Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della ventesima giornata

Turno di Eccellenza che va in archivio ed ecco, come di consueto, le nostre temute pagelle. Ecco chi supera l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

TRANI – Una squadra che appariva in difficoltà sino a qualche domenica fa, adesso vola a suon di gol e belle prestazioni. Stiamo parlando del Trani targato Zinfollino che annaspava a centro-classifica ed ora si trova ad un passo dall’obiettivo salvezza e a due da quello impensabile dei playoff. Il 4-0 di Novoli ribadisce le qualità di un gruppo forte che si è ben rinforzato nell’ultimo mercato dicembrino.

BARLETTA – Parola d’ordine: continuità. La squadra di Pizzulli appare, tra quelle che sono in lotta per i playoff, quella più costante senza alti e bassi. La compagine biancorossa stende il Molfetta e continua la sua marcia di avvicinamento all’obiettivo e se inizia a segnare anche Moscelli….

ALTAMURA – Convincente vittoria anche per i ragazzi di Onofrio Fino che conquistano i tre punti contro la ex vice-capolista del torneo ossia quel Vieste che rappresentava una delle sorprese del torneo. Il mercato dicembrino ha rivoluzionato la squadra biancorossa dando al tecnico murgiano elementi vogliosi di far bene.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – La pesante debacle di Mola (4-1 per la banda di Castelletti) pone fine definitivamente alle velleità playoff del gruppo di Di Corato. Dipinto e compagni sono distantissimi dalla zona che conta della classifica mentre la zona paludosa dei playout è pericolosamente dietro l’angolo.

BITONTO – Investimenti = risultati? Nel calcio di oggi non sembra questa equazione sembra funzionare. Il Bitonto cambia giocatori (sono arrivati giocatori del calibro di Manzari e Tedesco) ed è cambiato anche l’allenatore ma i neroverdi non riescono ad ingranare la marcia giusta. Il pari, contro un Hellas Taranto distratto dalla situazione in panchina, è un brodino caldo che blocca il Bitonto ancora ad un tiro di schippo dalla zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Marcatori Eccellenza: Di Rito si prende la vetta

Ben 31 le reti messe a segno nel ventesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Di Rito si prende la vetta. L’attaccante del Casarano mette a segno il suo tredicesimo goal stagionale e ora è il leader solitario della classifica marcatori.
Sale a quota 12: Rana del Gravina che aggancia Tedesco.
Dietro, salgono a quota 7: Manzari del Bitonto e Mummolo del Mesagne.
Salgono a 6: Di Pinto dell’Uc Bisceglie, Moscelli del Barletta e Ventura della Sudest Locorotondo.
Quinta rete per Del Core del Team Altamura e per Fumai della Vigor Trani.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20

13. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
12. Rana (Gravina) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
10. Gennari (Leverano)
9. Palma (Otranto)
8. Cesareo (Vigor Trani), Giorgetti e Scarcella (Novoli) e Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)

Alessandro Polichetti

La Virtus Francavilla allunga, occhio al Fondi

Il gol di Picci al 91′ piega la resistenza del coriaceo San Severo e consente alla Virtus di allungare a +5 il margine di vantaggio sulla seconda. Rovinosa caduta casalinga del Francavilla in Sinni, il Serpentara si impone (3-1), il Nardò non va oltre il pari a Bisceglie mentre il Fondi si aggiudica il big match con il Taranto ed ora occupa la seconda posizione. Ma non sono mancate le sorprese, come lo “sgambetto” del Marcianise al Pomigliano nel derby campano. Di grande importanza le vittorie di Isola Liri e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la salvezza. Bene il Torrecuso (3-1 alla Turris) e spareggio retrocessione tra Picerno e Aprilia a favore dei laziali (1-0) che condanna in maniera quasi irreversibile i lucani alla retrocessione diretta, salvo un’impresa.

Stefano Favale

Trionfo Omnia Bitonto, Corato annichilito 4-0. Ora è fuga

I bitontini si aggiudicano nettamente lo scontro al vertice e dedicano la vittoria al team manager Vincenzo Pasculli. In classifica adesso è +5

Autoritaria, spettacolare, straripante.

L’Omnia Bitonto batte nettamente per 4-0 il Corato nel big match della 14^ giornata del campionato di Prima Categoria: i bitontini regolano in maniera schiacciante i neroverdi secondi in classifica, giunti a San Pio forti dei 4 punti guadagnati in una settimana (due sul campo e due col ritiro dello Sportmania Cerignola), con una prova maiuscola e di grande personalità. È stato un monologo omniano, 90 minuti di strapotere che hanno legittimato il primato in classifica dei bitontini e respinto così l’assalto coratino.

Con questo poker, l’Omnia Bitonto si laurea Campione d’Inverno con un turno di anticipo e lancia il suo primo vero e concreto cenno di fuga, con un vantaggio adesso di 5 punti. La strada per la Promozione però è ancora lunga e tortuosa.

Vittoria dedicata da tutto l’ambiente omniano, compatto, al team manager Vincenzo Pasculli.

La partita. All’attesa di un match di per sé complicato e sentito, si sono sommate la rabbia per il pari subito in extremis a Spinazzola e i due punti persi in settimana col ritiro dello Sportmania Cerignola (anche il Sauri out, ndr), che hanno avvicinato il Corato d’improvviso a -2. Ecco che il big match contro i neroverdi assume una importanza capitale nel cammino di questa stagione. Mister Benny Costantino deve rinunciare soltanto a Lamura (infortunato) e il grande ex Schirone (squalificato) ma recupera l’altro ex Gernone, subito schierato dal 1’, e Anaclerio, che parte dalla panchina. Nel 4-3-1-2 Verrelli tra i pali; in difesa Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis vertice basso affiancato da Loseto e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, Petruzzella e Alfredo Tenzone.

Si gioca a porte chiuse, ma con i tifosi ospiti che sono giunti ugualmente a San Pio per incitare, incessantemente, i ragazzi di mister Leonino dall’esterno.

Prime fasi di studio per le due squadre, con l’Omnia Bitonto che pian piano inizia subito a prendere il pallino della situazione in mano. Arrivano occasioni per Terrone, tra gli ospiti, e Alfredo Tenzone, con conclusioni da fuori che non trovano lo specchio. Attimi di paura per Loseto, colpito duro in pieno volto: botta violentissima che gli provoca la perdita di un dente e una ferita vistosa al labbro. L’esterno barese però stoicamente resta in campo. E la sua presenza si fa sentire e sarà decisiva nei minuti a seguire.

Al 24’ proprio Loseto, sul versante destro, libera Petruzzella solo davanti al portiere ospite Divincenzo, ma l’ariete bitontino non trova la porta. Prima grande occasione per l’Omnia Bitonto che, dopo una velenosa conclusione dalla distanza di Civita, ben intercettata da Verrelli, trova il vantaggio: Divincenzo esce in maniera maldestra su Petruzzella, involato verso la porta; il portiere coratino abbatte l’attaccante omniano al limite dell’area di rigore, per l’arbitro barese Vogliacco è punizione e giallo. Dalla piazzola, Loseto è implacabile e traccia un arcobaleno nel cielo di San Pio che si insacca nel sette, lì dove nessuno può arrivarci. Omnia Bitonto avanti 1-0.

La reazione ospite è sterile e si traduce solo con una innocua e sbilenca girata di Daluisio dal limite. È un monologo omniano: al 39’ sponda di Petruzzella al limite dell’area che libera Alfredo Tenzone, conclusione a botta sicura e prodezza di Divincenzo che devia in angolo. Passano due minuti e De Santis fa la barba al palo con una punizione dai diciotto metri circa.

Il raddoppio serpeggia nell’aria ed arriva nel momento forse più propizio, ovvero nel primo minuto di recupero: cross di Francesco Tenzone dalla sinistra, in area stacco imperioso di testa di bomber Petruzzella ed è 2-0! Incornata vincente di forza per l’attaccante molfettese, sempre più leader della classifica marcatori con le sue tredici reti (se si tolgono le due con Sauri e Sportmania Cerignola).

La rete del raddoppio è una grossa mazzata mentale per gli ospiti, soprattutto perché arriva proprio allo scadere del tempo. E nella ripresa il canovaccio non cambia, con l’Omnia Bitonto sempre più famelica ed autoritaria, che entra in campo con il chiaro intento di chiudere quanto prima la pratica. E ci riesce subito al 52’: grande lancio di Frappampina in profondità a pescare Petruzzella, bravo a scattare in posizione regolare, approfittando del grave errore di Landini nell’allineamento difensivo. L’ariete omniano prova a saltare Divincenzo, che lo abbatte: inevitabile il rosso al portiere ospite per fallo da ultimo uomo e il calcio di rigore che Francesco Tenzone, come sempre implacabile, non sbaglia. 3-0.

Mister Costantino cambia ed inserisce De Giosa per uno stoico Loseto, in campo nonostante la dolorosa botta alla bocca.

Lo spettacolo Omnia però non si placa, e come un uragano continua a straripare imperterrito: al 57’ punizione dalla destra di De Santis, palla arretrata per Alfredo Tenzone che, appena dentro l’area di rigore, trova una girata stupenda, un tiro al volo perfetto che si insacca imparabilmente per il neo entrato De Santis, secondo portiere ospite. 4-0!

Match praticamente chiuso e Omnia Bitonto in totale gestione. Entrano Anaclerio per Gernone (ottimo rientro il suo) e Naglieri per Frappampina (positiva la prestazione adattato sulla sinistra). Ci prova anche De Santis con una conclusione coraggiosa dai 40 metri, con il portiere ospite fuori dai pali, ma non inquadra lo specchio.

Solo nel finale il Corato si affaccia per due volte dalla parti di Verrelli, bravo a negare la gioia del gol a Terrone e Difrancesco. Porta omniana inviolata e trionfo pieno per i bitontini, che si aggiudicano con autorità e autorevolezza lo scontro al vertice e volano a + 5 in classifica, quasi ristabilendo dunque il distacco di una settimana fa. È stata la partita perfetta per i ragazzi di mister Costantino: ottimo approccio, intensità, coraggio nell’aggredire subito gli avversari dimostrando la forza ed il blasone della capolista. Una prova maiuscola e convincente di tutti gli uomini scesi in campo: è davvero difficile, se non obiettivamente impossibile, trovare un peggiore o una nota stonata tra le file bitontine. È stata una sinfonia senza sbavature.

Archiviato il match contro il Corato, ora è tempo di voltare pagina. Il campionato è lungo e domenica c’è l’ultima tappa del girone di andata, con l’insidiosa trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi, compagine partita con ambizioni di vertice e che oggi si ritrova nella parti meno nobili della classifica. Sarà match ostico contro una squadra rinforzatasi nel mercato invernale e alla caccia disperata di punti. Poi ci sarà un intero girone di ritorno, seppur ridotto a sole 13 partite. Insomma, di strada da fare ce n’è tanta ed è doveroso non abbassare mai la guardia. Ma la vittoria contro il Corato ha dato la consapevolezza di avere tutti i mezzi per poter conquistare il sogno Promozione.

La voce dagli spogliatoi. Orgoglioso della prestazione e della risposta dei suoi ragazzi mister Benny Costantino: meriti della vittoria però anche per lui, per come ha preparato in maniera maniacale il match.

«I ragazzi sono stati molto bravi ad interpretare benissimo la partita, dimostrando dal primo minuto, sin dall’approccio, al Corato, che è una signora squadra, che l’Omnia Bitonto voleva fortemente questi tre punti. Oggi non c’è stata onestamente partita, ma sappiamo benissimo la forza del Corato, che sono certo ci darà filo da torcere fino a fine campionato. Una splendida reazione dopo il pari di Spinazzola, anche se sono più rammaricato per i due punti persi col ritiro dello Sportmania Cerignola. Ora è necessario mantenere sempre alta la concentrazione, devo stimolare tutti, far sentire tutti importanti ma nessuno indispensabile. Manca ancora una giornata al giro di boa, fondamentalmente non abbiamo fatto niente, per vincere ce ne vuole ancora».

I risultati delle altre e la classifica aggiornata. Con i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, il campionato diventa sempre più monco e la classifica completamente ridisegnata, in quanto sono stati azzerati i punti conquistati contro le due compagini che hanno abbandonato.

Al terzo posto resta la Nuova Spinazzola (1-1 esterno contro il Sammarco). Parità, sempre per 1-1, anche tra Ultrattivi – Celle San Vito, Barium – Terlizzi e Virtus Molfetta – Real Bat. Vittoria casalinga del Minervino Murge (3-1 alla Nuova Andria).

Classifica: Omnia Bitonto 34, Corato 29, Nuova Spinazzola 23, Ultrattivi 19, Bitetto 18, Minervino Murge 17, Barium 16, Audace Barletta 14, Celle San Vito, Virtus Molfetta 12, Terlizzi 11, Sammarco e Nuova Andria 10, Real Bat 9.

Le giovanili. Pareggio per la Juniores nell’11^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B: finisce 1-1 la trasferta sul campo del Modugno. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale sono passati in vantaggio con la rete di bomber Leone, poi sempre nella prima frazione di gioco è arrivato il pari dei padroni di casa. L’Omnia Bitonto sale a quota 8 in classifica. Mercoledì 13 è in programma il recupero del match casalingo, al Polisportivo “Rossiello”, contro la Noi Molfetta, non disputatosi nel giorno dell’Epifania. E sabato trasferta non semplice sul campo della Vigor Trani seconda in classifica.

Questa sera scendono in campo gli Allievi Provinciali: alle 19, al Polisportivo “Rossiello”, sarà derby contro l’Olimpia Torrione per l’8^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D. I ragazzi guidati da mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, vanno a caccia del terzo successo consecutivo che consoliderebbe il terzo posto in classifica.

Nicolangelo Biscardi

Corato a -5, sfreccia il treno Omnia

Troppa Omnia per il Corato che cede alla capolista e fa un passo indietro in classifica. Meno cinque dai bitontini e involuzione anche sul piano del gioco. La squadra di Costantino ha vinto la sua partita soprattutto a centrocampo, esprimendo un’ottima prestazione corale. Quando, poi, lì davanti hai i piedi di Loseto e dei Tenzone bros diventa tutto più facile.

LA PARTITA – Fuori l’ex Schirone per squalifica, Anaclerio e Uva partono in panchina. Il primo entrerà, il secondo bloccato dall’influenza, no. Leonino rinuncia così a un Corato a trazione anteriore e si concentra di più sulle marcature. Primi venti minuti di sostanziale equilibrio. Le squadre si pungono ma non mordono. Su una rimessa dell’Omnia, Divincenzo a valanga su Petruzzella appena fuori dall’area. Punizione dal limite, ammonizione per il portiere. Gianluca Loseto pennella una traiettoria perfetta che s’insacca sul sette. L’arbitro concede un minuto di recupero, fatale per i neroverdi. Disattenzione a centroarea, Petruzzella è libero di staccare e colpire. Due a zero al riposo. Nella ripresa l’Omnia accelera con le geometrie che mancano al Corato. Petruzzella in profondità viene steso da Divincenzo in area. Rigore e rosso diretto. Francesco Tenzone non lascia scampo a De Santis. C’è spazio anche per la bellissima rete di Alfredo Tenzone. Schema su punizione imbastito da Nicola De Santis, l’esperto centrocampista ex Mola si coordina e lascia partire una staffilata al volo che arrotonda il risultato. La partita si assopisce. Tanti fraseggi, meno occasioni. L’Omnia allunga con merito, il Corato tornerà ad allenarsi martedì cercando di colmare le lacune viste oggi. Domenica si chiude il girone di andata e il gap dalla capolista, ora, sembra difficile da colmare.

LE ALTRE – Alle spalle di Omnia e Corato rallenta lo Spinazzola, bloccato sul pari a San Marco in Lamis. E’ giornata di pareggi. Oltre a quello tra i dauni e i murgiani, 1 a 1 anche per Barium-Città dei Fiori, Ultrattivi-Celle e Virtus Molfetta-Real Bat. Bene il Minervino contro la Nuova Andria, sugli scudi Volpe autore di una doppietta. Uva, dalla panca, guarda Petruzzella allungare. +1 anche per Falcone del Celle che tallona l’attaccante molfettese. Sale il gruppone degli omniani grazie ai fratelli Tenzone e Loseto.

OMNIA BITONTO – CORATO 4-0

OMNIA BITONTO: Verrelli, Corcelli, Frappampina (32’st Naglieri), Ciardi, Cioffi, Gernone (26’st Anaclerio), Tenzone F., De Santis, Petruzzella, Tenzone A., Loseto (11’st De Giosa). Allenatore Benny Costantino. A disposizione Cervelli, Canniello, Rizzi, Minenna.

CORATO: Divincenzo, Civita (1’st Cialdella), Landini, Daluiso, Asselti, Abbasciano, Pasquadibisceglie, D’Ambrosio (25’st Lops), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (18’st De Santis). Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Quacquarelli, Losito, Uva, Amorese.

ARBITRO: Valerio Vogliacco di Bari
RETI: 27’pt Loseto, 46’pt Petruzzella, 7’st Tenzone F. rig., 12’st Tenzone A.

L’U.S. Città di Fasano torna alla vittoria con una gran prova di forza

Un Fasano affamato di vittoria e con un pubblico unito e compatto in tribuna riesce a ritrovare il successo battendo il Leporano per 4-0 al “Vito Curlo”.
Prima sfida casalinga in questo 2016 per i biancazzurri che riabbracciano i loro sostenitori quest’oggi numerosi grazie alla macchina organizzativa messa su dall’associazione “Il Fasano siamo Noi”.
In una bella cornice di pubblico, così, i ragazzi di mister Laterza partono subito con il piede sull’acceleratore cercando di costruire e di non dar nessun respiro alla squadra avversaria. Il goal del vantaggio i biancazzurri lo trovano già dopo 7 minuti con Mastronardi. L’emozione dura poco: l’arbitro Nasca annulla la rete su segnalazione del primo assistente che segnala un fuorigioco giusto.
Fasano che non molla e cerca subito di reagire costruendo soprattutto sull’asse Amodio – Patronelli che si trovano alla perfezione.
23’ Amodio viene atterrato da un avversario e guadagna un’ottima  punizione non lontano dall’area di rigore. Lo stesso Amodio s’incarica della battuta e con un tiro preciso supera barriera e numero uno tarantino: il Fasano passa così in vantaggio.
Fasano che continua a spingere e al minuto 27’ Chiatante trova ostruzione da parte di un avversario: per il direttore di gara è tutto regolare e non assegna il rigore.
Passano pochi secondi e nuova punizione per i biancazzurri. Questa volta è Mastronardi che sistema la palla e di destro realizza il goal del 2-0. Gioia infinta in campo e sugli spalti. Ospiti che non vogliono far la parte delle vittime sacrificali reagiscono subito con un diagonale di Pignatelli che Lacirignola controlla e accompagna fuori con lo sguardo.
Al minuto 37’ il gialloblu Carrieri atterra Amodio in area: arbitro senza pensarci troppo assegna il calcio di rigore che lo stesso Amodio si fa neutralizzare da De Giorgio.

Si va così a riposo con il risultato di 2-0.
Seconda frazione che non cambia spartito. Fasano padrone del campo e che sfiora il terzo goal al minuto 54’ con Pistoia che sugli sviluppi di un calcio d’angolo colpisce la palla di testa: sarà la traversa a negargli la gioia del goal.
Dopo sessanta minuti intensi il Fasano cala i ritmi e i due allenatori iniziano a modificare l’assetto iniziale e le pedine sulla scacchiera inserendo forze fresche in campo.
Al minuto 66’ il Fasano pone il punto esclamativo alla sua prestazione con Mastronardi che sfrutta un errore ospite e con un preciso pallonetto supera per la seconda volta il giovane estremo difensore avversario: 3-0.
Gli avversari tirano i remi in barca e il Fasano riesce a trovare il quarto goal della sua partita con Amodio che al 75’ devia in rete un pallone rasoterra lanciato dalla sinistra da Venere. Mister Laterza da spazio così ai due giovani under Galizia e Musa. Cala così il sipario sulla partita e ora testa all’impegno di giovedì prossimo in Coppa che vedrà i biancazzurri affrontare l’Avetrana nella semifinale di andata.

