Unione Calcio, Trotta risponde a Quercia: pari a Barletta
Gli azzurri di mister Rumma impattano per 1-1 contro la squadra biancorossa
Quinto pareggio stagionale, terzo esterno per l’Unione Calcio che impatta per 1-1 contro il Barletta nel match disputato al “Manzi Chiapulin” , valevole per l’ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Mister Rumma conferma la formazione che ha superato per 4-0 l’Aradeo ad eccezione Vispo, sostituito da Binetti.
La gara è molto equilibrata e la prima azione degna di nota arriva al 33’, quando Tommasi imbecca per Trotta ma l’ex Manfredonia non impatta tempestivamente la sfera. Tre minuti dopo l’Unione Calcio va vicinissima al vantaggio: calcio d’angolo battuto da Mignogna colpo di testa di Ventura ma la sfera incoccia il palo interno a Cristallo battuto. Al 40’ Mignogna tenta la via del gol con un tiro dalla distanza, neutralizzato in due tempi dall’estremo biancorosso.
Centoventi secondi dopo, ci vuole un provvidenziale intervento di Marco Bartoli che, quasi sulla linea, sventa il tiro di Tommasi sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Laboragine.
Nella ripresa, al 63’, Amoroso neutralizza il colpo di testa di Berardi. Al 66’ mister Rumma chiama in causa Albano al posto di Ventura e l’ex Gravina, un minuto dopo, si rende subito protagonista, servendo un assist al bacio per Quercia che deposita la palla in rete.
All’80’ arriva il pareggio barlettano con Trotta, lesto a raccogliere la sfera respinta dalla retroguardia azzurra, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lasciando partire una conclusione dal limite dell’area che supera Amoroso, complice la deviazione di un giocatore biscegliese.
Galvanizzato dal gol, il Barletta preme sull’acceleratore ed ha due occasioni per portare a casa l’intera posta in palio dapprima con Laboragine, all’89’, ed al 90’ con Grazioso ma, fortunatamente per gli azzurri, entrambi i tentativi terminano a lato.
Con il pari in questione, l’Unione Calcio Bisceglie si porta a 14 punti in classifica, restando sempre al quartultimo posto in classifica, a seguito della concomitante affermazione del Vieste contro la Vigor Trani. Ora spazio alla sosta natalizia, con il campionato che riprenderà il 7 gennaio, quando gli azzurri saranno di scena a Novoli nell’incontro valevole per la prima giornata di ritorno.
BARLETTA – UNIONE CALCIO 1-1 (p.t. 0-0)
BARLETTA: Cristallo, Cicirelli, Monzino, Grazioso, Ola, Laboragine, Tommasi, Milella, Grumo, Berardi, Trotta. A disp: Caposele, Varola, Fanelli, D’Ercole, Barile, Giannella, Di Terlizzi. All: Cinque
UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, R. Bartoli, Colella, M. Bartoli, Quacquarelli (78’ Grieco), Binetti, Ventura (66’Albano), Di Pierro (69’ Liberio), Mignogna. All. Rumma.
MARCATORI: 67’ Quercia (U), 80’ Trotta (B)
AMMONITI: Berardi (B), Binetti (U) , Bufi (U)
ARBITRO: Lopez (Bari). ASSISTENTI: Maci (Lecce), Battista (Lecce)
Novoli-Otranto 2-2, manca solo la vittoria
Nonostante l’ennesima affermazione mancata, il Novoli di mister Antonio Schito colleziona un altro pareggio interno di carattere contro un Otranto, speranzoso di realizzare il colpo della giornata utile per poter sognare di disputare una seconda parte stagione all’insegna di alte prospettive impensabili all’inizio dell’anno. A maggior ragione, al Toto’ Cezzi il tecnico della formazione idruntina Gigi Bruno, fratello del celeberrimo Pasquale, assaporava l’occasione propizia di infliggere alla sua precedente squadra l’eventuale colpo di grazia psicologico a seguito del recente esonero da lui mal digerito, in quanto frutto di una brusca rottura con l’ambiente rossoblu’, avvalendosi degli ex Indirli, Palazzo, Vergari e Schiavone.
Causa squalifiche dei veterani Poti’ e Marasco, Giovanni Quarta è il capitano di una formazione composta per nove undicesimi dai nuovi arrivati del mercato invernale, emblema della decisa presa di posizione da parte della società di Francesco Murra di inaugurare una fase importante di renovatio conforme alle esigenze impellenti di un torneo sempre piu’ competitivo: in difesa oltre al portiere Colapietro, Nacci, Quarta e Signore, debutta Michael Versace, proveniente da un Galatina in liquidazione; a centrocampo al cospetto del capitano in pectore si presentano Calabrese, under dal Brindisi, Gogovsky, altro ex biancostellato e Cicerello, ex Nardo’ nel recente passato esordiente recente nel Lecce durante le gestioni tecniche di Lerda, Asta e Braglia; infine, in attacco, ad affiancare Mazza non figura Coquin, ultima esclusione drastica della sessione di mercato dicembrina, ma De Giorgi, altro elemento proveniente dal Galatina che ritrova Colapietro con cui ha condiviso la permanenza del Gallipoli dello scorso anno.
Sin dalle prime battute dell’incontro, il Novoli mostra evidenti ed incoraggianti progressi nella fase di impostazione del gioco, trovando dopo una lunga astinenza la rete del vantaggio al 10′ con De Giorgi che, ben servito da Cicerello, trafigge il portiere avversario con un tiro deciso e calibrato. Ma l’Otranto cerca di rimediare allo svantaggio tramite un atteggiamento maschio, fisico e cinico, realizzando il pareggio al minuto 20′ con una incornata di Mariano su azione di calcio d’angolo. I rossoblu’ non si scompongono, riprendendo a costruire trame interessanti che lo portano ad un nuovo vantaggio al 30′ grazie ad un calcio di rigore segnato da Cicerello freddo di fronte all’imprevedibile Caroppo. A questo punto, gli ospiti, avvertendo il contingente pericolo, alzano il loro baricentro pervenendo al 2-2 grazie all’ex Vergari che realizza di testa un cross dalla sinistra di un suo compagno al 40′.
Nella ripresa cambia l’inerzia dell’incontro, in quanto l’Otranto punta alla affermazione esterna, accorgendosi delle ingenti energie spese dai giovani condottieri novolesi, incoraggiati dal loro pubblico; d’altra parte, Schito opta per un atteggiamento piu’ prudenziale, dimostrando di interpretare il diverso trend della gara, questa volta piu’ favorevole agli ospiti. Non per niente, col passare dei minuti, gli attacchi biancocelesti diventano sempre piu’ insidiosi ed asfissianti, al punto tale che Villani negli ultimi dieci minuti regolamentari dell’incontro a seguito di una azione convulsa in area rossoblu’ conclude in maniera velenosa ma Colapietro smanaccia in calcio d’angolo, dimostrando una personalità non indifferente.
Al triplice fischio finale, dagli spalti del Toto’ Cezzi piovono applausi per i nuovi arrivati, apprezzati all’unanimità per la loro abnegazione, spirito di sacrificio, intensità e consapevolezza della strada giusta da percorrere verso la permanenza. Nonostante i tre punti stentino ancora ad arrivare, tuttavia è innegabile che si siano creati dei nuovi legami di coesione interattiva tra squadra, allenatore e società, di cui va sottolineato il coraggio di escludere i grandi delusi di questo avvio di campionato per lasciare spazio a giocatori motivati ad autoresponsabili. Invece, i tifosi novolesi non hanno apprezzato i gesti di stizza inutilmente provocatori di Gigi Bruno in procinto di recarsi verso gli spogliatoi, in quanto infastiditi dalle sue frecciatine di rivalsa nei confronti di una realtà con cui non sembra essere entrato in sintonia.
Tornando alle questioni tecniche, la pausa natalizia sarà propizia per perfezionare ulteriormente i meccanismi di gioco, al fine di ritornare tra le mure amiche il 7 gennaio 2018, data della prima giornata del girone di ritorno contro un’altra concorrente alle permanenza, ovvero l’Unione Calcio Bisceglie, nelle migliori condizioni.
Augurando delle buone Feste a tutti i lettori, è il momento di dare voce al nuovo arrivato De Giorgi nella videointervista della giornata nella zona mista del Toto’ Cezzi.
Marco Ferrante per calciowebpuglia.it
Foto e tabellino a cura di Immaginario XII.
NOVOLI 2
OTRANTO 2
NOVOLI
Colapietro, Versace, Signore, Quarta (13’ st Rubino), Cornacchia, Nacci, Cicerello (44’ st Errico), Gogovsky, Mazza, De Giorgi D. (36’ st Mosca), Calabrese (13’ st Podo N.). A disposizione: Melissano, De Giorgi A., Tundo. All. Schito.
OTRANTO
Caroppo A., Schiavone, Indirli (15’ st Buono), Delle Donne, Citto, Mancarella, Vergari, Mariano, Bolognese (15’ st Pantaleo), Diarra, Villani (44’ st Palazzo). A disposizione: Giannaccari, Zappulli, Sindaco, Ciriolo. All. Bruno.
Arbitro: Salinitro di Bari.
Reti: 6’ pt De Giorgi D., 16’ pt Mariano, 26’ pt Cicerello (r), 36’ Vergari.
Angoli: 5 a 0 per l’Otranto. Recuperi: 1’ pt; 4’ st.
Note. Ammoniti: Versace, Nacci, Gogovsky, Rubino (Novoli); Indirli (Otranto). Espulso: Antonio Spagnolo accompagnatore del Novoli (40’ st).
Omnia Bitonto, chiuso il calciomercato: dal Gravina ecco Anaclerio e l’under Cardinale. Salutano Tristano e Campanella
Ultime due operazioni in entrata per la società omniana, che si assicura il difensore ex Bari e il giovane centrocampista, entrambi provenienti dai gialloblu murgiani
Si è chiuso ieri il mercato trasferimento per le società dilettantistiche.
L’ASD Omnia Bitonto comunica gli ingaggi, dalla FBC Gravina (squadra militante in Serie D), dei calciatori Michele Anaclerio, difensore classe ’82, e Matteo Cardinale, centrocampista under, classe ’99.
Allo stesso tempo, l’Omnia Bitonto comunica di aver ceduto l’esterno Francesco Tristano (’98) al Manfredonia, in Serie D, e di aver svincolato il difensore Fabio Campanella (’83).
Grande acquisto – per esperienza e qualità – quello di Michele Anaclerio. Difensore classe ’82, il giocatore barese è cresciuto nelle giovanili del Bari, militando in maglia biancorossa sia in Serie A (stagione 2000-2001) sia in Serie B (dal 2003 al 2006). In mezzo l’esperienza in C1 con la Virtus Lanciano (due campionati, dal 2001 al 2003) e a seguire l’avventura di cinque stagioni a Piacenza in Serie B, dal 2006 al 2011, collezionando circa 130 presenze con la maglia biancorossa degli emiliani. Anaclerio poi è tornato in Serie C1, vestendo prima per tre stagioni la maglia del Benevento (dal 2011 al 2014), poi quella del Vicenza per una breve parentesi di sei mesi (inizio 2015).
Dopo sei mesi a Bisceglie in Serie D (fino a dicembre 2015), Anaclerio ha sposato poi il progetto Gravina, contribuendo alla scalata della società gialloblu dall’Eccellenza fino alla Serie D, ed indossando anche la fascia di capitano.
[sc name=”Emanuele”]
Proviene dalla FBC Gravina anche il centrocampista centrale, classe ’99, Matteo Cardinale. Cresciuto nelle giovanili della Levante Azzurro Bari, Cardinale ha indossato la maglia gialloblu dei falchetti murgiani prima con la Juniores nazionale che si è ben distinta nella scorsa stagione, e poi con quella della Prima Squadra in questa prima metà di campionato 2017-2018, collezionando 7 presenze con pure due reti all’attivo.
I due nuovi giocatori sono già a disposizione di mister Pasquale De Candia per la partita che l’Omnia Bitonto affronterà domani, al “Città degli Ulivi”, contro la Pro Italia Galatina, valida per la 15^ ed ultima giornata del girone di andata del Campionato di Eccellenza.
Nicolangelo Biscardi
La Molfetta Calcio esce rinforzata dal mercato di dicembre
Arrivano Stefanini e Augelli in attacco, oltre a Roncone e Carella. Soddisfatti il DS Frascati e l’intera società.
Giunti al termine della sessione dicembrina, è tempo di bilanci per la Molfetta Calcio: Cormio viene ceduto al Borgorosso e vestono la casacca biancorossa anche Stefanini e Rocco Augelli; dopo gli arrivi della scorsa settimana di Roncone e Carella.
Antonio Stefanini, classe ’91, originario di Trinitapoli, è un mancino, tecnico e versatile, in grado di giocare in diverse posizioni offensive. “Il mio ruolo naturale è quello del trequartista”- rivela lo stesso Antonio- “ma nelle stagioni disputate a Barletta, Altamura, Trani e Corato mi sono disimpegnato anche da attaccante esterno e da mezzala. Lascio la Fulgor e la Serie D senza rimpianti. Anzi, credo di aver fatti un passo in avanti nella mia carriera perché entro a far parte di un progetto serio sia dal punto sportivo che gestionale”.
[sc name=”Emanuele”]
Stefanini è un longilineo di ben 186 cm, un po’ più alto di Rocco Augelli, altro acquisto importante last minute proveniente dal Barletta. “A Barletta non è andata benissimo per tanti motivi ma ho sempre sudato la maglia”- ci rivela lo stesso Rocco- “Arrivo con entusiasmo a Molfetta e con fiducia nei confronti del Ds Frascati e di tutta la società che mi ha fortemente voluto”.
Augelli è un classico attaccante esterno, bravo nei tagli e nell’attacco della profondità. Classe ’85, decano della categoria, nelle sue precedenti esperienze si è sempre segnalato come uno dei giocatori più prolifici dell’Eccellenza Pugliese (21reti tre anni or sono a Vieste il suo exploit).
“È stato fatto, ad onor del vero, un gran lavoro”- conclude il Ds Frascati– “Siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati mantenendo una stabilità economica ed una gestione ottimale delle risorse. I giocatori apprezzano sempre di più la bontà del nostro progetto e scelgono la Molfetta Calcio per questo. Stefanini e Augelli sono due elementi importanti con i quali contiamo di sopperire alla mancanza di Vitale che, purtroppo è ufficiale, si è rotto il crociato anteriore e starà fuori per l’intera stagione”.
Sulla sessione di mercato
“Non è stato semplice operare tra mille difficoltà ed impedimenti. È sempre più difficile barcamenarsi in questa giungla diciamo così. In 13 anni non mi era mai successo tutto ciò che mi è capitato quest’anno ma l’importante è come sempre il risultato finale. E probabilmente non è finita qui perché nelle prossime settimane, a seconda delle necessità, potremmo anche decidere di tesserare altri giocatori al momento svincolati”.
Dario Ruta
Unione Calcio ospite del Barletta nell’ultima gara dell’anno
Gli azzurri di mister Rumma saranno di scena al “Manzi Chiapulin” per affrontare la compagine biancorossa nell’ultima gara del 2017
Derby al “Manzi-Chiapulin” di Barletta per l’Unione Calcio, che sarà di scena sul sintetico dell’impianto barlettano domenica 17 dicembre, in quella che sarà l’ultima gara dell’anno solare, nonché ultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30).
Una gara delicata dai connotati di uno scontro diretto, vista la situazione attuale in graduatoria delle due compagini. Barletta ed Unione Calcio sono reduci da due successi, con i biancorossi vittoriosi di misura a Galatina (1-0). “A Barletta vogliamo fare la nostra partita- afferma Direttore sportivo azzurro Roberto Storelli nello “Centrocampo Anteprima” di Radio Centro Bisceglie-. La squadra ha dimenticato la vittoria contro l’Aradeo, lavorando bene in settimana. Sappiamo che si tratta di una partita delicata, essendo un derby, e tenendo conto che sia noi che il Barletta stiamo cercando di staccarci dalla zona rossa della classifica”.
[sc name=”Emanuele”]
Con 12 punti all’attivo, uno in meno rispetto agli azzurri di mister Rumma, il Barletta ha cambiato pelle con gli arrivi dell’attaccante Trotta, Cicerelli, Saani (a segno nella gara vinta contro il Galatina), il portiere Maraglino, Tommasi, l’ex Unione Calcio Daniele Dattoli e gli ultimi innesti Laboragine e Giannella.
Di contro un Unione Calcio che vuole sfatare il tabù trasferta essendo, al pari del Galatina, l’unica squadra a non avere ancora centrato la vittoria nelle gare esterne, mentre il Barletta è la compagine che ha vinto meno gare tra le mura amiche, al pari di Novoli ed Aradeo.
Il mercato dell’Unione Calcio, invece, si è chiuso con l’arrivo di Diego Albano, aggregatosi in settimana agli azzurri. “Con i quattro acquisti sono sicuro che la nostra squadra potrà assestarsi a stretto giro in una zona più tranquilla della graduatoria – continua Storelli -. Con Albano abbiamo completato anche il nostro reparto avanzato, essendo un giocatore dalle caratteristiche inedite nel nostro collettivo”.
Il derby si disputerà a porte chiuse, a seguito della sentenza emessa dal Tribunale Territoriale Federale per le vicissitudini che ha visto coinvolta la società biancorossa nel marzo 2017 (3 turni di squalifica del campo, per cui il Barletta ha inoltrato ricorso, nda).
Tra i biscegliesi sarà ancora assente Armando Mastropasqua, chiamato a scontare il secondo ed ultimo turno di squalifica. Dirigerà l’incontro Michele Lopez della sezione di Bari, coadiuvato da Danilo Maci e Piergiorgio Battista, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.
“Il Fasano siamo noi” contro il divieto delle trasferte
In seguito al divieto imposto dagli organi preposti di seguire lo scorso 30 novembre l’Us Città di Fasano in occasione della trasferta di Casarano, importante semifinale di ritorno della fase regionale della Coppa Italia, reiterato in occasione dell’incontro di domenica prossima 17 dicembre, valido per la 15^ giornata di campionato, l’associazione “Il Fasano Siamo Noi” protesta ufficialmente contro queste decisioni, ritenute ingiuste e prive di fondamento, soprattutto dopo la disputa a Fasano, senza alcuna limitazione per i tifosi ospiti, della gara di andata della semifinale di Coppa contro il Casarano, svoltasi in un clima di assoluta tranquillità.
“Il Fasano Siamo Noi” rappresenta oltre cinquecento soci, costantemente in aumento, protagonisti di un progetto che ha posto al centro del suo percorso valori sani ed assolutamente lontani da ogni forma di violenza, e ritiene di schierarsi fortemente contro alcune decisioni, inaugurate con il divieto di seguire la gara Galatina-Fasano del primo turno di Coppa Italia dello scorso 14 settembre, anche in quel caso dopo che la partita di andata si era disputata senza divieti nella massima tranquillità, e proseguite con il doppio divieto di Casarano e chissà quali altri in futuro.
Tali provvedimenti inoltre si schierano contro al Protocollo d’Intesa ratificato lo scorso 4 agosto a Roma tra Ministero dell’Interno, Ministero dello Sport, Coni, Presidenza del Consiglio e Lega Calcio, atto a disincentivare le politiche repressive attuate negli ultimi anni, che hanno esclusivamente portato ad un calo degli spettatori sugli spalti, le cui entrate sono fondamentali nel bilancio di una squadra non professionistica, partecipante ad un campionato dilettantistico quale l’Eccellenza.
Se la Questura e la Prefettura di Brindisi, in ottemperanza a questo sopracitato Protocollo d’Intesa, hanno fino ad oggi garantito la disputa al Vito Curlo di Fasano di ogni partita, anche potenzialmente a rischio, senza alcuna limitazione, “Il Fasano Siamo Noi” non si capacita di come mai la stessa linea di comportamento non è tenuta da altri organi preposti.
Si richiede pertanto rispetto e libertà per tutti i soci di seguire in ogni circostanza l’US Città di Fasano, auspicando da chi di competenza la preposizione di un servizio d’ordine adeguato, evitando “facili” e “disimpegnanti” provvedimenti quali limitazioni e divieti.
Nel caso invece gli organi preposti intendano proseguire con questa politica ostruzionistica e dannosa per il nostro sodalizio, per la nostra società sportiva e per l’intero movimento del calcio popolare (forse fastidioso, scomodo o addirittura pericoloso per qualcuno?) e dilettantistico, l’associazione “Il Fasano Siamo Noi” si riserverà il diritto di adire a vie legali al fine di tutelare i propri soci.
Unione Calcio, chiusura di mercato col botto: arriva Diego Albano
Quarto innesto per il sodalizio azzurro, che si aggiudica le prestazioni dell’esperto centravanti materano. Albano sarà a disposizione già per la gara di Barletta
Colpo grosso in attacco per l’Unione Calcio, che arricchisce il suo organico con il centravanti Diego Albano.
Classe 1979, nativo di Matera, il neoacquisto azzurro proviene dal Melfi, compagine di Eccellenza lucana, in cui ha militato in questa prima parte di stagione. Un innesto di caratura ed esperienza per mister Luca Rumma, visto il curriculum del giocatore materano.
Recente protagonista a suon di gol della cavalcata dalla Promozione alla serie D con la maglia del Gravina, Albano ha militato per diverse stagioni tra campionati professionistici e serie D, vestendo tra le altre le casacche di Cavese, Teramo, Brindisi, Manfredonia, Latina, Spal, Nocerina, Melfi, Trani e Grottaglie, mettendo a segno oltre 150 gol.
L’arrivo di Diego Albano è il quarto innesto in ordine temporale nel mercato dicembrino azzurro, programmato ed attuato dalla dirigenza azzurra e dal direttore sportivo Roberto Storelli, dopo gli arrivi di Francesco Mignogna, Giuseppe Grieco e Marco Bartoli. “Si tratta di operazioni necessarie e mirate – commenta il Ds Roberto Storelli -. L’approdo di Albano chiude il nostro mercato di riparazione con ritocchi che, a mio parere, ci possono dare la definitiva spinta per uscire dalle zone delicate della classifica. Sarà importante ottenere un buon risultato domenica a Barletta per arrivare alla sosta natalizia con maggiore tranquillità”.
Gallipoli in silenzio stampa
Il rammarico per quanto avvenuto nel pomeriggio di ieri nella sfida contro l’Omnia Bitonto è ancora tanto in casa Gallipoli, difficile mandare giù qualcosa di così eclatante e clamoroso, proprio in un momento importante e delicato della stagione; il presidente Vincenzo Carrozza, non ci sta e non esclude drastiche decisioni da parte del sodalizio ionico: “Riteniamo abbastanza assurdo e ridicolo quanto successo ieri – tuona Carrozza-, non è possibile che per l’ennesima volta, veniamo penalizzati in questo modo da decisioni arbitrali del genere; qui non si parla più di un episodio singolo ed isolato, ma di una somma esagerata di errori nei nostri confronti che ci sta penalizzando oltremodo.
[sc name=”emanuele”]
Solo nella gara di ieri -prosegue il Presidente-, ci sono stati 3 netti episodi a nostro sfavore, un rigore non dato su Mirko Mauro, un fallo netto su Turco in occasione del 2–1 e per concludere lo scempio visto in occasione del gol del pareggio, quando guardalinee e arbitro si son resi protagonisti di un’assoluta farsa, che sinceramente non mi era mai capitato di vedere”.
Una serie di episodi abbastanza pesanti, che a detta del patron giallorosso continuano a falsare l’intero campionato, penalizzando non solo il Gallipoli: “ credo che così facendo si sta falsando un intero campionato, creando svantaggio in tutte quelle società minori che con grandi sacrifici portano avanti un impegno di tale importanza ; noi non chiediamo nulla, solo gente competente e soprattutto più rispetto per la nostra società, per i nostri tifosi e per i nostri ragazzi, che con grande impegno e sacrificio si stanno ritagliando uno spazio importante e strameritato, solo frutto del sudore e del lavoro sul campo.
Ad oggi non escludo che la società prenda decisioni drastiche e forti, perché arrivati a questo punto non si può che parlare di malafede, contestualmente -conclude il Presidente Carrozza – annuncio a tutti gli organi di informazione , il silenzio stampa da parte dei nostri tesserati, che durerà fino a nuova comunicazione”.
Marcatori Eccellenza, salgono Carrozza, Corvino, Facecchia e Ventura
Quattordicesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese, sono 22 le reti realizzate.
Resta invariata la vetta della classifica marcatori mentre segnano e salgono a quota 5 Carrozza del Gallipoli, Corvino del Fasano, Facecchia del Molfetta e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.
Quarta rete per Mingiano del Gallipoli, Terrone del Bitonto e Triggiani dell’Atletico Vieste.
Da segnalare la doppietta con conseguente salita a quota 3 per Infimo della Vigor Trani.
[adinserter block=”5″]
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)
7 reti: Faccini (Vigor Trani)
6 reti: Albrizio (Molfetta) e Moscelli (Bitonto)
5 reti: Carrozza (Gallipoli), Corvino (Città di Fasano), Facecchia (Molfetta), Ventura (Uc Bisceglie), Pignataro (Casarano), Manzari (Bitonto) e Coquin (Novoli)
4 reti: Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Mingiano, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Palma (Città di Fasano/Casarano), Cappellini (Avetrana), Cereseto (Avetrana/Atletico Aradeo) e Patierno (Omnia Bitonto)
3 reti: Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana)
ALESSANDRO POLICHETTI
Finale di Coppa Italia Puglia: 21 dicembre ore 14.00 al D’Amuri di Grottaglie.
Trani – Finalmente la finale di Coppa Italia Puglia che vedrà opporsi Vigor Trani e il Fasano calcio ha la sua sede ufficiale: il “Comunale” Atlantico D’Amuri di Grottaglie (Ta). La gara avrà inizio di svolgimento alle ore 14.00 del 21 dicembre 2017. Nell’occasione la Vigor scenderà in campo indossando con la maglia granata mentre il portiere indosserà la maglia gialla.
La nota informativa giunta poco fa, ha carattere ufficiale e chiude definitivamente ogni dubbio o possibile illusione di stadi faraonici che avrebbero potuto ospitare il match.
[sc name=”chicco”]
ENZO CHICCO
Omnia Bitonto, che rimonta.
Finale thrilling: da 2-0 a 2-2 contro il Gallipoli.
In cinque minuti, tra 84’ e 89’, gli omniani agguantano un pareggio insperato, grazie alle reti di Ladogana e Loseto, appena entrati dalla panchina
Due reti nel finale per dimostrare di essere vivi e di avere ancora tanto da dire.
Rimonta di cuore e di rabbia dell’Omnia Bitonto, che sul neutro a porte chiuse del “Mazzotta” di San Pancrazio Salentino riacciuffa il pari (2-2) nel finale contro il Gallipoli nella 14^ del Campionato di Eccellenza: gli omniani sotto di due reti, agguantano un pareggio prezioso con due reti negli ultimi minuti. È un punto pesante, non tanto per la classifica (in vetta cambia poco, nella corsa playoff), quanto soprattutto per il morale, poiché la reazione rabbiosa degli ultimi minuti è significativa di un gruppo vivo e indomito, che sta crescendo in solidità e carattere. E meriti – indubbiamente – vanno anche a mister De Candia che, forse in uno dei momenti più delicati della stagione, pesca dalla panchina in Ladogana e Loseto le risorse necessarie, le scelte giuste per uscire indenni da una trasferta difficile contro una delle quattro compagini che si presentava ai nastri di partenza di questo turno di campionato in vetta alla classifica.
[sc name=”emanuele”]
La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare agli indisponibili Dellino e Campanella, entrambi out per infortunio, recupera Montrone dalla squalifica e schiera contemporaneamente tutti dal primo minuto i cinque acquisti in questa campagna invernale di calcio mercato. Dunque, Lizzano tra i pali, difesa a tre con Rubini – Montrone – Montanaro; a metà campo, Fiorentino e Morea centrali, Lavopa e Turitto sulle corsie; in attacco Zotti a supporto del duo Patierno – Picci.
Il sorprendente Gallipoli del tecnico emiliano Alberto Villa (squalificato, in panchina c’è il vice Buccarella) si affida ad un 3-5-2 con Passaseo in porta, in difesa Turco – Greco – Puglia; a centrocampo, Scialpi affiancato da Di Fino e Levanto, con Mauro e Monopoli sulla fasce pronti ad abbassarsi sulla linea di difesa; in avanti Carrozza a supporto di Mingiano.
Inizia bene l’Omnia, buon impatto sul match: guizzo di Lavopa sulla sinistra al 5’, cross pericoloso arretrato dal fondo, la difesa sventa in angolo. Sugli sviluppi del corner, cross perfetto di Zotti da sinistra, in area di rigore svetta di testa Montrone, tutto solo, ma non inquadra lo specchio. Chance notevole per gli omniani per sbloccare il risultato.
Al 12’ Zotti penetra per vie centrali, anche con un tunnel ad un avversario, palla al limite dell’area per Patierno, che ci prova con una botta di poco alta sopra la traversa. Ancora Patierno protagonista e pericoloso al 18’, servito in profondità da Morea, prova la conclusione ma non impegna Passaseo, che para centrale a terra.
La fase centrale del match vive un momento di sostanziale equilibrio: l’Omnia tiene il pallino del gioco ma trova un Gallipoli ordinato e chiuso bene. Al 35’ episodio che potrebbe sbloccare il risultato: Picci si avventa su una palla vagante sulla trequarti, botta di prima intenzione e palo pieno alla destra di un immobile Passaseo. Opportunità davvero clamorosa per gli ospiti, che di certo non brillano in termini di fortuna in questa stagione.
Nel finale di tempo si fa vedere il Gallipoli, che protesta con veemenza richiedendo un calcio di rigore per atterramento di Mauro in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è un tiro-cross pericoloso sempre di Mauro, dalla destra, sbroglia la matassa Montrone. Al 45’, però, quasi allo scadere del primo tempo, ecco il vantaggio gallipolino, alla prima vera conclusione in porta: Di Fino recupera palla a metà campo con un rimpallo, penetra centralmente, subentra Levanto che prova il tiro, la difesa stoppa ma la sfera arriva a Mingiano, che tutto solo in area sulla sinistra, trafigge Lizzano con una botta ravvicinata. 1-0 e squadre al riposo.
Ripresa. L’Omnia fa la partita con pazienza ma il Gallipoli è ben messo e concede poco. Primo squillo al quarto d’ora, ora di gioco: punizione di Fiorentino dalla sinistra, Turitto ci prova di testa ma non inquadra la porta. Poco dopo, tentativo di Fiorentino dalla distanza, sfera oltre la traversa.
Mister De Candia cambia volto ai suoi: dentro Barone e Logrieco, fuori Rubini e Morea. Il primo va a completare il terzetto in difesa, il secondo in mezzo al campo per dare più vivacità, brio e imprevidibilitá alla manovra.
Il match non cambia canovaccio (c’è una opportunità per Di Fino, ben servito da Carrozza, ma palla che termina lontana dallo specchio, ndr), fino al minuto 76, quando c’è il raddoppio del Gallipoli. Punizione salentina dalla propria metà campo, corsia di sinistra, lungo lancio che pesca in area di rigore, versante destro, Carrozza, bravo nel controllare la sfera, aggirare Montanaro e a piazzare la palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per Lizzano. Grande giocata per il numero 10 gallipolino ex Atalanta, Hellas Verona, Spezia e Lecce ed è 2-0.
Omnia vicina al tracollo, in un match delicatissimo anche per la classifica. Ma mister De Candia pesca il jolly dalla panchina, anzi i jolly: dentro Ladogana e Loseto, fuori Turitto e Lavopa. Saranno le due mosse decisive, che pagheranno tantissimo e che rivoluzioneranno la sfida.
84’: Zotti riceve palla sulla sinistra, si libera sul fondo e crossa al centro; Picci viene atterrato in area, sarebbe rigore e rosso per il difendente di casa, ma sul secondo palo sbuca proprio Ladogana, che anticipa un avversario e appoggia comodamente in rete. 2-1 e match riaperto.
Minuti finali concitati e di grandissima tensione. L’Omnia prova il tutto per tutto, mettendoci anima, cuore, rabbia. È un autentico assalto disperato. Due minuti e prima occasione per il pari: punizione di Zotti, la difesa respinge, Fiorentino la ributta di testa in area, la palla arriva a Loseto, solo sulla sinistra, conclusione e risposta prodigiosa di Passaseo; sull’evolversi dell’azione ci prova in rovesciata Ladogana, palla poco sopra la traversa.
All’89’ accade di tutto: ancora una punizione dalla trequarti, Zotti questa volta avanza e scodella al centro, deviazione di Puglia che spedisce la palla lì dove c’è Picci, botta di prima intenzione ed ancora risposta di Passaseo; la sfera si impenna, sbuca Loseto che di testa insacca. È 2-2. Il guardalinee alza inizialmente la bandierina per segnalare il fuorigioco ma la decisione la prende direttamente il sig. Salanitro della sezione di Bari, che valuta il tocco arretrato di Puglia come quello utile per rimettere in gioco Picci, e poi Loseto, che si disinteressa tra l’altro del primo tentativo di conclusione. Il fischietto barese assegna la rete, il Gallipoli protesta con veemenza ed in modo furente. Il gioco riprende dopo circa tre minuti di proteste giallorosse. Quando si riparte, però, il Gallipoli resta in dieci: entrataccia pericolosissima di Scialpi ai danni di Fiorentino e rosso diretto. Salentini in inferiorità numerica nei cinque minuti di recupero, in cui gli omniani addirittura provano l’incredibile ribaltone. Ma basta così. Finisce 2-2, tra i sorrisi bitontini per aver recuperato un risultato che sembrava compromesso e tra le polemiche dei padroni di casa che recriminano tantissimo per la rete subita.
Per l’Omnia è un punto pesantissimo per mantenere ancora vive le speranze playoff e di vertice. In classifica si sale a quota 21 punti, a – 5 dalla quinta piazza e a -8 dalla vetta. Domenica al “Città degli Ulivi” ultima gara del 2017 e del girone d’andata: arriva la Pro Italia Galatina.
14^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
GALLIPOLI – OMNIA BITONTO 2 – 2
Reti: 45’ Mingiano, 76’ Carrozza, 84’ Ladogana, 89’ Loseto.
GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Di Fino (38’ Sansò), Mingiano (10’ st Gennari), Carrozza, Monopoli.
A disp. Polo, Cofano, Montinaro, Iurato, Casole. All. Villa (squalificato, in panchina Buccarella)
OMNIA BITONTO: Lizzano, Rubini (c) (18’ st Logrieco), Montanaro, Morea (18’ st Barone), Montrone, Turitto (33’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Zotti, Lavopa (33’ st Ladogana).
A disp. Vitucci, Giannella, Tristano. All. De Candia
Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Schirinzi (Casarano) e Bizio (Casarano)
Ammoniti: Turco, Di Fino, Mingiano, Carrozza, Morea, Montrone.
Nicolangelo Biscardi
Alla Vigor Trani il derby contro il Corato: vittoria del gruppo, cinico e spietato!
Trani – E’ il Trani che ancora una volta non si smentisce: cinico, caparbio e spietato. Una vittoria nel derby contro un ostico, roccioso Corato, un gran bel Corato che esce a testa alta dal “Comunale” avendo affrontato a viso aperto la Vigor Trani. Un derby che torna di scena dopo sette anni ma che negli anni addietro se disputato in categoria superiore e con un arbitro che nel suo proseguo, sarebbe diventato di livello internazionale come il Sig. Collina di Bologna.
Il match e i tre punti se li aggiudicano i biancazzurri di mister Pizzulli che fanno del gruppo l’arma vincente pur non annoverando nomi altisonanti ma che da ulteriore importanza alla vittoria sul Corato del due Di Rito–Lacarra.
Un primo tempo giocato soprattutto a centrocampo, avaro di emozioni eccezion fatta per il primo tentativo in diagonale di Lorusso al 10′, new entry della Vigor proveniente dal Casarano e Di Rito per i coratini al 35’ poco lesto al momento del tiro, a tu per tu, con Sansonna in uscita
Il vero boato arriva sullo scadere. E’ Martinelli in splendida forma sulla corsia di destra, scodellare al centro aria un cross che trova in Infimo il colpo di testa vincente, ed è 1-0.
[sc name=”chicco”]
Che il secondo tempo sarebbe stata tutt’altra storia lo si sospettava, ed infatti una frazione più arrembante e adrenalinico, regalava agli spettatori più emozioni. I neroverdi al 5’ del st trovano nel diagonale di Di Rito, calciato sul primo palo, la prima occasione pericolosa. Ma è proprio la cattiveria del Trani a colpire e concretizzare, un calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo in area. Sul dischetto è ancora Infimo che realizza la doppietta: ed è 2-0
Il Corato non si arrende e si catapulta in avanti. Il pressing dei neroversi al 35’ premia gli ospiti. Il gol però, scatena le ire e le veementi proteste di tutto il Trani, panchina compresa. Sulla deviazione finale di Diagne, a molti, è parso un tocco col braccio ma non segnalato dalla terna arbitrale. Ne faranno le spese in due dalla panchina della Vigor: mister Pizzulli e l’attaccante Fernandez. Nonostante il gol degli ospiti riapriva il match, il risultato non cambiava.
I tre punti, definiti “pesanti” a fine gara da mister Pizzulli, regalando al Trani ulteriore iniezione di fiducia, entusiasmo e consapevolezza dell’importanza di questo gruppo che oltre al campionato può guardare alla vetta e alle sue concorrenti che la precedono, “face to face”, faccia a faccia.
Il Corato ? seguito da un centinaio di supporters, gran bella squadra ed una classifica che non la rispecchia per il gioco profuso e che sarebbe un errore definirla tagliata fuori dai giochi.
ENZO CHICCO
Barletta: Un gol del ghanese Saani stende il Galatina nell’anticipo
Un gol di Saani ed il Barletta porta via da Galatina tre punti preziosissimi. É bastato un gol del numero 9 al Barletta per battere il Galatina sul sintetico di Sogliano Cavour nell’anticipo della giornata numero 14 del campionato di Eccellenza Pugliese e cogliere quindi la seconda vittoria in campionato, la prima in trasferta. Questa la cronaca del match
PRIMO TEMPO
15′- Conclusione di Trotta, Esposito respinge con i pugni.
30′- Ancora Trotta pericoloso! Il diagonale del numero 11 termina di pochissimo a lato.
46′- Finisce senza grosse emozioni la prima frazione, si va a riposo sullo 0-0
[sc name=”Emanuele”]
SECONDO TEMPO
48′- Gogosky pericoloso, conclusione a lato non di molto,
60′ BARLETTA IN VANTAGGIO! Saani è lesto ad anticipare Esposito in uscita su disimpegno errato di Gogosky, palla in rete per lo 0-1.
80′- Margagliotti stende in area Trotta, per l’arbitro è simulazione
85′- Trotta a due passi da Esposito, Deffo lo mura
86′- Saani lanciato a rete viene steso da Deffo, l’arbitro lascia proseguire
91′- Spiovente insidioso di Albano, Cristallo fa suo il pallone
94′- Finisce la gara! Barletta batte Galatina 1-0
PRO ITALIA GALATINA-BARLETTA 0-1
Marcatori: 60′ Saani (B)
Pro Italia Galatina (4-4-2): Esposito; De Giorgi M., Margagliotti, Deffo, Albano; De Giorgi, Gogosky, Greco, Mosca; Melissano (84′ Vanraggiato), Cisternino. A disp. Petrelli, Inguscio, Versace, Bramato, Cezzi, Valente. All. Salvadore
Barletta 1922 (3-5-2): Cristallo; Grazioso, Ola, Varola; Cicerelli, Milella, Berardi, D’Ercole (82′ Diouf), Traorè; Saani (87′ Grumo), Trotta (92′ Di Terlizzi). A disp. Volpe, Barile, Kisisa, R. Augelli. All. Cinque
Note: calci d’angolo 7-3; ammoniti: Milella e Trotta (B), Gogosky (G); recuperi 1′, 4′
L’Unione Calcio vince e convince contro l’Aradeo
Terza vittoria consecutiva interna per gli azzurri che superano per 4-0 l’Atletico Aradeo grazie alle reti di Mignogna, Ventura, Gabbino e Grieco
Prestazione autoritaria dell’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo supera per 4-0 l’Atletico Aradeo nell’ultimo match interno dell’anno solare, valevole per la quattordicesima nonché penultima giornata d’andata del campionato di Eccellenza pugliese. Una gara ben disputata dalla squadra di mister Luca Rumma, schierata in campo con il consueto 3-5-2 con Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Marco Bartoli, Bufi, Renato Bartoli, a centrocampo Quercia, Di Pierro, Colella, Quacquarelli e Vispo, tandem d’attacco composto da Mignogna e Ventura. Parte invece dalla panchina il terzo neoacquisto Giuseppe Grieco.
[sc name=”Emanuele”]
Partenza grintosa degli ospiti che al 6’ sfiorano il vantaggio con Negro sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma, fortunatamente per i biscegliesi, Ventura respinge sulla linea; quattro minuti dopo, arriva il colpo di testa di De Razza che non centra il bersaglio grosso. All’11’ occasionissima per Mignogna che ben incorna il cross di Quercia ma la sfera lambisce il palo sinistro della porta difesa da Barbetta. Tredici minuti dopo, sgroppata di Mignogna bravissimo a saltare tre giocatori ospiti, palla per Quercia che manda a lato. Al 28’ arrivo il vantaggio dell’Unione Calcio con Francesco Mignogna che concretizza il cross di Quercia, spedendo il cuoio con il mancino nell’angolino più lontano. Sulle ali dell’entusiasmo, gli azzurri continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Di Pierro, che viene tempestivamente anticipato da un difensore dell’Aradeo sul cross al bacio di Mignogna.
Nella ripresa, al 49’, l’Unione usufruisce di un calcio di rigore per fallo di Malerba su Ventura. Si incarica della battuta lo stesso attaccante azzurro che spiazza il portiere. Al 70’ triangolazione tra Mignogna e Quacquarelli, il quale mette al centro per Binetti che non impatta tempestivamente la sfera. Sessanta secondi dopo Marco Bartoli sfiora il 3-0 con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Di Pierro. Gli sforzi dei biscegliesi vengono premiati al 91’ quando Gabbino deposita in rete l’assist di Marco Bartoli siglando la prima marcatura tra i senior. Nell’ultimo dei 4’ di recupero arriva il poker siglato da Giuseppe Grieco che concretizza il cross col contagiri di Quacquarelli. Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio si porta a 13 punti in classifica, ad una lunghezza dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 17 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta ospite della squadra biancorossa reduce dalla vittoria per 1-0 sul Galatina. La gara, salvo modifiche, si giocherà a porte chiuse a seguito della sentenza emessa dal Tribunale Federale Territoriale per le vicissitudini accadute nel marzo 2017 che ha visto coinvolta la società barlettana.
UNIONE CALCIO – ARADEO 4-0 (1-0 p.t.)
MARCATORI: 28’ Mignogna (U), 49’ Ventura su rig. (U) , 91’ Gabbino (U), 93’ Grieco (U)
UNIONE CALCIO: Amoroso, Bufi, Quercia, R.Bartoli, Colella, M. Bartoli, Quacquarelli, Vispo (46’ Binetti), Ventura (87’Gabbino), Di Pierro (74’Grieco), Mignogna. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, Binetti, Catalano, Grieco, Gabbino. All: Rumma
ARADEO: Barbetta, Schirinzi, Malerba, Prevderio, Nunzella, Tartaglia, De Razza (53’Fasiello), Paiano (65’ Sterlicchio), Tundo, Petrachi (35’ Migali), Negro. A disp: Colazzo, Antonica, Fasiello, Sterlicchio, Migali, Ismail, Campa. All: Polito
AMMONITI: Malerba (A) , Quercia (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: Peloso (Barletta), Latini (Foggia)
Unione Calcio, scontro diretto contro l’Aradeo con tre nuovi acquisti
La dirigenza azzurra si è assicurata le prestazioni di Giuseppe Grieco, Francesco Mignogna e Marco Bartoli. I tre neoacquisti saranno a disposizione per la sfida alla compagine salentina
Terza affermazione consecutiva dinanzi al pubblico amico. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che domani, domenica 10 dicembre, ospiterà al “Coppi” di Ruvo l’ Atletico Aradeo, nel penultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese (fischio d’inizio ore 14.30). Un vero e proprio scontro diretto quello che andrà in scena sul sintetico dell’impianto ruvese, con la matricola salentina attuale fanalino di coda a quota 8 punti. Sfida delicata, quindi, per gli azzurri di mister Rumma, reduci dal pari a reti inviolate in casa dell’Avetrana, che ha allungato a due la striscia di risultati utili consecutivi. L’Aradeo, invece, ha impattato per 2-2 in casa del Barletta, rimontando il passivo di due reti, riuscendo, così, a strappare un punto prezioso, sintomo di un collettivo pronto a combattere per centrare il traguardo salvezza.
[sc name=”emanuele”]
Intanto l’Unione Calcio ha accolto in settimana tre nuovi acquisti, vale a dire Marco Bartoli, Giuseppe Grieco e Francesco Mignogna.
Nato a Bari il 7 luglio 1995, Bartoli cresce calcisticamente nelle giovanili del Bari. Nell’agosto del 2013 approda in Eccellenza tra le fila del Molfetta collezionando 37 presenze e 3 reti. Nel 2014 passa alla Virtus Francavilla contribuendo alla storica cavalcata dall’Eccellenza alla serie C (51 presenza 3 gol). Nella stagione 2016-2017 il neo-acquisto firma per la Vastese in serie D ed in estate veste la casacca dell’U.S. Bitonto. Nell’Unione Calcio ritrova suo fratello Renato, attuale vice-capitano azzurro. Per Giuseppe Grieco invece, si tratta di un ritorno in maglia azzurra, dopo la breve parentesi azzurra nella stagione 2014/15. Classe 1987, Grieco è reduce dall’esperienza con il Barletta, esperienza che ha seguito le annate con Cerignola, Melfi, Bisceglie Calcio, Irsinese Matera, Terlizzi, Fidelis Andria e San Severo.
Approda in azzurro anche Francesco Mignogna, centrocampista offensivo nato a Taranto nel 1983, proveniente dal Martina Franca (Promozione). Nella sua carriera ha conquistato l’accesso alla Lega Pro con la maglia della Virtus Francavilla, cui si aggiungono ben 11 stagioni tra i professionisti con le maglie di Taranto, Treviso, Pro Vasto,Pro Vasto, Celano, Manfredonia, Siracusa e Milazzo. I tre neoacquisti saranno a disposizione di mister Rumma per la gara contro l’Aradeo. Non saranno del match, invece, Antonio Liberio ed Armando Mastropasqua, quest’ultimo squalificato per due gare.
L’arbitro designato per l’incontro è Gianluca Natilla di Molfetta coadiuvato da Peloso di Barletta e Latini, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.
Per la Molfetta Calcio match casalingo con il Novoli
Intanto primi colpi di mercato: firmano Roncone e Carella
Vigilia di campionato per la Molfetta Calcio.
Domenica alle ore 14:30 è prevista, infatti, la 14° giornata di campionato, la penultima del girone di andata.
Avversario di turno sarà il Novoli, attualmente quint’ultimo in classifica a quota 10 punti, in piena zona play out e distante 9 lunghezze dai biancorossi; ottavi in graduatoria.
Faranno parte del match anche i due ultimi nuovi acquisto dei biancorossi, ovvero Roncone e Carella.
Per Cristian Roncone, barese classe ’97, si tratta di un ritorno. Lo scorso anno, infatti, è stato uno dei protagonisti dell’ottimo campionato di Promozione disputato dai biancorossi. Classico esterno d’attacco, destro, in grado anche di giostrare come seconda punta, quest’anno ha giocato la prima parte di stagione in forza al Team Altamura, prima in classifica ed autentica rivelazione del girone H di Serie D.
“Questi ultimi 5 mesi trascorsi ad Altamura mi hanno fatto maturare tanto”- rivela lo stesso Cristian- “Ho vissuto a stretto contatto con veri professionisti e ho affrontato gare importanti. Sono partito bene, poi nelle ultime gare con il cambio del mister e di modulo ho giocato un po’ meno; ma ormai è già acqua passata. Ritorno a Molfetta molto carico, voglioso di far bene e di lottare su ogni pallone. Ho ritrovato tanti ragazzi con cui ho giocato sin da piccolo (Guadagno, Turi, Capriati ndr) ed il mister Giusto che mi ha svezzato nelle giovanili della New Football Academy e nel Bari. Salviamoci il prima possibile, poi penseremo a toglierci qualche soddisfazione in più”.
Dello stesso avviso Manolo Carella, anch’egli barese doc, classe ’99, capitano e protagonista indiscusso sino a qualche giorno fa del Gravina juniores, con cui lo scorso anno ha vinto il titolo di categoria ed è arrivato terzo a livello nazionale.
“Sono una classica mezzala di centrocampo a cui piace inserirsi e gettarsi nello spazio (quest’anno per lui 4 reti in 11 match disputati ndr)”- rivela lo stesso Domenico- “Sono alla prima esperienza fuori dal contesto giovanile ma questo non mi spaventa. Ho già notato l’attenzione e la cura che i più esperti, come Dentamaro e Lorusso, dedicano ai giovani e l’approccio con il mister, che conoscevo solo per nomea, è stato subito positivo”.
Dario Ruta
Vigor Trani: prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dei biancazzurri.
Trani – Prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dicembrino anche per la Vigor. Assume un valore importante questa sessione di calciomercato in quanto il Trani calcio posizionata in classifica di campionato a meno tre dalla vetta ed una finale di Coppa Italia tutta da scrivere non poteva restarne esclusa.
Da alcune indiscrezioni, sembrerebbe, che lo staff tecnico dei tranesi stia lavorando sotto traccia per corregge e sopperire ad alcune lacune numeriche della squadra e l’intenzione di aggiungere, ulteriormente, tasso tecnico per essere quanto più competitiva e in scia di altre compagini che appaiate in classifica o la precedono in vetta, stanno movimentando il mercato con acquisti di indiscusso valore.
[sc name=”chicco”]
Ovviamente, senza entrare nel merito del budget che altre società hanno a loro disposizione, bisognerà tener d’occhio anche il mercato in uscita per la Vigor che al momento vedrebbe il Lavopa in procinto di passate all’Omnia Bitonto ma non ancora ufficializzato.
Riprendendo l’ottica in entrata, si stanno allenando col gruppo da qualche giorno il difensore Tortosa, classe ’98 provenienza Galatina e l’attaccante Lorusso, sponda salentina rossoblu del Casarano. Altre “voci di corridoio” ma ancora da accertarne la concretezza, darebbero nomi altisonanti in possibilità di poter indossare la maglia del Trani ma per evitare illusioni o smentire, preferiamo non far nomi.
ENZO CHICCO
E’ ufficiosa: Vigor Trani – Fasano finale di coppa, si disputa al San Nicola di Bari!
Trani – E’ ufficioso: Vigor Trani – Fasano finale di Coppa Italia Puglia si disputerà il venerdì 22 dicembre con inizio alle ore 20.00 presso lo stadio “S. Nicola” di Bari.
La notizia “ufficializzata” tramite social dal vice presidente della Vigor Alberto Altieri, pochi istanti fa, accendeva l’entusiasmo di molti tifosi in città. All’appuntamento vi era anche l’idea di mettere a disposizione diversi pullman x chi non avrebbe avuto possibilità di raggiungere il luogo del match.
Ma nelle ore successive, la stessa notizia lanciata dal vicepresidente inizialmente dal carattere imperativo e di certezza ha assunto successivamente il condizionale, con il ridimensionamento da parte della società tranese che ha smentito il tutto.
A prescindere tutto siamo certi che entrambe le formazioni un motivo giungeranno a questa finale al top delle formazioni, trovandosi anche in pieno mercato di riparazione e con le due formazioni, Fasano e Trani distanti una manciata di punti dalla vetta del campionato di Eccellenza, elemento che fa presagire in un sostanziale equilibrio senza nessuna delle due compagini che potrà sentirsi favorita o sfavorita.
[sc name=”chicco”]
Attendendo che sia definitivamente stabilito la data e lo stadio non resterà che giungere all’appuntamento con quanti più supporters possibili per sostenere la propria squadra del cuore ed assistere ad un evento sportivo indimenticabile che porterà inevitabilmente a “scrivere la storia“.
ENZO CHICCO
La Molfetta Calcio torna a mani vuote dalla trasferta di Bitonto contro l’Omnia
Decidono il match una rete siglata in apertura di gara da Picci, viziata da un probabile fallo a centrocampo, e la caratura tecnica dei padroni di casa; specie nel reparto avanzato. L’Omnia Bitonto, infatti, al fischio d’inizio schiera contemporaneamente i neo acquisti Zotti, Picci e Fiorentino oltre a Patierno, Turitto e Ladogana.
[sc name=”emanuele”]
Una formazione a trazione anteriore che trova, come accennato, subito il goal già al 3’ di gara. L’arbitro non sanziona un evidente fallo ai danni di Dentamaro, lancio per Picci che batte l’incolpevole Savut in uscita. L’elevata caratura tecnica del reparto avanzato dei padroni di casa costringe agli straordinari la difesa molfettese ma, in fin dei conti, non saranno tantissime le occasioni da goal concesse. Nel primo tempo Dellino da fuori colpisce il palo mentre Patierno non trova la porta imbeccato da Zotti. La Molfetta Calcio non disdegna il suo proverbiale palleggio di questo inizio di stagione ma, nel primo tempo, non si rende mai davvero pericolosa in avanti; fatta eccezione per un destro sbilenco di Fabiano da fuori area. I biancorossi devono rinunciare a uomini importanti come Lorusso, Vitale e Sallustio ma restano in partita sino al novantesimo. Nella ripresa, Albrizio non sfrutta un ottimo cross da destra di Fabiano mentrel’Omnia si rende pericolosa ancora con Patierno e con Zotti, il cui tiro cross termina in rete ma il goal è annullato per carica su Savut.
“Giocare contro una corazzata come l’Omnia non è mai semplice”- dichiara mister Giusto a fine gara- “C’è rammarico per aver preso il goal a freddo ma la squadra ha reagito bene, ha tenuto bene il campo e ha fatto un’ottima figura. Il verdetto va accettato e dobbiamo restare tranquilli. Oggi c’erano anche diversi indisponibili, eravamo reduci dalle fatiche di coppa ma chi ha giocato ha fatto comunque bene e ha dimostrato attaccamento alla squadra. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che il nostro obiettivo è sempre stato quello della salvezza. Siamo riusciti, specie nelle prime giornate, a racimolare diversi punti che, oggi, ci consentono di avere un buon margine di vantaggio su chi deve inseguirci. Non abbiamo, però, raggiunto ancora nessun traguardo. Sinora nessun avversario ci ha surclassato e abbiamo disputato prestazioni importanti anche su campi difficili come quello di oggi. Siamo una squadra giovane, la più giovane del girone e, quindi, i ragazzi non potranno che crescere ancora in questi mesi. Ciò che non manca e non dovrà mancare sono intensità ed organizzazione. Solo così potremo raggiungere i risultati prefissati”.
Dario Ruta
Omnia Bitonto, basta un lampo di Picci per battere il Molfetta 1-0
Una rete di uno dei quattro nuovi acquisti, in avvio di partita, regala agli omniani una vittoria importante che avvicina vetta e playoff. E domenica trasferta a Gallipoli.
Un lampo in avvio per una vittoria di estrema importanza.
Basta una rete di Antonio Giulio Picci, dopo soli due minuti di gioco, all’Omnia Bitonto per battere al “Città degli Ulivi” una coriacea e scorbutica Molfetta Calcio per 1-0 nella 13^ giornata di Eccellenza: agli omniani – che sfoderano una prestazione di carattere, intensità, sostanza, cattiveria e solidità, un dominio assoluto senza correre alcun rischio – è più che sufficiente un gol in apertura dell’attaccante ex Brescia, protagonista subito al suo debutto con un sigillo decisivo e importante per il morale e la classifica di una squadra che dimostra finalmente di essere robusta e convincente, e che guarda con più fiducia, dopo questi tre punti, al futuro.
[sc name=”emanuele”]
La partita. Mister Pasquale De Candia (squalificato, al suo posto in panchina il vice Luigi Anaclerio, alla sua “prima” da tecnico) schiera subito tre dei quattro nuovi acquisti: Picci e Zotti vanno a comporre con Patierno il tridente d’attacco; Fiorentino in mezzo a centrocampo assieme a Dellino, con Turitto e Ladogana esterni per un atteggiamento particolarmente offensivo. Torna Lizzano tra i pali, in difesa si rivede Rubini (al posto dello squalificato Montrone) di fianco a Campanella e Montanaro.
Il Molfetta di mister Pino Giusto risponde con Savut in porta, Festa – Pinto – Amoruso – Paradiso in difesa, Dentamaro – Fabiano – Andriano a metà campo, Facecchia e Corallo a supporto dell’unica punta Albrizio.
Pronti via ed al 2° minuto l’Omnia è già in vantaggio: Patierno da centrocampo serve in profondità Picci, sulla sinistra, il neo acquisto si invola verso la porta avversaria – bruciando in velocità due avversari – e trafigge Savut con una botta precisa e poderosa. 1-0 Omnia e primo gol, all’esordio con la sua nuova maglia, per l’attaccante proveniente dal Gravina.
