Video Sintesi Canosa – Audace Cerignola 0-6

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella.

A.S.D.Canosa – Audace Cerignola 0-6

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Zitoli, Farid, Abruzzese V., Cellamaro(dal 65’ Sipone), Lomuscio(dal 35’Camerino), Iacobone, Caputo L., Palmitessa(dal 60′ Lamanna), Lombardi.
A disposizione: Coppola, Nesta, Volpe, Ardito.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Borrelli, Ciano(dal 58′Caggiano), Conte, Pensa, Monopoli, Grieco G. (dal 65′ Schiavone), Di Pasquale, Russo(dal 46′Fiorino), Amoruso D.
A disposizione: Marinaro, Morra, Matera, Amoruso F..
Allenatore: Massimo Gallo.

Arbitro: Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari

Reti: 5’, 21’ e 75’Di Pasquale ,19’Russo,36’Conte,53’Monopoli.

Ammoniti:Colucci, Zitoli e Farid. Espulsi: 35’De Blasio, 57’ Farid.

http://m.youtube.com/watch?v=vxBewCG6kE4

Canosa: Arriva la capolista Audace Cerignola

Si gioca il ritorno di Coppa Italia

Ingresso gratuito per la partita di ritorno di Coppa Italia che vedrà in campo il Canosa di mister Giuseppe Scaringella affrontare l’Audace Cerignola sotto la guida tecnica di Massimo Gallo. Nell’incontro di andata s’imposero i gialloblu del presidente Nicola Grieco con una rete realizzata nel primo tempo dal difensore Matteo Colangione(classe 1987), ex Fidelis Andria e Grottaglie. La gara in programma giovedì 8 settembre, alle ore 15,30, allo Stadio Comunale “S.Sabino” sarà diretta dall’arbitro Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari. L’Audace Cerignola è la capolista del girone A di Promozione pugliese a punteggio pieno con quattro vittorie conseguite, 10 goal realizzati e nessuna rete subita. Il Canosa che gioca bene, però non ha ancora vinto una partita e fatto ancora un goal, deve superare questo momento critico con il recupero di tutti i suoi uomini migliori, diversi titolari come Losito e Guacci assenti per infortunio, e soprattutto essere più cinico sotto porta. A queste avversità si aggiungono le direzioni arbitrali sfavorevoli, come l’ultima del signor Francesco Nasca della Sezione di Bari, che hanno danneggiato pesantemente l’esito delle gare e l’assetto della formazione rossoblu in emergenza per l’assenza degli squalificati. L’ultimo comunicato ufficiale del giudice sportivo ha sancito la squalifica: per due gare effettive al difensore Michele Polichetti, per una al portiere Massimo De Blasio ed al difensore esterno Daniele Zitoli, dell’allenatore Giuseppe Scaringella fino al 15 ottobre come al dirigente Nicola Mancini, tutti espulsi nel secondo tempo della sfortunata gara contro il Monte di S.Angelo. La società canosina, adirata per quanto successo in campo domenica scorsa, ha fatto quadrato attorno alla squadra che non merita la posizione attuale in classifica ma deve rimboccarsi le maniche ed iniziare a far punti e gol per regalare le prime soddisfazioni alla tifoseria calorosa come sempre a sostenerla dal primo all’ultimo minuto.

Bartolo Carbone

Giovinazzo: in Coppa Italia c’è il Modugno

I tifosi non potranno assistere alla gara in programma domani alle ore 15.30

Domani pomeriggio alle ore 15.30, nella ripetizione della partita di Coppa Italia col Modugno sospesa il 24 settembre scorso per impraticabilità del rettangolo di gioco (che ripartirà dal primo minuto e dal punteggio di 0-0, nda), ancora una volta il Giovinazzo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento il Raffaele De Pergola non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del’undici di Amedeo Savoni (tre punti nelle prime quattro gare, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra giovinazzese affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

Tra questi gli ultras biancoverdi che, domenica pomeriggio, hanno espresso il loro dissenso sulla scelta delle istituzioni di far giocare a porte chiuse le partite del Giovinazzo ed hanno poi srotolato uno striscione all’esterno dell’impianto sportivo in cui hanno scritto: «Zero scuse, in casa nostra niente porte chiuse».

La manifestazione s’è svolta pacificamente, spiegano i tifosi, ma «siamo di fronte ad un’altra sconfitta per lo sport giovinazzese – afferma uno di loro. – Siamo rimasti inascoltati, siamo vittime incommensurabili di questo modo di fare. Perché dopo tutto, dopo tutte le parole, dopo l’ammodernamento della struttura e i fondi spesi, le partite casalinghe del Giovinazzo vengono disputate a porte chiuse?».

Infine la chiosa: «Tribune inagibili e tristezza sportiva. Ci avete rotto il calcio».

giovinazzoviva

Canosa – F Nasca 0-1

Da più parti sentivo la richiesta dopo la partita di scrivere un articolo che la descrivesse con le relative decisioni della terna arbitrale, che hanno condizionato non poco la gara tra CANOSA e MONTE SANT’ANGELO. Ma più che descrivere la cronaca della partita e le orribili decisioni arbitrali, vorrei soffermarmi su cosa spinge un arbitro ed un guardalinee a prendere provvedimenti a dir poco scellerati che condizionano inevitabilmente una partita di calcio. Cosa subentra nella testa di un giovane arbitro che giunge a Canosa con i suoi assistenti che fino a ieri arbitravano tutti nelle categorie giovanili,a diventare protagonista in negativo?! Il voler farsi notare a tutti i costi? Si è vero abbiam stradominato in lungo e in  largo, in tutte le zone del campo, con un possesso palla pari all’80/90 peccando sotto porta, abbiam avuto 8/9 occasioni da goal con circa 15 tiri in porta ed un rigore sbagliato; ma perché un arbitro ed un suo assistente, rovinano una partita di calcio sino ad allora tranquilla, con 5 espulsioni? Così sono partiti gli sfottò da parte del pubblico canosino….forse non sono andati giù quegli sfottò? Ma allora gli arbitri di seria A con tutti gli sfottò pronunciati da almeno 10.000/20.000 persone cosa dovrebbero fare?Ma lo sanno questi signori-ragazzi arbitri che anche dietro ad una società che milita in Promozione ci sono persone che mettono passione, entusiasmo, voglia di far bene, denari e tempo sottratto ai propri cari per tirar avanti una squadra di calcio che permette loro di arbitrare? Tante le domande, ma purtroppo nessuna risposta……..ai posteri l’ardua sentenza.

Giuseppe Tedeschi

Il Real Siti beffa il Giovinazzo

Prima sconfitta per i biancoverdi: decisivo Lannunziata al 21′. Finisce 0-1

Si sapeva che il Real Siti non sarebbe stato un avversario facile, ma il Giovinazzo, che non è riuscito a piazzare l’affondo decisivo dopo il vantaggio di Lannunziata al 21′, non ha demeritato.

Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. E invece gli ospiti, nati dalla fusione tra le realtà calcistiche di Stornara e Stornarella, sono riusciti a violare per la prima volta il terreno di gioco del Raffaele De Pergola (chiuso al pubblico di casa per l’inagibilità della tribuna, nda) ed a portare a casa il bottino pieno, il terzo di fila dopo quelli su Polimnia e Canosa.

Amedeo Savoni rivoluziona l’undici iniziale: nel suo 3-5-1-1 inserisce Vernice dal primo minuto insieme agli under Vendola e Hart lasciando in panchina Capriati, Losappio, Marzella, Roselli e Colella. La partita non è bella e non accenna a decollare, il ritmo è blando. L’importanza della posta in palio, soprattutto per i padroni di casa, si fa sentire e lo spettacolo ne risente. Al 21′, la svolta: da un errore dei biancoverdi nasce un contropiede per il Real Siti che Lannunziata finalizza al meglio.

Al riposo è 0-1. Nella ripresa è subito il Giovinazzo a farsi vedere in avanti: Leonetti si rende pericoloso con una bella azione personale conclusa con un tiro poco alto sulla traversa. Poco dopo ancora Leonetti riceve e calcia bene, ma il suo tiro è ancora una volta alto. Una doppia fiammata che lascia ben sperare per il prosieguo dell’incontro: Giovannielli ha la palla buona, ma il suo tiro in diagonale a botta sicura è preda di Stango.

Corrono i minuti e il Giovinazzo resta addirittura in dieci. All’80’ Porfido rimedia un cartellino rosso diretto probabilmente per avere detto qualcosa di troppo all’arbitro, ma cinque minuti dopo si ristabilisce nuovamente la parità numerica in campo: l’arbitro barlettano Insanguine Mingarro, infatti, manda anzitempo negli spogliatoi anche Cassotta, già ammonito. Ma il risultato non cambia più.

L’incontro si chiude 0-1. Forse il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo (al primo ko stagionale) può recriminare qualcosa, ma nel calcio può anche essere giusto che a vincere sia chi sbaglia meno.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Marcatori Prima categoria A: doppiette per Capocefalo e Scilimato

Prima giornata di campionato nel girone A di Prima categoria pugliese.
Finalmente si è partiti e ci sono state ben 24 reti realizzate.
In evidenza con una doppietta, Capocefalo del Minervino Murge e Scilimato della Nuova Spinazzola.
A segno con una rete ciascuno: Altomare, G. De Candia, Binetti e Demaj della Virtus Molfetta, Costantino del Bitetto, Crudo, Curci e Gerundini dell’Audace Barletta, Tempesta del Città dei fiori Terlizzi, Patimo e Spadaro del Real Bat, Uva del Corato, Alfredo Tenzone, Francesco Tenzone e Petruzzella dell’Omnia Bitonto, Angerame del Sauri, Basile degli Ultrattivi, Insalata e Tisti del Barium e Falcone del Celle San Vito.

Alessandro Polichetti

Monte S. Angelo  espugna Canosa.

 

Valentino firma il successo

Seconda sconfitta consecutiva per il Canosa che non meritava, viste come sono andate le cose in campo dopo un lungo possesso palla e tante azioni gol non finalizzate. Inoltre la compagine canosina paga ancora dazio per l’arbitraggio non all’altezza della situazione che ha diretto l’incontro a senso unico contro i padroni di casa, nel dosaggio dei cartellini, con ben cinque espulsi in campo, alcune le poteva risparmiare. Nella quarta partita del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha recuperato un paio di  infortunati schierando la seguente formazione:  l’under Camerino in porta, Polichetti e Abruzzese Antonio al centro della difesa, Dattoli e Zitoli esterni, il capitano Iacobone, il rientrante Cellamaro, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Palmitessa ed Ardito  in attacco. Il Monte S.Angelo del neo allenatore Matteo D’Arienzo che ha dovuto fare a meno di due pedine importanti come l’attaccante Scarano ed il centrocampista Manzella ha presentato una squadra con diversi under e uomini di provata esperienza come il portiere Domenico Ferrazzano(classe 1981) un baluardo insuperabile ed il centrocampista Michele D’Ambrosio (classe 1976) ex Manfredonia e Foggia che ha dettato i tempi per la  compagine bianconera.

 

Inizio gara in attacco  per i rossoblu di mister Scaringella che in pochi minuti arrivano con scioltezza sotto porta avversaria prima con Coppola che crossa al centro dove Ardito solo in area sciupa malamente, poi è Palmitessa  a concludere dal limite,  seguito dal colpo di testa di Coppola su cross di Zitoli.  Intorno al 30′ gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Camerino con una punizione battuta da D’Ambrosio di poco fuori e dal tentativo di Frattuarolo che sfrutta un errore difensivo dei canosini. Nella ripresa il Canosa parte ancora all’attacco con Zitoli sulla fascia esterna che serve la testa di Ardito di poco alto sulla traversa fino alla conquista del calcio di rigore per fallo di mano del capitano Lauriola in area non punito dall’arbitro Nasca di Bari con il cartellino. Dal dischetto calcia Palmitessa risponde da par suo il portiere Ferrazzano in giornata di grazia. Dopo il penalty comincia lo show dell’arbitro Nasca sempre in ritardo nelle azioni di gioco e nelle decisioni, espellendo in sequenza:  Zitoli per fallo da ultimo uomo sull’avversario lanciato a rete, e poi l’allenatore e il portiere De Blasio su segnalazione del primo assistente e nel finale altri rossi per Polichetti ed il dirigente Mancini, decisioni tutte discutibili in  una gara senza cattiveria da entrambi le parti. Negli ultimi minuti i rossoblu hanno la possibilità di pareggiare con le conclusioni di Lombardi entrato al posto di Coppola e di Palmitessa ma l’estremo difensore bianconero ha dimostrato il suo valore regalando la vittoria alla propria squadra che si è ben difesa sfruttando al massimo l’unica sortita degna di nota in avanti, intorno al 60′, firmata dall’under Valentino,ex Manfredonia.

 

Nella prossima settimana il Canosa, che sarà falcidiato dalle squalifiche, giocherà prima in casa nel ritorno di Coppa Italia contro l’Audace Cerignola, in programma giovedì pomeriggio(ore 15,30) e poi in trasferta ad Ordona(FG), la partita sarà disputata nella mattinata di domenica alle ore 11,00. Sulle ali dell’entusiasmo per il successo esterno ottenuto il Monte S.Angelo, ospiterà tra le mura amiche la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, ancora a zero punti, valida per la quinta giornata di campionato con l’Audace Cerignola solitario in vetta mentre per la gara di coppa sarà di scena ad Ordona(FG) nel derby contro la squadra di mister Ricucci che all’andata pareggiò in casa garganica.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa – Monte S. Angelo   0-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 72’Fusiello), Zitoli, Abruzzese A., Cellamaro, Polichetti, Coppola(dal 66′ Lombardi), Iacobone, Ardito(dall’80’ Volpe), Palmitessa, Lomuscio. A disposizione: De Blasio, Abruzzese V.,  Sipone Caputo L.. Allenatore : Giuseppe Scaringella

 

Monte S.Angelo : Ferrazzano, Quitadamo, Guerra, D’Ambrosio, Santoro, Cantarale, Valentino(dal 75’Simone), Frattuarolo(dal 71’Altovilla), Lupoli, Ciullo, Lauriola A disposizione: Rignanese,De Fabritiis ,Gatta, Falcone, Ciuffreda.  Allenatore : Matteo D’Arienzo

 

Arbitro: Francesco Nasca coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia e Francesco Cazzato  della Sezione di Bari

Rete: 60′ Valentino

Ammoniti: Abruzzese A., Iacobone, Polichetti,Ferrazzano, Quitadamo,Santoro.

Espulsi: 53’allenatore Scaringella, 56′ Zitoli, 61’De Blasio, 85′ Polichetti, 88’dirigente Mancini.

Sconfitta all’esordio per il Sauri a Bitonto

La perla di Angerame su punizione non basta ai gialloneri Non inizia nel migliore dei modi la prima storica stagione del Sauri nel campionato di Prima Categoria. La truppa di Mr. Nicola Borrelli è stata sconfitta 3-1 a Bitonto contro la corazzata Omnia, decisamente una delle migliori formazioni del torneo.
Una gara in cui i gialloneri avevano subito in avvio il vantaggio dei baresi, pareggiato poi dal gol su punizione siglato dal bomber Giovanni Angerame, poi nella ripresa due errori della retroguardia giallonera hanno permesso ai padroni di casa di vincere la gara, con Mr. Borrelli che rimprovera ai suoi le due distrazioni difensive che hanno compromesso una gara in cui i gialloneri hanno provato a giocare alla pari contro la formazione bitontina. Ora servirà preparare al meglio l’esordio in casa, per costruire tra le mura amiche il proprio campionato.
Luca Caporale

Real BAT: Pari in rimonta all’esordio

Dopo il pari di coppa ecco il pari in campionato. Si apre sotto il segno “X” l’annata del Real Bat che impatta 2-2 con il Minervino Murge sul neutro di Cerignola dopo aver riacciuffato i padroni di casa per due volte. Un pizzico di amarezza per un inizio shock (gol dopo 30″), un rigore fin troppo fiscale concesso dal direttore di gara che ha permesso a Capocefalo di siglare la personale doppietta e un finale di gioco che ha visto gli uomini di Tanzi giocare con l’uomo in più non riuscendo però a creare concrete palle gol; a spezzare la doppietta del n.10 la rete del provvisorio pareggio al 7′ di Spadaro con una bordata dalla distanza che non lascia scampo ad Amoruso.

L’incontro ha visto una partita dai due volti, con il primo tempo di marca murgiana (bravo Rizzi in un paio di circostanze, soprattutto al 44′ su Loberto) e la ripresa con il Real Bat rientrato sul terreno di gioco con una marcia in più premiando  Patimo al 60′ con la rete del pareggio del 2-2 risolvendo una mischia in area.
Nel finale, come detto, vana la superiorità numerica ospite che ha dovuto peraltro nel recupero fronteggiare una delle tante rapide ripartenze dei padroni di casa sventrata con un pizzico di fortuna.
Prossima domenica esordio al Manzi-Chiapulin, atteso lo Sportmania di Cerignola.

Minervino-Real Bat 2-2

M.MURGE: Amoruso, Cerasole, Forenza, Landolfi, Quacquarelli (59′ Falcone), D’Amelio, Loberto, Valentino, Sanluca (66′ Raimo), Capocefalo, Schiavo (78′ D’Angella). A disp: Frondini, Verdenosa, Russo, Conte. All: Luisi

REAL BAT: Rizzi, Diterlizzi A., Filannino, Maffeo, Capuano, Diterlizzi F. (70′ Lamberti), Cafagna (75′ Piazzolla), Impera (86′ Laluce), Spadaro, Landini, Patimo. A disp: Violante, Cassatella, Dicandia, Sguera. All: Tanzi

Note: reti di Capocefalo (M) al 1′ e 25′ rig., Spadaro (R) al 7′, Patimo (R) al 60′. Ammoniti: Cerasole, Forenza, Landolfi, D’Amelio, Schiavo (M), Capuano, Diterlizzi F., Cafagna, Patimo, Laluce (R). Espulso Loberto (M) al 78′ per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Sportmania: esordio bruciante. Esulta lo Spinazzola vittorioso 2-0

Il manto del Monterisi è già un tabù. Il mister: “Non siamo abituati a questi spazi così grandi”

Inizia male la nuova avventura dello Sportmania in prima categoria. Un 2-0 scottante, tra le mura amiche del “Monterisi“, ad opera di uno Spinazzola ben messo in campo da mister Giuseppe Schiavone e orchestrato a modo da Quattromini e bomber Scilimato (autore di una doppietta).

E’ lo Sportmania che non ti aspetti, ad ansimare, a farsi travolgere dall’impatto con il campo delMonterisi. Troppo forte, in senso negativo, il manto erboso di casa. Troppa la differenza con il sintetico del Cercat: “Non siamo abituati a questi spazi così grandi – dichiara a fine gara mister Schiavone – Dopo dieci minuti le gambe dei ragazzi non andavano già più. Questo campo da particolari noie, è davvero pesante“. Prima vera attenuante per la truppa di mister Schiavone alla quale va ad aggiungersi, dopo soli venti minuti, l’infortunio di Sciscio (uscito dolorante alla caviglia) che squassa i piani del mister. Lo Spinazzola ne approfitta, gioca la sua ordinata partita e trova, allo scadere del tempo, il vantaggio firmato da Scilimato, bravo a concludere di giustezza una travolgente azione sviluppata sulla sinistra da Fiorella. “Subire il gol a fine primo tempo – continua Schiavone – è stata una mazzata. Andavamo già in difficoltà quindi sapevo che rimontare sarebbe stato ancor più difficile. Abbiamo cambiato modulo, ho provato anche il 4-3-3 ma le gambe non andavano”. Ad inizio ripresa però lo Sportmania ha una colossale occasione con Guglielmi. Il 10 gialloblu, da posizione più che vantaggiosa, alza di testa un cross al bacio di Pietro Compierchio. Gol sbagliato, gol subito: è la dura legge del calcio. Lo Spinazzola, infatti, riparte in velocità e con un azione tutta di prima coglie di sorpresa la difesa di casa. Scilimato scappa a Giuseppe Compierchio e in diagonale, infila Lodia. E’ il 2-0, è la doccia fredda che gela lo Sportmania. Carducci e compagni non riescono più a rientrare in partita, creano poco, gestendo in maniera confusa il pallone e restano in dieci per l’espulsione diToscanelli (doppia ammonizione). Vince il cinismo e la maggior qualità messa in campo dalloSpinazzola. Per lo Sportmania è già tempo di ripartite: “E’ un campionato difficile – chiude mister Schiavone – lo sapevamo. Ci tenevo a fare risultato in casa alla prima ma così non è stato. Ora dobbiamo continuare a lavorare e allenarci. Domenica andremo sul sintetico di Barletta e speriamo che, su un campo dove siamo abituati a giocare, faremo la nostra prestazione. Ripeto pensiamo partita dopo partita“.

E la prossima, di partita, non si può già sbagliare.

Fabio Trallo

Esordio con sconfitta per la Nuova Andria

Sconfitta immeritata per una buona Nuova Andria al cospetto degli Ultrattivi di Altamura nella prima giornata di campionato del girone A di Prima categoria.
Mister Sinisi all’ultimo momento deve fare a meno del difensore centrale Cassetta colpito da un attacco febbrile, al suo posto dall’inizio c’è D’Avanzo che compone la difesa a 3 con Pasculli e il debuttante Loporcaro. Confermato il 3-5-2 in mediana c’è il rientro di Caporale e in attacco c’è Tesse.
Mister Colonna per i locali punta forte sul suo n. 10 Basile e sulla spinta del “Cagnazzi”.
Parte forte la squadra altamurana che nella prima parte del match si fa preferire agli andriesi. Ma è la Nuova Andria a sfiorare il vantaggio al 7’ con Tesse. Imbeccato da Civita, il n. 11 ospite conclude col destro ma la palla finisce alta.
Gli Ultrattivi però al primo vero affondo passano in vantaggio. Minuto 13, Basile col destro fa secco Crisantemo e porta avanti i suoi.
Non paga del vantaggio la squadra di casa sfiora il raddoppio ancora con il suo uomo di maggior spessore. Basile colpisce il palo al 16’. Lungo spiovente da centrocampo e d’istinto il 10 di casa calcia col destro ma la palla si stampa sul legno.
La Nuova Andria appare quasi spaesata e ci prova soltanto De Nigris su punizione al 28’ facile preda del portiere locale Quaratino.
Intanto l’arbitro Salvemini di Molfetta ha il cartellino facile e a fine primo tempo si contano ben 7 ammonizioni totali. Frequenti le interruzioni di gioco e i falli a centrocampo che spezzettano il gioco.
Nonostante ciò si va al riposo col risultato di 1 a 0 per gli Ultrattivi.
La ripresa vede una Nuova Andria più decisa. E al minuto 48 è ancora Tesse a provarci ma Quaratino dice ancora di no.
Fioccano le ammonizioni e la gara diventa sempre più nervosa.
Mister Sinisi inserisce Zinni, De Fato e D’Errico rispettivamente al posto di Michele Di Palma, Civita e Tesse e la Nuova Andria ne trae giovamento provocando numerosi patemi alla retroguardia biancorossa.
L’occasionissima per il pari capita al 79’. Zinni dalla sinistra si divincola bene e porge a D’Errico un assista da sfruttare al massimo ma il destro di quest’ultimo finisce di poco a lato.
Al minuto 82 la Nuova Andria resta in 10 uomini per l’espulsione diretta comminata a Pasculli. L’arbitro Salvemini (mediocre la sua direzione arbitrale) non vede un netto fallo laterale a favore degli ospiti e sente delle proteste dal n. 6 ospite.
Rosso e Nuova Andria in inferiorità numerica.
Stessa sorte ma per doppia ammonizione capita tre minuti dopo a Rifino.
Anche gli Ultrattivi restano in 10.
La squadra di Colonna resiste e con le unghie e con i denti riesce a portare a casa i primi 3 punti stagionali.
Sfortunata la Nuova Andria che dopo un primo tempo giocato sottotono, nella ripresa ha reagito alla grande e meritava il pari.
Ma se non segni, ti mangi le mani e perdi la partita.
Ci saranno le occasione per rifarsi. Iniziare con una sconfitta non è mai bello e ora bisognerà ripartire.
Domenica prossima per i biancoazzurri, gara interna contro il Bitetto.

ULTRATTIVI-NUOVA ANDRIA 1-0

ULTRATTIVI: Quaratino, Maino, Francia, Graziadei, Ragone, Laurieri, Rifino, Campanelli (57’ Stazione), Bruscella, Basile (63’ Nasca), Zocco (73’ Dilerma F.). A disp. Fineo, Vitale S., Vitale F., Dilerma L. All. G. Colonna

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, D’Avanzo, De Nigris, Caporale, Loporcaro, Pasculli, Di Palma M. (57’ Zinni), Pisicchio, Fiore, Civita (60’ De Fato), Tesse (64’ D’Errico). A disp. Leonetti, Lepore, Amorese, Tota. All. C. Sinisi

ARBITRO: Salvemini di Molfetta

RETI: al 13’ Basile

NOTE: ammoniti Francia, Laurieri, Rifino, Campanelli e Basile (U), Caporale, Loporcaro, Pisicchio, Fiore e Tesse (NA)
Espulsi: Pasculli (NA) al 82’ rosso diretto per proteste e Rifino (U) al 85’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Per l’Omnia Bitonto è tempo di Campionato.

A Palese, oggi pomeriggio, l’esordio contro il Sauri

Dopo il positivo antipasto stagionale in Coppa Puglia di sette giorni fa, i ragazzi di mister Costantino si tuffano nel torneo di Prima Categoria. Con ambizioni di vertice

Ora tocca al Campionato.
Dopo l’esordio vincente di domenica scorsa, in Coppa Puglia, in quel di Terlizzi, l’Omnia Bitonto si tuffa finalmente nel Campionato di Prima Categoria – girone A.

Al “Comunale” di Palese, questo pomeriggio, alle 15,30, per la 1^ giornata, arriva il Sauri, squadra foggiana neopromossa dalla Seconda Categoria e con importanti ambizioni di vertice. Quindi subito un match tosto per i ragazzi di mister Benny Costantino, che devono provare a partire subito con il piede sull’acceleratore in un torneo che, come sempre, nasconde insidie dietro l’angolo e propone avversarie di tutto rispetto. Oltre al Sauri, infatti, il girone è composto da altre tre squadre foggiane (Polisportiva Sammarco, Celle di San Vito e Sportmania Cerignola), cinque della BAT (Nuova Andria, Real Bat, Audace Barletta, Minervino Murge e Nuova Spinazzola) e sei baresi (Bitetto, Barium, Città dei Fiori Terlizzi, Corato Calcio, Ultrattivi Altamura e Virtus Molfetta).

Analizza il match il tecnico dell’Omnia Bitonto, Benny Costantino, che tasta il polso dei suoi ragazzi.

«Mi aspetto dalla mia squadra che si faccia trovare pronta, ci stiamo preparando da oltre un mese, finalmente si parla di calcio giocato, dei tre punti che sono sempre l’essenziale. Sono sicuro che i ragazzi si faranno trovare pronti perché anche loro sentono il dovere di ripagare quello che la società sta facendo per tutti noi. Vogliamo partire col piede giusto, iniziare col piede sull’acceleratore, anche se sappiamo che le prime di Campionato hanno sempre qualcosa di insidioso dietro l’angolo».

Un occhio all’avversario, il Sauri di mister Nicola Borrelli.

«È una squadra insidiosa, con una difesa molto esperta, a metà campo gente rapida e in avanti sono molto pericolosi, con il trequartista e le due punte. È una squadra di categoria, conosco alcuni elementi che hanno frequentato categorie superiori. È una partita insidiosa, vorranno dire anche loro in questo campionato qualcosa di importante. È un match che dovremmo affrontare sin da subito con il piglio giusto e l’attenzione giusta, capire che nessuno ci regalerà mai nulla, consapevoli che chiunque giocherà contro di noi con il coltello tra i denti perché siamo la squadra da battere. Dobbiamo metterci alla pari sotto questo punto di vista e sfruttare le nostre qualità».

L’entusiasmo e l’attesa del gruppo per questo esordio nelle parole del capitano dell’Omnia Bitonto, Nicola De Santis, faro del centrocampo e tra le prime conferme rispetto alla scorsa stagione.

«Ci sono sensazioni positive, siamo consapevoli del gruppo e della squadra che abbiamo. Non ci resta che iniziare un nuovo cammino, dopo aver intrapreso quello della Coppa Puglia, che nessuno – mister, squadra, società – trascura. Quando ti ritrovi ad essere la squadra da battere tutti gli avversari vanno affrontati con le molle, in casa e fuori casa ci ritroveremo gente che non mollerà mai un attimo. Il mister, a prescindere dall’avversario, ci sta dando la stessa impronta di gioco e tattica per affrontare chiunque. L’obiettivo è abbastanza chiaro, dichiarato sin da diverse settimane: è quello di vincere ed uscire al più presto da queste categorie. Vogliamo e voglio vincere questo Campionato».

Nicolangelo Biscardi

Lo Sportmania e Schiavone vanno di corsa.

Domenica esordio casalingo contro lo Spinazzola. Il mister: “Siamo motivati, non vediamo l’ora di cominciare”

“Veloci, veloci, c’è bisogno di benzina. Domenica si comincia. Dai, dai diamo tutto!”. Mister Schiavone è carico, motivato e non smette mai di chiedere movimenti veloci e fulminanti in campo. Perché questoSportmania dev’essere Fast. E anche Furious. Schiavone lo vuole veloce, rapido, incisivo, che giochi la palla, insistente e arrabbiato. E bello, ovviamente.

Domenica (stadio Monterisi, ore 15:30) si comincia a far sul serio. Da domenica sarà tempo di campionato. Dallo Spinazzola (ultima squadra affrontata lo scorso anno nella finale playoff promozione) allo Spinazzola. Un estate dopo, sono tante le novità in casa gialloblu: dalla rosa al campionato di prima categoria che Carducci e compagni affronteranno da matricola. “Abbiamo trovato un girone di ferro – dichiara un motivatissimo mister Schiavone – Erano anni che non si vedeva un campionato di prima con squadre blasonate come quelle che affronteranno quest’anno“. Un campionato “tosto” in cui ritagliarsi un ruolo di outsider di lusso: “Sono sicuro – continua il mister – che daremo filo da torcere a chiunque. Non ho le stesse pressioni che avevo due anni fa e lo scorso anno. Di certo non dovremo cullarci ma, come si dice, l’appetito vien mangiando”. Quell’appetito che dovrà arrivare sin dalla prima giornata contro lo Spinazzola. “Loro sono una squadra ostica e motivata. Ho sensazioni positive,sia io che i ragazzi non vediamo l’ora di cominciare. Daremo tutto per metterci in mostra e onorare il nome di Cerignola“.

3-5-2 o 4-3-1-2? E’ la domanda che il mister continua a porsi. “Il 4-3-1-2 mi da la possibilità di coprire meglio gli spazi e di ripartire ma, come sai, sono affezionato molto al 3-5-2. Con quel modulo ho ottenuto tanti risultati. Vedremo cosa succederà”. Al di là del modulo, conta che la squadra “entri ed esca dal campo con la convinzione di aver dato tutto” spiega il mister. E allora, si va verso la difesa a 4 guidata da Carducci e Compierchio e quel centrocampo a tre di qualità e quantità con Giuliano e il recuperato Iovino a far da diga. In avanti, spazio alla fantasia di Guglielmi che agirà da trequartista, alle spalle di Sciscio e Compierchio.

La squadra è pronta. Il desiderio di ritagliarsi un ruolo da protagonista anche in questo campionato è forte. Anche se “Non ho guardato tutto il calendario (varato questa settimana ndr) non vale la pena. Dobbiamo pensare partita dopo partita, preparandola bene in settimana. Siamo una neo promessa con ambizioni e, solo lavorando con volontà e sacrificio, potremmo toglierci delle soddisfazioni“.

Il pensiero del mister è chiaro. Palla a terra, voglia e velocità. Per lo Sportmania sia Fast che Furious, la scalata, così, può venire meglio.

Fabio Trallo

Ultrattivi: al via il campionato

Parte finalmente il campionato regionale di PrimaCategoria che vedrà gli Ultrattivi del mister GianluigiColonna impegnati nel girone A composto da un mix di sedici squadre baresi, foggiane e della Bat.
Domenica al “Cagnazzi”, per la prima di campionato (fischio d’inizio h 15,30), gli altamurani ospiteranno la Nuova Andria del mister CosimoSinisi, una compagine che negli scorsi anni si è sempre distinta per il bel gioco espresso e per l’età media sempre molto bassa. Il mister Colonna, a differenza di quanto avvenuto in Coppa Puglia, avrà a disposizione quasi tutti gli effettivi ad eccezione degli infortunati Girardi, Casalino e Cutecchia. Obiettivo dichiarato portare a casa i primi tre punti della stagione sfruttando il “fattore campo”.
La gara sarà arbitrata dal sig. Giampiero Salvemini di Molfetta, già direttore della gara Capurso-Ultrattivi del 26/01/2014 terminata con il risultato 0-3 in favore degli altamurani.
Passando alle altre gare, in questa prima giornata di campionato spicca la gara tra la corazzata O. Bitonto ed il Sauri, una delle potenziali out-sider del girone. Suscita interesse anche la gara tra Sportmania Cerignola e Spinazzola e la trasferta del Terlizzi, un’altro “squadrone”, in casa dell’Audace Barletta.
Domenico Olivieri

Debutto di fuoco per il Sauri a Bitonto contro l’Omnia

Borrelli: “Curioso di vedere i miei contro una grande” Per la prima assoluta nel campionato di Prima Categoria per il Sauri forse non ci poteva essere debutto peggiore, così l’esordio dei gialloneri nel girone A di prima si manifesta subito come un duro ostacolo da superare. La trasferta a Bitonto contro l’Omnia rappresenta senz’altro uno dei big match della prima giornata di campionato, con la matricola di Mr. Borrelli che potrebbe rappresentare la vera sorpresa del torneo. Di fronte una delle migliori formazioni del campionato, una compagine allestita per recitare il ruolo di protagonista in un torneo senz’altro impegnativo. “Giochiamo contro la candidata numero uno per la vittoria finale – commenta il tecnico Borrelli – ma sono curioso di vedere i miei perché contro le grandi squadre non abbiamo mai sfigurato, siamo pronti e ci siamo preparati bene”. Insomma un Sauri pronto al gran debutto con il calcio regionale che conta, per proseguire un sogno da vivere con l’intera comunità di Castelluccio dei Sauri.

Luca Caporale

Ultrattivi vs Nuova Andria Prematch

E venne finalmente il giorno della prima di campionato.
Parte il torneo di Prima categoria girone A e per la Nuova Andria c’è subito la trasferta del “Cagnazzi” contro gli Ultrattivi.
Un derby murgiano che si preannuncia interessante tra altamurani e andriesi. Entrambe le compagini vengono da una vittoria conquistata in Coppa Puglia.
Gli Ultrattivi vittoriosi in trasferta per 2 a 1 ad Acquaviva mentre la Nuova Andria ha fatto suo il derby cittadino contro la Virtus Andria con lo stesso risultato.
Mister Sinisi per i biancoazzurri ha convocato 18 uomini. Rispetto alla gara di coppa, fuori il difensore Antonio Di Palma, dentro l’attaccante Riccardo Tesse al rientro.
Dall’altra parte c’è la squadra altamurana allenata da mister Gianluigi Colonna. Tra le convocazioni non ci sono per infortunio i vari Casalino, Cutecchia e Girardi.
Il team biancorosso punta forte sull’attaccante Basile che nella scorsa stagione in campionato ha realizzato ben 14 reti.
Di certo sarà una gara interessante e la Nuova Andria dovrà mettercela tutta su un campo difficile come il Cagnazzi, ma anche gli Ultrattivi avranno il loro da fare contro la giovanissima squadra biancoazzurra.
Fischio di inizio domani domenica 4 ottobre alle 15:30 al “Cagnazzi” di Altamura per questa prima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Ultrattivi e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro il signor Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria: svolta ieri la presentazione ufficiale

Svolta ieri sera la presentazione della Prima squadra e di tutto il Settore giovanile della Nuova Andria.
Teatro dell’evento è stato l’auditorium dell’Oratorio S.Annibale Maria di Francia sito ad Andria.
Collaborazione tra la Nuova Andria e l’Asd Icaro per la crescita dei giovani e il progetto “Un calcio per tutti” che si svolgerà nell’oratorio in collaborazione con la Chiesa “S.Maria Addolorata alle croci”.
Un connubio perfetto che punta molto sulla crescita dei giovani della città di Andria e che senza dubbio fa onore alle due associazioni unite all’oratorio.
Presentati gli staff tecnici di ogni singola squadra che va dai Primi calci fino alla Prima squadra. Nuova Andria che quest’anno avrà anche una squadra di Calcio a 5 Femminile.
Organico della Prima squadra ulteriormente ringiovanito rispetto allo scorso anno e che si appresta ad esordire in questa stagione di campionato.
Il torneo di Prima categoria per la Nuova Andria partirà domenica con la trasferta di Altamura contro gli Ultrattivi.
Dopo la vittoria nel derby di Coppa Puglia contro la Virtus Andria, i biancoazzurri di mister Sinisi vogliono ben figurare nel Derby della Murgia che si disputerà domenica ad Altamura.

Ecco la rosa della Prima squadra stagione 2015-2016

PORTIERI: MICHELE CRISANTEMO (’92), NICOLA LEONETTI (’98), STEFANO ZINGARO (’96)

DIFENSORI: SABINO CASSETTA (’92), ANTONIO COLASUONNO (’94),
ANTONIO D’AVANZO (’97), FRANCESCO DE NIGRIS (’91), ANTONIO DI PALMA (’92), MARCO LEPORE (’91), GIUSEPPE LOPORCARO (’92), MIRCO PASCULLI (’92), NICOLA POMARICO (’94)

CENTROCAMPISTI: FEDERICO ALBANO (’95), DOMENICO AMORESE (’96), PASQUALE CAPORALE (’94), SABINO CIVITA (’95), MICHELE DE FATO (’95), MICHELE DI PALMA (’94), GIUSEPPE LORUSSO (’94), MARIO PISICCHIO (’96)

ATTACCANTI: NICOLA D’ERRICO (’90), FRANCESCO DI VENOSA (’93), ANDREA FIORE (’98), RICCARDO TESSE (’82), RICCARDO ZINNI (’96)

STAFF TECNICO E DIRIGENZIALE

PRESIDENTE: VINCENZO CARBUTTI
VICE PRESIDENTE: COSIMO SINISI
SEGRETARIO GENERALE: MICHELE TERRONE
ADDETTO STAMPA E WEB MASTER: ALESSANDRO POLICHETTI
ALLENATORE: COSIMO SINISI
VICE ALLENATORE: MICHELE FASCIANO
PREPARATORE DEI PORTIERI: RICCARDO SINISI
PREPARATORE ATLETICO: GIUSEPPE SANSONNE
FISIOTERAPISTA/MASSAGGIATORE: FRANCESCO LORUSSO

Alessandro Polichetti

Emilio Soldano lascia l’Asd San Nicandro

Colpo di scena a San Nicandro. Emilio Soldano, annunciato circa un mese fa come l’acquisto più importante  per l’ASD San Nicandro, non è più un calciatore della compagine garganica. Lo rende noto con uno stringato comunicato la società che riportiamo a seguire:

L’A.S.D. SANNICANDRO GARGANICO con enorme dispiacere comunica che a partire da oggi il Bomber Emilio Soldano per motivi personali non farà più parte della rosa a disposizione del Mister Carlo Gaeta. L’A.S.D. SANNICANDRO ringrazia EMILIO SOLDANO per quanto dato alla nostra società e gli augura ogni bene. Staff societario A.S.D. Sannicandro Garganico.

Enzo Pizzolo per calciowebdilettanti.it

Giovinazzo, ancora pari: Marolla lo salva al 90′

La Rutiglianese, in vantaggio 2-1, riacciuffata allo scadere. Per Savoni terzo pareggio di fila

Terzo pareggio consecutivo per il Giovinazzo nel terzo turno del campionato di Promozione, ma stavolta il 2-2 ottenuto sul rettangolo di gioco in erba naturale della Rinascita Rutiglianese vale quasi una vittoria.

Perché i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo acciuffano il pareggio proprio al novantesimo con Marolla, che in qualche modo salva il pomeriggio giovinazzese dei suoi, complicatosi maledettamente dopo il nuovo sorpasso dei padroni di casa ad inizio ripresa.

Novità nell’undici d’avvio di Amedeo Savoni: con Leonetti (all’esordio stagionale), il tecnico di Bitonto lascia in panchina Vernice, schiera Giovannielli (seppur non in perfette condizioni fisiche) e s’affida all’under Colella. Il primo ad impensierire Girolamo è però Losappio, ma la mira è da dimenticare. Risposta Rutiglianese: triangolazione Gentile-Ferro-Rubino, ma quest’ultimo spedisce a lato.

I locali iniziano a spingere e al 16′ passano in vantaggio: Colella avvia la manovra, Pinto rifinisce e Ferro non lascia scampo a Mongelli. È 1-0. Al 37′, dopo il provvidenziale intervento di Girolamo su Giovannielli, arriva la frittata del portiere della Rinascita: è vero che la bella punizione di Porfido passa sopra la barriera, ma Girolamo resta sino all’ultimo con i piedi piantati per terra e si tuffa in ritardo. All’intervallo è 1-1.

Al ritorno in campo la Rutiglianese avanza subito il proprio baricentro, si rende pericolosa e al 49′ rimette la freccia: Desimini commette un errore in fase di disimpegno, Pinto ne approfitta e serve Colella per il 2-1. Il Giovinazzo non ci sta e dopo qualche minuto si riversa nella metà campo avversaria e prova a rispondere con Giovannielli, vero protagonista in positivo per gli ospiti e spina nel fianco della difesa di casa, ma Girolamo si riscatta dopo l’errore del pari giovinazzese.

Nel finale, proprio al 90′, e dopo un penalty non concesso, il Giovinazzo trova il meritato 2-2 con Marolla (al secondo centro stagionale, nda), lesto a risolvere di forza una mischia nell’area ospite, mentre i locali protestano con l’arbitro (Leone di Barletta) per la presunta posizione di offside dell’ex Bisceglie e Virtus Francavilla, pescato in dubbia posizione di fuorigioco.

I biancoverdi, dunque, rinviano ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, negano il quarto successo di fila (Coppa Italia inclusa) alla Rinascita Rutiglianese e portano a casa un risultato positivo (il terzo di fila) per la graduatoria e per il morale.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Il Corato cala il poker all’esordio in Coppa

Ottimo esordio stagionale del Corato che liquida il Bella Vita Bisceglie (Seconda Categoria) nel primo turno di Coppa Puglia. Un 4-0 secco che ha fornito ottime indicazioni a mister Merafina che ha schierato un 4-4-1-1. Out Uva, De Santis (squalificati) e Bediako. Campana in porta, Abbasciano e Quacquarelli terzini, Cafagna e capitan Asselti centrali. A centrocampo D’Ambrosio e Zagaria in mezzo, Cialdella e Messina esterni. D’Angelo suggeritore di Mimmo Lomonte. Il primo gol, al 10’, nasce su quest’asse. Suggerimento dell’ex Unione Calcio Bisceglie per Lomonte che batte Sgroni.

LA RIPRESA – Nella ripresa Merafina cambia gli interpreti ma la sostanza rimane invariata. Segna Cafagna su corner di D’Angelo. I due neoentrati, Gallo e Amorese gli altri marcatori. Al 25’ Gallo riceve da uno scambio e trafigge il portiere biscegliese da fuori area. Nel finale Zagaria penetra in area, serve al centro Amorese che, in solitaria, arrotonda il risultato. Una sola nota dolente. L’infortunio a Cialdella, colpito al costato. Ne avrà per una settimana. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Merafina – non abbiamo rischiato praticamente nulla e abbiamo fatto la partita. Nel finale loro sono crollati dopo l’espulsione di Altomonte. Ora attendiamo di conoscere la prima avversaria del campionato per prepararci al meglio all’esordio di Prima».

LE ALTRE – L’Omnia Bitonto vince il derby con il Terlizzi. 3 a 2 al Città dei Fiori. Gara pirotecnica. Apre Anaclerio (B), pareggia DeManna (T). Sorpasso terlizzese con Amendolagine con controsorpasso su rigore di Francesco Tenzone. Doppio penalty e 3 a 2 finale. Vittorie per Sauri (2 a 1 sull’Herdonia), Sammarco (1 a 0 a San Giovanni Rotondo) e Celle San Vito (3 a 2 a Troia). Non va oltre lo 0 a 0 con la Carapellese lo Sportmania Cerignola. In terra barese vincono Bitetto (1-0 sul Barium), Spinazzola (3-2 sul Minervino), Nuova Andria (2-1 sulla Virtus Andria), Ultrattivi (1-2 ad Acquaviva). Pari i due derby cittadini. Virtus Molfetta-Borgorosso 0-0, Audace Barletta-Real Bat 1-1.

IL TABELLINO

CORATO: Campana, Abbasciano (31’st Lategola), Quacquarelli, Cafagna, Asselti, Messina, Lomonte (20’st Gallo), D’Ambrosio, Cialdella (12’st Amorese), D’Angelo, Zagaria. Allenatore Dario Merafina. A disp. Picca, Lops, Matera, Mastrototaro.

BELLA VITA BISCEGLIE: Sgroni, Favaro, Martinelli, Altomonte, Todisco, Terrone (12’st Margutti), Di Pinto, Di Tullio, Sciascia (1’st Dell’Olio), Monopoli (1’st Leuci), Albanese. Allenatore Domenico Del Rosso. A disp. Di Gennaro, Todisco, Altomare, Del Rosso.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
RETI: 10’pt Lomonte, 11’st Cafagna, 25’st Gallo, 44’st Amorese

Francesco De Marinis – lostradone.it

Nuova Andria: ecco il calendario

Diramati quest’oggi i calendari per quanto concerne i campionati di Prima e Seconda Categoria pugliese.
La Nuova Andria inserita nel girone A di Prima Categoria, esordirà in trasferta domenica prossima alle ore 15:30 al “Cagnazzi” di Altamura contro gli Ultrattivi.
Sarà quindi il “Derby della Murgia” ad aprire le danze in campionato per gli uomini allenati da mister Sinisi.
Alla seconda giornata ci sarà la prima gara interna contro il Bitetto che come l’anno scorso renderà visita agli andriesi nelle prime giornate.
Poi alla terza ci sarà la trasferta di Bitritto contro il Barium e poi ancora in casa alla quarta contro la “corazzata” Omnia Bitonto.

Da segnalare i derby della quinta giornata a Barletta contro l’Audace e alla nona a Corato contro i neroverdi “Made in Andria”. L’ultima giornata sarà ancora una volta(dopo l’anno scorso) contro la Virtus Molfetta.

CALENDARIO NUOVA ANDRIA (Gare d’andata)

1. Ultrattivi Altamura-NUOVA ANDRIA
2. NUOVA ANDRIA-Bitetto
3. Barium-NUOVA ANDRIA
4. NUOVA ANDRIA-Omnia Bitonto
5. Audace Barletta-NUOVA ANDRIA
6. NUOVA ANDRIA-Polisportiva Sammarco
7. Nuova Spinazzola-NUOVA ANDRIA
8. NUOVA ANDRIA-Sportmania Cerignola
9. Corato Calcio 1946-NUOVA ANDRIA
10. NUOVA ANDRIA-Città dei fiori Terlizzi
11. Sauri-NUOVA ANDRIA
12. NUOVA ANDRIA-Celle di San Vito
13. NUOVA ANDRIA-Real Bat
14. Minervino Murge-NUOVA ANDRIA
15. NUOVA ANDRIA-Virtus Molfetta

Alessandro Polichetti

Video Sintesi: Real Siti – Canosa 1-0

Prima sconfitta del Canosa in campionato. Perde di misura contro il Real Siti – Al Campo Comunale “S.Rocco” di Stornara(FG) in terra battuta e con un vento fastidioso che alzava polvere il. Canosa subisce la prima battuta d’arresto in campionato. Una sconfitta che ha provocato la contestazione dei tifosi al termine della gara.

 

Lannunziata firma la vittoria del  Real Siti sul Canosa.

Sulla  terra battuta  del  campo comunale “S.Rocco” di Stornara(FG) e con un vento fastidioso che alzava polvere il. Canosa subisce la prima battuta d’arresto in campionato. Una sconfitta che ha provocato la contestazione dei tifosi al termine della gara, amareggiati per la posizione in classifica e la penuria di reti, nel primo mese di attività il Canosa non ha realizzato nessun goal. Paga la mancanza di un attaccante di peso che la dirigenza aveva individuato a inizio stagione e poi si è trovata spiazzata a causa della decisione a sorpresa presa dallo stessa di trasferirsi al Barletta in Eccellenza. Si è ancora in tempo per correre ai ripari e soprattutto i dirigenti e l’allenatore Scaringella attendono il recupero degli infortunati come Savio Losito, Cellamaro, Abruzzese Antonio e Guacci che garantiscono esperienza e solidità alla squadra troppo giovane. Nella terza gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha schierato nell’undici di base ben cinque under, presenti in tutti i reparti della squadra a partire dall’estremo difensore :   Camerino,  Dattoli e Zitoli laterali di difesa, Polichetti e Abruzzese Vincenzo al centro della difesa, Iacobone, Farid, Lombardi, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Ardito  unica punta in attacco. I  padroni di casa presentano un tridente d’attacco di tutto rispetto con il capitano Lannunziata in bella evidenza, autore della rete del successo dei verdi di mister Ciurlia. Nel primo quarto d’ora il Canosa si impone a centrocampo con Farid che serve l’accorrente Dattoli sulla fascia che prova ad impensierire il portiere Stango. Seguono i tentativi di  Coppola di testa su assist del capitano Iacobone e di Ardito che riceve da Zitoli. Al primo attacco  di rilievo il Real Siti va in vantaggio con il bomber Lannunziata che sfrutta l’iniziativa offensiva di Mazzanti.
I rossoblu reagiscono  ma sono poco efficaci ad eccezione di Iacobone che in un paio di  occasioni conclude  in porta senza effetti. Nel secondo tempo il Real Siti cerca il raddoppio con Lannunziata ma è il portiere Camerino a superarsi e a negare il raddoppio degli avversari. Il Canosa si rende pericoloso su un corner battuto da Lombardi ma Stango non si fa sorprendere e con Polichetti  spostatosi in avanti per agguantare il pareggio. Nemmeno i nuovi entrati nelle fila rossoblu portano lucidità e concretezza al reparto offensivo e la partita si conclude con la vittoria dei padroni di casa e la protesta  dei tifosi rossoblu che speravano in un risultato positivo della propria squadra. Nella prossima giornata il Canosa affronterà tra le mura amiche il Monte S.Angelo, reduce dalla vittoria casalinga nel derby contro l’Ascoli Satriano mentre il Real Siti di mister Ciurlia giocherà in trasferta a Giovinazzo in un campionato che già vede l’Audace Cerignola solitario al comando della classifica.

Bartolo Carbone

Real Siti – A,S.D.Canosa  1- 0

Real Siti : Stango, Lacerenza, Mastropieri, Cassotta(dall’81’Cognetti), Mascia, Umbriano, Mazzanti(dal 57’ Pompetti), Narciso, Lannunziata, Bruno Bassano(dall’85’Conte), A disposizione: D’Elia, Caggianella, Caggiano,  Iungo.  Allenatore : Antonio Ciurlia

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli(dall’85′ Volpe), Polichetti, Abruzzese V., Farid(dal 53’Palmitessa), Iacobone, Lombardi, Ardito, Coppola, Lomuscio(dal 79′ Caputo L.). A disposizione: De Blasio, Lamanna, Nesta, Sipone. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Carlo Palumbo coadiuvato dagli assistenti Bari Domenico e De Frena Vito  della Sezione di Bari

Rete: 20’ Lannunziata

Ammoniti: Lomusci,Cassotta, Narciso Lannunziata, Camerino,Zitoli, Iacobone

 

 

 

 

Omnia Bitonto, esordio vincente in Coppa Puglia

3-2 al Città dei Fiori Terlizzi

Successo esterno per i bitontini nella gara d’andata del 1° turno: a segno Anaclerio e Francesco Tenzone (doppietta)

Tre gol in trasferta ed un successo di misura per indirizzare già la qualificazione verso il secondo turno.

Esordio stagionale vincente dell’Omnia Bitonto che, nel match di andata del 1° turno di Coppa Puglia, batte in trasferta il Città dei Fiori Terlizzi per 3-2 e mette già in cassaforte una bella fetta di passaggio del turno. Pesano infatti i gol siglati in trasferta, che costringono così la formazione terlizzese, nella gara di ritorno, in programma giovedì 15 ottobre, a battere con due reti di scarto i bitontini per qualificarsi al turno successivo. Insomma, un buon vantaggio per gli uomini di mister Benny Costantino, che hanno la meglio al termine di un match non semplice, scorbutico e dai mille volti.

La partita. Per la prima dell’anno, mister Costantino deve fare a meno degli infortunati Cioffi e Tarantino e degli squalificati Alfredo Tenzone e Rizzi. Il 4-4-2 iniziale vede Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Schirone sugli esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, con Minenna e Francesco Tenzone ad agire sulle corsie. In avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Prime fasi del match prevalentemente di studio, dove però si intuisce come il Terlizzi provi a contrastare l’Omnia con la corsa, l’agonismo e una buona organizzazione tattica. I bitontini concedono solo conclusioni dalla distanza (con Rutigliano e De Manna) e quando accelerano, sfruttando le proprie qualità, riesce ad impensierire il portiere di casa Loiodice, bravo al 13’ a deviare in angolo una conclusione di Tenzone, servito da un ottimo filtrante di Anaclerio. Al 14’ manovra sulla destra, cross di Frappampina dal fondo e Minenna in area, al volo, non inquadra lo specchio.

Al 28’, però, arriva la vera grande occasione per l’Omnia Bitonto: splendida azione di contropiede, sviluppatasi centralmente, tra Tenzone e Anaclerio, filtrante per Gernone, in area sulla sinistra, e conclusione che termina davvero alta di poco.

I ritmi del match, ad ogni modo, non sono eccezionali, anche perché si tratta del primo match ufficiale e le gambe risentono del lavoro estivo. L’atletismo dei padroni di casa, però, crea fastidi ai bitontini, che fanno fatica a tratti a manovrare, presi dalla frenesia. Sembra dunque che la contesa possa sbloccarsi solo attraverso una giocata. E al 44’ ciò avviene: l’invenzione la pesca Anaclerio, che lavora bene un pallone al limite e fa partire, da sinistra, un diagonale rasoterra di giustezza che coglie il palo interno e si insacca.

Il gol sblocca il match ma il Terlizzi prova, prima della fine del tempo, a recuperare lo svantaggio. E ci riesce al 2° minuto di recupero: su azione d’angolo, Petruzzella nello spazzare via la palla atterra Corcelli in area, e l’arbitro barlettano Vania assegna il calcio di rigore, anche se resta più di un dubbio. Dal dischetto De Manna spiazza Verrelli e porta le due squadre al riposo sull’1-1.

Nella ripresa parte in maniera veemente il Terlizzi, che aumenta l’intensità e la corsa. E al 52’ passa persino in vantaggio, approfittando però di una sfortunata autorete di Frappampina: azione che si sviluppa sulla destra, conclusione dal limite centrale di Amendolangine ma Frappampina non si intende con Verrelli, ed il Terlizzi è avanti 2-1.

La reazione bitontina è rabbiosa e furente: aumentano i giri del motore a centrocampo, con De Santis e Gernone che costruiscono e propongono con più continuità. E in attacco l’Omnia Bitonto si fa davvero pericolosa, costruendo occasioni a grappoli. Viene fischiato un fuorigioco apparso assai dubbio a Petruzzella, involato tutto solo a rete, ma al 59’ arriva il pari: bellissima manovra, la palla si muove rapidamente sulla trequarti, pescando l’inserimento in area sulla sinistra di Francesco Tenzone che con una finta di corpo disorienta un avversario, che lo atterra. Calcio di rigore che lo stesso Tenzone trasforma. È il 2-2.

Il forcing omniano non si placa. Due soli giri di lancette e Gernone (splendida la sua prestazione, sempre propositivo e presente), con una girata, sugli sviluppi di un corner, costringe Loiodice ad una non semplice presa a terra.

Al 63’ nuovo episodio chiave in area terlizzese: la difesa cincischia in un rinvio, colpendo la palla nettamente di mani. Nuovo calcio di rigore e ancora Francesco Tenzone – freddo, glaciale ed implacabile – spiazza Loiodice e realizza il 3-2 bitontino.

L’inerzia del match inevitabilmente è cambiata. Il Terlizzi prova a ributtarsi in avanti alla ricerca del pari ma offre buoni spazi per le ripartenze bitontine, non sempre pericolose.

Mister Costantino decide anche di cambiare ed inserire forze fresche e più sostanza in mezzo al campo, con De Giosa e gli under Canniello e Vitucci al posto di Minenna, Tenzone e Anaclerio. E proprio De Giosa lancia in profondità all’80’ Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco e prova a sorprendere il portiere di casa con un pallonetto che però termina alto.

Non ci sono altre grosse emozioni anche perché la retroguardia omniana, ottimamente guidata dal duo Ciardi – Naglieri, riesce a districare ed annullare ogni pericolo.

Finisce con l’Omnia Bitonto che vince 3-2 e scappa in avanti nel discorso qualificazione. Ma al ritorno sarà un’altra battaglia, perché il Città dei Fiori Terlizzi ha dimostrato di essere squadra vivace, organizzata e dalle buonissime individualità, confermando così il suo ruolo di una di principali antagoniste dei bitontini nella lotta in Campionato.

Ed è proprio al Campionato che ora si sposterà l’attenzione dei ragazzi di mister Costantino: da domenica prossima si farà ancora di più sul serio. Non si conosce ancora il primo avversario (i calendari verranno pubblicati tra oggi e domani, ndr) ma quel che è certo che sarà ancora un torneo duro e faticoso, con avversarie prestigiose (oltre al Terlizzi, anche il Corato) e possibili sorprese pronte ad emergere.

La voce dagli spogliatoi. Soddisfatto a metà mister Benny Costantino. «Prendiamo per buona la vittoria, che fa morale e ci aiuta a lavorare bene. Un po’ meno gli episodi dei gol subiti e la gestione della partita, spesso non siamo riusciti a gestire le situazioni di gioco e siamo andati un po’ nel pallone. Capisco la categoria, capisco la confusione in campo e fuori ma dobbiamo gestire queste situazioni con l’esperienza che abbiamo. Fisicamente siamo andati bene, a volte siamo stati un po’ lenti nel primo tempo, poi quando si ripartiva si faceva male alla squadra avversaria, che comunque si è dimostrata di essere ottima, ben messa in campo e che sicuramente farà un campionato di vertice assieme a noi. Ho appuntato alcune sbavature, da martedì ci lavoreremo su ma sicuramente ci faremo trovare pronti domenica per il Campionato. Dobbiamo avere un ruolo da protagonista ma anche avere la giusta umiltà e concentrazione ovunque e contro chiunque».

Nicolangelo Biscardi

 

R. Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

Un pari che non soddisfa nessuna delle due contendenti.

Le recriminazione tutte racchiuse nei minuti finali. Al 40’, il direttore di gara sorvola su un fallo da rigore in area rutiglianese, non concedendo al Giovinazzo la massima punizione, al 45’ invece, convalida la rete del pari al Giovinazzo, rete segnata da Marolla in netta posizione di fuorigioco. Una partita bella per alcuni lunghi tratti, bruttina in altri soprattutto quando i giocatori hanno pensato più a protestare che a giocare. In tutto questo ha voluto vivere un giorno da “ leone” proprio il Sig. Leone della sezione di Barletta, della cui direzione sinceramente non abbiamo capito nulla. In campo due squadre votate all’offensiva.AL 3’, Giovinazzo vicino al vantaggio con Losappio, che vicinissimo alla porta avversaria manda fuori. Al 7’, punizione di Colella, Piarulli in buona posizione non aggancia. Al 14’, triangolazione Gentile, Ferro e conclusione di Rubino fuori. Due minuti dopo, il vantaggio della Rutiglianese arriva ad opera di Mirko Ferro, al termine di una veloce azione iniziata da Colella, rifinita da Pinto e conclusa in rete da lo stesso Ferro. Al 27’, Giovinazzo vicino al pareggio con Giovannielli che trova sulla strada un attento Girolamo. Al 37’, lo stesso Girolamo, si fa trovare impreparato su una precisa punizione di Porfido che finisce in rete. Dopo quattro minuti dall’inizio del secondo tempo, la Rutiglianese si riporta in vantaggio con Colella su assist di Pinto. Al 17’, il portiere della Rutiglianese si riscatta impendendo a Giovannielli di pareggiare. Al 38’, Giovinazzo ancora pericoloso. Al 40’, debole conclusione di Ferro e poi gli episodi già descritti.

R.Rutiglianese – Giovinazzo 2 – 2

R. Rutiglianese : Girolamo, Gentile, Ferro G. ( 40’ st. Pellegrino), Pellegrini, Piarulli, Lovergine, Rubino ( 31’ st. D’Addiego), Catalano, Pinto ( 16’ st. Cesareo), Ferro, Colella. A disposizione: Nuzzo, Messinese, Ferro V. Lovreglio. All. Valentini.

Giovinazzo : Mongelli A., Losappio ( 12’ st. Mongelli M.), Capriati, Porfido, Facchini, De Simini, Giovannielli, Colella ( 27’ st. De Palma), Leonetti, Marolla, Roselli ( Regina). A disposizione : Terlizzi, Vernice, Fiorentino. All. Savoni.

Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Savino Seccia di Barletta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

A.S.D. Sannicandro: pari in coppa Puglia contro l’Aricena

Finalmente in campo! Oggi con il I° turno di Coppa Puglia è iniziata la stagione calcistica 2015/2016 per l’A.S.D. Sannicandro. Al Comunale arriva lo Sporting Apricena,fresco di promozione in Seconda Categoria e desideroso di mettersi in mostra. Di fronte un Sannicandro che vuole fare bene e migliorare i risultati dello scorso anno.
Mister Carlo Gaeta schiera così l’11 biancoceleste : Gaggiano,D’Antuono,Ferrara,Cruciano,Ciavarrella,Marrocchella,Libero,Penna,Marinacci,Di Sipio e Biscotti. Nello Sporting Apricena inizialmente in panchina il temibile attaccante Lanci.
Agli ordini del Sig. Consales di Foggia prende il via l’incontro con un Sannicandro subito propositivo e voglioso di far subito risultato portando subito un attacco dalla destra con Marrocchella che scambia con la corrente Ciavarrella,cross al volo del terzino e Di Sipio non ci arriva per un soffio. Apricena imbambolato nei lanci lunghi ed è Libero che si intrufola sfruttando la profondità ma stavolta è bravo il portiere apricenese ad anticipare il centrocampista.Sul finale del primo tempo,Biscotti imbeccato in profondità,spara alto da buona posizione ed un istante dopo l’arbitro fischia un dubbio fuorigioco al numero 11 sannicandrese.
La ripresa inizia con un cambio: fuori Marrocchella dentro Muraca,ma sono i rossoblù apricenesi che si rendono pericolosi con una gran palla sventata dall’uscita di Gaggiano.
Il gioco delle due squadre sembra ancora in fase di studio ma è Muraca a suonare la carica dopo un bel lancio,da posizione defilata,spara una gran botta al volo spedendo la palla sul palo.Secondo cambio per Gaeta che fa uscire Ciavarrella per inserire il giovane attaccante Papa.
Sannicandro ancora pericoloso su calcio d’angolo battuto da Marinacci,Libero svetta su tutti e colpisce di poco alto sulla traversa. Si sveglia la squadra ospite che innesca un paio di azioni pericolose;prima è Ferrara (ottima prestazione del nuovo acquisto biancoceleste) che toglie letteralmente la palla dalla porta,poi è di nuovo Gaggiano che vola a salvare il pallone del possibile vantaggio avversario. Il Sannicandro vuole portare a casa la partita e a metà ripresa arriva l’eurogol di Antonio Biscotti;Di Sipio vede giusto e lancia per lo scatto del compagno di reparto che al volo manda il pallone in rete dove il portiere avversario non può arrivare ed è 1 a 0! Folla in visibilio per il vantaggio ottenuto.
Ad un quarto d’ora dalla fine arriva,però,il pareggio della compagine apricenese che è brava a sfruttare un contropiede e battere Gaggiano per il definitivo 1 a 1. Apricena poi in inferiorità numerica per il doppio giallo ad un suo giocatore,ma il tempo è poco e la partità finisce qui.
Partita quindi che si deciderà nello scontro di ritorno in casa rossoblù ma che oggi ha dimostrato che l’ASD c’è e sta crescendo a vista d’occhio.

SANCTUM NICANDRUM – SPORTING APRICENA 1-1

Il derby di Coppa Puglia va alla Nuova Andria

Il derby d’andata del primo turno di Coppa Puglia tra Nuova Andria e Virtus Andria va alla Nuova Andria.
Mister Sinisi mescola le carte e propone la difesa a 3 composta da Cassetta, Pasculli e Antonio Di Palma.
In attacco c’è il baby Fiore(classe ’98) a sostituire l’infortunato Tesse. Dal primo minuto in campo anche Civita. Dall’altra parte c’è la Virtus allenata da mister Bafunno, imbottita di ex e anch’essa una squadra molto giovane.
Inizia il match ed è la Virtus a farsi preferire per intensità e dinamismo, anche se la prima occasione capita alla Nuova Andria.
Al 3’infatti ci prova Civita ma il suo sinistro finisce a lato. Al 13’ grande occasione per la Nuova Andria con Zinni che in area di rigore non riesce a calciare in porta e viene atterrato da un difensore.
Per l’arbitro Massari di Molfetta però non ci sono gli estremi del calcio di rigore.
Di lì a poco viene fuori la Virtus anche attraverso azioni da rete. Prima ci prova Coratella su calcio di punizione al 23’, palla di poco alta. E poi con il vantaggio acquisito al 31’. Bella azione orchestrata sulla sinistra e destro preciso e vincente di Bruno. 0 a 1. La Nuova Andria è sorpresa e non riesce ad arginare le folate offensive della Virtus che sulle ali dell’entusiasmo, sfiora il colpo del ko al 38’.
Bravo Crisantemo a sventare il pericolo sul destro di Fucci. Si va al riposo con la Virtus in vantaggio. Nella ripresa è tutta un’altra Nuova Andria, anche grazie a due mosse vincenti di mister Sinisi. Dentro prima Caporale e poi D’Errico per Pisicchio e Michele Di Palma.
La Nuova Andria si trasforma e si rende pericolosa. Al 61’ punizione di D’Errico e l’ex Mancino miracola in angolo. Al 69’ ci prova il generoso Fiore con un bel piatto destro davvero preciso ma è ancora Mancino a dirgli di no. Sembra una gara stregata per i biancoazzurri ma quando meno te l’aspetti ecco che arriva il pari.
Siamo al minuto 79 quando Caporale lascia partire un destro terrificante dalla distanza. La sfera colpisce prima la traversa poi supera la linea e nel rimbalzo colpisce Mancino. A nulla serve il tentativo estremo del portiere della Virtus di salvare il gol. La palla entra ed è 1 a 1.
Meritato il pari della Nuova Andria che a questo punto spinge e cerca la vittoria. Ci provano prima il neo entrato Michele De Fato al 84’ e poi D’Errico al 89’ ma niente.
Il sorpasso arriva al primo dei 5 minuti di recupero concessi.
Siamo esattamente al 91’ quando in mischia arriva il gol di Pasculli che di impeto supera Mancino che ancora una volta tenta di salvare ma la palla aveva superato la linea bianca, poi nel rimbalzo a metterla dentro è Antonio Di Palma ma la rete è da attribuire a Pasculli.
Finisce dunque 2 a 1 questa gara d’andata del primo turno di Coppa Puglia.
La vittoria va alla Nuova Andria. Una Nuova Andria che nel primo tempo è sembrata un po’ imballata al cospetto della veloce e intraprendente squadra di mister Bafunno. Nel secondo tempo però i Sinisi Boys hanno reagito alla grande e col piglio da grande squadra, hanno fatto loro la gara.
Ora ci si dovrà concentrare sul campionato che inizierà domenica prossima.
In attesa dei calendari in nettissimo ritardo che usciranno domani.
Infine il derby di ritorno si disputerà il prossimo 15 ottobre.

NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma A., De Nigris, Pisicchio (51’ Caporale), Cassetta, Pasculli, Zinni, Civita (74’ De Fato M.), Fiore, Amorese, Di Palma M. (55’ D’Errico). A disp. Leonetti, Lepore, D’Avanzo, Loporcaro. All. C. Sinisi

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Paradiso, Troia, Lampo, Attimonelli (78’ Sardano), Addario, Fucci, Conversano, Bruno, Coratella (64’ De Fato G.), Di Vietri. A disp. Montereale, Zingaro, Cannone, Tondolo. All. C. Bafunno

ARBITRO: Massari di Molfetta
RETI: al 31’ Bruno (VA), al 79’ Caporale (NA), al 91’ Pasculli (NA)
NOTE: ammoniti Pisicchio, Cassetta e Caporale (NA), Lampo, Coratella e De Fato G. (VA)

Alessandro Polichetti

per Real Bat ed Audace Barletta è già tempo di derby

Le due compagini barlettane in campo alle 15.30 per la Coppa Puglia.

È tempo di scendere in campo ed è già tempo di derby. La preparazione è ormai agli sgoccioli, le due barlettane iscritte al campionato di Prima Categoria sono pronte alla prova del rettangolo verde e la prima delle prove da affrontare le vedrà opposte l’una con l’altra. Ed allora, ci siamo: questo pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 15.30 l’Audace Barletta del presidente Manzi e di mister Filomeno ed il Real Bat del presidente De Santis e di mister Salvemini si ritroveranno l’una di fronte all’altra sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per dar vita al primo derby della stagione, valevole per l’andata del primo turno di Coppa Puglia.

Quello di domenica, come detto, sarà solo il primo dei quattro derby che animeranno la stagione delle nostre due squadre. Oltre al ritorno di Coppa Puglia infatti, Real Bat ed Audace Barletta si affronteranno nelle due gare del girone A del campionato di Prima Categoria, al quale entrambe sono iscritte. Il Real Bat come noto ci arriva dopo la rovinosa retrocessione dal campionato di Promozione mentre l’Audace Barletta vi staziona ormai da diversi anni.

A far compagnia alle compagini barlettane in campionato vi saranno altre 14 squadre che andranno a comporre un girone da 16.

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva