Fidelis Andria – Quartieri Uniti Bari 6-1

Gli azzurri battono con un deciso 6-1 gli ospiti. Di Loseto, Di Rito, Strambelli, Riontino e Moscelli, autore di una doppietta, le marcature

Termina 6-1 per i padroni di casa la gara disputata oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Quartieri Uniti Bari.

I padroni di casa si schierano in campo con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica novità, rispetto agli undici che scesero in campo domenica scorsa a Gallipoli, è in difesa con Colangione titolare al posto di Anglani. Gli ospiti rispondono con un modulo similare con Pongo e Casalino in attacco.

La gara inizia con la Fidelis che sin dai primi minuti prova a farsi pericolosa. Al 8′ gli azzurri passano in vantaggio: Loseto, dalla sinistra, serve Di Rito che solo avanti alla porta non sbaglia. Poco dopo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con un tiro di Loseto che termina di poco fuori. Nei minuti che seguono il match si spegne e la Fidelis controlla tranquillamente. Al 27′ arriva la prima vera occasione per gli ospiti con un tiro di Casalino su calcio di punizione che si spegne sul fondo. Dopo pochi minuti Di Rito spreca incredibilmente una grande occasione da goal facendosi ipnotizzare dal portiere ospite che respinge la palla. Sugli sviluppi della stessa azione la sfera arriva sui piedi di Strambelli che crossa in area ma Costantino devia con la mano: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto parte Moscelli che calcia in modo maldestro la palla facendosi parare il tiro, ma Loseto attento si fionda sulla respinta e insacca. È questa l’ultima azione rilevante del primo tempo che finisce 2-0.

La seconda frazione di gioco inizia con la Fidelis che cerca di chiudere definitivamente il match e ci riesce al 52′ con un tiro spettacolare dal limite dell’area di Strambelli che termina in rete. Un minuto più tardi il Quartieri Uniti Bari prova a reagire con un tiro di Pongo che si spegne alla destra di Leo. Al 56′ gli azzurri siglano il 4-0: Strambelli serve Moscelli, il quale addomestica il pallone in area e calcia a rete battendo senza difficoltà Legrottaglie. Qualche minuto più tardi ci prova La Fortezza con un bolide che finisce di poco fuori. Al 64′ arriva anche il quinto goal: La Fortezza serve Moscelli che con un piattone batte l’estremo difensore ospite. Al 72′ Colangione intercetta una palla in area: l’arbitro, ben piazzato, assegna un calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto parte Casalino che segna. Dopo appena tre minuti i padroni di casa tornano in avanti: Strambelli, con un pallonetto, cerca di sorprendere Legrottaglie ma un difensore nega la gioia del goal all’ex Bari. Al 78′ arriva anche il 6-1 con il neo entrato Riontino che ben servito segna di testa. Finisce cosi la gara.

Gara tranquilla per la Fidelis Andria che amministra senza difficoltà e porta a casa una vittoria più che meritata. Ora bisognerà concentrarsi sulla trasferta in quel di Massafra.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria (4-4-2): Leo; Lavopa, Campanella, Colangione, Colucci (78′ Disanto); Strambelli, Logrieco, La Fortezza (66′ Riontino), Loseto; Di Rito, Moscelli (66′ Trotta).In panchina: Sansonna, De Paulis, Abruzzese, Riontino, Di Santo, Trotta, Albrizio. All: Ragno.

Quartieri Uniti Bari (4-4-2): Legrottaglie; Marino, Bruno, Labia (57′ Ferri), Costantino; Somma (66′ Campanelli), Patruno (66′ Abziamidze), Botchorishvili, Anemolo; Casalino, Pongo. In panchina: Ciliberti, Vernice, Ingrosso, Campanelli, Carnicella, Amziabidze, Ferri. All: De Bellis.

RETI: 8′ Di Rito (FA) – 29′ Loseto (FA) – 52′ Strambelli (FA) – 56′ Moscelli (FA) – 64′ Moscelli (FA) – 72′ Casalino (QUB) – 78′ Riontino (FA)

NOTE – Ammoniti: 71′ Colangione. Angoli: 8-2 per la Fidelis. Recupero: 0′ pt; 3′ st.

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
nessuna speranza per i biancoblu

Una partita proibitiva alla vigilia e come tale si è dimostrata contro la capolista e padrona indiscussa del campionato.

L’Omnia Bitonto cede in trasferta per 6-1 sul campo del Liberty Palo nella sedicesima giornata, prima di ritorno, del campionato di Prima Categoria.

Per i biancoblu, quindi, nessuna speranza contro la squadra dominatrice della stagione.

Mister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Rosati e Patierno, fermati dal giudice sportivo, e schiera nel suo 4-4-2 Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Verriello Dario Orlino centrali; a metà campo, Catucci e Savoni sulle corsie, Masciale e Minervini nel mezzo. In avanti la coppia Guerra – Acquafredda.

Partenza ad handicap per l’Omnia Bitonto, costretta dopo appena cinque minuti a rinunciare per infortunio a Minervini, sostituito da Schiraldi.

Il Liberty Palo preme sin da subito e al 16’ trova il vantaggio, seppur in modo piuttosto casuale, con Servidio che vede finire in porta il suo rilancio dalla difesa, aiutato dal vento che ne altera completamente la traiettoria e beffando così Cervelli, fuori dai pali.

Al 20’ arriva però il pari biancoblu: punizione laterale di Dario Orlino, al centro dell’area la difesa palese liscia e proprio il neo entrato Schiraldiinsacca. 1-1.

Il Liberty Palo continua ad attaccare e sfiora la rete con un tiro da fuori di De Cristoforo. Ma è proprio con una conclusione dalla distanza che i padroni di casa tornano in vantaggio: sponda area di Costantino per Ciampa che al volo dai venti metri insacca sotto l’incrocio. Liberty Palo sul 2-1.

Al 35’ arriva la doppietta di Ciampa: se ne va sulla corsia Maurelli, cross al centro dell’area e l’attaccante palese sigla a porta vuota il 3-1, risultato che porta le squadre al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto fatica (rendendosi pericolosa solo con una conclusione di Catucci che, a tu per tu col portiere di casa Panza, spara alto) e il Liberty Palo prende il largo: al 52’ fallo in area di Rubini e Tammarealizza il 4-1 su calcio di rigore.

Al 59’ arriva il 5-1 con Maurelli che ribatte in rete, indisturbato, una palla vagante in area respinta dalla traversa.

Nell’Omnia Bitonto entrano anche Perrini per Guerra e Sacino per Cervelli, costretto ad uscire per infortunio.

Allo scadere arriva il 6-1 finale, siglato da Costantino.

Finisce così, con un passivo pesante ma con la consapevolezza che la strada per la salvezza passa da altre tappe, decisamente meno proibitive. Una di queste è rappresentata dal prossimo impegno: al “Città degli Ulivi” domenica arriva il San Giovanni Rotondo terzultimo e già battuto a domicilio per 2-0.

L’Omnia Bitonto, nonostante la sconfitta di Palo del Colle, resta penultima in classifica, in zona playout, a +1 sull’ultimo posto e a –3 proprio dal prossimo avversario. Quindi il match contro i garganici sarà sicuramente un crocevia della stagione, fondamentale per poter davvero iniziare a cullare l’idea di conquistare una salvezza fino a qualche settimana fa davvero complicata.

fonte:dabitonto.com – Nicolangelo Biscardi

Virtus Francavilla – Casarano Calcio 1-0

Nell’atteso match del “Giovanni Paolo II” si impone di misura, col risultato di 1-0, la Virtus Francavilla del neo-arrivato Raimondo Marino.

Le compagini scendono in campo vestiti dei loro colori sociali e attorniati da una discreta cornice di pubblico; avverse però le condizioni climatiche, con vento tagliente e pioggia a disturbare la gara. Le due squadre si presentano con uno squalificato per parte, Cornacchia per i brindisini e Lezcano per i salentini.
La contesa parte con una consueta fase di studio in cui non si segnalano particolari emozioni, ma nella fase centrale il ritmo si alza e la partita diventa vivace, con continui capovolgimenti di fronte; in uno di questi il centravanti casaranese Impallari si trova a tu per tu con Costantino, ma l’argentino si fa ipnotizzare dal giovane portiere di casa. La Virtus preme sull’acceleratore e si fa pericolosa dalle parti di Leopizzi, prima con Misuraca sugli sviluppi di un corner e poi con un tiro-cross di Adeshokan, sul quale nessuno degli avanti biancazzurri riesce ad arrivare. Minuto 39, combinazione Quarta-Margagliotti, cross perfetto del terzino di casa e inserimento tempestivo di capitan Pizzolla, che gonfia la rete con un preciso colpo di testa; festeggiano i ragazzi in campo e tutta la panchina la terza rete del centrocampista tarantino, quest’oggi adattato nell’inedito ruolo di centrale difensivo. Si chiude così il primo tempo e si rientra negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico francavillese.
Nella ripresa formazioni invariate, ci si aspetta un Casarano più intraprendente, ma le occasioni più importanti sono per la Virtus, con una rasoiata di Marino ben respinta da Leopizzi e con una bella esecuzione di Coquin su calcio piazzato, a dirgli di no ancora il portiere salentino. Inizia la girandola dei cambi, ma il copione rimane lo stesso e l’azione più rilevante è ancora di marca Virtus; cross dalla fascia destra di Malagnino e colpo di testa, a botta sicura, di Angelo De Benedictis, serve un intervento prodigioso dell’estremo ospite per strozzare l’urlo di gioia del “Giovanni Paolo II”. Tra gli ospiti l’unico a impensierire Costantino è Regner, il quale cerca gloria con una conclusione da lontano, ben respinta in due tempi dal portiere classe ’94. Dopo quattro minuti di recupero, la Virtus può festeggiare la seconda vittoria in questo avvio di girone di ritorno e affrontare con più serenità la settimana che porterà ad un altro scontro casalingo con l’ostico Mola.

Tabellino

Marcatori: 39’ Pizzolla (VF)

Virtus Francavilla
: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.
A disposizione: Manfellotto, Settembrino, Mascia, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli.
A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Marzo.
Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: sig. Casella (sez. di Bra).
Assistenti: Belsanti e Rizzi (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 4’

fonte: virtusfrancavilla.it

Ostuni – Stella Jonica Massafra 2-0

L’Ostuni vince e mantiene inalterate le distanze dalla zona play-off. La squadra guidata da Luciano Bruni batte il Massafra al termine di una gara fortemente condizionata dal vento di tramontana che ha soffiato sul Comunale per tutto l’incontro.
Padroni di casa senza lo squalificato Camassa e l’infortunato Quaresimale, sostituito poco prima della gara da Milloni.
Al 2′ Ostuni vicinissimo al vantaggio. Milloni a due passi dalla porta perde l’attimo giusto e calcia fuori. Al 13′ Giorgetti ci prova dal limite dell’area, ma Valentino para a terra. Al 15′ su rinvio sbagliato del portiere ospite, Turitto colpisce dalla distanza, ma Valentino blocca a terra in due tempi. Sul fronte opposto Turi si libera al tiro, ma la conclusione termina alta sulla traversa.
Al 37′ Volpicelli si libera al tiro, ma la conclusione è alta. Al 44′ Turitto dal limite, Valentino è attento. Ad un primo tempo avaro di emozioni si contrappone una ripresa decisamente più animata. Bruni inserisce Mattia Miccoli al posto di Milloni e dopo 7’ il giovane fantasista ostunese ripaga il suo allenatore nel migliore dei modi. All’8′ Volpicelli mette i panni di uomo assist e serve un pallone che il neo entrato Mattia Miccoli deve solo spedire in rete.
L’Ostuni non molla e al 14′ Volpicelli, su punizione, sfiora il palo alla sinistra di Valentino. Al 15′ si vede anche il Massafra, ma la conclusione di Turi è parata a terra da Musacco. L’Ostuni, però, resta padrone del campo e al 25′ raddoppia con un preciso diagonale di Turitto che non lascia scampo a Valentino.
La gara termina praticamente qui. Per l’Ostuni una vittoria che conferma la speranza di un posto nei play-off. Massafra che, invece, non ha confermato nella Città Bianca quanto di buono fatto nell’ultimo periodo.

Ostuni: Musacco 7, Andrisano 6, Ciaramitaro 6,5, Balzano 6,5, Zizzi 6,5, Solidoro 6,5, Turitto 7, Milloni 6 (dal 1′ s.t. Mat. Miccoli 7), Volpicelli 6,5 (dal 39′ s.t. Caputo sv), Giorgetti 6 (dal 42′ s.t. . Lorusso sv), Caruso 6. A disp.: Anastasia, Gigante, Man. Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All. Bruni
S.J. Massafra: Valentino 6, Scarpitta 5, Guerriero 5 (dal 30′ s.t. Castro 6), De Florio 6, Grazioso 6, Paris 5,5, Danetti 6, Salvestroni 5, Margiotta 6, Turi 6 (dal 33′ s.t. Radicchio sv), Longo 5. A disp.: Liocco, Ingrosso, Galatone, Pillolli, De Gennaro. All. Sisto.
Arbitro: Panettella di Bari 5.
Reti: 8′ s.t. Mat. Miccoli, 25′ s.t. Turitto.
Note: Giornata fredda e ventosa. Ammoniti Ciaramitaro, Scarpitta, Salvestroni e Volpicelli.

fonte: ostuninews.it

Virtus Francavilla-Casarano 1-0

Parte subito forte il Casarano che al 4’ si fa con Impallari. L’attaccante argentino cerca la conclusione di testa, ma la conclusione si spegne sul fondo. Al 6’, reazione della Virtus: ci prova dai 35 metri, senza fortuna, Quarta. All’8 è di nuovo Impallari a farsi vedere in avanti con una conclusione centrale. Sul capovolgimento, Quarta salta Giannuzzi e mette dentro per Coquin, che non riesce ad addomesticare il pallone. All’11’, calcio d’angolo per il Casarano. Sugli sviluppi, calcio di punizione per la Virtus. Al 12’ ci prova Biason, ma la palla è facile preda di Leopizzi. Al 16’ il Casarano sfiora il vantaggio, ma a salvare il risultato ci pensa Costantino, autore di un intervento miracoloso, su grande conclusione di Impallari. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con repentini capovolgimenti di fronte. Al 20’ Biason mette dentro per le torri brindisine, ma Leopizzi sventa in uscita ogni pericolo. Al 24’, calcio d’angolo battuto da Quarta, palla dentro per Coquin, ma la difesa rossoazzurra allontana. Al 26’, calcio di punizione da buona posizione per la Virtus. Batte Quarta, Misuraca stacca di testa e manda di poco alto sulla traversa. Insiste la Virtus, con una conclusione di Quarta deviata da Giannuzzi in angolo. Al 29’ i padroni di casa recriminano per un fallo in area ai danni di Schirinzi. Continua ad insistere la Virtus con un bel filtrante di Adeshokan per Coquin, ma la palla è troppo profonda. Grande reazione del Casarano e nuovo miracolo di Costantino. Al 35’ Coquin soffia il pallone a Giannuzzi, serve Marino in area, ma, al momento della conclusione, Cosimo Margagliotti chiude in scivolata. Al 36’ è Marinelli a mandare di poco alto sopra la traversa. Al 37′, la Virtus guadagna un calcio d’angolo dopo una bella triangolazione tra Coquin e Niccolò Margagliotti. È il preludio del vantaggio che giunge al 39’, quando Pizzolla di testa, su cross di Niccolò Margagliotti, trafigge l’incolpevole Leopizzi. Nei minuti finali del primo tempo non succede nulla, eccezion fatta per il cartellino giallo rimediato al 42’ da Regner per fallo su Quarta.

La ripresa si apre con gli stessi uomini del primo tempo. Al 3’ è ancora la Virtus a spingere, con un forte tiro di Marino che chiama Leopizzi all’intervento in tuffo. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche Quarta del Francavilla. Al 7’, Regner cerca il passaggio filtrante per Marinelli che, però, è anticipato dal numero uno della Virtus. All’8’, Iaia ci prova dalla lunga distanza, ma la sfera si spegne direttamente sul fondo. Ammonito anche Biason per fallo su Prinari. Il primo cambio della gara è di marca brindisina, con Malagnino che, al 15’, rileva Adeshokan. Al 20’, gran botta di destro di Prinari che finisce di poco alta. Al 21’ Regner, direttamente dalla bandierina, calcia in porta con la sfera che si spegne sulla parte esterna della rete. Ammonito Mirabet per fallo su Coquin lanciato in porta. È calcio di punizione per la Virtus. Batte Coquin, indirizzando la sfera in porta. Leopizzi non si fa sorprendere. Sul capovolgimento, ci prova Regner, la cui conclusione chiama Costantino all’intervento in due tempi. Fa ingresso in campo l’ex Angelo De Benedictis che rileva Quarta. Forze fresche anche per il Casarano, con De Pascalis che prende il posto di Prinari. Al 29’ intervento prodigioso di Leopizzi che nega la gioia del gol a De Benedictis. La punta siciliana di testa aveva indirizzato in porta a botta sicura, trovando pronto un ottimo Leopizzi. Sul capovolgimento, è Regner a impegnare Costantino che, in due tempi, sventa il pericolo. Nuova sostituzione per il Casarano: entra Palma al posto di De Razza. Ultimo cambio per la Virtus, con Lopetuso che rileva Misuraca. Ultima sostituzione anche per i rossoazzurri, con Rosciglione che prende il posto di Salvadore.
Non bastano i 4 minuti di recupero al Casarano per pareggiare i conti. La gara finisce 1-0 per i padroni di casa, con i rossoazzurri che incassano la terza sconfitta stagionale in Campionato.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti N., Schirinzi, Iaia, Misuraca (40’ st Lopetuso), Pizzolla, Coqiun, Biason, Adeshokan (15’ st Malagnino), Quarta (25’ st De Benedictis), Marino.  A disposizione: Manfellotto, Lopetuso, Settembrino, Mascia, Malagnino, Marinotti, De Benedictis.Allenatore: Raimondo Marino.

Casarano Calcio: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti C., Salvadore (44’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (27’ st De Pascalis), De Razza (31’ st Palma), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, Rosciglione, De Pascalis, Palma, Marzo.Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Cassella di Bra.
Reti: 39’ pt Pizzolla.

Alberto Nutricati – casaranoalcio.it

Atletico Mola – Ascoli Satriano 3-0
Il Mola non molla

Il Mola non molla. Con una doppietta di Rana e  gol di Schirone, batte l’Ascoli Satriano  e il forte vento di maestrale, che ha disturbato e, non poco, la gara.

A fine partita, così si sono espressi i due allenatori.

Pietro Maiellaro, tecnico dell’Ascoli : “la mia squadra ha fatto con ritardo i regali di natale commettendo grosse ingenuità soprattutto nelle azioni che hanno consentito al Mola di segnare il secondo e terzo gol. Se il primo tempo si fosse chiuso sullo zero a zero, forse nella ripresa avremmo potuto fare qualcosa. Il Mola è formato da esperti giocatori che hanno saputo approfittare al meglio delle condizioni atmosferiche ( vento)”.

Mimmo Caricola, allenatore del Mola  ringrazia per i “regali” e, aggiunge “Abbiamo fatto una buona partita e abbiamo meritato il successo. Siamo andati in difficoltà solo nei primi minuti della partita per il cambio di modulo. Rispetto alle partite precedenti : 4 – 2 – 3 – 1, oggi siamo passati al 4 – 3 – 3 . Abbiamo avuto qualche difficoltà , dicevo, ma poi i ragazzi hanno iniziato a giocare   nonostante il forte vento di maestrale. Abbiamo segnato i gol nel primo tempo ma abbiamo giocato meglio nella ripresa quando eravamo controvento”.

L’Ascoli ha sofferto la predisposizione tattica dei padroni di casa e il vento, riuscendo poche volte ad impensierire la porta avversaria. Lo ha fatto dopo 40 secondi di partita con Rizzi. Con Rizzi ancora su punizione al 24’ e nella ripesa, al 35’, con una conclusione ravvicinata di Balletta ben respinta da Petruzzelli. Il Mola è passato in vantaggio al nono con Rana che, da circa 25 metri ha sorpreso il portiere Moschetto. Il raddoppio  al 39’ con Schirone, che ha approfittato  di una incertezza della difesa ospite, causa vento,.. Il tris, infine, lo ha firmato lo stesso Rana al 42’. Nella ripresa, l’Ascoli Satriano, a parte l’azione già descritta, non è riuscito ad approfittare  del vento a favore. Il Mola ha tenuto bene andando vicinissimo  in due circostanze.
Al triplice fischio di chiusura dell’attento arbitro Pascariello di Lecce, ben assistito da, Laghetti e Giudetti di Taranto,  soddisfazione in casa mola,  molto meno in casa foggiana. Resta il giudizio positivo comunque sulle due squadre in grado di lottare per il raggiungimento delle mete prefissate alla vigilia.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (32′ st De Tullio), Fumai, Millan, Schirone, Rana, Fraschini (19′ st Diaw), Zonno (10′ st Sisalli). A disp. Depalma, Daddario, Giacco, Trillo. All. Caricola

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro (27′ st D’Angelo), Papagno, Ragno, Crescente, Bruno, Veneziano (10′ st De Vincentis), Marracino, Balletta, Rizzi, Doumbia (40′ st Capone). A disp. Perna, Giannatempo, Gallo, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 9′ e 43′ pt Rana, 40′ pt Schirone.
Ammoniti: Mastrolonardo (AM), Lonigro, Veneziano, Marracino (AS).
Arbitro: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA).

Mimmo De Gregorio – Pugliacalcio24

Pro Italia Galatina – Sudest 0-2
Risveglio rabbioso

stemma sudestGalatina, 26 gennaio 2014 – Tre mesi d’astinenza. Tre mesi in cui è successo di tutto e se ne sono dette di tutti i colori. La Sudest però ha la grande capacità di non disunirsi mai e di lasciarsi scivolare addosso ogni critica. La reazione, finalmente, è arrivata. E non in un match qualunque. A Galatina, le api affrontavano una formazione in piena lotta salvezza. Uno scontro ad alta tensione (almeno in campo, perchè al di fuori il comportamento della dirigenza galatinese è stato esemplare!).
Mister D’Ermilio deve far a meno di Gianni Colella e butta subito nella mischia, Antonio Fiume, al rientro da un lungo infortunio. Tra i pali si rivede Portoghese mentre Blonda e D’Alessio si riappropriano del posto da titolari.
Nel Galatina, out Buono e Citto. Rientrano Malerba e Pasca mentre Piumetto parte dalla panchina.

SCHIRONE-SALVATI METTONO LE COSE IN CHIARO – Su un campo in buone condizioni ma sferzato da un
insidioso vento di tramontana, la Sudest sblocca al primo affondo. Schirone crossa in piena area di rigore, Giangrande calcola male l’uscita e la sfera rotola alle sue spalle. Prima marcatura stagionale per l’esterno di difesa. Qualche minuto dopo, le api protestano per un contatto molto dubbio ai danni di Salvati (cinturato sugli sviluppi di un angolo). Lo stesso attaccante, in seguito, si libera dalla marcatura ma la rovesciata termina alta.
Al 12′, è ancora Salvati a creare grattacapi alla retroguardia di casa. L’attaccante sguscia via e viene atterrato fallosamente al limite dell’area di rigore. Masciale di Molfetta, però, lascia proseguire. La prima conclusione in porta, targata Galatina, giunge al 18′. La botta di Verri è respinta d’istinto da Portoghese. Al 28′, la Sudest raddoppia. Salvati fa a sportellate con Malerba, che forse eccede nella marcatura e induce Masciale a decretare la massima punizione. Dal dischetto, lo stesso attaccante trafigge Giangrande con una conclusione centrale.
Per l’ariete dorato, quinto centro personale. Prima del break, Masciale compensa il rigore veniale assegnato alla Sudest con un’espulsione inesistente. Fiume s’invola verso la porta e viene letteralmente falciato da Previderio.
Il direttore di gara, però, sanziona l’esterno dorato con la seconda ammonizione per simulazione e quindi cartellino rosso.

PORTOGHESE STRAORDINARIO – La ripresa si apre con l’ennesimo contatto, ancor più clamoroso, ai danni di Salvati, che viene praticamente atterrato in piena area di rigore, senza alcun tipo di segnalazione da parte del direttore di gara. Tra l’incredulità generale, la Sudest si limita a difendere con ordine mentre il Galatina fatica ad imbastire azioni degne di nota. Al 23′ De Razza ci prova con un tocco vellutato sotto porta che però Clementini manda in angolo. Poi Cazzato si libera dal limite e lascia partire una conclusione centrale. De Razza suona la carica nei minuti finali. Il suo colpo di testa è smanacciato in angolo da un colpo di reni impressionante di Portoghese. Il capitano biancostellato ci riprova con un pallonetto sugli sviluppi di un angolo ma Portoghese respinge. Al 40′ Piumetto pesca la testa di De Razza, ma l’estremo dorato sradica, contro ogni legge della natura, la sfera dal sacco. Sull’angolo seguente, la semi rovesciata di Piumetto è deviata miracolosamente in angolo dalle unghie di un Michele Portoghese, straordinario. Negli assalti finali, la palla gol per accorciare capita sui piedi di Verri che però angola troppo.

RIPARTIRE ANCHE AL VIALE OLIMPIA – La Sudest ottiene una vittoria strappata col sudore e con l’agonismo giusto. Una boccata d’ossigeno non indifferente per allontanarsi sempre più dalla zona play out. Ora le api devono dare continuità e soprattutto riportare entusiasmo al Viale Olimpia.

PRO ITALIA GALATINA (4-4-2): Giangrande, Giannotta, Previderio, De Razza, Malerba, Pasca, Fanigliulo (44′ pt Piumetto), Verdesca, Bonatesta, Della Tommasa (25′ st Cazzato), Verri. A disp.: Abazi, Micocci, Carati, De Ronzi, Albano. All.: Dario Levanto

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, De Giosa G., Di Bari (30′ st Palasciano), Salvati (40′ st Carrassi), Savoia (35′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: De Tullio, Di Gennaro, De Giosa D., Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia
MARCATORI: 4′ pt Schirone (S), 28′ pt rig. Salvati (S)
NOTE: giornata fredda e ventilata, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Malerba (PG), Pasca (PG); Blonda (S). Espulsi: al 37′ pt Fiume (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Mola – Ascoli Satriano 3-0
Tris Mola, suicidio Ascoli

Mr Maiellaro

Dura un tempo la partita, decisa da una perla di Rana e due regali ospiti. Ascoli bello ma poco incisivo

Pomeriggio freddo e ventoso a Mola, per la quinta di campionato al Caduti di Superga arriva l’Ascoli Satriano, squadra in buona salute dopo le vittorie pesanti con Libertas Molfetta e Virtus Francavilla. I padroni di casa devono fare a meno di Tenzone (distorsione alla caviglia per l’avanti biancazzurro) e Giacco, confinato in panchina. Ospiti con Balletta al rientro dalla squalifica, ma senza Montemorra, fermato dal giudice sportivo.
L’avvio di gara è scoppiettante, il ritmo alto, le due formazioni si fronteggiano a viso aperto con continui capovolgimenti di fronte, ma lì davanti si concretizza poco, da una parte per la leggerezza ascolana, di fatto senza una prima punta vera, dall’altra per l’attenzione della difesa ospite, e così i due portieri restano praticamente inoperosi; per sbloccare la partita ci vuole un episodio, ed al minuto 9′ si verifica a vantaggio dei padroni di casa, con Rana che mette a segno un eurogol con una bordata da trentacinque metri che, sospinta anche dal vento favorevole, si infila giusto giusto sotto la traversa della porta difesa da Moschetto. Il gol del vantaggio dà coraggio ai padroni di casa, che ci mettono più convinzione, ma la partita continua a vivere di folate da una parte e dall’altra: prima ci prova Schirone, che finalizza inviando di testa tra i guantoni di Moschetto un cross di Pagnelli, poi è il turno di Lorusso, che manda a lato una bella azione imbastita da Millan e Fraschini, cui risponde l’Ascoli con Rizzi che spara alto un preciso suggerimento di Doumbia. Arrivano così, come un fulmine a ciel sereno, le due marcature che di fatto chiuderanno il match: la difesa gialloblù si suicida per due volte in tre minuti, prima con Crescente, poi con Bruno, che difendono male due palloni abbastanza innocui permettendo a Schirone al 40′, e ancora a Rana al 43′, di superare facilmente Moschetto ed appoggiare oltre la linea di porta e di servire il tris molese.
La ripresa vede i padroni di casa controllare il vantaggio con gli ospiti, in avanti alla ricerca del gol della bandiera, che concedono spazi al contropiede biancazzurro: così ancora Rana potrebbe aumentare lo score, personale e di squadra, al 70, ma la conclusione centrale è facile preda di Moschetto, e l’Ascoli, tra il 71′ e l’80’, mette insieme due occasioni per diminuire il passivo con Rizzi che si libera sulla fascia sinitra e scocca un tiro a giro che si spegne poco oltre il palo lontano della porta difesa da Petruzzelli, il quale dice di no a Balletta in proiezione offensiva dalla parte opposta del fronte d’attacco; la sfera, respinta, torna sui piedi dell’attaccante ascolano, ma il secondo tentativo finisce di poco fuori.

Atletico Mola: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (32′ st De Tullio), Fumai, Millan, Schirone, Rana, Fraschini (19′ st Diaw), Zonno (10′ st Sisalli). A disp. Depalma, Daddario, Giacco, Trillo. All. Caricola

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro (27′ st D’Angelo), Papagno, Ragno, Crescente, Bruno, Veneziano (10′ st De Vincentis), Marracino, Balletta, Rizzi, Doumbia (40′ st Capone). A disp. Perna, Giannatempo, Gallo, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 9′ e 43′ pt Rana, 40′ pt Schirone.
Ammoniti: Mastrolonardo (AM), Lonigro, Veneziano, Marracino (AS).
Arbitro: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Laghetti e Giudetti (TA). 

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Virtus Bitritto – Unione Calcio Bisceglie 0-0
Pari a Bitritto

Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Bitritto. I biscegliesi impattano per 0-0 contro il Virtus Bitritto. Antonino para un rigore al suo concittadino Piero Di Tullio.

L’Unione Calcio archivia la ventesima giornata di campionato con uno 0-0 avaro di emozioni sul campo del Virtus Bitritto. Mister Ferrante, al debutto sulla panchina biscegliese, fa i conti con le assenze degli squalificati Angelo Monopoli, Dascoli e Ingrosso. Tra le fila dei padroni di casa spicca la presenza del centravanti biscegliese Piero Di Tullio e dell’ex Bisceglie D’Elia.

Il primo sussulto della gara arriva al 4’ grazie ad una conclusione da banda destra dell’attaccante di casa Amoruso, Antonino,  risultato al termine della gara il migliore in campo per la squadra azzurra, neutralizza senza troppi affanni. Quindici minuti più tardi, il Bitritto resta in dieci uomini a causa dell’espulsione  per doppio giallo rimediata da capitan Rainieri.  I ritmi calano, l’Unione non sfrutta la superiorità numerica e fatica a rendersi pericolosa dalle parti di D’Elia. Al 40’ ci prova D’Ambrosio direttamente su calcio piazzato, ma il suo tentativo si spegne oltre la traversa.

Nella ripresa arriva la seconda doccia fredda per i padroni di casa. L’espulsione per doppio giallo di Amoruso, infatti, costringe i baresi in nove contro undici. Per i biscegliesi si prospetterebbe un match in discesa, ma le idee continuano a scarseggiare.

Al 20’ l’episodio che potrebbe cambiare il match. Tridente stende in area Piero Di Tullio: il direttore di gara, il signor Chirico di Taranto, concede il penalty. Dal dischetto ci prova lo stesso Di Tullio, Antonino però sventa con eleganza il suo secondo calcio di rigore consecutivo.

Mister Ferrante chiama in causa il rientrante Pasculli che al 38’ dalla bandierina pesca in area Ferrante, la cui incornata non centra il bersaglio grosso.

Con il pareggio in questione,  l’Unione Calcio raccoglie il suo primo punto nel girone di ritorno dopo i due k.o. consecutivi contro Corato e Canosa. 

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti, De Filippis, Rainieri, Gianpietro, Spina, Valerio, Lonigro, Di Tullio (47’ st Aresta), Lorusso, Amoruso. A disp: Verzillo, Fortino, Scaravagliano, Guglielmi, Raimondi, Pascazio. All. Masotti.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Manasterliu (29’ st Amoroso), Malerba, Carlucci, Tridente, Bufi, Di Ceglie, D’Ambrosio (34’ st Porcelli), Ferrante C., Di Pierro, Porcelluzzi (22’ st Pasculli). A disp: Di Fazio, Favarò, Chisena, Ant. Monopoli. All. R. Ferrante.

ARBITRO: Chirico di Taranto.
AMMONITI:  De Filippis, Spina, Lonigro, Di Tullio, Lorusso, Valerio, Carlucci, Tridente.
ESPULSI:  Rainieri (18’ pt) e Amoruso (17’ st), entrambi per doppia ammonizione.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

 

Novoli – Lizzano 1-0
Vittoria ed aggancio alla vetta

Vittoria ed aggancio alla testa della classifica. Erano questi i presupposti che i rossoblù di mister Schipa cullavano in silenzio, alla vigilia della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione Pugliese girone B. E ieri al termine del match così è stato, frutto di una settimana di lavoro intensa, di sacrifici e di unità d’intenti. Quella contro il Lizzano, lo si sapeva alla vigilia, era un match difficile, e così è stato. Ma il Novoli con maturità e sagacia tattica è riuscito meritatamente ad avere la meglio sulla buona formazione di mister Palmieri. Pronti via ed il Novoli già da subito dimostra di avere voglia e gambe, nonostante il forte vento di tramontana. Al secondo i supporters rossoblù gridano al gol: angolo di Scarcella e palla bassa a giro che tra una selva di gambe si infila in porta superando chiaramente la linea, con Pastore in presa a difenderla.
Il signor Carrer ed il suo assistente coperto, non vedono e fanno proseguire. Il Novoli non demorde e continua ad attaccare. Diverse le occasioni da gol capitate in sequenza sui piedi di Carlà, tiro fuori al 15esimo, Scarcella (20esimo) e soprattutto Ruggio (24 e 28esimo) che da buona posizione sparacchia fuori. Il Lizzano prova a ripartire ma raramente riesce ad impensierire la robusta retroguardia locale (la meno battuta in Italia dalla A in giù). Il Lizzano è alle corde: al 35esimo ci prova Scozia ma la palla va alta sulla traversa. Al 44esimo il primo tiro in porta degli ospiti con Lenti, con la sfera che termina al lato. Si va al riposo sullo zero a zero. Nella seconda frazione i tarantini con il vento a favore, provano ad uscire dal guscio grazie alla folate del buon Buzzacchino ed alle geometrie di Nazaro Lanzo e Lenti. Rossi ci prova al sesto ma Lupo fa buona guardia. Poi riprendono gli attacchi rossoblù. Marasco è un indemoniato e Scozia e Commendatore recuperano palloni su palloni. La svolta potrebbe esserci al 24esimo ma Scarcella ben servito da Carlà manca un vero e proprio rigore in movimento. La porta di Pastore sembra stregata. Mister Schipa gioca la carta dei cambi dentro nell’ordine, Dazzi Portone (buono il suo esordio al Cezzi) e Quarta e la musica cambia ancora. La svolta poco dopo la mezzora. E’ l’ennesima “folata” d’attacco sull’asse MarascoScarcella. Il centrocampista supera in velocità due avversari e serve la palla filtrante per il bomber che d’interno realizza. Il Cezzi esplode. Il Lizzano prova a ribattere ma la difesa di casa è impenetrabile. Sull’unica sbavatura il giovane Lupo neutralizza su Buzzacchino lanciato in contropiede. Poi ancora Novoli. Al 40simo bel gol di testa di Portone ben servito da Elia, ma l’arbitro annulla per un dubbio offside, poi un’altra occasione fallita da Scarcella. Finisce tra gli applausi e la festa dei Novolesi per una squadra che fa davvero sognare.

Intervista a Mister Simone Schipa.
Sono soddisfatto per i ragazzi e per i nostri grandi tifosi. Questo è un gruppo unico, che domenica dopo domenica, dimostra il suo valore. Nonostante i soliti acciacchi ed infortuni che ci tartassano da inizio stagione (fuori Vigliotti, D’Amblè ed Epifani) tutti si fanno trovare pronti e regalano soddisfazioni sul campo con prestazioni fisiche e tattiche importanti. Non guardiamo la classifica ed andiamo avanti partita dopo partita convinti nei nostri mezzi. Le nostre vittorie ed il nostro successo è per i nostri ultras, ragazzi incredibili che ci amano e ci sostengono facendo sacrifici e non guardando mai al risultato”.

Novoli: Lupo, Taurino, Elia, Scozia (Quarta), Indirli, Potì, Commendatore (Portone), Marasco, Ruggio (Dazzi), Scarcella, Carlà. A disp. Antonica, Mento, Cennamo, Franco. All. Schipa.

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Distratis (Simili), Lanzo, Buzzacchino, De Nitto, Rossi, Lenti, Ingenito. A disp. Caforio, Russo, Monopoli, De Gaetano. All. Palmieri.

Arbitro: Carrer di Barletta.
Reti: Sasà Scarcella 32’ st.

Novoli Calcio

Esultanza a fine gara Novoli

Atletico Vieste – Manduria Sport 3-0
Per l’Atletico Vieste tris e scala 40

Massimo Olivieri

Si allunga la striscia di risultati utili positivi dell’Atletico Vieste che con il successo casalingo sul Manduria porta a 7 il numero di gare senza sconfitte e a 5 quello delle vittorie consecutive. Il 3-0 finale consente alla squadra del presidente Lorenzo Spina Diana di raggiungere quella quota 40 punti prevista ad inizio stagione quale traguardo salvezza, primo obiettivo di questa annata. Traguardo raggiunto ai danni di chi, il Manduria, dovrà faticare parecchio per cercare di evitare la retrocessione, dovendo affrontare seri problemi societari e con la rosa ristretta che costringe i giocatori agli straordinari in quanto molti militano anche nella juniores.

Partiva forte l’Atletico Vieste che sbloccava il risultato prima che la lancetta dei secondi completasse il terzo giro: fallo laterale da destra di Stranieri per Simone il cui cross veniva incornato da Salerno accanto al palo, battendo Pastorilli. Il vantaggio fulmineo lasciava presagire che si stava per assistere ad una gara spettacolare, illudendo i tanti tifosi che affollavano la tribuna del “Riccardo Spina” sfidando il freddo odierno. Ma una volta sbloccato il risultato, i ritmi si abbassavano considerevolmente tanto che per vedere una nuova palla gol viestana bisognava attendere il quarantesimo quando Rocco Augelli riceveva in area un preciso lancio dalle retrovie di Colella ma vedeva sfumare l’occasione del gol dall’ottimo intervento di Pastorilli tuffatosi a chiudere il primo palo. In precedenza, gli ospiti si erano resi pericolosi al 23mo con un bel calcio di punizione di Riezzo finito fuori di poco.

Gli spogliatoi restituivano un Vieste imbambolato e un Manduria determinato a cercare la via del pareggio, obiettivo sfiorato in due occasioni al 12mo prima con capitan Scarciglia il cui tiro dall’interno dell’area veniva deviato con un piede dal portiere Muscato, con la parabola susseguente che sfiorava di pochi centimetri la traversa. Dalla bandierina Riezzo cercava direttamente la porta ma Muscato si superava sventando il pericolo con un gran balzo all’indietro.

Nel momento migliore del Manduria (e peggiore del Vieste) giungeva la rete del raddoppio, una autentica invenzione di Angelo Colella che scaricava sotto la traversa una cannonata scagliata da oltre 35 metri. Per il regista viestano si tratta della rete numero 4 per questo campionato, il doppio di quelle messe a segno nella scorsa stagione.

Al 33mo giungeva il terzo ed ultimo gol, ancora una volta firmato da Lorenzo Salerno che riceveva in area uno splendido servizio rasoterra di Ricucci dalle retrovie e beffava con un tunnel il portiere avversario in uscita. Per l’attaccante giunto a Vieste nel mercato di riparazione si tratta della settima segnatura in otto gare finora disputate in Eccellenza.

Il 3-0 raffreddava gli entusiasmi degli ospiti e spronava i locali alla ricerca del secondo obiettivo giornaliero, ossia permettere a Rocco Augelli di incrementare il suo bottino di segnature e restare leader della classifica capocannonieri; ma il bomber di San Giovanni Rotondo trovava sulla sua strada il portiere Pastorilli e il giovane difensore Romano che gli privavano la gioia del gol in ben quattro occasioni.

Da sottolineare l’esordio in prima squadra del giovanissimo portiere Francesco Innangi, classe ’97, proveniente dalla Scuola Calcio Milan di Vieste, che ha sostituito tra i pali Muscato negli ultimi minuti di gara. Sicuramente positivo l’esordio in maglia azzurra del neoacquisto Tommaso Villani, lo scorso anno a Foggia in serie D: oltre ad aver annullato Riezzo, un cliente scomodo, si è fatto apprezzare anche in fase di possesso palla con interessanti discese e sovrapposizioni.

Prosegue il periodo d’oro della formazione diretta da mister Massimo Olivieri che conferma il quinto posto in classifica e riduce a tre punti il divario dal Casarano che la precede (oggi sconfitto a Francavilla dalla Virtus). Ma dopo aver battuto il fanalino di coda Manduria, il calendario costringe l’Atletico ad affrontare la capolista Gallipoli in un match che si disputerà a porte chiuse sul neutro di San Pancrazio Salentino. Un vero banco di prova per entrambe le formazioni la cui classifica limitata alle ultime sette giornate le vede appaiate in testa con sei vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. E’ un vero peccato che il match che si prospetta altamente spettacolare sarà disputato senza la presenza del pubblico sugli spalti. 

Atletico Vieste: Muscato (41st Innangi), Stranieri, Villani, Ricucci (44st Flaminio), Silvestri, Camasta, Augelli, Simone (9st Perlangeli), Salerno, Colella, Grieco. A disposizione Ragni, Coco, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Manduria Sport: Pastorelli, Romano, Mero, Erario, De Valerio, Greco, Riezzo, Massari (43st Occhilupo), Scarciglia (45st Andrisano), Quaranta (32st Caforio), Zaccaria. A disposizione Raimondo, Spadavecchia, Maiorano, Raimondo. Allenatore Mirco Sarli

Arbitro Antonio Giangregorio, assistenti Nicola Ciocia e Mirco Sarli, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 2pt e 33st Salerno, 16st Colella
Ammoniti: Stranieri, Perlangeli, Augelli (V), Erario, Quaranta, Scarciglia (M)

Sandro Siena

È una Eccellenza “made in Foggia”

Ascoli e Vieste vogliono continuare il trend positivo che stanno vivendo le due foggiane in Eccellenza

Sta vivendo un ottimo momento il calcio delle foggiane di Eccellenza con l’Atletico Vieste che ha agganciato il treno playoff e proverà  difenderlo contro l’ultima della classe Manduria in casa e con l’Ascoli Satriano che mantiene ben  8 punti di vantaggio sui playout. I gialloblu saranno impegnati sul difficile campo dell’Atletico Mola, secondo in classifica e all’inseguimento della capolista Gallipoli che, intanto, proverà a difendere il primato a Castellaneta. Sfida sulla carta agevole anche per la Fidelis Andria, in casa contro il Quartieri Uniti Bari, mentre gli occhi degli addetti ai lavori saranno tutti per Virtus Francavilla-Casarano, due squadre in lotta per ambiziosi obiettivi declamati. Sfide interessanti per la salvezza a Trani, con i padroni di casa che ospiteranno il Francavilla, a Ostuni (contro la Stella Jonica) e a Galatina (Sudest), mentre il Copertino proverà a difendere il campo dal quotato Libertas Molfetta.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie: la “prima” di mister Renzo Ferrante a Bitritto

Renzo Ferrante

Il neo tecnico azzurro esprime le sue sensazioni alla vigilia della trasferta sul sintetico del “Gaetano Scirea”. “Sarebbe importante riuscire a portare a casa un buon risultato – dice – , ripartirò dal lavoro svolto da Modesto”.

Delicato impegno di campionato per l’Unione Calcio che domani affronterà in trasfertala Virtus Bitrittosul sintetico del “Gaetano Scirea”, con fischio d’inizio alle ore 16. La ventesima giornata coinciderà con l’esordio in panchina del nuovo tecnico Renzo Ferrante che per la gara contro i biancoverdi dovrà fare a meno di Ingrosso, Dascoli e Angelo Monopoli, squalificati.

Nonostante le defezioni ed il momento delicato, l’allenatore biscegliese mostra fiducia e ottimismo. “La squadra si è messa a completa disposizione durante gli allenamenti che ho sostenuto – esordisce Ferrante – . Ho visto ragazzi motivati e positivamente stimolati. Il cambio in panchina, d’altronde, mira a provocare una reazione nel collettivo e credo che i calciatori abbiano riflettuto molto in questi giorni. Le colpe di un esonero non sono mai del singolo, ma vanno divise equamente”.

Situazione delicata anche in casa Virtus Bitritto. La formazione del d.s. Marco Milano, infatti, occupa la terz’ultima piazza con 13 punti all’attivo. Nel turno precedente i baresi, ospiti del Monte Sant’Angelo, non hanno potuto portare a termine la gara a causa della fitta nebbia scesa sull’impianto di gioco. Tra le fila dei biancoverdi spicca la presenza di Piero Di Tullio, biscegliese doc, giunto qualche settimana fa dal Giovinazzo. Dopo una lunga serie di risultati negativi la guida tecnica è passata a Luigi Masotti, subentrato ad Alessandro Giardino. A dispetto di una classifica poco lusinghiera, però, il Bitritto ha dimostrato di essere una squadra grintosa e per nulla arrendevole.

All’andata le due squadre si divisero la posta con un pirotecnico 2-2 con marcature biscegliesi di Angelo Monopoli e di Corrado Ferrante.

Un buon risultato contro i baresi darebbe fiducia all’ambiente, come asserisce lo stesso tecnico azzurro. “Un’affermazione in trasferta creerebbe entusiasmo tra i ragazzi. È necessario cercare di fare il meglio nelle prossime giornate, vivendo partita per partita. Personalmente darò continuità al lavoro svolto da Modesto fin qui, inserendo man mano alcuni cambiamenti che ho in mente”.

Dirigerà l’incontro il signor Chirico di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Donatelli e Pucci della medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Casarano: Torneo delle Regioni: tre rossoazzurri alle selezioni

Sono tre i rossoazzurri convocati per il secondo raduno di selezione della Rappresentativa Pugliese “Eccellenza-SUD”, riservato ai calciatori nati dal 1995 in poi. Il primo Raduno, svoltosi a Ruvo lo scorso 23 gennaio, si era limitato alla valutazione degli atleti tesserati con le compagini del Nord della Puglia che militano in Eccellenza. La Rappresentativa Regionale Pugliese parteciperà al “Torneo delle Regioni”, in programma dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia.
I convocati sono Angelo De Pascalis, Cosimo Margagliotti e Pierpaolo Desiderato. I tre under dovranno presentarsi mercoledì 29 gennaio 2014, alle ore 14.15, presso lo Stadio Comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana (Br), a disposizione del Commissario Tecnico Massimiliano Tangorra, per una gara di allenamento selettivo.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Per la Sudest scontro salvezza a Galatina

la locandina dell’incontro

Il fine giustifica i mezzi. Nel calcio, però, l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo deve sempre essere, solo ed esclusivamente, un rettangolo verde e un pallone rotondo. Dopo una settimana movimentata (gli episodi in Gallipoli-Andria , il nervosismo in casa Sudest per il k.o. col Vieste) è tempo di riflessioni. Lo sport che noi viviamo è una passione: lo sanno i giocatori, lo sanno i dirigenti, lo sanno anche i tifosi. Siamo artefici di questa passione e non dobbiamo in nessun modo rovinarcela. Molti (o forse tutti) preferirebbero trascorrere la domenica in famiglia ma l’amore per questa disciplina va ben oltre ogni cosa. Ed è per questo che dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. L’agonismo, quello vero, è roba loro: di chi indossa la divisa con un numero per difendere i propri colori. La Sudest vive, sicuramente, il momento più delicato della stagione. E’ pur vero che a 13 giornate dalla fine, fare calcoli è prematuro. Troppi intrecci e sfide da disputare. Al Pippi Specchia, sarà battaglia allo stato puro. Il Galatina avrà come unico imperativo quello di vincere per uscire dalla zona play out. I dorati, invece, dovranno lottare per non farsi ingoiare nella zona calda della graduatoria. Due obiettivi opposti che daranno vita ad un scontro, di certo, ricco di contenuti da vivere fino in fondo.

STATISTICHE – Dei 20 punti totalizzati, il Galatina ne ha conquistati ben 15 tra le proprie mura, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Sedici le reti realizzate al Pippi Specchia rispetto alle 10 subite. L’ultimo successo casalingo è giunto alla terza giornata di ritorno contro il Trani. In precedenza, i salentini avevano maturato qualche pareggio, intervallato dalle tre uniche sconfitte interne con Andria, Molfetta e Virtus Francavilla. In trasferta, i biancostellati hanno racimolato solo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 8 sconfitte realizzando 11 reti e subendone ben 22!). La Sudest non vince da fine ottobre ma ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo 5 pareggi consecutivi. I dorati non tornano a casa a mani vuote dal lontanissimo 10 novembre. 10 le reti siglate in trasferta, 13 quelle subite. Le api, dopo Galatina, sono chiamate, quasi disperatamente, ad espugnare il Viale Olimpia: fortino ad inizio stagione, ora invece terra di conquista per Gallipoli, Mola, Andria e Vieste.

SQUALIFICATO COLELLA, RIENTRANO IN 4 – A Galatina, Roberto D’Ermilio perde per squalifica l’esterno Gianni Colella. Rientrano Nicolas Blonda in difesa e con molta probabilità D’Alessio e Fittipaldi a centrocampo. Di Gennaro dovrebbe agire alle spalle di Salvati mentre tra i pali potrebbe tornare l’esperto Portoghese. Nuovamente disponibile anche l’under Antonio Fiume, pienamente recuperato dal lungo infortunio.

OUT BUONO, IN DUBBIO CITTO – Mister Levanto dovrà rinunciare allo squalificato Buono. In dubbio Citto in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo e quasi sicuramente s’affiderà alla rapidità di Verri, Piumetto e Fanigliulo in avanti. A centrocampo agirà De Razza mentre in difesa spazio a Carati e Previderio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie – Pedone: “Esonero doloroso, ora rialziamo la testa”

Leonardo Pedone


Il direttore generale dei biscegliesi si sofferma sulle motivazioni che hanno determinato il cambio in panchina. “Le due sconfitte consecutive hanno scombinato i nostri piani – dice – . Renzo Ferrante scelta d’esperienza”
L’amaro inizio del girone di ritorno in casa Unione Calcio è sintetizzato nelle due sconfitte contro altrettante dirette concorrenti ai playoff, ovvero Corato e Canosa. Due k.o. che hanno fatto lievitare a nove punti il gap del club biscegliese rispetto alla zona playoff, obiettivo stagionale.

Una classifica troppo deficitaria, secondo la dirigenza azzurra, che dopo lo stop del “Di Liddo” contro il Canosa ha maturato una decisione netta. “L’esonero di Francesco Modesto ci è costato e non poco dal punto di vista umano – ammette il d.g. Leonardo Pedone – . Ci dispiace molto anche perché l’allontanamento di un allenatore evidenzia alcune scelte sbagliate nella fase iniziale della stagione, in tutti i settori. Le mie non vogliono essere frasi di circostanza, ma credo che la carriera di Modesto da allenatore sarà ricca di soddisfazioni. Da parte nostra l’affetto rimane ma nel calcio, si sa, quando le cose non vanno per il verso giusto, il primo a pagarne le conseguenze è sempre il tecnico”.

La guida della prima squadra è stata affidata a Renzo Ferrante, già nello staff  biscegliese in quanto allenatore della formazione Allievi: “La scelta di Ferrante non è stata semplicemente una soluzione interna – precisa Pedone – . La sua esperienza è fuori discussione, inoltre conosce bene la squadra e l’ambiente. In questo momento credo che i ragazzi abbiano bisogno di una figura di riferimento importante. Senza dubbio l’obiettivo playoff si è fatto più complicato, ma non dobbiamo arrenderci. Ora servirà l’impegno massimo da parte di tutti, noi dirigenti non abbiamo alcuna intenzione di demordere, il cambio in panchina deve essere una scossa per ambiente e squadra”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Vieste, un poker da playoff

stemma Atletico ViesteSchiantata la Sudest. I garganici ora sognano

Se la settimana scorsa avevamo commentato come dorato l’avvio di 2014 per l’Atletico Vieste,dopo l’ennesima vittoria, la quarta consecutiva di quest’anno, possiamo definire di platino il momento dei ragazzi di Olivieri.

I biancoazzurri sono andati a vincere in scioltezza sul campo della temibile Sudest, rivelazione della prima parte di stagione. Grieco e la strepitosa doppietta di un grandissimo Rocco Augelli hanno consentito alla formazione del patron Spina Diana di agganciare il 4° posto, piazzamento che vale i play-off.

Play-off alla portata di questo Vieste che forse sta vivendo il momento migliore degli ultimi anni. Tuttavia Massimo Olivieri, tecnico emergente e vera rivelazione di questo torneo, predica calma: “Dobbiamo ancora raggiungere la quota salvezza – chiosa il tecnico -. Una volta raggiunta la quota prevista ci concentreremo su altri obiettivi”.

Tanta scaramanzia nelle parole del giovane allenatore garganico anche in vista della gara di domenica contro il Manduria Sport, fanalino di coda del campionato: “Domenica dobbiamo affrontare una gara difficilissima. Anche se ultima in classifica la formazione salentina verrà a vendere cara la pelle qui a Vieste, per questo dobbiamo essere bravi a mantenere alta la concentrazione per cercare la vittoria”.

“La mia squadra – conclude Olivieri – l’ho ripetuto più volte, se la può giocare con tutti. Il ruolino delle ultime 6 gare la dicono lunga sul valore dei miei uomini. Non ci nascondiamo, ma ripeto bisogna mantenere calma e sangue freddo”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Eccellenza: In testa solo Augelli

Irrompe Marinelli (tripletta), resiste Augelli in testa (doppietta), raggiunto Volpicelli (rete singola). Questo il motivo di giornata nei marcatori di Eccellenza, con il bomber argentino del Casarano mattatore di giornata. Tenzone segna e sale a 10, così come a 9 salgono Cecere e Di Pinto, mentre Di Rito arriva a 7 e Impallari a 6. A 4 sale Tedesco (Gallipoli) e a 3 Chimenti (Castellaneta). Scorrendo ancora troviamo Di Silvestro (Copertino), Fumarola e Giovannelli (Castellaneta) a quota 2, mentre entrano in classifica per la prima volta Rizzi (Ascoli Satriano), De Razza (Casarano), Ciraci e Morleo (Francavilla), Mero e Riezzo (Manduria), Grieco (Atl. Vieste), Longo e Margiotta (Stella Jonica Massafra).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    21° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Villa (Gallipoli) 9
Moscelli (Fidelis Andria) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Di Pinto (Trani) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Di Rito (F. Andria) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6
Fabio Lattuchella

cambio in panchina per l’Unione Calcio Bisceglie

Renzo Ferrante

Unione, cambio in panchina: Renzo Ferrante subentra a Francesco Modesto

La società biscegliese solleva dall’incarico il tecnico bitontino ed il preparatore atletico Cassano. Il timone della squadra affidato all’ex Ct della Rappresentativa Regionale Juniores, affiancato dal prof. Natale Monopoli.

L’Unione Calcio Bisceglie comunica in data odierna di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Francesco Modesto, unitamente al preparatore atletico Enzo Cassano.

La guida è stata affidata al 55enne Renzo Ferrante, autentica gloria del calcio biscegliese, che ha svolto nel recente passato il ruolo di Commissario Tecnico della Rappresentativa Regionale Juniores. Il neo allenatore dell’Unione Calcio era inserito dalla scorsa estate nell’organigramma tecnico in qualità di mister della formazione militante nel campionato provinciale Allievi.

Renzo Ferrante è stato affiancato dal nuovo preparatore atletico, il prof. Natale Monopoli, col quale ha già diretto l’odierna seduta di allenamento sul rettangolo del “Di Liddo”.

Il presidente Enzo Pedone e tutte le componenti dirigenziali esprimono sincera gratitudine per il lavoro svolto fin qui da Francesco Modesto ed Enzo Cassano, augurando loro le migliori fortune umane e professionali.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Danaro: “Che bell’entusiasmo ad Ascoli”

Il presidente Danaro analizza il momento magico della formazione gialloblu, a + 8 dai playout e nella parte sinistra della classifica.

Una bellissima partenza e un girone di andata che ha posizionato l’Ascoli Satriano tra le sorprese positive del campionato di Eccellenza Pugliese. Nella parte sinistra della classifica, 28 punti fatti, 8 in più rispetto ai playout, sette vittorie e altrettante sconfitte e pareggi, insomma un cammino da salvezza tranquilla. L’entusiasmo in città è alle stelle e i tifosi sono sempre più numerosi in casa, mentre il gruppetto di quelli che seguono la squadra anche fuori casa è sempre più legato ai colori sociali. “Li devo ringraziare – ammette Danaro – sono stupendi, seguono la squadra in tanti in casa e sono anche abbastanza numerosi fuori casa. Noi siamo una piccola realtà e tutto questo entusiasmo non può che confermare quanto di buono stiamo facendo, remando tutti dalla stessa parte. Stiamo lavorando per conseguire una salvezza importante, nel nostro primo campionato di Eccellenza. Non possiamo guardare oltre, anche perché questa è la nostra serie A”. Entusiasmo e felicità da una parte, ma anche qualche parolina polemica nei confronti di alcuni episodi arbitrali passati, ma ancora freschi nella memoria del presidente: “Noi non vogliamo vincere sempre, anche se abbiamo obblighi morali nei confronti dei nostri tifosi, ma la gara col Casarano, persa nel finale per colpa di decisioni “discutibili” da parte del direttore di gara, è ancora una ferita aperta. Eravamo stati in grado di mettere alle strette una squadra sicuramente più quotata di noi, la condotta dell’arbitro non ci ha aiutato a portare a casa una vittoria che sarebbe stata meritata, anzi ha compromesso tutto facendo vincere il Casarano nel finale. Rigori non dati, un’espulsione discutibile, gol nato da punizione inesistente, tanti fischi a senso unico e naturalmente a favore dei salentini e, soprattutto, non c’era nessuno della Federazione a poter constatare il fatto. Sembra strano che per tutte le partite casalinghe c’è stato sempre un delegato, mentre quella volta non c’era nessuno”. Il tutto naturalmente, atto a mettere punti in cascina per una salvezza che, viste le premesse, è ampiamente alla portata della squadra affidata a Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Ormai Ascoli e Vieste ci hanno preso gusto.

Ancora vittorie, obiettivi in linea con le aspettative per le foggiane.

Poco più di una salvezza. Doveva essere questo il campionato dell’Ascoli Satriano in Eccellenza Pugliese e certamente anche oggi l’obiettivo primario dei gialloblu è lo stesso. Eppure la squadra di Maiellaro è una delle più belle realtà di questo campionato, con i 28 punti conquistati finora a colpi di buone prestazioni (come l’1-0 di domenica sulla Virtus Francavilla), ma anche qualche passaggio a vuoto.

Comunque con 8 punti di vantaggio sull’ultimo posto playout la situazione è abbastanza tranquilla. Bene anche il Vieste di mister Olivieri, capace di battere 0-3 il Sudest e di agguantare il quinto posto, ultimo utile per affrontare i playoff, complici le debacle dello stesso Virtus Francavilla e della Libertas Molfetta (0-1 casalingo con l’Atletico Mola, che va in seconda posizione). Il big match tra Gallipoli e Fidelis Andria oltre ad aver dato spettacolo in campo (1-1), ha purtroppo lasciato notizie di cronaca nera con l’assalto al pullman della squadra andriese, dal quale tutti prendono le distanze. Naturalmente qualche colpevole ci dovrà pur essere. L’Andria così, perde il secondo posto mentre il Gallipoli resta capolista. Sale anche l’Ostuni con la vittoria (0-1) in casa del Quartieri Uniti Bari, mentre il Casarano (5-1 al Trani) approfitta del turno favorevole raggiungendo la Fidelis al terzo posto. Stella Jonica (2-1 al Copertino), Francavilla (2-0 al Galatina) e Castellaneta (2-4 a Manduria) si aggiudicano i rispettivi scontri salvezza.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla: Risolto il rapporto col DG Ligorio

La società comunica di aver risolto il rapporto con il Direttore Generale Mimmo Ligorio che nella mattinata odierna aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’ incarico.

La G.S.D. Virtus Francavilla tutta ringrazia vivamente Mimmo Ligorio per l’operato svolto in questi anni, riconoscendogli quelle doti di professionalità, correttezza e passione che hanno contribuito a far crescere il progetto Virtus.
Allo stesso Ligorio la Società augura un grosso in bocca al lupo per il raggiungimento di nuovi traguardi sportivi e non.
virtusfrancavilla.it

Casarano. Marinelli: “Grande prova di carattere”

Con 11 gol in Campionato e 6 in Coppa, Rodrigo Marinelli è tra gli attaccanti più prolifici dell’Eccellenza pugliese. La splendida tripletta messa a segno contro il Trani lo ha portato ad un solo gol di distacco dalla vetta della classifica cannonieri, ma, quello che più conta, ha portato una ventata di entusiasmo nell’ambiente.
«Non so dire se mi aspettavo una gara del genere – commenta Marinelli – ma avevamo bisogno di una prestazione come questa. Avevamo bisogno di un risultato positivo. Questo è un punto di partenza fondamentale. È una prova caratteriale che ci voleva. Abbiamo trovato un gol subito, il che ci ha dato sicurezza, e prima di finire il primo tempo abbiamo trovato il secondo gol. A quel punto, la strada è stata in discesa e nel secondo tempo abbiamo continuato a giocare, realizzando altre tre reti. È pur vero che loro erano in difficoltà. Quella che abbiamo incontrato non era la stessa squadra dell’andata. Ma tante volte sono proprio queste le partite che ti mettono in difficoltà. Fortunatamente, siamo subito andati in vantaggio ed abbiamo affrontato il resto della gara con una mentalità diversa. Vorrei dire, però, che anche prima di prendere il gol dal Galatina, stavamo giocando bene».
Ovviamente, dopo una prestazione come quella sfoderata nell’ultima partita di Campionato, non poteva mancare una dedica.
«Dedico la tripletta a tutti quelli che ci seguono sempre. Ai tifosi, alla mia famiglia, agli amici in Argentina che si collegano ad internet per cercare informazioni e ci spingono a fare meglio. Per noi che siamo così lontani dalla nostra casa, questa è una cosa importante e uno stimolo per far bene».
L’attaccante argentino parla anche della sua disposizione in campo.
«Nella mia carriera – dice – ho sempre giocato da seconda punta. Non sono una prima punta come lo è Emiliano Impallari che cerca sempre la profondità. Il mio ruolo naturale è seconda punta. A tal proposito, mi preme evidenziare un aspetto non secondario, spesso trascurato dai tifosi. Emiliano è fondamentale per il nostro lavoro. Se io ho realizzato tanti gol è grazie ai miei compagni, a Emiliano che si porta via due difensore e a Ivan Regner che mi serve palloni formidabili».
Infine, un auspicio per il futuro.
«Mi piacerebbe – conclude – vedere la curva piena. La nostra idea è di far vedere bel gioco. In questo il mister ci darà una mano e già da martedì cercherà di mettere in pratica le sue idee. Essendo giunto qui da tre giorni, non ha avuto il tempo materiale per dare la sua impronta tattica a questa squadra. Sono certo che da martedì in poi si vedrà il suo lavoro».

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano-Trani 5-1

Reti: 1’ pt, 11’ st e 23’ st (rig.) Marinelli, 45’ pt De Razza, 5’ st Impallari, 37’ st Di Pinto

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Lezcano (12’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (9’ st Marzo), De Razza, Impallari, Regner, Marinelli (36’ st Mignaco). A disposizione: De Marco, Mignaco, Ciurlia, Rosciglione, Urso, Palma, Marzo. Allenatore: Rogazzo.

Terlizzi (Trani): Vitucci, Corcelli, Cavaliere, Seccia, Cioffi, Matera, Fabiano (18’ st Prechiazzi), Montecasino (13’ st Martinelli), Caputo (1’ st Landriscina), Campo, Di Pinto. A disposizione: Orizzonte, Abruzzese, Prechiazzi, Cialdella, Martinelli, Landriscina, De Simone. Allenatore: Trentadue.

Arbitro: Vergaro di Bari.

Basta appena un minuto al Casarano del neo allenatore Antonio Rogazzo per passare in vantaggio. Regner, dalla destra, prolunga per Impallari. L’argentino mette al centro, smanaccia Vitucci, ma si fa trovare pronto De Razza per il tap in vincente. Il Casarano continua a spingere. Bel passaggio filtrante di Marinelli per Impallari, fermato in posizione di off side. All’8’ di nuovo Impallari che si libera di un difensore e lascia partire un gran tiro che si spegne di poco a lato. Il primo ammonito della gara è Cioffi del Trani. Il Casarano è padrone del campo. La prima azione del Trani giunge al 13’ con Caputo che dai 25 metri calcia di potenza, ma la conclusione è centrale e non ha problemi ad opporsi Leopizzi. Al 18’ ci prova Marinelli con un tiro a girare dal limite dell’area. La conclusione è debole e viene bloccata in tuffo da Vitucci. Al 30’ grande azione di Impallari che mette un passaggio filtrante con il contagocce, nel cuore della difesa, per Marinelli, che però non riesce ad agganciare il pallone. Al 33’ bellissima azione personale di Prinari che, sulla fascia sinistra, semina tre difensori prima di essere atterrato in area dall’intervento sulla sfera di un difensore. Al 35’ gol annullato a Calabuig per fuorigioco. Al 38’ brutto fallo su Regner, per fortuna senza conseguenze, di Corcelli che rimedia un cartellino giallo.  Al 41’ azione corale di Regner, Marinelli e Prinari che viene servito nell’area piccola da una palla a scavalcare di Marinelli. Prinari aggancia, ma poi finisce a terra e rimedia un cartellino giallo per simulazione. Al 45’ il Casarano sigla il doppio vantaggio grazie ad una gran botta dal limite di Marinelli. Il portiere si distende sulla propria sinistra, ma non riesce a neutralizzare il bolide dell’argentino.
Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi sul parziale di 2-0, in virtù dei gol di De Razza e Marinelli.
Il secondo tempo si apre con un solo cambio rispetto ai 22 che hanno disputato la prima parte di gara. Nelle fila del Trani entra Landriscina al posto di Caputo. Piove in modo insistente al “Capozza”, sul quale soffia un forte vento in direzione della porta difesa da Vitucci. Al 5’ il Casarano passa per la terza volta: contropiede fulmineo di Impallari, servito di testa da Prinari. L’attaccante argentino se ne va in velocità e trafigge Vitucci con un colpo di precisione. Prima del gol era stato ammonito Fabiano nelle file del Trani. Al 9’ fa ingresso Marzo che rileva Prinari, autore di un’ottima prova. All’11’ Corcelli atterra in area Impallari. È calcio di rigore. Batte Marinelli che insacca nell’angolino alla destra di Vitucci. Intanto, tra l’ovazione del pubblico fa ingresso in campo Rosciglione che rileva Lezcano. Ancora un cambio: al 18’, per il Trani esce Fabiano e al suo posto entra Prechiazzi. Al 20’ si fa vedere in avanti il Trani: Landriscina che dalla destra lascia partire un bel tiro, che però si spegne sulla parte esterna della rete. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche De Razza, autore del primo gol della partita. Al 23’ il Casarano va in gol per la quinta volta. Grande azione di Regner che mette dentro per Marinelli, il quale, da posizione defilata, riesce a bucare per la quinta volta Vitucci, siglando la tripletta personale. Ultimo cambio per il Casarano: Mignaco rileva l’autore della tripletta, Marinelli. Il gol della bandiera per il Trani arriva al 37’ con Di Pinto che di testa mette dentro l’assist di Campo. È l’ultimo gol della gara che fissa il punteggio sul definitivo 5-1.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Ascoli Satriano – Virtus Francavilla 1-0
L’Ascoli può stare con le grandi

Mr Maiellaro

La formazione gialloblù regola col minimo scarto una buona Virtus. Esordio con gol per Rizzi.

Dopo due pareggi cade la Virtus Francavilla, carnefice l’Ascoli di Pietro Maiellaro, che sembra aver trovato la quadratura del cerchio con il sempre più frequente modulo double face, 4-2-3-1/4-5-1 che garantisce copertura e, allo stesso tempo, occupazione del fronte offensivo avversario. Mister Francioso schiera un 4-4-2 a trazione anteriore, con Marino e Coquin avanzati, attaccanti aggiunti sugli esterni Quarta e Schirinzi, in mediana Pizzolla e Biason. Rispetto a sette giorni fa Maiellaro ne cambia tre: Balletta, squalificato, è sostituito da Veneziano, destinato alla corsia destra, Rizzi esordisce dal primo minuto al posto di Capone, il rientrante Ragno rileva Marracino e si piazza in mezzo al campo; nulla di nuovo dalla cintola in giù. Partenza guardinga delle due formazioni, che collezionano un paio di occasioni ciascuna, ma i due estremi difensori non corrono grossi pericoli. Il minuto venti vede l’equilibrio spezzarsi: l’esordiente Rizzi appena entrato in area stoppa un bel lancio dalle retrovie e confeziona la perla di giornata, proteggendo la sfera e scoccando un chirurgico sinistro a giro che finisce, per la gioia di calciatori e tifosi, in rete. Gli ospiti si scuotono e dopo appena due minuti Lopetuso, davanti a Moschetto, manda alle stelle una punizione col contagiri di Pizzolla; ancora Virtus al 28′ con Quarta che interviene in acrobazia su cross dalla sinistra di Margagliotti ma manda a lato. Finale di tempo di marca gialloblù, che recriminano per un’occasione ghiottissima che Rizzi, dopo una lunga cavalcata di Doumbia, manda alto.
È ancora Ascoli ad inizio ripresa, con De Vincentis che spreca, anche lui, un’ottima occasione per raddoppiare, quando da posizione interessante manda fuori un suggerimento di Doumbia. Passa un minuto e Francioso perde Lopetuso per infortunio: dentro Malagnino, Schirinzi sulla linea difensiva, e la Virtus sembra trarre giovamento dal cambio: al 51′ Quarta infila la sfera alle spalle di Moschetto, ma l’arbitro aveva già interrotto il gioco per una posizione di fuorigioco parsa dubbia dalla tribuna; dopo appena un giro di lancette è Moschetto a negare la gioia della rete a Coquin, e sul ribaltamento di fronte Ragno supera in velocità Margagliotti e mette dietro per Rizzi, il cui tiro è deviato in calcio d’angolo; sugli sviluppi del corner De Vincentis per poco manca l’impatto di testa con la sfera su cross di Papagno. Col passare dei minuti il ritmo cala, la Virtus mantiene l’iniziativa ma l’Ascoli controlla agevolmente e si arriva così al minuto 81′, quando un brivido corre lungo la schiena degli spettatori ascolani: l’azione si sviluppa sulla corsia destra, Malagnino riceve palla in area e scocca un rasoterra diretto al palo lontano, Moschetto si allunga alla sua destra e manda in angolo. è questo l’ultimo squillo virtussino, mentre i padroni di casa potrebbero raddoppiare in in almeno due occasioni: all’82’ Doumbia, instancabile, macina la fascia sinistra e mette in mezzo a De Vincentis il cui tiro è respinto di piede da Costantino; all’87’ Lonigro parte palla al piede dalla difesa ed il coast-to-coast si interrompe al limite dell’area dove viene steso da Cornacchia, che rimedia il secondo giallo e torna negli spogliatoi; sulla conseguente punizione, Montemorra costringe l’estremo ospite a superarsi e mandare la sfera sul palo.
Ha destato una buona impressione la Virtus, che ha imbastito buone trame di gioco fatte di scambi rapidi palla a terra, ma ha peccato di imprecisione in zona gol, pagando forse un periodo di appannamento delle sue bocche di fuoco, Marino su tutti, e dove c’è stata la precisione è arrivato Moschetto, decisivo in due occasioni su Coquin prima e Malagnino poi; buona la prova di Costantino, anche per lui due interventi decisivi. Pagano ancora le scelte tattiche di Maiellaro: la difesa è sempre più il punto forte di questa squadra, che però non disdegna affatto le proiezioni offensive: discreta la prova di De Vincentis nei panni dell’attaccante boa, ha attirato spesso su di sé le attenzioni dei difensori ospiti favorendo gli inserimenti di Doumbia, autore di un’altra prova maiuscola per quantità e qualità, e Veneziano, che spesso invertivano le fasce per non dare troppi punti di riferimento. Buona la prova di Rizzi all’esordio dal primo minuto, prima indirizza a Veneziano una palla col contagiri, poi sblocca, e decide, l’incontro; ancora decisivo Moschetto, colpisce la continuità nel rendimento di Lonigro, terzino destro classe ’95: gioca da “senior”, mostra una precisione negli interventi ed una tranquillità da difensore d’esperienza.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Ragno, Crescente, Bruno, Veneziano (27′ st Galano), Rizzi (21′ st Marracino), De Vincentis, Montemorra, Doumbia. A disp. Perna, Capone, Cinquepalmi, Giannatempo, D’Angelo. All. Maiellaro

Virtus Francavilla: Costantino, Valentini, Margagliotti, Biason, Lopetuso (4′ st Malagnino), Cornacchia, Coquin, Pizzolla, Marino (29′ st De Benedictis), Quarta, Schirinzi. A disp. Manfellotto, Misuraca, Iaia, Marinotti, Adeshokan. All. Francioso

MARCATORE: 20′ pt Rizzi.
AMMONITI:Papagno, Crescente, Montemorra (AS); Margagliotti, Biason, Schirinzi (VF).
Espulso Cornacchia (VF) al 42′ st per somma di ammonizioni.
ARBITRO: sig. Piacenza di Bari, coadiuvato da Dentico (Bari) e Binetti di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga

 

Quartieri Uniti Bari-Ostuni 0-1

Ostuni batte i Quartieri Uniti Bari 1-0. Goal di Emilio Volpicelli

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie 6, Bruco 5, Anemolo 6, Costantino 6, Ladia 6, Caringella 6, Botchorishul 5,5, Som 5, Pongbocaleda 6, De Bellis 6,5, Ferri 6, A disp.: Ciliberti, Patruno, Vernice, Pallone, Abzianidize, Campanelli, Ingrosso. All. De Bellis.
Ostuni: Musacco 7, Balzano 7, Gigante 6,5, Lotito 6 (Lorusso 6), Andrisano 6,5, Ciaramitaro 7, Turitto 6,5, Quaresimale 7, Volpicelli 7,5, Giorgetti 6,5 (Milloni 6,5), Caputo 6,5 (Miccoli 7). A disp.: Anastasia, Triarico, Caruso, Lanzillotti. All. Bruni
Arbitro: Lovincenzo di Foggia 6,5
Reti: 27’ s.t. Volpicelli.
Note: Ammoniti Ciaramitaro, Giorgetti, Lorusso, Ferri, Caringella, Ladia.

Il dodicesimo gol stagionale di Emilio Volpicelli consente all’Ostuni di riprendere la corsa interrotta una settimana fa contro il Gallipoli.
Il bomber gialloblù sblocca la gara con il solito calcio di punizione che rompe la resistenza della difesa barese fino a quel momento in grossa difficoltà.
Mister Bruni schiera sul sintetico del quartiere San Paolo una squadra di emergenza, soprattutto nel reparto arretrato al quale il giudice sportivo ha tolto Camassa, Zizzi e Solidoro.
Il rientro di Ciaramitaro ed il sacrificio di Balzano consentono all’Ostuni di non correre troppi rischi, soprattutto perché mister Bruni chiede ai suoi ragazzi di tenere quanto più possibile il pallone nella metà campo avversaria.
Si gioca sotto una pioggia battente e nel primo tempo la gara non regala grosse emozioni. La sfuriata di Bruni nel’intervallo e qualche aggiustamento in corsa consentono all’Ostuni di tornare in campo con uno spirito diverso e di costruire numerose occasioni da rete. Volpicelli, Quaresimale e Ciaramitaro sfiorano il vantaggio. Al 27’ Volpicelli indovina la solita sassata su punizione regalando alla sua squadra tre punti meritati e legittimati dalle numerose occasioni avute anche dopo il vantaggio.
Una giornata che ha consentito all’Ostuni di avvicinare la zona play-off e di guardare con ottimismo alla sfida di domenica prossima contro il Massafra.

ostuninews.it

Libertas Molfett-Atletico Mola 0-1

Domenica nera per la Libertas

Continua il momento difficile della Libertas. Ieri pomeriggio, al Poli, la squadra biancorossa ha affrontato l’Atletico Mola, una squadra di vertice del campionato di Eccellenza. Una gara già di per sé molto interessante ha ulteriormente attirato le attenzioni della pubblica opinione sportiva molfettese a causa di una particolare novità: l’esordio in panchina di Lorenzo Catalano, ingaggiato come nuova guida tecnica da Patron Lanza nello scorso inizio settimana. Dopo il provvisorio affidamento della squadra a De Nichilo, la scelta della dirigenza libertina è caduto proprio sull’ex allenatore dei Quartieri Uniti Bari.

La Libertas ha iniziato con un ottimo atteggiamento. Nella prima mezzora i padroni di casa non si sono limitati a contenere ottimamente le offensive avversarie, ma hanno anche e soprattutto sfiorato il vantaggio. Per due volte è stato Manzari a fallirlo: al 7’ ha mancato la porta da ottima posizione; al 28’, all’interno di una stessa azione rocambolesca nel cuore dell’area di rigore, ha colpito prima il palo, e poi ha sfiorato il tap-in vincente. Dopo un’ottima prima frazione, i biancorossi sono rientrati sul terreno di gioco e hanno concesso qualcosa in più al Mola, attenuando verosimilmente un ritmo di gioco sin lì elevatissimo. Ma, nonostante questo, ad avvicinarsi all’1-0 è stata ancora la squadra locale. Lo ha fatto per altre due volte con lo scatenato Manzari, che si è fatto parare una prima conclusione da Petruzzelli, eseguendone in seguito un’altra, terminata di poco alta sulla traversa.

La reazione del Mola è stata veemente e letale: il “deus ex machina” Tenzone ha trovato una conclusione di destro a girare, che con la complicità di una deviazione avversaria, si è infilata alle spalle di Di Candia. Nel finale di gara la compagine allenata da Catalano ha provato a ristabilire la parità, generando una situazione pericolosa in area di rigore. Il difensore del Mola si è disimpegnato con un tocco di mano palesemente irregolare, ma il direttore di gara ha lasciato proseguire, mandando su tutte le furie l’intero Paolo Poli. La gara è terminata sull’1-0, e ha determinato la terza sconfitta molfettese negli ultimi quattro turni, seconda consecutiva in casa. Prosegue dunque il difficile periodo, anche se la Libertas vista ieri sembra potersi rapidamente ridestare dal letargo invernale che nel mese di gennaio le ha fatto ottenere soli 2 punti in quattro gare. L’attuale settima posizione in classifica dista un solo punto dall’ultimo posto disponibile per agguantare i playoff, occupato attualmente dalla Virtus Francavilla a quota 35. Domenica prossima i libertini saranno impegnati a Copertino.

fonte: molfettalive.it

Unione Calcio Bisceglie – ASD Canosa  2-3
Strepitosa vittoria a Bisceglie

Tre reti firmate dai Quacquarelli 

Sulla terra battuta del campo comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie(BT) il Canosa di mister Scaringella conferma il suo momento positivo conquistando la sesta vittoria stagionale in trasferta, tra i cori di incitamento dei tifosi rossoblu presenti sulle gradinate a sostenerla per l’intero arco della gara. La formazione canosina ha affrontato a viso aperto gli avversari più blasonati che cercavano a tutti i costi e in tutti i modi possibili i tre punti per avvicinarsi all’orbita play off,  contro una diretta concorrente ma sono usciti ridimensionati dal confronto concitato e ricco di spunti tecnici e tattici. Per la seconda partita del girone di ritorno mister Scaringella ha schierato : De Blasio tra i pali, Polichetti e l’ex Dimmito al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce esterne, Losito, Daluiso ed il duo Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo  a centrocampo,  Diviccaro e Iacobone in attacco. I padroni di casa, sotto  la guida tecnica di Francesco Modesto, hanno dovuto fare a meno del capitano Malerba, squalificato e dell’ex Pasculli   in fase di recupero dall’infortunio. Nelle battute iniziali il Canosa passa subito in vantaggio sugli sviluppi di un corner, al termine di un azione portata avanti con determinazione e intelligenza tecnica dall’inarrestabile attaccante canosino Felice Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo. A rompere il ghiaccio è Giuseppe Quacquarelli, lesto a raccogliere un rimpallo in area di rigore e a portare in vantaggio il Canosa. Il centrocampista andriese, alla seconda stagione con la maglia rossoblu, sta dimostrando di essere un ottimo cecchino sotto porta e di attraversare un buon periodo di forma, raggiungendo quota nove reti nella classifica marcatori con il secondo goal  realizzato al 39’ del primo tempo,  dopo aver scambiato con Diviccaro  facendo partire  un diagonale in corsa che  supera l’estremo difensore biscegliese. Nella prima fase della partita, la squadra dell’Unione Calcio Bisceglie si rende pericolosa con Porcelluzzi prima di testa che riceve un cross da Ingrosso, ex Bari e Cesena e poi con un tiro che non sorprende De Blasio. I padroni di casa abbastanza tesi e nervosi per come si sono messe le cose in campo, vanno su tutte le furie quando l’arbitro concede il calcio di rigore al Canosa intorno alla mezz’ora per un fallo di mano in area da parte di  Manasterliu.Dal dischetto il capitano Losito si fa ipnotizzare dal portiere Antonino che para. Al rientro negli spogliatoi l’arbitro Totaro della sezione di Lecce espelle per proteste il difensore Ingrosso.
Nella ripresa, la compagine biscegliese  in dieci uomini rimonta il doppio svantaggio approfittando della dormita generale del reparto arretrato del Canosa. In pochi minuti vanno a segno con Porcelluzzi di testa servito da Ferrante e con il capitano Angelo Modesto che riapre l’incontro e le speranze per il risultato pieno. Subìto lo shock del pareggio, la squadra rossoblu si riprende e inizia le sue manovre offensive condotte da Iacobone e compagni, subendo anche diversi falli al limite del regolamento. I canosini si riportano in vantaggio con l’under Angelo Quacquarelli, lasciato libero al centro dell’area che batte al volo e supera il portiere Antonino. In precedenza il portiere biscegliese aveva negato la gioia del gol a Losito con un intervento strepitoso su un colpo di testa ravvicinato del capitano canosino. Gli ospiti chiudono la partita all’attacco con il solito Iacobone  che semina panico nelle maglie della difesa azzurra in apnea e al triplice fischio finale dell’arbitro ricevono i meritati applausi della tifoseria canosina.  Domenica prossima il Canosa ospiterà la Nuova Andria, ultima in classifica, mentre l’Unione Calcio Bisceglie, affronterà fuori casa il Virtus Bitritto, impelagato nei bassifondi della graduatoria in piena zona play out. Ormai il Canosa non è più una sorpresa ma una bella realtà del campionato di promozione che sta conducendo con grinta e volontà, esprimendo un gioco offensivo di qualità, concreto ed efficace che fa ben sperare per il prosieguo della stagione sempre più avvincente.

Unione Calcio Bisceglie : Antonino, Monopoli Angelo, Ingrosso, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli(82’ Di Ceglie, D’Ambrosio(77’ Porcelli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. A disposizione Di Fazio, Bufi, Monopoli Antonio, Carlucci. Allenatore: Francesco Modesto

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso(88’ Guacci ), Quacquarelli A.(88’Ciciriello), Losito, Diviccaro (63’Martinelli), Quacquarelli G., Iacobone .A  disposizione:Leonetti, Andriani, Mansi,Campana. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Gabriele Totaro  della Sezione di Lecce coadiuvato da Michele Colavito e Marco Colecchia della Sezione di Bari.
Reti:  5’ e 39’Quacquarelli G., 51’ Porcelluzzi, 54’ Monopoli A.,62’ Quacquarelli A.. Ammoniti:Ferrante, Ingrosso, Chisena, Di Pierro, Dascoli, Manasterliu, Porcelli, Quacquarelli G.,Quacquarelli A.
Espulso:Ingrosso nell’intervallo tra il primo e secondo tempo per proteste

Bartolo Carbone