Leverano – Novoli 1-2, rossoblù corsari a Leverano. Schipa e soci battono i bianconeri e si allontanano dalle sabbie mobili della zona play-out

NOVOLI/LEVERANO  (Lecce) – Il Novoli risorge al comunale di via Marche a Leverano superando, nel finale, i bianconeri locali di mister Schito. Osservato un minuto di silenzio, come su tutti i campi, per commemorare le vittime dell’attentato di Parigi del 13 Novembre. 

Eppure il primo tempo era iniziato male per i novolesi: al minuto 25, infatti, Gennari era il più lesto di tutti a battere Falcone ed a portare in vantaggio i bianconeri di mister Antonio Schito. Sul finire della prima frazione di gara però un’incornata vincente di Cocciolo riequilibrava le sorti del match, 1 a 1 a fine primo tempo. Nella seconda parte di gara al minuto 40 è Quarta a far eplodere il settore ospiti depositando la sfera nel sacco,  approfittando di un errore difensivo dei padroni di casa, 1 a 2. Leverano all’inferno ed ospiti in visibilio.

Vittoria importantissima per la truppa di Schipa: tre punti scaccia crisi che permetteranno ai rossoblù di lavorare più sereni in vista del prossimo impegno. Tre punti, inoltre, conquistati in uno scontro diretto e che valgono un piazzamento più comodo nella classifica del campionato di Eccellenza. Domenica prossima al ‘Toto Cezzi’ di Novoli arriva la Sudest Locorotondo in un altro scontro diretto ad alta tensione dove ė assolutamente  vietato fallire per non vanificare l’impresa odierna e per continuare a sognare nel massimo campionato regionale di Eccellenza.

Oronzo Cristian Guarino 

Eccellenza, la FBC allunga in classifica

Ritorno alla vittoria contro lo Sporting Pro Taranto. Il vantaggio sale a +4 su Casarano e Vieste

GRAVINA – Un solido Gravina ritrova i 3 punti dopo il pari contro l’Altamura e mette fieno in cascina (26 punti nella generale +2 in arrivo per il ricorso all’indomani della gara contro il Barletta), allungando sul Casarano (solo 0-0 interno contro il Mola) ripreso dal Vieste (1-2 a Locorotondo) ora appaiate a -4 dai gravinesi. Una gara conclusasi sul punteggio di 2-1 dove a farla da padrone è stato soprattutto il reparto avanzato gialloblu con Albano e Rana, entrambi marcatori e autori di un buon match. Di fronte un ordinato e volenteroso Taranto proveniente dal bel successo contro il Casarano che ha terminato la gara in nove uomini.

Nella prima frazione la gara è stata controllata dai gravinesi. Già al 1’ Fiorentino spaventa Maraglino con una botta al volo da fuori respinta dall’ottimo portiere ionico. Al 12’ però l’estremo difensore rossoblu nulla ha potuto sull’imperioso colpo di testa di Albano su assist al bacio dello stesso Fiorentino. Il primo tempo scivola via coi locali alla ricerca della seconda marcatura mentre i tarantini si fanno vedere solo con un paio di spunti dell’attaccante Beltrame e De Tommaso dalla distanza.

Il copione nella ripresa non cambia. Il Gravina colleziona ampie occasioni da rete soprattutto con la coppia d’attacco che sfiora più volte la marcatura. Il Taranto però continua ad agire di rimessa trovando in una delle più frequenti incursioni del secondo tempo anche l’inaspettato pari con lo stesso Beltrame. I gravinesi, momentaneamente disuniti e distratti dal problema subentrato ad una delle quattro torri per l’illuminazione dell’impianto (la gara – inizialmente sospesa per un paio di minuti è poi proseguita regolarmente per il potenziamento degli altri fari del “Vicino”), sono bravi al contempo a trovare subito la rete del nuovo vantaggio. Merito di Scaringella (entrato sul terreno di gioco da soli 2 minuti) che si procura un netto calcio di rigore per atterramento in area che poi Rana trasforma magistralmente (palla nel sette nell’angolo opposto a quello battezzato da Maraglino). Di tutto rispetto il forcing finale dello Sporting Taranto che sebbene rimasto in nove per le espulsioni di Martino e Carlucci non ha rinunciato a spingere e a farsi vedere dalle parti di Jeszenszky.

Vittoria di misura, dunque, ma importantissima per morale e classifica. Non c’è tempo però per adagiarsi sugli allori. Già giovedì, con posticipo orario alle 19.00, la FBC e tutta l’Eccellenza pugliese tornerà in campo per il turno infrasettimanale. I gravinesi saranno impegnati nell’ostica trasferta di Bitonto, mentre proprio Vieste e Casarano si scontreranno in terra garganica per decretare chi sarà l’anti-Gravina.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Ostuni sconfitto 1-0 contro il Fasano

Esordio al comunale con una sconfitta per gli uomini di Molentino

Il Fasano si aggiudica il derby con l’Ostuni e continua la rincorsa alle prime posizioni. Alla società guidata dal presidente Antonio Molentino, non resta che festeggiare il ritorno al Comunale (seppur con capienza ridotta) che, però, non serve a dare la tanto attesa svolta. Nel primo tempo all’11’ il tiro di Brescia è parato da Comes; al 13’ Longo lanciato a rete viene anticipato dall’uscita del portiere ostunese. Alla mezzora ci prova Ciaramitaro su calcio di punizione, ma la conclusione del giocatore ostunese si spegne sull’esterno della rete. Al 41’ il portiere dell’Ostuni è bravo a deviare sulla traversa un tiro cross ad effetto di Quaranta.

Nella ripresa, all’8’ Parisi calcia a lato; al 15’ l’espulsione di D’Alessio (forse il fallo era stato di Pace) che lascia l’Ostuni in dieci uomini. Gli ospiti approfittano della superiorità e al 23’ trovano il gol – vittoria con una zampata di Longo bravo a seguire una corta respinta di Comes. La reazione dell’Ostuni, pur volenterosa, non trova gli effetti sperati, neanche al 42’ quando Amodio rimedia il secondo giallo rimettendo in parità numerica le due squadre. Il Fasano conquista tre punti pesantissimi, per l’Ostuni, invece, l’appuntamento con la prima vittoria interna è rinviato.

Ostuni: Comes, Ciaramitaro, Cito, Pace, Carruzzo, Mignone, Parisi, D’Alessio, Schiavone, Galetti (18’ s.t. Candita), Di Cesaria. A disp.: Magazino, Recchia, Palmisano, Montanaro, Cennamo, Zecca.All.: Laveneziana.

Fasano: A. Lacirignola, Laguardia, Pistoia, Ancona (30’ s.t. Patronelli), Telesca, Leggiero, Quaranta, Pugliese (8’ s.t. Gaveglia), Longo, Amodio, Brescia (44’ s.t. Mastronardi). A disposizione: L. Lacirignola, Galizia, Ancona, Ciatta. All.: Laterza.

Arbitro: Schirinzi di Casarano.

Reti: 23’ s.t. Longo.

Note: espulso al 15’ s.t. per fallo da ultimo uomo D’Alessio (O) e 42’ s.t. per doppia ammonizione, Amodio (F).

Marcatori Eccellenza: Rana colpisce ancora

23 le reti realizzate nel turno 11 del campionato di Eccellenza pugliese.
Va a segno ancora Rana. L’attaccante del Gravina segna il suo ottavo gol in campionato, raggiungendo Cesareo in seconda posizione della classifica marcatori.
Sale a 6 Ladogana del Barletta, mentre salgono a quota 5 entrambi con una doppietta, sia Di Rito del Team Altamura che Loiodice della Molfetta Sportiva.
Rete n. 5 anche per Gennari del Leverano.
Quarta rete per Albano del Gravina, Gianluca Greco del Mesagne, Sguera del Barletta e Visconti della Sudest Locorotondo.
Logrieco del Team Altamura, Angelo Colella dell’Atletico Vieste e Mariano e Palma dell’Otranto salgono a 3.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

10. Tedesco (Casarano)
8. Cesareo (Vigor Trani) e Rana (Gravina)
6. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Giorgetti (Novoli) e Ladogana (Barletta)
5. Di Pinto (Uc Bisceglie), Di Rito (Team Altamura), Gennari (Leverano), Loiodice (Molfetta Sportiva) e Montemurro (Gravina)

Alessandro Polichetti

L’Omnia Bitonto vola con Anaclerio e Loseto

6-0 alla Real Bat e sempre più in fuga

Aumenta il vantaggio in classifica dei bitontini in classifica: +6 il vantaggio su Corato e Ultrattivi Altamura, prossimo avversario

Vittoria in scioltezza per l’Omnia Bitonto, che rifila un rotondo 6-0 alla Real Bat, nella settima del campionato di Prima Categoria, e resta saldamente in vetta alla classifica. I barlettani imbrigliano gli omniani nella prima frazione di gioco, arroccandosi nella propria metà campo, ma il vantaggio bitontino nel recupero del primo tempo sfalda gli ospiti, che crollano nella ripresa. E per l’Omnia continua così la cavalcata solitaria ed indisturbata in vetta.

La partita. Mister Costantino conferma in blocco l’undici iniziale di una settimana fa contro il Minervino Murge: solito schema a rombo a centrocampo con Verrelli in porta; in difesa, Frappampina e Loseto sulle corsie, Ciardi – Naglieri centrali; Francesco Tenzone dinanzi alla difesa, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone a supporto delle due punte, Anaclerio e Petruzzella.
Prima del fischio iniziale, minuto di silenzio in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi di venerdì scorso.
Primo tempo non semplice per l’Omnia Bitonto, che costruisce diverse occasioni ma non sfonda il muro eretto dalla scorbutica Real Bat di mister Tanzi. Petruzzella, pronti via, avrebbe già l’occasione per sbloccare il risultato, ma il suo diagonale, su perfetto lancio in profondità di Francesco Tenzone, è di poco a lato. Sempre sullo stesso asse, al quarto d’ora di gioco, l’attaccante di origine molfettese spreca, seppur disturbato da un avversario, mentre attorno alla mezzora è il portiere ospite Pinto a salvare in angolo, negando la gioia del gol a Petruzzella.
Pinto si dimostra protagonista e reattivo per due volte su due sventole di De Santis, alzandole in entrambi i casi in angolo. L’assalto bitontino viene spezzato dal primo, sporadico, tentativo ospite, con la punizione di Landini che crea qualche scompiglio nell’area bitontina.
Nel primo minuto di recupero, però, la resistenza barlettana si sfalda e l’Omnia Bitonto passa: l’azione si sviluppa sulla sinistra, invenzione di Alfredo Tenzone, che con un filtrante geniale, imbecca in area l’inserimento di Anaclerio, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino basso opposto. 1-0 e squadre al riposo.
Nella ripresa non c’è praticamente più storia. Il gol sul calar della prima frazione di gioco fa sparire la Real Bat dal campo e l’Omnia dilaga con uno show nella prima metà del tempo. Petruzzella per due volte ci prova ma la porta è stregata, con Pinto ed un difensore che gli negano la gioia del gol e lo costringono a restare a secco in giornata. Chi invece non perdona è Anaclerio, che approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite e castiga l’estremo portiere barlettano per il 2-0.
Al 57’ arriva il tris, con una magia di Loseto: punizione chirurgica dal limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra, e palla nell’angolino basso, imprendibile per Pinto.
Soltanto tre minuti ed arriva il poker: ancora un assist geniale di Alfredo Tenzone, che ricompone l’asse con Anaclerio, liberatosi in area sulla destra e conclusione che non lascia scampo. Per l’ex attaccante del Bari tripletta, la sua seconda in maglia omniana dopo quella rifilata lo scorso anno al Rocchetta Sant’Antonio. Ma soprattutto grande l’intesa con Alfredo Tenzone, a tratti irrefrenabili.
Al 66’ arriva il 5-0: calcio d’angolo battuto dalla destra da De Santis e colpo di testa vincente sul primo palo di Loseto. Doppietta per lui, la prima in questa sua esperienza bitontina.
Mister Costantino, con un risultato ormai legittimato e al sicuro, col passare dei minuti dà spazio a Rizzi, al rientrante Schirone e al capitano della Juniores Tarantino, che prendono il posto rispettivamente di Francesco Tenzone, Anaclerio (standing ovation per lui) e Gernone.
I ritmi si abbassano, l’Omnia Bitonto controlla agevolmente con la Real Bat che cerca di limitare i danni e non aggravare il punteggio.
All’87’, però, arriva il 6-0, frutto di un autogol di Maffeo, che di testa, invece di deviare in angolo, sorprende Pinto e insacca all’incrocio.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che va oltre qualche piccolo grattacapo nel primo tempo e continua imperterrita la sua marcia a suon di gol e vittorie in vetta alla classifica. Ventisei le reti messe a segno finora (sei da Petruzzella, cinque da Anaclerio e dai fratelli Alfredo e Francesco Tenzone, tre da Loseto e due autogol), soltanto tre quelle subite. Una macchina finora perfetta che dovrà continuare il suo cammino, domenica prossima, nella non facile trasferta sulla terra battuta del “Cagnazzi” di Altamura contro l’Ultrattivi, tra le compagini più positive di questo primo scorcio di stagione, tanto da salire al secondo posto, in compagnia del Corato.

La voce dagli spogliatoi. Arrivato in punta di piedi, come ultimo colpo di mercato, si sta ritagliando il giusto spazio e si sta togliendo anche alcune soddisfazioni personali. Prima doppietta omniana per Gianluca Loseto.
«Dobbiamo continuare così, dobbiamo continuare a vincere tutte le partite, è il minimo indispensabile con l’organico a disposizione, poi se arrivano anche gioie personali ben vengano. Il nostro è un bellissimo gruppo, conosco tanti giocatori che sono amici anche al di fuori del campo, se non c’è un gruppo non si può vincere».
I risultati delle altre le classifica. L’Omnia Bitonto allunga in vetta alla classifica, issandosi a 21 punti. Frena il Corato (0-0 casalingo col Celle San Vito), agganciato dall’Ultrattivi (1-0 esterno al Barium) a quota 15: +6 il vantaggio omniano. Vittorie per Terlizzi (4-1 al Sauri), Nuova Spinazzola (2-0 alla Nuova Andria), Sportmania Cerignola (3-1 alla Virtus Molfetta) e Minervino Murge (4-2 esterno all’Audace Barletta). Pari a reti bianche anche tra Sammarco e Bitetto.
Classifica: Omnia Bitonto 21, Corato e Ultrattivi 15, Barium 13, Nuova Spinazzola 12, Sportmania Cerignola e Bitetto 11, Terlizzi 10, Celle San Vito e Audace Barletta 9, Minervino Murge 8, Sauri 7, Nuova Andria, Virtus Molfetta e Real Bat 4, Sammarco 2.
Le giovanili. È terminato in parità, sull’1-1, il derby Juniores tra Bitonto e Omnia Bitonto, disputatosi sabato pomeriggio al Polisportivo “Nicola Rossiello”, e valido per la 2^ giornata del girone B del Campionato Regionale Juniores.
Vantaggio neroverde nelle fasi iniziali del match. Omnia Bitonto contratta nel primo tempo ma che sfodera una gran bella ripresa, dove raggiunge il pari con Fiorentino e spreca persino la rete del successo, in pieno recupero, al 92’, con Ricci. Confortanti segnali di crescita dunque da parte del gruppo guidato da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale, che conquista il primo punto stagionale. Prossimo impegno, mercoledì, infrasettimanale, contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Questo pomeriggio, invece, tornano in campo gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, curato in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette onlus”. I ragazzi di mister Racaniello, dopo il bel successo per 7-1 contro l’Olimpia Torrione, affronteranno al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Futura Molfetta nella 2^ giornata del girone D del Campionato Provinciale Allievi.

Nicolangelo Biscardi

Real BAT: Troppo forte l’Omnia Bitonto

Fragorosa sconfitta esterna per 6-0

Dopo una settimana all’insegna del sorriso ecco la pesante battuta d’arresto in casa della capolista Omnia Bitonto che si è imposta con un fragoroso 6-0 confermandosi come principale candidata alla vittoria finale del torneo anche alla luce del livello qualitativo della propria rosa.
Sebbene il risultato possa non lasciare motivo di replica ben più ardua si è rivelata, soprattutto nella prima frazione, l’impresa della squadra neroverde che nei primi 45′ non è riuscita ad espugnare il fortino di mister Tanzi sino al fatidico (e contestato) recupero che ha sancito il vantaggio di Anaclerio con oltre un minuto di ritardo rispetto al recupero decretato dal direttore di gara. Il Real Bat inoltre ha dovuto subire l’onta degli infortuni prima con Pinto nel riscaldamento (ma comunque stoicamente in campo per tutta la partita) quindi con Capuano che ha alzato bandiera bianca dopo mezzora, inoltre gli stessi Laluce e Spadaro sono scesi in campo non in perfette condizioni fisiche prestandosi comunque generosamente alla causa.
Nella ripresa, complice una disattenzione difensiva, la squadra di casa trova subito il raddoppio sancendo il via alla goleada che culminerà con la sfortunata autorete di Maffeo nei minuti finali.

OMNIA BITONTO – REAL BAT 6-0

O.BITONTO: Verrelli, Frappampina, Loseto, Naglieri, Ciardi, Tenzone F. (58′ Rizzi), Gernone (70′ Tarantino), De Santis, Petruzzella, Tenzone A., Anaclerio (62′ Schirone). A disp: Cervelli, Lamura, Marinella, Minella. All: Costantino

REAL BAT: Pinto, Filannino P., Landini, Impera, Maffeo, Capuano (34′ Piccolo), Laluce, Cafagna (66′ Piazzolla), Spadaro (79′ Filannino G.), Lamberti, Patimo. A disp: Simone, Di Tria, Cassatella. All: Tanzi

Note: reti di Anaclerio al 47’pt. 50 e 60′, Loseto al 57′ e 66′, Aut.Maffeo all’86’. Ammoniti: Ciardi, Tenzone F., De Santis, Petruzzella (B); Pinto, Impera, Capuano, Maffeo (R).

Ruggiero Rutigliano

Manduria, altro ko a Galatina: classifica precaria

I biancostellati vincono di misura e restano in testa alla graduatoria, decide D’Amico al 18’ della ripresa. Il Manduria ora è a due lunghezze dalla zona play out, seconda sconfitta consecutiva. La vittoria manca addirittura da sette turni, l’ultima il 27 settembre con il Lizzano. Urge un necessario cambio di rotta, anche se il calendario non è dei più agevoli: Salento Football, Avetrana, Fasano e Tricase, nelle prossime quattro.

Di questo e di altro ancora si parlerà nella rubrica sportiva “Triplice Fischio” che andrà in onda lunedì sera alle ore 21.00 su Rtm, canale 95 del digitale terrestre. Approfondimenti sulla partita e sull’attuale situazione non facile delle squadre manduriane. I temi saranno affrontati con gli ospiti in studio.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Formazioni

Galatina: De Marco, Colletta, Urso, De Razza S, De Giorgi, Conte, (13’st Rizzo), Dimitri, De Razza A, D’Amico, Patruno, Villani.
A disp: Pompignano, Greco, Presicce, Piccinonno, Gatto, Capasa. All. Greco.

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, Erario, Calò, Mero, De Nitto, (13’st De Valerio), Arcadio, Scarciglia, (26’st Gennari), De Pascalis, Greco.
A disp: Di Giacomo, De Gaetani, Olivieri, Piccione, Quaranta. All. Cosma.

Note disciplinari
Ammoniti: De Giorgi (G); Tripaldi, Erario, De Nitto, Scarciglia, Calò, Arcadio (M).
Espulsi: Mero (M).

Eccellenza, vittoria a Locorotondo e secondo posto per l’Atletico Vieste‏

Inizia nel modo migliore il temibile trittico di match che l’Atletico Vieste si ritrova ad affrontare da una domenica alla successiva: nella prima delle tre gare, la squadra di Franco Cinque ha espugnato il campo di Locorotondo battendo per 2-1 la Sudest, formazione allestita con giocatori di esperienza e di talento con lo scopo di puntare alla parte alta della classifica e, magari, al salto di categoria. Nel turno infrasettimanale arriverà al “Riccardo Spina” il Casarano, raggiunto dai garganici al secondo posto in classifica alle spalle del Gravina, avversario di domenica in trasferta.

Tornando al match di Locorotondo, il risultato è stato influenzato dalla doppia espulsione ai danni dei giocatori locali nel giro di 4 minuti nella prima metà della ripresa.

Se mister D’Ermilio aveva a disposizione tutti i suoi effettivi (ad esclusione dello squalificato Turitto), Franco Cinque doveva sopperire alle assenze dei fratelli Augelli e di Sanè, tutti indisponibili per infortuni: spostava Silvestri sulla fascia destra della linea difensiva (solita partita impeccabile per lui che ha sempre sfoderato ottime prestazioni quando è stato utilizzato da difensore esterno, centrale o da mediano), schierava Stoppiello e Gallo al fianco di Triggiani e lanciava dal primo minuto il neo arrivato Marco Milella, campano di nascita ma proveniente dalla Germania dove ha disputato le ultime 3 stagioni nella terza serie tedesca, l’equivalente della nostra Lega Pro.

Partivano meglio i padroni di casa che nel primo quarto d’ora riuscivano a imbastire 3 ghiotte occasioni da rete: nella prima, dopo appena 60 secondi, Abbrescia da sinistra cercava di sorprendere Innangi con un tiro dalla distanza ma l’estremo difensore viestano sventava ribattendo con i pugni. Con lo stesso intervento, al 12mo, Innangi parava una botta di Visconti dal limite; lo stesso attaccante riprovava la conclusione dalla medesima zolla un minuto dopo ma questa volta baciava la parte esterna del palo alla destra del portiere viestano.

Le urla dalla panchina di Franco Cinque servivano a sistemare i suoi giocatori in campo che, non solo ridimensionavano le offensive avversarie, ma si rendevano anche pericolosi al 31mo quando Colella calciava appena sopra la traversa una punizione da circa 30 metri. La gara tornava a ravvivarsi e regalava ai padroni di casa la più ghiotta delle occasioni: Lanave serviva in area Ventura che di testa forniva un assist per l’accorrente Sangirardi ma il tiro dall’interno dell’area piccola veniva spedito dal centrocampista clamorosamente oltre la traversa.

Un minuto dopo Stoppiello si lanciava in slalom sulla fascia sinistra e dal fondo serviva al limite l’accorrente Milella ma anche la sua conclusione finiva alta.

Quando tutto lasciava presagire che le due formazioni sarebbero tornate negli spogliatoi con le reti inviolate giungeva il gol dei locali, su calcio di rigore assegnato dal signor Carrer della sezione di Barletta che sanzionava con la massima punizione un contatto in area tra Milella e Sangirardi. Dal dischetto Visconti si esibiva con un tiro secco e preciso che si insaccava sotto l’incrocio dei pali dove nessun portiere sarebbe mai potuto arrivare. L’assegnazione del penalty veniva contestata dai viestani che, pochi secondi dopo, reclamavano col direttore di gara anche per la mancata assegnazione del secondo cartellino giallo ai danni di Faliero in occasione di un fallo da dietro su Sollitto, dopo che lo stesso era stato già ammonito per un fallo simile (ma molto più duro) su Triggiani.

Se nel primo tempo erano partiti meglio i padroni di casa, al ritorno degli spogliatoi erano gli ospiti a gestire il gioco ed a giungere al gol poco prima del quarto d’ora di nuovo con un penalty: Milella veniva servito in area da una rovesciata di Triggiani e scavalcava con la punta capitan Bartoli che toccava il giocatore con la gamba ma, soprattutto, il pallone con la mano destra. Inevitabile l’assegnazione del calcio di rigore e il secondo giallo ai suoi danni, Dal dischetto Colella imitava Visconti per precisione e freddezza, superando Turi centrando l’angolino basso.

