Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Trani – Bitonto 1-1

L’Us Bitonto di ieri a Trani è come quel personaggio uscito dalla penna di Robert Louis Stevenson. Per 70′ è il dottor Jekyll e da applausi, perché va in vantaggio dopo pochi minuti, gioca con personalità, sicurezza dei propri mezzi, domina a centrocampo e lascia le briciole agli avversari.

Negli ultimi 20′, invece, si trasforma in Mister Hyde ed è da prendere a calci. Ha la fortuna di rimanere in superiorità numerica, ma crolla fisicamente e mentalmente lasciando campo ai padroni di casa, che a parte Cesareo e buon cuore non hanno nulla più. Subisce, allora, il pareggio al 91′ e vede svanire una vittoria che avrebbe significato tanto in termini di autostima oltre che di classifica.

Francesco Modesto avrà molto da chiedere ai suoi ragazzi in vista della partita di domenica contro l’Hellas Taranto.

 

La partita. Per il derby del “Caduti di Superga”, il Bitonto si schiera in campo con la stessa formazione che ha perso (sul campo) contro l’Altamura in Coppa Italia.

E parte subito bene. Con il vantaggio. È il 7′ quando Terrone riceve palla rasoterra da De Santis e di prima scarica una botta terra-aria che non lascia scampo a Musacco. Gran bel gol per il bomber tranese ma in maglia neroverde, il primo in campionato, che non esulta.

Con il risultato dalla loro, i neroverdi giocano un buon primo tempo, frutto di un centrocampo che macina palloni (De Santis), li ruba e fa sentire il fiato sul collo agli avversari (Fumarola), non dà punti di riferimento ai tranesi (Pignatta, Cannone e Modesto cambiano continuamente posizione), di un attacco imprevedibile (Terrone e molto mobile), di alcune trame di gioco davvero ben studiate.

Peccato, però, che non ci sia il raddoppio, nonostante ci provino De Santis (sublime un suo calcio d’angolo che per poco non beffa l’estremo difensore), Modesto e Cannone.

Nella ripresa, il film è lo stesso. La Vigor si conferma squadra assai modesta, al Bitonto questo non dispiace e anzi ringrazia, controllando ma mai affondando.

I brividi li regala Rana, che ha qualche piccolo grattacapo nel bloccare una centrale conclusione di Cesareo da fuori.

A metà ripresa, poi, accade quello che non ti aspetti.

Il Trani resta in 10 per l’espulsione di De Palma – doppia ammonizione -, ma si dà la scossa e gioca meglio. Il Bitonto spegne le batterie, la luce e le energie, e inizia a soffrire. Arretra il baricentro e smette persino di attaccare. E, come se non beffato, viene beffato al 91′, con un bel centro da fuori di Fumai che fa esplodere i tifosi di casa. Il grave, però, è che il pareggio nasce da una rimessa a favore dei bitontini.

Non c’è più tempo per nulla. Soltanto per i rimpianti, tutti bitontini.

È il terzo 1-1 consecutivo tra le due compagini, che salgono a braccetto a 4 punti in classifica.

 

Le pagelle. Rana 5,5; Valerio 6, Campanella 6,5, Rubini 6,5, Bonasia 6,5; De Santis 6, Fumarola 7; Modesto 6 (Roselli 4, davvero brutta la gomitata rifilata a Partipilo quasi a fine partita), Pignatta 5,5 (Chisena 5,5), Cannone 6,5 (Barone Adriano sv), Terrone 7 (Il migliore dei suoi. In costante miglioramento, segna il terzo gol di fila alla squadra della sua città, si muove tantissimo su tutto il fronte d’attacco e non lesina aiuti in copertura. Prezioso).   

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, promossi e bocciati della 1°giornata

Domenica 13 settembre, è andata in scena la prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese. I primi 90 minuti della stagione regolare, hanno dato conferme e smentite a quelli che erano i pronostici della vigilia. Ecco chi, secondo noi, viene promosso e chi invece finisce dietro la lavagna in questa prima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Grandissima prova di forza della squadra di Longo che schianta 4-0 il Leverano. La squadra biancorossa si candida prepotentemente ad un ruolo di assoluta protagonista nel torneo e con in avanti gente come Moscelli, Di Rito e Lacarra niente è impossibile.

NOVOLI – Ottimo inizio per la formazione di mister Schipa (in foto). Una vittoria di carattere, ottenuta soffrendo contro una delle squadre più blasonate del torneo ossia il Barletta di Pizzulli. La formazione salentina può contare su uno Scarcella già in splendida forma che, pur non segnando, ha illuminato il gioco.

SUDEST – Inizio col botto per la formazione della Valle d’Itria. Il Casarano è avversario quotato e il 2-1 ottenuto al “Viale Olimpia” è un bigliettino da visita fantastico per presentarsi al torneo. Visconti e Manzari coppia da tenere d’occhio.

BOCCIATI 

GRAVINA – Inizia con una sconfitta la stagione dei gialloblù. Il Mesagne, appena ripescato, alla vigilia non rappresentava un ostacolo insormontabile ma la squadra di Di Maio inciampa in terra brindisina. La squadra è buona ma occorre, evidentemente, altro tempo per assemblarla.

UC BISCEGLIE – Il derby vinto una settimana fa contro il Trani aveva già proiettato la formazione adriatica fra le protagoniste. La sconfitta di ieri, sempre contro la formazione tranese, è un campanello d’allarme per Mimmo di Corato anche se il torneo è ancora lungo e Di Pinto e compagni avranno la possibilità di riscattarsi.

CASARANO – Stecca la prima la corazzata salentina che perde contro la Sudest. Mimmo Oliva ha a sua disposizione una “Ferrari” (quando hai Vicentin, Tedesco, Zaminga non puoi nasconderti) ma forse devono ancora trovare lo spirito di squadra.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Unione Calcio, al “Ventura” gara pirotecnica ma vince la Vigor Trani

Gli azzurri cadono nella gara d’esordio del campionato di Eccellenza, sconfitti per 2-3 dalla compagine tranese. Mattatore di giornata Cesareo, autore di una tripletta, di Pasculli e Di Pinto le marcature biscegliesi

Esordio con sconfitta per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dalla Vigor Trani nel derby valevole per la prima giornata di campionato.
Classico modulo per la compagine biscegliese che scende in campo con un inedito Anglani terzino destro, reparto arretrato completato da Papagno, Mascoli e La Rosa avanti alla porta difesa da Delfino. Chiavi del centrocampo affidate a Riontino, affiancato da Sylla ed Addario. In avanti il trio d’attacco è composto da Del Bene, Di Pinto ed Albrizio.
Il primo sussulto del match porta la firma di Di Pinto la cui punizione dal limite sfiora il palo alla sinistra di Musacco, dando l’illusione del gol al numeroso pubblico presente al “Ventura”.
Azzurri ancora vicini al vantaggio al 18’ con Sylla che, ben servito da Papagno, manda a lato da ottima posizione mal calibrando l’incornata in area piccola.
Colpiscono alla prima occasione, invece, gli ospiti grazie alla marcatura del mattatore di giornata Cesareo, lesto ad approfittare di una sbavatura della difesa azzurra ed ad insaccare Delfino con un pregevole sinistro al volo. L’Unione Calcio replica dopo tre giri di lancette quando, sugli sviluppi di un corner di Riontino, La Rosa svetta in mischia senza però inquadrare lo specchio della porta.
Nella ripresa mister Di Corato opta per gli ingressi di Bufi e Pasculli, chiamati a rilevare rispettivamente Anglani ed Albrizio.
Le mosse del tecnico azzurro danno i suoi frutti al 12’: combinazione tra Di Pinto e Pasculli, con quest’ultimo che s’incunea tra la difesa tranese e piazza alle spalle di Musacco, firmando la rete dell’1-1.
Il pari dura solo 3’ dato che la compagine tranese rimette subito la freccia grazie alla seconda marcatura di Cesareo, abile a finalizzare un lancio in profondità e ad insaccare Delfino con un destro sotto la traversa, castigando un altro errore della difesa biscegliese.
Il ritrovato vantaggio del Trani spiazza l’Unione Calcio che barcolla nuovamente al 26’, stordita dalla terza marcatura di Cesareo, autore di un diagonale rasoterra da posizione defilata.
Gli azzurri provano a riaprire la gara ma il destro dalla distanza di Pasculli non trova impreparato Musacco.
Il gol della speranza arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero, al termine di una bella combinazione targata Del Bene-Pasculli, quest’ultimo serve un pallone con i contagiri a Di Pinto che non sbaglia l’incornata.
I biscegliesi concentrano le forze residue nei tentativi di agguantare il pari ma devono arrendersi al triplice fischio del direttore di gara.
Non c’è tempo di lasciare spazio ai rimpianti: giovedì si torna in campo al “San Sabino” di Canosa per sfidare il Barletta, sconfitto per 3-1 a Novoli.

Unione Calcio – Vigor Trani 2-3

Unione Calcio: Delfino, Anglani (1’ st Bufi), Papagno (26’ st Ragno), Riontino, Mascoli, La Rosa, Addario, Sylla, Albrizio (1’ st Pasculli), Del Bene, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Acquaviva, Monopoli, Binetti.

Vigor Trani: Musacco, Maselli, Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Quaresimale (23’ pt Favia), Fumai, Selvaggi, Abrescia (16’ st Pinto), Cesareo, Sette (22’ st Bianchino). All. Zinfollino. A disp: D’Agostino, Mazzilli, Cassano, R. De Palma.

Arbitro: Pagano (Torre Annunziata); Assistenti: Colaianni (Bari), Casalino (Bari).
Marcatori: 35′ pt, 15′ st, 26′ st Cesareo, 15′ st Pasculli, 47′ st Di Pinto
Ammoniti: La Rosa (U), Addario (U), Fumai (V), Abrescia (V), Allegretti (V), Cesareo (V).
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Unione Calcio, prestigiosa vittoria in rimonta contro il Trani

Al “Comunale” tranese gli azzurri inaugurano la nuova stagione imponendosi in rimonta al cospetto della Vigor. Pasculli risponde all’iniziale vantaggio di Cesareo, l’ex Di Pinto sigla il definitivo 1-2

Prestigioso battesimo nel torneo di Eccellenza per l’Unione Calcio che espugna il “Comunale” di Trani, superando per 2-1 la Vigor nel match d’andata del primo turno eliminatorio della Coppa Italia.

Azzurri senza gli squalificati Riontino, Albrizio e La Rosa, mister Di Corato schiera il classico 4-3-3 con Delfino tra i pali, Anglani e Mascoli a costituire la coppia dei centrali difensivi, affiancati sulle fasce da Bufi e Papagno. Centrocampo con Addario, Sylla e Ragno, mentre il reparto avanzato vede Di Pinto ultimo terminale offensivo, supportato da Del Bene e Pasculli, capitano di giornata.

Gara subito in salita per la compagine biscegliese, costretta dopo sette minuti a rimontare il vantaggio su calcio di rigore siglato da Cesareo, penalty concesso per l’atterramento in area di Abrescia da parte di Ragno.

Palla al centro ed è subito pari: Sylla in area piccola si coordina per la conclusione centrando la traversa, l’estremo Musacco salva sulla ribattuta di Di Pinto ma viene castigato da Pasculli, lesto ad intercettare palla e ad insaccare.

Nei minuti successivi escono allo scoperto i padroni di casa, più pericolosi. Al 31′ il destro dal limite di Quaresimale trova la respinta del palo, mentre allo scadere Delfino è chiamato a fare gli straordinari sul bolide di Sette, ripetendosi successivamente sul colpo di testa in mischia di Abrescia.

Nella seconda frazione cambia il ritmo della gara, complice un calo fisico delle sfidanti.

L’Unione Calcio, però, risulta più reattiva e al 25′ Sylla si rende protagonista di un sontuoso contropiede sulla fascia sinistra prima di suggerire centralmente in area piccola, senza trovare l’appoggio decisivo.

I tecnici corrono ai ripari: Zinfollino sostituisce Caldarola con Favia al 28′, due minuti più tardi Di Corato richiama Pasculli in panchina, rilevato da Malerba.

Il risultato viene sovvertito al 36′ dalla marcatura di Di Pinto: pregevole fraseggio tra il bomber azzurro, Del Bene e Sylla, con quest’ultimo che serve un pallone con i contagiri a Di Pinto, abile ad eludere il tentativo della difesa tranese e ad insaccare Musacco con un imprendibile diagonale per il più classico gol dell’ex.

Lo svantaggio della Vigor viene acuito dall’espulsione per somma di ammonizioni di Cesareo (simulazione, nda).

Di Corato esaurisce le sostituzioni a sua disposizione inserendo Angelo Monopoli e Biscogli in luogo di Ragno e Del Bene, prima dei 6′ di recupero decisi dal direttore di gara Peres di Barletta.

Gli azzurri tengono botta gli ultimi assalti della Vigor, portando a casa una pregevole vittoria che consentirà loro di attendere con ottimismo il match di ritorno previsto per giovedì 1 ottobre.

 

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2

VIGOR TRANI: Musacco, Maselli (40′ st Bianchino), Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Caldarola (28′ st Favia), Selvaggi, Quaresimale (41′ st R. De Palma), Abrescia, Cesareo, Sette. All. Zinfollino.
 A disp: D’Agostino, Pinto, Mazzilli, Pontrelli.

UNIONE CALCIO: Delfino, Bufi, Papagno, Mascoli, Anglani, Ragno (40′ st Ang. Monopoli), Addario, Sylla, Del Bene (44′ st Biscogli), Pasculli (30′ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Grammatica, Cannone, Acquaviva.

ARBITRI: Peres (Barletta), Chiello (Foggia), Dilucia (Foggia)
MARCATORI: 7’pt Cesareo (rig.) 8′ pt Pasculli, 36′ st Di Pinto
AMMONITI: Ragno, Maselli, Cesareo, Addario, Partipilo, Caldarola

ESPULSI: Cesareo al 38′ st (doppia ammonizione)
    

Valentina Sinigaglia         

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Primi colpi di mercato per la Vigor Trani: Lorenzo Pontrelli

La Vigor Trani del neo presidente Luciano Savi ha messo a segno i primi colpi di mercato. Tra questi è arrivata la firma dell’esterno destro Lorenzo Pontrelli, classe 1991, per il barese, lo scorso anno in forza al Venafro (Campionato di Eccellenza molisana) è un gradito ritorno, visto le presenze nella stagione 2012-13. Il calciatore ha indossato inoltre le maglie di Bari, Vigevano, Walsall, Quartieri Uniti e Bolzano.image

Giorni di grande passione per la Vigor Trani

Riconfermato Costantino o nuovo mister?

Giorni di grande attesa e fibrillazione in seno alla Vigor Trani. I termini per l’iscrizione all’Eccellenza scadono il 27 luglio (sarà necessario corrispondere l’importo di 5400 euro) per cui l’intero ambiente freme per conoscere le sorti della gloriosa squadra di calcio cittadina. La situazione di stallo creatasi all’indomani della conclusione del campionato 2014-15 ha provocato enorme preoccupazione nella tifoseria biancazzurra, fiaccata da un ventennio di delusioni cocenti ma sempre in prima linea a difesa degli amati colori sociali e pronta ad infiammarsi al minimo segnale positivo.

Circolano da diversi giorni insistenti voci in merito al prossimo allenatore del club adriatico: diversi tifosi gradirebbero la riconferma di mister Benny Costantino (ipotesi certamente da non escludere) che si è ben disimpegnato nella scorsa stagione con un organico risicato e falcidiato dagli infortuni. Altre soluzioni parrebbero rappresentate da Mimmo Leonino (ex calciatore dell’Ursus Trani) che nell’ultima stagione ha guidato il Corato nel girone A di Promozione perdendo in casa la finale playoff contro l’Unione Bisceglie (e che in precedenza ha allenato Canosa, Audace Barletta e le foggiane Bovino, Ordona, Torremaggiore, Celle San Vito, Lesina) o da Gianfranco Mancini (ex Polimnia Polignano e con recente esperienza nell’Udinese Academy).

L’ipotesi di un progetto ridimensionato, caratterizzato da una rosa di giovani da selezionare tra il vivaio della Vigor e quello delle realtà limitrofe, non alletta una piazza tuttavia conscia delle difficoltà della dirigenza manifestatesi anche in seguito all’incontro con il Sindaco Bottaro. Non sembrano al momento aver sortito gli effetti sperati “abboccamenti” con altri soggetti potenzialmente interessati a rilevare il Trani.

I sostenitori biancazzurri, dopo aver patito la mancata domanda di ripescaggio in serie D, sono inoltre amareggiati per le notizie provenienti dalle altre compagini del torneo pronte a candidarsi per un ruolo da protagonista: l’Altamura di Alessandro Longo ha ufficializzato gli ingaggi di Marco Amato, Moscelli, Di Rito, Logrieco e Bartolo Lorusso, la neopromossa Gravina non ha lesinato sforzi acquisendo le prestazioni di Rana, Fiorentino, Montemurro e Di Benedetto, il Sudest sta costruendo un team di tutto rispetto con Gennaro Manzari (che ha atteso a lungo notizie da Trani prima di accettare il trasferimento), Turitto, Lanave, Renato Bartoli, Frascolla, Sangirardi ed Ivan Loseto. Anche Hellas Taranto (con De Tommaso, Beltrame e probabilmente l’astro nascente Kunde) e Molfetta (Petruzzelli, Dentamaro, Stefanini) non sono rimaste alla finestra. La Trani calcistica si augura di non veder mortificata la propria storia diventando la “Cenerentola” del campionato.

FONTE: traniviva.it

Atletico Vieste – Vigor Trani: Manzari campione di fairplay

Gennaro Manzari

Quarantaquattresimo del primo tempo, il Trani è già in vantaggio. Sciangalepore e Rubini lottano a metà campo per cercare di toccare un pallone di testa: nello scontro l’attaccante viestano ha la peggio. Si alza, si incammina verso la sua panchina ma subito dopo si riaccascia con le mani sul volto, dolorante.

Di Gennaro non lo vede, Scianga è a terra dietro di se: ha il pallone tra i piedi ed una prateria davanti a sua disposizione. Parte, non lo seguono, al suo fianco c’è solo Manzari, suo compagno di reparto. Di fronte il solo portiere Tucci. Appena dentro l’area, da altruista, appoggia per Manzari che deve solo spingere il pallone in rete, quello del due a zero, della certezza del successo, del diciassettesimo gol in stagione.

Stoppa, si gira, vede che Sciangalepore è ancora a terra e invece di mettere in rete, calcia lontano, molto lontano, all’altezza della trequarti, in fallo laterale.

Spontaneo parte un applauso degli spettatori in tribuna, nonostante tutti hanno una mano impegnata a mantenere l’ombrello aperto per ripararsi dalla pioggia. Applaudono anche i suoi tifosi, una cinquantina, tanti ne ha fatti arrivare il Prefetto. Manzari torna verso centrocampo, quasi schivando le mani degli avversari che si vogliono complimentare con lui; va da Sciangalepore per verificarne le condizioni e quando si accorge che sanguina, placa anche quel senso di rabbia che lo stavano portando da lui per dirgli “Io sono stato sportivo, tu non simulare”. Ma non c’è stata simulazione: Sciangalepore dovrà lasciare la partita e andare al Pronto Soccorso per farsi suturare la ferita con 3 punti.

Al quarantesimo della ripresa, quando mister Costantino lo sostituisce con Pinto, una autentica ovazione saluta Gennaro Manzari, oggi autore del gol più bello della sua carriera, quello che non ha voluto segnare.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Vigor Trani Calcio 0-1
Il Trani ci raggiunge al terzo posto

stemma Atletico ViesteLa Vigor Trani Calcio conquista i tre punti nella trasferta garganica e raggiunge l’Atletico Vieste al terzo posto della classifica. Successo inutile, anzi dannoso, nella corsa ai play-off, la cui probabilità di svolgimento è ridotta al lumicino ora che il vantaggio del Nardò è salito a 10 punti.

Decide il match un calcio di punizione di De Santis a metà primo tempo, risultato che, però, sta stretto ai padroni di casa che più volte hanno avuto l’opportunità per realizzare la rete del pari. Ma il gesto più bello della partita lo ha realizzato Gennaro Manzari quando ha rinunciato a segnare un gol già fatto per consentire di curare Sciangalepore dolorante a metà campo.
Olivieri doveva sopperire alle tante assenze (7 per infortunio e uno per squalifica) inventando la formazione da mandare in campo al fischio dell’arbitro; per Costantino l’unico assente è Riontino, appiedato dal giudice sportivo.  Partiva meglio la squadra ospite: dopo appena 6 minuti, l’ex Trotta calciava dal limite colpendo la parte interna del palo alla sinistra di Tucci; il pallone, dopo aver attraversato l’intero specchio della porta, finiva in fallo laterale dalla parte opposta. Il miglior approccio alla partita veniva premiato al 19mo quando De Santis mandava in fondo alla rete il gol che deciderà la partita: il suo calcio di punizione da un metro dal vertice dell’area di rigore, scavalcava la barriera ed andava a togliere la ragnatela sotto l’incrocio dei pali alla destra del portiere viestano che non riusciva a deviare.
Il gol svegliava i padroni di casa che prendevano possesso della metà campo avversaria, chiamando per ben due volte il portiere Sansonna agli straordinari: al 23mo ci provava Balzano dal limite ma l’estremo difensore avversario deviava con un tuffo sulla sua sinistra, ripetendosi quattro minuti più tardi negando la gioia del gol a Quaresimale (ex dall’altra parte) mettendo in corner una fucilata destinata ad insaccarsi a fil di palo.

Poco prima dell’intervallo Manzari dimostrava di essere un gran signore prima di essere un ottimo calciatore, mettendo volutamente in fallo laterale a porta sguarnita per consentire al fisioterapista viestano di prestare le cure a Sciangalepore, dolorante a metà campo. Quest’ultimo si era fatto apprezzare per una incornata su cross dalla destra, con cui aveva sfiorato la traversa.
Impossibilitato a continuare (per lui 3 punti di sutura al labbro superiore), ad inizio ripresa Sciangalepore lasciava il posto a Salerno che al sesto spediva di poco fuori da buona posizione. L’attaccante di Sannicandro era protagonista anche all’undicesimo con una doppia conclusione, la prima sventata coi pugni da Sansonna, e la seconda finita di poco alta.
Al ventesimo si rivedeva il Trani con bomber Manzari ma il vicecapocannoniere del campionato mandava fuori calciando dal limite. Occasione ghiotta per Quaresimale tre minuti dopo: Silvestri crossava dalla sinistra per l’esterno che, forse sorpreso dal mancato intervento di Salerno e Rocco Augelli, colpiva di testa senza troppa convinzione mandando fuori da posizione favorevolissima. Poco prima della mezz’ora, Balzano ci riprovava dalla distanza costringendo Sansonna all’intervento in due tempi.
Viestani sbilanciati in attacco anche in virtù del ritorno in campo di Triggiani dopo un mese di stop; il volume di gioco sviluppato davanti veniva bilanciato dalle ottime chiusure di Sollitto e Mandorino, attentissimi a fermare Manzari e compagni nelle pericolose ripartenze. Nei minuti finali i padroni di casa recriminavano per l’atterramento in area di Rocco Augelli, letteralmente tirato giù per un braccio da Cioffi, ma per il sig. Andrea Martino di Isernia non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore.
Il Trani gioisce per aver raggiunto il Vieste al terzo posto ma, al tempo stesso, si rassegna al dover rinunciare ai play-off ora che il Nardò ha portato a 10 punti il distacco dalla coppia inseguitrice, ad un passo dalla matematica certezza di disputare direttamente gli spareggi nazionali. Per l’Atletico è stata la quarta sconfitta consecutiva, la seconda in casa dopo quella subita dalla capolista Virtus Francavilla. Sono tangibili le conseguenze psicologiche del sorpasso al vertice, in un campionato che ha visto i garganici a lungo leader della classifica. Nelle ultime tre giornate c’è da riconquistare la gioia della vittoria per coronare una stagione entusiasmante, vissuta da protagonista sin dalla prima gara: l’appuntamento imminente è di quelli ghiotti visto che domenica prossima al “Riccardo Spina” ci sarà la visita del Nardò.

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, Rubino, Lombardi (38st Triggiani), Sollitto, Mandorino, Augelli R., Balzano (37st Pafundi), Sciangalepore (1st Salerno), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Chionchio, Monacis, Solitro. Allenatore Massimo Olivieri

Vigor Trani Calcio: Sansonna, Mazzilli, De Paulis, Cioffi, Rubini, De Santis, Di Gennaro (17st Albrizio), Fabbiano, Manzari (40st Pinto), Cannone (10st Martinelli), Trotta. A disposizione Orizzonte, Losappio, Quercia, Prechiazzi. Allenatore Benny Costantino.

Arbitro Andrea Martino della sezione di Isernia, assistenti Mirko Angelo Cavallo e Alessandro Parisi di Bari
Rete: 19pt De Santis (T)
Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V)

Sandro Siena

Vigor Trani, Costantino: “ Abbiamo fatto un’ottima partita, dobbiamo continuare così”

Benny Costantino

Il rammarico è grande per Benny Costantino, tecnico tranese, poiché la sua squadra ha messo in seria difficoltà la Virtus Francavilla, ma si mostra comunque fiducioso: “ Purtroppo usciamo sconfitti da questo campo difficilissimo contro una grande squadra, da parte nostra c’è il rammarico per aver disputato un’ottima partita, visto che nelle ultime due uscite, non eravamo stati brillanti come lo siamo stati oggi, però tutto sommato stiamo facendo un ottimo campionato e speriamo di continuare su questa strada.” Il pressing alto mostrato oggi dalla Vigor Trani, ha impedito alla Virtus la sua solita manovra ragionata, nonostante i  pochi pericoli verso la porta di Iurlo: “Si non abbiamo creato molto, forse l’occasione più limpida nel primo tempo dove Prechiazzi a tu per tu col portiere ha sbagliato, però c’è il grosso merito di aver concesso molto poco alla Virtus, della quale conosciamo benissimo la forza offensiva ed in tutti gli altri reparti.” Il ritmo sostenuto delle squadre di testa, non lascia molte speranze per la disputa dei playoff: “Se Francavilla e Nardo’ continuano così la vedo dura, perché onestamente sono due corazzate, a mio avviso potranno perdere punti solo con lo scontro diretto.” Il margine della Virtus sul Nardò è ancora misero, ma Costantino la vede comunque favorita: “A questo punto, se il Francavilla riesce a mantenere questo vantaggio, può avere la meglio, sebbene la Coppa Italia in mezzo può togliere energie”.

FABIANO IAIA – calciowebdilettanti.it

Virtus Francavilla – Vigor Trani 1-0
Montaldi di testa e Virtus inarrestabile

Daniel Anibal Montaldi

Partita sofferta e vittoria importante in chiave promozione. Trani da rivedere in fase offensiva.

FRANCAVILLA FONTANA.  Dodicesima vittoria consecutiva e primato confermato per la Virtus Francavilla che in un match tutt’altro che semplice, dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di essere seriamente candidata alla vittoria del campionato. Il testa a testa con il Nardò, vittorioso anch’esso a Galatina, probabilmente troverà degna conclusione nello scontro diretto del 1 Marzo a Francavilla.

Mister Calabro, privo dell’infortunato Quarta ( distorsione composta del perone), schiera l’under Marolla titolare affianco a Di Rito e Montaldi. Benny Costantino invece, deve rinunciare ad Albrizio, infortunato, e Manzari, reduce da attacco febbrile. Schiera così Trotta e l’under Cannone davanti.

Partenza sprint per la Virtus che si rende pericolosa già al primo minuto con Montaldi, il quale non riesce ad arrivare alla conclusione sull’ottimo traversone dalla sinistra di Gallù. Al 10’ Virtus in vantaggio: calcio di punizione battuto magistralmente da Galdean, sul quale cross si avventa Montaldi che di testa insacca. Il bomber argentino raggiunge così Cesareo nella classifica marcatori a quota 9 reti. Da segnalare l’esultanza dei giocatori francavillesi, che dopo il gol, mostrano una maglia numero 10, chiaro riferimento all’infortunato Quarta. Al 12’ ancora Montaldi col destro da fuori, ma la difesa del Trani devia in angolo. Un minuto dopo, ancora l’argentino approfitta di un contro cross di Liberio, ma il suo colpo di testa viene parato con un gran colpo di reni da Sansonna che devia in angolo.  Dopo dieci minuti di arrembaggio francavillese, la Vigor esce fuori ed inizia a prendere campo, rendendosi pericolosa al 33’ con Prechiazzi che a tu per tu con Iurlo, tira alto.  Al 35’ delizioso gesto tecnico di Montaldi che con una rovesciata al volo, su un ottimo cross di De Toma dalla destra, non riesce a centrare lo specchio. Si chiude così un primo tempo che ha visto una Virtus arrembante nei primi dieci minuti, ed un Trani uscire pian piano, soffocando con un costante pressing, la manovra virtussina.

Ripresa non eccelsa, la Virtus risente probabilmente delle fatiche di coppa, e soffre l’avversario, non riuscendo ad approfittare delle ripartenze. Al 54’ tiro di De Santis sporcato dalla difesa francavillese e palla in corner. Mister Costantino, conscio delle difficoltà dell’avversario, toglie Rubini, inserendo bomber Manzari, per dare più peso specifico all’attacco, nel tentativo di cercare qualche sortita offensiva. Il match si trascina via senza particolari emozioni, a parte un tentativo di Biason dai 30 metri che Sansonna para senza difficoltà.

Termina così una gara spigolosa, difficile per la Virtus che riesce a portare a casa tre punti importantissimi. La Vigor Trani ha avuto il merito di pressare l’avversario dall’inizio alla fine, senza concedere respiri alla manovra. La pochezza offensiva però, non ha permesso ai baresi di arrivare alla conclusione con pericolosità. La prossima partita vedrà la Virtus impegnata nella difficile trasferta di Bitonto, mentre il Trani riceverà al Comunale, l’Atletico Mola.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – V. TRANI 1-0
Reti: 10’ Montaldi

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (59’ Bartoli R.), Vetrugno, Galdean, Taurino, Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (57’ Richella), Marolla, Montaldi (83’ Villa). A disp.: D’Urso, Bricca, Serafino, Corso. All. Calabro

V. TRANI: Sansonna, Pinto, Quercia, Cioffi, Rubini (58’ Manzari), De Santis, Martinelli, Prechiazzi, Fabiano (72’ Di Gennaro), Cannone (72’ Mazzilli), Trotta.  A disp.: Orizzonte, De Paulis, Riontino, Pignataro. All. Costantino
Arbitro: Rizzello, di Casarano. Ass.ti: Donatelli, Cleopazzo.
Note: Recupero 2’pt; 4’st
Ammoniti: Di Rito, Richella, Biason (VF) Quercia, Prechiazzi (VT).

FABIANO IAIA

 

Sudest Locorotondo – Vigor Trani 0-0
col Trani un pareggio stretto

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Sotto un autentico diluvio, la Sudest Locorotondotorna a far punti contro i più quotati avversari della Vigor Trani. I blaugrana hanno avuto le migliori occasioni per vincere il match ma Sansonna si è esaltato in rapida sequenza su Salvati e Marini. Le abbondanti piogge hanno di fatto condizionato la gara, rendendo il campo viscido e pesante. D’Ermilio schiera gli stessi undici di Mola, nel Trani, Costantino deve far a meno di Rubini sostituito da Losappio. De Santis stringe i denti e parte titolare insieme a Fabiano e Riontino al rientro dopo la squalifica. Prechiazzis’accomoda in panchina, ancora out Di Gennaro e Albrizio.

VINCE IL DILUVIO, PRIMO TEMPO SOPORIFERO – Il primo tempo è avaro di emozioni. Le squadra faticano ad imbastire azioni degne di nota. La prima conclusione in porta giunge al 26′, ma il colpo di testa di Manzari su assist di Mazzilli è debole. Alla mezz’ora, Marini imbecca Salvati ma l’attaccante viene anticipato in chiusura dall’attento Sansonna. Prima del break, Fabiano mette i brividi alla retroguardia locale con una botta dalla distanza che si spegne di poco fuori.

SANSONNA SALVA IL RISULTATO – Nella ripresa, la pioggia incessante allenta ancor di più il manto erboso. Le due squadre però provano ad incassare l’intera posta in palio e la Sudest Locorotondo appare sin da subito più intraprendente. Salvati si libera dalla marcatura di Cioffi ma conclude debolmente tra le braccia di Sansonna. Al 16′, Manzari ci prova dal vertice ma la conclusione termina alta. Al 26′, sugli sviluppi di un angolo, Beltrame raccoglie una corta respinta e da posizione defilata lascia partire una botta velenosa ma deviata in angolo. Qualche minuto più tardi su cross di Chimenti, il colpo di testa di Beltrame si spegne sul fondo da posizione favorevole. Il Trani si rivede al 32′ su un angolo ma il tiro di Quercia fa la barba al palo. La Sudest Locorotondo ha due occasioni colossali per vincere il match. Prima Salvati dall’interno dell’area di rigore impegna severamente Sansonna, poi sulla corta respinta, Marini ci prova a colpo sicuro ma è straordinario il riflesso del numero uno biancazzurro che salva il risultato. I blaugrana provano a centrare i 3 punti anche con Longo che calcia angolato ma debolmente su assist di Salvati. L’ultimo squillo del match è firmato Manzari, la

TRASFERTA DELICATA A BITONTO – Un punto stretto ma utile per smuovere la classifica contro la quarta forza del Campionato. Ai punti, la Sudest Locorotondo avrebbe meritato l’intera posta in palio. Domenica le api saranno di scena a Bitonto. La salvezza va costruita con fatica e determinazione.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Blonda, Camassa, De Palma, Fumarola, Marini, Salvati, Faliero, Beltrame (30′ st Longo). A disp.: Donatelli, Mignone, Fiume, Pastano, Soleti, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

VIGOR TRANI (4-4-2): Sansonna, Mazzilli, Quercia, Cioffi, Losappio, De Santis (36′ st Cialdella), Fabiano, Riontino, Manzari, Cannone (7′ st Martinelli), Trotta. A disp.: Orizzonte, De Paulis, Hodo, Pasquadibisceglie, Prechiazzi. All.: Benny Costantino

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da De Palma e Scoppio di Molfetta
NOTE:
giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 60 ospiti . Ammoniti: Blonda (SL), De Palma (SL), Marini (SL), Faliero (SL). Recupero: 1′ pt, 2′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Vigor Trani 2-0
Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting

Aloisio in azione

Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting Altamura che fra le mura amiche del D’Angelo batte per due reti a zero (Radicchio su rigore e Aloisio), la Vigor Trani compagine che era ancora imbattuta in campionato, con una partita che ha solo visto gli altamurani in campo che hanno creato tanto e annichilendo l’avversario che non ha mai impensierito l’estremo difensore biancorosso. Prestazione quella di ieri che conferma le potenzialità di questa formazione e le idee di gioco del tecnico Gennaro Di Maio che sta ben amalgamando le sue idee di calcio all’interno del gruppo, tutto ciò rispecchiato anche dalla classifica infatti l’Altamura dopo la vittoria di ieri aggancia in seconda posizione proprio il Trani posizione condivisa con Nardò, Virtus Francavilla e appunto Trani.

Nel post gara ecco le dichiarazioni raccolte dal giornalista Domenico Oliveri, direttore responsabile di Altamura Sport, ai protagonisti del match.

“ Una vittoria importantissima – esordisce così il tecnico murgiano Di Maio – perché innanzitutto è arrivata contro una squadra che fino ad oggi era imbattuta quindi i ragazzi erano consapevoli dell’importanza della gara, hanno avuto un approccio a dir poco devastante, infatti dopo un minuto e mezzo siamo andati in vantaggio ma il gol è stato annullato per motivi ancora poco noti, ci tengo a sottolinearlo dopo una vittoria perché magari dopo una sconfitta si può pensare che è una scusante, ma nonostante questo episodio la squadra ha reagito bene, ed è emerso il grande valore di questo gruppo”.

Da segnalare il ritorno, già annunciato in settimana, di Giuseppe Frascolla che nel post gara esprime tutta la sua soddisfazione per il ritorno in terra murgiana.

“Ho ritrovato la squadra in gran forma, ma sono sincero mi aspettavo qualcosa di positivo perché anche a distanza l’ho sempre seguita anche grazie ad alcuni miei compagni con cui mi sentivo, poi ho ritrovato un grande ambiente con una tifoseria molto vicino alla squadra, quindi sono contento”. Per quanto riguarda invece la prestazione della squadra il regista coratino esprime parole di elogio e soddisfazione. “E’ stata una bella partita e ho visto tanta determinazione potevamo sbloccarla già nella prima frazione di gioco con un paio di episodi, tenendo conto che il Trani era imbattuto, è una bella squadra ed era seconda in classifica il due a zero è ampiamente meritato”.

I ragazzi di mister Di Maio nel prossimo turno affronteranno una difficile trasferta in Salento contro il Nardò di mister Ragno e dell’ex Fiorentino.

Gli undici altamurani scesi in campo

Vigor Trani Calcio – Atletico Vieste 0-0
Reti inviolate nello scontro al vertice

stemma Atletico ViesteFinisce senza reti e senza emozioni la gara tra Vigor Trani Calcio e Atletico Vieste, rispettivamente la seconda e la prima del campionato. Hanno avuto ben poco da vedere i tanti spettatori che hanno affollato il “Comunale” tranese, un centinaio giunto da Vieste con un autobus e numerose auto private. Il big-match della dodicesima giornata di campionato lascia inalterato il distacco di 5 punti tra i garganici e la prima delle inseguitrici, a 3 giornate dalla fine del girone di andata.

Gara condizionata dal campo pesante per le piogge cadute negli ultimi due giorni, e dall’atteggiamento guardingo da parte delle due squadre, condizionate più dalla paura di perdere che della voglia di vincere. Ne è venuta fuori una gara fatta di costanti duelli a tutto campo ma senza vere occasioni da gol, coi portieri impegnati solo per l’ordinaria amministrazione.

Costantino doveva fare a meno di Albrizio squalificato ma recuperava Manzari al rientro dopo aver saltato la trasferta a Nardò di domenica scorsa per un problema muscolare; Sansonna si riprendeva il posto tra i pali dopo uno stop di 5 giornate per infortunio. Sul versante viestano, Olivieri ritrovava Di Claudio e De Carlo, assenti sette giorni fa nella gara vinta al “Riccardo Spina” con l’Hellas Taranto.

Nel primo tempo giocava meglio il Vieste che cercava più volte la via del gol con Rocco Augelli, due tiri fermati col corpo dai difensori avversari (Pinto e Losappio), e uno calciato fuori; ci provava anche Colella ma la sua botta dalla distanza finiva alta. Dall’altra parte Tucci bloccava senza problemi un debole colpo di testa di Manzari (bravo a fare reparto da solo, con Cannone più impegnato a fare l’ombra di Colella che ad affiancare il capocannoniere del campionato) ed un diagonale di Rubini.

Nella ripresa erano i padroni di casa ad avere in mano il pallino del gioco ma l’attento reparto difensivo viestano non concedeva occasioni agli avversari. Nell’intera ripresa gli unici sussulti sono venuti da una girata di testa di Salerno su cross di Di Claudio, finita alta, e da un tiro di Fabiano al novantesimo che dall’interno dell’area non inquadra lo specchio della porta.

Tutti episodi che in un’altra partita sarebbero passati inosservati.

Non cambia nulla in testa alla classifica, col Nardò che espugna Bitonto e sale al terzo posto approfittando della sconfitta della Sporting Altamura sul campo della Virtus Francavilla. Domenica prossima il calendario regala altri match tra squadre di alta quota: la capolista Vieste sarà impegnata nella seconda trasferta consecutiva, questa volta a Nardò, mentre il Trani andrà ad Altamura.

Vigor Trani Calcio: Sansonna, Losappio, Quercia (34st De Paolis), Cioffi, Rubini, Pinto, Pasquadibisceglie (41st Cialdella), Riontino, Manzari, Cannone (28st Mazzilli), Fabiano. A disposizione Orizzonte, Monopoli, Doumbia, Hodo. Allenatore Benny Costantino

Atletico Vieste: Tucci, Augelli P., De Carlo, Cesar (42st Rubino), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno (28st Silvestri), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Pafundi, Tedesco, De Vita, Masanotti. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Bindella di Pesaro, assistenti Marco Dentino e Giuseppe Squicciarini della sezione di Bari
Ammoniti: Losappio, Manzari (T)

Sandro Siena

Bitonto – Vigor Trani 1-1
E ancora tanti tanti tanti rimpianti.

Us Bitonto, al “Città degli ulivi” è ancora 1-1 e sempre con tanti rimpianti

Pareggio anche con il Vigor Trani ancora una volta il primo successo casalingo della stagione rimandato

Il “Città degli Ulivi” si conferma un fortino inespugnabile per l’Us Bitonto, che impatta anche con il Vigor Trani, rimandando ancora una volta il primo successo casalingo della stagione.

Mai come questa volta, però, i ragazzi di Muzio Di Venere devono recriminare per le tante, troppe occasioni fallite, per alcuni interventi strepitosi di Orizzonte (il migliore dei suoi), per una buona dose di sfortuna.

Già, perché il derby di ieri è stato a chiare tinte neroverdi, che hanno dominato per quasi tutti i 90′, dimostrando una manovra fluida, un centrocampo di grande quantità con Sangirardi, il “ragioniere” Mastrolonardo e l’ottimo Caringella, un gioco largo sulle fasce (Bonasia imprendibile), attaccanti sempre in movimento e pronti alle triangolazioni.

Una prestazione che certifica come l’Us Bitonto non è più quello buio di un mese fa, ma una squadra che può mettere tutti in difficoltà. E che deve, però, iniziare a fare punti pesanti anche a domicilio.

La partita. Per affrontare la vice capolista, Di Venere si affida agli stessi uomini di Vieste, fatta eccezione per Mastrolonardo al posto di Piperis: De Blasio; Triozzi, Naglieri, Montrone, Bonasia; Sangirardi, Mastrolonardo, Caringella; Roselli; Terrone, Palazzo.

Fin dalle prime battute, è il Bitonto a fare l’andatura, dominando a centrocampo e mostrando giocate da champagne. Palazzo parte sempre da sinistra, è imprendibile per Losappio, e crea sempre panico nella retroguardia tranese; Sangirardi è tanta roba in mezzo al campo;

Caringella è uno stantuffo tutto spinta e corsa. Il Trani, per ben tre volte in 20′, si salva su Terrone e Roselli. E al 21′ passa in vantaggio, con un colpo di testa beffardo di Manzari su assistenza di Martinelli. I padroni di casa non si scompongono e si riportano in equilibrio al 25′. L’azione è da insegnare nelle scuole calcio: Mastrolonardo serve centralmente Terrone, che di prima serve Caringella sulla destra, ancora di prima in mezzo verso Terrone che non sbaglia. Quinto gol in campionato per il bomber neroverde (tranese doc ed ex di turno) che non esulta.

Il Bitonto continua a dominare, a ben impressionare e a mettere alle corde la vice capolista, costretta spesso alla difensiva nonostante l’offensivissimo 4 – 2 – 4. L’ultimo sussulto del primo tempo è di Mastrolonardo, che con una punizione a giro dai 20 metri mette i brividi a Orizzonte.

Nella ripresa, non c’è più Roselli (infortunio alla coscia) e Di Venere getta nella mischia Vittorio, spostando Bonasia ala sinistra per un susseguente 4 – 4 – 2. Il copione non cambia, perchè sono sempre i padroni di casa a fare l’andatura, e al 11′ è Terrone a sfiorare la doppietta con una semirovesciata nell’area piccola, mentre al 19′ la difesa tranese si salva con un po’ di affanno ancora su Terrone e Caringella.

A metà ripresa, la pressione neroverde diventa sempre più asfissiante e il Trani costruisce una linea Maginot davanti a Orizzonti. Ecco, Orizzonti, uno dei due nomi protagonisti del di partita. L’altro è Bonasia, che percorre chilometri su chilometri come un satanasso. E va vicino al bersaglio grosso al 28′, quando dopo un’azione da applausi con Terrone e Palazzo, si vede il tiro respinto dall’estremo difensore tranese. E nulla tange il fatto che l’azione è fermata per fuorigioco dello stesso numero 3 di casa. Il numero 1 biancoceleste, invece, è strepitoso quando riesce a mandare in calcio d’angolo un colpo di testa angolatissimo di Terrone (29′) e a disinnescare la conclusione di Palazzo (31′).

Il Bitonto finisce qui praticamente, mentre il Trani si fa vivo al 44′ con Albrizio che solo davanti a De Blasio ma a porta spalancata sparacchia alto ben servito da Manzari. Sarebbe stato troppo per un Bitonto che esce tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che per l’occasione ha indossato l’abito di gala. Terzo 1 – 1 consecutivo casalingo per i neroverdi (quarto stagionale) che restano al 9° posto in classifica salendo a 13 punti.

Nello spogliatoio. Di Venere non può far altro che elogiare i suoi: «La prestazione è stata eccellente – sottolinea – purtroppo in casa troviamo sempre un portiere che si esalta. Dobbiamo continuare su questa strada e lavorare allenamento dopo allenamento per migliorare. La prima vittoria in casa? Arriverà molto presto. Prendiamo troppi gol? (Il Bitonto incassa rete da ben 8 partite consecutive, ndr) Aggiusteremo anche questo aspetto, perché spesso basta un tiro dell’avversario e non va bene».

«Sono contento della mia prestazione – afferma invece Loris Palazzo – e la mia condizione fisica sta migliorando sempre di più. Oggi ci è mancata soltanto fortuna».

Anche Terrone (che non ha esultato dopo il gol) è d’accordo: «Siamo stati sfortunati – sottolinea – ma in più ci abbiamo messo anche del nostro. L’intesa con Palazzo? Partita dopo partita migliorerà senz’altro, ma c’è anche Capriati che ci darà una grossa mano».

Le pagelle: De Blasio 5,5; Triozzi 6,5; Naglieri 7; Montrone 7; Bonasia 8; Mastrolonardo 6,5; Sangirardi 7; Caringella 7; Roselli 6 (Vittorio 6); Terrone 7 (Capriati 6); Palazzo 6,5.

Domenica prossima trasferta insidiosa ad Altamura, in casa dello Sporting, quarta forza del campionato.

Michele Cotugno Depalma

Atletico Mola – Vigor Trani 2-2
un punto che lascia l’amaro in bocca.

Le squadre in campo

Mola – Trani

Ventura e Fumai M. non bastano, il Trani acciuffa il pareggio nel finale.

Serviva una prova di maturità da parte dei ragazzi di Mister Fumai per cancellare una settimana ricca di polemiche a causa delle note vicende legate all’inagibilità del Caduti di Superga e per 88 minuti i biancazzurri hanno accarezzato il sogno di conquistare tre punti importantissimi per il morale e per il rilancio in ottica playoff. Tra le fila molesi out per squalifica Anglani e Schirone e per infortunio Anaclerio, trovano spazio negli undici iniziali Petruzzelli tra i pali, Lorusso e Fumai N. coppia centrale, sugli esterni Grimaldi e Palermo, a metà campo De Santis, De Tullio e Salvadore, in avanti giostrano Serri, Fumai M. gran protagonista del match e Ventura. Nelle fila tranesi scendono in campo Orizzonte, Pinto, Depaulis, Cioffi, Rubini, Pasquadibisceglie, Martinelli, Riontino, Manzari, Albrizio e DiGennaro. Parte forte l’Atletico che passa in vantaggio già al minuto 12, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ventura è il più lesto di tutti, con un preciso colpo di testa ad insaccare la rete del vantaggio molese. Al 19′ esce Serri per infortunio ed entra un propositivo Zonno, due minuti piu’ tardi ci prova ancora Ventura sempre di testa su cross di De Santis ma Orizzonte fa buona guardia. Per la Vigor da segnalare un calcio di punizione di un ottimo Manzari che sorvola la traversa. Intorno alla mezz’ora, nel giro di tre minuti il Mola si rende pericolosissimo prima con Ventura, con palla che sfiora il palo, poi con Fumai M. che raccoglie una palla scodellata in area tranese ma conclude debolmente tra le braccia di Orizzonte ed in fine con Grimaldi che costringe l’estremo ospite,con un bel tiro a giro ad un ottimo intervento per deviare la palla in angolo. Il Trani spezza il predominio molese al minuto 38 con Albrizio la cui conclusione termina di poco alta sulla traversa. Episodio molto dubbio al 41′ in area ospite con un tocco di mano evidente di un difensore non sanzionato dall’arbitro Tucci di Ostia Mare la cui prova è risultata senza ombra di dubbio insufficiente. Ultima emozione della prima frazione di gioco è ad opera di Fumai M. la cui conclusione sfila ad un metro dal palo. Nella ripresa subito doppio cambio nella formazione ospite con Doumbia e Losappio in campo e nuova protesta molese per una trattenuta apparsa anche questa evidente ai danni di Ventura. Palermo al 58′ colpito al volta da un’avversario è costretto a lasciare la contesa, al suo posto Guglielmi con Salvadore che scala nella posizione di terzino destro. Al minuto 62 la Vigor Trani trova il gol del pari grazie ad un assist di Manzari bravo a mettere Albrizio nelle condizioni migliori per battere l’incolpevole Petruzzelli.
Gli ospiti spingono in cerca del gol del sorpasso e ancora una volta Manzari si dimostra un calciatore di categoria superiore servendo nuovamente Albrizio ma in questa occasione è bravissimo Grimaldi a capire tutto e a salvare sulla linea. Al 69′ Fumai M. con una rasoiata da fuori area riporta il Mola in vantaggio. Al 75′ Ventura, servito da Fumai M. ci prova ma la sua conclusione è da dimenticare, tre minuti piu’ tardi è Petruzzelli a salvare la sua porta sul solito Manzari che si ripete al 80′ con palla che si spegne ad un soffio dall’incrocio dei pali. Al minuto 87 Grimaldi in gran velocità ha la possibilità di chiudere la contesa ma Orizzonte devia in calcio d’angolo, un minuto piu’ tardi Manzari riesce spalle alla porta, a girarsi e a piazzare in fondo al sacco la palla del definito pareggio. Al 92′ ancora l’attaccante ospite sfiora la rete del clamoroso vantaggio, decisivo per le sorti dell’incontro risulta il grande intervento di Petruzzelli. Termina cosi’ con il risultato di 2-2, una gara molto divertente e combattuta, l’Atletico conquista un punto che non smuove in maniera concreta la classifica anche se i ragazzi di mister Fumai sono apparsi molto propositivi e specialmente nel primo tempo hanno controllato in scioltezza il match regalando poco o nulla ad un Trani che sicuramente reciterà un ruolo da gran protagonista in questo campionato di eccellenza pugliese.Prossimo impegno per i molesi è fissato per domenica 9 novembre quando i biancazzurri faranno visita allo Sporting Altamura.

Delre Pierangelo addetto stampo Atletico Mola

Il Bisceglie è in forma, 4-1 al Trani in amichevole

Michele Gallaccio (foto Emmanuele Mastrodonato – www.forzabisceglie.it)

Quattro gol del Bisceglie alla Vigor nell’amichevole disputata giovedì pomeriggio in trasferta, sul terreno dello stadio comunale tranese.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, carichi in vista dell’impegnativo confronto casalingo di domenica pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 15:00 con live score sul nostro sito a partire dalle ore 14:45) con la Cavese, hanno reagito allo svantaggio iniziale rifilando un poker alla capolista del torneo di Eccellenza, allenata da mister Costantino.

Al gol del bomber biancazzurro Manzari (autentico trascinatore della Vigor Trani nel massimo campionato dilettantistico regionale) il Bisceglie ha replicato già nel primo tempo con una doppietta di Michele Gallaccio, chiudendo i conti nella ripresa con le realizzazioni di Cosimo Patierno e Angelo Logrieco. Ottimo e professionale l’arbitraggio di Antonio Leone.

L’organico nerazzurro è tornato finalmente al completo. Domenica sarà nuovamente utilizzabile Peppe Lacarra, che ha terminato di scontare la squalifica di quattro giornate e potrà dare il suo contributo nella sfida con gli ostici metelliani che il Bisceglie desidera vincere per mantenere il passo della battistrada Gallipoli.

Vito Troilo