Mister Franco Cinque: “Sconfitta nata nel secondo tempo, ripartiamo verso il Bitonto”

Il commento dell’allenatore biancorosso dopo lo stop di Gallipoli
“Sicuramente siamo delusi per il risultato, ma abbiamo affrontato una squadra molto forte, che ci ha messo in difficoltà”. .L’allenatore del Barletta 1922 Franco Cinque traccia un bilancio al termine della sfida del “Bianco”, che ha visto Berardi e compagni sconfitti per 2-1 dal Gallipoli, seconda forza del campionato di Eccellenza pugliese.
“I gol sono arrivati su errori individuali e di questo sono rammaricato – le parole dell’allenatore- abbiamo pagato anche le assenze, in particolare di Trotta e Laboragine”. Decisivi sono stati i primi 15 minuti della ripresa: è allora che il team salentino è andato a segno con Legari e Mingiano. “Probabilmente i ragazzi hanno subito la veemenza iniziale del Gallipoli e ci siamo un pò abbassati – spiega Cinque – però non dimentichiamo il valore del nostro avversario”.

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L’allenatore del Barletta non commenta l’espulsione di Tommasi nel finale (“Il ragazzo mi ha detto che non aver spinto il loro portiere, ma ero troppo lontano dall’azione e mi è difficile commentare”) e valuta con fiducia la prestazione di tre esordienti con la maglia del Barletta:  “Filannino è un 2000, è entrato in un momento non facile e ha fatto bene. Lieggi ha messo grande impegno, ma è con noi da troppo poco tempo e potrà inserirsi con più tempo a disposizione. Maraglino ha preso due gol praticamente imparabili”. Martedì pomeriggio la squadra riprenderà gli allenamenti, con testa al Bitonto, prossimo avversario domenica 21 gennaio al Manzi-Chiapulin: “Sarà una partita difficile, contro la capolista e senza i nostri tifosi a sostenerci. Ma il Barletta ha fame di punti, promettiamo battaglia al Bitonto”.

Gallipoli-Barletta 2-1:Legari e Mingiano puniscono i biancorossi, a segno Berardi su rigore

Si ferma al “Bianco” di Gallipoli la serie positiva di 4 partite del Barletta: succede tutto nel secondo tempo. Salentini in vantaggio con Legari, raddoppio di Mingiano e centro inutile di Berardi nel finale dal dischetto. Biancorossi fermi a quota 16 punti in classifica. 2-1 il finale nel match del “Bianco”, valido per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

IL PRIMO TEMPO:

5’-Gallipoli al tiro con Greco da posizione defilata su sponda di Turco: palla alta sulla traversa;

18’- Gallipoli al tiro dai 20 metri sugli sviluppi di una palla persa da Saani: il destro di Mauro termina abbondantemente a lato;

31’- cross di Saani da destra, Cicerelli anticipato da Greco in ottima posizione;

41’- Spunto di Legari sulla sinistra, Scialpi calcia a lato da ottima posizione;

43’- Barletta vicino al gol con Saani: il numero 9 va via in ripartenza su Greco e Puglia, poi calcia a lato sull’uscita di Passaseo;

46’- Gallipoli pericoloso su punizione con Scialpi: destro a giro che coglie il palo esterno alla destra di Maraglino;

46’- Il primo tempo si chiude sullo 0-0

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IL SECONDO TEMPO:

2’- Gallipoli pericoloso con Mingiano, che arriva fuori tempo su assist di Monopoli;

5’- Legari irrompe su un cross da destra di Mauro, anticipa Dattoli e con un destro al volo da 5 metri batte Maraglino. 1-0. Gallipoli in vantaggio.

11’- Buona occasione in ripartenza per il Barletta, Berardi e Tommasi non si intendono;

13’- Raddoppio Gallipoli: Legari pesca Mingiano, che prende il tempo a Grazioso e con un mancino all’ingresso in area batte Maraglino. 2-0;

15’- Grumo, appena entrato per Varola, va al tiro dai 20 metri. Palla a lato;

21’-Barletta pericoloso: Lieggi recupera palla e aziona Saani, sponda per Dattoli che con un destro di prima intenzione trova la ribattuta di Passaseo;

22’- Il Barletta perde Saani per un problema alla caviglia: il numero 9 rientra dopo due minuti;

28’- Cross da destra di Lieggi, colpo di testa di Tommasi bloccato da Passaseo;

34’- Doppio cambio: nel Barletta Dattoli per Filannino, nel Gallipoli c’è Iurato per Gennari;

43’- Accorcia le distanze il Barletta: centro di Berardi dal dischetto, su rigore assegnato per un fallo di Passaseo su Saani. Barletta che resta in 10 per il rosso ai danni di Tommasi, reo secondo l’arbitro di una spinta ai danni di Passaseo;

50’- Fischio finale: Gallipoli-Barletta 2-1

IL TABELLINO DI GALLIPOLI-BARLETTA 2-1

GALLIPOLI (3-5-2): Passaseo; Greco, Puglia, Turco; Mauro (38’ st Sansó), Levanto, Scialpi, Legari (17’ st Difino), Monopoli; Mingiano (41’ st Casole), Gennari (32’ st Iurato). A disposizione: Demarco, Scorrano, Dematteis. Allenatore: Villa. 

BARLETTA (4-3-3): Maraglino; Dattoli (34’ st Filannino),Grazioso, Ola, Varola (14’ st Grumo); Berardi, Milella, Cicerelli; Lieggi, Saani, Tommasi. A disposizione: Cristallo, Addario, Sfregola, Giannella, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.

RETI: 5’ st Legari (G), 13’ st Mingiano (G), 43’ st rig. Berardi (B)

ARBITRO
: Palmieri (Conte-Tommasi)

NOTE
. Angoli: 4-1. Ammoniti: Levanto (G). Espulso: al 44’ st Tommasi (B) per comportamento non regolamentare. Recupero: 1’- 5′.

Sfortuna e recriminazioni, l’Omnia cade a Fasano

L’Omnia Bitonto non riesce a sfatare il tabù Città di Fasano: al “Vito Curlo” termina 2-1 per i biancazzurri di casa, al termine di una partita spigolosa e maschia. 

Sul risultato finale però incombono le proteste bitontine per la rete annullata per un fuorigioco assai dubbio a Picci sul finale di tempo, quando il punteggio vedeva i fasanesi avanti di una rete. Con il Fasano insomma l’Omnia sembra dover pagare dazio costantemente non la sfortuna, dopo le sviste arbitrali sia nella finale di Coppa Italia di Promozione che nella gara d’andata.

Tornando al match, meglio il Fasano nel primo tempo, che passa in vantaggio al 36’ col colpo di testa di Anglani, che svetta indisturbato sul primo palo raccogliendo una punizione dalla trequarti sinistra dell’ex Massimo Fumai.

Come anticipato, al 42’ la rete annullata a Picci: punizione dalla trequarti destra di Zotti, respinta di Loliva, si avventa come un rapace Picci che, nonostante una trattenuta, riesce a trovare il guizzo giusto, non per la terna arbitrale guidata dal signor Sfirro di Reggio Emilia, che ravvisa un offside davvero molto dubbio.

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Nella ripresa, Omnia decisamente più viva, che prende in mano il pallino del gioco senza però costruire occasioni reti importanti. Logrieco mette nelle sue mani le chiavi del centrocampo ed è catalizzatore della manovra, oltre ad essere il più pericoloso con due occasioni dalla distanza. All’80’ la grande azione tutta di prima Loseto, Zotti, Patierno libera al tiro Picci da buona posizione, stoppato in angolo. Non basta, perché all’86’ arriva il raddoppio fasanese, ancora con Anglani, abile a girare di prima intenzione in piena area sulla corta respinta di Lizzano, sugli sviluppi di azione d’angolo. 

L’Omnia però non muore e subito all’88’ accorcia col migliore tra i suoi, proprio Logrieco che pesca il jolly dalla distanza con un tiro che incoccia il palo alla sinistra di Loliva e termina in fondo al sacco. 

Nei cinque minuti di recupero forcing omniano, Massimo Fumai spreca un incredibile contropiede ma il risultato non cambia. Termina 2-1 per il Fasano, l’Omnia resta a 25 punti in classifica e scivola a -8 dalla vetta e -4 dalla zona playoff. Domenica giornata numero 18: al “Città degli Ulivi” arriva la Vigor Trani.

17^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
CITTÁ DI FASANO – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 36’ e 86’ Anglani, 88’ Logrieco

CITTÁ DI FASANO: Loliva, Gubello (27’ st Pistoia), De Vita, Ganci (14’ st Fumarola), Anglani (c), Amato, Serri, Lanzillotta, Di Rito (7’ pt Fumai), Corvino (21’ st Bernardini), Montaldi
A disp. Pellegrino, Zizzi,Ditano. All. Laterza

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone (29’ st Stringano), Anaclerio, Cardinale (36’ st Morea), Fiorentino, Lavopa (25’ st Loseto), Picci, Logrieco, Patierno, Zotti, Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Montanaro, Giannella. All. Anaclerio (De Candia squalificato)

Arbitro: Sfirro (Reggio Emilia) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Spedicato (Lecce)

Ammoniti
: Gubello, Lanzillotta, Fumarola, Fumai (F), Anaclerio, Logrieco, Patierno, Turitto (OB)

Nicolangelo Biscardi

Il ritorno al Bianco coincide per il Gallipoli anche con il ritorno alla vittoria. 

Dopo tre pari consecutivi, Greco e compagni piegano il Barletta imponendosi per 2– 1 con una prestazione maiuscola.

La partenza è fortemente a tinte giallorosse. Al 3’ Mauro liberato dopo una bella trama su azione d’angolo, mette dentro di prima intenzione , ma la retroguardia libera con qualche affanno ; al minuto 18 è ancora il numero 2 gallipolino a rendersi pericoloso, ma il suo destro viene ancora ribattuto.

Dopo una partenza sprint la gara perde un po’ d’intensità, ma nel finale di tempo fioccano le occasioni. Al 41’ Scialpi riceve dopo una splendida giocata di Legari, ma da ottima posizione manda al lato; passa un solo minuto ed è ancora Legari pescato da Greco ad avere l’occasione del vantaggio, ma il numero 10 ionico, sbaglia il controllo da buona posizione; sulla ripartenza il Gallipoli trema, Saani si libera con una grande progressione di Greco e Puglia, ma entrato in area strozza la sua conclusione facendo tirare un sospiro di sollievo al popolo giallorosso.

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In chiusura di tempo è il solito Scialpi a provarci su punizione, ma il suo destro finisce al lato dopo aver baciato il palo.

Il monologo continua nella ripresa, e al primo giro d’orologio è subito Mingiano provarci con un sinistro in diagonale che termina però al lato ; al minuto 8 Legari si prende la scena : ennesimo cambio di passo di Mauro sulla destra, inserimento perfetto dell’ex primavera del Lecce che con un gran destro al volo batte Maraglino proprio sotto la Sud regalando ai suoi un meritato vantaggio e regalandosi anche  una gioia personale da un periodo un po’ particolare.

Il Gallipoli esce alla distanza e sembra averne di più soprattutto a livello fisico, il Barletta è alle corde e al 13’ subisce il gol del raddoppio: uscita difensiva da manuale, Sciapi libera Legari che con il contagiri pesca Mingiano, sinistro violento e chirurgico e super gol per il giovane numero 9, che chiude virtualmente la contesa.

Il Barletta sembra accusare il colpo, con il Gallipoli che appare assoluto padrone del campo; al 20’ Saani tiene botta e serve Dattoli che da posizione difficile ci prova, Passaseo c’è.

La gara non regala più grandi sussulti fino al 43’ , quando dopo aver clamorosamente sprecato il 3-0 con Iurato in contropiede, il Gallipoli concede spazio al solito Saani che in area viene atterrato da Passaseo, rigore e giallo per il portierone giallorosso. Dal dischetto Berardi riapre la contesa.

Nei minuti di recupero i ragazzi di mister Villa gestiscono con grande maturità , sfiorando il 3–1 con Iurato, che di testa da pochi passi, si vede negare la gioia del gol da Maraglino.

Al fischio finale il Bianco può festeggiare il ritorno alla vittoria dei propri beniamini, che visti gli altri risultati, conquistano il secondo posto in solitaria.

Rimpianti, proteste e goal annullato: Atletico Vieste-Novoli Termina 0-0

Un regolarissimo gol siglato da Matteo Triggiani nel bel mezzo del recupero finale, prima convalidato dal direttore di gara e poi annullato dallo stesso fischietto barlettano su segnalazione del suo primo assistente, ha caratterizzato lo scontro salvezza Atletico Vieste-Novoli. Una decisione che ha suscitato non poche polemiche in campo e sugli spalti e che è costata anche l’espulsione diretta al secondo portiere dei garganici, Innangi, e al centrocampista salentino Marasco. Due importantissimi punti persi dai garganici che hanno sfiorato la via del gol in diverse circostanze, al cospetto di una formazione, quella novolese, giunta sulle rive del Pizzomunno con l’intento di portare a casa almeno un punto. Ad un primo tempo assai noioso si è contrapposta una ripresa spumeggiante e ricca di emozioni.

CRONACA – Bonetti conferma in blocco l’undici titolare sceso in campo sette giorni fa a Corato: davanti a Tucci agiscono Andrada, Caruso, Sollitto e Di Nardo. In mediana spazio a Soria e Colella, con Compierchio ed Albano sugli esterni. In avanti tandem d’attacco De Vita-Compierchio. Dalla parte opposta Schito risponde con un offensivo 4-2-4 che vede in avanti Cicerello, Mazza, Diego De Giorgi e Mosca.

Dopo un iniziale fase di studio, sono i biancocelesti a rompere gli indugi dopo un quarto d’ora con una conclusione di Compierchio terminata di poco oltre il secondo palo. Lo stesso numero sette viestano si rende pericoloso in altre due circostanze: al 23′ manda alto dopo essere andato via ad un avversario; mentre al 37′, imbeccato da Triggiani, non inquadra la porta con un delizioso pallonetto. Sul finale di frazione ci prova anche Triggiani, ma la sua conclusione sfiora ancora la traversa. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 0-0.

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Come già anticipato in avvio di cronaca, decisamente più sfavillante il secondo tempo. Al 5′ apre le danze una conclusione dalla distanza di Colella che Colapietro blocca; mentre al 9′ Triggiani, di testa, “fa la barba” al secondo palo. I salentini, tuttavia, si fanno vivi dalle parte di Tucci al 23′ con una insidiosa conclusione di Mosca e al 35′ con Cicerello sugli sviluppi di un contropiede. Ancora Atletico al 38′: il neo-entrato Raiola dialoga con Compierchio che però spedisce ancora alto. Un giro di lancette più tardi novolesi ancora pericolosi in contropiede: Cicerello, servito da Martena, sfiora la traversa con un preciso tiro a giro che rabbrivida il pubblico di fede viestana. Più ghiotta l’occasione successiva per il Vieste con Triggiani che dalla linea di fondo salta Colapietro senza però trovare nessun compagno in mezzo pronto a gonfiare il sacco. In pieno recupero, poi, il contestatissimo episodio: Compierchio dalla sinistra calcia in rete mentre il portiere respinge alla disperata, cadendo. Sulla ribattuta si avventa Triggiani che, ancora con una sforbiciata manda la palla in rete, mentre Colapietro, già in precario equilibrio ricadeva. L’arbitro Spera convalida la rete, ma poi si accorge della bandierina alzata del suo primo collaboratore, Fiore, il quale, segnalava un fallo sul portiere da parte di Caruso. Dalle immagini di Garganotv si può notare che il difensore del Vieste sembra appoggiare istintivamente il braccio sul collo del portiere il quale, però, cade perchè già in precario equilibrio. Non si tratta, dunque, di un fallo, se tale si può definire, volontario, per cui il goal è da ritenersi, più che valido. Ma a decidere è la terna. A nulla servono le proteste che, al contrario, procurano solo espulsioni e probabili ulteriori provvedimenti da parte del giudice sportivo. Tra le due litiganti, godono le principali antagoniste.

Nel prossimo turno, Atletico atteso dal difficilissimo match sul campo del Casarano, Novoli, invece, di scena sul campo del Corato.

ATLETICO VIESTE-NOVOLI CALCIO 0-0

ATLETICO VIESTE (4-4-2): Tucci; Andrada, Caruso, Sollitto, Di Nardo (55′ s.t. Lucatelli); Compierchio, Soria (44′ s.t. Ranieri), Colella, Albano; De Vita (18′ s.t. Raiola), Triggiani. A disposizione: Innangi, Prencipe, Vulcano, Maiorano. Allenatore: Francesco Bonetti.

NOVOLI CALCIO (4-2-4): Colapietro; Versace, Potì, Cornacchia, De Giorgi A.; Gogovsky, Marasco (44′ s.t. Quarta); Cicerello, Mazza (26′ s.t. Rubino), De Giorgi D., Mosca (37′ s.t. Martena). A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Nacci. Allenatore: Antonio Schito.

ARBITRO: Antonio Spera di Barletta. (Gaetano Fiore di Barletta-Giuseppe Rizzi di Barletta).

NOTE. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso. Temperatura intorno ai 12°. Ammoniti: Sollitto, Compierchio (AV); Cornacchia, Cicerello (NC). Espulsi: al 53′ del s.t. Innangi (AV) dalla panchina per proteste e Marasco (NC) dalla panchina per condotta scorretta. Recupero: 1′ p.t., 10′ s.t. Angoli: 1-3. Fuorigioco: 2-4.

Ignazio Silvestri 

Unione Calcio, contro il Molfetta è solo pari

Al “Ventura” gli azzurri impattano per 0-0 contro la compagine molfettese, rimandando l’appuntamento con la prima vittoria nel 2018.
Parziale riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 0-0 nel match contro il Molfetta Calcio, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, disputatasi al “Ventura” di Bisceglie.
Mister Rumma conferma sette degli undici uomini scesi in campo contro il Novoli ma deve fare a meno di Bufi, infortunatosi durante il riscaldamento, ed Albano. Rientrano dal 1’ Stella, Mastropasqua, Quacquarelli e Dell’Oglio.
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La partenza è a spron battuto: dopo sessanta secondi di gioco serve un tempestivo intervento di Amoroso per respingere il tentativo sottomisura di Augelli. Al 5’ Mignogna tenta la conclusione vincente ma Savut neutralizza. Dieci giri di lancette dopo, nuovo puntuale intervento di Amoroso, bravissimo nel respingere la conclusione dalla distanza ravvicinata di Augelli, ben servito dall’ex Albrizio. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Quercia, Stella impatta la sfera che viene respinta da un giocatore l’ospite. L’Unione reclama un calcio di rigore ma l’arbitro è di diverso avviso. Due minuti dopo, mister Rumma è costretto ad effettuare il primo cambio a seguito dell’infortunio rimediato da Mignogna, sostituito da Di Pierro. Successivamente il match cala di intensità sino al duplice fischio dell’arbitro che decreta la fine del primo tempo.
Nella ripresa, dopo 1’ l’Unione si rende pericolosa con Di Pierro, ma il suo shoot viene neutralizzato in due tempi da Savut. Sette minuti dopo, Mastropasqua colpisce di testa la punizione calciata da Di Pierro non creando grattacapi all’estremo difensore molfettese. All’83’ è grossa l’occasione di marca biscegliese con Catalano che apre per Quercia il quale crossa in area per Ventura, ma l’ariete azzurro non riesce ad angolare la traiettoria di testa, mandando la sfera tra le braccia di Savut. La gara scivola verso la conclusione senza particolari sussulti, facendo registrare il sesto pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che si porta a 15 punti in classifica a quattro lunghezze dalla zona salvezza. Nel prossimo turno, gli azzurri ospiteranno il fanalino di coda Pro Italia Galatina con ogni probabilità al “Di Liddo” .

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MOLFETTA CALCIO 0-0 (p.t. 0-0)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE
: Amoroso, Stella, Quercia, R. Bartoli, Mastropasqua, M. Bartoli, Dell’Oglio (80’ Palumbo), Binetti (62’Catalano), Ventura, Mignogna (25’ Di Pierro), Quacquarelli (80’Grieco). A disp: Napoletano, Colella,Liberio, All. Rumma

MOLFETTA CALCIO
: Savut, Festa, Paradiso (85’Martinelli), Dentamaro, Amoruso, Lorusso, Fabiano (69’Facecchia), Carella (73’Andriani), Albrizio (86’Corallo), Stefanini, Augelli. A disp: De Bari, Pinto, Martinelli, Roselli,. All: Giusto
AMMONITI: Quacquarelli (U) ,Dell’Oglio (U), R. Bartoli (U), Albrizio (M),

ARBITRO
: Salanitro (Bari) ASSISTENTI: Ostuni (Brindisi), Peloso (Barletta)

Termina a reti bianche il derby U. C. Bisceglie- Molfetta Calcio

Risultato giusto per un match che ha visto entrambe le squadre pericolose in più occasioni ma mai davvero incisive nella finalizzazione.
Due squadre agli antipodi per ciò che concerne guida tecnica ed impostazione di gioco. I padroni di casa biscegliesi, guidati dal giovanissimo Rumma (27 anni!), propongono un 3-4-3 con l’ex Amoruso tra i pali, Bartoli leader difensivo e tridente di spessore composto dall’ex barlettano Mignogna, Ventura e Quaquarelli. I biancorossi, invece, guidati dal più esperto Giusto, propongono il classico 4-3-1-2 con Lorusso difensore centrale, per sopperire all’assenza di Pinto, e Stefanini alle spalle del tandem offensivo Augelli- Albrizio.

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Nella prima frazione di gioco regna l’equilibrio ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi: al 5′ Savut salva di piede su un sinistro ravvicinato di Mignogna che, al 25′, pesca su punizione Bartoli tutto solo in area piccola con il difensore che manca l’appuntamento con il goal. Poco prima, invece, è Quaquarelli a calciare a botta sicura ma trova la respinta di un difensore biancorosso.
La Molfetta, però, non sta a guardare e si fa preferire per la gestione ragionata del pallone. I padroni di casa, infatti, preferiscono saltare appena possibile il centrocampo e verticalizzare immediatamente per gli attaccanti in cerca dell’uno contro uno.
Il biancorosso Augelli spreca a tu per tu con il portiere su splendido assist di Stefanini e Dentamaro non trova lo spazio per la conclusione da buona posizione.
Nella ripresa la musica non cambia e con il passare dei minuti l’Unione Calcio abbassa sempre di più il proprio baricentro impedendo il gioco tra le linee dei biancorossi. Mister Giusto, così, rinforza ancora di più l’assetto offensivo schierando contemporaneamente Stefanini (come mezz’ala) e Albrizio, Augelli e il neo entrato Facecchia in avanti ma i biancorossi sono imprecisi con Dentamaro, su calcio piazzato, e con Amoruso, in proiezione offensiva, con una girata alta su cross da destra di Albrizio. Per l’Unione, invece, da segnalare un colpo di testa debole di Ventura tutto solo in area piccola.
“Un pareggio fuori casa è sempre importante”- dichiara a fine ara mister Giusto- “Facendo qualcosina in più, però, avremmo anche potuto portare a casa i tre punti. La squadra ha sofferto soprattutto il campo: il gioco, infatti, è stato molto rallentato rispetto al nostro solito. 

Nel secondo tempo abbiamo giocato nella metà campo avversario ma abbiamo avuto qualche difficoltà nell’imbucare qualche palla pericolosa. Avremmo dovuto, quindi, giocare un po’ più in ampiezza con qualche cross in più ma non era semplicissimo con pochi spazi a disposizione”.
Da annotare, infine, un episodio di cronaca a cui la società della Molfetta Calcio dedica questa nota:
“La società è molto rammaricata degli avvenimenti avvenuti all’esterno dello stadio Ventura di Bisceglie dove, nella fattispecie, due auto di tifosi molfettesi sono state danneggiate. Entrambe le società interessate si sono messe a disposizione delle forze dell’ordine per fare chiarezza sull’accaduto”.

Vigilia del derby Molfetta Calcio- U.C. Bisceglie

Si giocherà allo stadio Ventura con fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30

Dopo la netta vittoria casalinga con il Galatina, la Molfetta Calcio ritorna in campo per il match valido per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. 

[sc name=”Emanuele”]

Avversario di turno, da affrontare in trasferta, sarà l’U.C. Bisceglie reduce dalla sconfitta rimediata a Novoli ma in netta ripresa dopo un avvio di stagione poco brillante per ciò che concerne i risultati raggiunti. Tecnico dei biscegliesi il giovanissimo Rumma (27 anni!) che potrà disporre per l’occasione degli ultimi acquisti Albano, Mignogna, Bartoli e Grieco. 

Nella Molfetta Calcio, invece, impegnato qui in foto nella rifinitura del sabato, tutti disponibili ad eccezione dell’infortunato Turi, uscito malconcio al termine dell’ultimo match disputato. 

Fischio d’inizio, come detto, alle ore 14:30 presso lo stadio “Ventura” di Bisceglie, stadio di casa generalmente anche del A.S. Bisceglie 1913 militante in Lega Pro. 

L’ingresso ai tifosi molfettesi sarà garantito nel settore ospiti con ticket d’ingresso del costo di 5 euro escluso donne e under 14 che potranno accedere gratis al match. 

Arbitrerà il Sig. Salanitro di Bari coadiuvato dagli assistenti Ostuni e Peloso. 

L’Unione Calcio torna a Bisceglie: al “Ventura” arriva il Molfetta


Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa nel match in programma per la seconda giornata di ritorno

Sfruttare al meglio i due impegni casalinghi consecutivi per proseguire il proprio percorso verso la salvezza. E’ questo l’imperativo dell’Unione Calcio nella gara contro il Molfetta, in programma domenica 14 gennaio al “Gustavo Ventura” per la diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14.30). 

Gli azzurri di mister Luca Rumma hanno lavorato in settimana per riscattare lo stop di Novoli (3-2), sconfitta che ha interrotto a quattro la striscia di risultati utili consecutivi. Teatro degli allenamenti settimanali è stato il rinnovato “Di Liddo”, dove il sodalizio azzurro ha trasferito le attività di prima squadra e settore giovanile, in attesa del debutto nelle gare ufficiali che avrò luogo, con ogni probabilità, in occasione della gara contro il Galatina del 21 gennaio. 

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Contro il Molfetta l’Unione Calcio tornerà a giocare a Bisceglie, dopo l’ultima apparizione risalente al 17 aprile 2016, gara in cui Di Pierro e compagni chiusero il primo campionato di Eccellenza, superando per 4-0 il Grottaglie al “Ventura”, festeggiando la salvezza.

Permanenza ancora tutta da conquistare, invece, nella stagione attuale, con i biscegliesi che troveranno di fronte un Molfetta Calcio in buona forma, reduce dalla rotonda affermazione al cospetto del Galatina (6-0). In evidenza uno dei neoacquisti Rocco Augelli, autore di una tripletta. 

La compagine del tecnico Pino Giusto ha all’attivo 25 punti, bottino che le vale un piazzamento a ridosso della zona playoff . 

Nessuno squalificato per mister Rumma, con Grieco rientrato in gruppo dopo lo stop causa influenza. L’incontro sarà diretto da Andrea Salanitro della sezione di Bari, coadiuvato da Nicola Ostuni (Bari) e  Federico Peloso (Barletta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro con accesso gratuito per donne ed under 14.  

Gallipoli: arriva Diagne a titolo temporaneo

Il Gallipoli Football 1909 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dalla Virtus Francavilla Calcio le prestazioni del centrocampista classe 1999 Diaoula Abdoulaye Diagne, che già nella giornata di oggi ha svolto il suo primo allenamento agli ordini di mister Villa.
Con il presente ci teniamo anche a ringraziare tutta la società della Virtus Francavilla per l’ennesima dimostrazione di collaborazione e disponibilità.

A seguire le prime dichiarazioni in maglia giallorossa del nuovo centrocampista.
“ Ho scelto di venire a Gallipoli – spiega Diagne-, perché nel calcio e soprattutto quando si è giovani come me si ha bisogno di giocare per misurarsi e migliorare e credo che questa per me era la soluzione migliore.
Oggi ho avuto la possibilità di conoscere il mister, la società e tutti i miei nuovi compagni e devo dire di aver avuto subito un impatto positivo; ora però -conclude- non vedo l’ora di cominciare, mettendomi a disposizione per cercare di far bene per questa nuova maglia”.

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

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Marcatori Eccellenza, Albrizio e Corvino raggiungono la vetta

17 le reti messe a segno nella sedicesima e prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese.

Settima rete per Albrizio del Molfetta e Corvino del Fasano che raggiungono la vetta della classifica marcatori dove ora ci sono 4 bomber.

Sesta rete per Carrozza del Gallipoli e Cereseto dell’Atletico Aradeo.

Tripletta e salita a quota 4 per Rocco Augelli del Molfetta e quarta rete anche per Diego De Giorgi del Novoli.

Terzo gol per Trotta del Barletta.

Doppietta e prime due reti stagionali per Fabio Mazza del Novoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

7 reti: Albrizio (Molfetta), Corvino (Città di Fasano), Faccini (Vigor Trani) e Patierno (Omnia Bitonto)

6 reti: Manzari e Moscelli (Bitonto), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

5 reti: Facecchia (Molfetta), Ventura (Uc Bisceglie), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Rocco Augelli (Molfetta), Diego De Giorgi (Novoli), Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Mingiano, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Palma (Città di Fasano/Casarano), Cappellini (Avetrana)

3 reti: Trotta (Barletta), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Lorusso e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Greco e Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana) e Serri (Città di Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Quarta regala il successo alle Serpi: con l’Otranto è 1-0

Chiuso male il 2017, il Casarano torna a vincere davanti al proprio pubblico, nella gara d’esordio del nuovo anno: Quarta piega l’Otrantonella ripresa con il suo secondo centro in campionato e porta le Serpi al secondo posto.

Mister Sportillo deve fare a meno di numerosi elementi (D’Arcante, Vergori, Rescio e Zaminga) e lancia Palma dal primo minuto sulla corsia destra, mentre nel è Schirinzi a completare il reparto difensivo con Tardo e Casalino: a centrocampo, invece, titolare Lede con Vicedomini e Quarta. Dalla parte opposta, il tecnico Bruno alza le barricate e dispone i suoi con il 5-3-2: a cercare gloria in attacco, la coppia Villani-Cisternino. I rossazzurri hanno un buon approccio alla gara e prendono in mano le redini del gioco davanti ad un Otranto ben disposto in campo. La prima occasione arriva all’8′, con Lede abile a lanciare a rete Pignataro che, però, si fa ipnotizzare da Caroppo in uscita. Casarano ancora pericoloso due minuti più tardi con Caputo, ma la sua punizione non inquadra lo specchio. La gara non si sblocca ma il pallino del gioco è sempre in mano ai rossazzurri. Lede, servito da Quarta, ci prova alla mezz’ora dal limite: la sua sventola viene deviata da un difensore ospite e sfiora la traversa. Lede ancora protagonista nel finale del primo tempo: Caputo scambia con lo spagnolo che, in area, calcia sul primo palo ma sbatte su Caroppo, attento a deviare in angolo. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo 2′ di recupero.

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Nella ripresa, il primo pericolo è di marca ospite: Villani riconquista palla a centrocampo e manda in porta Cisternino, bravo a calciare, nonostante la pressione di Tardo, molto meno nell’inquadrare lo specchio. Risposta delle Serpi affidata a Caputo, al 58′: l’attaccante controlla in area e, in girata, spara sul primo palo con Caroppo attento alla respinta. Idruntini pericolosi al 61′ in contropiede con il neo entrato Bolognese, ad un passo dal tocco vincente davanti a Milli. I ragazzi di Sportillo cercano i tre punti ad ogni costo: Vicedomini ci prova su punizione, ma Caroppo è ancora attento e respinge alla sua destra. È il preludio al gol. Al 71′, Palma riceve sulla sinistra e premia l’inserimento centrale di Quarta, con un cross al bacio: il numero 10 centra prima la traversa, poi, sulla respinta, trova la rete di testa per il vantaggio. I rossazzurri sbloccano una gara complicata e tentano di amministrare sino al termine, ma rischiano di combinarla grossa a pochi minuti dal recupero: Citto si ritrova sui piedi un pallone gestito maldestramente dalla retroguardia rossazzurra ma, con Milli fuori dai pali, calcia a lato da buona posizione. Il match non offre ulteriori sussulti nei 4′ di recupero ma consegna tre punti fondamentali alla squadra di Sportillo: successo importante in vista di un’altra sfida ostica, in casa della Vigor Trani, nel prossimo turno.

Tabellino

Casarano Calcio-FC Otranto 1-0 (71′ Quarta)

Casarano Calcio: Milli, Tardo, Marretti (55′ Trove), Lede (67′ Portaccio A.), Schirinzi, Casalino, Palma, Vicedomini, Pignataro (66′ Antenucci), Quarta, Caputo (90’+2′).
A disposizione: Montagnolo, Portaccio D., Torsello.
Allenatore: P. Sportillo.

Otranto: Caroppo A., Schiavone, Buono (80′ Sindaco), Delle Donne, Citto, Mancarella, Vergari, Mariano, Cisternino (61′ Bolognese), Diarra (87′ Palazzo), Villani (61′ Ciriolo).
A disposizione: Caroppo F., Zappulli, Pantaleo.
Allenatore: G. Bruno.

Arbitro: sig. Daddato di Molfetta.
Assistenti: Spedicato di Lecce-Festa di Barletta.

Ammonizioni: Vicedomini, Stranieri(C); Diarra, Mancarella, Cisternino (O).
Angoli: 10-1.
Recupero: 2′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Ceresetto chiama, Carrozza risponde, Aradeo – Gallioli 1-1

Termina con un pareggio la prima sfida del 2018 giallorosso, in una gara maschia e combattuta i ragazzi di mister Alberto Villa portano a casa un punto che soprattutto per quanto visto nella ripresa non può che lasciare un po’ di amaro in bocca.

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La prima occasione del match è firmata da uno degli ex della contesa, Antonio De Razza, che al 12’ ci prova direttamente su punizione senza impensierire però Passaseo; al 19’ Gennari calcia dal limite, Antonica respinge con i pugni; passano una manciata di secondi ed è Scialpi ad inventare per Difino, ma sulla sua sponda è Malerba il più lesto di tutti e libera.

Al 31’ su un azione d’angolo Monopoli perde palla,  Negro riparte e serve Ceresetto che cade in area, per il signor Lopez di Bari non ci sono dubbi, rigore e giallo per Difino. Dagli 11 metri Ceresetto non perdona.

Il Gallipoli sembra accusare il colpo  e al 38’ è ancora Negro a sfiorare il più classico del gol degli ex, ma il suo sinistro trova una prodigiosa risposta del portierone giallorosso; nel finale di primo  tempo Il Gallipoli cresce e sfiora il pari prima con Mingiano di testa ben assistito da Montinaro e subito dopo con Gennari  che viene però steso clamorosamente in area, la sfera arriva tra i piedi di Mingiano che si fa anticipare da Antonica.

La seconda frazione è un monologo di marca Gallipolina; al minuto 9 la retroguardia di casa pasticcia, Gennari anticipa tutti ma anziché calciare prova a saltare Antonica facendosi rubare la sfera dall’estremo difensore di casa.

I tre cambi in un solo colpo danno nuova linfa alla gara e al minuto 30 arriva uno strameritato pareggio: su azione d’angolo, Carrozza salta Nunzella e mette dentro, la sfera impatta sul braccio di Previderio  per un inevitabile penalty. Dal dischetto capitan Carrozza fredda Antonica suonando la carica ai suoi.

Il finale di gara diventa un vero e proprio assedio, al 32’ Carrozza serve al centro per l’accorrente Legari che salta più in alto di tutti ma non riesce ad angolare.

Al minuto 41 è ancora Legari ad inventare e inventa un bel corridoio per Monopoli che con un  diagonale di destro batte Antonica,  ma uno degli assistenti strozza in gola l’urlo del popolo giallorosso segnalando una posizione di off side.

Poco dopo è ancora Monopoli a sfondare sul binario mancino, cross al bacio per l’accorrente Mauro che prende il tempo a tutti ma da due passi non trova l’impatto con la sfera; proprio sulla sirena il Gallipoli va ad vicinissimo al vantaggio con Gennari che con un cambio di passo brucia la retroguardia  di casa, anticipa Antonica in uscita, ma trova sulla strada del suo primo gol in giallorosso una splendida lettura di Stefano De Razza che sulla linea intercetta.

Il forcing finale non basta e dopo 3 minuti di recupero il signor Lopez di Bari manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche il terzo pareggio consecutivo per il Gallipoli che visti gli altri risultati mantiene la seconda posizione, in un campionato che diventa sempre più avvincente.

Avetrana: Reti bianche nel big match con Vigor Trani

Nella prima giornata del girone di ritorno del campionato di eccellenza pugliese dopo la sosta natalizia, è la Vigor Trani a far visita alla tremenda compagine tarantina, forte di una serie continua di risultati positivi. Unica bestia nera per la squadra di Branà finora, proprio il Trani che riuscì nella prima di campionato a strappare i 3 punti all’ultimo respiro con una punizione di Faccini. Quest’oggi le due compagini si ritrovano con un nuovo look, vuoi per i nuovi innesti vuoi per la posizione di classifica. Partita arcigna sin dai primi minuti, le due squadre si contendono il gioco a centrocampo senza prevalere l’una sull’altra. Al quarto d’ora prova il Trani con azioni confusionarie ma non riesce a sfondare il muro difensivo biancorosso. L’Avetrana contiene spazzando sempre e rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di incursione tranese. Al 20’ occasione per Lorusso che non sfrutta il bell’invito di Martinelli. Il vento ed il terreno di gioco non perfetto creano non pochi problemi ad entrambe le compagini che mostrano diverse difficoltà in fase di ripiego e di costruzione. Si chiude praticamente una prima frazione senza grosse emozioni ma con tante palle perse e sparate lontano dalle rispettive difese.

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La ripresa non vede grosse variazioni e bisogna attendere il 23’ per vedere una gran conclusione da fuori area di Alemanni che Sansonna respinge abilmente in angolo alla sua destra. Al 35’ gran tiro di Cappellini che si infrange all’incrocio dei pali, sulla ribattuta Venza ci prova ma il tiro è ribattuto dalla retroguardia tranese.  Finale di marca tarantina con tre occasioni nel giro di un minuto la prima con un bolide da fuori diAlemanni che al 40’ scheggia la traversa, e poi prima del triplice fischio ci provano su calcio piazzato gli uomini di Branà senza trovare per un soffio il guizzo vincente. Termina la sfida tra due squadre molto compatte e solide che sicuramente avranno altro da dire in questo avvincente campionato.

AVETRANA-VIGOR TRANI 0-0

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Guerra, Cavalieri, Romano, Alemanni, Venza, Seu (5’st Cellamare), Cappellini, Richella. Panchina: Strafella, Pizzolante, Cellamare, Sebastio, Kandji, Calò, Saracino. All. Branà.

TRANI: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli, Camporeale, Lorusso (30’ Bruno), Faccini, Infimo. Panchina: Orizzonte, Cepele, Tortosa, Bruno, Rociola, Nannola, Zampetta. All. Massimo Pizzulli.

Arbitro: Negrelli Alessandro (Finale Ligure) Assistenti:  D.Fedele (Lecce)- A.Brizio (Casarano).

Note: ammoniti: Alemanni, Petranca (A), Telera, Monopoli (VT),.

Blunote

La Molfetta Calcio batte in casa per 6-0 la Pro Italia Galatina

Ospiti rimaneggiati. Augelli autore di una tripletta.

Partita senza storia sin dalle prime battute di gioco. Troppo ampio il divario di qualità ed esperienza tra la Molfetta Calcio ed il Galatina, sceso in campo imbottito di ragazzi classe 2000 e ’99. La compagine leccese, infatti, è alle prese con un radicale cambiamento della rosa ed è stata costretta per motivi di forza maggiore a schierare alcuni elementi della juniores.
Pronti- via e Rocco Augelli, alla prima da titolare in maglia biancorossa dopo il suo approdo a dicembre, fa goal e al 4′ si ripete.
Ma non è finita qui. La sua giornata di grazia è completata dalla sua terza rete personale al 20′. Poi, sempre nel primo tempo, è la volta di Albrizio su rigore e di Carella, promettente classe ’99, su colpo di testa su delizioso assist di Stefanini. Quest’ultimo è stato impiegato come mezz’ala di centrocampo alle spalle del tridente composto da Albrizio- Facecchia e Augelli. Un test in vista di impegni più probanti.
Vanno lette in questo senso anche gli esperimenti di Fabiano (entrato nella ripresa) come difensore esterno e di Festa come difensore centrale.
Nel secondo tempo il sigillo del match lo mette Roncone, altro subentrato, con un pregevole destro a giro all’incrocio da posizione defilata e buona mezz’ora per il classe ’00 Cirillo, anche lui all’esordio in maglia biancorossa, impiegato come difensore esterno destro.
Il portiere ospite, infine, si supera a più riprese sulle conclusioni del già citato Roncone, di Stefanini e di Lobascio evitando, così, un passivo ancor più pesante ai suoi.

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“Il risultato è sempre importante. Ho approfittato per fare dei test e per mettere alla prova il ragazzino (Cirillo, classe ’00 ndr) che si è ben disimpegnato”- dichiara mister Giusto a fine partita- “Dobbiamo sempre guardare una partita per volta. Non dobbiamo guardare molto oltre. Il prossimo match con l’U.C. Bisceglie si prospetta difficile.” Su Augelli e Stefanini: “Hanno disputato un ottimo match: Stefanini ha tenuto ottimamente il campo per tutta la gara mentre Rocco è anche riuscito a segnare in ben tre occasioni”.
“Era importante sbloccare subito la partita per poterla incanalare subito verso la vittoria”- conclude lo stesso Rocco Augelli- “Ora ci aspetta un match ostico con il Bisceglie che si è rinforzato nel mercato di dicembre. Inoltre, si sa, a gennaio inizia spesso un nuovo campionato in Eccellenza perché il valore della squadra può mutare a seguito proprio del mercato”. Sul numero di goal da realizzare con la maglia della Molfetta Calcio non si sbilancia: “Non ho un numero di reti come obiettivo prefissato. So solo che il lavoro costante svolto in allenamento porta ai risultati e, quindi, ai goal in campo”.

Dario Ruta

Unione Calcio, Palumbo e Mignogna non bastano. Il Novoli s’impone per 3-2

Gli azzurri di mister Rumma cedono di misura alla compagine salentina e rimandano l’appuntamento con la prima affermazione esterna
Inizia con una sconfitta il 2018 dell’Unione Calcio Bisceglie battuta per 3-2 dal Novoli nel match disputatosi al “Totò Cezzi” della cittadina salentina e valevole per la sedicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese nonché prima di ritorno.

Mister
Rumma deve fare a meno dell’influenzato Grieco e dell’infortunato Binetti affidandosi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Quercia, Palumbo, Marco e Renato Bartoli, a centrocampo Liberio, Colella, Di Pierro, tandem d’attacco Ventura, Mignogna. Partenza in salita per l’Unione Calcio che subisce la rete dei padroni di casa dopo trenta secondi di gioco con un pallonetto dal limite dell’area di Mazza, in evidente posizione di offside. All’11’ gli azzurri pervengono al pareggio con Palumbo abile nel concretizzare la punizione battuta da Mignogna e siglare la prima rete stagionale. L’1-1 galvanizza la squadra biscegliese che al 29’ ha l’occasione per ribaltare il risultato con Ventura ma la sua conclusione, da posizione defilata, termina di pochissimo a lato. Va meglio a Diego De Giorgi che al 40’ porta nuovamente avanti il Novoli con un tiro dalla distanza che inganna Amoroso. A questo punto l’Unione Calcio si riporta dalle parti di Melissano ed al 43’ Mignogna, dopo una discesa sulla fascia destra, mette al centro un invitante cross che non trova alcun compagno pronto per la deviazione vincente.
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Nella ripresa, al 54’ Amoroso ricorre agli straordinari per evitare la doppietta di Diego De Giorgi ma l’estremo difensore biscegliese non può nulla al 62’ sul preciso diagonale di Mazza che si insacca sotto la traversa. L’Unione Calcio Bisceglie alza il baricentro ed al 67’ Ventura viene tirato giù in area di rigore, ci sarebbero gli estremi per la concessione della massima punizione ma il direttore di gara non è della stessa opinione. Diciassette minuti dopo, Marco Bartoli effettua un cross sulla destra, Albano imbecca Quacquarelli ma la difesa ospite respinge. Al 87’gli sforzi azzurri vengono premiati con Francesco Mignogna artefice di un bel calcio di punizione che bacia il palo interno e termina in rete. Per l’ex Taranto si tratta della seconda rete con la maglia dell’Unione Calcio Bisceglie. Nei minuti seguenti, i biscegliesi tentano l’assalto al 3-3 ma i padroni di casa respingono i loro tentativi e portano a casa l’intera posta in palio.
Con la sconfitta in terra leccese, l’Unione Calcio interrompe la striscia di imbattibilità che perdurava da 4 gare e scende al terzultimo posto con 14 punti con la zona salvezza ora distante quattro lunghezze in virtù del concomitante pareggio a reti bianche tra Corato e Vieste. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 15 gennaio, gli azzurri ospiteranno il Molfetta Calcio vittorioso per 6-0 sul fanalino di coda Pro Italia Galatina.

NOVOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2 (p.t. 2-1)

NOVOLI: Melissano (91’Colapietro), Nacci (52’ Mosca), A. De Giorgi, Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello (76’Calabrese), Marasco, Mazza, D. De Giorgi (82’Quarta), Rubino (52’Signore). All: Schito

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (79’Quacquarelli), Quercia, R. Bartoli, Palumbo, M. Bartoli, Liberio (65’Mastropasqua), Colella (72’Catalano), Ventura, Di Pierro (60’Albano), Mignogna. All: Rumma

MARCATORI: 1’ Mazza (N), 11’ Palumbo (U), 40’ De Giorgi (N), 62’ Mazza (N), 87’ Mignogna (U)

AMMONITI
: Melissano (N), Marasco (N), Mazza (N), Amoroso (U), Bufi (U)

ARBITRO
: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Miceli (Taranto)

Novoli-Unione Calcio Bisceglie 3-2, ritorno in campo e alla vittoria con un Mazza in piu’

novoli-unione-calcio-bisceglieLa pausa invernale di metà torneo rappresentava per il rinnovato Novoli di Antonio Schito il momento propizio per amalgamare schemi e trame di gioco utili in vista dell’inizio del girone di ritorno dell’attuale campionato di Eccellenza pugliese, avviato dal turno interno del Toto’ Cezzi contro la insidiosa e pungente Unione Calcio Bisceglie, diretta concorrente per la salvezza, anch’essa restaurata durante la sessione dicembrina di mercato.

Nelle file dei rossoblu’ rientrano i senatori Poti‘ e Marasco dalla squalifica, mentre è fermo ai box Versace per influenza in concomitanza con la promozione tra i pali dell’under Melissano in costante crescita. D’altra parte, mister Rumma, sostenuto a spada tratta dal presidente biscegliese Pedone, propone uno schieramento abbastanza coraggioso con la presenza contestuale in attacco di Di Pierro, Ventura e Mignogna, ex Taranto, in rampa di rilancio dopo le non esaltanti esperienze di Barletta e Martina Franca.

Nei primi trenta secondi di partita il Novoli trova il vantaggio con un chirurgico pallonetto di Mazza, alla prima rete ufficiale in questa Eccellenza, ben servito da un suo compagno anche se in posizione abbastanza dubbia. Ma gli avversari, scossi dalla fulminea segnatura locale, trovano il pareggio al minuto 11′ con Palumbo abile a concretizzare un conciso batti e ribatti in area avversaria. A questo punto l’incontro diventa sempre di piu’ vibrante ed intenso, al punto tale che al 26′ De Giorgi, ben servito da Rubino, di testa sfiora il goal con un colpo di testa non molto preciso; nonostante cio’, gli uomini di Schito, interpretando magistralmente il 4-2-4, tanto caro in senso negativo all’ex tecnico della Nazionale  Giampiero Ventura in un amaro Spagna-Italia, pervengono alla seconda rete con l’ex attaccante di Gallipoli e Galatina al 40′, abile a trafiggere Amoroso con un tiro da fuori di pregevole fattura.

Nella ripresa non cambia di molto il copione dell’incontro, in quanto l’Unione Calcio tramite delle sortite improvvise prova a spezzare la consistente pressione in attacco del Novoli, determinato e concentrato anche in fase difensiva, al punto tale da trovare il tris al 62′ con una vole’ sopraffina di Mazza dall’out di sinistra; poco prima il portiere avversario aveva sventato un’altra incursione pericolosa di De Giorgi. Al fine di mettersi al sicuro da spiacevoli sorprese i rossoblu’ con insistenza cercano il quarto squillo della sicurezza, comprendendo che gli sfidanti si dimostrano per nulla arrendevoli e rinunciatari: non per niente, all’87 la partita si riapre con un calcio di punizione di Mignogna, abile a trafiggere Melissano con una velenosa gittata da quest’ultimo comunque intuita.

Nonostante il cospicuo recupero, la formazione azzurra non riesce ad evitare una sconfitta pesante in chiave permanenza, in quanto i locali riescono ad aggiudicarsi in pieno anche la gara di ritorno, ritornando alla vittoria tanto desiderata da tre mesi molto difficili. Questo successo testimonia la credibilità del lavoro del nuovo corso tecnico di Schito, improntato sulla efficace gestione della palla, sulla intensità costante di ritmo e, soprattutto, sulla solida coesione di un gruppo, il quale adesso puo’ affrontare con spirito e il carattere mostrati oggi le due trasferte consecutive di Vieste e Corato, piazze che non devono commettere l’errore di sottovalutare un Novoli conscio di essersi calato nell’umore di un torneo sempre piu’ incerto su tutti i fronti.

 

Tabellino offerto da unionecalciobisceglie.it

Foto a cura di Immaginario XII

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

 

NOVOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2  (p.t. 2-1)

NOVOLI: Melissano (91’Colapietro), Nacci (52’ Mosca), A. De Giorgi, Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello (76’Calabrese), Marasco, Mazza, D. De Giorgi (82’Quarta), Rubino (52’Signore).All: Schito

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bufi (79’Quacquarelli), Quercia, R. Bartoli, Palumbo, M. Bartoli, Liberio (65’Mastropasqua), Colella (72’Catalano), Ventura, Di Pierro (60’Albano), Mignogna. All: Rumma

MARCATORI: 1’ Mazza (N), 11’ Palumbo (U), 40’ De Giorgi (N), 62’ Mazza (N), 87’ Mignogna (U)

AMMONITI:  Melissano (N), Marasco (N), Mazza (N), Amoroso (U), Bufi (U)

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Miceli (Taranto)

 

L’Eccellenza torna in campo: trasferta a Novoli per l’Unione Calcio


Gli azzurri renderanno visita alla compagine salentina in un nuovo scontro diretto che inaugura il 2018 ed il girone di ritorno

Le compagini dell’Eccellenza pugliese torneranno in campo domenica 7 gennaio, con l’Unione Calcio attesa al “Totò Cezzi” di Novoli nella gara in programma per il sedicesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Dopo lo scontro diretto in casa del Barletta che ha chiuso il 2017 ed il girone d’andata (1-1), gli azzurri di mister Rumma inaugureranno il 2018 con un’altra sfida al cospetto di una diretta concorrente quale il Novoli, compagine che nel match d’andata espugnò il “Coppi” di Ruvo grazie al gol siglato al 95’ da Coquin. “E’ una sconfitta che ci fa ancora male – spiega il tecnico dell’Unione Calcio, Luca Rumma – una vera e propria beffa che proveremo a riscattare. La sosta per le festività di fine anno ci ha consentito di lavorare con serenità, visti anche i recenti buoni risultati che ci hanno infuso discreta fiducia, limando l’inserimento dei nuovi arrivati”.

[sc name=”Emanuele”]

Penultimo a pari merito con l’Aradeo, con 11 punti all’attivo (-3 rispetto all’Unione Calcio, nda), il Novoli del neotecnico Antonio Schito ha chiuso il 2017 con il pari interno al cospetto dell’Otranto (2-2). “Non sarà una partita semplice per tanti motivi – prosegue mister Rumma –. La gara post sosta rappresenta sempre un’incognita, in più affronteremo una compagine vogliosa di risalire la china. Noi dovremo ripartire dai quattro risultati utili consecutivi e dalla consapevolezza che si tratta di uno scontro diretto importante in chiave classifica, tenendo conto il risultato a noi sfavorevole dell’andata. Con la gara di Novoli si aprirà una fase di campionato in cui è vietato lasciare punti per strada”.
Per il match di Novoli restano da valutare le condizioni di Antonio Liberio e Gianni Napoletano, entrambi febbricitanti insieme a Giuseppe Grieco, con quest’ultimo verso lo stop forzato.
L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale tarantina composta da Salvatore Iannella, Ernesto Daniele Casula e Leonardo Miceli.

Molfetta Calcio, ritorna il campionato

I biancorossi domenica affronteranno la Pro Italia Galatina in casa

Dopo la consueta pausa per le festività natalizie, riparte il campionato di Eccellenza Pugliese con i match in programma il 7 gennaio valevoli per la 1° giornata di ritorno. 

La Molfetta Calcio ospiterà al Comunale di Terlizzi (fischio d’inizio previsto per le 14:30) la Pro Italia Galatina, attualmente ultima in classifica a quota 9 punti ma distante solo due lunghezze dal Novoli penultimo con 11 punti. 

Una gara di certo da non sottovalutare e da affrontare con la giusta mentalità. In questo periodo di pausa i biancorossi si sono allenati intensamente e hanno riposato solo nelle giornate del 24, 25, 26 e 31 dicembre e 1 gennaio. Segno tangibile della voglia comune di continuare a far bene e di inanellare punti utili per il raggiungimento del primo obiettivo stagionale: la salvezza. I biancorossi hanno chiuso un ottimo girone di andata a quota 22 punti e all’8°posto in classifica, frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. 

Per questa seconda parte di stagione, mister Giusto potrà contare sui nuovi Stefanini e Augelli, ampiamente integrati nel gruppo, e sul recupero di quasi tutti gli indisponibili degli scorsi mesi. Ha ripreso ad allenarsi in gruppo Capriati, fermo da qualche mese, mentre Pinto ed Andriano domenica dovrebbero riposare per poi essere arruolabili dal prossimo match. Mancherà, invece, il lungodegente Vitale

Dario Ruta

Atletico Vieste, Triggiani: “Il 2017 un anno abbastanza positivo, spero di continuare così”

Meno tre all’importante sfida del ‘’Comunale’’ di Corato contro la formazione locale. Al termine della seduta di allenamento odierna, ha parlato ai microfoni del nostro Ufficio Stampa, il bomber Matteo Triggiani. Queste le sue parole:

‘’Il 2017 è stato un anno abbastanza positivo a livello personale, non soltanto per i gol, ma soprattutto per la continuità nel giocare e nella condizione fisica. Sono contento di questo e speriamo che il 2018 ci porti soddisfazioni anche a livello di squadra, di collettivo, e raggiungere al più presto la salvezza che, per quanto visto fin ora, sarebbe più che meritata. Aspettative per l’anno nuovo? Spero di continuare in questa maniera a livello fisico, ma anche dei gol e delle prestazioni, appunto per contribuire a raggiungere il nostro obiettivo stagionale. La prossima gara sarà molto difficile: il Corato è partito con ben altre ambizioni, ma ha dovuto limitare il budget in questa seconda parte di stagione. Nonostante ciò, ci sono giocatori validi e quindi sarà molto dura. Dovremo metterci tutto noi stessi per giocarcela e portare a casa un risultato positivo’’.

Ignazio Silvestri

Aradeo – Molfetta 1-0

Si chiudono, così, girone d’andata e annata 2017, entrambi contraddistinti da ottimi risultati.

La Molfetta Calcio torna dalla trasferta di Aradeo con molto rammarico e zero punti in classifica.
Decisivo per le sorti del match la rete dei padroni di casa di Cereseto al secondo minuto di recupero del primo tempo e la difficoltà odierna dei biancorossi nel centrare la porta avversaria.
Si chiude, così, un girone d’andata comunque positivo con 22 punti conquistati in 15 partite, ovvero 8° posto in classifica a +8 dalla zona play-out e a -4 dalla zona play-off.

[sc name=”Emanuele”]

IL MATCH
Nell’Aradeo esordio in panchina per il mister Nobile che i più romantici ricorderanno qualche anno or sono alla guida dell’African Sport, club ivoriano, in compagnia di Francesco Moriero.
Nella Molfetta Calcio, invece, esordio dal primo minuto per i nuovi Carella, a centrocampo, e Stefanini, nel ruolo di trequartista alle spalle del tandem Albrizio- Facecchia. Panchina iniziale per l’altro nuovo acquisto Rocco Augelli.
Sin dal primo tempo, è la Molfetta Calcio a tenere il pallino del gioco ma, a questo, non seguono vere e proprie azioni da rete. L’Aradeo si limita al contenimento ed imposta la propria gara sulle ripartenze. Al 47’ del primo tempo, come detto, arriva la rete del vantaggio. Un retropassaggio dei biancorossi verso il proprio portiere Turi diventa illeggibile a seguito di un rimbalzo strano del pallone. Turi può solo rinviare alla meglio, la palla così si impenna a campanile e Cereseto è il più lesto a colpirla di testa in rete. Il terreno in terra battuta, si sa, nasconde queste insidie ma nella ripresa gli sforzi della Molfetta per pervenire al pareggio non generano grandi occasioni da goal, ad eccezione di un paio nel finale. Ci prova prima Augelli, subentrato nel corso della ripresa a Fecchia, ma il suo colpo di testa termina a lato. Poi è la volta di Amoruso sul quale il portiere di casa si supera. L’Aradeo, così, pur non avendo mai creato altre importanti occasioni da goal degne di nota, fa sua meritatamente l’intera posta in palio.
Dario Ruta

Omnia Bitonto, superata la Pro Italia Galatina. Ora le zone alte della classifica sono più vicine

Gli omniani battono i salentini, presentatisi con una formazione composta prevalentemente da under. Tre punti importanti comunque per avvicinarsi alla vetta. E alla ripresa nel nuovo anno, sarà derby con l’US capolista

L’Omnia Bitonto supera con un ampio punteggio (8-0) la Pro Italia Galatina al “Città degli Ulivi” nella 15^ giornata, ultima del girone di andata, di Eccellenza: il match è chiaramente condizionato dalla condizione dei salentini, presentatisi a Bitonto con un organico pieno zeppo di under, dopo aver smantellato in settimana la propria rosa e ridimensionato i propri obiettivi stagionali. Ad ogni modo per l’Omnia una scorpacciata di reti (soprattutto nel primo tempo, sei messe a segno) per concludere al meglio un anno comunque indimenticabile e soprattutto per guardare con fiducia al 2018 e al girone di ritorno, in cui si vorrà fare di più e meglio di quanto ottenuto finora. E la nuova classifica offre decisamente spazi, stimoli e possibilità di sognare.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Salutati in settimana Campanella e Tristano ed accolti Michele Anaclerio (difensore classe ’82, ex Bari) e Matteo Cardinale (centrocampista under, classe ’98), giunti entrambi dal Gravina, mister Pasquale De Candia affronta la Pro Italia Galatina facendo a meno degli acciaccati Dellino, Turitto, De Santis e Rizzo, e risparmiando Montrone, diffidato. Dei due nuovi, subito titolare Anaclerio in difesa, di fianco a Rubini e Barone; in porta Lizzano; a centrocampo, confermata la coppia centrale Fiorentino – Morea, esterni Lavopa e Ladogana; tridente con Zotti – Patierno – Picci.
La Pro Italia Galatina arriva a Bitonto rivoluzionata da una settimana difficile: svincolati tutti i tesserati, tra giocatori e staff tecnico, ridimensionati gli obiettivi ed allestito un organico altamente giovane, improntato su numeri elementi del proprio vivaio. Nell’undici di partenza di mister Coluccia, a parte i senior Gentile, Minafra, Dell’Atti, Dettù e Marra, ben cinque 2000 (Bramato, Valente, Alemanni, Vantaggiato, Rosato) ed un 99 (Murciano).
La gara è chiaramente un monologo – inevitabile – da parte dell’Omnia Bitonto, che al 9’ sblocca il risultato con Patierno, che torna a quel gol che mancava dall’8 ottobre scorso, nel 3-0 di Otranto: azione insistita di Lavopa sulla sinistra, cross dal fondo, Patierno ci prova una prima volta senza fortuna, ma alla seconda non sbaglia. 1-0.
Col vantaggio il match vive una fase senza sussulti. Fino alla metà del tempo, quando in appena 7 minuti arrivano quattro reti. Il raddoppio porta la firma ancora di Patierno, bravo al 22’ a trovare la rete dopo il tentativo vano di Picci (azione sviluppatasi sulla destra); il tris stavolta è merito di Picci, liberato al tiro dallo stesso Patierno al 23’; due minuti dopo e c’è la prima marcatura in maglia omniana anche per Zotti, che infila Gentile dopo che l’estremo difensore si era superato sulla conclusione di Picci; il 5-0 giunge al 29’ con Ladogana, servito nello spazio in profondità, sulla destra, da un filtrante illuminante di Zotti. Tra i gol, anche la rete annullata a Picci, una botta dalla distanza angolatissima che trafigge Gentile ma che non viene convalidata per un presunto fallo in partenza dello stesso attaccante ex Brescia.
Prima della chiusura del tempo ancora Zotti protagonista: al 42’ grande azione personale sulla sinistra, cross dal fondo, in area Picci di testa trova la respinta prodigiosa di Gentile; al 45’, quasi allo scadere del tempo, si invertono i ruoli, Picci pesca con un lancio in profondità Zotti e l’attaccante numero 10 stavolta non sbaglia. Primo tempo che si chiude col punteggio di 6-0, testimonianza emblematica delle difficoltà dei giovani salentini nel contrastare fisicamente e tatticamente le azioni offensive omniane.
Ripresa. Ritmi decisamente più blandi. Entrano subito Montanaro e Cardinale (esordio) per Zotti e Lavopa. E Galatina che avrebbe l’occasione per accorciare al 54’, quando l’arbitro Ciniero (sez. Brindisi) assegna un rigore ai bianconeri ospiti per una presunta trattenuta in area. Sul dischetto si presenta il capitano salentino Marra, ma è bravo Lizzano a distendersi sulla sua destra e a bloccare la sfera.
È solo una fiammata ospite, perché il pallino del gioco è sempre nelle mani omniane. Patierno vuole la tripletta personale, che sfiora al 67’ due volte, ma che trova un minuto dopo, al 68’, quando riceve l’assist di Ladogana, in area di rigore, si libera di un avversario e trafigge il neo entrato secondo portiere ospite Greco per il 7-0.
C’è spazio anche per Loseto e Logrieco al posto di Picci e Patierno. C’è un’occasionissima anche per Ladogana, che va vicino alla sua prima doppietta omniana, ma c’è la risposta di Greco al tentativo di pallonetto dell’attaccante monopolitano. All’80’ ultima segnatura omniana: sgroppata di Montanaro sulla destra, penetra in area, servizio al centro, non ci arriva Ladogana ma all’altezza del secondo palo c’è ben appostato Loseto, che deve solo comodamente appoggiare in rete. Seconda rete consecutiva per l’esterno barese, dopo quella decisamente più pesante ma assai contestata di Gallipoli di una settimana fa.
Finisce così 8-0 per l’Omnia un match in cui però va fatto un sincero applauso ai ragazzi della Pro Italia Galatina, che hanno onorato con orgoglio e dignità la maglia, sfoderando ad ogni modo una prestazione decisamente volenterosa e di grande sacrificio. L’Omnia sale in classifica a quota 24 punti, torna al settimo posto scavalcando nuovamente la Molfetta Calcio, e si avvicina prepotentemente alle zone di vertice, approfittando di una brusca frenata in vetta. La testa è lontana ora 5 punti, il quinto posto e la zona playoff appena due lunghezze. Un distacco non proibitivo ma che impegna l’Omnia ad un grande sforzo per provare la risalita e per dare così continuità ai sette punti in tre gare guadagnati. Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia, ma c’è tutto un girone di ritorno, quindici finali, in tutto il 2018, che partirà con la sfida più attesa ma anche, forse, più importante in questo momento della stagione: al “Città degli Ulivi”, domenica 7 gennaio, sarà di scena il derby di Bitonto contro l’US capolista. Con una vittoria gli omniani tornerebbero decisamente a respirare profumo d’alta quota.

15^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – PRO ITALIA GALATINA 8 – 0
Reti: 9’, 22’ e 67’ Patierno, 23’ Picci, 25’ e 45’ Zotti, 29’ Ladogana, 80’ Loseto

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Morea, Rubini (c), Lavopa (1’ st Cardinale), Picci (16’ st Logrieco), Fiorentino, Patierno (24’ st Loseto), Zotti (1’ st Montanaro), Ladogana.
A disp. Vitucci, Montrone. All. De Candia

PRO ITALIA GALATINA: Gentile (19’ st Greco), Minafra, Bramato, Dell’Atti (4’ st D. Perrone), Murciano, Dettù (13’st Colazzo), Valente, Alemanni, Vantaggiato (16’ st A. Perrone), Marra (c), Rosato (27’ st Dell’Anna).
A disp. Lezzi. All. Coluccia

Arbitro: Ciniero (Brindisi) coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Picci (OB)
Note: Lizzano para calcio di rigore a Marra al 9’ st

Marcatori Eccellenza, triplo Patierno che si prende la vetta

28 le reti realizzate nel quindicesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ben 8 le reti messe a segno dall’Omnia Bitonto sulla Pro Italia Galatina con Patierno sugli scudi autore di una tripletta che lo porta in vetta a quota 7 reti in compagnia di Faccini della Vigor Trani.

Sesta rete per Manzari del Bitonto e Corvino del Fasano.

Quinta rete per Cereseto ex Avetrana ora nelle fila dell’Atletico Aradeo.

Doppietta e salita a 3 per Zotti ex Corato ora all’Omnia Bitonto, terza rete anche per il suo compagno di squadra Ladogana, Brianese dell’Atletico Vieste, Greco del Gallipoli, Lorusso della Vigor Trani e Serri (doppietta) del Città di Fasano.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

7 reti: Patierno (Omnia Bitonto) e Faccini (Vigor Trani)

6 reti: Manzari e Moscelli(Bitonto), Corvino (Città di Fasano) e Albrizio (Molfetta)

5 reti: Cereseto (Avetrana/Atletico Aradeo), Carrozza (Gallipoli), Facecchia (Molfetta), Ventura (Uc Bisceglie), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Mingiano, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Palma (Città di Fasano/Casarano), Cappellini (Avetrana)

3 reti: Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Lorusso e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Greco e Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana) e Serri (Città di Fasano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI