Giovinazzo, parla il ds Misurelli: “Prima la salvezza matematica e poi pensiamo ai playoff”

Il Giovinazzo chiude a reti bianche la sfida interna di domenica scorsa con l’Apricena. Un punto che allunga la classifica dei biancoverdi e avvicina Mongelli e compagni alla salvezza matematica. Salvezza matematica è il dictat che vige nei dintorni del De Pergola. A dirlo in maniera inequivocabile è Pasquale Misurelli ds del Giovinazzo che assieme al presidente Fiorello Follino Gallo costituisce la vera anima e motore instancabile del club: ” Siamo a quota 30 in classifica, confesso di non avere avuto modo di fare i calcoli con esattezza, ma ritengo che a quota 32-33 si possa raggiungere la matematica permanenza. Quindi siamo innanzitutto chiamati a raggiungere prima possibile questo traguardo, non appena saremo certi di essere giunti alla salvezza potremo iniziare a disputare un altro tipo di campionato in cui daremo il massimo per provare a centrare un altro obiettivo ancora più prestigioso che sicuramente non abbiamo preventivato ad inizio stagione. Ma ripeto prima salviamoci matematicamente e poi proviamo ad alzare l’asticella e se dovessimo finire il campionato nella griglia playoff sarà straordinario andare a disputarli. Attualmente non viviamo un momento esaltante, nelle ultime quattro partite non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Siamo bersagliati da infortuni e squalifiche ed è quasi fisiologico poter avvertire un calo. Comunque nel complesso attribuisco un sette alla mia squadra come voto globale alla stagione fino ad ora. Chiaramente mi auguro di poter recuperare gli infortunati appena possibile , tutta gente esperta che assieme a tutto il gruppo ci può dare una mano nella fase decisiva del torneo. Perchè la nostra forza è e deve sempre essere il gruppo, uniti si raggiungono sempre risultati di spessore. Domenica prossima andiamo a far visita al San Marco, squadra ostica soprattutto in casa che ha un ottimo seguito da parte del pubblico locale, non sarà facile ma andremo li a giocarcela a viso aperto e provando a fare punti. In ogni caso sono sicuro che in brevissimo tempo torneremo la squadra brillante che abbiamo apprezzato da inizio stagione fino alla pausa natalizia, in una stagione i momenti più a tinte oscure ci stanno, ma ribadisco ho grande fiducia in una nostra pronta e positiva reazione”. Sicuramente tutti o tantissimi tifosi biancoverdi avranno condiviso le parole del ds Misurelli al quale va riconosciuto il merito di aver fatto con i mezzi economici non faraonici a disposizione un lavoro molto positivo in fase di mercato estivo e anche nel mercato invernale di riparazione. Vitale e soci affronteranno ora nell’ordine San Marco, Barletta tra le mura amiche e Trinitapòli ancora in trasferta, tre sfide che potrebbero darci indicazioni importantissime sul raggiungimento innanzitutto della salvezza matematica e nel caso anche sull’inizio di un nuovo campionato, di un nuovo entusiasmante sogno tutto biancoverde, chi vivrà vedrà. In terra dauna mancheranno gli infortunati Marolla, Lagattolla, Lavermicocca e Calabrese, dovrebbe rientrare tra gli arruolabili invece Belcore che da questa settimana ha ripreso regolarmente ad allenarsi. Appuntamento dunque alle ore 15 di domenica 26 febbraio, una gara tutta da giocare e vedremo se la squadra di mister Biancofiore riuscirà a tornare a casa con punti pesanti che sarebbero fondamentali per la classifica e per il morale.

Redazione

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Il Giovinazzo è troppo pallido. E la vetta si allontana

Al De Pergola l’undici di Biancofiore non va oltre lo 0-0 con lo Sporting Apricena

Non riesce proprio ad ingranare, il Giovinazzo. Nemmeno in casa contro uno Sporting Apricena penultimo in classifica i biancoverdi riescono a sfondare. Un pallido 0-0, nonostante qualche tiepido segnale di ripresa, che allontana i giovinazzesi dalla vetta, occupata dal Terlizzi.

Nel diciannovesimo turno del girone A del campionato di Prima Categoria, l’undici di casa, privo di Belcore, Lagattolla e Marolla, cambia sin da subito registro di gioco rispetto alle ultime infauste uscite. A gonfiare la rete, al 35′, sono però gli ospiti, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Di lì fino al 45′ non accade più nulla, e all’intervallo è 0-0. Ritmi molto compassati anche nella ripresa con nessuna occasione gol da ambo le parti.

Nel finale, però, sono i ragazzi del presidente Fiorello Folino Gallo ad avere le migliori occasioni per conquistare i tre punti. Clamorosa, dopo la rete annullata al 40′ a Naglieri, una capitata a Patruno: il centrocampista del Giovinazzo, nell’extra-time, calcia ed impegna l’estremo difensore Zappatore, che salva il risultato ad occhiali. Alla fine lo 0-0 è giusto; una conferma, il Giovinazzo nelle ultime cinque gare ha vinto una sola volta.

Avanti così, sarà difficile provare a mirare il primo posto. Certo, se le rivali rallentano è un altro discorso, ma in alta quota, comunque, arriva con squilli di tromba il Terlizzi, adesso a +4. Il tecnico Nicola Biancofiore, a fine gara, si dice comunque soddisfatto: «Meglio delle ultime prestazioni, certo, ma ancora lontano da quelle del girone d’andata».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Giovinazzo, Biancofiore: “Apricena gara durissima. Il nostro campionato? Da 8”

E’ stato a lungo primo in prima categoria girone a . Ora è quarto in classifica. Stiamo parlando del Giovinazzo, che però non dimentichiamolo ha iniziato la stagione con un unico obiettivo vero raggiungere la salvezza. Obiettivo vicino ma non ancora raggiunto matematicamente . Proprio per questo il tecnico dei biancoverdi Nicola Biancofiore evita voli pindarici e disegna chiaramente quale deve essere il modus operandi della sua squadra : ” Ad inizio annata ci siamo ripromessi di centrare la permanenza, fino ad ora abbiamo fatto un buonissimo campionato da otto in pagella, nessuno credo avrebbe scommesso su un Giovinazzo così in alto ad inizio torneo, ma dobbiamo essere consapevoli che prima di parlare di altro bisogna centrare ancora la salvezza matematica. Oggi ad esempio con l’Apricena ci aspetta una gara durissima, loro giocano un buon calcio e verranno sul nostro campo con il chiaro intento di fare bottino pieno, noi dovremo essere bravi a sfruttare la nostra arma migliore, colpirli in velocità. Certamente non è un momento facile anche per i numerosi infortuni che stanno bersagliando i nostri ragazzi ,soprattutto per le non idonee condizioni del terreno di gioco. Ma già da oggi dobbiamo dare il massimo per riprendere con serenità il nostro cammino. Oltre agli infortuni quello che sinceramente mi lascia amarezza e l’aver ricevuto in due gare importanti per noi come come quella con il Matinum e con il Borgorosso arbitraggi di direttori di gara di Barletta squadra che al momento ha un punto in più rispetto al Giovinazzo, una procedura che ritengo non tollerabile, mi auguro di non dover assistere più a situazioni simili nelle prossime giornate, nelle categorie che contano non sarebbe mai possibile il verificarsi di tali accadimenti”. Appuntamento quindi oggi al De Pergola ore 15 mancheranno gli infortunati Belcore, Lagattola , Marolla e Calabrese, ma rientreranno dalla squalifica Capriati e Verna. I biancoverdi proveranno a ritrovare il sorriso per avvicinarsi sempre di più alla salvezza matematica.

Redazione

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Giovinazzo, sarà una domenica senza appello

Contro lo Sporting Apricena serve vincere. Out Belcore, Lagattolla e Marolla.

Dentro o (quasi) fuori: ecco il verdetto che il campo, giudice supremo, darà sul Giovinazzo alla fine dei 90 minuti contro lo Sporting Apricena, domani pomeriggio alle ore 15.00 al Raffaele De Pergola. Spetterà ai biancoverdi fare in modo di accoglierlo a testa alta o a capo chino, a seconda del risultato e, anche, della prestazione.

Di certo sarà una prova più o meno decisiva per tanti, a partire dall’allenatore Nicola Biancofiore chiamato ad invertire l’attuale tendenza negativa certificata dalle 3 sconfitte di fila dei giovinazzesi con Matinum, Virtus Andria e Borgorosso Molfetta e dai ben 9 gol subiti negli ultimi 270 minuti. «La ricetta giusta per rivedere la luce in fondo al tunnel – analizza il centrocampista Mirko Patrunoè ritornare a vincere per l’umore e per ricreare quell’entusiasmo che, un po’, abbiamo perso».

Inoltre, nelle ultime gare, il Giovinazzo ha dilapidato un vantaggio di 4 punti sulla seconda e adesso è a -2 dal Terlizzi: «È vero – continua Patruno – abbiamo preso un vantaggio di 4 punti sulla seconda e ciò significa che abbiamo disputato un ottimo girone di andata. Negli ultimi tempi, però, credo che il Giovinazzo abbia attraversato solo un periodo negativo in cui tutto ci andava contro: la sfortuna, i vari episodi, gli infortuni e le squalifiche».

Di fronte, i biancoverdi (privi di Belcore, Lagattolla e Marolla) riceveranno uno Sporting Apricena penultimo. Squadra non irresistibile, quindi, ma sufficientemente insidiosa per il Giovinazzo di queste settimane. «Dobbiamo ritornare a fare bottino pieno – conclude Patruno – perché ci permetterebbe di guadagnare punti nella zona alta della classifica».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Giovinazzo, è crisi: il Borgorosso vince 3-2

L’ormai ex capolista incassa il terzo rovescio di fila. Adesso è quarta, a -2 dalla vetta

È crisi per il Giovinazzo, ormai ex capolista del campionato di Prima Categoria. Dopo i rovesci di Mattinata (5-3 col Matinum) ed in casa con la Virtus Andria (0-1), la squadra biancoverde crolla anche a Molfetta (3-2 il finale), nel derby dell’Adriatico col Borgorosso.

Nel diciottesimo turno del girone A, infatti, la compagine allenata dal tecnico Nicola Biancofiore incassa la terza sconfitta consecutiva, la quinta stagionale, e scivola a -2 dalla vetta. Ma soprattutto perde due posizioni in classifica, scavalcata dall’Audace Barletta e dal Celle San Vito. E dire che le cose per il Giovinazzo potevano subito mettersi bene, ma Vitale non sfrutta un’indecisione di Castagno. I padroni di casa replicano con Lucarelli, ma Lavermicocca agguanta la sfera.

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Il goal è nell’aria e al 30′ il Borgorosso va in vantaggio: Murolo (Domenico) si libera in area e scarica un diagonale che vale l’1-0, risultato che non cambierà sino al riposo. La ripresa si apre col raddoppio dei biancorossi (al 7′, gol di Lucarelli su rigore), ma passano soli tre minuti e al 10′ il Giovinazzo ritorna sul pezzo con un magistrale calcio di punizione di Minervini. La partita resta in bilico, almeno fino al 17′, quando Doronzo di Barletta concede un secondo penalty ai molfettesi.

Dal dischetto va Murolo (Giuseppe) che non sbaglia. A questo punto il Borgorosso controlla la gara, fino al 39′, quando De Cristoforo, lasciato inspiegabilmente solo in area, sigla il definitivo 3-2. Il Giovinazzo scivola dunque in quarta fila e adesso si ritrova ad inseguire dopo aver dilapidato un vantaggio di 4 punti sulla seconda.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Giovinazzo sconfitto, Biancofiore molla il primo posto

Due mesi, tanto è durato il primato del Giovinazzo. Lo 0-1 casalingo con la Virtus Andria (seconda sconfitta di fila dopo quella sul rettangolo di gioco del Matinum) ne ha frenato definitivamente la corsa verso la vetta del girone A di Prima Categoria, adesso occupata dal Terlizzi (2-1 allo Sporting Apricena).

Nel diciassettesimo turno, disputato sulla terra battuta del Raffaele De Pergola, i ritmi della partita sono bassissimi. Così serve un episodio per sbloccare la gara: grave errore difensivo dei padroni di casa (privi dei vari Arsale, Belcore, Naglieri, Mongelli, e Pipitone), ne approfitta Lomonte che s’invola verso la porta e va giù dopo un contatto con Di Gioia. Il fallo sembra più fuori area, ma per D’Antuono di Foggia è rigore che lo stesso Lomonte trasforma, al 35′, superando Lavermicocca. Al riposo è 0-1.

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Nella ripresa ti aspetti la reazione dell’undici di casa, ma la Virtus regge bene e non corre mai pericoli. Anzi sono gli ospiti ad andare vicini al raddoppio con Paradiso e Lomonte, ma Lavermicocca si supera. Il Giovinazzo si fa vedere solo con Suglia (innocua conclusione fuori misura) e a 10 minuti dalla fine si ritrova sotto, non solo nel punteggio, ma anche con gli uomini a causa dell’espulsione (doppio giallo) di Verna. Sino al 90′ il risultato non cambia più, finisce 0-1.

I ragazzi di Fiorello Folino Gallo, apparsi svogliati e che non hanno mai davvero impensierito il portiere ospite, si fermano per la seconda volta di fila, perdono la vetta e scivolano in seconda fila. Per Nicola Biancofiore solo poche parole: «Abbiamo disputato una gara scialba ed abbiamo fatto troppo poco in fase offensiva».

GiovinazzoViva

GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).
A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).
A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia
MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore
AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)
ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni

Colpaccio Virtus Andria! Espugnata Giovinazzo

Con una rete di Mimmo Lomonte su calcio di rigore al 36’, la Virtus Andria espugna il campo dell’ormai ex capolista Giovinazzo e compie un balzo importante in chiave salvezza.

 

Si gioca la quarta giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Raffaele De Pergola” di Giovinazzo c’è la sfida tra i padroni di casa del Giovinazzo e la Virtus Andria.

Mister Biancofiore deve fare a meno degli squalificati Naglieri e Pipitone e di alcuni indisponibili tra cui spicca il nome dell’attaccante Arsale.

Esordio dal primo minuto per il neo arrivato Calabrese.

La Virtus Andria di mister Cavaliere, si schiera con un 4-4-2 e c’è il ritorno nell’undici iniziale del portiere Francesco Campanile e dei centrocampisti Fabio Conversano (ex di turno) e Giuseppe Quacquarelli.

Le prime fasi di gioco sono speculari e non succede nulla di particolare, le due squadre si studiano ma si vede già il piglio giusto della Virtus che approccia bene al match, vista l’importanza della posta in palio.

I ragazzi di Cavaliere, tengono bene il campo e per nulla intimoriti si mostrano grintosi e volenterosi.

Così, superata la mezzora di gioco, esattamente al 36’ i biancoazzurri usufruiscono di un cacio di rigore.

Con la sua esperienza, Mimmo Lomonte si procura e trasforma un calcio di rigore.

Virtus Andria in vantaggio.

Una rete che suggella l’ottimo primo tempo dei biancoazzurri.

Nel secondo tempo ti aspetti la reazione dei biancoverdi di casa ma la Virtus regge bene e non corre mai seri pericoli.

Al 54’ la Virtus va vicina al raddoppio, Di Vietri in area appoggia sulla destra per l’accorrente Paradiso che scarica il destro finito sull’esterno della rete.

Al 57’ ancora la Virtus pericolosa: errore difensivo del Giovinazzo, sulla sfera si avventa Lomonte che con il suo lob di destro per poco non supera il portiere di casa, Lavermicocca che devia la sfera e poi quasi sulla linea di porta c’è il salvataggio di un difensore di casa.

La Virtus è pimpante e vogliosa e non rischia nemmeno sul sinistro del giovinazzese Suglia (palla che finisce oltre la traversa).

I padroni di casa, poi, restano in dieci uomini al 79’, quando viene espulso il n. 4 Verna per somma di ammonizioni.

Così gli andriesi amministrano la gara senza rischiare nulla e portano a casa tre punti d’oro e insperati alla vigilia.

Il Giovinazzo è sembrato un lontano parente della squadra ammirata nel girone d’andata.

Quasi svogliata la squadra di Biancofiore che non ha mai davvero impensierito il portiere ospite, Campanile.

Biancoverdi che perdono anche la vetta della classifica ad appannaggio del Terlizzi che diventa la nuova capolista.

Che dire della Virtus Andria? I biancoazzurri con una condotta di gara attenta ed intelligente hanno portato a casa una vittoria meritata.

I ragazzi di Cavaliere ottengono la loro terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia e ora sono 16 i punti in classifica con l’aggancio al Sammarco e il distacco di 4 punti dalle ultime in classifica, vale a dire Virtus Molfetta e Sporting Apricena, sconfitte ancora nella giornata odierna.

Nella prossima giornata, la Virtus giocherà contro l’Herdonia.

La gara si disputerà in campo neutro, visto la squalifica di un turno del campo sportivo “Fidelis” di Andria.

Obiettivo continuare a far bene e ottenere punti pesanti in ottica salvezza.

Con l’atteggiamento visto nelle ultime tre gare, di sicuro i biancoazzurri potranno dire la loro e affrontare gli impegni con la voglia e la determinazione che li contraddistingue.

 

 

 

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GIOVINAZZO-VIRTUS ANDRIA 0-1

 

GIOVINAZZO: Lavermicocca, Noviello, Capriati, Verna, Di Gioia (55’ Fiorentino), Calabrese, De Cristoforo (78’ Simone), Patruno, Vitale, Minervini, Regina (55’ Suglia).

A disposizione: Mongelli, Di Stasi, Siberiano, Genova. All. Nicola Biancofiore

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia, Addario S., Frezza, Addario A., Caputo (77’ Montrone V.), Conversano (56’ Coratella), Di Vietri, Lomonte, Quacquarelli (78’ Lorusso).

A disposizione: Mancino, Sardano, Lampo, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Luigi D’Antuono di Foggia

 

MARCATORI: 36’ Lomonte su rigore

 

AMMONITI: Noviello, Capriati, Vitale e Suglia (G) e Campanile, Paradiso, Troia, Di Vietri e Lorusso (VA)

ESPULSO Verna (G) al 79’ per somma di ammonizioni

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Giovinazzo, aspettando l’Andria tra rabbia e voglia di riscatto

In casa Giovinazzo c’è ancora rabbia per la sconfitta col Matinum ma anche gran voglia di riscatto, l’occasione arriverà già domani contro la Virtus Andria. Il tecnico Nicola Biancofiore è stato chiaro dopo la sfida sul Gargano: «Siamo ritornati con i piedi per terra, siamo ritornati nella nostra reale dimensione e senza quella non si va da nessuna parte».

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«Ancora una volta – ha aggiunto – questo sport ha dimostrato che niente è scontato ancor prima di iniziare». Intanto domani pomeriggio al Raffaele De Pergola, con fischio d’inizio fissato alle ore 15.00, arriverà la compagine che occupa l’undicesimo posto in classifica con 13 punti, in piena zona play-out. Una squadra con l’acqua alla gola, dunque, ma reduce dal successo casalingo sulla Virtus Molfetta. «Mi aspetto una gara difficile da affrontare – dice il tecnico – contro un squadra che sta dimostrando di essere in salute. Noi dovremo essere bravi e concentrati per tutta la gara».

Una gara in cui non ci saranno ci saranno di sicuro gli squalificati Naglieri e Pipitone, l’infortunato Marolla, a cui si è aggiunto Mongelli, e l’ultima vittima del terreno di gioco giovinazzese, Belcore. Piove sul bagnato, purtroppo, in casa biancoverde: la lista degli indisponibili, infatti, si allunga ulteriormente e, quindi, contro la Virtus Andria sarà emergenza come mai in passato: «Questo è un periodo difficile – ammette l’allenatore della prima della classe -, forse il più difficile della stagione sportiva».

«Comunque – conclude Biancofiore – il ritorno nel gruppo di Verna, l’esperienza dei vari Lavermicocca e Patruno più il ritorno al gol di Vitale e di De Cristoforo mi lasciano ben sperare». Intanto c’è un caso Arsale, che questa settimana non si è allenato e che domani non scenderà in campo. Siamo ai saluti?

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Il Giovinazzo incassa 3 gol, poi si sveglia. Ma perde 5-3

8 minuti da incubo: il Matinum segna 3 gol affondando nel burro. Il Giovinazzo sembra un pugile suonato. Invece no. La reazione arriva. Ma l’arbitro ci mette del suo. Al 90′ è 5-3, un passivo (il terzo stagionale) che riduce ad un solo punto il vantaggio sulle dirette inseguitrici, Audace Barletta e Terlizzi.

Nemmeno 3 minuti di gioco e per il Giovinazzo arriva la doccia gelata con l’1-0 di Di Mauro, complice un errore di Mongelli che sbaglia completamente l’uscita alta. I biancoverdi sono imballati. Tanto che al 5′ La Torre raddoppia su rigore («un penalty inventato» dirà Nicola Biancofiore a fine gara, nda) e tre minuti dopo Ciociola scappa di nuovo verso la porta ospite, violandola con un gran fendente da fuori area. 3-0. E siamo appena all’8′. Che dire? Giovinazzo assai malmesso.

L’undici ospite, comunque, cerca di scuotersi: dapprima accorcia il gap con de Cristoforo al 25′, poi insiste e resta incollato al match col 3-2 del redivivo Vitale, al 30′. Il Matinum a questo punto trema, ma ci pensa l’arbitro barlettano Zingarelli a rassicurare i padroni di casa convalidando loro, al 43′, la rete del 4-2 di La Torre, «in fuorigioco – sempre secondo Biancofiore – di ben 3 metri». Un gol che fa gridare allo scandalo. Il Giovinazzo è malmesso, ma riparte nella ripresa.

Belcore, al 25′, fa 4-3. Gli ultimi venti minuti sono una lotta: il Matinum è nel pallone, ma è salvato dai legni colpiti da Belcore (palo) e Regina (traversa), mentre nel recupero arriva il rosso a Pipitone e il 5-3 di La Torre. Finisce cosi. Viene da mangiarsi le mani. Giovinazzo: perché quei primi 8 minuti disastrosi?

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Il Giovinazzo vince ma fatica, Herdonia piegato 2-1

I biancoverdi prevalgono coi gol di De Cristoforo, ma ci vuole un ottimo Mongelli per blindare il primo posto

La nona vittoria stagionale e la quinta consecutiva in casa nel girone A di Prima Categoria del Giovinazzo, che batte l’Herdonia 2-1, porta con sé due messaggi forti oltre al risultato. I biancoverdi stanno cominciando a esprimere il calcio che una squadra con questa qualità complessiva deve offrire con continuità.

Il secondo è che Nicola Biancofiore riesce a conquistare i tre punti anche con la mentalità. Come fanno i team più abituati a vincere. Continuando a giocare anche quando va sotto dopo soli 37 secondi (rete di Rossi, che sfrutta un errore difensivo dei padroni di casa). In una squadra puntellata con Giovanni Belcore, classe ’96, e Giuseppe Regina, classe ’97, che perviene al pari al 3′ con la personalità di De Cristoforo, perfetto nei tempi di inserimento, servito in verticale da Minervini.

L’1-1 mette le ali al Giovinazzo. Si gioca a una porta sola, perché l’Herdonia non riesce in alcun modo a opporsi allo strapotere dei padroni di casa che ribaltano la gara ancora con De Cristoforo, al 25′, lesto a ribattere in rete una corta ribattuta del portiere ospite su un tiro di Arsale. Al riposo è 2-1. Nella ripresa la squadra foggiana resta in partita fino alla fine. Non ci fosse stato Mongelli (strepitoso in due circostanze) poteva anche finire diversamente.

I biancoverdi, dal canto loro, sciupano l’impossibile con Vitale e Suglia, ma al 90′ alzano comunque le braccia al cielo e blindano la vetta. Per Biancofiore «si tratta di una vittoria sofferta più del dovuto. In ogni modo portiamo a casa un successo che ci fa ripartire col piede giusto e ci proietta in una posizione inaspettata ad inizio campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

L’Herdonia prova a fare la grande con il Giovinazzo

Sfida alla capolista Giovinazzo. Per i biancoblu banco di prova importante per testare le reali possibilità playoff
Difficile sfida sul campo della capolista Giovinazzo, per l’Herdonia. La quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria propone una gara probante per l’undici biancoblu, al cospetto della squadra che sta guidando la classifica.

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L’Herdonia, quinta in classifica con 17 punti, deve guardarsi dall’insidia delle due squadre appaiate, Trinitapoli e Nuova Andria, ma anche dalle tre che inseguono, Borgorosso Molfetta ad un punto, Polisportiva Sammarco a 2 e Matinum a 3, mentre il Celle di San Vito, prima squadra immediatamente sopra gli ordonesi, è 2 punti avanti. Tornando alla sfida con il Giovinazzo, servirà la massima concentrazione per portare a casa un risultato positivo, in una gara che rappresenta un vero e proprio banco di prova per testare le possibilità reali e concrete di ambire ad un posto ai playoff. Di certo non un obiettivo, per il fatto che l’Herdonia è una neopromossa in cerca della salvezza, ma un ottimo stimolo per proseguire questa e programmare la stagione successiva.
Fabio Lattuchella

Il Giovinazzo ha ricaricato le pile. Biancofiore: «Il riposo ci ha aiutati»

L’eterno dibattito “rest or rust”, riposo o ruggine, si è scatenato anche a Giovinazzo, dalle parti del campo sportivo Raffaele De Pergola: «Durante questa pausa lunghissima abbiamo ricaricato le pile – ha detto Nicola Biancofiore – e abbiamo lavorato sull’aspetto fisico cercando di mantenere una condizione accettabile per iniziare al meglio il girone di ritorno».

Inevitabile dire che il ritorno in campo (domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30, si gioca la seconda di ritorno in Prima Categoria) non sarà dei più semplici per i biancoverdi che riceveranno la visita dell’Herdonia sesto in classifica, a pari punti con la Victrix Trinitapoli, e ad una sola lunghezza dai play-off. «La prima partita dopo la sosta, per giunta lunghissima, – ha proseguito il tecnico – è da prendere con la massima concentrazione perché le insidie sono dietro l’angolo».

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L’allenatore del Giovinazzo è però fiducioso perché vede i suoi ragazzi «rispondere al meglio e vogliosi di scendere in campo. Speriamo solo – ha detto ironicamente – che il campo non sia una fattore ostile per il nostro modo di giocare». Intanto hanno salutato il gruppo ben 6 atleti: l’estremo difensore Marolla, i difensori Costantino e Stufano (il primo ed il terzo provenienti dal vivaio biancoverde del presidente Fiorello Folino Gallo), i centrocampisti Gagliese (passato alla Civitas Conversano) e Trillo e l’esterno alto Ingrosso.

«Sì, è vero abbiamo perso sei pedine – ha detto ancora Biancofiore – ma stiamo valutando e integrando nuovi elementi che possano fare al caso nostro senza fare spese folli e scelte affrettate sperando che ci portino quel miglioramento che cerchiamo in ogni reparto».

giovinazzoviva.it

Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.

 

Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.

La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.

La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.

Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.

Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.

Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.

Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.

Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.

Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.

 

 

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PRIMA GIORNATA DI RITORNO

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA

HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA

MATINUM vs TERLIZZI

SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI

VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO

 

POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)

 

RIPOSA: GIOVINAZZO

 

 

CLASSIFICA

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

2-0 alla Virtus, il Giovinazzo gira in testa

I gol di Arsale e Minervini. Biancofiore cerca rinforzi: «Ne servono tre, uno per reparto»

Riecco il Giovinazzo, ne fa due alla Virtus, consolida il primato del torneo di Prima Categoria e gira in testa a quota 26 punti, a +1 sulla diretta inseguitrice Audace Barletta. Del solito Arsale e di Minervini le reti che hanno spinto giù la squadra di Molfetta, fermata anche dalle mani di uno strepitoso Mongelli.

Tra Giovinazzo (esordio dal primo minuto per Di Gioia, classe ’98) e Virtus Molfetta sono 15 i punti di differenza in graduatoria, eppure in campo il divario non s’avverte, con gli ospiti che ci provano sino al ’90. I brividi, dopo il pallonetto di Arsale terminato a lato, arrivano quando la Virtus, su calcio di punizione, colpisce un palo e quando gonfia addirittura la rete dei padroni di casa, ma l’urlo di gioia dei molfettesi viene strozzato in gola dal fischio del barese De Benedictis che segnala una posizione di offside.

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Ma l’undici biancoverde ha comunque la forza di chiudere in vantaggio il primo tempo, col gol di Arsale al 44′. Nella ripresa a crederci è sempre il Giovinazzo, che raddoppia al 25′: Minervini, dopo una discesa palla al piede da metà campo, trafigge il portiere avversario con un pallonetto dolce quanto beffardo, che termina in fondo al sacco. È il gol del definitivo 2-0. Un doppio vantaggio che il portiere Mongelli difende in tutti i modi parando l’impossibile.

«Abbiamo disputato una buona partita. La cosa che non mi è piaciuta oggi è che abbiamo concesso un po’ troppo», ha detto Nicola Biancofiore che ora è alla ricerca di rinforzi: «Ne servono tre, uno per ogni reparto: un difensore centrale, un centrocampista ed un attaccante. Cercheremo, col diggì Misurelli, di concludere le tre operazioni in entrata».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Terlizzi e Giovinazzo si annullano, il Barletta non scappa

Prezioso pareggio dei biancoverdi in vantaggio con Arsale. L’Audace resta a -1

Il big-match tra Terlizzi e Giovinazzo, valido per la dodicesima giornata di Prima Categoria, termina 1-1 con una rete per tempo, di Arsale e Sciancalepore. Ma se Terlizzi e Giovinazzo si annullano, l’Audace Barletta (1-1 in casa col Borgorosso Molfetta) non scappa, ma resta sempre a -1 dalla vetta.

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La prima frazione vede un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al gol con Arsale che a botta sicura colpisce il palo alla sinistra di Amoruso, poi sulla ribattuta a porta vuota De Cristoforo calcia fuori. Al 32′ è sempre Arsale a siglare la marcatura ospite con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Al riposo è 0-1.

Si riparte ed al 5′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi di Sciancalepore: l’ex Virtus dal vertice sinistro dell’area trova una traiettoria velenosa che beffa Mongelli. Dopo il pari, il Terlizzi prova ancora ad impensierire Mongelli con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Colella. Ma l’episodio che può cambiare le sorti dell’incontro e della classifica arriva nell’extra time con Sciancalepore, ma il palo salva il Giovinazzo.

«Abbiamo disputato un’ottima gara – le parole di Biancofiore – contro un Terlizzi che s’è rinforzato con innesti di categoria superiore. In altre occasioni avremmo perso, l’1-1 di Terlizzi invece ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Grande prova del Terlizzi, fermata la capolista Giovinazzo

Il big match finisce 1-1 ma il risultato sta stretto al Terlizzi

Il big match tra Terlizzi e Giovinazzo valido per il dodicesimo turno del campionato di Prima Categoria termina 1-1 con una rete per tempo. Vantaggio giovinazzese al 38′ del primo tempo, pareggio terlizzese al 1′ della seconda frazione. Al 95′ il palo a portiere battuto nega la gioia del successo al sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo
.
La prima frazione vede inizialmente un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di mister Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al goal con Francesco Arsale che a botta sicura, dall’altezza del dischetto del rigore, colpisce il palo alla sinistra di Pantaleo Amoruso, allorquando il cronometro recitava che al comunale di Terlizzi si era al 32′. Sei giri di lancette più tardi é sempre Francesco Arsale a siglare la marcatura del vantaggio biancoverde con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Dopo il goal ospite sui nostri taccuini non vi é più nulla da raccontare sino al duplice fischio del signor Davide Vigliotta che manda le squadre negli spogliatoi per il riposo.
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Negli spogliatoi mister Michele Anaclerio striglia i suoi che al ritorno in campo trasformano la prima parte dei secondi 45′ in un assedio alla porta ospite. Al 46′ e il neo acquisto Mauro Sciancalepore ad incuniarsi nella retroguardia avversaria ma la sua conclusione a rete é telefonata. Al 50′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi dello stesso attaccante ex Virtus Molfetta: Mauro Sciancalepore che dal vertice sinistro dell’area di rigore trova una traiettoria velenosa che beffa l’estremo biancoverde Antonio Mongelli.

Successivamente alla marcatura del pareggio il Terlizzi prova ad impensierire il portiere ospite con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Giovanni Colella al 73′ con la palla che lambisce il palo alla destra di Antonio Mongelli con lo stesso a controllare la traiettoria. La gara negli ultimi 20′ minuti diviene alquanto nervosa e subisce varie interruzioni per falli non veniali, per poi giungere al termine con il punteggio di 1-1. Ma l’episodio che poteva cambiare le sorti dell’incontro e della classifica lo segnaliamo al 95′ con Sciancalepore che in tuffo di testa, colpisce il palo alla destra di Mongelli. Il risultato finale sta un po stretto al Terlizzi, che scende dalla terza alla quarta posizione, non sfruttando a dovere un match clou casalingo che se si fosse continuità dopo l’1-1 avrebbe portato l’undici di mister Michele Anaclerio a meno due dal Giovinazzo.

FRANCESCO PITTÒ per terlizziviva.it

Giovinazzo, Biancofiore: «A Terlizzi per fare una partita propositiva»

La vittoria contro il Celle San Vito, ed il pari dell’Audace Barletta ad Andria, sponda Virtus, hanno riportato il Giovinazzo sul primo gradino del podio nel girone A di Prima Categoria. Ed il calendario, a due turni dal giro di boa, prevede l’ennesimo esame di maturità, stavolta lontano da casa.

Nicola Biancofiore, infatti, non dimentica il valore dell’avversario, il Terlizzi terzo in graduatoria a quota 17 punti: «Scenderemo in campo senza pensare alla posta in palio, ma solo per fare una partita propositiva. Voglio un’idea equilibrata di squadra perché se andassimo con un atteggiamento sbagliato rischieremmo di fare una brutta figura al cospetto di un team che si è rinforzato in ogni reparto prendendo giocatori di categoria superiore».

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Ma, da questo punto di vista, nemmeno il Giovinazzo è rimasto a guardare: il sodalizio del presidente Fiorello Folino Gallo, infatti, ha concluso l’ingaggio del portiere Claudio Lavermicocca, classe ’87 ex Civitas Conversano e Football Carbonara, tra Prima e Seconda Categoria. Il tecnico biancoverde, poi, ha fornito diverse indicazioni rispetto all’undici che scenderà in campo contro il Terlizzi: «Stanno tutti bene, l’unico indisponibile sarà Lagattolla».

Mancano due gare prima della sosta di Natale (domani, alle ore 14.30, si gioca a Terlizzi, poi in casa arriverà la Virtus Molfetta) e in questo mese il Giovinazzo ha un solo obiettivo da raggiungere: mantenere il primo posto e dimostrare che non soffre affatto di vertigini.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Il punto sulla Prima Categoria girone A: undicesima giornata

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica: il Giovinazzo batte il Celle di San Vito e approfittando del pareggio dell’Audace Barletta (1 a 1 sul campo della Virtus Andria), torna ad essere la capolista del girone.

 

Torneo altalenante quello di Prima Categoria girone A.

Ogni settimana, cambia la capolista. Dopo l’undicesima giornata disputata domenica, la nuova capolista è il Giovinazzo.

La squadra allenata da mister Biancofiore, vince in rimonta sul proprio campo contro il Celle di San Vito: 2 a 1 il risultato con la doppietta decisiva di Arsale che risponde alla rete dei foggiani segnata dal solito Pietro Compierchio.

Superata di nuovo l’Audace Barletta di Iannone che compie un mezzo passo falso al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria. Anzi, ai barlettani è andata anche bene, visto che erano stati i biancoazzurri allenati da Antonio Cavaliere a passare nel primo tempo con la rete di Alessandro Di Vietri, nel secondo tempo il pari dei biancorossi con Volpe.

Giovinazzo quindi ora primo col +1 sull’Audace.

Dietro di loro, salgono Herdonia e Terlizzi ora in terza posizione con 17 punti all’attivo.

I foggiani battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1, mentre i rossoblù di mister Ancalerio, vincono in trasferta per 2 a 0 sul campo della Virtus Molfetta, grazie alle reti di Piccinni e Rutigliani nel secondo tempo.

Colpo esterno della Victrix Trinitapoli che vince 3 a 2 a Mattinata contro il Matinum, mentre altrettanto importante è la vittoria del Borgorosso Molfetta che sconfigge il Sammarco per 3 a 2 tra le mura amiche.

Ultime in classifica con 8 punti ci sono tre squadre: Virtus Andria, Matinum e Virtus Molfetta.

A considerazione del fatto che la lotta salvezza sarà serrata ed ogni giornata potrà rivelare sorprese e cambiamenti, soprattutto poi in questo periodo, visto che è aperto il calcio mercato invernale e molte squadre cambieranno pelle.

 

Ha riposato lo Sporting Apricena.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 11

 

GIOVINAZZO 22

AUDACE BARLETTA 21

HERDONIA e TERLIZZI 17

CELLE DI SAN VITO e NUOVA ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 14

BORGOROSSO MOLFETTA 12

SPORTING APRICENA 10

VIRTUS ANDRIA, MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

Il Giovinazzo torna in vetta alla Prima Categoria

I biancoverdi vincono 2-1 contro il Celle e sorpassano il Barletta che non va oltre il pari

Successo rocambolesco per il Giovinazzo che con due gol di Arsale supera al Raffaele De Pergola il Celle San Vito col punteggio di 2-1 riportandosi in vetta alla classifica del girone A di Prima Categoria con un punto di vantaggio sull’Audace Barletta, costretta al pareggio dalla Virtus Andria.

Ospiti pericolosi in avvio, ma Mongelli si supera. Poco dopo la mezzora si fanno vedere anche i biancoverdi, privi dei vari Costantino, Fiorentino, Lagattolla, Noviello e Verna, con De Cristoforo (migliore in campo alla pari di Naglieri, mediano di lotta e di governo), ma la difesa del Celle si difende senza problemi. Il Giovinazzo spreca ancora e a sorpresa, al 44′, va sotto: mischia furibonda in area, per Defazio di Barletta è rigore, che Compierco trasforma. Al riposo è 0-1.

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Nella ripresa i padroni di casa ripartono a spron battuto, (Suglia sostituisce il debuttante Marolla), si gettano in avanti e al 25′ trovano il pareggio con il terribile Arsale che con una prodezza, stop di petto e botta mortifera al volo dritta in fondo al sacco, sigla l’1-1. Il Giovinazzo continua a pigiare sul pedale dell’acceleratore, Suglia si divora il sorpasso e al 45′ realizza il gol vittoria con Arsale che, su calcio di punizione dal limite, incornicia la sua prestazione segnando la doppietta che regala al club di Fiorello Folino Gallo il primato.

Raggiante, a fine gara, l’allenatore Nicola Biancofiore: «Vittoria che ha mostrato la qualità del gruppo a disposizione, in grado di sopperire in maniera efficace alle pesanti assenze di cinque pedine. La società, lo staff ed i giocatori stanno lavorando bene ed in piena tranquillità, ma adesso ci manca solo la ciliegina sulla torta: l’adeguamento del De Pergola».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Il punto sulla Prima Categoria girone A: decima giornata

L’Audace Barletta batte il Matinum e torna in vetta, complice anche la battuta d’arresto del Giovinazzo sconfitto al “Fidelis” dalla Nuova Andria.

 

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica con l’Audace Barletta che imponendosi sul Matinum con un pirotecnico 8 a 4 nel match mattutino, torna ad essere la capolista.

L’Ormai ex capolista Giovinazzo, perde al “Fidelis” contro la Nuova Andria.

Vantaggio andriese con Domenico Amorese, pari dei biancoverdi grazie al calcio di rigore trasformato da Ruben Vitale e rete decisiva della Nuova Andria con Angelo Quacquarelli. La squadra allenata da mister Sinisi, spreca anche un calcio di rigore con Loconte ma vince con merito e conquista la terza piazza a quota 16 punti, seppur in coabitazione con il Celle di San Vito vittorioso grazie ad una rete del solito Compierchio contro la Virtus Molfetta.

Colpaccio dell’Herdonia che sbanca Trinitapoli vincendo in rimonta: vantaggio dei locali con Daniele Storelli, poi gli ospiti ribaltano la situazione nel secondo tempo con due reti in pochi minuti, segnate da Tucci e Sodrio.

Per la squadra di mister Liberatore sono tre punti d’oro e la conseguente salita a quota 14 punti in classifica.

Vittoria e salita a 14 anche per la Polisportiva Sammarco che tra le mura amiche del “Parisi” batte la Virtus Andria ora mestamente ultima in classifica in solitaria con 7 punti all’attivo.

Decisive le reti di Iaccarino e De Cata.

Infine, importante vittoria in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che batte il Borgorosso Molfetta per 2 a 1 al “Madre Pietra Stadium” di Apricena.

Per i dauni questo è un bel colpo che li consente di salire a quota 10 punti in classifica e di superare ben tre squadre tra cui proprio i molfettesi del Borgorosso.

 

Ha riposato il Terlizzi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 10

 

Audace Barletta 20

Giovinazzo 19

Celle di San Vito e Nuova Andria 16

Herdonia, Terlizzi e Sammarco 14

Victrix Trinitapoli 11

Sporting Apricena 10

Borgorosso Molfetta 9

Matinum e Virtus Molfetta 8

Virtus Andria 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il Giovinazzo sconfitto perde il primo posto

L’undici di Biancofiore cade ad Andria: con la Nuova è 2-1. Addio primato

Il Giovinazzo cade ad Andria (con la Nuova finisce 2-1) e perde la testa della Prima Categoria. Un brutto Giovinazzo quello visto ieri pomeriggio, una squadra mai in partita, fiacco e sempre poco incisivo. Un primo tempo proprio da dimenticare ed un secondo con qualche cenno di reazione ma che ha impensierito poche volte il portiere avversario.

Nei primi venti minuti di gioco le due squadre si studiano. Poi, al 32′, arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Loconte, mischia furibonda in area di rigore e gol di Amorese, favorito da un grossolano errore di Minervini. In chiusura di tempo arriva la reazione degli uomini del presidente Fiorello Folino Gallo con il solito Vitale, ma Crisantemo non si fa sorprendere e devia in corner. Al riposo è 1-0.

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Nella ripresa dopo 11 minuti di gioco, fallo in area di rigore su De Cristoforo, dal dischetto Vitale, migliore in campo dei giovinazzesi, non sbaglia: 1-1 e match riaperto. Euforici per il gol, dopo due minuti gli ospiti tentano il gol del vantaggio con Arsale, ma Crisantemo è bravo. Al 25′ i padroni di casa, però, sono di nuovo avanti: cross di Montrone, pasticcio di Marolla e gol di Quacquarelli. La Nuova Andria sbaglia anche un penalty (Loconte spedisce altissimo), resta in dieci per l’espulsione di Fiore, ma s’impone comunque 2-1.

I biancoverdi di Nicola Biancofiore, al secondo stop stagionale, scendono in seconda fila, a -1 dalla nuova capolista Audace Barletta: «Sconfitte come questa ci servano da lezione per il prosieguo del campionato – il monito del tecnico -. Ogni domenica è un esame diverso da affrontare sempre al massimo delle proprie possibilità».

Nicola Miccione – giovinazzoviva

Il punto sulla Prima Categoria girone A: nona giornata

Vince ancora la capolista Giovinazzo ma dietro non molla l‘Audace Barletta (a -2).

 

Nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A con un bilancio di risultati completamente equilibrato.

2 le vittorie interne, 2 i pareggi e 2 le vittorie esterne.

La capolista Giovinazzo vince ancora e salendo a quota 19 punti, resta la capolista del girone.

I ragazzi allenati da mister Biancofiore al “De Pergola” battono la Victrix Trinitapoli per 1 a 0 grazie alla rete decisiva di Minervini al 45’ del primo tempo.

Dietro i biancoverdi non molla l’Audace Barletta.

I biancorossi di Iannone sbancano Ordona per 2 a 1, sconfiggendo l’Herdonia e riscattando il brutto passo falso interno subito domenica scorsa nello scontro diretto contro il Giovinazzo.

Tutte nel secondo tempo le reti dell’incontro: Curci e Volpe per l’Audace e Stefano Mafucci per l’Herdonia.

Sale al terzo posto con 14 punti il Terlizzi che al “Comunale” batte il Celle di San Vito con un perentorio 3 a 1.

In evidenza De Manna con una doppietta realizzata.

Rocambolesca vittoria esterna della Nuova Andria sul campo della Virtus Molfetta.

I ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi, si mettono in mostra con una rimonta pazzesca (da 3 a 1 a 3 a 4) nel secondo tempo, grazie anche alla doppietta di Nicola Montrone.

13 sono ora i punti in classifica per gli andriesi che agganciano il Celle di San Vito.

Pareggio senza reti tra Matinum e Sammarco mentre l’altro pareggio di giornata è stato quello del “Fidelis” tra Virtus Andria e Sporting Apricena.

Le due matricole che ambiscono alla salvezza, danno vita ad un match combattuto terminato sul 2 a 2 ma è un pareggio che a conti fatti non serve a nessuno, visto che entrambe le compagini restano ultime in classifica.

Vantaggio degli ospiti con Mastrodonato, pari dei biancoazzurri andriesi con il calcio di rigore trasformato da Daniele Coratella, poi nella ripresa il sorpasso della Virtus con l’eterno Giammarco Frezza, ma nei minuti di recupero arriva la beffa per la squadra di Cavaliere che subisce la rete del pari ancora ad opera di Mastrodonato.

Ha riposato il Borgorosso Molfetta.

 

Torneo avvincente quello di Prima Categoria girone A, anche se a dirla tutta sta andando verso una direzione in cui a giocarsela per la vittoria finale saranno Giovinazzo e Audace Barletta.

Ma sarà presto per dirlo? Vedremo!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 9

 

GIOVINAZZO 19

AUDACE BARLETTA 17

TERLIZZI 14

NUOVA ANDRIA e CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e SAMMARCO 11

BORGOROSSO MOLFETTA 9

MATINUM e VIRTUS MOLFETTA 8

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Prima Categoria girone A: ottava giornata

Ribaltone in vetta alla classifica col Giovinazzo che vince lo scontro diretto contro l’Audace Barletta e diventa la nuova capolista del girone.

 

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone A che va in archivio con tante reti segnate (ben 22) e con il Giovinazzo che stravince a Barletta per 4 a 1 contro l’Audace e supera i biancorossi in classifica, diventando la nuova capolista con 16 punti all’attivo.

Col Celle di San Vito fermo e a riposo, dietro non ne approfitta nessuno.

L’Herdonia perde 1 a 0 a San Marco in Lamis contro il Sammarco che giosce grazie alla rete realizzata da Leonardo Lizzadro.

Pareggi per Terlizzi e Victrix Trinitapoli.

Nel derby nord barese finisce 2 a 2 la gara del “Fidelis” tra Nuova Andria e Terlizzi, mentre ancora più rocambolesco e spettacolare è stato il match tra Victrix Trinitapoli e Virtus Molfetta finito 3 a 3.

Altra gara con tante reti è stata quella del “Petrone” tra Borgorosso Molfetta e Virtus Andria, finita 2 a 2 con gli andriesi che recriminano contro un arbitraggio a loro sfavorevole (vedi il rigore concesso da cui è scaturito il 2 a 2 finale).

Infine vittoria importante in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che nel derby foggiano batte il Matinum per 2 a 0 grazie alle reti di Mininno e Pizzicoli.

Questo torneo sta prendendo forma e appassiona sempre più, giornata dopo giornata e tutto ciò era preventivabile.

La situazione in vetta può cambiare “Ogni maledetta domenica” e di tutto ciò ne giova lo spettacolo.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime puntate…Ehm… Giornate!

 

 

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LA CLASSIFICA dopo la giornata 8

 

GIOVINAZZO 16

AUDACE BARLETTA 14

CELLE DI SAN VITO 13

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e TERLIZZI 11

NUOVA ANDRIA e SAMMARCO 10

BORGOROSSO MOLFETTA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

MATINUM 7

VIRTUS ANDRIA e SPORTING APRICENA 6

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: settima giornata

Audace Barletta sempre in testa ma Giovinazzo e Celle di San Vito inseguono a -1 dalla vetta.

 

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Prevale il fattore campo nella settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sono 4, infatti, le affermazioni interne, un pareggio ed una sola vittoria esterna.

La capolista Audace Barletta pareggia a Molfetta contro la Virtus: vantaggio degi ospiti con Volpe, il pari dei molfettesi è di De Pinto su calcio di rigore.

Con questo pari, la squadra di Iannone mantiene la vetta della classifica ora con 14 punti all’attivo.

Dietro, avanzano e salgono in seconda posizione a quota 13, il Giovinazzo e il Celle di San Vito.

I biancoverdi di mister Biancofiore, superano i Sammarco tra le mura amiche grazie alle reti siglate da Vitale e Lagattolla.

I foggiani di mister Presutto, invece, battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1: vantaggio Celle con il bomber Pietro Compierchio, pari dei nord baresi con il calcio di rigore trasformato da Donato Loconte e rete vincente di Elio Acquaviva.

Balzo in avanti significativo per l’Herdonia che rifila ben sei reti allo Sporting Apricena: i biancoazzurri allenati da mister Ivano Liberatore, salgono a quota 11 punti in classifica con un Daniele Tucci in grande spolvero, doppietta e salita a quota 5 reti segnate in campionato per lui.

L’unico colpo esterno di giornata è della Victrix Trinitapoli che sbanca Terlizzi vincendo per 2 a 1.

La vittoria della squadra di Ronzulli vale l’aggancio proprio ai terlizzesi a quota 10 punti in classifica.

Infine, scoppiettante la gara giocata all’Agnuli di Mattinata tra il Matinum e il Borgorosso Molfetta: 4 a 3 il risultato finale in favore dei rossoneri foggiani con Gianpiero La Torre che sigla una tripletta e diventa il capo cannoniere del torneo con 6 reti segnate.

 

Ha riposato la Virtus Andria.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI