Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.

 

Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.

La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.

La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.

Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.

Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.

Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.

Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.

Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.

Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.

 

 

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PRIMA GIORNATA DI RITORNO

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA

HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA

MATINUM vs TERLIZZI

SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI

VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO

 

POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)

 

RIPOSA: GIOVINAZZO

 

 

CLASSIFICA

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Prima Categoria girone B, prima di ritorno

Dopo il rinvio della scorsa Domenica decretato per il diffuso maltempo che ha colpito tutta la regione, si riprende pian piano alla normalità ed il campionato di Prima Categoria, girone B compreso, riparte senza interruzioni visto che l’otto Gennaio comunque era previsto un turno aggiuntivo di riposo. Comincia il girone di ritorno, e seppure condizionata dal meteo parte della giornata (un rinvio già ufficializzato), saranno sfide delicate ai fini della classifica.

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Big match al “Pergolo” di Martina Franca dove i padroni di casa del Martina 1947 affrontano il temibile Ginosa di mister Pizzulli, per una sfida ad alta quota dove ad affrontarsi sono le compagini attualmente prima e terza in classifica. Le forti nevicate abbattutesi su tutta la parte occidentale della provincia tarantina dei giorni scorsi hanno di fatto condizionato la preparazione alla gara di entrambe le squadre durante la settimana, ma l’adrenalina in queste sfide sopperisce anche alla fatica, si aspetta quindi un match combattuto. Padroni di casa che vogliono riscattare l’unico ko patito in stagione proprio in casa del Ginosa, ospiti che vogliono confermare la bontà della loro classifica nonostante il campo di gioco per allenarsi è stato pressapoco sempre impraticabile.

Vigor Moles contro Capurso può definirsi una gara dall’esito scontato, ma i padroni di casa ripongono massima concentrazione in un match che all’andata li ha visti rimontati di ben tre reti portando a casa un solo pari. Ospiti che cercheranno di evitare una sconfitta, per non rischiare di essere risucchiati in zona playout, Mola al completo che vuole compiere per bene il proprio dovere per poi attendere buone notizie da Martina sperando nell’impresa Ginosa.

Derby allo stadio Comunale di “Viale Olimpia”, con i padroni di casa della Virtus Locorotondo che affrontano una GrumeseBitetto desiderosa dei tre punti per riprendere il cammino e confidare nel ko del Ginosa per stazionarsi in terza piazza solitaria. Ma la Virtus è agguerrita più che mai, e forti degli ottimi risultati ottenuti prima della pausa (imbattuti da tre turni), giocheranno per l’intera posta in palio. Ospiti che devono rimpiazzare l’assenza di Gernone a centrocampo, squalificato, ma la bontà del proprio organico può sopperire alla mancanza di un singolo, per un match che si preannuncia molto equilibrato.

La Civitas Conversano vuol continuare la propria risalita in graduatoria per abbandonare l’ultima posizione. Di fronte però, un San Vito ferito e motivato al massimo per ritornare alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Crocevia fondamentale per entrambe le compagini, con i padroni di casa che non possono permettersi passi falsi nonostante l’ultima vittoria ottenuta nel derby, ospiti all’ultima chiamata per puntare ai playout.

Azzurri Santa Rita e Norba Conversano sono separati da una sola lunghezza in graduatoria, in piena zona playout per entrambe. Ma se i padroni di casa (che in casa giocheranno nuovamente a porte chiuse) provengono dalla bella vittoria contro il Capurso prima della pausa natalizia, conversanesi a secco di vittorie da cinque turni, per una classifica inesorabilmente peggiorata e con l’assenza dello squalificato Cascione. Per entrambe quindi obbligo dei tre punti, ma allo stesso tempo, vietato perdere.

Rinvio di ufficio invece per l’interessante match tra Atletico Acquaviva e United Mottola, causa l’intensa nevicata dei giorni scorsi che ha causato non pochi danni alla viabilità e strutture della cittadina barese. Per queste due compagini dunque, il duemiladiciassette tarda a cominciare.

Riposo da calendario per i Ragazzi Sprint Crispiano.

Di seguito il quadro completo e le relative designazioni arbitrali in attesa anche del match di Mola:

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Nuova Andria: Intervista al preparatore atletico Giuseppe Sansonne

Lo spogliatoio per il mondo del calcio è sacro. Accanto ai protagonisti di questo mondo che sono i calciatori, ci sono però coloro che stanno dietro le quinte: il massaggiatore, il medico, il preparatore atletico. Tutte figure fondamentali che contribuiscono a rendere i giocatori quello che sono e che tutti noi vediamo effettivamente in campo. Oggi parliamo del nostro preparatore atletico: Giuseppe Sansonne.

Giuseppe classe’84, si è laureato l’anno scorso in Scienze Motorie, e da tre anni svolge con tanta voglia e passione l’attività di preparatore atletico della Nuova Andria. Un ragazzo umile, tenace ed orgoglioso del ruolo che svolge.

Curiosità: come mai proprio il preparatore atletico? “Perché io amo il calcio, da piccolo ho sempre preferito tirare calci ad una palla piuttosto che giocare con le macchinine, poi non avendo avuto possibilità, come dico sempre io, sono entrato dalla porta secondaria”.

Quanto è importante il rapporto preparatore atletico – mister? “È molto importante! Deve esserci rispetto dei ruoli come per fortuna avviene nella Nuova Andria, ed è importante soprattutto per un confronto. Bisogna essere in simbiosi e bisogna essere in costante comunicazione”.

Invece il rapporto preparatore atletico – giocatore? “Importante quanto quello con il mister perché in un gruppo di 20/25 persone non bisogna mai lasciare indietro nessuno, bisogna comunicare con tutti e allo stesso modo, che si tratti di un titolare o non titolare, perché si fa parte dello stesso gruppo”.

La preparazione estiva è senza dubbio una delle fasi più importanti e delicate dal punto di vista atletico. Quale fase della preparazione è più “importante” tra utilizzo del pallone e mera attività fisica? “Considera che nei primi 10/15 giorni si vede poco la palla perché bisogna fare determinati lavori e sfido chiunque in questi giorni a prendere un pallone; però nella seconda fase il lavoro diventa più “blando” e cominci a bilanciare facendo attività fisica e utilizzando il pallone. La preparazione dunque è importante perché ti permette di raggiungere una forma psico – fisica adeguata che ti servirà per tutto il campionato. Il trucco poi sta ovviamente nel mantenerla”.

Il periodo post natalizio è un richiamo alla preparazione, quanto stai facendo sudare questi ragazzi? “Dico solo che bisogna lavorare duro perché bisogna ridare ossigeno ai muscoli, i giorni a disposizione sono pochi e bisogna sfruttarli al massimo”.

Descrivi la Nuova Andria come se la stessi descrivendo ad un amico che non ci conosce. “Per me la Nuova Andria è come una grande famiglia. C’è gente seria e staff tecnico serio e competente, dove noti prima di tutto il rispetto e dove le cose vengono fatte per bene, e questo per me è molto importante”.

Sempre presente in tutte le partite, a questo punto devo chiederti qual è stata la partita più bella di questo girone d’andata? “Una volta una persona mi ha detto che se fossi entrato a far parte di questa realtà calcistica che è la Nuova Andria, avrei annullato tante cose pur di essere presente la domenica, e così è! In questo girone di andata posso dire che per me la partita più bella è stata quella con la Virtus Molfetta ma soprattutto per le emozioni, perdevamo 3 a 1 e alla fine abbiamo vinto 3 a 4”.

Dai un consiglio ai ragazzi per far sì che terminino al meglio la stagione. “Per mia fortuna sono poche le persone che hanno bisogno di un mio consiglio però posso dire che se credono realmente in loro stessi e in tutto lo staff, insieme possiamo raggiungere grandi obiettivi”.

Melania Mansi

Emergenza Neve – Campionati dilettantistici.

COORDINAMENTO DI EMERGENZA METEO
ATTIVO PRESSO IL C.R. PUGLIA – LND

 

In considerazione dell’allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile per precipitazioni nevose che potrebbero interessare la Regione Puglia nei giorni 6 e 7 gennaio 2017, considerato il grado di criticità, si comunica che a scopo precauzionale il Comitato Regionale Puglia – LND ha attivato un Coordinamento di Emergenza operativo dalle ore 9,00 alle ore 18,00 di Sabato 7 gennaio 2017 e dalle ore 9,00 alle ore 13,00 di Domenica 8 gennaio 2017.

Il Coordinamento di Emergenza – diretto dal Presidente, Vito Tisci; coadiuvato dal Segretario, Diletta Mancini; dal Vice Segretario, Alessandro Schirone; e dai dipendenti Sergio Lucidi e Giuseppe Sforza – è operativo presso gli uffici del Comitato Regionale Puglia – LND e può essere contattato per segnalare qualsiasi emergenza ed eventuali difficoltà nei trasferimenti, eventuali chiusure degli impianti e divieti alla disputa delle attività sportive notificate alle Società Dipendenti da parte dei Comuni, delle Prefetture di appartenenza, o dalla Protezione Civile.

Il Coordinamento di Emergenza, appurati casi di elevata criticità in ordine alle gare regionali e provinciali in programma nel weekend, provvederà a sospendere le stesse con la massima celerità ed efficienza per arginare eventuali situazioni di pericolo che potrebbero coinvolgere Atleti, Tecnici e Dirigenti tesserati in relazione alla pericolosità della situazione metereologica prevista nelle prossime ore.

Per comunicazioni in tempo reale, inoltre, si consiglia di monitorare costantemente il sito internet www.figcpuglia.it.

Di seguito si elencano le utenze attive presso gli uffici del Comitato Regionale Puglia – LND:

  • 6917746 (Numero di Emergenza del C.R. Puglia – LND)
  • 822961 (Presidente Vito Tisci)
  • 4522311 (Segretario Diletta Mancini)
  • 5699011 Centralino
  • 823713 (Pronto AIA)

 

Per inoltrare qualsiasi comunicazione è possibile utilizzare il numero fax: 080.5699037 e l’indirizzo mail: d.mancini@figc.it

Mimmo De Gregorio

Nuova Andria – Intervista a mister Cosimo Sinisi: “Io allenatore per passione”

Cosimo Sinisi 48 anni, allenatore da quattro stagioni della Nuova Andria. Un uomo con la passione per il calcio e che riesce a trascinare un gruppo di ragazzi, ognuno con le proprie individualità, verso un obiettivo comune. Oggi vi presentiamo l’intervista fatta a mister Sinisi dalla quale emergono sia il suo lato sportivo che quello umano.

Mister la prima curiosità: da dove nasce l’amore e la passione per il calcio e cosa ti ha spinto a diventare allenatore?
“Ho giocato quando ero più giovane poi ahimè a causa di due infortuni non ho potuto più continuare a giocare e ho deciso di fare l’allenatore. Non è stato il mio primo sogno nel cassetto ma poi lo è diventato. Non lo prendo come un lavoro ma più come una piacevole passione”.
Quante soddisfazioni si provano ad essere l’allenatore di una squadra? “Intanto dico che in qualsiasi categoria uno sa che rappresenta la società, il gruppo e quello che è l’espressione tecnica dei ragazzi. È un ruolo di responsabilità e oltre alla parte tecnica c’è tutto un discorso di stima e amicizia con i ragazzi che ti coinvolgono e che ti fanno sentire parte di una famiglia”.

In questo girone di andata 5 vittorie, 5 sconfitte e 2 pareggi. Ti ritieni soddisfatto o c’è qualcosa da migliorare?
“Nel complesso mi ritengo soddisfatto. Nella prima gara abbiamo ospitato il Borgorosso, una società con un grande mercato estivo , noi l’abbiamo attesa, rispettata ed affrontata e siamo riusciti ad avere la meglio. Poi trasferta ad Apricena dove abbiamo capito che la Nuova Andria tecnicamente ha dei valori importanti, abbiamo ribaltato il gioco e siamo riusciti a portare a casa il risultato. Dopo queste due vittorie purtroppo ci siamo adagiati e sono arrivate le sconfitte con il Sammarco e l’Audace Barletta. In casa contro il Victrix Trinitapoli abbiamo avuto una bella reazione. Poi nella sesta giornata il Celle: una partita strana dove non abbiamo proprio giocato, abbiamo pensato a litigare, ci siamo deconcentrati e abbiamo perso. Una bella partita è stata quella con il Terlizzi dove mi sono sentito un allenatore ad alti contenuti tecnici, terminata 2 a 2 ma con il Terlizzi che ha segnato due rigori entrando praticamente in porta solo in quelle due occasioni. Poi con la Virtus Molfetta una partita storica: dopo nove minuti eravamo già in svantaggio, poco dopo un’espulsione per parte e tanto spavento dovuto anche al raddoppio dei padroni di casa ma per fortuna abbiamo accorciato le distanze prima della fine del primo tempo. Rientrati in campo loro hanno segnato il terzo gol e io ho fatto delle scelte che mi hanno dato ragione e fortuna perché gli abbiamo agganciati e poi superati facendo terminare il match 3 a 4. Dopo il Molfetta abbiamo affrontato il Giovinazzo, prima in classifica, una bella squadra però noi abbiamo fatto una bella partita e l’abbiamo vinta. Dopo con Herdonia e Matinum altre due sconfitte e partite praticamente buttate al vento dovute a delle nostre colpe. Nell’ultima il derby con la Virtus Andria, e per quella partita non posso che fare un plauso ai ragazzi che sono rimasti in campo con concentrazione e voglia di portare a casa un risultato positivo nonostante l’inferiorità numerica”.

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La squadra è formata prevalentemente da giovani ragazzi, quanto è importante?
“Io sono contento di questo, la Nuova Andria è ben organizzata (Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini), tutti lavorano bene e ogni anno portiamo in prima squadra due/tre ragazzi e questo moltiplicato per quattro anni, ha fatto si che la rosa si sia completamente ringiovanita nel tempo.

Tra questi giovani ragazzi ci sono però anche alcuni un po’ più grandi che fungono quasi da fratelli maggiori. Quanto sono importanti per il gruppo?
“Sono parte integrante della squadra, sono ragazzi umili, assidui nell’allenamento e professionali e questo per i ragazzi più piccoli non può che essere uno stimolo”

Hai una figura di riferimento o un allenatore “preferito” a cui ti ispiri?
“Dicono che assomigli ad Allegri e questo mi piace molto a dir la verità. Io guardo il mio e quando dico che mi sono divertito a fare l’allenatore in questa o in quest’altra partita, è perché come i grandi riesci ad incidere sulla squadra”

Un consiglio ai tuoi ragazzi
“Io dico sempre che il profilo basso, l’umiltà e il lavoro sono importanti per ottenere risultati, perché quando si lavora bene il risultato magari può anche tardare ad arrivare, però se alla base c’è una grande prospettiva, si possono ottenere bei risultati”.

Addetto stampa
Melania Mansi

Marcatori Prima Categoria girone B, tutto fermo in testa

Nonostante l’ultima giornata del girone di andata regali un bottino discreto di realizzazioni, la “top ten” di questa speciale classifica rimane a secco, nonostante le vittorie di Martina e Mola. Risalgono dal basso diversi calciatori di compagini attualmente in lotta per la salvezza, su tutti l’esperto Ugo Pica dell’Atletico Azzurri Santa Rita con una doppietta, Bello dei Ragazzi Sprint Crispiano, ed il ritorno al gol di Giuliano Paiano del Ginosa:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 9 reti –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 5 reti –

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                     – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  3 reti – (2 rig.)

Rito (Martina Franca)                               – 3 reti – (1 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                          – 3 reti –

Vinci (Martina)                                             – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)       – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                  – 2 reti –

De Mare (Mottola)                                        – 2 reti –

Romanelli (Mottola)                                   – 2 reti – 

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Cavallo (San  Vito)                                        – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Antonicelli (Atletico Acquaviva)             – 2 reti – 

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 2 reti –

Colucci (Capurso)                                          – 2 reti – 

Marcatori Prima Categoria A: vola Gianpiero La Torre

La tredicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A fa registrare ben 20 reti ed è nettamente nel segno di Gianpiero La Torre.

Il bomber del Matinum mette a segno ben quattro reti nella gara vittoriosa dei suoi ai danni del Celle di San Vito e si prende la vetta della classifica marcatori con 12 reti segnate.

Dietro di lui vanno ancora a segno Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta e Pietro Compierchio del Celle di San Vito e per entrambi si tratta del nono centro in stagione.

Settima rete per Corrado Uva del Borgorosso Molfetta.

Segna e sale a quota 6, Francesco Arsale della capolista Giovinazzo.

Quinta marcatura per Marrocchelli della Victrix Trinitapoli e Volpe dell’Audace Barletta.

Doppietta e salita a 4 per Lanotte dell’Audace Barletta e rete n. 4 anche per Domenico Amorese della Nuova Andria.

Minervini del Giovinazzo mette a segno il suo terzo gol.

Seconda rete per Daniele Coratella della Virtus Andria e Pizzicoli dello Sporting Apricena, mentre mettono a segno il loro primo gol stagionale: Saverio Addario della Virtus Andria, Zinni della Nuova Andria, Corcelli del Terlizzi e Piazzolla dell’Audace Barletta.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)

 

12 reti: La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

6 reti: Arsale (Giovinazzo) e Tucci (Herdonia)

5 reti: Marrocchelli (Victrix Trinitapoli), Gerundini e Volpe (Audace Barletta)

4 reti: Lanotte (Audace Barletta), Domenico Amorese e Quacquarelli (Nuova Andria), Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Melino (Sammarco), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: ultima di andata

Vincono sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta, per cui in testa resta invariato il distacco tra le due compagini. Giovinazzo primo con un punto di vantaggio sull’Audace.

 

Tutto come da pronostico.

Nell’ultimo turno del girone d’andata, la capolista Giovinazzo tra le mura amiche del “De Pergola” batte per 2 a 0 la Virtus Molfetta, grazie alle reti di Arsale e Minervini e resta primo in classifica.

Vince anche l’Audace Barletta che ne fa 4 ad Apricena (4 a 1 contro lo Sporting) e resta a -1 dai biancoverdi.

Al terzo posto irrompe il Terlizzi che sbanca Ordona e batte l’Herdonia con la rete segnata da Corcelli. Per i rossoblù ora saliti a quota 21 punti è un grande passo in avanti, superato il Celle di San Vito.

Proprio il Celle di San Vito perde malamente a Mattinata (4 a 1) contro il Matinum, con lo scatenato Gianpiero La Torre che fa poker di reti. Il Celle intanto esonera mister Presutto e affida la panchina a Romeo Mendolicchio.

Pareggio ricco di reti nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria: un punto utile soprattutto alla Virtus di mister Cavaliere che lascia l’ultimo posto alla Virtus Molfetta.

Infine da sottolineare l’importante vittoria del Borgorosso Molfetta che batte per 2 a 1 la Victrix Trinitapoli grazie alle reti dei soliti noti: Uva e Giuseppe Murolo.

Ha riposato il Sammarco.

Ora ci sarà la sosta natalizia che quest’anno sarà piuttosto lunga e si tornerà a giocare soltanto il 15 gennaio con l’inizio del girone di ritorno.

In vetta per ora è sempre lotta tra Giovinazzo e Audace Barletta ma attenzione al Terlizzi che potrebbe inserirsi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 13

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 19

HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17

BORGOROSSO MOLFETTA 16

SAMMARCO 15

MATINUM 14

SPORTING APRICENA 11

VIRTUS ANDRIA 9

VIRTUS MOLFETTA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Prima Categoria girone B, ultima di andata

Tredicesimo ed ultimo turno del girone di andata per quanto concerne il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, giornata che chiude un anno duemilasedici a completo dominio del duo di testa Martina Calcio 1947 e Vigor Moles. Altri due punti infatti, risucchiati dalla terza in classifica, per una corsa a due già ampiamente annunciata sin da inizio stagione.

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Il Martina Calcio 1947 chiude l’anno in bellezza confermandosi campione d’inverno con undici vittorie di fila e mantenendo i tre punti di vantaggio sull’inseguitrice Mola. Battuto al “Pergolo”, dinanzi ad un caloroso pubblico che omaggia i trentanni del gruppo organizzato di supporter martinesi (foto), l’ostica compagine della GrumeseBitetto per due reti a zero, figlia di una prestazione cinica e superba, con una rete per tempo. Sblocca nella prima parte di gara Rito con una girata a volo sugli sviluppi di un angolo, dopo alcune chance capitate sui piedi di Birtolo che non inquadra la porta. Nella ripresa sugli scudi i due portiere, Miccoli per il Martina e Turi per gli ospiti a salvare su due incornate ravvicinati degli attaccanti avversari. Match che i padroni di casa chiudono in ripartenza nel finale, quando su un traversone di Greco dalla destra, manca l’aggancio Birtolo ma è lesto Carlucci con un tocco sottomisura per il definitivo due a zero ma che lascia la GrumeseBitetto al quarto posto viste le contemporanee non vittorie delle proprie inseguitrici.

Non molla l’inseguimento alla vetta una Vigor Moles che supera con il medesimo risultato della capolista Martina, la quinta della classe Mottola al termine di un match combattuto e piacevole, ben disputato con gli ospiti che hanno dovuto rinunciare al loro miglior marcatore Daniele Greco. Dopo due buoni interventi del portiere ospite D’Elia su punizione di Tenzone e ripartenza di Bux, è il difensore De Virgilio a sbloccare la contesa in mischia, ma con il Mottola è in agguato. De Mare molto è attivo in area molese, e su un lob dell’attaccante ex Palagiano, miracolo di Fortunato che evita il pari ospite, ripetendosi nella ripresa su Romanelli. A venti minuti dal termine chiude i giochi Pascalicchio, ben servito su azione di ripartenza dall’out di destro per il due a zero con un diagonale a conferma di quanto cinica e spietata sia la compagine di mister Narraccio. Mottola che chiude in dieci uomini (espulso Formisano), sconfitto, ed a testa alta, ma considerato il riposo dell’Acquaviva, conferma la quinta posizione.

Il Ginosa ottiene un pari nell’ostico catino dei Ragazzi Sprint Crispiano al termine di una gara combattuta e decisa negli ultimi venti minuti. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa organizzati nel non concedere spazi ai ginosini ed a cercare un vantaggio stoppato solamente da un grande intervento di Giampetruzzi su conclusione dal limite di Santoro. Nella ripresa il forcing locale è premiato da un assolo del solito Bello che entra in area e scarica un diagonale di destro che beffa l’estremo ginosino. La pronta reazione del Ginosa è da compagine di alta classifica: pressing e palla rubata nella trequarti avversaria, traversone di Bozza e rete di testa del solito Paiano ad evitare una sconfitta che avrebbe creato grattacapi nel mantenimento della terza posizione, pur non essendoci comunque soddisfazione per la vittoria che non è arrivata. Crispiano rinfrancato dalla buona prestazione per il prossimo futuro, ma è vivo anche un pizzico di rammarico per aver sciupato un vantaggio siglato a venti minuti dal termine e non preservato.

Il derby di Conversano è di marca Civitas, che batte i cugini del Norba al termine di una buona prestazione dopo un’ottima ora di gioco con il doppio vantaggio acquisito grazie alle reti nella prima frazione di Arsale, con sfera nel sacco dai venticinque metri, e da Tauro, con un destro a giro imprendibile. Da segnalare due traverse, colpite sullo zero a zero da uno scatenato Arsale, e da Ricci con un colpi di testa sugli sviluppi di un angolo. Nella ripresa al gol del due a zero esce fuori l’orgoglio di un Norba Conversano che accorci con rete del neo acquisto Piccirilli, all’esordio assieme all’attaccante Mongelli. Finale convulso, Norba all’attacco ma Civitas sprecona in contropiede per una vittoria scacciacrisi, la prima stagionale che riaccende le speranze salvezza o almeno dei playout, ma che risucchia inevitabilmente un Norba Conversano quart’ultimo ed in crisi di risultati.

Altra sconfitta, seppur di misura e ricca di emozioni, per un San Vito che in casa della temibile Virtus Locorotondo cede per un calcio di rigore realizzato dal neo acquisto locale Massafra, ex Martina Calcio. Ospiti che non creano grossi grattacapi, prima di capitolare alla mezzora della ripresa. I padroni di casa, dal canto loro, hanno disputato una gara di sacrificio con l’innesto di nuovi acquisti migliorando il proprio tasso tecnico, ed ottenendo così la prima vittoria casalinga stagionale che permette di raggiungere la quint’ultima posizione, a distanza di sole due lunghezze dal Capurso che occupa al momento la prima posizione utile per la salvezza diretta. Ospiti che non approfittano degli stop, tra ostiche trasferte e riposi da calendario, per riavvicinare una zona playoff che si fa sempre più distante e complicato raggiungere.

Altra vittoria fondamentale ai fini salvezza, dell’Atletico Azzurri Santa Rita che battono con un perentorio quattro a due, il Capurso Football Club al termine di un match divertente e pieno di ribaltamenti di fronte, in cui al termine della gara possono festeggiare i padroni di casa seppur senza pubblico. Mattatore della gara l’esperto Ugo Pica, autore di una doppietta che lo proietta come leader in campo e capocannoniere della propria squadra. Gioia del gol anche per Masiello e Silvestro, mentre inutili le reti della speranza e dell’illusione siglate da Brindisi prima e Colucci poi, per un Capurso che rientra nel gruppone salvezza in cui serve una inversione di rotta nel nuovo anno per evitare la zona playout.

Riposo da calendario per l’Atletico Acquaviva che ripartirà dopo la sosta senza sostanziali modifiche di classifica dalla terza alla settima posizione.

PH: PAOLO CONSERVA 

 

 

Pareggio nel derby tra Virtus Andria e Nuova Andria

Finisce in parità la stracittadina tra Virtus Andria e Nuova Andria.

Il derby federiciano murgiano andato in scena al “Fidelis” e valevole per la tredicesima ed ultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stato emozionante e pieno di reti. 2 a 2 il risultato finale.

I biancoazzurri allenati da mister Cavaliere si presentano a questo match con il bisogno assoluto di fare punti per uscire dai bassifondi della classifica.

In campo i nuovi acquisti del mercato dicembrino, Lomonte e Saverio Addario, panchina per il rientrante portiere Michele Mancino (ex Victrix Trinitapoli) mentre assente per infortunio, Giuseppe Quacquarelli.

Indisponibile al pari di Domenico Bruno, Fiore Sanguedolce e Fabio Conversano.

4-3-3 per la Virtus che affida le chiavi dell’attacco a Di Vietri, Lomonte e Salvatore Montrone.

Nei primi minuti di gioco la Virtus va vicina alla rete del vantaggio con la traversa colpita da Alessandro Di Vietri, uno dei tanti ex della contesa.

Ma intorno alla mezzora di gioco è la Nuova Andria a portarsi in vantaggio con la rete di Domenico Amorese (quarto centro stagionale per lui).

Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.

Nella ripresa però dopo soli 40 secondi arriva il pari della Virtus che segna proprio con il neo acquisto Saverio Addario, lesto sotto porta a ribadire in rete una respinta scaturita dalla traversa colpita da Coratella e deviata da Crisantemo.

Al 49’ la Nuova Andria resta in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Donato Loconte.

Poco dopo dalla panchina viene espulso anche Angelo Quacquarelli (sostituito da Zinni) per proteste.

La Virtus prende coraggio ma nonostante l’uomo in meno è la Nuova Andria a riportarsi in vantaggio con Zinni che lanciato in profondità da Tota, entra in area di rigore e fa secco Campanile. 1 a 2.

La Virtus però non ci sta e al 77’ coglie il pari con un bel gol di Daniele Coratella che in rovesciata mette dentro dopo un suggerimento di Lomonte.

2 a 2 e seconda rete in campionato per il centrocampista classe ’93.

La Nuova Andria in inferiorità numerica stringe i denti e porta a casa il pari.

Un pari che sostanzialmente va bene anche alla Virtus che ha saputo rimontare due volte lo svantaggio con ardore e determinazione, dimostrando di non meritare l’attuale penultima posizione in classifica.

A fine match, bel terzo tempo organizzato dalla Virtus Andria (in quanto squadra ospitante), con i “rivali” della Nuova Andria, con scambio di auguri di buone feste e rinfresco a testimonianza del fatto che c’è stato Fairplay e sportività in questo derby cittadino che è stato anche discretamente seguito dal pubblico andriese, spinto dalla curiosità e che ha assistito alla gara.

Con questo punto conquistato la squadra di Cavaliere raggiunge quota 9 e approfittando della sconfitta della Virtus Molfetta, lascia proprio agli adriatici l’ultima posizione in classifica.

La Nuova Andria sale a 17 punti e dopo la sosta, sarà impegnata in trasferta contro il Borgorosso Molfetta.

Ora ci sarà la sosta natalizia e il ritorno in campo è programmato per il 15 gennaio per la prima giornata di ritorno: i biancazzurri della Virtus, al “Fidelis” ospiteranno il forte Celle di San Vito, quarto in classifica.

 

A fine gara il presidente della Virtus, Marian Gecaleanu, dichiara: “È stato un girone di andata strano dove abbiamo pagato caro la nostra inesperienza. Adesso abbiamo la sosta natalizia, dove sono sicuro che mister Cavaliere insieme ai ragazzi farà un grande lavoro di richiamo fisico e tecnico/tattico che ci permetterà di raggiungere la salvezza. La squadra oggi ha disputato una grande partita, lottando con determinazione fino all’ultimo minuto”.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia (68’ Paradiso), Coratella, Frezza, Addario A., Lomonte, Lampo, Di Vietri, Addario S. (63’ Piciocco), Montrone S. (47’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Sardano, Loporcaro, Lorusso. All. Antonio Cavaliere

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita (79’ Adesso), De Nigris, Tota, Pagano, Pasculli, Quacquarelli (54’ Zinni), Amorese, Fiore (75’ Tesse), Loconte, Montrone.

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Caporale, D’Avanzo. All. Cosimo Sinisi

 

MARCATORI: 30’ Amorese (NA), 46’ Addario S. (VA), 61’ Zinni (NA) e 77’ Coratella (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

2-0 alla Virtus, il Giovinazzo gira in testa

I gol di Arsale e Minervini. Biancofiore cerca rinforzi: «Ne servono tre, uno per reparto»

Riecco il Giovinazzo, ne fa due alla Virtus, consolida il primato del torneo di Prima Categoria e gira in testa a quota 26 punti, a +1 sulla diretta inseguitrice Audace Barletta. Del solito Arsale e di Minervini le reti che hanno spinto giù la squadra di Molfetta, fermata anche dalle mani di uno strepitoso Mongelli.

Tra Giovinazzo (esordio dal primo minuto per Di Gioia, classe ’98) e Virtus Molfetta sono 15 i punti di differenza in graduatoria, eppure in campo il divario non s’avverte, con gli ospiti che ci provano sino al ’90. I brividi, dopo il pallonetto di Arsale terminato a lato, arrivano quando la Virtus, su calcio di punizione, colpisce un palo e quando gonfia addirittura la rete dei padroni di casa, ma l’urlo di gioia dei molfettesi viene strozzato in gola dal fischio del barese De Benedictis che segnala una posizione di offside.

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Ma l’undici biancoverde ha comunque la forza di chiudere in vantaggio il primo tempo, col gol di Arsale al 44′. Nella ripresa a crederci è sempre il Giovinazzo, che raddoppia al 25′: Minervini, dopo una discesa palla al piede da metà campo, trafigge il portiere avversario con un pallonetto dolce quanto beffardo, che termina in fondo al sacco. È il gol del definitivo 2-0. Un doppio vantaggio che il portiere Mongelli difende in tutti i modi parando l’impossibile.

«Abbiamo disputato una buona partita. La cosa che non mi è piaciuta oggi è che abbiamo concesso un po’ troppo», ha detto Nicola Biancofiore che ora è alla ricerca di rinforzi: «Ne servono tre, uno per ogni reparto: un difensore centrale, un centrocampista ed un attaccante. Cercheremo, col diggì Misurelli, di concludere le tre operazioni in entrata».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Terlizzi batte Ordona ed è terzo, Anaclerio: «Vittoria importante per continuità»

Il patron De Nicolo: «Dopo il girone di andata siamo a gareggiare per il ruolo di capolista»

Grazie ad una rete di Francesco Corcelli al 60′ il Terlizzi Calcio espugna Ordona conquistando il match clou dell’ultimo turno di andata del campionato di Prima Categoria. Il Terlizzi riconquista così di prepotenza il terzo posto in classifica.

La gara tra Hordonia Calcio e Terlizzi Calcio andata di scena al campo comunale di Ordona ha visto per gli interi 90 minuti un predominio territoriale dei ragazzi di mister Michele Anaclerio. Il forcing rossoblu portato alla porta dei locali si concretizza al 60′ allorquando su un’azione di corner Francesco Corcelli insacca alle spalle di Mirko Del Prete. La rete che decide la gara permette al Terlizzi di chiudere il girone di andata al terzo posto con 21 punti, frutto di 6 vittorie 3 pareggi e 3 sconfitte, mentre 17 sono le reti segnate e 10 quelle subite dal sodalizio rossoblu che ritornerà in campo domenica 15 gennaio alle ore 14.30 nella trasferta garganica in quel di Mattinata contro il Matinum. Un mese di pausa dunque che in casa Terlizzi verrà affrontato con la giuste dosi di entusiasmo e di voglia di lavorare. Dosi giuste con le quali si potrà continuare a stupire. A fine gara abbiamo ascoltato il presidente Giuseppe De Nicolo, il direttore sportivo Nicolò Gialluisi e il mister Michele Anaclerio. I tre vivendo il calcio da diverse sfaccettature ci raccontano emozioni diverse sul quello che è stato e sulle ambizioni di questo Terlizzi Calcio che vuole continuare a stupire, e a far innamorare di se.

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Parla da primo tifoso, il presidente Giuseppe De Nicolo che “ad agosto eravamo partiti con l’obiettivo di non retrocedere. A conclusione del girone di andata abbiamo dimostrato che il nostro obiettivo è più ambizioso. Oggi ci troviamo a gareggiare per il ruolo di capolista. Penso che alla base di tutto ci sia un grande progetto guidato da veri professionisti che nel girone di ritorno si vedrà concretizzare. La partita di oggi ci ha dato la dimostrazione che il Terlizzi é una delle squadre più forti del campionato, se non la la più forte. Ora ci aspetta il girone di ritorno dove punteremo solo ed esclusivamente al primo posto della classifica”.
L’emozionato direttore sportivo Nicolò Gialluisi racconta: “Ad Ordona abbiamo conquistato tre punti importanti che ci fanno affrontare la sosta natalizia con un bel sorriso sulle labbra e con la consapevolezza che noi in questo campionato vogliamo essere protagonisti. É stata una vittoria della squadra ed un regalo al nostro presidente che sta facendo il possibile per far innamorare nuovamente l’intero fantastica città di Terlizzi di questo straordinario sport”.

Un po’ più pacato e più tecnico il commento di mister Michele Anaclerio “Quella di Ordona é stata una vittoria importante soprattutto per dare continuità ai risultati che ci permettono di rimanere nella zona playoff. I ragazzi devono lavorare sodo in questo periodo di sosta per partire nei migliori dei modi nel girone di ritorno, abbiamo le carte per far bene e ci manca un pizzico di cattiveria agonistica che è fondamentale per far emergere le loro qualità. Non abbiamo obiettivi a lunga scadenza, ma giocarci tutto partita per partita”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Termina in parità il derby federiciano

Termina 2 a 2 l’attesissimo derby, disputato questo pomeriggio al Campo Sportivo “Fidelis”, tra Virtus Andria e Nuova Andria. Dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa, La Nuova Andria porta a casa un punto e termina il girone di andata del campionato di Prima Categoria, al quinto posto a quota diciassette punti in compagnia dell’Herdonia Calcio e del Victrix Trinitapoli.

Parte bene la Virtus Andria che si rende subito pericolosa sulla ripartenza con Di Vietri che colpisce la traversa. Dopo questa azione degna di nota è però la Nuova Andria a dominare il match, infatti dopo una bella azione manovrata, i ragazzi di mister Sinisi passano in vantaggio grazie ad un gol di Amorese. La Nuova Andria va vicina al raddoppio per ben due volte prima con Montrone e poi con Amorese su sponda di Fiore. Primo tempo che termina con il vantaggio della Nuova Andria.

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Nella ripresa dopo appena quaranta secondi, la Virtus Andria pareggia i conti: tiro di Coratella deviato da Crisantemo sulla traversa, sulla ribattuta tutto solo Aduasio mette la sfera in porta. Subito dopo al 49° la Nuova Andria resta in dieci per doppia ammonizione di Loconte. Un’espulsione che non rasserena di certo gli animi perché direttamente dalla panchina viene espulso Quacquarelli che aveva appena lasciato il posto in campo a Zinni. Alla Nuova Andria il pareggio non basta così con un lancio calibrato di Tota da centrocampo, Zinni entra in area di rigore, stoppa e mette la palla in rete. È 1 a 2. Le due compagini si studiano ancora, ma l’inferiorità numerica comincia a farsi sentire; la Virtus pressa e fa girare la palla e approfittando di una distrazione in fase difensiva, Coratella da solo sotto porta mette in rete la palla del 2 a 2. La Nuova Andria tenta il rilancio resistendo in dieci e alla fine riesce a portare a casa il pareggio.

A fine match mister Sinisi ha dichiarato: “Sono sostanzialmente contento di tutta la partita, sono soddisfatto perché abbiamo portato a casa un pareggio meritato soprattutto per come si era messo il match a causa dell’inferiorità numerica”.

Dopo la sosta natalizia, la Nuova Andria riprenderà il campionato il 15 gennaio fuori casa contro il Borgorosso Molfetta.

Melania Mansi

Herdonia calcio, ultimo fine settimana prima delle feste

Tra prima squadra e settore giovanile la società biancoblu si congeda dal campo prima delle feste natalizie

Sarà una domenica mattina tutta d’un fiato quella dell’ Herdonia Calcio: alle ore 10 presso il campo Cianci di Cerignola andrà in scena la gara Giov. Calcio. Cerignola – Herdonia Calcio valevole per l’8^ giornata del campionato provinciale Giovanissimi.

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Alle ore 11.00 ad Ordona Herdonia-Terlizzi Calcio per l’ultima giornata di andata del campionato regionale di Prima Categoria.
La partita si disputerà di mattina a causa del concomitante impegno dello Sporting impegnato nel pomeriggio ad Ordona.
Sono le ultime gare dell’ anno prima della sosta natalizia e per l’occasione la dirigenza dell’ Herdonia Calcio chiede esplicitamente un regalo per tutti i tifosi a chi scenderà in campo domani.
Dalla pagina Facebook Ufficiale Herdonia Calcio

 

L’Atletico Orta Nova ospite del Don Uva Bisceglie

A Bisceglie il big match dell’undicesimo turno di seconda categoria

Chiusura d’anno con il botto per l’Atletico Orta Nova, che nell’undicesimo turno del campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta nel big match il Don Uva Bisceglie.

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Una gara molto insidiosa per la capolista, che affronta la terza forza del torneo, distante una sola lunghezza dalle prime due della graduatoria. Una gara difficile anche per le assenze, con il portiere Paolo Lamanna e l’esterno Simone Cautillo indisponibili per la trasferta biscegliese, il primo per le conseguenze dell’infortunio di domenica scorsa, una distorsione al ginocchio che potrebbe tenere fuori dal campo il numero uno per circa un mese, per Cautillo invece si tratta di una influenza che ha messo KO l’esterno biancoazzurro. Saranno invece disponibili gli ultimi due innesti, Magrone e Lapenna, due giovanissimi calciatori che aumenteranno le scelte tra gli under per Mr. Leo Iorio. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Alberto Grimaudo della sezione di Bari.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Lo Stornarella ospita il San Giovanni

Multa ingiusta alla società: “I nostri tifosi mai stati protagonisti di certi gesti”

Nell’undicesimo turno del campionato di Seconda Categoria lo Stornarella Calcio affronta al Comunale Scirea il San Giovanni Rotondo.

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Una gara da vincere per avvicinarsi alle zone alte della graduatoria, ma Mr. Pino De Martino dovrà fare a meno del centrale Francesco Russo, espulso in maniera singolare nel derby di domenica scorsa ad Orta Nova. Altrettanto singolare la multa di 400€ inflitta allo Stornarella Calcio per lancio di petardi, che però non sono stati esplosi dai sostenitori biancoazzurri. La società ha infatti preannunciato ricorso per una decisione ingiusta in quanto i petardi e le pietre lanciate non provenivano dal settore riservato ai Fedelissimi Stornarella, da sempre sportivi e lontani da certi atteggiamenti. Nel frattempo nella gara che chiuderà il 2016, potrebbe essere della partita il bomber Michele Ciccone, all’esordio assoluto dopo una prima parte di stagione vissuto lontano per motivi di lavoro, mentre ha salutati il gruppo il bomber Francesco Brenvaldi, svincolatosi dalla società biancoazzurra. Fischio d’inizio fissato alle 14:30, con direzione di gara affidata al Sig. Francesco Gorgoglione della sezione di Barletta, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Preview Prima Categoria girone B, ultima di andata

Tredicesima ed ultima giornata del girone di andata, oltre che ultima Domenica di campionato del 2016 di un avvincente campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, giunto al giro di boa con tante sorprese ed una certezza, ovvero il duo di testa composto da Martina e Vigor Moles, come lecito attendersi ad inizio stagione.

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Il Martina Calcio 1947  chiude il girone di andata in testa alla classifica, ma vuol anche disputare la sua ultima gara dell’anno con una vittoria per chiudere in bellezza un 2016 che ha visto sorgere questo nuovo sodalizio dalle ceneri delle vecchia società non iscrittasi in Lega Pro. Di fronte l’ostico avversario della GrumeseBitetto, che ad esclusione del pesante ko di Ginosa, ha sempre mostrato organizzazione e compattezza di squadra, non a caso seconda miglior difesa del girone ed attualmente al quarto posto in classifica. Gli ospiti che rinunceranno allo squalificato Costanzo, in questa finestra di calciomercato hanno rinforzato il proprio organico e provengono dal tris di reti rifilato al Crispiano. Una difficile gatta da pelare quindi, per i ragazzi di mister Gidiuli, con il dubbio Laneve, ma pronti a disputare l’ennesima ottima prova per inanellare l’undicesima vittoria di fila.

Altro impegno complicato anche per la Vigor Moles che ospita nell’impianto dei “Caduti di Superga”, lo United Mottola rinfrancato dall’ottima prestazione espressa contro il malcapitato Azzurri Santa Rita, conclusasi con un poker. Non un impegno agevole per i ragazzi di mister Narraccio, che devono riscattare il pari maturato in quel di Acquaviva che ha permesso al Martina di distanziarsi al momento di tre punti, per questo motivo molesi costretti alla vittoria. Il Mottola è quinto ma è a soli due lunghezze dalla terza posizione, motivo in più per presentarsi con il temibile trio d’attacco Romanelli – De Mare – Greco, e tentare di sgambettare la seconda forza del campionato.

Il Ginosa vuole conservare la propria terza posizione e proseguire nella striscia positiva ferma a cinque gare senza sconfitte. I biancoazzurri si recano nella tana di un ferito Ragazzi Sprint Crispiano, temibile tra le mura amiche ma vulnerabile in difesa, con otto gol subiti negli ultimi due incontri, portando a casa nessun punto. Il Ginosa è reduce dal riposo da calendario e deve fare a meno di due attaccanti importanti come Cappiello e Lovecchio, affidando il peso del proprio reparto offensivo al veterano Paiano, capocannoniere della propria squadra. Crispiano che ritrova alcuni elementi fondamentali ed è pronto per tentare l’impresa, il Ginosa è avvisato ma i ragazzi terribili di mister Pizzulli hanno già dimostrato di giocarsela con autorità in ogni situazione, per questo motivo ci si attende una gara molto vibrante.

L’ultima gara del girone di andata corrisponde anche con il derby di Conversano tra i padroni di casa da calendario della Civitas ultimi in classifica, ed il Norba, con sette punti di vantaggio sui cugini ma pur sempre immischiato in zona playout. Si spera in una festa ed in una cornice di pubblico dalle grandi occasioni nel catino del “Lorusso” (foto), motivo di orgoglio per tutto il calcio conversanese al quale il presidente della Civitas, Tauro, onorerà il passato mediante una premiazione di ex calciatori dell’Unione Sportiva Conversano. Sul fronte campo, Civitas rinnovato con l’innesto di alcuni elementi acquisiti in questa finestra di calciomercato e pronti per effettuare la scalata verso una difficile ma non impossibile salvezza. Il Norba ha ottenuto un pari casalingo a reti bianche contro il Locorotondo ed ha voglia di rifarsi per uscire da una situazione di classifica leggermente complicata.

Il San Vito è reduce dalla sconfitta interna contro il Martina nonostante la buona prestazione espressa per oltre un’ora di gara, ed ha la voglia di recuperare il terreno perduto contro una combattiva Virtus Locorotondo. I rossoblù infatti, padroni di casa in questo delicato match, hanno ottenuto un buon punto esterno in casa del Norba Conversano, e promettono battaglia sul proprio campo, pur dovendo rinunciare per squalifica al giovane difensore Svezia. Probabile esordio casalingo invece per l’esperto difensore locale Mastronardi, giunto nella compagine del suo paese per innalzare il tasso di esperienza mancato in questo primo scorcio di campionato.

Chiude il programma dell’ultima di andata la sfida salvezza di un “Citiolo” di San Vito a porte chiuse tra gli Azzurri Santa Rita ed un Capurso decimato specie nel reparto di attacco, dalle squalifiche. Mancheranno all’appello infatti, i migliori due marcatori della compagine barese quali Ferrarese e Gesuito, oltre al portiere Galeone. Ghiotta opportunità per i padroni di casa, attualmente penultimi, che rinunciano anch’essi per squalifica al neo arrivato Rizzato, per riprendere il gruppone della zona playout e lottare nel girone di ritorno per una salvezza per nulla facile. Per il Capurso vietato sbagliare, in quanto un risultato negativo può far risucchiare i ragazzi di mister Prigigallo nelle zone calde della classifica.

Riposo da calendario per l’Atletico Acquaviva, rinnovato nell’organico dopo le partenze del portiere Lovecchio (accasatosi a Rutigliano), e degli esperti, rispettivamente difensore e centrocampista, Cirrottola (approda al Castellaneta) e Colella (accasatosi al Terlizzi). In loro sostituzione, società attiva sul mercato che si è già procurata le prestazioni di Michele Solimini, già in rete contro la Vigor Moles.

Questo il quadro completo con e relative designazioni arbitrali del tredicesimo ed ultimo turno di andata:

 

 

Canosa, il colpo in avanti è servito

PRESO FABIO LOSETO, L’ORO DI BARI, ARRIVA DAL MOLFETTA (DI ECCELLENZA). L’ASD Canosa Calcio 1948 da il benvenuto a Fabio LOSETO classe ’86, centravanti di qualità, che ha militato nel Monopoli in C2, nel Trani in D, con la Sudest ed il Bitonto in Eccellenza. La società gli fa un grosso in bocca al lupo. FORZA CANOSA!!!!

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PAGINA FACEBOOK CANOSA CALCIO 1948

L’Acquaviva costringe la Vigor Moles al pareggio

12° Giornata Campionato di Prima Categoria – Girone B

 ATLETICO ACQUAVIVA – VIGOR MOLES 1-1

 RETI: 5’ pt Bux (V), 6’ pt Solimini (A).

 ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Antonicelli (25’ st Kore), Tassielli, Lavermicocca (v.k.), Cirrottola, Giampetruzzi, Solimini (22’ st Maffei), Palasciano, Pastore, Rizzi (40’ st Nishnianidze), Ferorelli (Kap.). A disp.: Lella, De Palma, Cacciapaglia, Cottino. All. Mongelli.

 VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Pascalicchio (16’ st D’Ambruoso), Corti (v.k.), Bux (31’ st Frappampina), Tenzone (Kap.), Fraschini (35’ st Fieroni). A disp.: Ruggeri, Battista, Ferrino, Russo. All. Narraccio.

ARBITRO: Sig. Gianluca Lovascio della sez. di Molfetta.

AMMONITI: Carusi, Iurlo, Fraschini (V) – Giampetruzzi, Solimini, Palasciano, Kore (A).

NOTE: 300 spettatori di cui 100 ospiti.

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 Big match al “Giammaria” dove si i padroni di casa affrontano il Vigor Moles, saldamente in seconda posizione e proveniente da categorie importanti.

Primo tempo in cui si decide il risultato, al 5’ minuto  ospiti in vantaggio, Tenzone serve Bux che in diagonale coglie impreparata la difesa rossoblu, passano 2’ e Pastore salta il portiere e serve Solimini che da due passi pareggia i conti; al 15’ l’Acquaviva in contropiede con Giampetruzzi non approfitta e su azione successiva Bux conclude alto.

Secondo tempo di studio tra le due squadre ben messe in campo, con i rossoblu alla ricerca dei tre punti e un Mola che sfrutta le ripartenze, prima gli ospiti centrano un palo con Fraschini e poi Maffei per i locali serve un ottimo assist a Ferorelli che dal limite conclude fuori di pochissimo.

 Termina 1-1, un risultato che va stretto ad entrambe le compagini, scese in campo con la vittoria come unico obiettivo, Mr Mongelli sfrutta al massimo le sue pedine con il gioco offerto in campo, gli ospiti si proiettano al prossimo turno interno contro lo United Mottola dove vedranno i rossoblu riposare per poi riprendere dopo la lunga sosta natalizia.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Marcatori Prima Categoria girone B, risale bomber Greco

Giornata, la penultima del girone di andata, che regala pochi gol e l’allungo del Martina a tre punti sull’inseguitrice Vigor Moles, consolidando il primato e laureandosi Campione D’inverno. Il tutto senza le reti dei due big di attacco de Martina De Tommaso ed il capocannoniere Birtolo, nuovamente a secco assieme ai numerosi attaccanti del Mola, ad esclusione dell’intramontabile Michele Bux. Risalgono la speciale classifica dei cannonieri, attaccanti di razza di squadre alla ricerca di una posizione playoff, come Greco per il Mottola e Mele per la GrumeseBitetto:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 9 reti –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 5 reti – (2 rig.)

Paiano (Ginosa)                                            – 4 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 3 reti –

Pica (Azzurri Santa Rita)                           – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)         – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                           –  3 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 3 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 3 reti –

Rito (Martina Franca)                              – 2 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                              – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)       – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                  – 2 reti –

De Mare (Mottola)                                        – 2 reti –

Romanelli (Mottola)                                   – 2 reti – 

Carlucci (Martina)                                       – 2 reti –

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                      – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Cavallo (San  Vito)                                        – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Antonicelli (Atletico Acquaviva)             – 2 reti – 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: dodicesima giornata

In vetta resta tutto immutato. Pareggiano sia il Giovinazzo che l’Audace Barletta e intanto si avvicina il Celle di San Vito.

 

La dodicesima e penultima giornata d’andata del campionato di Prima Categoria girone A è stata quasi ininfluente per quanto riguarda la vetta della classifica.

Non cambia nulla. Il Giovinazzo pareggia sul difficile campo di Terlizzi: contro i rossoblù finisce 1 a 1. Al vantaggio biancoverde di Arsale nel primo tempo, replicano i padroni di casa con la rete del neo acquisto Sciancalepore ad inizio ripresa.

In mattinata, pari anche al “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Borgorosso Molfetta. 1 a 1 anche qui. Vantaggio Molfetta con Uva, subito dopo il pari dei barlettani con Lanotte.

Le distanze restano invariate con il Giovinazzo che resta primo e mantiene il +1 sull’Audace.

Si fa sotto il Celle di San Vito che tra le mura amiche vince il derby con l’Herdonia per 3 a 0. Doppietta per il neo acquisto Antonio Falcone e rete di Capotosto, la squadra di mister Presutto sale a quota 19 punti ed è terza.

Col Terlizzi quarto a quota 18 punti, dietro scalpita la Victrix Trinitapoli che sconfigge la Virtus Andria con un perentorio 3 a 0. 17 punti per la squadra di mister Ronzulli, a pari merito con l’Herdonia.

Pari 1 a 1 nell’altro derby foggiano di giornata tra Sammarco e Sporting Apricena: al vantaggio dei locali con il calcio di rigore trasformato da Santoro, risponde lo Sporting con la rete del nuovo arrivato Lufino.

Infine il colpaccio di giornata è del Matinum che sbanca il “Fidelis” battendo la Nuova Andria per 2 a 3. Tesse e Amorese portano subito sul 2 a 0 i nord baresi ma i garganici ribaltano tutto con la doppietta di Michele Sciarra e la rete del definitivo ribaltone nei minuti di recupero con Francesco Di Mauro.

Per i rossoneri è una vittoria importantissima in ottica salvezza.

 

Ha riposato la Virtus Molfetta.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 12

 

 

GIOVINAZZO 23

AUDACE BARLETTA 22

CELLE DI SAN VITO 19

TERLIZZI 18

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 17

NUOVA ANDRIA 16

SAMMARCO 15

BORGOROSSO MOLFETTA 13

SPORTING APRICENA e MATINUM 11

VIRTUS MOLFETTA e VIRTUS ANDRIA 8

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Prima Categoria girone B, dodicesima giornata

Il penultimo turno del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, si chiude con il vantaggio incrementato del Martina sulla diretta inseguitrice Mola, aggiudicandosi ad una giornata dal termine del girone di andata, il titolo di campione d’inverno.

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Sul sintetico di Mesagne, il San Vito resiste un’ora di gioco prima che la capolista Martina Calcio 1947 sblocchi il risultato per poi portarsi a casi l’intera posta in palio in maniera agevole, con un passivo per i padroni di casa che punisce oltre i misura i ragazzi di mister Monna. Nella prima frazione, Martina in avanti che trova nel portiere locale D’Agnano un ostacolo insormontabile, parando tra gli altri anche un calcio di rigore al capocannoniere Birtolo. Nella ripresa è sempre un calcio da fermo, questa volta vincente di Palazzo, a spianare la strada ai ragazzi di mister Gidiuli, che chiudono la contesa nel finale con le reti dei giovani Terrafino e Diwouta, entrambi alla prima rete stagionale. San Vito che riceve gli applausi dal proprio pubblico lasciando il campo a testa alta, Martina in festa per aver allungato sul Mola.

Gara combattuta quella del “Giammaria” tra Acquaviva e Vigor Moles, compagini ben allestite per essere protagoniste in questo campionato. Accade tutto nei primi minuti di gioco: al quarto è Pascalicchio a servire in area Bux, che realizza da rapace d’area di rigore al termine di un’azione tutta in verticale per il vantaggio ospite. Vantaggio che dura solamente sessanta secondi, quando da un’ottima azione dell’attaccante Pastore, è Solimini a chiudere in rete per il pareggio di casa grazie ad un tocco sottomisura su cui il portiere ospite Fortunato è messo fuori causa. Nella ripresa ospiti che tentano la via del gol in diverse occasioni, ma l’Acquaviva si mostra organizzato e non disdegna la ricerca del vantaggio. Fraschini per il Mola, colpisce il palo interno a Lovecchio battuto, per una delle ultime occasioni di una gara equilibrata e vibrante dal punto di vista dell’agonismo. Pari che probabilmente non accontenta nessuna delle due compagini, entrambe infatti, perdono terreno dai loro rispettivi obiettivi.

La GrumeseBitetto torna ad essere la compagine cinica e spietata di inizio stagione, in cui a farne le spese è il malcapitato Ragazzi Sprint Crispiano che in terra barese rimedia tre reti ed un prestazione sottotono sin dall’avvio di gara. Nei primi minuti infatti, ospiti sotto grazie alla rete di un ritrovato Mele che servito in area trafigge Laguardia per il vantaggio dei padroni di casa. Alla mezzora il raddoppio firmato Minicuzzi con una bella girata a volo da applausi, mentre nella ripresa è ancora Mele a risalire la classifica marcatori con la sua personale doppietta che coincide con il ritorno alla vittoria della sua squadra, posizionata ad un solo punto dal Ginosa terzo. Per il Crispiano, ko da digerire quanto prima per evitare di essere risucchiata irrimediabilmente in zona playout.

Ritorno alla vittoria anche per il Mottola che tra le mura amiche sigla un poker all’Atletico Azzurri Santa Rita di San Vito dei Normanni grazie alla ritrovata “verve” di bomber Greco. Apre proprio il numero sette locale con un lob a scavalcare l’estremo ospite Baldassarre terminando in porta. Il raddoppio è a firma di Romanelli, lesto a ribadire in rete un tap in vincente da pochi passi, mentre ad inizio ripresa De Mare trova la sua seconda rete con la casacca mottolese realizzando un penalty da lui stesso conquistato. A suonare la carica per gli ospiti ci pensa l’esperto Pica a siglare la rete della speranza, prima che Greco realizzi di rapina la sua personale doppietta seguita nel finale dalla doppietta dello stesso Pica per un quattro a due finale che può accontenta i tifosi di casa accorsi al “Chiappara”, all’inseguimento di una zona playoff quanto mai vicina, mentre gli ospiti devono assolutamente battere il Capurso nel prossimo turno, per risalire una classifica attualmente deficitaria.

Il Capurso trova una insperata vittoria al termine di un match combattuto disputato contro la Civitas Conversano, vista l’inferiorità numerica sostenuta dal settimo del primo tempo per l’espulsione al portiere di casa Galeone, che ferma con una uscita disperata l’avanzata a tu per tu di Arsale. Nonostante l’inferiorità numerica, locali che pervengono al vantaggio con la rete di Colucci alla mezzora, ben appostato in area e pronto a ribadire in rete per il vantaggio quasi inaspettato, rompendo il forcing ospite. Nella ripresa Arsale prima, e Mastroscianni in paio di circostanze, tentano di ritrovare la via del pari, ma a denti stretti il Capurso porta a casa tre punti fondamentali per la salvezza diretta. Civitas Conversano rammaricata per una gara avviata in discesa e non sfruttata, ma per il derby in programma per l’ultima giornata dell’anno, occorre per l’ennesima volta azzerare il tutto e ripartire.

Solo un pari nella sfida del “Lorusso” tra il Norba Conversano di mister Lopriore e la Virtus Locorotondo, con entrambe le compagini scese in campo per l’ottenimento dei tre punti. Poche le emozioni, punto che muove di poco la classifica per entrambe senza però risollevare dalla zona playout due squadre che puntano ad una salvezza diretta, rimanendo immischiate nelle zone calde della graduatoria.

Ha riposato da calendario il Ginosa, che ha conservato la terza posizione della graduatoria.

 

 

Terlizzi e Giovinazzo si annullano, il Barletta non scappa

Prezioso pareggio dei biancoverdi in vantaggio con Arsale. L’Audace resta a -1

Il big-match tra Terlizzi e Giovinazzo, valido per la dodicesima giornata di Prima Categoria, termina 1-1 con una rete per tempo, di Arsale e Sciancalepore. Ma se Terlizzi e Giovinazzo si annullano, l’Audace Barletta (1-1 in casa col Borgorosso Molfetta) non scappa, ma resta sempre a -1 dalla vetta.

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La prima frazione vede un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al gol con Arsale che a botta sicura colpisce il palo alla sinistra di Amoruso, poi sulla ribattuta a porta vuota De Cristoforo calcia fuori. Al 32′ è sempre Arsale a siglare la marcatura ospite con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Al riposo è 0-1.

Si riparte ed al 5′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi di Sciancalepore: l’ex Virtus dal vertice sinistro dell’area trova una traiettoria velenosa che beffa Mongelli. Dopo il pari, il Terlizzi prova ancora ad impensierire Mongelli con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Colella. Ma l’episodio che può cambiare le sorti dell’incontro e della classifica arriva nell’extra time con Sciancalepore, ma il palo salva il Giovinazzo.

«Abbiamo disputato un’ottima gara – le parole di Biancofiore – contro un Terlizzi che s’è rinforzato con innesti di categoria superiore. In altre occasioni avremmo perso, l’1-1 di Terlizzi invece ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Lo Stornarella pareggia ad Orta Nova, singolare espulsione per Russo

Finisce in parità il derby della decima giornata del campionato di Seconda Categoria, al Fanelli di Orta Nova lo Stornarella pareggia 1-1 grazie al gol di Antonio Contillo su calcio di rigore, con il pareggio dei padroni di casa siglato da Filippo Sodrio.

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Una pareggio arrivato per un penalty dubbio e per una espulsione fortemente contestata dal difensore Francesco Russo, allontanato dal campo dal Sig. Cimini di Barletta, credendo di aver ammonito precedentemente il centrale difensivo, in realtà ammonito una sola volta e stranamente espulso. Lo Stornarella ha comunque tenuto testa alla capolista, confermando sul campo di poter puntare alla vittoria del campionato. Ora testa al prossimo impegno prima della sosta natalizia, con il San Giovanni Rotondo che farà visita allo Scirea alla formazione del tecnico Pino De Martino.

Luca Caporale

Victrix Trinitapoli, 3 punti guadagnati a Mattinata

È uscita vittoriosa la Victrix Trinitapoli dal campo del Matinum con 3 punti che hanno risollevato il morale della squadra. Il primo tempo è stato dominato dai casalini che sono andati in vantaggio prima su calcio d’angolo col difensore Corrado Barra al 10° minuto, poi poco dopo con un tiro dalla distanza dell’attaccante Donato Marrocchellli. Nel secondo tempo si è verificato un piccolo calo della squadra di mister Carlo Ronzulli, un pò come sta accadendo dall’inizio del campionato. Infatti la formazione di casa prima ha accorciato le distanze poi ha raddoppiato con un calcio di rigore giudicato da Ronzulli: «Un errore arbitrale. L’ottavo rigore in 10 partite non è più un caso». Sul 2-2 arriva il pallonetto vincerete del nuovo acquisto l’attaccante Giovanni Diviccaro che, con assist dell’attaccante Michele Mastrodonato, regala la vittoria ai biancorossi.

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«È stata una vittoria importante che ha alzato il morale dei ragazzi – ha affermato mister Ronzulli -. Bisogna trovare la continuità nei risultati a partire già da domenica prossima – in cada contro Virtus Andria –. Voglio precisare che il gruppo visto a Mattinata è un gruppo ben affiatato e solido, in cui tutti hanno dato il massimo, soprattutto chi, come l’attaccante Michele Binetti, è stato un po’ messo sotto i riflettori in maniera negativa, additandolo di scarsa realizzazione. Invece posso garantire che è un giocatore fondamentale quando è in campo, grazie al sacrificio, all’impegno e per ciò che rappresenta nello spogliatoio. Binetti è un uomo che sa fare gruppo e sa trainare lo spogliatoio insieme ai compagni, come Matera, Barra, Frappampina, Ronzulli, Marrocchelli, Quinto, Storelli, Delorenzo e tanti altri. Spero che questo periodo serva a rinforzare la squadra e non a indebolirla, senza perdere nessuno dei giocatori appena citati. I miei ragazzi sono tutti giocatori incedibili e da non farsi scappare per nessuna ragione, di qualsiasi natura essa sia. Solo in questo modo si possono raggiungere gli obbiettivi prefissati».

Trinitapoli.news24.city

Grande prova del Terlizzi, fermata la capolista Giovinazzo

Il big match finisce 1-1 ma il risultato sta stretto al Terlizzi

Il big match tra Terlizzi e Giovinazzo valido per il dodicesimo turno del campionato di Prima Categoria termina 1-1 con una rete per tempo. Vantaggio giovinazzese al 38′ del primo tempo, pareggio terlizzese al 1′ della seconda frazione. Al 95′ il palo a portiere battuto nega la gioia del successo al sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo
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La prima frazione vede inizialmente un leggero predominio terlizzese, mentre i ragazzi di mister Nicola Biancofiore sono impegnati a contenere e a pungere in ripartenza. Proprio su una delle classiche azioni di ripartenza l’undici biancoverde va vicinissimo al goal con Francesco Arsale che a botta sicura, dall’altezza del dischetto del rigore, colpisce il palo alla sinistra di Pantaleo Amoruso, allorquando il cronometro recitava che al comunale di Terlizzi si era al 32′. Sei giri di lancette più tardi é sempre Francesco Arsale a siglare la marcatura del vantaggio biancoverde con un tiro scoccato da 25 metri che si infrange sul palo per poi terminare lentamente in rete. Dopo il goal ospite sui nostri taccuini non vi é più nulla da raccontare sino al duplice fischio del signor Davide Vigliotta che manda le squadre negli spogliatoi per il riposo.
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Negli spogliatoi mister Michele Anaclerio striglia i suoi che al ritorno in campo trasformano la prima parte dei secondi 45′ in un assedio alla porta ospite. Al 46′ e il neo acquisto Mauro Sciancalepore ad incuniarsi nella retroguardia avversaria ma la sua conclusione a rete é telefonata. Al 50′ il pubblico di fede rossoblu esulta per la rete del pareggio che giunge dai piedi dello stesso attaccante ex Virtus Molfetta: Mauro Sciancalepore che dal vertice sinistro dell’area di rigore trova una traiettoria velenosa che beffa l’estremo biancoverde Antonio Mongelli.

Successivamente alla marcatura del pareggio il Terlizzi prova ad impensierire il portiere ospite con conclusioni dalla distanza tra le quali la più pericolosa porta la firma di Giovanni Colella al 73′ con la palla che lambisce il palo alla destra di Antonio Mongelli con lo stesso a controllare la traiettoria. La gara negli ultimi 20′ minuti diviene alquanto nervosa e subisce varie interruzioni per falli non veniali, per poi giungere al termine con il punteggio di 1-1. Ma l’episodio che poteva cambiare le sorti dell’incontro e della classifica lo segnaliamo al 95′ con Sciancalepore che in tuffo di testa, colpisce il palo alla destra di Mongelli. Il risultato finale sta un po stretto al Terlizzi, che scende dalla terza alla quarta posizione, non sfruttando a dovere un match clou casalingo che se si fosse continuità dopo l’1-1 avrebbe portato l’undici di mister Michele Anaclerio a meno due dal Giovinazzo.

FRANCESCO PITTÒ per terlizziviva.it

Lo Sport lucera cade anche con il Don Uva Calcio 1971

L’Asd Sport Lucera perde ancora; e con il Don Uva Calcio 1971 cade anche per la prima volta “in casa” al Ricciardelli di San Severo.

Contro avversari ben organizzati, i biancocelesti hanno controllato l’incontro almeno fino al vantaggio degli ospiti, conseguito dagli undici metri per un calcio di rigore assegnato dopo un fallo in area di Catenazzo al 25′.

Gli uomini di De Masi hanno tentato subito una reazione; ma, non sono riusciti a impensierire la porta biscegliese.

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Nella ripresa, però, è stata proprio la formazione bianco gialla a pervenire al raddoppio, al 10′, con un pallonetto e grazie a qualche disattenzione difensiva dei padroni di casa. La cui reazione, questa volta, ha permesso di accorciare le distanze con De Paolis, al 15′, su calcio di rigore.

Nonostante un arbitraggio tra i peggiori visti quest’anno, che ha comportato l’espulsione di Disciglio, per doppia ammonizione, e di Valente, rosso diretto le cui motivazioni non sono state spiegate dal direttore di gara, lo Sport Lucera, in nove, ha macinato gioco e De Paolis è stato abile quanto sfortunato; l’attaccante, infatti, si è visto negare il secondo goal dal palo; ma, ha messo i brividi alla retroguardia ospite anche in altre occasioni.

Domenica, 18 dicembre, lo Sport Lucera farà visita al Carpino.

SundayRadio