Fasano: il girone d’andata termina con una sconfitta

Non serve un buon primo tempo all’Us Fasano per portare a casa la vittoria e, quindi, chiudere questo 2015 con più serenita. Finisce 1-0 per il Tricase ma ai punti avrebbe nettamente vinto la squadra biancazzurra.

Mister Laterza povero di Ancona M. e Pistoia (entrambi squalificati) pone al centro della difesa il jolly Patronelli in coppia con Telesca. I ragazzi volevano cancellare questa difficile settimana e lo dimostrano già nei primi minuti del match quando al 3’ dalla linea di fondo Quaranta insegue un pallone destinato ad uscire e serve in area Ancona N. che libero di calciare si fa deviare la sua conclusione in angolo dal numero uno salentino. Lo stesso Ancona dalla bandierina serve in area Patronelli che di testa non inquadra lo specchio della porta. La risposta del Tricase arriva al 5’ con una conclusione da fuori area che non impegna il giovane Lacirignola. Due minuti più tardi ancora i biancazzurri ci provano con Chiatante che, non trovando compagni liberi in area, fa partire la botta potente dalla distanza non trattenuta da Esposito e dove Mastronardi non arriva per il tap in vincente. Scorre il ventesimo minuto quando un semplice cross dalla sinistra di Laguardia si trasforma in un pallone pericoloso per l’estremo difensore rossoblu che devia in angolo. 27’ primo vero sussulto del Tricase: palla persa dalla difesa fasanese, Ruberto in area tutto solo non inquadra la porta e spara fuori. Ancora un tiro dalla distanza per i rossoblu al 35’ con Martella che lancia il pallone oltre la traversa fasanese.
Si conclude così il primo tempo con il risultato di 0-0.
Inizio di ripresa con una novità in campo per i padroni di casa che all’intervallo sostituiscono Di Seclì per Caputo.
Tricase pericoloso al minuto 50 con Causio che si libera dalla marcatura ma al momento del tiro trova la scivolata precisa di Patronelli che blocca l’azione deviando la palla. Fasano nuovamente in avanti al minuto 62 con Mastronardi che, così come Quaranta nella prima frazione, crede e insegue un pallone destinato ad uscire e da posizione defilata prova la conclusione con la palla, peró, che non centra la porta.
Prima ora di partita che vede i padroni di casa poco protagonisti se non con tiri dalla distanza.
64’ ci prova Leggiero con una punizione laterale: battuta potente e precisa che Esposito deve respingere con i pugni.
Minuto 69 arriva la svolta negativa per i biancazzurri in questa partita. Il neoentrato Gaveglia, al rientro dopo quasi un mese, entra in scivolata in area; il direttore di gara vede peró un tocco di mano del difensore al momento della scivolata e assegna il rigore contro il Fasano. Dal dischetto Ruberto realizza ed é 1-0 per il Tricase.
Biancazzurri che accusano il colpo. Al minuto 72 Tricase pericoloso con Cosi che al volo non è peró preciso nell’indirizzarla nello specchio.
83’ Fasano che puó recriminare per un rigore: sugli sviluppi di un calcio d’angolo in mischia Telesca si ritrova senza maglia ma l’arbitro lo ammonisce proprio perché non indossava la sua divisa.
Si conclude così partita e anno per il Fasano. Si chiude, inoltre, una delle settimane più buie per la storia del calcio fasanese e che ha nella qualificazione in semifinale di Coppa Italia l’unico bagliore di luce.
Tabellino
Tricase – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 70′ Ruberto (T) su rig.

Atletico Tricase: Esposito, Di Seclì (46′ Caputo), Cazzato, Desiderato, Citto, Moretto, Romano, Amadu, Causio, Martella, Ruberto (76′ Cosi). A disp.: Panico, Rizzo, Gravante, Carbone, Remigi, Cosi. All. Branà

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Venere, Telesca, Patronelli, Laguardia, Pace, Pugliese (46′ Leggiero), Quaranta (75′ Fontana), Chiatante (66′ Gaveglia), Mastronardi, N. Ancona. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Speciale, Musa. All. Laterza

Arbitro: Ancona di Taranto
Note: ammoniti Amadu (T), Caputo (T), Moretto (T), Gaveglia (F), Telesca (F)

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Serie D, ultima d’andata con i botti!

Il calendario riserva al giro di boa due scontri diretti al vertice, Nardò-Fondi e Taranto-Francavilla.
I salentini, a digiuno di vittorie da 7 turni, dovranno vedersela con il lanciatissimo Fondi mentre il Taranto non può fallire l’appuntamento con i tre punti, Francavilla permettendo. Potrebbe approfittarne la Virtus ad Isola Liri, il Pomigliano è invece ospite del Potenza. L’incertezza nei pronostici regna dunque sovrana, la sola Turris dovrebbe vincere di slancio con il fanalino di coda Picerno. Interessanti Gallipoli-Torrecuso e Marcianise-Serpentara in ottica salvezza, mentre San Severo-Bisceglie ha il sapore di uno spareggio per le ambizioni di playoff, quantunque i foggiani partano favoriti. Chiude il quadro della 17^ giornata il posticipo tra Aprilia e Manfredonia, importante per la salvezza.

Stefano Favale

Ultimo impegno di questo 2015  per l’U.S. Città di Fasano

Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia giovedì scorso contro il Manduria (3-1 il totale delle due sfide) i giocatori di Mister Laterza saranno impegnati domenica (20 dicembre) nella trasferta in campionato contro l’Atletico Tricase.

Quello di domenica sarà l’ultima sfida per i biancazzurri in questo 2015 e sancirà, inoltre, la fine del girone di andata del gruppo B di Promozione Pugliese.

Le due formazioni giungono entrambe da un pareggio nelle loro ultime sfide di campionato: i biancazzurri in casa contro il San Vito mentre i rossoblu un pareggio in trasferta a Manduria a reti bianche.

La partita di domenica scorsa per i salentini è stata l’occasione per riabbracciare in squadra Giovanni Citto, giocatore che nella prima parte di stagione ha disputato il campionato di Eccellenza nelle file dell’Otranto. Mister Branà ha anche dovuto salutare in questa sessione di mercato il centrocampista Walter Patera, uomo fondamentale per gli schemi del mister in questa prima parte di stagione, accasatosi a Racale.

Problemi in difesa, invece, per mister Laterza che domenica a Tricase dovrà fare certamente a meno di due pilastri della sua difesa: saranno assenti per squalifica sia Ancona M. sia Pistoia. Buone notizie invece arrivano dall’infermeria da dove ritorneranno Gaveglia e Speciale, con quest’ultima situazione però da monitorare fino a domenica.

Assenza forzata anche in casa salentina dove mancherà per squalifica Petrachi.

Domenica a Tricase protagonista prima che il campo sarà la solidarietà. Infatti i giocatori delle due squadre scenderanno in campo con la pettorina Telethon e l’intero incasso, comunica la società rossoblu,  sarà devoluto alla ricerca per combattere la distrofia muscolare.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto.

Donato Miccoli

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, ecco gli ultimi movimenti del mercato dicembrino

E’ ufficiale l’arrivo dell’esperto centrocampista Bartolo Lorusso e del 19enne attaccante Michele Ieva. Lancio assoluto nel campionato di Eccellenza pugliese dell’attaccante Moustapha Sarr. Svincolati Riontino, Diella e Del Bene. Sofferto addio di Gaetano Malerba

Nelle ultime ore del mercato dicembrino la dirigenza dell’Unione Calcio ha perfezionato alcune operazioni sia in entrata e sia in uscita.

Tra gli arrivi spicca il tesseramento del centrocampista barese Bartolo Lorusso, proveniente dal Team Altamura. Lorusso (classe 1987) ritorna a Bisceglie, sponda Unione Calcio, dopo le tre stagioni tra le fila del Bisceglie Calcio (dal dicembre del 2010 sino al 2014), di cui è stato anche capitano, guadagnando la promozione in serie D grazie alla vittoria della Coppa Italia di Eccellenza.

Nella passata stagione ha contribuito alla vittoria del campionato di serie D della Fidelis Andria, mentre risaltano le passate esperienze in serie C2 con le casacche di Monopoli e Noicattaro.

Due, invece, gli innesti che andranno a rinvigorire il reparto avanzato. La società biscegliese ha voluto lanciare nel massimo campionato regionale il 26enne senegalese Moustapha Sarr, duttile giocatore nei ruoli d’attacco, proveniente dal Gattatico, formazione militante nel campionato di Prima Categoria emiliana. Vestirà azzurro anche il 19enne andriese Michele Ieva, in uscita dal Gravina.

Sul fronte partenze si registra la rescissione consensuale del contratto con il centrocampista Michele Riontino; tra gli under, invece, da annotare il passaggio di Giovanni Binetti al Giovinazzo (Promozione) e gli addii di Davide Diella e Domenico Del Bene.

Dolorosa ma inevitabile, infine, la partenza di una delle bandiere azzurre, quale Gaetano Malerba. Il giocatore terlizzese, a seguito di esigenze lavorative, ha richiesto il passaggio al Città dei Fiori Terlizzi, compagine militante nel campionato di Prima Categoria.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Fasano: un pareggio che vale una semifinale

Termina 1-1 il ritorno dei quarti di Coppa Italia che vedeva sfidarsi al “Dimitri” di Manduria l’U.S. Città di Fasano contro la squadra nero verde tarantina. Passaggio di turno ipotecato già dopo la vittoria per 2-0 dell’andata al “Curlo” ma non scontato dopo le vicende di quest’ultima settimana in casa biancazzurra.
Partita, dunque, non semplice anche perché il Manduria non ha voluto renderla vinta neanche dopo il goal del vantaggio fasanese che obbligava i tarantini a dover vincere con almeno tre goal di scarto.
Prima occasione della partita è fasanese con Chiatante che al minuto 5 ci prova dalla distanza senza però centrare lo specchio della porta.
Inizio duro e aggressivo dei padroni di casa ma al 19’ il cross di Mastronardi dalla sinistra scaturisce il fallo di mano in area del capitano Calò: rigore e ammonizione per il difensore.
Alla battuta lo stesso Mastronardi che tira preciso all’angolino destro basso del portiere dove D’Adamo pur intuendo non ci arriva. 0-1 e strada tutta in salita per i padroni di casa.
La risposta arriva al 26 con De Pascalis che entra in area e fa partire il suo destro potente ben respinto da Lacirignola A., sulla respinta De Pascalis è il più lesto e pareggia il parziale della partita
Minuto 32 Manduria ancora in avanti con Riezzo che fa partire un diagonale rasoterra respinto con i piedi dall’estremo difensore biancazzurro.
41’ Fasano ancora in avanti con Pugliese che ha suoi i piedi una palla respinta dalla difesa di casa e che fa partire il suo tiro che finisce alto poco sopra la traversa. Due minuti più tardi goal annullato al Manduria per una carica su Lacirignola.
Finisce così il primo tempo. Inizio di ripresa con il Fasano che al minuto 54’ crea un azione corale che si conclude con il tiro di Chiatante basso e facilmente bloccabile dal portiere.
Padroni di casa che non mollano nemmeno con il passare dei minuti e al minuto 65’ giunge l’azione più ghiotta della ripresa: punizione da mattonella pericolosa calciata da Gennario; deviazione della barriera e traiettoria che inganna il portiere biancazzurro e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa, giungendo così sui piedi di De Pascalis che sbaglia clamorosamente a portiere battuto.
Due azioni consecutiva fasanesi ai minuti 70 e 71 con due tiri di Mastronardi e Leggiero entrambi poco pericolosi però per il portiere di casa.
Pochi minuti dopo goal annullato al Fasano per un presunto fuorigioco. Al minuto 80’ è Quaranta show che con un’ottima e bella finta si libera del difensore ma non conclude preciso in porta.
Ultima azione della partita è di Ciatta all’87 che con un gran stacco colpisce il pallone di testa ma centrale, rendendo così semplice la deviazione in angolo del portiere.
Con questo risultato, dunque, Fasano in semifinale dove incontrerà quasi sicuramente l’Avetrana vittorioso dopo i calci di rigore nella trasferta di Maglie.
Una volta terminata la partita e acquisita la qualificazione staff e giocatori fasanesi hanno dovuto far i conti con la realtà di questi ultime 24 ore.
Alla luce dell’instabilità creatasi i ragazzi tutti insieme sono stati chiamati ad una decisione impegnativa, difficile per loro quanto brutta. Viste le poche sicurezze i giocatori Amodio, Longo e Giannandrea hanno quest’oggi, dopo la partita e non prima di averne parlato con la squadra, chiesto e ottenuto lo svincolo da giocatori dell’U.S. Città di Fasano. Grati a loro per il lavoro e supporto per la squadra gli auguriamo un buon proseguimento di carriera sportiva.

TABELLINO

Manduria – Us Città di Fasano 1-1

Reti: 20’ Mastronardi (F) su rig., 26’ De Pascalis (M)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Greco, Calò (88’ Doria), Mancuso, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennario, Quaranta (90’ Erario). A disposizione.: Di Giacomo, De Valerio, Piccione, De Nitto, Tripaldi, Erario. All. Cosma

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero, Pugliese (56’ Pace) Quaranta, N. Ancona, Mastronardi (77’ Ciatta)Chiatante (65’ Venere). A disposizione.: L. Lacirignola, Galizia, Amodio, Longo. Al. Laterza

Note: espulso all’82’ Riezzo; ammoniti Greco (M), Calò (M), De Pascalis (M), Laguardia (F), Gennario (M)

Donato Miccoli

Castellaneta, i biancorossi fra mercato e amichevoli. Col Rotonda Mare finisce….

La classifica piange ma la situazione è sicuramente sanabile. Il Castellaneta ha affrontato un mercato a fari spenti senza fare colpi di nome ma prendendo giocatori utili al progetto tecnico e tattico di mister Lippolis.

Il Ds Piarulli ha portato nelle scorse ore nella cittadina tarantina Andrea De Roma che ha commentato a mondorossoblù.it, il suo arrivo a Castellaneta: “Sono felice della scelta fatta: mi hanno accolto tutti benissimo e spero di ripagarli. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Si respira una buona aria. Il Bitonto? Non sarà una gara facile. Affrontiamo una buona squadra che si è rafforzata con l’arrivo di Tedesco”.

Intanto la squadra continua a lavorare e, in vista della gara contro il Bitonto, ha affrontato in amichevole il Rotonda Mare con una larghissima vittoria: a segno Mastrangelo (3), il neo-arrivo De Roma, Cecere, Lorusso, Favale, Gjonaj e Mianulli.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, il mercato continua a parlare sudamericano. Preso…

Il Casarano non lascia ma raddoppia. Dopo gli arrivi in attacco di Jeda e Dirito, rispettivamente brasiliano e argentino, per mister Toma è in arrivo un altro bel colpo dal Sudamerica.

La società rossoblù, infatti, ha ufficializzato tramite un comunicato l’arrivo in Salento di Max Cejas. Il centrocampista argentino ha un esperienza davvero importante in Italia con le casacche di Latina, Ternana, Benevento e torna in Puglia dopo le esperienze di Taranto (2006-2008) e Brindisi (2010-2011).

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, Caldarola:”Ho trovato subito sintonia col gruppo, è un piacere tornare a giocare con Logrieco”.‏

Domenica è stato subito protagonista dirigendo il centrocampo della squadra biancorossa, stiamo parlando di Nicola Caldarola, il regista bitontino è uno degli ultimi arrivi in casa Altamura, domenica sarà uno degli ex dell’incontro contro la Vigor Trani squadra con cui ha disputato questa prima parte di stagione, ecco le sue prime dichiarazioni raccolte dal nostro ufficio stampa.

Nicola domenica c’è stato il tuo esordio con la maglia dell’Altamura contro l’Atletico Mola, che partita è stata?

“Domenica per esser stata la prima partita ho trovato subito sintonia col gruppo abbiamo dimostrato di essere molto uniti così facendo i risultati arrivano”.

L’avversario di domenica è una squadra che tu ben conosci, la Vigor Trani, compagine con cui ha disputato questa prima parte di campionato, che partita sarà?

“Domenica troveremo una squadra col morale alto vista la vittoria contro il Vieste di domenica scorsa, noi dobbiamo aver rispetto degli avversari ma conosciamo la nostra forza, sicuramente sarà una bella partita”.

Sei uno degli ultimi arrivati, che ambiente hai trovato?

“Ho scelto Altamura, nonostante avevo altre richieste, perché credo che la piazza merita, c’è entusiasmo e sinceramente ritornare a giocare con Angelo Logrieco dopo 10 anni mi intrigava visto che siamo intimi amici anche fuori dal campo e spero di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”.

La classifica è ancora molto corta, ciò denota un campionato molto livellato, quali carte pensi si potrà giocare l’Altamura? Dove pensi che può arrivare questa squadra?

“È un campionato molto equilibrato questo ci deve far capire che nulla è impossibile ripeto ogni giorno che con grinta e umiltà ci possiamo togliere delle grandi soddisfazioni basta crederci”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Team Altamura, con l’Atletico Mola basta un tempo‏

La squadra altamurana archivia la pratica nella prima frazione
È bastato un tempo al
Team Altamura per archiviare la pratica Atletico Mola. La squadra altamurana, impegnata tra le mura amiche del “D’Angelo” per la 16^ giornata del campionato di Eccellenza, ha superato gli adriatici con un netto 3 a 0, segnato le tre marcature nella prima frazione. Grande protagonista della partita Angelo Logrieco che ha deliziato il pubblico presente con alcune giocatare da fuoriclasse.
L’emozione da ex per i tanti giocatori altamurani, arrivati nella sessione invernale del calciomercato proprio dalla città adriatica, non si fa sentire e, infatti, il Team Altamura parte a spron battuto e dopo tre minuti di gioco sfiorano il vantaggio con Visconti che, con una punizione dal limite, calcia di poco a lato. I murgiani insistono e al 15′, sugli sviluppi di un altro calcio piazzato, Daddario la combina grossa trattenendo visibilmente Curci e regalando, di fatto, un calcio di rigore che
Logrieco trasforma con freddezza. Il fantasista altamurano ancora protagonistia al 25′ quando confeziona un assist perfetto per Curci che, a due passi dall’estremo ospite, cicca clamorosamente. Qualche istante più tardi la scena si ripete, ma questa volta Curci è freddo e supera per la seconda volta Sansonna. Al 35′ l’unico tiro del mola con Spadavecchia che blocca senza particolari problemi una punizione dalla distanza di Greco, poi è ancora Team Altamura che al 42′ chiude virtualmente i conti con Visconti che supera Sansonna con una fucilata direttamente da calcio di punizione.
Nella ripresa l’Atletico Mola tenta una timida reazione, ma il Team Altamura confrolla senza affanni. Ne viene fuori una seconda frazione abbastanza noiosa, con poche emozioni, le uniche due le crea Visconti che, alla ricerca della doppietta, non riesce a sorprendere Sansonna. Al triplice fischio finale, la squadra altamurana che, in queste settimane sembra aver ritrovato la compattezza smarrita prima che la squadra venisse stravolta, va a festeggiare sotto la tribuna occupata dagli ultras biancorossi.

La vittoria del Team Altamura ne rilancia prepotentemente le ambizio di vittoria del campionato, anche perché le prime due, Gravina e Vieste, in questo turno hanno perso, consentendo alle inseguitrici di accorciare le distanze. In pratica, quando alla fine del girone di andata manca solo una giornata, la squadra altamurana è distanziata di otto punti dai cugini gravinesi, un distacco ampiamente colmabile.

Domenica, intanto, ultima di andata per il Team Altamura con la difficile trasferteta a Trani, reduce dalla bella vittoria a Vieste. Dal fronte altamurano ci si attende ancora qualche altro acquisto, primo tra tutti quelle del bomber
Bozzi, in forza al Manfredonia, squadra di serie D.

TEAM ALTAMURA – ATLETICO MOLA 3-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale (23’ st Mancini), Triozzi, Cannito (30’ st Dammacco), Caldarola, Graziuoso, Diagnè, Lede, Visconti, Logrieco (32’ st Del Core), Curci. A disposizione: Dascalu, Panarelli, Paun, De Vito. Allenatore Fino (squalificato).
ATLETICO MOLA
: Sansonna, Cassano, Dambrosio, Acquaviva, De Luisi, Renna, Salvi, Capriati (19’ st D’Angelo), Greco, Leo (37’ st Franco), Daddario (30’ st Gambacorta). A dispostizione: Lombardi, Battista, Ulbano, Disciale. Allenatore: Castelletti.
ARBITRO
: Labianca di Foggia, coadiuvato da Colavito e Colaianni di Bari.
RETI
: 15’ pt Logrieco (TA, rig,) 26’ pt Curci (TA), 42’ pt Visconti (TA).
AMMONITI
: Acquaviva, De Luisi, Daddario (AM).
RECUPERO
: 1′ pt, 3′ st.
NOTE
: Spettatori 500 dei quali una trentina ospiti.

Terzo pari consecutivo per il Galatina di Simone Greco

Terzo pareggio consecutivo per il Galatina di Simone Greco, beffato nel derby con il Galatone nel recupero. “Quando si viene raggiunti al novantunesimo minuto c’è sempre grande amarezza – commenta il trainer biancostellato – . Abbiamo iniziato benissimo la partita, sbloccando immediatamente il risultato e sfiorando il raddoppio in due o tre circostanze. Poi abbiamo concesso campo agli avversari, pur senza correre gravi pericoli”.

L’espulsione di Stefano De Razza ha certamente dato un’impronta finale diversa alla gara. “Per noi è stata una mazzata – ammette Greco – , in quanto la retroguardia era già ampiamente rimaneggiata. Nel corso del primo tempo si era già fatto male Cornacchia, sostituito da Greco, fermo da dieci giorni per un acciacco. Abbiamo concluso il match con il centrocampista Colletta schierato al centro della difesa e con quattro under. Il pari subito nel recupero ci è costato l’aggancio al vertice da parte dell’Avetrana, il torneo è estremamente livellato, ma resto fiducioso circa le possibilità della mia compagine”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio, mister Di Corato: “E’ mancato il guizzo decisivo”

Il tecnico azzurro analizza il pari maturato al “San Pio” contro il Castellaneta. “Abbiamo creato molto senza riuscire a sbloccare la gara – dice – . Il campionato, nel girone di ritorno, sarà nettamente differente”

All’Unione Calcio non è riuscita l’operazione-riscatto nel match contro il Castellaneta, sfumata a seguito delle decisive parate dell’estremo tarantino Cofano al termine di un match dominato dagli azzurri.

“I ragazzi hanno dato tutto, nonostante la fatica infrasettimanale di Coppa Italia – afferma il tecnico Di Corato – . Abbiamo creato tanto non riuscendo a finalizzare per merito dell’estremo biancorosso, contrapposto ad un Lullo completamente inoperoso. Nel secondo tempo abbiamo peccato di lucidità nella circolazione della palla ed è poi subentrato un pizzico di nervosismo, visto l’andamento della gara. Nel complesso, però, ci è mancato il guizzo decisivo che ci avrebbe permesso di sbloccare il punteggio, nonostante l’ingresso nella ripresa di Corrado Ferrante a dare ulteriore spessore al reparto avanzato.  Tuttavia, anche alla luce dei risultati delle altre compagini, accettiamo di buon grado il punto incamerato, sebbene sappiamo che si tratta di un’occasione persa per rinnovare l’entusiasmo all’interno della squadra dopo l’eliminazione in Coppa ad opera del Gravina”.

Nell’ultimo impegno del girone d’andata gli azzurri dovranno rendere visita al fanalino di codaGrottaglie. “Sarà importante entrare subito nell’ottica che il campionato, nella seconda metà di stagione, cambierà volto. Ne è esempio la gara contro il Castellaneta, in cui ci siamo imbattuti in una squadra alla ricerca di punti salvezza che ha difeso il risultato con tutte le carte a disposizione. D’ora in avanti questa sarà una costante, a partire dal prossimo impegno in terra tarantina”.

 

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie               

Valentina Sinigaglia

L’Us Città di Fasano libera Massimo e Nicola Ancona

Questa mattina è arrivata la conferma da parte della società biancazzurra: rescisso il contratto. Arriva alla corte di Giuseppe Laterza il centrocampista Giovanni Pace

Come un fulmine a ciel sereno, da oggi i due calciatori Massimo e Nicola Ancona non fanno più parte della rosa della società dell’Us Città di Fasano. La notizia era nell’aria già da domenica sera, subito dopo il non proprio entusiasmante pareggio casalingo tra il Fasano e il San Vito. Ieri pomeriggio è emersa la volontà della società di via Salvo d’Acquisto di svincolare i due fasanesi che da anni vestono la maglia biancazzurra e l’anticipazione è stata riportata ieri sera da FasanoLive. Questa mattina l’ufficialità arriva anche dalla società fasanese.

Ieri il capitano Massimo Ancona, su Facebook, aveva pubblicato alcune frasi che hanno fatto subito pensare alla rottura del rapporto con il sodalizio del presidente Mariano Legrottaglie. Ecco cosa scrive Ancona: «Caro Fasano, è difficile, tanto difficile dopo sette anni. E allora ho pensato che forse è meglio salutarti così: chiedendo in prestito prima a zio Pino e poi a te, quello che la gente, la meravigliosa tua gente, ti canta ogni volta come una promessa di amore eterno. “Fasano è mille colori… Che io porterò ogni giorno nel cuore, nella mente e sulla pelle. Fasano è mille paure… Che impari ad amare e di cui non puoi più fare a meno. Ed è una sensazione unica questa voce che ti rapisce l’anima”, “Io la so. L’ho scoperta, l’ho amata, l’ho chiusa a chiave nel cuore: ed è per questo che oggi i miei occhi sono bagnati da questo mare e sporcati da questa terra. Terra mia. Ciao uagliò, (cit. l’addio è quello di Inler, ex Napoli). Questo è il mio saluto».

È chiaro, quindi, il messaggio di addio. Una pagina di storia del recente Fasano si è chiusa Un vero peccato perché si perdono due giocatori che hanno sposato il progetto “Il Fasano ai fasanesi” e si va a sfoltire una rosa che è stata rimpinguata nelle ultime settimane solo da Gaveglia e Venere (ricordiamo anche lo svincolo dell’attaccante Massimo Brescia). Anche se questa mattina è stato ufficializzato il tesseramento del fasanese Giovanni Pace, centrocampista che interpreta molto bene entrabe le fasi sia quella di impostazione che quella difensiva, già ex Fasano e giunto alla corte di mister Laterza dopo aver giocato la prima parte di stagione nelle file dell’Ostuni 1945.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Team Altamura, Visconti:”Emozionato per il mio primo gol con questa maglia”.‏

E’ stato l’autore della terza marcatura nella partita di ieri contro l’Altetico Mola, stiamo parlando di Armando Visconti l’attaccante ex Bari è uno dei volti nuovi della campagna di rafforzamento invernale, ecco le sue dichiarazioni raccolte dal nostro ufficio stampa.

Sei uno dei volti nuovi del mercato invernale dell’Altamura, cosa ti ha spinto a sposare il progetto biancorosso?

“Innanzitutto la storia della squadra, la serietà della società, la determinazione nel volermi qui da parte del d.s. Dammacco e infine ma mai per ultimi il gran calore della tifoseria”.  

Domenica contro il Mola hai segnato il tuo primo gol in biancorosso, che emozioni hai provato e che partita è stata?

“Segnare domenica in casa sotto gli occhi dei nostri tifosi è stata una bellissima emozione, l’approccio alla partita è stato ottimo così come il resto dei 90 minuti, dunque abbiamo conquistato una vittoria meritatissima”.

Dove può arrivare questa squadra secondo te?

“Guardiamo avanti partita dopo partita, l’obiettivo è arrivare il più in alto possibile”.

Sei già a quota sei gol stagionali, obiettivo doppia cifra?

“Il mio obiettivo è dare il meglio di me per l’Altamura”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

Vieste, dal Trani la prima sconfitta interna

Con un gol messo a segno al novantesimo da Renato Bartoli, il Vigor Trani Calcio ha espugnato il “Riccardo Spina” infliggendo all’Atletico Vieste la prima sconfitta casalinga stagionale, in concomitanza con l’ultima gara interna del 2015.

Il pari sembrava il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma il Vigor Trani ha gelato sia i viestani in campo che quelli in tribuna sfruttando al meglio l’occasione da calcio d’angolo avuta mentre iniziavano i minuti di recupero. La sconfitta ha il sapore della duplice beffa per la squadra di mister Franco Cinque, che non solo vede sfumare l’occasione di avvicinare la capolista Gravina, sonoramente battuta ad Otranto, ma sente aumentare il fiato sul collo delle inseguitrici, Casarano su tutte, oggi vincitore a Molfetta.

Le prime occasioni capitavano agli ospiti che all’ottavo andavano vicini al gol con Turitto, ma sulla sua conclusione si immolava col corpo Camasta fermando un tiro che sembrava destinato a gonfiare la rete; sul prosieguo dell’azione, Paolo Augelli salvava di testa sulla linea di porta ad Innangi battuto. Ancora pericolosi i tranesi al 24mo, questa volta con Fumai il cui tiro dal limite lambiva il palo alla destra dell’estremo difensore viestano.

Il doppio spavento serviva per strigliare i viestani che diventavano padroni del gioco ma dovevano aspettare la fine del tempo per diventare pericolosi dalle parti di Musacco: al 42mo Triggiani riceveva in area da Rocco Augelli ma la sua girata finiva di poco al lato; due minuti più tardi, sempre Triggiani calciava da fuori area costringendo l’estremo difensore ospite al tuffo per deviare in calcio d’angolo.

La ripresa iniziava così come era finito il primo tempo, col Vieste a fare possesso palla ala ricerca del momento propizio per far male. Ci era quasi riuscito Giannuzzi all’ottavo ma la sua staffilata da 25 metri sbatteva contro la traversa dopo aver scavalcato Musacco. Era quello il momento migliore per i padroni di casa che al dodicesimo inquadravano lo specchio con la testata di Paolo Augelli su cross di Colella, ma Turitto sulla linea salvava la sua porta.
Dopo questa sfuriata viestana, i livelli in campo tornavano a riequilibrarsi e i cambi dei due allenatori (Stoppiello e Santoro per Gianuzzi e Gallo nel Vieste, Infimo e Favia per Abrescia e Fumai nel Trani) non davano l’apporto sperato.

Quando tutto lasciava presagire che la gara sarebbe finita a reti bianche, giungeva il gol che valeva i tre punti: Turitto batteva un calcio d’angolo mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta e a pescare dalla parte opposta Bartoli che depositava alle spalle dell’incolpevole Innangi.

Il Vigor Trani cambia ritmo al suo campionato con gli innesti dello stesso Bartoli, di Turitto, Sangirardi e Infimo, e diventerà squadra temibile appena torneranno ad essere disponibili Quaresimale e Cesareo, candidandosi come concorrente per la corsa ai play-off, ora lontani appena 4 punti. Passo falso per l’Atletico Vieste, ancora fermo sul mercato di riparazione, che dovrà riversare sulle trasferte di Barletta e Taranto l’obiettivo di chiudere col sorriso il 2015.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Vigor Trani Calcio 0-1

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi (21st Stoppiello), Sollitto, Camasta, Augelli R., Milella, Gallo (36st Santoro), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Masanotti, Langi, Kouame, Silvestri. Allenatore Franco Cinque

Vigor Trani Calcio: Musacco, Pinto, Partipilo, Bartoli, Allegretti, Pechiazzi, Cassano, Sangirardi, Abrescia (13st Infimo), Fumai (41st Favia), Turitto (48st De Palma). A disposizione D’Agostino, Maselli, Dell’Oglio, De Giacomo. Allenatore Girolamo Zinfollino

Arbitro: sig. Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, assistent Nicola Morea di Molfetta e Domenico Bari di Bari

Rete: 45st Bartoli (VT)

Ammoniti: Colella, Giannuzzi, Sollitto (AV), Sangirardi, Pinto, Partipilo (VT)

Eccellenza, cade il Gravina ad Otranto

OTRANTO – Dopo le fatiche di Coppa di giovedì sera a Bisceglie archiviate con il raggiungimento della finale del 28 gennaio prossimo, il Gravina perde nuovamente in terra salentina dopo lo stop di Novoli di quindici giorni prima. I ragazzi di Di Maio sono stati infatti superati per 4-1 da un più vivo Otranto che ha surclassato la capolista in gioco e occasioni.

Prima frazione con i locali più propositivi che giungono al vantaggio al 21’ con il più pericoloso dei leccesi, Villani. I gravinesi hanno però la forza di replicare e di iniziare a spingere con più convinzione trovando il pari con Anaclerio al 34’ lesto a farsi trovar pronto su un invito di Laboragine.

Nella ripresa gli ospiti si spengono. Dopo un primo inizio buono per i gravinesi, l’Otranto prende in mano il pallino del gioco crescendo in intensità e pericoli per la porta di Jeszensky. Al 20’ il solito Villani riporta in vantaggio i locali. Il gol non serve a spronare Rana e compagni che anzi subiscono altre due reti nel finale con Palma e il rigore trasformato da Villa.

Sconfitta agrodolce perché mitigata dallo stop delle altre due immediate inseguitrici, Vieste (0-1 interno contro il Trani) e Barletta (1-0 a Bitonto). Vincono e risalgono invece Casarano e Altamura.

Otranto – FC Gravina 4-1

21’pt e 20’st Villani (O), 34’pt Anaclerio (G), 40’st Palma (O), 43’st rig. Villa (O)

PROSSIMO TURNO – 17a GIORNATA (20/12/2015)

Atl. Mola – Hellas Taranto Barletta – Atl. Vieste Casarano – Novoli Castellaneta – Bitonto Gravina – Molfetta Grottaglie – UC Bisceglke Leverano – Sudest Locorotondo Mesagne – Otranto Vigor Trani – Altamura

Bitonto-Barletta 1-0, la cronaca della gara

Magia di Tedesco e il leone torna a ruggire.

Grazie a un felpato calcio piazzato al minuto 36′ del primo tempo del nuovo arrivato, l’Us Bitonto batte 1-0 il Barletta e si regala nuovamente il sorriso.

E lo fa non contro un avversario qualunque, ma nella sfida più attesa e sentita dell’anno. Perché la squadra di Massimo Pizzulli per i neroverdi non è il classico derby contro il Molfetta o il Trani, ma è di più. Decisamente di più.

E anche per questo che, probabilmente, i quasi 1.000 tifosi che ieri hanno riempito il “Città degli Ulivi” (il rettangolo di gioco fa ancora pena, ma le coreografie dei tifosi sotto la luce dei riflettori sono da goduria pura) non hanno assistito a una sfida tra scapoli e ammogliati con tanto di san Pietro sulla traversa della porta, ma a una partita maschia, non particolarmente spettacolare ma agonisticamente valida.

Che il Bitonto ha vinto con merito. Perché, primi 20′ a parte, ha dimostrato di essere più in palla e più presente degli avversari. Sia in parità numerica sia quando si è trovato sotto di un uomo (mamma mia che errore quello di Rubini). Perché ha voluto vincere più del Barletta. Perché tutti – anche Rubini prima dell’espulsione – hanno dato quello che dovevano dare.

I nuovi acquisti Calefato, Lezcano, Manzari e Tedesco. Capitan Modesto. Campanella. Chi è entrato a gara in corso. Anche Rana, spesso autore di figure barbine, si è guadagnato la pagnotta chiudendo la saracinesca sul tentativo (unico) di Lacarra subito dopo il gol neroverde.

La partita. Per la sfida alla terza in classifica del bitontino Pizzulli rinforzato in settimana dall’arrivo di Lacarra, Montrone, Vicentin, Moscelli, il timoniere di casa (ancora squalificato) Francesco Modesto opta per il 4-4-2: Rana; Calefato, Rubini, Campanella, Valerio; Modesto, De Santis, Lezcano, Bonasia; Manzari, Tedesco.

L’inizio è favorevole agli ospiti (sospinti da circa 400 tifosi), ma a poco a poco il Bitonto esce dal letargo, scopre che Gaspar Felix Lacsano sa sia difendere che impostare la manovra, capisce che sulla fascia di Modesto si può osare, e che lì davanti qualcosa di buono si muove.

E al 36′ arriva la conferma. Cosimo Tedesco calcia sublimamente un calcio piazzato appena fuori dall’area. È un confetto che supera la barriera e si infila laddove Dicandia non può arrivare. Undicesimo sigillo in Campionato per l’ex attaccante del Casarano, tornato sulla sponda neroverde dopo l’esperienza in serie D nella stagione 2003-2004.

Qualche giro di orologio dopo, Lacarra prova l’immediato pareggio con un bel diagonale di controbalzo ma trova i riflessi prontissimi di Rana che gli chiude la porta.

Si va al riposo sull’1-0.

Nella ripresa il minuto 13 è quello caldo. Lo è soprattutto per Rubini, che a palla lontana commetterebbe gioco scorretto ai danni di Monopoli in area di rigore. Il gesto non sfugge al primo assistente dell’arbitro. Non c’è nulla da fare, allora: rosso diretto per il centrale di casa e rigore per gli ospiti. Calcia Lacarra, ma angola troppo e la sfera finisce sul palo.

Il Bitonto, scampato il pericolo, non si disunisce e mette in campo ancora di più gli artigli. Manzari si batte come un leone guadagnando un numero indefinito di punizioni. Campanella giganteggia sempre più in difesa rendendo la vita impossibile alle punte barlettane, Modesto sfiora il raddoppio poco dopo il 20′, ma Dicandia smanaccia.

I biancorossi, invece, si segnalano soltanto nel recupero, ma Rana fa buona guardia.

Il leone torna a ruggire, e lo fa nella partita più sentita dell’intera stagione.

Quinto successo stagionale per il Bitonto (quarto a domicilio, e sempre con il punteggio di 1-0) che sale al 13esimo posto in classifica. Che, in una stagione davvero strana e di difficile definizione, vuol dire ibrido: 21 punti, a – 5 dalla zona playoff ma a + 2 su quella playout.

Vietato distrarsi, allora anche perché domenica bisogna confermarsi nella difficile trasferta di Castellaneta, penultima.

È l’ultima partita del girone d’andata.

Una rondine non fa primavera…

Le pagelle. Rana 7; Calefato 6,5, Campanella 8 (per lui sono finiti gli aggettivi. Rende la vita impossibile anche a Lacarra, lo Jancker di Barletta. E tanto basta per esaltarlo), Rubini 4,5, Valerio 6; Modesto 6 (Stella sv), Laczeno 6,5, De Santis 5,5, Bonasia 6; Manzari 6,5 (Roselli sv), Tedesco 7 (Terrone 6).

Eccellenza, promossi e bocciati della sedicesima giornata

Ci avviciniamo al Natale e come dicono tutti bisogna essere più buoni. Nella giornata di ieri si è giocato il sedicesimo turno del torneo di Eccellenza, il penultimo del girone di andata. Nonostante la vena natalizia, ecco chi secondo noi supera in maniera brillante la domenica e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

OTRANTO – Copertina, più che doverosa, per gli uomini di mister Andrea Salvadore. La squadra salentina annienta la capolista Gravina e conquista tre punti vitali per la permanenza in categoria. Il mercato dicembrino ha rinforzato il gruppo idruntino che ora deve allontanarsi dalla zona melmosa di classifica e chissà che non possa sperare in una risalita playoff (distante 7 punti…tanti ma non tantissimi).

TRANI – Dopo più di un mese di astinenza torna al gusto dolcissimo dei tre punti la banda di Zinfollino. La vittoria non è una qualunque ma in trasferta contro la vice-capolista Vieste. Il club adriatico con la vittoria in terra foggiana potrebbe dare una sterzata al proprio campionato.

CASARANO – La squadra di Toma è l’unica che approfitta delle sconfitte in testa. La vittoria di Molfetta è importantissima e porta anche la firma del neoarrivo Jeda.

BOCCIATI

GRAVINA – Bocciatura con gioia per gli uomini di mister Di Maio che perdono, malamente, ad Otranto per 4-1. Salento ancora indigesto per Albano e compagni (seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo lo stop a Novoli) ma c’è da consolarsi con il titolo di campioni d’inverno.

SUDEST – Caduta libera per la formazione di mister D’Ermilio. La squadra, prima del mercato di dicembre, aveva iniziato una parabola discendente che il mercato ha forse ulteriormente aggravato con le partenze illustri dei vari Manzari, Visconti ecc….Il segnale d’allarme è stato lanciato (+2 sulla zona playout) e speriamo che la formazione barese possa rialzarsi.

BARLETTA – La sconfitta di Bitonto non cancella quanto di buono fatto dagli uomini di Pizzulli ma forse il troppo storpia. La tifoseria si era compattata, nonostante le difficoltà, attorno al tecnico ma soprattutto il gruppo che aveva dato grandissime prestazioni. Il mercato ha un pò rivoluzionato la squadra ed i tifosi non sono per nulla contenti dei nuovi innesti e la sconfitta contro gli uomini di Modesto è stata come benzina sul fuoco.

ANTONIO GENCHI 

Marcatori Eccellenza: torna a segnare Tedesco

19 le reti realizzate nel sedicesimo e penultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza pugliese.
Cambia squadra ma non perde il vizio del goal, il capo cannoniere Cosimo Tedesco. L’attaccante che in settimana ha lasciato il Casarano per approdare al Bitonto, mette a segno il suo primo goal con i neroverdi e l’undicesimo centro stagionale.
Doppietta e salita a quota 8 per Jordi Pascual Quiroga del Mesagne. Sale a 8 anche Scarcella del Novoli.
Sesta rete per Mummolo del Mesagne e Visconti neo acquisto del Team Altamura.
Quinta marcatura per Gianluca Greco del Mesagne e Ventura della Sudest Locorotondo.
A segno per la quarta volta in questo torneo, Logrieco del Team Altamura.
Doppietta e prime due reti in campionato per Villani dell’Otranto.
Arriva la prima rete stagionale per i vari: Renato Bartoli, Jeda, Amato, Pignataro, Palma, Villa, Anaclerio e Curci.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16

11. Tedesco (1 Bitonto/ 10 Casarano)
9. Rana (Gravina)
8. Cesareo (Vigor Trani), Gennari (Leverano), Giorgetti e Scarcella (Novoli), Di Rito (Casarano/Team Altamura) e Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)
7. Albano (Gravina) e Ladogana (Gravina/Barletta)

Alessandro Polichetti

Fasano: Pareggio amaro contro il San Vito

L’U.S. Città di Fasano non sfrutta il fattore casalingo, dopo due giornate consecutive in trasferta, e aggiunge alla sua classifica un solo punto dopo l’1-1 contro il San Vito.

La partita comincia con il ricordo del giovane portiere fasanese Leo Orlandino, scomparso nella giornata di ieri a causa di un brutale incidente stradale.
I giocatori biancazzurri escono dagli spogliatoi  con il lutto al braccio e con uno striscione tenuto da tutti i giocatori dove cappeggiava la scritta “Ciao Leo”. Forti applausi da parte del pubblico sensibile alla tragedia. Anche la curva sud del “Vito Curlo” ricorda il giovane Orlandino con cori e striscioni.
La partita, dunque, comincia con le due squadre e con tutti i presenti che rispettano un minuto di silenzio.

La partita. Fasano farcito di assenze comincia bene  e dopo due minuti scrive la prima azione della partita con Ancona Massimo che al volo non centra lo specchio della porta  sugli sviluppi di una punizione laterale battuta da Amodio.
Due minuti dopo nuovamente Fasano in avanti con un tiro dalla distanza di Chiatante che non impensierisce il numero uno nero verde.
Al minuto 6  Cavallo  rischia l’autogol quando devia in angolo un cross di Patronelli. Passano pochi secondi e ancora Fasano in avanti con Longo che dopo una serie di rimpalli vinti da Amodio calcia alto il pallone, certamente non aiutato dal terreno di gioco.
24’ punizione potente e precisa di Amodio ben respinta dal estremo difensore che devia in angolo.
Prima mezz’ora ottima dei giocatori di mister Laterza che raccolgono i frutti al minuto 29 quando Patronelli si inserisce perfettamente tra la linea difensiva avversaria, scarta il portiere e infila in rete il goal del 1-0.
Palla a centrocampo e ospiti subito in avanti. Nella prima azione ospite della partita Pistoia atterra in area Raffaele D’Agnano. L’arbitro assegna rigore ed estrae il cartellino rosso diretto per il difensore fasanese, che è così costretto a lasciare il campo anticipatamente.
Rigore tirato da Cavallo e goal, con Lacirignola Antonio che intuisce l’angolino ma non ci arriva: 1-1.
I biancazzurri sembrano accusare il colpo mentre al contrario gli ospiti sono galvanizzati.
Al minuto 37 nero verdi ancora pericolosi con  Petrarolo Luca che tenta un tiro a fuori area a palombella che supera di poco la traversa.
Termina così il primo tempo sul risultato di 1-1 e con i biancazzurri in inferiorità numerica.
Il secondo tempo non regala troppe emozioni. Il San Vito non diviene più pericoloso per il Fasano e con i biancoazzurri poco incisivi nel costruire.
Mister Laterza inserisce forze fresche in campo con il doppio cambio Mastronardi – Pugliese. È proprio Mastronardi che al minuto 71 colpisce di testa una punizione di Amodio ma D’Agnano si supera con una respinta d’intuito e con la palla che finisce tra la mischia creatasi in area dove Telesca è il più cinico nel prendere la palla e appoggiarla in porta. L’arbitro però annulla il goal per fallo in attacco.
Con l’ingresso di Nicola Ancona mister Laterza utilizza tutti e tre i cambi ma il risultato non cambia.

Us Città di Fasano – San Vito 1-1

Reti: 29′ Patronelli (F), 31′ Cavallo (SV) su rig;

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero (75′ N. Ancona), Patronelli (62′ Mastronardi), Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante (63′ Pugliese). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Venere, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

San Vito: C. D’Agnano, Mastronardi, Marinosci, Cavallo, Schena, Iaia, R. D’Agnano, Abatelillo (73′ Mastrogiacomo), Grassi, L. Petrarolo (77′ D’Erriquez), Zippo (93′ Lanzillotti). A disp.: M. Petrarolo, Conserva, Gaeta, Simeone. All. A. Petrarolo

Arbitro: Tomasi di Lecce

Note: al 30′ espulso Pistoia (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti M. Ancona (F), Zippo (SV), Marinosci (SV), R. D’Agnano (SV), Grassi (SV), Mastrogiacomo (SV)

Donato Miccoli

Omnia Bitonto, e sono undici! 2-1 allo Sportmania Cerignola

Vittoria pesante per i bitontini, con una doppietta del suo centravanti, ora capocannoniere. Intanto weekend omniano perfetto: vincono anche Juniores e Allievi Provinciali

E sono undici.
L’Omnia Bitonto continua la sua marcia a suon di vittorie conquistando l’undicesimo sigillo da tre punti consecutivo in campionato: espugnata Cerignola e battuto per 2-1 lo Sportmania al termine di un match ostico e complesso. I padroni di casa giocano con grande agonismo ed elevata intensità, ma l’Omnia Bitonto la spunta anche mettendo in campo grande carattere e tutta l’esperienza dei suoi elementi. Una vittoria pesante in una settimana cruciale, caratterizzata dalla rivoluzione del mercato invernale, con le inseguitrici che si stanno rinforzando e con i bitontini che finora non hanno cambiato nulla ma sono pur sempre vigili e pronti ad agire laddove ci dovessero essere delle opportunità.
La partita. A Minenna si aggiungono assenze pesanti per mister Benny Costantino, che deve rinunciare anche a Frappampina e Anaclerio. 4-4-2 iniziale con Verrelli tra i pali, difesa esperta con Naglieri e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; doppio play a centrocampo con capitan De Santis e Francesco Tenzone, sulle corsie Rizzi e Loseto. In attacco Alfredo Tenzone e Petruzzella.
Sin da subito si intuisce il canovaccio del match, con lo Sportmania che prova ad aggredire l’Omnia in ogni zona del campo con ritmo, agonismo ed intensità. La partita è vivace con occasioni da ambo i lati.
Francesco Tenzone lancia in area sulla sinistra Loseto, che prova un pallonetto da posizione defilata, con la sfera alta di poco. Replica Giuliano con una conclusione da fuori debole e centrale, bloccata comodamente da Verrelli. Bella triangolazione tra Rizzi, Petruzzella e Alfredo Tenzone, che non vede Loseto sulla sinistra in area tutto solo ma calcia sul fondo.
Al 13’ grossa chance per i padroni di casa: Verrelli di piede salva sulla conclusione radente di Misino, a botta sicura arriva Sciscio che con lo specchio spalancato spara alto.
Questo grande pericolo desta i bitontini, che incontrano sulla loro strada anche il portiere avversario Lodia, in giornata di grazia.
L’estremo difensore respinge una angolata punizione di Francesco Tenzone dal limite. Ci prova anche l’altro Tenzone, Alfredo, dopo uno scambio rapido al limite con Loseto e Petruzzella, ma non inquadra lo specchio.
Dopo la mezz’ora il match si infiamma. Alfredo Tenzone conclude centralmente, non impegnando Lodia. Lo Sportmania reclama un rigore per un contatto tra Ciardi e Sciscio, ma la sensazione è che l’arbitro brindisino Lovecchio abbia fatto bene a lasciar continuare. Loseto non controlla bene il pallone, liberato solo dinanzi allo specchio da una genialata di Alfredo Tenzone. Ancora Lodia sbarra la strada a Petruzzella, lanciato nello spazio da uno spunto propositivo sulla destra di Naglieri.
Il gol è nell’aria. E arriva al 38’: cross teso e preciso di Loseto dalla destra, stacco imperioso di Petruzzella in area e inzuccata vincente. 0-1.
Lo Sportmania reagisce con una conclusione velleitaria a lato di Sciscio. Squadre al riposo con l’Omnia avanti di un gol.
La ripresa parte ancora col duello Lodia – Petruzzella, vinto dal portiere di casa che respinge in angolo un diagonale potente dell’ariete omniano. Sull’azione successiva arriva il clamoroso pareggio dei padroni di casa, al termine di una iniziativa confusa e tambureggiante: la difesa omniana cincischia in area di rigore non spazzando via la palla, Verrelli salva stoicamente due volte sulla linea, ma nulla può sul tap-in di Guglielmi. 1-1.
La parità fa schiumare rabbia all’Omnia Bitonto, che attacca a tutto spiano e crea occasioni a grappoli. Entrano Canniello e Gernone per Rizzi e Schirone, si passa al rombo a centrocampo. Lodia si supera ancora, su Petruzzella e su Loseto, mentre Caggiano si oppone ad una conclusione pericolosa di Francesco Tenzone. Al 67’ i bitontini tornano avanti. Petruzzella prova il pallonetto ma Lodia con un colpo di reni alza in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la sponda di testa di Cioffi in area pesca Petruzzella, ancora un’incornata poderosa e palla in rete. Omnia Bitonto sul 2-1 e rete numero dodici in stagione per l’attaccante molfettese, ora capocannoniere solitario.
Mister Costantino torna ad un atteggiamento più prudente, inserendo De Giosa (esordio stagionale per lui) al posto di Francesco Tenzone, passando così ad un classico centrocampo a 4. Ci prova a giro Alfredo Tenzone, palla di un soffio esterna allo specchio.
Lo Sportmania preme giocando con veemenza e generosità, ma la difesa omniana, guidata splendidamente dagli insuperabili Cioffi e Ciardi, resiste e respinge ogni assalto cerignolano. Gli ultimi minuti sono di grandissima sofferenza, e la più ghiotta occasione arriva con Guglielmi che dal limite non inquadra di poco la porta.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio arbitrale decreta l’undicesima vittoria per l’Omnia Bitonto, che porta a casa tre punti pesantissimi in una domenica delicata. Carattere, esperienza e la capacità di soffrire e reagire subito al pareggio hanno fatto davvero la differenza. Onore e meriti giusti però pure per lo Sportmania Cerignola, squadra che si è rinforzata in settimana e che, per quanto visto in campo, non merita assolutamente i soli 11 puti in classifica.
Domenica ultima uscita del 2015: a San Pio, alle 12, arriva l’Audace Barletta. Per gli uomini di mister Costantino c’è la voglia di chiudere l’anno a punteggio pieno.

Nicolangelo Biscardi

Eccellenza, Bitonto-Barletta 1-0: Tedesco inizia col botto, biancorossi Ko. Classifica aggiornata

Che era un colpo da novanta, nessuno aveva molti dubbi. Parliamo di Mino Tedesco, capocannoniere del torneo di Eccellenza passato qualche giorno fa dal Casarano al Bitonto.

Il bomber ex Gallipoli ha siglato la prima rete in maglia neroverde consegnando agli uomini di Modesto una preziosa vittoria contro il Barletta di Pizzulli. Al “Città degli Ulivi”, termina 1-0 con i biancorossi che vengono sconfitti da una punizione del neo-arrivato in maglia bitontina.

Il mercato di dicembre da e toglie: il Bitonto appare rinforzato con gli innesti di Tedesco e Manzari mentre il Barletta deve “ricostruire” un pò quella solidità di gruppo che era stato uno dei segreti della cavalcata dei biancorossi. Moscelli, Vicentin e Lacarra tecnicamente sono giocatori molto validi per la categoria ma occorre inserirli tatticamente e soprattutto psicologicamente nel nuovo corso barlettano.

CLASSIFICA:  Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura 27, Barletta 26, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne, Sudest e Bitonto 21, Otranto 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

Unione Calcio bloccata sul pari dal Castellaneta

Al “San Pio” gli azzurri non vanno oltre lo 0-0 al cospetto del Castellaneta. Gara dominata dai biscegliesi, ma gli ospiti strappano un prezioso pari grazie alle parate dell’estremo Cofano

Un pari che sta stretto all’Unione Calcio, quello maturato sul sintetico del “San Pio” al cospetto del Castellaneta (0-0). Gli azzurri non riescono a centrare il ritorno alla vittoria nonostante una gara dominata, in cui hanno fatto la differenza le parate dell’estremo ospite Cofano.

Mister Di Corato schiera titolari Mazzilli e Del Bene, con Lullo tra i pali. Dopo un’iniziale fase di studio gli azzurri prendono il controllo della manovra e sfiorano il vantaggio al 14’ con Di Pinto, il cui colpo di testa su cross dalla sinistra di Papagno si spegne di poco sul fondo.

Dopo 3’ Del Bene viene provvidenzialmente murato dalla retroguardia ospite al momento della conclusione, mentre al 20’ Cofano inaugura la giornata di grazia con una parata sul colpo di testa in tuffo di Sylla, imbeccato dalla sinistra da Riontino.

Cinque minuti più tardi il tiro da buona posizione di Ragno viene provvidenzialmente deviato dalla difesa biancorossa, mentre al 31’ Cofano si ripete respingendo in corner il colpo di testa dalla distanza ravvicinata di Albrizio.

L’ultima azione del primo tempo ha come protagonista Riontino, il cui mancino su calcio franco trova la sfortunata respinta della traversa.

Nella ripresa mister Di Corato aggiunge ulteriore peso in attacco inserendo Ferrante in luogo di Riontino, ma le lavorate manovre di gioco dei padroni di casa non sortiscono gli effetti sperati.

Nel forcing finale ci pensa nuovamente Cofano a tenere immacolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento super sul colpo di testa di Ferrante al 26’.

Gli ospiti si schierano a difesa di un prezioso pari, suggellato al 47’ dall’ennesimo salvataggio di Cofano sull’inzuccata a colpo sicuro di Di Pinto, servito sul secondo palo dal neoentrato Malerba.

Con il pari in questione i biscegliesi scendono al sesto posto, a quota 25 punti. Domenica prossima Di Pinto e compagni saranno di scena al “D’Amuri” di Grottaglie, ospiti del fanalino di coda.

Unione Calcio – Castellaneta 0-0

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino (1’ st Ferrante), Anglani, Mazzilli, Del Bene (10’ st Cannone), Sylla (30’ st Malerba), Albrizio, Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Quercia, G. Monopoli. All. Di Corato.

Castellaneta: Cofano, Antonicelli, Russo, Panzarea, Lorusso, Carbone (37’ st Sergio), Mastrangelo (11’ st Greco D.), Greco A., Mianulli, Favale (27’ st Gorghini), Recchia. A disp: Zecchino, De Bellis, Savino, Casucci. All. Lippolis.

Arbitro: Recchia (Brinidisi); assistenti: Capilungo (Lecce), Maci (Lecce).

Ammoniti: Mastrangelo, Greco A.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Doppio Vasco e l’Avetrana raggiunge la vetta

Primato in classifica con il Galatina dopo un match avvincente

Avetrana: Ore 14:30, dopo il minuto di silenzio in memoria di Domenico Martimucci, giocatore del Castellaneta tragicamente scomparso, è tutto pronto per un match che si rivedrà ancora una volta in settimana per il turno di ritorno di Coppa Italia Promozione. Il team di Pellegrino è deciso a conquistare i 3 punti e parte forte ma l’emozione gioca brutti scherzi e dopo 4′ un errore difensivo regala a Di Santantonio un tiro da fuori che impensierisce Scardino.
Il Maglie spinge e l’Avetrana prova a ripartire. Ai padroni di casa bastano però solo 9′ per trovare il vantaggio con Vasco che chiude in rete da pochi passi, il prezioso assist di Cimino, dopo una stupenda azione di prima con il capitano Gioia. Il Maglie non ci sta e reagisce trovando il pareggio con Caravaglio che da fuori area fulmina, con un preciso destro, il baluardo biancorosso. La palla colpisce il palo interno prima di insaccarsi in rete. L’Avetrana soffre le imbeccate centrali dell’ispiratissimo Di Santantantonio rischiando in tre diverse occasioni prima di reagire con due gran conclusioni da fuori area con Cimino. Le conclusioni dell’esterno biancorosso lambiscono il palo alla sinistra del portiere ospite. Il Maglie sembra comunque  scatenata ed al 38′ riprova con una scorribanda sulla destra, nel tre contro uno  è fondamentale il recupero di Amaddio che devia in corner. Al 39′ gran punizione di Arcadio. Il suo bolide colpisce il palo prima di rimbalzare sulle spalle del portiere, la palla varca la linea ma torna in campo carica di uno strano rimbalzo, né arbitro né assistente concedono la rete. Sul corner successivo ancora l’Avetrana in forcing ma la difesa del Maglie respinge prima che l’arbitro  mandi tutti negli spogliatoi. Pronti via nella ripresa e Vasco colpisce ancora. Palla a scavalcare la difesa ospite ed il bomber di casa trova di destro il diagonale vincente. Il Maglie non ci sta, ancora Di Santantonio spara in area e Scardino cicca la palla regalando a Caravaglio la possibilità di insaccare a porta vuota ma il tiro da posizione defilata termina sul palo. L’Avetrana preme sull’acceleratore per dare il colpo di grazia facendo rintanare gli ospiti nella propria metà campo costringendoli solo a sporadiche ripartenze. I tarantini contengono e provano a chiudere la partita ma sprecano malamente regalando agli ospiti l’illusione di giocarsela nell’extra-time. Dopo  5′ di recupero non c’è più nulla da fare, è game over al V. Mazzola. L’Avetrana  conquista i tre punti e sullo scadere, la notizia del pareggio del Galatone in casa del Galatina regala ai biancorossi il primato con i salentini.

Usd Avetrana – Toma Maglie  2-1 (9’pt Vasco, 15’pt Caravaglio, 3’st Vasco)

Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari  Assistenti: F. Acquafredda e V. Abbinante di Bari

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Eleni,  Arcadio, Indirli, Amaddio, Leo (42’st Cazzolla), Gioia, Vasco,  Cimino V. (45’+1’st Saracino), Rito (40’st Russo)
Panchina: Lamarina, Iaia,  Dimitri, Buccolieri, Saracino
Allenatore: Pellegrino

Maglie: Fornaro, Rizzo, Grazioso, De Braco(16’st Dell’Anna), Nestola (3’st Mastria), Biasco (35’st Renis), Leanza, Giordano, Iunco, Di Santantonio, Caravaglio
Panchina: Petrarca, Franco, Davtay, Verdesca
Allenatore: Sportillo

TuttoSportTaranto

Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI