Novoli, il ds Spagnolo carica l’ambiente: “A Vieste per fare risultato”

 Riparte il Novoli, dopo la battuta d’arresto subita per mano dell’ Atletico Mola.

Mister Schipa e i suoi sono già al lavoro in vista della successiva e delicata trasferta in terra foggiana, a Vieste. Formazione, quella rossoblù, pensata e costruita dalla sapiente regia del direttore sportivo Luca Spagnolo. Il dirigente analizza il momento in casa Novoli, alla vigilia della partenza.

“Sappiamo che in Eccellenza affronteremo realtà importanti – esordisce il ds Spagnolo -, difatti le prime cinque giornate di campionato hanno delineato un torneo all’insegna dell’equilibrio. Sono tutte compagini attrezzate per poter far bene ed ambire ai piani alti della classifica, anche se, dal mio punto di vista, il Gravina ha qualcosa in più”.

Prima battuta d’ arresto stagionale al ” Cezzi ” e non accadeva da tempo.
” Fa parte del calcio, una domenica stregata. Abbiamo dominato tutta la gara rilassandoci solo una decina di minuti, momento in cui ci siamo fatti infilare dagli avversari. Nel secondo tempo abbiamo schiacciato il Mola nella sua metà campo, ma non siamo riusciti a riequilibrare la gara”.

Il Novoli è ripartito dall’ossatura della squadra che ha ben figurato nella passata stagione. In più ha inserito in prima squadra qualche volto nuovo proveniente dal parco ” Under “. Qual è la ratio che anima il vostro mercato?
” Siamo ripartiti dalla conferma in blocco del gruppo che si è confermato bene in Eccellenza, ottenendo la permanenza; gruppo, tra l’ altro, che veniva già da due campionati vinti di fila, in prima categoria e, poi, in Promozione. Abbiamo confermato tra gli altri Iaia e Vantaggiato che sono due giovani che militavano nel nostro vivaio ed ora sono in prima squadra. Ogni anno cerchiamo di ringiovanire il parco calciatori, ingaggiando “under “ di qualità, mettendo a frutto una visione rivolta al futuro e nel tempo premiante “.

Lo scorso anno avete sfiorato un piazzamento play-off. Quale può essere quest’ anno l’obiettivo per il Novoli?
” L’obiettivo è riconfermarci e, se possibile, fare meglio. Mi piacerebbe raggiungere la quota salvezza nel più breve tempo possibile per programmare con la dovuta lungimiranza la stagione seguente”.

Prossimo turno vi vedrà impegnati nella trasferta di Vieste. Sarà l’occasione per il riscatto?
“E’ la trasferta più lunga del torneo, su un campo difficile dove non riesce a vincere nessuno. Cercheremo di riscattare il risultato bugiardo di domenica scorsa, per regalare una gioia ai nostri tifosi ed alla nostra società”.

Oronzo Cristian Guarino – ilpaesenuovo

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Eccellenza, promossi e bocciati del 5° turno

La quinta giornata di Eccellenza ha visto al termine dei 90 minuti una notevole quantità di reti segnate: ben 24. Un solo pareggio, quello fra Bitonto e Altamura, con ben 6 vittorie casalinghe e due blitz esterni.

Ecco chi ha superato brillantemente la giornata e chi invece viene bocciato:

PROMOSSI

GRAVINA – Complimenti alla formazione gialloblù. Dopo un inizio di stagione deludente, la formazione di Di Maio ha ingranato la marcia con 4 vittorie in 4 gare. Un pubblico da categorie superiori, una squadra importante, il 2-0 rifilato al Casarano: cosa chiedere di più?

MOLA – Vincere al “Cezzi” di Novoli non è missione semplice per nessuno. Il campo in terra battuta è stato una trappola per molti ma la formazione barese conquista tre punti d’oro ed il secondo posto in classifica. Fieno in cascina per la salvezza oppure..?

BARLETTA – Ennesima vittoria per i biancorossi nei minuti finali. L’undici di Pizzulli espugna Otranto grazie ad un super Ladogana (ben ritrovato e giustamente in foto) e punta dritto a qualcosa di ambizioso.

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Difficile capire come smuovere la formazione tarantina. La retrocessione dalla serie D ha creato, evidentemente, gravi danni all’ambiente e alla squadra ed il tecnico Pizzonia ora traballa.

TRANI – In difficoltà anche la formazione di Gino Zinfollino. Il Trani, per blasone e piazza, non può annaspare in zona playout. Urge una sterzata verso lidi più consoni.

NOVOLI – Troppo altalenante la squadra di mister Schipa. In 4 gare, due vittorie e due sconfitte da la cartolina di tornasole dell’undici salentino. O tutto o niente.

Il Novoli cade in casa

Battuta d’arresto per i ragazzi di mister Simone Schipa, e già questa è una notizia, che non perdevano tra le mura amica da tempo immemore. A vincere in rimonta ed a guadagnare tre punti d’oro sulla terra rossa dell’ostico “Toto Cezzi” l’Atletico Mola, al termine di una gara bella maschia e combattuta su entrambi i fronti, giocata a viso aperto e con continui capovolgimenti di fronte, soprattutto nella prima frazione. I secondi 45 minuti invece hanno visto protagonisti solo i padroni di casa, con gli ospiti costretti ad alzare le barricate e respingere in maniera ordinata ed efficace gli attacchi dei nord salentini, che però non hanno prodotto il frutto sperato.
Pronti via e la gara si mostra già scoppiettante. I padroni di casa si mostrano subito in palla e vanno a segno già al decimo. Giocata tutta a due tocchi in mezzo al campo, si invola sulla fascia Matteo Elia che scodella in area un pallone al bacio per Francesco Giorgetti che con un bel colpo di testa insacca. Tribuna in delirio. La reazione degli adriatici baresi c’è, ma il Novoli controlla senza affanni, almeno fino a poco prima della mezz’ora. Al minuto ventotto infatti sale in cattedra un certo Umberto Del Core, calciatore che non ha bisogno di presentazioni. E’ lui dopo un bello scambio al limite dell’area Novolese a trovare la stoccata vincente che si insacca nel sette dove Esposito non può arrivare. La partita si fa ancora più bella ed intensa. Il Novoli schiuma rabbia e ci prova vanamente con Scarcella e Cocciolo, gli ospiti invece provano a pungere in contropiede. Proprio in ripartenza, infatti, i biancoblù capovolgono il risultato. E’ uno sfortunato autogol di Marco Lopetuso a portare in vantaggio il Mola. Lo sfortunato centrale Novolese si vede carambolare sul piede un tiro-cross di Serri. Così sul Cezzi cala il gelo.
Tutt’altra musica nella ripresa. Il Novoli spinge con tutti i suoi effettivi e chiude gli ospiti nella propria metà campo. Le occasioni pericolose arrivano però nell’ultima mezzora. Le barricate Molesi scricchiolano in un paio di occasioni, in particolare al 40esimo quando Spadavecchia compie un miracolo e para a terra, praticamente sulla linea, un colpo di testa ravvicinato di Cocciolo. Poi sul gong è Giorgetti a tentare il colpo ma la difesa ribatte. Finisce senza gloria. Ora per il riscatto i ragazzi di Schipa dovranno viaggiare, in programma l’insidiosa e lunga trasferta di Vieste, ma questo Novoli ha i mezzi per dimostrare che tutto è possibile.

Novoli – Atl. Mola 1 – 2

Novoli: Esposito, Fasiello, Elia (Quarta), Iaia (Carlà), Lopetuso, Potì, Carlucci, Cocciolo, Nocita (Greco), Scarcella, Giorgetti. A disp. Raimondo, Vantaggiato, Carluccio, D’Aversa. All. Schipa.

Atl. Mola: Spadavecchia, Disposto, Triozzi, Acquaviva (Capriati), Grazioso, De Luisi, Serri (Diagnè), Schirone, Del Core, De Vito (Capriati G.). A disp. Lombardi, Cassano, Dammacco, Loseto. All. Castelletti.

Arbitro: Balestrucci di Barletta.

Reti: 10’ Giorgetti, 28’ Del Core, 43’ Lopetuso (A.r.).

Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

Novoli, 250 volte Elia

Il jolly difensivo novolese festeggia le sue presenze in maglia rossoblù

Pre gara al “Totò Cezzi” intriso di emozione, poco prima del calcio d’ inizio della sfida alla Vigor Trani, per il Vice Capitano Matteo Elia, che con la partita disputata domenica ( poi sospesa per maltempo ) raggiunge la presenza numero 250 in maglia rossoblù.

Traguardo che rimarrà impresso negli almanacchi del sodalizio di Via Trepuzzi e nel cuore di tutta la tifoseria novolese che ha festeggiato il suo jolly difensivo con una maglia celebrativa, a testimoniare il vincolo affettivo che lega il giovane calciatore ai colori della sua città.

“Una soddisfazione particolare – esordisce il difensore Elia – per me che sono novolese. Centrare questo traguardo mi riempie di gioia. Affetto che ho ricevuto da tutta la comunità novolese insieme agli attestati di stima di cui ringrazio gli addetti ai lavori che seguono, con passione, le sorti sportive del Novoli Calcio”.

Un vincolo pupillare lega il calciatore alla sua amata cittadina. “Quando si veste la maglia della propria città – continua Matteo Elia – ovviamente in campo si dà qualcosa in più, in particolare per me che sono, tra l’altro, anche il Vice Capitano della squadra. Un traguardo, questo raggiunto, che dedico alla mia famiglia ed a me stesso perchè in questo percorso ho avuto la costanza di crederci, nonostante abbia vissuto qualche momento meno felice che fa parte del mondo del calcio”.

Il pensiero è già rivolto al prossimo turno. “Domenica prossima andremo a Taranto – conclude il jolly Elia – per giocare contro l’Hellas; affronteremo una formazione di categoria che quest’ anno dispone di un ottimo organico e che, credo, in questa stagione, possa recitare un ruolo da protagonista. Saremo chiamati, perciò, ad una prova di carattere”.

Oronzo Cristian Guarino – ilpaesenuovo.it

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Novoli, quattro innesti per mister Schipa. In arrivo…

Inizia a prendere forma il Novoli di mister Schipa. La formazione salentina parte a fari spenti e lascia ad altre compagini le luci della ribalta ma occhio a sottovalutare i rossoblù.

Sul fronte mercato, per il tecnico salentino, sono arrivati 4 innesti che vanno a rimpolpare la rosa. Attraverso la propria pagina facebook, la società ha ufficializzato gli arrivi di Fabrizio Falcone (portiere classe 1996 già a Novoli la passata stagione), Andrea Tagliente (centrocampista classe 1997), Giorgio Carluccio (difensore classe 1997) ed infine Mario De Vincentis (difensore classe 1997). I quattro ragazzi andranno a rafforzare il pacchetto juniores del Novoli e tutti e quattro giungono dal Brindisi.

ANTONIO GENCHI 

Novoli – Hellas Taranto 4-0
Obiettivo raggiunto e standing ovation

Obiettivo raggiunto e standing ovation per il Novoli di mister Simone Schipa, che con ben tre giornate di anticipo, raggiunge la salvezza matematica ed il diritto a disputare la massima serie Pugliese anche per la prossima stagione. Un grande impresa per la società di Nino Sebaste e Francesco Murra e per il paese Nord Salentino tutto, Novoli infatti è con Ascoli Satriano il comune più piccolo del torneo è sinceramente l’Eccellenza vale quanto la serie A. Quello visto all’opera sulla terra rossa del Toto Cezzi, è stato un Novoli praticamente perfetto, capace di vincere sciorinando una grandissima prestazione sia sotto il piano tecnico-tattico che sotto l’aspetto della condizione. Una partita impeccabile che mette il sigillo ad un bellissimo campionato, che fa il tris con i due precedenti di Prima Categoria e Promozione, gironi nei quali i rossoblù si sono imposti vincendo i tornei. Nonostante il terreno di gioco pesante i Novolesi come hanno dimostrato di saper fare spesso in questo campionato, deliziano gli spettatori con giocate palla a terra ed azioni di ripartenza velocissime, mettendo alle corde l’Hellas Taranto arrivato al Cezzi con il bisogno estremo di punti. Su tutti da segnalare le ottime prestazioni degli under classe 96 Fabrizio Falcone (portiere di grande avvenire), Giordano Fasiello possente esterno basso ed Andrea Carlucci una forza della natura in mezzo al campo.
Pronti via al fischio del signor Labianca di Foggia, buona la sua direzione, con gli ospiti Jonici, che si mostrano determinati e convinti. Il Novoli però c’è e risponde colpo su colpo. Per i padroni di casa iniziano a fioccare le azioni e le occasioni. Tra il 25 ed il 30esimo minuto per ben due volte è la traversa a negare la gioia del gol ai rossoblù salentini, prima con l’indomito Marasco e poi con il bomber Sasà Scarcella la cui conclusione colpisce la traversa e poi cade oltre la linea di porta prendendo di sorpresa l’assistente dell’arbitro. Al 32 esimo il Novoli sblocca il risultato. Giorgetti in gran spolvero, si beve la retroguardia tarantina e serve un assist al bacio per bomber Scarcella che di interno batte Valentino insaccando nell’angolo basso. Pochi minuti dopo lo show di Giorgetti si ripete, semina gli avversari e serve Carlà che con un tap-in serve il 2 a 0. Allo scadere c’è gloria anche per il portierino Falcone, che vola all’incrocio e para un insidioso calcio piazzato. Ad inizio ripresa gli ospiti provano a riaprire il match ma è ancora bravo Falcone a chiudere lo specchio ad Abbrescia. Scampato il pericolo, i locali diventano padroni del campo deliziando il loro pubblico. La coppia d’attacco Scarcella e Giorgetti è incontenibile e capace di realizzare un gol ciascuno e colpire ben due altri spettacolari legni. Il merito della terza rete è del baby Carlucci che semina gli avversari con una sgroppata di 40 metri e serve un assit al bacio con Scarcella che non sbaglia e si issa sempre più solo in testa alla classifica cannonieri con ben 19 reti. Il poker è servito all’81esimo con Scarcella che ricambia l’assit a Giorgetti che da pochi metri insacca per la gioia del pubblico rossoblù. Al triplice fischio cori ed applausi meritatissimi per tutti, dal magazzinieri allo staff tecnico a Guseppe Potì diciassettenne Novolese doc, al suo esordio in Eccellenza.

Novoli: Falcone, Fasiello, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì L., Carlucci, Marasco ( 50’ Iaia), Carlà (81’ Rizzo), Scarcella, Giorgetti (85’ Potì G.). A disp. Antonica, Indirli, Podo, Quarta. All. Schipa.

Valentino, Miraglia (46’ Abbrescia), Visconti, Sanna, Carbone, Zaccaria, Battista, Danieli Vaz (75’ Recchia), Rossi, Bello (30’ De Stradis), Manzella. A disp. Di Canio, De Florio, Caforio, Bisignano. All. Passariello.

Arbitro: Labianca di Foggia.

Reti: 32’ e 71 Scarcella, 35’ Carlà, 81’ Giorgetti.

Sudest – Novoli
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’undicesima giornata di ritorno di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Camassa e Longo per la Sudest Locorotondo; Giorgetti per il Novoli. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca e interviste a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest Locorotondo – Novoli 2-1
Sudest mai doma, vittoria all’88’!

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Due traverse, una caterva di azioni da gol sbagliate e un predominio territoriale per gran parte del match. Eppure se il tocco sotto porta di Denisi all’80’ fosse entrato, staremmo a parlare di un incredibile beffa del Novoli a Locorotondo. All’88’, però, è arrivato il giusto premio alla caparbietà dei padroni di casa che hanno affossato un volenteroso Novoli con l’acuto di Longo, su perfetto assist di Salvati. D’Ermilio ritrova Rotolo e Fumarola ma deve far a meno all’ultimo di Beltrame, bloccato da alcuni sintomi influenzali. Longo affianca Salvati, Marini giostra alle loro spalle. Nel Novoli, Schipa dispone di Lopetuso ed Elia che partono titolari. Marasco si accomoda in panchina, Giorgetti e Scarcella supportano Rizzo in attacco. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, giovane arbitro di Lega Pro, prematuramente scomparso in un incidente stradale. All’intervallo, invece, il patron della Sudest Locorotondo ha premiato la Juniores, fresca vincitrice del Campionato girone D con largo anticipo.

SBLOCCA CAMASSA, TRAVERSA DI ROTOLO E SALVATI – L’avvio è di marca blaugrana. Gli uomini di D’Ermilio giocano con determinazione e tanta intensità (match combattuto ma sostanzialmente corretto con sole due ammonizioni finali). Salvati si libera di Elia e serve un assist d’oro per Longo che però s’incarta a due passi da Antonica. Faliero ci prova dalla lunga distanza ma la sfera sorvola la traversa. Al 12′, su cross di Longo, l’incornata di Rotolo si stampa sulla traversa. Il Novoli punge al 13′ con Giorgetti il cui diagonale esce di poco di fuori. E’ però il preludio al vantaggio locale: Marini, su punizione defilata, calibra su Camassa che, tutto solo, di piattone insacca in rete per la terza marcatura personale in stagione. I ritmi rimangono elevati e su un calcio d’angolo di Marini, il colpo di testa di Salvati coglie nuovamente il montante ad Antonica battuto. Gli ospiti provano a scuotersi con una botta di Scarcella che sorvola la traversa. Fumarola assaggia i riflessi di Antonica con una rasoiata centrale dalla distanza. Prima del break, però, il Novoli ha la prima chance per impattare. Rizzo però spreca malamente calciando alto.

IMPATTA GIORGETTI, LONGO FA ESPLODERE IL VIALE OLIMPIA – Nella ripresa, i salentini agguantano subito il pari. Cocciolo lancia Giorgetti, apparso in una sospetta posizione di offside. L’attaccante si libera di Camassa e insacca alle spalle di Donatelli, sino ad allora con i guanti puliti. Le proteste locali costano l’espulsione dalla panchina di Cofano. Il pari però non abbatte la Sudest Locorotondo che china il capo e ricomincia a trottare. Fumarola ci prova in tre occasioni: nelle prime due con conclusioni velenose dalla distanza, sulla terza Antonica compie un prodigioso intervento, deviando la botta a pochi passi del centrocampista di casa. Si allungano i reparti, il Novoli cerca insistentemente il contropiede. Il tiro a giro di Scarcella è bloccato dall’attento Donatelli. Alla mezz’ora, Longo divora il gol di testa da ottima posizione, un minuto più tardi, lo stesso attaccante blaugrana, servito da Pastano, manda alto con un pallonetto da ottima posizione. La clamorosa beffa passa dai piedi di Denisi che spara alle stelle da due centimetri. La Sudest Locorotondo si riversa in avanti con la forza della disperazione, il Novoli si rintana nella metà campo. La staffilata di Chimenti fa la barba al palo. Poi all’88’, esplode la festa al Viale Olimpia. Salvati inventa un corridoio per Longo che addomestica e insacca in torsione con una conclusione sporca che inganna Antonica.

ALTAMURA E OSTUNI LE PROSSIME TAPPE – Vittoria pesantissima in chiave salvezza contro un Novoli, già salvo ma ficcante nelle ripartenze. I blaugrana saranno di scena ad Altamura, giovedì 19 marzo, per poi far visita all’Ostuni, domenica 22 marzo. La salvezza diretta passa da queste due sfide decisive.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, Faliero, Rotolo (36′ st Soleti), Fumarola, Salvati, Marini (25′ st Pastano), Longo (45′ st De Palma). A disp.: Cofano, Catalano, Fiume, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

NOVOLI (4-4-2): Antonica, Fasiello, Elia, Carlucci, Lopetuso, Potì L., Carlà (41′ st De Luca), Cocciolo, Rizzo (1′ st Denisi), Scarcella, Giorgetti. A disp.: Falcone, Indirli, Marasco, Podo, Potì G.. All.: Simone Schipa ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Talucci e Tomasi di Taranto

MARCATORI: 15′ pt Camassa (SL), 7′ st Giorgetti (N), 44′ st Longo (SL)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Mignone (SL); Elia (N). Espulsi: al 7′ st Cofano (SL) dalla panchina per reiterate proteste. Al 12′ pt Rotolo (SL) coglie la traversa, al 23′ pt Salvati (SL) coglie la traversa. Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Novoli – Sporting Altamura 3-0

Novoli – Sporting Altamura

Un Novoli roboante trascinato da uno strepitoso Sasà Scarcella, top player di una squadra che fa sognare la piccola cittadina nord-salentina, vince con merito e si avvicina ai quartieri nobili dell’Eccellenza Pugliese. Il Toto Cezzi riaperto al pubblico dopo una sola domenica di restrizione che ha lasciato, e non poco, il segno nel sodalizio di Via Trepuzzi, colora di emozioni e spettacolo una domenica plumbea, grazie ad un match di altri tempi che sarà ricordato negli annali del club nord-salentino. La matricola terribile di mister Schipa non finisce di sorprendere, imponendosi nettamente sullo Sporting Altamura, avversario tra i più quotati del girone e ben messo in campo da Mister Di Maio. Una partita senza sbavatura per i padroni di casa, attenti, volitivi e ordinati in ogni reparto, che trovano nel bomber Scarcella ( da oggi in testa alla classifica marcatori al pari di Manzarti del Trani con 12 centri) un killer davvero spietato e capace di realizzare una tripletta di alta scuola. Primo tempo equilibrato, con una gara maschia e soprattutto fisica, molto combattuta in mezzo al campo dove spiccano le prestaioni di Marasco Cocciolo e Iaia per i padroni di casa e Montemurro e D’Introno per gli ospiti. Nord-salentini e Murgiani, giocano a viso aperto, nonostante il campo allentato dalla pioggia per quasi tutta la gara, disegnando comunque belle trame di gioco.
La prima palla-gol al 30esimo, è per i biancorossi ospiti. La retroguardia rossoblù sbaglia i tempi di uscita e lo sgusciante D’Introno serve un pallone al bacio per Radicchio che si trova a tu per tu con Antonica. Il numero uno rossoblù è bravo e freddo ed ipnotizza da esperto portiere qual è, la punta biancorossa, parando a terra una sorta di calcio di rigore in movimento. Il Novoli si scuote e prova la reazione. Pochi minuti dopo infatti, arriva la risposta ed il primo gol dei rossoblù, che da di fatto inizio allo show di Scarcella. Il numero 10 Novolese si conquista un calcio piazzato dalla distanza. La sua battuta è velenosa, una sorta di tiro-cross che si infila in rete tra una selva di gambe. Al riposa si va con il Novoli in vantaggio. Quello che esce dagli spogliatoio nonostante il diluvio è un Novoli arrembante. Al settimo tentativo di pallonetto di Scarcella, bloccato da Jedensky. Una sorta di prova del gol per il bomber. Al 14esimo lancio dalla tre quarti di Cocciolo, Scarcella stoppa di petto e senza guardare al volo calcia con un esterno collo da cineteca che si insacca in rete. Boato e delirio per i supporters Novolesi.
L’Altamura schiuma rabbia e prova la reazione, ma le sortite di Di Benedetto e compagni si fermano nella rete del fuorigioco della difesa locale, che guidata dai bravi ed ordinati capitan Potì e Lopetuso, gestisce senza affanni. A quattro minuti dal 90esimo arriva il terzo gol capolavoro. Segna sempre lui: Sasà Scarcella. Carlucci altro under dei ben dieci che oggi erano a disposizioni di mister Schipa, scarica sulla punta rossoblù, dribbling secco sul marcatore taglio in area palla al piede e calcio di interno sinistro a rientrare con palla che si insacca nel sette. Tripletta, standing ovation di tutto lo stadio e dedica di Scarcella a tutta la società del Novoli Calcio (ancora dimissionaria) con in testa il presidente Nino Sebaste ed il suo vice Francesco Murra. Al triplice fischio del signor Recchia (attenta e puntuale la sua direzione) boato ed applausi a scena aperta per Marasco e compagni.

Novoli: Antonica, Fasiello, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì L., Iaia (85’ Carlucci), Marasco, Rizzo (78’ Carlà), Scarcella (90’ Mento), Denisi. A disp. Falcone, Culiersi, De Luca, Potì G. All. Schipa.

Altamura: Jedensky, Armento, Cavaliere, Bucci, Cannito, Di Benedetto, D’Introno, Castoro (46’ Aloisio), Radicchio (75’ Selvaggi), Montemurro (85’ Frascolla). A disp. Fiore, Rufino, Tragni, Colonna All. Di Maio.

Arbitro: signor Recchia di Brindisi.

Reti: 37’, 59’ e 86’ Sasà Scarcella.

Novoli – Atletico Vieste 1-1
pari tra mille rimpianti

stemma Atletico ViesteHa il sapore della sconfitta il pareggio che l’Atletico Vieste ha ottenuto sul campo del Novoli. Che sarebbe stata una trasferta insidiosa era noto sin da tempo, se si considera quanto faticoso era stato il successo dell’andata (salentini in vantaggio 2-0 dopo 35 minuti, rimontati dai gol dei fratelli Augelli e di Quaresimale), e quanto di buono hanno fatto finora i novolesi in campionato.

Padroni di casa che trovavano il gol dopo appena 9 minuti, annullato perché al momento dell’assist di Giorgetti, Denisi era in fuorigioco. Cinque minuti dopo Salerno cercava di sorprendere il portiere avversario su calcio di punizione ma sfiorava la traversa.
Al quarto d’ora giungeva l’episodio che avrebbe potuto decidere la gara: in un contrasto aereo, Giorgetti colpiva il viso di Paolo Augelli con una manata, sotto gli occhi del signor Galluccio di Caserta che lo spediva anzitempo sotto la doccia. Ma i benefici della superiorità numerica non si manifestavano, anzi il Novoli si faceva apprezzare per compattezza e tenuta atletica.
Solo dopo la mezz’ora i garganici si rendevano pericolosi con una punizione di Colella respinta da Antonica. Poco dopo, una combinazione Sollitto, Quaresimale, Balzano portava quest’ultimo a cercare gioie con un tiro a volo che attraversava l’intero specchio della porta per poi spegnersi a fondo campo. Era il momento migliore per la capolista che costruiva una colossale palla gol in chiusura di tempo: sulla battuta di un calcio d’angolo, Triggiani di testa serviva Salerno che da posizione ideale non riusciva a trovare la coordinazione giusta per insaccare, spedendo di poco fuori.
Olivieri cercava di dare maggiore brio al reparto offensivo sostituendo proprio Salerno con Sciangalepore. Il primo gol giungeva nella ripresa, esattamente al quarto d’ora, con Matteo Triggiani il cui tiro da 30 metri sorprendeva Antonica appostato fuori dai pali. L’attaccante, schierato per sostituire l’infortunato Rocco Augelli, premiava la fiducia del suo allenatore con la seconda segnatura in 7 giorni. Pochi minuti dopo Sciangalepore aveva l’occasione per raddoppiare ma il suo pallonetto a scavalcare il portiere veniva intercettato di testa da Poti.
Sotto di un gol ed inferiorità numerica, i padroni di casa premevano sull’acceleratore per cercare di addrizzare il risultato; Olivieri cercava di arginare la spinta salentina rinunciando ad una punta, Triggiani, per un centrocampista, Silvestri. Nemmeno il tempo per sistemare la squadra che giungeva il gol del pari: Scarcella si lanciava palla al piede nella metà campo avversaria e, una volta in area, saltava De Carlo che lo metteva giù: ineccepibile la decisione di Galluccio. Dal dischetto lo stesso Scarcella riusciva a battere Tucci nonostante la leggera deviazione del portiere viestano.
I minuti finali vedevano l’arrembaggio viestano all’area novolese che non produceva frutti complice il campo in terra battuta diventato fangoso dalla pioggia caduta per gran parte del match. L’Atletico deve recriminare per aver perso l’occasione di portare a casa i 3 punti nonostante abbia giocato gran parte del match in 11 contro 10, e sia passato in vantaggio a mezz’ora dal termine. Va apprezzata la prestazione del Novoli che ha ben impostato la partita chiudendo i varchi per la manovra avversaria, e riuscendo a trovare il gol nell’unica azione in area viestana (eccezion fatta per la rete annullata ad inizio gara).
Le vittorie di Virtus Francavilla e Nardò riducono il vantaggio del Vieste ad un solo punto, in attesa delle gare di recupero fissate per il prossimo 29 gennaio, che vedranno impegnate proprio le due inseguitrici rispettivamente a Locorotondo contro la Sudest, e ad Ascoli Satriano. La corsa per mantenere il primato viestano, domenica prossima passerà per la gara casalinga contro l’Ostuni.

Novoli: Antonica, Fasiello, Schiavone (24st Carlà), Cocciolo, Lopetuso, Poti, Iaia, Marasco, Denisi (38st Carlucci), Scarcella (47st Quarta), Giorgetti. A disposizione Falcone, Elia, Mento, Rizzo. Allenatore Simone Schipa

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Ricucci, Sollitto, Camasta, Triggiani (32st Silvestri), Balzano, Salerno (12st Sciangalepore), Colella, Quaresimale. A disposizione Bua, Kouame, Tedesco, Pafundi, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Daniele Galluccio della sezione di Caserta, assistenti Tommaso Traetta e Giuseppe Centrone di Molfetta
Reti: 15st Triggiani (V), 34st Scarcella rig. (N)
Ammoniti: Poti, Antonica, Scarcella, Carlucci (N), Quaresimale, Augelli P., Tucci, De Carlo (V)
Espulso Giorgetto (N) al 15mo del primo tempo

Sandro Siena

Virtus Francavilla – Novoli 2 – 0 Decidono Quarta e Montaldi

Squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Sesta vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla Calcio che non perde la scia del Vieste vittorioso ad Ascoli e del Nardò che batte, con un sonoro 3 a 1, il Casarano di Mino Tedesco. Partita non semplice per la compagine brindisina, che in settimana ha perso Renato Bartoli per infortunio. Mister Calabro a sorpresa lascia Montaldi e Biason in panchina, preferendo Bricca e Quarta. Mister Schipa, che deve fare a meno dello squalificato Giorgetti, schiera Potì al posto di Schiavone e Carlà in attacco.

L’avvio di gara vede un Novoli ben messo in campo ed un Francavilla che inizia con il classico possesso palla, vero marchio di fabbrica della squadra biancazzurra,non sostenuto però da un ritmo importante.

Il primo squillo è di Di Rito che al 6’ impatta di testa ma Antonica para facilmente. Al 10′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Gallù incrocia di sinistro ma la palla sbatte su Di Rito e finisce sul fondo. Al 18’ ghiotta occasione per Galdean che defilato sulla destra, a tu per tu col portiere, gli tira addosso nonostante Di Rito fosse solo in area.  Al 21’ ci prova Scarcella dai 30 metri ma il suo tiro si spegne sul fondo. Un minuto dopo, cross dalla sinistra di Quarta per l’accorrente Villa che al volo di destro manda a lato, sfiorando di pochissimo l’eurogol. Al 35’ ancora Di Rito al volo, ma Antonica è in giornata di grazia e para in acrobazia mandando a lato. Poco dopo ci prova ancora l’ottimo Di Rito ma il portiere piemontese chiude la saracinesca.Termina così il primo tempo.

Nella ripresa, primi due cambi per mister Calabro che toglie Bricca e Villa ed inserisce Biason e Montaldi. Virtus con un altro piglio ma che non riesce a scardinare la difesa novolese, ben governata da Lopetuso e Cocciolo. Al 61’ primo cambio anche per mister Schipa che inserisce Denisi al posto di Carlà. Al 66’ Di rito penetra in area, calcia ma Antonica è attento e blocca. Al 70’ esce Iaia, ammonito in precedenza ed entra Carlucci. Ci prova il Novoli con Cocciolo al 71’da fuori area, ma manda a lato. In due minuti sia Montaldi che Biason concludono verso la porta, ma sbattono contro il portiere novolese che dice di no ad entrambi. Calabro tenta allora il tutto per tutto, inserendo Richella al posto di Galdean, schierando così quattro attaccanti. Al 81’ si sblocca il match. Calcio d’angolo per la Virtus, Quarta appostato al limite destro dell’area avversaria, stoppa magistralmente, si gira e con un sinistro potente e preciso insacca alla destra dell’incolpevole Antonica, mandando in visibilio il Giovanni Paolo II.  All’88’ Schipa inserisce Quarta al posto dell’infortunato Cocciolo che abbandona il campo in barella. Al 92’, cross di Marco Bartoli dalla destra sulla testa di Montaldi che insacca alle spalle di Antonica per il 2 a 0 finale.

Gara più difficile del solito per la Virtus che ha dovuto faticare non poco per trovare la via gol, complice anche l’ottima difesa novolese ed un Antonica in giornata super. La prossima gara vedrà la Virtus impegnata a Galatina contro la Pro Italia, mentre il Novoli affronterà al Totò Cezzi la capolista Vieste.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA – NOVOLI  2-0
81’ Quarta, 92’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (55’ Biason), Taurino, Gallù, Liberio, Galdean (77’ Richella), Di Rito, Villa (55’ Montaldi), Quarta. A disp.: D’Urso, De Toma, Marolla, Corso. All. Calabro
NOVOLI: Antonica, Fasiello, Elia, Cocciolo (88’ Quarta), Lopetuso, Potì, Iaia (70’ Carlucci), Marasco, Rizzo, Scarcella, Carlà (61’ Denisi). A disp.: Falcone, Schiavone, Mento, Chirizzi. All. Schipa
Arbitro: Andrea Maria Masciale di Molfetta (Di Maio-Di Masi)
Note:  Ammoniti: Bricca, Gallù, Biason (VF) Lopetuso, Iaia, Rizzo (NO)

Recupero: 1′; 4′

Fabiano Iaia

Novoli – Bitonto 1-0
Bitonto sconfitto e preso a pietrate

A Novoli va in scena la vergogna dei tifosi di casa. Sul campo, i neroverdi escono battuti per 1 – 0 precipitando in zona playout. Decisivo il gol di Elia a inizio ripresa. Domenica sfida da dentro o fuori con l’Ostuni.

La cronaca di Novoli – Bitonto parte dal fischio finale, allorché alcuni supporters dei padroni di casa, assiepati all’esterno, hanno “festeggiato” il successo di Elia e compagni scagliando grosse pietre all’indirizzo dei tifosi neroverdi, ancora all’interno dello stadio con le forze dell’ordine, mettendone a serio rischio l’incolumità fisica. Il lancio di sassate è andato avanti per molti minuti e ha costretto gli ultras bitontini a lasciare il campo scortati dai carabinieri. Una vergogna che ha a poco a che fare con il calcio. Perché il pallone, quello vero, ha decretato l’ennesimo ko dell’Us Bitonto,sconfitto 1 – 0 anche dai rossoblu di mister Schipa in una partita non emozionante, ma agonisticamente accesa e intensa, specie nei minuti finali.
Più che il risultato negativo – il quinto nelle ultime sei partite – è ancora una volta la prestazione dei neroverdi a spaventare: manovra prevedibile, troppi errori in fase di impostazione, poco movimento senza palla, difficoltà nel creare azioni da rete, incapacità di reagire allo svantaggio. A questo poi si aggiunge un pizzico di sfortuna (incredibile la traversa di Modesto al 92′) e alcune scelte discutibili di Muzio Di Venere, che ancora una volta ha schierato una formazione forse non all’altezza della situazione.
L’idillio di ottobre e novembre è già uno sbiadito ricordo.
La partita. Su un terreno in terra battuta e sotto un vento fastidiosissimo, iniziano meglio i neroverdi, che impostano il loro gioco lungo la fascia sinistra dove le scorribande di Bonasia e Modesto mettono in soggezione Fasiello, e mandano due volte Sangirardi e una voltaMastrolonardo a tentare di impensierire Antonica nei primi 20′. Dopo la mezz’ora, però, sale in cattedra il Novoli, che inizia a impossessarsi del centrocampo con Marasco e a creare grattacapi con gli esterni offensivi Iaia e Scarcella, sul quale è prodigiosoMoschetto a salvare al 37′.
La ripresa si apre con il vantaggio dei padroni di casa: è il 6′ quando capitanElia sfrutta alla perfezione un calcio d’angolo battuto dalla sinistra e punisce una difesa neroverde disattenta. È l’episodio che spacca la partita, perché il Novoli (che potrebbe raddoppiare al 13′, ma la punizione di Scarcella si stampa sulla traversa) viaggia sull’entusiasmo e mette la contesa sul piano dell’agonismo, il Bitonto è incapace di reagire e sembra un pugile suonato all’angolo.
Gli ultimi 20′, però, valgono il prezzo del biglietto: Al 27′ i due allenatori raggiungono anzitempo gli spogliatoi per reciproci battibecchi e al 34′ èVentura a raggiungerli dopo una presunta gomitata rifilata a Schiavone.
I neroverdi sono in inferiorità numerica, ma con gli ingressi diChisena eTerrone al posto di Giallonardo e Mastrolonardo, si svegliano dal torpore e cingono di assedio l’area rossoblu. E al 42′ vanno vicino al pareggio conNaglieri, che non mette il tap-in vincente sulla passa messa in mezzo da Terrone.
Un giro di orologio dopo, il direttore di gara sventola il rosso anche per un giocatore del Novoli che sedeva in panchina, che tenta di colpire con un calcio da dietro Roselli prima di una rimessa laterale.
In pieno recupero, poi, la capocciata di Modesto da calcio d’angolo di Chisena si stampa sulla traversa e, secondo la terna arbitrale, ricade al di qua della linea di porta. Le ultimissime occasioni, però, portano la firma di Rizzo, che calcia fuori davanti a Nuzzo, eCarlucci, che si fa ipnotizzare dal giovane estremo difensore neroverde.
Al fischio finale, esulta il Novoli ma si scatena il caos in campo con alcune scaramucce tra i giocatori e la vergogna fuori dal terreno di gioco con lo spettacolo indegno offerto da alcuni tifosi leccesi.
Forse gli unici in Italia a festeggiare un successo lanciando pietre ai tifosi avversari.
Con questa ennesima sconfitta, il Bitonto resta inchiodato a quota 16 e precipita in piena zona play-out. E domenica altro bollente scontro salvezza, perché al “Città degli Ulivi” (forse) arriva l’Ostuni, un punto sopra i neroverdi.

Le pagelle. Moschetto 6,5 (Nuzzo 6,5); Triozzi 6,5, Campanella 7, Naglieri 6, Bonasia 6; Mastrolonardo 5 (Terrone sv), Sangirardi 6, Giallonardo 5 (Chisena 7); Modesto 6, Ventura 5,5, Roselli 5.

I migliori:In un Bitonto che annaspa, spiccano le prestazioni di Campanella, che nel primo tempo tiene a galla la difesa e che per tutti i 90′ è impeccabile anche nelle uscite palle al piede, e Chisena, che entrato negli ultimi 15′ crea scompiglio e imprevedibilità alla manovra degli ospiti. Forse avrebbe bisogno di giocare con maggiore costanza.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Atletico Mola – Novoli 2-2
ottimo punto in casa di una delle big

Con una bella prestazione, il Novoli di mister Simone Schipa, conquista un ottimo punto in casa di una delle big dell’Eccellenza Pugliese, il Mola del presidente Divella e di mister Muzio Fumai, che giovedì sera al Fanuzzi di Brindisi, si contenderà la Coppa Italia contro la quotata Virtus Francavilla di mister Xalabro, in una sfida tutta da seguire.
Eppure l’avvio dei nord-salentini, non era stato certo dei migliori, con capitan Potì e compagni, che hanno impiegato una buon quarto d’ora prima di prendere le giuste misure agli avversari, complici anche le non eccellenti condizioni del sintetico del Comunale ‘Caduti di Superga’. Dopo appena sette minuti i padroni di casa passano in vantaggio. Rasoiata del bravo Schirone sulla destra per Zonno che elude il suo marcatore e mette in mezzo un cross basso sul quale si avventa l’under Fieroni che insacca da posizione agevole superando l’incolpevole Falcone all’esordio in maglia rossoblù. Il Novoli tira fuori gli artigli ed inizia a giocare come sa. Marasco e Cocciolo si impadroniscono del centrocampo con l’under Cralucci che morde gli avversari, mentre in avanti Scarcella e Giorgetti e Denisi tutti mobilissimi pronti a far male. Su una ripartenza giunge il pari. Marasco vede Guiorgetti danzare tra le linee, taglia di sasà Scarcelkla in area e tapin vincente del bomber rossoblù che di esterno destro deposita nell’angolo basso. Gioia e otva centro personale per la punta Novolese. I rossoblù non mollano e sulle ali dell’entusiamo provano il blitz. E’ da poco passata la mezzora quando Cocciolo lancia Denisi, l’under si invola, supera il suo diretto marcatore con un pallonetto ma si defila sulla sinistra, poi sul rimbalzo del pallone si inventa una rovesciata da cineteca che beffa il portiere molese Verrelli. Gol e seconda soddisfazione per il giovane neo acquisto rossoblù alla sua seconda marcatura. Il Mola schiuma rabbia e si getta in avanti. Al 38esimo svariano difensivo Novolese con Schiavone che svirgola un rinvio in area piccola con la palla che colpisce il palo estreno. Sul capovolgimento di fronte, l’occasione che avrebbe potuto mettere in ghiaccio il match. Solito copione, lancio di Cocciolo per Scarcella, l’estreno si beve il diretto marcatore e anzichè servire in mezzo per Carluccie Giorgetti liberi in area prova l’eurogol da posizione defilata. Il suo fendente colpisce la parte esterna della traversa. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio. Nella seconda frazione il Mola scende in campo determinato e schiaccia i salentini. Pongo è una scheggia e Fumai prova ad imitarlo. Al settimo su una sua discesa Elia in ritardo gli frana addosso: penalty e giallo. dagli undici metri Pongo realizza la rete della parità. Il match è vibrante ma dopo un’ora di ritmi indiavolati cala di intensità: nel Novoli esordiscono Iaia e Rizzo nuovi innesti dicembrini che danno ancora maggiore qualità agli undici di Schipa. Il Molaprova a spingere ma la difesa salentina fa buona guardia. Dopo quatro minuti di recuepro finIsce con un pareggio giusto e che non lascia nessuno scontento.

Atletico Mola. Verrelli, Grimaldi, Pansini, Salvadore, Lorusso (20′ st Ventura), Fumai, Zonno (15 st Ventura), Schirone, Fieroni, Tenzone, Pongo. A disp. Petruzzelli, renna, Frappampina, De Tullio. All. Muzio Fumai.

Novoli. Falcone, Schiavone, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì, Carlucci (10′ st Iaia), Marasco, Denisi (30′ st Rizzo), Scarcella (26′ st Quarta). A disp. De Donatis, Mneto, Tondo, De Luca. All. Schipa (squalificato) in panca Mino De Iaco.

Arbitro. Signor Labianca di Foggia
Reti. 7′ pt Fieroni (A. M), 26′ pt Scarcella (N), 32′ pt Denisi (N), 6′ st Pongo (rig. (A. M.)

Mola e Novoli si dividono la posta in palio 2-2.

Davide Fieroni (sua la prima rete)

Non basta Pongo per i biancazzurri che impattono contro i salentini.

Ultima gara casalinga per l’Atletico che saluta il pubblico amico con un pareggio per 2-2 contro il Novoli. Tra le fila molesi, debutta dal primo minuto Pongo, ottima la sua prestazione, calciatore che ha apportato maggiore velocità e imprevedibilità all’attacco biancazzurro. Mister Fumai schiera tra i pali il giovane Verrelli,  in difesa trovano spazio Lorusso e Fumai N. mentre sulle fasce agiscono Grimaldi, motorino inesauribile e Pansini, a centrocampo Salvadore,Schirone e Zonno mentre Tenzone, Fieroni e Pongo compogono l’attacco. Il Novoli di Mister Schipa si schiera con Falcone, Schiavone, Elia, Cocciolo, Lopetuso,  Potì,  Carlucci, Marasco,  Denisi, Scarcella e Giorgetti. Arbitro della contesa il Signor LaBianca di Foggia coadiuvato dagli assistenti Tomasi e Nardi di Taranto.

Dopo una prima fase di studio, il Mola passa in vantaggio al minuto 12 grazie a Fieroni, abile in scivolata a spingere la palla in fondo al sacco sugli sviluppi di un calcio di punizione. Dopo 5 minuti è lo stesso esterno molese a sfiorare la personale doppietta, lanciato a rete da un passaggio perfetto di Tenzone, viene bloccato da Falcone, estremo salentino, in disperata uscita. Al 20′ ci prova capitan Schirone ma il suo colpo di testa viene bloccato dal portiere leccese.
Si sveglia il Novoli che si rende pericoloso in più occasioni con il numero 10 Scarcella prima al minuto 25 con palla che sfiora la traversa e poi al 28 su calcio di punizione con la sfera che sfiora il palo. Al 32′  i salentini trovano il pari, Scarcella in posizione molto dubbia, supera Verrelli 1-1.
Dopo 4 minuti il Novoli effettua il sorpasso grazie ad un eurogol di Denisi che con una splendida rovesciata in posizione defilata, supera Verrelli. Al 45′ ancora una scatenato Scarcella sfiora la terza rete spizzicando con una splendida conclusione la traversa.Nell’ultimo minuto di recupero della prima frazione di gioco, Schiavone sfiora un clamoroso autogol cogliendo il palo della proprio porta dopo un rinvio sbilenco. L’Atletico, nel secondo tempo, parte spingendo il piede sull’acceleratore,  Tenzone sfiora il palo al 47′ mentre al 49′ Grimaldi viene atterrato in area leccese e Pongo con molta freddezza dagli 11 metri insacca la palla del 2-2. Giorgetti ci prova dalla distanza al minuto 56, Verrelli è attento e sventa il pericolo. Dopo due minuti è Tenzone a rendersi pericoloso ma la palla si spegne a pochi passi dal palo. Schirone con un gran tiro dalla distanza prova a siglare la rete del vantaggio molese ma la sfera sfiora di pochi centimetri il palo a Falcone battuto. Negli ultimi minuti ci provano Guglielmi e Tenzone ma il punteggio non cambia 2-2.

Adesso i ragazzi di Mister Fumai sono chiamati alla grande impresa giovedì pomeriggio in quel di Brindisi nella finale di coppa Italia contro il quotatissimo Francavilla per una gara che potrebbe riscrivere la storia calcistica del club biancazzurro. 

 

 

 

Novoli – Sudest Locorotondo 1-1
Beltrame gol, un pari per ripartire

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La Sudest Locorotondo rialza la testa dopo il k.o. interno con l’Ascoli Satriano. A Novoli, i blaugrana strappano un buon punto, disputando una prova incoraggiante in vista del doppio confronto casalingo con Ostuni e Hellas Taranto. Al Cezzi, Roberto D’Ermilio deve far a meno di capitan Blonda squalificato e all’ultimo di Donatelli, influenzato. Tra i pali si piazza Carlo Cofano mentre Sgaramella sostituisce Blonda. In avanti Beltrame e Cascione agiscono a supporto di Galetti, sostituito ad inizio ripresa da Longo. Nel Novoli, oltre ad Indirli infortunato, si ferma anche Cocciolo mentre Alessandrì parte dalla panchina. Romano affianca Scarcella mentre Lopetuso compone la coppia centrale insieme a capitan Potì.

APRE BELTRAME, CHIUDE MARASCO – Dopo una conclusione di Scarcella al 7′, i blaugrana passano in vantaggio. Faliero inventa un assist delizioso per Beltrame, che partito in posizione regolare, fulmina Antonica sul secondo palo. Per l’ariete tarantino, quinto acuto stagionale. La rete del vantaggio però scuote i padroni di casa che reagiscono con veemenza prima con Romano, con un tocco sotto porta ma in posizione di offside non segnalata dall’assistente. Poi sull’angolo seguente, l’inzuccata di testa dello stesso numero 9 si stampa sulla traversa. Scarcella ci prova con un tiro a giro che fa la barba al palo. La Sudest Locorotondo non resta a guardare e Fiume, bravo ad incunearsi in area di rigore, viene fermato bruscamente da Lopetuso ma per Giangregorio di Molfetta non ci sono gli estremi della massima punizione. Alla mezz’ora una gran sventola di Marasco è deviata in angolo da Cofano. Sugli sviluppi, Scarcella frana in area di rigore ma anche in questa circostanza al limite, Giangregorio lascia proseguire. Cofano sale in cattedra deviando in angolo un tiro velenosissimo di Scarcella ma nulla può sulla botta millimetrica di Marasco, che al 36′ ristabilisce la parità. Prima del break, un indemoniato Scarcella ci prova direttamente su punizione ma anche in questo caso, Cofano devia quanto basto in corner.

COFANO SUPERLATIVO, MOLTI DUBBI SUL GOL DI LONGO – Nella ripresa, il canovaccio sempre identico ai primi 45′. Cofano, leggendario, si esalta nuovamente su colpo di testa ravvicinato del solito Scarcella. Poi su punizione del numero 10, l’estremo blaugrana vola letteralmente alla sua destra, disinnescando la minaccia. La Sudest Locorotondo, però, avverte un calo dei padroni di casa e avanza il proprio baricentro. Sugli sviluppi di un angolo, un batti e ribatti con Fumarola per poco non s’insacca alle spalle di Antonica. Poi una sassata violenta di Beltrame, sfiora la traversa. Alla mezz’ora, una torsione rapida di Longo, viene bloccata a terra da Antonica. Cascione crea la superiorità numerica, mettendo in affanno la retroguardia locale. Su una punizione defilata, Faliero impegna Antonica. Al 38′, episodio da moviola: Longo, ben servito da Beltrame trova il gol del vantaggio ma l’assistente segnala un fuorigioco apparso ai più molto sospetto. Nel finale, Fiume si becca il secondo giallo e conseguente cartellino rosso. Nei minuti di recupero, Mento mette i brividi alla Sudest Locorotondo: la bordata da posizione impossibile scorre sul fondo.

OSTUNI E TARANTO PER RILANCIARSI – I blaugrana, nonostante il successo del Galatina, conquistano un punto prezioso per tentare la scalata alla graduatoria. Nelle prossime due gare casalinghe contro Ostuni e Hellas Taranto, si dovrà cercare di conquistare l’intera posta in palio per rilanciarsi definitivamente. Dopo due k.o. consecutivi, il Novoli torna a far punti.

NOVOLI (4-4-2): Antonica, Mento, Tondo, Caravaglio, Lopetuso, Potì, Quarta, Marasco (38′ st Elia), Romano (6′ st Alessandrì), Scarcella, De Luca (18′ st Pariti). A disp.: De Donatis, Martina, Corallo, Vigliotti. All.: Simone Schipa

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Fiume, Mignone, Fumarola, Sgaramella, Chimenti, Rotolo, Faliero, Galetti (1′ st Longo), Cascione (45′ st De Giosa), Beltrame (43′ st Damiani). A disp.: Micoli, De Sario, Caputo, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Chiello di Foggia e Marolla di Barletta
MARCATORI: 9′ pt Beltrame (SL), 36′ pt Marasco (N)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in terra battuta. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Mento (N), Caravaglio (N), Lopetuso (N), Marasco (N); Rotolo (SL). Espulsi: al 43′ st Fiume (SL) per doppia ammonizione. Al 19′ pt Romano (N) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo