Sporting Daunia tra le sofferenze, ma presente

Ad oggi dovrebbe ripresentarsi ai nastri di partenza della Prima Categoria all’indomani di un’annata in chiaroscuro.

Un anno in chiaroscuro quello dello Sporting Daunia, con tantissima sofferenza nella prima parte della stagione per poi prendersi una bella rivincita al termine, quando la squadra era riuscita a giocare anche abbastanza bene.   Numeri non esaltanti per la prima squadra del capoluogo nei dilettanti, numeri che comunque hanno consentito alla compagine gialloblu di mantenere la categoria sul campo senza grossi problemi.  Le sole otto vittorie sono il sintomo della difficoltà incontrata, ma le altrettante sconfitte ne sono il segnale della base positiva da cui si potrebbe ripartire. Se si pensa che tra le altre, comprese anche squadre che hanno superato i foggiani in classifica, tutte hanno fatto peggio, il dato è sensibilmente positivo. Solo le prime tre della classe hanno saputo fare meglio in questo senso. Eppure la stagione è stata circoscritta dalle palesi difficoltà economiche di una gestione “domestica” fatta con poco, ma tutto speso da chi ci ha messo il cuore e l’anima, nel tempo, senza riuscire a trovare un seguito corposo in quanto a sponsorizzazioni che potessero alleviare alcune sofferenze. Tanto da sentir dire, alcune volte, che nel caso in cui non fosse arrivato qualcun altro, all’interno della società, difficilmente lo Sporting si sarebbe riaffacciato al calcio di Prima Categoria. Invece ecco di nuovo la società pronta a programmare, con un tecnico nel mirino (la speranza sarebbe un già vicinissimo Ciurlia anche se la partenza di D’Aniello a Stornarella avvicinerebbe il tecnico al suo DS fidato Rossetti), ma con la consapevolezza che oltre non si può proprio andare.

Fabio Lattuchella

Entra nel vivo il giro di allenatori

Tra le conferme e qualche cambio inaspettato si comincia a fare sul serio per la prossima stagione per la parte tecnica. Le squadre più in vista si stanno già muovendo.

Cominciano i primi movimenti di allenatori per la prossima stagione dei campionati dilettantistici locali. Nonostante gli stessi campionati non siano terminati da molto tempo e, generalmente, programmare in un arco temporale abbastanza lungo, nei dilettanti non è quasi mai possibile per via di alcune problematiche legate alla continuità di gestione, soprattutto nelle categorie più basse. Ma chi vuole primeggiare dee necessariamente partire dalla parte tecnica e lo ha fatto “sontuosamente” il Carapelle di Mariano Tarantino che si accaparra uno dei tecnici più in vista del momento, quel Celeste Ricucci capace di portare una nuova ventata d’entusiasmo a Monte Sant’Angelo, continuando egregiamente per due anni il lavoro dell’ex allenatore Piemontese. Dal canto suo, l’ambiziosa compagine garganica non è ferma a guardare e cerca il sostituto di Ricucci, che potrebbe essere annunciato ufficialmente ad ore, con Michele Mimmo in pole position per la successione. Continua senza problemi, ma non senza difficoltà, il Celle di San Vito di Luciano Acquaviva che riparte dalla conferma di Leonino, mentre scendendo in Prima Categoria tutto ruota attorno all’approdo di Massimo Borrelli sulla panchina dell’Atletico Stornara del presidente Rotordam, continuando in quell’esperienza cominciata qualche anno fa dal fratello Nicola. Dall’altra sponda dei Reali Siti, in casa Stornarella, c’è attesa per la decisione del tecnico D’Aniello, seriamente intenzionato a lasciare il giocattolo messo su da Michele Rossetti in qualità di Direttore Sportivo, per motivi lavorativi. E così c’è già chi fantastica su un possibile ritorno di fiamma della coppia storica Rossetti-Ciurlia (separatasi a metà dello scorso anno a Roseto dopo anni di collaborazioni tra Atletico Foggia, Nuova Daunia e la seppur breve esperienza rosetana). Bisognerà vedere quali saranno i piani dei due protagonisti, con l’allenatore foggiano vicino all’ambiente dello Sporting Daunia, mentre il DS dovrebbe restare a Stornarella. Anche se, senza D’Aniello, la tentazione di Rossetti di tornare a lavorare con Ciurlia potrebbe essere grande.

Fabio Lattuchella

Vicarius: Ottimo campionato, ora si attende la bella novella

Stemma Vicarius ApricenaDopo la vittoria dei playoff, gli apricenesi attendono una buona notizia dalla FIGC

Un ottimo campionato. Questo in sintesi il resoconto della Vicarius Apricena nel campionato di Prima Categoria. La squadra dei marmi, costruita per piazzarsi nei primissimi posti in questo campionato appena terminato, si è costruita man mano una propria identità, anche grazie all’approdo del tecnico Pompilio. La vittoria dei playoff, direttamente in finale contro la Reali Siti Stornare, ne sono la controprova. Un campionato svolto diligentemente e, quando i punti sono arrivati a ripetizione, non si è lasciata sfuggire la chance di qualificarsi direttamente per l’ultimo atto contro gli stornarellesi. Autori di un’ottima stagione il bomber Lange e il suo compagno Catalano comunque resta un grandissimo organico per un possibile salto di categoria che potrebbe dare un grosso scossone ad un ambiente rinato a livello calcistico proprio grazie a questa realtà, inizialmente sovrapposta alla storica ASD Apricena, prima squadra della città fino a un paio di anni or sono. Ed è stata archiviata anche la polemica con la Federazione nel caso in cui non ci sia il possibile, e auspicato da tutti, ripescaggio. Insomma si sta già lavorando per allestire una squadra di tutto rispetto, per l’eventuale Promozione.

Fabio Lattuchella

Coletti inaugura la mostra fotografica dedicata al Canosa Calcio.

È stata inaugurata la prima mostra fotografica permanente nei corridoi degli spogliatoi dello Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia (BT), nell’ambito delle manifestazioni programmate per la “Settimana dello Sport – Le Canosiadi 9”, patrocinate dal Comune di Canosa di Puglia ed in concomitanza della Giornata Nazionale dello Sport, tra gli eventi che quest’anno celebrano la ricorrenza dei 100 anni di storia del Comitato Olimpico Nazionale Italiano(CONI), costituitosi nel 1914 per curare lo sviluppo e la promozione dello sport in Italia. Alla cerimonia sobria e semplice di domenica scorsa, dove non sono mancati momenti toccanti, hanno presenziato il sindaco Ernesto La Salvia, il vice sindaco Pietro Basile, l’assessore allo sport Sabino D’Aulisa, l’assessore alle politiche giovanili Giovanni Quinto, tra i fautori dell’iniziativa filo Barcellona, la dirigente comunale Rosanna Asselta, il professor Antonio Quarto, Salvatore Lufrano e Marilena Biscozzi della F.I.G.C. pugliese, il fiduciario CONI Riccardo Piccolo, gli ex dirigenti, allenatori, familiari e giocatori del Canosa, quelli ancora in attività tra i quali Felice Iacobone con il vice presidente Nicola Mancini e il direttore sportivo Angelo Piacenza, tifosi, sportivi e appassionati di calcio come Michele Di Ruggiero e Marino Pagano, fonti storiche viventi. Testimonial della manifestazione il centrocampista del Brescia Calcio Tommaso Coletti, figlio d’arte, suo padre Sabino ha giocato anche nel Canosa negli anni settanta, che ha salutato i presenti e tagliato il nastro della mostra fotografica stabile, quindici poster che ritraggono le squadre del Canosa, tratte dall’almanacco “Canosa nel Pallone. Frammenti di Storia” del 2009, con la prima degli anni trenta fino all’ultima della scorsa stagione agonistica che ha permesso la risalita in promozione; poi uno per la squadra femminile ed uno alla memoria dell’indimenticabile calciatore Mauro Lagrasta, ex Sassuolo, Foggia e Canosa, tra la commozione dei parenti e di tutti gli intervenuti.

Per l’occasione sono stati premiati: il dottor Giuseppe Boccaforno, medico sociale del Canosa per 10 anni; il dottor Michele Facondo attuale medico della squadra rossoblu; il massaggiatore Donato Diaferio(classe 1930) per oltre 20 anni al seguito della squadra; il giornalista Gianfranco Bilenchi, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno” negli anni ottanta. Inoltre sono state consegnate targhe alla memoria di Beppuccio Matarrese, commentatore radio-televisivo e di Felice Di Nunno, massaggiatore sociale della squadra canosina negli anni settanta e ottanta. Sono state premiate figure importanti della squadra come il medico e il massaggiatore presenti a bordo campo e negli spogliatoi a prestare le prime cure e soccorsi ai giocatori come non da meno la funzione del giornalista nel divulgare e diffondere le notizie sulle imprese della squadra locale dilettantistica tramite i media e la carta stampata. Lunghi applausi per i premiati, emozionati come i partecipanti alla cerimonia di apertura della mostra fotografica in pianta stabile che ha visto la presenza di due giocatori, tra i più anziani del Canosa Calcio: il centrocampista Luca Pistilli(classe 1929) ed il centravanti Dino Santamaria(classe 1938). E’ intervenuto anche il centravanti barlettano Antonio Musti (classe 1954) che ha indossato per quattro stagioni la maglia rossoblu in serie D e promozione ed attualmente allena i giovani della Rossini Calcio Barletta. A rendere più solare la cerimonia il sorriso delle giocatrici che si sono ritrovate e incontrate domenica mattina: Maria Antonietta Palmieri(classe 1958), libero delle “Green Devils” tra il 1973 e 1975; Francesca Verderosa(classe 1959) centravanti; Annarita Fiordeo(classe 1957) mezzala; Luigia Palmieri, detta Gigia (classe 1960) terzino destro e Rosanna Todisco(classe 1960) portiere. Tra i poster in bianco e nero spiccano: la foto della squadra presieduta Bilenchi Poliuto, databile al 1933, con l’ospite d’eccezione Raffaele Costantino, giocatore del Bari e della Nazionale, di passaggio a Canosa e quella del 1980 con l’attore Lino Banfi, al campo sportivo “Sabino Marocchino”, che in questi giorni ha ricevuto il diploma di allenatore ad honorem per aver rappresentato da allenatore, chiamato Oronzo Canà, vizi e virtù del calcio italiano.
Al tecnico “Oronzo Canà” è stato consegnato il tesserino di allenatore, per aver interpretato nei film “L’allenatore nel pallone” e “L’allenatore nel pallone 2” il ruolo di trainer di una squadra di calcio, in modo ironico, passionale e divertente, sia come guida tecnica di una formazione calcistica sia come gestore di uomini e di stati d’animo. “Non tutti diventeranno campioni, ma sicuramente saranno uomini”, l’incipit a caratteri indelebili della mission condotta con zelo e passione dal memorabile Mauro Lagrasta, allenatore ed educatore di giovani che costituisce l’essenza degli insegnamenti rivolti agli aspiranti calciatori che sarà letta e riletta, meditata e memorizzata, tutte le volte all’ingresso dello Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia, palestra di gioco e di vita, campo di crescita e formazione collettiva.

Bartolo Carbone

Nuova Molfetta con lo sguardo al futuro

Il presidente Saverio Bufi

La stagione calcistica 2013-2014 è da poco conclusa ma in casa Nuova Molfetta si lavora già per il futuro.

Se da un lato la dirigenza molfettese capeggiata dai presidenti Saverio Bufi e Giovanni di Benedetto sta cercando di iscrivere la prima squadra al campionato di Promozione e costruire una forte formazione da affidare alle sapienti mani del mister Nicola Catalano, dall’altro particolare attenzione è rivolta al settore giovanile.
L’allenatore Nicola De Candia e il suo vice Robert Amato hanno portato a termine una stagione positiva che rappresenta il vero anno zero per il settore giovanile molfettese. Con diverse difficoltà è stata messa su una rappresentativa di tutto rispetto che ha conquistato consensi e buoni risultati.
Proprio i due tecnici nella prossima stagione si divideranno con Nicola De Candia che dirigerà la formazione Under 18 e Robert Amato che guiderà gli Allievi.
Per la prossima stagione, oltre alla riconferma in toto dei ragazzi che hanno disputato lo scorso campionato, la società ha già contattato alcuni atleti. Oltre questi c’è il desiderio e l’interesse di aprire le porte ad altri ragazzi che vorranno aderire al progetto sociale e sportivo della Nuova Molfetta; questo proprio a testimonianza delle ambizioni e del desiderio di disputare i prossimi campionati giovanili con l’obiettivo di vincerli.
Tutti i ragazzi che vorranno partecipare ai provini in programma per i primi giorni di agosto potranno inviare un messaggio sulla pagina Facebook “Asd Nuova Molfetta” indicando età e ruolo e verranno ricontattati dallo staff tecnico o contattando direttamente il direttore sportivo Francesco Rapicavoli al numero 347-9663353.
Le rappresentative da completare per il prossimo campionato sono l’Under 18 (ragazzi nati negli anni 1995-96-97), gli Allievi provinciali (anni 1998-1999) e i Giovanissimi provinciali (nati negli anni 2000-2001).
Prosegue cosi il lavoro della Nuova Molfetta che crede fortemente nel settore giovanile come fucina di uomini e atleti da lanciare, nei tempi e modi più corretti per la crescita del ragazzo, in prima squadra.
Vi aspettiamo …il calcio molfettese Vi aspetta!

Adriano Nappi

Che anno straordinario per la Stornarella calcistica

Dopo l’inizio difficile e l’arrivo del DS Rossetti, è stato un anno in discesa per la Reali Siti

Tre vittorie consecutive in casa e altrettante sconfitte fuori, poi un piccolo crollo e, infine, l’arrivo di Michele Rossetti quale nuovo Direttore Sportivo del Reali Siti Stornarella. Rossetti che ha portato con lui una serie di ragazzi “fidati” che hanno arricchito una buona selezione già presente nella piccola realtà dei Reali Siti. Questo potrebbe essere il segreto di un’annata di successo per la compagine biancoblu perché, da li a poco, sarebbe cambiato lo scenario. Tredici vittorie e quattro pareggi in diciassette gare hanno reso Pelullo e compagni la terza forza del campionato, in una lotta fino all’ultimo respiro con la Vicarius per la seconda posizione. Lo stesso bomber ha conquistato la piazza d’onore, la seconda, nella classifica dei marcatori della Prima Categoria. In un campionato dominato dal Palo, resta l’amaro in bocca, per il presidente Fiordelisi, di non aver conosciuto prima Rossetti, reo di aver portato entusiasmo, efficacia e quel po’ di esperienza della categoria, maturata negli ultimi anni, tutti colmi di successi per il giovane direttore foggiano (basti ricordare gli anni importanti con la Nuova Daunia, con tanto di playoff per la Promozione e la Coppa Puglia vinta). Ora ci sarà da programmare il futuro, anche se nei dilettanti è difficile guardare molto oltre il proprio naso, ma resta la grande stagione vissuta, la voglia del presidente di restare tra le grandi (il sogno potrebbe essere addirittura il ripescaggio in Promozione)  e la determinazione di Michele Rossetti, pronto a stupire nuovamente tutto il palcoscenico calcistico di Capitanata.

Fabio Lattuchella

Nessuna “trasferta molisana” in programma per la Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaIn merito a quanto apparso nelle ultime ore su alcuni organi di informazione a proposito di un possibile trasloco della Vicarius Apricena in una qualsiasi categoria della Federazione Molisana il Presidente Antonio Romagnoli precisa che “nessuno, da parte della Società, ha mai preso minimamente in esame l’idea di trasferire la squadra in altra federazione diversa da quella pugliese”.
Leggo con stupore delle dichiarazioni, a me attribuite, che non rispecchiano assolutamente la volontà mia né della Polisportiva che mi pregio di rappresentare. Qualche ora fa sono apparsi su alcuni organi di informazione dei virgolettati nei quali il sottoscritto affermerebbe che, in caso di giochi già fatti, ossia del mancato ripescaggio in Promozione pugliese della Vicarius, sarei pronto ad iscrivere la squadra anche all’ultimo campionato molisano”.
È evidente – prosegue Romagnoliche una mia battuta a microfoni spenti sia stata interpretata male da chi l’ha raccolta. In effetti nella giornata di ieri ho avuto un informale colloquio telefonico con un giornalista locale al quale, da addetto ai lavori e conoscitore del settore, ho chiesto notizie in merito alle mosse della federazione sui ripescaggi. Quest’ultima, infatti, in questi giorni sta lavorando alla formulazione dei gironi e dei calendari per la stagione 2014/2015. E noi, come tante altre Società pugliesi, attendiamo serenamente le decisioni che prenderà il massimo organo sportivo regionale”.
Siamo più che ottimisti, visto anche quanto dimostrato sul campo, che il prossimo anno potremo giocare nel campionato regionale di Promozione. E stiamo già lavorando per allestire una squadra che ben si comporti in questa impegnativa realtà”, va avanti Romagnoli.
In effetti il Molise è una regione che apprezzo e nella quale mi reco spesso, vista anche la vicinanza ad Apricena. Ma, ad oggi, le uniche trasferte che ho in programma in quella zona sono assolutamente personali e di piacere. Nulla a che fare con lo sport”.

I Categoria: Tutte le aventi diritto all’iscrizione

Definito nel Comunicato Figc n°82 del 05/06/2014 la aventi diritto all’iscrizione per il prossimo campionato di I categoria Queste le squadre:

915066 POL.D. ALEXINA
919932 A.S.D. ANDRANO
934543 A.S.D. AQUILE ALLISTE E FELLINE
931235 POL.D. ATLETICO STORNARA
76963 G.S.D. AUDACE BARLETTA
921129 A.S.D. BITETTO
201027 POL.D. CALCIO GRAVINA
205652 A.S.D. CALCIO PALAGIANO
11140 A.S.D. CASTELLANA
720627 A.S.D. DELFINI ROSSO BLU
935051 A.S.D. FOOTBALL CARBONARA
921475 A.S.D. FOOTBALL GUAGNANO 2008
935642 A.S.D. GARGANO CALCIO
21400 A.S.D. GINOSA
912616 A.P. GIOVENTU CAMPI
911604 A.S.D. LEPORANO
720072 U.S. LORENZO MARIANO
932152 A.S.D. MINERVINO
62521 A.S.D. MINERVINO MURGE
920649 A.S.D. NORBA CONVERSANO
913332 A.S.D. NUOVA ANDRIA
720526 A.S.D. NUOVA LUCERA CALCIO
933908 A.S.D. NUOVA MOLFETTA
916348 G.S.D. OLIMPIA CRISPIANO
913329 A.S.D. ORDONA CALCIO
81541 U.S.D. PEZZE
70782 POL. POLIMNIA CALCIO
937742 A.S.D. PORTO CESAREO
914722 A.S.D. REAL PARADISO BRINDISI
720541 A.S.D. REAL SAN GIORGIO
912491 A.C. REAL SITI
931434 A.S.D. ROCCHETTA S.ANTONIO
720540 A.S.D. RUFFANO
720210 POL.D.SAN CESARIO ARIA SANA
936755 A.S.D. SAN MARCO
931462 POL.D.SAN MARZANO
720377 A.S.D. SANARICA
921357 A.S.D. SPORTING DAUNIA
913679 A.S.D. SPORTINSIEME
913341 A.S.D. SUD SALENTO CALCIO
720212 A.S. TUTURANO
72945 A.S.D. UGENTO
921337 A.S.D. UGGIANO CALCIO
920016 A.S.D. UNITED MOTTOLA
720057 POL.D.VICARIUS
921827 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA

Preoccupazioni in casa Canosa. La dirigenza saluta.

Atmosfera dimessa e facce scure in casa Canosa alle prese con problemi economici, dovuti anche al  concomitante disimpegno da parte di alcuni imprenditori locali nel finale di stagione, come hanno dichiarato il presidente Antonio Mugeo ed il suo vice Nicola Mancini.

Per l’occasione entrambi   hanno rilasciato un comunicato riportante i ringraziamenti di fine campionato : “””Ringraziamo tutti i tesserati, dallo staff tecnico e sanitario ai  giocatori per l’impegno profuso ed il grande attaccamento alla maglia, ai tifosi che hanno sostenuto la squadra. Poi gli organi federali,  gli arbitri, i componenti delle due compagini Bitonto e Altamura per le vittorie conquistate,  l’Amministrazione Comunale, i due assessori allo sport Quinto e D’Aulisa, le forze dell’ordine, i rappresentanti delle ditte sponsorizzatrici, tra i quali il dottor Luciano Pio Papagna che negli ultimi due anni hanno contribuito fattivamente ai risultati ottenuti sul campo, una promozione dalla prima categoria ed un dignitoso settimo posto in questo campionato appena conclusosi, nonostante le difficoltà. Ai saluti di ringraziamento, estesi alle squadre retrocesse con gli auguri  per una pronta risalita, e alla stampa per l’opera svolta,  si aggiungono le sentite congratulazioni alla pallavolista canosina Stefania Sansonna, per il prestigioso traguardo raggiunto con la convocazione in Nazionale ed ai suoi familiari, in particolare al papà Domenico ed ai  fratelli Damiano e Fabio che in passato hanno indossato la maglia rossoblu. Una famiglia che onora lo sport e l’etica sportiva”””. In questi  giorni si attendono gli esiti dei contatti avviati dalla dirigenza canosina con le autorità e gli imprenditori locali che intendono sostenere la causa rossoblu, a partire dall’iscrizione al campionato di promozione, prossima meta in programma.

Bartolo Carbone

Rossetti: “Il calcio di Capitanata è vivo.

Michele Rossetti(D.S.Reali Siti Stornarella):”Il calcio in Capitanata non è morto, nuove realtà ci faranno divertire. A Stornarella mi sono divertito!”

E’ momento di bilanci tra i protagonisti del calcio di Capitanata. Con il Direttore Sportivo, Michele Rossetti, abbiamo tracciato un bilancio generale, oltre quello sui Reali Siti Stornarella, ultima sfida in ordine temporale del giovane e preparato Dirigente.

CHE MESI SONO STATI QUESTI ULTIMI A STORNARELLA E CHE BILANCIO SI PUO’ FARE?
“Nel calcio, purtroppo, contano solo i numeri, ed i numeri dicono che da Dicembre in poi lo Stornarella ha cambiato marcia. Se ci sono dei miei meriti o no, poco importa, importa soltanto aver raggiunto un certo tipo di risultato e che, chi ha investito in questa squadra abbia terminato la stagione con entusiasmo e con la voglia di ripartire, io credo che il compito di un dirigente dev’essere questo”.

SONO GIUSTI I VERDETTI FINALI DEL CAMPIONATO?
“Credo che non ci sia nulla di più sincero delle classifiche finali. Chi ha vinto ha meritato, chi è retrocesso avrà commesso certamente degli errori. Non si vince mai per caso! Dietro ad ogni vittoria ci sono dei sacrifici, chi vince ne avrà fatti più di altri”.

IN CAPITANATA STANNO EMERGENDO NUOVE REALTA’ CALCISTICHE, MENTRE ALTRE CHE SONO STATE PROTAGONISTE IN ANNI PASSATI STANNO ARRANCANDO, CHE PUO’ SIGNIFICARE QUESTO?
“Niente, è assolutamente normale, oggi ci sono realtà come San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Stornara e lo stesso Stornarella, ieri c’erano San Giovanni Rotondo, Lucera, Candela.
Il calcio è fatto di cicli, la durata dei cicli poi la determinano i risultati che si avranno. Quelle società che oggi sono in difficoltà devono aspettare che passi la tormenta e posizionarsi in categorie che possano garantire quantomeno la sopravvivenza, senza inseguire il passato altrimenti si rischia la definitiva scomparsa”.

QUALI LE SORPRESE E QUALI LE DELUSIONI DEL CALCIO DI CASA NOSTRA?
“Credo che la salvezza del San Severo e dell’Ascoli oltre che il campionato del Vieste e la nascita della piazza di San Marco siano bellissime cartoline per il nostro calcio ma la palma spetta al Monte Sant’Angelo che ha realizzato qualcosa di meraviglioso.
La delusione più grande è certamente l’assenza dell’Audace Cerignola, gli altri sono risultati sul campo che possono essere rimediati ma l’assenza del Cerignola è qualcosa di assurdo”.

QUALI SONO I PROGETTI PER IL PROSSIMO ANNO, RESTERAI ANCORA ALLO STORNARELLA PER TENTARE DI STUPIRE ANCHE NEL PROBABILISSIMO CAMPIONATO I PROMOZIONE?
“A Stornarella mi sono divertito, è stata una sfida che mi ha entusiasmato perchè contribuire, col Presidente Mario Fiordelisi, con il figlio Antonio ed insieme ai miei dirigenti come Mimmo Quinto, Francesco Monaco, Franco Rizzi, Saverio Moscaritoli, Michele Fiorilli, ai tifosi che hanno sostenuto la squadra, tifosi rappresentati da Nicola Fiorilli, Domenico Potenza e Leo Feninno e tanti altri, ad un traguardo storico per questa piazza non è stata cosa da poco. Hanno forza e competenza per portare avanti loro questo progetto, io farò certamente qualcosa che mi divertirà, perchè il calcio è programmazione, cultura del lavoro ma c’è un aspetto ludico che non và tralasciato altrimenti diventa tutto tropo pesante e rischiamo di prenderci troppo sul serio”.
Fabio Lattuchella

Real Modugno: Intervista a Mr. Carella

Mr. Carella

Dal settore giovanile alla prima squadra. Un salto che magari poteva spaventare chiunque ma non Michele Carella, che dopo l’esperienza con il Green Park, società di calcio giovanile barese in questa stagione è stato tecnico del Modugno in Promozione. E non certo con il ruolo di buon comprimario ma di protagonista riuscendo a portare il club del presidente Michele Danza ad un solo punto dalla qualificazione playoff. Chiudere l’annata in questo modo ha sicuramente fatto denotare la preparazione di un allenatore giovane ma con un importante bagaglio di conoscenze professionali.
Lo stesso Carella non può che essere entusiasta della sua prima avventura da trainer nel ” pallone dei grandi”: ” In estate ho accettato senza riserve la proposta del patron Danza, ritenendo Modugno una piazza ideale per poter far calcio e misurare le mie capacità gestendo un gruppo di atleti adulti. Devo dire senza presunzione che abbiamo giocato un campionato fantastico, un gruppo tutto nuovo eccetto in tre calciatori. Non è stato facile trovare la giusta quadratura, ma dall’ultima sconfitta giunta a Febbraio a Giovinazzo non ci siamo mai fermati totalizzando sei risultati positivi. Siamo stati gli unici a battere Monte Sant’Angelo sul proprio campo e ad Altamura vincevamo fino al 95 esimo. Sono orgoglioso di quanto prodotto, è chiaro che in chiave futura la mia priorità resta Modugno. Parlerò a breve con il presidente, se ci saranno le condizioni vicendevoli per continuare il rapporto sarò ben lieto di rimanere. Non nego che mi stanno giungendo proposte anche in categoria superiore, vedremo cosa accadrà. Intanto approfitto dell’occasione in qualità di abitante di Bitritto e da lavoratore con la mia attività per esprimere la mia felicità in merito alla salvezza del Bitritto, ho tanti amici che giocano li, complimenti a loro“.

Mister Carella con i ragazzi del Real Modugno

Apricena fa festa

La finalissima Promozione all’Apricena, battuto 2 a 0 lo Stornarella. Il Rocchetta batte il Bitonto e rimane in Prima

Domenica di grandi emozioni quella appena trascorsa e che ha messo la parola fine a questo lunghissimo ed avvincente campionato di Prima Categoria. La gioia più grande (per i vincitori) arriva da San Paolo di Civitate dove di fronte ad un numerosissimo pubblico è andata in scena la finale delle finali tra la seconda classificata, la Vicarius Apricena e la terza, il Reali Siti Stornarella, vera sorpresa di questo campionato. Con un gol per tempo, i “padroni di casa” hanno conquistato la vittoria più bella e pesante della stagione, quella che vuol dire Promozione. Gli ospiti hanno cercato in tutti i modi il salto di categoria colpendo anche un legno ma l’Apricena, cinica e spietata, l’ha messa dentro due volte facendo esplodere di gioia il proprio seguiti di tifosi. Un plauso, di diritto, va ad entrambe le tifoserie che hanno seguito il match praticamente insieme e allo stesso Reali Siti, uscito dall’impianto di San Paolo a testa alta e con l’applauso collettivo. Stesso pathos ed emozioni a Rocchetta Sant’Antonio dove i padroni di casa, grazie ad una tripletta del solito Albezio, sono riusciti a vincere il proprio scudetto, ovvero mantenere la categoria. Battuto l’Omnia Bitonto che raggiunge San Giovanni Rotondo e Candela nel campionato di Seconda Categoria. Finisce così questo estenuante campionato di Prima iniziato a settembre e terminato solo domenica, ricco di sorprese che potrebbero arrivare già tra qualche mese quando a questo campionato si uniranno altre blasonate squadre e città della provincia, per un torneo, speriamo, ancora più bello ed entusiasmante.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti Stornarella: Il presidente Fiordelisi ringrazia tutti

Mario Fiordelisi

il presidente Fiordelisi ringrazia tutti: “E’ stata una straordinaria stagione”

A margine della sconfitta nella finale play off del campionato di Prima Categoria, il presidente della Reali Siti Stornarella Mario Fiordelisi ha voluto ringraziare la sua squadra, lo staff tecnico, tutti i dirigenti, iFedelissimi Stornarellasempre numerosissimi al seguito, i collaboratori, gli sponsor che hanno fortemente creduto nel progetto. “Non potrà di certo il risultato di oggi far dimenticare quanto di storico e straordinario ha fatto la squadra in questa stagione–  ha dichiarato il presidente –  una stagione che sicuramente lascerà il segno nella storia del calcio stornarellese“. Ora servirà smaltire la delusione del campo, mentre si attenderanno le comunicazioni dalla federazione sulle possibilità di ripescaggio nel campionato di Promozione, che dal prossimo anno potrebbe vedere al via tre gironi da sedici squadre, facendo così lievitare le chance di salire in promozione per i biancoazzurri stornarellesi.

lucacaporale.wordpress

Tutti i risultati delle gare del week end

Ecco i risultati delle gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria

SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928 – QUARTO 4-0

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA – FRANCAVILLA CALCIO 0-0

CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne) 2-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO 1-0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
Play-off  domenica 25/05/2014 ore 16.30
ATLETICO TRICASE – LEVERANO 0-0  (ai temi supplementari)
PUTIGNANO – SAN VITO 2-1
Play-out  domenica 25/05/2014 ore 16.30
LIZZANO – SCORRANO 2-0

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS APRICENA – REAL SITI STORNARELLA 2-0
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO – OMNIA BITONTO 3-1

Vicarius – Reali Siti 2-0
Svanisce il sogno della Reali Siti

Ora si spera nel ripescaggio.

Finisce sul più bello l’avventura della Reali Siti Stornarella che nella finale play off a San Paolo Civitate ha perso 2-0 con la Vicarius Apricena. I biancoazzurri rimpiangono però per due pali colpiti nella prima frazione daGiuseppe Pelullo ed un calcio di rigore non concesso dalla terna arbitrale. Grande rammarico in casa del presidente Mario Fiordelisi, ma alle porte potrebbe comunque esserci il ripescaggio con la possibilità di un campionato di Promozione che potrebbe essere composto da tre gironi. Resta comunque la soddisfazione di un campionato vissuto da protagonisti per i biancoazzurri di Mr. Angelo D’Aniello.

lucacaporale.wordpress

La morte del calcio a San Giovanni Rotondo

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

L’AC retrocede mestamente in 2nda categoria

Si conclude nella maniera peggiore il campionato di 1ma categoria per l’AC San Giovanni Rotondo. Un campionato che sembrava iniziato sotto la buona stella per i gialloblù, inizialmente guidati dall’esperto Michele Vergura, il quale è stato poi allontanato senza motivo a metà stagione e richiamato in campo nelle ultime giornate per cercare di salvare il salvabile.
Nell’ultima trasferta di Stornarella la compagine garganica non ha neanche tentato il tutto per tutto per agganciare il treno play-out, non presentandosi sul campo dei Reali Siti nei tempi previsti dal regolamento. Il Giudice Sportivo ha naturalmente inflitto penalizzazione e ammenda alla società del patron Cocomazzi che quindi saluta tutti e retrocede in Seconda, dal prossimo anno ultima serie assoluta del calcio italiano.
Una retrocessione annunciata per colpa della cattiva programmazione e l’improvvisazione gestionale. La rosa, anche con gli innesti riparatori era comunque all’altezza per potersi giocare le proprie chance salvezza sul campo. Ma le vicissitudini societarie, la questione campo sportivo, i mancati aiuti anche economici hanno portato in breve tempo la situazione al tracollo.
E ora? Cosa ne sarà dell’AC San Giovanni Rotondo? Quale futuro per il calcio nella nostra città? E soprattutto cosa farà il patron Giuseppe Cocomazzi? Avrà intenzione di proseguire con un progetto serio o passerà la mano ad un gruppo giovane e motivato che abbia a cuore le sorti calcistiche del paese?
Certo una realtà disastrata, con mille problemi, diventa poco appetibile per tutti. Solo un progetto di rilancio serio fatto da persone che amino il calcio e i colori gialloblù potrebbe cambiare le cose. Un po’ come si è fatto nella vicina San Marco in Lamis dove si è ripartiti in primis dalla riqualificazione dell’impianto sportivo che ha portato addirittura tre squadre di calcio al via dei campionati dilettantistici. In due anni Polisportiva e ASD hanno fatto il duplice salto dalla Terza alla Prima Categoria, organizzando anche fiorenti settori giovanili.
Sono lontani i tempi in cui nella nostra città assistevamo a sentitissimi derby tra AC, S.Onofrio e Real. Bei tempi che allo stato delle cose purtroppo saranno destinati a non tornare più.
Anche la politica si è dimostrata sorda dinanzi al grido di dolore del calcio locale. Lo sport è sempre stato il fiero vessillo di ogni campagna elettorale, da destra a sinistra. I fatti però ci dicono come il calcio, e lo sport più in generale, non interessi a nessuno dei nostri governanti.
Ringraziamo comunque chi tra mille difficoltà, con grande professionalità, ha cercato di tenere in vita il calcio nella nostra città fino all’ultimo.

alv

Le gare del week end

Ecco le gare in programma per il week end. Dall’Eccellenza alla I Categoria

SPAREGGIO SECONDE CLASSIFICATE ECCELLENZA
Primo Turno andata domenica 25 Maggio 2014 ore 18.00
FIDELIS ANDRIA 1928-QUARTO

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
CASTELLANETA-FRANCAVILLA CALCIO

CAMPIONATO PROMOZIONE
Finale Titolo di Campione Regionale domenica 25 Maggio 2014 ore 17.00
BITONTO-NOVOLI (a Mesagne)

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
Play-off Secondo Turno domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
SPORTING ALTAMURA – MONTE SANT’ANGELO CALCIO

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
Play-off sabato 24 Maggio 2014 ore 17.00
VICARIUS LUCERA-REAL SITI STORNARELLA (a San Paolo di Civitate)
Play-out domenica 25 Maggio 2014 ore 16.30
ROCCHETTA SANT’ANTONIO-OMNIA BITONTO

 

Minervino Murge: I ringraziamenti di Mr. Vito Maino

Stemma Minervino MurgeGiunti alla conclusione di questa stagione agonistica, in qualità di tecnico prima squadra dell’A.S.D. