Reali Siti Stornarella – Omnia Bitonto 7-1
Sintesi della gara

Goleada della Reali Siti Stornarella in Prima Categoria che stende con un perentorio 7-1 l’Omnia Bitonto. In rete Giuseppe Pelullo (tripletta per lui), FeninnoGramazioBorgia e Loretti, esordio nella ripresa anche per il neo arrivato Oscar Castelli, mentre la formazione biancoazzurra può così godersi il quarto posto in classifica.

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Bitonto – Celle di San Vito 3-1
continua inarrestabile la marcia dei neroverdi

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Con tre reti i ragazzi di mister di Venere affondano il Celle San Vito. Inarrestabile, spietato e incontenibile.

È una U.S. Bitonto schiacciasassi quella che non lascia scampo neanche al Celle San Vito (3 – 1) nella 18° giornata di campionato, che centra la nona vittoria stagionale a domicilio (su nove gare disputate) e che porta a ben 9 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura, prima diretta inseguitrice.

Non c’è storia al “Città degli Ulivi”, perchè dinanzi a un avversario qualitativamente ben alla portata, la capolista non concede distrazioni e chiude la pratica già dopo mezz’ora. Poi, soltanto accademia, gli immancabili gol mangiati e la rete subita (la terza in casa, che interrompe una imbattibilità di Lattanzi che durava da quasi tre mesi) che certamente avrà fatto storcere il naso a un perfezionista come mister di Venere.
Che è pieno di problemi, sì, ma soltanto di abbondanza perchè, a parte lo squalificato Zaccaro e l’indisponibile Aloisio, ha l’imbarazzo della scelta e perciò sceglie i migliori: Lattanzi; Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Bonasia; Foggetti, Sangirardi; Modesto, Roselli, Belviso; Terrone.
I neroverdi iniziano subito d’assalto e la linea maginot dei foggiani crolla già al 12′, quando è Terrone a siglare il vantaggio e il 16° centro in campionato al termine di una bella azione corale, imbastita da Bonasia e proseguita da un superbo Sangirardi. Al 16′ è raddoppio: grande azione personale di Vincenzo Modesto, che entra in area da destra, vince un rimpallo e scarica sul primo palo, con l’estremo difensore ospite D’Elia tutt’altro che impeccabile. Ottavo sigillo per il capitano neroverde. Il Bitonto continua a premere sull’acceleratore e a mettere i brividi alla fragile retroguardia cellese, che al 29′ subisce il tris: angolo dalla destra, batti e ribatti in area, palla arriva a Belviso che non perdona. Terzo gol stagionale per il giovane attaccante di casa.
Dopo neanche mezz’ora la pratica Celle San Vito è già chiusa.
Nella ripresa, i ragazzi di mister di Venere tengono alta la concentrazione e continuano a sostare regolarmente nella metacampo avversaria. Ma a più riprese falliscono il poker (dapprima con Capriati e poi con Modesto) anche per bravura dell’estremo difensore ospite, l’ultimo dei suoi ad alzare bandiera bianca. Che a tempo scaduto trovano il gol della bandiera con Bruno, bravo e fortunato a sfruttare al meglio un assist dalla destra.
Ma è una quisquiglia in un altro pomeriggio radioso. Il Bitonto dei recordcontinua a macinare punti su punti: 49 su 54 disponibili, 16 vittorie in 18 partite, 44 gol fatti e 10 subiti.

«Chi ci ferma più, chi ci ferma più», cantano gli ultras a fine partita.

Già, mistero. Chi riuscirà a mettere i bastoni tra le ruote alla banda terribile di Muzio di Venere? La più accreditata, lo Sporting Altamura, si fa male da sola e precipita a – 9 dai leoni neroverdi.
Ma è ancora troppo presto per esultare, perchè domenica sarà trasferta insidiosa a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese, 19 punti in classifica e impelagata in piena zona retrocessione.

Tifosi. Il gruppo “Quei Vecchi Ultras…del 1921” ha iniziato, frattanto, le ricerche e il lavoro per scrivere la storia dei 93 anni dell’U.S. Bitonto. La mole di documenti e giornali da sfogliare è immane e perciò i supporters neroverdi chiedono a «chiunque abbia voglia, pazienza e tempo di aiutarci a spolverare quei documenti e quegli articoli scritti dai nostri avi e consegnate alla storia».

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
vittoria firmata Loseto-Gernone

Fabio Loseto

Dopo quattro scontri diretti arriva la vittoria del Corato contro l’Unione Calcio Bisceglie. Tre punti conquistati negli ultimi minuti della partita, al termine di una gara frizzante e ricca di colpi di scena. Tre punti che permettono al Corato di rimanere in scia di Altamura, Cellamare e Monte, rosicchiando anche qualche punto.

Loseto senza Vittorio, Frascolla e Baldassarre, tutti squalificati ma con i rientranti Di Vincenzo e Stefanini. Modesto, dall’altra parte, rinuncia a Pasculli e Carlucci. Ingrosso siede in panchina. Le squadre si danno battaglia sin da subito ma la prima occasione pericolosa è del Corato con una bella punizione di Stefanini che costringe Antonino alla parata plastica. Ci provano Ferrante e Uva ma, quasi dalla stessa zolla della precedente punizione di Stefanini, è Fabio Loseto a trovare una traiettoria imparabile e a mettere a segno il gol del vantaggio. Nel finale di tempo ancora Stefanini prova il diagonale che termina fuori di poco.

Il secondo tempo è ancor più brioso. All’8’ Malerba viene anticipato da Di Vincenzo in uscita, all’11’ Monopoli salva su un colpo di testa di Angelico ad Antonino battuto. Al 22’ il pari biscegliese con Corrado Ferrante (settima rete stagionale) che appoggia in rete, di testa, un passaggio di Dascoli. Forse è il momento più scuro del Corato che rischia di passare in svantaggio qualche minuto più tardi, ancora per mano di Ferrante che spreca da ottima posizione calciando alto. Negli ultimi minuti nuovo colpo sull’acceleratore del Corato. Il nuovo vantaggio arriva a due minuti dal termine. Gernone risolve in mischia una confusa azione in area. In pieno recupero un cross da destra di Loseto viene spedito in porta dal centrale Manasterliu.

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia (22’st Noviello), Orofino, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Monopoli, Bufi (21’st Porcelluzzi), Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro (36’st Storelli), Malerba. Allenatore Francesco Modesto

RETI: 39’pt Loseto, 22’st Ferrante, 43’st Gernone, 47’st aut. Manasterliu
ARBITRO: Minerva di Lecce

Francesco De Marinis – lostradone.it

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
Sintesi della gara

I ragazzi di Modesto vengono sconfitti per 3-1 dai neroverdi nel primo turno del girone di ritorno. Di Ferrante la marcatura biscegliese,  Loseto, Gernone, ed autorete di Manasterliu per il Corato

Le immagini della gara a cura di TeleSveva.

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Casarano: La grinta di Palma

Eugenio Palma, l’incontenibile terzino mancino di Melpignano, torna tra i ranghi del Casarano e suona la carica. Il gol vittoria contro l’Ascoli Satriano è anche merito suo. È stato Palma, appena entrato in campo, a guadagnarsi la punizione dal limite dell’area, sui cui sviluppi è stata siglata da Impallari la rete del vantaggio rossoazzurro. Dopo l’esaltante stagione dello scorso anno, nella quale Palma fu uno dei grandi protagonisti, il calciatore classe ’90 è ritornato da alcune settimane a vestire la casacca rossoazzurra, con delle idee molto chiare.

Eugenio, per tutto il girone di andata hai continuato a seguire da vicino il Casarano. Ti si vedeva spesso allo stadio. Quello con il Casarano è davvero un legame così forte?
“Sì, non potevo fare a meno di andare allo stadio. È un legame così forte perché sono cresciuto calcisticamente a Casarano e con la maglia rossoazzurra ho vissuto grandi emozioni. Il primo amore non si scorda mai”.
Come giudichi il Casarano che hai visto nella prima parte di campionato?
“I risultati danno ragione a questa squadra. Credo che il segreto di questa squadra sia proprio il gruppo, lo spogliatoio unito. È questa l’impressione che mi hanno trasmesso i compagni appena aggregato a loro”
Alla luce degli ultimi acquisti, c’è, secondo te, qualcosa che ancora manca al Casarano?
“Credo che ognuno abbia il suo ruolo da rispettare. Non sta a me giudicare cosa manchi in questa squadra. C’è grande fiducia nella società e so che il direttore sportivo si sta impegnando in questi giorni per rafforzare ulteriormente la squadra”.
Quali sono, a tuo avviso, gli avversari più temibili?
“Per avere una mentalità vincente non bisogna aver timore di nessuno. Allo stesso tempo, però, bisogna riconoscere il valore degli avversari. Secondo me, il Gallipoli è una buona squadra, ma noi non siamo da meno. Ad ogni modo, dobbiamo pensare a noi stessi e non agli altri”.
Veniamo a te. Dalla fine della scorsa stagione ad ora che hai fatto?
“Naturalmente non ho mai smesso di allenarmi. Non potevo permettermi il lusso di arrivare impreparato nel caso in cui avessi trovato una squadra. Devo ringraziare i preparatori atletici del Casarano che si sono resi disponibili, pur non essendo in squadra”.
Ti senti pronto per tornare nella mischia?
“Mi sento più che pronto. Quando osservavo le partite, ero in fermento, perché avrei voluto dare una mano alla squadra e adesso che ne ho la possibilità sono molto motivato”.
Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza, in un ambiente dove le ambizioni sono molto forti?
“Sappiamo bene che il Casarano non merita di militare in questi campionati. È un ambiente dove il calcio è tutto e dove i tifosi sono sempre presenti ovunque! Credo che il presidente voglia proprio questo: portare il Casarano nel calcio che conta. Per me sarebbe molto importante poter vivere questa scalata da protagonista! Da non dimenticare, poi, l’approdo alla fase nazionale della Coppa Italia, che è un appuntamento molto importante per il Casarano. Personalmente, ho già vissuta un’esperienza analoga e non dimenticherò mai quella coppa alzata al cielo nel Flaminio di Roma”.
Un messaggio per i tifosi.
“I tifosi del Casarano mi sono stati vicini sempre. Colgo l’occasione per ringraziarli tutti! Spero di far bene e di vincere di nuovo, tutti insieme”.

Alberto Nutricati

Weekend agrodolce in Eccellenza

Perde l’Ascoli ma recrimina per episodi a sfavore. Vince l’Atletico Vieste

Un fine settimana dal sapore agrodolce, quello di Eccellenza Pugliese, con le squadre foggiane protagoniste di buone prestazioni ma con risultati opposti. Vince l’Atletico Vieste (1-0 al Francavilla) e continua la sua marcia di avvicinamento alle posizioni che la precedono. Gli tendono una mano Libertas Molfetta e Virtus Francavilla, che si annullano a vicenda (1-1) e ora devono guardarsi dalla rimonta garganica. Si ferma l’Atletico Mola (3-3 casalingo con la Stella Jonica Massafra), quindi il Gallipoli (1-0 esterno ad Ostuni) resta solo al comando, seguito a due lunghezze dalla Fidelis Andria, che vince di goleada (6-0 casalingo al Manduria) e supera la squadra di Mola. Vittoria sofferta per il Casarano, in casa dell’Ascoli Satriano di mister Maiellaro. In 10 contro 11 per l’espulsione di Balletta, la squadra dauna ha resistito fino a 5 minuti dal termine, quando i rossoblu salentini hanno infilato Moschetto e postato a casa, non del tutto meritatamente, l’intera posta in palio. Il Galatina (2-0 al Trani) accorcia le distanze in chiave playout, mentre il Quartieri Uniti Bari (2-2 a Copertino) si allontana di un altro punto dall’ultimo posto del Manduria.Il Sudest strappa un punticino (1-1) a Castellaneta.

Fabio Lattuchella

Ascoli Satriano-Casarano 0-1

Ascoli Satriano-Casarano 0-1
Reti: 39′ st Impallari.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Marracino, Crescente, Bruno, De Vincentis (20′ st Giannatempo), Balletta, Capone (28′ st Rizzi), Montemorra, Doumbia. Allenatore: Maiellaro.
Casarano: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Lezcano (38′ st Palma), Marzo (17′ st Prinari), Impallari, Regner (7′ st De Razza), Marinelli. Allenatore: Greco.

Arbitro: Panettella di Bari.

Il Casarano vince con un gol allo scadere del tempo regolamentare sul difficile campo dell’Ascoli Satriano. Ci si aspettava una gara difficile e così è stato. I dauni, galvanizzati dalla vittoria nel turno infrasettimanale contro il Molfetta, si sono dimostrati squadra arcigna e attenta.
Per gli uomini guidati da mister Simone Greco non è stato facile trovare il varco giusto, nonostante i gialloblu siano rimasti in 10 dal 15’ della ripresa per l’espulsione di Balletta per somma di ammonizioni. Alla fine, però, la determinazione e la costanza dei rossoazzurri sono state premiate, grazie ad un gran gol di Impallari. Al 39’ del secondo tempo De Razza, subentrato a Regner al 7’ della ripresa, mette dentro un cross direttamente da calcio di punizione, sulla traiettoria si fa trovare pronto Impallari che mette la sfera all’incrocio dei pali, dove nulla può il numero uno foggiano. L’attaccante argentino sigla, così, il suo sesto centro in campionato; un gol pesantissimo che mantiene inalterato il distacco da Gallipoli e Andria e riduce la distanza dal Mola.
Il tecnico della juniores, mister Greco, chiamato a traghettare i rossoazzurri dall’esonero di Alessandro Longo all’arrivo di un nuovo allenatore, si dimostra all’altezza della situazione e centra l’obiettivo dei tre punti, gettando nella mischia gli uomini giusti al momento giusto.

fonte: Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

 

Virtus Francavilla – Libertas Molfetta 1-1
Virtus Francavilla che stenta a decollare

Primo scontro diretto del girone di ritorno per una Virtus Francavilla che stenta a decollare dopo la pausa natalizia. Vero è che si è conclusa ieri una settimana in cui non è stato facilissimo scaricare le fatiche di una preparazione piuttosto mirata a mettere benzina nelle gambe per l’intera tornata ma le partite giocate su terreni di gioco piuttosto pesanti non ha aiutato davvero la squadra. Mister Francioso recupera ma non a pieno carico Pizzolla e Marino e li destina alla panchina, riconfermando gli undici che hanno giocato a Massafra con Misuraca al posto dello squalificato Lopetuso.

Inizia la gara con il Molfetta in maglia bianco rossa a strisce verticali e la Virtus in tenuta viola con calzettoni celesti, approccio alla gara forte dei padroni di casa che tentano di far capire subito agli avversari che non sarà una partita facile. Al 2′ minuto la Virtus va in vantaggio, Quarta recupera palla sulla tre quarti sinistra e con un passaggio calibrato libera per Coquin che salta l’uomo e batte di Candia. La Virtus non è mai doma e tenta il tutto per tutto per chiudere la partita sospinta da Christian Quarta in giornata di grazia, ispiratore di buona parte della manovra offensiva. Il Molfetta ha quasi sempre il controllo del centrocampo, le assenze di Pizzolla e Marino pesano per quantità ed esperienza in un settore di campo dove Dentamaro e De Santis alla fine risultano primeggiare, tanto da costringere Biason e Iaia ad avanzare spesso liberando spazi vitali per la manovra ospite. Il pareggio del Molfetta su calcio d’angolo al 44′ minuto del primo tempo, con Dentamaro che lasciato inspiegabilmente solo in area schiaccia il pallone di testa sotto le gambe di Costantino.

Nella ripresa la Virtus crolla mentre il Molfetta prende il pallino del gioco, dominando di fatto a centrocampo pur senza quasi mai impensierire oltremodo Costantino. Nella Virtus dentro De Benedictis per uno stremato Adeshokan, mentre il Molfetta privo del suo allenatore, il dimissionario Loconsole, tenta di approfittare dello sbandamento dei padroni di casa. Il vulcanico Presidente Lanza in panchina cerca di gestire, a suo modo, questo momento di transizione, inserendo prima Lanave e poi Ventura per dare spessore al suo attacco. Al 38′ della ripresa il Molfetta sfiora il colpaccio con Ventola che in area tenta il tiro fortunoso che Costantino devia d’istinto sul palo, sulla ribattuta il giovane calciatore non riesce nel tentativo di poggiare in rete una palla facile con tutto lo specchio libero. Risposta Virtus evanescente col solo Quarta che al 40′ prova in azione solitaria ad infilarsi nella retrovia ospite ma al momento di concludere inciampa malamente, vanificando il possibile gol vittoria.

virtusfrancavilla.it

VIRTUS FRANCAVILLA: Costantino, Valentini, Schirinzi,  Biason (Pizzolla), Misuraca (Marino), Cornacchia, Coquin, Biason, Adeshokan (de Benedictis) , Quarta, Malagnino. Allenatore: Francioso

Libertas Molfetta: Di Candia, Cantatore, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli, Mesina, Amato (Ventola), Manzari (Ventura), De Santis, Sallustio (Lanave). Allenatore De Nichilo

Marcatori: 2′ pt Coquin, 44′ pt Dentamaro

Note: spettatori 500 circa

Arbitro: Rainone di Nola

Terlizzi/Trani: Pizzuli esonerato

Massimo Pizzulli è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Trani.

La notizia era nell’aria, sin da quando, sul sito ufficiale del Trani (quest’anno gioca con il titolo sportivo del Terlizzi in Eccellenza Pugliese), era apparsa la notizia di importanti novità da comunicare nelle ore successive. In realtà era nell’aria già da ieri, all’indomani di una partenza di campionato non proprio all’altezza della situazione e della sconfitta di Galatina, che aveva compromesso i rapporti del tecnico con la società tranese. Ora è stata resa pubblica dalla stessa società che è alla ricerca del sostituto.

Fabio Lattuchella

Il Francavilla Calcio punito ingiustamente

L’Atletico Vieste si avvicina alla zona play-off battendo sul proprio terreno di gioco il Francavilla Calcio al termine di una partita ben più equilibrata rispetto a quanto ci si poteva aspettare guardando la classifica.

Che i brindisini fossero un ostacolo non semplice da affrontare era noto all’ambiente viestano, e la squadra di mister Calabrese ha dimostrato tutta la sua concretezza e robustezza, disputando una gara accorta, fatta di chiusura a riccio in fase di non possesso e rapide ripartenze alimentate dalla velocità degli esterni di attacco e dalla prestanza fisica di Galeandro. Funziona bene anche il duo Scarongella-Colluto a cui è affidato il compito di imbastire le azioni di attacco. La vicinanza delle linee del Francavilla ha impedito a Colella e compagni di servire palloni giocabili al tridente viestano, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite.

Ad esclusione dei primi cinque minuti di gara in cui l’Atletico Vieste si esibiva con azioni rapide e spumeggianti (ma infruttuose), il primo tempo si concludeva senza spunti degni di nota.

Al 9′ Morleo sparava alto dopo una bella sponda in area di Galeandro, al 22mo Russo metteva una deliziosa palla al centro ma Galeandro non riusciva a coordinarsi bene per andare alla battuta a rete ed infine al 26mo il bolide dal limite di Ciracì veniva salvato e murato da Mandorino. Si chiudeva così il primo tempo sul risultato di 0-0 con gli ospiti più pericolosi dei locali.

Il Francavilla tornava più pimpante dagli spogliatoi, tanto che al terzo minuto sfiorava per due volte la segnatura: su un lancio lungo, Muscato abbandonava i pali in uscita e veniva anticipato da Morleo che dal fondo metteva al centro un pallone salvato sulla linea e mandato in corner da un difensore viestano. Dalla bandierina Russo cercava De Florio dalla parte opposta il cui diagonale finiva fuori di pochissimo.

Per vedere il Vieste pericoloso bisognava aspettare il 18mo quando il corner di Colella veniva ribattuto da un difensore sui piedi di Stranieri che calciava alto dal limite. Al 23mo Galeandro doveva lasciare il campo in barella per un brutto infortunio alla caviglia destra. Al suo posto entrava Birtolo. Tre minuti prima Russo era uscito lasciando il posto a Bruni che, al 25mo, aveva l’occasione per sbloccare il risultato girando a volo un cross dalla destra di Colluto ma Muscato mostrava tutta la sua esplosività tra i pali effettuando la parata più bella della giornata.

Appena dopo la mezz’ora giungeva l’episodio decisivo del match: la punizione di Colella si infrangeva sulla barriera prima di essere conquistata da Grieco (subentrato nella ripresa a Simone); il centrocampista entrava in area ed al minimo contatto con il brindisino D’Angelo, che spediva la sfera in angolo, si lasciava cadere a terra ingannando beffamente il dirittore di gara che decreterà un ingiustissimo calcio di rigore. Immediata la assegnazione del penalty da parte del sig. Masciale di Molfetta. Dal dischetto, dopo le ripetute contestazioni degli ospiti, Rocco Augelli realizzava il suo sesto rigore stagionale, tornando ad appaiare Volpicella in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol.

Il forcing del Francavilla concedeva qualche spazio in più ai padroni di casa che al 37mo sfioravano il raddoppio ancora con Rocco Augelli al termine di una azione tutta in verticale nata dal rilancio di Muscato e proseguita con la spizzata di testa di Salerno, ma la conclusione del bomber finiva alta di poco. Ma sarebbe stata una punizione troppo forte per gli ospiti che lasciavano il “Riccardo Spina” con un’immeritata sconfitta e dopo aver dominato per gran parte dell’incontro.

Con la terza vittoria in otto giorni, la squadra di Massimo Olivieri è l’unica a tenere il passo delle prime due in classifica (Gallipoli e Fidelis Andria) e approfitta del pari tra Virtus Francavilla e Libertas Molfetta per raggiungere i baresi e avvicinarsi ad un solo punto dai brindisini, al momento al quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off.

Non ha conquistato punti ma ha confermato la propria crescita, il Francavilla, che dopo aver sfiorato il pari sul campo della corazzata Fidelis Andria ed aver surclassato in casa il Castellaneta, con la prestazione odierna ha mandato un segnale forte alle altre squadre con cui si giocherà la permanenza nella categoria. E tra una settimana sarà impegnato nello scontro diretto con la Pro Italia Galatina.

VIESTE – FRANCAVILLA CALCIO 1-0 77′ Rocco Augelli (rig.)

VIESTE: Muscato 7 Silvestri 6 Stranieri 6 (Perlangeli 6) Simone 5,5 (Grieco 6) Mandorino 6,5 Camasta 6,5 Augelli Rocco 6,5 Ricucci 6 Salerno 5,5 Colella 6 Morra 5,5 (Iaia 6)
ALL. Massimo Olivieri 5,5

FRANCAVILLA CALCIO: Laghezza s.v. D`angelo 7 Gallu 6,5 De Florio 6,5 Camisa 6 Scarongella 7,5 Morleo 6 (Birtolo s.v.) Colluto 7 Galeandro 6,5 (Bruni 6,5) Russo 5,5 (Galasso s.v.) Ciracì 6
ALL. Pietro Calabrese 7

Arbitro: Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta 4

Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V), Galeandro, Scarongella (F)

asdfrancavillacalcio1946.it

Atletico Mola-Stella Jonica Massafra 3-3
un 2014 stregato

Mola, un 2014 stregato. Nessun successo in tre gare. E dopo il Gallipoli, c’è il sorpasso anche dell’Andria.

Il 3-3 con la Stella Jonica Massafra dei tanti ex confema che il 2014 del Mola non è nato sotto una buona stella. Una sconfitta e due pari consecutivi che hanno consentito al Gallipoli prima e alla Fidelis Andria poi di superare l’ex capolista, scesa così dal primo al terzo posto.

LA GARA – Subito in salita per la squadra di Caricola, che al 5′ perde per infortunio Giacco e al 28′ va sotto per la rete di Paris (il difensore ex Bari al primo centro con la nuova maglia). Nella ripresa ci pensa Tenzone: al 4′ assist per Fraschini (anche l’ex Grottaglie al primo gol con i nuovi colori) e al 28′ una rete di pregevole fattura, nona personale, per il 2-2 (il Massafra al 6′ si era riportato avanti con Beltrame, ottavo sigillo per l’attaccante). Le emozioni non sono finite: al 41′ Fumai(foto) tocca una punizione velenosa di Mastrolonardo e sigla il 3-2 ma l’indomita formazione di mister Sisto (ex come De FlorioGrazioso e Longo) un minuto dopo riacciuffa il pari con Dametti, ex attaccante del Bari Primavera.

ATLETICO MOLA-STELLA JONICA MASSAFRA 3-3

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Millan, Mastrolonardo, Lorusso, Frappampina, Schirone, Giacco (5’ pt D’Addario, 1’ st Fraschini), Tenzone, Rana. A disp.: Di Gioia, Piergiovanni, Russo, Trillo, De Tullio. All. Caricola.

STELLA JONICA: Valentino, Lazzaro, Guerrero, De Florio, Grazioso, Paris, Beltrame (34’ st Dametti), Salvestroni, Margiotta, Turi, Longo (15’ st. Castro, 46’ st Ingrosso). A disp.: Liocco, Galatone, Moro, Pilolli. All. Sisto.

ARBITRO: Petracca di Lecce.

RETI: 26’ pt. Paris (SJ); 4’ st. Fraschini (AM), 6’ st. Beltrame (SJ), 36’ st. Tenzone (AM), 41’ st. Fumai (AM), 42’ st. Dametti (SJ).

NOTE: Ammoniti: Millan e Tenzone (AM).

fonte: calcioclub.nicholaus.it

Fidelis Andria-Manduria 6-0

La Fidelis Andria ne fa 6 al Manduria. Adesso testa al Gallipoli.

Festa del gol al Degli Ulivi: 6 reti al Manduria che portano gli azzurri al 2° posto solitario in classifica, sempre a meno 2 dal Gallipoli. Netta la supremazia dei ragazzi di Ragno, che arrivano col morale alto alla sfida di domenica prossima contro il Gallipoli. Ci si gioca il primato!!

Torniamo alla sfida contro il Manduria. I sostenitori azzurri non hanno nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti, che il risultato cambia. Al 4° Di Rito prova la conclusione, ma Pastorelli respinge. Loseto e’ lesto a recuperare e mettere in rete. Gara in discesa per la squadra di Ragno, che non ha alcuna intenzione di risparmiarsi. Al 13° ancora Loseto avrebbe la palla del raddoppio,ma l’esterno fa tutto bene, tranne la conclusione. Al 16° invece il numero 10 veste i panni di assist-man servedo ad Albrizio la palla del raddoppio, ma l’attaccante spreca.

Le percussioni di Strambelli o i lanci a scavalcare il centrocampo, sono le azioni piu’ ricercate dagli andriesi per tentare la rete, ma manca la finalizzazione. Allora meglio affidarsi ai calci piazzati, come al 27°. Calcio d’angolo di Strambelli e Campanella di testa anticipa Pastorelli per il 2 a 0. Manduria non pervenuto: sul nostro taccuino annoiamo solo una sostituzione per i ragazzi di Sarli (Bianco per Massari). La ciliegina sulla torta del primo tempo, arriva al 39° quando Di Rito scrive il suo nome sul tabellino dei marcatori. Si va al riposo con il risultato di triplo vantaggio.

Alla ripresa delle ostilita’, si ripete lo stesso copione della prima frazione. Dopo minuti arriva il poker andriese con Albrizio che raccoglie un assist di Lavopa e mette in rete. La Fidelis non sembra avere la pancia piena e al 54° arriva il 5 a 0 con Strambelli che finalmente trova il meritato gol personale. La gara (per essere corretti gara non c’e’ mai stata,vista la superiorita’ andriese) continua con gli andriesi che limitano le scorribande offensive. A svegliare i tifosi ci pensa Di Rito con una conclusone che sibila il palo. Chi invece non si accontenta e’ la curva, che inneggia al 6° gol adriese,giusto per divertirsi un altro po’. Li accontenta Loseto che firma la sua personale doppietta con una magistrale punizione che batte Pastorelli.

La sfida non regala altri gol e adesso la testa e’ tutta alla gara col Gallipoli!

IL TABELLINO

FIDELIS ANDRIA – MADURIA 6 – 0

Fidelis Andria: Sansonna, Lavopa (52°Matera), De Paulis, Riontino, Colangione, Campanella, Strambelli (61° Trotta), Logrieco (56° Quercia), Di Rito, Loseto, Albrizio. In panchina: Leo, Matera, Quercia, Abruzzese, Anglani, Di Santo, Trotta. All: Ragno.

Manduria: Pastorelli, Quaranta (56° Calo’), Greco, Mero, Romano, Bianco (24° Massari), Caforio (80° De Valerio) , Papadà, Scarciglia, Zaccaria, Mero. In panchina: Raimondo, Massari, Calò A., De Valerio, Calò L., Occhilupo, Spadavecchia. All: Sarli.

Marcatori: 4° Loseo, 27° Campanella, 39° Di Rito, 48° Albrizio, 54° Strambelli, 73° Loseto

Angoli Fidelis 12 – Manduria 1

fonte: andrialive.it

 

Trani calcio: Nelle prossime ore comunicazioni importanti

Con un semplice comunicato in cui c’è scritto soltanto “Nelle prossime ore ci saranno comunicazioni importanti della società”, il sito ufficiale del Trani Calcio, quest’anno iscritto al campionato di Eccellenza Pugliese con il titolo sportivo del Terlizzi, annuncia decisioni future da prendere, probabilmente, all’indomani della debacle inaspettata sul campo del Galatina che la mette in serio rischio playout.

Aspettiamo per comunicarvi tali decisioni.

Fabio Lattuchella

Castellaneta – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Sesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.

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Novoli – Carovigno 0-0
Frenata contro un coriaceo Carovigno

inizio di Novoli – Carovigno

Frenata per il Novoli che contro un coriaceo Carovigno, non va oltre lo zero a zero al termine di un match combattuto ed agonisticamente sostenuto.

Ci hanno provato in tutti i modi i nord-salentini, anche se alla fine sono poche le occasioni da gol da annotare sul taccuino, sopratutto nel primo tempo e sul finire della gara, non riuscendo in alcun modo a superare le ordinate barricate del rossoblù brindisini. Si apre quindi con incolore pari interno. Il girone di ritorno dei ragazzi di Schipa perdono la vetta, ora distante due punti. La cronaca della partita vede i portieri pressoché inoperosi, in effetti sono poche le emozioni vere nei 90 minuti. I locali ci provano nella prima frazione con Scarcella e D´Amblè, ma Basile e la retroguardia ospite fanno buona guardia.
Tutto cuore il forcing finale per i rossoblù Novolesi che nell´ultimo quarto d´ora rimangono in dieci per l´infortunio ad Epifani e sfiorano il gol, prima con Scarcella, e poi al novantesimo con Indirli in proiezione offensiva, ma Basile con un balzo felino neutralizza. In precendeza all´88´ ghiotta ed unica occasione per il Carovigno con Denisi, ma l´under Lupo neutralizza l´assolo della punta. Finisce in parità e con qualche mugugno dei tifosi sempre e comunque presenti al Cezzi. Da segnalare gli infortuni accorsi a D´Amblè, risentimento muscolare, ed Epifani sospetto stiramento al collaterale destro.
Lupo, Mento, Elia, Quarta, Indirli, Potì, Dazzi (Scozia), Marasco (Epifani), D´Amblè (Donadei), Scarsella, Commendatore. All. Schipa.

Carovigno: Basile, Casula, De Nisi, Valente, Schena S., Schena L., Diagnè, Carlucci, Francioso (Di Giuseppe), Pizzolla, Lanzillotti. All. Monna.

Arbitro: Di Reda di Molfetta.

Novoli Ufficio Stampa

 

Ascoli Satriano – Casarano 0-1
L’Ascoli convince, l’arbitro no

Pietro Maiellaro

Ottima partita dei padroni di casa, che mettono in difficoltà il più quotato Casarano. Disastro Panettella

Lascia l’amaro in bocca la ventesima di Eccellenza all’Ascoli che, pur giocando meglio degli ospiti, rimane al palo e viene beffato dal Casarano. Già dagli schieramenti iniziali dei due tecnici si capisce che sarà una partita divertente, con Maiellaro che punta ancora su De Vincentis unica punta, supportato da Balletta, Doumbia, Capone, e Greco che schiera l’artiglieria pesante: Impallari, Regner e Marinelli tutti in campo per un atteggiamento sfrontato dell’undici ospite; ancora panchina per Prinari, uomo della provvidenza nelle ultime due uscite del Casarano. L’avvio è scoppiettante, ed in duna manciata di minuti le squadre creano quattro occasioni limpide, due per parte: la prima è di marca ascolana, con Doumbia che dopo neanche un giro d’orologio serve Capone in profondità, Leopizzi ritarda l’uscita, si fa soffiare la palla dal numero nove di casa e lo abbranca affossandolo, ma per il signor Panettella non succede niente e si prosegue; il Casarano impensierisce Moschetto al minuto 5’, con Martinelli, autore di un tiro dai trenta metri messo in angolo dall’estremo difensore di casa in ripiegamento; sul successivo corner è Marzo ad impegnare Moschetto, che si rifugia ancora in angolo; passa appena un minuto, e Montemorra, da venticinque metri, si aggiusta il pallone e scocca un destro potente che si stampa sulla traversa, con Leopizzi immobile. Le azioni da gol continuano a fioccare, gli attacchi prevalgono sulle difese per tutto il primo tempo, la partita è piacevole, ma l’Ascoli i lascia preferire per la mole di gioco prodotta, manca un pizzico di precisione per chiudere, meritatamente, in vantaggio, ma il duplice fischio di Panettella sancisce lo zero a zero all’intervallo.

La ripresa vede ancora un Ascoli pimpante ed un Casarano guardingo e poco preciso, con i padroni di casa che aumentano la pressione e schiacciano gli ospiti a ridosso della propria area di rigore, ed al quarto arriva il primo sussulto del secondo tempo con Doumbia che batte corto un tiro d’angolo appoggiando per Montemorra, cross del numero dieci ascolano e Balletta, al centro dell’area, che manca la deviazione vincente per un soffio. Il Casarano cerca di alleggerire la pressione, ma non trova di meglio che andare al tiro dai venticinque metri, trovando una difesa accorta e puntuale nel chiudere gli spazi. Ed è proprio in area ospite, al 60’, che la partita svolta: Balletta, di spalle alla porta, stoppa il pallone, cade a contatto con un difensore rossoblù e l’arbitro ferma il gioco; quando tutti credono che sia rigore per i padroni di casa, il signor Panettella, avendo ravvisato una fantomatica simulazione, sventola sotto il naso dell’avanti ascolano il secondo giallo, mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Il Casarano sembra prendere coraggio, Greco toglie un centrocampista, Marzo, e mette un attaccante, Prinari, Maiellaro risponde con Rizzi, ultimo arrivato, per Capone, ma la spinta ospite dura poco, e l’Ascoli, anche in dieci, ricomincia a macinare gioco. Il risultato però non si sblocca, ed allora ci pensa il direttore di gara: non soddisfatto dall’espulsione, ingiusta, di Balletta, grazia Impallari per una durissima entrata da dietro su Doumbia; a sei dalla fine, non vede la maglia dell’esterno ivoriano che si allunga in area, trattenuta a lungo da Margagliotti, negando così un evidente calcio di rigore che avrebbe probabilmente chiuso la gara; vede invece un contatto dove non c’è, e assegna al minuto 83’ una punizione dal limite sul lato corto dell’area ascolana: sulla sfera De Razza, Impallari in mischia trafigge Moschetto e regala ai suoi i tre punti. Nei minuti finali succede poco, ma c’è tempo per assistere ad una indegna sceneggiata di Prinari che, persa palla, si accascia rotolandosi a terra e tenendosi il volto tra le mani, salvo poi rialzarsi senza evidenti problemi quando l’arbitro, conclusa l’azione, va a sincerarsi delle sue condizioni. Al triplice fischio tutti i gialloblù a protestare vivacemente intorno a Panettella, ma gli animi si placano lungo il tragitto che dal centrocampo porta agli spogliatoi.

Gioca la miglior partita casalinga della stagione, insieme con quella vittoriosa sull’Atletico Mola, l’Ascoli, ma non raccoglie punti in una partita giocata su alti ritmi e con qualità ed attenzione; il Casarano non convince, una squadra candidata al salto di categoria può e deve fare molto di più.

Discorso a parte merita l’analisi della conduzione di gara: il signor Panettella di Bari, dignitoso nella conduzione della prima ora di gioco – anche se manca un rigore in apertura d’incontro ai padroni di casa -, nell’ultima mezz’ora sale in cattedra e, da solo, vince la partita contro l’Ascoli: prima espelle per somma di ammonizioni un incolpevole Balletta, poi non pareggia il conto in occasione di un fallaccio su Doumbia, nega un rigore che non vede solo lui, e forse il primo assistente Traetta, entrambi ben posizionati, a Doumbia, evitando di prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di Margagliotti che probabilmente voleva scambiare la maglia con l’esterno ivoriano già prima del triplice fischio, infine assegna il calcio di punizione, che risulterà poi decisivo nell’economia dell’incontro, per un contatto parso ai più regolare.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Marracino (46’ st Veneziano), Crescente, Bruno, De Vincentis (21’ st Giannatempo), Balletta, Capone (30’ st Rizzi), Montemorra, Doumbia. A disp.  Perna, Galano, D’Angelo, Cinquepalmi. All. Maiellaro

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Lezcano (39’ st Palma), Marzo (18’ st Prinari), Impallari, Regner (7’ st De Razza), Marinelli. A disp. De Marco, Mignaco, Rosciglione, Giannozzi. All. Greco

MARCATORE: 84’ Impallari.
AMMONITI: Moschetto, Balletta, Montemorra, Giannatempo (AS); Ruggiero, Prinari (C).
Espulso Balletta (AS) al 15’ st per somma di ammonizioni.
ARBITRO: sig. Panettella di Bari, coadiuvato da Traetta e Dell’olio di Molfetta.

Elio Gerardo Lavanga

Castellaneta – Sudest 1-1
Le api in 10 sfiorano il colpaccio

stemma sudestSesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.

ROSSO FRETTOLOSO MA SALVATI SBLOCCA – Pronti via e Fittipaldi crea scompiglio in area tarantina con l’intervento di Visconti, provvidenziale a disinnescare l’occasione dorata. All’11’, ci prova De Giosa con una sassata dalla distanza che termina alta. Al 13′, la Sudest rimane in 10. Reciproche scorrettezze tra FittipaldiDe Vito ma Pascariello, su segnalazione dell’assistente, manda sotto la doccia solo l’esterno dorato. Una decisione inconcepibile che manda su tutte le furie la compagine dorata. Il Castellaneta, tuttavia, si fa pericoloso al 18′ con una sventola di Macaluso, deviata da De Tullio in angolo. Un minuto dopo, i valentiniani sfiorano il vantaggio. Su angolo di Cecere, la girata di Fumarola si stampa sulla traversa. Lo stesso Cecere ci prova di testa ma la sfera termina a lato. La Sudest non resta a guardare e Salvati impegna Donatelli con una botta in torsione. Poi su cross di Greco, il velenoso colpo di testa di Cecere è respinto dall’attento De Tullio. Fumarola raccoglie la respinta ma spedisce in curva. Colella s’incunea nelle maglie difensive tarantine ma il tiro è debole e facile preda di Donatelli. Al 41′, la Sudest sblocca. Di Bari pennella una punizione col contagiri che Salvati, di testa, spedisce in rete. Per l’ariete dorato, quarta marcatura stagionale. Prima del break, la conclusione a giro di Rotolo, è bloccata senza indugi da De Tullio.

GIOVANNIELLI FIRMA IL PARI – Nella ripresa, la Sudest sfiora subito il raddoppio. Di Gennaro s’invola in area tarantina ma viene contrastato al momento del tiro. Salvati di prima intenzione, impegna Donatelli. All’11’, i biancorossi impattano. Sul cross di Greco, la palla scivola sui piedi di Ginefra (entrato ad inizio ripresa) che con un tiro sporco, trova l’inzuccata vincente dell’ex Giovannielli, a pochi passi da De Tullio. Le api di mister D’Ermilio, dopo aver mantenuto per lunghi tratti, con lucidità e carattere, il pallino del gioco, accusano una fisiologica stanchezza. Cecere ci prova dal limite ma la sfera termina alta. Alla mezz’ora, Palasciano impegna severamente Donatelli con una traiettoria a giro. Poi su un fuorigioco piuttosto evidente, Cecere s’invola solitario verso De Tullio ma l’estremo dorato salva il risultato, deviando la botta. Sull’angolo seguente, Visconti manda alto di testa. Le api però raschiano le energie dal fondo del barile e un encomiabile Colella ci prova da posizione defilata, spedendo oltre la traversa. La Sudest sfiora il vantaggio al 36′ in due circostanze. Prima Savoia sorprende tutti con un colpo di testa dall’interno dell’area piccola, deviato in angolo, poi sul corner seguente di Di Bari, Clementini trova il tempo giusto ma l’inzuccata lambisce il palo. L’ultima chance per vincere il match capita però sui piedi di De Vito, che strozza troppo la conclusione, non trovando nessuna deviazione in area.
Dopo 5′ di recupero, Pascariello manda tutti sotto la doccia.

COL VIESTE, OBBLIGATI A VINCERE – La Sudest inanella ancora un pareggio, che però le consente di mantenere il centro classifica. Nel prossimo turno, diventa, a questo punto, obbligatorio cercare la vittoria contro l’Atletico Vieste per allontanarsi dalla zona rossa dei play out.

CASTELLANETA (4-4-2): Donatelli, Greco, Fazio, Macaluso, Visconti, Fumarola, Cecere, Rotolo, De Vito, Arcadio, Giovannielli. A disp.: Galatone, Chimenti, Salvati, Pupino, Ginefra, Russo, Abrescia. All.: Walter Lippolis (squalificato)

SUDEST F.C. (4-4-1-1): De Tullio, De Palma, Blonda, Faccitondo, Clementini, De Giosa G., Colella, Di Bari, Salvati, Di Gennaro, Fittipaldi. A disp.: Portoghese, Savoia, Carrassi, De Tommaso, Palasciano, D’Alessio, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
MARCATORI: 41′ pt Salvati (S), 11′ st Giovannielli (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Fazio (C), De Vito (C); De Palma (S), Faccitondo (S), Colella (S). Espulsi: al 13′ pt Fittipaldi (S) per comportamento antisportivo. Al 19′ pt Fumarola (C) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Castellaneta e Sudest entrano in campo

Atletico Vieste – Francavilla Calcio 1-0
Battuto un buon Francavilla

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste si avvicina alla zona play-off battendo sul proprio terreno di gioco il Francavilla Calcio al termine di una partita ben più equilibrata rispetto a quanto ci si poteva aspettare guardando la classifica.
Che i brindisini fossero un ostacolo non semplice da affrontare era noto all’ambiente viestano, e la squadra di mister Calabrese ha dimostrato tutta la sua concretezza e robustezza, disputando una gara accorta, fatta di chiusura a riccio in fase di non possesso e rapide ripartenze alimentate dalla velocità degli esterni di attacco e dalla prestanza fisica di Galeandro. Funziona bene anche il duo ScarongellaColluto a cui è affidato il compito di imbastire le azioni di attacco. La vicinanza delle linee del Francavilla ha impedito a Colella e compagni di servire palloni giocabili al tridente viestano, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite.
Ad esclusione dei primi cinque minuti di gara in cui l’Atletico Vieste si esibiva con azioni rapide e spumeggianti (ma infruttuose), il primo tempo si concludeva senza spunti degni di nota.
Il Francavilla tornava più pimpante dagli spogliatoi, tanto che al terzo minuto sfiorava per due volte la segnatura: su un lancio lungo, Muscato abbandonava i pali ma veniva anticipato da Morleo che dal fondo metteva al centro un pallone mandato in corner da un difensore viestano. Dalla bandierina Russo cercava De Florio dalla parte opposta il cui diagonale finiva fuori di poco.
Per vedere il Vieste pericoloso bisognava aspettare il 18mo quando il corner di Colella veniva ribattuto da un difensore sui piedi di Stranieri che calciava alto dal limite. Al 23mo Galeandro doveva lasciare il campo in barella per un brutto infortunio alla caviglia destra. Al suo posto entrava Birtolo. Tre minuti prima Russo era uscito lasciando il posto a Bruni che, al 25mo, aveva l’occasione per sbloccare il risultato girando a volo un cross dalla destra di Colluto ma Muscato mostrava tutta la sua esplosività tra i pali effettuando la parata più bella della giornata.

Appena dopo la mezz’ora giungeva l’episodio decisivo del match: la punizione di Colella si infrangeva sulla barriera prima di essere conquistata da Grieco (subentrato nella ripresa a Simone); il centrocampista entrava in area e dopo aver saltato un primo avversario si allungava il pallone costringendo D’Angelo ad atterrarlo. Immediata la assegnazione del penalty da parte del sig. Masciale di Molfetta. Dal dischetto Rocco Augelli realizzava il suo sesto rigore stagionale, tornando ad appaiare Volpicella in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol.
Il forcing del Francavilla concedeva qualche spazio in più ai padroni di casa che al 37mo sfioravano il raddoppio ancora con Rocco Augelli al termine di una azione tutta in verticale nata dal rilancio di Muscato e proseguita con la spizzata di testa di Salerno, ma la conclusione del bomber finiva alta di poco. Ma sarebbe stata una punizione troppo forte per gli ospiti che lasciavano il “Riccardo Spina” con un’immeritata sconfitta.
Con la terza vittoria in otto giorni, la squadra di Massimo Olivieri è l’unica a tenere il passo delle prime due in classifica (Gallipoli e Fidelis Andria) e approfitta del pari tra Virtus Francavilla e Libertas Molfetta per raggiungere i baresi e avvicinarsi ad un solo punto dai brindisini, al momento al quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off.
Non ha conquistato punti ma ha confermato la propria crescita, il Francavilla, che dopo aver sfiorato il pari sul campo della corazzata Fidelis Andria ed aver surclassato in casa il Castellaneta, con la prestazione odierna ha mandato un segnale forte alle altre squadre con cui si giocherà la permanenza nella categoria. E tra una settimana sarà impegnato nello scontro diretto con la Pro Italia Galatina.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri (23st Perlangeli), Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli, Simone (9st Grieco), Salerno, Colella, Morra (35st Iaia). A disposizione Innangi, Ricci, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Camisa, Scarongella, Morleo (40st Galasso), Colluto, Galeandro (23st Birtolo), Russo (20st Bruni), Ciracì. A disposizione Magazzino, Casamassima, Palmisano. Allenatore Pietro Calabrese

Arbitro Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta, assistenti Fabio Manfredo Torneo e Domenico Bari, entrambi di Bari
Rete: 32st R. Augelli (V) su rigore
Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V), Galeandro, Scarongella (F)

Sandro Siena

Avetrana – Lizzano 0-0
Appuntamento con la vittoria ancora rinviato

Avetrana abulica e sfortunata non va oltre il pareggio nel derby con il Lizzano

Derby tarantino molto sentito dai padroni di casa, che non possono più sbagliare. La partita, però, sembra troppo equilibrata sino al 20’ quando Vasco approfittando di un errore difensivo degli ospiti si ritrova a tu per tu con Pastore ma non sfrutta clamorosamente la ghiotta occasione. Nella prima frazione non ci sono altre emozioni se non un gran tiro da fuori area di Gallo A.. che colpisce la parte alta della traversa.
Nella ripresa bisogna aspettare il 9’ per vedere una conclusione. Vasco ci prova da fuori area, ma il tiro termina a lato. Al 31’ è Legari P. a cercare qualche compagno libero sotto porta ma il suo traversone taglia l’area senza creare problemi. Al 32’ il Lizzano si fa vedere con un tiro al volo che si spegne sul fondo. Nel finale è gara a senso unico. Il forcing dei padroni di casa è incessante. Cappellini ci prova dapprima al 40’ girandosi in area ma concludendo debolmente e, dopo un giro di orologio, è sfortunato: il suo tiro a portiere battuto si stampa sulla traversa. Sullo scadere è ancora Vasco poi a provarci con una spettacolare semirovesciata, ma miracoloso è il colpo di reni di Pastore che blinda la porta lizzanese e salva il risultato.
Dopo 4’ di extratime l’arbitro decreta la fine del match e le due squadre vanno a raccogliere gli applausi di tutta la tribuna.
AVETRANA: Petranca, Amaddio, Dimitri; Matino, Angelè, Scarciglia; Legari P., Allegrini, Vasco, Cappellini, Candita (31’st Eleni). All.: De Nitto. A disp.: Foggetti, Legari G., Maci, Alfarano, Recchia, Gennari.

LIZZANO: Pastore, Mancuso (27’st Lenti M.), Gallo A.; Nazaro, Lenti A., Antonicelli; Buzzacchino, Lanzo, Rossi, Simili (22’st Gallo B.), Ingenito (43’st Distratis). All.: Palmieri. A disp.: Caforio, De Nitto, Pisani

ARBITRO: Peres di Barletta.

manduriaoggi.it

Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
trasferta indigesta in quel di Corato

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

I ragazzi di Modesto vengono sconfitti per 3-1 dai neroverdi nel primo turno del girone di ritorno. Di Ferrante la marcatura biscegliese.

Comincia nel peggiore dei modi il girone di ritorno per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 3-1 dall’ Atletico Corato nello scontro valevole per la zona playoff. Padroni di casa privi di Baldassare, Vittorio e Frascolla mentre mister Modesto , che oggi ha scontato l’ultimo turno di squalifica, deve fare a meno di Pasculli, Carlucci ma recupera Ingrosso, in panchina .
La prima azione degna di nota si registra al 22’: punizione insidiosa di Stefanini, sulla quale Antonino si rifugia in corner. L’Unione risponde un minuto dopo con una prolungata azione corale che permette a Ferrante di provare il destro dal limite, ma gli effetti non sono quelli sperati.
Cinque giri di lancette più tardi, Uva sfiora la rete del vantaggio in acrobazia, la sfera accarezza il palo alla destra di Antonino.
Al 39’ cambia il risultato: Loseto insacca direttamente su calcio di punizione, siglando la marcatura che sancisce la fine dell’imbattibilità dell’estremo difensore biscegliese durata 219’. Il vantaggio galvanizza i neroverdi, vicini al raddoppio al 43’ con uno spunto personale di Stefanini, abile nell’eludere l’intervento della difesa e tentare un diagonale insidioso che termina di poco fuori.
Nella ripresa, l’Unione Calcio scende in campo con un altro piglio e perviene al pareggio dopo solo un minuto con Angelo Monopoli ma il direttore di gara annulla per un sospetto fuorigioco. All’8’ ottima intuizione di Di Pierro per capitan Malerba, anticipato nell’occasione dall’uscita tempestiva di Di Vincenzo. Il match continua a regalare emozioni. All’11’ Monopoli si rende protagonista di un salvataggio provvidenziale su un colpo di testa di Angelico. Al 20’ è nuovamente protagonista capitan Malerba che da buona posizione getta alle ortiche il possibile pareggio. La gioia biscegliese arriva due minuti dopo con Corrado Ferrante, lesto a finalizzare l’assist di Dascoli con una deviazione di testa sotto misura. Per il bomber classe ’88 si tratta della settima rete stagionale con la maglia dell’Unione Calcio, terza nel giro di tre giorni. Lo stesso attaccante biscegliese ha sui piedi il pallone del possibile sorpasso al 35’ ma spreca malamente calciando alto da ottima posizione.
Al 43’ il Corato si riporta in vantaggio con Gernone abile a risolvere in mischia depositando in rete una corta respinta della difesa azzurra su un precedente calcio d’angolo.
In pieno recupero il Corato chiude i giochi grazie ad un’autorete biscegliese : ennesima punizione di Loseto, goffo stop di petto da parte di Manasterliu con Antonino costretto a raccogliere la sfera dalla rete per la terza volta.
Con la sconfitta odierna, l’Unione Calcio staziona a quota 26 punti in classifica ma vede aumentare il gap dalla zona playoff, ora distante sei lunghezze in virtù delle concomitante vittoria del Canosa (prossimo avversario dei biscegliesi) in rimonta contro il Monte S. Angelo.

Corato: Di Vincenzo, Saragagna (22’stNoviello), Orofino, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Stefaniani. A disp: Camerino, Iusco, Rutigliani, Lamarca, Leuci. All: Loseto

Unione Calcio: Antonino, Monopoli, Bufi (21’st. Porcelluzzi), Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro (36’st. Storelli), Malerba. A disp: Di Fazio, Ingrosso, Porcelli, Amoroso, Di Ceglie. All: Modesto

Arbitro: Minerva (Lecce). Assistenti: Dilucia (Foggia), Di Benedetto (Foggia)
Marcatori: 39’p.t. Loseto, 22’st Ferrante, 43’ st Gernone, 47’st aut. Manasterliu
Ammoniti: Scaringella, Saragagna, Di Vincenzo, Ferrante, Di Pierro, Malerba

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Atletico Corato ed Unione Calcio Bisceglie in campo

Scontro impossibile al comunale di Ascoli, meno per l’Atletico Vieste

Ascoli in casa contro il Casarano, Atletico contro il Francavilla per riagganciare le zone di vetta.

Non sarà una sfida facile quella di oggi per l’Ascoli Satriano di miserMaiellaro, seppur in casa, contro il blasonato Casarano, quarto in classifica nell’Eccellenza Pugliese. I gialloblu hanno qualche pensiero in meno, dopo la vittoria nel turno infrasettimanale e possono permettersi di giocare “liberi” da assilli salvezza, contro un avversario sicuramente più quotato, almeno sulla carta.

Meno probante sarà, forse, l’impegno dell’Atletico Vieste di mister Olivieri, in casa contro il Francavilla, squadra che occupa il terzultimo posto in campionato. Le speranze di vittoria, in casa garganica, sono molte, in quanto i tre punti potrebbero permettere a Colella e compagni di avvicinarsi ulteriormente alle squadre che la precedono.

Sfida importante a Francavilla Fontana, con la Virtus che ospita la Libertas Molfetta, entrambe in lotta per la quinta posizione, ma anche per quelle precedenti, mentre la capolista Gallipoli va ad Ostuni e l’Atletico Mola, secondo, gioca in casa contro la Stella Jonica di Massafra. In casa anche la Fidelis Andria, contro il fanalino di coda Manduria, mentre in ottica salvezza sfida importante tra Galatina e Terlizzi-Trani e tra Copertino e Quartieri Uniti Bari. Castellaneta-Sudest chiude il quadro delle gare in programma per la ventesima giornata del massimo campionato regionale.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie, Modesto: “A Corato voglio il massimo impegno”

Mr. Modesto

Il tecnico biscegliese parla alla vigilia del derby che apre il girone di ritorno. “Le potenzialità dei neroverdi sono sotto gli occhi di tutti, contro di loro inaugureremo un ciclo di gare importanti in ottica playoff”

All’indomani della rotonda vittoria sul Giovinazzo che ha rilanciato le ambizioni dell’Unione Calcio nell’appassionante rincorsa ai playoff, mister Francesco Modesto analizza il momento di forma dei suoi ragazzi. “Le due affermazioni consecutive hanno dato il giusto merito al lavoro che stiamo effettuando – esordisce il tecnico bitontino – . Contro il Giovinazzo abbiamo conquistato tre punti fondamentali. Per la seconda volta consecutiva chiudiamo la gara senza subire reti anche se nel segmento finale abbiamo rischiato in un paio di occasioni a causa di evitabili cali di concentrazione”.
Il calendario prospetta ora per i biscegliesi una serie di scontri diretti da vivere tutti d’un fiato. Il primo big match della seconda parte di stagione arriva proprio nella giornata inaugurale del girone di ritorno. Gli azzurri, infatti, renderanno visita al Corato (fischio d’inizio ore 14.30), compagine che attualmente occupa la quinta piazza della classifica, ovvero l’ultima utile per accedere ai playoff. Tra le due formazioni appena tre punti di distacco. “Tutti conoscono le potenzialità del Corato e le sue ambizioni – commenta Modesto – . Scenderemo in campo per disputare la nostra gara, siamo tranquilli e convinti di poter raccogliere i frutti degli allenamenti che svolgiamo in settimana. Ci aspettano alcune partite fondamentali per il proseguo del campionato, in tal senso ho grande fiducia nei miei ragazzi, osservo i loro progressi e questo mi fa ben sperare”.
Dopo aver inaugurato il nuovo anno con lo stop casalingo (0-2) per mano del Monte Sant’Angelo, i neroverdi allenati da Valeriano Loseto si apprestano ad affrontare il secondo appuntamento interno consecutivo senza capitan Baldassarre, squalificato.
In casa biscegliese restano da valutare le condizioni di diversi giocatori alle prese con fastidi muscolari tra cui Pasculli, Ingrosso e Carlucci.
Dirigerà l’incontro il signor Minerva di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Dilucia e Di Benedetto della sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie Valentina Sinigaglia

La Sudest prova a risorgere

La locandina dell’incontro

L’unica cura per riemergere da un periodo poco brillante, costellato comunque da pareggi importanti su campi difficili come Molfetta, Francavilla, Copertino e Ostuni è sicuramente la vittoria. Se la Fidelis Andria appartiene a quella nicchia di squadre dall’alto tasso qualitativo e impegnate nella lotta al vertice insieme a Mola, Gallipoli e Casarano, le api dovranno ricompattarsi e cercare i 3 punti col Castellaneta e poi in casa contro l’Atletico Vieste. Obiettivi fondamentali, nel breve termine, per incrementare il
distacco dalla zona play out e per ricostituire una serenità mentale per la fase finale di Campionato. La Sudest, di certo, non ha dimenticato come giocare a calcio ma dopo un avvio a tutto gas, ha preso semplicemente un pò di tempo per rifiatare e da matricola si è imbattuta nelle innumerevoli insidie della Premier League pugliese.
Anche con gli innesti nel mercato di riparazione, si è innalzato il livello del reparto under. Bisogna ritrovare il piglio giusto per sbloccarsi e ripartire a spron battuto nella faticosa e agguerrita lotta per la salvezza, unico obiettivo postosi dalla società.

STATISTICHE – Castellaneta e Sudest sono accomunate da una data: entrambe non vincono dalla nona giornata del 27 ottobre. I valentiniani hanno raccolto tra le proprie mura 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, realizzando 9 reti e subendone 14. L’ultima vittoria interna risale al 6 ottobre contro il Quartieri Uniti Bari per 2-1. Lontano dal De Bellis, invece, i biancorossi hanno ottenuto un solo successo, un pari e 8 sconfitte. La Sudest, invece, ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo nelle ultime 4 gare esterne, 4 pareggi di fila.
Nove le reti totalizzate, rispetto alle 12 subite. Al Viale Olimpia, i dorati dovranno necessariamente invertire rotta, cercando disperatamente i 3 punti nel prossimo turno contro l’Atletico Vieste.

TUTTI DISPONIBILI PER D’ERMILIO – A Castellaneta, D’Ermilio potrà contare sull’intero organico, ad eccezione di Fiume, in via di guarigione. Tra i pali potrebbe essere riconfermato De Tullio con Clementini, Blonda e Faccitondo sulla linea difensiva. In avanti Di Gennaro dovrebbe supportare Salvati mentre sulle fasce agiranno Schirone e Colella. D’Alessio e De Giosa potrebbero fungere da frangiflutti nella zona mediana insieme a capitan DiBari.

LIPPOLIS RITROVA MACALUSO – Nel Castellaneta, Walter Lippolis (squalificato) recupera Macaluso a centrocampo. In porta potrebbe esserci spazio per l’under Galatone con Greco, Fazio, Chimenti e Arcadio in difesa. Fumarola affiancherà Macaluso a centrocampo con Basile e Giovannielli sulle fasce. In avanti spazio a Cecere e Ginefra.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
Una vittoria che vale oro

Vendicata la sconfitta dell’andata, Maiellaro stratega fa rotolare la testa di Loconsole

L’Ascoli aggiunge alla collezione un’altra testa coronata: dopo aver fermato la corsa di Casarano, Vieste, Trani e Fidelis a domicilio, e Atletico Mola in casa, si prende la personale rivincita sulla Libertas Molfetta: nell’occasione, col Molfetta cade anche il suo allenatore, Loconsole, che paga il doppio stop con Casarano e, appunto, Ascoli. Maiellaro, ed i gialloblù, si riprendono di giovedì quello che giovedì ha tolto: anche la seconda di andata si era giocata in infrasettimanale, e la Libertas Molfetta ad Ascoli aveva servito il poker ai padroni di casa.

Ha vinto l’Ascoli, ed ha vinto Maiellaro. Tre punti per i gialloblù, che aiutano a cancellare la delusione per lo stop interno di domenica, lettura della gara sapiente per il tecnico lucerino, che si è presentato a Molfetta con una squadra corta e, come accade sempre più spesso lontano dalle mura amiche, attentissima nella fase difensiva e letale nelle ripartenze: con tutti gli uomini a disposizione, ha disposto davanti a Moschetto Crescente e Bruno, che si mostra ad ogni occasione di più coppia di centrali granitica, con gli under Giannatempo Lonigro, costanti nel rendimento, sulle fasce; centrocampo folto, con lo spostamento di Papagno più avanti, sulla mediana, nel ruolo di incursore sinistro, e di Doumbia, autore del gol partita con la complicità di Di Candia dopo appena due giri d’orologio, a destra; centrale la terna ormai consueta, Ragno-Marracino-Montemorra, che garantisce rapidità, interdizione e fosforo nel settore nevralgico del campo, con De Vincentis unico punto di riferimento per i difensori di casa. Un capolavoro tattico, che ha smorzato i tentativi, confusionari e poco convinti, di un Molfetta evidentemente in condizione non scintillante, ma che non toglie meriti agli ospiti, che passano per la pima volta nella parte sinistra della classifica.

Domenica altro incontro sulla carta proibitivo, ad Ascoli arriva il Casarano, che a Galatina ha frenato la propria rincorsa alle zone più nobili della classifica, ed ha sollevato dall’incarico l’allenatore Longo.

Elio Gerardo Lavanga

Libertas Molfetta: Mister Lele Loconsole dimissionario

L’ASD Libertas Molfetta, a seguito della sconfitta interna rimediata nella gara disputata ieri pomeriggio, presso lo stadio Paolo Poli, contro l’Ascoli Satriano, prende atto delle dimissioni di Mister Lele Loconsole. La Dirigenza con il massimo della stima, dell’affetto possibile e con intensa gratitudine umana, ringrazia il Mister per la disponibilitα e il lavoro svolto. Augura al Mister miglior sorte per il suo futuro nel mondo del calcio, consapevoli che le sue qualitα umane gli saranno sempre di supporto.
La Societα comunica che la squadra sarα affidata temporaneamente al Mister in seconda Ignazio De Nichilo, prima di nuove decisioni in merito alla guida tecnica e infine ribadisce il Silenzio Stampa per tutti i suoi tesserati, fino a nuove disposizioni.

ASD Libertas Molfetta.

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
secondo KO consecutivo

Seconda sconfitta consecutiva per la truppa di Mister Lele Loconsole che dopo Casarano devono cedere il passo anche contro l’Ascoli Satriano di Mister Maiellaro che espugna il Paolo Poli con il minimo sforzo.
La cronaca del match si apre al 2° minuto quando Doumbia con un cross dal limete dell’area beffa il portiere di casa Di Candia facendoli scivolare la sfera dai guantoni e insaccandola nella propria porta , il goal ha freddo non stordisce i molfettesi che danno il meglio di loro cercando di radrizzare il match, pochi minuti dopo Moschetto difetta nel rinvio e De Santis non riesce ad inquadrare lo specchio della porta dauna. Alla mezzora il Sig. Palmisano annulla un goal ai piu’ parso regolare di Manzari che con un colpo di testa insaccava la sfera alle spalle di Moschetto, passano appena due giri di lancetta che Cantatore ancora con un colpo di testa mette i brividi alla retroguardia giallo-blu’. La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio a sorpresa dei dauni.
La ripresa vedi i padroni di casa riversati in avanti con azioni molto confusionarie e con lanci dalla distanza facile preda di Moschetto, molte anche le azione interrotte per off-side molto dubbie che hanno spezzettato di parecchio la manovra Molfettese, alla mezzora Libertas in 10 per l’infortunio occorso al neo entrato Vitale visto anche l’impossibilita’ di una nuova sostituzione avendole esaurite, nel finale di gara ancora Moschetto protagonista nel sventare l’ultimo assalto molfettese seguito dal triplice fischio finale che sancisce la seconda sconfitta consecutiva per la compagine del Presidente Lanza.

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Barone, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Lanave(Vitale), Cantatore(Sallustio), Manzari, De Santis(Ventura), Amato . All: De Nichilo.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo G.(Veneziano), Lonigro, Papagno, Crescente, Bruno, Ragno, Margalino, De Vincentis, Montemorra, Doumbia . All: Maiellaro .

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato dai Signori Gudetti e Laghetti di Taranto.
Rete: 2° pt Doumbia .

ALESSANDRO CUOCCI

Sudest – Fidelis Andria 0-4
Sintesi della gara

Pesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club

Ampia sintesi della seconda giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Moscelli, Colucci, Di Rito e Strambelli per la Fidelis Andria.

Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.

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Unione Calcio Bisceglie – Giovinazzo 3-0
girone d’andata chiuso con una vittoria

Unione Calcio Bisceglie, la vittoria contro il Giovinazzo chiude il girone d’andata. Nella gara di recupero disputata al “Di Liddo”, i biscegliesi superano il Giovinazzo con un secco 3-0. Doppietta di Ferrante, Dascoli centra la terza rete stagionale. Azzurri a -3 dalla zona playoff.

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio che, nel recupero della dodicesima giornata di campionato, s’impone al “Di Liddo” con un rotondo 3-0 ai danni del Giovinazzo, incamerando così la seconda vittoria stagionale fra le mura amiche.
Nell’Unione out Pasculli, Ingrosso, Chisena, Manasterliu e Carlucci, mister Modesto concede spazio al giovane Di Ceglie.
Partenza sottotono per la compagine biscegliese, che fatica ad incunearsi nell’attenta difesa giovinazzese. Gli ospiti centrano una traversa al 3′ con Busco , al 36′ Silecchia tenta la girata a rete in acrobazia senza successo. Nel mezzo solo un tentativo dal limite di Ferrante.
Il punteggio si sblocca nella ripresa, quando all’ 11′ Ferrante finalizza con un’incornata il cross da banda destra di Di Pierro. Tre minuti più tardi gli azzurri siglano l’ uno-due con Dascoli che, servito in profondità da Ferrante, lascia partire un diagonale su cui l’estremo ospite Doronzo non può nulla. Al 33′ Storelli fa il suo esordio con la maglia dell’Unione, rilevando Di Pierro.
In vantaggio di due reti, l’Unione abbassa il ritmo ma il Giovinazzo prova a riaccorciare le distanze al 38′ con De Palma che ruba palla a Porcelli e, a tu per tu con Antonino, lascia partire una conclusione sbilenca.
Due minuti più tardi Silecchia cerca di sfruttare una disattenzione della difesa biscegliese ma, anche in questo caso, Antonino non corre particolari pericoli.
Allo scadere Ferrante firma la sua personale doppietta insaccando di testa una punizione dalla destra di capitan Malerba. Per l’attaccante biscegliese si tratta della sesta marcatura stagionale.

Con l’importante vittoria in questione, l’Unione sale a quota 26 punti in graduatoria, riducendo a tre lunghezze il distacco dal Corato quinto in classifica. Proprio domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato nel primo big match del girone di ritorno.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Bufi, Tridente, Porcelli, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante (45′ st Amoroso), Di Pierro (33′ st Storelli), Di Ceglie (43′ st Favarò). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Troilo, Porcelluzzi. All. Modesto.

Giovinazzo: Doronzo, Sigrisi (1′ st Signorile), Sinigaglia, Scorcia, Martiradonna, Caldarola (25′ st Cormio), De Palma, Silecchia, Busco, Camporeale, Paparella (20′ st Roselli). A disp: Mongelli, Facchini, Marolla, Ruggiero. All. Liddi.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: st 11′, 44′ Ferrante, 14′ Dascoli.
Ammoniti: Di Pierro, Tridente

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie e Giovinazzo in campo

Sudest – Fidelis Andria 0-4
Al Viale Olimpia poker della Fidelis

stemma sudestPesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club. D’Ermilio ritrova Clementini in difesa e schiera dal primo minuto tra i pali, il giovane under (buona la sua prestazione) Simone De Tullio. Si accomoda in panchina De Palma. D’Alessio e Di Gennaro fungono da cursori di centrocampo mentre Fittipaldi sostiene Salvati in attacco.
Nella Fidelis, mister Ragno deve far a meno dell’affaticato La Fortezza. Parte titolare Riontino. In avanti Strambelli e Moscelli supportano Di Rito e Trotta.

SBLOCCA MOSCELLI – Il primo squillo del match è timbrato Strambelli ma la punizione si schianta sul palo. Al secondo affondo, gli andriesi (supportati da un caloroso pubblico) sbloccano. Lo shoot d’esterno destro di Moscelli è angolato e non lascia scampo a De Tullio. La Sudest ci prova col solito Di Bari su calcio di punizione, ma Leo si distende e smanaccia in angolo. Al 19′, Moscelli parte sul filo del fuorigioco ma De Tullio lo ipnotizza e l’esterno ospite spreca clamorosamente. I dorati, tuttavia, conquistano centrimetri nella zona mediana e la
chance più importante per pareggiare i conti capita sul piede di Di Gennaro, ben imbeccato da Salvati. La conclusione, però, dell’esterno dorato è debole e l’azione sfuma.

CI PROVA DI GENNARO – Nella ripresa, la Fidelis Andria, col piglio della grande squadra, cala subito il bis con un’azione in rapidità sull’asse Colucci-Trotta. Il difensore entra in area e da posizione defilata, trafigge De Tullio. La Sudest ha la giusta reazione per accorciare ma il tiro di Di Gennaro lambisce solo il palo. Col passare dei minuti, le api perdono lucidità (e speranze) e la Fidelis ne approfitta alla grande. Prima Riontino manca il colpo di testa a pochi passi da De Tullio sugli sviluppi di un angolo, poi Di Rito firma il tris, sfruttando un errore in fase di ripartenza della Sudest. L’attaccante dribla tutti e insacca comodamente. Lo stesso attaccante, qualche minuto dopo, centra la traversa su assist di Colucci. Nelle battute finali, Loseto (subentrato a Trotta) sfiora il poker con un piattone sinistro mentre la rete di Di Rito al 33′ è annullata per offside. Al 41′ Strambelli sigla il poker. L’esterno ex Monopoli, tutto solo in area (ma in sospetta posizione di fuorigioco) insacca alle spalle di De Tullio. L’ultimo nota di cronaca è una punizione di Saverio Di Bari che sfiora il palo alla destra di Leo.

CASTELLANETA E VIESTE PER RIPARTIRE – La Sudest dovrà voltare subito pagina già dalla trasferta di domenica 12 gennaio a Castellaneta e ritornare obbligatoriamente al successo al Viale Olimpia, nella sfida del 19 gennaio contro l’Atletico Vieste.

SUDEST F.C. (3-5-2): De Tullio, Clementini, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (21′ st Savoia), Schirone, Colella, Di
Bari, Salvati (34′ st Carrassi), Di Gennaro, Fittipaldi (29′ st Morleo). A disp.: Portoghese, De Giosa G., De
Tommaso, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Leo, Lavopa, Colucci, Riontino, Anglani, Campanella, Strambelli (46′ st Di Santo),
Logrieco, Di Rito (34′ st Albrizio), Trotta (21′ st Loseto), Moscelli. A disp.: Sansonna, Abruzzese, Colangione, De
Paulis. All.: Nicola Ragno

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Dell’Olio e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 11′ pt Moscelli (FA), 6′ st Colucci (FA), 23′ st Di Rito (FA), 41′ st Strambelli (FA)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Blonda (S), D’Alessio (S); Anglani (FA). Al 3′ pt Strambelli (FA) coglie un palo, al 26′ st Di Rito (FA) centra una traversa. Recupero: 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest e Fidelis Andria in campo

Trani/Terlizzi – Atletico Vieste 1-4
Quaterna sulla ruota di Trani

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste cala il poker al comunale di Trani, sconfiggendo la locale formazione sempre più in crisi di risultati. Il secco 1-4 porta le firme di Salerno (alla seconda doppietta in 5 giorni), Colella (già decisivo all’andata) e Morra (seppur non ancora al meglio dopo l’infortunio). Per i tranesi è andato a segno Campo, il migliore dei suoi.
Ma il match è stato più equilibrato di quanto non ci racconti il risultato, con Muscato che in due occasioni si è dovuto superare su Campo. A dimostrazione della caparbietà con cui il Trani ha disputato la gara, ci sono i 13 corner battuti dagli uomini di mister Pizzulli (squalificato, in panchina c’era il suo vice Tullo) contro i 2 del Vieste. Ma a questa notevole mole di palle lanciate in avanti, non ha fatto seguito un congruo numero di azioni pericolose.
Partivano bene i padroni di casa che con Campo sfioravano il palo con una conclusione dalla distanza; sei minuti più tardi ci provava Rocco Augelli dalla parte opposta, ottenendo lo stesso risultato. Campo dimostrava di essere in partita al 16mo quando cercava di indirizzare in fondo al sacco la battuta di un corner; ci voleva l’intervento del miglior Muscato per togliere il pallone dall’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Al 21mo cambiava per la prima volta il risultato con una azione che vedeva protagonisti i tre attaccanti schierati da Massimo Olivieri: da sinistra Rocco Augelli metteva in mezzo un pallone che Vito Morra frustava di testa verso la porta; il giovane portiere Simone si tuffava sulla sua destra ma non riusciva a bloccare consentendo a Lorenzo Salerno di insaccare.
Al 32mo Lasalandra era costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare, lasciando al solo Campo il compito di inventare qualcosa in avanti vista la poca incisività di Amedeo Di Pinto, sistematicamente stoppato dal duo CamastaSollitto.
Un minuto e giungeva il gol del raddoppio viestano con Angelo Colella che metteva in rete una punizione calciata da 35 metri. Il pallone rimbalzava nell’area piccola e coglieva di sorpresa il giovane portiere Simone il cui goffo intervento non evitava alla sfera di varcare la linea di porta. Per Colella si tratta della terza realizzazione stagionale, record personale in Eccellenza; suo fu anche il gol con cui i suoi sconfissero il Trani nella gara di andata.
I padroni di casa rientravano dall’intervallo lasciando il portiere Simone sotto la doccia, sostituendolo con Orizzonte. Il doppio svantaggio non demoralizzava i locali che col solito Campo cercavano di raddrizzare il match in un paio di occasioni fallendo l’impresa per pochissimo: al nono su punizione deviata in angolo da Muscato, e al ventesimo quando il suo tiro a giro di interno destro lambiva l’incrocio dei pali lontano. Alle sortite offensive tranesi rispondeva Antonio Simone che concludeva la sua percussione centrale con un tiro dal limite finito fuori.
All’ennesimo tentativo, Campo centrava il bersaglio: Martinelli (subentrato a Lasalandra) metteva in mezzo un pallone che Sollitto, nel tentativo di spazzare, faceva carambolare dalle parti di Campo (sempre lui) il cui tiro a volo di sinistro si insaccava tra palo e portiere. Era il ventiquattresimo.
Ma l’illusione della possibile rimonta tranese durava meno di un giro di orologio: sul lancio di Colella da centrocampo si avventava Morra che con un colpo di testa dal limite scavalcava Orizzonte mandando la palla in fondo alla rete. Sebbene non ancora al massimo della forma, Vito Morra metteva anche la sua firma sul match, dopo aver permesso a Salerno di sbloccare le segnature.
La quarta ed ultima rete viestana giungeva poco dopo la mezz’ora: su un lancio in profondità, Rocco Augelli sbucava alle spalle di Rubini (subentrato a Seccia al quarto d’ora della ripresa), si portava fino in fondo e metteva verso il primo palo dove Salerno, con un tocco sotto, scavalcava Orizzonte. Per l’attaccante giunto a Vieste da meno di un mese, si tratta della quinta segnatura, la seconda doppietta in appena 4 giorni dopo quella che ha deciso l’incontro con il Galatina.
Esauriti i cambi, il Trani restava in dieci per l’infortunio muscolare che costringeva Di Simone ad alzare bandiera bianca. Nei minuti che separavano dal triplice fischio non accadeva più nulla, ad esclusione dell’espulsione di Sollitto per doppia ammonizione, e degli ingressi di Grieco, Gentile e Perlangeli per Morra, Augelli e Salerno.
Con i due successi consecutivi con cui ha inaugurato il 2014, l’Atletico Vieste sale a 31 punti, rosicchiandone 6 alla Libertas Molfetta e due alla Virtus Francavilla, riducendo così a sole 3 lunghezze il distacco dalla zona play-off. La settimana della squadra di Massimo Olivieri si concluderà con il match casalingo contro il Francavilla Calcio, squadra terz’ultima in classifica ma che è uscita rinforzata dal mercato di dicembre tanto da creare non pochi grattacapi alla corazzata Fidelis Andria (perdendo 2-1 in trasferta) e sconfiggendo il Castellaneta per 3-1.
Sconforto e delusione serpeggiano, invece, nell’ambiente del Trani Calcio: oltre all’ennesima sconfitta (la settima nelle ultime nove partite), mister Pizzulli ha dovuto subire anche una dura contestazione all’uscita dello stadio dai numerosi tifosi rimasti all’esterno dello splendido campo comunale. Per evitare di essere fagocitati dalla zona play-out, i tranesi devono recuperare al più presto la serenità necessaria per invertire il trend negativo che ha vanificato quanto di buono era stato fatto nelle prime dieci giornate. Domenica il primo banco di prova, nella insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina, uno scontro diretto tra squadre di bassa classifica.

Trani/Terlizzi Calcio: Simone (1st Orizzonte), Corcelli, Dell’Olio, Seccia (18st Rubini), Di Simone, Cioffi, Lasalandra (32pt Martinelli), Prechiazzi, Fabiano, Campo, Di Pinto. A disposizione Matera, Montecasino, Cialdella, Caputo. Allenatore Pietro Tullo (in sostituzione dello squalificato Massimo Pizzulli)

Atletico Vieste: Muscato, Silvesti, Stranieri, Simone, Sollitto, Camasta, Augelli R. (37st Gentile), Ricucci, Salerno (44st Perlangeli), Colella, Morra (28st Grieco). A disposizione Innangi, Mandorino, Ricci, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Ciro Di Maio e Nicola Ciocia, entrambi di Molfetta
Reti: 21pt Salerno (V), 33pt Colella (V), 24st Campo (T), 25st Morra (V), 32st Salerno (V)
Ammoniti: Camasta, Muscato (V), Di Simone, Campo, Seccia, Corcelli, Rubini (T)
Espulso Sollitto (V) al 42st per doppia ammonizione
Corner: 13-2 per il Trani/Terlizzi

Sandro Siena