Unione Calcio a caccia del primo blitz in campionato contro l’Apricena

La squadra di mister Di Corato è attesa dalla trasferta in terra foggiana al cospetto della Madre Pietra. Modificata la sede dell’incontro: si giocherà al “Ricciardelli” di San Severo.

Vigilia di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che domani scenderà in campo per sfidarela Madre PietraApricena nel match valevole per la seconda giornata (fischio d’inizio ore 15.30).
La novità dell’ultima ora riguarda la sede dell’incontro. Per via dell’indisponibilità del “Garibaldi” di Apricena, infatti, le due formazioni si sfideranno al “Ricciardelli” di San Severo. I ragazzi di mister Di Corato giungono all’impegno dopo aver centrato la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia ai danni del Corato nel match di giovedì in campo avverso deciso dalla marcatura di Amedeo Di Pinto.
Risultato sfavorevole, invece, per l’Apricena, il cui cammino nella competizione si è interrotto per via del ko rimediato a Monte Sant’Angelo.
La formazione foggiana guidata dal tecnico Pompilio è una new entry nel torneo di Promozione. Nella stagione passata, infatti, i gialloblu hanno disputato il campionato di Prima Categoria con la denominazione di Vicarius, aggiudicandosi i playoff. In estate il ripescaggio nella serie regionale cadetta e la decisione di affrontare la nuova avventura con la denominazione di Madre Pietra Apricena.
Gli  avversari dell’Unione Calcio hanno esordito in campionato a Terlizzi, dove hanno affrontato il Barium (ex Real Modugno) rimediando un buon pari per 1-1.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. Dirigerà l’incontro il signor Palumbo di Bari, coadiuvati dagli assistenti Colecchia e Colavito, appartenenti alla medesima sezione.

Valentina Sinigaglia 

Sudest: Al viale olimpia, debutto di fuoco col Mola

locandina evento

Dopo il k.o. rimediato al debutto contro la corazzata Francavilla, senza però disdegnare una buona tenuta di gioco (traversa di Fumarola e pressing asfissiante soprattutto nel primo tempo),la Sudest Locorotondoè chiamata all’immediato riscatto nel nuovo debutto al Viale Olimpia. In Coppa Italia, i blaugrana scivolarono contro l’Hellas Taranto per 2-0. Ragion per cui la posta in palio di domenica 21 settembre assume contorni fondamentali per imprimere il giusto passo nelle gare casalinghe. L’avversario di turno, l’Atletico Mola di mister Fumai, è organico esperto che ha lavorato sotto traccia creando ambizioni di vertice (Anglani, Anaclerio, Salvadore gli ultimi tasselli di qualità). La compagine di mister Roberto D’Ermilio acquisisce, gara dopo gara, personalità, carattere e grinta: elementi che lasciano preannunciare la nascita di un gruppo che potrà dar filo da torcere a tutti.

MIGNONE E ROTOLO DISPONIBILI – Roberto D’Ermilio potrà contare sui rientri in difesa di Mignone e Rotolo. L’ex Monopoli, però, potrà agire nel rombo di centrocampo insieme a Fumarola, Lenti e Faliero. In dubbio Donatelli alle prese con fastidi muscolari. Nel reparto difensivo agirà la coppia collaudata Blonda-Tamborrino.

FUMAI E LORUSSO APPIEDATI DAL GIUDICE SPORTIVO- Muzio Fumai dovrà ridisegnare l’assetto difensivo davanti a Petruzzelli. Con le assenze di Lorusso e Fumai, spetterà ad Anglani guidare l’intero reparto. A centrocampo agirà capitan Schirone insieme a Salvadore, Tenzone e De Santis. In dubbio Serri, in avanti spazio a Ventura e Anaclerio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e De Palma di Molfetta.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

 

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Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Corato fuori dalla Coppa Italia

Come con il Monte, come all’andata, una leggerezza permette ad Amedeo Di Pinto di realizzare la rete che estromette il Corato dalla Coppa e fa andare avanti l’Unione Calcio dei Pedone. A differenza, però, delle due partite precedenti la squadra di Leonino gioca meno e per meno tempo. Del pokerissimo d’acquisti siedono in panchina solo Cifaratti (subentrerà nel secondo tempo ndr) e Zagaria. Per i biscegliesi partono dalla panca Costa e Lannunziata.

L’Unione sa che per passare serve solo la vittoria e allora prova a spingere nella prima mezz’ora nonostante, in avvio, Terrone insidi Delfino con un ottimo calcio di punizione. Come col Monte il centrocampo neroverde soffre un po’, lì dove il Bisceglie ha piazzato l’ex prof Nico De Santis e dove Sylla e Pensa sono ancora al lavoro per integrarsi al meglio. Amoroso e De Santis ciccano il bersaglio grosso. Lo centra invece Amedeo Di Pinto che sfrutta una rimessa regalata dai padroni di casa, punta la porta e batte Camerino per quello che, alla fine, sarà il gol qualificazione.

Nella ripresa il Corato cresce lentamente. L’ingresso in campo di Rutigliani da maggior respiro e ordine alla manovra. Al 16’ Landini riceva palla da Sylla e calcia di poco fuori facendo sussultare il pubblico neroverde. Vanno vicino al gol anche Cafagna del Bisceglie (palo esterno) e Difrancesco (fuori). Si fa male alla schiena Savio Losito ma nulla di grave, tornerà già a Palo domenica. In chiusura di partita Terrone manca il tiro vincente incornando sull’esterno della rete. Termina 1 a 0 una partita poco brillante. Leonino dovrà lavorare ancora per settare i giusti meccanismi anche con i nuovi elementi a disposizione.

CORATO: Camerino, Daluiso (13’ st Rutigliani), Leuci, Sylla, Losito (38’ st Noviello), Cannillo, Saragaglia (36’ st Cifaratti), Pensa, Difrancesco, Terrone, Landini. Allenatore Mimmo Leonino

UC BISCEGLE: Delfino, Bufi (24’ pt Costa), Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (26’ st Pasculli),Di Pinto (38’ st Ant. Monopoli). Allenatore Mimmo Di Corato.

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
RETE: 39’ pt Di Pinto

Francesco De Marinis

Omnia Bitonto, sabato in Coppa Puglia l’esordio stagionale

A Terlizzi sfida al Città dei fiori. Reso noto anche il calendario del campionato di Prima Categoria

Si avvicina l’esordio in gare ufficiali per l’Omnia Bitonto.

Sabato pomeriggio alle 18 la formazione allenata da mister Nicola Quarto scenderà in campo al comunale di Terlizzi per l’andata del 1° turno eliminatorio di Coppa Puglia contro il Città dei fiori Terlizzi, compagine di Seconda Categoria. Return match in programma giovedì 2 ottobre.

Per gli omniani, dunque, è giunta l’ora di assaporare finalmente il calcio vero, dopo le numerose amichevoli estivi giocate durante la preparazione. Anche perché dopo una settimana appena sarà già tempo di fare l’esordio in campionato. Domenica 28 settembre gli omniani scenderanno in campo, per la prima giornata del campionato di Prima Categoria – girone A, in quel di Foggia contro i padroni di casa dello Sporting Daunia.

Per la prima partita in campionato da disputare tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” bisognerà aspettare la seconda giornata, quando a Bitonto arriverà l’Audace Cerignola, tra le squadre più accreditate del torneo. Si giocherà alle 11, orario stabilito dalla società biancoblu per i match casalinghi per tutta la stagione.

Con un campionato a 17sqaudre, l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposto alla 7^ giornata (9 novembre e 15 marzo 2015). Si chiuderà la stagione a San Marco in Lamis, domenica 31 maggio 2015, controla Polisportiva Sammarco.

Intanto, a pochissimo dalla chiusura del calciomercato, in casa Omnia Bitonto ecco giungere gli ultimi due colpi di mercato: si tratta di Antonio Di Bari, centrocampista ex Real Modugno e Giovinazzo, e Massimo Giangaspero, bomber di razza ex Conversano. Due giocatori di grossa caratura che giungono a Bitonto con il loro enorme bagaglio d’esperienza e per dare una grosse mano alla squadra biancoblu, davvero desiderosa di fare un campionato di primissimo livello, tra le zone nobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Atletico Corato – Unione Calcio 0-1
Di Pinto regala il passaggio del turno agli azzurri

Di Pinto

Al “Comunale” di Corato gli azzurri s’impongono di misura, guadagnando il passaggio al turno successivo della Coppa Italia di Promozione. Decisiva la marcatura di Di Pinto al 39’.

Missione compiuta per l’Unione Calcio Bisceglie, che centra il passaggio al turno successivo della Coppa Italia di Promozione, superando per 1-0 i neroverdi del Corato.
L’undici iniziale dell’Unione Calcio vede tra i pali Delfino, mentre il reparto difensivo è composto da Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi. A centrocampo esordio dal primo minuto per Angelo Monopoli, affiancato da De Santis e D’Angelo. In avanti spazio ad Amoroso, Di Pierro e Di Pinto.
Il risultato dell’andata costringe i biscegliesi a cercare la vittoria, ma il primo tentativo offensivo è griffato Corato: punizione insidiosa di Terrone, Delfino alza sulla traversa.
Gli azzurri prendono le misure ai coratini e ci provano al quarto d’ora con Amoroso, la cui conclusione termina oltre la linea di fondo.
I padroni di casa puntano sulle ripartenze, l’Unione Calcio prova a raggirare il muro difensivo eretto dai coratini. Al 26’ occasione per capitan Di Pinto che, servito da De Santis, non inquadra la porta per un’inezia.
La seconda volta, però, l’ex Bisceglie non sbaglia: al 39’ buona azione corale degli azzurri, Di Pinto riceve e protegge palla, puntando l’estremo Camerino e piazzando nel sacco.
Nella seconda frazione di gioco, i coratini divorano la chance dell’ 1-1 con Landini al 16’; sei giri di lancette più tardi, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di De Santis, il tentativo di testa dell’azzurro Cafagna si stampa sul palo esterno.
Nei minuti finali il Corato si spinge alla ricerca del gol qualificazione, mettendo i brividi agli azzurri al 49’ con un colpo di testa firmato Terrone, fuori misura.
Lo 0-1 qualifica, quindi, gli azzurri che scenderanno nuovamente in campo domenica per il secondo impegno di campionato contro i foggiani del Madre Pietra Apricena.

Atletico Corato: Camerino, Daluiso (13’ st Rutigliani), Leuci, Sylla, Losito (38’ st Noviello), Cannito, Saragaglia (36’ st Cifaratti), Pensa, Di Francesco, Terrone, Landini. All. Leonino. A disp: Di Vincenzo, Zagaria, Bellanza, Spiridione.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (24’ pt Costa), Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (26’ st Pasculli),Di Pinto (38’ st Ant. Monopoli). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, Lannunziata.

Marcatori: 39’ pt Di Pinto.
Ammoniti: Ciardi, Cafagna, Ang. Monopoli, Papagno, Losito, Di Francesco.

Valentina Sinigaglia

Corato – Unione Calcio

Vieste ricomincia come aveva lasciato

stemma Atletico ViesteAncora il bomber viestano, Rocco Augelli, protagonista dopo il titolo cannonieri della scorsa stagione. Ora la continuità.

L’inizio non è stato del tutto entusiasmante, in superiorità numerica per quasi un’ora, frutto dell’espulsione del portiere del Castellaneta, il Vieste non è andato oltre un semplice 1-0 contro la squadra jonica. Il gol, peraltro, arrivato ad opera del bomber Rocco Augelli, è giunto soltanto su calcio piazzato magistralmente battuto dallo stesso attaccante, che ricomincia così come aveva lasciato lo scorso anno. Con il gol. Una rete di pregevole fattura che lascia intendere i propositi bellicosi della squadra garganica anche in questo campionato di Eccellenza, dopo la grossa sorpresa della scorsa stagione. Vieste c’è e senza alcune di quelle squadre blasonate della scorsa stagione che sono volate in D, vedi Fidelis Andria e Gallipoli, si potrà davvero pensare di essere tra i protagonisti assoluti. Il tecnico Massimo Olivieri ha dato dimostrazione, semmai ce ne fosse stato bisogno, di poter dire la propria anche in una categoria importante e Vieste sente di poter essere protagonista nel massimo campionato regionale, nonostante la presenza di squadre forti, almeno sulla carta, ai nastri di partenza.

Ma gente come gli Augelli, Colella, Silvestri, Sollitto ormai sono ben collaudati e il fatto di giocare insieme da abbastanza tempo gli permetterà di essere affiatati quanto basta; Salerno poi, dopo i 6 mesi dello scorso anno in cui ha fatto un vero e proprio exploit, punta all’esplosione definitiva in questa categoria, magari contendendo il titolo cannonieri proprio al compagno di squadra Augelli (con due bomber di razza del genere non si può che ben sperare); infine con i nuovi innesti la squadra dovrebbe fare il giusto salto di qualità.

Fabio Lattuchella

Novoli: Tempi record per ultimare i lavori al “Cezzi”.

Giovedì i lavori di sistemazione per l’omologazione “Toto Cezzi” dovrebbero terminare, venerdì il sopralluogo con esito positivo degli ispettori Figc e domenica il Novoli potrebbe esordire tra le mura amiche con il Francavilla. E’ questo, almeno, quello che sperano gli uomini del tecnico Simone Schipa. Il direttore sportivo Luca Spagnolo, però, sa che occorrono tempi record per ultimare i lavori: “La ditta che sta svolgendo i lavori di sistemazione allo stadio sta stringendo i tempi per terminarli entro giovedì. Se ci riuscirà, allora è molto probabile che si faccia in tempo ad ottenere il nulla osta necessario per affrontare la Virtus Francavilla sul nostro terreno, il che per noi sarebbe importantissimo”. Se così non fosse, il match si disputerà al “Guido Vantaggiato” di Copertino.

I rossoblu sono reduci dallo 0-0 di Bitonto: “Pur soffrendo, com’era prevedibile che accadesse dopo l’espulsione del centravanti Emanuele Alessandrì, abbiamo retto bene, presentandoci anche quattro-cinque volte in maniera pericolosa dalle parti del portiere avversario. Sul finire della contesa, poi, abbiamo creato una doppia occasione clamorosa. Ora attendiamo la visita della corazzata Francavilla, ma lo facciamo con il fermo proposito di dare battaglia. Solo lottando gagliardamente possiamo sperare di colmare il gap tecnico – conclude Spagnolo – che ci separa dal team giudato da Antonio Calabro”.

Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio, Di Corato: “Teniamo alla Coppa, vittoria unico risultato”

Mimmo Di Corato

La compagine biscegliese si appresta a scendere in campo per il ritorno del turno eliminatorio di Coppa Italia. Il tecnico azzurro Mimmo Di Corato fa il punto della situazione: “Stiamo lavorando per ambientarci al meglio nella categoria -dice – . A Corato saremo costretti ad un solo tipo di gara”

Dopo l’esordio vincente in campionato, l’Unione Calcio si prepara a ritornare in campo giovedì 18 settembre in quel di Corato, attesa dal ritorno del turno eliminatorio di Coppa Italia di Promozione.

Intanto il tecnico azzurro Mimmo Di Corato ritorna sull’affermazione contro la Fortis Altamura mettendo in risalto gli aspetti salienti della gara. “È stata una vittoria sofferta soprattutto dal punto di vista psicologico – spiega l’allenatore di Orta Nova -. La rimonta subita nella sfida di Coppa Italia aveva lasciato qualche strascico tra i ragazzi, tanto che nei minuti iniziali la squadra è apparsa abbastanza contratta. Il vantaggio degli ospiti ci ha ulteriormente innervositi, i ragazzi si sono sbloccati solo dopo il pari di De Santis andando vicini al raddoppio in molte occasioni. Le due gare che abbiamo disputato finora – continua il tecnico – dimostrano chiaramente le caratteristiche del campionato di Promozione, un torneo duro nel corso del quale incontreremo avversarie che ci affronteranno con grande cattiveria agonistica. Dovremo imparare a battagliare allo stesso modo, calandoci appieno nella categoria e facendo valere il nostro bagaglio tecnico. Su quest’ultimo punto siamo penalizzati dal terreno in terra battuta del “Di Liddo”, ma dovremo fare in modo che questa peculiarità diventi un problema per chi ci renderà visita “.

Il prossimo ostacolo degli azzurri, come detto, sarà il Corato. Il 3-3 casalingo rimediato nel match d’andata costringe i biscegliesi a cercare la vittoria sul manto erboso del “Comunale” di via Gravina (fischio d’inizio ore 15.30). “L’aspetto positivo della gara sarà proprio questo – spiega Di Corato – . Abbiamo a disposizione un solo risultato e la squadra scenderà in campo con tale consapevolezza. Ci teniamo molto a questa competizione, perciò daremo il massimo per andare avanti”.

L’incontro sarà diretto da una terna tarantina, composta dall’arbitro De Vincentis e dagli assistenti Talucci e Chirico.

Valentina Sinigaglia

Marcatori Eccellenza: Tutti per uno alla prima giornata

Prime reti dell’anno in Eccellenza. Poche, a dire il vero, le marcature in un esordio povero di reti segnate (9). Riprende da dove aveva cominciato l’ex capocannoniere del torneo Rocco Augelli del Vieste, che accompagna le altre marcature singole. Nessuna doppietta, quindi, al primo turno.

 

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 1° GIORNATA

  1. R. Augelli (ATL. VIESTE), Dentamaro, Cesareo, Sallustio (L. MOLFETTA), De Razza, Caporale (NARDO’), Radicchio (SP. ALTAMURA), Manzari (V.TRANI), M. Bartoli (V. FRANCAVILLA)

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura – Casarano 1-0
La sintesi della gara

Inizia con i tre punti il cammino in Eccellenza dello Sporting Altamura dimister Gennaro  Di Maio, i ragazzi biancorossi partono subito bene con una ottima prestazione al cospetto del blasonato Casarano, esordendo con vittoria fra le mura amiche del D’Angelo davanti ad un folto pubblico. Le immagini della gara a cura dei padroni di casa.

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Bitonto – Novoli 0-0
Mister Fino: “Siamo stati poco cinici in attacco”

Definire il bicchiere neroverde dopo lo scialbo 0 – 0 tra US Bitonto e Novoli, prima giornata del campionato di Eccellenza, non é cosa semplice. Da un lato può essere mezzo vuoto, perché quando pareggi a domicilio contro una squadra in 10 per oltre un’ora, devi mangiarti le mani e recriminare. Se però quella stessa compagine rischia di vincere a fine partita, guardi il bicchiere mezzo pieno.

In attesa che qualcuno sciolga il dubbio, il Bitonto continua a essere un punto interrogativo. Abbastanza grande. Con una condizione fisica tutt’altro che buona, una manovra poco fluida e lenta, attacco spuntato, identità di squadra ancora ben da definire, personalità da Eccellenza ancora da trovare. Insomma, per mister Onofrio Fino e per il suo staff c’è molto da lavorare.

Per la prima di Campionato, l’ex allenatore di Libertas, Mola e Andria passa al 4 – 3 – 2 – 1. C’è l’esordio (positivo) di Alessandro Di Gioia, classe ’96, tra i pali; Capriati, Montrone (conferma più che ottima), Bonasia, Vittorio in difesa; Piperis, Caringella (Antonio, classe ’95, bel giovane davvero), Martellotta; Modesto, Roselli; Terrone.

L’approccio al match dei padroni di casa è positivo, perché nei primi 3′ si rendono due volte pericolosi con Modesto e Terrone. Il Novoli, però, non è arrivato al “Città degli Ulivi” per essere vittima sacrificale, e lo fa vedere al 5′ con un tentativo velleitario di Alessandrì e al 16′ con la traversa scheggiata su punizione da Scarcella. Dopo i primi 20′, i ritmi si abbassano notevolmente. È il Bitonto che prova a fare la partita, ma è lento e prevedibile, gli esterni non spingono come dovrebbero, sbaglia parecchio in fase di palleggio, e Terrone combatte solingo in mezzo alla difesa ospite, dove Lopetuso giganteggia.
Alla mezz’ora l’episodio che cambia la partita: gomitata di Alessandrì a Montrone, e rosso diretto per la punta leccese. I neroverdi, però, si fanno vedere soltanto con un tiro da fuori di Caringella ben controllato da Antonica. 0 – 0 all’intervallo.
Nella ripresa, non c’è più Piperis e al suo posto entra Loseto. Il Bitonto prova a fare qualcosa in più, ma a parte qualche mischia e tiri da fuori, le occasioni latitano. Al 21′, però i neroverdi gridano alla sfortuna quando la botta dai 30 metri di Roselli si stampa sulla traversa complice anche la deviazione di Antonica. Potrebbe essere la scossa, ma in realtà Modesto e compagni si assopiscono subito, e il Novoli non deve faticare granché per tenere a bada i timidi tentativi avversari, anche se l’estremo difensore è davvero un felino a salvare prima su Terrone e poi su Loseto.
Il finale, però, è tutto di marca rossoblu e i padroni di casa rischiano di capitolare: al 42′ è Di Gioia a salvare su Caravaglio tutto solo lanciato a rete da Scarcella. Sull’angolo successivo è Caringella a salvare sulla linea un colpo di testa a botta sicura di Cocciolo.
È l’ultima occasione di una partita sicuramente non bellissima. Un 0 – 0 che regala il primo punto della stagione a entrambe le formazioni, e che certifica un Bitonto che non trova la rete da due partite e mezzo.

Onofrio Fino a fine partita non si nasconde. «Siamo stati poco cinici in attacco – afferma – e spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio. In Eccellenza ogni gara è una sofferenza e una battaglia continua. Non dimentichiamo che il nostro obiettivo è la salvezza e dobbiamo lavorare per questo.Mi è piaciuto comunque il fatto che i ragazzi si sono adattati facilmente ai vari moduli che abbiamo adottato nel corso della gara. Mercato? Mi aspetto qualche rinforzo in attacco».

Domenica c’è la trasferta a Ostuni, ieri sconfitto di misura a Trani.

Castellaneta: Lippolis, ‘A Vieste ko immeritato, la mia squadra è viva’

Walter Lippolis con Cecere

Esordio amaro solo per il risultato, visto che il Castellaneta di Walter Lippolis ha messo tanta paura al Vieste, pur giocando in dieci uomini per 60′, come lo stesso tecnico conferma per Blunote: “Il risultato non è giusto, ma sono molto contento perchè anche in inferiorità numerica ce la siamo giocata con una compagine ostica come il Vieste che dispone di uno dei migliori attacchi della categoria. Con l’uomo in meno abbiamo anche rischiato di pareggiare con un salvataggio sulla linea e una conclusione di Cecere. Si può far bene: i ragazzi sono encomiabili. Potevamo portare a casa almeno un punto, ma ci rifaremo nelle prossime gare”. Sul Vieste: “Una squadra molto tecnica che gioca in velocità. Sicuramente non si aspettavano una squadra che corresse così tanto e che lotta su tutti i palloni”. Ripresa della preparazione: “Ripartiremo con il buon umore al di là del risultato: quando si gioca bene non c’è nulla da rimproverare. Giovedì, al “De Bellis”, amichevole con la Beretti de Matera. Lavoreremo per preparare al meglio la gara interna con il Trani”. Sul campionato: “E’ un torneo difficilissimo: ci tengo a sottolineare la vittoria dell’Altamura sul forte Casarano. I due pareggi in coppa con i baresi ci danno molta fiducia: hanno dimostrato di essere una compagine di buon livello”.

Alessio Petralla – Blunote.it

Atletico Vieste – Castellaneta 1-0
Si riparte dal gol di Rocco Augelli

Rocco Augelli

Con una punizione calciata perfettamente da Rocco Augelli, l’Atletico Vieste inaugura il campionato 2014-15 portando a casa i primi tre punti dopo aver regolato, sul proprio campo, una ostica Castellaneta. Gara dai due volti: letteralmente dominata dai garganici nel primo tempo, più gestita lasciando qualche spazio agli avversari (nonostante la superiorità numerica), nella ripresa.

Tutte viestane le occasioni nel primo tempo: al 14mo Salerno serviva in area Rocco Augelli la cui conclusione veniva deviata con un piede dal giovane portiere Robertone. Colella ci provava due volte dal limite, al 18mo su appoggio di Rubino (schierato al posto dell’infortunato Quaresimale) e il secondo a concludere una mischia in area, ma in entrambi i casi mandava la sfera a sfiorare il palo.

Al 32mo giungeva l’azione che deciderà la gara, quando un calcio d’angolo mal gestito dai giocatori del Castellaneta permetteva ai viestani di avviare una rapida ripartenza con l’ivoriano Kouame Cesar assoluto protagonista: dopo aver corso a mille da un limite dell’area all’altro seminando in velocità ogni avversario, veniva atterrato dal portiere Robertone in uscita alla disperata oltre la linea dei 16 metri. Inevitabile per il sig. Vogliacco di Bari l’assegnazione del calcio di punizione dal limite e l’estrazione del cartellino rosso ai danni dell’estremo difensore ospite. Mister Lippolis rinunciava alla prima punta Abbrescia mandando tra i pali Zelletta che nulla poteva sulla punizione calciata perfettamente da Rocco Augelli, la cui perfetta traiettoria scavalcava la barriera e si insaccava accanto al primo palo. La tribuna del “Riccardo Spina” era in festa sia per il gol del capitano, capocannoniere della scorsa stagione, sia per la splendida azione di Cesar, già beniamino del pubblico viestano per la sua instancabile voglia di lottare su tutti i palloni.

La prima azione degna di nota degli ospiti giungeva al settimo della ripresa con la punizione di Colucci e la girata di testa di Cecere finita alta sopra la traversa di un inoperoso Tucci (all’esordio con la maglia del Vieste). Al 12mo Cesar conquistava l’ennesima dose di applausi quando, da terra, riusciva a recuperare palla al limite dell’area avversaria e per poi rialzarsi e tentare la battuta verso la porta mandando la sfera di poco fuori. Due minuti più tardi Rubino crossava rasoterra da destra per Rocco Augelli che da ottima posizione non riusciva a trafiggere il portiere Zelletta, bravo a sventare il pericolo intervenendo con la gamba. Al 16mo era De Carlo a cercare la via della rete da 40 metri ma la sua botta veniva bloccata da Zelletta in due tempi.

Il vantaggio conquistato e la superiorità numerica consentivano ai viestani di essere assoluti padroni del campo ma le precarie condizioni di salute di Colella e Salerno (febbricitanti), col trascorrere del tempo, riducevano la lucidità e la forza in zona d’attacco. Ne approfittavano gli avversari che alzavano il baricentro alla ricerca del gol del pari. Aveva la palla buona il temuto Cecere (domato dalla coppia Camasta-Silvestri) a seguito di un disimpegno di un compagno, ma nel calciare non centrava la porta.
L’ultimo sussulto giungeva appena oltre la mezz’ora quando Rocco Augelli cercava il bis con un’altra punizione (questa volta da 40 metri) ma la gioia del gol gli veniva privata dall’ottimo intervento di Zelletta che sventava il pericolo tuffandosi sulla sua sinistra. L’arrembaggio finale dei giocatori del Castellaneta non impensieriva Tucci, chiamato in causa solo per l’ordinaria amministrazione.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Kouame, Silvestri, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Rubino (17st Tedesco). A disposizione Liocco, Sollitto, Ricci, Pafundi, Santoro, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Castellaneta: Robertone, Papa, Recchia, Cirrottola, Antonicelli, Buttiglione, Cecere, Greco, Abbrescia (32pt Zelletta), Colucci (15st Aiello), Lucia (31st Mianulli). A disposizione Cristella, Maiorino, Cassano, De Bellis. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro Valerio Vogliacco, assistenti Francesco Ignomiriello e Carlo Casalino, tutti della sezione di Bari
Reti: 34pt Rocco Augelli
Ammoniti: Augelli P., Salerno, Tucci (V), Papa, Lucia, Greco, Cirrottola (C)
Espulso il portiere Robertone del Castellaneta al 32pt per fallo da ultimo uomo.

Sandro Siena

Real Alberobello – Avetrana 1-2
sconfitta difficile da digerire

Daddato illude l’Alberobello, ma l’Avetrana rimonta e passa allo “Scianni-Ruggieri”

Inizia con un’amara sconfitta la stagione del Real Alberobello che, allo “Scianni-Ruggieri” di Alberobello, si arrende per 1-2 all’U.s.d. Avetrana. Il primo tempo si apre con gli ospiti che premono sull’acceleratore ma senza trovare la rete del vantaggio. Al 27’ Daddato regala il primo brivido della partita con un tiro dalla distanza che scheggia il palo e si spegne fuori. Il gol per il numero sette gialloverde è nell’aria. Al 30’ Daddato sblocca il risultato su punizione, mettendo a segno un rasoterra imprendibile da Bracciale. La formazione locale allenata anche in questa stagione dal Antonio Caroli, al suo quinto anno sulla panchina gialloverde, alza il ritmo e si impone sugli avversari cercando un raddoppio che non si concretizza.

Nella ripresa le squadre scendono in campo più decise a portare a casa i tre punti. Al 4’ l’Avetrana prova a pareggiare i conti su punizione, ma Gemmati prontamente blocca la sfera. Al 10’ gli avversari si rendono pericolosi con una bella giocata in area di Cimino a favore di Gioia anticipato dalla ben piazzata difesa locale. Al 21’ Daddato, su punizione, prova a mettere il pallone sotto la traversa, ma il portiere tarantino respinge con un colpo di reni. Al 23’ arriva il contestato gol del pareggio dell’Avetrana. Nonostante la tempestiva ed evidente segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente, l’arbitro decide di ignorare e convalidare la rete cambiando così le sorti del match. Dopo questo episodio, la partita si accende. Il cronometro scorre velocemente e il Real Alberobello perde di lucidità tanto da subire la beffa del raddoppio avversario al 35’ con Vasco. Negli ultimi minuti l’undici locale prova il tutto per tutto, ma complice una dose infinita di sfortuna non riesce a trovare il giusto pareggio. L’ultima occasione della partita capita, nei minuti di recupero, sui piedi di Daddato che, a porta spalancata, non centra il bersaglio e manda fuori.

Una sconfitta difficile da digerire per il Real Alberobello che dovrà riscattarsi domenica nella trasferta a Fasano.

 
Real Alberobello: Gemmato, Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Pascullo, Daddato, Pace, Difonzo, Marco, Di Mola (29’st. Lippolis). A disposizione: Ventrella, Marangi, Diddio Giann., Stanisci, Pezzolla, Diddio Gianl.. All. Caroli
Avetrana: Bracciale, Eleni (1’st Candita), Maggiore, Scozia, Scarciglia (15’st. De Florio), Nazaro, Donadei (1’st. Cennamo), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino. A disposizione: Pacciolla, Trisciuzzi, De Pascalis, Montanaro. All. De Nitto

Reti: 30’pt Daddato (Real Alberobello), 23’st. Gioia – 35’st. Vasco (Avetrana)Note: Ammoniti: Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Marco (A.S.D. Real Alberobello); Scozia, Donadei, Cappellini (U.S.D. Avetrana)
Arbitro: Cosimo Schirinzi (Casarano)
Assistenti: Gianvito Miglietta (Lecce) – Gianluca Matera (Lecce)
Recupero: 1’(pt.) – 4’(st.) 
 
Emanuela Miraglia

Francavilla – Sudest Locorotondo 1-0
Sudest condannata oltremodo

Contro la candidata principale alla vittoria del Campionato, la Sudest Locorotondo dà vita ad un match di sacrificio, rischiando pochissimo e riuscendo ad imbrigliare i più quotati avversari grazie al lavoro incessante di tutti i reparti disposti in campo da Roberto D’Ermilio. La traversa di Fumarola è stato un campanello d’allarme per i padroni di casa che, in una delle poche sortite offensive, hanno trovato la via del gol. Pari che, però, avrebbe reso gli onori del merito ad entrambe le compagini.

PROBLEMI D’ORGANICO PER I BLAUGRANA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Ancona e Montecasino, out di lungo corso e degli under Rotolo e Donatelli per alcune noie muscolari. Indisponibili Salvati e Mignone. Il tecnico dà fiducia ad Alessandro Sgaramella, guidato dall’esperienza di Tamborrino e Blonda. Chimenti e Lovece agiscono sulle corsie mentre in mezzo al campo spazio a Faliero, Lenti e Fumarola. In avanti la coppia Beltrame-Longo. La Virtus Francavilla risponde con Iurlo tra i pali, i rientranti De Toma, Vetrugno e Taurino in difesa e Galdean, Colluto e Quarta a supporto di Villa e Garat. Calabro deve rinunciare agli infortunati Rescio e Montaldi mentre Biason e Renato Bartoli si accomodano in panchina.

COFANO PARA, VETRUGNO RISCHIA IL ROSSO – Nelle prime battute di gara, la Sudest Locorotondo appare più spigliata e Longo recrimina per un contatto piuttosto dubbio in piena area di rigore. Al 12′, De Toma non inquadra la porta con un colpo di testa che si spegne a lato. Al 20′, Beltrame ci prova dalla lunga gittata ma Iurlo blocca senza indugi. Quarta, tra i migliori in campo, prova l’assolo ma si porta la sfera oltre la linea di fondo. La Sudest Locorotondo non lesina energie e i raddoppi di marcatura soffocano le idee dei brindisini. Galdean tenta l’eurogol su schema d’angolo ma sparacchia alto. Alla mezz’ora, l’ex Gallipoli sventaglia per Quarta, tutto solo dinanzi a Cofano. L’estremo blaugrana però si esalta e devia in angolo una bordata da pochi passi. Prima del break, però, la Sudest Locorotondo può recriminare per un episodio che farà discutere. Longo, ben imbeccato da Fumarola, sfugge a Vetrugno, che lo atterra nella sua metà campo. De Vincentis di Taranto s’appresta ad uscire il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo ma le reiterate proteste e una segnalazione tardiva dell’assistente per offside, tramutano il fallo a favore dei padroni di casa.

TRAVERSA FUMAROLA, POI L’ACUTO DI BARTOLI – Nella ripresa, Fumarola mette subito i brividi al Giovanni Paolo II con una sassata che si stampa sulla traversa. Quarta s’incunea in area di rigore e crolla su un non-contatto con Cofano; il direttore di gara vede bene e ammonisce per simulazione. La Virtus Francavilla prova ad insediare la retroguardia blaugrana che però si difende con estremo ordine tattico. La botta di Colluto da posizione defilata esce di poco. Al 10′, Quarta ci prova dal limite dell’area ma la sfera carambola in angolo. Al 20′, De Toma imbecca Corso sul cui corso s’avventa Marco Bartoli che sigla la rete del successo. Tra la girandola delle sostituzioni e continui falli tattici, la gara scivola al 40′, allorquando Fraschini, subentrato a Longo, si ritaglia un buon varco per calciare in porta ma Taurino devia in angolo. Sul ribaltamento, Villa ha la chance del raddoppio ma strozza troppo la conclusione alla sinistra di Cofano.

PER LA PRIMA AL VIALE OLIMPIA C’E’ IL MOLA – La Sudest Locorotondo è chiamata al riscatto al Viale Olimpia, già da domenica 21 settembre, contro l’Atletico Mola. Un match vibrante da capitalizzare al massimo per cominciare a costruire il proprio obiettivo stagionale. La società ringrazia vivamente tutta la dirigenza e gli addetti ai lavori della Virtus Francavilla Calcio per l’ospitalità e la signorilità mostrata. Rivolgiamo inoltre un ringraziamento per la collaborazione avuta in settimana al Comando dei Carabinieri di Locorotondo e al Comando dei Carabinieri di Francavilla Fontana.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso (35′ st Liberio), Taurino, Bartoli M., Colluto (29′ st Biason), Villa, Quarta (31′ st Gallù), Garat. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Muciaccia, Suti. All.: Antonio Calabro

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Lovece, Sgaramella, Blonda, Tamborrino, Fumarola, Faliero (35′ st Carofiglio), Longo (25′ st Fraschini), Lenti, Beltrame (16′ st Caputo). A disp.: Micoli, Fiume, Soleti, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Talucci di Taranto
MARCATORI: 19′ st Bartoli M. (VF) NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 1000 circa di cui 30 ospiti. Ammoniti: De Toma (VF), Colluto (VF), Quarta (VF), Garat (VF); Chimenti (SL), Blonda (SL), Tamborrino (SL), Beltrame (SL). Al 2′ st Fumarola (SL) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Casarano 1-0
Si inizia con tre punti

L’Esultanza al gol

Inizia con i tre punti il cammino in Eccellenza dello Sporting Altamura di mister Gennaro  Di Maio, i ragazzi biancorossi partono subito bene con una ottima prestazione al cospetto del blasonato Casarano, esordendo con vittoria fra le mura amiche del D’Angelo davanti ad un folto pubblico.

Mister Di Maio fa scendere in campo una formazione inedita rispetto alle partite di Coppa Italia, unico indisponibile il materano Luca Selvaggi per squalifica, Chisena e D’Introno in panchina reduci da una settimana tribolata a causa rispettivamente di influenza e fastidio alla spalla. Esordisce con la maglia altamurana Salvatore Cannito, reduce da una gran partita e dell’assist per il gol, con il torittese al centro della difesa affiancato dal capitano Dibenedetto unico ex della partita (per lui due stagioni in D con la maglia del Casarano), con Armento spostato sulla destra, centrocampo invariato, in avanti invece spazio al tris composto da Aloisio , Stefanini e Radicchio.

Parte subito bene l’Altamura e prende subito in mano il pallino del gioco i primi 20 minuti degli altamurani sono devastanti e mandano “in bambola” il Casarano Aloisio e Stefaninimacinano metri sulla fascia mettendo in difficoltà la retroguardia salentina, Frascollaamministra bene il centrocampo smistando diverse palle. Infatti al 19’ arriva la rete, Pellegrino portiere del Casarano calcia dal fondo, la palla raggiunge la retroguardia altamurana,Cannito stoppa elegantemente di petto e al volo con un lancio millimetrico e sopraffino involaRadicchio in area, l’attaccante tarantino supera il portiere rossoblu con un pregevole pallonetto ed appoggia in rete per il delirio dei quasi 1000 spettatori giunti al D’Angelo. Lo Sporting amministra bene il vantaggio e va negli spogliatoi contenendo bene le velleitarie occasioni del Casarano.

La seconda frazione si riapre nuovamente con Radicchio pericoloso al limite dell’area ma il suo mancino è di poco fuori, il Casarano non ci sta e tira fuori gli artigli, la squadra di Geretto è molto ben messa in campo con un solido reparto difensivo e un centrocampo di interdizione ma le loro occasioni sono ben arginate dal muro difensivo altamurano che ieri è stato sempre pulito e roccioso. Salvo qualche calcio d’angolo e calcio da fermo i salentini non creano molto ma escono dal D’Angelo con la maglia sudata. Dall’altra parte l’Altamura vince meritatamente l’incontro, sull’erbetta del D’Angelo si è vista una buona squadra, gli schemi e i movimenti chiesti da mister Di Maio si incominciano a vedere.

Domenica prossima duro impegno in esterna, sull’erbetta dello Iacovone di Taranto toccherà affrontare l’Hellas Taranto di Sergio De Tommaso e compagni.

S. ALTAMURA: Jeszenzky, Armento, Cavaliere (40’st Tragni), Bucci, Cannito, Dibenedetto, Aloisio, Frascolla, Radicchio (34’st D’Introno), Montemurro (40’st Castoro), Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Mangialardi, Chisena. Allenatore: Di Maio

CASARANO: Pellegrino R., Pellegrino F. (30’st Mauro), Desiderato, Luperto, Rosciglione, Amato, Savino, Ciurlia, Pape, Pedone (17’st Maffucci), Tarsilla (13’st Manisi). A disposizione: Cavalera, Akuku, Curto, Pellegrino G.. Allenatore: Geretto

RETI: 18’pt Radicchio

ARBITRO:  Aniello Rainone, di Nola.

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 24°, spettatori circa 1000. Ammoniti: Bucci, Montemurro, Aloisio (SA), Savino (C).

 

Galatina, intervista post-partita a mister Politi

Primo punto per la Pro Italia Galatina, maturato dopo lo 0-0 casalingo contro l’Hellas Taranto. L’allenatore biancostellato Gianluca Politi“È stato un buon Galatina. Nei primi 45′ abbiamo fatto girare bene il pallone, agendo sovente in velocità e concedendo poco o nulla all’Hellas Taranto, che è complesso di buona caratura. Nel secondo abbiamo un po’ accusato la fatica, ma senza correre rischi autentici. Il nostro portiere Adriano Esposito non ha dovuto compiere interventi difficili. In avvio abbiamo sciupato una ghiotta occasione: il centrocampista MarcoDell’Anna ha calciato benissimo dalla destra ed a pochi metri dalla porta l’attaccante Pierandrea Fanigliulo ha colpito molto bene di destra, senza riuscire però a girare il pallone verso la porta. Peccato non avere fatto centro, ma sono situazioni che capitano”. 

Ora il calendario prevede per i biancostellati la rognosa trasferta di Molfetta“Sappiamo che il nostro avvio di campionato si preannuncia in salita – conclude Politi – ma daremo sempre battaglia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Unione Calcio – Fortis Altamura 2-1
Vittoria in rimonta

Buona la prima per gli azzurri, che al “Di Liddo” superano per 2-1 la Fortis Altamura nel match inaugurale del campionato. Decidono le reti di De Santis e Di Pinto.

Positivo avvio di campionato per l’Unione Calcio, vittoriosa nel match casalingo contro la Fortis Altamura.

Mister Di Corato schiera subito titolare a centrocampo il nuovo arrivo Nicola De Santis, insieme ai compagni di reparto Costa e Cardinale. Linea difensiva composta da Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi, a proteggere la porta difesa da Delfino. Novità in attacco rispetto al match di Coppa contro il Corato: in panchina Nicola Di Pierro, l’under D’Angelo supporta Di Pinto e Lannunziata.

Partita subito in salita per gli azzurri. La Fortis Altamura, infatti, sblocca il punteggio al 7′ con Gambino, lesto a beffare la compagine biscegliese con un colpo di testa che scavalca l’estremo difensore Delfino, in uscita.

Passano quattro minuti e l’Unione Calcio perviene al pareggio grazie ad una bordata dalla distanza di De Santis. Gli azzurri spingono sull’acceleratore, riuscendo più volte a mettere in difficoltà una Fortis Altamura ordinata e pronta a ripartire. Alle occasioni di Lannunziata e Di Pinto, gli ospiti rispondono con una punizione di Panzarea, alzata sulla traversa da Delfino. L’Unione Calcio chiude il primo tempo in avanti, sfiorando il sorpasso ancora una volta con Di Pinto e Lannunziata.

La seconda frazione di gioco si apre con la chance dell’onnipresente Di Pinto che, ben servito da Lannunziata, lascia partire la conclusione a colpo sicuro, trovando però la respinta di schiena di Ruggiero. Al 6′ Di Pinto non perdona: azione corale degli azzurri imbastita da Cardinale, De Santis, uno dei migliori in campo, suggerisce per Di Pinto che, in area, controlla la palla e trova la coordinazione per indirizzare la palla verso la porta, liberando un sinistro imprendibile per Giannuzzi.

Gli azzurri cercano di incrementare il vantaggio, ma Lannunziata deve cedere alla malasorte.

Al 23′ gli ospiti sono costretti all’inferiorità numerica per via dell’espulsione rimediata da Cannito, reo di aver commesso un’infrazione a centrocampo ai danni di Cardinale.

La Fortis Altamura, orgogliosamente, corre e cerca di recuperare il punteggio, l’Unione Calcio riesce ad arginare con ordine le avanzate avversarie. In chiusura altre chance per D’Angelo e Di Pinto.

Al termine dei 6′ di recupero, la compagine biscegliese può gioire e mettere in cassaforte una vittoria casalinga preziosa.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Cardinale (33′ st Ang. Monopoli), Lannunziata (31′ st Amoroso), De Santis, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Di Pierro, Pasculli, Malerba.

Fortis Altamura: Giannuzzi, Loiudice, Ruggiero, Saccente, Caputo (7′ st Angelastri), Valerio, Cannito, Gambino (31′ st Trovatello), Ardino, Savoia, Panzarea (9′ st Cappiello). All. Denora. A disp: Di Mola, Mele, Livrieri, Giaconelli.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: 7′ pt Gambino, 11′ pt De Santis, 6′ st Di Pinto.
Ammoniti: Ciardi, Costa, Cardinale, Di Pinto, Savoia, Ardino, Saccente.
Espulsi: Cannito (23′ st)

Valentina Sinigaglia

l’azione del 2-1 di Di Pinto

Virtus Francavilla,intervista a calabro

La Virtus Francavilla è la grande favorita del torneo di Eccellenza ormai alle porte. Il tecnico Antonio Calabro, reduce dalla promozione in Serie D col Gallipoli, non nasconde le ambizioni del club ed esalta lo spessore del campionato: “Con la ristrutturazione della Lega Pro e l’eliminazione della C/2 e con la scelta di riportare il numero di team partecipanti all’Eccellenza da 18 a 16, il livello del torneo sarà certamente superiore rispetto al recente passato. Inoltre, non dovrebbero esserci squadre materasso ed è presumibile che si registri un equilibrio verso l’alto. Per quanto riguarda la Virtus Francavilla che alleno, non ci nascondiamo. La società ha fatto sacrifici importanti e, di conseguenza, l’obiettivo è quello di essere protagonisti. Ma ci sono altri cinque complessi molto forti che hanno i mezzi per cullare ambizioni di gloria”.

“Su tutti -prosegue il tecnico di Melendugno- il Nardò che ha costruito un organico sontuoso. Poi Mola, Molfetta, Trani e Vieste. Insomma, sei compagini si contenderanno il primato e la conseguente promozione diretta in D, oltre ai quattro posti utili per disputare i playoff. Per la mia conoscenza del’ambiente, per la bravura del collega Gabriele Geretto e per la rosa allestita, la vera mina vagante potrebbe essere il Casarano. Mister Dario Levanto ha fatto un buon lavoro a Galatina nel 2013/14 e ora i biancostellati stanno proseguendo il progetto in maniera coerente, non mi meraviglierei se facessero meglio della passata stagione. Per quel che riguarda il Novoli, che è neopromosso, so che la piazza ha grande entusiasmo e si stringerà con orgoglio intorno a Luca Potì e compagni, spingendo loro verso la permanenza. Soprattutto nei match interni -conclude- i rossoblu saranno un brutto cliente per chiunque”.

La Gazzetta del Mezzogiorno 

Pronti, via in Eccellenza e Promozione

Cominciano i campionati di Eccellenza e Promozione con le squadre foggiane subito impegnate in scontri importanti.

Pronti, via. Iniziano i campionati di Eccellenza e Promozione pugliese, massimi livelli del calcio dilettantistico regionale. Sei le squadre impegnate, due in Eccellenza, quattro in Promozione.

ECCELLENZA: Parte subito in salita il campionato dell’Ascoli Satriano in casa del blasonato Nardò, reduce dal fallimento e dalla radiazione dalla FIGC dello scorso anno. Il campionato di Eccellenza, questa stagione, sarà molto livellato verso l’alto, con squadre ambiziose e blasonate pronte a giocarsi il tutto per tutto per la salita in Serie D. C’è curiosità per uno di questi progetti, quello del neonato Hellas Taranto, che sarà impegnato in casa del Galatina. L’altra squadra dauna, l’Atletico Vieste, ospiterà il Castellaneta. Sfida interessante tra Mola e Molfetta. 

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, D’Addato: “Inauguriamo al meglio il campionato”

Il vicepresidente azzurro espone le sue sensazioni alla vigilia del debutto al “Di Liddo” contro la Fortis Altamura. “Incrociamo una squadra ostica – dice – . Ma noi vogliamo la vittoria”

Dopo aver debuttato in Coppa Italia l’Unione Calcio si appresta ad inaugurare il secondo campionato consecutivo di Promozione (girone A). Gli uomini di mister Di Corato scenderanno in campo domani, domenica 14 settembre, per sfidare la Fortis Altamura (fischio d’inizio ore 15,30).

Il vicepresidente azzurro Vito D’Addato presenta l’impegno dei biscegliesi. “La Fortis Altamura è una squadra giovane ma con elementi di esperienza che nei precedenti ci ha sempre creato difficoltà – esordisce D’Addato – . D’altro canto i nostri ragazzi hanno voglia di cominciare nel migliore dei modi il campionato. Un buon risultato ci riscatterebbe dal pari ottenuto domenica scorsa nel match contro il Corato”.

Proprio la gara di Coppa Italia contro i neroverdi è stata al centro di riflessioni in questa settimana. “Sono convinto che la vera Unione Calcio è quella ammirata nella prima parte di gara – continua il vicepresidente – . I ragazzi hanno la maturità giusta per capire gli errori commessi, l’amalgama e la crescita della condizione fisica faranno il resto”.

Reduce dallo 0-0 casalingo ottenuto al cospetto del blasonato Gravina, la Fortis Altamura (iscritta allo scorso campionato di Promozione con la denominazione di Fortis Murgia) si presenterà al “Di Liddo” con una nuova guida tecnica, vale a dire Leonardo Denora, allenatore che vanta esperienze in serie D e in Eccellenza lucana.

La compagine murgiana, fedele alla filosofia di valorizzazione di giovani del territorio, ha puntellato la rosa con elementi di esperienza quali l’attaccante Claudio Savoia, ex Sudest, Emanuele Gambino, difensore con diverse stagioni in serie D, e Dario Giannuzzi, portiere ex Irsinese e Monopoli.

Nelle precedenti sfide Unione Calcio e Fortis Altamura non hanno risparmiato emozioni. Nell’ultima gara disputata al “Di Liddo” i murgiani interruppero la striscia di quattro vittorie consecutive degli azzurri impattando 1-1.

L’incontro sarà diretto dal signor Zammillo di Brindisi, con la collaborazione degli assistenti Mastria di Brindisi e Guidetti di Taranto.

Valentina Sinigaglia  

presentazione Unione Calcio Bisceglie

Esordio tosto per la Sudet Locorotondo

Locandina evento

Locorotondo, 12 settembre 2014 – Subito un osso duro per la Sudest Locorotondo. I blaugrana, dopo essere usciti a testa alta dalla Coppa Italia, debuttano in Campionato sul campo di una candidata principale alla vittoria finale, ovvero la Virtus Francavilla di mister Calabro (a Gallipoli nella passata stagione).
In un Giovanni Paolo II che si preannuncia gremito, gli uomini di mister D’Ermilio vorranno partire col piede giusto al cospetto di una corazzata che punta dritto alla serie D. In casa Sudest Locorotondo, si lavora intensamente come fosse il primo giorno di scuola: gruppo completamente nuovo da amalgamare.
La crescita, però, è già tangibile e la mano dell’esperto tecnico D’Ermilio comincia a vedersi. Lenti ha la personalità giusta per guidare la squadra in mezzo al campo mentre Blonda, Tamborrino, Mignone, Ancona e Chimenti compongono un assetto difensivo arcigno e solido. Caputo, in evidenza contro l’Hellas, ha la fisicità e la tecnica per creare scompigli insieme a Fraschini, Longo, Soleti, Carofiglio e Beltrame. La grinta di Fumarola e i guardiani della porta, Cofano e Donatelli, insieme ai giovani Rotolo, Faliero, Fiume, De Giosa, Sgaramella e Lovece assicurano ulteriore qualità e spessore allo scacchiere blaugrana. La Virtus Francavilla ha costruito le proprie ambizioni affidandosi ai gol dell’eterno Villa e
Montaldi e alle geometrie di Biason e Galdean a centrocampo. In difesa, l’esperienza di Taurino e Bartoli (ex Libertas Molfetta).

RIENTRA ROTOLO, OUT ANCONA – A Francavilla, il tecnico blaugrana dovrà far a meno di Ancona sulla fascia. Rientrerà l’under Rotolo che con molta probabilità affiancherà Tamborrino, Blonda e Chimenti nella linea difensiva. A centrocampo spazio a Lenti e Fumarola con Beltrame e Fraschini in attacco.

IN DUBBIO RESCIO, TAURINO E GARAT – Mister Calabro dovrebbe contare sui rientri certi di Vetrugno e De Toma in difesa mentre in avanti dovrebbe farcela Montaldi che affiancherà Villa. A centrocampo spazio a Galdean e Biason mentre sono in dubbio Rescio, Taurino e Garat in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Talucci di Taranto.

TV&WEB – A partire dalle ore 17:00, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

Roberto Pirolo

Omnia Bitonto, ufficializzato il campionato di Prima Categoria

Per i biancoblu girone A, con otto squadre foggiane, quattro della BAT e quattro baresi

Annunciati ufficialmente dalla FIGC pugliese i gironi dei campionati di Prima e Seconda Categoria.

All’Omnia Bitonto, ripescata in Prima Categoria, toccherà il girone A, primo dei tre raggruppamenti a 17 squadre, ovvero il raggruppamento che racchiude squadre delle province di Foggia, Barletta – Andria – Trani e Bari.

Le avversarie del club omniano saranno: San Marco e Polisportiva Sammarco di San Marco in Lamis, Tre Torri di Torremaggiore, Sporting Daunia di Foggia, Rocchetta Sant’Antonio, Real Siti di Stornarella, Atletico Stornara, Audace Cerignola, Margherita Terme di Margherita di Savoia, Audace Barletta, Nuova Andria, Minervino Murge, Virtus Molfetta, Bitetto, R. Sibillano 1950 Bari e Ultrattivi di Altamura.

Così come nella scorsa stagione, agli omniani dunque è capitato il raggruppamento nord: otto squadre foggiane, quattro baresi e quattro della BAT per un girone piuttosto ostico, insidioso e dalle lunghe trasferte.

«È successo quello che non volevamo ma il ripescaggio è già qualcosa di importante – ha commentato il direttore sportivo Leonardo Rubini. Conosciamo il girone foggiano, rispetto all’anno scorso deve cambiare la mentalità. Mi auguro un campionato più dignitoso, si riparte da Rocchetta Sant’Antonio e dalla brutta retrocessione rimediata sul campo».

Nicolangelo Biscardi

Sporting Altamura, Di Maio:”Con il Casarano partita difficile”.

Di Maio

Ai microfoni dell’ufficio stampa dello Sporting Altamura mister Gennaro Di Maio fa il punto della situazione sull’inizio di stagione, il primo impegno di domenica in campionato contro il Casarano, il mercato e la Coppa Italia sono i temi caldi affrontati con il tecnico casertano.

Mister Di Maio si inizia a fare sul serio, prima di campionato contro il blasonato Casarano, che partita si aspetta ?
“Una partita sicuramente difficile che stiamo preparando come al solito nei minimi particolari, siamo consapevoli di affrontare un avversario blasonato come il Casarano ma dovremmo avere la  forza e la determinazione giusta per tentare di fare noi la partita e portarla dalla nostra parte.”

Dal fronte mercato pare ormai ultimato il suo lavoro e quello della dirigenza, mercato chiuso dunque ? “Avevamo bisogno di un difensore , di un attaccante ed di un portiere under  la società ha fatto un ulteriore sforzo per mettermi a disposizione questi elementi che mancavano per completare la rosa quindi al momento sono soddisfatto e ritengo chiuso il mercato.” 

In coppa Italia vi hanno accoppiato con l’Atletico Mola, accoppiamento favorevole ? 
“Favorevole ? Credo che il Mola sia una squadra attrezzata per i quartieri alti della classifica guidata tra l’ altro da un allenatore molto bravo che riesce a far giocare bene le sue squadre quindi ritengo sia un avversario molto duro da affrontare.”

Unione Calcio Bisceglie, in arrivo l’esperto Nicola De Santis

Nicola De Santis in azione con la maglia del Bisceglie (foto: Lucia Melcarne)

L’Unione Calcio Bisceglie prosegue la sua campagna di rafforzamento in vista della nuova stagione con l’innesto del centrocampista Nicola De Santis. Trentaseienne interno di centrocampo, vanta più di trecento presenze in serie C1 e C2 con le maglie di Fidelis Andria, Sassari Torres, Manfredonia, Tivoli, Igea Virtus, Monopoli e Noicattaro.

In Eccellenza dal 2010, allorquando fu acquistato dalla Fortis Murgia Altamura (28 presenze e 9 gol, ndr), nella stagione 2011/2012 visse la sua più brillante annata nelle fila delBisceglie Calcio allenato da Giorgio De Trizio prima e da Nicola Ragno, poi: in quella storica stagione agonistica per il calcio nostrano, le 34 presenze totali fecero di lui un indiscusso protagonista per la conquista sia della Coppa regionale di Eccellenza che della Coppa Italia Serie D.

Nel 2012/2013 vestì la maglia dell’Audace Cerignola sfiorando il bis in Coppa Italia serie D, vinta poi dalla Fermana. Proprio come nella stagione vissuta nelle fila dei gialloblu, l’espero De Santis ritroverà in panchina il tecnicoMimmo Di Corato, uno dei suoi più grandi estimatori.

Il centrocampista bitontino potrà già essere a disposizione per il primo turno casalingo del campionato di Promozione, in programma domenica 14 settembre contro la Fortis Altamura.

Bartolomeo Pasquale

Unione Calcio, Enzo Pedone: “Contro il Corato un pari rocambolesco”

Enzo Pedone

Il presidente azzurro commenta il 3-3 nella gara d’andata del turno eliminatorio di Coppa Italia contro i neroverdi. “Nella seconda parte di gara la squadra ha ceduto fisicamente e psicologicamente – dice – . Lotteremo nella gara di ritorno”.

Un pareggio rocambolesco che ha fornito comunque buone indicazioni. E’ questo, in sintesi, il pensiero del presidente dell’Unione Calcio Enzo Pedone in sede di analisi del 3-3 casalingo nel match di Coppa Italia contro il Corato. “I ragazzi hanno disputato una prima mezz’ora eccellente – esordisce il numero uno azzurro – , mettendo in pratica schemi ed idee di gioco impartite da mister Di Corato in queste prime settimane di preparazione. Sul 3-0, con ogni probabilità, la squadra si è eccessivamente rilassata sotto il profilo mentale e fisico, quindi il Corato ha accorciato le distanze grazie al rigore di Di Francesco riuscendo a mettere in campo la giusta carica per completare la rimonta nella seconda frazione. Il punteggio finale ci obbliga a cercare la vittoria nella gara di ritorno (prevista per giovedì 18 settembre al “Comunale” di Via Gravina, nda), la società tiene molto anche a questa competizione”.

La sfida di Coppa precede di una settimana l’inizio del campionato di Promozione. Domenica 14 settembre, infatti, gli azzurri torneranno in campo al “Di Liddo”, dove sfideranno la Fortis Altamura. “L’obiettivo è di partire con il piglio giusto – rimarca Pedone – . Un avvio favorevole ci permetterebbe di affrontare le prossime gare con maggiore tranquillità. Vogliamo intraprendere una crescita graduale che ci possa permettere di acquisire risultati e buon gioco domenica per domenica”.

In chiusura il presidente si sofferma sugli ultimi movimenti in entrata che completeranno la rosa. “Entro domenica dovremmo concludere i trasferimenti di un centrocampista e di un difensore centrale. Un ultimo sforzo sul mercato verrà compiuto per l’inserimento di altri calciatori under”.

Valentina Sinigaglia

Terzo colpo di mercato in casa Atletico Mola

Tindaro Salvatore

Terzo grande colpo di mercato nel giro di una settimana in casa Atletico Mola, il Presidente Onorario Agostino Divella coadiuvato dal Presidente Marino Liuzzi con l’attenta regia del DS Alfredo Piarulli, regala a tutti gli sportivi molesi un centrocampista di assoluto rilievo e di immenso valore : TINDARO SALVADORE classe ’92 siciliano ex Casarano.
Questo ennesimo innesto di qualità rafforza la voglia della società biancazzurra di creare in riva all’Adriatico un progetto serio e si spera vincente. Adesso tocca a tutti gli sportivi molesi stringersi attorno alla squadra sottoscrivendo in maniera massiccia l’abbonamento per la stagione ormai alle porte;
popolo biancazzurro i vostri beneamini hanno bisogno di voi !!

Nardò, Palmisano già un leader

Inizio di stagione incoraggiante in maglia granata per Alessio Palmisano. L’esterno destro, che al Toro aveva militato nella stagone 2010/11 in Serie D, esalta i meccanismi offensivi collaudati da mister Mosca: “Avere davanti due attaccanti come Giuseppe Bozzi e Luigi Rana mi aiuta tantissimo. Si muovono negli spazi, corrono entrambi agevolando anche i miei movimenti. Sono due grandi calciatori che faranno molto bene e daranno tanto alla squadra. Partire bene è sicuramente un dato positivo, la vittoria col Casarano è importante per la prosecuzione del cammino in Coppa Italia ma soprattutto per il morale, anche in chiave campionato. Domenica, infatti, inizieremo ufficialmente la stagione e questi risultati danno la giusta carica. Quello dimostrato sino ad ora ci ha fatto capire che potremo giocarcela contro tutte le squadre a viso aperto”.

Domenica, al “Giovanni Paolo II”, ospite nel primo turno di campionato l’Ascoli Satriano“Scenderemo in campo – afferma Palmisano- con lo stesso atteggiamento di queste due prime giornate di coppa, concentrati e senza paura. Sappiamo di essere un gruppo unito e questa sarà la nostra arma in più. Da un punto di vista fisico ci manca ancora un po’ di lucidità, soprattutto sotto porta ma siamo ancora all’inizio e questo è normale. L’auspicio è quello di trovare al più presto la giusta lucidità, sprecando di meno e concretizzando di più, cercando di segnare quanti più gol possibili”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Omnia Bitonto riparte dalla Prima Categoria

Accettata la richiesta della società biancoblu, che così evita il ritorno in Seconda Categoria

Una decisione tanto attesa ma che apre scenari sul futuro decisamente più interessanti.

L’Omnia Bitonto torna in Prima Categoria e lo fa grazie al ripescaggio ottenuto nella giornata di ieri, quandola FIGC pugliese ha reso noto le squadre ammesse ai campionati di Prima e Seconda Categoria.

Un verdetto atteso lungamente per tutta l’estate e che sicuramente ha regalato una grandissima soddisfazione al club biancoblu. Dopo una stagione costellata da tantissima sfortuna, l’Omnia Bitonto si è rimboccata le maniche, consapevole di poter costruire qualcosa di importante.

Ha imparato la lezione, ha analizzato gli errori dopo la sconfitta al playout di Rocchetta Sant’Antonio, che ha sancito la retrocessione in Seconda Categoria, e si è rimessa al lavoro, duramente ed in maniera certosina: una rosa rivoluzionata, così come lo staff tecnico; nuove figure societarie a dar man forte alla struttura già esistente. Insomma, un progetto che ha deciso di crescere, di maturare, di dimostrare che è arrivata l’età per fare un passo significativo in avanti.

Dunque, una vera e propria rivoluzione con l’obiettivo di tornare ad essere protagonisti. E questo ripescaggio, che consentirà alla giovane società biancoblu di affrontare per il terzo anno consecutivo il campionato di Prima Categoria, non fa altro che moralmente ripagare tutti gli sforzi fatti dalla società in questi ultimi mesi. Così come è stata premiata la lealtà ed il rispetto delle regole da parte del club omniano, capace già entro il 21 luglio di far quadrare i conti, pagare quanto necessario e presentare la propria documentazione di iscrizione e ripescaggio in Federazione, segno dell’organizzazione e delle idee chiare sul futuro sin da subito.

Tanto ed indescrivibile è l’entusiasmo nel clan omniano. Il presidente Antonello Orlino è raggiante, seppur provato da una così lunga attesa.

«C’è tanta gioia per questa decisione – è il commento del numero uno omniano –. Ci aspettavamo il ripescaggio ma chiaramente fino a quando non c’era l’ufficialità non potevamo averne la certezza, e negli ultimi giorni qualche timore di non farcela l’abbiamo avuto. Prendiamo questo ripescaggio come una ulteriore possibilità che abbiamo e che dobbiamo saper sfruttare al meglio, per cancellare la stagione sfortunata dell’anno scorso e dimostrare che siamo una realtà in grado di saper fare calcio e di saper meritare questa categoria. Abbiamo allestito un organico che ha un solo obiettivo: quello di tornare ad essere protagonisti, vogliamo diventare una realtà ostica per gli avversari e che mira ad essere la sorpresa del campionato, stazionando nelle zone medio-alte della classifica. Abbiamo lavorato tantissimo in estate per questo, crediamo ci siano tutti i presupposti per fare bene».

L’Omnia Bitonto dunque riparte dalla Prima Categoria, campionato che quest’anno si presenterà con tre gironi da 17 squadre. Ora bisognerà attendere qualche giorno per conoscere in quale girone verrà inserita (se nel foggiano, come la scorsa stagione, o in quello tarantino), quali le avversarie e i susseguenti calendari. Ma questa è un’attesa decisamente più dolce e meno frenetica. L’ostacolo più duro, quello del ripescaggio, è stato superato ed ora, tra entusiasmo e voglia di divertirsi, l’Omnia Bitonto riparte col sogno di colorare il futuro di biancoblu.

Nicolangelo Biscardi

Galatina – Novoli 2-1, mister Schippa fiducioso nonostante la sconfitta

Un Novoli battuto ma non abbattuto. È questo, in estrema sintesi, il pensiero del tecnico rossoblu Simone Schipa (privo di molte pedine importanti) a margine della sconfitta dei suoi contro la Pro Italia Galatina“Non sarebbe giusto soffermarsi su chi non c’era in quanto chi è sceso in campo si è comportato bene. Purtroppo, come in occasione della sconfitta per 1-0 rimediata all’andata, mi devo ripetere sottolineando che il risultato più equo per quello che è stato fatto dai due team nell’arco del 90′ sarebbe stato ilpareggio. Nelle due gare con la Pro Italia non siamo stati certo fortunati. Del resto, ieri la qualificazione è stata in bilico sino a 2′ dalla conclusione del secondo tempo. Al 41‘ abbiamo sciupato di poco una ghiotta occasione per portarci sul 2-1, sugli sviluppi di una punizione calciata magistralmente da Salvatore Scarcella. E un minuto dopo abbiamo incassato la seconda rete del Galatina, un incredibile eurogol da quaranta metri firmato da Pierandrea Fanigliulo. Se si aggiunge che il primo centro dei biancostellati si è incassato all’incrocio allora il quadro è completo”.

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