Quattro importanti conferme in casa Nuova Molfetta

Dopo gli acquisti ufficializzati la settimana scorsa dei vari Tobia Tridente, Angelo Carlucci e Corrado Uva, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli ha concluso l’accordo per il rinnovo del difensore Antonio De Pinto, il centrocampista Paolo Lucarelli e gli esterni offensivi Daniele Lopez e Sergio Campanale.

Si tratta di riconferme guadagnate sul campo da quattro punti fermi della passata stagione del mister Nicola Catalano.Quattro rinnovi di spessore dal punto di vista tecnico e di spogliatoio per dei ragazzi che hanno sposato in pieno il progetto Nuova Molfetta e vogliono, con le loro prestazioni, renderlo ancora più grande.
Partendo dal difensore poliedrico Antonio Di Pinto, capace di garantire solidità sia sull’esterno sinistro che come centrale, passando al centrocampista Paolo Lucarelli subito ambientatosi a Molfetta e diventato a furor di popolo una colonna portante dei marinai.
Infine, non per ultimi, i due fortissimi esterni offensivi Daniele Lopez e Sergio Campanale, entrambi a proprio agio nei dettami tattici di mister Catalano e spesso decisivi nelle vittorie della passata stagione.
Al via una nuova avventura per la Nuova Molfetta; un’avventura chiamata campionato di Promozione che da oggi però fa meno paura con quattro fedeli marinai in più.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: al via la nuova stagione

Il presidente Saverio Bufi

Oggi inizia ufficialmente la stagione della Nuova Molfetta: alle ore 18.30 presso lo stadio B.Petrone di Molfetta al via la preparazione atletica con tutti gli atleti agli ordini del mister Nicola Catalano e del vice Vincenzo Abbatantuono. Una lunga preparazione che verrà seguita dai preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
La formazione dei presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto oggi darà il via a questa importante stagione che vedrà i marinai impegnati nel campionato di Promozione. Un campionato senz’altro difficile che vedrà i biancorossi vogliosi di far bene e rendere la vita difficile a tutti gli avversari.
I molfettesi si presentano a questo inizio preparazione con innesti importanti del calibro di Corrado Uva, Francesco Bavaro, Angelo Carlucci, Tobia Tridente, Elio Foggetti e Antonio Di Bari. Tutti colpi firmati dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che ha ottenuto l’ok sui rinnovi di importanti atleti come Paolo Lucarelli, Daniele Lopez, Sergio Companale, Antonio De Pinto e tanti altri ragazzi e atleti.

Tutti pronti per onorare questa maglia e per far innamorare una intera città che sempre di èpiù sta seguendo le gesta di questa società.
Una stagione che vedrà sulle maglie il nuovo logo sempre improntato sulla tradizione marinara della nostra città.
Una stagione difficile e ricca di insidie: ma forse proprio per questo elettrizzante.
Buena Suerte Nuova Molfetta!

Adriano Nappi

Ripescata la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaSono state ufficializzate le squadre ripescate nel prossimo campionato di Promozione Pugliese. C’è anche la foggiana Vicarius Apricena, vincitrice dei playoff dello scorso campionato di Prima Categoria. Torna, quindi, nel calcio regionale che conta, l’attuale prima squadra della città dei marmi, dopo la debacle della vecchia società.

 

Gargano e Lucera possono ancora sperare

Il mese di proroga aiuterebbe anche le due squadre daune. Ma ci sono prospettive?

Un mese ancora, o meglio 25 giorni, per poter ripianare la strada e provare a salvare il calcio di due realtà di Capitanata, dal bacino di utenza abbastanza importante. Il Gargano e il Lucera potranno tornare a sperare, vista la proroga al 29 agosto per le iscrizioni, ma quali sono le prospettive di due società che avevano alzato bandiera bianca per l’iscrizione al campionato di Prima Categoria?

 

La Nuova Molfetta non si ferma più!

In biancorosso Di Bari e Foggetti.

Sempre più Nuova Molfetta… Il direttore sportivo Francesco Rapicavoli ha messo a segni altri due importanti colpi di mercato. Alla corte dei presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto infatti sono arrivati i centrocampisti Antonio Di Bari ed Elio Foggetti.

Di Bari arriva a Molfetta dopo l’esperienza a Giovinazzo. Le sue precedenti squadre parlano chiaro: si tratta di un giocatore di qualità e con la giusta esperienza. Molfetta in Eccellenza e Locorotondo sono solo alcune tappe di una carriera sempre vissuta tra serie D, Eccellenza e Promozione.
Elio Foggetti invece è il nuovo che avanza. Centrocampista di spessore con già una discreta esperienza e con un repertorio alle spalle già da vincente: arriva a Molfetta dopo aver vinto il campionato di promozione con il Bitonto.

Due colpi che accrescono il potenziale a disposizione di mister Nicola Catalano. Due colpi che confermano le volontà della dirigenza della Nuova Molfetta: rendere la vita difficile a tutti nel prossimo campionato di Promozione.
Un sincero benvenuto e un grande in bocca al lupo ai due nuovi marinai!

Prima Categoria/ Gargano Calcio e Lucera addio

Niente campionato si riparte dal fondo.

Iscrizioni chiuse in Prima categoria e la Capitanata perde due squadre: il Lucera e la Gargano calcio spariscono dalla mappa geografica del calcio regionale. Svevi e garganici non si sono iscritti al campionato di appartenenza. La notizia è ormai ufficiale ed è stata confermata da Lucera dall’amministratore della società sveva, Pio Maceria; dal Gargano calcio dal patron Agostino Triggiani. Con le esclusioni di Lucera e Gargano Calcio ci sarà il sicuro ripescaggio della Polisportiva Sammarco. In questa categoria anche Sporting Daunia Foggia, Stornara, Lesina, San Marco, Stornarella, Apricena, Rocchetta e Torremaggiore con la presenza delle baresi ” Nuova Molfetta, Minervino, Nuova Andria, Bitetto e Gravina. Alla truppa foggiana potrebbe anche aggiungersi anche un’altra squadra in odor di ripescaggio. Il calciomercato partito lo scorso primo luglio terminerà mercoledì 17 settembre (ore 19) e poi da lunedì 1° dicembre a martedì 16 dicembre. Lucera da grande bla­sone, quindi, fuori da tutti i giochi. Il sodalizio biancoceleste aveva tentato negli ultimi giorni, grazie alla proroga concessa dalla Fe­derazione per le iscrizioni e ai contatti intercorsi con persone che avevano manifestato interesse ad essere coinvolti in un progetto di rilancio del club, di rimanere a galla, ma ogni sforzo è stato vano. Senza la possibilità di aggregare nuovi soci e senza alcuna schiarita nei rapporti con il Comune, a proposito della situazione inerente il mancato pagamento delle utenze, la Nuova Lucera Calcio, a corto di risorse e snobbata da gran parte del sistema produttivo e com­merciale della città, si accommiata dalla scena e, presumibilmente si scioglierà. A prendere il testimone, tuttavia, potrebbe essere un nuovo sodalizio intenzionato a rappresentare i colori della città di Lucera, partendo dalla terza categoria.

OndaRadio

Il settore giovanile della Reali Siti è in buone mani

Lo Staff tecnico

Staff tecnico di prim’ordine con Pasquale Ciccone, Pino De Martino e Felice Sebastiano

La Reali Siti Stornarella fa sul serio, la società biancoazzurra si candida ad un ruolo da assoluta protagonista per il campionato di Prima Categoria , ma grande attenzione il presidente Mario Fiordelisi la riserva al settore giovanile. Per la stagione agonistica 2014/15 infatti, lo staff tecnico che guiderà i settori giovanili sarà di prim’ordine con i giovanissimi affidati all’ex tecnico del Carapelle Pasquale Ciccone , la categoria degli esordienti affidata a Felice Sebastiano , già vice di Ciccone , e Mr. Pino De Martino che guiderà la scuola calcio. Uno staff di grande qualità che cercherà di avviare al mondo del calcio i giovani, senza tralasciare disciplina e fair play, si tratta infatti di allenatori che hanno vinto diversi campionati con formazioni sempre protagoniste anche nella classifica della coppa disciplina. La città di Stornarella da sempre ha regalato grandi campioni al mondo del calcio, e con uno staff del genere si punta a trovarne altri, cercando di porre le basi per un futuro roseo nel calcio regionale, dove si spera che, grazie al connubio tra l’allenatore Antonio Ciurlia e il direttore sportivo Michele Rossetti , possano arrivare grandi soddisfazioni anche dalla prima squadra. Nel frattempo di certo il settore giovanile potrà giovarsi di uno staff tecnico di primissimo livello.

di Luca Caporale

Canosa calcio presenta i nuovi vertici societari e tecnici

Ritornano Iannone e Corcella. 

Si dissolvono le ultime nubi sulle sorti dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948 che si è regolarmente iscritta al campionato regionale di promozione pugliese presentandosi con una nuova compagine sociale impegnata in questo periodo  nel disbrigo delle pratiche burocratiche necessarie al prosieguo delle attività agonistiche. Nel primo incontro pubblico svoltosi lunedì sera presso la sede dell’Associazione Culturale “A Casa Mia”,  il neo presidente Leonardo Matera (54 anni) imprenditore locale appassionato di calcio con precedenti dirigenziali nella Progetto Uomo degli anni ottanta ha presentato davanti alle autorità cittadine, tra le quali il vice sindaco Pietro Basile, l’assessore allo sport Sabino D’Aulisa, i consiglieri comunali Carmine Bucci e Giuseppe Diaferio, il nuovo organigramma della squadra che conferma alla vice presidenza Nicola Mancini e  Angelo Piacenza come direttore sportivo, mentre assumono la guida tecnica Beppe Iannone e Lello Corcella, allenatore in seconda, il professore Michelangelo Cassatellasarà il preparatore atletico e il canosino Samuele Catalano, il preparatore dei portieri. Rotta l’emozione iniziale, il  presidente Matera esordisce tra gli applausi dei tifosi intervenuti affermando di: “““ essere onorato di questa carica e colgo l’occasione per ringraziare vivamente chi mi ha dato questa   possibilità. In questi giorni sono state gettate le basi per un nuovo progetto a sostegno della prima squadra della città che appartiene e rappresenta  tutta la comunità canosina con l’impegno dell’imprenditoria locale edell’insostituibile apporto dei tifosi che dovranno tornare a incitarla in massa sugli spalti dello stadio S. Sabino. Particolare interesse sarà rivolto al settore giovanile con la partecipazione a tutti i campionati programmati dalla federazione. Non sarà facile la gestione ma ce la metteremo tutta per ben figurare e rilanciare la compagine rossoblu nel prossimo campionato, partendo dal buon lavoro svolto da chi mi ha preceduto in questo delicato ruolo e che in questo momento ne approfitto per salutare. Buon lavoro a tutto lo staff tecnico, dirigenziale e sanitario e soprattutto ai giocatori della passata stagione, gran parte riconfermati e ai nuovi che indosseranno la maglia del Canosa e dovranno dare il massimo come i loro predecessori. Forza Canosa!”””
E’ fiducioso il vice sindaco Pietro Basile che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e sottolineato il proficuo lavoro svolto dalla nuova dirigenza che in due mesi è riuscita a reperire le risorse finanziare per poter allestire e gestire la squadra per il prossimo campionato che sarà affidata a due beniamini del calcio canosino come mister Iannone e Corcella che hanno lavorato bene negli anni passati. Non da meno l’assessore allo sport Sabino D’Aulisa che ha dichiarato  : “““ringrazio a  nome degli sportivi canosini l’allenatore uscente Giuseppe Scaringella per l’ottimo lavoro svolto e per i risultati raggiunti nei due anni di permanenza alla guida tecnica dell’A.S.D. Canosa. Al nuovo staff tecnico che vede il ritorno sulla panchina rossoblu di una coppia di mister ben conosciuti ed apprezzati dagli appassionati di calcio, Beppe Iannone e l’allenatore in seconda Lello Corcella, l’augurio di conseguire i risultati attesi in relazione al budget disponibile e l’auspicio di vedere in campo una squadra capace di divertirsi e divertire il pubblico”””. Si apprende che non faranno parte del Canosa il capitano Savio Losito, il portiere Massimo  De Blasio  e il canosino Felice Iacobone,  tre colonne della passata stagione, mentre arrivano i portieri Amoruso Pantaleo e Conte Vincenzo, i difensori Cormio Francesco, Cassatella Mirko e Fiorella Michele, il  centrocampista  Ricco Giuseppe come ha comunicato il direttore  sportivo Angelo Piacenza alle prese con il telefono per i contatti con altri giocatori che completeranno la rosa, in particolare di un attaccante di peso e di un difensore di esperienza ed avere così una squadra competitiva che inizierà la preparazione atletica l’undici agosto con gli allenatori Iannone e Corcella. Entrambi emozionati e felici di ritornare a Canosa dove sono stati accolti con entusiasmo e calore dai tifosi intervenuti e sui social network. In un commento breve, hanno detto di essere già pronti ad intraprendere questo nuovo corso lavorativo rientrante in un progetto calcistico su basi solide partendo dal gruppo di giovani che si è ben comportato nello scorso campionato e con i nuovi che hanno promesso di onorare la maglia rossoblu attraverso l’impegno e la dedizione negli allenamenti e nelle partite della  prossima stagione. Finalmente è tornato il sereno.
Bartolo Carbone 

Omnia Bitonto, ancora qualche giorno per conoscere il proprio futuro

In attesa di sapere se ci sarà il ripescaggio in Prima Categoria, sono partiti il calcio a 5 e la scuola calcio

Dovrà aspettare ancora qualche altro giorno l’Omnia Bitonto per conoscere definitivamente il proprio futuro.

La società biancoblu, infatti, è in attesa di sapere quale campionato dovrà disputare nella prossima stagione calcistica. Gli omniani, retrocessi in Seconda Categoria, hanno presentato, entro il termine del 23 luglio scorso, la domanda diripescaggio in Prima Categoria. La scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione, però, è stata prorogata al 1 Agosto: dunque, per conoscere il proprio destino e in quale campionato dovrà competere, la compagine biancoblu sarà costretta ad aspettare ancora una quindicina di giorni. Poco prima di Ferragosto, infatti, vi saranno novità ed ogni nube sul futuro verrà diradata.

Nel frattempo, in attesa, ci si augura, del ripescaggio, le attività della società del presidente Antonello Orlinovanno avanti. In questi giorni, infatti, in giro per la città sono state esposte alcune locandine che promuovono una delle novità di questa estate: la scuola calcio. Le iscrizioni sono aperte per le categorie Juniores (1996-97), Allievi (1998-99), Giovanissimi (2000-01), Esordienti (2002-03), Piccoli Amici (2004-2006) e Pulcini (2007-2009). Le attività si svolgeranno presso il Centro Sportivo Pastorale “S.S. Medici”. Per info è possibile contattare il Direttore Generale dell’Omnia Bitonto, Vincenzo Pasculli(3337247720) ed il responsabile del settore giovanile, Antonio Caiati (3391525579).

La Scuola calcio non sarà l’unica novità targata Omnia nella prossima stagione: grazie alla società biancoblu, infatti, torna a Bitonto, dopo alcuni anni d’assenza, il calcio a 5.

Insomma, sempre più una polisportiva l’Omnia Bitonto. Che nonostante tutto, parafrasando una vecchia trasmissione televisiva, “non lascia, ma anzi raddoppia!”.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Un tris di molfettesi alla Nuova Molfetta!

La Nuova Molfetta ai molfettesi. Grandissimi colpi di mercato messi a segno dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che nella giornata di ieri ha chiuso, grazie alla disponibilità e passione dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto, tre importantissimi colpi di mercato.

Tobia Tridente, Angelo Carlucci e Corrado Uva rappresentano alla perfezione l’identikit ricercato dalla società: rispondono in pieno alle esigenze e richieste di mister Nicola Catalano, sono tecnicamente e dal punto di vista umano ragazzi di grande valore e, perché no, sono molfettesi purosangue.

Il rinforzo di prestigio per la difesa biancorossa porta il nome dell’esperto centrale Tobia Tridente, cresciuto nelle giovanili dell’As Bari, e con una lunga carriera tra serie D ed Eccellenza. Le sue ultime due stagioni sono state disputate nel Rotondella e U.C. Bisceglie; in passato esperienze importanti nel Liberty Bari, Molfetta, Locorotondo e Melphicta.

Angelo Carlucci, centrocampista classe 1979 ritorna a giocare a Molfetta dopo le esperienze passate nei campionati di Eccellenza. Proveniente dall’U.C. Bisceglie, ha alle spalle una carriera di tutto rispetto divisa tra campionati di Serie D ed Eccellenza principalmente. I primi passi mossi nel settore giovanile della Fidelis Andria prima di giocare, tra le altre, nel Molfetta, Mola, Monopoli e proprio Bisceglie.

Torna a Molfetta con la consapevolezza di poter dare un grandissimo contributo dal punto di vista dell’esperienza e tattico. Un rinforzo che siamo sicuri avrà la sua giusta valenza in campo così come nello spogliatoio.

Bomber Corrado Uva, attaccante classe 1981, ritorna finalmente a segnare per la propria città dopo essere stato costretto, suo malgrado, ad emigrare facendo la fortuna di squadre, tra le altre, come Corato, Nardò e Castrovillari (nella passata stagione).

Capace di giocare come prima o seconda punta, il forte attaccante molfettese arriva nella Nuova Molfetta su specifica volontà del mister Nicola Catalano e di tutta la società che è convinta possa rappresentare la giusta ciliegina su una torta già ottima.

Con questi tre botti di mercato continua senza sosta la campagna acquisti della Nuova Molfetta che sta allestendo una rosa in grado di poter ben figurare nel prossimo campionato di Promozione. Una squadra che avrà come primo intento quello di risvegliare una piazza spesso rimasta delusa dalle ultime stagioni sportive e che quest’anno, attraverso la Nuova Molfetta, potrebbe tornare ad identificarsi con un gruppo di ragazzi straordinario.

Tridente-Uva-Carlucci: il tris è servito!

Adriano Nappi

Giovinazzo, è Angelo Germinario il nuovo mister

Angelo Germinario

Annunciato l’allenatore per la prossima stagione. Il ds Misurelli: «Vogliamo allestire una squadra da play-off». Il 15 e 16 luglio due giorni di provini dedicati alla ricerca di nuovi talenti

Si chiama Angelo Germinario il nuovo allenatore dell’Usd Giovinazzo. L’annuncio è arrivato nelle ultime ore. Il tecnico molfettese, che ha nell’organizzazione tattica e nel 4-3-3 i tratti distintivi del proprio credo calcistico, arriva a Giovinazzo dopo diverse esperienze maturate tra Molfetta Sportiva e Melphicta.

«Si tratta di un allenatore esperto e di un tecnico molto bravo soprattutto con i giovani, che darà sicuramente un notevole apporto alla squadra» è il commento del direttore sportivo Pasquale Misurelli, che aggiunge: «Tra l’altro è una persona che conosciamo molto bene, avendolo avuto qualche anno fa al Melphicta, sempre in promozione».

Risolto il rebus allenatore, adesso il mercato può entrare nel vivo: «Questa settimana ci incontreremo con il nuovo mister e faremo le opportune valutazioni – prosegue Misurelli -. Partiamo già da una buona base, visto che dovrebbero rimanere Doronzo, Facchini, Scorcia, Lops, Piscitelli e Camporeale; ma su questo telaio innesteremo nuovi giocatori, perché l’obiettivo della società è quello di allestire una squadra da play-off».

Dopo il botta e risposta tra Primo Cittadino e società, che ha tenuto banco nelle ultime settimane sulla vicenda del “De Pergola” ancora inagibile, l’Usd Giovinazzo conferma il suo impegno nella nostra città: «Il progetto continua a Giovinazzo – dichiara il ds -. Il Sindaco ha preso l’impegno di risistemare l’impianto, anche se i tempi non sono certi. Noi ci auguriamo di giocare presto a Giovinazzo per sfruttare il calore dei tifosi e riportare in città l’entusiasmo che manca da tempo, ma ho qualche dubbio che sarà possibile farlo da inizio stagione».

Nel frattempo l’Usd non si ferma. Il 15 e 16 luglio organizzerà infatti due giorni di provini dedicati ai nati tra il ’95 e il ’96 il primo giorno e quelli tra il ’96 e il ’97 il secondo, con l’auspicio di trovare nuovi talenti da inserire nella rosa della prima squadra.

Nicola Palmiotto – giovinazzolive.it

Nuova Molfetta: I “marinai” e l’importanza dei loro comandanti

Saverio Bufi

Oggi più che mai nel mondo del calcio si dibatte sull’importanza degli allenatori rispetto alle vittorie e sconfitte ottenute dalle proprie squadre nell’arco di una stagione.
Di certo nella Nuova Molfetta possiamo affermare con certezza l’assoluta importanza e il ruolo centrale assunto dalla guida tecnica Nicola Catalano.
Il giovane tecnico barese, dopo esperienze da calciatore di tutto rispetto, ha appeso le scarpe al chiodo trasformandosi, senza problemi, in un tecnico capace e moderno. Come già dimostrato nella passata stagione le sue idee calcistiche sono state sposate in pieno dai calciatori, che vedono in lui una sicura guida anche dal punto di vista umano.
Sotto l’aspetto tecnico-tattico inoltre ha sempre evidenziato una importante duttilità, non avendo uno schema fisso di gioco ma adattandosi agli elementi a disposizione. Determinazione, cattiveria agonistica e feroce voglia di vincere sono i principali ingredienti nel suo menù settimanale.
Proprio da lui la Nuova Molfetta ripartirà anche nel prossimo campionato di promozione, coadiuvato da un’altra figura storica del calcio dilettantistico molfettese e non solo: Vincenzo Abbatantuono.
L’ex capitano della Nuova Molfetta ha concluso alla grande una lunga carriera e ha sposato in pieno il progetto molfettese anche nel ruolo di vice-allenatore. Con Catalano la sintonia è totale cosi come con il resto dello staff tecnico a partire dai preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
Oltre alla prima squadra sarà importante una stretta e proficua collaborazione con i tecnici del settore giovanile; settore sempre più importante nel calcio moderno e vero punto focale del progetto dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto.
“Il mio rapporto con la Nuova Molfetta è qualcosa di molto importante e sincero; sarò sempre grato al presidente Saverio Bufi di avermi affidato, due anni fa, la panchina della Nuova Molfetta dando la possibilità di cimentarmi in questo nuovo ruolo” – queste le parole del mister Nicola Catalano.
Sono curioso di confrontarmi in un campionato di categoria superiore, con la forte volontà di dimostrare le mie qualità grazie al contributo di giocatori di livello che la Società mi sta mettendo a disposizione. Il mio intento è quello di proseguire il lavoro iniziato l’anno scorso ispirato non ad un modulo tattico preciso ma a dei principi calcistici. Sono convinto che se si corre e si gioca bene i risultati arrivano e ripagano il lavoro svolto durante la settimana, se non sempre in una singola partita sicuramente in un anno intero.”
Infine un pensiero del mister sul suo nuovo vice Vincenzo Abbatantuono. “Vincenzo sono sicuro che continuerà ad essere una plusvalenza per la nostra squadra cosi come lo era in campo. Sarà per me un grande supporto dal punto di vista tecnico-tattico e nella gestione dello spogliatoio. Una grande persona che sono sicuro darà un prezioso contributo e che, proprio per questo, ho fortemente voluto al mio fianco”.
Una valida truppa di marinai con a capo due grandi comandandi. La Nuova Molfetta è pronta a salpare!

Adriano Nappi

Vito Fumai nuovo direttore tecnico della Nuova Molfetta

Si arricchisce sempre di più la famiglia della Nuova Molfetta.

Dopo l’arrivo del presidente Giovanni Di Benedetto che ha affiancato il presidente storico Saverio Bufi, nella giornata di ieri è stata ufficializzata la nomina del nuovo Direttore Tecnico che risponde alla figura di Vito Fumai, ex presidente del Cellamare in Promozione. Vito Fumai, rafforza il team tecnico coordinato dal Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli, e dal Team Manager Franco Massari, anch’esso profondo conoscitore del calcio dilettantistico pugliese.
Ottimo giocatore, Vito Fumai ha ricoperto diversi ruoli nella sua già lunga carriera: direttore sportivo, allenatore, dirigente ed infine presidente del Cellamare negli ultimi tre anni; squadra che anche grazie a lui è riuscito nell’impresa di passare in soli 10 anni dalla Terza Categoria alla Promozione.
Le sue parole sono sicuramente il giusto viatico per la prossima stagione.
“Indipendentemente dal ruolo ricoperto, sono una persona che ama rimboccarsi le maniche e lavorare quotidianamente per raggiungere sempre obbiettivi ambiziosi. Come presidente del Cellamare e oltretutto come Assessore allo Sport della città, per me è stata una grande sofferenza attestare l’impossibilità di non poter da solo proseguire il progetto. Cercavo qualcuno a cui consegnare la mia creatura nella speranza che non andasse perso  tutto il lavoro e i sacrifici fatti negli ultimi anni.”
A quel punto è nato il progetto Nuova Molfetta. “Si. Il tutto è partito da una telefonata ricevuta dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che mi ha presentato questa bellissima realtà e mi ha fatto conoscere il presidente Saverio Bufi con cui è stato subito amore a prima vista. Sono convinto di aver scelto bene per due principali motivi: prima di tutto ho trovato una società sana, seria e organizzata. Inoltre la piazza di Molfetta è ambiziosa e potenzialmente importante. Il giusto connubio per continuare a crescere.”
Vito Fumai avrà il compito di coltivare i talenti della Nuova Molfetta; gestire in concerto con il direttore sportivo le risorse tecniche della società. Un ruolo importante anche alla luce della crescita costante del settore giovanile.
Insieme a Vito Fumai e Franco Massari da ieri sono entrati a far parte della famiglia Nuova Molfetta anche Antonio Caiati, che affiancherà il team di segretari già composto dai validissimi Graziano De Pinto e Lucia Tedesco e il Dott. Vincenzo Genchi, molfettese doc e figura storica nel mondo calcistico pugliese e non solo.
Sicuramente la loro grandissima esperienza rappresenterà un valore aggiunto per la prossima stagione della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi

Due importanti conferme per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaLa Nuova Andria riparte e lo fa con delle conferme. La società del presidente Vincenzo Carbutti, conferma Vito Tursi come direttore sportivo e Cosimo Sinisi per la panchina. Dopo l’amara retrocessione in prima categoria, avvenuta nello scorso maggio, i biancoazzurri ripartono con queste certezze. In attesa di sapere(entro il 22 luglio) quale sarà il campionato che gli andriesi disputeranno, comincia a muoversi qualcosa. La Nuova Andria ha presentato domanda di ripescaggio in promozione, ma sarà difficile che questo avvenga. Il prossimo anno in promozione ci saranno 16 squadre e non più 18. Intanto ci si guarda intorno e piano piano si inizia a pensare all’anno venturo che molto probabilmente vedrà i federiciano-murgiani partecipare al girone A di prima categoria.
Abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di mister Cosimo Sinisi, che nella scorsa stagione in 10 gare ha fatto bene, portando la squadra quasi ai playout e compattando un gruppo che sembrava allo sbando.

D. – Salve mister, dopo il suo avvento sulla panchina della Nuova Andria, la squadra è sembrata diversa, più grintosa e fiduciosa delle sue capacità. Poi è arrivata la sua riconferma. Segno che si è lavorato bene?
S. – Quando sono arrivato a febbraio ho constatato che il gruppo, dal punto di vista tecnico era di tutto rispetto. La cosa che invece non mi è piaciuta era quel senso di rassegnazione che aleggiava all’interno dello spogliatoio. La società mi ha confermato è questo per me è motivo di soddisfazione, vuol dire che si è lavorato bene.

D. – La società ha presentato domanda di ripescaggio in promozione. Quante possibilità ci sono che ciò avvenga?
S. – Onestamente credo che le possibilità di essere ripescati siano pressoché nulle.

D. – Come vi state muovendo in ottica futura. Come sarà la rosa per il prossimo campionato? Ci sono giocatori importanti confermati nell’ossatura della squadra?
S. – La rosa della prossima stagione sarà composta da molti componenti già presenti nella stagione appena conclusa. Cercheremo un buon centrale difensivo, un esterno sinistro e un attaccante. Con degli inserimenti giusti, potremmo essere competitivi.

D. – Ok, grazie mille mister e in bocca al lupo per la prossima stagione.
S. – Grazie a voi e crepi il lupo!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Ufficiale: Il Cagnano Varano in Prima al posto del Gargano

Ormai è ufficiale: Il Calcio a Cagnano Varano raggiunge un traguardo storico, per la prima volta in assoluto nella cittadina garganica si giocherà il campionato di I Categoria.
Aquisendo i titoli della Gargano Calcio la squadra del presidente Pelusi ha effettuato l’iscrizione al campionato di I Categoria.
Il presidente è entusiasta del traguardo raggiunto e fissa già il proprio obiettivo cioè la salvezza.
Ci sarà il ritorno in patria di diversi giocatori che negli ultimi anni hanno fatto esperienza fuori come Davide Orfeo (89), che arriva da un anno in promozione; Matteo Pelusi (94) che vanta grandi esperienze con Sulmona, Atletico Vieste e l’ultimo anno proprio nella Gargano Calcio; Alessio Iannone e Marco D’uva. Poi ci saranno i ragazzi che hanno sempre giocato a Cagnano come Donatello Pelusi, Paolo Iacovelli, Emidio Caldararo che sono cresciuti sul posto e sicuramente daranno il massimo.
Oltre alla società e ai giocatori anche in paese c’è molto entusiasmo, Cagnano è una bella piazza e sicuramente si farà valere in campo e quando i bianco-rossi giocheranno in casa ci sarà una bolgia ad incitarli.

Buon compleanno Omnia Bitonto.

Sei anni di vita tra tantissime gioie e pochissimi dolori. Mercoledì scorso la polisportiva biancoblu ha festeggiato il sesto anno di attività, tra sport e sociale

Era il 16 luglio del 2008. Alla città di Bitonto cinque baldi giovani, pieni di entusiasmo e voglia di fare, si presentano con un progetto sportivo tutto nuovo di zecca, accomunati come sono dall’amore per lo sport e guidati da una forte sensibilità sociale.

Da allora è stato un continuo incastonarsi di pezzettini e tasselli di fatti, traguardi, novità che hanno montato giorno dopo giorno il puzzle di questa piccola grande società, diventata via via negli anni una vera e propria polisportiva, riferimento per il territorio bitontino e non solo.

Perché l’ASD Omnia Bitonto è nata come una squadra di calcio ma al solo calcio non si è fermata, allargando i propri orizzonti a discipline finora sconosciute nel panorama sportivo bitontino, quali rugby e golf. Ma non è tutto, perché sin dal 2010 le finalità ludiche e sociali del progetto non sono mai tramontate ed anzi hanno trovato sostegno e sempre maggior linfa e concretezza negli anni, come testimonia il progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, nato l’estate scorsa e forse la vera punta di diamante visti gli obiettivi umani ed educativi ed i traguardi conseguiti in appena un anno di vita. È rivolto infatti ai ragazzi a rischio devianza e a basso reddito, e a loro l’Omnia Bitonto offre una possibilità di riscatto e la possibilità di credere in un futuro fatto di certezze sane e vincenti.

L’Omnia Bitonto sin dal primo giorno si è posta come un punto di riferimento per tutti i giovani del nostro territorio. E sono stati proprio i ragazzi di una squadra di calcio interamente bitontina gli artefici dell’incredibile salto dalla Terza alla Prima Categoria in appena quattro stagioni. Due campionati di Terza Categoria, due stagioni in Seconda Categoria, con tanto di playoff e promozione ottenuta superando prima il Ginosa e poi la Leonessa Altamura. E poi le due stagioni in Prima Categoria, che hanno regalato dapprima la grande soddisfazione della salvezza, ottenuta in casa col playout contro la Molfetta Sportiva, e poi l’amarezza per la retrocessione della stagione appena conclusasi. Forse unica macchia di un’avventura entusiasmante sin dagli albori.

Calcio ma non solo, come detto. A Bitonto per la prima volta, nel 2012, si sono affacciati il rugby ed il golf. Per i possenti grifoni dell’Omnia Rugby due campionati di serie C e la grande soddisfazione di aver portato a Bitonto appassionati della palla ovale dai comuni limitrofi. Stessa cosa per l’Omnia Golf, che in giro per la Puglia, sta ottenendo man mano sempre più successi e consensi e sta portando alto il nome della nostra città. E poi, da non dimenticare, l’impegno scolastico, con i comparti rugby e golf inseriti nel progetto “Sport, Salute, Ambiente” finalizzato ad introdurre lo sport nelle scuole primarie bitontine.

L’Omnia Bitonto nel 2013 è diventata anche “rosa”, con la squadra di calcio a 5 femminile che ben ha figurato nella sua prima apparizione nel campionato provinciale amatoriale itinerante “RosaFutsal CSAIN in Tour”, concluso al secondo posto.

Come detto, parlare di Omnia Bitonto significa parlare di giovani. E come non ricordare allora la rappresentativa juniores biancoblu, fucina di talenti ed un gruppo solido fatto di valori che vanno aldilà del campo. Ed i risultati del campo, sempre in crescendo di anno in anno, dimostrano la bontà dell’operato e la necessità di continuare sui giovani, su chi rappresenta il nostro futuro.

Futuro appunto. Ci saranno, ed anche tante, tra scuola calcio, il ritorno in città del calcio a 5 maschile, e la riproposizione di tutte le realtà finora esistenti.

Insomma, una realtà sempre in fermento che di fermarsi non ne ha voglia. Perché in questa estate, pur sottotraccia ed in silenzio, si è lavorato duramente per ripresentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica più forti e ancora più desiderosi di lasciare il segno.

Le sorprese e le novità non mancheranno. Perché è nell’anima Omnia che risiede la passione di crescere e fare dello sport e del sociale uno stile di vita. Ed allora, buon compleanno Omnia Bitonto. Cento di queste candeline da spegnere!

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Francesco Bavaro nuovo attaccante della Nuova Molfetta

Grandissimo colpo di mercato della Nuova Molfetta che è felice di ufficializzare l’acquisto dell’attaccnate, classe 1985, Francesco Bavaro.

Il bomber giovinazzese arriva alla corte di mister Nicola Catalano dopo una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Promozione Lucana con il Latronico e il titolo di capocannoniere del torneo con ben 25 reti all’attivo.

Forza fisica, opportunismo, spirito di sacrificio: queste solo alcune delle doti da sempre messe in mostra dall’attaccante che ha sposato in pieno il progetto della Nuova Molfetta e sicuramente darà grandi soddisfazioni ai tifosi molfettesi.

Con Bavaro la squadra fa un grande passo avanti in termini di esperienza e conoscenza di una categoria, quella Promozione, in cui i “marinai” sono pronti a tuffarsi senza paura e voglia di stupire. Oltre al ruolo di prima punta, Bavaro sarà il responsabile della Scuola Calcio, aperta a tutti gli atleti dai 5 agli 11 anni.

Oltre il bomber giovinazzese sono altre le trattative che il direttore sportivo Francesco Rapicavoli sta portando avanti, con il fermo intento di trasformare in realtà il sogno dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto: disputare un ottimo campionato di Promozione e dare filo da torcere a tutti gli avversari.

Tralasciando il rettangolo verde, la società molfettese sta proseguendo le attività collaterali, atte a far conoscere a tutti i tifosi il proprio progetto. Anche per questo, sabato in occasione della Notte Bianca in programma nella nostra città, la dirigenza molfettese allestirà, dalle ore 20, uno stand in Piazza Mazzini.

Vi aspettiamo numerosi per parlare di calcio e farVi conoscere le nostre idee.

Inoltre proseguono i provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con un ulteriore appuntamento fissato per martedì 22 Luglio:

Ore 17.00-18.30: Allievi provinciali (nati 1998-1999), Giovanissimi provinciali (nati 2000-2001), Esordienti (nati 2002-2003);

Ore 18.30-20.00: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997).

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Scanzano: “Aspetto Apricena anche se ho diverse offerte”

Stemma Vicarius ApricenaIl calciatore dell’Apricena  dichiara la sua preferenza. Lesina e Sammarco si sono accostate.

“Mi piacerebbe restare ad Apricena, sia in Prima Categoria che in Promozione”. Queste le parole di Scanzano, in pieno mercato estivo, spinto soprattutto dagli interessamenti dei giorni scorsi di società come Sammarco e Lesina, per il calciatore, anche se lo stesso preferirebbe restare laddove lo scorso anno è riuscito a disputare un campionato da protagonista con anche 5 reti segnate.

Fabio Lattuchella

Prosegue il lavoro della Nuova Molfetta

Tanto bolle nella bella pentola della Nuova Molfetta.

Se da un lato i due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto stanno completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare, dall’altro lato tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando in modo serio e appassionato per costruire in modo perfetto le fondamenta che dovranno reggere le difficoltà del prossimo campionato.

Passando al mercato, abbiamo la ferma intenzione di negare con forza e decisione le voci su varie trattative, apparse nei giorni scorsi su alcune testate locali. Gli acquisti e le cessioni ipotizzate non corrispondo al vero e sono solo di ostacolo al lavoro impegnativo svolto dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli e dallo staff tecnico con in primis il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano e il suo vice Vincenzo Abbatantuono.

A completamento delle varie trattative in atto sarà la Società che informerà tutti tramite il proprio sito internet e la pagina facebook ufficiale. Altre notizie, non rese note dal proprio Ufficio Stampa, saranno da considerarsi prive di fondamento.

Proprio in risposta di una di queste voci, possiamo informare che il fortissimo centrocampista barese Paolo Lucarelli è e sarà una pedina fondamentale della Nuova Molfetta, unendo così la volontà di tutto l’ambiente che lo ha subito apprezzato per doti tecniche e umane e il suo piacere nel continuare a vestire la nostra maglia.

In riferimento infine a Francesco Bavaro, possiamo semplicemente ufficializzare la sua preziosa collaborazione nel progetto Scuola Calcio che lo vedrà protagonista insieme al responsabile del settore giovanile Antonio Porcelli.

“Io sarò responsabile della scuola calcio, dove dedicherò anche del tempo da allenatore con i primi calci e pulcini. La nostra idea è di fare qualcosa di diverso, dove sin dai più piccoli non sarà solo una scuola di calcio, ma scuola di vita…istruendoli ai giusti comportamenti…dove educazione e rispetto verso il prossimo sarà il pane quotidiano. Inoltre daremo loro possibilità di avere delle visite gratuite da dentisti e nutrizionisti per istruirli anche alla cura del loro corpo e del loro stile di vita.” Queste le parole dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro.

“Avremo tecnici specializzati, sopratutto a partire dagli esordienti: avremo un tecnico con svariate esperienze con un curriculum notevole e con un patentino UEFA B. Per quanto mi riguarda non ho ancora deciso cosa fare: dopo la straordinaria stagione vissuta con il Latronico e la vittoria del campionato di Promozione ho bisogno di riflettere e capire la strada migliore da prendere. ”

Oggi iniziano intanto provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

Oggi

Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)

Esordienti (nati 2002-2003)

Venerdi 11 Luglio

Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)

Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Chi è la regina delle società molfettesi?

La Libertas Molfetta riparte dal portiere Musacco. Mister Angelo Germinario al Giovinazzo. Gesuito e Di Bari per la Nuova Molfetta. Rodolfo Brattoli per la Virtus in Prima Categoria.

Estate fa sempre rima con Calciomercato. Anche Molfetta, in attesa delle decisioni della Federazione Pugliese, non resta a guardare e vive settimane intense di movimenti, molto spesso lontani dai riflettori.

Gli ultimi giorni sono sempre i più frenetici. Le società  hanno ancora molto tempo ma le squadre biancorosse sono già in fase di composizione. Ad oggi di colpi importanti ce ne sono stati pochi ed hanno riguardato per lo più la Libertas Molfetta.

La società di Lanza attende l’esito dei ripescaggi per le società non aventi diritto. Il Dipartimento Interregionale ha contato 17 domande tra cui quelle delle pugliesi Casarano e Libertas Molfetta (Eccellenza). La strada verso la Serie D sembra molto complicata e quindi probabilmente al Paolo Poli si giocherà ancora per il Campionato di Eccellenza.

Mauro Lanza è alla ricerca dell’allenatore. In pole position resta Pantaleo de Gennaro. In alternativa potrebbe essere ancora una volta lo stesso Presidente a sedersi sulla panchina, ingaggiando così una persona che si occupi della sola preparazione atletica dei biancorossi.

Intanto, i problemi seri sono sul fronte mercato, dove c’è una rosa da ricomporre.

Sembra fatta per il portiere Francesco Musacco, classe ’86, proveniente dall’Ostuni. E’ certa, dunque, la partenza di Saverio di Candia che ha difeso nelle ultime stagioni la porta della Libertas. In difesa, il nuovo allenatore farà a meno di Montrone (direzione Trani per lui) e capitan Renato Bartoli che pare sia arrivato ai ferri corti con il Presidente.

Dunque, reparto difensivo da rifondare, anche se si dovrebbe contare sul molfettese Francesco Cantatore, vicinissimo alla firma del rinnovo, e sulla rivelazione Sebastiano Amoruso, che ha trovato pochissimo spazio nella scorsa stagione ma ha dimostrato di essere pronto alla categoria. Intanto, ha firmato per il nuovo Mola di Fumai l’ex bomber biancorosso Davide Ventura, per lui nuovi stimoli ed un progetto davvero interessante. Già dato anche l’addio a Manzari.

Un Trani dalle grandi ambizioni ufficializza Gigi Rana, forte punta ex Bari, alla quale si era interessata anche la Libertas Molfetta. Sempre sul fronte offensivo, Lanza lavora alla riconferma della coppia Vitale-Sallustio che bene hanno fatto nello stadio della propria città, ma manca una valida alternativa. Dopo la firma del rinnovo con il Vieste, salta anche l’ingaggio di Rocco Augelli che avrebbe potuto dare nuovi stimoli alla piazza molfettese. Resta con Lanza il terzino molfettese Domenico Messina.

Definitivamente esclusa la pista che porta a Corrado Uva, per la Libertas ci sono ancora da cercare un difensore centrale, un centrocampista che sostituirà i partenti de Sanctis e Dentamaro, ed un attaccante.

Si godrà l’esordio in Promozione la Nuova Molfetta di Saverio Bufi. Come detto nelle scorse settimane, la società ha riconfermato la guida tecnica. Sarà Nicola Catalano l’allenatore dei molfettesi. Il progetto sta coinvolgendo alcuni imprenditori del territorio nordbarese ed in particolare l’ex presidente del Real Football Terlizzi.

Il nuovo dirigente sta dando una grossa mano al Direttore Sportivo Rapicavoli anche sul fronte mercato. Sembrano certe le firme di Alessandro Gesuito e del centravanti Drapni che porteranno esperienza nel gruppo biancorosso. Nelle ultime ore si è parlato molto anche del centrocampista Angelo Carlucci, lo scorso anno all’Unione Calcio Bisceglie, molto apprezzato anche dal mister in seconda Vincenzo Abbatantuono. Lascia il Latronico ed è a due passi dalla firma anche l’attacante giovinazzese Francesco Bavaro, esploso proprio nello scorso campionato in Basilicata. Nella stessa situazione c’è l’esperto Antonio di Bari, ex conoscenza dei tifosi molfettesi e centrocampista di buon valore.

La società dalle grandi ambizioni, intanto, è in continuo confronto con il gruppo legato a Giuseppe Paparella. Dopo una bella esperienza in Basilicata, Saverio Belviso, Davide Cataldo Rino de Gennaro e Sergio Spadavecchia potrebbero tornare a giocarsi la Promozione Pugliese, proprio nella Nuova Molfetta.

Un pezzo di Molfetta ci sarà anche a Giovinazzo, sempre nel campionato di Promozione. In panchina è stato ufficializzato l’arrivo di Angelo Germinario, un allenatore che conosce benissimo la piazza ed è abituato a lavorare sui giovani. Nessun rinnovo, invece, per il molfettese Beppe Sigrisi che appende le scarpe al chiodo e lascia alla società il difficile compito di sostituirlo al centro della difesa.

Ambiziosa anche la Virtus Molfetta dei fratelli Mininni. Per la società del Presidente Spadavecchia sarà Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda nella scorsa stagione. Mister Nico Mininni ha chiesto alla società di ripartire dai suoi uomini storici, ma non rifiuterebbe qualche innesto.

In attacco sembra fatta per il ritorno al calcio di Rodolfo Brattoli, con un passato in giro per la Puglia e tanta esperienza sulle spalle. Non è sfumato il sogno di vedere in maglia biancorossa anche i fratelli Giuseppe e Domenico Murolo. nelle prossime settimane si tenterà il tutto per tutto.

Per completare la rosa, oltre alla definizione del gruppo under, potenziato dalla certezza Michelino de Bari, ex Tursi, i Mininni puntano ad un centrocampista centrale ed un difensore. Piacciono Pietro Facchini, ex Molfetta Sportiva, Antonio de Pinto e Paolo Lucarelli, lo scorso anno alla Nuova Molfetta e ancora in dubbio di permanenza.

molfettalive.it

 

Il Giovinazzo riparte da Mister Angelo Germinario

L’USD Giovinazzo Calcio, riparte dal Mister Angelo Germinario. Si tratta di una vecchia conoscenza per la dirigenza giovinazzese. Difatti Germinario è stato il mister dell’anno in cui l’ex Melphicta calcio poi divenuta usd Giovinazzo militava in prima categoria e si apprestava l’anno successivo a fare il salto in Promozione. Un mister abituato a lavorare con i giovani e di grande esperienza.
Difatti il 15 e 16 luglio l’usd Giovinazzo organizza presso il campo sportivo “De Pergola” uno stage per la selezione degli under. Il 15 luglio verranno selezionati ragazzi classe ’95-’96, mentre il 16 luglio classe ’96-’97.
Chi volesse partecipare può presentarsi al campo “De Pergola” di Giovinazzo alle ore 17.

Nuova Andria: Mimmo Lomonte… il goal nel sangue!

Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte attaccante e capitano della Nuova Andria. Classe ’81 l’attaccante andriese è una colonna portante del club federiciano-murgiano e dopo un inizio di stagione al Canosa(dove ha realizzato anche 2 reti) è tornato a casa nel club biancoazzurro. Nelle ultime 2 stagioni in promozione, Lomonte ha totalizzato 50 presenze e segnato 22 reti con la maglia della Nuova Andria(20 presenze e 9 reti nell’ultima stagione). L’annata calcistica per la Nuova Andria però si è chiusa male. Amara retrocessione in prima categoria dopo 4 anni consecutivi in promozione. Abbiamo raccolto alcune sue dichiarazioni riportate in una piccola intervista.

Ciao Mimmo, come va? Smaltita la delusione post retrocessione?
Bella domanda! Se devo essere sincero, non ho ancora del tutto smaltito questa delusione. Se ancora penso che per una mia rete ingiustamente annullata al 93’(contro il Giovinazzo) non abbiamo disputato i playout, mi viene una rabbia! Magari i playout li avremmo anche persi, ma intanto potevamo esserci e giocarci la salvezza con tutte le nostre forze.

Nelle ultime 2 stagioni con la Nuova Andria in promozione, hai segnato 22 reti e giocato 50 gare, come giudichi queste 2 stagioni con il club andriese e la parentesi al Canosa?
Beh, direi che entrambe le esperienze sono state fantastiche sia sotto l’aspetto calcistico che su quello umano. Poi sapere di essere stimato anche fuori dalla mia città(Andria) è un motivo d’orgoglio. Non sono un amante delle statistiche ma sono contento del mio ruolino di marcia, insomma segnare una partita si e l’altra no è comunque segno di continuità.

Classe ’81, ormai esperto di queste categorie. Secondo te rispetto agli anni passati è cambiato il livello generale dei campionati?
Tanto! Negativamente però. A mio parere oggi molti giocano a calcio solo per interessi personali e non aggiungo altro.

Quale pensi siano i tuoi obiettivi calcistici per il futuro?
Sicuramente il mio obiettivo principale è quello di allenarmi sempre bene e con tanta passione, come del resto ho sempre fatto. Ho alle spalle tanti anni di esperienza e vorrei continuare a giocare per fare bene quello che mi è sempre piaciuto, cioè fare goal! Quindi continuerò a divertirmi giocando a calcio.

Ok, grazie mille Mimmo e in bocca al lupo!
Crepi!

Nuova Molfetta: partono i provini per le giovanili

Luglio mese solitamente delle prime vacanze estive, per la Nuova Molfetta sarà il mese di ripartenza per la nuova stagione 2014-2015.
Il presidente Saverio Bufi infatti sta completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare. Insieme all’altro presidente Giovanni Di Benedetto, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando duramente per non lasciare nulla di intentato e preparare nel miglior modo possibile il prossimo campionato.
Lasciando perdere le voci infondate circolate negli ultimi giorni su possibili acquisti e cessioni, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli (responsabile prima squadra e Under 18 allenata da Nicola De Candia), di concerto con il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano, sta intessendo una rete di contatti per giungere poi alle scelte definitive per allestire il roster 2014-2015.

Oltre alla prima squadra la Nuova Molfetta sta dando grandissima importanza al settore giovanile che, nelle intenzioni, dovrà crescere in modo esponenziale diventando un fiore all’occhiello per l’intera regione e una fucina di ragazzi, tecnicamente e umanamente, pronti per il salto in prima squadra.
Proprio per questo è stata inserita nel team dirigenziale l’importante figura del responsabile del settore giovanile che verrà ricoperta da Antonio Porcelli che farà da coordinatore dell’intero movimento che interesserà gli Allievi di mister Robert Amato, i Giovanissimi e la novità della Scuola Calcio (diretta da Francesco Bavaro).
Nelle intenzioni di Antonio Porcelli, i ragazzi dovranno  interagire e parlare molto fra loro partendo dai primi calci alle categorie superiori; il campo sarà una palestra dove crescere insieme.
“Lavoreremo per costruire esempi positivi, soprattutto per i bambini provando ad usare lo sport come veicolo per risolvere, qualora fosse necessario, anche situazioni di disagio. Inoltre mi auguro che il calcio molfettese torni al suo vecchio splendore partendo dal basso con l’impegno di formare futuri uomini con la collaborazione importantissima delle famiglie e della scuola” – queste le nobili aspettative di Antonio Porcelli.
“Sono convinto che stiamo ponendo le basi per un movimento di rara efficienza; cercheremo insieme come una grande famiglia di andare allo stadio per vivere una domenica pomeriggio di sano divertimento e testimoniare la gioia e passione per questo sport di gruppo. Credo che ciò avvalendomi di uno splendido staff sia realizzabile e confido nella collaborazione di tutti.“
Dai propositi agli appuntamenti concreti: la Nuova Molfetta infatti ha organizzato nelle giornate di Mercoledì 9 Luglio e  Venerdi 11 Luglio i primi provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

9 Luglio
Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)
Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)
Esordienti (nati 2002-2003)
11 Luglio
Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)
Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Parla il tecnico Michele Centra sul futuro del San Giovanni

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

Quello appena concluso è stato l’annus horribilis del calcio sangiovannese. La compagine gialloblù in due stagioni ha collezionato due retrocessioni di fila, dalla Promozione alla seconda categoria.

Negli ultimi giorni rumors di stampa hanno dato l’ex tecnico gialloblù Michele Centra in pole position per la guida futura della squadra. Centra secondo alcune ricostruzioni sarebbe a capo di una cordata di imprenditori pronto a rilevare l’AC San Giovanni dalle mani del patron Giuseppe Cocomazzi per ripartire con un progetto serio ed ambizioso.

Non sono a capo di nessuna cordata – ci ha tenuto a ribadire il tecnico -. Rimango alla finestra in quanto sono in ballo per la guida tecnica di diverse squadre importanti del panorama calcistico di Capitanata. Dispiace per la situazione del San Giovanni ma non mi interessa al momento allenare i gialloblù. Con tutto il rispetto penso di poter ambire a palcoscenici più importanti”.

Parole nette quelle di Centra che chiude al possibile ritorno in gialloblù ma al contempo spezza una lancia in favore del presidente Cocomazzi:Certo avrà avuto le sue colpe nella gestione della società ma io mi sento solo di ringraziarlo per quanto fatto in questi anni. Ha portato avanti da solo una carretta senza l’aiuto di nessuno e facendo il conto con l’assenza totale delle istituzioni. Molti lo hanno criticato ma nessuno si è mai fatto avanti seriamente per rilevare la società e portare avanti un progetto degno del blasone della nostra città”.

Centra quindi rimane sul mercato ed è pronto a ripartire appena gli verrà proposto un progetto ambizioso e a lungo termine. “Aspetto che si sblocchino alcune situazioni. Certo il momento economico è difficile per tutti, in particolare per le società dilettantistiche che devono programmare la prossima stagione agonistica”.

Fusione tra Real Modugno e Sporting Calcio Santo Spirito

Avvenuta la fusione tra la A.S.D. Real Modugno e la A.S.D. Sporting Calcio S. Spirito, la nuova società nascente parteciperà con la prima squadra al prossimo campionato regionale di Promozione, seguito dalla formazione Juniores e dall’inserimento del settore giovanile e scolastico con la partecipazione ai campionati Regionale Allievi, Giovanissimi Provinciali e a quelli dell’Attività di Base.

Il progetto nato sin dallo scorso campionato – senza conoscere realmente lo stato dei luoghi – ha portato la società nell’ultimo periodo ed in tempi brevissimi a decidere sulla programmazione futura e, vista l’indisponibilità sconosciuta all’inizio dello scorso anno del Campo “Palmiotta” di Modugno soprattutto per la valorizzazione del settore giovanile e di altre carenze infrastrutturali documentate ossia: nulla osta da parte della Commissione di Vigilanza e Pubblico Spettacolo (idoneità tribuna spettatori), insufficienza impianto di illuminazione, spogliatoi non omologati; tenendo conto che la stessa ha disputato le ultime tre gare dello scorso campionato a campo neutro a causa della mancata omologazione da parte dell’ufficio impianti sportivi L.N.D. della superfice sintetica, con tempi lunghi nel ripristino delle stesse, ha quindi deciso di spostare in altra sede la A.S.D. BARIUM CALCIO.

 

 

 

 

 

Vicarius Apricena, Pompilio confermato al timone

Mister Pompilio e il Presidente Romagnoli

Giuseppe Del Grosso nominato nuovo Direttore Sportivo

Cominciano a delinearsi gli assetti societari della nuova Vicarius Apricena, in vista della prossima stagione sportiva. Francesco Pompilio, tra i maggiori artefici della splendida annata dei gialloblu culminata con la vittoria dei playoff di prima categoria, rimane alla guida dell’undici apricenese. Il mister di San Giovanni Rotondo, che in questi mesi ha speso parole di elogio verso la società, è sempre più convinto della bontà del progetto Vicarius, che in due anni ha portato Apricena di nuovo nel calcio che conta. Novità importante, per il prossimo anno sportivo, è l’ufficializzazione dell’ingresso in società di Giuseppe Del Grosso. Sarà lui il nuovo direttore sportivo della Vicarius. Grande conoscitore ed esperto del calcio dilettantistico di Capitanata, Del Grosso ha già ricoperto questo ruolo con grande nella Polisportiva Sanseverese, portando la squadra dell’Alto Tavoliere dalla terza alla prima categoria in pochi anni, sfiorando anche i playoff per la promozione.
“Ripartiamo con ancora maggiore entusiasmo e forza e con una programmazione precisa, per continuare il nostro percorso di crescita iniziato due anni fa”, commenta il Presidente Antonio Romagnoli.Naturalmente, in un’ottica di continuità dell’ottima stagione appena conclusa, non potevamo che confermare mister Pompilio. Una persona di sani principi umani, prima che sportivi. Il fatto che il mister abbia accettato di restare – prosegue Romagnoli ci rende ancora più orgogliosi del lavoro che, anche a livello societario, stiamo svolgendo”.
Molto importante sarà anche la figura del nuovo Ds Del Grosso al quale, spiega Romagnoli,spetta un compito di grande responsabilità, che siamo convinti saprà svolgere con impegno e dedizione”.La Vicarius resta in attesa di sapere dalla Federazione quale sarà la categoria in cui dovrà giocare il prossimo anno. “Siamo sempre fiduciosi – ribadisce Romagnolidi disputare la prossima stagione in Promozione, una categoria che ci siamo conquistati sul campo. Ora attendiamo con serenità le decisioni degli organi competenti”.

Giuseppe Del Fuoco

Antonio Ciurlia è il nuovo allenatore della Reali Siti

Antonio Ciurlia

Progetto ambizioso per i biancoazzurri. Il DS Michele Rossetti con il presidente Fiordelisi ed il neo tecnico Ciurlia durante la presentazione di ieri

Sarà Antonio Ciurlia il nuovo tecnico della Reali Siti Stornarella. L’ex allenatore della Nuova Daunia, con il quale ha vinto la Coppa Puglia, è stato presentato ieri sera alla società, ai calciatori e ai tifosi. A lui il compito di guidare la formazione biancoazzurra, che quasi sicuramente ripartirà dal campionato di Prima Categoria, dopo che il presidente della Federazione Vito Tisci, ha ribadito che i campionati diEccellenza e Promozione saranno formati da gironi a sedici squadre, escludendo dal ripescaggio sia la Reali Siti che la Vicarius, entrambe protagoniste della finale play off di questa stagione. Sarà sicuramente una stagione che vedrà la Reali Siti ai nastri di partenza con grosse ambizioni, così come confermato dal presidente Mario Fiordelisi e dal DS Michele Rossetti. Con buona probabilità sarà confermato quasi in blocco il gruppo che ha centrato nella scorsa stagione il terzo posto in campionato, con l’innesto di qualche pedina di spessore assoluto, per provare a raggiungere il traguardo storico del campionato di promozione. Le premesse sono eccellenti, non resta che programmare al meglio un anno che davvero potrebbe lanciare loStornarella nell’olimpo del calcio pugliese.

Nuova Molfetta in Promozione

 

Saverio Bufi

Grande notizia per la Nuova Molfetta che, grazie alla fusione con il titolo sportivo del Cellamare, avrà l’onore e l’onere di partecipare al prossimo campionato di Promozione.

Un grandissima gioia per tutto lo staff societario che in questi mesi ha lavorato duramente per trasformare un sogno in realtà.
Dopo il buon campionato scorso che ha calamitato attenzioni e pareri positivi da diversi addetti ai lavori per l’ottima organizzazione e la serietà del progetto, il presidente Saverio Bufi ha stretto un importante accordo con Giovanni Di Benedetto, presidente del Gravina Calcio, da 8 anni imprenditore nel mondo del calcio.
Con questa unione e con l’aiuto di altre figure imprenditoriali si sono poste le basi per un progetto a lungo termine che ha come obiettivo quello di riportare il calcio professionistico nella nostra città e una valorizzazione costante del settore giovanile.
“Abbiamo grande entusiasmo e disponiamo di uno staff di lavoro che non ha eguali molto probabilmente in altre città limitrofe – le parole di un euforico presidente Saverio Bufi. Abbiamo la voglia matta di far innamorare gli appassionati molfettesi della Nuova Molfetta e coinvolgerli attivamente in un progetto che vedrà come punto focale quello della domenica sportiva allo stadio come momento di aggregazione intorno alla squadra. Proprio per questo devo ringraziare pubblicamente Giovanni Di Benedetto, che ha deciso di entrare a far parte di questo progetto e di darne nuova linfa. Siamo ansiosi di far conoscere alla città la nostra bella realtà.”
Parole importanti che confermano la bontà dell’intero movimento Nuova Molfetta e delle grandi ambizioni che ne conseguono.
“L’anno scorso per noi è stato un anno difficile visto il budget limitato che avevamo a disposizione. Nonostante questo ho avuto la fortuna di coinvolgere ragazzi seri professionalmente e tecnicamente validi che mi hanno aiutato nel mio compito. Queste le impressioni del direttore sportivo Francesco Rapicavoli. Siamo già al lavoro per allestire una squadra che possa regalare momenti di bel calcio e convinca anche i più scettici nel passare con noi la domenica. Oltre la prima squadra daremo sempre maggiore importanza al settore giovanile con le rappresentative di Under 18 regionale, Allievi e Giovanissimi provinciali, oltre ad una innovativa scuola calcio che sia la culla per i primi calci dei futuri giocatori della Nuova Molfetta”.

Prosegue cosi il lavoro della Nuova Molfetta che crede fortemente nel settore giovanile come fucina di uomini e atleti da lanciare, nei tempi e modi più corretti per la crescita del ragazzo, in prima squadra.
La Nuova Molfetta 1983 con lo sguardo rivolto al futuro.

Adriano Nappi