Il gol del pari e la contemporanea inferiorità numerica facevano perdere la testa ai padroni di casa che rimanevano in 9 appena quattro minuti dopo quando Abbrescia entrava in scivolata col piede a martello sulla caviglia di Milella: il sig. Carrer non esitava ad estrarre il cartellino rosso senza passare dal giallo. La decisione faceva saltare su tutte le furie la squadra di casa, compresi i componenti della panchina: ne pagava le conseguenze Manzari che veniva spedito direttamente dalla panchina allo spogliatoio col terzo cartellino rosso della giornata.

D’Ermilio risistemava la sua squadra mandando in campo Loseto e Piperis per Ventura e Lanave, lasciando il solo Visconti a tener alto il 4-3-1 disposto in campo. La doppia superiorità numerica consentiva ai viestani di fare la partita e di cercare la via del gol, trovata poco dopo la mezz’ora: Cesar Kouame (entrato da due minuti assieme a Monacis al posto di Milella e Gallo) scendeva sulla fascia sinistra e pennellava un cross per la testa di Triggiani che metteva il pallone nella rete alle spalle dell’incolpevole Turi.

Timidi ed improduttivi risultavano i tentativi di ripristinare il risultato da parte dei giocatori della Sudest che nulla potevano contro l’attento reparto difensivo viestano. Al triplice fischio, i locali erano costretti a mettere in archivio la prima sconfitta interna della stagione mentre gli ospiti portavano a casa il quarto successo consecutivo, utile per affiancare il Casarano sul secondo gradino della classifica, alla vigilia dello scontro diretto di giovedì pomeriggio. L’Appuntamento è fissato al “Riccardo Spina” con inizio alle 14:30.

Sandro Siena


 

Sudest – Atletico Vieste 1-2

Sudest: Turi, Martino, Chimenti, Bartoli, Lorusso, Faliero (44st Russo), Abbrescia, Sangirardi, Ventura (15st Loseto), Lanave (22st Piperis), Visconti. A disposizione Vitucci, Frascolla, Manzari, Calefato. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Innangi, Silvestri, Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (31st Monacis), Milella (31st Kouame), Stoppiello, Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Pafundi, Santoro, Masanotti, Chionchio. Allenatore Franco Cinque

Arbitro il sig. Alessandro Carrer, assistenti Giuseppe Pavone e Gaetano Fiore, tutti della sezione di Barletta

Reti: 43pt Visconti rig. (S), 14st Colella rig. (V), 33st Triggiani (V)

Ammoniti: Visconti, Faliero, Sangirardi, Lorusso (S), Milella, Silvestri, Monacis (V)

Espulsi: al 13st Bartoli (S) per doppia ammonizione, al 17st Abbrescia (S) per intervento falloso, al 20st Manzari (S) dalla panchina per proteste

 

Eccellenza – Sudest, la dirigenza sbotta: “Digerire questi errori è troppo”

Non è stata una domenica semplice per la Sudest che incassa una sconfitta pesante contro il Vieste. La gara, persa, contro i garganici ha lasciato uno strascico di polemiche in casa barese.

Con un comunicato apparso, sulla propria pagina facebook, la società ha tuonato per i torti subiti e per parola del proprio Ds De Lorenzis ha sbottato: “Spesso le polemiche costanti e forzate sono uno scudo ai propri errori ma oggi è davvero difficile non parlare. Siamo persone oneste che lavorano e vivono questa passione con i sani principi. Ma digerire questi orrori è troppo. E’ una partita completamente falsata. Abbiamo dominato e meritato il vantaggio. Quanto accaduto dopo è solo frutto di scelte scellerate e pazzesche. Chiediamo rispetto. In settimana provvederemo a tutelare la nostra realtà locorotondese nelle sedi opportune”.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, a Molfetta arriva il secondo stop consecutivo

Al “Poli” di Molfetta gli azzurri incappano nella seconda sconfitta consecutiva, regolati da una doppietta di Loiodice. Due reti annullate ai biscegliesi

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata all’inglese Al “Poli” di Molfetta dalla Molfetta Sportiva.

Nell’undici iniziale rientrano Acquaviva, Ragno e Bufi, mentre resta ai box La Rosa (fastidio muscolare), sostituito al centro della difesa da Gabriele Monopoli.

Pronti-via è gli azzurri sono subito costretti a rincorrere, colpiti a freddo dalla marcatura di Loiodice che scatta sul filo del fuorigioco, supera in velocità Bufi e lascia partire un pallonetto a scavalcare Lullo.

La replica degli azzurri arriva all’11’, affidata alla conclusione di Acquaviva, servito nello spazio da Di Pinto, ma l’attaccante biscegliese si lascia neutralizzare dall’estremo Soares.

Tre minuti più tardi si registra il primo gol annullato all’Unione Calcio, nello specifico a Di Pinto, che servito da Cannone raccoglie la sfera ed insacca, esultanza interrotta dalla segnalazione di un dubbio offside da parte dell’assistente.

Al 25’ il pari sembra cosa fatta ma Soares compie un autentico miracolo sul colpo di testa, dalla distanza ravvicinata, di Sylla.

I biscegliesi continuano ad essere i padroni del gioco ed al 40’ vedono annullarsi la seconda marcatura di giornata, questa volta siglata da Albrizio, che con un guizzo indirizza di testa nel sette.

Passano 3’ e i padroni di casa raddoppiano con nuovamente con Loiodice, azione con stesse modalità di esecuzione ed esito della prima marcatura.

Nella seconda frazione mister Di Corato inserisce Pasculli, subentrato a Ragno, gettando nella mischia anche Ferrante al 6’, in luogo di Gabriele Monopoli.

La prima occasione della ripresa porta la firma di Di Pinto che, da buona posizione, si coordina mirando il secondo palo ma scivola al momento della conclusione.

Al 17’ mister Di Corato opta il terzo ed ultimo cambio, inserendo Diella al posto di Acquaviva. L’Unione Calcio, però, fatica a pungere e, ad eccezione del tentativo in girata di Albrizio al 25’ deviato in corner da Soares, il match scivola senza emozioni verso la conclusione.

Le ultime due occasioni si registrano al 41’, quando Albrizio riceve dalla sinistra da Ferrante, coordinandosi per la conclusione vincente , ma sulla sua strada trova nuovamente il numero uno molfettese.

Nel 1’ di recupero Lullo evita il tris dei padroni di casa, deviando in corner con una parata straordinaria il colpo di testa del neoentrato Dicanto.

Con la sconfitta in questione, la quarta stagionale, gli azzurri restano a quota 17 punti in graduatoria, raggiunti al sesto posto da Trani e Molfetta.

Giovedì gli azzurri avranno la chance di trovare il pronto riscatto. Al “Ventura” infatti arriverà il Mesagne, nel match infrasettimanale in programma per il 12esimo turno d’andata.

Molfetta Sportiva – Unione Calcio 2-0 (2-0 pt)

Molfetta Sportiva: Soares, Tagliente, Tropiano, Iennaco, Lorusso, Amoruso, Stefanini (31’ st Cubaj), Camporeale, Pertoldi (36’ st Cantatore), Vitale (38’ st Dicanto), Loiodice. A disp: Papagni, Cantatore, Fasano, Dama. All. Lanza.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (1’ st Pasculli), Malerba, G. Monopoli (6’ st Ferrante), Acquaviva (17’ st Diella), Sylla, Albrizio, Cannone, Di Pinto. A disp: Delfino, Riontino, Del Bene, Addario. All. Di Corato.

Arbitro: Di Giovanni (Caserta); assistenti: Casalino (Bari), Patruno (Bari)

Marcatori: 2’ pt e 43’ pt Loiodice

Ammoniti: Malerba, Bufi, Pasculli, Pertoldi, Lorusso, Tagliente, Dama, Iennaco

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Mesagne – Altamura 2-3‏

TABELLINO:
MESAGNE – ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (Morelli), Angelè, Boualam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (Membola), Pascual (Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disp: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Marco. All. Ribezzi.
ALTAMURA: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni (Natale), Logrieco, Di Rito (Ghita), Lacarra (Stavilla), Moscelli. A disp: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO: Tomasi di Lecce.
ASSISTENTI: Maci e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Angelè (M), Boualam (M), Moscelli (A), Allegrini (M), Logrieco (A), Zanzariello (M).
RETI: 14′ pt e 8′ st Di Rito (A), 37′ pt Greco Gianluca (M), 10′ st Boualam (M), 25′ st Logrieco (r) (A).
CRONACA:
Scivola nuovamente nella “zona rossa” dei play-out il Mesagne Calcio, che da tre giornate ormai non sa più vincere. Dopo i ko contro Mola e Vieste, arriva un altra pesante sconfitta oggi contro il Team Altamura (reduce da un ottimo pareggio in casa contro la capolista Gravina).
Parte subito forte la formazione barese, che passa in vantaggio dopo appena 14 minuti con un colpo di testa di Di Rito.
Sono proprio gli ospiti a fare il gioco ma al 37′ un’indecisione del portiere ospite Dascalu consente al Mesagne di riacciuffare il pareggio: Greco è in fuorigioco, ma si disinteressa dell’azione e l’arbitro fa giustamente proseguire. Ma il numero 1 del Team Altamura, pensando che il direttore di gara avesse fermato il gioco, posiziona il pallone per la battuta del calcio di punizione. Greco ne approfitta e insacca in rete. Le proteste degli ospiti portano all’ammonizione del capitano Moscelli.
Si chiude così sull’1-1 il primo tempo.
Nella ripresa ancora l’Altamura trova subito il gol del vantaggio al 53′. Cross basso di Moscelli e tapin vincente di Di Rito sotto la porta. Appena 2 minuti più tardi, su calcio d’angolo, il Mesagne trova il gol del pareggio con uno splendido colpo di testa del difensore centrale Hamadi Boualam, al primo centro con la maglia del Mesagne.
Dopo questo gol gli ospiti si scoraggiano e i gialloblu di mr. Ribezzi, presi dall’euforia per aver subito pareggiato i conti, si portano all’attacco alla ricerca del gol del 3-2, ma proprio nel momento migliore del Mesagne c’è un contatto dubbio in area. L’arbitro vede un fallo di Morleo su Logrieco e concede il calcio di rigore agli ospiti, che lo stesso Logrieco trasforma al 70′.
Nel finale un contatto in area su Mummolo, sembra esserci rigore ma il sig. Tomasi di Lecce lascia correre.
Si chiude 3-2 per i baresi, che ottengono così la prima vittoria in trasferta. Prossimo impegno giovedì prossimo per la 12a giornata di campionato. Il Mesagne sarà ospite dell’Unione Calcio Bisceglie mentre il Team Altamura se la vedrà con il Grottaglie “cenerentola” del campionato.
Tamburrino Matteo

Castellaneta, ufficializzato il nuovo Ds

Dopo un inizio di campionato, non esaltante, il Castellaneta corre ai ripari. In vista del prossimo mercato di riparazione, la società biancorossa ha ufficializzato un importante innesto dal punto di vista societario.

I tarantini, infatti, hanno ufficializzato l’arrivo di Alfredo Piarulli nel ruolo di Direttore Sportivo. L’ex Ds del Mola è chiamato ad un difficile compito e non è da escludere l’arrivo di ex giocatori sotto le sue dipendenze a Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Il Fasano torna alla vittoria che mancava da 5 giornate

La sfida sul campo dell’Ostuni si conclude 0-1. Basta, dunque, il solo goal di Longo nel secondo tempo per portare a casa i tre punti.
Una partita che si sapeva sin dalla vigilia non essere facile. L’Ostuni galvanizzato dalla vittoria di domenica scorsa sul campo del Manduria sembrava aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione non semplice. Il Fasano ha dovuto sudare non poco in campo contro una squadra non certamente competitiva per il campionato ma ben messa in campo dal suo allenatore Ciriaci, quest’oggi in tribuna per squalifica.
Il primo tempo regala poche emozioni con le due squadre che si studiano e con poche azioni incisive.
Al minuto 30 è l’Ostuni che ci prova con una punizione dalla lunga distanza. Il tiro di Ciaramitaro è forte e teso ma con la palla che esce poco fuori alla sinistra del giovane portiere Lacirignola.
Al 39’ è il Fasano che si affaccia concretamente in area gialloblu sempre sugli sviluppi di un tiro da fermo. Punizione laterale battuta da Pugliese. La palla attraversa tutta l’area di rigore giungendo a Longo che non riesce ad agganciare bene ma con l’attaccante biancoazzurro che trova una palombella che mette in difficoltà il portiere Comes che devia in calcio d’angolo.
Si conclude così il primo tempo sul risulta di 0-0.
Il secondo tempo comincia con gli stessi 22 iniziali. Al minuto 53’ Parisi ha la palla buona per calciare in porta ma la sua conclusione è debole e poco precisa non impensierendo così il portiere biancoazzurro.
Al minuto 58’ l’Ostuni si ritrova con un uomo in meno. Sugli sviluppi di un contropiede fasanese Pace atterra Amodio lanciato in porta. L’arbitro estrae il cartellino rosso. Cartellino rivolto erroneamente a D’Alessio che è costretto a lasciare il campo incolpevole. Il rosso funge da sveglia per il Fasano che iniziano ad alzare i ritmi e a cercare la vittoria. Il goal, infatti, arriverà pochi minuti dopo, non prima però che Longo lanciato da un compagno tenti di scartare il portiere gialloblu Comes che in uscita bassa atterra l’attaccante fasanese colpendo però prima la palla che termina in angolo.
Sugli sviluppi dell’angolo al minuto 65 Ancona Massimo con una girata in area colpisce la palla che viene ribattuta dalla difesa ostunese, Brescia tenta la conclusione al volo ben respinta da Comes e Longo poi è il più lesto nel tap in facile che insacca la palla in rete. Nell’occasione il capitano Massimo Ancona si fa male al piede e sarà costretto ad uscire dal campo.
Il Fasano ora ha la possibilità di gestire la partita in superiorità numerica e con una rete di vantaggio.
Al minuto 81 Amodio ha la possibilità di mettere in cassaforte il risultato, ma nuovamente Comes dice no, con quest’ultimo che nell’occasione si fa anche male.
Due minuti più tardi ottimo fraseggio dei biancoazzurri, triangolo conclusivo tra Amodio e l’esordiente Gaveglia, con Amodio che conclude con un cross e con la palla che prende uno strano effetto e manca di poco lo specchio della porta.
Al minuto 85 Amodio subisce il secondo giallo della partita per un discutibile fallo e sarà così costretto a lasciare il campo anticipatamente e vanificare così la superiorità numerica. Gli ultimi minuti regalano poco fino al fischio finale che sancisce il ritorno alla vittoria della squadra allenata da mister Laterza.

Ostuni – U.S. Città di Fasano 0-1

Ostuni: Comes, Ciaramitaro, Cito, Pace, Carruezzo, Mignone, Parisi, D’Alessio, Schiavone, Galetti (62’ Candita) Di Cesaria. A disp.: Magazino, Recchia, Palmisano, Montanaro, Cennamo, Zecca. All. Luca Valente (vice allenatore)

Us Fasano: Lacirignola A., Laguardia, Pistoia, Ancona M. (74’ Patronelli), Telesca, Leggiero, Quaranta, Pugliese (52’ Gaveglia), Longo, Amodio, Brescia (88’ Mastronardi)

Marcatore: 60’Longo
Note: espulso al 58’ D’Alessio (O) e al 88’ Amodio (F) per somma di ammonizioni; ammoniti Ciaramitaro (O), Carruezzo (O) e Leggiero (F) entrambi per gioco pericoloso

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Il Taranto batte il Gallipoli in extremis, ma il gioco non c’è

Un’incornata di Esposito, negli ultimi secondi di gioco, regala al Taranto una vittoria importante, contro il Gallipoli, terzultima in classifica.

Il primo tempo è scarno di grandi occasioni, solo Genchi riesce a far smuovere l’atmosfera, con un colpo di testa che, però, non va a buon fine, dato che la palla sbatte contro il palo. L’aria è tesa: la Curva Nord, infatti, protesta, spostandosi dall’anello inferiore, all’anello superiore, del settore posto dietro la porta ed i gruppi organizzati decidono di non sostenere i rossoblu.

La seconda frazione di gioco è lenta e noiosa, e il Gallipoli rischia addirittura di passare in vantaggio al 15′ con un tiro dalla distanza di Negro, ma la palla termina alta. Ancora il numero 7 giallorosso cerca di superare Pizzaleo, al 24′, ma il tiro è debole e centrale ed è facile la presa del portiere tarantino. Al 36′, l’attaccante rossoblu, Genchi, con una punizione dal limite dell’area sfiora il gol del vantaggio, ma il portiere Frigerio respinge la sfera, che termina in corner. La partita cambia al 40′, quando Guardiglio, il difensore del Taranto simula nell’area di rigore avversaria e rimedia il secondo giallo, che gli costa l’espulsione. Il Gallipoli sfrutta la superiorità numerica, ma Negro manda il pallone clamorosamente sopra la trasversale, in un uno contro uno con Pizzaleo. I fischi investono lo “Iacovone”, il Taranto, però, dà la scossa alla partita al 50′, quando sulla fascia sinistra, Genchi serve un pallone con il contagiri in area per Esposito che è pronto a ricevere e con una testata regala il gol della vittoria ai rossoblu. Vittoria che, però, non risparmia al Taranto le critiche e i fischi di tutto lo “Iacovone”, deluso dalla pessima prestazione dei giocatori.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Fasano in campo nella trasferta insidiosa contro il rilanciato Ostuni

L’U.S. Città di Fasano si prepara alla trasferta di domenica prossima (15 novembre) sul campo dell’Ostuni, valida per la decima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Due squadre con stati d’animo diversi frutto dei risultati nelle ultime sfide di campionato: il Fasano reduce dal pareggio casalingo contro l’Avetrana e l’Ostuni vittorioso nella difficile trasferta di Manduria.
La squadra della “Città Bianca” sembra aver trovato la sua quadratura dopo un inizio di stagione difficile e povero di risultati positivi. I gialloblu grazie agli ultimi risultati conquistati hanno lasciato la posizione di fanalino di coda e  con i suoi 8 punti in classifica insegue una salvezza tranquilla.
Una sfida quindi da non sottovalutare nonostante le due posizioni in classifica e gli obiettivi differenti per i ragazzi di mister Laterza.
Mister che per l’occasione potrà contare sul ritorno tra i convocabili di Alexander Patronelli e Massimiliano Brescia, mentre dovrà fare a meno di Mario Chiatante che dovrà scontare la sua ultima giornata di squalifica.
Assenze anche per mister Ciraci che dovrà fare a meno degli squalificati Messina e Galasso.
Volti nuovi in casa biancoazzurra che in settimana ha ufficializzato l’ingaggio a parametro zero dell’esperto difensore Andrea Gaveglia, già arruolabile per la partita di domenica.
La partita segna anche l’esordio stagionale dell’impianto sportivo comunale di Ostuni, non utilizzato fino ad oggi a causa della sua inagibilità. Agibilità parziale ridotta a soli 100 posti. Nella mattinata di oggi (14 novembre) il questore di Brindisi Roberto Gentile ha invitato i tifosi fasanesi a non recarsi ad Ostuni per la trasferta perché difficile o quasi impossibile riuscir a recuperare i pochi tagliandi disponibili.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Cosimo Schirinzi di Casarano.

Verso Novoli – Leverano, il pensiero di Schipa e Schito alla vigilia del match. Grande mobilitazione delle tifoserie

NOVOLI (Lecce) – Sfida da brividi domenica prossima al comunale di Leverano: i rossoblù di mister Simone Schipa affronteranno i bianconeri di mister Antonio Schito in un match che promette scintille per via della delicata sfida in chiave salvezza.

Leverano-Novoli può valere molto nella lotta per non retrocedere ed entrambe le tifoserie si stanno mobilitando per non far mancare il proprio apporto alle rispettive squadre. In vista dell’atteso incontro di domenica i due allenatori, Schipa e Schito,  ci trasmettono le impressioni e gli umori alla vigilia del match.

“Viviamo un periodo particolare – esordisce il tecnico novolese Schipa – in cui il tutto non gira nel verso giusto. Sono tre anni consecutivi che inanelliamo successi, ma in questo momento pur disputando prestazioni positive il risultato non sempre ci dà ragione. Non abbiamo assolutamente perso la giusta umiltà e la dimensione del progetto Novoli, ho molta fiducia nel lavoro dei miei ragazzi anche se qualche assenza di troppo ha pregiudicato il nostro cammino in campionato. Un torneo, tra l’altro che già alla vigilia sapevamo più competitivo rispetto la scorsa stagione in abbiamo ben figurato”.

Continua Simone Schipa: “Domenica affronteremo una buona squadra che già conosciamo perchè affrontata in coppa. Cercheremo di preparare al meglio il match lavoando con la giusta intensità e serenità, abbiamo il massimo rispetto dei nostri avversari ma scenderemo in campo vogliosi di fare un risultato positivo”.

L’ allenatore bianconero Schito commenta il momento in casa Leverano: “In questo momento stiamo pagando qualche errore individuale e, in generale, l’inesperienza nella categoria di Eccellenza. Sulla nostra classifica incide anche un pò di sfortuna in qualche episodio che ci poteva permettere di avere un punteggio differente in classifica”.

Prosegue Antonio Schito: “Il Novoli è una squadra quadrata che ha un buon tecnico e delle individualità importanti per la categoria. Scarcella e Giorgetti sono calciatori che posso in qualunque momento fare la differenza, motivo per cui dobbiamo affrontare i nostri avversari con la dovuta concentrazione ed attenzione. Dobbiamo assolutamente sfruttare il fattore campo“.

Oronzo Cristian Guarino

Team Altamura, a Mesagne per sfatare il tabù trasferta‏

La squadra altamurana alla ricerca della prima vittoria fuori casa
Terza trasferta consecutiva in terra salentina per il Team Altamura che, dopo Novoli e Otranto, domenica prossima sarà di scena a Mesagne per l’11^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La squadra altamurana è alla ricerca di quella continuità che in questa prima parte di stagione gli è mancata e inoltre, per risalire la china, deve necessariamente sfatare il tabù trasferta dove sono arrivati due miseri punti, un bottino troppo magro per una squadra così ambiziosa.
I ragazzi guidati da mister Columbo ripartono da quanto di buono fatto domenica scorsa contro il Gravina, quando è arrivato un pareggio che, con un po’ di attenzione in più, sarebbe potuto essere una vittoria. Durante la partita contro la primatista, anche se il gioco ha latitato, la squadra biancorossa ha messo in campo quel carattere e quella cattiveria agonistica che erano un po’ mancati nelle partite precedenti.
Della stessa opinione è il difensore centrale Marco Amato, sicuramente uno dei migliori contro il Gravina: Domenica scorsa abbiamo dimostrato di non essere una squadra morta ma che ha voglia di risalire per dimostrare il proprio valore. Questa deve essere la strada giusta per proseguire al meglio il nostro cammino, lottando su ogni pallone. È anche vero che la fortuna non è stata dalla nostra parte visto che nelle ultime due partite casalinghe abbiamo preso gol oltre il novantesimo”. Questa, invece, le sua analisi sulla partita che lo aspetta questa domenica: La partita di Mesagne è piena di insidie. Sappiamo benissimo che tutte le squadre contro di noi trovano mille motivazioni per far bene e per questo sarà un’altra battaglia . Noi cercheranno in tutti i modi di portar via dei punti importanti, cercando di proseguire sulla strada di domenica scorsa. Abbiamo bisogno di dare continuità ai nostri risultati e quindi cercheremo di portare a casa quei tre punti che mancano da tanto tempo. Solo vincendo potremo sperare di agganciare le prime posizioni”.
Tra le fila biancorosse mancherà, ma questa non è una novità, l’infortunato di lungo corso Cannito, oltre allo squalificato Lorusso, espulso domenica scorsa. Rientra, dopo un turno di stop per squalifica, Moscelli. Vedremo se mister Columbo riproporrà il tridente da “sogno” composto dal capitano altamurano, da Lacarra e da Di Rito.
Il tecnico della squadra brindisina, Franco Ribezzi, invece, dovrà fare i conti con le conseguenze della partita di domenica scorsa contro il Vieste. A parte la sconfitta, sono arrivate due espulsioni con, conseguente squalifica per Serio, che dovrà scontare due giornate di squalifica, e per Del Prete. A queste due assenze si aggiunge quella di Coccioli, squalificato per recidiva in ammonizione e, quindi l’allenatore del Mesagne dovrà reinventarsi il reparto arretrato, dovendo fare a meno, appunto, di tre dei suoi migliori difensori.
A dirigere la partita ci sarà una terna leccese composta da Angelo Tomasi e dagli assistenti Danilo Maci e Edoardo Federico Cleopazzo.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Unione Calcio, Papagno avverte: “Molfetta squadra di spessore”

“Cercheremo di rimediare alla sconfitta contro l’Otranto – spiega il terzino sinistro alla vigilia del prossimo impegno al “Poli” di fronte alla Molfetta Sportiva – Affronteremo un collettivo di spessore, gara aperta ad ogni risultato”.

Derby in trasferta per l’Unione Calcio, di scena sul rettangolo del “Paolo Poli”, domicilio della Molfetta Sportiva, nel match valido per l’undicesima giornata d’andata (inizio ore 14,30).

Obiettivo riscatto per i biscegliesi, reduci dallo stop interno ad opera dell’Otranto. “Peccato aver interrotto la striscia di vittorie che ci ha contraddistinto nelle ultime giornate – spiega il terzino azzurro Alessandro Papagno – . Avevamo ripreso il controllo di una gara difficile ma nel finale, probabilmente, abbiamo peccato di presunzione incappando in una sconfitta beffarda. Cercheremo di rimediare ai nostri errori già nella gara contro i biancorossi”.

Reduce dal pari esterno incamerato a Novoli (1-1), la compagine molfettese del presidente-allenatore Mauro Lanza risiede nella pancia della graduatoria con 14 punti. “La particolare situazione della Molfetta Sportiva è nota a tutti – prosegue Papagno – , tuttavia ci troveremo di fronte una buona squadra, con un collettivo di spessore. Sarà una gara aperta a qualsiasi risultato, noi proveremo ad indirizzarla sui binari a noi più congeniali”.

Al secondo anno tra le fila dell’Unione Calcio, Alessandro Papagno effettua la sua analisi a tutto tondo sul primo scorcio di torneo. “Credo che Gravina e Casarano siano le più attrezzate, a seguire il Team Altamura, nonostante i murgiani debbano far fronte ad alcune difficoltà. Il campionato si sta dimostrando equilibrato, perciò imprevedibile. Noi abbiamo superato le fisiologiche problematiche iniziali trovando il giusto affiatamento come squadra. Abbiamo ampi margini di crescita e possiamo contare su un gruppo composto da elementi che ben conoscono la categoria, completato da ragazzi giovani e dalle buone capacità. Continueremo a lavorare per proseguire al meglio il nostro cammino”.

In settimana, intanto, ci sono stati sviluppi anche in chiave Coppa Italia. Giovedì 12 novembre, infatti, Vieste e Bitonto hanno impattato per 1-1 nel terzo ed ultimo match del triangolare, affidando il verdetto della compagine che approderà in semifinale al sorteggio, al quale parteciperà anche l’Unione Calcio (data ancora da stabilire, nda).

Per la gara contro la Molfetta Sportiva mister Di Corato potrà contare su Bufi, al rientro dopo il turno squalifica. L’incontro sarà diretto da Nicola di Giovanni della sezione di Caserta, coadiuvato da Carlo Casalino e Maurizio Patruno, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Serie D, 12^ giornata zeppa di testacoda e…trappole

Il calendario svela il suo aspetto “bizzarro” e propone domani ben 4 sfide incrociate tra le prime e le ultime 4 della classe. Quindi sulla carta la classifica rischia di “spaccarsi” in tre segmenti, che Dante non esiterebbe a definire i tre gironi della Divina Commedia.
Ma torniamo ai tempi nostri…in realtà i testacoda nascondono non poche insidie per chi ha tutto da perdere. La capolista Nardò fa visita al mai vittorioso Serpentara, che però è squadra mica tanto scarsa. Più agevole il compito del Francavilla in Sinni e della Virtus, rispettivamente impegnate contro Aprilia e Picerno. Derby pugliese tra Taranto, scosso in settimana dal cambio tecnico, e il Gallipoli in ripresa. Gli jonici non possono fallire e sono favoriti, ma soffriranno non poco. Avversario ostico per l’altalenante Pomigliano, che ospita il coriaceo San Severo, interessante la sfida tra Fondi e Turris. Senza particolari spunti di interesse Marcianise-Potenza e Bisceglie-Torrecuso, mentre al “Miramare” di scena due tra le formazioni più in forma del momento, ovvero il Manfredonia e l’Isola Liri.

Stefano Favale

Eccellenza, paura per quattro calciatori del Castellaneta. Ecco che è successo

Brutta disavventura, meno male, senza gravi conseguenze per quattro calciatori del Castellaneta. La formazione biancorossa, ieri pomeriggio, ha disputato un amichevole contro il Taranto e i quattro calciatori (Somma, Rotunno, D’Angelo e Lattaruli) sono stati coinvolti in un incidente stradale.

I 4 – riporta vivicastellaneta.it – stavano viaggiando in direzione Bari sulla statale 100, quando sono stati coinvolti nell’incidente. Ad avere la peggio, del gruppo, sono stati Somma (In foto – che ha riportato un trauma cranico) ed il giovane Lattaruli (15 giorni di stop).

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Nuovo arrivo nelle file del Fasano:

Ingaggiato l’esperto Andrea Gaveglia.

L’U.S. Città di Fasano comunica ufficialmente l’acquisto di Andrea Gaveglia, giocatore svincolato che nella passata stagione ha indossato la maglia della Sammaurese in Eccellenza vincendo il campionato.
Mister Laterza, dunque, già dalla prossima sfida di campionato potrà contare sul nuovo arrivato alla corte biancoazzurra.
Terzino sinistro, all’occorrenza anche difensore centrale, abbina una buona tecnica ad ottime caratteristiche fisiche dotato di notevole velocità.
Un profilo d’esperienza entra a far parte della rosa fasanese. Classe 1984 il nuovo arrivato presenta un curriculum di tutto rispetto.
Originario di Napoli, muove i primi passi proprio nella società partenopea, collezionando la prima presenza in serie B con la maglia azzurra già a 18 anni. Dopo due stagioni nel capoluogo campano, la consacrazione giungerà nel S.S. Giugliano in serie C2, dove al primo anno realizza due goal in 16 presenze. All’età di 23 anni diverrà una presenza costante nel Messina in serie B, a fine stagione saranno 26 le presenze collezionate nel campionato cadetto. Un anno trascorso ad Avellino in serie B e presenza costante in serie C2  e in serie D arriva a Fasano con tanta voglia di dare il suo contributo alla squadra biancoazzurra.
Dalla società e da tutta la squadra un caloroso benvenuto al nuovo biancozzurro.

Eccellenza, Team Altamura, che peccato!‏

Due volte avanti, la squadra altamurana spreca tutto a cinque minuti dalla fine
Al Team Altamura non riesce quello che in questo campionato di Eccellenza è riuscito solo al Mesagne alla prima giornata: superare la FBC Gravina. A dire il vero, la squadra altamurana ci era quasi riuscita, salvo sprecare tutto a cinque minuti dal termine e, quindi, il tanto atteso dderby della Murgia si è chiuso in parità, 2 a 2, non lesinando, comunque, emozioni. A parte lo spettacolo in campo, discreto, belle le coreografie organizzate dalla due tifoserie che hanno riempito il “D’Angelo” come non lo si vedeva da tempo.
Venendo alla partita, mister Columbo deve fare a meno dello squalificato Moscelli e, così, in avanti si affida a Lacarra e Di Rito con Di Senso e Logrieco larghi selle fasce. Il tecnico degli ospiti, l’ex Di Maio, in tribuna per squalifica, punta su Albano e Rana. In campo anche altri tre ex, Dibenedetto, Montemurro e Fiorentino.
Che fosse un derby molto sentito lo si vede da come le due squadre iniziano la partita: atteggiamento guardingo da entrambe le parti e primi 25′ senza emozioni. A rompere un po’ la noia di prova al 26′ Lacarra con un tiro dal limite di poco alto, poi è la volta di Di Senso, su punizione da circa 20 metri che fa la barba al palo. A questo punto si svegliano gli ospiti che ci provano sull’asse Albano-Rana con tiro di quest’ultimo facilmente controllato da Dascalu, mentre al 39′ è l’ex per eccellenza Dibenedetto ad imprecare quando il suo colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, si stampa sul palo.
Molto più emozionante la ripresa e, infatti, dopo un minuto e mezzo di gioco il Team passa in vantaggio: Logrieco riceve palla sulla sinistra, si accentra leggermente, e da 25 mentir lascia partire una parabola che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Gravina sembra accusare il colpo ma il Team Altamura non ne approfitta e, nonostante la superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Montemurro per doppio giallo, subisce il pareggio: al 27′ Rana si infila tra le maglie della difesa altamurana e dall’altezza del dischetto lascia partire un bolide che fa secco Dascalu. La squadra altamurana reagisce prontamente e dopo appena cinque minuti di gioco si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Tragni, entrato al posto dell’infortunato Di Senso, leggero tocco di Di Rito, rinvio di Chessa che viene rimpallato da Logrieco che, nonostante il disperato tentativo di Jeszensky, segna un gol abbastanza fortunoso. Al 36′ i biancorossi potrebbero mettere al sicuro il risultato ma Di Rito, a due passi dalla porta, è in leggero ritardo sull’assist di Logrieco. Dopo qualche minuto la parità numerica viene ristabilita con Lorusso mandato anzitempo sotto la doccia dopo aver rimediato la seconda ammonizione. Questo episodio da nuova linfa al Gravina che , infatti, al 40′, pareggia con Rana che, sfruttando una disattenzione di Panarelli, stacca di testa e supera un Dascalu forse un po’ troppo avanzato rispetto alla linea di porta. Il portiere di casa, però, si riscatta nei minuti finali quando salva il risultato in ben tre occasioni due di Scaringella e una di Albano.
Alla fine dei conti, come era chiaro alla vigilia, delle due squadre quella che doveva vincere per forza era il Team Altamura. È arrivato un pareggio che non serve molto alla classifica della squadra altamurana che, a questo punto del campionato, è più vicina alla zona play-out che non a quella play-off.
E domenica altra trasferta ortica, la terza consecutiva in terra salentina: dopo Novoli e Otranto è la volta di Mesagne.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

TEAM ALTAMURA: Dascalu, Panarelli, Dinielli (18’ st Roccotelli), Mancini, Montrone, Amato, Logrieco, Lorusso, Di Rito, Lacarra, Di Senso (9’ st Tragni). A disp. Geanta, Natale, Ghita, Golban, Stavila. All. Columbo.
FBC GRAVINA
: Jeszensky, Palermo, Chessa, Montemurro, D’Arienzo (22’ st Gentilesca), Dibenedetto, Mazzilli (22’ st Scaringella), Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. A disp. Cilumbriello, Cardano, Ieva, Silvestri, Lasalandra. All. Di Maio (squalificato, in panchina Di Bari).
ARBITRO
: Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Tomasi e Talucci di Taranto.
RETI
: 2’ st Logrieco (TA), 27’ st Rana (G), 32’ st Logrieco (TA), 40’ st Rana (G)
AMMONITI
: Dinielli, Montrone, Lorusso, Mancini, Logrieco, Lacarra, Dascalu (TA); Montemurro, Rana (G).
ESPULSI
: 24′ st Montemurro (G), 38′ st Lorusso (TA), entrambi per doppia ammonizione.
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st.
NOTE
: giornata primaverile, terreno non in buone condizioni. Spettatori 3000 circa.

Domenico Olivieri.

Unione Calcio, Di Corato: “Sconfitta che ci servirà da lezione”

Il tecnico azzurro analizza lo stop casalingo al cospetto dell’Otranto. “La squadra è mancata soltanto nei 7’ fatali, complice una gestione poco edificante. Bisognerà subito voltar pagina”

La sconfitta casalinga ad opera dell’Otranto ha interrotto il cammino positivo dell’Unione Calcio dopo ben cinque vittorie consecutive.

Uno stop rocambolesco per il modo in cui è maturato: sotto di un gol, gli azzurri hanno raddrizzato la gara nella seconda frazione sino al provvisorio vantaggio grazie alla doppietta di Di Pinto, ma poi sono stati daccapo raggiunti e superati dagli ospiti nell’ultima azione utile.

“La squadra è mancata soltanto in alcuni episodi – commenta il tecnico Mimmo Di Corato – , nello specifico nei 7’ finali che hanno consentito ai salentini di siglare il colpaccio. Nel secondo tempo siamo riusciti ad azzerare il passivo con una reazione lodevole. L’errore grossolano l’abbiamo commesso in occasione della marcatura del 2-2, scaturito da una ripartenza che non avremmo dovuto concedere. Una gestione del risultato poco edificante, in sintesi. Probabilmente è venuta a mancare l’esperienza dei nostri elementi più rappresentativi. La sbavatura ci è costata cara anche se la squadra ha seguito le mie direttive per la maggior parte del match, lo dimostra una ripresa pressoché dominata. Una sconfitta che potrà servirci da lezione”.

Nel pomeriggio odierno gli azzurri si son ritrovati agli ordini del tecnico per iniziare a preparare la prossima sfida che vedrà Di Pinto e compagni di scena al “Paolo Poli” di Molfetta, ospiti della compagine biancorossa. “Dovremo necessariamente voltar pagina in fretta e concentrarci su una partita niente affatto semplice – prosegue Di Corato – . Potremo contare sull’apporto di Bufi (al rientro dopo il turno di squalifica, nda), mentre resterà da valutare la condizione di Anglani”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Serie D, la Virtus Francavilla si rifà sotto

Undicesima giornata in archivio con la Virtus Francavilla che guadagna punti su tutte le dirette rivali per il salto di categoria. Una rete in apertura di Bartoli vince la resistenza del Fondi, per il Nardò mezzo passo falso con il Potenza (0-0), continua la crisi del Taranto addirittura sconfitto ad Aprilia. Buon punto ottenuto dal Francavilla in Sinni sul campo dell’Isola Liri, il Pomigliano delude e rimedia la prima sconfitta esterna stagionale a Torrecuso. Pari e patta nel derby pugliese tra Gallipoli e Bisceglie, rocambolesco 2-2 tra la Turris e il Serpentara, bene il San Severo che travolge il Marcianise. Infine il Manfredonia mette nei guai il Picerno, cogliendo il primo successo esterno stagionale con le reti di Coccia e del “solito” La Porta, che fallisce anche un rigore nel finale. La classifica attuale vede una netta frattura nei bassifondi ed un estremo equilibrio nella parte centrale, ben 9 squadre racchiuse in soli 6 punti tra l’incubo playout ed il sogno playoff.

Stefano Favale