alla Fidelis Andria nell’esordio casalingo del “Città degli Ulivi” nel girone H di Serie D. I neroverdi di mister Nicola Ragno – partiti da pochissimi giorni davvero per questa nuova avventura – ci mettono cuore, esperienza ma non bastano: troppo pochi giorni di allenamento per una squadra in fase ancora di costruzione, eppure alla lunga non crolla contro un Andria con due mesi in più sulle gambe. Un aspetto questo dal quale ripartire, per costruire il futuro.
Nella domenica degli annunci, mister Ragno deve rinunciare agli acciaccati Colella, Taurino e Genchi. Nel 3-5-2 di partenza, il tecnico molfettese sceglie Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Sirri centrale, con Di Cecco e l’under Dario braccetti; a centrocampo, Capece centrale, interni gli under Piarulli e Mariani; esterni, Palmisano e l’under Diop; in avanti, Pepe a supporto di capitan Lattanzio.
Panarelli, dall’altro lato, risponde con un 3-4-2-1 con Prinari e Tusiano a supporto di Minacori, Manzo nel mezzo con al fianco l’ex Bolognese.
Pronti via e buon Bitonto: al 3’, cross di Palmisano dalla destra, Lattanzio anticipato in angolo di testa da Paparusso. I neroverdi tengono bene il campo e al 22’ trovano un’altra opportunità: Lattanzio e Pepe lavorano bene la sfera sulla trequarti, palla per l’accorrente Piarulli sul limite dell’area di rigore ma conclusione sbilenca sul fondo.
Quattro minuti dopo, primo squillo andriese, con l’iniziativa di Prinari, che sguscia in area sulla sinistra e dal fondo prova a servire una palla che non viene raccolta da nessun compagno.
Partita bloccata ma che si sblocca su un episodio: minuto 34, Minacori anticipa Sirri in area di rigore, che lo stende. È calcio di rigore, Prinari dal dischetto spiazza Figliola e fa 1-0 Andria.
Bitonto che accusa il colpo, e non riesce ad impensierire la porta di Anatrella nei restanti minuti del primo tempo. A riposo, ospiti avanti di una rete.
Ripresa. L’Andria fa prevalere la sua freschezza atletica al cospetto di un Bitonto privo anche di molte soluzioni in panchina. Al 47’ ci prova Bolognese dal limite dell’area di rigore, su errato disimpegno di Dario, Figliola si distende sulla sua sinistra e devia.
All’ora di gioco sfonda sulla corsia di sinistra Notaristefano, servizio al centro per Minacori, girata di prima intenzione alta sopra la traversa.
Mister Ragno prova a cambiare volto ai suoi, in particolare nel pacchetto under: dentro Caruso per Diop e Tedone per Dario. Bitonto che non riesce a reagire ma che resta aggrappato al match. Anche perché Tusiano grazia i neroverdi al 73’ con una botta dai diciotto metri che si stampa all’incrocio dei pali. Un minuto dopo, Bitonto pericoloso: punizione tagliatissima di Pepe dalla trequarti sinistra, Paparusso di testa sfiora l’autogol con Anatrella costretto ad alzare in angolo. Il Bitonto alza il proprio baricentro anche per gli accorgimenti tattici di mister Ragno, e al 78’ arriva l’occasione più ghiotta: punizione di Pepe dalla trequarti destra, Sirri in spaccata, in piena area di rigore, conclude sul fondo con la sfera che va di pochissimo oltre il palo alla sinistra di Anatrella.
Il Bitonto – nonostante la mancanza delle giuste alchimie e la precaria condizione fisica – dimostra però vivacità di spirito e coraggio, e non molla. Dentro anche Evangelista per Mariani (n.b., sostituzione tra due elementi di spicco della Juniores dello scorso anno, al loro esordio, anche positivo, in Serie D). Proprio Evangelista si rende protagonista con una buona incursione sulla sinistra, che crea scompiglio in area andriese.
Nei cinque minuti di recupero i neroverdi non riescono a trovare il guizzo del pari e si arrendono alla Fidelis, che espugna così per 1-0 il “Città degli Ulivi”.
Il cantiere Bitonto, completamente aperto, deve mandare subito in soffitta questo stop e pensare al futuro. C’è un intero campionato davanti, c’è tutto il tempo per diventare gruppo, squadra. E domenica trasferta in riva allo Jonio, contro il Taranto.

BITONTO–FIDELIS ANDRIA: 0 – 1
Reti: 34’ Prinari
BITONTO: Figliola, Dario (75’ Tedone), Diop (68’ Caruso), Mariani (86’ Evangelista), Sirri, Di Cecco, Palmisano, Capece, Piarulli, Pepe, Lattanzio.
A disp. Zinfollino, Zaccaria, Gargano, Colella, Taurino, Genchi.
All. Ragno
FIDELIS ANDRIA: Anatrella, Lacassia, Notaristefano (85’ Fontana), Venturini, Paparusso, Zingaro, Bolognese, Minacori (76’ Busetto), Prinari (88’ Zammit), Tusiano (76’ Minincleri).
A disp. Petrarca, Tutino, De Santis, Azzarito, Cristaldi.
All. Panarelli
Arbitro: Marchioni (Rieti). Assistenti: Fuccaro (Genova) e Rispoli (Locri)
Ammoniti: Di Cecco, Palmisano (B), Minacori, Busetto (A)

Picerno-Bitonto, nota del Cerignola: “Il processo ha chiarito chi doveva trionfare. Prendiamo atto che…”

La S.S.D. Audace Cerignola A r.l. prende atto della decisione della Corte federale d’Appello sul caso di illecito sportivo relativo alla gara Picerno-Bitonto del 5 maggio 2019, ultima giornata del campionato di Serie D 2018-19, torneo che l’Audace Cerignola ha concluso al 2° posto (a -3 dal Picerno) vincendo poi i play off.

Nelle 86 pagine di motivazioni pubblicate nella serata di ieri, i giudici federali di secondo grado hanno scritto chiaramente che “il risultato modificato illecitamente è stato decisivo, poiché ha inciso sulla determinazione del vincitore di un girone della serie D, falsando l’esito di un intero Campionato”.

Ciononostante, la Corte ha disatteso le conseguenti richieste della scrivente (partecipazione al campionato di Lega Pro 2020-2021 con rinvio al Consiglio Federale per ogni consequenziale statuizione in merito) in quanto “… non sarebbero comunque applicabili sanzioni destinate ad incidere su Stagioni sportive ormai irreversibilmente concluse, con riguardo alle promozioni e retrocessioni” e poiché “… in questa sede non possono prendersi in esame, anche per mancanza di contraddittorio con i competenti organi federali, le domande volte a determinare la composizione dei Campionati per la stagione sportiva 2020-2021”.

A causa del complesso sviluppo temporale della vicenda l’Audace Cerignola non ha potuto avere giustizia in sede sportiva, ma a tal proposito ci si riserva di adottare anche in altre sedi, nei confronti dei colpevoli di tale illecito, ogni azione a tutela dell’immagine e degli interessi sia della Società che della città di Cerignola.

Si ringrazia infine l’Avvocato Casimiro delli Falconi per aver egregiamente rappresentato l’Audace Cerignola in un processo sportivo al quale, fin dal primo grado, l’Audace è stata ammessa come terzo. Un processo che, sia pur indirettamente, ha chiarito a chi spettava il titolo di vincitore del girone H di Serie D 2018-2019.

Zoom sul calendario del Girone H di Serie D 2020-2021

Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato i calendari della stagione 2020/21 che prenderà il via il prossimo 27 settembre per concludersi il 16 maggio. Un viaggio appassionante da nord a sud della penisola che come ogni anno metterà a confronto sul palcoscenico nazionale le aspirazioni di grandi città e piccoli borghi. Il girone di andata terminerà il 10 gennaio. Un solo turno infrasettimanale per tutti i gironi fissato per il 2 dicembre, l’11^ giornata, la 13^ per i Gironi A e C. Per quest’ultimi due campionati a venti squadre sono previsti altri quattro turni infrasettimanali, due nel 2020 e altrettanti nel 2021, l’andata e ritorno della 3^ e dell’8^ giornata: il 7 ottobre, il 4 novembre, il 27 gennaio e il 24 febbraio.

Per le festività natalizie la 15^ giornata (la 17^ per i gironi A e C) è anticipata dal 27 al 23 dicembre mentre la 16^ (18^ per A e C) è posticipata dal 3 al 6 gennaio. Stesso discorso per la domenica di Pasqua, l’11^ di ritorno (la 13^ per A e C) è anticipata da domenica 4 a giovedì 1 aprile. Il 14 marzo tutto il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della Rappresentativa D alla Viareggio Cup. Fino al 24 ottobre le gare inizieranno alle 15.00, dal 25 ottobre al 27 marzo prenderanno il via alle 14.30, dal 28 marzo all’8 maggio alle 15.00, dal 9 maggio fino alla fine della stagione il calcio d’inizio è fissato alle 16.00.

Nel Girone H la Puglia fa la voce grossa con ben undici squadre che daranno pepe al campionato con almeno un derby in ogni giornata. Completano il girone tre squadre lucane e quattro campane. Il Taranto nel girone d’andata giocherà in casa i derby più sentiti con Bitonto, Brindisi, Fasano e Andria. Per gli ionici subito una trasferta insidiosa a Casarano il 25 ottobre e un finale da brividi con la sfida all’Audace Cerignola il 9 maggio. Per il Brindisi sette derby nelle prime otto giornate con Gravina, Nardò, Fasano, Andria, Taranto, Molfetta e Altamura. Inizio duro anche per il Bitonto in casa con l’Andria e a Taranto. Il Cerignola probabile che si giocherà tanto a maggio nelle ultime tre giornate, due in casa con Fasano e Nardò, la terza in trasferta a Taranto. Puteolana-Portici si giocherà il 13 dicembre e il 18 aprile. Esperienza nuova per la Real Aversa che avrò poco tempo per ambientarsi con trasferte in piazze importanti già nel girone d’andata. Il Sorrento invece ha già saggiato il raggruppamento pugliese nella scorsa stagione ed è andata bene. I rossoneri potranno giocarsi in casa le sfide importanti nel girone di ritorno con Taranto, Audace Cerignola, Picerno, Brindisi e Casarano. I potentini del Picerno vivranno un inizio shock in casa con il Taranto e a Nardò poi il calendario inizierà ad armonizzarsi distribuendo i big match con cadenza regolare.

Serie D 2020-2021: ecco la prima giornata del Girone H

Ufficializzati i calendari dei nove gironi di Serie D 2020-2021. Di seguito riportiamo la prima giornata di campionato del Girone H che si disputerà domenica 27 settembre.

Girone H
Audace Cerignola-Team Altamura
Az Picerno-Taranto
Bitonto-Fidelis Andria
Brindisi-Gravina
Casarano-Real Aversa
Francavilla-Portici
Lavello-Molfetta
Puteolana-Fasano
Sorrento-Nardò

Bitonto, il presidente Rossiello: «Solo per amore, riproviamoci tutti uniti»

“Per amore, solo per amore. Riproviamoci tutti uniti”. Un messaggio chiaro, a lanciarlo alla propria città è il presidente del Bitonto Francesco Rossiello. Il numero uno neroverde, tra le righe, conferma la propria volontà di proseguire alla guida del club anche nella prossima stagione.

Un “riproviamoci” che fa tirare un sospiro di sollievo alla piazza, che ha sempre vissuto questo periodo durissimo accanto a chi, per il sogno Serie C, ci ha creduto, lottato, sofferto e investito. Un post su Facebook che vuol essere anche un chiaro messaggio in vista della prossima stagione: la programmazione è già cominciata e la scelta ambiziosa di un “guru” della Serie D come Nicola Ragno per la panchina lo dimostra.

Ufficiale: il Bitonto ha annunciato il nuovo allenatore per la stagione 2020-2021

Il Bitonto comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima squadra a mister Nicola Ragno. Per il 53enne tecnico molfettese, che nella giornata di domani guiderà il suo primo allenamento sulla panchina neroverde, si tratta di un ritorno a Bitonto, ove ha già vinto un campionato di Eccellenza, con conseguente promozione in Serie D, nella stagione 2002/2003.

Ragno sarà coadiuvato, nel suo staff, da Giuseppe Alberga e Gigi Anaclerio, in qualità di collaboratori tecnici, il prof. Salvo Acella preparatore atletico, mister Gianni Iurino allenatore dei portieri. Il neo tecnico del Bitonto, col suo staff, verrà ufficialmente presentato in occasione di una conferenza in programma venerdì 18 settembre, alle ore 19,30, presso la sala stampa dello stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto.

Ufficiale: tutte le pugliesi nel girone H della Serie D

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, su indicazione del Consiglio del Dipartimento, ha stabilito la composizione dei gironi del Campionato di Serie D della stagione sportiva 2020/2021:

Questo quello delle società pugliesi:

GIRONE H:
AUDACE CERIGNOLA
AZ PICERNO
BITONTO
BRINDISI
CASARANO
CITTA’ DI FASANO
FIDELIS ANDRIA
FRANCAVILLA
GRAVINA
LAVELLO
MOLFETTA
NARDO’
PORTICI
PUTEOLANA
REAL AVERSA
SORRENTO
TARANTO
TEAM ALTAMURA

Comunicato stampa dell’ U.S. Bitonto Calcio s.r.l.

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che quest’oggi si è tenuto il dibattimento presso la Corte Federale d’Appello, in riferimento ai reclami presentati avverso la sentenza comminata in I grado dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della FIGC, lo scorso 31 agosto, e relative alla presunta combine per la partita Picerno – Bitonto disputatasi il 5/5/2019.
Il CAF ha incomprensibilmente respinto il reclamo presentato dall’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. avverso la sentenza che in primo grado ha penalizzato la società di 5 punti per la stagione 2019/2020, con ciò imponendo al Bitonto di rinunciare alla sua prima storica promozione in Serie C e di ripartire nuovamente dalla Serie D.
Provvedimento insperato che ha il sapore ingiustificabile della “non decisione”. La CAF non ha tenuto minimamente conto dei giustificati motivi di reclamo avanzati dalla società, in parte avallati anche dalla Procura Federale, ossia che la stagione 2020/2021 fosse a tutti gli effetti già avviata, con gli iter procedurali d’iscrizione già evasi dalla società e, pertanto, gli effetti della sanzione disposta in primo grado avrebbero dovuto applicarsi alla stagione in corso e non già alla precedente.
Si tratta di una sanzione oltremisura punitiva ed incompatibile con la professata e confermata (dal medesimo Tribunale sportivo, già in primo grado) totale estraneità ai fatti (vedi proscioglimento in I grado del presidente Francesco Rossiello e del segretario Paolo D’Aucelli, per mancanza di responsabilità diretta).
Nelle prossime ore l’U.S. Bitonto Calcio si riserva di comunicare novità circa il futuro sportivo per la stagione 2020/2021.

Comunicato Stampa dell’U.S. Bitonto

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che quest’oggi si è tenuto il dibattimento presso il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della FIGC, in ordine alla presunta combine per la partita Picerno – Bitonto disputatasi il 5/5/2019, all’esito del quale il TFN ha disposto il proscioglimento sia del presidente Francesco Rossiello, sia del segretario Paolo D’aucelli, ma ha penalizzato la società con 5 punti in classifica per la stagione 2019/2020.
In attesa di leggere le motivazioni del dispositivo, sembrerebbe che il TFN abbia escluso la responsabilità diretta della società, rigettando in toto, tra l’altro, le istanze avanzate dalla Procura Federale sportiva nei confronti del presidente e del segretario e parzialmente quelle nei confronti della società. Trattasi di dispositivo che soddisfa parzialmente le aspettative e le richieste della società, che continua a dichiararsi completamente estranea ad ogni addebito formulato dalla procura sportiva. Sicuramente un primo passo è stato fatto, ma non è sufficiente.
La società neroverde continua ad avere piena fiducia nel lavoro della giustizia sportiva e resta in attesa della pubblicazione delle motivazioni del TFN, anche per le più opportune valutazioni in ordine all’impugnazione della stessa, auspicando di poter perseverare nell’obiettivo comune della società, dei tifosi e della città intera: giocare il campionato di serie C. Se questa partita è una di quelle da giocare nel secondo tempo, allora la società giocherà fino alla fine, per portare a casa la vittoria.

ULTIM’ORA: Combine, al Bitonto -5, Picerno in D. Foggia ad oggi in Serie C

E’ arrivata la sentenza di primo grande del processo tenutosi davanti al Tribunale Federale per la presunta combine di Bitonto-Picerno del maggio 2019.
Queste i verdetti:

  • per la società AZ Picerno Srl, retrocessione all’ultimo posto in classifica del campiorìato di Lega Pro per la stagione
    sportiva 2019/2020;
  • per la società USD Bitonto, penalizzazione di punti 5 (cinque) in classifica, da scontarsi nel corso della stagione sportiva 2019/2020
  • prosciolti da ogni incolpazione i sig.ri Rossiello Francesco (presidente Bitonto), D’Aucelli Paolo (segretario Bitonto) e la società Potenza Calcio Srl.

Queste le sanzioni ai tesserati:

  • per il sig. Anaclerio Michele, anni2 (due) di squalifica;
  • per il sig. De Santis Vincenzo, anni4 (quattro) di inibizione, oltre all’ammenda di € 50.000,00 (cinquantamila/00); – per il sig. De Santis Nicola, anni4 (quattro) di inibizione;
  • per il sig. Picci Antonio Gìulio, anni 1 (uno) e mesi8 (otto) di squalifica;
  • per il sig. Fiorentino Daniele, anni 1 (uno) di squalifica;
  • per il sig. Montrone Giovanni, anni 1 (uno) e mesi8 (otto) di squalifica;
  • per il sig. Turitto Onofrio, anni 1 (uno) di squalifica;
  • per il sig. Patierno Francesco Cosimo, anni 1 (uno) e mesi8 (otto) di squalifica;
  • per il sig. Mitro Vincenzo, anni4 (quattro) di inibizione;

Appare scontato l’appello di Bitonto e Picerno. Appuntamento, quindi, al 7 settembre, davanti al Corte d’Appello Federale. In virtù di dette sanzioni, qualora dovessero essere confermate negli altri gradi di giudizio, il Bitonto perderebbe la Serie C a favore del Foggia, il Picerno scenderebbe tra i dilettanti.

L’avvocato Chiacchio su Picerno-Bitonto: “Pare che alcuni giocatori abbiano ammesso che l’illecito sia stato consumato”

Ancora pochi giorni di attesa, poi inizierà il processo sportivo che potrebbe mutare il destino di alcuni club di Serie C e D, cambiare qualcuno dei verdetti maturati al termine della stagione scorsa. Il 31 agosto prossimo si terrà infatti l’udienza di primo grado, a Roma presso il Tribunale federale nazionale, sull’inchiesta che riguarda la presunta combine avvenuta nel maggio del 2019 nella gara di Serie D Picerno-Bitonto, terminata con la vittoria dei lucani. Secondo l’accusa sarebbe stato alterato il regolare svolgimento della partita per favorire, in cambio di denaro, la promozione in C del Picerno. Deferiti giocatori, dirigenti e società. Il Foggia ha deciso di costituirsi in questo processo quale parte terza interessata: in caso di revoca della promozione in C al Bitonto, al club rossonero spetterebbe il salto di categoria per sostituire in Lega Pro la società barese.

«Chiedere di essere ammessi ad un processo sportivo come parte terza interessata è come costituirsi parte civile in un processo penale – spiega l’avvocato Eduardo Chiacchio, legale del club rossonero, tra i massimi esperti in Italia di diritto sportivo -. Il Foggia chiederà di essere ammesso al dibattimento: lo fa per tutelare, legittimamente, i suoi interessi, far valere le sue ragioni. Lo stesso fece l’Entella due anni fa, quando ci fu il processo a carico del Foggia, a cui veniva contestato un illecito amministrativo».

Entro una settimana, presumibilmente, il club rossonero saprà se nella stagione 2020/21 potrà disputare la Lega Pro o dovrà partecipare di nuovo al campionato di Serie D. Il verdetto è atteso il 31 agosto, al massimo nella giornata successiva. «La sentenza di primo grado è immediatamente esecutiva – chiarisce l’avvocato Chiacchio – e potrebbe arrivare la sera stessa dell’udienza. Ciò non esclude che il secondo grado possa ribaltare quanto deciso in primo grado. L’iter completo si compone di cinque gradi di giudizio. Tre gradi di giustizia sportiva: Tribunale federale, Corte federale d’appello, Collegio di garanzia dello sport istituito presso il Coni. Due gradi di giustizia amministrativa: Tar e Consiglio di stato. In genere, dopo i primi due gradi di giudizio endofederali, viene dato il via ai campionati secondo quanto è stato deciso nel processo».

La posizione più grave è quella del Bitonto, a cui vengono contestate responsabilità diretta e oggettiva. «Previsioni non ne faccio – precisa il legale del Foggia –, non è mia abitudine e non sarebbe saggio. Non abbiamo avuto al momento accesso agli atti. Di questo procedimento sappiamo per ora solo dei deferimenti e ciò che è emerso dalle cronache di stampa. In ogni processo può accadere di tutto. Bisognerà vedere come andrà il dibattimento, in quanti interverranno. Questo processo è delicato, particolare, spinoso: potrebbe determinare nuove promozioni e retrocessioni. L’Entella due anni fa era convinto che il Foggia sarebbe stato retrocesso in C, invece così non fu. L’illecito sportivo è ritenuto, comunque, un reato più grave di quello amministrativo. E sembra che in questo caso alcuni giocatori abbiano ammesso le proprie responsabilità e che l’illecito non sia stato solo tentato, ma consumato. Cosa che rappresenta un’aggravante. Vedremo cosa accadrà. Il Foggia cercherà di far valere le sue ragioni e tutelare i suoi interessi», conclude l’avvocato Chiacchio.

Bitonto trema per presunta combine col Picerno. Il Foggia spera

Presunta combine: trema il Bitonto, fresco di promozione in Serie C. I neroverdi andranno a processo. Guarda con occhi attenti il Foggia, pronto a rilevare il posto del Bitonto in Serie C.
Secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com, oggetto della presunta combine sarebbe la gara di serie D tra Picerno e Bitonto giocata il 5 maggio 2019 e finita 3-2. Secondo la Procura Federale, la gara sarebbe stata volutamente persa da parte dei giocatori bitontini. Alcuni calciatori avrebbero concordato una cifra complessiva di 25mila euro, da dividere con il resto del gruppo. La Procura Federale ha disposto un rinvio a giudizio per la società pugliese e per 8 calciatori. Indagati anche il presidente del Bitonto Rossiello e il dg del Picerno Mitro.
Seguiranno aggiornamenti.

Ufficiale: Serie C, la stagione 2020/21 inizierà il 27 settembre

Con il Consiglio Direttivo di oggi, la Lega Pro ha ufficializzato la data di partenza del nuovo campionato di Serie C, che prenderà il via il 27 settembre prossimo.
La lega di C, attraverso un comunicato ufficiale, ha ribadito la propria preoccupazione per i problemi economici post-Covid che affliggeranno i club, problemi già evidenziati in diverse occasioni. A tal proposito, il presidente di Lega, Francesco Ghirelli si è così espresso: “siamo sempre in attesa del provvedimento sul credito d’imposta e sull’istituzione dell’apprendistato. Ci manca il pubblico allo stadio che rappresenta una componente essenziale ed imprescindibile del calcio oltre che essere una risorsa fondamentale per i nostri club. Ci auguriamo che la curva epidemiologica del Paese continui nel miglioramento costante degli ultimi tempi anche per consentire un alleggerimento del protocollo sanitario. Per la Serie C è molto difficile sopportare economicamente il controllo sanitario previsto e sarebbe di certo un ulteriore ostacolo per la sostenibilità dei nostri club”.

Ufficiale, Serie D: si parte il 20 Settembre

Il Dipartimento Interregionale della LND ha indicato le date di inizio delle proprie competizioni (in attesa dei provvedimenti delle Autorità governative e/o sanitarie per lo svolgimento delle attività agonistiche) per la stagione 2020/2021: si parte il 20 settembre col turno preliminare di Coppa Italia, poi il 27 settembre al via la Serie D e il 10 ottobre il campionato Juniores.

LE DATE DELLA STAGIONE 2020/2021
Serie D: 27 settembre
Coppa Italia: 20 settembre
Campionato Juniores: 10 ottobre

LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti

Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.

SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)

TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND

Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati

Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo

Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”

fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica

CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti

Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)

Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Gravina, su Santoro gli occhi di due club di Serie C

Due pugliesi di Serie C starebbero guardando in casa Gravina per rinforzare il proprio attacco.
Secondo quanto riportato da tuttocalciopuglia.com, Monopoli e Bitonto sarebbero in concorrenza per assicurarsi le prestazioni di Domenico Santoro, attaccante classe 1995.

L’attaccante originario di Lesina (FG), sta vivendo stagioni importanti a Gravina, tanto da raggiungere la media realizzativa di un gol ogni 180 minuti: 13 reti in 25 presenze nella stagione interrotta anzitempo dal Covid-19; 28 reti in 56 presenze in totale con i gialloblu.

Nello scorso dicembre l’attaccante era stato al centro di voci di mercato che lo volevano al Foggia, squadra della sua terra d’origine.
Nel mese di maggio erano circolate voci di un suo approdo alla Virtus Entella, in Serie B, passaggio temporaneo prima di un prestito in C (ve ne abbiamo parlato qui: Gravina, Santoro verso la Virtus Entella).
Adesso suonano le sirene di Monopoli e Bitonto, squadre di Serie C. Insomma per Santoro potrebbero davvero spalancarsi le porte del profesisonismo.