Virtus Francavilla: Marino nuovo allenatore

La Società comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Raimondo Marino.

Mr. Marino è stato giocatore dal passato glorioso avendo militato in Serie A con Napoli, Lazio e Lecce ed in B con Catanzaro e Messina. Dal 1997 al 2003 allena la formazione Allievi dell’U.S. Lecce tra le cui fila si schierano giovani giocatori del calibro di Bojinov e Vučinić. Successivamente passa al Taranto dove è il responsabile della formazione Berretti e nel giugno 2005 assume il comando della prima squadra. Nel luglio 2007 è alla guida tecnica della Ternana con cui raggiunge la salvezza nel campionato di C1. Nella stagione 2007-2008 passa alla guida del Gubbio e dopo un’esperienza al Real Squinzano torna al Lecce, lavorando ancora nel settore giovanile.

virtusfrancavilla.it

Sudest – Atletico Vieste 0-3
sotto il nubifragio ne approfitta il Vieste

stemma sudestLocorotondo, 19 gennaio 2014 – E’ proprio il caso di dirlo: piove sul bagnato in casa Sudest. Le estreme condizioni meteorologiche (nubifragio costante e forti raffiche di vento) hanno messo a repentaglio sin da subito le sorti del match. Una gara, che di fatto, è stata condizionata da avversità non previste e con cui la Sudest ha dovuto combattere, anche col doppio delle energie, per inseguire gli avversari, in vantaggio sin da subito con Grieco. Le difficoltà palesi nell’imbastire una manovra degna di nota hanno, col passare dei minuti, stroncato le possibilità di rimonta dei padroni di casa (a cui va dato il merito per averci creduto fino alla fine e per aver combattuto su ogni pallone con sano agonismo). Il Vieste è stato abile a sfruttare i contropiedi ad inizio ripresa per archiviare definitivamente il match.
D’Ermilio deve far a meno di Blonda, D’Alessio e Fittipaldi squalificati. Debutta dal primo minuto, il neo acquisto under Capriati mentre Schirone si riprende il posto sulla fascia. Tra le fila foggiane, il neo acquisto Villani s’accomoda in panchina. Squalificato Silvestri, parte dal primo minuto Mandorino. Rocco Augelli agisce sulla fascia a supporto di Salerno e Colella. Out in attacco, Vito Morra.

VANTAGGIO LAMPO DI GRIECO, POI FORCING DORATO – Pronti via e Salvati si ritrova subito sotto porta ma l’assist di Colella scivola troppo velocemente sul fondo. Al 6′, gli ospiti sbloccano. Bordata di Grieco dai 30 metri e la sfera s’insacca alla destra di un incolpevole De Tullio. La reazione della Sudest non tarda ad arrivare e gli uomini di D’Ermilio fanno quel che possono su un campo viscido ed ingestibile. Colella ci prova da posizione defilata ma la sfera termina alta. Poi Savoia sfiora il meritato pari ma la conclusione a giro esce d’un soffio. Il Vieste si rivede alla mezz’ora con un break di Ricucci, il cui tiro termina abbondantemente fuori. I foggiani, tuttavia, creano qualche insidia solo su calcio da fermo con gli angoli di Colella, che però vengono disinnescati in area di rigore. Di Bari, su punizione, esalta i riflessi di Muscato, che salva il risultato, smanacciando miracolosamente in angolo. Al 35′ Rocco Augelli prova a rispondere a Di Bari ma la botta su punizione termina in tribuna. Prima del break, Clementini ha una ghiotta chance per impattare ma la zampata su calcio d’angolo termina a lato. Il Vieste si rivede ancora con Rocco Augelli che cerca il guizzo vincente su calcio d’angolo. La sfera, deviata, si spegne in corner. Sui titoli di coda del primo tempo, il primo assistente non
segnala un offside paurosamente evidente. Augelli ne approfitta e serve Colella, il cui piattone è deviato in angolo da De Palma.

AUGELLI SPEGNE OGNI SPERANZA – Nella ripresa, dopo una botta di Salerno, la Sudest capisce che non è giornata. Di Bari crea il solito sconquasso su punizione in area di rigore. I viestani, in qualche modo, si salvano e ripartono con Augelli che in contropiede, trafigge De Tullio, praticamente alla seconda conclusione degna di nota in porta. La Sudest, però, ha subito l’occasione giusta per riaprire il match ma il colpo sotto porta di Capriati, termina incredibilmente alto. Poi su innocuo fallo laterale, Augelli trova la girata giusta e sigla il tris finale tra l’incredulità dei padroni di casa. Saltano schemi e nervi e Colella ne fa le spese con un rosso diretto per un’entrata dura ai danni di Ricucci. Nel finale, ci provano Iaia da un parte e Schirone dall’altra.

DORATI DI SCENA A GALATINA – La Sudest cade per la quinta volta stagionale tra le proprie mura. Bisogna subito mettere tutto alle spalle e ripartire dalla delicata trasferta di Galatina. Seppur la classifica evidenzi una discesa dei dorati, con 13 partite da disputare ancora, fare calcoli sarebbe, oggi, inutile e controproducente.

SUDEST F.C. (4-4-2): De Tullio, De Palma, Clementini, De Giosa G., Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari (32′
st Carrassi), Salvati, Savoia (21′ st Di Gennaro), Capriati (38′ st De Giosa D.). A disp.: Portoghese, Palasciano,
De Tommaso, Morleo. All. Roberto D’Ermilio

ATLETICO VIESTE (4-3-3): Muscato, Mandorino, Stranieri, Ricucci, Sollitto, Camasta, Augelli R. (34′ st
Perlangeli), Simone (18′ st Iaia), Salerno, Colella, Grieco (42′ st Rubino). A disp.: Innangi, Villani, Flaminio,
Gentile. All. Massimo Oliveri

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto e Farina di Casarano
MARCATORI: 6′ pt Grieco (AV), 7′ st, 12′ st Augelli R. (AV)
NOTE: giornata piovosa e ventilata, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: De Palma (S), De
Giosa G. (S), Schirone (S); Mandorino (AV), Iaia (AV). Espulsi: al 14′ st Colella (S) per fallo di
gioco. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Rinascita Rutiglianese – Bitonto 0-1
Guizzo di Bonasia

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

U.S. Bitonto corsara anche a Rutigliano. Neroverdi a +12 sulle dirette inseguitrici. Guizzo di Bonasia e il Bitonto non si ferma davvero più.

Basta un gol del giovane terzino destro ai neroverdi per espugnare l’acquitrino di Rutigliano, centrare l’ottavo successo consecutivo in campionato (il 17° totale) e rafforzare l’indiscusso e indiscutibile primato in classifica.

Nel pantano di Rutigliano, dunque, nuota meglio la capolista, che trova tre punti importanti e meritati con una prestazione non da ricordare ma in una giornata tutta particolare, perchè condizionata da una pioggia torrenziale. Ed è proprio sotto il diluvio che gli uomini di Di Venere, dopo un primo tempo spento e abulico (e senza acqua), hanno dato il meglio si sé, tirato fuori le qualità individuali (sospinti da un Roselli versione tuttofare) e costruito l’ennesimo successo.
Per la Rutiglianese, che ha giocato una prova gagliarda e mai arrendevole, un altro stop interno che l’avvicina alla pericolosa zona play – out.
Muzio di Venere, nonostante la doppietta in Coppa Italia di giovedì, relega Capriati in panchina affidandosi a Terrone supportato da Modesto, Roselli eBelviso. In difesa, squalificato Zaccaro, coppia centrale Naglieri – Pazienza. L’avvio di partita sorride ai granata padroni di casa, che si rendono un paio di volte pericolosi sui calci piazzati con Liso e con Carducci, mentre al 24′ è Catalucci a provarci da fuori trovando attento Lattanzi. Il primo tempo scivola via senza sussulti, anche perchè la capolista si vede soltanto con un calcio di punizione di Roselli al 26′ davvero senza pretese. Davvero troppo poco. 0 – 0 all’intervallo.
La ripresa si apre con una sostanziale novità: sulla città barese si abbatte una pioggia torrenziale che rende il terreno di gioco un acquitrino e ai limiti della praticabilità. Ti aspetti un Bitonto fortemente penalizzato dallo stato dell’arte, ma in realtà la capolista dimostra di non essere in testa per caso. Inizia ad aumentare i giri, a stazionare più spesso nella metacampo avversaria, ad affacciarsi con più convinzione dalle parti di Nuzzo. Che compie un miracolo al 14′ su una punizione forte ma centrale di Roselli. Ma 2′ più tardi l’estremo difensore deve capitolare su Bonasia, bravissimo a piazzare in rete sul secondo palo un calcio d’angolo dalla sinistra velenosissimo di Roselli. Secondo gol in campionato (e sempre da tre punti) per l’ex difensore del Vigor Lamezia.
E l’asse vincente potrebbe raddoppiare qualche minuto dopo, ma Bonasia arriva in ritardo su una punizione ben indirizzata del numero 10 neroverde. Tra il 20′ e il 24′, invece, è Modesto a provarci due volte da fuori senza fortuna, mentre è il palo a dire no al 32′ al gran calcio piazzato di Roselli appena fuori dall’area di rigore.
È l’ultima emozione di una partita d’altri tempi, in cui a sorridere è sempre soltanto la banda carro armato neroverde, che sale a 52 punti in classifica dopo 19 partite, tanti quanti la Juventus 2005 – 2006 di Fabio Capello e di Antonio Conte nella stagione in corso. 12 punti di vantaggio rispetto alle due inseguitrici, Cellamare e Sporting Altamura.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Libertas Molfetta – Atletico Mola 0-1
Il Mola sbanca il “Poli”

Il Mola sbanca il “Poli”, conquistando la prima vittoria del 2014 per la quale la Libertas Molfetta deve ancora attendere. Tre punti che riportano la squadra diCaricola al secondo posto, a -1 dalla vetta, anche grazie al pari nel big match fra Gallipoli e Fidelis Andria.

Sulla panchina della Libertas debutta LorenzoCatalano al posto del dimissionario Loconsole. Il tecnico barese rinuncia agli infortunati Vitale eBarone e allo squalificato Muciaccia, porta SallustioCantatore in panchina schierando i suoi con il 4-4-2. Nel Mola out per squalifica Mastrolonardo, per infortunio Giacco e Serri, rientra Zonno e si ricompone il 4-2-3-1. Le due squadre sono a secco di vittorie nel 2014: due sconfitte e un pari per la Libertas, un ko e due pari per l’ex capolista e campione d’inverno Mola. Molto Molfetta, pochissimo Mola nel primo tempo: Manzari all’8′ ruba palla fuori area ma strozza la conclusione di sinistro. Al 32′ su velenoso corner di De Santis, ancora Manzari di destro colpisce il palo e poi di testa sfiora il montante opposto. Il Mola pensa a difendersi giocando una gara accorta ma senza slanci. Il Molfetta avrebbe meritato il vantaggio e parte forte anche nella ripresa. Al 2′ un cross radente di Manzari taglia la difesa, Petruzzellismanaccia e sventa l’insidia. Un minuto dopo sempre Manzari salta il marcatore ma spara alto. Al 5′ prima micidiale e decisiva ripartenza del Mola: Zonno scatta sulla destra, fa 40 metri saltando Messina in velocità, mette a centro area perRana il cui tiro viene respinto la sfera finisce sul destro vellutato dell’exTenzone che con un tiro a giro fa secco Di Candia. Decimo centro per il fantasista barese che corre verso la panchina ad abbracciare Caricola, uno dei piū bersagliati dai tifosi locali che non hanno dimenticato il rocambolesco finale della scorsa stagione: Mola sconfitto nei minuti di recupero a San Severo che andò in D precedendo il Molfetta. Catalano ricorre alla terza punta: Sallustio subentra a Lanave. All’11’ altro palo per la Libertas: angolo di De Santis per la testa di Ventura che indirizza all’incrocio ma Petruzzelli è prodigioso nella deviazione sul palo. Al 15′ Ventola gira al volo, Petruzzelli si distende e respinge. Caricola si copre: out Tenzone,  dentro Piergiovanni che va sull’esterno, mentreFrappampina va a formare il centrocampo a tre con Millan e Schirone. La spinta della Libertas si esaurisce, le azioni diventano confuse dopo un’ora di buon calcio. Stanchezza e campo pesante si fanno sentire e sino alla fine, cambi a parte, non accade più nulla.

MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Messina, Dentamaro, Montrone, Bartoli R. (25′ st Cantatore), Ventola (25′ st Demaj), De Santis, Ventura, Manzari, Lanave (8′ st Sallustio). A disp.: Soares, Amoruso, Sgherza, Amato. All. Catalano.

IL MIGLIORE: De Santis.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Fumai, Lorusso, Millan, Zonno (30′ st Drago,  36′ Fraschini), Schirone, Rana, Tenzone (18′ st Piergiovanni), Daddario. A disp.: Di Gioia, Trillo, De Tullio, Russo.  All. Caricola.

IL MIGLIORE: Petruzzelli.

ARBITRO: Stampatore di Macerata.

RETE: 5′ st Tenzone.

NOTE: terreno scivoloso e in pessime condizioni. Ammoniti Daddario, Pagnelli, Lorusso, Petruzzelli (AM), Manzari (LM). Angoli: 9-1 per il Molfetta. Recupero: 0′ pt, 4′ st.

calcioclub.nicholaus.it

Gallipoli: Comunicato ufficiale

Ecco il comunicato ufficiale della società del Gallipoli in merito ai fatti successi ieri con la Fidelis Andria: “Da uomo di sport, intendo esprimere il mio dispiacere e la mia solidarietà nei confronti  dei calciatori e della dirigenza della Fidelis Andria per quanto avvenuto ieri sera. L’aggressione subita mentre erano di ritorno verso casa non ha nulla a che vedere con il calcio e mi amareggia molto: la violenza deve essere sempre e comunque condannata.

Alla luce, però, di quanto dichiarato dalla società andriese a mezzo di comunicato stampa, è doveroso, da parte mia, fare delle precisazioni ed assumere una posizione ferma per impedire che venga infangato il buon nome del Gallipoli, del sottoscritto e della società. È grave ed ingiurioso pensare che possa esserci un collegamento tra l’aggressione subita dal bus della Fidelis e quanto accaduto sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. L’Andria, in particolare con il suo direttore sportivo De Santis, parla di provocazioni e di non intervento da parte dello staff gallipolino per sedare gli animi. Il signor De Santis dovrebbe, invece, assumersi tutte le responsabilità per un atteggiamento provocatorio tenuto da calciatori e dirigenti andriesi per tutta la durata dell’incontro e nel finale. Dovrebbe scusarsi con i tifosi del Gallipoli per il gesto compiuto dal portiere Leo, che ha mostrato il “dito medio” alla Curva. Dovrebbe scusarsi per l’esultanza, in occasione del gol del pareggio di Di Rito, condita da gesti maleducati e senza fair play alcuno, che ha portato a qualche timida reazione, prontamente sedata da alcuni dirigenti e membri dello staff del Gallipoli, tra cui il sottoscritto. Il tutto alla presenza di ben due Commissari di campo e dello stesso presidente della Fidelis Andria, al mio fianco per tutto il post gara. Probabilmente il signor De Santis ipotizzava di venire a trascorrere a Gallipoli un pomeriggio di “assoluta tranquillità” dal punto di vista sportivo, senza fare i conti con una squadra solida, che si esprime con grandi concetti di gioco e che ha un cuore e un’anima. Ed equilibrio, perché non è mai caduta nelle provocazioni di calciatori, quelli dell’Andria, dai quali mi sarei aspettato, per caratura e curriculum, ben altri atteggiamenti. Tuttavia, la delusione del signor De Santis non può portare a calunniare me e tutti coloro i quali gravitano nell’ambiente Gallipoli. E se questo gioco sporco dovesse continuare, provvederemo a difenderci nelle sedi opportune”.

Marcello Barone

Omnia Bitonto – Rocchetta Sant’Antonio 3-2
la vittoria della speranza

Omnia Bitonto, la vittoria della speranza. Battuto il Rocchetta Sant’Antonio per 3-2

I biancoblu conquistano la prima vittoria casalinga e lasciano l’ultimo posto in classifica

Tre punti meritati e sofferti, giunti al termine di una partita pazza e rocambolesca. È il successo della speranza, che rilancia le ambizioni salvezza; è la vittoria del cuore e degli amarcord, perché decisa da una delle storiche bandiere biancoblu, Dario Orlino, tornato finalmente a casa e subito determinante.
Nella quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria, ultima del girone d’andata, l’Omnia Bitonto conquista la seconda vittoria stagionale, prima casalinga, battendo al “Città degli Ulivi”, il Rocchetta Sant’Antonioper 3-2.
Una partita dalle mille emozioni, con i biancoblu che, sotto due volte, riescono a ribaltare il risultato dopo aver sprecato l’impossibile, ottenendo così un successo tanto meritato quanto fondamentale ai fini della classifica: l’Omnia Bitonto infatti sale a 9 punti, abbandona l’ultimo posto e aggancia i playout, scavalcando il Maroso Candela (8 punti) e portandosi a -3 dal San Giovanni Rotondo terzultimo, e a -9 dalla salvezza diretta. Un passo in avanti significativo per guardare con più fiducia al girone di ritorno.
La partita. Contro il Rocchetta Sant’Antonio è la classica partita da dentro o fuori. Per questo mister Giuseppe Lovero (privo dello squalificato Schiraldi e dell’indisponibile Lamura) si affida alla vecchia guardia e lancia sin da subito al centro della difesa Dario Orlino, una delle colonne omniane, tornato ad indossare la casacca biancoblu. Accanto a lui, dinanzi al portiereCervelli, a completare la linea a 4 di difesa, Rubini e Rosati esterni eVerriello centrale; in mediana, Savoni e Catucci sulle corsie, MascialeeMinervini nel mezzo; in avanti la coppia Guerra – Acquafredda.
Inizio contratto per l’Omnia Bitonto, che sente particolarmente il peso e l’importanza di un match crocevia della stagione. E al 6’arriva il vantaggio ospite: punizione centrale dal limite di Santamaria e parabola angolata che supera Cervelli. Rocchetta Sant’Antonio avanti 1-0.
Lo svantaggio sveglia i bitontini, che iniziano ad attaccare con intensità e veemenza. Dopo appena tre minuti, Acquafredda se ne va sulla destra, dal fondo cross al centro per Guerra che, nel momento dello stacco di testa, viene spintonato alle spalle e atterrato in area. Calcio di rigore piuttosto solare ma l’arbitro, il sig. Agnusdei della sezione di Taranto, lascia continuare.
Al 17’ arriva il pareggio: Rubini sfonda sulla destra, cross dal fondo e nell’area piccola sbuca di testa Catucci, bravo a tagliare al centro ed in tuffo a siglare l’1-1.
Il gol rivitalizza l’Omnia Bitonto che continua ad attaccare e a creare occasioni: Catucci si libera dal limite ma il suo tiro è centrale; sempre l’autore del gol riceve un buon pallone in profondità, dopo un bel lavoro di Acquafredda e Rubini sulla trequarti, ma il suo diagonale dalla destra dell’area è di poco al lato; punizione di Minervini da posizione centrale al limite, para comodamente il portiere ospite Capacchione. Si va così al riposo sull’1-1 e con un arcobaleno che illumina di speranze il “Città degli Ulivi”.

Nella ripresa il match parte subito con l’esplusione dell’allenatore ospite Libertazzi e con un’Omnia Bitonto all’arrembaggio, alla ricerca del vantaggio. Catucci di testa spreca di poco alto uno schema su punizione, mentre ancora più clamoroso è l’errore al 53’, quando spara addosso a Capacchione, non sfruttando così a dovere il bel cross dalla destra di Savoni ed il velo di Acquafredda. Sul prosieguo dell’azione, Rosati da fuori trova pronto l’estremo ospite.
Al 57’ arriva l’episodio che potrebbe dare la svolta al match: Minervini va a pressare il rinvio di Capacchione, lo intercetta, cross dal fondo sinistro e Catucci viene atterrato in area. È penalty: sul dischetto si presenta lo stesso Catucci ma il suo tiro è debole e poco angolato e Capacchione respinge.
Gol sbagliato, gol subito: la beffa arriva al 59’quando, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Cervelli non trattiene il colpo di testa di Magliano, si avventa sul pallone Bangoura per realizzare il nuovo vantaggio ospite.Rocchetta Sant’Antonio avanti 2-1.
L’Omnia Bitonto, nonostante il forcing ed il dominio, è sotto e rischia il tracollo mentale ma reagisce ancora una volta. E ci pensa subito il migliore in campo, Minervini, a ristabilire l’equilibrio con una punizione dal limite centrale che trova l’angolo alla destra di Capacchione. Siamo sul 2-2.
Mister Lovero getta nella mischia Lucera per Guerra e l’Omnia Bitonto continua a premere: Rubini viene atterrato in area, sulla destra. Rigore più che evidente ma l’arbitro lascia continuare.
Al 71’ nuovo episodio chiave: viene espulso Valentino per doppia ammonizione tra le file dei foggiani, particolarmente nervosi.
L’Omnia Bitonto trae ulteriore linfa dalla superiorità numerica e assedia la porta avversaria.
Protagonista diventa il più atteso, Dario Orlino. Prima di testa trova il miracolo di Capacchione (che nell’occasione si infortuna) sugli sviluppi di una punizione dal fondo sinistro di Savoni; poi al78’, su un angolo battuto da Catucci sempre dalla sinistra, trova ancora di testa l’incornata vincente del3-2.

