Omnia Bitonto, suo lo scontro al vertice: Ultrattivi battuti 2-0

Ad Altamura i bitontini superano una delle due seconde con Petruzzella e Francesco Tenzone. Solo il Corato resta in scia

Un successo per superare di slancio il primo, vero, forse esame della stagione e per continuare la corsa, direzione Promozione.
L’Omnia Bitonto si aggiudica lo scontro al vertice del “Cagnazzi” di Altamura battendo gli Ultrattivi per 2-0. Sul campo di una delle due immediate inseguitrici (altamurani appaiati al secondo posto al Corato, prima del match), i bitontini ottengono tre punti pesanti contro la compagine – organizzata, solida, quadrata, di personalità, ed assai ospitale – rivelazione di questo inizio stagione, grazie a due reti nel primo tempo e ad un atteggiamento sornione, quello delle grandi squadre, pronte ad approfittare del primo errore avversario. E la classifica, inevitabilmente, sorride sempre di più.
La partita. Contro la seconda in classifica, vera sorpresa di questo avvio di campionato, mister Benny Costantino sa che bisogna fare estrema attenzione e conferma l’undici di partenza che si è visto nelle ultime due uscite con Minervino Murge e Real Bat: Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto sugli esterni, Ciardi e Naglieri centrali; Francesco Tenzone play dinanzi alla difesa, con capitan De Santis e Gernone ai suoi lati; Alfredo Tenzone vertice alto del rombo, a supporto del duo d’attacco Petruzzella – Anaclerio.
Il match di Altamura si capisce sin da subito non sarà una passeggiata per l’Omnia Bitonto. Gli Ultrattivi partono col piede sull’acceleratore per cercare di sorprendere i bitontini con la corsa e la pressione in tutte le zone del campo. Verrelli è miracoloso sulla conclusione velenosa di Campanelli, alzando la sfera in angolo con un colpo di reni felino.
Gli omniani non riescono a ripartire subito con ordine e precisione ma giocano la carta della pazienza e pian piano iniziano a prendere campo, guadagnando metri e conquistando gradualmente la gestione del pallone a metà campo. Rapido scambio in ripartenza, all’altezza del centrocampo, tra Anaclerio e Petruzzella, che si invola verso il portiere di casa Quaratino ma, in precarie condizioni di equilibrio, calcia a lato. Si fanno rivedere gli Ultrattivi di mister Colonna con la conclusione dalla distanza sempre di Campanelli, che però non inquadra lo specchio.
Scollinata la prima metà del tempo, iniziano a fioccare le occasioni per l’Omnia:  Anaclerio vede l’inserimento di Gernone sulla sinistra, dopo il buon lavoro di Petruzzella sulla destra, ma il tiro del centrocampista è strozzato e Quaratino para comodo.
Al 26’ arriva il vantaggio, frutto di una grossa ingenuità di Quaratino ma anche e soprattutto della caparbietà di Petruzzella: lancio in profondità di Francesco Tenzone per l’attaccante molfettese, il portiere di casa, fuori dai pali, valuta male e arretrando per intercettare la palla in area di rigore, si fa clamorosamente anticipare da Petruzzella, bravo a crederci fino in fondo e a beffare le mosse dell’avversario con un tocco che termina in fondo al sacco. Omnia Bitonto avanti 1-0. Per bomber Petruzzella settima rete in campionato.
I bitontini non si fermano: Petruzzella si libera in area ma questa volta Quaratino non pasticcia e respinge; conclusione a giro dal limite di Alfredo Tenzone, di poco a lato.
Al 40’ il raddoppio: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area viene atterrato Gernone. Per l’arbitro barlettano Zingarelli è rigore: dal dischetto Francesco Tenzone non perdona, è come sempre implacabile e cinico, e mette la sfera, imparabile, nell’angolino basso alla destra di Quaratino. Per il più piccolo dei Tenzone nono gol stagionale e sesto in campionato.
Prima della chiusura del tempo, ci prova anche De Santis dal limite dell’area, sugli sviluppi di un corner, ma l’estremo difensore di casa intercetta nonostante una deviazione nella conclusione. Omnia Bitonto avanti 2-0 al riposo.
Ad avvio di ripresa ancora protagonista Verrelli, che come ad inizio match chiude a doppia mandata la porta omniana, dicendo no con reattività a Nasca.
L’Omnia Bitonto riprende il bandolo della matassa e per più volte va vicina a chiudere il match, non riuscendoci. Quaratino cincischia su un cross dal fondo di De Santis, la difesa altamurana in apprensione spazza come può; Gernone prova a sorprendere l’estremo difensore di casa, che smanaccia, sulla ribattuta si avventa Petruzzella ma sulla linea un difensore devia in angolo; sugli sviluppi del corner, colpo di testa centrale di Anaclerio. Ancora l’ex Bari, servito splendidamente da Alfredo Tenzone, prova un pallonetto che non sorprende Quaratino, bravo anche a bloccare a terra una conclusione dalla distanza dello stesso attaccante omniano.
Mister Costantino cambia qualcosa ed inserisce Rizzi e Minenna per Alfredo Tenzone ed Anaclerio, e soprattutto fa fare l’esordio assoluto stagionale al difensore Carmine Cioffi (per Frappampina), alla sua prima apparizione in maglia omniana dopo aver superato un lungo infortunio.
Il non aver chiuso il match da parte dell’Omnia Bitonto mantiene in vita gli Ultrattivi, che nella parte finale della sfida, complici anche una serie di mischie pericolose e di palloni gettati in area di rigore, provano a rientrare in corsa. La difesa bitontina fa buona guardia nonostante il forcing lodevole dei padroni di casa, che terminano la contesa in dieci uomini per l’espulsione di Graziadei.
L’Omnia Bitonto si aggiudica 2-0 lo scontro diretto di Altamura e compie un altro piccolo passettino in avanti, direzione Promozione. Per i bitontini si tratta dell’undicesimo risultato utile consecutivo stagionale, quindicesimo se si considerano anche gli ultimi quattro impegni della scorsa stagione. Tutte vittorie, per una squadra finora rullo compressore, alla terza gara consecutiva senza prendere reti. In questo primo scorcio, l’Omnia Bitonto ha fatto en-plein ed è l’unica formazione, in giro per la Puglia, ad averle vinte tutte, tra campionato e coppa: un qualcosa che ha il sapore dolce di una storia indimenticabile da voler scrivere. E da continuare a costruire nella prossima intensa settimana: giovedì c’è il ritorno del 2° turno eliminatorio di Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta. Dopo il 4-0 conquistato a Molfetta all’andata, si torna a giocare, seppur in casa, al “Petrone”, sulla città del mare.
Domenica, invece, altra trasferta, nel più classico dei testacoda: l’Omnia Bitonto sarà ospite, al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, della Polisportiva Sammarco, fanalino di coda.
Le voci dagli spogliatoi. Test superato a pieni voti per l’Omnia Bitonto: la soddisfazione di mister Benny Costantino.
«Sono tre punti importanti contro una squadra ben organizzata, su un campo in terra che non ci agevolava. È una vittoria che vale doppio. Bel primo tempo da parte nostra, poi nella ripresa abbiamo un po’ tirato i remi in barca, non chiudendo il match e tenendolo sempre in bilico, e soffrendo per tutti i 45 minuti, con gli avversari che hanno creato parecchie mischie in area anche se non hanno mai calciato verso la porta».

Nicolangelo Biscardi

Atletico Tricase fermato dall’Avetrana

“Abbiamo regalato un tempo agli avversari, ma nella ripresa ho visto la reazione che volevo e non ho nulla da rimproverare ai ragazzi per una prestazione che giudico per buona parte positivamente. Peccato per la sconfitta, credo che il risultato giusto sarebbe stato il pari”. Con queste parole il tecnico del tricase Branà, commenta la sconfitta casalinga del Tricase ad opera dell’Avetrana. D’altronde la squadra tarantina, dopo un inizio di campionato altalenante ha dimostrato di poter dare filo da torcere a chiunque, anche perché ha come obiettivo quello di fare il salto di categoria giocandosi la vittoria finale del torneo con Fasano e Galatina.

I rossoblù, forti delle due vittorie consecutive contro i biancostellati e il Carovigno,  provano a fare il colpaccio anche oggi, ma ritrovandosi privi di giocatori importanti come Tenesaca infortunato e gli squalificati CausioDesiderato, non riescono ad incidere soprattutto nella prima frazione di gioco, quando mister Branà, oltre alle già citate  assenze è costretto a far partire dalla panchina anche Di Seclì acciaccato.

La prima vera azione d’attacco della partita la fa il Tricase al 22′ con un lancio lungo all’indirizzo diRuberto, che complice l’assenza di Causio viene cercato con più insistenza dai propri compagni: il capitano controlla bene il pallone e si invola verso la porta tarantina, ma il guardalinee seppur con qualche istante di ritardo lo ferma per posizione di offside.

Tre minuti più tardi risponde l’Avetrana, che spinge sul versante destro del campo e un centrocampista tarantino fa partire un cross a centro area che viene raccolto da Eleni che di testa insacca alle spalle di Baglivo, ma il gol viene annullato per posizione irregolare del numero otto biancorosso.