I bitontini vanno in fiducia e iniziano a prendere seriamente le redini del match tra le proprie mani. Dietro Campanella e Rubini rappresentano una sicurezza, Fiorentino in mezzo al campo fa legna e imposta, Zotti tra le linea prova a cercare la posizione giusta e le soluzioni offensive più pericolose, mentre Picci e Patierno giocano molto con e per la squadra, e provano ad affinare la loro intesa. Proprio Zotti, poco dopo la metà del tempo, prova a lanciare nello spazio Ladogana e Patierno in un paio di circostanze, ma in entrambi i casi è attento Savut ad uscire ed anticipare gli avanti omniani. Il Molfetta è tutto in due tentativi che non inquadrano la porta, con Albrizio al 24’ (dopo uno scambio al limite con Facecchia) e con Fabiano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 40’ prima vera grande occasione per il raddoppio omniano: Zotti difende bene palla sulla trequarti, in posizione centrale, vede e serve l’inserimento di Dellino, defilato leggermente sulla sinistra, il giovane classe ’98 avanza e fa partire una botta potente che si stampa sul palo alla destra di Savut. Ancora tanta sfortuna per Dellino, che dopo i miracoli di Cristallo del Barletta e la traversa nel finale contro l’Unione Calcio Bisceglie, si vede costretto ancora una volta a strozzare in gola la gioia del gol. Al riposo Omnia avanti 1-0.
Nella ripresa subito omniani pericolosi: Turitto sfonda sulla destra, cross dal fondo, Picci viene anticipato da un difensore, la sfera arriva a Patierno che si coordina ma svirgola e non trova lo specchio. Patierno è sfortunato pochi secondi dopo e sfiora seriamente il raddoppio: cross di Fiorentino dalla trequarti destra, Savut esce in maniera troppo avventata, la punta ex Nardò ci mette la testa ma la sfera fa la barba al palo ed esce per questione davvero di centimetri. Continua il digiuno per l’attaccante bitontino. Il Molfetta si fa vedere solo con una conclusione velleitaria di Albrizio e la punizione di Dentamaro dalla trequarti sinistra, letta bene da Lizzano che para a terra.
Al 65’ recriminazioni omniane: Zotti con un tiro cross dalla corsia destra sorprende e scavalca il portiere Savut, con la sfera che si insacca nell’angolo opposto, ma l’arbitro, il sig. Recupero della sezione di Lecce (non ottimale la sua condizione di gara, visto che concede agli ospiti un gioco fin troppo duro e numerosi falli ai danni degli avanti omniani, Picci in particolare, senza sanzionare in modo opportuno) annulla per una presunta carica di Campanella ai danni dell’estremo difensore molfettese. Tanti dubbi, con la decisione presa in prima persona dal direttore di gara, a sconfessare la convalida della rete da parte del secondo assistente di linea, Ostuni. Si resta così sull’1-0.
Patierno ha altre due occasioni per tornare a quel gol che manca dalla doppietta di Otranto dell’8 ottobre: prima si attarda e prova un servizio per Turitto invece di cercare la conclusione a rete da ottima posizione, poi non approfitta di una pennellata di Zotti e di testa spedisce tra le mani di Savut.
Ultimo sussulto all’85’, con la punizione di Fiorentino e la testa di Campanella, che non inquadra lo specchio. Negli ultimi minuti l’Omnia alza ancor di più l’intensità e la solidità (anche grazie alle forze fresche di Loseto e Logrieco, in campo per Ladogana e Picci) e gestisce senza grossi patemi i tentativi di un Molfetta che alla lunga risente delle fatiche di giovedì della semifinale di Coppa Italia. Con esperienza e maturità, dunque, gli omniani portano a casa il punteggio: termina così 1-0, successo meritato che fa riassaporare il gusto della vittoria casalinga che mancava dalla gara contro il Vieste del 1° ottobre, quando si era alla 4^ giornata. Brilla su tutto la prestazione di una squadra che si è dimostrata solida e quadrata, brava a sacrificarsi in ogni suo elemento: in primis capitan Rubini in difesa, tra i migliori in assoluto; e poi la sicurezza di Campanella; l’ottimo inserimento dei nuovi acquisti, in termini di esperienza e qualità; la battaglia condotta da tutto il pacchetto avanzato, che ha lottato senza mollare un istante, con intelligenza; la corsa sulle fasce di Turitto, Ladogana e Loseto; il carattere degli under, in netta crescita. Nessuno sotto l’insufficienza. Ed ora la trasferta sul campo di una delle quattro capilista della classifica di Eccellenza, il Gallipoli (domenica, ore 14,30, in campo neutro e a porte chiuse), fa meno paura. Con questo spirito e con questo entusiasmo la risalita dell’Omnia potrà fare davvero tanta strada.
13^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – MOLFETTA CALCIO 1 – 0
Reti: 2’ Picci
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Campanella, Dellino, Rubini (c), Turitto, Picci (48’ st Logrieco), Fiorentino, Patierno, Zotti, Ladogana (20’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Barone, Loseto, Logrieco, Morea, Tristano, Rizzo. All. De Candia
MOLFETTA CALCIO: Savut, Festa, Paradiso, Dentamaro (c), Pinto, Amoruso, Fabiano, Andriano, Albrizio, Facecchia (1’ st Lobascio), Corallo.
A disp. Turi, Guadagno, Manè, Martinelli, Di Rella, Roselli. All. Giusto
Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fracchiolla (Bari) e Ostuni (Bari)
Ammoniti:Montanaro, Campanella, Dellino, Fiorentino (OB), Dentamaro, Pinto, Amoruso, Lobascio (MC)
Marcatori Eccellenza, Pignataro sigla una doppietta
14 le reti messe a segno in un torneo di Eccellenza che in questa stagione si conferma poco prolifico in quanto a marcature.
L’unica doppietta di giornata è siglata da Pignataro del Casarano che ora sale a quota 5 reti realizzate.
Terza rete per Marretti del Casarano e Paiano dell’Atletico Aradeo.
Seconda marcatura per Diego De Giorgi della Pro Italia Galatina, Andrea Caroppo e Matteo Palazzo dell’Otranto e Pasquale Monopoli del Gallipoli.
Prima rete stagionale per i vari Montaldi, Trotta, Saani, Christian Quarta e Rana.
[adinserter block=”5″]
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
7 reti: Faccini (Vigor Trani)
6 reti: Albrizio (Molfetta) e Moscelli (Bitonto)
5 reti: Pignataro (Casarano), Manzari (Bitonto) e Coquin (Novoli)
4 reti: Facecchia (Molfetta), Sansò, Carrozza e Scialpi (Gallipoli), Ventura (Uc Bisceglie), Palma e Corvino (Città di Fasano), Cappellini e Cereseto (Avetrana) e Patierno (Omnia Bitonto)
3 reti: Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana)
ALESSANDRO POLICHETTI
Lavopa lascia la Vigor Trani per l’Omnia, ed i biancazzurri impattano a Novoli!
Trani –Un pari dal sapore dolceamaro per la Vigor Trani che torna da Novoli con un pari (0-0) che ha il sapore di beffa. Un caparbio Trani che ottiene un buon punto se considerato le condizioni di un terreno di gioco in terra battuta al limite della regolarità ed una prestazione maiuscola dei ragazzi di Pizulli. I biancazzurri avrebbero meritato i tre punti, ma l’imprecisione, la foga e quel pizzico di sfortuna in più contro un ostico e spigoloso Novoli, porta in cascina solo un punto.
Ancora una volta mister Pizzulli deve reinventarsi la formazione. Problema atavico che perdura da inizio campionato per via di una rosa ristretta e che in questa finestra di mercato di riparazione dicembrino, ufficialmente al via dal 1 dicembre, diverse formazioni li in alto in classifica, si sono assicurati nomi di indiscussa importanza per la categoria, arricchendo il proprio valore sia in qualità che in quantità, e da questa opportunità il Trani deve da subito arricchire il proprio parco giocatori, per far fronte al proseguo del campionato se lo si vuol proseguire da protagonista.
La Vigor in tal senso, deve per forza di cosa acquistare qualche pedina che possa accrescere il valore di una squadra che ha dimostrato, nonostante gli uomini contati e non da meno il fattore infortuni che ha costretto il trainer a scelte forzate, di potersela giocare con tutte.
Ed invece, a poche ore dal match con il Novoli, il Trani, perde un’altra pedina: l’esterno Lavopa si è accasato all’Omnia Bitonto così come da qualche giorno circolava questa voce.
Con una finale di Coppa Puglia, conquistata e da disputare il 21 dicembre, ed una classifica di campionato a -3 dalla vetta e in piena bagarre play-off, la Vigor del duo Amato-Altieri adesso deve lanciare un segnale forte e deciso sul proprio futuro: puntare in alto incrementando la rosa con acquisti che non siano da meno ad altre compagini o scegliere la via di doversi accontentare proseguendo con gli uomini a disposizione anche se ancora più contati e tutto un girone di ritorno da affrontare.
ENZO CHICCO