È il gol che fa esplodere di gioia il “Città degli Ulivi”, è la rete dell’emozione e dell’amarcord di chi è stato protagonista degli ultimi anni biancoblu.
Il Rocchetta Sant’Antonio prova un disperato assalto, rendendosi però pericoloso solo con una punizione di Santamaria e mostrando il fianco alle ripartenze biancoblu, soprattutto sugli esterni, dove trova spazio anchePerrini per Savoni. Minervini, Rubini e Lucera non chiudono definitivamente il match. Nei 7 sette minuti di recupero è battaglia, con Acquafredda che spreca due ghiotte occasione e col neo entrato Patierno (al posto di Dario Orlino, standing ovation per lui) espulso per doppia ammonizione.
Finisce così, con la festa biancoblu. L’Omnia Bitonto batte per 3-2 il Rocchetta Sant’Antonio e ricomincia a correre verso la salvezza, da poter conquistare con un intero girone di ritorno avanti, anche se la prossima tappa è tra quelle non delle più semplici: trasferta sul campo del Liberty Palo primo in classifica.
Il protagonista. Se Dario Orlino è stato il match winner, il migliore in campo è stato senza dubbi Ferdinando Minervini, protagonista di una gara di grandissima intensità e carattere, oltre che in settimana di un intervento televisivo su Teleregione a “Forcing”: «Era troppo importante vincere per accorciare la classifica e agguantare il penultimo posto – ha dichiarato il centrocampista biancoblu –. Da questa partita può nascere davvero un nuovo campionato. Sulla punizione del 2-2 è andata bene, ero a favore di vento e ho fatto gol».
Le giovanili. Pronto riscatto per la Juniores allenata da Michele Mancazzoed Arcangelo Vitale, che torna al successo nella prima del girone di ritorno, sfatando anch’essa il tabù casalingo e cancellando l’incidente di percorso contro l’Unione Calcio Bisceglie. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” i biancoblu travolgono per 5-0 il Soccer Ruvo. Mattatore assoluto del match è Lucera, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere della squadra, con 9 reti stagionali.
Prima frazione di gioco che si chiude col doppio vantaggio omniano: il risultato lo sblocca al 23’ Lucera, che si libera al limite e trova l’angolino basso alla destra del portiere ospite; il raddoppio al 35’, con una punizione magistrale di Tarantino dal limite dell’area di rigore.
L’Omnia Bitonto poi dilaga nella ripresa: al 53’ Lucera è caparbio e bravo ad approfittare di un’incertezza della difesa ospite e a trovare la rete nella porta sguarnita con un pallonetto dal vertice destro dell’area di rigore; al 65’arriva la tripletta per il numero 10 biancoblu, servito in profondità in area sulla destra e abile a trovare l’angolo opposto. A chiudere i conti ci pensaVitone, con un’iniziativa personale, conclusasi con un tiro sotto l’incrocio destro dal limite.
Festa Omnia Bitonto, che sale così al quinto posto, a 16 punti in classifica, a -3 dalla vetta. Prossimo impegno, in trasferta proprio contro la capolista Nuova Andria.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Sudest – Atletico Vieste 0-3
Raggiunta la zona play-off

Massimo Olivieri

Ci ha preso gusto l’Atletico Vieste, che con il successo per 3 a 0 in casa della Sudest porta a sei il numero di risultati utili consecutivi. Cinque vittorie (di cui due in trasferta) e un pareggio, 16 punti conquistati nei 18 in palio, 12 gol fatti e appena 2 subiti: è questo il ruolino di marcia che ha permesso alla squadra di Massimo Olivieri di raggiungere il quinto posto in classifica, l’ultimo disponibile per partecipare ai play-off.
Sotto una pioggia battente e con un forte vento che ha infastidito le squadre per tutti i 90 minuti, i viestani hanno conquistato l’intera posta in palio grazie alle reti di Grieco e alla doppietta di Rocco Augelli, da stasera leader solitario della classifica cannonieri con 12 segnature. Si è trattato di un successo senza appello maturato al termine di una prova ben disputata e caratterizzata da un buon numero di altre azioni da gol sciupate in zona gol.
La prima occasione da rete veniva imbastita dai padroni di casa durante il primo giro di lancetta, quando Capriati girava clamorosamente fuori di testa un cross proveniente dalla sua destra.
Al quinto Grieco batteva una punizione da 30 metri con una cannonata che si insaccava sotto l’incrocio dei pali più lontano rendendo vano il tuffo del giovane portiere De Tullio. Per il centrocampista viestano si tratta della prima segnatura da quando è tornato “all’ombra del Pizzomunno”, ma fa il pari con un gol simile realizzato sullo stesso campo ad inizio stagione, quando indossava la casacca della Fidelis Andria.

Le pessime condizioni meteorologiche non impedivano alle due squadre di affrontarsi a viso aperto, con rapidi capovolgimenti di fronte e occasioni da rete da entrambe le parti. Ricucci al 26mo aveva sui piedi l’occasione per il raddoppio ma calciava alto dal buona posizione. Tre minuti più tardi capitan Di Bari calciava una punizione dalla distanza che trovava Muscato pronto a deviare in corner un pallone velenoso che rimbalzava proprio davanti al portiere viestano.

Allo scadere del primo tempo, doppia occasione per i garganici di portare a due il numero delle segnature, prima con il corner battuto da Colella da destra e la girata di testa di Sollitto deviata in corner da un difensore, e poi con un cross di Rocco Augelli per Grieco il cui tiro a colpo sicuro veniva messo in angolo da un intervento alla disperata di un avversario.
Nel primo quarto d’ora della ripresa si verificavano gli episodi che decideranno il match: all’ottavo Grieco (impeccabile la sua gara da rifinitore) serviva una palla al bacio in area per Rocco Augelli che trafiggeva De Tullio calciando sotto la traversa. Al dodicesimo Sollitto batteva un fallo laterale da sinistra che veniva prolungato di testa da Salerno per il capitano viestano che mandava la sfera nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore avversario. Il risultato ormai compromesso faceva saltare i nervi ai giocatori di casa costretti a finire in 10 la partita per l’espulsione al tredicesimo di Gianni Colella per un duro intervento da dietro ai danni di Ricucci.
Nell’ultima mezz’ora l’Atletico gestiva il successo, sfiorando un inutile quarto gol con Iaia e Simone, e sventava le chance dei padroni di casa di accorciare le distanze con le parate di Muscato (oggi apparso insuperabile) e con l’attenta difesa di Stranieri, Sollitto, Camasta e Mandorino (che ha svolto con successo l’inedito ruolo di esterno destro per sopperire alle assenze dell’infortunato Paolo Augelli e dello squalificato Matteo Silvestri).
Lodevole anche il lavoro dei centrocampisti, sia in fase di contenimento (con la solita prova di carattere di Ricucci) che in fase di costruzione grazie alle geometrie di Colella e Simone. Davanti Salerno, in dubbio fino a pochi minuti dal fischio di inizio, ha svolto bene il lavoro che gli è stato chiesto, fatto di protezione della palla e sponde per i compagni; Grieco è stato prezioso alle spalle dei due attaccanti, oltre che indispensabile per aver sbloccato il risultato; infine Rocco Augelli ha suggellato con la doppietta una gara in cui ha spesso creato scompiglio nella retroguardia avversaria.
Con sei sconfitte e altrettanti pareggi nelle ultime 12 gare, la Sudest deve guardarsi le spalle per evitare di farsi ingoiare nelle sabbie mobili dei play-out, ora distante solo 5 punti.
In conclusione, nota di merito per il nutrito gruppo di tifosi viestani che ha sfidato pioggia e vento per incitare la squadra della propria città nella trasferta di Locorotondo. Contestualmente, complimenti alla dirigenza della Sudest per aver concesso a molti di loro (ad eccezione di quelli attrezzati con bandiere, striscioni e tamburi) di accomodarsi al riparo sotto la tettoia della tribuna centrale.

Sudest: De Tullio, De Palma, Clementini, De Giosa G., Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari (32st Carrassi), Salvati, Savoia (21st Di Gennaro), Capriati (38st De Giosa D.). A disposizione Portoghese, Palasciano, De Tommaso, Morleo. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Muscato, Mandorino, Stranieri, Ricucci, Sollitto, Camasta, Augelli R. (35st Perlangeli), Simone (18st Iaia), Salerno, Colella, Grieco (42st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello, assistenti Angelo Ricchiuto e Antonio Farina, tutti della sezione di Casarano
Reti: 5pt Grieco, 8st e 12st Augelli R.
Ammoniti: Mandorino, Iaia (V), De Giosa G., Schirone, De Palma (S)
Espulso Gianni Colella (S) al 13st per intervento falloso

Sandro Siena

Curva Sud Gallipoli: Comunicato Ufficiale

Dopo l’aggressione al pullman della Fidelis Andria, ecco la risposta dei tifosi del Gallipoli: 

“Apprendiamo solo adesso tramite gli organi di stampa di una presunta sassaiola avvenuta ai danni del pullman sul quale viaggiava la squadra della Fidelis Andria. La Curva Sud Gallipoli condanna e prende categoricamente le distanze da tale gesto, figlio della scelleratezza di qualche cane sciolto che nulla ha a che vedere con i gruppi del tifo organizzato”.

Comunicato Ufficiale Curva Sud Gallipoli

Fidelis Andria: Comunicato Ufficiale

Vile aggressione alla squadra della Fidelis Andria, sulla via del ritorno a casa al km 37+900 sulla SS 101 all’altezza dell’uscita di Alezio, in direzione Lecce. Secondo le prime ricostruzioni, operate dagli uomini della Polizia di Stato che scortavano il bus, sul quale viaggiava anche un commissario di gara viaggiante, un gruppo di ignoti malfattori ha scagliato alcune pietre di considerevoli dimensioni contro l’automezzo danneggiandolo gravemente, tanto da costringerlo a fermarsi pochi metri dopo l’impatto. Immediati i rilievi da parte della scorta del convoglio, che ha raccolto le denunce per l’accaduto.

La terribile vicenda si collega inevitabilmente con l’accaduto in campo a seguito del pareggio di Di Rito al 46′ minuto del secondo tempo della gara. Fino a quel momento, in cui sono esplose in maniera disumana le reazioni anche da parte dei tifosi sugli spalti del “Bianco” che hanno fatto oggetto di lancio di oggetto i giocatori biancazzurri, le provocazioni hanno conosciuto una escalation senza soluzione di continuità. In particolare, alcuni membri dello staff del Gallipoli hanno aggredito il direttore sportivo della Fidelis, Vincenzo De Santis, strappandogli letteralmente di dosso il giubbotto coi colori societari. Alle rimostranze del ds, nessuno dello staff gallipolino, compreso il presidente Barone, che aveva tanto elogiato all’andata il comportamento del pubblico andriese, ha stigmatizzato l’accaduto cercando di riportare serenità negli animi incendiati del fine gara.

La SSD Fidelis Andria 1928, pertanto, fermamente convinta della lealtà degli atleti in campo, che hanno comunque condotto una gara onesta, anche se inficiata dalle pessime condizione meteorologiche, intende perseguire vivamente l’intento di ricorso alla magistratura sportiva e, ove possibile, ordinaria, perché episodi di questo tipo non si ripetano più, compromettendo le tenute dei rapporti tra le tifoserie e, ancora peggio, tra cittadini della stessa regione.

SSD Fidelis Andria 1928

Fidelis Andria: nel dopogara di Gallipoli gli azzurri sono stati aggrediti

A nulla è valso il divieto di trasferta per i tifosi andriesi in quel di Gallipoli. Infatti i supporters locali, affiancati anche dalla squadra, nel dopo gara hanno creato un putiferio che centra poco con il calcio e che dunque non doveva capitare, visto e considerato anche che il divieto ai tifosi azzurri era stato ordinato per una questione di sicurezza.

Ma partiamo dal principio: a fine gara i calciatori e lo staff tecnico della Fidelis Andria sono stati aggrediti, in un primo momento solo verbalmente dalla squadra avversaria e in un secondo momento anche con lancio di oggetti da parte dei tifosi gallipolini. Alcuni supporters giallorossi, però, non contenti hanno anche aggredito, sulla via del ritorno, il pullman della principale squadra di calcio andriese con il lancio di sassi. Per fortuna la sassaiola non ha provocato gravi danni ma solo crepe ai vetri dell’autobus.

Da sottolineare tuttavia è il fatto che all’andata, ad Andria, tutto andò per il verso giusto e addirittura il presidente del Gallipoli, Marcello Barone, elogiò l’atteggiamento positivo della società e dei calciatori azzurri tramite il seguente comunicato: «Viste le premesse che hanno accompagnato i giorni precedenti alla sfida di campionato contro la Fidelis Andria, ritenuta a rischio dalle autorità competenti e per la quale sono state adottate forti misure restrittive, tra cui il divieto di trasferta per i tifosi del Gallipoli, sento il dovere di porre in evidenza il comportamento positivo tenuto nei nostri confronti da parte sia della dirigenza che della tifoseria locali, in un clima di assolute correttezza, cortesia e disponibilità. In un mondo, quello del calcio, soprattutto dilettantistico, in cui gli animi sono forse troppo spesso esasperati ed il fair play dimenticato, mi preme ringraziare pubblicamente tutta l’Andria sportiva per la cordiale accoglienza riservataci. E noi cercheremo di prendere esempio da questo modello di fair play ricevuto, applicandolo verso tutte le formazioni che verranno a giocare a Gallipoli».

In serata, comunque, la ‘Curva Sud Gallipoli‘ ha preso le distanze dalla sassaiola avvenuta ai danni del bus della Fidelis Andria condannando tale gesto che al di là di tutto non può che essere stato attuato da tifosi del posto.

Intanto arrivato ad Andria con la squadra, la quale è stata accolta da una ventina di tifosi, Vincenzo De Santis, direttore sportivo della Fidelis Andria, ha commentato cosi gli avvenimenti: «Personalmente credo che il gesto si commenta da solo. La violenza va condannata in ogni forma. Faccio fatica ad esprimermi su ciò che è successo in questa trasferta poiché il tutto non ha niente a che vedere con lo sport e con la vita sociale. Penso che un presidente debba dare il proprio esempio in positivo. Il presidente del Gallipoli, invece, si è comportato in modo negativo poiché è stato l’istigatore di tutte le situazione che si sono create. All’andata proprio il massimo dirigente dei giallorossi aveva lodato ed esaltato il nostro comportamento nei confronti della sua società. Bene posso dire con certezza che loro, dall’altro lato, oggi hanno risposto in un modo scorretto arrivando anche ad usare le mani e ad inveire contro di noi. Per quanto riguarda l’aggressione al pullman con la sassaiola dico solo una cosa: l’atto è vile e ignobile. Bene per com’è andata, poiché è stato danneggiato solo il veicolo e non ci sono state altre conseguenze».

andriaviva.it

Gallipoli-Fidelis Andria 1-1

Alla rovesciata di Tedesco risponde Di Rito.

Termina 1-1 il big-match della 21^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato oggi pomeriggio tra Gallipoli e Fidelis Andria.

I padroni di casa sono scesi in campo con il 3-5-2 con Presicce e Tedesco in attacco. Gli ospiti dall’altra parte hanno optato per il 4-5-1 con Loseto sulla mediana, Moscelli sulla fascia sinistra e Di Rito in attacco.

Il match inizia con le due compagini che nei primi dieci minuti si studiano. La prima azione pericolosa del primo tempo è dei padroni di casa ed arriva al 10′: Tedesco dalla destra prova a sorprendere Leo con un tiro da fuori area che però viene ben controllato dell’estremo difensore ospite. La reazione della Fidelis arriva quattro minuti più tardi con Di Rito che lascia partire un bolide da fuori area che Donateo è costretto a deviare in angolo. Nei successivi minuti le due compagini lottano principalmente a centrocampo. Al 28′ ci prova Logrieco ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Al 30′ viene annullato un goal al Gallipoli: Savino batte un calcio di punizione che Leo respinge in piena area di rigore sui piedi di Sportillo che insacca, ma il guardalinee alza la bandierina e l’arbitro annulla la rete per fuorigioco. Al 41′ Savino ci riprova su calcio di punizione ma Leo devia in angolo la palla. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.

La ripresa comincia con le due compagini che giocano prettamente a centrocampo. La prima occasione da rete arriva al 53′ ed è del Gallipoli: Savino sempre da calcio piazzato prova ad impensierire dalla distanza Leo, senza riuscirci. Al 71′ ci prova Strambelli da buona posizione ma il suo tiro termina di poco fuori. Al 75′ i padroni di casa passano in vantaggio: Vergori serve Tedesco che si coordina e rovescia in rete, battendo Leo. Al 77′ mister Ragno decide di passare al 4-4-2 inserendo Trotta sulla sinistra, per Loseto. All’80’ Strambelli ci prova su calcio di punizione ma il suo tiro si spegne sul fondo. All’85’ il tecnico degli azzurri tenta il tutto per tutto sostituendo il terzino Colucci con la punta Albrizio. Al 92′ gli azzurri riagguantano il pareggio: Di Rito, sugli sviluppi di un calcio d’angolo segna. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Partita discreta per la Fidelis che ha pagato in modo particolare la poca sintonia con il campo sintetico. Ora bisognerà preparare al meglio l’impegno contro il Quartieri Uniti Bari.

andriaviva.it

Unione Calcio Bisceglie – Canosa 2-3
Sintesi della gara

Campionato di Promozione Pugliese Girone A 19a giornata Unione Calcio Bisceglie – ASD Canosa 2-3 Unione Calcio Bisceglie : Antonino, Monopoli Angelo, Ingrosso, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli(82′ Di Ceglie, D’Ambrosio(77′ Porcelli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. A disposizione Di Fazio, Bufi, Monopoli Antonio, Carlucci. Allenatore: Francesco Modesto.

video a cura di Sabino Mazzarella.

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Rutiglianese – Bitonto 0-1
Rutiglianese mai arrendevole

Ezio Summaria

La capolista deve faticare e, non poco, contro una Rutiglianese  mai arrendevole.

Una partita d’altri tempi, giocata soprattutto nel secondo tempo, sotto una pioggia torrenziale. La Rutiglianese avrebbe meritato certamente di più. Una gara maschia con diversi spunti tecnici sia da una parte, che dall’altra. Tre punti importanti per la capolista, che approfittando della sconfitta dello Sporting Altamura a Cellamare, porta a dodici i punti di vantaggio proprio sul Cellamare e sullo stesso Altamura.
Per la Rutiglianese un altro stop interno che manda i granata nella pericolosa zona play out. Eppure , i padroni di casa, per tutto il primo tempo avevano tenuto testa ai temibili avversari: al 12’ con una conclusione di Carducci deviata in angolo ; al 15’ lo stesso Carducci non riusciva a centrare lo specchio della porta dopo un tiro cross di Summaria deviato leggermente dal portiere ospite; al 22’ un pallone calciato da Summaria su punizione veniva toccato da Pazienza, che per poco non ingannava il suo portiere. La prima conclusione del Bitonto arrivava al 35’ con Modesto. La ripresa era tutta un’altra musica. Sotto una pioggia torrenziale e su un terreno, che con il passare dei minuti, diventava sempre più critico, le due squadre non si risparmiavano. La Rutiglianese, iniziava come aveva chiuso il primo tempo. Al 5’, angolo di Summaria e Catalucci, da buona posizione, colpiva debolmente di testa. All’ 11’, D’Addiego  ci provava dalla lunga distanza ma il pallone finiva fuori. Dal dodicesimo in poi e con l’acqua che aumentava di intensità, il Bitonto incominciava a carburare : al 12’ punizione di Roselli deviata in angolo da Nuzzo; un minuto dopo ancora Nuzzo in evidenza.Al 15’, capolista in vantaggio con il terzino Bonasia, bravo e svelto a mettere alle spalle di Nuzzo su angolo battuto da Roselli. Al 16’, il Bitonto mancava il raddoppio. Al 19’ e al 22’ ancora Nuzzo si opponeva alle conclusioni di Terrone. Al 31’, il palo alla destra di Nuzzo impediva a Roselli, su punizione, di raddoppiare. La Rutiglianese, mai arresa all’evidenza, cercava disperatamente nel finale di arrivare al pareggio, ma la difesa bitontina faceva buona guardia sino al triplice fischio di chiusura.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Liso( 20’ s.t. Anelli), Gentile, Sibillano, Catalucci ( 8’ s.t. Antonicelli), D’Addiego, Pinto, Summaria, Pignataro ( 24’ s.t. Maiullari). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Cardinale, Cramarossa. All. Valentini.

Bitonto : Lattanzi, Cifaratti, Buonasia, Foggetti, Pazienza, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone( 45’ s.t. Capriati),Roselli, Belviso. A disposizione : Colamorea, Salierno, Aloisio, Lomuscio, Ricciardi. All. Di Venere.

Arbitro : Sig. Jacopo Pascariello di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Marco Belsanti e Fabio Tomeo di Bari.
Marcatore : Bonasia al 15’ s.t.

Mimmo De Gregorio

Unione Calcio Bisceglie – Canosa 2-3
Dalla rimonta al k.o., l’Unione si arrende al Canosa

Seconda sconfitta consecutiva per i biscegliesi che, sotto di due reti, pareggiano i conti in apertura di secondo tempo con Porcelluzzi e Angelo Monopoli prima di arrendersi al 3-2 siglato da Quacquarelli A.

Niente riscatto per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-3 dal Canosa in occasione nella diciannovesima giornata di campionato. Come da pronostico, al “Di Liddo” le due squadre sentono l’importanza della posta in palio, uno scontro playoff che premia il cinismo degli ospiti e condanna la scarsa intraprendenza nei primi45’dei biscegliesi di mister Modesto.

Pronti-via e il Canosa passa in vantaggio al 5’ con Giuseppe Quacquarelli, lesto ad approfittare dell’ennesima disattenzione difensiva degli azzurri su calcio piazzato. Al 20’ lo stesso numero dieci ospite testa i riflessi di Antonino con una punizione dal limite, l’estremo biscegliese si rifugia in corner alzando sulla traversa.

Alla mezz’ora il direttore di gara,  il signor Totaro di Lecce, ravvisa un tocco di braccio in area di Mansterliu, concedendo così il penalty ai rossoblu. Dal dischetto il capitano Losito si fa ipnotizzare da Antonino.

L’Unione tenta di riordinare le idee ma è clamorosa l’occasione mancata da Porcelluzzi al 36’: l’ariete barlettano, solo davanti al portiere, non riesce a finalizzare per questione di centimetri il traversone da banda destra di Dascoli. Al contrario, il Canosa castiga i biscegliesi grazie alla doppietta di Quacquarelli, autore di un diagonale chirurgico che trafigge Antonino. Sospetta, però, la posizione di partenza dell’attaccante ospite.

Al rientro negli spogliatoi, il direttore di gara espelle verbalmente Ingrosso. I biscegliesi, così, sono costretti ad affrontare la seconda frazione di gara in dieci uomini e con un passivo di due reti sulle spalle.

Proprio quando tutto sembra perso, l’Unione ritrova grinta e motivazioni, riuscendo a pareggiare i conti nei primi 9’ della ripresa. Al 6’ Ferrante suggerisce Porcelluzzi che di testa insacca alle spalle di De Blasio, siglando così la seconda rete stagionale. Tre giri di lancette più tardi Angelo Monopoli azzera

lo svantaggio con un colpo di testa, mettendo a segno la sua quinta marcatura stagionale, la seconda contro i rossoblu.

Nel momento migliore dei biscegliesi, però, i canosini rimettono la freccia al17’, questa volta con Angelo Quacquarelli, bravo ad eludere l’intervento della difesa azzurra e a piazzare nel sacco.

L’Unione non ritrova la giusta lucidità per tentare la seconda rimonta della gara, e si affida ad  un super Antonino per evitare la quarta sberla del match. Al 36’, infatti, l’estremo biscegliese si supera respingendo il destro dalla distanza ravvicinata dello spauracchio Giuseppe Quacquarelli.

Al termine dei cinque minuti di recupero, il punteggio non cambia.

La sconfitta in questione, la settima stagionale, certifica lo scarso feeling tra il rettangolo di gioco del “Di Liddo” e l’Unione Calcio di questa stagione. I biscegliesi si allontano ancora di più dalla zona playoff, ora distante 9 lunghezze.

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Ingrosso, Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli (37’ st Di Ceglie), D’Ambrosio (32’ st Porcelli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi (40’ st Amoroso). A disp: Di Fazio, Bufi, Ant. Monopoli, Carlucci. All. Modesto.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daloiso (37’ st Guacci), Quacquarelli A. (43’ st Ciciriello), Losito, Diviccaro (18’ st Martinelli), Quacquarelli G., Iacobone. A disp: Leonetti, Andriani, Mansi, Campana. All. Scaringella.

Arbitro: Totaro (Lecce)
Marcatori:  5′ pt, 39′ pt Quacquarelli G, 6′ st Porcelluzzi, 9′ st Ang. Monopoli, 17′ st Quacquarelli A.
Ammoniti: Ferrante, Ingrosso, Chisena, Di Pierro, Dascoli, Manasterliu, Porcelli, Quacquarelli G., Quacquarelli A.
Espulsi: Ingrosso (negli spogliatoi, tra pt e st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie – Canosa: un’azione di gioco

Libertas Molfetta – Atletico Mola 0-1
Esordio amaro per il nuovo tecnico dei Molfettesi

MOLFETTA. Esordio amaro per il nuovo tecnico dei Molfettesi Catalano che d’avanti al proprio pubblico e costretto ha subire lo stop ad opera di un Mola cinico sotto porta e’ attento in difesa anche se i padroni di casa hanno da recriminare un calcio di rigore non assegnato molto evidente. La cronaca del match si apre al 7° quando il buon Manzari tutto solo calcia malamente fuori a Petruzzelli battuto , alla mezzora ancora lo scatenato Manzari in un parapiglia in area ospite a colpire prima il palo e nella ribattuta ha sfiorare la rete con un colpo di testa velenosissimo che si spegne di poco sul fondo . I primi 45 minuti si chiudono a reti inviolate sullo 0-0.
In apertura di ripresa Manzari autentica spina nel fianco della retroguardia Molese sfiora la marcatura per ben due volte prima facendosi respingere un bel diagonale con la punta dei guantoni da Petruzzelli e poi sfiorando la traversa , la risposta del Mola non si fa attendere e sull’unica incursione in area Molfettese Tenzone porta in vantaggio i suoi con un destro sporco a girare che batte l’estremo difensore di casa Di Candia , la replica dei padroni di casa e’ affidata ancora a Manzari che di testa costringe Petruzzelli a rifugiarsi in corner . Nel finale di gara il Sig. Stampatori sorvola su un netto fallo di mani in area Molese che sancisce la seconda sconfitta in casa della Libertas dopo quella contro l’Ascoli Satriano e rovina l’esordio di Mister Catalano .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Messina, Dentamaro, Montrone, Bartoli R. (Cantatore), Ventola (Sgherza), De Santis, Ventura, Manzari, Lanave(Sallustio). All: Catalano A disp.: Soares,Demaj,Amoruso,Amato .

ATLETICO MOLA : Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Fumai, Lorusso, Millan, Zonno (Drago), Schirone, Rana, Tenzone  (Piergiovanni) (Fraschini), Daddario. All: Caricola A disp .: Di Gioia,Trillo, De Tullio,Russo, .

Arbitro : Stampatori di Macerata , coadiuvato dai Signori Cavallo e Pansini di Bari .
Rete: 4° st Tenzone .

Libertas Molfetta ed Atletico Mola in campo

I

Big-match dal sapore antico in Eccellenza

Tutti i riflettori puntati su Gallipoli-Fidelis Andria, Ascoli in casa per la salvezza, Vieste a Locorotondo.

Prima contro seconda, due ex “grandi” del calcio pugliese degli anni 90 e inizio 2000. Gallipoli-Fidelis Andria offre numerosi spunti di riflessione in questa 21esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Due squadre lanciatissime verso una sola promozione in serie D. E non sono le sole, infatti ci sono Atletico Mola (in uno scontro tutt’altro che semplice a Molfetta) e Casarano (fresco di nomina del nuovo tecnico Rogazzi – in casa con il Trani) pronte a battagliare fino alla fine. Lotta per inserirsi in zona playoff l’Atletico Vieste di mister Olivieri, intento a vincere a Locorotondo, in casa del Sudest, per mantenere alta l’ambizione spareggi. Proverà ad aiutarla l’Ascoli Satriano di mister Maiellaro. I “cugini” ascolano ospiteranno la Virtus Francavilla che attualmente occupa la quinta e ultima posizione utile per i playoff. Una vittoria, per i gialloblu, significherebbe dare una grossa spallata alle altre inseguitrici per la salvezza. Francavilla-Galatina,  Stella Jonica-Copertino e Manduria-Castellaneta sono tre scontri diretti che potrebbero essere di buon aiuto per la società di Danaro, mentre il Quartieri Uniti Bari ospiterà l’Ostuni per tentare la risalita.

Fabio Lattuchella

Sudest – Atletico Vieste: alla ricerca della vittoria

locandina dell’incontro

Locorotondo, 17 gennaio 2014 – La Sudest non ci sta. L’assurda espulsione ai danni di Fittipaldi, dopo nemmeno 10′ di gioco, grida ancora vendetta. Dalle immagini è piuttosto evidente notare come l’esterno venga provocato dall’attaccante di casa e poi si lasci andare ad una piccola reazione. Una decisione, quella della terna arbitrale, che di fatto ha stravolto letteralmente il corso match. Da quella grinta e voglia di lottare profusa dai dorati nel proseguo della gara col Castellaneta, si deve assolutamente ripartire per cercare la vittoria tra le proprie mura. I tre punti casalinghi non possono più sfuggire: un successo contro il Vieste darebbe una boccata d’ossigeno non indifferente al club dorato, anche in vista della delicata trasferta a Galatina. La salvezza va difesa a denti stretti.

STATISTICHE – L’Atletico Vieste ha ripreso a macinare punti, catapultandosi verso la zona play off. Nelle ultime 5 gare, i foggiani hanno conquistato 4 vittorie e un pareggio. In trasferta, la compagine di mister Olivieri ha ottenuto 3 vittorie, 3 pareggi e quattro sconfitte. 12 le reti realizzate rispetto alle 13 subite. L’Atletico, squadra giovane ma concreta, sta costruendo il percorso play off soprattutto tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie e all’unico pareggio, maturato col Gallipoli (1-1). L’ultimo k.o., tra l’altro esterno, risale all’8 dicembre ad Andria. La Sudest ha inanellato a Castellaneta il sesto pareggio esterno (quinto consecutivo). Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 10 novembre. Tra le proprie mura, invece, i dorati devono necessariamente riscattarsi: dopo le prime cinque vittorie interne consecutive, Colella&soci hanno rimediato un pari e quattro k.o., però, contro le prime della classe (Gallipoli, Mola, Andria).

OUT BLONDA, D’ALESSIO, FITTIPALDI – Mister D’Ermilio sarà falcidiato dalle squalifiche: out Blonda, D’Alessio e Fittipaldi. Potrebbe esordire il neo acquisto Vito Capriati a supporto di Salvati in attacco. In difesa, Clementini e Faccitondo comporranno la coppia centrale mentre De Palma e Schirone agiranno sugli esterni. In mezzo potrebbe essere confermato Giacomo De Giosa con Colella e Di Gennaro sulle fasce. Non dovrebbe farcela Antonio Fiume, quasi pronto al rientro.

SQUALIFICATO SILVESTRI, DEBUTTA VILLANI – Mister Olivieri potrà disporre del neo acquisto Villani in difesa. Squalificato Silvestri, fuori per infortunio Paolo Augelli. Tra i pali ci sarà Muscato con Sollitto (al rientro) e Camasta al centro della difesa. A centrocampo spazio a Ricucci mentre in avanti, il tecnico s’affiderà alla rapidità dei vari Colella, Rocco Augelli, Morra e Salerno.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto e Farina di Casarano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie: “Con il Canosa impegno cruciale”

Enzo Pedone

Enzo Pedone introduce il prossimo impegno, valido per la seconda di ritorno. “Affronteremo i rossoblu con la consapevolezza che sarà una gara fondamentale per le nostre ambizioni playoff”, dice alla vigilia. Fischio d’inizio ore 14.30.

Dopo il 3-1 incassato a Corato nel primo scontro playoff del girone di ritorno, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare un’altra protagonista del campionato, il Canosa di mister Scaringella, attuale quinta forza del girone a braccetto proprio con i neroverdi.
Al “Di Liddo” arriverà una formazione in piena salute, reduce dall’affermazione in rimonta sul Monte Sant’Angelo, come rimarca il presidente biscegliese Enzo Pedone. “Ci attende un arduo banco di prova. Il Canosa è una squadra organizzata e preparata che non vorrà perdere terreno in questa lotta per l’accesso ai playoff. Noi, però, non potremo fallire questa gara se vorremo raggiungere le zone nobili della classifica, dovremo interpretarla come una vera e propria finale”.
In serie positiva da quattro turni, i canosini – tra le cui fila militano gli ex Martinelli e Dimmito – hanno arruolato nel mercato dicembrino l’ex Real Bat Giovanni Diviccaro, l’under ex Bisceglie ed Andria Nicola Ciciriello ed il centrocampista classe 1993 Giuliano Guacci, ex Trani e Monopoli, quest’ultimo approdato alla corte di mister Scaringella nella scorsa settimana.
All’andata i biscegliesi agguantarono un prezioso pari in pieno recupero grazie alla rete di Angelo Monopoli. Questa volta, però, le due squadre non si accontenteranno. “Il nostro obiettivo è migliorare ciò che abbiamo fatto nel girone d’andata – commenta Pedone – . Sappiamo che d’ora in poi non avremo la possibilità di perdere punti per strada. Dovremo cercare di porre rimedio alla sconfitta di domenica scorsa, uno stop che non ci ha reso giustizia per ciò che la squadra ha mostrato in campo. Ora c’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti, la mia speranza è di bagnare la prima partita del girone di ritorno al “Di Liddo” con una bella vittoria”.
Per la gara contro il Canosa tornerà a sedere in panchina dopo la squalifica il tecnico biscegliese Francesco Modesto. Salterà la gara, invece, il capitano Gaetano Malerba, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Dirigerà l’incontro il signor Totaro di lecce, coadiuvato dagli assistenti Colavito e Colecchia di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Ultras Ascoli Satriano, un tifo d’Eccellenza

La storia del gruppo ultras della cittadina che, pian piano, ha attirato l’attenzione di sempre più tifosi.

Dal campionato strepitoso della scorsa stagione, in Promozione Pugliese, alla notizia del ripescaggio in piena estate, fino all’inizio di una nuova stagione in Eccellenza, la prima della storia del calcio ad Ascoli Satriano. In tutto questo tempo la società si è accaparrata le simpatie dei propri tifosi, vedendoli aumentare sulla tribuna del “Comunale” e sentendoli diventare sempre più caldi.

Fino alla nascita ufficiale del gruppo, Ultras Ascoli che segue la squadra anche in trasferta. Una ventina di ragazzi, quelli più assidui, età compresa tra i 16 e i 35 anni, che durante la settimana non disdegnano di discutere ed organizzare il tifo davanti ad una buona pizza. Un’unica grande passione: il calcio dell’Ascoli Satriano, la squadra della propria città. La loro presenza al campo sportivo è divenuta una costante, anche durante gli allenamenti, fatto che ha permesso loro di accattivarsi le simpatie anche dei calciatori stessi, con un grande obiettivo, quello per il quale rema insieme tutta la cittadina; la salvezza alla prima stagione storica nel massimo campionato regionale, magari senza passare per i playout. La propaganda, poi, è il marchio di fabbrica indelebile di questi ragazzi, con locandine sparse in giro per la città, per permettere a tutti di conoscere giorno e ora esatta della gara, con tanto di giro in piazza col megafono, per i più “sordi”. Non solo occhio alla propria squadra, però, il gruppo Ultras dell’Ascoli ha come obiettivo anche l’accoglienza in stile terzo tempo alla tifoseria avversaria infatti, a fine gara, tutti insieme a bere qualcosa.

Che si vinca o che si perda.

Fabio Lattuchella

Intervista a Valentina Sinigaglia, addetto stampa dell’Unione Calcio Bisceglie

E’ l’unica donna nel campionato di promozione pugliese

Archiviata la vittoria sul Monte S. Angelo, il Canosa di mister Giuseppe Scaringella si accinge a disputare la seconda gara del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese – girone A – che la vedrà impegnata contro l’altra neo promossa Unione Calcio Bisceglie, reduce dalla sconfitta esterna di Corato. La partita che si disputerà domenica 19 gennaio alle ore 14,30 al Campo Comunale “F. Di Liddo”, in via Cavour a Bisceglie(BT), vedrà di fronte i padroni di casa, sotto la guida tecnica diFrancesco Modesto, a ridosso della zona play off con 26 punti in classifica e che tra le mura amiche hanno vinto due incontri, ottenuto quattro pareggi e subìto tre sconfitte mentre il Canosa, al quinto posto a quota 32 punti, in trasferta ha conquistato ben cinque successi, ha pareggiato una volta e perso tre contro il Bitonto, capolista, il Cellamare 2005 al terzo posto e il Monte S. Angelo nella prima giornata di campionato. Si profila una gara dal pronostico incerto che dovrebbe promettere spettacolo con due squadre in buona forma, alla luce delle ultime prestazioni, tutte positive e tecnicamente valide.

Per la presentazione della partita è stata contattata Valentina Sinigaglia, addetto stampa dell’Unione Calcio Bisceglie che con passione e determinazione segue nei dettagli le vicende calcistiche della squadra azzurra presieduta da Enzo Pedone. Allenamenti e gare ufficiali e non, in casa ed in trasferta, minuto per minuto nell’arco della partita annota i suoi appunti per le cronache di notevole interesse per gli appassionati del calcio dilettantistico, arricchite dagli approfondimenti tecnici e dalle interviste precise e meticolose. Valentina Sinigaglia, è una studentessa universitaria, con diverse collaborazioni a testate giornalistiche biscegliesi, oltre ad aver già rivestito il ruolo di addetto stampa per la Stella Rossa, La Biscegliese, prima di approdare all’Unione Calcio Bisceglie. Partecipa ai programmi sportivi di “Radio Centro”, emittente biscegliese ed attualmente collabora con “Biscegliesport.it”, il primo giornale sportivo on line della Città di Bisceglie(BT).In vista della prossima gara tra l’Unione Calcio Bisceglie e l’A.S.D. Canosa, Valentina Sinigaglia ha rilasciato la seguente intervista per CanosaViva.

Chi è Valentina Sinigaglia? Valentina Sinigaglia è una ragazza di quasi 23 anni che, invece di passare la domenica con le amiche in giro per i centri commerciali, ad esempio, gira per gli impianti sportivi della Puglia in compagnia dell’Unione Calcio Bisceglie.
Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Impegnata. I social network, Facebook in particolare, li utilizzo principalmente per tenermi in contatto con persone che magari non ho la possibilità di vedere spesso. Inoltre, curo la pagina ufficiale della squadra, quindi cerco di aggiornarla il più possibile e di tener d’occhio i dati su visualizzazioni e commenti. Inoltre contatto i giocatori dell’Unione Calcio Bisceglie per le interviste last minute.
Titolo di studio, attuale occupazione e professione ambita…Diploma di Liceo Linguistico, attualmente frequento il terzo anno della Facoltà di “Scienze della Comunicazione” di Bari. Lavorerei volentieri nel mondo della comunicazione, quindi, chi vivrà vedrà!
L’approccio al giornalismo e a quello calcistico in particolare… Sono cresciuta in una famiglia “sportiva”. Mio padre esercita da quasi vent’anni la professione di massaggiatore oltre a quella di infermiere. Ho vissuto da dentro la nascita e la crescita del Bisceglie Calcio a 5, moltissimi pomeriggi li ho trascorsi con lui assistendo agli allenamenti della squadra, dagli anni della serie C ai primi della serie A. Ho “collezionato” per vari anni articoli di giornale proprio sul Bisceglie Calcio a 5 in un raccoglitore che conservo tutt’ora ed è così che è nata la mia passione. Una volta passato a La Biscegliese, una delle squadre che hanno formato l’Unione Calcio, è stato proprio mio padre ad invitarmi a seguire e raccontare le partite della squadra, esattamente cinque anni fa.
Si riesce a conciliare studio, famiglia e calcio? Come vive il week end con la gara da seguire…Con qualche sacrificio in più, certo, ma riesco a non tralasciare nulla. Di solito preparo un pezzo di presentazione della gara con interviste tra il giovedì e il venerdì prima. Se la domenica ci sono in programma trasferte lunghe cerco di rientrare prima il sabato sera, senza affanni particolari. Lo faccio più che volentieri.
Quanto i suoi genitori hanno influito sulle scelte professionali? Mia madre si è arresa! Scherzi a parte, non hanno mai rappresentato un ostacolo da questo punto di vista anche perché, come ho detto prima, sono cresciuta in un ambiente favorevole.
Prima cronaca, prima intervista, la gaffe grossolana ed i primi elogi per il lavoro svolto…Non ricordo la gara in particolare ma sono sicura che avevo compiuto da poco 18 anni. La prima cronaca corrisponde con la prima mini gaffe. Raccontando di una rotonda vittoria, con cinque o sei reti segnati dalla mia squadra, ho dimenticato di annotare una marcatura. Mino Dell’Orco, proprio l’autore dei pezzi sul Bisceglie C5 che ho conservato gelosamente, per intenderci, che mi fece notare la mancanza. Potete immaginare la mia vergogna! La prima intervista, invece, è stata a Giuseppe Rigante, attuale vicepresidente dell’Unione Calcio Bisceglie. I primi elogi sono arrivati strada facendo, prima dai componenti della squadra, poi da qualche addetto ai lavori. Un ringraziamento, però, lo devo allo stesso Mino Dell’Orco, mi ha insegnato molto, dalla corretta stesura di un tabellino fino alla composizione di un comunicato.
L’emozione più grande provata… Senza dubbio la vittoria della Coppa Puglia nella scorsa stagione, il primo trofeo da addetto stampa. A livello personale, ma sempre nell’ambito sportivo, la convocazione di mio fratello, Marco Sinigaglia, per uno stage con la nazionale italiana under 21 di futsal. Dall’anno scorso fa parte del Futsal Bisceglie, nel ruolo di portiere. Quest’anno lo ha raggiunto mio padre, entrato a far parte dello staff sanitario.
Un consiglio ai giovani che vorrebbero intraprendere la carriera di giornalista e di addetto stampa di una squadra di calcio … Cercare di essere il più possibile obiettivi nonostante si sia portavoce di una squadra. Non bisogna negare una brutta prestazione della propria formazione o cercare di posticipare il più possibile l’uscita della cronaca di una sconfitta. Rispettare sempre la squadra avversaria anche dopo una vittoria schiacciante. Controllare e ricontrollare l’articolo o il comunicato che si sta preparando.
Valentina Sinigaglia all’opera in un ambiente prettamente maschile… Quasi tutti i dirigenti della squadra di cui faccio parte mi hanno vista crescere, quindi non ho ansie particolari. Ovviamente evito di avvicinarmi agli spogliatoi nel pre e post partita, nelle occasioni in cui non posso fare a meno di attraversare i corridoi adiacenti cammino a testa bassa e molto velocemente!
Quali sono le difficoltà che si incontrano? Come detto, non ho avuto particolari problemi. Cerco di ascoltare e analizzare eventuali critiche senza grattacapi.
Come si svolge l’attività lavorativa di un addetto stampa nell’arco della settimana…La domenica si assiste alla partita, preparando il prima possibile la relativa cronaca. Generalmente il martedì preparo un pezzo post partita con analisi e interviste dei protagonisti. Entro il giovedì organizzo un resoconto con risultati del settore giovanile. Tra il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, invece, pubblico la presentazione della gara successiva, quasi sempre con intervista in allegato. In occasione dei match casalinghi è previsto anche un giornalino da distribuire gratuitamente al pubblico.
Quanti numeri di telefono ha memorizzato? Per ora circa sessanta.
Addentriamoci nel calcio giocato, quali sono le squadre più forti del girone A del campionato di promozione pugliese? Quella da temere… Come suggerisce la classifica, Bitonto e Sporting Altamura sono le più forti. Per quanto concerne la classifica dell’Unione sono da temere le dirette concorrenti ai playoff, ovvero Canosa, Corato e Real Modugno. Ma occhio a chi segue!
Quali sono le ambizioni dell’U.C.Bisceglie? Senza dubbio lottare per raggiungere i playoff.
Un pronostico per la partita di domenica tra l’U.C.Bisceglie e il Canosa… Credo che sarà una partita abbastanza equilibrata. Malgrado la sconfitta contro il Corato, l’Unione sta attraversando un discreto momento di forma nonostante alcune pedine importanti siano limitati da fastidi muscolari. Stesso discorso per il Canosa, protagonista di una lunga rimonta. Un classico del calcio è il gol dell’ex, e nel Canosa ce ne sono due, ovvero Martinelli e Dimmito, quindi spero che questa massima non si avveri domenica!
I nuovi talenti del campionato di promozione pugliese…Ci sono molte squadre che hanno deciso di puntare sui giovani con buoni risultati. Ho visto giovanissimi con potenzialità in quasi tutte le squadre affrontate, a dire il vero. Nell’Unione sta crescendo a vista d’occhio Dascoli, che ha segnato gol pesanti finora, ma anche gli altri under presenti in rosa si stanno rendendo protagonisti di buone prestazioni.
Perché il calcio dilettantistico è in crisi? Per il momento storico innanzitutto, mantenere una squadra di calcio non è da tutti.
Dopo il calcio, i suoi sport preferiti e quelli che segue maggiormente… Calcio a 5 sicuramente, trovo che sia uno degli sport più appassionanti e coinvolgenti in assoluto.
Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. Purtroppo in questi anni ho letto di ragazzi che giocavano in squadre tra prima e seconda categoria deceduti a causa di incidenti stradali. Non so di preciso le cause di queste tragedie, ma proprio per questo dovremmo soffermarci maggiormente su quanto sia preziosa la vita. Droga e alcol non permettono di godere ciò che di bello la vita propone.
Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti … Negramaro in assoluto, amo anche la musica brasiliana.
La canzone prediletta… “Ti è mai successo” della band salentina e “Obsessao meu amor” di Jorge Ben Jor.
Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone”? Da Lino Banfi a Checco Zalone come prosegue la comicità pugliese? Certo, è ormai un “must”. Banfi è un’istituzione vivente, Zalone è il comico del momento e credo ci farà divertire ancora.
L’attore più cliccato del momento… Non sono amante dei belli e impossibili, per questo agli attori preferisco Kakà, il mio idolo in assoluto a livello umano e sportivo a prescindere dalla mia fede rossonera!
E’ soddisfatta di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro… Posso dirmi abbastanza soddisfatta, il primo progetto da portare a termine è la laurea.
Bisceglie, famosa per il dolmen, la coltura della ciliegia e per la bellezza della litoranea, come sta vivendo la crisi? Molto male anche per via delle vicissitudini della “Casa della Divina Provvidenza”. Molti esercizi commerciali non navigano in buone acque. Per quanto riguarda giovani e lavoro, trovo che la situazione sia sempre più critica nella nostra città. Si dovrebbe puntare maggiormente sul turismo, ne avremmo la possibilità.
Ha visitato Canosa? Purtroppo non in maniera approfondita, solo per questioni calcistiche.
Il suo motto… Cercare di svolgere il proprio dovere nel miglior modo possibile
Grazie per aver dedicato del tempo alle nostre domande e in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera!

Intervista a cura di Bartolo Carbone

Valentina Sinigaglia

Valentina Sinigaglia

Sarà Antonio Rogazzo il nuovo tecnico del Casarano

Sarà Antonio Rogazzo ad assumere la guida tecnica del Casarano Calcio.
Il tecnico di Napoli, classe 1973, guiderà gli allenamenti dei rossoazzurri a partire da questo pomeriggio.
Antonio Rogazzo vanta un lungo trascorso da calciatore, soprattutto tra i professionisti, nel ruolo di difensore centrale e terzino sinistro. In carriera ha vestito le maglie di Pistoiese, Ischia, Albanova, San Giugliano, Sant’Anastasia, Cavese, Nardò, Savoia, Vigor Lamezia, Paganese, Brindisi e Rende. Lasciato il calcio giocato, Rogazzo ha allenato la Primavera della Nocerina tra i professionisti, il Sapri, il Sant’Antonio Abate e la Puteolana in serie D, e, ultima in ordine di tempo, l’Arzanese in Lega Pro.
Il tecnico partenopeo sarà affiancato da Simone Greco che, pur continuando ad allenare la juniores, farà da secondo a mister Rogazzo. Conoscendo bene i calciatori e avendo seguito da vicino il campionato di Eccellenza, Greco potrà fornire un contributo prezioso al nuovo allenatore rossoazzurro.
Mister Rogazzo sarà presentato alla stampa sabato 18 gennaio, alle 11.15 nella sala stampa del “Capozza”, subito dopo l’allenamento di rifinitura.

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Tommaso Villani è un giocatore dell’Atletico Vieste

Tommaso Villani

Colpo di coda del calciomercato in casa Atletico Vieste. La società si è infatti assicurata le prestazioni del giovane Tommaso Villani.

Terzino sinistro con vocazione offensiva, classe ’93, Villani è reduce dalla positiva esperienza con la gloriosa maglia del Foggia Calcio, nello scorso campionato di Serie D terminato con il ripescaggio dei rossoneri in Lega Pro.
Dotato di corsa e di un sinistro potente e preciso (tanti gli assist collezionati a Foggia per i gol aerei di Giglio) il giovane atleta di San Marco in Lamis andrà a tamponare l’emergenza in difesa, visto anche lo stop forzato di Paolo Augelli, ai box per un mese.
Svincolato, Villani si è subito aggregato al gruppo ed è già a disposizione del tecnico Massimo Olivieri. Nonostante la giovane età Villani vanta un curriculum di tutto rispetto: dopo tutta la trafila nel settore giovanile del Manfredonia ha giocato con le maglie di Torremaggiore (Promozione Pugliese), Canistro Calcio (Serie D abruzzese), Isernia (Serie D molisana) e Foggia appunto.
“Sono onorato di far parte di questo gruppo – ha dichiarato il giovane difensore -. Conoscevo già molti dei miei attuali compagni di squadra che devo dire mi hanno accolto benissimo. Ringrazio la società e mister Olivieri per la fiducia che spero di ripagare in campo con prestazioni all’altezza”.

Comunicato Ascoli Satriano: “Stupiti dalle dichiarazioni di mister Greco del Casarano”

In risposta alle dichiarazioni del tecnico del Casarano –

L’ A.S.D. Ascoli Satriano accoglie con stupore le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Casarano Calcio sugli organi di stampa in merito all’incontro disputato la scorsa domenica. Davvero il signor Greco ha visto una partita vinta con merito? Davvero è stato negato un rigore nettissimo in favore dei suoi? Il signor Greco guardi le immagini, estremamente di parte (ma è giusto così) pubblicate sul sito della sua Società, e si chieda se a parti invertite avrebbe detto lo stesso. Chieda poi al match-winner Impallari cosa voglia dire “…Anche se ad essere sincero non è stata la nostra miglior partita, ma la vittoria è valsa a riportare morale che da venerdì mattina era sotto i tacchi...” (Intervista, ancora dal sito ufficiale), se sia sinonimo della “vittoria molto meritata” del signor Greco. Si chieda infine il motivo delle reiterate proteste da parte di tesserati, e soprattutto tifosi, sempre correttissimi e mai sopra le righe. Forse il signor Greco ha poco presente la differenza tra vincere e meritare di vincere, e domenica lui ha vinto, ma l’Ascoli ha meritato di vincere, interpretando le parole di Impallari. E sorprende la presunzione casaranese, che in un momento in cui è eufemismo affermare che l’aria era pesante, subito dopo la fine della partita, non trovano di meglio che festeggiare con uno stereo al massimo volume nello spogliatoio. Ad ogni modo, il signor Greco fa bene ad essere convinto che avrebbe vinto la partita: con un arbitro così ogni domenica, riuscendo a non prendere gol, le vince davvero tutte, facendo il salto di categoria cui il Casarano punta.

Elio Gerardo Lavanga
Addetto Stampa ASD Ascoli Satriano

Augelli prosegue in testa ai marcatori d’Eccellenza

Ancora a segno Rocco Augelli, in testa alla classifica insieme a Volpicelli, rimasto a secco in questo turno. Comincia a scremarsi la corsa per il primato, che vede comunque ancora coinvolti almeno una ventina di giocatori, nell’arco di 4 reti di differenza. In seconda posizione a segno Villa e Tenzone, che raggiungono Moscelli quota 9, mentre Beltrame raggiunge altri 4 giocatori a quota 8. Nei primissimi posti irrompe Di Rito, che in poche settimane raggiunge quota 6. Più in fondo salgono Impallari (Casarano) e Dentamaro (Libertas Molfetta) a 5, Salvati (Sudest) e Albrizio (Fidelis Andria) a 4, Verri (Galatina) con una doppietta sale a 3, mentre l’altra doppietta è di Loseto (Fidelis Andria) che, insieme al compagno di squadra Strambelli, raggiunge quota 2, al pari di Coquin (Virtus Francavilla) e di Ferri e Pongo (Quartieri Uniti Bari) e De Luca e Frisenda (Copertino). Prima rete stagionale per Campanella (Fidelis Andria), Giovannielli (Castellaneta), Fumai e Fraschini (Atl. Mola), Dametti e Paris (Stella Jonica Massafra).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Volpicelli (Ostuni ) 10
Augelli R. (Atl. Vieste) 10
Villa (Gallipoli) 9
Moscelli (Fidelis Andria) 9
Tenzone (Atl. Mola) 9
Marinelli (Casarano) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6
Di Rito (F. Andria) 6

Fabio Lattuchella

Villani all’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteAvvio boom per la squadra di Olivieri

E’ un inizio anno smaltato di oro quello dell’Atletico Vieste di Massimo Olivieri. La squadra del presidente Spina Diana è partita col piede sull’acceleratore in questo 2014 mettendo a segno tre vittorie consecutive in una settimana: alla ripresa del campionato dopo la sosta natalizia i garganici hanno battuto nell’ordine Galatina, Trani (in trasferta) e Francavilla nell’ultima giornata, quest’ultima la vittoria più sofferta arrivata solamente nella ripresa grazie al rigore messo a segno dal solito Rocco Augelli.

I biancoazzurri non si nascondono e puntano dritto alla zona play off, distante un solo punto. Un traguardo ampiamente alla portata della formazione viestana uscita notevolmente rafforzata dalla campagna acquisti invernale. Olivieri ha chiesto rinforzi e la società lo ha accontentato: sono arrivati Sollitto (per colmare la lacuna lasciata da Campanella in difesa), Grieco e soprattutto Lorenzo Salerno, l’ariete che il tecnico cercava da tempo per affiancare a Rocco Augelli. L’ex centravanti del Gargano Calcio si è subito ambientato nella cittadina garganica mettendo a segno i primi pesantissimi gol.

L’anno nuovo ha regalato a Olivieri un altro prestigioso tassello in difesa, che sarà orfana per un po’ di Paolo Augelli, ai box per infortunio e operato recentemente. Si tratta del terzino sinistro Tommaso Villani, l’anno scorso in forza al Foggia dove ha disputato un campionato da protagonista in serie D, soprattutto nella prima parte di stagione. Al momento svincolato, Villani si è subito aggregato al gruppo ed è già a disposizione di Massimo Olivieri.

Antonio Lo Vecchio

Trani: Il nuovo allenatore sarà…

Riprendendo le dichiarazioni del D.G. Pellegrini rilasciate ieri sera alla trasmissione sportiva “Goal su Goal“,il nuovo allenatore sara’ un tecnico di sicura esperienza e affidabilita’,che sposi senza riserve il nostro progetto e che non faccia richieste irricevibili,di qualsiasi genere. Al momento,non esistono né contatti né trattative,ma solo un ventaglio di nomi da scremare di molto. Non affideremo mai la squadra ad un tecnico che abbia come unica caratteristica quella di essere immediatamente disponibile. Per questi motivi,abbiamo affidato al nostro preparatore atletico la responsabilita’ di un traghettamento che al momento non ha date di scadenza. Valuteremo risultati,ipotesi e possibilita’ via via che li o le conosceremo. Riteniamo questa soluzione,la migliore attualmente possibile,salvo sorprese al momento poco probabili. Come sempre,cerchiamo di comunicare il nostro operato in maniera trasparente e leale augurandoci di incontrare nei tifosi analisi oggettive e imparziali,e sempre nel solco del reciproco rispetto e considerazione. La passione e l’attaccamento alla maglia,siamo certi,siano valori fuori discussione da parte di entrambi. Al momento non vi sono altre novita’,che vi saranno comunque comunicate sempre in tempo reale. La squadra ha fortemente bisogno di noi e di voi. Sappiamo che ci sarete come avete sempre dimostrato. Grazie.

http://www.tranicalcio.com

Che bella questa Eccellenza.

Il massimo campionato regionale pugliese sta divertendo “quasi” tutti.

C’è sempre qualcuno che non sarà contento del proprio campionato, soprattutto le squadre in fondo alla classifica o le squadre che hanno grandi aspettative, non rispettate, ma il campionato di Eccellenza Pugliese sta deliziando in molti per la determinazione di alcune squadre, accompagnate dal blasone di squadre come la Fidelis Andria, il Casarano, il Gallipoli, ma anche nuove realtà come l’Atletico Vieste, l’Atletico Mola, la Virtus Francavilla.

La sfida incredibilmente aperta in alto, che vede tante squadre impegnate, sta deliziando il pubblico e i tifosi, con la capolista Gallipoli che deve difendersi dall’assalto convinto della Fidelis, ma con le altre squadre che non stanno a guardare. Tra i 44 punti della prima e i 34 punti della settima, ci sono 10 lunghezze e la consapevolezza che saranno queste “sette sorelle” a giocarsi il campionato e l’accesso diretto alla serie D. Mai negli ultimi anni, come in questo, ha regnato una incertezza così ampia.

Anche in fondo ci sono belle soddisfazioni per realtà come l’Ascoli Satriano, il Sudest e la Stella jonica, che si stanno mantenendo lontano dai guai, mentre qualche insoddisfatto c’è anche, visto l’esonero di Pizzulli al Trani.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie, Malerba: “Sconfitta col Corato decisa da episodi”

Malerba

Il risultato non rispecchia certamente la nostra prestazione – commenta il capitano azzurro – . Dispiace aver subito tre reti su azioni originate da palla inattiva. Ora serve l’immediato riscatto contro il Canosa”.

Il 3-1 patito al “Comunale” di Corato in una delle partite più delicate della stagione ha lasciato un po’ di amaro in bocca in casa Unione Calcio, ma il capitano della formazione biscegliese, Gaetano Malerba, non drammatizza. “Il risultato potrebbe suggerire un predominio assoluto del Corato – esordisce il centrocampista – . In realtà la gara è risultata equilibrata e decisa da episodi. La prima rete neroverde è arrivata direttamente su calcio piazzato, nel secondo tempo siamo riusciti ad agguantare il pari con Ferrante e a creare subito dopo un’altra occasione non concretizzata dallo stesso attaccante solo per un pizzico di malasorte. Allo scadere i nostri avversari ci hanno punito nuovamente sfruttando i calci da fermo. Abbiamo avuto una buona presenza in campo per tutti i 90’, per questo ci dispiace aver subito le reti che ci hanno condannato alla sconfitta in tal modo. Dovremo migliorare ancora sotto tale aspetto cercando di limitare al minimo questo genere di sbavature”.

Rimpianti sì, ma un’altra sfida importante incombe. Domenica, infatti, al “Di Liddo” arriverà il Canosa di mister Scaringella e degli ex Martinelli e Dimmito, attuale quinta forza del campionato proprio insieme ai coratini. Malerba e soci hanno un solo risultato utile a disposizione per alimentare le speranze di aggancio alla zona playoff, ora distante 6 lunghezze. “La sfida contro i rossoblu si annuncia come una vera e propria finale. Un successo ci permetterebbe di restare ancora in lotta per raggiungere le zone nobili della classifica. Bisognerà ripartire dalle certezze acquisite finora – aggiunge il 30enne giocatore di Terlizzi – . Abbiamo assimilato le basi di gioco che mister Modesto ha impartito e questo ci darà una marcia in più”. Il capitano biscegliese assisterà alla gara dagli spalti del “Di Liddo” a causa della squalifica per recidiva in ammonizione. Tuttavia lancia un messaggio forte e chiaro: “Sono convinto che i miei compagni daranno il massimo per portare a casa un buon risultato, d’altronde ora le partite cominciano a pesare. Il nostro obiettivo è quello di recitare una parte da protagonisti in questo campionato”. 

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia