Maltempo, rinviata Monte Sant’Angelo – Bitonto

La fitta nebbia sul Gargano costringe al rinvio la gara della 21^ giornata di Promozione. Incerta la data del recupero

Tra Monte Sant’Angelo e Bitonto vince… la nebbia.

Le cattive condizioni atmosferiche che stanno sferzando la penisola da nord a sud non hanno risparmiato neanche la cittadina foggiana, colpita ieri da un mix di pioggia, freddo, vento e soprattutto nebbia, che fin dalle prime ore del mattino rendeva impossibile la visuale.

Inevitabile allora il rinvio del big match della 21° giornata del campionato di Promozione, che vedeva di fronte la quinta in classifica e la capolista schiacciasassi. Ancora incerta la data del recupero, perché la compagine allenata da mister Celestino Ricucci ha già da recuperare la gara contro la Virtus Bitritto, sempre a domicilio, e il Bitonto ha gli impegni infrasettimanali di Coppa Italia (13 e 27 febbraio).

Dello stop forzato della capolista, ne approfitta in pieno lo Sporting Altamura, che passeggia 4 – 1 a Lucera (ultima in classifica) e si porta a – 9 dai ragazzi di mister Di Venere, e soltanto in parte il Cellamare, che impatta 1 – 1 in casa contro il Corato nell’altro match cartello di giornata.

Domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’ostico Unione Calcio Bisceglie, 30 punti in classifica, ieri capace di superare 3 – 2 il Real Modugno e unica squadra ad aver costretto la capolista al pareggio.

fonte: Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Gallipoli Football – Atletico Vieste 2-1
L’Atletico Vieste gioca, il Gallipoli vince

stemma Atletico ViesteSi ferma a sette il filotto di risultati utili consecutivi dell’Atletico Vieste, uscito sconfitto dalla trasferta sul neutro di San Pancrazio Salentino contro la capolista Gallipoli. Il 2-1 è, però, risultato bugiardo vista la qualità e la quantità di gioco espresso dalle due squadre, ma anche alla luce di un arbitraggio quantomeno discutibile.
Bastavano appena due minuti ai padroni di casa per sbloccare il risultato: ci pensava Villa che calciava una punizione “alla Platini” pennellando una precisa traiettoria che mandava il pallone a scavalcare la barriera per insaccarsi accanto al palo alla destra di un incolpevole Muscato. Il gol cambiava gli equilibri del risultato a favore dei salentini ma dava il via alla bellissima prestazione dei garganici, padroni del campo per gran parte del match.
Il risultato poteva essere riequilibrato attorno alla mezz’ora quando il pallone calciato da Colella dalla bandierina di sinistra trovava Salerno pronto alla deviazione di testa in rete se non fosse stato platealmente tirato a terra da un avversario, tra l’indifferenza del direttore di gara, il sig. Claudio Panettella di Bari, e dei suoi assistenti.
Al termine del primo tempo giungeva il raddoppio gallipolino nell’unica disattenzione difensiva viestana: un lancio dalla linea difensiva veniva sottovalutato da Sollitto che non si accorgeva della presenza di Tedesco alle sue spalle; l’attaccante ex Brindisi controllava la sfera appena dentro l’area e la mandava accanto al palo lontano, dove Muscato non poteva arrivarci.
La ripresa iniziava con una nuova occasione per l’autore del secondo gol, ma il suo tiro dal limite trovava l’opposizione del portiere avversario che col piede sventava la minaccia. Al quarto la punizione di Colella costringeva Donateo al primo di una serie di interventi decisivi. Dal successivo corner, Camasta incornava in anticipo sugli avversari ma spediva la sfera oltre la traversa.
All’undicesimo Vieste pericoloso in area avversaria: solito corner velenoso di Colella, sponda di Salerno dal secondo palo a rimettere verso il centro dove Rocco Augelli non riusciva a inzuccare, costringendo Rescio ad allontanare dalla linea di porta. Al quarto d’ora giungeva il gol che riapriva il risultato: cross di Ricucci in area, Salerno vinceva il contrasto aereo col portiere avversario consentendo a Rocco Augelli di incornare mandando la sfera in fondo alla rete. Diventano, quindi, 13 le segnature del capitano viestano in campionato, sempre più capocannoniere stagionale.
Il Gallipoli si rivedeva in area avversaria al 17mo quando un lancio simile a quello del secondo gol trovava impreparata la difesa viestana consentendo a Tedesco di cercare la via della rete, ma era bravo Stranieri ad immolarsi col corpo sventando la minaccia.
Donateo tornava protagonista al 24mo quando riusciva a smanacciare in angolo un tiro molto angolato di Rocco Augelli, ben imbeccato da un preciso servizio in verticale di Salerno. Lo show del giovane portiere di casa (classe ’94) proseguiva al 29mo quando toglieva dal sette un gran tiro dalla distanza di Colella, e al 42mo con un intervento simile al precedente, questa volta su tentativo da fuori area di Villani (subentrato a Stranieri nella ripresa).
Che la gara sarebbe stata bella e spettacolare lo si intuiva guardando il ruolino di marcia delle due formazioni, entrambe in grado (come la Fidelis Andria) di conquistare 19 punti sui 21 in palio nelle ultime sette gare. Peccato che sia stata disputata senza la presenza di pubblico, a seguito della squalifica del “Bianco” per quanto avvenuto nell’area tecnica e all’autobus degli avversari al termine della gara con la Fidelis Andria.
Leggendo tra le righe della dichiarazione rilasciata nel post partita da mister Calabro, si intuisce che il risultato ha premiato oltre misura la sua squadra: “Spesso nel calcio i risultati sono decisi dagli episodi, e oggi è accaduto proprio questo. Complimenti al Vieste e al suo tecnico perché è la squadra che mi ha impressionato di più“.
Dal Gallipoli, sinceramente, ci si aspettava qualcosa di più: la squadra in testa alla classifica di Eccellenza ha messo in mostra un buon reparto difensivo e il cinismo degli attaccanti, bravi a capitalizzare la quasi totalità delle occasioni concesse dai viestani, ma poco o nulla ha mostrato in fase di costruzione di gioco, imbastendo quasi esclusivamente le sue azioni con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo per imbeccare le punte.
La sconfitta della squadra di Massimo Olivieri non impedisce alla sua formazione di salvaguardare il quinto posto in classifica, l’ultimo disponibile per accedere ai play-off, vista la contemporanea sconfitta interna della Virtus Francavilla, punita per 3-1 dall’Atletico Mola nonostante sia rimasto in 10 uomini dopo una ventina di minuti per l’espulsione di Mastrolonardo.

Gallipoli Football: Donateo, Vergori, Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Valentini, Presicce, Villa, Rescio, Tedesco (26st Puglia). A disposizione Bassi, Casalino, Mariano, Savino, Nigro, Alessandrì. Allenatore Antonio Calabro

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri (18st Mandorino), Stranieri (18st Villani), Ricucci, Sollitto, Camasta, Augelli R., Simone (34st Perlangeli), Salerno, Colella, Grieco. A disposizione Piccolo, Iaia, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Luca di Masi e Marco Dentico, tutti della sezione di Bari.
Reti: 2pt Villa (G), 44pt Tedesco (G), 15st R. Augelli (V).
Ammoniti: R. Augelli, Ricucci, Camasta (V), Vergori, Puglia, Presicce (G)
Corner: 8-5 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

Sudest – Terlizzi/Trani 1-1
La Sudest torna a far punti

stemma sudestLocorotondo, 2 febbraio 2014 – La Sudest torna a far punti al Viale Olimpia. Dopo una lunga astinenza casalinga e dopo aver ottenuto un successo prezioso a Galatina, le api strappano un buon punto contro il Trani. D’Ermilio deve far a meno dello squalificato Fiume e dell’infortunato Saverio Di Bari. Rientra Colella mentre Giacomo De Giosa si defila sulla fascia. Nel Trani di Pino Giusto, tante le assenze con i vari Caggianelli, Montecasino, Di Simone e Vitucci fermi ai box. Lasalandra parte dalla panchina. In avanti agiscono Di Pinto, Campo e Cialdella.

APRE FABIANO, SUDEST COLPITA A FREDDO – Si gioca su un campo reso viscido dalla abbondanti piogge dei giorni passati. Al primo affondo, al 7′, il Trani sorprende la Sudest. Campo scodella un cross velenoso che attraversa tutta l’area di rigore e viene ribattezzata in rete dalla botta di Fabiano, lasciato tutto solo. La risposta dei dorati, colpiti a freddo, si materializza con una conclusione potente di D’Alessio, ben protetta da Orizzonte. Al 17′, Di Pinto penetra in area e serve l’accorrente Seccia, il cui diagonale è bloccato senza indugi da Portoghese. La Sudest appare frastornata e solo al 42′, le api vanno alla conclusione con Giacomo De Giosa che però manda alto. I dorati recriminano per un contatto in area di rigore, ai danni di Salvati che riporterà
anche la rottura del labbro. Negli ultimi minuti, Fittipaldi viene bloccato in contropiede per un sospetto fuorigioco.
L’esterno, poi, entra in contatto con Rubini in piena area di rigore. L’arbitro opta per la simulazione e ammonisce l’under di casa.

CLEMENTINI, GOL ED ESPULSIONE – Nella ripresa, D’Ermilio scuote i suoi ed inserisce Di Gennaro per smuovere le carte in tavola. I risultati sono evidenti e la Sudest entra in campo con un piglio diverso. Al 3′, Schirone su punizione trova il tocco vincente sotto porta di Fittipaldi ma l’assistente annulla per offside inesistente. Poi ci prova Salvati in torsione ma il tiro dell’attaccante di casa è troppo angolato e si spegne sul fondo. Al 14′, la Sudest impatta. Su punizione di Schirone, il difensore centrale Clementini si traveste da attaccante di razza e infila Orizzonte con un perfetto colpo di testa. Per l’esperto difensore dorato, secondo gol stagionale. Al 20′ però una Sudest, galvanizzata e proiettata al successo, deve rivedere i piani per l’ennesima espulsione stagionale comminata al club dorato. A farne le spese è proprio Clementini, per un fallo ai danni di Di Pinto. Sul proseguo, Campo aveva impegnato Portoghese con un tiro angolato. La Sudest non demorde ma la punizione di Di Gennaro rotola alla destra di Orizzonte. Giusto prova la carta Martinelli. Il giovane under tranese, prima sfiora il pari con un colpo sotto porta, poi mette i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa che sorvola la traversa. Al 35′, ci prova Fabiano con un tiro dalla distanza debole. Nelle battute finali, Di Pinto ha la chance per raddoppiare ma la conclusione di punta è bloccata dall’attento Portoghese.

FRANCAVILLA E CASARANO IN TRASFERTA – Dopo 4′ di recupero, Palmisano di Taranto manda tutti sotto la doccia. La Sudest ottiene un punto prezioso per continuare ad alimentare la quota salvezza e tenersi a debita distanza dalla zona play out. Cominciano a snervare (e a pesare) le sistematiche e continue defaillance delle terne arbitrali (quarta espulsione di fila, di cui almeno 2 contro ogni logica dei regolamenti). I dorati saranno di scena, ora, in due trasferte consecutive infuocate, prima a Francavilla e poi a Casarano.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, Palasciano, Clementini, Schirone, Colella, D’Alessio, Salvati (40′ st Carrassi), Fittipaldi (30′ st Capriati), De Giosa G. (1′ st Di Gennaro). A disp.: De Tullio, Savoia, Faccitondo, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

TRANI (4-4-2): Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Seccia (30′ st Lasalandra), Rubini, Matera, Fabiano, Precchiazzi, Cialdella (25′ st Martinelli), Campo, Di Pinto. A disp.: Di Pilato, Di Gregorio, Abruzzese, Cavalieri, Landriscina. All.: Pino Giusto

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto
MARCATORI: 7′ pt Fabiano (T), 14′ st Clementini (S)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Palasciano
(S), D’Alessio (S), Fittipaldi (S), Carrassi (S); Fabiano (T). Espulsi: al 20′ st Clementini (S) per doppia
ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

SBOTTA ANCORA IL DIRETTORE SPORTIVO DE LORENZIS
Non è possibile. A volerci credere è impossibile. Ancora una volta penalizzati da scelte arbitrali imbarazzanti. Due rigori netti non assegnati ed in uno di questi il nostro attaccante ha riportato la rottura del labbro. Un gol regolarissimo annullato e non capiamo il motivo. Ancora una volta finiamo in 10 per un’espulsione affrettata. Insomma ogni Santa Domenica dobbiamo lottare contro tutto e tutti. Non ci sto. I sacrifici economici che si fanno in questa categoria sono notevoli. Pretendiamo rispetto. Fino ad oggi ci sentiamo penalizzati“.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
ancora una sconfitta

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2.

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

sangiovannirotondonet.it

Fragagnano – Otranto 3-0
Netta vittoria casalinga

Finisce con un rotondo 3-0 una delle due partite di cartello del campionato. Il tempo non è amico del pubblico che, in parte, deserta l’evento. Le due squadre, reduci dagli impegni di coppa, propongono l’undici migliore per accaparrarsi tre punti fondamentali per il proseguio del torneo. De Falco deve fare a meno degli squalificati Micelli e Crupi, ma recupera Giancarlo Lenti e Galeano. Tra i leccesi, out Pedone per infortunio.

PRIMO TEMPO – Parte forte l’Otranto che già al 2′ ha la palla buona per passare in vantaggio. Il preciso cross dalla sinistra di Pighin viene spedito fuori di poco da Setreanu, ben posizionato nell’area piccola. Segue una fase di studio che si chiude al 19′ quando Calvelli viene lanciato in profondità e viene steso al limite dell’area: l’arbitro lascia proseguire tra le proteste biancoverdi. Il gol arriva al 25′: ancora lancio profondo per Arcadio che, al momento di concludere, viene spintonato in piena area. Il signor Daddato decreta il penalty che il capitano trasforma nella sua nona gioia personale. L’Otranto, in alcuni suoi uomini, si innervosisce e perde la lucidità necessaria per imbastire una reazione. Un minuto dopo il gol, Calvelli chiama Baglivo al miracolo su preciso invito di Valerio Cimino. Al 38′ ancora Fragagnano con Calvelli nei panni di assist-man per Galeano: buona la coordinazione, sfortunata la conclusione. L’ultima azione del primo tempo ha la firma di Cezza che ci prova dalla distanza, senza impensierire Maggi.

SECONDO TEMPO – Aumenta la pressione biancoverde che al 7′ sfiora il raddoppio ancora con l’accoppiata Valerio Cimino-Calvelli. L’Otranto reagisce e, riconquistata una palla sul fronte destro, parte in contropiede con Pighin: la difesa tarantina si fa sorprendere ma il gol viene provvidenzialmente evitato dall’intervento provvidenziale sulla linea di Macrì. Scampato il pericolo, i biancoverdi riprendono il pallino del gioco. Al 27′, espulso Conte per doppia ammonizione. Al 30′ arriva il raddoppio. Arcadio è magistrale nella conclusione al volo da posizione defilata, su cross millimetrico di Fabiano Cimino: il pallone buca letteralmente la rete. I leccesi, poco sportivamente, provano a far annullare la rete ma l’arbitro e il guardalinee non ci cascano. La partita è chiusa dal meritato gol di Valerio Cimino che batte Baglivo in uscita. Ci sono altre occasioni per arrotondare il bottino con Arcadio, De Bartolomeo e Lenti ma non cambierà fino al novantesimo.

Vince chi ha meritato di più sul campo, nonostante le assenze e gli impegni ravvicinati delle due squadre. Nel Fragagnano, Arcadio a parte, bene Valerio Cimino oggi in giornata di grazia. Bene anche il rientrante Galeano, alla sua prima partita da titolare dopo quasi cinque mesi. Nell’Otranto molte ombre e poche luci: ci saranno domeniche migliori.

FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Cimino F. (37′ st Cantoro), Arcadio, Calò, Cellamare, Galeano (18′ st Guarini), Lenti Gc., Calvelli, De Bartolomeo (42′ st Liputi), Cimino V. All. De Falco

OTRANTO: Baglivo, Dongiovanni (10′ st Ferramosca), Mele (33′ st Minerba), Milello (27′ st Sergio), Morello, Conte, Pighin, Garrapa, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore

Marcatori: 25′pt rig. e 30′st Arcadio, 40′st V. Cimino 
Arbitro
: Vit. Em. Daddato di Barletta

calciobiancoverde.it

Fragagnano

Unione Calcio Bisceglie – Real Modugno 3-2
vittoria nel segno di Corrado Ferrante

Malerba

Al “Di Liddo” i biscegliesi superano per 3-2 il Real Modugno di mister Carella. Tripletta per Corrado Ferrante,  ospiti a segno con Calicchio e Pica.

BISCEGLIE – Primo sorriso del girone di ritorno per l’Unione Calcio Bisceglie che, nel match valevole per la ventunesima giornata di campionato, s’impone per 3-2 sul Real Modugno di Fabio Pica.
Top scorer di giornata è Corrado Ferrante, autore di una tripletta. Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Gabriele Monopoli, fuori causa Dascoli, Porcelli e Pasculli.
Buona la partenza di Malerba e soci, pericolosi nei primissimi istanti di gioco con Porcelluzzi. Al 13’ lo stesso centravanti barlettano imbecca in area Di Pierro, il cui colpo di testa s’infrange sulla traversa. Nei minuti successivi ci provano Porcelluzzi e Malerba con insidiose conclusioni dalla distanza.
Alla prima occasione, però, gli ospiti colpiscono: Angelo Monopoli interviene fallosamente su Abbinante, il direttore di gara, il signor Andreano di Foggia, concede il penalty. Dal dischetto si presenta Calicchio, il cui tentativo viene respinto da Antonino (terzo rigore consecutivo neutralizzato per lui) ma lo stesso  numero otto ospite insacca su ribattuta, portando i suoi in vantaggio al 17’. Il Real Modugno sfiora il raddoppio un quarto d’ora più tardi con Pica, lesto ad approfittare di una sbavatura difensiva biscegliese, l’attaccante barese spreca da buona posizione.
L’Unione Calcio non ci sta e al 41’ perviene al pareggio: fallo di Kociray su Malerba, il direttore di gara decreta la massima punizione. Dagli undici metri Corrado Ferrante non sbaglia.
La seconda frazione di gioco si apre con l’espulsione per doppio giallo di Grimaldi, ma la superiorità numerica degli azzurri dura soltanto sei minuti. Al 9’, infatti, un ingenuo tocco di mani durante una proiezione offensiva di marca biscegliese, costa l’espulsione ad Angelo Monopoli, finito anzitempo sotto la doccia causa doppia ammonizione.
Al 17’ l’Unione ci prova nuovamente con Ferrante che, su invitante suggerimento di Malerba, prova il colpo di testa, ma la sfera termina sul fondo.
Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati al 28’: filtrante di Malerba, Ferrante scatta sul filo del fuorigioco ed insacca con freddezza alle spalle dell’estremo di casa Bonavita.
Sulle ali dell’entusiasmo, la formazione azzurra continua ad attaccare e cala il tris  al 39’ ancora con Corrado Ferrante. Per l’attaccante classe ’88 si tratta della decima rete stagionale.
Le emozioni, però, non finiscono. Al 43’ gli ospiti mettono pressione ai biscegliesi grazie al 3-2 firmato da Pica. Il Real Modugno chiude la gara in nove uomini a causa dell’espulsione di Calicchio, doppio giallo anche per lui.
Con la vittoria in questione, la prima targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si porta a quota 30 punti in classifica, a meno sette dal quinto posto.

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Monopoli Ang., Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (10’ st Monopoli Ant.), Carlucci, Monopoli G. (45’ st De Masi), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi (32’ st Bufi). A disp: Di Fazio, Troilo, D’Ambrosio, Di Ceglie.  All. Ferrante.

REAL MODUGNO: Bonavita, Ronzullo, Grimaldi, Mongelli, De Francesco, Romito, Abbinante (1’ st Sassanelli), Calicchio,Pica, Indrago (22’ st Tenzone), Kociray (33’ st Pizzuto).  A disp: Colagrande, Evangelista, Lovergine, Danza. All. Carella.

ARBITRO: Andreano di Foggia.
MARCATORI: pt17’ Calicchio,41’ Ferrante, st28’,39’ Ferrante,43’ Pica.
AMMONITI: Kociray, Malerba, Monopoli G.,Porcelluzzi, Carlucci
ESPULSI:  Grimaldi al 3’s.t.; Monopoli Ang. al9’ s.t, Calicchio al 45’s.t. per doppia ammonizione.  Mister Carella al 45’ del s.t. per proteste

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Libertas Molfetta – Ostuni 2-1
Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo

MOLFETTA. Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo che supera lo scoglio Ostuni reduce da un periodo positivo in campionato che aveva consentito di scavalcare proprio i Molfettesi in classifica. La cronaca dell’incontro si apre al 5° quando Manzari impegna Musacca con un colpo di testa da buona posizione, tre minuti più tardi il Molfetta passa in vantaggio con un capolavoro balistico di Cantatore che dal limite dell’area ospite scaglia una rasoiata che trafigge Musacco, al 21° tocca a Sallustio sfiorare il raddoppio da posizione defilata la sfera termina di poco sul fondo. Al 27° ci pensa Barone ha siglare la rete della sicurezza con un destro in area che supera l’estremo difensore Brindisino. La prima frazione di gara si chiude con il vantaggio Biancorosso per due reti a zero.
La  ripresa e’ subito scoppiettante al 2° minuto infatti gli ospiti accorciano le  distanze con Caputo che in mischia batte Di Candia, verso il quarto d’ora  l’Ostuni si rende ancora pericoloso su calcio di punizione che costringe Di Candia ha rifugiarsi in corner, alla mezzora Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste, la Libertas aprofitta subito della superiorita’ numerica e’ si riversa in avanti al 38° st Manzari tutto solo davanti a Musacco calcia malamente fuori , nei minuti finali Brindisini in avanti alla disperata ricerca del pareggio l’ultima occasione capita sui piedi di Musacco che su punizione spedisce la sfera abbondantemente sulla traversa .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio(De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso,Ventola, Messina . All:  De Nichilo .

OSTUNI : Musacco, Andriano (Lorusso), Zizi, Balzano, Camassa, Collidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Trialico, Milloni, Lanzillotti . All: Bruni .

Arbitro: Rizzello di Casarano assistenti Signori Ricchiuto di Casarano e Nacchiero di Foggia .

Reti:  8° pt Cantatore, 27° pt Barone, 2° st Caputo .
Note : espulsi al 25° st Lorusso e Volpicelli (Ostu ) .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta ed Ostuni a centrocampo

Mission impossible Vieste in Eccellenza

La squadra di Olivieri sul campo della capolista Gallipoli

La gara contro la capolista, anche se l’Atletico Vieste è reduce da una serie importante di risultati utili e da un ottimo momento di forma, soprattutto dei suoi attaccanti Salerno e Augelli, non può mai essere semplice da leggere sotto il punto di vista tecnico-tattico. Non lo sarà la sfida al Gallipoli, fuori casa, per i viestani, soprattutto se si pensa che la squadra salentina è reduce dalla vittoria esterna di Castellaneta. Ma Colella e compagni venderanno cara la pelle prima di cedere all’avversario, seppur forte e blasonato, sapendo che ci saranno altri scontri diretti che potrebbero interessare la classifica dei garganici. Come la sfida tra Virtus Francavilla (che insegue il Vieste a 2 punti) e l’Atletico Mola, secondo ad un punto dal Gallipoli. Meno probanti gli impegni delle altre interessate, su tutte la Fidelis Andria, che andrà sul campo del Massafra, oppure il Casarano, in casa contro il Francavilla.

Sfida salvezza per l’Ascoli di Maiellaro, alle prese con il Copertino, distante soltanto tre lunghezze dai leoni gialloblu, così come le sfide tra Manduria e Galatina, Quartieri Uniti Bari e Castellaneta, Sudest e Trani.

Chiuderà il quadro della 23esima giornata la sfida tra Libertas Molfetta e Ostuni.

Fabio Lattuchella

Se la vera forza del Bitonto è la sua storia…

Il segreto della capolista del girone A del campionato di Promozione pugliese

Ascendo nel dì di festa l’erta di via Megra, che dopo anni di grigiore, è tornata ad essere tutta una festa. In cima alla strada che un po’ tortuosa s’inerpica c’è il glorioso Comunale, da qualche tempo nomato “Città degli Ulivi”.
S’offrono per un salvifico passaggio, la panza del cronista tragicomica e ballonzolante essendo, il nuovo mister dell’under 18 che ha ripreso confidenza col successo ed il suo secondo.
Eccoli: Cotugno Francesco, elegante centrale difensivo dalle piote soavi, capitano del Bari primavera, una presenza in B contra la Fiorentina di Batigol, poi pure in serie C e non c’è luogo in cui sia stato ove non lo ricordino come una persona onesta. Il vice: Saponieri Emanuele, puntero intelligente e colto, valanghe di gol tutti fosforescenti nelle categorie inferiori, fu perno di quella juniores di bitontini spavaldi guidati dal prof Tonino Sblendorio che arrivò alle finali nazionali grazie al mancino lucente Enrico Milella, i voli arditi di Raffaele Gentile, la regia equidistante di Raffaele Bulzis, l’estro sagace e scaltro – raro abbinare le due virtù – di Massimo Pizzulli, la fegatosa inarrestabile corsa di Guglielmo de Michele figlio d’arte, il piede immaginifico di Pinuccio Rilievo, che con una finta mandava in tilt intere squadre avverse.
Ed è proprio lui il primo che affettuosamente mi saluta sugli spalti nuovamente gremiti e d’allegrezza pieni.
Poi , mi stringe la mano nientepopodimeno che Luigi Marrone, furetto artista ed imprendibile, pare che chi pensò l’Arco di Trionfo s’ispirò alle sue gambe, indubitabili stimmate di pedatore. Sorride col suo naso sghembo di pirata rotto a tutte le battaglie Vincenzo de Santis.
Ed i tifosi enomiabili impagabili unici: Graziano, Savino, Mimmo, Gianvito, Tanino, Franco, Emanuele, Gaetano e tanti, davvero tanti altri… Ditelo ai ragazzi pur lodevoli del Cellamare o del Celle San Vito che qui c’è gente che ha ancora in fondo agli occhi vivido il ricordo delle mirabolanti gesta di Franco Chimenti e Mariolino Licinio, Alberto Perrini e Pinuccio De Michele, ma pure Cannone e Cardinale, Agostinelli e Ferrante, Dell’Oglio e Iannini. E, pur fieri avversar, non sapete quanti non ne possiamo ricordare in queste poche righe…
Eppoi, in campo. In panca, l’arcigno sergente di ferro Di Venere Muzio, allenatore vero, idee chiare e concentrazione massima, sempre. Sul prato, il talento fulgente di Oronzo Bonasia, il dribbling di possesso di Vincenzo Modesto, il genio folle ed imprevedibile di Nicola Roselli, sinistro divino e stellante.

Il blasone è la verace forza della capolista che sta asfaltando tutta la concorrenza nel campionato di Promozione, girone A. E non dimentichiamo che lassù, nel cielo, dinanzi a cotanto spettacolo terreno si stanno divertendo come bambini “U Taur” e “U Sguizz”…

Mario Sicolo – dabitonto.com

Casarano: I numeri del Francavilla Calcio

Nella 23esima giornata di Campionato, il Casarano è chiamato all’immediato riscatto dopo la battuta di arresto di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla.
I ragazzi di mister Rogazzo dovranno vedersela con l’altra compagine francavillese, il Francavilla Calcio degli ex Tamborrino, Gennari e Guerrieri.
I brindisini hanno assoluto bisogno di punti per cercare di risalire la classifica che li vede relegati al terzultimo posto.
Per i biancoazzurri, i punti racimolati in 22 giornate sono 18, frutto di 5 partite vinte, 3 pareggiate e ben 14 perse. A conti fatti, il Francavilla Calcio ha perso il 64 per cento delle gare disputate, realizzando 21 gol, con una media di 0,95 a partita.
Non male il rendimento casalingo del Francavilla, che in casa ha conquistato tutti i 18 punti di cui dispone, realizzando 16 gol e incassandone 10.
È fuori casa, però, che i brindisini mostrano tutti i propri limiti: 0 punti conquistati, con 11 partite perse su 11 disputate, 5 marcature messe a segno e 26 incassate.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Ostuni calcio, mister Bruni: ‘A Molfetta partita ostica ma ce la possiamo giocare’

A Molfetta per affrontare un’altra difficile e ostica gara esterna. “Un’altra partita difficile – evidenzia mister Bruni – su un campo difficile contro una buona squadra già vista all’andata qui ad Ostuni per cui sarà un’altra “battaglia” ma andiamo sereni e sapendo che ce la possiamo giocare con tutti”.

Un impegno gravoso questa trasferta della 6° di ritorno e l’Ostuni dovrà interpretare la gara in modo impeccabile, con la massima attenzione e concentrazione vista la forza degli avversari per non  lasciarsi sorprendere. Intanto si cercherà di recuperare gli infortunati ad iniziare da Queresimale afflitto da un problema ad un ginocchio) mentre rientrerà Camassa che ha scontato i due turni di squalifica e la squadra si andrà  a riassestare insieme a capitan Ciaramitaro, Zizzi e Solidoro a chiudere i varchi sulle punte molfettesi.

“Una squadra ostica soprattutto sul proprio campo – ribadisce l’allenatore ostunese – contro di noi pur con delle assenze, è apparsa una squadra tonica, ben messa in campo, ha fatto delle buone cose in un contesto difficile com’era il campo in quella giornata dove pareggiammo per uno ad uno”.

L’allenatore ieri, al termine dell’allenamento di rifinitura dove ha dato le indicazioni ai suoi per quest’incontro, ha provato soluzioni e Ciaramitaro, Camassa e compagni dovranno mettere in atto tutta la loro esperienza per non farsi intimorire cercando, al contempo, di non farsi sopraffare dai molfettesi. La forza del gruppo di giovani talentuosi ostunesi, diretti da capitan Ciaramitaro, si spera, possa trovare la via della rete contro una squadra desiderosa di conquistare l’intera posta in palio.

“E’ dura e lo sappiamo – conclude il tecnico Bruni che in settimana ha lavorato con grande intensità con la squadra – e andiamo li per affrontare la battaglia, con il carattere e la determinazione giusta anche perché questa è una categoria dove se non si mettono dentro queste caratteristiche, è difficile”.

Prima della chiusura dell’allenamento il tecnico ha sottolineato che bisognerà giocare con la massima attenzione vista la pericolosità e velocità dei molfettesi che, dinanzi al proprio pubblico, propongono un calcio concreto, duro, spigoloso e incisivo.

fonte: ostuninews.it

Eccellenza: Virtus Francavilla-Mola gara di cartello

Gallipoli con il Vieste sul neutro di San Pancrazio, Andria in casa della Stella Jonica

E’ il “Giovanni Paolo II” di Francavilla il campo principale della 23^ giornata di Eccellenza. La Virtus ospita la vicecapolista Mola che ha ripreso la marcia della parte finale del girone d’andata. Dopo aver conquistato solo un punto nelle prime due partite del 2014, sono arrivati i successi su Molfetta e Ascoli Satriano che hanno riportato la squadra di Caricola ad un passo dalla vetta, occupata dalGallipoli. Mister Caricola recupera Giacco per l’attacco (il centravanti calabrese fu decisivo nel 3-2 dell’andata, segnando una doppietta), ancora out Tenzone (che la prossima settimana riprenderà ad allenarsi dopo la distorsione alla caviglia sinistra) e Serri.

Ma molto interessante si annuncia la sfida fra Gallipoli e Vieste, quinta forza e rivelazione del campionato. Si gioca a porte chiuse sul neutro di San Pancrazio Salentino per la squalifica inflitta dal giudice sportivo dopo le intemperanze dei tifosi e di qualche dirigente relative alla gara interna con l’Andria. La Fidelis ha una trasferta tosta, a Massafra, sul campo della Stella Jonica. Delle prime è ilCasarano, che ospita il Francavilla Calcio, ad avere sulla carta l’impegno più agevole. Altra gara che si presenta equilibrata quella fra Ostuni e Libertas Molfetta, due formazioni che provano ad inserirsi nella corsa per un posto nei playoff. Il Trani cerca conferme a Locorotondo, casa della Sudest, dopo il ritorno al successo e la convincente prova di domenica. In coda, i Quartieri Uniti Bari a caccia del 4° successo con il Castellaneta sul sintetico del San Paolo. Sembra già un anticipo di playout.

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it

Massafra – Fidelis: vietata la trasferta ai non residenti nella provincia di Taranto

La notizia è arrivata questa mattina con un comunicato della Prefettura di Taranto

È stata ufficialmente vietata ai non residenti nella provincia di Taranto la gara di domenica tra Stella Jonica Massafra e Fidelis Andria, valida per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dunque i tifosi azzurri non potranno assistere al match.

Alla base di tale decisione vi sarebbe la storica rivalità tra gli andriesi e i tarantini e le difficoltà di ordine pubblico che potevano venirsi a creare visto e considerato che il settore ospiti della stadio ‘Italia’ ha una capienza ridotta e i tifosi azzurri sarebbero partiti in massa dalla città federiciana.

La notizia, formalizzata nelle scorse ore con un comunicato dalla Prefettura di Taranto, ha sconvolto la tifoseria e la società ospite, non solo perché la gara è importante ai fini della classifica e quindi la presenza dei supporters andriesi poteva rivelarsi decisiva, ma soprattutto per il fatto che all’andata i tifosi del Massafra assistettero regolarmente alla partita nel settore ospiti del ‘Degli Ulivi’. Inoltre, come sottolineato dal presidente della compagine azzurra, Francesco Lotito, contattato dalla nostra redazione, sia contro il Manduria che contro il Castellaneta, città che fanno parte della provincia di Taranto, le trasferte non furono vietate.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

pregara: Sudest F.C. – Terlizzi/Trani

SUDEST FOOTBALL CLUB

Locorotondo, 31 gennaio 2014 – Galatina ha rappresentato la chiave di svolta nella stagione della Sudest. Un percorso, iniziato col botto, ma che pian piano rischiava di scivolare dalle mani. Mister D’Ermilio ha tenuto duro e ha motivato i ragazzi a compiere l’impresa nella difficile trasferta in terra salentina. La vittoria è giunta, quasi, come da copione, in una battaglia epica e senza esclusioni di colpi. I dorati, rigenerati, dovranno dare un ulteriore segnale di crescita, “espugnando” il Viale Olimpia, terra di conquista negli ultimi mesi. Il pubblico di casa, encomiabile, merita una giusta ricompensa per aver sempre sostenuto i dorati in campo.
Le api affronteranno un Trani, rinato dopo la cura Giusto e che cerca punti fondamentali per saldarsi a metà classifica. Posta in palio di assoluto valore e dal sapore salvezza.

STATISTICHE – La compagine biancazzurra, a secco di vittorie da undici turni consecutivi, è tornata a sorridere proprio nell’ultimo turno in casa contro il Francavilla (secco 3-0). Con l’arrivo di mister Giusto, in casa tranese è ritornato l’entusiasmo. Tuttavia, lontani dal Comunale, Di Pinto e soci hanno racimolato solo due vittorie, due pareggi e sette sconfitte, realizzando 11 reti e subendone 20. L’ultimo successo esterno risale al 27 ottobre a Bari contro il Quartieri Uniti. Tra le proprie mura, invece, il Trani ha raggiunto quota 4 nella casella delle vittorie (a fronte dei 4 pareggi e delle 3 sconfitte; 18 reti realizzate e 15 subite).
La Sudest ha ripreso a correre e nuovamente in trasferta. L’ultima vittoria era stata firmata proprio da Savoia a Manduria, il 27 ottobre. A domicilio, i dorati continuano a far bene: 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte (dodici reti realizzate, 13 quelle subite). Le api, però, dovranno necessariamente dare una sterzata repentina al Viale Olimpia e riprendere a macinare punti.

COLELLA RIENTRA A CENTROCAMPOMister D’Ermilio recupera Gianni Colella a centrocampo. Squalificato Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto Fittipaldi mentre Di Gennaro dovrebbe affiancare Salvati in attacco. In dubbio Saverio Di Bari con Palasciano e De Tommaso in preallarme.

RIENTA CIOFFI IN DIFESA – Nel Trani, Pino Giusto ritrova Cioffi in difesa. In dubbio gli acciaccati Caggianelli, Lasalandra, Di Simone, Simone, e Vitucci. Tra i pali dovrebbe esserci Orizzonte con Cioffi e Rubini al centro della difesa. A centrocampo spazio a Fabiano e Prechiazzi con Di Pinto, Campo e Landriscina in avanti.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie: tesserato Angelo Gabriele Monopoli

Gabriele Monopoli

Difensore centrale classe 1995, nella prima metà di stagione in Eccellenza contro il Trani, sarà subito a disposizione di mister Ferrante.

Rinforzo in difesa per l’Unione Calcio che nella giornata odierna si è assicurata le prestazioni del centrale Angelo Gabriele Monopoli, biscegliese classe 1995. Proveniente dal Trani, squadra di Eccellenza nella quale ha militato nella prima parte di stagione, il neoacquisto azzurro vanta una buona trafila nelle giovanili del Bari con alcuni gettoni di presenza lo scorso anno nella Primavera biancorossa.

Monopoli sarà a disposizione a partire dal prossimo impegno casalingo contro il Real Modugno, previsto domenica 2 febbraio (calcio d’inizio ore 15).

Intanto prosegue la preparazione dei ragazzi allenati da Renzo Ferrante che quest’oggi hanno disputato una partitella in famiglia contro la Juniores di mister Di Corrado.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Promozione: Monte in cerca dell’impresa

stemma Monte Sant'AngeloDomenica arriva la capolista imbattuta Bitonto

Il giorno dei giorni. Domenica al comunale Monte S.Angelo arriva lo ‘schiacciasassi Bitonto, primatista solitaria, imbattuta, con 12 lunghezze di vantaggio sulla seconda. I baresi hanno praticamente ipotecato il campionato e la relativa promozione in Eccellenza. Per questo una vittoria darebbe ancora più consapevolezza in casa bianconera con la squadra di Celeste Ricucci in piena bagarre play off.

“Non ci nascondiamo – dichiara il tecnico dei garganici. Siamo in ballo e balliamo. Vincere domenica sarebbe importantissimo per puntare a quei play off che all’inizio della stagione ritenevamo obiettivo impensabile. Con le grandi squadre abbiamo fatto sempre grandi partite e domenica vogliamo battere il Bitonto per noi e per i tifosi. I baresi sono uno squadrone ma noi ci proveremo” chiosa Ricucci.

In casa bianconera c’è un po’ di rammarico per il pareggio di domenica scorsa a Modugno. Una partita condotta in lungo e in largo con i baresi che nel finale sono riusciti a cogliere un rocambolesco pareggio dopo il vantaggio di Lannunziata.

Monte che accupa il 5° posto in coabitazione con il Corato. Battere il Bitonto è quindi fondamentale.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Vieste, una cinquina da sogno

stemma Atletico ViestePokerissimo di successi consecutivi per la banda Olivieri. E la ‘perla del Gargano’ ora sogna

Inarrestabile. E’ l’unico aggettivo ancora spendibile per l’Atletico Vieste delle meraviglie di questo magico gennaio. Il successo casalingo sul Manduria per 3 a 0  consente alla squadra del presidente Lorenzo Spina Diana di raggiungere i  40 punti della quota salvezza, obiettivo minimo di questa annata. Raggiunta l’aritmetica permanenza ora i biancoazzurri guidati da Massimo Olivieri non vogliono più fermarsi, e cercheranno di mantenersi stretto quel 5° posto che significherebbe play-off.

La partita di domenica si presentava come una pura formalità con il Vieste che sbloccava il risultato prima che la lancetta dei secondi completasse il terzo giro: fallo laterale da destra di Stranieri per Simone il cui cross veniva incornato da Salerno accanto al palo, battendo Pastorilli. Nonostante l’iniziale vantaggio, che lasciava presagire una goleada, il primo tempo (complice il grande freddo) si concludeva senza ulteriori sussulti.

Gli spogliatoi restituivano un Vieste imbambolato e un Manduria determinato a cercare la via del pareggio, obiettivo sfiorato in due occasioni. Ma nel momento migliore del Manduria  giungeva la rete del raddoppio, una autentica invenzione di Angelo Colella che scaricava sotto la traversa una cannonata scagliata da oltre 35 metri. Per il regista viestano si tratta della rete numero quattro per questo campionato, il doppio di quelle messe a segno nella scorsa stagione.

Al 33mo giungeva il terzo ed ultimo gol, ancora una volta firmato da Lorenzo Salerno che riceveva in area uno splendido servizio rasoterra di Ricucci dalle retrovie e beffava con un tunnel il portiere avversario in uscita. Per l’attaccante giunto a Vieste nel mercato di riparazione si tratta della settima segnatura in otto gare finora disputate in Eccellenza.

Da sottolineare l’esordio in prima squadra del giovanissimo portiere Francesco Innangi, classe ’97, proveniente dalla Scuola Calcio Milan di Vieste, che ha sostituito tra i pali Muscato negli ultimi minuti di gara. Sicuramente positivo l’esordio in maglia azzurra del neoacquisto Tommaso Villani, lo scorso anno a Foggia in serie D: oltre ad aver annullato Riezzo, un cliente scomodo, si è fatto apprezzare anche in fase di possesso palla con interessanti discese e sovrapposizioni.

Prosegue il periodo d’oro della formazione diretta da mister Massimo Olivieri che conferma il quinto posto in classifica e riduce a tre punti il divario dal Casarano che la precede. Ma dopo aver battuto il fanalino di coda Manduria, il calendario costringe l’Atletico ad affrontare la capolista Gallipoli in un match che si disputerà a porte chiuse sul neutro di San Pancrazio Salentino. Un vero banco di prova per entrambe le formazioni la cui classifica limitata alle ultime sette giornate le vede appaiate in testa con sei vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie: “Spunti importanti a Bitritto, ora inizia il duro lavoro”

Renzo Ferrante

Unione, mister Ferrante: “Spunti importanti a Bitritto, ora inizia il duro lavoro”.
Il tecnico azzurro analizza il pari a reti bianche rimediato sul sintetico dello “Scirea”: “Buoni i primi 25’ – dice Ferrante – Paradossalmente la gara si è fatta più difficile dopo l’acquisita superiorità numerica”.

Il pari che ha consegnato all’Unione Calcio il primo punto del girone di ritorno è servito a mister Ferrante per vedere all’opera la sua nuova squadra in una gara ufficiale. Malgrado i biscegliesi non siano riusciti a portare a casa il bottino pieno dopo aver disputato l’ultima mezz’ora in vantaggio di due uomini, l’allenatore azzurro accetta con positività il verdetto del campo. “I ragazzi hanno disputato 25’ di buon calcio, seppure siano mancate nitide occasioni da rete – esordisce Ferrante -. La gara si è complicata dopo che i nostri avversari hanno subito l’espulsione di Rainieri e poi quella di Amoruso perché non siamo riusciti a trovare il bandolo della matassa. Sicuramente era una partita da vincere, ma voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Ho individuato quali sono gli aspetti da migliorare e in questa settimana cercherò di fare il massimo. Abbiamo uno dei migliori score per quanto riguarda le reti realizzate, al contempo siamo la quarta peggior difesa del torneo. Ciò significa che dovremo lavorare su un assetto che ci permetta di sfruttare al meglio le capacità del reparto avanzato assicurando più copertura in fase difensiva”.
Un lavoro prettamente tecnico che dovrà essere abbinato ad un esercizio mentale sul collettivo. “Non mi ha soddisfatto l’atteggiamento che la squadra ha avuto al momento del vantaggio numerico – continua Ferrante – . La voglia di risolvere la gara con spunti individuali ha sopraffatto la coralità del gioco”.
Nel prossimo turno l’Unione Calcio sarà di scena al “Di Liddo” contro il Real Modugno, piazzato a +7 in classifica. Si tratta di uno degli ultimi scontri a disposizione per risalire la china. “Le 4 sconfitte interne hanno influenzato non poco la situazione in classifica – ammette l’allenatore – , la sfida contro il Real Modugno rappresenta una possibile svolta, tenendo conto che tra 15 giorni incontreremo la capolista Bitonto. Ci sarà curiosità da parte del pubblico, essendo la prima gara interna dopo il cambio in panchina. Dovremo approfittare delle situazioni che si presenteranno contando anche sui recuperi di Angelo Monopoli e Dascoli dopo il turno di squalifica”.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori Eccellenza: Resiste Augelli, sale anche Salerno

Turno di stop per i marcatori principe dell’Eccellenza, ne approfitta Moscelli (doppietta) per salire l secondo posto. Villa accorcia, salendo a 10, Di Pinto e Turitto salgono a 9, Salerno, con un’altra doppietta sale a 7, subito alle spalle di Rana (8 – anche lui doppietta) e Di Rito, con una rete singola. Salvati (Sudest) arriva a 5, Colella (Atl. Vieste), Schirone (Atl. Mola) e Pizzolla (Virtus Francavilla) a 4. Salgono a 3 Giovannielli (Castellaneta), Loseto e Strambelli (Fidelis Andria), mentre a 2 arrivano Fabiano (Trani), Miccoli (Ostuni), Riontino (Fidelis Andria) e Sportillo (Gallipoli). Prima volta in classifica per Schirone (Sudest), Casalino (Quartieri Uniti Bari) e Di Gregorio (Trani).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Villa (Gallipoli) 10
Turitto (Ostuni) 9
Di Pinto (Trani) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Di Rito (F. Andria) 8
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Salerno (Atl. Vieste) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6

Fabio Lattuchella

Tris agrodolce in Eccellenza.

Una vittoria e una sconfitta, entrambe per 3-0, per le foggiane in Eccellenza. L’Ascoli perde ma la classifica non cambia.

Doppio 3-0, uno negativo e uno positivo, in casa della foggiane del campionato di Eccellenza. L’Ascoli perde dall’Atletico Mola, ma non compromette la sua classifica, visti i risultati delle altre (sconfitte di Castellaneta, 1-2 col Gallipoli e del Galatina, 0-2 con la Sudest), restando a +8 dalla zona playout. Vince, invece, l’Atletico Vieste, contro un sempre più ultimo Manduria; così facendo la squadra garganica del mister Olivieri mantiene il quinto posto, ultimo disponibile per i playoff, avvicinando ulteriormente il blasonato Casarano (sconfitto 1-0 dalla Virtus Francavilla, che si mantiene  2 lunghezze dallo stesso Vieste). Le vittoria del Gallipoli e quella del Mola, unita a quella della Fidelis Andria (5-0 al Quartieri Uniti Bari), mantengono inalterato il podio del torneo, mentre l’Ostuni prova a reinserirsi nella corsa agli spareggi di fine anno. Boccata d’ossigeno per il Trani (3-0 al Francavilla), mentre Copertino e Libertas Molfetta si dividono la posta in palio (0-0), duro colpo per le ambizioni dei molfettesi, mentre i primi aumentano le possibilità di salvezza.

Fabio Lattuchella

 

Avetrana – Real Gioia Gravina 1-1
Scialbo pareggio ad avetrana

Nella terza giornata di ritorno, torna con un punto l’FBC Gravina da Avetrana, al termine di una gara combattuta e condizionata dal forte vento. Un Gravina poco brillante quello sceso quest’oggi in terra tarantina, vittima probabilmente di un calo psicologico dopo il filotto di vittorie conseguito nel mese di dicembre. Zinfollino deve fare a meno degli squalificati Varisco e Ciardi appiedati dal giudice sportivo, ed inserisce Cataldi e Cafagna nella linea difensiva guidata da Nuzzi. La coppia d’attacco è composta da Gilfone e Petruzzella.
Partono forte i padroni di casa, che sfruttando il vento a favore, prendono campo chiudendo i gialloblù sulla difensiva. La grande occasione per i biancorossi arriva al 37′ quando Cappellini approfitta di un disimpegno errato della retroguardia ospite e serve Vasco che, tutto solo a centro- area, si divora la rete del vantaggio.
Nella ripresa, il Gravina si fa vivo dalle parti di Petranca con Bruni, che tenta il colpo dalla lunga distanza ma la sfera termina alta di poco. Al 55′ l’Avetrana passa in vantaggio. Cappellini supera Termine in dribbling e lascia partire un tiro velenoso verso Lagreca, il portiere gravinese salva la propria porta con uno scatto felino ma non può niente sul tap- in vincente di Gioia. L’FBC non ci sta e al 61′ Gilfone si procura un calcio di rigore dopo il tocco di mano di Eleni. Lo stesso capitano gialloblù spiazza Petranca e sigla la rete del pareggio. Al 62′ Buccoliero viene espulso per un fallo di reazione su Pellicciari lasciando gli avetranesi in inferiorità numerica. Il Gravina non riesce ad approfittare dell’uomo in più e rischia di subire la rete del sorpasso di Vasco, ma Lagreca è bravissimo sulla suo tiro insidioso. All’ 80′ Petruzzella sciupa la chance per regalare il bottino pieno agli ospiti. Nel finale sono ancora i biancorossi ad andare vicini alla rete ma Chiaradia si immola e salva la propria porta con una scivolata tanto provvidenziale quanto decisiva ai fini del risultato.
Terzo pareggio consecutivo quindi per l’FBC Gravina. I gialloblù stanno ripercorrendo lo stesso cammino del girone d’andata dove il team gravinese lasciò punti preziosi per strada. Domenica prossima al “Comunale” arriverà il San Vito che, nella gara d’andata, vinse la partita nei minuti di recupero dopo il vantaggio della squadra gravinese avvenuto all’88’. L’occasione giusta dunque per “vendicare” la sconfitta dell’andata e tornare alla vittoria per ridare entusiasmo e soddisfazioni all’ambiente gravinese. FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

AVETRANA: Petranca, Alfarano, Buccoliero, Eleni (27’st Candita), Amaddio, Angelè, Simone (14’st Matino), Gioia, Vasco, Cappellini, Legari. In panchina: Foggetti, Licitra, Pasimeni, Allegrini, Gennari. All. De Nitto.

REAL GIOIA: Lagreca, Cataldi, Chiaradia, Nuzzi, Cafagna, Bruni, Termine, Silvestri, Petruzzella, Gilfone, Pellicciari (Ieva 24’st). In panchina: Colavito, Rizzi, Cassatella, Mangialardo, Losappio, Anaclerio. All. Zinfollino. ote: Espulso Buccoliero 17′ st

RETI: Gioia (A) al 10′ st, Gilfone (RG) rig. al 16’st
Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce
Assistenti: Francesco Romano – Mario Mastria di Brindisi
Note: Espulso Buccoliero al 17’st

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Pro Italia Galatina – Sudest 0-2
ennesima ed amara sconfitta

Doveva essere la partita della svolta, la gara per avvicinarsi alla salvezza diretta ed invece è arrivata l’ennesima ed amara sconfitta di questa stagione. Mister Levanto propone Giannotta esterno basso mentre in avanti Bonatesta prende il posto di un Piumetto non al 100%. Neanche il tempo di organizzarsi che la Pro Italia Galatina è sotto di un gol nato da un tiro cross di Schirone che Giangrande nel tentativo di respingere lo devia nella propria porta. Il gol taglia le gambe a De Razza e compagni mentre la Sudest prova subito a raddoppiare ma la conclusione di Di Bari non centra lo specchio. A metà del primo tempo l’unica grande occasione da rete biancostellata con Verri che dal centro dell’area riceve un pallone dalla destra ed indirizza nell’angolino basso ma Portoghese compie la prima parata della sua giornata da vera saracinesca. Al 30′ arriva il raddoppio dei gialloneri: rigore (non nettisimo) per fallo di Previderio che il bomber Salvati realizzava con Giangrande che intuiva ma non riusciva a parare. Nel finale di tempo altra decisione discutibile dell’arbitro che per simulazione (anche in questo caso dubbia) estraeva il secondo giallo per Fiume. Nella ripresa ancora una azione sospetta in area biancostellata ma questa volta il direttore di gara lasciava proseguire. Da metà della ripresa ecco salire in cattedra Portoghese capace di interventi da giaguaro per ben quattro volte su capitan De Razza (il migliore dei biancostellati) due volte sul giovane Cazzato e su Verri ed infine anche su Piumetto. La sconfitta allontana i biancostellati dalla salvezza diretta ma ora bisognerà ritrovare fiducia e serenità onde evitare una brutta figura domenica prossima a Manduria contro i giovani ma combattenti biancoverdi.

Pro Italia Galatina: Giangrande; Giannotta, Malerba, Previderio, Pasca; De Razza, Verdesca; Fanigliulo (43′ Piumetto), Della Tommasa(74′ Cazzato), Verri; Bonatesta. All Levanto

Sudest: Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Schirone, Clementini, De Giosa, Di Bari(71′ Palasciano), Salvati(86′ Carrassi), Savoia(77′ De Tommaso), Fiume. All D’Ermilio

Marcatori: 4′ Schirone, 30′ rig Salvati

proitaliagalatina.it

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
Palo sei grande!

Maurelli

Con un risultato tennistico il Liberty Palo asfalta per 6-1 il fanalino di coda Omnia Bitonto. Il divario tra le due squadre si vede dopo appena due minuti di gioco quando l’esterno Maurelli, a tu per tu con Cervelli, si divora un gol. Il vantaggio biancoceleste arriva al 13′ con Servedio che, complice il vento, sorprende da centrocampo il portiere ospite. Al 19′ l’Omnia centra il pari a sorpresa conSchiraldi che sfrutta uno svarione della difesa palese. Il nuovo vantaggio dei padroni di casa non si fa attendere e con Ciampa, autore di una doppietta, il Palo si porta sul 3-1. Nella ripresa il Liberty dilaga con Tamma che trasforma un rigore da lui procurato, con Maurelli (in foto) e Costantino, che su punizione chiude la goleada.

Altri tre punti che permettono al Palo, complice la sconfitta del Vicarius, di portarsi a +12 sul secondo posto. Prossimo impegno di campionato la trasferta, domenica 2 febbraio, sul campo del Gravina. Prima il Palo sarà di scena giovedì 30, alle 17.30, nel ritorno di Coppa Puglia contro il Real Siti. All’andata il Palo si impose per 2-1 (gol di De Cristofaro e Costantino n.d.r.).

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, De Michele, Botta, servedio (Manfredi), La Fronza, Maurelli (Giovaniello), De Cristoforo, Ciampa (Abbattista), Costantino, Tamma. A disp: Quaratino, Neviera, Diagnè, Ameruoso. All. Cipolla

OMNIA BITONTO: Cervelli, Rubini, Lamura, Masciale, Orlino, Verriello, Savoni, Minervini (Schiraldi), Acquafreddda, Catucci. A disp. Guerra, Sacino, Carbonara, Vitucci, Lucera, Perrini

ARBITRO: Cuomo di Foggia
RETI: 13′ pt Servedio (L.P.), 19′ pt Schiraldi (O), 28′ pt e al 35′ pt Ciampa (L.P.), 10′ st Tamma (L.P.), 15′ st Maurelli (L.P.), 48′ st Costantino (L.P.)

ASDLibertyPalo

Trani-Francavilla 3-0

Ottimo esordio di Pino Giusto sulla panchina del Trani!! Un netto 3 a 0,e’ certamente la prova che questa squadra sa ancora crederci e vincere. Tre punti preziosissimi che danno morale e ci aiutano in classifica,fermo restando che non abbiamo risolto tutti i nostri problemi in un solo colpo,ma che forse abbiamo preso la strada giusta. L’avversario non era irresistibile,ma gia’ altre volte ci eravamo complicati tutto in scontri alla nostra portata. Dunque archiviamo questo risultato con la convinzione di potercela fare,di poter risalire la china e di poter ricominciare a giocare con piu’ tranquillita’ e determinazione. Registriamo gli ottimi innesti degli under e dei nuovi acquisti,e la conferma dei piu’ esperti su cui contavamo. Domenica prossima sara’ piu’ dura,ma possiamo contare su qualche rientro importante e sul morale piu’ alto!! Forza Ragazzi.

tranicalcio.com

Bitonto-Fortis Murgia 3-2

U.S. Bitonto, cinque reti in un match equilibrato. Affondata la Fortis Murgia

Cinque gol, un altro annullato, un rigore sbagliato, sette ammonizioni, un espulso, occasioni da gol divorate, una traversa, parate in bello stile.

Insomma, chi ieri ha assistito a Bitonto – Fortis Murgia non si è annoiato. E ha visto l’ennesima vittoria dei neroverdi, la 18° in campionato su 20 partite e la decima su 10 a domicilio.

Nella giornata in cui il rigore fallito da Terrone fa davvero notizia, un avversario fa bella figura all’ombra dell’olivo, e Capriati si inventa l’eurogoldell’anno, i conti alla fine tornano sempre per la capolista che, sospinti da un Roselli che non sembra sentire le 37 primavere, portano a casa con merito la vittoria, ottenuta con coraggio, spirito di sacrificio e grande grande volontà. Nonostante, in definitiva, la capolista abbia giocato da tale soltanto gli ultimi 25′ di gioco e ha mostrato, soprattutto nel primo tempo, approccio molle al match.

La Fortis Murgia di mister Valente, e degli ex Ruggero e Milella, esce a testa altissima, ha tenuto testa alla capolista riagguantandola due volte ma deve recriminare per aver abbassato troppo il baricentro sul 2 – 2.

Voto 0, invece, al direttore di gara Mele di Lecce, che ha concesso il secondo pareggio avversario segnato con la mano e non con la testa.

Mister Di Venere ha tutti a disposizione, e schiera inizialmente il collaudato 4 – 2 – 3 – 1. L’inizio di match è spento, nonostante la temperatura sia davvero congelante e il vento davvero sferzante. Il Bitonto sembra svogliato, meno concentrato del solito e la manovra è poco fluida, mentre dall’altra parte gli altamurani dimostrano di possedere ottimi argomenti.

Ma, dopo i tentativi di Piperis e Sangirardi, al 28′ arriva il vantaggio dei padroni di casa: Belviso serve ottimamente Modesto che davanti al portiere non si fa pregare e insacca il 9° centro in campionato. Gol fortemente contestato dagli ospiti, e viziato da un fuorigioco prima concesso e poi ritirato a Terrone che ha tratto in inganno la retroguardia altamurana. La capolista sembra scogliersi, e dopo il vantaggio aumenta il motore dei giri ma Modesto e Roselli non riescono a raddoppiare. Gli ultimi minuti di tempo sono infuocati: al 45′ è l’ex centrocampista di Terlizzi, Noicattaro e Monopoli a centrare la traversa su punizione dal limite dell’area, al 48′ c’è il pareggio di Cappiello, abilissimo a liberarsi al tiro in area e a battere Lattanzi, mentre al 51′ Terrone spreca un calcio di rigore concesso per atterramento di Modesto. Nella circostanza, è bravo Loporchio a intuire l’angolo di tiro del bomber neroverde e a mettere in angolo. 1 – 1 all’intervallo.

Nella ripresa, Di Venere cambia modulo: fuori Zaccaro (infortunato) e dentro Foggetti, arretramento di Piperis in difesa con il passaggio al 4 – 3 – 3. Ed è subito raddoppio: angolo dalla destra di Roselli, sul secondo palo sbuca Bonasia che non sbaglia. È il replay del gol di domenica scorsa nell’acquitrino di Rutigliano. È la terza marcatura per il difensore neroverde.

Tutto finito? Niente affatto, perchè 5′ dopo la Fortis riagguanta il risultato. Velenosa punizione di Milella dai 30 metri, palla a centro area dove Alfonso con la mano anticipa l’uscita di Lattanzi. Tutto da rifare, dunque, e il Bitonto si butta a capochino nella metàcampo avversaria, e lo fa con l’ingresso di Capriati e il 4 – 3 – 1 – 2. Ma la porta sembra stregata, perchè dapprima Terrone si divora un’occasione colossale tutto solo davanti a Loporchio (25′), poi Roselli calcia debolmente addosso all’estremo difensore (32′), e Capriati manda fuori di testa ben imbeccato da un calcio piazzato del numero 10 neroverde. Incredibile, poi, il gol annullato a Terrone per fuorigioco al 34′. La decisione manda in bestia il presidente neroverde Vincenzo Cariello, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi. Al 39′ arriva il 3 – 2. Ed è una magia targata Giuseppe Capriati che, da 30 metri, di spalle stoppa la palla al volo, si gira e sempre al volo calcia imparabilmente sotto la traversa. Un gol magnifico che manda in estasi i tifosi di casa, tornati dopo 10 anni ad assiepare la tribuna scoperta.

Una rete da cineteca che consente alla capolista di centrare il nono successo consecutivo, di restare a + 12 sulle inseguitrici e di dare un altro segnale di forza alla concorrenza. 55 punti su 60 disponibili conquistati dai cannibali neroverdi, per i quali ogni aggettivo inizia a diventare superfluo. Anche perchè, se vinci anche quando non giochi al meglio, significa che il campionato ha votato per il Bitonto.

Domenica insidiosa trasferta. Il Bitonto andrà a fare visita al Monte Sant’Angelo, quinta forza del campionato.

fonte: dabitonto.com – Michele Cotugno Depalma