Us Città di Fasano – Leporano 4-0

Reti: 23′ e 75′ Amodio (F), 29′ e 66′ Mastronardi (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Telesca (58′ Venere), Pugliese, Laguardia (72′ Galizia), Quaranta, Mastronardi, Amodio (82′ Musa), Chiatante.  A disp.: L. Lacirignola, Leggiero, D’Onghia, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Leporano: De Giorgio, Rateo, Tomaselli (55′ Cellamare), Sanpietro, Caforio, Carrieri (84′ Carenza), Ingrosso, Lisi (74′ Robio), Pignatelli, Scarano, Palomba.  A disp.: Cimino, Tripaldi, Casùla, Menza. All. Casùla
Arbitro: Nasca di Bari
Note: ammoniti Patronelli (F), Cellamare (L)

Donato Miccoli

Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù

Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.

Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.

CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Serie D, la presentazione della 19^ giornata

Il calendario offre alle prime due della classe l’opportunità di allungare, rispettivamente impegnate contro San Severo e Serpentara. Il big match è Fondi-Taranto, il miglior attacco e una delle migliori difese del campionato a confronto. Gli jonici non possono permettersi passi falsi, ma il Fondi ha dalla sua il fattore campo ed un organico molto forte. Trasferta insidiosa per il Nardò a Bisceglie, il Pomigliano riceve il Marcianise in un derby che può nuovamente proiettarlo nella zona playoff. Appaiate a metà classifica Torrecuso e Turris si affrontano nel tentativo di superarsi. A seguire tre scontri salvezza a Manfredonia, Isola Liri e Picerno dove i punti contano il doppio.
Giornata interlocutoria in ogni caso.

Stefano Favale

Fasano – Leporano pre gara

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano. Domenica prossima (10 gennaio) arriva al “Curlo” l’ASD Leporano, partita valida per la diciassettesima giornata del girone B di Promozione Pugliese. La squadra tarantina è reduce dalla sconfitta in casa per mano del Manduria che ha lasciato i gialloblu nelle zone basse della classifica.

Fasano alla ricerca di un successo che permetterebbe di rilanciare i ragazzi di mister Laterza nella lotta in campionato e che alzerebbe il morale dei biancazzurri prima della sfida di semifinale di coppa di martedì contro l’Avetrana.

Assenze importanti per i biancazzurri ormai privi di Speciale da circa due mesi, a cui si aggiungono le assenze probabili di Ancona N., Leggiero e di Pace.

U.S. Città di Fasano impegnato anche sul fronte societario. Nella serata di ieri (8 gennaio) nella sala stampa del “Vito Curlo” è stata indetta una conferenza stampa nella quale la nascente associazione promozione sociale “Il Fasano siamo noi”, che guida le sorti della società biancazzurra dal 16 dicembre,  ha voluto illustrare i suoi prossimi piani sottolineando come nei primi giorni della prossima settimana il futuro della società biancazzurra potrebbe passare nelle mani dell’intera associazione che, basandosi su numerosi modelli europei, ne gestirà una parte democraticamente fino all’arrivo di nuovi proprietari.

Dopo aver raccolto i fondi per le ultime due trasferte, “Il Fasano siamo noi” ha deciso di unire le forze del tifo per la partita di domenica prossima. La curva sud resterà vuota per la sfida casalinga e tutto il tifo organizzato seguirà la partita da una delle tribune laterali dello stadio, unendosi così a tutti gli spettatori in segno di unione e forza.

Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la partita il signor Francesco Nasca della sezione di Bari

Donato Miccoli

Unione Calcio, a Mola con l’obiettivo di invertire il trend negativo

A secco di vittorie da 5 gare, gli azzurri saranno di scena al “Caduti di Superga”, ospiti della squadra barese con cui condividono l’ottava posizione. Torna a disposizione Bufi, squalificato l’under Acquaviva.

Nella gara inaugurale del 2016 non è arrivata l’inversione di rotta per l’Unione Calcio, sconfitta di misura fra le mura amiche nel derby al cospetto del Barletta. “Abbiamo affrontato alla pari una squadra con giocatori importanti – analizza il tecnico Mimmo Di Corato – . Ne è venuta fuori una gara equilibrata, decisa da un episodio. Adesso dobbiamo guardare avanti e concentrarci per preparare al meglio la sfida contro il Mola”.

Nel prossimo turno, infatti, gli azzurri saranno di scena al “Caduti di Superga” (fischio d’inizio ore 14,30), ospiti della compagine guidata dal tecnico Vito Castelletti. Si affronteranno due delle tre squadre appaiate in ottava posizione con 26 punti (la terza è l’Otranto, nda).

La squadra barese è reduce dalla sconfitta rimediata sul campo del Vieste (2-1). Un match difficile per i ragazzi di mister Di Corato, alla ricerca di una rigenerante vittoria che manca ormai da 5 turni. “Bisogna improrogabilmente tornare a fare punti ritrovando l’umiltà di puntare al nostro obiettivo stagionale – aggiunge l’allenatore di Orta Nova – . Ci aspettiamo anche la giusta dose di fortuna affinché qualcosa cominci a girare a nostro favore. Questo periodo poco soddisfacente è frutto anche di episodi infelici nonché di nostre disattenzioni, in particolare nei minuti finali. Pian piano stiamo recuperando tutti gli effettivi, fattore che risulterà importante per riuscire a ritrovare la via della risalita”. Tra le fila biscegliesi torna a disposizione il difensore Vincenzo Bufi dopo la squalifica, mentre è out l’under Bruno Acquaviva, espulso contro il Barletta.

L’incontro tra Mola ed Unione Calcio sarà diretto da Domenico Castellone di Napoli, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Vincenzo Chiello, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI 

Omnia Bitonto, domani il big match contro il Corato. Ma a porte chiuse

Un’ordinanza della Questura vieta l’ingresso del pubblico per la sfida tra le prime due della classe nel campionato di Prima Categoria

L’attesa sta per finire.
Domani alle 14,30 è l’ora del big match per l’Omnia Bitonto, che al “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari ospita il Corato nella partita più attesa di questa stagione. Sarà infatti il duello tra le prime due della classe, con l’Omnia Bitonto saldamente prima in classifica da inizio campionato e col Corato che insegue.

La sfida arriva anche al culmine di una settimana che ha letteralmente stravolto la classifica: il pari subito in extremis a Spinazzola dai bitontini ha portato il Corato ad accorciare da 6 a 4 punti. Ma non è tutto, perché nelle ultime ore è giunta la notizia della rinuncia al Campionato, dopo il Sauri, dello Sportmania Cerignola. Con questo ritiro si complicano i piani dell’Omnia Bitonto, con il Corato che addirittura ha guadagnato ulteriori due punti, in virtù del fatto che vengono declassati ora dalla graduatoria il successo bitontino e il pari coratino. Dunque ora la classifica recita un distacco di appena due sole lunghezze ed ecco che il match assume una importanza fondamentale e decisiva per la vetta in un momento chiave della stagione, essendo ormai quasi al giro di boa della fine del girone d’andata.

Presenta ed analizza il match, mister Benny Costantino.
«La squadra arriva bene ed in salute, siamo pur sempre la capolista, abbiamo fatto un filone di vittorie ed un solo pareggio domenica scorsa contro una buonissima squadra – illustra l’allenatore barese –. I miei ragazzi hanno voglia di rifarsi di quanto successo domenica, vogliono vincere per dimostrare di meritare il primato e per dare soddisfazioni alla società, che sta facendo un grande lavoro e che ha allestito un organico per vincere il campionato. Sappiamo di affrontare una signora squadra con ottimi giocatori, con un tecnico di calcio molto preparato ed esperto. Corato è una piazza importante ed una società gloriosa che, assieme al Terlizzi, rappresenta un lusso per la Prima Categoria, visti i palcoscenici calcati precedentemente. Si respirerà davvero aria di grande calcio, sarà partita vera, secca, da tripla. Certo, ci sono insidie perché l’organico del Corato è di tutto rispetto e di valore importante come il nostro, conosco parecchi loro giocatori ma sono consapevole della nostra forza e del nostro valore, possiamo vincere».

Carico e fiducioso anche il direttore generale omniano, Francesco Mancazzo. «È una partita che non ha bisogno di tante presentazioni o ulteriori stimoli – commenta il diggì –. È la sfida tra le prime due della classe, è il match più atteso. Ci arriviamo carichi e convinti di poter far bene. Si affrontano due squadre di enorme valore e con organici di ben altra categoria. Sono certo sarà una sfida spettacolare. Ora parola al campo, con la speranza di poter conquistare i tre punti. Sono fiducioso».

Le ultime dallo spogliatoio. Sicuramente assente per squalifica Schirone, grande ex capitano del Corato, saranno da valutare nelle ultime ore le condizioni dei due infortunati Gernone e Anaclerio.

L’ordinanza. Omnia Bitonto – Corato però si giocherà a porte chiuse ed in assenza di pubblico: una ordinanza della Questura di Bari ha sancito infatti la chiusura delle porte per motivi di ordine pubblico e sicurezza. Pertanto al match potranno assistere un massimo di 30 tesserati per ogni società, ivi compresi coloro che figureranno nella distinta di gara; coloro che sono in possesso della tessera C.O.N.I. o F.I.G.C., nell’adempimento di funzioni specifiche ad essi affidate; personale appartenente alle Forze dell’Ordine in possesso di regolare tesserino di Agente / Ufficiale di P.S. o P.G., anche se non in servizio o in divisa. Quanto agli accessi di stampa e organi di informazione, dovranno essere richiesti su carta intestata dai direttori responsabili delle stesse testate, obbligatoriamente entro, e non oltre, sabato 9 gennaio 2016, alle ore 16:00, tramite e-mail all’indirizzo redazioneomnia@ibero.it, nella quale dovrà essere specificato:

1) il nominativo del giornalista, dell’operatore, del fotoreporter;

2) la testata di appartenenza con il numero e la data di registrazione presso il Tribunale.

Sulla disputa del match in assenza di pubblico, amara la riflessione di mister Costantino. «Mi dispiace che si giochi a porte chiuse, chi ha giocato a calcio sa che il silenzio è davvero desolante, è sempre meglio giocare col pubblico. In queste partite poi, avere anche una tifoseria avversaria potrebbe dare ulteriori stimoli ai miei ragazzi. Un peccato davvero».

Nicolangelo Biscardi

Poker al Bitetto, l’Omnia Bitonto si avvicina ai Quarti di Coppa Puglia

Quattro reti a zero nell’andata degli Ottavi e passaggio del turno archiviato. Domenica sfida verità contro il Corato
L’Omnia Bitonto archivia ed avvicina la qualificazione ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver battuto per 4-0 il Bitetto nell’andata degli Ottavi della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. A Palese, i bitontini regolano con un poker i bitettesi e dunque reagiscono prontamente al pari (primo stagionale) subito in extremis a Spinazzola e si avvicinano con entusiasmo e fiducia al big match di domenica in campionato contro il Corato.
La partita. Riprendere il cammino dopo Spinazzola, provare a mettere una ipoteca sulla qualificazione in Coppa Puglia, obiettivo vero della società, e iniziare a guardare a quel che sarà tra poche ore. L’Omnia Bitonto, come un anno fa, trova nel suo cammino in Coppa Puglia il Bitetto di mister Cramarossa e va alla caccia di un altro obiettivo: eguagliare il record dello scorso anno, quando per la prima volta nella sua storia raggiunse i Quarti della competizione. Mister Benny Costantino attua un piccolo turnover e gestisce le forze in una settimana davvero di fuoco e molto importante per il futuro. Rispetto a Spinazzola out Corcelli, Cioffi, Francesco Tenzone e Rizzi. Nel 4-4-2 iniziale Verrelli tra i pali; Ciardi – Naglieri coppia centrale di difesa, Schirone e Frappampina terzini; a metà campo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Loseto sugli esterni; Alfredo Tenzone – Petruzzella coppia d’attacco.
Quattro minuto e Omnia Bitonto già avanti: Minenna si invola sulla sinistra, cross arretrato con la palla che arriva ad Alfredo Tenzone, controllo e parabola che batte il portiere ospite Nigro. 1-0.
Bitontini assoluti padroni del campo, con numerose occasioni create. La più clamorosa attorno al quarto d’ora di gioco, con l’incrocio dei legni colpito da Petruzzella, con una incornata di testa su perfetto cross di un propositivo e positivo Schirone.
Poco dopo la mezzora, il raddoppio: l’azione si sviluppa sulla destra, filtrante perfetto di Loseto per Alfredo Tenzone, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino. 2-0 e doppietta per il numero 10 omniano.
I biancoverdi bitontini potrebbero addirittura trovare il tris prima della conclusione del primo tempo: Loseto, ben liberato in area sulla destra da Alfredo Tenzone, conclude debolmente e centralmente; Frappampina, pescato da una sponda di Petruzzella, si inserisce bene sulla destra, in area, ma il suo diagonale è di poco fuori. Squadre al riposo sul 2-0.
Gli omniani partono forte anche nella ripresa. E al 49’ arriva il tris: De Giosa (ottima prestazione la sua, positivo debutto stagionale dal 1’) lancia Petruzzella che si invola a campo aperto verso la porta avversaria ma viene steso in area da Farchi. Calcio di rigore e Loseto dagli undici metri non sbaglia. 3-0.
Mister Costantino inizia a pensare al Corato e dà minuti di riposo a Loseto e Alfredo Tenzone, sostituiti rispettivamente da Rizzi e Francesco Tenzone.
Gli omniani continuano a premere, ma è stregata la porta ospite per bomber Petruzzella, che resta a secco nonostante tre buone chance per realizzare il poker. Ci prova anche il Bitetto, con una conclusione alta di Vischio e con un bel tiro radente di Barucchelli, neutralizzato da un attento Verrelli. 
Petruzzella lascia poi il posto ad Anaclerio, che torna così a riassaporare il campo dopo alcune settimane di stop causa infortunio. Un recupero prezioso ed importante. Oltre che pregiato, come l’illuminante passaggio no look che all’86’ libera, davanti a Nigro, Francesco Tenzone, bravo a scegliere i tempi giusti per andare a chiudere il triangolo: tiro ad incrociare sul palo opposto e palla nell’angolino basso per il 4-0.
Nel recupero potrebbe esserci gloria anche per Minenna, pescato da un’altra magia di Francesco Tenzone, ma nonostante l’ottima inserimento in area la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
L’Omnia Bitonto riprende la sua corsa, mette una seria ipoteca sul passaggio ai Quarti di finale di Coppa Puglia (il ritorno è in programma a Bitetto giovedì 21 gennaio, ndr) ed arriva di slancio al match verità di domenica contro il Corato. A San Pio, con fischio d’inizio alle 14,30, saranno di fronte le prime due della classe, finora imbattute in campionato. È la sfida sicuramente più importante ed attesa di questo torneo, è la partita che potrebbe davvero dire tanto sul prosieguo di questa stagione. L’Omnia Bitonto ha dimostrato di esserci e di avere tutte le carte in regole per poter dire la sua.

Nicolangelo Biscardi

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della diciannovesima giornata

Come si suol dire “l’epifania tutte le feste porta via”. Ovviamente, non porta via la nostra rubrica settimanale che analizzerà chi ha superato brillantemente l’esame post-feste e chi invece è rimasto vittima di pandori e panettoni.

PROMOSSI

TRANI – Colpaccio, in chiave salvezza, per i ragazzi di Zinfollino (in foto) che sbancano 2-0 il terreno (malconcio) di Bitonto. La squadra tranese esce da un momento di difficoltà e con i tre punti acciuffati (meritatamente) in terra barese rilancia le proprie quotazioni in chiave salvezza sicuramente e la distanza di cinque punti dalla zona playoff non è poi cosi ampia.

OTRANTO – Anno nuovo, risultati vecchi per la truppa di Salvadore che continua nell’ottimo momento di forma. Chi aveva paura che la pausa ed il cambio di anno potessero, in qualche modo, mettere in difficoltà gli idruntini è rimasto deluso. Il pari contro la corazzata Casarano dimostra la tenacia di Villa e compagni.

BARLETTA – Il treno dei biancorossi passa indenne anche la fermata di Bisceglie. La squadra di Pizzulli vince contro l’Unione Calcio grazie alle rete di chi meno te l’aspetti ossia il Dipinto barlettano che oscura per una giornata il più famoso omonimo biscegliese.

BOCCIATI

BITONTO – Sconfitta dolorosa per i neroverde. L’avventura sulla panchina bitontina per Pettinicchio inizia con una sconfitta interna che (forse) demolisce i sogni rincorsa per Tedesco e compagni. Con una vittoria, la fiammella playoff sarebbe rimasta accesa ma la distanza è notevole mentre la zona playout è ad un passo.

MESAGNE – Brutto passo falso anche per il Mesagne. La squadra brindisina perde in casa contro il non temibile Leverano e viene risucchiata nella bagarre playout.

UC BISCEGLIE – L’eterna incompiuta. Non ce ne vogliano, gli amici biscegliesi ma la squadra biancazzurra ci da l’impressione di essere la squadra che sta ancora capendo cosa vuol fare da grande. L’organico c’è, l’allenatore idem e la società è all’altezza ma la squadra non ingrana. La sconfitta col Barletta ridimensiona, ulteriormente, le ambizioni di Anglani e compagni.

ANTONIO GENCHI

Altamura, Berardi:”Contro il Vieste partita importante”

Ieri contro l’Hellas Taranto ha aperto le danze del tris rifilato ai tarantini mettendo a segno la prima marcatura del match ed il suo primo gol in maglia biancorossa, stiamo parlando del “playmaker” Pasquale Berardi ultimo arrivando in casa altamurana e autentico colpo di mercato del d.s. Dammacco, tanti anni di professionismo per lui, qualità ed esperienza che sta mettendo a disposizione della squadra di Mr. Fino, il nostro ufficio stampa l’ha intervistato nel post partita.

Pasquale sei uno degli ultimi arrivati in casa Altamura, cosa ti ha spinto a sposare il progetto biancorosso?

“Diciamo che nutro grande speranza in questo progetto pur sapendo bene che tutto dipende dai risultati, ho giocato raramente al sud e se ho deciso di firmare per l’Altamura lo devo alla serietà del presidente e delle persone che fanno parte di questa società”.

Dopo tanti anni di professionismo e serie D, questo è il tuo primo anno in un campionato di Eccellenza, come valuti questo torneo?

“Penso sia un torneo dove si gioca poco a calcio e si pensa soprattutto a rischiare molto poco, io invece penso che la nostra squadra con le enormi qualità che ha debba arrivare a vincere le partite giocandole a calcio e infatti lo stiamo dimostrando allenandoci molto sul possesso palla, penso che molto dipenda da noi”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Questa è una squadra che ha bisogno di risultati perché i risultati sono la migliore medicina e ci vuole un po’ di tempo visto che la squadra è stata cambiata in toto a dicembre, ma siamo a buon punto e penso che la partita di domenica contro il Vieste sia un crocevia fondamentale per noi”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto per questa stagione?

“Il mio obiettivo è quello di contribuire al raggiungimento dei traguardi che la squadra e la società si sono prefissati, mettendomi a diposizione del gruppo a 360 gradi”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Eccellenza, Team Altamura, solo dolci nella calza‏

Nel giorno dell’Epifania rotondo successo per la squadra altamurana
Si chiudono con il botto le festività natalizie del Team Altamura che, nella prima partita del 2016, si regala una Befana molto dolce. La squadra altamurana, infatti, impegnata al “D’Angelo” per la 2^ giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese, supera l’Hellas Taranto con un netto 3 a 0. Dimenticato, in solo colpo, il deludente pareggio di Leverano e la sconfitta dell’andata. Unica nota stonata gli infortuni di Logrieco e Damacco.
Nel primo tempo, nonostante il predominio territoriale, forse condizionata dal terreno reso pesante dalla pioggia caduta in questi giorni, la squadra altamurana stenta stenta ad ingranare, tant’è che la prima occasione arriva al 22′ con Disenso che, dalla distanza, costringe Maraglino in angolo. Sul corner successivo Grazioso, di testa e da ottima posizione, spreca tutto tirando tra le braccia dell’estremo ospite. Qualche minuto più tardi Logrieco esce per infortunio mentre al 26′ arriva la prima occasione per gli ionici con Beltrame che chiama in causa Spadavecchia. Al 35′ ci riprova Disenso ma Maraglino fa buona guardia mentre a due minuti dal riposo è Curci a non inquadrare la porta. Negli ultimi istanti della prima frazione altro infortunio per i biancorossi conDammaco sostituto da Visconti.
Nella ripresa, dopo una punizione di De Tommaso che mette i brividi a Spadavecchia, il Team Altamura si porta in vantaggio al 5′ con Berardi che supera il portiere ospite con un tiro da venti metri. Un paio di minuti dopo ottima occasione per il pareggio per Menzella, appena entrato in campo, che svirgola da buona posizione. Il giocatore tarantino si ripete al 22′, ma sulla sua strada trova l’ottimo Spadavecchia. Dal possibile pareggio, in due minuti, si arriva al raddoppio dei padroni di casa con Curci che, ben servito in profondità da Disenso, supera Maraglino in uscita. Al 33′ c’è gloria anche per Del Core che fissa il risultato sul 3 a 0 con una bella conclusione al volo. Negli ultimi dieci minuti l’Hellas cerca il gol della bandiera ma la difesa altamurana fa buona guarda.
La vittoria del Team Altamura non le permette di recuperare posizioni in classifica, delle prime vincono tutte tranne il Casarano, ma costituisce una bella iniezione di fiducia in vista del big match di domenica prossima contro il Vieste.

TEAM ALTAMURA – HELLAS TARANTO 3-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Diagnè, Grazioso, Dammacco (46′ pt Visconti), Disenso (25′ st Dispoto), Berardi, Del Core, Logrieco (24′ pt Lete), Curci. A disposizione: Dascalu, Capone, Mancini, Caldarola. Allenatore: Fino.
HELLAS TARANTO
: Maraglino, Leggieri, Visconti, Darcante, Camassa, Carlucci (6′ st Menzella), De Tommaso, Cellammare (17′ st Colucci), Beltrame, Cantoro (28′ st Collocola), Ferraro. A disposizione: Valentino, Sanarica, Mazza, Sanna. Allenatore: De Falco.
ARBITRO
: Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Vitobello di Barletta e Cataneo di Foggia.
RETI
: 5′ st Berardi (TA), 24′ st Curci (TA), 33′ st Del Core (TA).
AMMONITI
: Disenso, Berardi (TA); Beltrame, Menzella (HT).
RECUPERO
: 2′ pt, 3′ st.
NOTE
: terreno pesante per la pioggia, spettatori 300 circa.

Eccellenza, col Mola i primi 3 punti in casa Atletico Vieste‏

Da Caruso e Cesar i primi punti del 2016

La Befana porta nella calza dell’Atletico Vieste la vittoria contro l’Atletico Mola, bella per una lunga serie di fattori: perché giungeva al rientro dalla pausa natalizia, perché ottenuta con caparbietà dopo essere passati in svantaggio, e perché conquistata da una risicata rosa (appena 15 in distinta invece dei soliti 18) complici le squalifiche di Camasta, Milella e Rocco Augelli.

Le reti della vittoria viestana sono state realizzate da Filippo Caruso e da Cesar Kouame: il primo, giunto sul Gargano nella scorsa estate, ha coronato una stagione fin qui impeccabile nonostante il cambio ruolo, da difensore centrale a esterno basso; il secondo, divenuto beniamino della gradinata del “Riccardo Spina” sin dal suo arrivo, è alla sua seconda stagione in biancoazzurro.

Ma ad aprire le danze ci aveva pensato Serri nel primo quarto d’ora della ripresa, complice una involontaria deviazione in area viestana.

Gara pimpante per i quasi 100 minuti giocati, con numerose azioni da gol da parte di entrambe le formazioni: partivano fortissimo i padroni di casa che nei primi 6 minuti avevano due nitide occasioni per sbloccare il risultato. Al terzo, Triggiani intercettava il pallone e da 30 metri sorprendeva Sansonna, ma il suo tiro scheggiava la parte alta della traversa e finiva fuori. Al sesto il corner di Colella veniva girato verso la porta da Stoppiello che colpiva Renna sul corpo, immolatosi sulla linea di porta.

Due minuti più tardi il Mola si rendeva pericoloso dalle parti di Innangi col cross rasoterra di Fraschini per Salvi che non riusciva a girare con forza ed equilibrio, consentendo all’estremo difensore viestano di bloccare.

Al 22mo i padroni di casa reclamavano per un fallo commesso su Triggiani a cavallo dell’area di rigore: per il sig. Di Reda della sezione di Molfetta, l’atterramento era pochi centimetri fuori area; la punizione veniva calciata dallo stesso Triggiani (probabilmente il migliore in campo della gara) che mancava di pochi centimetri l’incrocio più vicino. Un minuto più tardi, Renna doveva abbandonare il campo per un problema al ginocchio, sostituito da Dambruoso.

Su calcio di punizione, al 25mo, era pericoloso il Mola col solito Serri, la cui battuta passava tra le maglie della barriera ma non sorprendeva Innangi che deviava in corner tuffandosi sulla sua destra.

Poco dopo la mezz’ora, il rilancio di Sansonna veniva rispedito di testa da Sollitto verso il limite dell’area ospite da dove Triggiani sfiorava il bersaglio per un soffio. Al 37mo Leo si involava sulla sinistra e dal fondo faceva partire un tiro-cross che si stampava contro la parte esterna del palo.

Le emozioni del primo tempo non volevano terminare: al 42mo Colella pennellava un corner per la testa di Paolo Augelli che angolava troppo da ottima posizione mandando fuori. Nel primo minuto di recupero, lo stesso Colella da 30 metri alzava la testa e cercava l’incrocio dei pali lontano con un tiro dei suoi, mancandolo per pochi centimetri.

Franco Cinque rendeva ancora più spregiudicata la sua formazione, richiamando in panchina il bravo Santoro per Gallo, affidandogli il compito di rifinitore dietro le punte.

Il pareggio, per quanto visto nel primo tempo, stava stretto ai locali che subivano, però, una autentica doccia fredda al dodicesimo della ripresa: Serri riceveva palla al limite destro e calciava ad incrociare verso la porta; la traiettoria veniva deviata da un intervento involontario di un difensore viestano che spiazzava Innangi e metteva in rete il gol del vantaggio ospite.

Il gol non demoralizzava, però, gli uomini di Franco Cinque, che andavano vicini al pari già tre minuti dopo con Stoppiello, ben servito in verticale da Giannuzzi, il cui tiro colpiva il palo posteriore di sostegno della rete, dando l’illusione del gol. Ancora Stoppiello protagonista al 22mo quando riceveva sul secondo palo un cross di Paolo Augelli, mandando di poco fuori.

Mister Castelletti mandava in campo l’ex Longo per Fraschini ma non riusciva a rivitalizzare il reparto offensivo che continuava a far perno sulle discese di Serri e sulle intuizioni di Salvi.

Poco dopo la mezz’ora si infiammava la partita: al 32mo Colella da destra calciava una punizione su cui interveniva Stoppiello che appoggiava per Caruso il cui diagonale si insaccava accanto al palo lontano, nonostante l’allungo di Sansonna. I padroni di casa avevano l’opportunità di raddoppiare pochi secondi dopo con una gran discesa di Silvestri (giocatore da 8 in pagella in ogni partita, qualunque ruolo gli venga chiesto di ricoprire) e cross dal fondo per la testa dell’accorrente Triggiani che non angolava, consentendo al portiere ospite di liberare coi pugni. Sul capovolgimento di fronte, l’ennesimo tiro dal limite di Serri costringeva Innangi ad una parata in due tempi. Al 35mo Giannuzzi lanciava in profondità, Sansonna tentava l’uscita al limite dell’area ma mancava completamente il pallone permettendo a Triggiani di appoggiare in avanti a Cesar che insaccava a porta sguarnita. Da 0-1 a 2-1 in 3 minuti!

Saltavano i nervi a Daddario che veniva ammonito per ben due volte per il reiterarsi delle proteste, ottenendo solo la possibilità di fare la doccia prima dei suoi compagni. Poco dopo anche mister Castelletti si faceva spedire negli spogliatoi per aver scagliato una borraccia contro la parete della panchina.

In vantaggio di un gol e in superiorità numerica, l’Atletico Vieste si permetteva il lusso di controllare la gara, correndo un unico rischio nel quinto minuto di recupero sulla punizione dell’onnipresente Serri, finita fuori di poco sotto l’occhio vigile di Innangi.

A pochi secondi dal triplice fischio si faceva espellere anche Pazienza per intervento falloso, al suo secondo cartellino giallo del match.

Vittoria ampiamente meritata per la squadra viestana che torna ad essere l’unica inseguitrice del Gravina, alla luce del pari con cui il Casarano è tornato dalla trasferta di Otranto. La squadra di Franco Cinque è ora attesa da un doppio turno in trasferta contro due ostici antagonisti, l’Altamura e il Bitonto: da queste trasferte cercherà di conquistare punti preziosi per mantenere il ruolo di vice-capolista e magari di ridurre il divario con il Gravina. Ma a sentire Franco Cinque l’obiettivo resta sempre il raggiungimento della quota salvezza, fissata a 42 punti: restare coi piedi per terra non farà mai male a nessuno, nemmeno nel 2016.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Atletico Mola 2-1

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Silvestri, Kouame, Santoro (11st Gallo), Stoppiello (49st Masanotti), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Langi. Allenatore Franco Cinque

Atletico Mola: Sansonna, Franco, Daddario, Acquaviva, Renna (23pt Dambruoso), Pazienza, Serri, Schirone, Fraschini (22st Longo), Savio, Leo (28st Capriati). A disposizione Costantino, Cassano, Dangelo, Greco. Allenatore Vito Castelletti

Arbitro il sig. Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Carlo Alberto Tomasi e Roberto Nardi entrambi di Taranto

Reti: 12st Serri (AM), 32st Caruso (AV), 35st Kouame (AV)

Ammoniti: Serri, Acquaviva (AM)

Espulsi: al 35st Daddario (AM) per proteste, al 47st Pazienza (AM) per doppia ammonizione, mister Castelletti per reazione in panchina

 

Marcatori Eccellenza: in evidenza Palma

Diciannovesima giornata e seconda di ritorno che va in archivio per il campionato di Eccellenza pugliese.
19 le reti segnate.
In evidenza Eugenio Palma. L’attaccante dell’Otranto, mette a segno una doppietta che lo porta a quota 9 reti segnate.
Pochi i movimenti nell’alta classifica dei marcatori.
Da registrare il quarto goal in campionato per Cocciolo del Novoli e Del Core del Team Altamura.
Terza rete per Serri dell’Atletico Mola.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

12. Di Rito (Casarano /Team Altamura) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
11. Rana (Gravina)
10. Gennari (Leverano)
9. Palma (Otranto)
8. Cesareo (Vigor Trani), Giorgetti e Scarcella (Novoli) e Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)
7. Albano (Gravina), Ladogana (Gravina/Barletta) e Rocco Augelli (Atletico Vieste)

Alessandro Polichetti

Bitonto-Trani 0-2

Il Trani fa tutto nel primo tempo, con Turitto prima e Bartoli dopo.

E per il Bitonto è notte fonda.

Inizio di 2016 da incubo per i neroverdi, che incappano nella brutta sconfitta (la seconda casalinga, la settima totale) nel sentitissimo derby, ma soprattutto perdono la faccia.

Già, perché oltre al risultato, è la prestazione che spaventa. Decisamente incolore e sottotono. Modesto e compagni, in pratica, hanno giocato soltanto 20′, perché poi si sono dimostrati spenti, troppo spesso spaesati, impauriti, fragili mentalmente e incerti nella fase di impostazione di manovra. Certo, Musacco ha compiuto un paio di interventi prodigiosi (chiedere a Modesto e Tedesco), ma i biancazzurri di Zinfollino hanno meritato i tre punti. Senza se e senza ma.

L’impronta di Giacomo Pettinicchio, insomma, nessuno l’ha percepita. E neanche lui, ne siamo sicuri, si aspettava un esordio così nero.

Il “professore”, però, deve spiegare perché ha schierato Caringella terzino destro, un ruolo decisamente poco attagliante al tutto polmoni giovanotto barese, che ha deliziato gli occhi due stagioni fa giocando a centrocampo.

La partita. Per l’esordio stagionale, l’allenatore tarantino si affida al 4-3-3 con Rana; Caringella, Rubini, Bonasia, Valerio; De Santis, Lezcano, Modesto; Barone Adriano, Terrone, Tedesco.

Non è passato neanche 1′ e il Trani è già avanti. Discesa di Bianchino (classe ’96) sulla sinistra, cross sul secondo palo dove Turitto – a lungo obiettivo di mercato bitontino – insacca alle spalle di Rana.

Il gancio immediato fa male ai padroni di casa, che ci mettono più di qualche minuto a rialzare la testa. Al 13′, però, capitan Modesto grida alla sfortuna

allorché Musacco è bravissimo a mettere in angolo una sua bella conclusione a botta sicura. Da segnalare la bellissima azione dei neroverdi, bravi nella circostanza a far girare la palla da destra verso sinistra con abilità.

Ancora due sussulti tra il 18′ e il 19′. Dapprima è Infimo, il numero 9 tranese, a divorarsi il raddoppio davanti a Rana, bravo a neutralizzare il sombrero avversario. Un giro di orologio dopo, è Lezcano a sfiorare l’eurogol dai 25 metri, ma la sfera è di un capello oltre la traversa.

È il momento migliore del Bitonto, che staziona stabilmente nella metà campo ospite che, per converso, alza una linea Maginot. Il problema, però, è che la palla gira troppo lentamente, gli attaccanti si muovono poco senza sfera e sono serviti pochissimo, le fasce sono poco utilizzate. De Santis e Lezcano sbagliano molto in fase di impostazione, Modesto ci mette il cuore ma è più in difesa che in attacco.

Il finale di primo tempo regala ancora scintille. Al 43′ c’è il palo – Rana non impeccabile – con un tiro da fuori non impeccabile di Turitto, mentre al 46′ è Bartoli a raddoppiare con un bel diagonale dalla sinistra dell’area di rigore, dove l’estremo difensore di casa può ben poco.

0-2 all’intervallo. E primi fischi assordanti dei 400 tifosi che siedevano al “Città degli Ulivi”.

Nella ripresa, ci si aspetta un Bitonto all’arrembaggio.

Tutto vano.

Perché, dopo una bella occasione di Fumai disinnescata ancora da Rana, i neroverdi si segnalano soltanto al 16′. Asse Manzari (appena entrato)-Tedesco, rovesciata in piena area di rigore del capocannoniere del Campionato, strepitoso miracolo di Musacco.

Che poi non sarà più impegnato, anche perché i neroverdi non creano più grossi grattacapi. I tifosi, invece, continuano a fischiare, invitare i giocatori ad andare a lavorare, a insultarli a più non posso. C’è qualcuno che addirittura rimpiange Francesco Modesto, il recente passato.

Sussulti sul campo se ne vedono pochi, poi. C’è solo il tempo per il 3-0 divorato da Abrescia.

Giacomo Pettinicchio, alla vigilia, aveva chiesto di invertire la rotta.

Sì, la rotta da cambiare si chiama obiettivo finale: anche l’Us Bitonto 2015-2016 deve lottare per la sopravvivenza in Eccellenza, perché di più non si può chiedere. I perché sono tanti, e li scriveremo un’altra volta.

E la classifica lo certifica. I leoncelli sono in piena fase play out con 22 punti, e domenica ha uno scontro diretto in casa dell’Hellas Taranto, tre lunghezze sotto.

È davvero vietato distrarsi. E, soprattutto, mollare.

Le pagelle. Rana 6; Caringella 5,5, Bonasia 6,5, Rubini 6, Valerio 5 (Pagone sv); Lezcano 5, De Santis 4,5, Modesto 6 (Roselli sv); Barone 6, Terrone 5,5 (Manzari sv), Tedesco 5,5.

Voto 0, invece, al manto erboso del “Città degli Ulivi”, sempre più in pessime condizioni. Ma ormai non fa più notizia…

Unione Calcio, stop di misura contro il Barletta

Al “Ventura” gli azzurri incappano nella settima sconfitta stagionale, arrendendosi di misura al Barletta (0-1). L’under Dipinto realizza il gol vittoria nel cuore della seconda frazione.

Espulso al 32’ l’azzurro Acquaviva

L’Unione Calcio inaugura il 2016 con una sconfitta, superata di misura (0-1) al “Ventura” dal Barletta, nel match valevole per la 19esima giornata di campionato.

Tra gli azzurri da registrare l’esordio dal 1’ di Lorusso, che agisce a centrocampo con Addario e Ragno. In attacco rientra nell’undici titolare Albrizio.

Avvio più deciso dei barlettani, che al 6’ confezionano la prima azione di giornata sull’asse Moscelli—Vicentin, terminata dalla debole incornata del numero 9, neoacquisto biancorosso.

Nel prosieguo il match scorre sui binari dell’equilibrio ed, al ridosso della mezz’ora, gli azzurri impensieriscono l’estremo Diouf con Ragno, il cui destro di controbalzo dal limite sorvola di poco la traversa. Nei minuti finali ci provano gli ospiti: al 42’ Sguera arriva al tiro (azione viziata da un fallo su Quercia), ma Lullo respinge a mano aperta. Sulla ribattuta Rizzo mira il primo palo, spedendo a lato. Nel primo ed unico minuto di recupero, dall’ennesimo calcio piazzato di Moscelli, nasce un nuovo pericolo per gli azzurri, ad opera di Rizzo, Lullo, però, gli chiude lo specchio della porta.

L’avvio di ripresa è segnato da un violento acquazzone e, al 14’, mister Di Corato opta per due sostituzioni , chiamando in causa Ieva in luogo di Addario e Sylla al posto di Albrizio.

Al 19’ si rifà vivo il Barletta, ma il colpo di testa di Vicentin pecca di precisione. Preludio al gol che arriva al 21’, propiziato da un nuovo calcio franco di Moscelli, sulla cui ribattuta si avventa Dipinto, abile a coordinarsi con un preciso destro rasoterra che s’infila nell’angolino basso.

Alla mezz’ora Quercia lascia il posto a Ferrante e, 2’ più tardi , Acquaviva ferma la ripartenza di Sguera, incappando nel secondo giallo di giornata, espulsione che lascia in inferiorità numerica i padroni di casa. I biscegliesi provano a ragionare senza, però, impensierire Diouf.

Nell’ultimo dei 4’ di recupero Sguera ha la chance di mettere il punto esclamativo sulla gara ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.

Il blitz dei barlettani costa all’Unione Calcio il settimo stop stagionale, che prolunga a 5 i turni senza vittoria. Domenica Di Pinto e compagni saranno di scena al “Caduti di Superga” di Mola, compagine con la quale dividono l’ottava posizione in graduatoria (26 punti).

Unione Calcio-Barletta 1992 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Quercia (30’ st Ferrante), Papagno, Addario (14’ st Ieva), Anglani, La Rosa, Acquaviva, Lorusso, Albrizio (14’ st Sylla), Ragno, Di Pinto. A disp: Delfino, Cannone, G. Monopoli, Sarr. All. Di Corato.

Barletta 1922: Diouf, Dipinto, De Carlo, Zingrillo, Montrone, L. Monopoli, Rizzo (12’ st Loiodice), Cantatore, Vicentin (33’ st Lacarra), Moscelli (46’ st Fabiano), Sguera. A disp: Dicandia, Piazzolla, Rizzi, D’Ambrosio. All. Papagni.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Colavito (Bari), Castronuovo (Taranto)

Marcatori: 21’ st Dipinto

Ammoniti: Albrizio, Lullo, Acquaviva, La Rosa, Diouf, Montrone, Sguera

Espulsi: Acquaviva (32’ st doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, Gravina vince a Locorotondo. Bene Vieste, Barletta e Altamura. Rallenta il Casarano

Primo turno di Eccellenza in questo 2016 (vi rinnoviamo gli auguri di buon anno) con alcune sorprese e alcune piacevoli conferme. Il diciannovesimo, giocato in infrasettimanale il giorno dell’Epifania, ha riservato quattro vittorie interne, un solo pareggio, quattro blitz esterni e diciannove gol segnati sui vari campi.

Il Gravina vince, col minimo scarto, in trasferta a Locorotondo contro la Sudest: i gialloblù iniziano la gara subito in salita (espulso Silvestri) ma si salvano grazie ad un bel gol di Sisalli che si rivelerà, poi, il gol partita. Vince, in rimonta il Vieste di Cinque allo “Spina” contro il Mola: vantaggio barese con Serri prima che il duo foggiano Caruso-Cesar consegni vittoria e tre punti alla formazione dauna. Nei piani alti, rallenta la sua corsa il Casarano di Toma: il derby di Otranto era ostacolo duro e il 2-2 finale può considerarsi un punticino guadagnato visto com’è andata la partita. I ragazzi di Salvadore vanno due volte in vantaggio (doppietta di Palma) e due volte vengono raggiunti (Corvino e Jeda nel finale). Chi non rallenta è il Barletta di Pizzulli (in foto) che vince, 1-0, al “Ventura”: a decidere il match contro l’Unione Calcio è un gol di Dipinto nella ripresa. Continua la propria marcia di avvicinamento alla zona playoff, l’Altamura di Fino che rifila un rotondo 3-0 al malcapitato Hellas Taranto con i gol firmati da Berardi, Curci e Del Core. Bene, rimanendo in tema di squadre baresi, il Molfetta che sbriga 2-0 la pratica Grottaglie: reti di Senè e Dentamaro. Colpaccio del Trani che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto per 2-0: Turitto e Bartoli fanno inciampare all’esordio il neo-tecnico neroverde Pettinicchio. Vittoria, altrettanto importante, quella del Leverano a Mesagne: i bianconeri vincono in terra brindisina per 1-0 e ringraziano Quarta per il gol messo a segno e i tre punti in cascina. Si allontana, ulteriormente, dalla zona bassa della classifica il Novoli di Schipa che fa rispettare la legge del “Cezzi”: 2-0 al Castellaneta firmato da Pignataro e Cocciolo. 

CLASSIFICA: Gravina 42 punti, Vieste 37, Casarano 35, Barletta 33, Altamura 32, Molfetta 29, Trani e Novoli 27, Mola, Otranto e Uc Bisceglie 26, Mesagne, Bitonto e Leverano 22, Sudest 21, Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Il Corato vince ancora

Gennaio è mese caldo, come lo scorso anno. Il girone di andata si avvia alla conclusione e il Corato arriva al big match di domenica prossima ad Enziteto (ore 12.30) contro l’Omnia Bitonto accorciando di due punti. I neroverdi di Leonino sistemano la pratica Bitetto con una rete di Difrancesco, l’Omnia viene acchiappata sul difficile campo di Spinazzola a due minuti dalla fine.

LA GARA – Gara caratterizzata dal terreno pesante per la pioggia. Il gol arriva alla mezz’ora. Rilancio di Divincenzo, Terrone supera la difesa del Bitetto e serve un ottimo assist per Nicola Difrancesco che batte Sabino da posizione leggermente defilata con un pallonetto. L’attaccante cerignolano, da quando è arrivato, è andato a segno in tutte le gare. La squadra ospite è messa ben in campo e non demerita. Migliore in campo Daluiso protagonista nel primo tempo con un gran tiro sventato dal portiere bitettese e, nella ripresa, col palo colpito di testa su cross di Quacquarelli dalla sinistra.

LE ALTRE – Abbiamo già parlato del pareggio tra l’Omnia, portata in vantaggio da Loseto e lo Spinazzola, abile a recuperare la gara grazie a Dinoia. Ancora più significativo il distacco tra le prime tre e il resto delle squadre dopo i ko di Bitetto e Ultrattivi. Per gli altamurani sconfitta per 2 a 1 a Terlizzi che con le new entry Tamma e Salvatore ritorna ai tre punti a due mesi e mezzo dall’ultimo successo. La goleada esterna del Barium a Cerignola apre la crisi dello Sportmania. Problema rimborsi che potrebbe far afflosciare il progetto gialloblu e rendere il torneo ancora più monco. Vincono i due fanalini di coda, Sammarco e Real Bat (a segno l’ex Corato Ruscino al sesto gol stagionale). Nella classifica marcatori si muove solo Falcone del Celle.

CORATO: Divincenzo, Civita, Landini (30’st Quacquarelli), Daluiso, Asselti, Abbasciano, Uva (37’st Lops), Pasquadibisceglie (17’st Cialdella), Difrancesco, Terrone, Lomuscio. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione De Santis, Maggio, D’Ambrosio, Amorese.

BITETTO: Sabino, Vischio R., Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella, Vischio P., Proscia (1’st Barucchelli), Iasparro (28’st Gernone), Savoia. A disposizione Nigro, De Palma, Costanzo, Costantino.

ARBITRO: Salvatore Rizzi di Barletta
RETI: 30’pt Difrancesco
NOTE: Ammoniti Landini, Asselti, Uva (C); Giuliani, Rafaschieri, Lavolpicella, Iasparro (B)

Francesco De Marinis

U.S. Bitonto, Mr. Pettinicchio : ” Trani squadra tosta. Per noi e’ ora di voltare pagina”

Intervista al neo tecnico nero verde, alla vigilia del suo esordio in panchina contro la Vigor Trani .

1) Mister, vedendola dagli spalti a Mola, quali sono i limiti che lei ha potuto riscontrare in questa squadra ?
” Limite ce n’erano e ce ne sono ancora. La classifica parla chiaro, e dice che qualcosa ad oggi è andato storto . Toccherà a me e ai miei ragazzi, invertire la rotta. Un segnale positivo è dato dal fatto che i ragazzi hanno voglia di migliorarsi” .

2) Lei pensa che in un arco di tempo rispettivamente poco, una decina di giorni circa, si possano già vedere dei miglioramenti e delle applicazioni pratiche a quelle che sono le vostre idee di gioco ?
” Indubbiamente il tempo è stato relativamente poco, ma io penso che qualcosa si possa e si debba già intravedere.”

3) Domani, arriva un Trani rivoluzionato anch’egli dal mercato invernale . Che Trani pensa arriverà a Bitonto ?
” Francamente per me il nome dell’avversario conta relativamente poco. Nel senso che tutte ci devono impensierire. Il Trani è una squadra tosta e dura da affrontare. Ciò però non vuol dire chinare la testa ed arrendersi.Come si suol dire, rispetto per tutti ma paura di nessuno.”

4) Mister, ci saranno degli stravolgimenti, rispetto a quello che era una sorta di undici iniziale prima del suo arrivo ?
” Da quando sono arrivato, sto lavorando con tutti. Chi sarà pronto scenderà in campo dovrà dimostrare di meritare la maglia da titolare.”

5) Che Bitonto si aspetta domani, Mister ?
” Mi aspetto un Bitonto voglioso di voltare pagina e di dare un segnale forte e chiaro a questo campionato. Siamo indietro e dobbiamo correre il doppio per raggiungere il nostro obiettivo.”

Danilo Cappiello. Addetto Stampa & Comunicazione U.S. Bitonto 1921 .

Eccellenza, ritorna il campionato. Ecco il quadro della diciannovesima giornata

Dopo aver smaltito (si spera) panettoni, pandori, torroni e quant’altro, si torna in campo nel torneo di Eccellenza Pugliese. La “Premier League” regionale scende in campo il giorno dell’Epifania con fischio d’inizio alle ore 14:30.

Il Gravina di Di Maio (in foto), capolista solitaria del campionato, inizia il 2016 andando ospite della Sudest: la formazione di Locorotondo non è più quella di inizio campionato con giocatori importanti per la categoria. La squadra di D’Ermilio è in quasi disarmo e l’occasione di far punti per la truppa gialloblù è troppo ghiotta per essere sprecata. Alle spalle di Rana e compagni, il Casarano continua il proprio inseguimento affrontando l’Otranto: la formazione di Salvadore ha chiuso il 2015 alla grandissima e il derby potrebbe essere un duro ostacolo per la vice-capolista. Impegno, sulla carta, medio-facile per il Vieste di mister Cinque: al “Riccardo Spina” arriva ospite il Mola di Castelletti che non rappresenta un ostacolo insormontabile sulla via di Augelli e soci. Impegno ostico per il Barletta: la banda di Pizzulli è ospite dell’Unione Calcio Bisceglie e per i biancorossi c’è da capire se tutti i nuovi acquisti si sono integrati negli schemi del tecnico. Gara casalinga per l’Altamura di Fino: la squadra murgiana riceve al “D’Angelo” un Hellas Taranto che sta volando in Coppa ma in campionato continua a steccare. Obiettivo tre punti per il Molfetta del tuttofare Lanza: i biancorossi ricevono il fanalino di coda Grottaglie ed è categorico ottenere il massimo dalla gara contro i tarantini. Gara tra squadre in cerca di riscatto quella tra Bitonto e Trani: i neroverdi hanno il fattore campo dalla propria parte e gli ultimi rinforzi di dicembre hanno irrobustito la squadra a disposizione di Modesto. Cerca punti per risalire il Castellaneta di Lippolis: la gara al “Cezzi” di Novoli però non è delle più agevoli considerando che la truppa rossoblù ha fatto del terreno amico un vero e proprio fortino. Chiude il programma la gara tra Mesagne e Leverano: i brindisini sono ad un passo dalla zona playout mentre i leccesi ci sono dentro con entrambi i piedi.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Unione Calcio – Barletta, disposizioni per l’accesso allo stadio

Fissato a 210 il limite massimo di tagliandi per il settore ospiti, del quale resterà chiusa la biglietteria. Nei restanti settori l’accesso sarà riservato solo ai residenti del Comune di Bisceglie

In occasione della sfida di campionato tra Unione Calcio e Barletta, in programma mercoledì 6 gennaio 2016 al “Gustavo Ventura” (ore 14,30), la Prefettura della Provincia di BAT ha emesso alcune limitazioni riguardo l’afflusso di tifosi ospiti e locali presso l’impianto sportivo biscegliese.

In particolare, verranno emessi un massimo di 210 tagliandi per i tifosi barlettani (capienza limite del settore ospiti del “Ventura”). Conseguentemente, la biglietteria dello stesso settore resterà chiusa.

Per i restanti settori la vendita dei tagliandi sarà limitata ai soli residenti del Comune di Bisceglie, previa esibizione di un documento di riconoscimento.

I provvedimenti cautelari si sono resi necessari ala luce della rivalità tra la tifoseria barlettana e quella del Bisceglie Calcio, con riferimento specifico ai fatti avvenuti la scorsa estate in occasione di un’amichevole tra le due compagini, interrotta dopo pochi minuti.

L’Asd Unione Calcio Bisceglie, data l’estraneità ai fatti, esprime l’intenzione di voler vivere serenamente una giornata di sport ed una sfida calcistica corretta, all’insegna della lealtà.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Parte con una sconfitta esterna il nuovo anno per l’ASD Bitetto

Termina 1-0 la trasferta a Corato per l’ASD Bitetto. Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Rocco Cramarossa, sconfitta che però non pregiudica l’ottimo cammino stagionale…
Termina 1-0 la trasferta a Corato per l’ASD Bitetto. Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Rocco Cramarossa, sconfitta che però non pregiudica l’ottimo cammino stagionale.

Squadra scesa in campo con: Sabino, R.Vischio, Giuliani, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Lavolpicella, P.Vischio, Proscia, Iasparro e Savoia. Un gol del centravanti n.9, Difrancesco, al 30′ del primo tempo, ha risolto la gara per i padroni di casa.

ASD Bitetto che resta dunque fermo a 21 punti al 4° posto, in attesa del turno di riposo: gli amaranto scenderanno infatti in campo domenica 17 gennaio 2016 alle ore 14:30 in casa del Celle di San Vito, squadra posizionata nelle zone basse di classifica.

Omnia Bitonto, il primo pareggio arriva quasi allo scadere: a Spinazzola è 1-1

Si interrompe a dodici la striscia di vittorie consecutive per i bitontini. Il Corato ora è a -4 e domenica c’è lo scontro diretto

Si interrompe a dodici vittorie consecutive la striscia positiva in questo Campionato dell’Omnia Bitonto: al “Fasciano”, i padroni di casa della Nuova Spinazzola impongono il primo pareggio stagionale (1-1) ai bitontini. Contro la terza forza del campionato, gli omniani si vedono raggiungere con un calcio di rigore al minuto 89, una autentica beffa che rallenta così una marcia finora trionfale. E mette sempre più sale al grande scontro al vertice di domenica prossima, con l’Omnia Bitonto che ospiterà il Corato secondo ed ora distante quattro lunghezze. Il 2016 dunque parte già a ritmi elevati e con emozioni per cuori forti.

La partita. Sul campo della terza in classifica e vera rivelazione del campionato per confermare sin da subito, nel 2016, quanto fatto nell’anno precedente.

L’Omnia Bitonto arriva a Spinazzola per affrontare il primo dei due big match che aprono questo nuovo anno. Out Gernone e Lamura per infortuni, mister Benny Costantino recupera Anaclerio, che va in panchina. Nel 4-4-2 di partenza torna tra i pali Verrelli, linea di difesa con Corcelli (prima da titolare per lui) e Schirone sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali (turno di riposo per Naglieri); a centrocampo Francesco Tenzone e capitan De Santis centrali, Rizzi e Loseto esterni; in attacco il duo Alfredo Tenzone – Petruzzella.

Partita sin da subito accesa. La Nuova Spinazzola gioca a ritmi notevoli e con grande aggressività ed intensità. L’Omnia è quadrata e pronta a far male. All’11’ episodio controverso in area murgiana, con Rizzi che viene atterrato fallosamente, ma l’arbitro tarantino Ancona lascia continuare tra mille dubbi.

L’Omnia punge con Loseto (conclusione centrale) e Alfredo Tenzone (punizione da posizione favorevole, deviata in angolo), mentre i padroni di casa rispondono con il diagonale di poco fuori di Divicaro.

Al 25’ occasionissima per i bitontini, con Loseto che, liberato splendidamente in area da Alfredo Tenzone, si attarda nella conclusione e perde una ghiotta opportunità, facendosi stoppare dalla difesa di casa. Ma dopo sei minuti di gioco, al 31’, lo stesso Loseto non perdona: ottima azione sugli sviluppi di una punizione, Alfredo Tenzone libera l’esterno barese che al volo, con una conclusione a giro, trova l’angolino basso alla destra del portiere di casa Lagreca. 0-1!

Reazione furente della Nuova Spinazzola. Verrelli è prima attento sulla conclusione velenosa dalla distanza di Antonicelli, poi è reattivo sul cross radente ed insidioso sul primo palo di Dascoli.

Il primo tempo si chiude con una conclusione alta sopra la traversa di Loseto, a coronamento di un’iniziativa ben manovrata con Alfredo Tenzone e Petruzzella, e con un buon intervento di Verrelli su Divicaro. Si va al riposo sullo 0-1.

Secondo tempo sempre più di grande tensione ed agonismo. Il clima si accende sempre più. L’Omnia Bitonto paga tra l’altro sin da subito la penalità di giocare praticamente quasi tutta la ripresa con la propria difesa gravata da cartellino giallo.

Al 56’ grandissime proteste omniane, con un episodio di goal – no goal: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area incornata di testa di Petruzzella, Lagreca salva ma non trattiene, con la palla che sembra oltrepassare la linea di porta, poi il portiere murgiano smanaccia rinviando sul palo e la palla esce dallo specchio. Azione confusa ma vibranti e forse legittime le proteste di Petruzzella.

Mister Costantino inserisce forze fresche a metà campo, con De Giosa al posto di Francesco Tenzone. La Nuova Spinazzola cresce sempre di più e produce uno sforzo notevole alla caccia del pari, giocando con grande intensità e sacrificio.

Verrelli è superlativo ad ipnotizzare di piede Divicaro e ad intercettare una punizione, poco dopo, sempre dello stesso attaccante murgiano. Sulla ripartenza, clamoroso contropiede sprecato da Petruzzella che, lanciato sul filo del fuorigioco da Rizzi, si invola verso la porta avversaria ma a tu per tu con Lagreca spara incredibilmente a lato.

Mister Costantino passa ad un modulo più accorto, inserendo Minenna per Alfredo Tenzone. Ci provano Loseto (alto) e Rizzi (debole da posizione favorevole).

L’Omnia Bitonto ha la grossa pecca di non chiudere la partita e tenere ancora in vita la Nuova Spinazzola, brava dal canto suo a crederci fino all’ultimo. All’84’ palla vagante in area, si gira Antonicelli che sfiora la traversa. Si arriva all’89’ e all’episodio chiave: ingenuità di Schirone che atterra in area Divicaro, per il direttore di gara è calcio di rigore e secondo giallo per l’esterno omniano, che termina così anzitempo la propria partita. Dal dischetto Di Noia spiazza Verrelli e sigla l’1-1 che fa esplodere il “Fasciano”. Perché la Nuova Spinazzola compie una vera impresa: è la prima squadra che riesce perlomeno a rallentare la corsa dell’Omnia Bitonto in vetta alla classifica. I bitontini chiaramente restano ugualmente imbattuti ma recriminano  per un successo svanito sul rush finale. Ma complimenti, e tanti, vanno rivolti ai murgiani, bravi a crederci sempre e che hanno meritato il pareggio, dimostrando al contempo di occupare con pieno merito il gradino, finora, più basso del podio. Ora per l’Omnia Bitonto, che deve metabolizzare questo primo pari stagionale, una settimana davvero impegnativa: giovedì, alle 14,30, c’è l’andata degli Ottavi di Coppa Puglia, con la sfida casalinga a Palese contro il Bitetto. Domenica invece è in programma lo scontro al vertice, un autentico big match: a San Pio, alle 12,30, arriva il Corato secondo in classifica. Una sfida ad altissima quota che potrebbe dire tantissimo sul futuro di questa stagione, un match che potrebbe finalmente svelare le carte in tavola di questo campionato.

La voce dagli spogliatoi. A fine partita analizza il pareggio di Spinazzola il direttore sportivo Leonardo Rubini.

«Sicuramente è stata una partita difficile, giocata su un campo stretto che tende a penalizzarci per le nostre caratteristiche. Questo però nulla toglie ai meriti degli avversari e a come hanno preparato la partita, ci hanno studiato, hanno giocato con grande ritmo, hanno aggredito i nostri portatori di palla. Ma bravi anche i nostri ragazzi, che hanno fatto una buona partita. Si tratta di un punto comunque positivo su un campo che sarà difficile per tutti, non si possono vincere tutte le partite, abbiamo preso gol non su azione ma solo su una palla inattiva. Non recriminiamo nulla, guardiamo avanti ai prossimi impegni. Continuiamo col nostro lavoro, che non va vanificato con questo pareggio, anche perché anche oggi abbiamo creato tanti presupposti per vincere la partita».

Ora Bitetto in Coppa Puglia, obiettivo anche questo della società, e domenica la partita più importante finora della stagione contro il Corato.

«Il Bitetto è squadra amica, ben affiatata e ben organizzata, guidata da un ottimo tecnico, Cramarossa, che prepara bene le partite, ma noi abbiamo un organico profondo tale da poter puntare anche alla Coppa Puglia – continua Rubini –. Questo risultato di Spinazzola ci deve dare quella rabbia giusta per tirare fuori quel qualcosa in più da ognuno. Quanto a domenica, inutile fare proclami o giri di parole, è la partita che tutti stanno aspettando ed è vincendo partite come queste che poi puoi vincere un campionato. Sarebbe bello vincere ma ancor più produrre un’ottima prestazione contro avversari di questo calibro»

I risultati delle altre e la classifica. Il Corato (1-0 al Bitetto) approfitta del pareggio dell’Omnia Bitonto per rosicchiare due punti e portarsi a -4 dai bitontini, ad una settimana dallo scontro diretto. Resta terza la Nuova Spinazzola, mentre avanza il Barium a quota 21 (6-1 esterno allo Sportmania Cerignola).

In coda preziose vittorie casalinghe per Celle San Vito (2-0 al Minervino Murge) e Terlizzi (2-1 all’Ultrattivi Altamura). La Nuova Molfetta approfitta della seconda rinuncia del Sauri (ormai prossima alla radiazione) e vince a tavolino 3-0. Tornano a sperare nella salvezza, grazie a due successi esterni, Real Bat (2-0 alla Nuova Andria) e Sammarco (3-2 all’Audace Barletta).

Classifica: Omnia Bitonto 37, Corato 33, Nuova Spinazzola 26, Bitetto e Barium 21, Ultrattivi 18, Minervino Murge 17, Celle San Vito e Audace Barletta 15, Terlizzi, Virtus Molfetta, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Real Bat 11, Sauri 10, Sammarco 9.

Le giovanili. Il 2016 della Juniores parte con un brutto ko (4-0) rimediato dal Barletta al “Manzi – Chiapulin”. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale restano in partita per un tempo, chiuso a reti bianche, ma nella ripresa cedono agli avversari, complice l’ingenua espulsione di Prisciandaro e due calci di rigore per i biancorossi.

Prossimo turno, infrasettimanale, mercoledì 6 gennaio, giorno dell’Epifania: al Polisportivo “Nicola Rossiello” arriva la Noi Molfetta per la 10^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B.

Ancora pausa natalizia, invece, per gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che torneranno in campo lunedì 11 gennaio, alle 19, al Polisportivo “Rossiello” per affrontare il derby contro l’Olimpia Torrione nella 9^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D.

Nicolangelo Biscardi