Il 2016 del Fasano non parte bene

Il 2016 del Fasano non parte bene. I biancazzurri tornano dalla trasferta di Maglie, gara valevole per la prima giornata del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese, con una sconfitta di misura per 1-0. Partita che ha mostrato le lacune in attacco della nostra squadra che, senza una prima punta di ruolo, non ha saputo penetrare la difesa rocciosa dei leccesi.

Il primo acuto della partita avviene al minuto 9 ed è fasanese: Leggiero riceve una palla a mezz’altezza dal limite dell’aria, stoppa e prova a sorprendere l’estremo difensore dei padroni di casa; il suo tiro è potente ma non centramlo specchio della porta. La risposta del Maglie non si fa attendere è al 13’ su punizione Di Santantonio fa la barba al palo sulla destra del giovane portiere Lacirignola.
Il Maglie inizia a imporre i suoi ritmi e a rendersi pericoloso nella metà campo fasanese. Ci prova prima Dell’Anna al 24’ con un diagonale che esce poco fuori sulla linea di fondo e poi al 28’ con Mastria che ci prova dalla distanza.
I salentini ci riprovano poco dopo con Caravaglio che ruba palla e con il destro fa partire un tiro che colpisce il palo esterno e salva il Fasano.
37’ il Fasano torna in avanti con Amodio che palla al piede si libera della marcatura ma spara lontano dallo specchio.
Minuto 40 e i biancazzurri che creano la palla più pericolosa del primo tempo: punizine all’altezza quasi della bandierina battuta da Amodio che trova Patronelli in area; il giocatore fasanese, nonostante sia un po’ scordinato colpisce la palla che centrale è facile presa del portiere.
Si conclude così il primo tempo sul risultato di 0-0.
L’inizio di ripresa ripropone gli stessi 22 iniziali e con il Maglie subito pericoloso con Di Santantonio che spreca.
60’ l’arbitro fischia una punizione a favore dei biancazzurri al limite dell’area di rigore avversaria; Pugliese prova la conclusione con la palla che passa sotto la barriera ma con Fornaro che sul suo pallo blocca in due tempi. Il Fasano inizia a dettare il suo gioco ma è proprio in questa fase della partita che subisce il goal dell’1-0: cross in area fasanese per il neo entrato Renis che di testa a botta sicura colpisce verso la porta fasanese, ma deve far i conti con un miracolo del portiere biancazzurro Lacirignola A., il quale però non può nulla sulla ribattuta in rete di Iunco che in area è libero di colpire e realizzare il goal.
Il Fasano risponde con una bella azione nata da Ancona N. che serve in profondità Laguardia pronto a servire Quaranta che di prima intezione calcia alto sopra la traversa.
La squadra prova a reagire e ad acciuffare almeno un punto. Mister Laterza inserisce Gaveglia per dare forze fresche alla manovra ed è proprio il terzino che negli ultimi minuti su calcio d’angolo ci prova di testa ma con l’arbitro che fischia un fallo d’attacco dubbio che blocca l’azione.
Prossimo impegno sará finalmente al “Curlo” di Fasano dove si spera possiamo tornare a conquistare i 3 punti che ormai mancano da parecchio tempo.

Tabellino

Maglie – Us Città di Fasano 1-0
Reti: 72′ Iunco (M)

Maglie: Fornaro, Mazzeo, Mastria, Caravaglio, Nestola, Biasco, Franco (65′ Grazioso), Giordano, Iunco (87′ Legari), Disantantonio (67′ Renis), Dell’Anna. A disp.: Petrarca, Chieri, Conosci, Toma. All. Piero Sportillo

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (80′ Gaveglia), Pugliese, Quaranta, Mastronardi (67′ N. Ancona), Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Telesca, Galizia, Venere, Musa. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Laguardia (F), Giordano (M)

Stefano De Razza si rammarica per i recenti risultati della Pro Italia Galatina

Stefano De Razza si rammarica per i recenti risultati non esaltanti della Pro Italia Galatina. “Purtroppo negli ultimi quattro turni della fase ascendente del torneo abbiamo sciupato tutto il vantaggio precedentemente accumulato, scivolando a -2 dall’Avetrana. Ora nella trasferta di Racale non avremo alternative al successo, ma il match si preannuncia estremamente delicato. Se si eccettua lo stop per 4-1 rimediato di recente nel derby contro l’Uggiano, tra le proprie mura, i nostri prossimi avversari si sono sempre comportati molto bene”.

“Ho giocato – prosegue il centrocampista ex Nardò – insieme a Graziano Tartaglia, il trainer del Racale, diverse stagioni fa, a Francavilla. Inoltre, l’ho affrontato tante volte da avversario. E’ un allenatore che ama fare giocare le proprie compagini e sono quindi certo che i nostri prossimi rivali non faranno le barricate. La pausa è stata utile, in quanto ci ha permesso – conclude De Razza – di recuperare qualche acciaccato“.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Regalo sotto l’albero per il Fasano impegnato nella trasferta di Maglie

Primo impegno ufficiale in questo 2016 per l’U.S. Città di Fasano. Dopo la sosta natalizia riparte la corsa in campionato degli uomini di mister Laterza che saranno impegnati nella trasferta sul campo del Toma Maglie domenica 3 gennaio.

Impegno certamente non facile in questo inizio d’anno per i biancazzurri. Le due squadre sono distanti l’una dall’altra da un solo punto in classifica e giungono entrambe da un mese di dicembre non positivo. Nonostante tutto le due compagini sono ancora in piena lotta per i play off e la sfida di domenica potrà trasformarsi in energia positiva per chi dovesse spuntarla all’inizio del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese e poter partire  così all’inseguimento delle prime due squadre della classe.
Nella prima giornata di questa stagione al “Curlo” i biancazzurri rifilarono una goleada alla squadra salentina;  un risultato che però non sminuì il valore dei ragazzi e le ambizioni di promozione dei ragazzi di mister Sportillo.
Buone notizie sul fronte mercato. Ha prevalso il cuore e l’attaccamento alla maglia per l’attaccante Giuseppe Amodio che rientra agli ordini di mister Laterza. Nella giornata di oggi (2 gennaio) l’attaccante ha posto la sua fiducia nel progetto Fasano firmando sul contratto che lo legherà nuovamente alla maglia biancazzurra.
Notizie non positive arrivano dall’infermeria invece dove è ancora fermo Speciale. Mister Laterza per questa partita dovrà fare a meno anche del giovane Elia. L’ultimo allenamento di rifinitura dovrà , invece, far valutare le condizioni di Ancona Nicola e di Pace, entrambi in dubbio per la partita di domenica.
Assenza certa, invece, nelle file leccesi di  Leanza, bloccato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Arbitrerà il match il signor Gianluca Natilla di Molfetta.

Donato Miccoli

Uc Bisceglie, amichevole contro la Fidelis Andria. 2-0 il finale a favore degli andriesi

Vince 2-0 la Fidelis Andria nell’amichevole disputata, presso lo stadio Degli Ulivi, contro l’Unione Calcio Bisceglie, sodalizio di Eccellenza pugliese. Una partita che conclude una settimana di allenamenti in cui la squadra si è anche sottoposta ad accertamenti fisici, approfittando della pausa, con buoni risultati. Mister Luca D’Angelo, in entrambi i tempi, ha schierato la squadra con il 3-5-2 facendo ruotare tutti gli uomini a sua disposizione ed utilizzando anche diversi elementi delle giovanili. Non hanno preso parte alla sfida Fissore, alle prese con un’infezione virale e Strambelli, per problemi muscolari.

La prima frazione è terminata con la formazione federiciana in vantaggio di un goal grazie alla marcatura di Cianci, su assist di Bangoura. In porta si è posizionato Cilli, in difesa hanno agito Vittiglio, Stendardo e Ferrero, sulla mediana Onescu, Piccinni, Bisoli, Capellini e Bangoura, mentre in attacco hanno operato Grandolfo e Morra. Nella ripresa ha arrotondato il risultato e, di fatto, chiuso il match Cortellini, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Matera. In campo sono scesi Poluzzi tra i pali, Aya, Dellino e Cortellini in difesa, Paterni, Alhassan, Matera, Garcìa e Di Cosmo a centrocampo e Kristo e Morra in attacco. La squadra riprenderà gli allenamenti in vista della sfida contro il Catania lunedì pomeriggio.

www.tuttofidelis.it

Giovanili Unione Calcio, sabato 2 gennaio il “V Memorial Lucio Palazzo”

Nella mattinata di sabato 2 gennaio si svolgerà la quinta edizione del Memorial organizzato dall’Unione Calcio, riservato ai Giovanissimi. Intanto l’Unione Green Bisceglie conquista il secondo posto nel torneo “Le Luci di Salerno”

Si terrà nella mattinata di sabato 2 gennaio al “Di Liddo” la quinta edizione del “Memorial Lucio Palazzo”, ormai tradizionale appuntamento per le giovanili dell’Unione Calcio (inizio ore 9.15).

Il torneo, organizzato in memoria del celebre presidente biscegliese, si svolgerà secondo le classiche modalità del triangolare. A sfidarsi, infatti, saranno i Giovanissimi (2001-2002) di Unione Calcio, Matera e Fidelis Andria.

La manifestazione, fortemente voluta dal responsabile del settore giovanile azzurro Renzo Ferrante, si conferma un’importante vetrina per le compagini giovanili locali, che avranno la possibilità di tornare nuovamente in campo dopo la sosta per le festività, prima della ripresa dei rispettivi campionati.

Nei giorni scorsi, intanto il vivaio dell’Unione Calcio ha portato a casa un altro trofeo, conquistato dagli Esordienti dell’Unione Green Bisceglie. Al torneo “Le Luci di Salerno” (27-29 dicembre) hanno preso parte gli Esordienti (20013/04) ed i Pulcini (2005/06) del team biscegliese, guidati dal responsabile tecnico Renzo Ferrante. Gli Esordienti hanno conquistato il secondo piazzamento, venendo superati solo ai rigori nella finale dai pari età della Casertana. “È stata un’esperienza bellissima e trionfale – afferma Renzo Ferrante – a cui hanno contribuito in maniera eccezionale i tanti genitori a seguito. Ancora una volta siamo riusciti nell’intento di unire gli aspetti prettamente sportivi e quelli sociali del calcio, creando un’atmosfera unica e confidenziale, resa ancor più speciale dalla suggestiva aria natalizia”.

Una degna chiusura del 2015, quindi, che fa spazio ad un 2016 ricco di buoni presupposti. “Ringrazio in primis la società perché ha sposato appieno le mie idee e necessità di settore giovanile – continua Ferrante -. Gli attuali risultati delle compagini regionali e provinciali azzurre sono frutto di una programmazione a lungo termine, nonché di sacrificio e lavoro di tutte le componenti, applicate alla perfezione dai validi tecnici di cui disponiamo. L’obiettivo resta quello

di migliorarci ulteriormente e di coinvolgere il maggior numero di famiglie possibile, trasmettendo loro la nostra idea di calcio quale importante strumento di aggregazione. La crescita del movimento Unione Calcio ha ancora ampi margini ma ha già attirato l’attenzione di molti. Un’ulteriore conferma arriva dall’ interesse di un club quale la Virtus Entella. Nei prossimi giorni, infatti, un nostro tesserato (classe 2001) partirà in direzione Liguria, dove effettuerà alcuni giorni di allenamento tra le fila del settore giovanile biancoceleste”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Barletta, il mercato non si ferma. Obiettivi? Rinforzare difesa e centrocampo

Nel mercato di dicembre è stata tra le protagoniste più attive con movimenti sia in entrata che in uscita. Il Barletta di Pizzulli non si ferma agli innesti dell’ultimo mercato e sta sondando il terreno tra svincolati e mercato dei professionisti.

Secondo svevasport, il club biancorosso vorrebbe rinforzare il proprio centrocampo con un innesto di spessore ed esperienza: identikit perfetto quello di Michele Lanzillotta 31enne centrocampista barese. Lanzillotta ha giocato a Nardò (Serie D) nella prima parte di stagione ed ha alle spalle una carriera molto importante con più di 100 presenze in Serie C.

Un altro ruolo, che la dirigenza barlettana vuole coprire, è quello di terzino destro juniores. I nomi sul taccuino di Gianluca Frascati sono Paletta (ex Chieti) e Faye (ex Avellino) entrambi classe 1997.

ANTONIO GENCHI 

Trani, nuovo innesto per lo staff di Zinfollino. Ufficiale….

Novità nello staff tecnico per la nostra società: il prof. Ninni Trentadue, per motivi professionali, ha deciso di passare al Bitonto. Il posto di preparatore atletico sarà ricoperto dal dott. Raffaele Cardascio, laureato in scienze motorie, specializzato in osteopatia e con esperienza lavorativa nel Bari di Conte e Ventura, a cui diamo un grande benvenuto in famiglia.

La squadra ha già effettuato i primi due allenamenti post-natalizi sotto la guida del dott. Cardascio, nella giornata di ieri e di oggi, in vista della ripresa di Campionato prevista per il 6 gennaio 2016.

www.tranicalcio.com

Gravina – Mesagne 1-1‏

Positivo l’ultimo risultato del Mesagne Calcio in questo 2015. Un ottimo pareggio in casa della capolista Gravina che, alla vigilia della gara, sembrava quasi impossibile.

La partita, come prevedibile, ha visto il Gravina attaccare e il Mesagne provare con le ripartenze.

A sfiorare il vantaggio sono proprio i padroni di casa. Su calcio di punizione dalla fascia destra il Gravina mette la palla in rete ma il secondo assistente dell’arbitro, il sig. Maci, alza la bandierina per una posizione di fuorigioco.

La reazione del Mesagne è timida. Ci prova Mummolo dal limite dell’area al 21°, ma la sua conclusione è debole e facile preda di Cilumbriello. Sul rinvio del portiere di casa il pallone arriva a Rana che solo contro Muscato calcia il pallone a lato.

Al 45° l’occasione che cambia la partita. Mummolo parte in contropiede e punta Chessa in area, che lo stende. Per il sig. Carrer di Barletta non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Gianluca Greco, autore del gol della vittoria mesagnese nella gara d’andata, che non sbaglia mettendo la palla alla sinistra di Cilumbriello.

Si va al riposo con il Mesagne in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa la reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Già al primo minuto colpo di testa di Rana sotto porta che rimette la partita in equilibrio.

Poco dopo viene espulso Chessa, ammonito precedentemente sul fallo del rigore, ma il Gravina non demorde e al 61° minuto sfiora il gol, ancora con Rana ed ancora di testa.

Al 66° invece è il Mesagne a rendersi pericoloso, con l’attaccante argentino Pascual, appena entrato in campo, che recupera palla a centrocampo e dribla la difesa gravinese. La sua conclusione viene però deviata in corner dall’estremo di casa. Qualche minuto dopo il capitano mesagnese Giorgio Angelè resta a terra per una botta alla testa durante uno scontro di gioco. E’ stato necessario l’intervento dell’ambulanza ma per fortuna nulla di grave per lui. Al suo posto entra in campo Boualam. Il Gravina, nonostante l’inferiorità numerica continua ad attaccare e al 75° è Montemurro ad impensierire Muscato dal limite dell’area. All’80° ci prova Pascual dalla lunga distanza ma il tiro è alto sopra la traversa.

Nel finale il Gravina resta in 9 per l’espulsione di Montemurro, ma il risultato non cambia. Un pareggio che fa sorridere il Mesagne ma che lascia l’amaro in bocca in casa Gravina, che resta comunque al primo posto in classifica.

Si chiude così un 2015 positivo per il Mesagne Calcio, che ha visto i brindisini ritornare in eccellenza dopo 8 anni, e al momento fuori dalla zona play-off.

A turbare però le feste è stata la richiesta di D.A.Spo. a discapito del centrocampista mesagnese Carlo Denisi, in merito ai fatti accaduti il 22 novembre nella gara contro il Bitonto. Per chi non fosse a conoscenza della vicenda, ricordiamo che il giovane Denisi venne colpito, a fine gara, da un dirigente del Bitonto non presente in distinta e quindi non autorizzato ad essere in campo. La reazione, giustissima, del ragazzo mesagnese è stata punita con una giornata di squalifica, ma ora dovrà difendersi in Tribunale per continuare a giocare. Nel caso in cui il D.A.Spo. Venga confermato Carlo non solo sarà impossibilitato a giocare per un periodo di tempo ancora non stabilito, ma non potrà neanche essere presente allo stadio a sostenere la sua squadra. Si spera che chi di dovere faccia i dovuti accertamenti e non condanni ingiustamente un ragazzo di appena 18 anni che si è visto aggredito da un uomo più grande di lui, perlopiù dirigente di un’altra squadra e che quindi dovrebbe essere di buon esempio.

Prossimo appuntamento nel 2016. In programma, mercoledì 6 gennaio, lo scontro salvezza con il Leverano, valevole per la seconda giornata di ritorno. Il Gravina invece sarà ospite della SudEst Locorotondo.

L’ASD Mesagne Calcio 2011 augura a tutti un Buon Natale, e un sereno anno nuovo, con la speranza che il 2016 sia ricco di emozioni e soddisfazioni.

TABELLINO:

GRAVINA – MESAGNE 1-1

GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Laboragine (Montemurro), Chessa, Anaclerio, Mazzilli, Fiorentino, Albano (Ladogana), Rana, Gentilesca (Tragni). A disp: Casella, Costantinello, Silvestri, Sisalli. All. Gennaro.

MESAGNE: Muscato, Serio, Di Cesaria, Carteni, Angelè (Boualam), Camisa, Greco, Denisi, Marti (Pascual), Mummolo, Membola (Del Prete Matteo). A disp: De carlo, Danieli Vaz, Del Prete Marco, Piliego. All. Ribezzi.

MARCATORI: 45° pt Greco (r) (M), 1° st Rana (G)

ARBITRO: Carrer di Barletta

AMMONITI: Chiaradia, Laboragine, Chessa, Fiorentino, Montemurro, Ladogana (G), Muscato, Serio, Camisa, Denisi (M).

ESPULSI: Chessa e Montemurro (G) per doppia ammonizione

Matteo Tamburrino 

Eccellenza, l’Atletico Vieste chiude il 2015 espugnando l’Hellas Arena‏

Chiude come meglio non si poteva il 2015 dell’Atletico Vieste che ottiene la decima vittoria stagionale espugnando l’Hellas Arena nella prima giornata di ritorno. Il successo per 2-1 giunge al termine di una gara dominata per quasi tutti i 90 minuti, con qualche brivido nella fase finale per il gol che dimezzava il vantaggio, e per il successivo arrembaggio.

Con Milella squalificato, Franco Cinque faceva tirare il fiato a Giannuzzi schierando dal primo minuto Cesar Kouame sulla linea mediana al fianco di Colella e Silvestri, con Sollitto tornato in difesa dopo aver scontato una giornata di squalifica, al fianco di Camasta, Paolo Augelli e Caruso. Alle spalle delle punte Triggiani e Rocco Augelli, Santoro veniva di nuovo preferito a Gallo. De Falco, costretto in tribuna dal giudice sportivo, recuperava Carlucci e De Tommaso ma doveva rinunciare a D’Arcante, espulso nella gara di domenica.

Il primo tempo si svolgeva su ritmi piuttosto blandi e faceva registrare solo due azioni degne di cronaca, una per parte: all’ottavo Rocco Augelli entrava in area da destra ma la sua conclusione veniva ribattuta dal primo intervento decisivo del portiere Maraglino, assoluto protagonista anche nel prosieguo della gara. Al quarto d’ora De Tommaso ci provava su punizione ma Innangi ribatteva coi pugni, con Paolo Augelli che sventava il tentativo di ribadire in rete di un avversario. Franco Cinque decideva di stravolgere lo scacchiere tattico della sua squadra passando al 3-5-2 con cui riusciva a neutralizzare la coppia Beltrame-De Tommaso, col primo più avanzato per cercare di sfruttare l’inventiva del secondo.

Se la prima frazione di gioco regalava solo sbadigli nel mercoledì di questo primaverile dicembre, la seconda si dimostrava decisamente più pimpante sin dai primi minuti. Al quarto, infatti, Manzella e Innangi ripetevano quanto accaduto nel primo tempo nell’area opposta, col portiere viestano bravo a compiere lo stesso intervento del suo collega ionico. Al nono ci provava Silvestri, il cui tiro cross dalla linea di fondo veniva sventato da Maraglino che ci metteva il piedone.

I garganici premevano sull’acceleratore sfiorando il vantaggio al dodicesimo con Triggiani che riceveva da Rocco Augelli dal fondo ma mandava alto col piattone dal limite. Era, però, il preludio per il gol del vantaggio che giungeva dopo appena quattro minuti: Paolo Augelli intercettava la battuta di un fallo laterale a metà campo e lanciava in profondità per Triggiani; sulla traiettoria si inseriva il difensore locale Carlucci che interveniva con tale sufficienza da lisciare totalmente l’impatto col pallone, regalando all’attaccante viestano la possibilità di entrare in area ed insaccare sul primo palo.

Triggiani aveva la possibilità di raddoppiare al ventottesimo quando girava di testa verso il secondo palo un perfetto cross da destra di Paolo Augelli, ma Maraglino si esibiva in un volo plastico che gli consentiva di salvare la propria porta. L’estremo difensore tarantino era ancora decisivo due minuti dopo su Cesar Kouame, bravo ad arrivare in area dopo una azione solitaria e ad indirizzare verso il palo lontano: il suo tiro veniva toccato dal portiere di casa quel tanto necessario per mandare la sfera ad incocciare contro il legno, per poi essere spazzato da Camassa che anticipava di pochi istanti l’arrivo di Rocco Augelli.

Non sortivano benefici gli innesti di Ferraro, Cellamare e Gionaj, rispettivamente per Collocola, Beltrame e Colucci. Il dominio viestano veniva coronato dal raddoppio che giungeva al 36mo proprio col suo capitano: pennellata su corner da sinistra di Colella per la testa di Rocco Augelli che indisturbato batteva l’incolpevole Maraglino.

La reazione dei padroni di casa arrivava solo quando la gara sembrava ormai segnata, grazie al tiro della domenica (anzi del mercoledì) di Manzella che da 35 metri riusciva a centrare esattamente l’angolino alto alla sinistra di Innangi, trafitto dall’unica traiettoria che lo potesse superare. Dimezzato il distacco e senza avere nulla da perdere, i giocatori della Hellas si buttavano all’arrembaggio e sfioravano il colpaccio a pochi secondi dal triplice fischio con Cellamare il cui tiro-cross da calcio d’angolo veniva toccato di testa da Colella quel tanto necessario per alzare la parabola che si stampava contro la traversa, ad Innangi battuto. Ma sarebbe stato un risultato bugiardo.

La vittoria a Faggiano, in terra tarantina, segue di appena tre giorni il prezioso pareggio in casa del Barletta: nel giro di 72 ore l’Atletico Vieste ha conquistato ben 4 punti, secondo in questo mini tour-de-force solo all’Otranto capace di fare il pieno sui campi di Mesagne e Grottaglie. I pareggi del Gravina e del Team Altamura consentono all’Atletico Vieste e al Casarano (vittorioso per 2-0 in casa sulla Sudest Locorotondo) di rimanere appaiati al secondo gradino, di avvicinare la vetta, ora distante 5 punti, e di conquistarne uno sul plotone di inseguitrici, ora guidato dal Barletta a 4 lunghezze.

Al ritorno dalle vacanze, esattamente il giorno dell’Epifania, i garganici ospiteranno l’Atletico Mola mentre l’Hellas Taranto andrà ad Altamura. Ma tutto questo avverrà nel 2016, ora dobbiamo goderci le vacanze natalizie.

Il Gruppo Sportivo Dilettantistico Atletico Vieste augura agli sponsor, ai propri tifosi, a dirigenti, tecnici, giocatori e tifosi delle altre squadre, agli organi federali, ad arbitri ed assistenti e alle testate giornalistiche di trascorrere il Santo Natale in serenità e di ricevere dal 2016 grandi soddisfazioni sia nello sport che nella vita privata.

Sandro Siena


 

Hellas Taranto – Atletico Vieste 1-2

Hellas Taranto: Maraglino, Leggieri, Sanarica, Sanna, Camassa, Carlucci, De Tommaso, Manzella, Beltrame (24st Cellamare), Colucci (33st Gjonaj), Collocola (8st Ferraro). A disposizione Valentino, Viscotni; Zaccaria, Mazza. Allenatore Carmine De Falco

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Kouame, Sollitto, Camasta, Augelli R. (46st Stoppiello), Silvestri, Santoro, Colella, Triggiani (41st Giannuzzi). A disposizione Bua, Masanotti, Gallo, Langi. Allenatore Franco Cinque

Arbitro: Fabio De Domincis della sezione di Pescara, assistenti Antonio Giangregorio e Ciro Di Maio, entrambi di Molfetta

Reti: 16st Triggiani (AV), 36st R. Augelli (AV), 41st Manzella (HT)

Ammoniti: Beltrame, De Tommaso, Leggieri (HT), Autelli R., Sollitto (AV)

Unione Calcio, beffardo pari al 96’ in casa della Vigor Trani

Nell’ultimo impegno del 2015 gli azzurri vengono beffati a tempo scaduto dal gol dell’1-1 di Pinto. Papagno sblocca la gara alla mezz’ora della ripresa, mettendo a segno la personale seconda marcatura stagionale

Sfuma al 96’ l’ottava vittoria stagionale dell’Unione Calcio, bloccata sull’1-1 dalla Vigor Trani.

Tante defezioni in casa biscegliese, tra infortunati e squalificati, così mister Di Corato opta per la coppia di centrali composta da Anglani e Gabriele Monopoli, con Quercia e Papagno sulle fasce, dinanzi alla porta difesa da Lullo. Rientra La Rosa, inserito a centrocampo insieme ad Addario e Sylla; in attacco esordio per l’attaccante classe ’96 Michele Ieva, a completare il reparto avanzato con Di Pinto e Ferrante.

A ravvivare una gara poco accattivante è il tranese Fumai, che al 9’ lascia partire una velenosa conclusione dal limite, ben respinta da Lullo. La risposta biscegliese è affidata al diagonale rasoterra di Di Pinto al 23’, fuori misura.

Al 36’ è ancora Fumai ad impensierire Lullo con una conclusione nel cuore dell’area di rigore, ma l’estremo azzurro risponde presente. Una manciata di secondi più tardi Ieva è costretto al forfait per un problema muscolare, al suo posto entra Acquaviva.

Il secondo tempo scorre sulla falsariga della primo, le occasioni latitano. A metà frazione Albrizio è chiamato a sostituire Ferrante e, proprio da un fraseggio tra l’attaccante terlizzese e Sylla, nasce alla mezz’ora il gol del vantaggio azzurro di Papagno, abile a finalizzare un’ottima incursione con un preciso diagonale. La reazione dei padroni di casa è flebile, ma gli azzurri sfiorano il raddoppio allo scadere con Sylla che, sugli sviluppi di un calcio franco di Di Pinto, non impatta al meglio la sfera, solo dinanzi a Musacco.

Nel recupero Anglani è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio (sostituito da Mazzilli), dilazione di tempo che costerà caro agli azzurri.

Nell’ultima azione utile (ben oltre i 3’ di recupero), infatti, la Vigor realizza la marcatura del definitivo pari: corner dalla sinistra, Pinto risolve in mischia, beffando i biscegliesi.

L’Unione Calcio, quindi, incamera il quinto pareggio stagionale, chiudendo il 2015 con 26 punti in graduatoria. Si ritornerà in campo per impegni ufficiali mercoledì 6 gennaio 2016, quando al “Ventura” farà visita il Barletta.

Vigor Trani-Unione Calcio 1-1 (0-0 pt)

Vigor Trani: Musacco, Pinto, Partipilo (38’ st Cassano), Bartoli, Allegretti, Precchiazzi, Sette (14’ st Bianchino), Sangirardi, Abrescia (40’ st Casalino), Fumai, Turitto. A disp: Dagostino, De Palma, Maselli, Favia. All. Zinfollino

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, Addario, Anglani (49’ st Mazzilli), Monopoli, Ieva (37’ pt Acquaviva), La Rosa, Ferrante (22’ st Albrizio), Sylla, Di Pinto. A disp: Delfino, Mascoli, Sarr, De Mango. All. Di Corato.

Arbitro: Ancora (Roma); assistenti: Tomasi (Taranto), Chirico (Taranto).

Marcatori: 31’ st Papagno, 51’ st Pinto

Ammoniti: Addario, Ieva, Ferrante, Monopoli, Anglani, Quercia

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Mola – Bitonto 2 – 2

Si chiude con un pari la prima giorna del girone di ritorno del Campionato di Eccellenza tra Mola e Bitonto.
Un pari tutto sommato giusto tra due squadre scese al “ Caduti di Superga” con la chiara intenzione di centrare l’obbiettivo vittoria. Un successo che le due squadre hanno avuto a portata di mani in due diversi momenti della gara, ma che sino lasciati sfuggire, soprattutto il Bitonto, nei minuti finali quando non sono riusciti a fermare la veemente reazione dei ragazzi di Mister Castelletti. Una partita tirata con un copione quasi identico sia nel primo, che nel secondo tempo. Al 4’, in vantaggio il Mola con Daddario sul perfetto angolo battuto da Fraschini. Il Bitonto non trova la forza di reagire e permette al Mola di andare vicino al raddoppio con Fraschini.
I nero verdi, affidati da qualche ora, dopo l’esonero di Modesto, al tecnico Giacomo Pettinicchio ( non in panchina), con il passare dei minuti si risveglia dal torpore iniziale e incomincia a “ minacciare” la porta del Mola . Colpiscono, prima una traversa con Manzari e successivamente, dopo tre tentativi non riusciti, pareggiano con Tedesco, lesto a finalizzare in rete un preciso cross dalla destra di Modesto. Botta e risposta in finale di tempo. Il Mola sfiora il vantaggio con Schirone che non arriva in tempo su angolo battuto da Fraschini.
Il Bitonto risponde con una conclusione di Modesto che sbatte, sul palo destro della porta difesa da Sansonna. Nel finale, il bitontino De Santis ferma un pericoloso contropiede orchestrato da Serri. Nella ripresa al 5’, pericolosa incursione di Fraschini. Al 6’, la possibilità di passare in vantaggio la spreca Serri, che, a porta sguarnita, manda fuori. Dopo alcuni minuti, maggiore fortuna avrebbe meritato la conclusione di Schirone. Il finale di partita diventa pirotecnico. IL Bitonto con l’ingesso in campo di Roselli, si organizza meglio. Al 44’, passa in vantaggio con una magistrale botta di Manzari, al 48’ il pareggio del Mola con Serri, che al volo e di precisione mette alle spalle di Vitucci. Poi, tutti a casa in attesa del Santo Natale.
Le formazioni.
Mola : Sansossna, Leo ( 1’ at. Franco), Capriati ( 25’st. Ferri), Renna, Daddario, Serri, Schirone. Fraschini ( 17’ st. Greco), Acquaviva, Salvi. A disposizione : Costantino, De Caro, D’Ambruoso, D’Angelo. All. Castelletti.

Bitonto : Vitucci, Barone Arc., Calefato, Lezcano, Campanella, Bonasia, Modesto ( 22’ st. Roselli), De Santis, Manzari, Valerio, Tedesco. A disposizione ¨Simone, Barone Adr., Pagone, Caringella, Stella Terrone.
All. Pettinicchio.

Arbitro : Michele Lopez di Bari.
Assistenti : Emanuele Fumarulo di Barletta e Fulvio Talucci di Taranto.

Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.

Eccellenza, rallenta il Gravina col Mesagne. Volano Vieste e Casarano. Altamura rimontato

Primo turno del girone di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. La premier league regionale sta entrando nella fase clou e ha visto, nel turno odierno, due sole vittorie delle compagini di casa, quattro pareggi e tre blitz esterni con 23 reti siglate sui vari campi.

Partendo dall’alto, rallenta (un pò a sorpresa) la capolista Gravina: il Mesagne risulta ancora una volta un cliente indigesto per i ragazzi di mister Di Maio che non vanno oltre l’1-1 casalingo grazie al gol brindisino di Greco su rigore prima del pareggio locale col solito Gigi Rana. Recuperano terreno il Vieste ed il Casarano: i foggiani espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1: Triggiani e Rocco Augelli portano i garganici sul doppio vantaggio che viene poi dimezzato dal gol (inutile) di Scarsella. Bene anche il Casarano, dicevamo, che si impone all’inglese sulla Sudest: 2-0 siglato dai neoarrivi Dirito e Jeda. Vittoria preziosa quella del Barletta di Pizzulli che vendica la sconfitta dell’andata a Novoli: per i biancorossi è Sguera a siglare l’ 1-0 finale. Harakiri Altamura: la formazione di Fino va sul doppio vantaggio a Leverano grazie alle reti di Dinielli e Cannito ma i bianconeri di casa prima dimezzano con Gennari e poi pareggiano nel recupero con Cazzella su calcio di rigore. 2-2 nel derby tutto barese tra Mola e Bitonto: partono benissimo i padroni di casa con Daddario ma Tedesco e poi Manzari ribaltano la situazione prima del definitivo pareggio di Serri. Pari con mille emozioni nel derby adriatico fra Trani e Unione Calcio Bisceglie: gli ospiti vanno in vantaggio con Papagno ma in pieno recupero i tranesi pareggiano con una azione in mischia finalizzata dalla zampata di Pinto. Blitz del Molfetta di Lanza che espugna 1-0 il campo del Castellaneta: per i biancorossi baresi a segno il neo-arrivo Sanè. Non c’è due senza tre: l’Otranto si conferma in un momento ottimo di forma ed espugna anche Grottaglie: Palma, Villani e un autorete per gli idruntini e Marini consegnano agli archivi il 3-1 finale per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 39, Vieste e Casarano 34, Barletta 30, Altamura 29, Mola, Molfetta e Uc Bisceglie 26, Otranto 25, Trani e Novoli 24, Mesagne e Bitonto 22, Sudest 21, Leverano ed Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, ultimo impegno del 2015 in casa della Vigor Trani

Il derby in casa della squadra allenata da Zinfollino inaugurerà il girone di ritorno precedendo la pausa per le festività natalizie. Tra le fila biscegliesi assenti gli squalificati Bufi, Lorusso e Ragno.

Ultimo impegno del 2015 per l’Unione Calcio che domani sarà di scena al “Comunale” di Trani, ospite della Vigor, nel derby valevole per la prima giornata di ritorno (fischio d’inizio ore 14,30).

Gli azzurri intendono invertire la rotta dopo il kappaò rimediato a Grottaglie, a seguito del quale sono saliti a tre i turni senza vittorie. “Il sostanziale equilibrio della gara al “D’Amuri” è stato spezzato dal loro vantaggio nei primi minuti della ripresa – afferma il tecnico Di Corato -. L’espulsione di Ragno ha poi peggiorato la situazione andando ad acuire una prestazione scialba. Quando si perdono partite come quella di Grottaglie, la cosa migliore è avere la possibilità di riabilitarsi subito e non possiamo lasciarcela scappare. Contro il Trani sarà un derby e quindi dovremo affrontarlo con grande cattiveria agonistica per smuovere la classifica. Mancheranno un po’ di giocatori per squalifica e acciacchi vari, ma chiunque scenderà in campo dovrà dare il massimo anche per riscattare la sconfitta interna all’esordio in campionato”.

La compagine biancazzurra del tecnico Zinfollino detiene l’ottavo posto a -2 dai biscegliesi (23 punti). Reduci da tre risultati utili consecutivi (due pari ed una vittoria), i tranesi nell’ultimo turno hanno bloccato sull’1-1 il Team Altamura. Quattro gli innesti operati nel mercato dicembrino, con l’approdo del difensore Renato Bartoli, dei centrocampisti Giuseppe Sangirardi ed Onofrio Turitto nonché dell’attaccante Antonio Infimo.

Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Vincenzo Bufi, Bartolo Lorusso e Leo Ragno.

L’incontro sarà diretto da Andrea Ancora della sezione di Roma, coadiuvato dagli assistenti Carlo Alberto Tomasi e Mirko Chirico, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Altamura, nuovo rinforzo per il centrocampo biancorosso. Preso…

L’A.S.D. Team Altamura comunica che nella giornata di oggi tramite l’operato del d.s. Dammacco si aggrega ufficialmente alla rosa altamurana: Pasquale Berardi.

Pasquale Berardi centrocampista classe ’83 nativo di Carbonara di Bari è un assoluto colpo di mercato per la categoria, proviene dal Castiadas squadra della serie D girone G, può vantare un curriculum da far invidia a chiunque con diversi campionati di serie A e serie B con la maglia del Bari, con cui ha conquistato anche convocazioni nella nazionale under 21. Tanti anni di professionismo fra C1 e C2 girovagando per l’Italia sempre in piazze importanti. In C1 ha indossato le maglie di Spal, Martina Franca, Sambenedettese, U.S. Ivrea e Paganese, mentre in C2 Ancona, Catanzaro e Cassino. Oltre a tutte queste stagioni nei professionisti il regista barese ha calpestato anche i campi della serie D con il Martina Franca, Luco Canistro, Amiternina, Sulmona, Jesina, Fidelis Andria e Villabiagio. Per la prima volta in carriera si appresta ad affrontare il torneo di Eccellenza pugliese, una ennesima pedina inserita nello scacchiere di Mr. Fino che sicuramente grazie alla sua esperienza e qualità potrà dare un grosso contributo al progetto biancorosso.

 

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA 

 

Eccellenza, inizia il girone di ritorno. Ecco le partite del diciottesimo turno

Neanche il tempo di digerire il menù della domenica pallonara, che si torna in campo per disputate la diciottesima giornata. La prima giornata del girone di ritorno si giocherà mercoledi 23 dicembre, in turno infrasettimanale, con fischio d’inizio alle 14:30.

Il Gravina di Gennaro Di Maio ritrova il Mesagne: all’andata, in terra brindisina, furono i gialloblù di Ribrezzi a sorprendere la formazione murgiana imponendo il primo stop stagionale a Rana e compagni. Chi deve riprendere il proprio inseguimento è il Vieste: dopo il punticino ottenuto fra Trani e Barletta, la formazione di Cinque è ospite dell’Hellas Taranto che potrebbe lasciare strada ai garganici. Momento magico che cercherà di continuare, il Casarano di mister Toma: al “Capozza” arriva ospite la balbettante Sudest e i tre punti sono d’obbligo per Dirito e compagni. Turno, sulla carta, facile per l’Altamura: i ragazzi di mister Fino sono ospiti del Leverano che al momento naviga in piena zona playout. Impegno, leggermente più difficoltoso, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi sono chiamati a dimostrare di essere una grande del torneo ricevendo la visita del Novoli che all’andata battè i biancorossi in casa. Derby adriatico e di colori (le due formazioni hanno gli stessi colori sociali e sono separate da soli dieci chilometri) tra Trani e Unione Calcio Bisceglie: le due compagini cercano punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. Derby barese tra Mola e Bitonto: le squadre di Castelletti e Modesto affrontano la gara con un mercato diametralmente opposto e il pronostico propende leggermente per i neroverdi. Non c’è due senza tre: questa la speranza dell’Otranto di Salvadore che dopo le vittorie con Gravina e Mesagne cerca il tris in casa della cenerentola Grottaglie. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Molfetta: l’incrocio tra biancorossi potrebbe rilanciare definitivamente i tarantini.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il pagellone del girone d’andata

Il giro di boa è stato raggiunto ed ora le squadre del campionato di Eccellenza si tuffano nel girone di ritorno. Ecco i nostri giudizi sulle prime 17 giornate di campionato:

ALTAMURA – Poteva essere la stagione del definitivo salto di qualità: dopo l’apprendistato dello scorso anno, i biancorossi partivano con una squadra in grado di poter ammazzare il campionato ma qualcosa si è inceppato. L’arrivo di mister Fino ha forse dato quella tranquillità che serve per raggiungere determinati traguardi. VOTO 6.5

BARLETTA – Campionato ottimo per i ragazzi di mister Pizzulli. Non era semplice ripartire dopo il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza con una società tutt’altro che solida. Il tecnico fa un lavoro perfetto con un gruppo che nessuno dava per favorito. VOTO 7.5

BITONTO – Non ce ne vogliano gli amici di Bitonto ma onestamente mi aspettavo di più dalla squadra neroverde. Le qualità per far bene ci sono tutte ma i neoarrivati Tedesco e Manzari hanno il difficile compito di tirar fuori, innanzitutto, la squadra dalle zone paludose ed eventualmente tentare l’inseguimento. VOTO 5+

CASARANO – La quiete dopo la tempesta. I salentini erano tra i favoriti per la vittoria ma a livello tecnico e di allenatori è successo di tutto. Toma è il terzo allenatore stagionale e ora, col mercato di riparazione, pare aver trovato la quadratura. Avanti cosi allora per una delle piazze più importanti di questa categoria. VOTO 7

CASTELLANETA – Se non ci fosse stato il mercato staremmo qui a parlare di una squadra destinata al 100% a disputare al massimo i playout. La società si è affidata ad un uomo esperto come Piarulli nel ruolo di Ds e ha dato un grandissimo segnale a tifosi e avversarie: il Castellaneta non molla e se la giocherà sino alla fine. VOTO 5.5

GRAVINA – La corazzata di mister Di Maio, nonostante fosse una neopromossa, partiva con i favori del pronostico e finora è tutto in regola. Primo posto in classifica, miglior attacco, miglior difesa e +7 sulla seconda. VOTO 9

GROTTAGLIE – Retrocessione, ambiente depresso e allenatori che vanno e vengono. Ecco il riassunto della fin qui disastrosa stagione tarantina. L’ultimo posto è ormai proprietà della squadra biancazzurra che cercherà di riprendersi nel ritorno. VOTO 4-

HELLAS TARANTO – La campagna in Coppa mitiga un pò il voto della formazione tarantina. La classifica piange, e non poco, ma la finale raggiunta da un pò di allegria. VOTO 5

LEVERANO – Nei 4 mesi di campionato, fin qui disputati, la formazione bianconera non ha mai abbandonato gli ultimi posti della classifica. Capiamo che è una neopromossa però per salvarsi occorre invertire la rotta. VOTO 5-

MESAGNE – Campionato nella media per mister Ribezzi. La squadra non è oggettivamente granchè ma la salvezza è un obiettivo alla portata per la compagine brindisina. Deve migliorare il rendimento esterno. VOTO 5.5

MOLA – La stagione dei biancazzurri è una stagione da montagne russe. Alla vigilia nessuno dava gli adriatici tra i primi ma il grandissimo lavoro del tecnico Castelletti aveva portato il Mola nelle primissime posizioni in classifica. Il mercato di dicembre ha stravolto la squadra che sino a quel momento aveva fatto bene e le numerose partenze (non o mal sostituite) hanno rovinato un pò tutto. VOTO 5,5

MOLFETTA – Il giudizio sulla squadra biancorossa si ferma, ahimè, alla situazione societaria e tecnica. Il vulcanico presidente Lanza inizia la stagione col buon Muzio Fumai esonerato dopo alcune buone prestazioni e rimpiazzato da….Mauro Lanza. VOTO 4

NOVOLI – Ottima, fin qui, la stagione della squadra allenata da mister Schipa. Il “Cezzi” di Novoli con la sua terra battuta è un insidia per tantissime squadre (vedi Gravina e Barletta ndr) e anche lontano dalla cittadina salentina la squadra si esprime a buoni livelli. VOTO 6.5

OTRANTO – La squadra di mister Salvadore sta facendo un campionato da quotazioni in borsa. Nella prima parte in rialzo con la squadra idruntina in piena zona playoff, nella parte centrale un calo vertiginoso ed ora si vede una ripresa. Nessun problema, comunque, per un gruppo giovane e neopromosso. VOTO 6

SUDEST – “Salvate il soldato D’Ermilio”. Se fosse un film, il titolo sarebbe senz’altro questo. La squadra barese inizia la stagione con buoni propositi ma il mercato ha indebolito tantissimo il roster che è passato dalla zona playoff a quella playout in 2 mesi. VOTO 4

TRANI – Dispiace vedere una piazza blasonata ed importante come Trani dover lottare per la salvezza e niente più. Capiamo le difficoltà societarie ma la tifoseria contesta e forse non ha tutti i torti. VOTO 5

UC BISCEGLIE – Primo anno di Eccellenza per la cenerentola Unione Calcio. La formazione biancazzurra può contare però sulla grandissima esperienza di Mimmo Di Corato in panchina e su una squadra all’altezza. La società del presidente Pedone è molto forte e capace e la posizione in classifica rispecchia a pieno la situazione. VOTO 7

VIESTE – La squadra garganica può essere considerata la vera e propria rivelazione del torneo sinora. Il Vieste, per carità, ha sempre fatto bene però vedendo le varie squadre non era quella che partiva con i favori del pronostico. Grandissimo il lavoro di mister Cinque che sta portando questo gruppo al secondo posto. Peccato per il mercato dicembrino un pò scarso… VOTO 7.5

ANTONIO GENCHI 

 

Dolce Natale per il Corato, ok a Molfetta

Continua la marcia del Corato, ancora imbattuta nel campionato di Prima. A Molfetta, contro la Virtus non fa sconti per i primi quarantacinque minuti ma rallenta nella ripresa e subisce il gol della bandiera dei ragazzi di Spadavecchia incidendo meno rispetto al primo tempo.

LA PARTITA – Leonino mette in campo l’artiglieria pesante. Uva, Terrone, Difrancesco e Lomuscio protetti da Lops e Daluiso a centrocampo. Manca ancora Losito (infortunato), così il tecnico barlettano conferma Abbasciano al centro della difesa e fa esordire il tranese Pasquadibisceglie sulla corsia di destra. La trazione anteriore dei neroverdi da i suoi frutti dopo sei minuti. Difrancesco conquista palla, la butta in area piccola, Terrone da pochi passi buca Xhafaj. E’ un bel Corato. Dalla cintola in su il pallone gira benissimo, Lomuscio e compagni sono spesso dalle parti del portiere della Virtus. Su un bel lancio da destra, al 24’, Uva si fa trovare pronto e scavalca il portiere albanese con un tocco morbido. Due a zero. Per il tris bisogna aspettare dieci minuti. Terrone ricambia il servizio offrendo un bel pallone aereo a Difrancesco. L’attaccante cerignolano stacca in cielo perfettamente, anticipa il marcatore e fa tre a zero. Il Corato chiude virtualmente la partita dopo quarantacinque minuti. Nella ripresa il Corato si spegne pian piano. Meno occasioni da rete e più spazi concessi. Ne approfitta Giuseppe De Candia, con un lob su De Santis. Arriva così il gol consolazione per i padroni di casa.

LE ALTRE – Un successo, quello del Paolo Poli, che mantiene invariate le distanze tra le prime tre della classifica. L’Omnia con un tris di un ispiratissimo Petruzzella schianta l’Audace Barletta nell’anticipo, lo Spinazzola mostra i muscoli e batte grazie alla doppietta di Diviccaro e alla rete di Ungaro. Il trio di vetta tenta la fuga, l’Ultrattivi perde in casa col Cerignola, il Barium non va oltre lo 0 a 0 con il Sammarco, l’unica a vincere è il Minervino che acuisce la crisi del Città dei Fiori. Velo di tristezza per la prima rinuncia del Sauri. La squadra di Castelluccio dovrebbe chiudere a dicembre il proprio campionato. In tal caso tutte le partite giocate finora sono da annullare. Nella classifica marcatori vola Petruzzella (14), un gol per gli inseguitori Uva e Curci dell’Audace (8).

I TABELLINI

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Cusanno, De Pinto, Altomare, Sallustio, De Candia C., Mininni (10’st Amato M.), Palermo, Binetti (35’st Amato S.), De Candia G., Demaj (22’st De Cesare). Allenatore Vincenzo Spadavecchia. A disposizione Floro, Beefnah, Amato M., De Cesare, Amato S., Pisani.

CORATO: De Santis, Pasquadibisceglie, Landini, Daluiso (25’st D’Ambrosio), Asselti, Abbasciano, Uva, Lops (10’st Quacquarelli), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (42’st Maggio). Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Divincenzo, Amorese, Gallo, Cialdella.

ARBITRO: Andrea Rizzi di Foggia
RETI:  6’pt Terrone (C); 24’pt Uva (C); 34’pt Difrancesco (C); 28’st De Candia G. (VM)
NOTE: Ammoniti Abbasciano e Daluiso (C)

Francesco De Marinis – LoStradone

Tricase: battuto per 1-0 il Fasano. 4° posto in classifica e incasso devoluto a Telethon.

Risultato storico per il Tricase: nella sua storia, infatti, mai aveva battuto i biancazzurri del Fasano. E’ accaduto che, al 70’, Martella si produceva in una vera e propria incursione sulla sinistra e poi penetrava nell’area avversaria; assist perfetto per capitan Ruberto e sulla traiettoria della palla Legiero poneva una mano di troppo; per l’arbitro era rigore, che lo stesso Ruberto trasformava. Un gol che ha consentito al Tricase di sfatare lo storico tabù vittorie contro il Fasano.

E’ stata la partita pro Telethon: la società in settimana aveva deciso di devolvere l’incasso a favore della Fondazione Telethon. Ma è stata anche la gara all’inizio della quale, osservando un minuto di silenzio, il Tricase ha voluto ricordare uno dei fondatori, nonché Presidente della Società, Gaetano De Giuseppe, scomparso in settimana.

tricasenews

Eccellenza, promossi e bocciati della diciassettesima giornata

Ultimo turno del girone d’andata nel torneo di Eccellenza pugliese. Il giro di boa ci consegna il Gravina come campione d’inverno e una classifica davvero molto corta con l’Altamura (al momento quarto e quindi in zona playoff) e la Sudest (al momento in zona playout) separati solo da 7 punti. Ecco chi supera a pieni la domenica pallonara e chi invece deve fare mea culpa.

PROMOSSI

GROTTAGLIE – Copertina di giornata che spetta ai tarantini che vincono contro l’Unione Calcio Bisceglie e rilanciano la propria candidatura nella lotta salvezza. Chiaramente i tre punti ottenuti contro la banda di Mimmo Di Corato serviranno a poco se non ci sarà una continuità di risultati.

OTRANTO – Continua l’ottimo momento dei ragazzi di Salvadore. Dopo la splendida vittoria contro il Gravina capolista di settimana scorsa, arriva il successo in trasferta a Mesagne. I sei punti ottenuti nelle ultime due gare rilanciano gli adriatici che ora sono a centroclassifica.

CASTELLANETA – Tre punti fondamentali per il Castellaneta di Lippolis. I biancorossi, rinvigoriti dal mercato, battono il rinforzato Bitonto e rimpolpano la classifica.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – Continua il momento negativo per la formazione di Di Corato. Una squadra che tecnicamente non è niente male ma paga la scarsa continuità.

SUDEST – Come cadere da 10000 metri senza paracadute. La formazione di D’Ermilio è in crisi nera e il Leverano ne approfitta e ringrazia.

ANTONIO GENCHI 

Ancora un ko per la Virtus Molfetta al Poli

I molfettesi si svegliano troppo tardi e perdono 1-3 contro il Corato.

Sarà un Natale “in bianco” quello della Virtus Molfetta, ma non in senso positivo. La squadra di Mininni non è riuscita infatti, neanche nell’ultima gara del suo 2015, a trovare la prima vittoria casalinga stagionale. È una “kafkiana” metamorfosi quella che coglie i gialloblu ogni qualvolta varcano la soglia del Paolo Poli. Sembra inspiegabile come la squadra compatta, e a tratti bella, apprezzabile nelle gare esterne, diventi timida e fragile davanti al proprio pubblico. Fino a un certo punto si può imputare ciò ad un’autentica ansia da prestazione, ad un blocco psicologico, o magari ad una sfavorevole “congiunzione astrale”. Di certo è una debole attenuante quella delle indecenti condizioni del manto erboso molfettese: sullo stesso terreno giocano, e peraltro piuttosto bene, anche gli avversari, come è accaduto ieri pomeriggio.

Il Corato, almeno nella prima frazione, ha impartito una lezione di calcio ai virtussini. È insomma saltata all’occhio la differenza di sedici punti in classifica tra le due compagini che si sono affrontate per la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria. Gli ospiti, presentatisi all’appuntamento da seconda forza della graduatoria, si sono esibiti sin dall’inizio in un avvolgente e pregevole possesso palla, mai fine a sé stesso ed anzi estremamente utile per stanare le velleità di pressing dei padroni di casa. Non c’è stata traccia di gioco offensivo in una Virtus che, tra l’altro, ha maledettamente sofferto gli attacchi avversari. Grazie alle reti di Terrone, Uva e Difrancesco, i coratini hanno già archiviato il match dopo 35’. Si è giunti all’intervallo sullo 0-3, e al rientro dagli spogliatoi la musica non è cambiata: la squadra di Mininni ha rischiato di aggravare ulteriormente la propria sconfitta, esolo l’imprecisione nemica ha fatto in modo che lo “score” restasse immutato nel primo quarto d’ora del secondo tempo. Ciò ha galvanizzato i molfettesi, che pian piano hanno avanzato il proprio baricentro, con l’intenzione di insidiare la retroguardia ospite, sin lì assolutamente esente da patemi. La tenuta difensiva locale è migliorata, la manovra è diventata più fluida e sono arrivati anche i primi tiri verso la porta avversaria. All’80’ è persino stato realizzato il gol della bandiera: Beppe De Candia, tra i più positivi e volenterosi dei suoi, al termine di un’azione personale caparbia e fortunata, ha neutralizzato l’uscita bassa del portiere avversario con un delizioso tocco sotto che è terminato in fondo alla rete. Immediatamente dopo l’1-3, i molfettesi hanno avuto una ghiottissima chance per riaprire clamorosamente le sorti del match: De Pinto, con un bellissimo traversone, ha pescato De Cesare nel cuore dell’area di rigore; il giovane centravanti, subentrato dalla panchina, non è però riuscito ad inquadrare la porta da posizione favorevole. In seguito non ci sono state altre emozioni, e la Virtus non è riuscita a creare nuovipericoli.

È finita 1-3, con il Corato che ha così consolidato la seconda posizione in classifica, portandosi a 30 punti. La Virtus, che può trarre conforto dall’orgoglioso finale di match, resta ferma a quota 11, ancora“incatenata” alla zona playout. Il 2015 degli uomini di Mininni si chiude con una chiara consapevolezza: la prosecuzione del campionato sarà una dura, ma certamente alla portata, lotta per evitare la retrocessione, e magari anche per non disputare a fine stagione gli insidiosi playout.

molfettalive

Gravina, una vittoria per chiudere il grandioso girone di andata

GRAVINA – Pronto ritorno alla vittoria per la capolista dopo il ko di Otranto e chiusura in grande stile del girone di andata del campionato di Eccellenza. Battendo il Molfetta col minimo sforzo, i gialloblu si confermano sempre più leader del torneo legittimando il primato (38 punti) con sette lunghezze di vantaggio sulla coppia Vieste-Casarano. Pre-gara di forti emozioni con l’omaggio alla memoria dei giovani Vincenzo e Rossella Calabrese, scomparsi in settimana per incidente stradale, con la vicinanza dei 4.000 del “Vicino” accanto al sig. Giuseppe, padre dei ragazzi, presente al match.

Mister Di Maio mescola le carte in tavola decidendo di schierare Cilumbriello in porta, difesa obbligata con Palermo – Chessa – Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Fiorentino e Mazzilli supportati dai siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; coppia di attacco formata da Rana e Scaringella. Nel Molfetta schierato dal primo minuto Sene, ariete di colore giunto nei giorni scorsi dalla Turris.

All’inizio del match il gol che deciderà l’incontro: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Fiorentino, Sisalli serve al centro per Rana che deve solo depositarla in rete. È il 10° centro in campionato per l’ex Bari. Il Gravina potrebbe subito raddoppiare con una doppia occasione Gentilesca-Rana al 6’. Nel primo caso ottimo l’intervento di Petruzzelli a sventare la botta dell’under gialloblu, nel secondo bel gesto tecnico dell’attaccante murgiano terminato di poco fuori. Il Molfetta si rivela ben poca cosa e così i locali possono badare a controllare il gioco. Allo scadere del tempo (39’) Mazzilli potrebbe raddoppiare con un bel tiro da fuori ma non ha fortuna.

Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con altro piglio. Dopo una gran occasione per Ladogana (entrato ad inizio secondo tempo al posto di Rana, vittima di un contrasto e precauzionalmente lasciato negli spogliatoi) parato dall’ottimo Petruzzelli al 7’, il Molfetta colleziona due palle-gol nello spazio di 5 minuti. In entrambi i casi è Sene (al 8’ e al 13’) a creare grattacapi alla difesa gravinese, dapprima salvata sulla linea da capitan Chiaradia, quindi sventata dall’attento Cilumbriello. I locali badano a controllare e cercano di rendersi pericolosi a fiammate. Le ultime emozioni le regalano ancora Mazzilli e Gentilesca che nello spazio di un minuto, tra il 23’ e il 24’, creano due importanti situazioni per il 2-0. Il punteggio non si schioda ulteriormente e così i gravinesi chiudono un girone di andata stellare. Primo posto con 12 vittorie su 17 gare (3 stop e 2 pareggi), miglior attacco (34 marcature) e miglior difesa (solo 14 gol incassati). Numeri incredibili solo alla vigilia del campionato.

Prima della sosta natalizia sarà di scena la prima giornata del girone di ritorno (23 dicembre, ore 15.30) con la capolista nuovamente impegnata tra le mura amiche contro il Mesagne.

FBC Gravina – Molfetta Sportiva 1-0

Rana al 2’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Unione Calcio, a Grottaglie arriva il sesto kappaò stagionale

Al “D’Amuri” gli azzurri vengono superati per 2-0 dalla compagine tarantina. I padroni di casa sbloccano al 9’ della ripresa con Turi, bissando al 44’ con il rigore di Colluto.

Espulsi Ragno e Lorusso

Al “D’Amuri” di Grottaglie matura la sesta sconfitta stagionale dell’Unione Calcio, superata per 2-0 dalla compagine tarantina.

Spazio nell’undici iniziale per il nuovo acquisto Sarr, mentre Lorusso e Ieva partono dalla panchina.

Gara non brillante degli azzurri, che faticano ad entrare in partita. Ne consegue un primo tempo avaro di emozioni, inaugurato da un tentativo dei padroni di casa all’8’ firmato Marini, la cui girata di prima intenzione termina abbondantemente oltre la traversa.

Al 21’ ci provano gli azzurri: calcio di punizione dalla trequarti di Ragno, Di Pinto si coordina per il colpo di testa che si spegne di poco sul fondo.

I padroni di casa provano a sbloccare la gara e al 31’ serve una bella parata di Lullo per negare la marcatura di Mastropasqua, abile a raccogliere il suggerimento dalla sinistra di Kunde e a liberare il sinistro nel cuore dell’area di rigore.

Nella seconda frazione mister Di Corato inserisce Lorusso in luogo di Sarr, mentre al 7’ fa il suo ingresso tra le fila tarantine Turi, innesto che risulterà decisivo ai fini del match.

È infatti lo stesso numero diciotto di casa a sbloccare il risultato al 9’ mettendo a segno un gol di pregevole fattura; dal vertice destro dall’area, Turi disegna un mancino a giro che si insacca nel sette più lontano.

Lo svantaggio stordisce i biscegliesi, costretti poi a rincorrere in inferiorità numerica per via dell’espulsione (doppia ammonizione) di Ragno, al 13’. Al quarto d’ora Lorusso serve con un filtrante Albrizio che prova a beffare l’estremo La Ghezza con un tocco di giustezza, senza fortuna. Mister Di Corato cerca, così, di porre rimedio chiamando in causa Addario e Ferrante, subentrati rispettivamente a Bufi e Acquaviva.

Alla mezz’ora Radicchio viene servito con un lancio dalle retrovie, trovandosi a tu per tu con Lullo, eccellente nel deviare in corner il tentativo dell’attaccante di casa.

La seconda vittoria stagionale del Grottaglie prende definitiva forma al 44’, quando il direttore di gara, Tomasi di Lecce, ravvisa un tocco di mani in area di Anglani, decretando il penalty in favore dei padroni di casa. Lullo intuisce ma Colluto trasforma il calcio di rigore, firmando il definitivo 2-0.

La tensione finale costa il secondo giallo di giornata a Lorusso, espulsione a cui si aggiunge il rosso dalla panchina comminato a Bufi.

Gli azzurri, quindi, chiudono il girone d’andata con una sconfitta a sorpresa che costringe loro al sesto posto (insieme all’Atletico Mola), con 25 punti all’attivo.

Mercoledì gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Trani, ospiti della Vigor, nell’ultimo match del 2015, valevole per il primo turno di ritorno.

Grottaglie – Unione Calcio Bisceglie 2-0 (0-0 pt)

Grottaglie: La Ghezza, Papa, Schirinzi, Marini, Merico, Bianchi, Kunde (46’ st Franco), Mastropasqua (7’ st Turi), Radicchio (30’ st Bottiglione), Malagnino, Colluto. A disp: Miccoli, Di Pietro, Dimo, Ciniero. All. Passariello.

Unione Calcio: Lullo, Bufi (17’ st Addario), Papagno, Ragno, Anglani, Mazzilli, Sarr (1’ st Lorusso),

Mesagne – Otranto 0-1‏

Torna la sconfitta dopo 2 vittorie consecutive per il Mesagne. E’ l’Otranto ad aggiudicarsi la sfida salvezza dell’ultima giornata del girone d’andata, e lo fa grazie al gol di Palma nella ripresa.

Con i gialloblu che devono fare a meno di Greco e Denisi squalificati, e Boualam e Coccioli infortunati, quella che si vede oggi è una partita poco entusiasmante e povera di occasioni, giocata a ritmi bassi. Nel primo tempo l’azione più clamorosa capita sui piedi di Membola: Pascual mette in mezzo un ottimo pallone ma l’attaccante brindisino a pochi metri dalla porta calcia sul portiere ospite.

Nella ripresa l’Otranto trova il gol del vantaggio. Al 65° Palma risolve una mischia in area nata da un calcio di punizione dalla fascia destra. Il Mesagne prova a reagire, e sfiora il gol prima con Mummolo (conclusione di poco alta sopra la traversa) e poi nel finale con un cross del brasiliano Danieli Vaz su calcio di punizione che termina di poco a lato.
Prossimo impegno tra 3 giorni per l’anticipo della diciottesima giornata. Mercoledì 23 il Mesagne sarà di scena a Gravina, che vorrà sicuramente riscattare la sconfitta per 1-0 della gara d’andata, mentre l’Otranto di mr. Salvadore giocherà in casa del Grottaglie.
TABELLINO:
MESAGNE – OTRANTO 0-1
MESAGNE: Muscato, Serio, Di Cesaria, Carteni (Danieli Vaz), Angelè, Camisa, Morleo (Marti), Zanzariello (Piliego), Pascual, Mummolo, Membola. A disp: De Carlo, Del Prete, Sbano, Marino. All. Ribezzi.
OTRANTO: Caroppo, Camorani, Montefusco, Simone, De Giorgi, Malerba, Palma, Sepe, Villa (De Benedetto), Villani (Di Nunno), Corrias (sindaco). A disp: Spinelli, Lanzilao, Agnello, Menneh. All. Salvadore.
Arbitro: Vogliacco di Bari
Assistenti: Nardi e Talucci di Taranto
Note: Ammoniti: Serio, Di Cesaria, Carteni, Camisa, Mummolo (M), Camorani, Villa, Corrias (O).

Marcatori Eccellenza: Di Rito aggancia Tedesco

18 le reti segnate nel diciassettesimo ed ultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.
Grande protagonista di giornata è stato Nicolas Di Rito. L’attaccante argentino del Casarano, mette a segno una tripletta che lo porta a quota 11 reti segnate. Agganciato Tedesco.
Sale a quota 10: Rana del Gravina.
Nona rete per Gennari del Leverano.
Sale a 6: Palma dell’Otranto.
Quinta rete stagionale per Logrieco del Team Altamura e Manzari del Bitonto.
Quota 4 raggiunta da Colella dell’Atletico Vieste e da Vicentin del Barletta.
Da segnalare la doppietta di Lorusso del Castellaneta.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

11. Di Rito (Casarano/Team Altamura) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
10. Rana (Gravina)
9. Gennari (Leverano)
8. Cesareo (Vigor Trani), Giorgetti e Scarcella (Novoli) e Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)
7. Albano (Gravina) e Ladogana (Gravina/Barletta)

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto, Natale a punteggio pieno: 4-1 all’Audace Barletta

I bitontini conquistano la dodicesima vittoria in campionato, trascinati dal solito Petruzzella, sempre più capocannoniere

Un poker di reti per chiudere il 2015 a punteggio pieno e proiettarsi con il sorriso all’anno nuovo, che dovrà essere quello della consacrazione.

L’Omnia Bitonto conclude il suo 2015 con la dodicesima vittoria stagionale consecutiva nel Campionato di Prima Categoria: a San Pio pratica Audace Barletta risolta 4-1. Mattatore è ancora lui, bomber Salvatore Petruzzella, autore di una tripletta e sempre più leader solitario della classifica marcatori con le sue 15 reti.

La partita. Chiudere l’anno nel migliore dei modi e da imbattuti e mettersi così alle spalle un 2015 splendido. Per la sfida all’Audace Barletta mister Benny Costantino continua la sua rotazione di uomini, approfittando finalmente di una rosa senza assenze, e applica qualche novità di turnover soprattutto in difesa: turno di riposo per Verrelli, Ciardi e Schirone, prima da titolare in campionato in stagione per Cervelli, tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, Ciardi – Naglieri nel mezzo; a metà campo rombo con capitan De Santis affiancato da Gernone e Loseto; in avanti, Francesco Tenzone a supporto delle due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

Neanche un minuto di gioco e al primo affondo l’Omnia Bitonto passa: lancio di Gernone da metà campo che pesca Petruzzella in area sulla sinistra, diagonale di contro balzo di sinistro e palla in rete. 1-0.

La rete anestetizza praticamente la partita. L’Omnia Bitonto amministra agevolmente mentre l’Audace Barletta non punge. Di occasioni, fino alla mezzora, non se ne vedono, a parte una girata alta di Loseto e una conclusione volante di Lanotte, ben respinta da Cervelli.

Poco dopo la mezzora, grossissima opportunità per gli omniani: cross di Frappampina dalla destra, in area di testa Cioffi indirizza la palla verso la porta, irrompe Loseto che, invece di lasciarla scorrere verso la rete, decide di toccarla ma spara clamorosamente alto sopra la traversa dinanzi ad una porta completamente sguarnita.

Poco male, in quanto al 34’ arriva il raddoppio: conclusione molto angolata dal limite dell’area di Alfredo Tenzone, il portiere ospite Torre respinge ma arriva sulla ribattuta come un rapace Petruzzella, tap-in vincente e 2-0.

L’Omnia Bitonto sembra aver preso ormai il match in mano: Alfredo Tenzone si libera saltando splendidamente due difensori, si incunea in area ma conclude cogliendo il palo esterno.

L’Audace Barletta però è viva: Cervelli para comodamente a terra un’iniziativa centrale di Gerundini, mentre al 41’ viene assegnato un calcio di rigore agli ospiti per atterramento in area di Curci da parte di Frappampina. Dal dischetto però Lanotte coglie la traversa. Si resta così sul 2-0, risultato che porta le due squadre negli spogliatoi.

La ripresa parte subito con una novità: fa l’esordio in maglia omniana l’ultimo arrivato dal mercato invernale, Corcelli, proveniente dal Città dei Fiori Terlizzi. Prende il posto di Frappampina.

Nei primi minuti di secondo tempo protagonista è Alfredo Tenzone, che cerca la rete. Prima non trova di poco lo specchio, poi approfitta al 50’ di una sponda in area di Petruzzella, e sempre dal limite fa partire una parabola perfetta, un arcobaleno delizioso e luminoso nel cielo barese, una traiettoria precisa ed imparabile per Torre, che si insacca all’incrocio. 3-0.

Partita in ghiaccio e mister Costantino dà minuti preziosi al rientrante Minenna, che prende il posto di De Santis. Loseto spreca due ghiotte opportunità, cogliendo anche un palo, mentre Cervelli blocca sicuro a terra una girata di Crudo. L’estremo difensore bitontino però nulla può sulla conclusione angolata e precisa di Curci al 69’: 3-1.

Gli ospiti ci credono: palo di Gerundini e brividi sulla schiena degli omniani. Che presto però riprendono le redini del match e legittimano il successo: al 76’ lancio splendido in profondità di Alfredo Tenzone, che cerca e trova tra le maglie barlettane Petruzzella, bravo a scattare sul filo fuorigioco, a saltare Torre e a siglare il 4-1, nonché la sua tripletta personale che vale la quindicesima rete in Campionato: in classifica marcatori staccato Falcone del Celle di San Vito, fermo a quota 10.

Negli ultimi minuti è un monologo bitontino: Francesco Tenzone prova a sorprendere Torre da 40 metri ma coglie una traversa clamorosa. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Canniello, e proprio il neo entrato ha un paio di occasioni, così come pure Petruzzella e Alfredo Tenzone. Ma il risultato non cambia più.

Contro i barlettani dunque si completa un 2015 ad ogni modo straordinario per l’Omnia Bitonto: ora l’obiettivo è quello di materializzare il duro e intenso lavoro di questo anno in un 2016 che sia redditizio a livello di risultati e soddisfazioni. Un nuovo anno però che partirà con due esami decisivi e delicati: la trasferta sul campo del Nuova Spinazzola e il match casalingo contro il Corato, rispettivamente terza e seconda forza del campionato. Due sfide che potrebbero dire tantissimo sull’anno che verrà. Nel mezzo c’è la sfida al Bitetto nell’andata degli Ottavi di finale di Coppa Puglia, altro obiettivo di una stagione che vuole essere vincente su tutti i fronti.

I risultati delle altre e la classifica. Il campionato perde il Sauri, che in settimana ha deciso di ritirarsi dal torneo. Prossimamente verranno resi noti gli effetti, sui risultati e sulla graduatoria, della defezione della squadra foggiana. Intanto ecco il primo 3-0 a tavolino, a favore della Real Bat. Dietro l’Omnia vincono Corato (3-1 esterno alla Virtus Molfetta) e Nuova Spinazzola (3-0 a Bitetto). Successi casalinghi per Minervino (1-0 al Terlizzi) e Nuova Andria (2-1 al Celle San Vito), colpo esterno dello Sportmania Cerignola (2-1 agli Ultrattivi Altamura). Pareggio a reti bianche tra Barium e Sammarco.

Classifica: Omnia Bitonto 36, Corato 30, Nuova Spinazzola 25, Bitetto 21, Ultrattivi Altamura e Barium 18, Minervino 17, Audace Barletta 15, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Celle San Vito 12, Terlizzi e Virtus Molfetta 11, Sauri 10, Real Bat 8, Sammarco 6.

La Festa del Natale. Tutta l’Omnia Bitonto si è ritrovata ieri per una grande festa in vista del Natale. Dirigenza, staff tecnici, Prima Squadra, Juniores e Allievi provinciali si sono ritrovati, per volontà del presidente Francesco Rossiello, tutti assieme in un pranzo festoso e allegro, l’occasione propizia per festeggiare il Natale e augurarsi un 2016 pieno di vittorie e soddisfazioni, in campo e non.

Le giovanili. Questa sera si chiude il 2015 anche degli Allievi provinciali, che ospitano al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Pro Molfetta nella 7^ giornata del girone D del Campionato Allievi Provinciali. Con una vittoria i ragazzi di mister Racaniello si isserebbero solitari al terzo posto. Fischio d’inizio alle 19.

Ha riposato invece la Juniores dei mister Mancazzo e Vitale, che riprenderà il proprio cammino sabato 2 dicembre con la trasferta contro il Barletta.

Nicolangelo Biscardi