Novoli – Sudest Locorotondo 1-1

Un’azione di gioco

Pari e patta tra il Novoli di mister Schipa ed la Sud Est Locorotondo di mister D’Ermilio ma punto comunque utile quantomeno a muovere la classifica. Un gol a testa per un pari che forse, alla fine, non scontenta nessuno, per quanto i rossoblù di casa, sopratutto nella prima frazione, possono recriminare per la grande mole di gioco prodotto e sopratutto per almeno quattro palle gol sventate da un Cofano paratutto, dalla traversa e dalla solita sfortuna che nell’ultimo perido sta tartassando i ragazzi del presidente Giovanni Sebaste, privi ad onoro di cronaca di ben sei pedine per gravi infortuni.
Pronti via e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a passare in vantaggio, nella prima azione offensiva. Ad involarsi sulla destra è il tenace e bravo Beltrame che, all’ottavo sguscia via elude il fuorigioco e se ne va solo in area infilando con un angolato rasoterra l’incolpevole Antonica. La risposta del Novoli è da squdra vra è veemente. Piovono occasioni per i rossoblù che finalmente sciorinano gico veloce e a due tocchi. Al minuto 18 su calcio d’angolo di Sasa Scarcella, il centroavanti Samuele Romano irrompe di testa e colpisce la traversa con una bella incornata. Sasa Scarcella sale di tono e si erge protagonista sfiorando il gol a ripetizione prima con un rasoterra, dopo una bella torsione, con la palla che sfiora il palo. Il Novoli schiaccia l’avversario ma l’estremo difensore barese Cofano si erge a protagonista sciorinando tre interventi decisivi su Marasco lo stesso Scarcella e Caravaglio. Al 36esimo il meritato pari Novolese giunge grazie ad un gran tiro da fuori di Marasco, oggi migliore in campo con una prestazione tutta cuore, grinta tecnica e tattica sopra le righe. Il suo fendente è di alta scuola, con la tribuna che applaude a scena aperta. Al riposo si va in parità.
La ripresa sembra iniziare bene per i salentini, ma Cofano è in giornata decisiva ed in un paio di occasioni del solito Scarcella salva il risultato . Poi il Novoli risente del gran ritmo e cala un po, con gli ospiti che sembrano prendere coraggio, diventando più intraprendentei per quanto quasi mai pericolosi dalle parti di Antonica. Allo scadere la palla della possibile vittoria per i locali capita sul destro di Mento, che manda al lato da ottima posizione.

Novoli: Antonica, Mento, Tondo, Caravaglio, Lopetuso, Potì, Quarta, Marasco (35′ st Elia), Romano (10′ st Alessandrì), Scarcella, De Luca (23′ st Pariti). A disp. De Donatis, Martina Corallo, Vigliotti. All. Schipa.

Sudest Locorotondo: Cofano, Fiume, Mignone, Fumarola, Sgaramella, Chimenti, Rotolo, Faliero, Galetti (1′ st Longo), Cascione (30′ st De Giosa), Beltrame (43′ st Damiani). A disp. Micoli, de Sario, Soleti, Caputo. All. D’Ermilio.

Arbitro: Giangregorio di Molfetta.
Reti: 8’ Beltrame (L), 36’ Marasco (N).
Note: Espulso Fiume all’86’.

Novoli – Casarano 1-0
Continua a sorprendere il Novoli di Mr Schipa

Continua a sorprendere il Novoli di mister Simone Schipa che si aggiudica con pieno merito il derby salentino con il Casarano del neo tecnico Antonio Toma, l’ex tecnico del Lecce infatti proprio in settimana aveva sostituito mister Mimmo Oliva. Una vittoria davvero importante sopratutto in chiave salvezza, raccolta davanti ad una bella cornice di pubblico (un centinaio i Casaranesi al seguito delle Serpi), che segna i primi tre punti guadagnati sulla terra rossa dello storico “Toto Cezzi” e che fa il paio sia con un bel balzo in classifica che con la continuità di risultati dei terribili ragazzi Novolesi.
Prestazione maiuscola quella sciorinata da capitan Luca Potì e compagni, sempre attenti, concentrati e determinati. Pronti via ed è il Casarano a far capire a tutti che vuole guadagnare punti su un campo difficile: Dino Marino e capitan Rosciglione infatti dettano i tempi e la manovra. Al terzo proprio il Casarano va vicino al gol con un tiro dalla distanza di Ciurlia che si stampa sul palo. Lo scossone sveglia i padroni di casa che alzano subito il baricentro forti di un centrocampo a tre che finalmente può contare sulle giocate e l’esperienza del trio Marasco (buon rientro dal primo minuto il suo) Cocciolo metronomo di alto livello e Caravaglio uno che ci mette tanta tecnica, ed il match cambia decisamente verso. I rossoblù nord-salentini infatti accellerrano ed al 23esimo sbloccano il risultato.
Il gol che poi vale la partita e dell’ex di turno Emanuele Alessandrì che, lanciato in area, supera l’estremo Pellegrino con un pallonetto da antologia. Delirio sulla tribuna dei Novolesi chiassosi e festosi come sempre. Il Casarano è al tappeto ed il Novoli, spinto da un incontenibile e sempre pericoloso Sasa Scarcella, va vicino al gol in un paio di occasioni: la prima con lo stesso bomber brindisi che dalla distanza spedisce a lato e la seconda con ancora Alessandrì che sulla linea di porta di vede repsinto il suo tapi-in su assit di Caravaglio. Ripresa intensa ed agonisticamente valida con sempre i rossoblù di casa a menare le danze sopratutto a centrocampo. Il Novoli va vicinissimo al raddoppio al minuto 25 con un tiro dell’under Corallo(buona la sua prova) fermato da un prodigioso intervento di Pellegrino che devia in corner. Dalla bandierina Scarcella scodella in area ed Indirli di testa sfiora il palo. Il Casarano ci prova con la forza della disperazione e reclama un penalty al 35esimo ma il signor Andreano di Foggia, più che discreta la sua direzione, ben posizionato lascia proseguire. Sul finire del match i locali gestiscono bene e si difendono con ordine respingendo tutti i tentativi avversari. poi dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio e gli applausi scroscianti emeritati per i grifoni ad evidenziare una prestazione corale di buon livelo e sopratutto senza sbavature. Da evidenziare l’eccellente servizio d’ordine coordinato dai Carabinieri di Novoli unitamente al piano traffico della polizia Municoipale di Novoli che ha garantito la massima sicurezza sia nell’impianto sportivo che su Via Trepuzzi interessata da un traffico veicolare intenso per via della vicinanza del Cezzi al Campo Santo del Comune Nord-Salentino.

Novoli: Antonica, Mento, Culiersi (38′ st. Mascello), Cocciolo, Indirli, Potì, Corallo (32′ st. Tondo), Marasco, Alessandrì (43′ st Romano), Scarcella, Caravaglio. A Disp. De Donatis, Lopetuso, De Luca, Quarta, Tondo. All. Schipa.

Casarano: Pellegrino, Shehu, Akuku ( 15′ st Pape), Ciurlia (30′ st Savino), Pellegrino F., Liberacki, Manisi, Luperto, Rosciglione, Marino, Salbre (15′ st. Pedone). A disp Cavalera, De Pascalis, Savino, Castrì, Cammarata. All. Toma.

Arbitro: Andreano di Foggia.
Reti: 23’ Alessandrì (N)
Note: esposti in tribuna e gradinata striscioni a ricordo di Francesco Blandolino giovane calciatore Casaranese tragicamente deceduto nei giorni scorsi a causa di un incidente stradale e sul caso Stefano Cucchi.

Giudice Sportivo: Vittoria a tavolino per il Novoli

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo (inoltrato a controparte), l’ A.S.D. NOVOLI eccepiva la posizione irregolare del tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO (BITONTO) che non avrebbe scontato la squalifica per una giornata pubblicata sul Comunicato Ufficiale nº 76 del 30/04/2014, riferita alla precedente stagione sportiva in cui il medesimo militava nella società ATLETICO MOLA;
che la reclamante richiamava il disposto dell’art. 22 comma 6 C.G.S. – il quale prevede che il calciatore colpito dalla sanzione – che abbia cambiato società – debba scontare la squalifica per le residue giornate in cui la prima squadra della nuova società disputa gare ufficiali;
che, pertanto, chiedeva di infliggere alla società BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara per 0 – 3 ai sensi dell’art. 17 comma 5 C.G.S.;
che con memoria del 25/09/2014 l’U.S. BITONTO ha fatto riferimento a quesiti posti alla Corte Federale in materia di squalifiche (non precisando gli estremi al fine di consentire la verifica di quanto dedotto), in base ai quali chi debba scontare a fine stagione una o più giornate di squalifica inflittegli in una gara del campionato Juniores, dovrebbe scontarle in gare omogenee a quelle per la quale aveva riportato la sanzione;
la resistente dichiarava poi che la precedente società di appartenenza aveva disputato altre gare dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014 e, in via gradata, che il tesserato DI GIOIA ROCCO ALESSANDRO dovrebbe scontare la squalifica residua in gare del campionato Juniores;
che questo Giudice Sportivo ha verificato che la società ATLETICO MOLA non ha disputato nella scorsa stagione alcuna ulteriore gara nel campionato regionale Juniores, dopo la pubblicazione del C.U. nº 76/2014;
che, in subjecta materia, l’interpretazione della norma offerta dalla reclamante risulta sposata dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Lazio con sentenza del 30/05/2014, dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Molise con sentenza del 31/10/2013, e dalla Commissione Disciplinare del Comitato Regionale Calabria con sentenze del 29/10/2013 e del 20/11/2013;
che questo Giudice Sportivo aderisce a tale interpretazione della norma in contestazione, rilevando che la partita è stata disputata nell’ambito della prima giornata del campionato di Eccellenza 2014/2015 e, pertanto, costituiva la prima gara in cui il tesserato squalificato poteva e doveva scontare la sanzione;

pertanto
DELIBERA

1) di accogliere il reclamo dell’A.S.D. NOVOLI e, per l’effetto, di comminare ex art. 17 comma 5 C.G.S. all’U.S. BITONTO la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’ A.S.D. NOVOLI;

2) non addebitare la tassa reclamo, alla luce dell’accoglimento del medesimo.

Sporting Altamura – Novoli 3-0
Sintesi ed inteviste del dopogara

Antonio Stefanini

E’ una grande prestazione quella che ha sfoderato ieri fra le mura amiche del D’Angelo lo Sporting Altamura, i ragazzi di mister Di Maio piegano con un netto e giusto tre a zero i leccesi del Novoli che sono stati storditi dalle giocate e trame di gioco dei padroni di casa.

Passano poco meno di 10 minuti e subito l’Altamura passa in vantaggio, il portiere novolese atterra nettamente Stefanini in area e l’arbitro sancisce la sacrosanta massima punizione, che prontamente l’attaccante biancorosso Davide Radicchio trasforma in gol. L’Altamura continua a macinare giocate e occasioni e alla fine della prima frazione trova il raddoppio con un eurogol di Stefanini che calcia al volo una palla che si insacca nell’angolino basso, imparabile per il portiere. Nel secondo tempo continua il predominio altamurano che culmina con la doppietta del solito Stefanini che con un pregevole stop in area e dribbling secco insacca in rete, chiudendo definitivamente i conti. Prossimo impegno per l’Altamura è in esterna ospiti dell’Ostuni.

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Atletico Vieste – Novoli 3-2
Che rimonta col Novoli!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara densa di emozioni, l’Atletico Vieste batte il Novoli per 3-2, rimontando il doppio vantaggio salentino ottenuto con le segnature di Scarcella. Cuore e determinazione alla base del successo per i ragazzi di mister Massimo Olivieri, bravi a tenere alta la concentrazione nonostante lo 0-2 al 35mo del primo tempo. Tre reti (tutte su palla da fermo) hanno consentito ai garganici di incamerare l’intera posta in palio e di approcciare alla trasferta di Ostuni con grande entusiasmo.

L’allenatore del Novoli Simone Schipa aveva preparato bene la partita, alzando barricate in difesa e affidando le ripartenze alla fisicità di Alessandrì e alla rapidità di Scarella; proprio dai loro piedi giungeva il gol che sbloccava la partita, quando il primo lanciava in profondità il secondo che trafiggeva Liocco in uscita.

Incassato il colpo, il Vieste cercava di equilibrare subito il risultato ma la punizione di Colella al 10mo e il tiro di Rocco Augelli 4 minuti dopo uscivano di poco. Ci provava anche Cesar, sempre più beniamino della tifoseria viestana, ma il suo tiro dal limite veniva parato da Antonica.

Il Novoli era tutto difesa e ripartenze, e al 29mo aveva l’occasione per raddoppiare con un’altra folata in velocità dell’irrefrenabile Scarcella, ma Liocco era bravo a sventare la minaccia con un’ottima uscita bassa. L’estremo difensore viestano nulla poteva, però, al 35mo quando Scarcella all’ennesima folata, lo superava al limite per poi depositare la palla in rete a porta sguarnita.

Gli spettri della seconda sconfitta consecutiva venivano scacciati appena 4 minuti dopo il raddoppio: Colella pennellava un calcio di punizione sulla testa di Paolo Augelli che era bravo a trafiggere Antonica, accorciando le distanze. Le emozioni del primo tempo non erano ancora finite: nel minuto di recupero il cross di Quaresimale dal fondo veniva intercettato col braccio da Elia, costringendo il sig. Recchia di Brindisi ad assegnare il calcio di rigore a favore dei viestani. Da dischetto Rocco Augelli spiazzava Antonica e mandava le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-2.

Al ritorno dagli spogliatoi non cambiava il copione della gara: il Vieste all’attacco e il Novoli tutto barricate e ripartenze. All’ottavo per un dubbio fuorigioco veniva annullato un gol a Cesar, strozzando in gola la gioia sua e di tutta la tifoseria viestana. All’ottavo, “Speedy Gonzales” Scarcella si involava sulla destra e crossava per il subentrato Chirizzi il cui colpo di testa dal limite dell’area piccola finiva alto di poco.

Al 27mo giungeva il gol che deciderà il risultato: ennesima punizione al bacio calciata da Angelo Colella, questa volta a cercare la testa di Rocco Quaresimale che riusciva a svettare più in alto di tutti e a schiacciare in rete il gol del 3-2. La rimonta, insperata ed impensabile sullo 0-2, era compiuta.

Buona prova di orgoglio per tutta la squadra dell’Atletico Vieste, brava a reagire alla sconfitta di domenica scorsa sul campo dell’Ascoli Satriano e al doppio svantaggio odierno. Ora serve continuità, a partire dalla trasferta di Ostuni dell’ex Muscato, squadra ancora con 0 punti in classifica e 0 gol fatti. Sul fronte opposto, il Novoli è sembrato troppo difensivo, non riuscendo a gestire il doppio vantaggio e a sfruttare al meglio il potenziale offensivo di buon livello.

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo, Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (47st Sollitto), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Silvestri, Tedesco, Sicignano, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia (35st Romano), Caravaglio (24st Quarta), Lopetuso, Potì, Corallo, Cocciolo, Alessandrì, Scarcella, Pariti (1st Chirizzi). A disposizione Bruno, Mento, Vigliotti, Tondo.
Allenatore Simone Schipa

Arbitro Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, assistenti Domenico Bari e Francesco Acquafredda
Reti: 10pt e 35pt Scarcella (N), 39pt Augelli P. (V), 46pt Augelli R. rig (V), 27st Quaresimale (V)
Ammoniti: Mandorino, Augelli P., Salerno (V), Antonica, Lopetuso, Caravaglia, Chirizzi (N)

Sandro Siena

Novoli – Virtus Francavilla Calcio 1-0
Sintesi della gara

Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

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Novoli Calcio – Virtus Francavilla 1-0
Battuta la corazzata

Copertino. Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

Succede così che i rossoblù si aggiudicano sui titoli di coda, ma senza aver rubato nulla, il match contro la corazzata Virtus Francavilla, accreditata dagli addetti ai lavori come la squadra favorita, insieme al Nardò di Beppe Mosca, per la vittoria finale del torneo. L’euro gol porta la firma di un centrocampista dai piedi buoni, Davide Caravaglio, faccia nuova del Novoli edizione 2014/2015 giunge sul gong. C’è da dire subito che è stata partita vera, maschia, tosta, combattuta su ogni palla. I biancazzurri della città degli Imperiali, partono a spron battuto per dare un segnale al match ma la retroguardia Novolese con i tre centrali Elia Lopetuso e Indirli tengono bene le sfuriate di Villa Montaldi e Cristian Quarta ex super ispirato. Sul taccuino da annotare tre giocate degne di nota: al quarta la punizione velenosa di Villa con super Antonica che smanaccia in angolo; al 9′ Colluto che sfiora il palo ed al 23esimo con la più clamorosa palla goal capitata sui piedi di Corso, che ben servito da Galdean sbaglia un rigore in movimento. I rossoblù però non fanno da spettatori e iniziano ad uscire dal guscio senza alcun timore reverenziale. Come al solito è Sasà Scarcella, uomo simbolo dei rossoblù nord-salentini, a stravolgere il match. Il timer segna il minuto 25: il difensore ospite Taurino superato dalla punta colpisce in volto Scarcella. Per il signor Balbi di Avellino è rosso, un po’ come era successo domenica scorsa al centravanti novolese Alessandrì a Bitonto. Mister Calabro decide di cambiare: fuori Villa dentro Renato Bartoli. I rossoblù ci credono ed iniziano ad attaccare: al 39esimo l’under Pariti serve in area di rigore Scarcella che spreca. Si va al risposo con il risultato ad occhiali. Nella seconda frazione, mister Schipa fa lo specchio al Francavilla e la manovra biancazzurra ne risente anche se sono spesso gli ospiti a fare la gara. Il Novoli sornione e per nulla intimorito non disdegna di ripartire per tentare colpire in contropiede. Al 17esimo Marco Bartoli spreca con Antonica sempre vigile. Dalla mezzora i rossoblù provano ad accelerare. Al 40esimo è il neoentrato Romano ad avere l’occasione ghiotta, l’under Vantaggiato migliore in campo serve un assist al bacio alla punta che si ritrova la palla a porta vuota ed a due passi dalla linea, colpo di suola in allungo e palo clamoroso. Il Novoli non demorde ed ecco il clamoroso vantaggio: a realizzarlo come detto è Caravaglio con un’azione da manuale. Imbeccata di Cocciolo per Romano stop protezione della palla e sponda per il numero quattro che con una botta da manuale regala un eurogol e manda i tanti Novolesi al seguito in delirio. I rossoblù stringono i denti fino alla fine ed al triplice fischio si regalano una gran bella soddisfazione che ripaga lavoro sacrifici della più piccola società dell’eccellenza Pugliese.

A fine match la felicità ha il volto del capitano, Novolese doc, Matteo Elia. “Abbiamo fatto una grande partita tutta cuore e volontà anche perché di fronte avevamo una grande squadra -dice Elia- la vittoria la dedichiamo ai nostri compagni oggi assenti Potì, Alessandrì, Marasco, Carlà e Corallo, al mister Schipa ed a tutto lo staff tecnico, ai nostri encomiabili tifosi che non ci lasciano mai soli, alle nostre famiglie che ci supportano ed alla nostra società che ci sostiene sempre. Umiltà, gruppo lavoro e sacrificio le nostre armi per raggiungere la salvezza al più presto, lo merita il paese

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia, Caravaglio, Indirli, Lopetuso, Quarta (34’st Romano), Cocciolo, Pariti (41′ Mento), Scarcella, Mascello (26’st Chirizzi) A disp. Bruno, Tondo, Vigliotti, De Luca All. Simone Schipa

Virtus Francavilla: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso, Taurino, Bartoli Marco, Colluto (18’st Biason), Villa (31’pt Renato Bartoli) (38’st Garat), Quarta, Montaldi A disp. D’Urso, Liberio, Suti, Schirinzi. All. Antonio Calabro (espulso al 27′ pt)

Arbitro: Balbi di Avellino

Reti: 44’st Caravaglio

Espulsi: 25′ pt Taurino ( V.F)

Novoli: Tempi record per ultimare i lavori al “Cezzi”.

Giovedì i lavori di sistemazione per l’omologazione “Toto Cezzi” dovrebbero terminare, venerdì il sopralluogo con esito positivo degli ispettori Figc e domenica il Novoli potrebbe esordire tra le mura amiche con il Francavilla. E’ questo, almeno, quello che sperano gli uomini del tecnico Simone Schipa. Il direttore sportivo Luca Spagnolo, però, sa che occorrono tempi record per ultimare i lavori: “La ditta che sta svolgendo i lavori di sistemazione allo stadio sta stringendo i tempi per terminarli entro giovedì. Se ci riuscirà, allora è molto probabile che si faccia in tempo ad ottenere il nulla osta necessario per affrontare la Virtus Francavilla sul nostro terreno, il che per noi sarebbe importantissimo”. Se così non fosse, il match si disputerà al “Guido Vantaggiato” di Copertino.

I rossoblu sono reduci dallo 0-0 di Bitonto: “Pur soffrendo, com’era prevedibile che accadesse dopo l’espulsione del centravanti Emanuele Alessandrì, abbiamo retto bene, presentandoci anche quattro-cinque volte in maniera pericolosa dalle parti del portiere avversario. Sul finire della contesa, poi, abbiamo creato una doppia occasione clamorosa. Ora attendiamo la visita della corazzata Francavilla, ma lo facciamo con il fermo proposito di dare battaglia. Solo lottando gagliardamente possiamo sperare di colmare il gap tecnico – conclude Spagnolo – che ci separa dal team giudato da Antonio Calabro”.

Gazzetta del Mezzogiorno

Bitonto – Novoli 0-0
Mister Fino: “Siamo stati poco cinici in attacco”

Definire il bicchiere neroverde dopo lo scialbo 0 – 0 tra US Bitonto e Novoli, prima giornata del campionato di Eccellenza, non é cosa semplice. Da un lato può essere mezzo vuoto, perché quando pareggi a domicilio contro una squadra in 10 per oltre un’ora, devi mangiarti le mani e recriminare. Se però quella stessa compagine rischia di vincere a fine partita, guardi il bicchiere mezzo pieno.

In attesa che qualcuno sciolga il dubbio, il Bitonto continua a essere un punto interrogativo. Abbastanza grande. Con una condizione fisica tutt’altro che buona, una manovra poco fluida e lenta, attacco spuntato, identità di squadra ancora ben da definire, personalità da Eccellenza ancora da trovare. Insomma, per mister Onofrio Fino e per il suo staff c’è molto da lavorare.

Per la prima di Campionato, l’ex allenatore di Libertas, Mola e Andria passa al 4 – 3 – 2 – 1. C’è l’esordio (positivo) di Alessandro Di Gioia, classe ’96, tra i pali; Capriati, Montrone (conferma più che ottima), Bonasia, Vittorio in difesa; Piperis, Caringella (Antonio, classe ’95, bel giovane davvero), Martellotta; Modesto, Roselli; Terrone.

L’approccio al match dei padroni di casa è positivo, perché nei primi 3′ si rendono due volte pericolosi con Modesto e Terrone. Il Novoli, però, non è arrivato al “Città degli Ulivi” per essere vittima sacrificale, e lo fa vedere al 5′ con un tentativo velleitario di Alessandrì e al 16′ con la traversa scheggiata su punizione da Scarcella. Dopo i primi 20′, i ritmi si abbassano notevolmente. È il Bitonto che prova a fare la partita, ma è lento e prevedibile, gli esterni non spingono come dovrebbero, sbaglia parecchio in fase di palleggio, e Terrone combatte solingo in mezzo alla difesa ospite, dove Lopetuso giganteggia.
Alla mezz’ora l’episodio che cambia la partita: gomitata di Alessandrì a Montrone, e rosso diretto per la punta leccese. I neroverdi, però, si fanno vedere soltanto con un tiro da fuori di Caringella ben controllato da Antonica. 0 – 0 all’intervallo.
Nella ripresa, non c’è più Piperis e al suo posto entra Loseto. Il Bitonto prova a fare qualcosa in più, ma a parte qualche mischia e tiri da fuori, le occasioni latitano. Al 21′, però i neroverdi gridano alla sfortuna quando la botta dai 30 metri di Roselli si stampa sulla traversa complice anche la deviazione di Antonica. Potrebbe essere la scossa, ma in realtà Modesto e compagni si assopiscono subito, e il Novoli non deve faticare granché per tenere a bada i timidi tentativi avversari, anche se l’estremo difensore è davvero un felino a salvare prima su Terrone e poi su Loseto.
Il finale, però, è tutto di marca rossoblu e i padroni di casa rischiano di capitolare: al 42′ è Di Gioia a salvare su Caravaglio tutto solo lanciato a rete da Scarcella. Sull’angolo successivo è Caringella a salvare sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Cocciolo.
È l’ultima occasione di una partita sicuramente non bellissima. Un 0 – 0 che regala il primo punto della stagione a entrambe le formazioni, e che certifica un Bitonto che non trova la rete da due partite e mezzo.

Onofrio Fino a fine partita non si nasconde. «Siamo stati poco cinici in attacco – afferma – e spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. In Eccellenza ogni gara è una sofferenza e una battaglia continua. Non dimentichiamo che il nostro obiettivo è la salvezza e dobbiamo lavorare per questo.Mi è piaciuto comunque il fatto che i ragazzi si sono adattati facilmente ai vari moduli che abbiamo adottato nel corso della gara. Mercato? Mi aspetto qualche rinforzo in attacco».

Domenica c’è la trasferta a Ostuni, ieri sconfitto di misura a Trani.

Galatina – Novoli 2-1, mister Schippa fiducioso nonostante la sconfitta

Un Novoli battuto ma non abbattuto. È questo, in estrema sintesi, il pensiero del tecnico rossoblu Simone Schipa (privo di molte pedine importanti) a margine della sconfitta dei suoi contro la Pro Italia Galatina“Non sarebbe giusto soffermarsi su chi non c’era in quanto chi è sceso in campo si è comportato bene. Purtroppo, come in occasione della sconfitta per 1-0 rimediata all’andata, mi devo ripetere sottolineando che il risultato più equo per quello che è stato fatto dai due team nell’arco del 90′ sarebbe stato ilpareggio. Nelle due gare con la Pro Italia non siamo stati certo fortunati. Del resto, ieri la qualificazione è stata in bilico sino a 2′ dalla conclusione del secondo tempo. Al 41‘ abbiamo sciupato di poco una ghiotta occasione per portarci sul 2-1, sugli sviluppi di una punizione calciata magistralmente da Salvatore Scarcella. E un minuto dopo abbiamo incassato la seconda rete del Galatina, un incredibile eurogol da quaranta metri firmato da Pierandrea Fanigliulo. Se si aggiunge che il primo centro dei biancostellati si è incassato all’incrocio allora il quadro è completo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, intervista a Alessandrì

Emanuele Alessandrì riabbraccia il Salento. Dopo una carriera zeppa di soddisfazioni, l’ex Casarano e Copertino ha deciso di sposare il progetto Novoli:  “In carriera, per vent’anni -afferma il centravanti nato a Galatina- ho girovagato tanto per tutta Italia, ho militato tra i professionisti in C/2 e per tanti anni in D. Dopo avere affrontato da avversario mio fratello Alessandro molte volte, ci tenevo a giocare al suo fianco almeno per una stagione e ci sono riuscito in Sardegna, alla Nuorese, nel 2013/14. Con la compagine isolana ho dimostrato di essere ancora capace di fare la mia parte dopo la brutta stagione vissuta a Copertino, nel 2012/13. Intendevo quindi tornare a difendere i colori di un sodalizio del Salento, per rientrare dalle mie parti, a due mesi dal matrimonio con mia moglie Irene”.

“Avrei potuto continuare -prosegue Alessandrì la mia avventura alla Nuorese, dove mi sono trovato benissimo. E lo avrei fatto se non avessi ricevuto la proposta da un club serio come quello rossoblu, che mi ha cercato con insistenza convincendomi della bontà del progetto. Le idee dei dirigenti sono chiare e nei tre giorni che mi sono allenato con il gruppo ho notato che c’è il giusto clima per fare bene e raggiungere quella salvezza che costituisce il traguardo stagionale. Lo staff tecnico sa il fatto suo, mentre l’organico può contare sullo zoccolo duro che ha vinto la Promozione, irrobustito con innesti mirati. Ci sarà da lottare e soffrire in quanto l’Eccellenza è abitualmente un campionato estremamentre difficile, ma sono convinto che l’obiettivo della permanenza -conclude il classe75 sia alla nostra portata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, lavori iniziati al “Cenzi” mentre il ds Spagnolo piazza altri colpi

I lavori di sistemazione dello stadio“Totò Cezzi hanno finalmente preso il via. Intanto, il direttore sportivo Luca Spagnolo, dopo essersi assicurato le prestazioni della prima punta Emanuele Alessandrì (ex Casarano e Copertino) ha concluso l’accordo con tre under: l’esterno Gianmarco Caforio (classe ’96 ex Manduria), il difensore Stefano Chirizzi (’96 proveniente dalla Berretti del Lecce) e il centrocampista Andrea Buonfrate(classe ’95, scuola Lecce, reduce da una stagione ai box). 

“Per quel che riguarda Alessandrì -spiega Spagnolo- andavano effettuati gli adempimenti online per il passaggio dalla Nuorese al Novoli e tutto è stato sistemato. Il calciatore si sta allenando agli ordini del trainer Simone Schipa e del preparatore atletico Antonio Manni già da martedì. Ora è a tutti gli effetti un calciatore rossoblu. Avevamo inoltre bisogno di qualche baby, onde permettere al nostro tecnico di disporre di un ventaglio più ampio di scelte. Ingaggiando i giovani Caforio, Chirizzi e Buonfrate abbiamo definito anche questo aspetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: L’ottimismo di Potì

Luca Poti

Pa

tiamo da una buona base”. Su Caravaglio, Cocciolo e Piumetto…

 

Uno dei veterani del Novoli, Luca Potì, si dice fiducioso per la prossima stagione: l’ottimismo di uno dei leader della formazione rossoblu deriva da una serie di considerazioni sul mercato, sul gruppo e sul tecnico. “Il fatto di aver conservato l’ossatura della formazione che ha centrato il salto di categoria – spiega Potì – è positivo perché ci permetterà di partire da un buona base, sul piano dell’organizzazione tecnico-tattica. A questo si deve aggiungere che conosciamo bene mister Schipa, il quale è molto preparato e, a sua volta, sa che siamo pronti a seguirlo con abnegazione. Tutto ciò dovrebbe agevolare l’innesto dei nuovi, sia per i meccanismi di gioco sia dal punto di vista dell’intesa in seno al gruppo”.

Tante conferme ma anche diversi volti nuovi. Su tutti, Potì è rimasto positivamente colpito dal centrocampista Davide Caravaglio. “Non lo conoscevo – ammette il difensore – e mi ha fatto una grande impressione. È un classe 1992 ma dimostra un’esperienza da atleta navigato per come sa stare in campo. L’altro centrocampista, Antonio Cocciolo, invece, ho avuto modo di apprezzarlo ai tempi in cui siamo stati compagni di formazione a Manduria ed a Tricase, in Eccellenza. Il centravanti Cosimo Piumetto, dal canto suo, ha fatto molto bene a Galatina anche se è stato bloccato per un certo periodo da un infortunio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: Schipa preoccupato dalla questione stadio

“Per noi un danno enorme. Aspetto una chiamata…”

Il Novoli, mentre l’avvio del campionato di Eccellenza si avvicina, deve ancora risolvere la questione stadio, un problema che non può lasciare indifferente il tecnico Simone Schipa: “La dirigenza ha fatto sacrifici notevoli, sia nelle passate stagioni che, sino ad oggi, in quella che sta per iniziare. La mancanza di un campo di gioco a Novoli determinerebbe costi di gestione più pesanti per l’utilizzo di altre strutture, sia per gli allenamenti che per le partite. Senza contare il danno enorme, sul piano dei risultati, che potrebbe derivare dal fatto di essere impegnati sempre lontano da casa. Insomma, posso solo auspicare che il nodo venga sciolto in fretta e che sia possibile disporre del Toto Cezzi. Noi continuiamo a lavorare con la solita abnegazione, con il piglio di chi sa di dovere affrontare una stagione lunga e difficile, nella quale ci sarà da lottare per la salvezza. La società ci ha messo a disposizione unastruttura privata nella quale lavoreremo sino al 31 di agosto. Per il resto, prima di questa data, mi aspetto di ricevere delle comunicazioni da parte del Sindaco, al quale la cordata che fa capo a Giovanni Sebaste ha lasciato il titolo sportivo e le squadre. Suppongo che qualcuno vorra farci sapere cosa accadrà”.

Intanto mister Schipa continua a lavorare con la sua rosa: “Tutti i calciatori si stanno dimostrando motivatissimi e stanno dando il massimo anche in questi giorni di caldo afoso. Si tratta della premessa giusta in vista di un’annata agonistica nella quale ci sarà da soffrire ogni domenica per la salvezza

Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Novoli, in difesa arriva Lopetuso

Colpo di mercato per il Novoli Calcio che si aggiudica un’altra pedina importante per il proprio scacchiere. Alla corte del direttore sportivo Luca Spagnolo, e di tutta la società, arriva il difensore Marco Lopetuso. Il centrale, cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Lecce ha vestito anche le maglie di Brindisi, Bitonto, Manfredonia, Spoleto, Chieti, Fano e nelle ultime stagioni la maglia della Virtus Francavilla.

Novoli e la situazione del “Toto Cezzi”

La casa dei rossoblù, il glorioso e storico Toto Cezzi, anche se agibile, non è stato ancora omologato. Per avere i requisiti così come si legge dal verbale del CONI del primo luglio 2014, bisogna svolgere una serie di lavori tra i quali la sabbiatura riempimento e drenaggio del terreno di gioco,  nuove panchine e porte oltre alla recinzione del settore ospiti, il parapetto del sottopassaggio e la tinteggiatura delle pareti degli spogliatoi.
Per discutere di questo soprattutto, ma anche del futuro della società rossoblù che ha guadagnato l’Eccellenza, si è tenuta ieri l’altro in piazza margherita davanti a tanti tifosi una pubblica assemblea. All’incontro erano presenti gli Assessori Pasquale Palomba (sport) e Antonio Roma (lavori pubblici) oltre al Sindaco, Oscar Marzo Vetrugno.

“Siamo intervenuti con piacere all’incontro richiesto dall’Asd Novoli – ha riferito il Sindaco -. L’Amministrazione Comunale è il primo tifoso del sodalizio rossoblù e voglio dirgli grazie per i risultati raggiunti e che sono motivo d’orgoglio non solo per i tifosi ma per tutto il tessuto sociale cittadino. Sono quasi dieci anni che l’A.C. di Novoli è vicina alla squadra e lo abbiamo fatto sempre con i fatti e mai con le parole. Al momento, dal 1°luglio a oggi ci siamo impegnati per acquisire preventivi e per capire i reali costi dei lavori; faremo di tutto per consegnare ai tifosi e alla società lo stadio omologato”. Chiaro e severo l’intervento di Nino Sebaste, il Presidente che amareggiato per gli evidenti ritardi ha rassegnato le sue dimissioni: “Non sono d’accordo col Sindaco e con i ritardi accumulati. Noi abbiamo tempo fino al 15 agosto per presentare il campo in condizioni idonee per l’omologazione, e mi sembra impossibile che per quella data possiamo averlo, vista la condizione attuale. Noi con tanti sacrifici abbiamo iscritto la squadra al Campionato di Eccellenza, stiamo facendo la campagna acquisti ma se non giocheremo al Cezzi,  come i Novolesi tutti vogliono, saremmo costretti a  mollare nostro malgrado”.
A concludere, la promessa del primo cittadino Oscar Marzo Vetrugno. “Ovvio che per il 15 agosto non riusciremo a terminare i lavori, Sia chiaro a tutti però -ha detto in piazza il sindaco- che mi impegno personalmente a fare in modo che per il 21 settembre, (data del primo incontro casalingo del campionato) il Totò Cezzi sia omologato, consegnandolo così alla squadra e ai tifosi. Non faccio promesse che non posso mantenere per tenere calma la piazza. Chiedo al Presidente Sebaste di ritirare le dimissioni e di venire domani mattina a trovarmi in modo da studiare la migliore strategia per raggiungere il risultato sperato, e cercare in attesa del termine dei lavori delle strutture in grado di ospitarci. Ripeto m’impegno personalmente e quest’anno non andrò nemmeno in ferie per lavorare su questa situazione che ho molto a cuore”. Un impegno importante quello assunto dal sindaco, una promessa che i tanti tifosi hanno memorizzato ed attendono che sia mantenuta. Intanto ieri il Novoli Calcio agli ordini di mister Schipa, ha iniziato la sua preparazione pre campionato al Centro Sport Salento di Villa Convento.

F. Dep

Novoli, Antonica vuole chiudere la carriera in rossoblu

Antonica ed il Nmezzogiorno una storia d’amore che continua, giunta ormai al suo settimo capitolo vista la riconferma da parte della dirigenza rossoblu dell’eperto numero uno.”Gioco da tanti anni in questa piazza – ammette Antonica  e non mi vedo con un’altra casacca sulle spalle. Mi farebbe piacere chiudere la carriera in rossoblu e pertanto quando il direttore sportivo Spagnolo mi ha proposto di restare non ho avuto dubbi ed ho accettato. Dopo la splendida cavalcata effettuata in Promozione, del resto, mi piace l’idea di poter disputare il campionato di EccellenzaGazzetta del mezzosiamo conquistati sul campo”.

Ed anche altri compagni di viaggio storici dovrebbero proseguire nella loro avventura in rossoblu. “Dovrebbe restare anche Francesco Indirli, il blocco difensivo non verrà smembrato ma, da quello che so, la dirigenza intendere fare la stessa cosa anche con la restante parte della rosa, per poi ritoccarla  innesti mirati che ci consentano di essere all’altezza dell’Eccellenza”. Obiettivo permanenza nella Premier League pugliese “Dopo due annate agonistiche che ci hanno visti sempre lottare al vertice, dovremo battagliare per la salvezza”, conclude Antornica.

La Gazzetta del mezzogiorno

Novoli, si continuerà a giocare al “Cezzi”

Il Novoli giocherà le prossime gare casalinghe del campionato di Eccellenza al “Totò Cezzi“, catino che ha trascinato la squadra del presidente Sebaste al massimo campionato regionale. La conferma arriva dai vertici federali regionali:“Sto approfondendo l’argomento per verificare se il campo in erba è da considerarsi obbligatorio oppure no – afferma il numero uno del Comitato Regionale Vito Tisci – Come prima stagione in Eccellenza, però, al Novoli verrebbe comunque concessa una deroga che gli consentirebbe di disputare al “Totò Cezzi” i match casalinghi”.

Non solo stadio. Giovanni Sebaste e soci si muovo dal punto di vista societario, come afferma Francesco Murra, vicepresidente rossoblu: “Nella tarda mattinata di ieri abbiamo incontrato Luca Spagnolo, confermandogli l’incarico di direttore sportivo. Ha avuto mandato di proporre il rinnovo dell’intesa al trainer Simone Schipa, che ha guidato la squadra nelle ultime due stagione, conquistando con i nostri colori due promozioni consecutive. D’intesa con l’allenatore, contatterà in seguito i calciatori ai quali siamo intenzionati a chiedere di restare dopo il salto di categoria centrato nel 2013/2014“.

Serviranno i colpi giusti: “Opereremo all’incirca con lo stesso budget che ci ha permesso di primeggiare nel campionato di Promozione – continua Murra -. La cifra però potrebbe aumentare, in quanto sono in corso dei pour parler che potrebbero portare ad un allargamento della base sociale che ci permetterebbe di avere maggiori risorse economiche“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, il punto sulla questione stadio

Stasera si potrebbe decidere il futuro del Novoli, quando il presidente Giovanni Sebaste avrà un incontro con gli altri dirigenti rossoblu per decidere il da farsi. La società, promossa in Eccellenza, si è da subito messa a lavoro con l’Amministrazione comunale per ottenere garanzie circa la sistemazione dello stadio “Totò Cezzi“, in particolare del terreno di gioco, da trasformare da terra battuta in erba sintetica, visto l’obbligo imposto dalla Federazione alle società che partecipano al massimo torneo regionale.

La riunione servirà a capire il da farsi, visto che sino a oggi il Comune di Novoli non ha dato certezze e a capire la praticabilità di uno spostamento su un altro terreno di gioco, soluzione sicuramente tutt’altro che gradita ma forse, a questo punto, necessaria.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, Sebaste sulla questione stadio.

Il Novoli lavora all’omologazione delTotò Cezzi“. Nella serata di ieri, infatti, il presidente Sebaste ha incontrato il primo cittadino novolese Marzo per discutere la questione:“L’amministrazione è disposta a sistemare il “Totò Cezzi” in base ai regolamenti Figc – dice il numero uno rossoblu – Noi abbiamo chiesto che si proceda concretamente, onde avere tempi certi sugli interventi che andranno posti in essere. Per il gruppo che presiedo, infatti, è fondamentale che la squadra possa disputare le gare casalinghe a Novoli e non altrove. Se ciò non fosse possibile preferiremo farci da parte. Non avrebbe senso cimentarsi in Eccellenza lontano dalla nostra città”.

Poi si penserà al lato tecnico. Il Novoli dovrebbe ripartire da Simone Schipa e dal gruppo delle due promozioni di fila: “A tal proposito nulla è stato deciso, ma la nostra idea è quella di proseguire sulla strada delle due precedenti stagioni, operando solo innesti strettamente necessari”, conclude Sebaste.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, intervista post-partita al ds Spagnolo

Novoli Calcio

Il Bitonto, imponendosi per 2-0 sul neutro di Mesagne contro il Novoli, si aggiudica la Supercoppa di Promozione. Il direttore sportivo Luca Spagnolo rende merito agli uomini di Venere e prova a spiegare le ragioni della sconfitta: “Il Bitonto è una gran bella formazione, non è un caso se ha vinto tutto quello che poteva vincere nel corso della stagione 2013/14. Abbiamo dovuto rinunciare a quattro pedine-chiave del calibro dell’attaccante Scarcella e del centrocampista Marasco, entrambi squalificati, del difensore centralePotì, che si è fatto male domenica scorsa a Putignano, e del centrocampista Scozia, bloccato dalla febbre. A questo si aggiunga che siamo giunti alla sfida col Bitonto un tantino scarichi mentalmente, in quanto abbiamo speso la maggior parte delle energie nervose la settimana prima nella gara che ha deciso la nostra annata agonistica, regalandoci la promozione in Eccellenza“.

Quella del Novoli è stata una stagione fantastica: “La nostra -prosegue Spagnolo- si è rivelata un’annata agonistica da incorniciare, nella quale abbiamo costruito mattone dopo mattone, con pieno merito, il salto in Eccellenza, conquistadolo matematicamente solo all’ultima giornata, andando addirittura ad imporci sul terreno di quel Putignano che è stato il nostro grande avversario fino in fondo”.

La  Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: numeri e uomini di un sogno chiamato eccellenza

Novoli (Le) – Seconda promozione consecutiva per l’Asd Novoli. Trionfale il cammino del sodalizio di via Trepuzzi che approda in Eccellenza con un ruolino di marcia impressionante (dopo esser stata campione d’Inverno) e lo fa in maniera spavalda vincendo contro la diretta avversaria fuori casa in una partita che sarà ricordata negli annali di storia calcistica pugliese. 2-1 al Putignano e vittoria meritata del Girone B del Campionato di Promozione.
20 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte, con  41 gol fatti (Scarcella 14, Carlà 7, D’Amblè 4, Ruggio 3, Commendatore, Dazzi, Marasco 2, Franco, Notaro, Potì, Indirli, Portone, Quarato, Vigliotti 1) e 17 subiti questo è lo “score” finale della squadra allenata da Simone Schipa, fine stratega che ha saputo coniugare al meglio le caratteristiche della rosa a disposizione.
Il Mister di Lecce è stato coadiuvato nel suo lavoro dal preparatore atletico Antonio Manni, dal preparatore dei portieri Salvatore Miglietta e dal massaggiatore Alessandro Caricato.
L’attuale dirigenza (formata dal Presidente Giovanni Sabaste, Francesco Murra Vicepresidente, consiglieri: Luigi Soleti, Gianmaria Greco, Gianmarco Ruggio, Federico Ruggio, Salvatore Parlangeli consiglieri, con i collaboratori Marcello De Luca e Pierluigi Ricciato, senza dimenticare i magazzinieri Giuseppe Calvara e Massimiliano Invidia) raccoglie i frutti di un lavoro molto attento e di un progetto portato avanti con tanti sacrifici economici e con tanta passione, quella di un cuore rossoblù che batte oltre l’ostacolo.
Ad allestire la rosa delle meraviglie ci ha pensato il “diesse” Luca Spagnolo che sposando responsabilmente le indicazioni della “proprietà” ha lavorato in modo certosino.
Ma veniamo a loro, ai calciatori che hanno saputo sbancare il campionato e gioire in maniera smodata ma del tutto meritata:
Portieri: Amleto Antonica, Gianluca Lupo, Mattia De Donatis, Cristian Saponaro
Difensori: Luca Potì, Francesco Indirli, Matteo Elia, Diego Mento, Marco Vigliotti, Mirko Taurino
Centrocampisti: Enrico Dazzi, Giovanni Marasco, Giovanni Quarta, Federico Commendatore, Pierpaolo Scozia, Salvatore Epifani, Graziano Tartaglia (svincolato a dicembre), Damiano De Iaco, Roberto Cennamo
Attaccanti: Salvatore Scarcella, Vincenzo Carlà, Giovanni Ruggio, Fabio Portone, Francesco D’Amblè, Tiziano Franco, Giuseppe Donadei, Francesco Notaro (Svincolato a dicembre), Amedeo Arnesano, Francesco Quarato.
Una menzione a parte merita un uomo che preferisce lavorare lontano dai bagliori della mondanità, parliamo di Francesco De Pascalis: dire che è l’Addetto Stampa e basta sarebbe come guardare un bellissimo tramonto con gli occhi chiusi; lui è il cuore pulsante dell’Asd Novoli.
Ora è tempo di festeggiamenti, è tempo di gioia ma tra pochi giorni sarà già tempo di programmazione e di progetti… AVANTI NOVOLI!

Massimiliano Cassone

Novoli, bella prova nonostante la sconfitta

Il Novoli chiude la stagione sportiva con una bella partita nello stadio di Mesagne contro il forte Bitonto. Ne viene fuori una sconfitta che non lede minimamente i meriti di una squadra che in campionato ha fatto faville.

I nostri partono bene e nel primo tempo sfoderano una bella prestazione anche se non finalizzata da goal, mentre il Bitonto risponde con freddezza e realizza il primo goal praticamente allo scadere dei primi 45 minuti. Nella ripresa si vede che il Novoli non ne ha più, mentalmente e fisicamente, e il Bitonto ne approfitta subito per raddoppiare, il resto non conta più, tutti sono appagati e la festa può iniziare con un ritorno a casa con più di un sorriso sul volto.

Le assenza di Scarcella, Marasco, Scozia e Potì hanno condizionato non poco l’incontro ma non ci si lamenta, il punteggio premia la squadra neroverde che così corona anch’essa una stagione nella quale ha vinto tutto. E’ stato un bell’esempio di sportività dentro e fuori del campo, così come dovrebbe essere ogni domenica. Sentire giocatori e tifoserie gridare all’unisono “i leoni della puglia siamo noi” è il giusto premio per due realtà sportive da premiare e imitare! Bravi tutti!!

Ora si guarda al futuro ma con calma… In settimana è prevista la festa finale con un saluto e un arrivederci ai tifosi per un prossimo campionato d’ECCELLENZA!

asdnovolicalcio.it 

Novoli, parla il presidente

La vittoria del Novoli è la vittoria del gruppo e della programmazione. Il 2-1 a Putignano è stato solo il coronamento di una stagione incredibile, come afferma il presidente Nino Sebaste“È la vittoria di tutti, di chi è sceso in campo ovviamente, come dei tifosi più assidui e dei tanti avvicinatisi ultimamente ma, concedetecelo, è anche la vittoria della società. E ci teniamo a condividerla con tutta la comunità novolese, anche con chi ha seguito da lontano le sorti della squadra. Ci abbiamo creduto sempre, abbiamo lavorato tanto e sempre in economia, programmando tutto. È una grande soddisfazione aver portato tanta gente attorno al calcio rossoblu e a tutti chiediamo di restare. Il campionato d’Eccellenza ha bisogno di tutti, godiamoci la meritatissima festa, poi, inizieremo a pensare e programmare”.
 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, grana manto erboso

Il Novoli è alle prese con il rebusTotò Cezzi. Per disputare il campionato di Eccellenza bisogna rifare il terreno di gioco, trasformarlo in manto erboso. I costi ammonterebbero a circa 350 mila euro e i lavori richiedono tempo. Motivo per cui è viva la speranza che la Lega conceda un anno di proroga all’amministrazione comunale e alla società di modo da trovare la soluzione giusta.

“Ci stiamo muovendo – afferma Pasquale Palomba, assessore allo sport ed ex calciatore -. Abbiamo avuto incontri con aziende e relativi sopralluoghi, ne avremo altri nelle prossime ore. La spesa per realizzare il campo in erbetta sintetica è ingente, sui 350 mila euro e stiamo valutando tante possibili soluzioni alla indisponibilità delle casse comunali. Siamo fiduciosi, certo, un anno di proroga ci consentirebbe di pianificare meglio il tutto ma, intanto, speriamo di trovare una soluzione immediata. Appena avremo chiaro il quadro della situazione ci confronteremo con la società”.  

“Cercheremo insieme agli amministratori di trovare soluzioni – afferma Francesco Murra, dirigente novolese -. A noi non risulta sia possibile una proroga, a ogni modo valuteremo eventuali possibilità e i relativi tempi tecnici. Ciò che la società vuole sicuramente evitare e il dover giocare in campo neutro, come già accaduto negli anni scorsi. Oltre a uno spreco di risorse, sarebbe un peccato perdere il pubblico che si è avvicinato alla squadra”.

La  Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli, Schipa “Un gruppo di ragazzi eccezionali”

Il Novoli celebra l’impresa della doppia promozione in due stagioni. Dalla Prima Categoria alla

Simone Schipa

Promozione, dalla Promozione all’Eccellenza, i ragazzi di Simone Schipa sono al settimo cielo dopo aver chiuso in bellezza grazie alla vittoria per 2-1 sul campo della rivale di una stagione, il Putignano.

“Siamo pazzi di gioia – afferma mister Schipa -. Spiegare quello che si prova è impossibile, sono contento per i ragazzi, si sono dimostrati deglieroi, per tutto il campionato e in questi ultimi novanta minuti. Hanno combattuto e vinto una partita in un clima infuocato. Eravamo arrivati a un passo e pochi forse ci credevano, ma tra noi e il sogno non poteva mettersi in mezzo nessuno. Un sogno cullato strada facendo che oggi dedichiamo a chi ha voluto bene a questa squadra, anche nei momenti di difficoltà. Ma oggi è solo festa, per il campionato vinto, il secondo di fila, che ci fa entrare nella storia del calcio novolese”.

Anche capitan Luca Potì celebra l’impresa: “Non ci sono parole per descrivere la nostra gioia e il nostro campionato. Una cavalcata che credo abbia sorpreso in molti, eravamo tra i meno accreditati ma siamo cresciuti insieme, e questo rende tutto più. Ci tengo a condividere questa mia gioia con la mia famiglia e la mia ragazza, ma il pensiero di tutta la squadra va a chi ha lavorato per noi e con noi in questo periodo, dal presidente Nino Sebaste ai magazzinieri, è la vittoria di tutti, iniziando da chi ha sempre creduto in noi. Abbiamo dei supporter straordinari: il Novoli, nel corso del campionato, non ha mai giocato in trasferta. E la cornice di pubblico a Putignano dice tutto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

V. Putignano – Novoli 1-2
i salentini volano in eccellenza

La squadra salentina arriva a Putignano con due punti di vantaggio e ne riparte con cinque in più sulla diretta concorrente, approdando in Eccellenza dopo un’estenuante campionato. Ha  vinto il Novoli, un pari sarebbe anche bastato, ma il Putignano soprattutto nel primo tempo è andato vicinissimo all’impresa. E, sono stati i primi quarantacinque minuti i più interessanti dell’intera gara. Il Novoli, dopo sedici minuti ha gelato i numerosissimi tifosi di casa, segnando il gol del vantaggio con Vigliotti direttamente su calcio di punizione. Dopo otto minuti la risposta dei padroni di casa che raggiungevano il pari con Genco, pronto a riprendere una respinta del portiere a seguito di un calcio di punizione battuto da Caracciolese. Al 45, il portiere del Novoli, si opponeva ad una conclusione velenosa del putignanese Laera. La ripresa è stata a dir poco deludente. L’arbitro , il Sig. Palmisano di Taranto, ben assistito dai suoi collaboratori, ha dovuto faticare non poco per tenere a bada i nervosi contendenti, riuscendo a portare in porto una partita che ha rischiato più volte di degenerare. I veri sussulti nel finale : 38’ tiro cross di Petaroscia parato ; 43’ espulso, per doppia ammonizione, Marasco del Novoli; 45’, dopo un gol annullato, al Putignano, ma l’arbitro aveva fischiato prima,  veniva espulso Caracciolese ;  47’, il gol vittoria del Novoli con Scarcella, che provocava un leggero malore, al presidente Sebaste, prontamente ripresosi. Novoli quindi promosso, Putignano ai play off . A fine partita, grande entusiasmo in campo e festa sugli spalti tra i tantissimi tifosi venuti da Novoli. Negli spogliatori stati d’animo completamente diversi. Il tecnico del Putignano, Vito Castelletti : “ E’ inutile negarlo. Sono amareggiato, ma non ho niente da rimproverare ai miei ragazzi. Siamo caduti in piedi. Forse se l’arbitro avesse convalidato il gol , prima dell’espulsione di Caracciolese, ora staremmo a parlare di tutt’altro”. Tutta la soddisfazione dei giocatori, tecnici e dirigenti del Novoli nella parole del preparatore atletico, Antonio Manni : “ La grande disponibilità al sacrificio di tutti, ci ha portati a questo grande successo. La società non ci ha fatto mancare niente. Con Mister Schipa abbiamo composto un mix perfetto di giocatori giovani e giocatori meno giovani, ma di provata esperienza, che ci hanno portato al successo”.

V. Putignano : Orlandino, Capriati, Genco( 36’ st. Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco ( 28’ st. Bruno), D’Onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli ( 36’ st. Mancini). A disposizione : Tanzi, Mancini Al., Mancini V., Intini, Bocconi. All. Castelletti.

Novoli : Antonica, Elia, Vigliotti, Scozia ( 28’ st. Carlà), Indirli, Potì ( 17’ st. Commendatore), dazzi, Marasco, D’Amblè, Scarcella, Ruggio ( 23’ st. Mento). A disposizione : Lupo, Taurino, Quarta, Donadei. All. Schipa.

Arbitro : Sig. Carlo Palmisano di Taranto.
Assistenti : Giulio Baldassare e Giuseppe Urselli di Taranto.

pugliacalcio24.it

 

 

Virtus Putignano – Novoli: Chi vince, va in Eccellenza

Si decide tutto negli ultimi novanta minuti. Un campionato interessante e ricco di spunti tecnici sta per concludersi. La parola fine, sia per la promozione in Eccellenza, sia per la griglia dei play off, sarà scritta, quando sui nove campi, i direttori di gara fischieranno la fine delle ostilità. La partita di cartello è certamente quella che si gioca a Putignano tra la squadra della città del carnevale e il Novoli.
Due squadre che hanno cercato di superarsi sin dalla prima giornata e che arrivano a questo decisivo incontro con la compagine salentina in testa (66 ) con due punti di vantaggio proprio sul Putignano (64 ). Una gara tutta da seguire, una gara vietata ai deboli di cuore. Per i due allenatori non ci sono alchimie tattiche o modelli matematici che tengano, la gara bisogna giocarla al meglio delle proprie possibilità.

Vito Castelletti (Virtus Putignano): “ Sarà sicuramente una bella partita. In tanti la vorrebbero giocare. Sono arrivate al momento clou le due squadre che più delle altre hanno dimostrato il proprio valore. Loro, avendo giocato domenica scorsa il recupero, non hanno perso il ritmo partita, noi invece siamo stati costretti ad interromperlo. Non abbiamo potuto fare amichevoli di un certo valore, ci siamo solo allenati , cercando di non perdere la condizione e il ritmo partita che avevamo prima della sosta. Per loro vanno bene due risultati su tre, noi, invece, dobbiamo solo vincere. Cercheremo di affrontare gli avversari con la dovuta umiltà, lucidità e il giusto equilibrio tattico. Confidiamo molto sull’apporto del pubblico. Putignano, dopo tantissimi anni, merita di tornare nell’elite del calcio pugliese”.

Simone Schipa (All. Novoli): “ Tutto in novanta minuti. Un epilogo del genere lo meritiamo entrambe per tutto quello che abbiamo fatto e dimostrato nel corso dell’intero campionato. Il valore della partita è importante. Stiamo per coronare un sogno. Massimo rispetto per gli avversari. Con le dovute proporzioni, questo incontro lo paragonerei alla gara, Barcellone – A. Madrid. Noi giocheremo come abbiamo sempre fatto per l’intero anno. Pur avendo a disposizione due risultati su tre, giocheremo per la vittoria. Vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi. Vogliamo regalare alla nostra gente il ritorno, dopo tanti anni, nella massima serie pugliese”.

Mimmo De Gregorio – PugòliaCalcio24

sette mister interrogati su Novoli-Putignano

Dopo una lunga ed avvicente cavalcata si troveranno di fronte per l’ultimo appuntamento della stagione: Putignano Novoli si giocano, in 90 minuti, la promozione diretta in Eccellenza. Se da un lato i numeri consegnano un leggero vantaggio all’undici di Schipa, a cui per festeggiare basterà non perdere, dall’altro ci sarà un Putignano che in casa è stato un vero e proprio schiacciasassi. L’analisi ed il pronostico di questo importante incontro, affidate alle parole di sette tecnici del girone B di Promozione.

GIUSEPPE BRANÀ (LEVERANO) – “Il Novoli ha più possibilità del Putignano di fare suo l’incontro ma il Putignano in casa è particolarmente forte e poi conosce bene il terreno sintetico. Particolari che meritno attenzione e su cui il Novoli potrebbe trovare difficoltà. Si giocherà una partita dal risultato aperto; i leccesi sono squadra compatta e lotteranno fino alla fine. Sulla sponda barese, i punti di maggiore forza sono nel reparto arretrato con l’ottimo Ricci e in attacco con il bomber Caracciolese”.

ROCCO ERRICO (TRICASE) – “Mi farebbe piacere che il successo arridesse ai salentini, però devo ammettete che di fronte scendono due grandi squadre. Il Putignano dispone di importanti calciatori come Caracciolese, un lusso per la categoria, e Petaroscia, un peperino niente male. Il Novoli risponde in prima linea con gli ottimi D’Amblè e Scarcella e in difesa rientra l’esperto ed affidabile Potì”.

CARMINE DE FALCO (FRAGAGNANO) – “Gara da tripla fra due formazioni forti. Anche se il Novoli gode di un certo vantaggio, in una gara secca come quella di domenica può succedere di tutto. Entrambe le squadre scendono in campo per vincere. Come organizzazione di gioco vedo meglio il Putignano e poi gioca di fronte al pubblico amico”.

GIOVANNI DE NITTO (AVETRANA) – “Società, squadra e tifosi si sono dimostrati all’altezza. A voler indicare chi è la squadra favorita nel faccia a faccia, indico con molta cautela il Novoli. L’augurio che faccio è che vinca il migliore”.

OSCAR GRECO (GALATONE) – “Sono rimasto impressionato in modo positivo da queste due formazioni, sono squadre attrezzate e compatte ed è gusto che siano loro a giocarsi l’Eccellenza, hanno mostrato di essere più forti. Da leccese tifo per il Novoli, vedrete che la spunterà. Inoltre, è stato più continuo nel rendimento. Il fattore campo dice invece che la sfida è aperta”.

ANDREA SALVADORE (OTRANTO) – “Vincerà il Novoli, nonostante il vantaggio in classifica sul Putignano. Sarà una gara combattuta fra due squadre che hanno dimostrato equilibrio tattico e continutà”.

ANGELO LICCI (SAN VITO) – “Putignano e Novoli dispongono di calciatori di qualità in grado di risolvere l’incontro in qualsiasi momento con giocate importanti”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Spagnolo polemica sul costo dei biglietti: “Una vergogna ma i tifosi ci saranno comunque”

Putignano-Novoli, la gara della verità. I leccesi di mister Simone Schipa andranno in terra barese forti di due risultati. I padroni di casa invece dovranno per forza vincere per accedere in maniera diretta in Eccellenza e relegare agli spareggi promozioni i rivali. Il Novoli però è conscio delle sue possibilità come afferma il ds Luca Spagnolo: “Siamo in forma. I ragazzi sono concentrati e motivatissimi, mentre lo staff tecnico sta lavorando anche sui dettagli e noi dirigenti ci stiamo prodigando perché tutto fili liscio sul piano logistico-organizzativo. Insomma non stiamo lasciando nulla al caso pur di centrare il traguardo”.

Si giocherà per vincere: “Non possiamo certamente affrontare il Putignano con l’intento di pareggiare, difendendoci. Giocheremo come sempre a viso aperto, provando a imporre il nostro gioco e a vincere. Se poi la sfida dovesse chiudersi con un risultato di parità allora andrebbe benissimo, perché resteremmo al comando”.

Infine, non è piaciuto il raddoppiamento del costo dei biglietti da parte della società barese (da cinque a dieci euro). Ciò non impedisce l’esodo dei tifosi novolesi: “Questo è stato un vero e proprio colpo basso, in quanto si tratta di un prezzo spropositato per una gara di Promozione. I nostri supporter, comunque, ci seguiranno. Prevediamo di avere al nostro fianco circa trecento sostenitori e ci saranno anche diverse famiglie al completo”, ha concluso Spagnolo.

La Gazzetta del Mezzogiorno