Al 35′ è lo stesso Eleni che effettua un tiro potentissimo dalla distanza ma Baglivo con una gran parata devia in corner.

Ed è proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo che arriva il gol che decide la gara con Fabiano Cimino che lo realizza direttamente dalla bandierina, siglando un gol che definire meraviglioso è davvero poco, anche se in questo caso la difesa tricasina ha non poche responsabilità per grande disattenzione.

Se il primo tempo, a parte in occasione del gol ospite, si è mostrato avaro di emozioni, il secondo, regala adrenalina ed episodi che a un certo punto “scaldano” pubblico e partita.

Il Tricase, trovandosi sotto di un gol, scende in campo  determinato, voglioso di costruire e riuscendo ad esprimere un gioco più fluido e brillante. Decisiva in questo caso è stata la scelta di mister Branà che a inizio ripresa effettua due sostituzioni, inserisce Di Seclì per Cosi e cambia i portieri per rispettare la regola degli under, chiamando Baglivo per sostituirlo con Gentile.

Proprio l’ingresso di Di Seclì si rivela decisivo per l’intensità e la brillantezza del gioco tricasino: dopo 5 minuti è lo stesso centrocampista che tenta un’azione offensiva raccogliendo un lancio lungo da centrocampo ed attacca come una vera punta, ma viene fermato dal guardalinee per una dubbia posizione di fuorigioco.

Al 57′ occasione clamorosa per il Tricase che va vicino al pareggio con Ruberto che dal limite effettua un bel pallonetto ma il pallone rimbalza male a pochi metri dalla porta a portiere oramai battuto e finisce di pochissimo a lato.

La gara col passare dei minuti, si fa sempre di più a senso unico ed in campo si vede solo ilTricase, mentre l’Avetrana si accontenta di controllare e gestire la partita: al 60′ altra occasione per i padroni di casa, cross di Patera per Ruberto che dal vertice alto dell’area, da buona posizione effettua un tiro che però è impreciso è finisce anch’esso a lato.

Gli ultimi dieci minuti di gara sono piuttosto infuocati, dopo che l’Avetrana effettua anch’essa due cambi, incluso anche il portiere e dopo una serie di falli a centrocampo, con conseguente perdita dei tempo degli ospiti, il clima si scalda un po’ e qualcuno lascia partire qualche parola di troppo all’indirizzo della terna arbitrale, come Cazzolla che viene espulso dalla panchina durante la fase di riscaldamento.

Al 95′ per il Tricase vi è un’altra grande occasione, seconda solo allo sfortunato pallonetto di Ruberto: calcio di punizione angolato battuto da Romano che fa un cross in area con il sinistro eDi Seclì di testa colpisce la traversa con il pallone che si spegne sul fondo.

Per il Tricase si tratta della terza sconfitta in campionato, la seconda in casa dopo quella contro la Toma Maglie, mentre l’Avetrana di mister Pellegrino continua la sua corsa verso il primo posto insieme al Fasano e al Galatina.

Domenica 29 novembre i rossoblù sono impegnati sul campo dell’Ostuni per una sfida d’altri tempi condita da una grande rivalità tra le due tifoserie. I brindisini, nel pomeriggio di oggi hanno pareggiato nel derby brindisino contro il San Vito e in classifica sono ultimi insieme al Lizzano con 9 punti.

TRICASE-AVETRANA 0-1

TRICASE – Baglivo (46’ Gentile), Cazzato, Moretto, Trotta, Amadu (89’ Mele), Romano, Martella, Petrachi, Cosi (46’ Di Seclì), Patera, Ruberto. A disposizione: Caputo, De Francesco, Carbone, Panico. Allenatore: Branà.

AVETRANA – Scardino (65’ Lamarina), Trisciuzzi, Cimino Fabiano, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Gatto, Eleni (85’ Rito), Vasco, Cappellini (65’ Leo), Cimino Valerio. A disposizione: Vantaggiato, Piliego, Cazzolla, Donadei. Allenatore: Pellegrino.

Arbitro: Tagliente di Brindisi
Rete: 35’ Cimino Fabiano.
Note: All’85’ espulso, dalla panchina, Cazzolla.

ilgallo

Unione Calcio, Ferrante chiama, Visconti risponde: 1-1 a Locorotondo

Al “Comunale” di Viale Olimpia gli azzurri impattano per 1-1 al cospetto della compagine blaugrana. Accade tutto nella prima frazione: vantaggio ospite griffato Ferrante, a cui pone rimedio Visconti al 35’ su calcio di rigore

Pari esterno per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Viale Olimpia impatta per 1-1 al cospetto della Sudest Locorotondo, nel match valevole per la 13esima giornata di campionato.

Undici iniziale ampiamente rivisitato per gli azzurri, scesi in campo con Delfino tra i pali, Malerba, Papagno, Anglani e Mascoli in difesa. Centrocampo composto da Ragno, Riontino ed Addario, mentre in attacco agiscono Pasculli, Acquaviva e Ferrante.

La prima occasione del match è di marca ospite, con la punizione da buona posizione di Riontino che termina di poco a lato. La risposta dei padroni di casa è affidata a Piperis, autore di un pericoloso cross al 18’ che Delfino mette in sicurezza anticipando gli attaccanti di casa.

Dopo 2’ i biscegliesi sbloccano il punteggio grazie alla prima marcatura in campionato di Ferrante, lesto ad infilarsi tra le maglie blaugrana e ad insaccare dalla corta distanza Turi.

Il vantaggio dell’Unione Calcio permane sino al 35’, quando Visconti si guadagna un penalty, decretato dal direttore di gara per un fallo di Mascoli. Dal dischetto l’attaccante in maglia numero dieci non sbaglia per un soffio (riflesso di Delfino con il braccio di richiamo), ristabilendo la parità.

Una manciata di minuti più tardi Delfino è bravo a neutralizzare il colpo di testa di Turitto, mentre al 42’ Pasculli testa i riflessi di Turi con un destro dal limite, deviato in corner dal numero uno di casa.

Al 10’ della ripresa mister Di Corato sostituisce Pasculli con Di Pinto, subito attivo protagonista nella grossa opportunità creata dagli azzurri al 16’: cross di Addario dalla destra, su cui s’avventa Di Pinto che in area libera il sinistro ma Ferrante in area sbaglia il tap-in, spedendo alto.

La seconda frazione scorre senza ulteriori sussulti sino alla mezz’ora, quando lo spunto personale di Visconti consente a Turitto di provare la conclusione da buona posizione, Delfino risponde presente deviando in corner.

All’80’, sugli sviluppi di un calcio franco, Visconti svetta in area ed indirizza verso il sette, mancando di poco il bersaglio grosso.

Nei restanti minuti di gioco è sempre l’equilibrio a farla da padrone, così le due sfidanti archiviano il tredicesimo turno con un punto a testa, grazie al quale gli azzurri si portano a quota 21 in graduatoria. Da domani i biscegliesi riprenderanno gli allenamenti in vista della gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia, in programma giovedì 26 novembre al “Vicino” di Gravina.

Sudest Locorotondo – Unione Calcio 1-1 (1-1 pt)

Sudest Locorotondo: Turi, Martino, Loseto, Bartoli, Lorusso, Faliero, Turitto, Piperis (23’ st Frascolla), Manzari (34’ st Lanave), Visconti, Armenise (34’ st Ventura). A disp: Vitucci, Chimenti, Russo, Calefato. All. D’Ermilio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (18’ st Cannone), Papagno, Riontino, Anglani, Mascoli, Addario, Ragno, Ferrante (25’ st Albrizio), Pasculli (11’ st Di Pinto), Acquaviva. A disp: Lullo, La Rosa, Diella, Del Bene. All. Di Corato.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Castronuovo (Taranto), Talucci (Taranto)

Marcatori: 20’ pt Ferrante, 36’ pt Visconti (rig.)

Ammoniti: Visconti, Loseto, Martino, Mascoli, Delfino, Anglani.

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Mesagne – Bitonto 3-2: cronaca e tabellino‏

Dopo 4 sconfitte consecutive ritorna alla vittoria il Mesagne Calcio. A farne le spese è il Bitonto che, dopo le sconfitte per 3-0 ad Otranto e per 1-0 contro il Gravina, oggi cede il passo anche ai brindisini.

La vittoria del Mesagne è meritatissima. I ragazzi di mr. Ribezzi passano in vantaggio al 18° grazie ad un sinistro di Mummolo che entra in area dalla fascia sinistra e mette la palla in rete, proprio dove il numero 1 ospite Rana non può arrivare.
Il Mesagne gioca bene e sfiora il raddoppio ancora con l’attaccante classe 92 Mummolo. Nel finale di primo tempo arriva il rosso al capitano mesagnese Gabriele Camisa per doppio giallo.
Il Mesagne è costretto dunque a giocare tutta la ripresa in 10 contro 11.
I bitontini approfittano della superiorità numerica e dopo appena 4 minuti dall’inizio del secondo tempo trovano il gol del pareggio con Terrone, che su una mischia nata da calcio d’angolo mette dentro. Ma i gialloblu non si scoraggiano, e trovano dopo 6 minuti il gol del 2-1: Pascual recupera palla a centrocampo e parte in contropiede, mettendo la palla alla sinistra di Rana.
Al 67° arriva la doppietta di Mummolo. Membola, appena entrato in campo per sostituire Carlo Denisi, mette in area un cross basso. Non ci arriva Pascual ma ci pensa Mummolo ad insaccare il gol del 3-1.
A questo punto il Mesagne, in inferiorità numerica, si limita a gestire il vantagio di due gol. Il 3-2 arriva nel finale, al 93°, ma poco cambia per il Mesagne, che torna così alla vittoria.
A fine partita si scatena una rissa in campo. Un dirigente del Bitonto, non presente sulla distinta, colpisce con un pugno il giovane Carlo Denisi. L’arbitro decide di estrarre il cartellino rosso al centrocampista mesagnese, ma non è escluso, in seguito alla squalifica, un ricorso da parte del Mesagne.
Tabellino: Mesagne – Bitonto 3-2
MESAGNE: Muscato, Sbano, Serio, Denisi, Boualam, Camisa, Greco, Del Prete Marco, Pascual, Mummolo, Morelli. A disp: De Carlo, Morleo, Perlangeli, Coccioli, Allegrini, Di Cesaria, Membola. All. Ribezzi.
BITONTO: Rana, Barone, Martellotta, Rubini, Campanella, Stella, Fumarola, Desantis, Terrone, Roselli, Cannone. A disp: Castilli, Valerio, Pazienza, Caringella, Serafino, Aloisio, Chisena. All. Modesto.
Arbitro: Daddato di Barletta.
Ammoniti: Camisa (M), Desantis (B), Martellotta (B), Denisi (M).
Espulsi: 40° pt Camisa (M), 71° st Ribezzi (All. Mesagne), Denisi (M) a gara terminata.
Reti: 18°, 67° Mummolo (M), 49° Terrone (B), 55° Pascual (M), 93° Aloisio (B).

La dura legge dell’ex si abbatte sul Real Bat

Squadra resta appaiata a 4 punti

La dura legge dell’ex si abbatte al Manzi-Chiapulin con le doppiette di Lomonte e Ruscino decisive per il 4-1 esterno finale del Corato ai danni dei rossobiancoazzurri. Anche oggi si sono palesate difficoltà nel reparto difensivo incapace di reggere l’urto della seconda forza del campionato, sterile anche l’attacco che urge correttivi nel prossimo mercato di dicembre.
Corato avanti al 23′ con Lomonte che è lesto a battere in uscita Pinto e a metterci la zampata su invito di D’Ambrosio, cinque minuti dopo lo stesso Lomonte trasforma il penalty del raddoppio, al 40′ Ruscino cala il tris su punizione ma Diterlizzi nel recupero su rigore prova quantomeno a rianimare la disputa, tuttavia l’intervallo non porta gli effetti sperati, poche le occasioni degne di nota da segnalare in casa Real Bat se non un paio di tentativi di Impera e Maffeo, a chiuderla definitivamente ci pensa ancora Ruscino che scavalca con un pallonetto Pinto dopo l’ennesimo disimpegno errato di Cassatella.

REAL BAT – CORATO CALCIO 1-4

REAL BAT: Pinto, Laluce, Filannino P., Impera, Maffeo, Cassatella, Filannino G. (33′ Landini), Cafagna (72′ Piccolo), Patimo, Diterlizzi F. (72′ Lamberti), Spadaro. A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla. All: Tanzi

CORATO: Campana, Abbasciano, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, D’Angelo, Lops (72′ Messina), Lomonte, Ruscino (67′ Gallo), Cialdella (53′ Zagaria). A disp: De Santis, Maggio, Amorese, Spiridione. All: Leonino

Note: reti di Lomonte (C) al 23′ e 28’rig., Ruscino (C) al 40′ e 67′, Diterlizzi F. (R) al 46′ rig. Ammoniti: Pinto, Impera, Maffeo (R), D’Ambrosio, Cafagna, Messina, Ruscino (C).

Ruggiero Rutigliano

Vittoria convincente del Fasano al “Vito Curlo”

U.S. Città di Fasano vince e convince. Un’ottima prestazione da parte dei giocatori di mister Laterza che sconfiggono l’Uggiano per 3-1.

Una partita ben gestita dai biancoazzurri in netto miglioramento rispetto alle ultime prestazioni contro una squadra che esprime buon calcio e con ottimi elementi in rosa.

Fasano in vantaggio dopo soli 7 minuti. Il matador della sfida di coppa contro il Carovigno Brescia approfitta di un pallone vagante in area dopo la deviazione della barriera sulla punizione di Gaveglia.

Partita, dunque, subito dopo pochi minuti in discesa per il Fasano che oggi, nonostante numerose assenze, aveva il dovere di ritornare a vincere in campionato al “Vito Curlo”.

Il Fasano non abbassa i ritmi e impone il suo gioco ai gialloblu leccesi. Al minuto 22 è Pugliese che ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione non impensierisce il numero 1 ospite Monteduro.

Al 30’ Fasano nuovamente pericoloso con un tiro di Longo che non poco impegna Monteduro che devia in angolo.

Al minuto 38 punizione centrale per l’Uggiano con Alessandri A. che fa tremare “Vito Curlo” e parte superiore della traversa.

Al 41’ raddoppio del Fasano con Brescia che sfrutta un calcio d’angolo ben battuto da Gaveglia. 2-0 e terzo goal in 4 giorni per l’attaccante fasanese.

Le due squadre, dunque, vanno al riposo con il Fasano che nel secondo tempo potrà gestire il doppio vantaggio.

Inizio di ripresa con il Fasano che sigla il terzo goal della partita: palla recuperata a centrocampo, discesa di Longo che resiste ad un avversario e attaccante biancoazzurro che supera l’estremo difensore uggianese.

Mister Laterza coglie l’occasione per far riposare alcuni suoi uomini. Escono Gaveglia e Brescia, quest’ultimo che riceve una standing ovation da tutto lo stadio a conclusione di una settimana certamente positiva per lui, che fanno posto ai due giovani under Galizia e Ciatta.

Al minuto 75 Uggiano che si affaccia dalle parte di Lacirignola A. che blocca la conclusione di Ciriolo.

Tre minuti più tardi Longo ha la possibilità di realizzare la sua doppietta personale: Chiatante serve verticalmente l’attaccante biancozzurro che scarta il portiere ma da posizione defilata non riesce a centrare lo specchio della porta.

Fasano che negli ultimi minuti accusa la stanchezza dell’impegno infrasettimanale. Ne approfitta Setreanu che all’87’ supera Lacirignola con una conclusione da fuori area e regala alla sua squadra il goal della bandiera.

Termina così la partita con il Fasano che rompe il digiuno di vittorie in casa dopo tre partite.

 

Us Città di Fasano – Uggiano 3-1

Reti: 7′ e 41′ Brescia (F), 50′ Longo (F), 87′ Setreanu (U)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (55′ Galizia), Pistoia, Telesca, Patronelli, Pugliese, Chiatante (79′ Mastronardi), Laguardia, Longo, Quaranta, Brescia (68′ Ciatta). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Musa, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Uggiano: Monteduro, De Marianis, Merico (69′ Carecci), Magnolo, Salentino, Longo, De Mitri, Serra (73′ E. Alessandrì), Bianco (58′ Ciriolo), A. Alessandrì, Setreanu. A disp.: Stefano, Gazzi, Permeti, Martina. All. Portaluri

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Longo (U), Salentino (U), Telesca (F), Brescia (F), Patronelli (F), Serra (U), De Marianis (U), De Mitri (U)

Serie D, il programma della 13^ giornata

Nell’anticipo l’Aprilia supera il Serpentara nel derby laziale con il risultato di 3-2 e continua la sua ascesa in classifica puntando decisa la zona salvezza. La capolista Nardò, non accreditata alla vigilia, cerca di guarire dalla “pareggite” acuta che l’affligge da qualche giornata. L’occasione è favorevole, il Marcianise è tutt’altro che irresistibile. Pieno di insidie il compito della prima inseguitrice Virtus Francavilla che ospita l’ostico Bisceglie, così come quello del Francavilla in Sinni atteso dal San Severo, unica compagine a non aver mai pareggiato sinora. Difficilissima trasferta del Taranto a Potenza, interessante derby campano tra Pomigliano e Turris. Isola Liri-Fondi si preannuncia piacevole per la tranquillità delle due squadre in classifica, il Manfredonia insegue il sesto risultato utile consecutivo in quel di Torrecuso. Chiude il quadro della giornata lo scontro diretto tra le ultime due della classe, Gallipoli-Picerno.

Stefano Favale

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Unione Calcio, Bufi: “A Locorotondo gara difficile, ma ce la giocheremo a viso aperto”

Gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Viale Olimpia, ospiti della Sudest. “Compagine attrezzata e ambiziosa – commenta il difensore Vincenzo Bufi – . Siamo attesi da un autentico tour de force, impegnativo e stimolante, e puntiamo ad inaugurarlo al meglio”.

Il successo casalingo in rimonta ai danni del Mesagne nel turno infrasettimanale ha ridato linfa alla classifica ed al morale dell’Unione Calcio. “È un periodo un po’ strano perché ci capita di subire gol alla prima occasione dell’avversario di turno – commenta il difensore biscegliese Vincenzo Bufi – . Psicologicamente e fisicamente è sempre difficile rincorrere, ma abbiamo cercato e trovato prima il pari e successivamente il vantaggio con grande caparbietà. Era doveroso ripartire e questa vittoria ha premiato le nostre intenzioni. Nonostante alcune assenze importanti abbiamo fatto quadrato lavorando da vera squadra, a riprova della coesione del nostro gruppo”.

Domani si torna nuovamente in campo per la 13esima giornata. Gli azzurri sono ospiti della Sudest Locorotondo guidata da mister Roberto D’Ermilio. “Il livello tecnico della squadra non si discute – continua Bufi – , anche se probabilmente la classifica non lo rispecchia appieno. Sarà una gara molto difficile, ma noi ce la giocheremo a viso aperto”.

Con la trasferta al “Comunale” di Viale Olimpia l’Unione Calcio inaugura una settimana davvero intensa, scandita dalle sfide di campionato contro Locorotondo e Casarano intervallate dal match d’andata di Coppa Italia a Gravina. “Partite assai impegnative, ma sempre belle da giocare – commenta il 24enne difensore – . Cercheremo di raccogliere il massimo giocandoci al meglio le nostre possibilità”.

A Locorotondo gli azzurri incroceranno una squadra reduce dal pari esterno (1-1) conquistato a Novoli che ha permesso alla Sudest di assestarsi al decimo posto con 16 punti. Organico di prima fascia per gli itriani, tra le cui fila militano giocatori del calibro di Alessandro Armenise, Gennaro Manzari nonché l’ ex Bisceglie Calcio Armando Visconti.

I padroni di casa dovranno fare a meno del centrocampista Giuseppe Sangirardi (squalificato); per i biscegliesi, invece, è probabile il rientro dal primo minuto di Lamine Sylla e dell’ex Antonio Anglani.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Stefano Castronuovo e Fulvio Talucci, entrambi provenienti dalla sezione di Taranto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

L’U.S Fasano riabbraccia i propri tifosi in campionato nella sfida contro l’Uggiano

L’U.S. Città di Fasano nuovamente in campo. Dopo il passaggio del turno di Coppa Italia agguantato all’ultimo secondo giovedì scorso contro il Carovigno (2-1), i biancoazzurri ripartono all’inseguimento delle prime posizioni in classifica del girone B di Promozione Pugliese

Avversario di domenica (22 novembre) al “Vito Curlo”, valida per la undicesima giornata di campionato, sarà l’Uggiano Calcio. I gialloblu sono reduci dalla convincente vittoria di domenica scorsa contro il Lizzano (3-1) che le ha permesso di balzare al decimo posto in classifica, allontanandosi così dalle zone basse della classifica.

U.S. Città di Fasano martoriato dalle assenze per la sfida di domenica: oltre ad Amodio e Leggiero che dovranno scontare un turno di squalifica, mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Ancona Massimo; quest’ultimi due già assenti nella partita di coppa di giovedì.

Nelle file dell’Uggiano certa l’assenza per mister Portaluri del difensore Sterlicchio squalificato.

Nonostante le assenze i biancoazzurri potranno contare, dopo la partita a porte chiuse contro l’Avetrana, sulla spinta dei propri tifosi che torneranno a riempire i settori del proprio stadio.

Calcio d’inizio alle 14:30. Arbitrerà la partita il signor Gianluca Natilla. Arbitro che ha già diretto il Fasano quest’anno nella sfida in casa contro il Galatone dello scorso settembre.

Casarano, la panchina ha un nuovo padrone. Ufficiale l’ingaggio di mister Toma

Dopo l’esonero di mister Mimmo Oliva, la panchina del Casarano è rimasta poche ore senza un legittimo padrone.

La dirigenza rossoblù, per sostituire il tecnico esonerato dopo la gara di Vieste, ha pensato ad un gradito ritorno. E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Antonio Toma come nuovo tecnico del Casarano.

Toma, nativo di Maglie, torna a Casarano dopo la duplice esperienza come calciatore ed allenatore: come protagonista in campo ha vestito la maglia rossoblù all’epoca della C1 mentre da tecnico l’esperienza è molto più recente e risale allo scorso anno. Scherzo del destino, anche lo scorso anno subentrò a Mimmo Oliva, che diede le dimissioni. A Casarano, ovviamente, sperano in un finale diverso.

ANTONIO GENCHI 

Marcatori Eccellenza: doppiette per Albrizio e Camporeale

22 le reti realizzate nel dodicesimo turno disputato ieri nel campionato di eccellenza pugliese.
Settima rete stagionale per Giorgetti del Novoli.
Nicola Loiodice della Molfetta Sportiva, mette a segno il suo sesto goal in questo torneo.
Doppietta e salita a quota 5 per il suo compagno di squadra, Camporeale.
Sale a quota 5 anche l’evergreen Fabio Moscelli del Team Altamura.
Toccano quota 4: Jordi Pascual Quiroga del Mesagne e Eugenio Palma dell’Otranto.
Doppietta e salita a 3 per Albrizio del Unione Calcio Bisceglie.
Terza marcatura per Beltrame del Hellas Taranto, Corrias dell’Otranto e Ventura della Sudest Locorotondo.
Secondo sigillo stagionale per Vitale della Molfetta Sportiva, Turi del Grottaglie e Abbrescia della Vigor Trani.
Prima rete in stagione per i vari: Zaccaria, Manzella, De Tommaso, Cantatore, Gallo, Buono e Dibenedetto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 12 (prime posizioni)

10. Tedesco (Casarano)
8. Cesareo (Vigor Trani) e Rana (Gravina)
7. Giorgetti (Novoli)
6. Rocco Augelli (Atletico Vieste), Ladogana (Barletta) e Loiodice (Molfetta Sportiva)

Alessandro Polichetti

La FBC espugna Bitonto e si conferma leader di Eccellenza

BITONTO – Il Gravina archivia la pratica Bitonto vincendo per 1-0 il posticipo della dodicesima giornata infrasettimanale del campionato di Eccellenza, mantenendo così salda la posizione di capoclassifica nella generale raggiungendo quota 29. La vittoria è giunta al termine di una gara combattuta dove le due squadre non si sono di certo risparmiate ma con gli ospiti più propositivi e di conseguenza più pericolosi.

Tra i gravinesi trova conferma il buon Lede a centrocampo, mentre al posto di D’Arienzo Di Maio sceglie di porre Palermo e Gentilesca larghi con la coppia difensiva Chessa-Dibenedetto (entrambi squalificati domenica prossima) a proteggere Jeszensky; in mezzo al campo i soliti Montemurro e Fiorentino a rifornir assist per il duo del gol Albano-Rana, mentre Sisalli viene impiegato a destra.

Prima frazione di gara dai ritmi bassi impreziosita però – dopo uno spunto di Sisalli con assist per Albano anticipato al momento della battuta a rete – dal vantaggio gialloblù. Al 30’ infatti gli ospiti sbloccano il parziale con Dibenedetto che finalmente raccoglie la gioia del gol con una bella incornata (su assist al bacio di Fiorentino) che batte imparabilmente il portiere Rana del Bitonto. I gravinesi legittimano il vantaggio con una bella girata di Gigi Rana al 36’ che però viene intercettata dalla difesa locale.

Nella ripresa la gara si accende di ritmo e occasioni da rete, sebbene sia sempre la capolista a dettare i tempi. Già al 4’ nuovamente Rana si rende autore di una bella azione in velocità venendo stoppato però in angolo. Al 7’ l’episodio che certamente inciderà sul prosieguo dell’incontro: Modesto penetra in area gravinese al termine di un’azione pericolosa dei nero-verdi e cade. Cavaliere di Paola, arbitro del match, giudica la caduta non un atterramento ma simulazione, confezionando conseguentemente il secondo giallo al numero 7 bitontino che viene così espulso. I gravinesi, forti dell’uomo in più, provano a chiudere la gara sebbene invano. Ci provano sia Sisalli (26’) che lo stesso Rana con una pericolosa girata di testa al 35’ ma i loro tentativi non colgono gli effetti sperati. Al 41’ la vera grande occasione del Bitonto: Pignatta calcia magistralmente una punizione dal limite ma altrettanto perfetta è la risposta di Jeszensky in angolo.

Con la vittoria preziosa di Bitonto il Gravina conferma il vantaggio di quattro lunghezze sulla seconda in classifica, ovvero il Vieste vittorioso nel big match contro il Casarano. E domenica al “Vicino” di Gravina ci sarà proprio la supersfida tra FBC e Vieste per un match che già si preannuncia ricco di fascino e interesse.

BITONTO – FBC GRAVINA 0-1

Dibenedetto al 30’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, promossi e bocciati della dodicesima giornata

Che si giochi di domenica o di giovedi, le nostre temibili e temute pagelle ci sono sempre. Come dicono molti, le buone abitudini non si devono mai abbandonare e noi sposiamo a pieno questo detto.

La dodicesima giornata va in archivio con l’allungo in testa del Gravina ed ecco chi secondo noi supera questo esame infrasettimanale e chi invece ha deluso.

PROMOSSI

VIESTE – Tic tac, tic tac, tic tac. Questo è il rumore che avranno sentito i tifosi del Vieste al termine della gara vinta, per 1-0, contro il Casarano. La squadra di Cinque (in foto) mette la freccia e sorpassa i salentini in classifica dando una prova di forza molto consistente.

HELLAS TARANTO – Orgoglio e tanti gol (ben 4) archiviano il giovedi magico della compagine ionica. La squadra tarantina vince (o meglio stravince) il derby-salvezza col Castellaneta e mette tre punticini buoni come il pane appena sfornato in una mattina d’inverno.

BARLETTA – I “Pizzulli boys” non si fermano più. Grazie al gol di Cantatore, i biancorossi espugnano Mola e volano sempre più su in classifica. Il Barletta dimostra di essere più forte di ogni avversità e speriamo che la situazione societaria si sblocchi quanto prima per consegnare al torneo di Eccellenza una squadra davvero interessante.

BOCCIATI

CASARANO – Momento no per gli uomini di Mimmo Oliva (poi esonerato). Mola prima e Vieste poi, sono due esami falliti per la compagine salentina che perde punti ed autostima. Urge un ritorno alla vittoria.

TRANI – Cosa fare da grandi? Domanda che si sposa bene con la situazione attuale della Vigor. La squadra di Zinfollino viene bloccata al “Comunale” dal modesto Leverano (penultimo) e rallenta, ulteriormente, la propria corsa.

ALTAMURA – Piccola ricaduta (come i malanni di stagione) per i biancorossi. Il Grottaglie, fanalino di coda del torneo, sogna di fare il colpaccio e quasi ci riesce prima che il solito Fabio Moscelli pareggi almeno i conti. La squadra di Columbo deve correre per riprendere il treno playoff e fermarsi al bar, non è proprio una buona idea.

ANTONIO GENCHI 

Casarano, ufficiale: Mimmo Oliva esonerato. Torna Toma?

La sconfitta subita, per 1-0, in quel di Vieste non è andata giù alla dirigenza del Casarano Calcio che ha comunicato l’esonero dell’ormai ex tecnici Mimmo Oliva.

Oliva, oltre alla sconfitta del “Riccardo Spina”, che è costato il secondo posto a Tedesco e compagni, paga un ultimo periodo in chiaro-oscuro. A tutto questo, c’è da aggiungere, le altissime ambizioni della dirigenza e della piazza salentina, accreditata per la promozione in Serie D.

Esonerato Oliva, ora si pensa al suo successore. Negli ambienti rossoblù si parla di un possibile ritorno di Antonio Toma. L’ex collaboratore di Antonio Conte ai tempi di Bari ed ex tecnico del Lecce, tornerebbe, ad un anno di distanza, a guidare la compagine salentina.

ANTONIO GENCHI 

Bitonto-Gravina 0-1

Il Bitonto ci mette cuore, grinta e impegno.

Ma non basta, perché il Gravina capolista ci mette astuzia, furbizia e il gol decisivo alla mezz’ora del primo tempo.

Nel posticipo della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza, la squadra murgiana espugna il “Città degli Ulivi” (1-0) grazie al colpo di testa di Di Benedetto e rafforza il primato solitario in classifica.

I neroverdi, invece, incassano la seconda sconfitta consecutiva – terza complessiva – ma escono con l’onore delle armi. E con i rimpianti, perché specie nel secondo tempo, in inferiorità numerica, il pubblico di casa ha davvero sperato nel risultato clamoroso.

Pesa come un macigno, comunque, il rigore non concesso a Modesto a inizio secondo tempo, poi addirittura espulso (seconda ammonizione) per simulazione da un incerto e discutibile Cavaliere di Paolo, a volte spaesato insieme ai suoi assistenti.

La partita. Francesco Modesto deve fare a meno di parecchie pedine (Bonasia, Terrone, Barone Arcangelo, Aloisio), e si affida al collaudato 4-3-3. Rana; Martellotta, Campanella, Rubini, Valerio; De Santis, Fumarola, Roselli; Modesto, Pignatta, Cannone.

Nel primo tempo, in realtà, il Bitonto è un po’ titubante e forse impaurito dall’avversario che si limita a controllare senza offenderlo quasi mai.

Il Gravina, invece, si dimostra fin dall’inizio qualitativamente e fisicamente superiore specie a centrocampo, dove Fiorentino e Montemurro giganteggiano.

Sulle fasce, poi, Martellotta è più abituato a difendere che a spingere mentre Valerio ha difficoltà con Palermo.

Fino alla mezz’ora non accade niente. Poi l’episodio che spezza la partita e che corre sull’asse ex Altamura Fiorentino-Di Benedetto. Il primo calcia la punizione dalla destra, il secondo colpisce di testa indisturbato e batte Rana.

Già, i tiri da fermo. Una delle due maledizioni del Bitonto di questi primi tre mesi di stagione.

Poi è Rana, quello gravinese, a sfiorare il raddoppio fermato sulla linea da un difensore di casa.

Al thé caldo è 0-1.

La ripresa si apre il rigore non concesso a Modesto. È il 7′ quando il capitano neroverde riceve palla centralmente in area dopo un’azione insistente e va giù. Tutti pensano al rigore, ma per l’arbitro è simulazione e per il centrocampista, già ammonito, la sfida finisce in anticipo.

La decisione di Cavaliere fa imbufalire il “Città degli Ulivi” e a farne le spese è il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, che viene allontanato dalla panchina.

Il match, per fortuna, non degenererà mai, ma il clima caldo resterà fino alla fine.

In inferiorità numerica, ci si aspetta un Bitonto che subirà il contropiede avversario, ma in realtà aggiusta le idee e mette fuori gli artigli.

Certo, non crea occasioni perché tiri in porta non ne fa, ma mette un po’ in soggezione un Gravina che si limita a giochicchiare, a far girare palla ma a non affondare mai seriamente il colpo.

Si vede lontano un chilometro che è una squadra sicura dei propri mezzi.

Il sussulto arriva al 44′. Punizione dal limite di Pignatta, Jeszensky è bravo e attento a mettere in angolo. È la sua prima e unica parata.

Eccola, l’altra maledizione bitontina: si segna poco. Troppo poco e a volte si tira anche poco.

Finisce così, non prima che Cavaliere abbia allontanato anche mister Francesco Modesto per proteste.

Il Gravina riceve gli omaggi dai numerosissimi tifosi giunti nella città dell’olio, ma anche il Bitonto riceve gli applausi. Non ha vinto, ma con mezza squadra fuori e un uomo in meno per quasi un tempo ha creato grattacapi alla capolista.

Domenica, però, nella delicata trasferta di Mesagne, la vittoria è un obbligo. È uno scontro salvezza e non si deve fallire. E la stessa cosa deve succedere il 29 novembre a domicilio contro il Grottaglie.

Sei punti sono in palio e sei punti devono essere. Punto.

Negli spogliatoi. Modesto plaude ai suoi. «Anche in 10 uomini – analizza – li abbiamo messi in difficoltà, e questa è una gran bella cosa. Forse, però, qualcuno ci vuole male. La classifica? Ci risolleveremo. Il mercato (inizia il 1 dicembre, ndr)? Mi aspetto rinforzi in attacco».

Le pagelle. Rana 5,5; Martellotta 6 (Chisena sv), Campanella 7,5 (ancora un gigante. Non ha vita facile con il Rana gravinese ma se la cava con mestiere senza mai una sbavatura. Muro), Rubini 7 (Caringella sv), Valerio 5; De Santis 5,5, Fumarola 5,5, Modesto 5,5; Roselli 5,5 (Stella sv), Pignatta 6, Cannone 6.

ESCLUSIVA – Vieste, parla il bomber Rocco Augelli: “Col Casarano prestazione maiuscola. Il mio infortunio? Sto tornando”

Il turno infrasettimanale consacra, come una delle protagoniste del campionato, l’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. L’ex tecnico del Manfredonia, vince il big match, contro il temibile Casarano, e si lancia all’inseguimento della capolista Gravina.

La truppa garganica sta viaggiando ad un ritmo pazzesco pur dovendo fare a meno del suo uomo più carismatico e più pericoloso in zona gol. Stiamo parlando, ovviamente, di Rocco Augelli che sta seguendo le vicende della sua squadra fermo ai box per un problema fisico ma scalpita per rientrare. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito e abbiamo parlato sia della gara giocata, e vinta, contro il Casarano che del futuro suo e della squadra.

Rocco Augelli, attaccante e trascinatore del Vieste nella prima parte di stagione prima che un problema ti relegasse ai box. Innanzitutto come stai e quando ti rivedremo sui campi?

Si in questo momento sono infortunato, ho avuto un problema muscolare e stiamo valutando con lo staff medico giorno dopo giorno. Spero di esserci già domenica col Gravina ma sarà difficile, purtroppo giocando in questo periodo ogni tre giorni ho saltato più partite di quelle che avrei dovuto saltare regolarmente. Questo è il calcio può capitare, andiamo avanti sempre con fiducia, sto tornando più motivato di prima per dare una mano ai miei compagni.

Nonostante la tua pesante assenza, i tuoi compagni hanno battuto il Casarano che è una delle corazzate del campionato. Davvero una partita fantastica. 

Oggi i miei compagni ha fatto una prestazione maiuscola, lottando su ogni pallone contro una squadra attrezzata per effettuare il salto di categoria. Stiamo facendo bene dopo un inizio un po’ altalenante, dobbiamo rimanere umili e con i piedi per terra, giocando sempre con sacrificio.

Dopo questa vittoria, gli addetti ai lavori e i tifosi si chiedono: dove può arrivare questo Vieste? Bisogna mettere nel mirino il Gravina oppure bisogna pensare, prima di tutto, a consolidare la posizione playoff?

Non abbiamo nessun obiettivo prefissato nè ad inizio campionato nè tantomeno in questo momento. Viviamo, partita dopo partita, cercando sempre di raggiungere il massimo risultato, anche perchè in un torneo così complicato come quello di quest’anno le insidie le trovi dietro l’angolo ogni domenica.

ANTONIO GENCHI 

L’U.S. Città di Fasano agguanta la qualificazione in Coppa all’ultimo secondo

Fasano trionfatore al “Vito Curlo”, ma, bisogna sottolineare, anche sprecone e forse troppo convinto delle sue forze.

Finisce 2-1 contro il Carovigno e in virtù del pareggio della sfida di andata (0-0) i biancoazzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione Pugliese.

Una partita dai diversi volti e che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, con la squadra di mister Laterza che trova il goal vittoria al min 95 con Brescia.

Primo tempo subito con il piede sull’acceleratore per i biancoazzurri che al 6’ non sfruttano una discesa di Longo sul filo del fuorigioco conclusa con il passaggio a Mastronardi (esordio stagionale dal primo minuto) che debolmente conclude verso il portiere avversario Laghezza.

Un minuto dopo è il Carovigno che crea: prima Raffaello dalla distanza, con pallone deviato in angolo, e poi sugli sviluppi del calcio da fermo Pizzolla di testa tutto solo manda la palla fuori di un soffio. Sarà questa l’unica azione pericolosa del Carovigno nella prima frazione.

Al minuto 10 è Longo che si gira in area e tenta il tiro ben bloccato dal estremo difensore rossoblu. Due minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Amodio il nuovo arrivato Gaveglia di testa non centra lo specchio della porta.

Il Fasano spinge cercando in tutti modi la rete della qualificazione.

Al 19’ Mastronardi recupera una palla diretta ormai fuori, serve Laguardia che in area si libera di Digne e calcia in porta: anche in quest’occasione Laghezza ci arriva e devia in calcio d’angolo.

34esimo minuto punizione dalla sinistra dell’area di porta battuta Amodio, Patronelli arriva di testa e insacca in rete; portando il Fasano sull’1-0.

Risultato con cui si concluderà la prima frazione.

La prima azione del primo tempo è rossoblu: la cavalcata di Russo si conclude con un tiro potente che colpisce la parte esterna della rete. Al minuto 56 è Laguardia che dopo una serie di rimpalli prova il pallonetto che supera portiere e traversa. Un minuto dopo è Longo che tutto solo dinanzi al portiere non trova il tempo giusto per calciare e si fa bloccare la palla sui piedi da Laghezza prontamente uscito. Il Fasano cerca il goal sicurezza ma non riesce a chiudere il match. L’occasione giusta è sui piedi di Chiatante al 67’ che attraversando verticalmente tutta la metà campo ospiti tarda il tiro, nell’occasione avrebbe potuto servire un suo compagno più libero di calciare.

Gli errori si pagano ed ecco che al minuto 70 il Carovigno trova il goal del pareggio con Russo che con un tiro-cross su punizione insacca la rete biancoazzurra. Goal che porta la partita sull’1-1, il che vorrebbe dire eliminazione del Fasano dalla coppa.

Il goal sembra svegliare i giocatori di mister Laterza che tentano di riacciuffare il goal qualificazione. Al minuto 73 Amodio serve bene Longo che si fa ipnotizzare nuovamente da Laghezza. Un minuto dopo ancora Fasano e ancora Laghezza che devia in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza di Amodio.

La partita così diviene nervosa. Il Fasano spinge e il Carovigno resiste e cerca di guadagnare più tempo possibile in ogni occasione.

Al minuto 85 è Russo che ne fa giustamente le spese. Il suo fallo viene sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo rimediato nella partita: espulsione e uomo in meno in attacco per il Carovigno. Gli avversari innervosiscono i padroni di casa che cercano insistentemente la rete, con l’arbitro Mongelli che non assegna un rigore per fallo su Patronelli.

5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Sull’ultimo giro di lancette Amodio serve Brescia che con un piattone piazzato sigla il goal del 2-1. Esplode la gioia sul campo e sugli spalti del “Curlo”. La zona cesarini, come contro il Galatone e il Lizzano, si trasforma in zona Fasano e questo cancella una prestazione ottima dal punto di vista del gioco, ma appena sufficiente in concretezza che poteva punire i biancoazzurri.

U.S. Città di Fasano – A.S.D. Carovigno 2-1

Reti: 34′ Patronelli (F), 70′ Russo (C), 95′ Brescia (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Gaveglia (61′ Chiatante), Telesca, Leggiero (77′ Brescia), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (64′ Pugliese), Amodio, Longo. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone (56′ Liuzzi), Evangelista, Costantino (26′ D’Agnano), Lanzillotti, Amatulli (92′ Gavin), Raffaello, Cisternino, Russo, Pizzolla. A disp.: Angelini, Carlucci, Lotti, Tina. All. Giovanni Monna

Arbitro: Mongelli di Lecce

Note: espulso all’86’ Russo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Lanzillotti (C), Cisternino (C), Raffaello (C), Pugliese (F)

Eccellenza, all’Atletico Vieste la sfida tra le seconde‏

L’Atletico Vieste si aggiudica il big match della dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese battendo per 1-0 il Casarano nello scontro diretto tra le seconde in classifica. I garganici, grazie alla prima segnatura stagionale di Gallo, si avvicinano allo scontro al vertice con la capolista Gravina da principale inseguitrice nella corsa alla vetta. Gara giocata a buon ritmo dalle due formazioni che ha visto premiata la compattezza dell’organico dei locali, impeccabili nell’arginare il tridente d’attacco Ancora – Negro – Tedesco. Proprio quest’ultimo, capocannoniere del campionato con la media di quasi un gol a partita, è stato il grande assente in campo, annullato dalla marcatura di Sollitto e Camasta. Dalla parte opposta del campo, Triggiani, Stoppiello e Gallo hanno fatto trascorrere un brutto pomeriggio a capitan Rosciglione e compagni.

Partivano bene i salentini che dopo appena 4 minuti cercavano la via del gol con un bel tiro di Negro da posizione defilata, a cui si opponeva con un ottimo riflesso il portiere viestano Innangi. Al 18mo il gol che decideva la partita: Stoppiello in acrobazia salvava da sicuro fallo laterale e serviva Triggiani che resisteva a Rosciglione e si lanciava verso la linea di fondo da dove appoggiava rasoterra per l’accorrente Gallo il cui piattone mandava la palla alle spalle di Mirko Casalino. E’ la prima segnatura stagionale del giovane calciatore viestano, tornato nel suo paese di nascita dopo aver percorso la trafila delle giovanili nel Torino.

Il gol dei locali e l’assetto tattico voluto da Franco Cinque lasciavano poco spazio agli ospiti che tornavano a farsi pericolosi solo a metà ripresa quando Tedesco faceva da sponda per l’accorrente Ancora il cui diagonale usciva di poco fuori. Ma la pressione dei salentini lasciava qualche spazio di troppo ai garganici che pungevano con dei tiri dalla distanza: ci provavano Giannuzzi, Milella (subentrato a Stoppiello al quarto d’ora della ripresa) e Colella mandando sempre alto.

Col passare dei minuti gli ospiti aumentavano la pressione: mister Oliva rinunciava ad un difensore centrale (Achille Casalino) per un centrocampista offensivo (Vicentin) nel tentativo di aumentare il peso in attacco, ma si esponeva a pericolose e fulminee ripartenze: in una di queste, quasi al novantesimo, Salvestroni atterrava appena fuori dall’area Giannuzzi lanciato verso la porta, costringendo il sig. Quattrociocchi di Latina a mostrargli il cartellino rosso. La punizione veniva calciata da Colella un filo sopra la traversa.

Il triplice fischio dava il via ai festeggiamenti in casa viestana e ad un duro confronto a bordo campo tra una trentina di tifosi giunti da Casarano e la squadra salentina (mister Oliva compreso).

L’Atletico Vieste si sta dimostrando squadra solida e concreta, come confermano i risultati finora giunti dal temibile trittico di incontri che il calendario ha proposto nel giro di 7 giorni: il successo di domenica scorsa a Locorotondo contro la Sudest e quello odierno in casa col Casarano permettono agli uomini di Franco Cinque di approcciare con entusiasmo alla sfida con la capolista Gravina che si giocherà tra tre giorni nella Murgia.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Casarano Calcio 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Gallo (33st Masanotti), Silvestri (22st Kouame), Stoppiello (14st Milella), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Santoro, Pafundi, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Casarano Calcio: Casalino M., Luperto, Mazzeo, Salvestroni, Rosciglione, Casalino A. (35st Vicentin), Savino (17st Procida), Zaminga, Ancora, Negro, Tedesco. A disposizione Foiera, Manisi, Colluto, Puglia, Solidoro. Allenatore Mimmo Oliva

Arbitro Augusto Quattrociocchi della sezione di Latina, assistenti Emanuele Fumarulo di Barletta e Mauro Antonio De Paola di Molfetta

Rete al 18pt di Gallo (AV)

Ammoniti: Sollitto, Augelli P., Milella, Innangi (AV), Luperto, Zaminga, Tedesco (CC)

Espulso Salvestroni (CC) al 44mo del secondo tempo per fallo da ultimo uomo

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il Mesagne

Al “Ventura” gli azzurri ritrovano il successo superando in rimonta la compagine brindisina. Ospiti in vantaggio alla mezz’ora con Pascual, la doppietta di Albrizio nella seconda metà della ripresa vale la sesta affermazione stagionale per gli azzurri

Dopo due turni a secco di punti, l’Unione Calcio ritorna alla vittoria superando in rimonta un coriaceo Mesagne (2-1), grazie alla decisiva doppietta di Albrizio.

Ancora fuori La Rosa, a cui si aggiunge Sylla, mentre Anglani parte dalla panchina. Mister Di Corato opta quindi per la coppia di centrali Bufi e Mascoli, affiancati sulle fasce da Malerba e Papagno. Centrocampo con Riontino, Ragno e Cannone, trio d’attacco composto da Pasculli e Di Pinto, a supporto di Albrizio.

Buona la partenza degli azzurri, pericolosi già al 3’ con Cannone, il cui destro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Cinque minuti più tardi Di Pinto suggerisce Albrizio nello spazio, il numero 9 azzurro libera un diagonale che si spegne sul fondo. All’11’ arriva la prima occasione degli ospiti, pericolosi con il sinistro al volo di Membola. Nel cuore della prima frazione tocca nuovamente ad Albrizio impensierire l’estremo Muscato: cross di Malerba dalla destra e girata al volo dell’attaccante azzurro, tentativo fuori misura.

Alla mezz’ora arriva a sorpresa il vantaggio del Mesagne griffato Pascual, lesto ad approfittare di un errato rinvio di Lullo coordinandosi in una rabona al volo che termina nel sacco.

Timida la reazione dei padroni di casa, che non riescono a rimediare allo svantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa subito in campo Gabriele Monopoli e Ferrante in luogo di Malerba e Riontino. Proprio Ferrante si rende protagonista della prima azione pericolosa quando, servito in area piccola da Albrizio, viene anticipato dall’estremo ospite che gli impedisce la correzione sotto la misura. Gli azzurri spingono alla ricerca del pari ed al 12’ Bufi con caparbietà si porta in area dove scarica per Pasculli che serve una palla con il contagiri a Di Pinto, ma l’incornata del numero undici azzurro trova pronto Muscato.

Dopo vari tentativi i biscegliesi pervengono al pareggio al 21’ con Pasculli lesto a suggerire dalla destra centralmente per Albrizio, bravo ad incunearsi tra le maglie avversarie castigando di prima

intenzione Muscato. Passano 9’ e Ferrante ha la chance di mettere la freccia finalizzando al meglio un calcio franco di Pasculli, il suo colpo di tesa, però, lambisce la traversa.

Al 37’ Morleo mette i brividi agli azzurri provando un esterno destro da posizione defilata destinato all’incrocio del palo più lontano, provvidenzialmente deviato da Lullo.

Sul capovolgimento di fronte l’Unione Calcio trova il vantaggio: incursione sulla sinistra di Ferrante che controlla e serve sul movimento Albrizio, l’attaccante terlizzese insacca per il definitivo 2-1 (terza marcatura stagionale per l’ariete classe ’94).

Finale di gara tirato ma dopo i 5’ di recupero gli azzurri possono esultare per i tre fondamentali punti incamerati che li proiettano a quota 20 in graduatoria, confermando il sesto posto in coabitazione con la Molfetta Sportiva. Domenica prossima probante impegno in casa della Sudest Locorotondo, reduce dal pari esterno sul campo del Novoli (1-1).

Unione Calcio – Mesagne 2-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno, Malerba (1’ st G. Monopoli), Mascoli, Cannone, Riontino (1’ st Ferrante), Albrizio (47’ st Angalni), Pasculli, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Acquaviva, Binetti. All. Di Corato.

Mesagne: Muscato, Camisa, Morelo, Denisi (13’ st Zanzariello), Angelé (45’ st Mummolo), Boualam, Del Prete, Allegrini, Pascual, Greco, Membola (31’ st Sbano). A disp: De Carlo, Morelli, Perlangeli, Di Cesaria. All. Ribezzi.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Tomasi (Taranto), Tramis (Lecce)

Marcatori: 30’ pt Pascual, 21’ st e 38’ st Albrizio

Ammoniti: Malerba, Riontino, Ragno, Albrizio, Morleo, Angelé, Pascual

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

U.S. Città di Fasano in campo per la sfida di Coppa Italia

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato oggi pomeriggio (19 novembre) al “Vito Curlo” per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Asd Carovigno.

La sfida di andata, giocata lo scorso 5 novembre, terminò con il risultato di 0-0. I biancoazzurri dovranno, dunque, vincere con qualsiasi risultato per poter accedere al turno successivo di Coppa.
Terza sfida in questa stagione tra i due club. Le due sfide precedenti, entrambe giocato al “Comunale” di Carovigno, tra campionato e coppa, si sono concluse con due pareggi.
Coppa Italia tra gli obiettivi prefissati sin dall’inizio della stagione da parte dei biancoazzurri  di mister Laterza, con quest’ultimo che per la partita di domani dovrà valutare le condizioni di Speciale e del capitano Massimo Ancona: il primo già in tribuna nella partita di domenica scorsa sul campo dell’Ostuni a causa di un infortunio e Ancona che, proprio durante l’ultima sfida di campionato, ha rimediato una infortunio al piede.
Nella giornata di oggi la Corte sportiva d’Appello, inoltre, ha parzialmente accolto il reclamo presentato dalla società biancoazzurra, relativo alle sanzioni subite dopo la gara con il Galatina del 25 ottobre scorso, riducendo da 500 a 300 euro l’ammenda a carico della società biancazzurra.
Calcio d’inizio alle 14:30.

Il Fasano ritorna alla vittoria ed a sorridere

Il Fasano è tornato alla vittoria nel derby contro l’Ostuni. Un successo che ha proiettato la formazione di Laterza al terzo posto, alle spalle di Avetrana e Galatina. E lo stesso tecnico biancazzurro può tornare a sorridere: “Era importante vincere dopo cinque turni e lo abbiamo fatto. Il risultato positivo ci serviva per ritrovare la giusta tranquillità. Non è stata una grande partita, però dovevamo cogliere i tre punti. Abbiamo incontrato un Ostuni che si è battuto bene, quadrato, che corre, e ha trovato i giusti equilibri. Del resto l’Ostuni ha mostrato con Galatina, Avetrana e contro di noi che possono lottare per la salvezza”.

Sul momento vissuto dai suoi, Laterza ammette una lieve flessione del gruppo. Che ora, si augura, ha ripreso la strada giusta: “Ultimamente avevamo perso un po’ di lucidità. Comunque, pur non disputando buone partite non avevamo preso gol. Adesso, mi auguro di tornare a giocare al ritmo nostro. Il successo colto contro l’Ostuni ci può dare una mano”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio in semifinale di Coppa Italia. Intanto giovedì torna il campionato con la sfida al Mesagne

Nel pomeriggio il sorteggio effettuato presso la Figc di Puglia ha sorriso alla squadra biscegliese a spese di Bitonto e Vieste. Avversario sarà il Gravina, con gara d’andata in trasferta il 26 novembre.

Di Pinto e soci sono concentrati, però, sul delicato impegnato di giovedì al “Ventura”.

Sorteggio fortunato per l’Unione Calcio, promossa quale quarta semifinalista della Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale). Dall’urna del Comitato Regionale della Figc, infatti, è stato estratto il nome della compagine biscegliese: il ricorso al sorteggio si era reso necessario poiché le tre partite del triangolare del secondo turno (in cui erano inserite anche Vieste e Bitonto) erano tutte terminate col punteggio di 1-1. La fortuna ha baciato la società azzurra – presente a Bari al momento dell’estrazione il presidente Enzo Pedone – a discapito dei garganici e dei neroverdi.

Un traguardo prestigioso per la matricola azzurra, la cui prossima avversaria sarà il Gravina, attuale capolista in campionato: la sfida d’andata è in calendario giovedì 26 novembre sul sintetico del “Vicino” di Gravina, mentre il ritorno si disputerà giovedì 10 dicembre al “Ventura”.

Un ulteriore appuntamento con la storia per la società biscegliese, che vede così intensificarsi il già fitto calendario di impegni ufficiali. Dopo le due sconfitte consecutive in campionato, gli azzurri torneranno in campo giovedì 19 novembre al “Ventura” dove ospiteranno il Mesagne nel match del 12esimo turno d’andata di Eccellenza (fischio d’inizio ore 14,30).

Obiettivo riscatto per Di Pinto e compagni al cospetto di una compagine reduce da tre stop di fila, sconfitta nell’ultimo match dal Team Altamura (2-3). “Dobbiamo ottenere a tutti i costi il risultato pieno – rimarca il direttore generale Leonardo Pedone – . La classifica è corta, siamo ad un punto dalla zona playoff con un vantaggio di tre lunghezze sulla zona playout. Domenica scorsa, a Molfetta, abbiamo fatto la gara ma siamo stati puniti da due ripartenze, ben finalizzate dagli avversari. A ciò si aggiungono le parate dell’estremo di casa, senza dimenticare le due reti annullate a nostro discapito. La considerazione che mi incupisce maggiormente è quella di aver perso per la prima volta con due gol di scarto. Potremmo appellarci alla giustificazione dell’assenza della coppia titolare di difensori centrali (La Rosa e Anglani, nda), ma non dobbiamo ridurci a questo. Sono convinto che la squadra saprà reagire avvertendo l’importanza di una gara che

inaugurerà un periodo intenso per noi, dato che nei tre turni successivi affronteremo Locorotondo, Casarano e Gravina”.

L’incontro tra Unione Calcio e Mesagne sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Carlo Alberto Tomasi (Taranto) e Giacomo Tramis (Lecce).

Buone le possibilità di rivedere in campo Antonio Anglani, rientrato a pieno regime già da un paio di settimane dopo l’infortunio al gomito.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, la FBC prepara la trasferta di Bitonto

Giovedì torna il campionato. Gara dei gravinesi alle 19.00

L’Eccellenza pugliese non ammette soste. Giovedì 19 novembre è infatti previsto il turno infrasettimanale del massimo campionato dilettantistico regionale, dodicesima giornata del torneo.

La FBC Gravina sarà di scena a Bitonto. Umori opposti nelle due compagini con la capolista gialloblù che veleggia sempre più in testa alla generale dopo l’ennesimo trionfo (quello in casa contro l’Hellas Taranto di domenica scorsa) e il Bitonto desideroso di riscatto dopo la debacle di Otranto (3-0) e ancorato in posizione di centro-bassa classifica.

Un match, dunque, dai tanti contenuti ma in generale una giornata sportiva con diverse gare affascinanti, prima fra tutte lo scontro in terra garganica tra Vieste e Casarano, entrambe al secondo posto e distanziate a quattro lunghezze dal Gravina.

Il match Bitonto – FBC Gravina si disputerà alle ore 19.00 presso l’impianto della città dell’hinterland barese, mentre le altre gare di campionato restano fissate alle canoniche 14.30.

I ticket d’ingresso ammontano a € 5,00 per gli adulti, mentre l’accesso allo stadio è gratuito per donne e bambini.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

C.Italia Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie in semifinale. Il sorteggio elimina Bitonto e Vieste

Si è svolto, nella sede di Bari, il sorteggio per capire chi tra Unione Calcio Bisceglie, Vieste e Bitonto dovesse approdare alle semifinali della Coppa Italia di categoria.

Tra le tre contendenti, alla fine, l’ha spuntata la formazione allenata da Mimmo Di Corato che, ora, affronterà il Gravina per accedere alle finali. Finisce qua, invece, la manifestazione per gli uomini di Cinque e Modesto. 

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, Di Rito e Logrieco firmano il primo successo in trasferta‏

La squadra altamurana riesce finalmente a sfatare il tabù trasferta
Sembra aver fatto bene al Team Altamura il pareggio colto domenica scorsa contro la prima della classe, il Gravina. La squadra biancorossa, alla terza trasferta consecutiva in terra salentina, è finalmente riuscita a sfatare il tabù trasferta, imponendosi a Mesagne con il risultato finale di 2 a 3. Quella della vittoria non è l’unica buona notizia per la squadra altamurana perché si è finalmente sbloccato Di Rito, autore di una doppietta, mentre il gol decisivo è stato messo a segno da Logrieco.
Che sarebbe stata una trasferta diversa dalle ultime, lo si capisce sin dai primi minuti con il Team Altamura che si spinge subito in avanti alla ricerca del vantaggio che prontamente arriva al 14′ sull’asse MoscelliDi Rito con cross del primo per il colpo di testa del secondo. Il Team sembra poter controllare agevolmente ma al 37′ Dascalu la combina grossa: il portiere, pensando che il gioco fosse fermo, di fatto regala palla a Greco che, quasi incredulo, ringrazia e deposita la palla in rete. A nulla servono le proteste di Moscelli & Co.
Il Team Altamura non ci sta e, anche nella ripresa, parte a mille e, infatti, dopo otto minuti di gioco, Di Rito riporta avanti i suoi: ancora decisivo l’assist di Moscelli che consente all’attaccante argentino di firmare la personale doppietta, questa volta con un tocco di piede da distanza ravvicinata. La gioia degli ospiti dura appena due minuti perché Boulam ristabilisce la parità con un colpo di testa imparabile per Dascalu. La squadra altamurana, comunque, non demorde e al 25′ si porta in avanti per la terza volta: Morleo commette un fallo abbastanza ingenuo in area su Amato, in proiezione offensiva, decretando il penalty a favore degli ospiti. Sul dischetto si presenta Logrieco che non sbaglia. I brindisini hanno ancora una ventina di minuti per impattare il risultato, ma non trovano la forza per scardinare la difesa biancorossa.
La vittoria non permette al Team Altamura di scalare la classifica, ma le permette di scacciare alcuni dei dubbi che si erano insinuati all’interno della squadra, incapace, fino a ieri, di imporsi in trasferta.
Comunque, tempo per dormire sugli allori non ce n’è perché giovedì si gioca un turno infrasettimanale: al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Per la squadra allenata da Angelo Columbo potrebbe essere una ghiotta occasione per accorciare le distanze dalle squadre che la precedono, impegnate negli scontri diretti.

MESAGNE – TEAM ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (34′ st Morelli), Angelè Boulam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (17′ st Membola), Pascual (17′ st Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disposizione: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Matteo. All. Ribezzi.
TEAM ALTAMURA
: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni, (42′ st Natale), Logrieco, Di Rito (47′ st Ghita), Lacarra (1′ st Stavila), Moscelli. A dispizione: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO
: Tomasi di Lecce, coadiuvato da Maci e Cleopazzo di Lecce.
RETI
: 14′ pt Di Rito (TA), 37′ pt Greco Gianluca (M); 8′ st Di Rito (TA), 10′ st Boulam(M), 25′ st Logrieco (TA, rig.).
AMMONITI
: Allegrini, Angelè Boulam, Zanzariello (M); Logrieco, Moscelli (TA).

Domenico Olivieri

www.altamurasport.it

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della undicesima giornata

L’undicesima giornata di Eccellenza è finita e noi abbiamo analizzato chi supera brillantemente la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – La squadra di Pizzulli più forte di ogni problematica. Sguera e compagni volano sul campo, nonostante i problemi societari che stanno portando nubi nere sulla città biancorossa. Il 3-0 di Castellaneta sblocca tutti gli attaccanti a disposizione del tecnico barlettano e proietta i biancorossi in zona playoff per la prima volta in stagione.

OTRANTO – Seconda affermazione di fila per l’Otranto. Gli uomini di Salvadore, dopo il blitz di Bisceglie, affonda 3-0 il sempre ostico Bitonto e si allontana dalla zona rossa della classifica.

MOLFETTA – Ottima affermazione nel derby, tutto adriatico, con l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza vince e convince ed ora i playoff tornano un obiettivo possibile.

BOCCIATI

LEVERANO – Sconfitta davvero pesante quella nel derby. Aldilà del campanilismo, la squadra di Schito perde uno scontro salvezza che andava vinto. Il Novoli sbanca Leverano e affonda, ancora di più, i bianconeri.

UC BISCEGLIE – Altro passo falso della truppa di Mimmo Di Corato, che dopo Otranto, perde anche a Molfetta. Una sconfitta che, in parte, rallenta la marcia e annulla quanto di buono fatto con la serie impressionante di vittorie consecutive.

ANTONIO GENCHI