Giovinazzo: Il capitano del Giovinazzo elogia il carattere dei suoi

Marolla: «Lo spirito è quello giusto. Adesso bisogna vincere»
Il capitano del Giovinazzo elogia il carattere dei suoi alla vigilia del test di Rutigliano

Manca pochissimo al quarto impegno ufficiale in soli quattordici giorni per il Giovinazzo: domani pomeriggio, alle ore 15.30, il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo sarà ospite della Rinascita Rutiglianese per il terzo turno del girone A del campionato di Promozione.

Prima di presentarsi all’appuntamento nel domicilio di una delle due squadre a punteggio pieno dopo due giornate (l’altra è l’Audace Cerignola), l’attuale capitano Alessandro Marolla traccia un bilancio delle primissime fatiche stagionali: «A Monte Sant’Angelo ed in casa con Madre Pietra Apricena e Modugno siamo scesi in campo con una sempre maggiore ferocia agonistica per ottenere la vittoria, ma purtroppo non ci siamo riusciti anche a causa delle tante assenze. Lo spirito, però, è quello giusto».

Ed al Comunale (la casa della Rinascita prima in classifica, nda) l’obiettivo dei giovinazzesi sarà proprio quello di interrompere la serie di pareggi. «Andiamo a Rutigliano per vincere – dichiara senza troppi giri di parole Marolla -. Il nostro è un gruppo giovane, forte, unito, di ragazzi volonterosi che vogliono lottare e far bene con questa maglia ed è per questo che spero in una risalita, a cominciare da domani».

Che piazza è Giovinazzo? « È una piazza importante, – risponde -. Per me, poi, giocare con questa maglia e rappresentare la propria città è un onore enorme, una bella sensazione. Vogliamo vincere per la passione dei tifosi biancoverdi, da ammirare per l’attaccamento a quei colori e per il sostegno alla squadra, per la società e per noi stessi. Siamo affamati di vittorie e lo faremo per la città. Lo merita».

Intanto, terminate le varie emergenze, domani per il tecnico Amedeo Savoni (che potrà contare su tutti gli effettivi a sua disposizione, nda) sarà tempo di scelte. Scelte tutt’altro che facili perché i ballottaggi sono tanti. Dovrà decidere a chi affidarsi per tentare la risalita, per provare nell’impresa di espugnare il rettangolo di gioco in erba naturale di Rutigliano.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Omnia Bitonto, si torna in campo.

La stagione parte da Terlizzi con la Coppa Puglia

Come l’anno scorso, prima stagionale in trasferta contro il Città dei Fiori Terlizzi per l’andata del 1° turno della competizione

Finalmente ci siamo!

Domani, alle 15,30, prima uscita ufficiale stagionale per l’Omnia Bitonto, impegnata a Terlizzi, contro i padroni di casa del Città dei Fiori Terlizzi, per la gara di andata del 1° turno di Coppa Puglia, classico antipasto di inizio stagione, e competizione che raccoglie i club iscritti ai campionati di Prima e Seconda Categoria.

L’Omnia Bitonto arriva al match dopo una lunga estate di cambiamenti ed un intenso mese di preparazione agli ordini di mister Benny Costantino. Il mercato ha modificato il volto della squadra: ai confermati De Santis, Petruzzella, De Giosa, Francesco Tenzone, Anaclerio, Lamura, Rizzi, Cervelli, Pazienza, Leone, Sacino, Vitucci e Tarantino, si sono aggiunti i portieri Verrelli e Saulle; i difensori Cioffi, Ciardi, Schirone, Naglieri, Perrulli, Frappampina e Canniello; i centrocampisti Gernone e Minenna. Botto finale è stato invece Alfredo Tenzone, bomber di razza, lo scorso anno a Mola in Eccellenza, una lunga carriera a suon di gol.

Per mister Costantino, dunque, a disposizione una rosa di primissimo piano, che mira ad essere protagonista e a conquistare la Promozione e, chissà, anche la Coppa Puglia, per un sogno chiamato “doblete”. Il nuovo tecnico omniano scalpita per l’esordio stagionale.

«La squadra arriva a questo primo appuntamento con la consapevolezza di poter fare un campionato da protagonisti, sappiamo di essere la squadra da battere, candidata numero uno a vincere, non ci nascondiamo, il giocattolo c’è – ammette l’allenatore dei bitontini –. Non sarà facile puntare al “doblete”, si parte sempre per vincere ma squadre materasso non ce ne sono, dobbiamo calarci nella categoria perché sarà sempre battaglia ovunque, sappiamo benissimo che su ogni campo avremo undici leoni contro, e questo è stimolante per me, per i componenti della rosa, perché se usciamo da ogni campo con i tre punti vuol dire che saranno sudati e meritati».

Il tecnico barese riparte dalla Prima Categoria, dopo l’ottima annata, la scorsa stagione, in Eccellenza, a Trani. «L’organizzazione della società, ai quali faccio davvero i miei complimenti, non mi fa sentire assolutamente in Prima Categoria. Sono soddisfatto e convinto della scelta fatta un mese fa, spero di dare qualche soddisfazione a questa società».

Si parte subito contro un avversario insidioso, accreditato tra le principali antagoniste omniane. «Il Terlizzi, tra le baresi, assieme a noi e al Corato,  sarà tra le protagoniste della stagione. È un campo ostico, un ambiente caloroso che conosco bene da ex calciatore e allenatore. Sappiamo che sarà un match difficile».

Soddisfatto del lavoro svolto dalla società, il direttore generale Francesco Mancazzo, che guarda anche all’ormai imminente partenza della stagione.

«In questo momento ci sono tanti pensieri, non vedo però l’ora che arrivino le 15,30 di domenica – freme Mancazzo –. Ci abbiamo creduto nel ripescaggio in Promozione, purtroppo per vicissitudini di altre società non ci siamo ritrovati a fare il salto di categoria. Adesso ripartiamo con la giusta attenzione, dopo aver allestito un gruppo unito, cambiato poco rispetto allo scorso campionato, e al quale abbiamo innestato solo giocatori di categorie superiori che ci possano dare durante l’arco dell’anno maggiori garanzie, e facciano fare il salto di qualità ad un gruppo già eccellente. Le prospettive, senza nasconderci, sono quelle di fare bene senza mezzi termini. Siamo additati da tutti come la squadra da battere, è un ruolo che mi piace vestire e ricoprire, bisogna dimostrarlo ovviamente sul campo ma abbiamo in rosa gente vincente. Ci aspettiamo pertanto grandi cose da questa stagione, tante soddisfazioni».

Anche per il diggì bitontino il match di Terlizzi nasconde numerose insidie. «Iniziamo a fare sul serio, ad avere già un avversario di tutto rispetto – evidenzia Mancazzo –. I rumors dicono che anche loro hanno allestito una bella squadra, sarà divertente e stimolante giocarci contro e vedere i nostri che reazione avranno dinanzi ad una partita dura».

Ultimo pensiero, un appello a Bitonto e ai bitontini. «Alla città di Bitonto chiedo uno sguardo, vivacità e tanta tranquillità nei nostri confronti. So benissimo che siamo la seconda squadra della città ma chiedo positiva attenzione verso questa squadra, che ha tra le proprie file numerosi ragazzi bitontini di tutto valore, gli under sono prevalentemente bitontini. Ci sono sostenitori che si informano per seguire il nostro match di Terlizzi, vuol dire che si lavora bene. Le nostre porte sono sempre aperte a tutti».

Nicolangelo Biscardi

Parte domenica la stagione del Sauri

Il Presidente Grandone: “Pronti a dire la nostra nonostante un girone di ferro”

Parte ufficialmente domenica con il primo turno di Coppa Puglia la nuova stagione del Sauri, con la formazione di Mister Nicola Borrelli che riceverà al Comunale di Castelluccio l’Herdonia, che disputerà il campionato di Seconda Categoria. C’è grande entusiasmo in casa giallonera dopo la storica promozione in Prima, in estate poi il tecnico Borrelli e il DS Leo Di Gaetano hanno messo su una formazione di buone prospettive, confermando i protagonisti della scorsa stagione, con acquisti di esperienza e qualità che potrebbero far fare il salto di qualità alla formazione del presidente Stefano Grandone, che si dice soddisfatto: “Quest’anno sarà il primo anno in Prima Categoria con un girone di tutto rispetto, un livello alto, forse il campionato più difficile degli ultimi anni. Noi siamo pronti a far bene e a dire la nostra, naturalmente sarà il campo a dire chi siamo. Stiamo lavorando al massimo per arrivare ad una condizione impeccabile già alla prima di campionato – continua il massimo dirigente giallonero – già domenica si vedrà un Sauri diverso, un Sauri maturo, con una trama di gioco nuova e speriamo efficace! Speriamo di far bene anche per i nostri tifosi che si aspettano tanto da noi è soprattutto dai ragazzi, anche se sarà un campionato difficilissimo cercheremo di non deluderli”. Insomma grande entusiasmo e voglia di far bene già a partire da domenica per inseguire nuovi traguardi e grandi sogni.

Luca Caporale

Nuova Andria vs Virtus Andria PREMATCH

Scocca l’ora del primo impegno ufficiale per la Nuova Andria.
La squadra di mister Sinisi sarà impegnata domani nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
Sarà ancora derby di coppa dunque per i biancoazzurri. La squadra si è preparata al meglio in questa settimana. Ultimata la preparazione atletica, ora non resterà che mettere in pratica i frutti del lavoro estivo.
Sinisi ha convocato 18 uomini per l’impegno di domani. Fuori per infortunio e acciacchi vari: Albano, Di Venosa, Lorusso, Tesse e il portiere Zingaro. Dentro i “nuovi” Civita, De Fato, Antonio Di Palma e Loporcaro. Convocazione anche per Marco Lepore.
In attesa di conoscere i calendari di Prima Categoria che sono in netto ritardo(visto che il campionato inizierà domenica prossima 4 ottobre), questo test può rappresentare molto per entrambe le squadre.
Dall’altra parte ci sarà la Virtus Andria allenata da mister Cosimo Bafunno, fresca di ripescaggio in Seconda Categoria e con molti ex nelle sue fila.
Di sicuro sarà un match interessante e speriamo ne giovi lo spettacolo.
Appuntamento dunque a domani, domenica 27 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Monsignor Addazi” di Trani, per questa gara d’andata. Dirigerà l’incontro, il signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.
La gara di ritorno si disputerà il 15 ottobre.

Alessandro Polichetti

Bomba d’acqua, sospesa Giovinazzo – Nuova Molfetta

Nella ripresa un violento acquazzone ha allagato il campo: match interrotto sullo 0-0. Turno d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia rinviato (e rovinato) dalla pioggia.

Il match tra Giovinazzo (in campo con una improponibile maglia blu-granata) e Modugno è durato 62 minuti: nel pomeriggio di ieri, infatti, anche sul Raffaele De Pergola si è abbattuta una violenta bomba d’acqua che in pochi minuti ha allagato il campo di gioco, così l’arbitro Spina di Barletta ha dovuto sospendere la partita sullo 0-0 rinviandola a data da destinarsi.

I ventidue protagonisti della sfida, cominciata con il sole ed una discreta affluenza di pubblico sugli spalti dell’impianto che sorge a ridosso della zona artigianale D1.1, faticano più del previsto su un campo reso pesante dalla pioggia caduta nelle ore precedenti: in avvio Marolla trova la profondità con un bel taglio e serve l’accorrente Roselli che in diagonale spara alto.

Il Modugno dei tanti ex (dal tecnico Ciccio Mongelli sino a Colagrande e Scorcia) risponde su palla inattiva, ma il tentativo dal limite dell’area di Salvatore non preoccupa Terlizzi (tra i pali al posto dell’infortunato Mongelli). Il Giovinazzo alza i ritmi nel tentativo di sbloccare la gara: Vernice scarica una botta verso un attento Colagrande, mentre Minervini ci riprova nel finale, ma il suo tiro è troppo centrale. Al riposo è 0-0.

Nella ripresa ci ritentano, i padroni di casa di Amedeo Savoni. I loro tentativi, però, (come quello di Minervini chiuso in uscita bassa da Colagrande) sono confusi e caotici sino a quando Giove Pluvio non scarica acqua a catinelle sul rettangolo di gioco, arresosi ben presto al violento ed intenso acquazzone che si è abbattuto sull’intera cittadina adriatica e divenuto una vera e propria risaia.

Il fischietto barlettano Spina, al 62′ di gioco e sul punteggio di 0-0, interrompe la gara. Poi, dopo alcuni minuti, ritorna in campo con i capitani Marolla e Tamma per verificare le condizioni del rettangolo di gioco, ma la palla non rimbalza e decide per la sospensione definitiva della partita. Adesso si dovrà rigiocare: si ricomincerà tutto da capo, dallo 0-0 e dal primo minuto.

GiovinazzoViva

Aria di derby a Molfetta

Attesa per la partita di domenica, Virtus e Borgorosso si affronteranno in Coppa Puglia

Messaggio congiunto dei due presidenti: «Condividiamo gli stessi valori e gli stessi principi. Vogliamo che il derby sia un esempio di sana rivalità sportiva»

In vista della sfida Borgorosso – Virtus Molfetta valida per la coppa Puglia che si giocherà domenica 27 settembre, i presidenti delle due società Roberto la Grasta e Nicola Spadavecchia hanno diffuso un comunicato congiunto rivolto a tutti gli sportivi molfettesi. Lo pubblichiamo di seguito.

La gara di domenica rappresenta un appuntamento molto importante per la città di Molfetta non soltanto sotto il profilo sportivo ma anche sotto il profilo sociale.

Si tratta, infatti, di un impegno sportivo che, al di là della rivalità campanilistica e sportiva che pure ci deve essere, rappresenta l’occasione per un confronto corretto e distinto.

Siamo convinti che la partita sarà vissuta dalle due tifoserie e dalla città nel segno di una grande sportività rendendo così onore alla lunga tradizione calcistica Molfetta.

Abbiamo deciso di stilare questo comunicato congiunto proprio per sottolineare che due società sportive molfettesi anche se rivali sul campo, condividono gli stessi valori e gli stessi principi. Vogliamo che il  derby  sia un esempio di sana rivalità sportiva.

L’augurio e l’auspicio è che sia in campo che fuori si possa vivere una giornata di grande passione e sportività che sia da esempio sportivo per l’intera Città.

molfettalive

Giovinazzo, debutto in Coppa Italia

È tutto pronto per l’esordio ufficiale del Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo in Coppa Italia: alle ore 15.30, infatti, sul rettangolo di gioco del Raffaele De Pergola (ingresso gratuito), per la gara d’andata dei sedicesimi di finale, sarà ospite il Modugno dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli.

Un test, dopo i due pareggi di fila in campionato contro Monte Sant’Angelo (2-2 fuori casa) e Madre Pietra Apricena (1-1 casalingo), molto interessante perché servirà a testare lo stato di preparazione in vista della difficile trasferta di domenica prossima sul campo della Rinascita Rutiglianese, a punteggio pieno in Promozione grazie ai sei punti ottenuti dalle sfide con Polimnia e Real Noci.

Ma sarà anche una gara che conta, indipendentemente dal risultato, ed assai importante per capire il livello atletico e tecnico della squadra. Contro il Modugno arriveranno sicuramente indicazioni importanti per il tecnico Amedeo Savoni che non potrà contare sull’italo brasiliano Cittadino (che in un allenamento ha riportato la frattura del setto nasale), sull’indisponibile Leonetti, su Mongelli (ko per una contrattura al quadricipite) e su Porfido, ancora alle prese con un fastidioso dolore intercostale.

Chi cercherà comunque di stringere i denti sarà Giovannielli, uscito nel primo tempo della gara interna con la Madre Pietra Apricena per un affaticamento muscolare. Per il Giovinazzo, dunque, è iniziata una settimana molto intensa: domani il Modugno, domenica la Rinascita Rutiglianese in una gara già molto affascinante.

GiovinazzoViva

A Corato il pallone ha voglia di rinascita

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno.
Presentati dirigenza, staff tecnico e giocatori. Primo impegno ufficiale domenica prossima contro il Bella Vita, in una gara valida per la Coppa Puglia

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno. L’anno in questione è quello calcistico, la stagione alle porte del campionato di Prima categoria e i desideri e gli auspici appartengono a dirigenti, staff, squadra e tifosi dell’Usd Corato calcio 1946, presentata ieri sera nel chiostro di Palazzo di città.

Il ricordo di tutti, con un grande applauso prima di cominciare la conferenza stampa, è salito in cielo verso Pinuccio Strippoli, figura che ha dato tutto al calcio coratino.

È stato il presidente D’Errico a rompere il ghiaccio, esprimendo tutta la sua felicità nel cominciare «quest’esperienza in collaborazione con le istituzioni e l’intera popolazione».

Il direttore sportivo della società neroverde è Andrea Castelli, che è «felice di ricoprire questa carica come impegno verso la città», dicendosi «pronto ad accettare qualsiasi tipo di consiglio». Castelli è sicuro di aver «scelto gli uomini migliori», che saranno allenati da Dario Merafina – mister alla sua primissima avventura calcistica – e preparati atleticamente da Giustino D’Oronzo.

«Una città importante come Corato non merita questa categoria». Si presenta così il tecnico andriese che raccoglie i primi applausi degli ultras presenti in massa ed è convinto avere «un bellissimo gruppo». Per l’uomo che guiderà i neroverdi è tanta «la voglia di portare questa città là dove merita, a cominciare da domenica prossima».

A rimarcare il concetto è capitan Antonio Asselti, coratino doc che ha confessato di essere stato subito convinto dal progetto, di essere orgoglioso della scelta fatta e di aver «rifiutato offerte provenienti da squadre di categoria superiore».

Assieme alla rosa di 22 giocatori, nell’occasione si è anche presentata la nuova divisa in versione neroverde classica e bianca con strisce neroverdi, con evidenti richiami alle gloriose maglie degli anni ’80. Givova sarà lo sponsor tecnico e Csa il partner commerciale, il cui logo campeggerà in bella mostra sulle divise.

Ben chiari dunque i riferimenti alla storia calcistica locale, a partire dalla denominazione ufficiale che include l’anno della fondazione, nell’immediato secondo dopoguerra, quando il calcio era considerato – come dovrebbe accadere anche oggi – come grande occasione di svago e divertimento.

«Sono convinto che questi ragazzi faranno molto bene», si è sbilanciato il sindaco Mazzilli, che ha poi invocato l’appoggio in particolare della tifoseria, che dovrà avere il merito «di attrarre l’attenzione dei bambini e delle famiglie e dovrà essere in grado di saper assorbire le sconfitte, perché il nostro supporto ci sarà sempre e perché questa città merita di essere rappresentata in altri campionati. Speriamo di assistere ad uno sport sano e senza eccessi», ha concluso il primo cittadino prima di cedere la parola all’assessore allo Sport Gaetano Nesta.

«Le premesse ci sono tutte e spero di rivedere le famiglie con l’euforia e l’allegria che lo sport meriterebbe», ha osservato l’assessore. Anche Nesta ha ricordato il compianto Pinuccio Strippoli – «colui che voleva che il nostro calcio arrivasse a determinati livelli».

Non resta dunque che vedere all’opera i ragazzi, a partire dalla prossima domenica, con il primo impegno ufficiale della stagione valido per la Coppa Puglia contro il Bella Vita, compagine biscegliese che disputerà il prossimo campionato di Seconda categoria.

coratolive

Primo pareggio casalingo del Canosa. Molte occasioni da gol fallite

Dopo il gran caldo dei giorni scorsi si è tornato a giocare a temperatura accettabile allo stadio comunale  “S. Sabino” che ha visto esordire ufficialmente il Canosa davanti al suo pubblico contro l’Ascoli Satriano, retrocesso dall’Eccellenza. Ancora momenti toccanti prima del fischio iniziale dell’arbitro Di Reda con il deposito dei fiori da parte del centrocampista Farid sotto la foto del compianto Michele Baldassarre ed uno striscione per ricordarlo: “Un anno è già passato …da noi mai dimenticato. Michele sempre con noi”, accompagnato dai cori della “Vecchia Guardia” e lunghi applausi dei presenti in tribuna. Commovente la testimonianza di Farid : “””Il tempo passa ed il vuoto che hai lasciato è incolmabile, mi manca  la tua voce in mezzo a tutte le altre, così forte e distinta perché piena di orgoglio e passione per quella maglia che hai amato da sempre .. Per me è un onore giocare per te amico mio. Sei sempre con me Michelí!”””  Nella seconda gara del girone A del campionato di Promozione pugliese,  sono scese in campo due squadre imbottite di giovani con molti assenti di peso nelle formazioni titolari, per gli ospiti il centravanti Caggianelli ed il trequartista Albanese  mentre per i rossoblu Losito, Abruzzese Antonio, Guacci e Cellamaro, tutti infortunati. Per l’occasione mister Scaringella ha presentato: Camerino in porta, i canosini Dattoli e Zitoli esterni, Polichetti e Abruzzese Vincenzo centrali  difensivi, Iacobone, Farid, Lombardi, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Ardito  unica punta in attacco. I  padroni di casa partono con il piglio giusto guadagnandosi subito un corner battuto da Lombardi, seguito da una bella giocata impostata dal capitano Iacobone per l’accorrente Coppola che manca di poco il goal come l’azione successiva di Lomuscio per il centravanti Ardito ad un soffio dalla rete. Rispondono gli avversari con Monticelli, bravo a calciare una punizione. Poco dopo è Lomuscio ad impensierire l’ex Cilli uno dei tanti che in passato hanno indossato la maglia del Canosa, come il difensore Daluiso, l’anno scorso al Corato, l’under Michielli sempre pimpante sulla fascia destra ed il capitano Cuocci, un baluardo difensivo. Nel finale del primo tempo è l’under canosino Daniele Dattoli ad andare a tiro ma l’impresa la compie l’estremo difensore rossoblu Camerino che si salva con i pugni respingendo una conclusione insidiosa di Miccolis.

Nella ripresa sono ancora gli ospiti ad impegnare Camerino, tra i migliori in campo grazie alle sue prodezze, che risponde alla conclusione potente di  Rizzi. Iniziano le sostituzioni che non sortiscono effetti, le due squadre si equivalgono ed approfittano di quei pochi spazi lasciati liberi dagli avversari. Da registrare per il Canosa, la splendida rovesciata di Ardito servito da Farid e la punizione battuta da Lombardi, parate dall’attento Cilli. Negli ultimi minuti di gioco è il canosino Leo Caputo ad avere la palla goal  di testa ma da buona posizione non trafigge Cilli ed allo scadere è ancora una volta il portiere Camerino a salvare il risultato sul bolide di Dragos. Un pareggio che accontenta entrambe le compagini completamente rinnovate in attesa delle  prossime gare molto insidiose. Il Canosa le disputerà fuori casa a partire da giovedì 24 settembre  a Cerignola per la prima partita di Coppa Italia e quella di domenica al Campo Comunale “S.Rocco” di Stornara(FG) contro il Real Siti di mister Ciurlia mentre l’Ascoli Satriano affronterà il Monte S.Angelo nel  primo derby stagionale.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa – Ascoli Satriano 0-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Polichetti, Abruzzese V., Lombardi, Iacobone, Farid(dal 63’Nesta), Ardito, Lomuscio(dal 78′ Caputo L.) Coppola(dall’85’ Caputo V.). A disposizione: De Blasio, Lamanna, Fusiello,Curci. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Ascoli Satriano : Cilli, Daluiso, Cardinale, D’Alessandro, Compierchio, Cuocci, Michielli(dal 57′ Garbetta),Dragos,Rizzi(dall’81’Gadaleta), Monticelli,Miccolis.A disposizione:Dagrosa, Lamatrice,Andriani, Manasterliu, Filannino.  Allenatore : Antonio Landi

Arbitro: Antonio Di Reda della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Nicola Ostuni e Vincenzo Abbinante  della Sezione di Bari
Ammoniti: Michielli,Monticelli,Rizzi,Daluiso, Polichetti, Iacobone

Giovinazzo, un pari dopo il diluvio

Finisce 1-1 il match casalingo con la Madre Pietra Apricena. A segno Marolla e Salerno

Spartizione della posta tra Giovinazzo e Madre Pietra Apricena nel secondo turno del girone A del campionato di Promozione, con gli ospiti costretti a recuperare il gol di vantaggio dei padroni di casa di Amedeo Savoni, privo di Leonetti e Porfido. Ma grande protagonista della partita è stata la pioggia, caduta copiosa nelle ore precedenti l’esordio assoluto al Raffaele De Pergola, tanto da rendere il nuovo terreno di gioco molto pesante.

Accade così che la gara, per larghi tratti, cali notevolmente sia nel ritmo sia nell’interesse ed alla fine le due formazioni si accontentano del pareggio (il secondo consecutivo per entrambe le squadre), preferendo non rischiare le caviglie ed una eventuale occasionale da rete.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato con poche emozioni e tanti sbadigli per le poche decine di tifosi biancoverdi che hanno risposto all’appello del presidente Corrado Azzollini. Solo un grande spavento, dopo appena venti minuti di gioco, per l’infortunio accorso a Giovannielli, sostituito da Perfetto. Poi, il nulla. Un intervento di Mongelli, il duplice fischio arbitrale ed il rientro negli spogliatoi col punteggio ad occhiali.

Nella ripresa, dopo soli due giri di lancette, il Giovinazzo passa in vantaggio col capitano Marolla, lesto ad approfittare di una dormita collettiva della retroguardia ospite e ad insaccare alle spalle di Longo: 1-0 e corsa irrefrenabile sotto la tribuna a ricevere l’abbraccio appassionato degli ultras, entrati nel secondo tempo per protestare contro l’ingresso a pagamento (appena 3 euro) deciso dal club biancoverde.

L’Apricena replica al 59′ con un’azione personale di Salerno e diagonale vincente che batte Mongelli e vale l’1-1. I ventidue in campo hanno qualche difficoltà a costruire delle azioni valide, su un campo fortemente allentato dal diluvio mattutino e quindi si accontentano del pareggio e tirano un po’ il fiato.

Il match finisce 1-1 (salvato nel finale da un intervento prodigioso di Mongelli) col Giovinazzo che conquista il suo secondo risultato utile di fila e pensa all’imminente match casalingo di Coppa Italia col Modugno in programma giovedì 24 settembre alle ore 15.30.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Giovinazzo-M.P. Apricena 1-1

Un gol di Salerno riporta in parità un match che sembrava perso. Il vantaggio del Giovinazzo, targato Marolla, aveva aperto nel peggiore dei modi la ripresa. Poi la reazione e la rete dell’attaccante ha riportato la situazione in parità, per il definitivo 1-1. Bello il diagonale con cui ha battuto il portiere Mongelli. Gara contrassegnata dalla forte pioggia caduta sul “De Pergola” per tutta la durata del match. Secondo pareggio consecutivo per la squadra dei marmi mentre i padroni di casa del Giovinazzo si fermano dopo la vittoria della scorsa settimana. Prossima gara in casa per l’Apricena, contro il Quartieri Uniti Bari, mentre il Giovinazzo andrà a Rutigliano.

Fabio Lattuchella

Ultima amichevole per l’ASD Sannicandro prima dell’esordio ufficiale

Ultima amichevole concordata per l’ASD Sannicandro prima dell’esordio ufficiale in Coppa Puglia di settimana prossima. Stavolta al Comunale arriva la Polisportiva San Marco In Lamis che milita in Prima Categoria allenata dal veterano Di Lullo.
Mister Gaeta inizia a far intravedere quella che potrebbe essere la formazione titolare,ma deve far fronte alle assenze di Ciavarrella,Cruciano,Marrocchella,Marinacci e Giagnorio;il tecnico sannicandrese schiera così Gaggiano,D’Antuono,Ferrara,La Torre (all’esordio stagionale,provato come terzino),Russo,Libero,Penna,Muraca,La Roia,Di Sipio e Biscotti.
L’avvio è buono per i biancoazzurri e più volte sfiorano il vantaggio con azioni ben costruite ma è la Polisportiva a passare in vantaggio;come dire “fai la partita e gli altri segnano”…
La squadra di casa d’improvviso si spegne e diventa nervosa non riuscendo a mostrare quella fluidità di gioco dei primi minuti.
I granata Sanmarchesi trovano il fortunoso secondo gol andando al riposo sul 2 a 0.
La seconda frazione di gioco riporta alla mente l’ASD vista nelle ultime giornate dello scorso campionato:inizio da agnello e finale da lupo(ricordate la partita di ritorno con il Matinum?)…Gaeta incoraggia i suoi che tornano in campo più agguerriti e con qualche variazione tattica,merito anche di Capitan D’Antuono che incita continuamente i suoi a crederci. La partita non vuole girare a favore della compagine biancoazzurra che più volte sfiora il gol con Biscotti (grande intervento del portiere granata che sventa),D’Antuono manda di poco a lato su corner perfetto di Muraca e Di Sipio che prende anche una traversa.
Nota di merito anche al giovane Franco che si sta meritando sul campo la fiducia che la società ha accordatogli promuovendolo dagli Allievi alla prima squadra.
Risultato alla fine un pò bugiardo specie per ciò che si è visto nel finale,con una ASD che è ancora alla ricerca della forma migliore. In settimana si lavorerà su questo e il buon Gaeta di sicuro troverà anche stavolta il bandolo della matassa.

Giovinazzo, arriva l’Apricena. Debutto al De Pergola

Non ci saranno Desimini e Leonetti. Porfido: «Giocare davanti al nostro pubblico fa sempre un certo effetto»

La prima a Giovinazzo, dopo due anni di esilio forzato al San Pio di Bari, è sempre la prima a Giovinazzo. L’esordio fa sempre un certo effetto. Il nuovo undici di Amedeo Savoni, dopo il 2-2 di Monte Sant’Angelo nel primo turno del campionato di Promozione, si presenta dinanzi al pubblico di casa.

L’avversario (domani pomeriggio alle ore 15.30, ingresso a 3 euro) sarà la Madre Pietra Apricena, formazione garganica di buone tradizioni. «Giocare, al Raffaele De Pergola, davanti al nostro pubblico – le parole del capitano Vito Porfido – fa sempre un certo effetto». L’arma in più del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo potrebbe essere il nuovo rettangolo di gioco, recentemente riempito con pozzolana (una piroclastite sciolta, a granulometria variabile dal limo alla sabbia) e polvere.

«Non saprei se il terreno di gioco potrebbe rivelarsi un’arma a nostro favore – ammette Porfido – avendo in rosa molti giocatori dotati di una buona tecnica individuale. E poi non dimentichiamoci che affronteremo la Madre Pietra Apricena, una squadra che fino allo scorso anno ha giocato proprio su un campo in terra battuta. Dunque, non sarà per niente facile».

Il Giovinazzo ripartirà dal secondo tempo di Monte Sant’Angelo «ma anche – aggiunge – dai primi trenta minuti della gara dove abbiamo creato occasioni importanti fino al loro gol. Il secondo tempo, poi, è stata un’altra partita nella quale abbiamo messo in campo ciò che mister Savoni ci ha trasmessi nello spogliatoio e, alla fine, il risultato s’è visto. Siamo una squadra abbastanza giovane, con tanti volti nuovi e ci conosciamo ancora poco».

Il tecnico biancoverde non potrà disporre dello squalificato Desimini e dell’indisponibile Leonetti, ma riabbraccerà Losappio. Dubbio Mongelli tra i pali (il giovane portiere si è fatto male in allenamento) e Porfido in mezzo al campo. In avanti, invece, si va verso la riconferma dell’under Colella.

Il ds Milano, intanto, ha portato a Giovinazzo un altro difensore centrale: si tratta di Michele Mongelli, classe ’88, lo scorso anno alla Polisportiva Noci sempre in Promozione. «Non so se arriverà qualcun altro – taglia corto Porfido – ma se così fosse, ben venga. L’unica ambizione sicura, in questo momento, è quella di raccogliere più punti possibili. L’appetito, si sa, vien mangiando».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Ufficiale: i gironi di Prima e Seconda Categoria

Si riporta qui di seguito la composizione dei gironi relativi al Campionato Regionale di Prima e Seconda Categoria stagione sportiva 2015/2016:

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA
Girone A (16 squadre)
1) POL. SAMMARCO
2) A.C.D. CELLE DI SAN VITO
3) A.S.D. SAURI
4) A.S.D. SPORTMANIA
5) G.S.D. AUDACE BARLETTA
6) A.S.D. REAL BAT
7) A.S.D. NUOVA ANDRIA
8) A.S.D. MINERVINO MURGE
9) U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
10) U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D.
11) A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
12) A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI
13) A.S.D. OMNIA BITONTO
14) A.S.D. ULTRATTIVI
15) A.S.D. BITETTO
16) A.S.D. BARIUM CALCIO

Girone B (17 squadre)
1) A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
2) A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
3) A.S.D. NORBA CONVERSANO
4) A.S.D. FOOTBALL CARBONARA
5) A.S.D. TRULLI E GROTTE
6) A.S.D. PUGLIA SPORT
7) A.S.D. GINOSA
8) A.S.D. CALCIO PALAGIANO
9) A.S.D. UNITED MOTTOLA
10) A.S.D. CITTA DI MASSAFRA
11) U.S.D. PEZZE
12) A.S.D. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
13) U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
14) A.S.D. TALSANO
15) POL.D. SAN MARZANO
16) A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
17) A.S.D. REAL PARADISO BRINDISI

Girone C (16 squadre)
1) S.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO
2) A.P. GIOVENTU CAMPI
3) A.S. VEGLIE
4) A.S.D. PRO PATRIA
5) A.S.D. PORTO CESAREO
6) POL.D. CALCIO SOLETO
7) A.S.D. SPORTINSIEME
8) A.S.D. ATLETICO ARADEO
9) U.S. LORENZO MARIANO
10) A.S.D. SANARICA
11) A.S.D. MINERVINO
12) A.S.D. MATINO
13) A.S.D. RUFFANO
14) A.S.D. ATLETICO RACALE
15) A.S.D. UGENTO
16) A.S.D. CAPO DI LEUCA

Le rispettive composizioni sono state stabilite in base a criteri di prossimità geografica, tenuto conto anche della facilità di collegamento fra le sedi in cui si svolgeranno gli incontri.

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Girone A (11 squadre)
1) A.S.D. SQUADRA DEL CUORE
2) A.S.D. SANCTUM NICANDRUM
3) A.S.D. CAGNANO VARANO CALCIO
4) A.S.D. SPORTING APRICENA
5) A.C.D. SAN GIOVANNI ROTONDO
6) U.S.D. MATINUM
7) A.S.D. SPORT LUCERA
8) A.S.D. ATLETICO FOGGIA
9) G.S. TROIA A.S.D.
10) F.C. CARAPELLESE A.S.D.
11) A.S.D. HERDONIA CALCIO

Girone B (12 squadre)
1) A.S.D. VICTRIX TRINITAPOLI
2) POL.D. VIRTUS ANDRIA
3) A.S.D. BELLA VITA PUGLIA
4) A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA
5) A.S.D. NOICATTARO CALCIO
6) A.S.D. KIDS CLUB CONVERSANO
7) A.S.D. PARTIZAN GIOIA
8) A.S.D. GIOVENTU PALAGIANELLO
9) A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
10) S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
11) A.S.D. CISTERNINO
12) A.S.D. VIRTUS MONTALBANO

Girone C (12 squadre)
1) A.S. TUTURANO
2) A.S.D. VIRTUS TORRICELLA
3) A.P.D. LEONESSA ERCHIE
4) A.S.D. CIRO STAMPALIA CALCIO
5) A.S.D. A.S. NUOVA SQUINZANO 2014
6) U.S.D. BRILLA CAMPI
7) ARCSD POLISPORTIVA JUST SALENTO
8) U.S.D. SPARTAK LECCE
9) A.S.D. VIRTUS LECCE
10) A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO
11) A.S.D. FUTURA MONTERONI
12) A.S.D. ATLETICO CAVALLINO

Girone D (12 squadre)
1) POL. ZOLLINO A.S.D.
2) A.S.D. LA TORRE
3) A.C.D. HYDRUNTUM 2014
4) A.S.D. SECLI CALCIO
5) GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO
6) A.S.D. TUGLIE
7) A.S.D. STELLA DEL COLLE
8) A.S.D. POGGIARDO
9) A.S.D. GIOVENTU PARABITA
10) A.S.D. SIRIO
11) A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO
12) A.S.D. VIRTUS TAURISANO

 

Ufficializzati i gironi di Prima e Seconda categoria ecco il Girone A di Prima

Sono stati composti oggi dalla lega F.I.G.C. Puglia, i gironi ufficiali di Prima e Seconda categoria per quanto riguarda la stagione 2015-2016.
La Nuova Andria è stata inserita nel girone A di Prima categoria. Un girone composto da 16 squadre. Dopo la composizione degli organici c’è stato il rischio che anche quest’anno il girone potesse essere da 17 ma all’ultimo momento c’è stata la rinuncia di una squadra, lo Sporting Daunia di Foggia.
Il campionato inizierà domenica 4 ottobre e il girone appare davvero interessante.
Ci saranno molti derby da disputare per i biancoazzurri di mister Sinisi. Infatti il girone presenta ben 12 formazione di matrice barese tra cui spicca la presenza del Corato, del Terlizzi e della ripescata Nuova Spinazzola. Inoltre sono presenti le retrocesse dalla Promozione cioè Real Bat e Barium. Risicata la presenza foggiana con 4 squadre all’appello: Polisportiva Sammarco, Celle San Vito(retrocesso dalla Promozione) e le neopromosse Sauri e Sportmania Cerignola.

Ecco il GIRONE A di PRIMA CATEGORIA(in maiuscolo le squadre baresi e nord baresi)

01 Polisportiva Sammarco
02 Acd Celle San Vito
03 Asd Sauri
04 Asd Sportmania Cerignola
05 Gsd AUDACE BARLETTA
06 Asd REAL BAT
07 Asd NUOVA ANDRIA
08 Asd MINERVINO MURGE
09 Asd NUOVA SPINAZZOLA
10 Usd CORATO CALCIO 1946
11 Asd VIRTUS MOLFETTA
12 Asd CITTà DEI FIORI TERLIZZI
13 Asd OMNIA BITONTO
14 Asd ULTRATTIVI ALTAMURA
15 Asd BITETTO
16 Asd BARIUM

Alessandro Polichetti

Videsintesi: Apricena – Canosa 0-0

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi.

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella

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Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0. Pareggio positivo del Canosa all’esordio.

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi. Il primo minuto è stato dedicato alla memoria di Domenico Martimucci, il calciatore 26enne del Castellaneta vittima di vile un attentato dinamitardo alla sala giochi di Altamura(BA) dello scorso 5 marzo, accompagnato da un lungo applauso partito dagli spalti dello stadio al termine del raccoglimento con tutti i giocatori abbracciati a centrocampo.
Per il Canosa, l’allenatore Scaringella privo di tre titolari del calibro di Losito, Guacci e Cellamaro, alle prese con infortuni, ha schierato: Camerino tra i pali, i canosini Dattoli e Zitoli sulle fasce, Polichetti e Abruzzese Antonio al centro della difesa, Iacobone insignito della fascia di capitano, Farid, Lombardi e Coppola nella mediana, Ardito e Lomuscio in attacco. Una formazione che ha presentato cinque under in campo: dal portiere Camerino(classe 1996), reduce dal campionato positivo con il Corato, ai canosini Farid e Daniele Dattoli(classe 1998) figlio d’arte, e gli attaccanti Ardito e Coppola, tra i migliori in campo. Inizio gara a favore dei padroni di casa che vanno vicino alla marcatura con un colpo di testa del difensore Melchionda e con il centrocampista Mastromatteo, bravo ad approfittare di una corta respinta del portiere canosino, I rossoblu non si sottomettono e reagiscono velocemente colpendo un palo con Coppola servito deliziosamente da Iacobone in cabina di regia. Le squadre sfruttano gli spazi sulle fasce grazie a continui ribaltamenti di gioco che portano gli attaccanti in zona tiro. Verso il 30’ è ancora Coppola su assist di Lombardi ad avere la seconda palla goal per il Canosa che non riesce a concretizzare mentre l’Apricena risponde con Borrelli che solo davanti dal portiere sciupa malamente. Allo scadere del tempo i due portieri si esaltano, prima Camerino salva il Canosa con una parata strepitosa su Salerno, risponde in corner Longo sulla conclusione ancora di Ardito che meritava il gol per quanto fatto vedere in campo davanti a molti osservatori delle squadre avversarie.

Nella ripresa cala il ritmo forse a causa del gran caldo e per i carichi di lavoro della preparazione e nemmeno i cambi effettuati da entrambe portano i benefici sperati. Le squadre ben impostate devono migliorare l’intesa e tra qualche gara a rodaggio ultimato arriveranno i risultati attraverso le finalizzazioni. Allo scadere dell’incontro è Leo Caputo servito da Farid ad avere la possibilità di portare in vantaggio la squadra rossoblu ma spara debolmente sul portiere. Al triplice fischio finale i giocatori ricevono il meritato applauso dalle tifoserie, un punto ciascuno accontenta entrambe le formazioni in vista del prosieguo con ampi margini di miglioramento. Nella prossima partita l’Apricena giocherà in trasferta contro il Giovinazzo mentre il Canosa ospiterà l’Ascoli Satriano degli ex che ha iniziato bene infliggendo una quaterna ai Quartieri Uniti di Bari. Elogi da più parti per la tifoseria canosina che come al solito ha sostenuto calorosamente la squadra anche fuori casa e darà una mano alla dirigenza per la campagna abbonamenti in atto indispensabile a portare linfa vitale alle casse societarie.

 

Bartolo Carbone

Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0

Madre Pietra Apricena: Longo; Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli(dal 78’Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano(dal 57’Quitadamo), Gemma(dal 57’ Piano) A disposizione: Perna, Palma, Potenza, Nardella. Allenatore : Michele Mimmo

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dall’84’ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito(dal 70′ Caputo L.), Lomuscio(dal 67′ Caputo V.). A disposizione: De Blasio, Fusiello, Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Daniele De Chirico della Sezione di Molfetta

Ammoniti: Polichetti, Melchionda,Iacobone,Borrelli.

Amichevoli, Sannicandro Garganico-Sportmania 2-3

Ancora test estivi per le squadre di Prima e Seconda. I Cerignolani vincono a San Nicandro

Termina 3-2 per lo Sportmania di mister Schiavone la sfida de Comunale di San Nicandro Garganico, contro i locali. Mister Gaeta, per i garganici, mischia le carte e manda in campo Gaggiano in porta, D’Antuono e Ferrara al centro della difesa con Ciavarrella e Pienabarca terzini. Centrocampo con Libero, Penna e Giagnorio e tridente d’attacco formato da Biscotti, Di Sipio e Soldano.
Con una disattenzione difensiva arriva il primo gol dello Sportmania che poi raddoppia allo scadere del primo tempo. La ripresa vede un Sannicandro più convinto, con il gol che accorcia le distanze (Di Sipio). nel finale il gol del 3 a 1 per i ragazzi di Mister Schiavone  e il 3-2 definitivo di Marinacci.

Fabio Lattuchella

Giovinazzo, a Monte è 2-2: Porfido salva i biancoverdi

I ragazzi di Savoni rimontano in dieci da 2-0: Giovannielli accorcia, all’85’ il capitano trova il pari

Il Giovinazzo, nel primo turno del girone A del campionato di Promozione, impatta 2-2 e si salva sul gong sul sintetico di Monte Sant’Angelo: i biancoverdi di Amedeo Savoni, dapprima si suicidano, poi si complicano ulteriormente la vita e alla fine riescono in qualche modo ad evitare il primo ko dell’anno che dopo quarantacinque minuti pareva cosa fatta.

Anche se, alla fine, probabilmente i più delusi di tutti sono proprio i bianconeri di casa, avanti 2-0 (e con un uomo in più) dopo quasi un’ora di gioco. Poi, appunto, ci pensano Giovannielli e il capitano Porfido. E il club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, considerando tutto, se ne ritorna a casa forse anche felice, avendo evitato in extremis il primo capitombolo della stagione.

Il tecnico giovinazzese, senza l’indisponibile Leonetti, s’affida all’under Colella in avanti. Primo tempo equilibrato, poi, al 30′ (dopo un gol annullato agli ospiti per un presunto offside di Giovannielli) il Monte Sant’Angelo sblocca il match: azione convulsa in area giovinazzese, fallo da ultimo uomo di Desimini che costa l’espulsione diretta per il difensore biancoverde oltre al calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va D’Ambrosio che insacca il vantaggio locale.

È l’inizio di una salita ancora lunga, visto che al 40′ il Monte Sant’Angelo raddoppia con Valentino che va dentro e brucia ancora una volta Mongelli. Al riposo è 2-0. Nella ripresa , però, il Giovinazzo reagisce e si riversa nella metà campo avversaria.

I biancoverdi, nonostante l’uomo in meno, salgono in cattedra, approfittano del calo fisico avversario e riaprono le ostilità con Giovannielli, al 60′. Il gol rinvigorisce il Giovinazzo che non sembra più in inferiorità numerica e all’85’ arriva il meritato 2-2: Giovannielli è fermato con le cattive in area dauna, il barlettano Desiderato fischia il secondo penalty del pomeriggio e il capitano Porfido, dagli undici metri, pareggia la gara.

Poi, al triplice fischio finale, il Giovinazzo festeggia come se avesse vinto la partita. Mezzo miracolo biancoverde sul Gargano.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Giovinazzo, Savoni è pronto al debutto: «Niente proclami»

«Abbiamo creato un buon organico», ha detto il tecnico. A Monte Sant’Angelo out il solo Leonetti

«Non voglio fare proclami. Abbiamo creato un buon organico che, penso, darà molte soddisfazioni. Di certo puntiamo alla parte sinistra della classifica». Parola di Amedeo Savoni, alla vigilia del debutto in Promozione.

Il tecnico di Bitonto ha già le idee molto chiare per il match inaugurale del torneo sul campo del Monte Sant’Angelo (fischio d’inizio alle ore 15.30). «La prima è sempre un’emozione – ha detto -. Certo, partire dall’inizio della stagione e soprattutto con una squadra creata a mia immagine e somiglianza non può che far aumentare l’adrenalina in vista del calcio d’inizio».

«Conosco bene questi ragazzi – ha continuato -. È un bel gruppo, sono molto soddisfatto del lavoro svolto in queste settimane di preparazione atletica. Il modulo di gioco? Per ora prediligo il 4-2-3-1», anche se l’allenatore biancoverde, per la prima in campionato, dovrà fare i conti con due assenze che lo costringeranno a rivoluzionare il fronte offensivo.

Leonetti è indisponibile, mentre Novembrino non ha raggiunto l’accordo col club di Corrado Azzollini: «Ho deciso di non firmare perché per me non c’erano i presupposti – ha spiegato a GiovinazzoViva.it -. Un insieme di impegni, compreso il mio lavoro, hanno fatto sì che non firmassi». E così per provare a far punti sul Gargano, Savoni sembra voler scommettere su Colella unico terminale offensivo.

Il tecnico è comunque sereno: «Il Monte Sant’Angelo, per tradizione, ha sempre avuto squadre competitive e battagliere. E anche quest’anno – ha proseguito – non si smentirà. Ha creato un mix di calciatori locali che, supportati da un pubblico caloroso, vorranno ben figurare in questo torneo. Affrontarli alla prima giornata e, soprattutto nella loro tana, è molto temibile».

E nonostante sia l’esordio, Savoni vuole solo un risultato: «Non firmerei mai per un pareggio esterno. Non è nella mia filosofia accontentarmi, e neanche della squadra. Giocheremo rispettando tutti gli avversari, ma senza timori reverenziali per nessuno».

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra

Finisce in parità e a reti bianche l’esordio stagionale della Madre Pietra, in campo sul neutro del “Ricciardelli” di San Severo per la prima gara del campionato regionale di Promozione. Un pareggio tutto sommato giusto per come si è sviluppata la gara. L’Apricena parte subito forte e al secondo minuto potrebbe già passare con Melchionda, reattivo ma non molto fortunato nel girare di testa una punizione su cui interviene male il portiere ospite. Cinque minuti dopo Mastromatteo raccoglie una respinta corta al limite e scaglia un tiro potente che scheggia il palo alla sinistra di Camerino.
Il Canosa risponde con forza e all’11 Coppola, tra i migilori negli ospiti, sbuca alle spalle di Arnese e conclude di prima in diagonale. Anche in questo caso il palo ferma la conclusione. Salerno, a metà tempo, impegna severamente Camerino con un bolide dal limite scoccato dopo una respinta della barriera su una punizione battuta da lui stesso. Dall’altra parte Coppola, prima della chiusura di tempo, ha altre due importanti occasioni. In entrambi i casi l’attaccante esterno è bravo ad infilare le maglie dell’Apricena e a presentarsi solo in area. Ma sulla sua strada trova uno strepitoso Longo autore di due fondamentali interventi che tengono il risultato in parità. Nella ripresa è la Madre Pietra ad avere il pallino del gioco in mano. E le occasioni sono quasi tutte apricenesi. Al 3′ Salerno e Scarano duettano in area. Il bomber apricenese conclude, ma viene stoppato in angolo da un difensore. Dello stesso Salerno è l’occasione più nitida della partita per la Madrepietra. Al 20′ uno scambio con Quitadamo, subentrato nella ripresa a Scarano, lo proietta all’altezza del dischetto. Nonostante la pressione di un difensore riesce a concludere in diagonale, ma ancora una volta Camerino si supera. A fine gara Mister Mimmo si dichiara “soddisfatto per quanto fatto vedere dai ragazzi. Certo abbiamo ancora molto da migliorare, ma stiamo cominciando a vedere delle ottime trame di gioco. Iniziare con una vittoria sarebbe stato meglio, ma bisogna anche considerare che abbiamo giocato contro un ottimo Canosa.  Con il recupero completo di alcuni elementi e l’inserimento graduale dei nuovi miglioreremo ulteriormente”. Positivo anche il presidente Antonio Romagnoli. “Sarebbe stato meglio vincere, ma è la prima partita e ci sono ancora delle situazioni da migliorare. La Società ha piena fiducia in questo gruppo e in questo staff tecnico che ci saprà regalare soddisfazioni”.

MADREPIETRA APRICENA 0-0 CANOSA

MADREPIETRA APRICENA: Longo, Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli (83′ Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano (57′ Quitadamo), Gemma (57′ Piano).
A disp: Perna, Palma, Potenza, Nardella, Piano, Urbano, Quitadamo. All. Mimmo-

CANOSA: Camerino, Dattoli (85′ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito (75′ Caputo L.), Lomuscio (70′ Caputo V.).
A disp: De Blasio, Abruzzese V., Fusiello, Sipone, Caputo V., Volpe, Caputo L.. All. Scaringella

Ammoniti: Salerno, Melchionda, Borrelli (MA), Iacobone (C).

Giuseppe Del Fuoco

Omnia Bitonto, intervista al neo presidente Francesco Rossiello:

“Lavoro ed organizzazione, vogliamo la Promozione”

Parla il nuovo numero uno del club bitontino, tra presente, progetti e sogni futuri

Una società improntata sull’organizzazione per poter conseguire importanti risultati sul campo.

Ha le idee chiare sull’Omnia Bitonto del futuro il neo presidente Francesco Rossiello, subentrato in estate a capo della società ad Antonello Orlino, divenuto vicepresidente.

Rossiello, che già dallo scorso, col suo main sponsor, Ambiente e Tecnologia, si è avvicinato al sodalizio omniano, vuole un’Omnia Bitonto unita, forte, coesa, e che punti a risultati importanti. C’è una Prima Categoria da vincere ed una Promozione, sfiorata lo scorso anno, da conquistare. Ed ancora, un futuro tutto da scrivere, assieme ad una società giovane ed ambiziosa.

«L’obiettivo principale è quello di creare un gruppo importante, solido, che possa fare bene per il futuro, in tutti gli sport, salvaguardando la natura della Polisportiva, con le sue molteplici attività», principia Rossiello, che guarda subito all’altra grande novità dell’estate, ovvero la collaborazione con la scuola calcio dell’USD Città di Bitonto.

«Ho trovato dei bravi ragazzi, preparati, e che possano fare da serbatoio poi per la Juniores e di conseguenza per la prima squadra. Nel calcio si fa così, un qualsiasi club parte dai ragazzini».

Un futuro ed un progetto che però necessariamente devono passare dalla disponibilità di strutture adeguate. «Che sia il polisportivo “Nicola Rossiello” o una qualsiasi altra struttura, noi vogliamo trovare una nostra identità, una nostra casa, con la speranza che in futuro ci siano davvero tutti i presupposti. Ci riteniamo anche noi bitontini, assieme agli altri 56mila abitanti».

La scorsa stagione la lunga ricorsa, partita a dicembre fino al termine del Campionato, non ha consentito all’Omnia Bitonto di agganciare il treno Promozione. Quest’anno il club omniano ci riprova, guidato da un nuovo condottiero, Benny Costantino.

«Il curriculum di Costantino parla da sé, me ne hanno parlato tutti bene. Riparte dal terzo posto in Eccellenza, che spero possa essere equiparato ad un successo in Prima Categoria. L’anno scorso abbiamo posto basi importanti per quel che faremo quest’anno, vogliamo andare in Promozione. Vedo voglia, grinta, convinzione e motivazioni da parte di tutti, allenatore, staff, dirigenti, giocatori. Tutti quanto hanno degli obiettivi da raggiungere e voglia di riscattarsi. Punto molto su questo. Faremo altri interventi sul mercato, almeno un paio prima dell’inizio del Campionato, e poi a dicembre faremo altre valutazioni se necessarie».

L’obiettivo per la prossima stagione, dunque, è chiaro: puntare a conquistare la Promozione. Ma Rossiello guarda anche oltre, con un sogno nel cassetto, senza chiudere le porte all’altra sponda, quella neroverde, della città.

«Il mio sogno è quello di raggiungere la Serie D in cinque anni. Nel frattempo lavoreremo per porre delle basi solide, necessarie ed importanti, partendo dal gruppo, dalla squadra, dalla società, dallo staff, da tutti quanti, perché credo che nel calcio, come in qualsiasi attività della vita, ci deve essere sempre un lavoro di squadra, dove tenere tutti sempre sul pezzo, motivarli costantemente. Solo così possono essere raggiunti degli obiettivi, e sono convinto che con un buon lavoro di squadra ci riusciremo. E non escludo, al contempo, un dialogo col Bitonto, la prima squadra della città, per un progetto unico e comune, sempre per il bene del calcio bitontino».
«Quest’anno non possiamo fallire – sprona l’ambiente il neo presidente -, non abbiamo scusanti, tutto è stato preparato sin da subito e non a dicembre come la scorsa stagione. Abbiamo anche una settimana in più per preparare la stagione, non c’è nulla davvero fuori posto».

Una società improntata sull’organizzazione, quindi, ma non solo. Ed un gruppo che vuole essere grande protagonista in questa stagione ormai alle porte.

«C’è tanto entusiasmo, quello c’era ed è rimasto intatto – continua Rossiello -. Vedo tutti motivati, responsabilizzati e concentrati. Non dimentichiamo che ci sono giocatori scesi da categorie importanti, mi aspetto tanto da loro ma li vedo già carichi e convinti.  Abbiamo una squadra ed uno staff anche di valori umani notevoli e di grande attaccamento alla causa. Un plauso anche al direttore sportivo Leonardo Rubini, è stata una piacevole scoperta».

«C’è davvero tanta voglia di riscatto personale da parte di tutti quanti – conclude il numero uno omniano -, c’è voglia di vincere per conquistarsi finalmente una coccarda sul petto. Ci teniamo anche alla Coppa Puglia, puntiamo alla “doppietta”, ci meritiamo delle soddisfazioni e sono convinto che ce le toglieremo».

Nicolangelo Biscardi

Vincenzo Genchi, un nuovo e speciale medico sociale per la Virtus Molfetta

Già giocatore della Molfetta Sportiva dal 1966 al 1972. «A Molfetta ho lieti trascorsi, sportivi, affettivi e politici. È una città che mi è rimasta nel cuore, della quale conservo ricordi indelebili».

Una scelta di cuore. Può essere così definita quella compiuta dal dottor Vincenzo Genchi, primario ospedaliero specializzato in radiologia, pediatria e medicina sportiva: entrare a far parte della Virtus Molfetta come nuovo medico sociale.

Il sessantanovenne radiologo barese ci ha fornito le principali motivazioni che hanno orientato la sua decisione: «Mi guardo intorno e assisto al progressivo degrado del calcio professionistico. Un calcio colpito da un’epidemia da cui sembrano immuni soltanto le categorie “minori”. Ormai ritengo che soltanto all’interno di queste ultime si possano trovare gli originali, sostanziali valori di questo sport: l’entusiasmo, la passione,la voglia di stupire».

Il dottor Genchi farà parte di una società di Prima Categoria, alla quale offrirà gratuitamente le sue eccellenti competenze, unite a doti umane straordinarie. La Virtus Molfetta del presidente Spadavecchia avrà nel suo staff una figura di enorme prestigio. Parliamo del medico sportivo ufficiale della Figc Puglia, incaricato di seguire al livello nazionale tutte le rappresentative ragionali. Un uomo che per dieci anni è stato radiologo del Bari, e che quindi conosce il calcio in maniera completa e trasversale: «La mia esperienza nel calcio professionistico costituisce certamente un motivo d’orgoglio. Tuttavia mi sono trovato a constatare quanto sia erronea, nelle grandi società, la concezione del medico sportivo. L’importanza di quest’ultimo viene spesso sminuita; la considerazione di cui gode non corrisponde alle enormi responsabilità che su di lui gravano. Si pensa al medico sportivo come ad una figura che si limita a sedersi in panchina nelle gare ufficiali, senza che le sia richiesta la massima competenza. Il mio modo d’interpretare questa funzione societaria è diverso: io credo che il medico di una squadra abbia un’importanza almeno pari a quella dei calciatori, dello staff tecnico e di quello dirigenziale. Purtroppo non sempre sono stato messo nelle condizioni ideali per esercitare questo ruolo così come lo intendo: garantendo cioè alla squadra un impegno costante, quotidiano, non semplicemente saltuario e “domenicale”».

Un ulteriore fattore determinante per la scelta del dottor Genchi è stato il forte legame con la città molfettese. «A Molfetta ho lieti trascorsi, sportivi, affettivi e politici. È una città che mi è rimasta nel cuore, della quale conservo ricordi indelebili». Il medico barese ha infatti militato come calciatore, dal 1966 al 1972, nella Molfetta Sportiva di patron Belgiovine. Nel ruolo di ala, è stato assoluto protagonista nella serie D nazionale, in una squadra le cui gesta sportive sono spesso state avvolte da un ingiusto oblio.

A Molfetta il dottor Genchi si reca in tutti i fine-settimana per far visita ai suoi figli, lì residenti, e ai suoi nipoti. Impossibile sperare di trovarlo libero e disponibile per il sabato pomeriggio. In questo giorno, ormai da ventisette anni a questa parte, c’è un appuntamento fisso, un autentico rito: la partitella settimanale, sul campo del seminario regionale, con i vecchi amici della città molfettese.

Una città nella quale l’eclettico medico barese è stato anche attivo politicamente, ricoprendo la carica di consigliere comunale, sotto la giunta Minervini, dal 1994 al 1998. «Non vedo l’ora di cominciare una nuova avventura con la Virtus Molfetta. Essendo un primario con ben tre specializzazioni e con studi privati, non ho necessità di guadagnarmi da vivere tramite il calcio. Non avendo pretese economiche, ho potuto compiere una scelta disinteressata per la prosecuzione della mia attività medico-sportiva. Ormai voglio soltanto che lo sport sia per me fonte di emozioni, risorsa di gioia e di positività vitale. La Virtus è l’ambiente perfetto per realizzare questo mio desiderio». Competenza, passione, entusiasmo: è il trinomio calcistico-professionale alla base della carriera del dottor Genchi.

La Virtus Molfetta, nel suo piccolo, è stato ritenuto il contesto ideale perché questi valori possano continuare a coesistere, preservando contemporaneamente la loro integrità.
Intanto la squadra allenata da Mininni continua a prepararsi per il prossimo campionato di Prima Categoria, il cui inizio è stato fissato per il 4 ottobre. Nella stessa data inizierà la Seconda Categoria, che vedrà impegnata la Borgorosso di Patruno.

LUIGI CAPUTI – molfettalive

L’elenco delle società aventi diritto alla Prima e Seconda Categoria

Si riportano qui di seguito il nuovo organico delle società aventi diritto al Campionato Regionale di Prima e Seconda Categoria della stagione sportiva 2015-2016:

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
L’organico sarà composto da 49 squadre
1 935049 A.S.D. ATLETICO ACQUAVIVA
2 938770 A.S.D. ATLETICO ARADEO
3 937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
4 934414 A.S.D. ATLETICO RACALE
5 76963 G.S.D. AUDACE BARLETTA
6 940766 A.S.D. BARIUM CALCIO
7 921129 A.S.D. BITETTO
8 205652 A.S.D. CALCIO PALAGIANO
9 931550 POL.D. CALCIO SOLETO
10 933909 A.S.D. CAPO DI LEUCA
11 720679 A.C.D. CELLE DI SAN VITO
12 938925 A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI
13 720627 A.S.D. CITTA DI MASSAFRA
14 943767 U.S.D. CORATO CALCIO 1946 A.S.D.
15 936826 A.S.D. DON BOSCO MANDURIA
16 935051 A.S.D. FOOTBALL CARBONARA
17 918434 A.S.D. FOOTBALL CLUB CAPURSO
18 21400 A.S.D. GINOSA
19 912616 A.P. GIOVENTU CAMPI
20 720072 U.S. LORENZO MARIANO
21 919925 A.S.D. MATINO
22 932152 A.S.D. MINERVINO
23 62521 A.S.D. MINERVINO MURGE
24 920649 A.S.D. NORBA CONVERSANO
25 913332 A.S.D. NUOVA ANDRIA
26 936350 U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA
27 921828 A.S.D. OMNIA BITONTO
28 81541 U.S.D. PEZZE
29 937742 A.S.D. PORTO CESAREO
30 932146 A.S.D. PUGLIA SPORT
31 940759 A.S.D. RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
32 910967 A.S.D. REAL BAT
33 914722 A.S.D. REAL PARADISO BRINDISI
34 720540 A.S.D. RUFFANO
35 914963 POL. SAMMARCO
36 931462 POL.D. SAN MARZANO
37 933525 S.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO
38 720377 A.S.D. SANARICA
39 919747 A.S.D. SAURI
40 921357 A.S.D. SPORTING DAUNIA
41 913679 A.S.D. SPORTINSIEME
42 912921 A.S.D. SPORTMANIA
43 913255 A.S.D. TALSANO
44 943023 A.S.D. TRULLI E GROTTE
45 72945 A.S.D. UGENTO
46 933184 A.S.D. ULTRATTIVI
47 920016 A.S.D. UNITED MOTTOLA
48 60005 A.S. VEGLIE
49 921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
CON UN PROSSIMO COMUNICATO UFFICIALE VERRÀ RESA NOTA LA COMPOSIZIONE DEI GIRONI.

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
L’organico sarà composto da 48 squadre
1 941917 A.S.D. A.S. NUOVA SQUINZANO 2014
2 933183 A.S.D. ATLETICO CAVALLINO
3 934314 A.S.D. ATLETICO FOGGIA
4 936748 S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012
5 934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
6 938784 A.S.D. BELLA VITA PUGLIA
7 941687 A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA
8 941746 U.S.D. BRILLA CAMPI
9 921339 A.S.D. CAGNANO VARANO CALCIO
10 936709 A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO
11 916609 F.C. CARAPELLESE A.S.D.
12 914966 A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO
13 938399 A.S.D. CIRO STAMPALIA CALCIO
14 720277 A.S.D. CISTERNINO
15 921646 A.S.D. FUTURA MONTERONI
16 76062 GIOVENTU CALCIO CUTRO
17 918512 A.S.D. GIOVENTU PALAGIANELLO
18 73435 A.S.D. GIOVENTU PARABITA
19 935272 A.S.D. HERDONIA CALCIO
20 941118 A.C.D. HYDRUNTUM 2014
21 922158 A.S.D. KIDS CLUB CONVERSANO
22 933181 A.S.D. LA TORRE
23 941690 A.P.D. LEONESSA ERCHIE
24 60541 U.S.D. MATINUM
25 943026 A.S.D. NOICATTARO CALCIO
26 938788 A.S.D. PARTIZAN GIOIA
27 941990 A.S.D. POGGIARDO
28 941924 ARCSD POLISPORTIVA JUST SALENTO
29 40410 A.S.D. PRO PATRIA
30 720646 A.C.D. SAN GIOVANNI ROTONDO
31 936649 A.S.D. SANCTUM NICANDRUM
32 942078 A.S.D. SECLI CALCIO
33 933191 A.S.D. SIRIO
34 936678 U.S.D. SPARTAK LECCE
35 942016 A.S.D. SPORT LUCERA
36 941971 A.S.D. SPORTING APRICENA
37 912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE
38 933194 A.S.D. STELLA DEL COLLE
39 66048 G.S. TROIA A.S.D.
40 69247 A.S.D. TUGLIE
41 720212 A.S. TUTURANO
42 941702 A.S.D. VICTRIX TRINITAPOLI
43 931554 POL.D. VIRTUS ANDRIA
44 941913 A.S.D. VIRTUS LECCE
45 935325 A.S.D. VIRTUS MONTALBANO
46 933606 A.S.D. VIRTUS TAURISANO
47 918470 A.S.D. VIRTUS TORRICELLA
48 912293 POL. ZOLLINO A.S.D.
CON UN PROSSIMO COMUNICATO UFFICIALE VERRÀ RESA NOTA LA COMPOSIZIONE DEI GIRONI.

Amichevoli, domani Sannicandro Garganico-Sportmania Cerignola

La preparazione dello Sportmania Cerignola e quella del Sannicandro Garganico si incroceranno domani pomeriggio, sabato 12 settembre. La squadra cerignolana di mister Schiavone e quella garganica di coach Gaeta si sfideranno per testare il proprio progresso in virtù di campionati di Prima (Sportmania) e Seconda (Sannicandro) Categoria. In uno scenario ancora incerto, quello dei campionati regionali di Prima e Seconda e quello provinciale di Terza Categoria, le due compagini sono già al lavoro da parecchio tempo, segno della volontà di entrambi i sodalizi di mettersi in mostra nelle rispettive categorie. La gara si giocherà al Comuncale di San Nicandro Garganico alle ore 16:30.

Fabio Lattuchella

Giovinazzo, tanti cambiamenti. L’obiettivo? Far bene

Tra conferme ed arrivi, il Giovinazzo del presidente Azzolini è pronto a iniziare il torneo di Promozione Pugliese. La compagine biancoverde ritrova, dopo un periodo prolugato di esilio, il “De Pergola” sperando che il terreno di gioco di Giovinazzo diventi un fortino.

Sul fronte mercato, il ds Marco Milano (in foto) ha messo a disposizione del tecnico Savoni una rosa di tutto rispetto. Sono infatti ben 13, i nuovi innesti arrivati in riva all’Adriatico. In difesa, ottimo rinforzo quello di Desimini, classe 1992 ma già tanta esperienza in categoria con le maglie di Cellamare e Barium. Sempre in difesa – riporta giovinazzoviva.it – sono arrivati Capriati e Losappio che rimpolpano le corsie esterne. A centrocampo, sono arrivati Marolla (ex Bisceglie e Francavilla), Marzella (ex Real Barletta) e Minervini (ex Omnia Bitonto). Il pacchetto under si è rinforzato con Colella, Perfetto, Cittadino, Fiorentino, Vendola e Regina. 

In avanti è arrivato il classe ’77, Leonetti che vanta una lunghissima esperienza anche in C2. Oltre a Leonetti sono arrivati lo “scuola Bari” Novembrino e Giovannielli.

ANTONIO GENCHI