Pesante vittoria esterna dell’Acquaviva a Capurso

2^ G/R – Prima Categoria gir. B (Football Club Capurso – ATLETICO ACQUAVIVA 2-4)

Domenica 22 gennaio 2017 – ore 14:30
Campo “Comunale” di Capurso (BA)
FOOTBALL CLUB CAPURSO – ATLETICO ACQUAVIVA 2-4

RETI: 10’ pt – 20’ pt Vasco (A); 25’ pt Antonicelli (A); 10’ st Giampietro aut. (A); 30’ st Pastore (A); 35’ st Ferrarese (C).

FOOTBALL CALUB CAPURSO: Giuliano, Ardito, Brindisi (v.k.) (27’ st Vavallo), Giordano, Cianci, Gesuito M. (Kap.), Milella (33’ st Colucci), Lovreglio, Ferrarese, Gesuito A., Cardinale (21’ st Pignataro). A disp.: Iacobellis, Filannino, Pellegrino, De Palma. All. Prigigallo.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, Kore, Trillo (42’ st Giampetruzzi), Giampietro, Lavermicocca (Kap.), Palasciano (v.k.), Solimini, Pastore, Vasco (19’ st Rizzi), Antonicelli (28’ st Tassielli). A disp.: Iacobellis, Maffei, Nishnianidze, Ferorelli. All. Mongelli.

ARBITRO: Sig. Antonio Pio Lauriola della sez. di Foggia.

AMMONITI: Giordano, Gesuito A., Vavallo (C) – De Palma, Solimini (A).

NOTE: 100 spettatori circa di cui 50 ospiti.

[sc name=”baldo” ]

Prestazione convincente dei rossoblu che chiudono la gara già nei primi 30’ grazie alla doppietta di Vasco e al gran goal di Antonicelli, 4-2 il finale.

Partenza fulminea degli ospiti che nei primi 15’ sono già sul 2-0, Vasco sugli scudi con un tiro dai 15 metri che si insacca nel sette, al 20’ contropiede di Pastore finalizzato da Vasco con un pallonetto che scavalca l’estremo locale, 2-0; l’Acquaviva non si ferma e sempre in contropiede realizza la terza marcatura con una sforbiciata di Antonicelli che si spegne alle spalle di Giuliano; prima frazione che termina tre a zero.

Secondo tempo in cui i locali accorciano le distanze al 10′ con una sfortunata deviazione del centrale ospite Giampietro, passano 20’ e l’Acquaviva affonda su contropiede di Pastore che con un rasoterra si porta sul 4-1; la rete dei locali arriva a tempo scaduto con una deviazione sottomisura di Ferrarese dopo la parata di Lella.

Vittoria importante per i rossoblu di Mr Mongelli su un campo ai limiti della praticabilità, adesso fari puntati sulla prossima gara interna contro il Norba Conversano domenica 29 gennaio alle ore 15.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

L’Orta Nova vince ma il presidente Grieco lancia l’allarme: “Con questo campo difficile andare avanti”

La rotonda vittoria sul Carpino ha permesso ai biancoazzurri di riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa al Miramare di Manfredonia. Una vittoria che rilancia le ambizioni dell’Atletico Orta Nova, grazie al poker di Filippo Sodrio, alle reti di Marco Muschitiello e di Salvatore Gervasio, ed alla buona prova di tutto il gruppo. Ma la nota dolente è rappresentata dal terreno di gioco del Fanelli, ai limiti della praticabilità dopo le abbondanti piogge, ed alle condizioni di disagio vissute negli spogliatoi a causa di problemi alle caldaie, che hanno costretto i calciatori a spostarsi negli spogliatoi del campo di allenamento.

[adinserter block=”1″]

Deluso a fine partita il presidente Devis Grieco, che ha sottolineato come le promesse fatte dall’amministrazione comunale si siano al momento arenate in un nulla di fatto, confermato dalla totale assenza delle istituzioni cittadine. “Se le cose rimarranno in questo stato saremo costretti a rivedere il nostro progetto – ha commentato a caldo il massimo dirigente ortese – le nostre intenzioni restano immutate, con la volontà di fare grandi cose, ma per portarle a termine abbiamo bisogno di sederci intorno ad un tavolo con l’amministrazione per valutare la situazione del Fanelli”.

Luca Caporale

Marcatori Prima Categoria girone B, Bux accorcia la vetta

Seconda giornata di ritorno con la vittoria di un Martina che un con gol di De Tommaso su calcio di rigore nella ripresa, batte l’ostica compagine del Crispiano e mantiene le distanze dalla Vigor Moles, vittorioso anch’esso in trasferta. Ben sei le reti rifilate al malcapitato Norba Conversano, festa tra gli altri, per Michele Bux che accorcia sull’attuale capocannoniere, Birtolo, a secco:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 11 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 9 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 8 reti –  (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 6 reti – 

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 5 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 5 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 4 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  4 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Pastore (Acquaviva)                                    – 3 reti – 

Prima Categoria girone B, seconda di ritorno

Giornata interlocutoria ai fini della leadership della classifica, quella disputatasi in una umida Domenica di Gennaio, valevole per il secondo turno di ritorno del girone B di Prima Categoria. Martina e Mola vincono, seppur la capolista con fatica, tenendo il passo degli agguerriti inseguitori.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina Calcio 1947 espugna il “Comunale di Via Quasimodo” contro un Ragazzi Sprint Crispiano in gran giornata. Capolista imbrigliata dall’ottima organizzazione difensiva dei ragazzi di mister D’Onghia che non disdegnano anche alcune sortite offensive con il portiere ospite Micoli comunque poco impegnato. De Tommaso inventa, ma prima colpisce il palo al termine di un’azione solitaria, poi serve a Birtolo la palla del quasi vantaggio, fuori di un soffio la conclusione a volo del capocannoniere del girone. Crispiano che nella ripresa appare in controllo della gara e con tutte le carte in regola per portare a casa punti salvezza preziosi, ma è un fallo di mano molto contestato dai padroni di casa di D’Arcangelo a causare un penalty che Sergio De Tommaso non sbaglia, battendo con una forte conclusione sotto la traversa il portiere Solito, ex del Martina fino a Dicembre. Rimpianti ma tanti applausi per un Crispiano volitivo ed apparso in buona condizione, la capolista festeggia con i propri tifosi una vittoria sofferta ma importantissima.

Non si arresta la rincorsa di una Vigor Moles in un periodo di grazia. Reti e grande unità di intenti per un gruppo che non molla e conserva sempre viva la speranza di un passo falso del Martina, in attesa tra poche giornate dello scontro diretto in quel di Mola. In casa del malcapitato Norba Conversano, sono Fraschini e Pascalicchio ad aprire le danze per gli ospiti che dilagano letteralmente nella ripresa, quando Bux, Frappampina, Tenzone e Fieroni, portano a ben sei le reti realizzate nel finale, con la sola sigla di Mammola per i padroni di casa a rendere meno amara una sconfitta pesante, che lascia invariate le distanze di quattro lunghezze dalle ultime tre posizione della graduatoria.

Gara scintillante quella del “Teresa Miani” tra Ginosa e Virtus Locorotondo, con gli ospiti che mostrano la loro ottima condizione psicofisica del momento strappando un punto ad un Ginosa voglioso ma imbrigliato dai ragazzi di mister Trullo, che per ben due volte in vantaggio, sono stati in entrambi i casi raggiunti per il due a due finale. Nel primo quarto d’ora ospiti avanti con Massafra che lascia partire un diagonale che sbatte sul palo interno prima di terminare in rete, seguito dall’immediato pari di un Ginosa che conquista con Paiano un rigore realizzato da Donno. Fine primo tempo con un altro rigore, questa volta concesso agli ospiti, che uno scatenato Massafra si procura per trattenuta di Ricciardi e realizzato con Giampetruzzi vicino al miracolo. Nella ripresa è un tiro cross maligno di Cappiello a riportare il match in parità, con la sfortunata deviazione del portiere ospite che non riesce ad allontanare la sfera. Lo stesso numero uno del Locorotondo si supera su una conclusione dal limite di Cappiello salvando i suoi e consegnando al termine un pari accolto positivamente dalla Virtus, che allunga sulla zona rossa della graduatoria, mentre il Ginosa rallenta la propria corsa raggiunto dal gruppone alle sue spalle per la lotta al terzo posto.

L’Acquaviva espugna il difficile campo di Capurso grazie ad un super primo tempo, con la coppia d’attacco composta da Vasco e Pastore sugli scudi. In venticinque minuti, gara di fatto già conclusa: apre Vasco con un tiro forte e preciso che batte un incolpevole Giuliano, raddoppio immediato dello stesso attaccante ospite imbeccato da una fulminea ripartenza di Pastore. Tris al minuto venticinque di Antonicelli a suggellare un’altra ripartenza orchestrata dai ragazzi di mister Mongelli. Nella ripresa si rifà sotto un Capurso colpito nell’orgoglio che reagisce accorciando le distanze con deviazione sfortunata di un difensore dell’Acquaviva, ma Pastore ristabilisce le distanze con la rete dell’uno a quattro. Finale con un’altra rete locale, inutile però ai fini di rimonta, grazie al tap in di Ferrarese su corta respinta del portiere ospite, ma in sostanza gara che Acquaviva fa propria grazie rilanciandosi prepotentemente nella corsa al terzo posto, avendo anche disputato una gara in meno.

Il derby di San Vito dei Normanni, regala una gioia ai biancoverdi del San Vito, al termine di una gara ricca di spunti e gradevole. L’Atletico Azzurri Santa Rita si mostra avversario tenace, e non disdegna alcune sortite offensive rispetto ai più quotati, classifica alla mano, avversari. Dopo un palo colpito per parte da Pinto (con tap in di clamorosamente alto) e Pica ad inizio ripresa, arriva il vantaggi del San Vito con un penalty siglato da Cavallo ed assegnato dal direttore di gara per fallo di mani in barriera su punizione dal limite. Finale con un paio di Iaia per i biancoverdi e disperato attacco ospite reso vano, tre punti per il team Monna che può rilanciarsi e sognare la terza piazza della classifica. Salvezza diretta per gli Azzurri Santa Rita ferma a quattro lunghezze.

La GrumeseBitetto soffre ma porta a casa tre punti fondamentali per la corsa playoff, ai danni di un mai domo Civitas Conversano, battuto solamente da un rigore nel finale molto contestato dagli ospiti. Gara equilibrata con i padroni di casa poco brillanti, che disputano la seconda parte di gara in dieci uomini causa doppio giallo comminato a Gernone in pochi minuti. Nonostante l’inferiorità numerica, padroni di casa in avanti nel finale (dopo alcune occasioni non concretizzate dalla Civitas), e calcio di rigore assegnato per fallo su Bellomo per una GrumeseBitetto che con Francesco Scarola sigla la rete del definitivo vantaggio. Agganciato il Ginosa in terza posizione, lenta ripresa alla normalità dopo il duro ko di Locorotondo. Civitas Conversano infuriato e ultimo, ma ancora una volta segnali più che positivi.

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A, seconda di ritorno

Il Giovinazzo soffre ma batte l’Herdonia e conserva la leadership del torneo. Con l’Audace Barletta a riposo, si avvicina il Terlizzi che rifila tre reti alla Virtus Andria.

 

La seconda giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria girone A ha ribadito che il Giovinazzo c’è e resta la capolista del girone.

La squadra di mister Biancofiore nella gara interna contro l’Herdonia, va sotto dopo soli 45 secondi gioco (a segno Rossi per i foggiani) ma poi ribalta tutto grazie alla doppietta di De Cristoforo.

L’Audace Barletta ha riposato e ha anche una gara da recuperare, per cui i biancoverdi non possono dormire sonni tranquilli.

Avanza il Terlizzi che battendo la Virtus Andria per 3 a 0 tra le mura amiche, si conferma al terzo posto in classifica. Colella e una doppietta di Sciancalepore, decidono la contesa contro gli andriesi.

Torna alla vittoria anche il Celle di San Vito che batte in casa il Borgorosso Molfetta per 2 a 0 grazie alla reti di Perdonò e Capotosto.

Quinto posto riacciuffato per la Nuova Andria che al “Fidelis” trafigge lo Sporting Apricena con un rotondo 4 a 1.

Scoppiettante pari a Trinitapoli tra i padroni di casa della Victrix e il Sammarco (2 a 2 il finale).

Infine, molto importante in chiave salvezza, l’affermazione interna della Virtus Molfetta ai danni del Matinum, 3 a 0 il risultato finale con reti di De Cesare, Binetti e Mininni.

 

Ha riposato l’Audace Barletta.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

LA CLASSIFICA dopo la seconda giornata di ritorno

 

GIOVINAZZO 29

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 24

CELLE DI SAN VITO 23

NUOVA ANDRIA 20

BORGOROSSO MOLFETTA e VICTRIX TRINITAPOLI 19

HERDONIA 18

MATINUM 17

SAMMARCO 16

VIRTUS MOLFETTA e SPORTING APRICENA 12

VIRTUS ANDRIA 10

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Canosa-Sporting Ordona 1-1

Lo Sporting Ordona pareggia a Canosa. Zito: “Soddisfatto per la reazione dei miei”

Nella quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona non va oltre l’uno a uno al San Sabino di Canosa. Gara complicata per la formazione di Mr. Matteo Zito, per via delle assenze di Sementino e Quaresimale, il primo per squalifica, il secondo per infortunio, ma dopo qualche minuto dall’avvio della gara, anche il capitano Fabrizio Mascia è stato costretto a lasciare il campo per via di un infortunio al piede.

Ad inizio ripresa è il Canosa a passare in vantaggio con Di Giovinazzo, ma una rete di Fabio D’Introno, la nona stagionale, riporta le due formazioni in parità. Comunque soddisfatto a fine gara il tecnico Zito, che plaude alla reazione dei suoi: “Sono soddisfatto per quanto visto in una situazione non certo semplice – ha commentato il tecnico sanseverese – peccato perché nel finale abbiamo anche avuto una buona opportunità con Balletta, ma resta comunque la buona prestazione dei ragazzi nonostante tante difficoltà”. Ora testa al ritorno dei Quarti di Coppa di giovedì a Stornara, un obiettivo importante per la formazione del presidente Tarantino per centrare la prima storica semifinale di Coppa.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Il Terlizzi liquida 3-0 la Virtus Andria e riprende la corsa alla zona play-off

Il Terlizzi batte davanti al pubblico amico la Virtus Andria con un perentorio 3-0 e riprende la corsa alla zona play off.
I rossoblu di mister Michele Anaclerio reagiscono da grande squadra alla sconfitta di Mattinata della settimana scorsa, e nel secondo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria battono l’ultima della classe andando a segno due volte nella prima frazione di gara e una volta nella ripresa, centrando così la settima vittoria stagionale che li proietta a quota 24, a -5 dalla capolista Giovinazzo che batte l’Ordona in rimonta.

La prima marcatura dell’incontro andato in onda allo stadio comunale di Terlizzi, porta la firma di Giovanni Colella che al 27′ insacca alle di Francesco Campanale un cross basso dalla sinistra. Quattro giri di lancette più tardi Mauro Sciancalepore fa esultare il pubblico rossoblu per il raddoppio, scavalcando abilmente l’estremo andriese in uscita. Dopo la marcatura dell’attaccante rossoblu, il primo tempo non racconta più nulla e le squadre vanno al riposo sul 2-0. La seconda frazione di gioco è molto meno spettacolare della prima, il gioco diventa frammentato e nervoso, con gli ospiti che cercano di innervosire i rossoblu portandoli nel tranello di qualche fallo di reazione che costerebbe il cartellino rosso e l’espulsione. Ma i terlizzesi non cadono nella trappola che potrebbe riaprire la gara, e triplicano le reti andando a segno con bomber Mauro Sciancalepore al 90′. Al triplice fischio é 3-0 per quel Terlizzi che domenica 29 gennaio alle ore 15.00 affronterà il Borgorosso Molfetta al ‘Petrone’ di Molfetta nella rivincita del match d’andata, vinto 2-1 dagli ospiti con rete al 93′ del terlizzese Simone Petrone.

A fine gara il presidente del Terlizzi Calcio Giuseppe De Nicolo dichiara: “Quella odierna era una partita importante in cui cancellare immediatamente la sconfitta di Mattinata. L’abbiamo fatto con un perentorio 3-0 e con una bella prestazione. I ragazzi hanno risposto eccoci alla nostra chiamata di volerci giocare il primo posto e la promozione diretta”.

La classifica dopo 15 turni è la seguente: Giovinazzo Calcio 29, Audace Barletta 25, Terlizzi Calcio 24. Celle di San Vito 23, Nuova Andria 20, Borgorosso Molfetta 19, Victrix Trinitapoli 19. Herdonia Calcio 18, Matinum 17, Sammarco 16. Virtus Molfetta 12, Sporting Apricena 12, Virtus Andria 10.

terlizziviva.it

Il Giovinazzo vince ma fatica, Herdonia piegato 2-1

I biancoverdi prevalgono coi gol di De Cristoforo, ma ci vuole un ottimo Mongelli per blindare il primo posto

La nona vittoria stagionale e la quinta consecutiva in casa nel girone A di Prima Categoria del Giovinazzo, che batte l’Herdonia 2-1, porta con sé due messaggi forti oltre al risultato. I biancoverdi stanno cominciando a esprimere il calcio che una squadra con questa qualità complessiva deve offrire con continuità.

Il secondo è che Nicola Biancofiore riesce a conquistare i tre punti anche con la mentalità. Come fanno i team più abituati a vincere. Continuando a giocare anche quando va sotto dopo soli 37 secondi (rete di Rossi, che sfrutta un errore difensivo dei padroni di casa). In una squadra puntellata con Giovanni Belcore, classe ’96, e Giuseppe Regina, classe ’97, che perviene al pari al 3′ con la personalità di De Cristoforo, perfetto nei tempi di inserimento, servito in verticale da Minervini.

L’1-1 mette le ali al Giovinazzo. Si gioca a una porta sola, perché l’Herdonia non riesce in alcun modo a opporsi allo strapotere dei padroni di casa che ribaltano la gara ancora con De Cristoforo, al 25′, lesto a ribattere in rete una corta ribattuta del portiere ospite su un tiro di Arsale. Al riposo è 2-1. Nella ripresa la squadra foggiana resta in partita fino alla fine. Non ci fosse stato Mongelli (strepitoso in due circostanze) poteva anche finire diversamente.

I biancoverdi, dal canto loro, sciupano l’impossibile con Vitale e Suglia, ma al 90′ alzano comunque le braccia al cielo e blindano la vetta. Per Biancofiore «si tratta di una vittoria sofferta più del dovuto. In ogni modo portiamo a casa un successo che ci fa ripartire col piede giusto e ci proietta in una posizione inaspettata ad inizio campionato».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Victrix Trinitapoli, 1 punto in casa contro il Sammarco

Biancorossi a metà classifica, domenica Audace Barletta.

Nella 15^ giornata del Campionato di 1ª Categoria-Girone A della Puglia, la Victrix Trinitapoli affronta con tenacia e voglia di vincere gli ospiti del Sammarco. Al 10° minuto la squadra allenata da mister Carlo Ronzulli va subito in rete con il bomber Giuseppe De Vincentis, ma l’entusiasmo del vantaggio si smorza qualche minuto dopo, cioè al 20° minuto quando gli ospiti riescono con una bella azione a pareggiare i conti. Non passa molto e al 30° minuto l’arbitro concede un rigore a favore del Sammarco che sfrutta l’occasione per poter passare in vantaggio.

Il Secondo Tempo fa registrare delle belle azioni da gioco da entrambi gli schieramenti, anche se la Victrix ha saputo osare un po’ di più rispetto agli avversari, infatti al 31° minuto della ripresa arriva il pareggio grazie a Diviccaro. I biancorossi restano ben saldi a metà della classifica, guadagnando un punto (18 punti) col il pareggio sul campo del “Via Mare”. Domenica prossima la Victrix Trinitapoli affronterà, in un match davvero importante, la 2^ in classifica, l’Audace Barletta.

Giuseppe Capacchione – trinitapoli.news24

Marcatori Prima Categoria A, in evidenza De Cristoforo, Grillo e Sciancalepore

 

Ben 20 le reti messe a segno nel quindicesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Tre e doppiette messe a segno.

In rete per due volte, Mauro Sciancalepore del Terlizzi, per lui sono 6 i gol stagionali tra la compagine terlizzese e la sua ex squadra (Virtus Molfetta).

Doppietta anche per De Cristoforo del Giovinazzo (3 reti stagionali per lui).

Prime due reti in stagione per Gianluca Grillo della Nuova Andria.

Segnano e salgono a quota 4, Perdonò del Celle, Gennaro Bruno e De Cata del Sammarco, Nicola Montrone della Nuova Andria e De Cesare della Virtus Molfetta.

Terza rete per Mininni della Virtus Molfetta e Pizzicoli dello Sporting Apricena.

Seconda marcatura per Binetti della Virtus Molfetta, Capotosto del Celle di San Vito, De Vincentis e Diviccaro della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per Cognetti della Nuova Andria, Colella del Terlizzi e Rossi dell’Herdonia.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

13 reti: La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Tucci (Herdonia)

6 reti: Arsale (Giovinazzo)

5 reti: Gerundini e Volpe (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

4 reti: Bruno, De Cata e Melino (Sammarco), De Cesare (Virtus Molfetta), Domenico Amorese, Montrone e Quacquarelli (Nuova Andria), Mafucci (Herdonia), Lanotte (Audace Barletta), Vitale (Giovinazzo), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sport Lucera: immeritatamente sconfitta dalla capolista

L’Asd Sport Lucera fa finalmente il suo esordio stagionale davanti ai propri tifosi, ma la partita con la capolista Sanctum Nicandrum Manfredonia, cominciata molto bene ed egregiamente condotta in vantaggio per più di un’ora di gioco, finisce con la vittoria degli ospiti, bravi a sfruttare qualche errore commesso dai biancocelesti.

Le squadre si sono affrontate sul campo in terra di San Pio X, pesante a causa della pioggia, per il recupero della XII giornata del Campionato di Seconda Categoria, rinviata due settimane fa per il maltempo.
I ragazzi allenati da Carlo De Masi hanno cominciato molto bene e sono stati padroni del gioco per tutto il primo tempo, lasciando ben poco ai garganici, che non hanno mai tirato in porta. Il vantaggio dei padroni di casa è giunto dopo undici minuti, a conclusione di un’azione veemente, partita sulla corsia di destra con un rapido affondo di Danese, il cui cross teso è stato deviato di testa dall’accorrente De Mare.
Passato in vantaggio, lo Sport Lucera ha continuato la sua percussione, facendosi largo verso la porta avversaria con invidiabile vigore atletico; al 16′, Bortone ha lisciato la palla a un passo dalla porta dopo un cross dal settore destro di Disciglio. La grande occasione per raddoppiare.
Il confronto, con il passare dei minuti, si è fatto duro per i numerosi interventi al limite del regolamento, ascrivibili in gran parte al Sanctum Nicandrum, in evidente difficoltà di fronte a uno Sport Lucera intenso e veloce nella costruzione del gioco. Al 27′, Disciglio, su calcio piazzato dal limite destro dell’area, ha mandato la palla a sorvolare di poco la traversa.
Il primo tempo si è concluso con l’espulsione, al 47′, per doppia ammonizione, di Maffia e Acquaviva, rei di essersi più volte beccati a muso duro e con parole pesanti, supportati dai rispettivi compagni.
La ripresa si è aperta, al 4′, con una punizione del Sanctum Nicandrum che Moffa non ha trattenuto; lo Sport Lucera ha risposto con un’azione corale, al 10′, conclusa da De Paolis, il cui tiro è stato respinto dall’estremo ospite.
Giocando in dieci, senza un perno a centrocampo e, forse, pagando il dinamismo del primo tempo, De Mare e compagni hanno cominciato a perdere smalto, e l’iniziativa è passata nelle mani dei giocatori in maglia amaranto, che sono arrivati vicini al pareggio, al 19′, quando Petronella ha respinto sulla linea, con Moffa battuto, un pallone destinato in rete.
Subito dopo, riconquistato il cuoio, il Sanctum Nicandrum è andato in goal, in mischia, con De Fabritiis.
Pressato dagli avversari, lo Sport Lucera ha tentato, comunque, di proiettarsi ancora in avanti; tuttavia, ne ha ricavato solo una innocua rovesciata di Disciglio, al 26′, e un diagonale da sinistra di De Mare che ha sfiorato il secondo palo.
Nella libera prateria del settore centrale del campo, il Sanctum Nicandrum ha continuato ad avanzare fino alla rete del raddoppio, al 36′. Prendila tu che la prendo io; Petronella e Moffa, troppo avanzato, hanno fatto la frittata e Giaccone ha anticipato entrambi con un beffardo e non irresistibile colpo di testa che ha mandato la palla in fondo alla rete.
Probabilemnte, è stata una punizione eccessiva per i biancocelesti, in maglia blu, che hanno saputo tener testa alla capolista, senza difficoltà. Poi, dopo le espulsioni, giocando in dieci, a trovare l’equilibrio giusto sono stati i manfredoniani, che oggi sono campioni d’inverno.
A fine gara, un deluso De Masi si è lamentato di non poter disporre di tutti i giocatori in allenamento per preparare al meglio le partite.
Intanto, domenica 29 gennaio, prima giornata di ritorno, arriva l’Atletico Orta Nova. Fischio di inizio alle 15.

SPORT LUCERA Moffa, Clemente, Di Sabato (38’st Barbaro), Maffia, Giordano (8’st Petronella), Bortone, Russolillo, Danese, De Paolis (22’st Coccia), Disciglio, De Mare. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Aloia, Catenazzo, De Masi.

Reti: De Mare, 11’pt; De Fabritiis, 19’st; Giaccone, 39’st.

Espulsi: Maffia e Acquaviva, 47’pt.

SundayRadio

Una brutta Virtus Andria si arrende al Terlizzi

Troppo brutta per essere vera.

La Virtus Andria perde malamente sul campo del lanciatissimo Terlizzi e complice la contemporanea vittoria della Virtus Molfetta, ora è ultima in classifica.

Mister Cavaliere si affida al 3-5-2 e per l’occasione nei tre di difesa, rispolvera Loporcaro accanto ad Antonio Addario e Caputo, a centrocampo rientra Coratella.

Il Terlizzi di mister Anaclerio affida le chiavi dell’attacco a Sciancalepore e Colella.

Nei primi minuti del match, non succede quasi nulla, le due squadre si studiano con i padroni di casa che tentano di impadronirsi delle redini dell’incontro.

Al 25’ ci prova la Virtus con il colpo di testa di Di Vietri su suggerimento di Lomonte, ma il portiere di casa, Amoruso devia la sfera in angolo.

Due minuti dopo c’è il vantaggio del Terlizzi.

Azione veloce quella dei rossoblù che sorprende la difesa andriese: a finalizzare il tutto è il n. 11 Colella che con un destro preciso batte Campanile. 1 a 0.

La Virtus non reagisce al 31’ arriva il raddoppio con il pregevole pallonetto di Sciancalepore che supera Campanile in uscita.

Devastante l’uno-due della formazione di casa che stende i biancoazzurri.

La Virtus cerca di imbastire trame di gioco ma il Terlizzi è in giornata e non ci sono particolari sussulti.

Il primo tempo termina col vantaggio del Terlizzi per 2 a 0.

Nel secondo tempo la Virtus cerca una reazione e perlomeno i ragazzi di Cavaliere ci mettono voglia, anche se manca concretezza e questo è un problema ormai cronico per i biancoazzurri.

Al 50’ ci prova Saverio Addario ma il suo destro termina a lato.

Il Terlizzi controlla agevolmente il match e al 90’ arriva il tris firmato ancora da Sciancalepore, alla sua doppietta personale.

Il Terlizzi, terzo in classifica, continua la sua scalata in piena zona playoff.

Per la Virtus una sconfitta che fa male e ora complice la deficitaria classifica, deve davvero darsi una mossa.

Perdere ci può stare ma farlo con un atteggiamento poco produttivo non aiuta.

Domenica prossima al “Fidelis” arriva proprio la Virtus Molfetta in uno scontro salvezza fondamentale per il prosieguo della stagione.

Un crocevia importante si avvicina e si dovrà necessariamente ambire ai 3 punti che darebbero linfa vitale e una decisa sterzata al morale dei ragazzi allenati da Cavaliere.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

TERLIZZI-VIRTUS ANDRIA 3-0

 

TERLIZZI: Amoruso, Colasanto F., Amendolagine G., Tesoro, Mongelli, Colasanto A. (71’ Amendolagine L.), Corcelli, Barile A., Sciancalepore, Rutigliani, Colella (85’ Desimine).

A disposizione: Barile N., De Sario, Precetaj, De Manna, Piccinni. All. Michele Anaclerio

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Loporcaro (46’ Paradiso), Caputo, Lampo, Addario A., Coratella, Frezza, Addario S., Di Vietri, Lomonte, Montrone S. (52’ Conversano).

 A disposizione: Mancino, Montrone V., Troia, Piciocco, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Michele Pio Pinto di Foggia

 

MARCATORI: 27’ Colella, 31’ e 90’ Sciancalepore

 

AMMONITI: 19’ Mongelli (T), 19’ Campanile (VA), 39’ Addario S. (VA), 44’ Colella (T) e 85’ Amendolagine L. (T)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

L’Herdonia prova a fare la grande con il Giovinazzo

Sfida alla capolista Giovinazzo. Per i biancoblu banco di prova importante per testare le reali possibilità playoff
Difficile sfida sul campo della capolista Giovinazzo, per l’Herdonia. La quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria propone una gara probante per l’undici biancoblu, al cospetto della squadra che sta guidando la classifica.

[adinserter block=”7″]

L’Herdonia, quinta in classifica con 17 punti, deve guardarsi dall’insidia delle due squadre appaiate, Trinitapoli e Nuova Andria, ma anche dalle tre che inseguono, Borgorosso Molfetta ad un punto, Polisportiva Sammarco a 2 e Matinum a 3, mentre il Celle di San Vito, prima squadra immediatamente sopra gli ordonesi, è 2 punti avanti. Tornando alla sfida con il Giovinazzo, servirà la massima concentrazione per portare a casa un risultato positivo, in una gara che rappresenta un vero e proprio banco di prova per testare le possibilità reali e concrete di ambire ad un posto ai playoff. Di certo non un obiettivo, per il fatto che l’Herdonia è una neopromossa in cerca della salvezza, ma un ottimo stimolo per proseguire questa e programmare la stagione successiva.
Fabio Lattuchella

Il Giovinazzo ha ricaricato le pile. Biancofiore: «Il riposo ci ha aiutati»

L’eterno dibattito “rest or rust”, riposo o ruggine, si è scatenato anche a Giovinazzo, dalle parti del campo sportivo Raffaele De Pergola: «Durante questa pausa lunghissima abbiamo ricaricato le pile – ha detto Nicola Biancofiore – e abbiamo lavorato sull’aspetto fisico cercando di mantenere una condizione accettabile per iniziare al meglio il girone di ritorno».

Inevitabile dire che il ritorno in campo (domani pomeriggio, con fischio d’inizio fissato alle ore 14.30, si gioca la seconda di ritorno in Prima Categoria) non sarà dei più semplici per i biancoverdi che riceveranno la visita dell’Herdonia sesto in classifica, a pari punti con la Victrix Trinitapoli, e ad una sola lunghezza dai play-off. «La prima partita dopo la sosta, per giunta lunghissima, – ha proseguito il tecnico – è da prendere con la massima concentrazione perché le insidie sono dietro l’angolo».

[adinserter block=”1″]

L’allenatore del Giovinazzo è però fiducioso perché vede i suoi ragazzi «rispondere al meglio e vogliosi di scendere in campo. Speriamo solo – ha detto ironicamente – che il campo non sia una fattore ostile per il nostro modo di giocare». Intanto hanno salutato il gruppo ben 6 atleti: l’estremo difensore Marolla, i difensori Costantino e Stufano (il primo ed il terzo provenienti dal vivaio biancoverde del presidente Fiorello Folino Gallo), i centrocampisti Gagliese (passato alla Civitas Conversano) e Trillo e l’esterno alto Ingrosso.

«Sì, è vero abbiamo perso sei pedine – ha detto ancora Biancofiore – ma stiamo valutando e integrando nuovi elementi che possano fare al caso nostro senza fare spese folli e scelte affrettate sperando che ci portino quel miglioramento che cerchiamo in ogni reparto».

giovinazzoviva.it

Lo Stornarella a Bisceglie per continuare a correre, biancoazzurri ospiti del Bellavita in Puglia

Torna in campo per il recupero del dodicesimo turno del campionato di Seconda Categoria anche lo Stornarella Calcio, di scena a Bisceglie contro la Bellavita in Puglia. La formazione del tecnico Pino De Martino, con la vittoria contro l’Atletico Foggia, occupa ora la terza posizione in classifica.

[adinserter block=”1″]

La formazione biancoazzurra con il ritorno di Magaldi e l’innesto di Ceglia può contare, assieme a Ciccone, Candelino e Lionetti, su di un attacco di assoluto valore. Il mercato infatti ha rinforzato abbondantemente l’organico a disposizione dei biancoazzurri con, Capocefalo e Curci in mediana, che garantiscono inoltre quantità e qualità, per uno Stornarella che ha voglia di stupire.
La sfida di Bisceglie rappresenta senz’altro un passaggio fondamentale, con i gialloneri di casa che vogliono tenere il passo delle prime. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Nicola De Candia di Bari.

Luca Caporale

L’Atletico Orta Nova torna al Fanelli, Carpino avversario del recupero del 12° turno di Seconda

Dopo la pesante sconfitta di Manfredonia l’Atletico Orta Nova torna in campo per il recupero della 12^giornata del campionato di Seconda Categoria. La sconfitta in riva al golfo, la prima in campionato, è costata ai biancoazzurri la testa della classifica. La gara del Fanelli contro il Carpino rappresenta pertanto l’opportunità per cancellare quella sconfitta, e di rilanciarsi in classifica.

[adinserter block=”1″]

Mr. Leo Iorio dovrà però fare a meno di Cautillo, Lamanna e Lapenna, che non saranno della contesa. Il gruppo in settimana ha lavorato con grande impegno per una sfida che deve segnare il riscatto per la formazione del presidente Grieco, il tutto davanti al pubblico del Fanelli, dove la formazione ortese manca da oltre un mese tra sosta natalizia ed il rinvio causa maltempo. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Cimini di Barletta.

Luca Caporale

Preview Prima Categoria girone B, seconda di ritorno

Secondo appuntamento con il girone di ritorno del campionato di Prima Categoria Pugliese girone B per quanto concerne il nuovo anno, competizione a senso unico in testa alla classifica con un dualismo avvincente tra Martina e Mola, e con la bagarre al di sotto con le griglie playoff e playout alquanto incerte. A tal proposito il Comitato Regionale della FIGC Puglia ha deliberato con il Comunicato Ufficiale numero 53 del 19 Gennaio, i criteri per la disputa degli spareggi promozione e permanenza, con alcune modifiche rispetto lo scorso campionato. Tutto invariato per quanto riguarda i playoff che conferma la regola dei “sette punti”: a partire da questa distanza infatti, se accade tra seconda e quinta, si procederà direttamente per la finale, mentre se il distacco riguarda la seconda con la terza, i play off non si disputeranno. Per gli spareggi salvezza, solo una finale playout con la penultima che farà visita in casa della terzultima per decretare la seconda retrocessa assieme all’ultima classificata, previa distanza entro i sei punti.

[sc name=”baldo” ]

La sfida tra i Ragazzi Sprint Crispiano ed il Martina Calcio 1947, è un derby che riscalda l’ambiente gialloblù, bisognoso di punti salvezza e speranzoso di un grande pubblico per contrastare lo strapotere martinese in vetta alla classifica. Prima dell’anno per i ragazzi di mister D’Onghia, provenienti dal riposo calendarizzato della prima giornata e con il possibile ma difficile, visto l’infortunio, esordio di Solito tra i pali, un ex proprio del Martina fino al mercato dicembrino e rientrato nella sua Crispiano. Da segnalare anche il tesseramento dell’esperto Giuseppe Boccuni, classe ’84, per un gradito ritorno. Martina in condizione psicofisica eccellente, scontata la voglia di ottenere il tredicesimo successo consecutivo sperando in un allungo sulla Vigor Moles grazie ad una difesa esperta ed un attacco formidabile.

Trasferta ostica per una Vigor Moles impegnata nella rincorsa alla vetta, che affronta sul sintetico del “Lorusso” di Conversano il Norba reduce dal roboante successo in casa dell’Azzurri Santa Rita nel quale ha siglato ben cinque reti. Ottimo in viatico dei padroni di casa ad una sfida che può sancire con un risultato positivo, il decisivo allungo dalle zone calde della graduatoria, che con i nuovi regolamenti deliberati in settimana, sono circoscritte sino alla terzultima posizione anziché alla quintultima. La Vigor Moles dal canto suo, recupera le energie dopo la bella gara di coppa infrasettimanale (vinta due a uno contro l’Acquaviva), e si prepara ad un match delicato, con la consapevolezza che l’organico a disposizione di mister Narraccio ha carte da giocare in ogni momento e situazione della gara. Di ritorno da avversari nella tana conversanese, per il blocco molese “ex Norba”, tra cui il portiere Fortunato, Pascalicchio e Bux.

Il Ginosa vuole riprendersi dopo la Domenica disgraziata di Martina in cui i ragazzi di mister Pizzulli fermati nei giorni precedenti dalla copiosa neve, si son ritrovati giustappunto per la gara mostrando un’evidente ritardo di condizione psicofisica patita per delle situazioni drammatiche. Avversario peggiore non può incontrare nel suo ritorno in casa, ovvero quella Virtus Locorotondo in perfetta forma ed entusiasmo alle stelle, che di scena al “Teresa Miani” venderà cara la propria pelle, dopo un bottino di sette punti nelle ultime tre gare ed innesti di qualità che hanno rilanciato in classifica un team completamente rigenerato. Ginosa quasi al completo e pronto per difendere la terza piazza, che al momento non vale i playoff (dieci i punti di distacco dal Mola), Locorotondo che rinuncia al centrocampista Dalessio ma con i nuovi arrivati Agostino e Massafra già in grande spolvero.

La GrumeseBitetto ha incontrato notevoli difficoltà in casa di uno scatenato Locorotondo, subendo un’altra dolorosa cinquina esterna. Possibilità di un pronto riscatto nella sfida casalinga ad una Civitas Conversano proveniente dal ko alquanto polemico visti i due rigori subiti e contestati contro il San Vito, ma consapevoli di esser una compagine in crescita e con un Francesco Modugno in più nel reparto avanzato autore di due reti all’esordio. Padroni di casa avvisati, per la rincorsa ai piani alti della graduatoria match di fondamentale importanza, mentre la Civitas che non disporrà di Carella squalificato, vuole stupire e continuare a sperare.

Il derby di San Vito è un viatico importantissimo per entrambe le compagini, desiderose di scalare la classifica e rispettare i propri obiettivi stagionali. San Vito che si presenta carico dall’exploit di Conversano contro la Civitas e vicino al raggiungimento delle prime posizioni di classifica. Azzurri Santa Rita che con Ugo Pica in grande spolvero nelle ultime apparizioni possono contare su un gruppo motivato per strappare punti importanti in un match delicato e sentito, come derby vuole, seppur con le assenze causa squalifica di Stamerra e D’Agostino. Nota negativa, l’inagibilità del “Citiolo” che ha indotto la società di ospitante del San Vito, a chiedere ed ottenere la disponibilità dello stadio di Mesagne per un derby sanvitese dal sapore amaro.

Torna in campo l’Acquaviva, dopo lo stop forzato per neve nella prima di ritorno, sul difficile prato del Capurso, compagine temibile in casa e confortato dalla buona prestazione di Mola nonostante la sconfitta. Anche l’Acquaviva è reduce dalla stessa trasferta in terra barese, ma per l’andata degli ottavi di Coppa Puglia che ha coinciso con un ko per due reti ad una che lascia tutto inalterato per il ritorno. Il ritorno al campionato nasconde delle insidie e delle incognite, squadra ospite ferma dall’undici Dicembre, Capurso motivato e con il solo Tarantino fermato un turno dal giudice sportivo.

Riposo da calendario per il Mottola United, fermo per un motivo o per l’altro dall’ultima dello scorso anno.

Di seguito programma e designazioni arbitrali per i match in programma:

primab2rit

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga

Solo cinque le gare disputate nel girone B del Campionato di Prima Categoria Pugliese (rinviata per neve Acquaviva – Mottola), ma numero elevatissimo di reti, tra i record in questo campionato. Le sei reti del Martina e le tre del Mola fanno si che i “big” possano viaggiare in solitaria, così come le loro compagini, anche tra i marcatori, su tutti il leader della speciale classifica Birtolo che con una doppietta, spicca il volo. Da non sottovalutare le doppiette di Pica, e numerose reti di Locorotondo, Norba Conversano e San Vito:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 13 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 10 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 8 reti  –

Greco (United Mottola)                          – 8 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 7 reti – (3 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 7 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 7 reti –  (1 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 6 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                          – 5 reti –

Palazzo (Martina Franca)                       – 5 reti –

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                     – 4 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)        – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Cavallo (San  Vito)                                      – 4 reti – (2 rig.)

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  3 reti – (2 rig.)

Ferrarese (Capurso)                                  – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)             – 3 reti –

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno

Non giocano il Giovinazzo (turno di riposo) e l’Audace Barletta (gara rinviata a San Marco in Lamis) ma dietro non ne approfitta il Terlizzi che perde a Mattinata.

 

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Un turno particolare quello andato in scena in una tipica domenica invernale.

Turno di riposo per la capolista Giovinazzo, mentre l’Audace Barletta non ha giocato a San Marco in Lamis contro la Polisportiva Sammarco (gara rinviata per impraticabilità di campo).

Dietro però non ne approfitta il Terlizzi che viene sconfitto a Mattinata dal Matinum.

2 a 0 il risultato finale con i garganici andati a segno con il solito e decisivo bomber Gianpiero La Torre (tredicesima rete stagionale per lui) nel primo tempo e Gianfranco Ciociola nella ripresa.

Balzo in avanti e salita al quinto posto per il Borgorosso Molfetta che al “Petrone” batte per 4 a 1 la Nuova Andria: i biancorossi vanno sotto nel primo tempo ma nella ripresa ribaltano tutto grazie alla tripletta dello scatenato Cubaj e al calcio di rigore trasformato da Corrado Uva.

Pari senza reti ad Apricena tra lo Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli.

Stesso risultato al “Fidelis” tra Virtus Andria e Celle di San Vito.

Pari con reti invece tra Herdonia e Virtus Molfetta: 2 a 2 il finale in una gara scoppiettante iniziata col vantaggio degli ospiti siglato da Sallustio, ribaltone dei foggiani grazie alle reti di Tucci e Mafucci e infine il pari degli adriatici con Binetti.

 

Sammarco vs Audace Barletta (rinviata per impraticabilità di campo)

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

CLASSIFICA dopo la prima giornata di ritorno

 

 

GIOVINAZZO 26

AUDACE BARLETTA 25

TERLIZZI 21

CELLE DI SAN VITO 20

BORGOROSSO MOLFETTA 19

HERDONIA e VICTRIX TRINITAPOLI 18

MATINUM e NUOVA ANDRIA 17

SAMMARCO 15

SPORTING APRICENA 12

VIRTUS ANDRIA 10

VIRTUS MOLFETTA 9

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Prima Categoria girone B, il punto della prima di ritorno

Dopo una corposa pausa natalizia, tutti in campo per la prima del duemiladiciassette, non con poche difficoltà causa logistiche e strutturali dovute alla coltre di neve che per giorni ha di fatto sepolto quasi interamente la regione, tanto da causare il rinvio d’ufficio per la gara tra Acquaviva e Mottola, e recare disagi soprattutto in settimana impedendo a molte squadre di allenarsi.

[sc name=”baldo” ]

Match senza storia al “Pergolo” dove i padroni di casa del Martina Calcio 1947 surclassano il malcapitato Ginosa, che impossibilitato negli ultimi giorni di allenarsi, appare frastornato e non in condizione. Dopo due soli giri di lancette, De Tommaso indovina direttamente su calcio di punizione, l’angolo giusto nonostante la distanza, portando i suoi in vantaggio. Non pago, preme il Martina chiudendo il match già nella prima frazione, quando Birtolo sfugge via e lanciato in porta, batte Giampetruzzi, mentre Palazzo con l’aiuto del palo, chiude un delizioso traversone di De Tommaso colpendo di testa prima e con il piede poi. Unico brivido per i padroni di casa il colpo di testa ravvicinato di Paiano sul quale Costantino compie un vero e proprio miracolo. Nella ripresa la gara viaggia via sugli spunti locali con la festa che coinvolge nuovamente Birtolo, e le reti nel finale di Laneve e Rito, per un definitivo sei a zero che sancisce la netta differenza tra le due teste di serie rispetto alle inseguitrici.

La Vigor Moles resta in scia della capolista superando un Capurso sceso ai “Caduti di Superga” in condizioni critiche ma con la voglia di crear grattacapi ai più quotati locali. Nella prima frazione gara in discesa per il Mola con l’uno-due a cavallo della mezzora, firmata Tenzone (splendida conclusione da fuori area), e Pascalicchio a suggellare una ripartenza letale. Nella ripresa è il neo entrato Cardinale per gli ospiti a riaprire il match, ma Bux è sempre in agguato e dopo un paio di ottimi interventi dell’estremo ospite Iacobellis, l’esperto attaccante di casa elude l’intervento di un difensore piazzando la sfera nell’angolo più lontano. Tre a uno finale che lascia invariate le distanze dal Martina, ma il Mola è vivo e non molla, mentre buoni segnali giungono anche dal Capurso che può tentare la scalata alla salvezza diretta.

Clamoroso al “Comunale di Viale Olimpia”, dove la GrumeseBitetto incappa in una cocente sconfitta contro i ragazzi terribili della Virtus Locorotondo subendo una pesante cinquina. Mattatore di giornata l’attaccante Massafra che sigla prima un euro gol, per poi raddoppiare superando nuovamente il malcapitato portiere avversario Turi. Privi del bomber Mele, ospiti poco pericolosi e nella ripresa la festa dei padroni di casa si completa con le sigle di Agostino, Renna e Greco. GrumeseBitetto che dovrà recriminare e meditare sulla seconda sconfitta  in cui patisce ben cinque reti, gioia tra le fila locali (foto) che per la prima volta in stagione, sono fuori le zone calde della graduatoria.

Vittoria esterna di fondamentale importanza per il San Vito che espugna Conversano sponda Civitas, rilanciandosi in classifica seppur ancora indietro per le posizioni playoff. Buona la prestazione dei padroni di casa che passano con Modugno per poi essere raggiunti da un rigore siglato da Cavallo. La doppietta di Quintavallo sconvolge i piani della gara, dove a nulla serve quindi, la doppietta personale di uno sgusciante Modugno, che non evita il ko interno e l’interruzione della rincorsa verso i playout, da riprendere assolutamente nei prossimi turni.

Sfida salvezza al Norba Conversano che espugna il “Citiolo”di San Vito dei Normanni, superando con un agevole due a cinque un Azzurri Santa Rita apparso specie nella prima frazione, in difficoltà, subendo tre reti. Apre Luisi, raddoppio e tris a firma di Mastronardi e Conte. Nella ripresa c’è la reazione dei padroni di casa, guidati dall’indomito Pica, ma la sua doppietta è valida solo per i taccuini: Gutierrez e nuovamente Luisi chiudono i giochi per un pirotecnico due a cinque che complica non poco la corsa salvezza dei brindisini, mentre rilancia le ambizioni salvezza degli ospiti rinfrancati da alcuni buoni acquisti e dal ritorno alla rete.

Riposo da calendario per i Ragazzi Sprint Crispiano, mentre riposo forzato per la neve di Acquaviva e Mottola.

Marcatori Prima Categoria A: Gianpiero La Torre sempre più leader

11 le reti messe a segno nel quattordicesimo e primo turno di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sempre più leader della sua squadra, il Matinum e della classifica marcatori è Gianpiero La Torre che mettendo a segno il suo tredicesimo centro stagionale, resta saldamente in testa alla classifica dei bomber del girone A di Prima Categoria.

Dietro, si muove Uva del Borgorosso Molfetta, ottava rete per lui.

Segna e sale a 7, Daniele Tucci dell’Herdonia.

Quarte rete per il suo compagno di squadra, Stefano Mafucci.

Grande performance con tripletta e le prime reti in campionato per Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Seconda marcatura per Gianfranco Ciociola del Matinum e Zinni della Nuova Andria.

Prima rete in stagione per Sallustio e Binetti della Virtus Molfetta.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

13 reti: La Torre (Matinum)

9 reti: Pietro Compierchio (Celle di San Vito) e Giusppe Murolo (Borgorosso Molfetta)

8 reti: Uva (Borgorosso Molfetta)

7 reti: Tucci (Herdonia)

6 reti: Arsale (Giovinazzo)

5 reti: Gerundini e Volpe (Audace Barletta) e Marrocchelli (Victrix Trinitapoli)

4 reti: Mafucci (Herdonia), Lanotte (Audace Barletta), Domenico Amorese e Quacquarelli (Nuova Andria), Sciancalepore (Terlizzi/Virtus Molfetta), Vitale (Giovinazzo), Melino (Sammarco), De Manna (Terlizzi) e Matteo Mininno (Sporting Apricena)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Nuova Andria: Sconfitta a Molfetta alla ripresa del campionato

Dopo la sosta natalizia, riparte con un’amara sconfitta il campionato per la Nuova Andria. Questo pomeriggio al Campo Sportivo Comunale “B. Petrone” di Molfetta, i ragazzi del tecnico Sinisi incassano una pesante sconfitta per mano del Borgorosso Molfetta che si impone con il pesante passivo di 4 a 1.

[adinserter block=”1″]

Primo tempo equilibrato con diverse occasioni per la Nuova Andria e che infatti riesce a passare in vantaggio grazie al gol siglato Zinni.
Secondo tempo tutto in salita per la Nuova Andria: dopo un quarto d’ora dalla ripresa, i padroni di casa approfittano di una disattenzione a centro campo e pareggiano i conti con Cubaj. Subito dopo il pareggio, il Borgorosso resta in dieci per l’espulsione di Lucarelli, ma dopo dieci minuti, nonostante l’inferiorità numerica, arriva il raddoppio dei molfettesi su calcio di rigore battuto da Uva. È 2 a 1.
Sulla scia dell’entusiasmo, il Borgorosso non si contiene e dopo cinque minuti punizione a due dai trenta metri e doppietta di Cubaj. I molfettesi dominano ancora la scena e sul finale chiudono la pratica ancora con Cubaj che sigla di rimessa il definitivo 4 a 1.
La Nuova Andria torna a casa a mani vuote ferma a diciassette punti in classifica in attesa del prossimo match casalingo contro lo Sporting Apricena.


Melania Mansi

Pari senza reti tra Virtus Andria e Celle di San Vito

Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Celle di San Vito.

Si torna a giocare dopo una lunga sosta e la Virtus di mister Cavaliere ha un assoluto bisogno di punti per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

I biancoazzurri si presentano al match contro i foggiani, con alcuni indisponibili tra cui spicca l’assenza del centrocampista Coratella.

Esordio dal primo minuto per il terzino Alberto Caputo, classe ’99 e chance da titolare per l’esterno Nicola Lorusso, classe 2000.

Il Celle, guidato in panchina dal neo tecnico Romeo Mendolicchio è una squadra esperta e tra le proprie fila emerge la presenza dei fratelli Compierchio, Giuseppe Pio, centrale difensivo e Pietro, punta esperta, autore finora di 9 reti in campionato.

Il match inizia e appare abbastanza contratto.

Le due squadre in campo si studiano e non ci sono occasioni degne di nota.

Al 15’ la prima occasione è per gli ospiti ma il destro di Pietro Compierchio finisce alto.

Sarà anche l’unica vera emozione di un primo tempo avaro di emozioni ed inconcludente.

Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.

Il secondo tempo si apre subito con un cambio per la Virtus: dentro Salvatore Montrone al posto di Lorusso.

La seconda frazione di gioco è certamente più vivace e le due squadre finalmente ci provano davvero a farsi male.

Al 56’ la Virtus prova a scardinare la difesa ospite con il destro di Salvatore Montrone ma il tentativo dell’esterno andriese non crea pericoli al portiere ospite Riceputo che intercetta la sfera senza problemi.

Un minuto dopo sono i foggiani a farsi vivi dalle parti di Campanile con il sinistro di Perdonò che finisce di poco a lato.

Al 59’ ancora il Celle pericoloso con un destro ravvicinato di Monte e Campanile si oppone alla grande deviando la sfera in angolo.

Al minuto 61, altro cambio per la Virtus con Conversano che prende il posto di Quacquarelli.

Nel giro di tre minuti tra il 63’ e il 66’ la Virtus crea le azioni più pericolose della propria gara.

Sempre Mimmo Lomonte il suggeritore: prima per Di Vietri che spara alto col destro da buona posizione al 63’ e poi al 66’ ancora il generoso Lomonte a mettere in mezzo una palla pericolosa sulla quale non ci arriva per poco Salvatore Montrone.

Mister Cavaliere inserisce anche il classe ’99, Roberto al posto di Saverio Addario ma seppur volenterosa la Virtus non riesce a sfondare e il match non si sblocca.

In pieno recupero, esattamente al 95’, ultima occasione dell’incontro con il calcio di punizione calciato fuori da Pietro Compierchio per il Celle ma il risultato non cambia e il match termina 0 a 0.

Una partita sicuramente non spettacolare e povera di emozioni quella andata in scena al “Fidelis”.

Un pari senza reti che sicuramente soddisfa più gli ospiti quarti in classifica che la Virtus.

Una Virtus senza dubbio volenterosa e con il piglio giusto ma che ha peccato un pochino sotto porta dove è mancata la concretezza e la cattiveria necessaria per sfondare.

Gli andriesi volevano il bottino pieno ma il risultato di parità contro una squadra di alta classifica come il Celle di San Vito non è certo da buttare.

Con questo punto i biancoazzurri salgono quota 10 punti e restano al penultimo posto in classifica.

Certo per ottenere la salvezza bisognerà lottare e sudare molto, consapevoli che il gruppo è giovane e ha ampi margini di crescita e miglioramento.

Giovedì prossimo c’è la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Molfetta contro la Virtus mentre domenica prossima in campionato è in programma la difficile trasferta di Terlizzi.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

VIRTUS ANDRIA-CELLE DI SAN VITO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Caputo, Lampo, Frezza, Addario A., Di Vietri, Quacquarelli (61’ Conversano), Lomonte, Addario S. (73’ Roberto). Lorusso (46’ Montrone S.).

A disposizione: Mancino, Troia, Loporcaro, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

CELLE DI SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, D’Emilio, Larossa, Compierchio G., Capotosto (68’ Ventrella), Monte, Compierchio P., Perdonò (81’ Lonigro), Falcone (93’ Di Giuseppe).

A disposizione: D’Angelo, Celentano. All. Romeo Mendolicchio

 

ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta

 

AMMONITI: 22’ Perdonò (CSV), 45’ Lorusso (VA), 62’ Compierchio G. (CSV), 67’ Pipoli (CSV), 75’ Lampo (VA), 83’ Montrone S. (VA), 94’ Addario A. (VA)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Herdonia-Virtus Molfetta 2-2

Pareggio nella gara della mattina ad Ordona in Prima Categoria

Termina 2-2 la gara della mattina in Prima Categoria girone A. A dividersi la posta in palio i padroni di casa dell’Herdonia e la Virtus Molfetta.

[adinserter block=”7″]

Al vantaggio ospite di Sallustio ha risposto la squadra ordonese con le reti di Tucci e Mafucci per il sorpasso. Nuovo e definitivo pareggio ad opera di Binetti. Un 2-2 che permette all’Herdonia di salire a quota 18 punti, mentre i molfettesi ne hanno raccolti 9 e si ritrovano in fondo alla classifica.

Fabio Lattuchella

Stornarella-Atletico Foggia, ultima di andata in Seconda

Lo Stornarella ospita l’Atletico Foggia per l’ultima del girone di andata, obiettivo primato per i biancoazzurri

[adinserter block=”7″]

L’ultima giornata del girone di andata del campionato di Seconda Categoria, vedrà lo Stornarella allo Scirea contro l’Atletico Foggia. Una opportunità importante per la formazione biancoazzurra del tecnico Pino De Martino, che vincendo potrebbe raggiungere le zone altissime della graduatoria. Il tecnico biancoazzurro dovrà però fare a meno di diversi uomini importanti, ma potrà contare però su un importante reparto d’attacco, dove a Lionetti e Ciccone si è aggiunto nelle scorse settimane l’ex Sporting Ordona Gianfranco Ceglia, svincolatosi a fine mercato dalla società rossoblu, ed accasatosi alla società biancoazzurra durante la sosta. A fianco della formazione stornarellese come al solito i Fedelissimi Stornarella, per una gara che sarà diretta dal Sig. Saverio Paolillo della sezione di Barletta, che tra Promozione e Seconda ha diretto fin ora quattro gare. Highlights della sfida su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

Sanctum Nicandrum Accademia-Atletico Orta Nova. Ortesi per mantenere la vetta

Sfida d’alta classifica al Miramare per l’Atletico Orta Nova, Sanctum Nicandrum l’insidia per mantenere la vetta

Sfida di altissima classifica domenica al Miramare di Manfredonia, per la tredicesima giornata del campionato di Seconda Categoria si affrontano le prime due della classe, con l’Atletico Orta Nova che precede il Sanctum Nicandrum di una sola lunghezza.

[adinserter block=”7″]

Un confronto delicato per la formazione ortese, che dovrà fare a meno di diversi uomini tra i quali il capitano Sacchitelli, il portiere Lamanna, e gli attaccanti Gervasio e Cautillo. Diverse insidie per il tecnico Leo Iorio, che tiene alto il morale dei suoi per mantenere la vetta della classifica. Si giocherà alle 19:00, direzione di gara affidata al Sig. Davide Cristantielli della sezione di Bari, che in campionato ha diretto fin ora tre incontri.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova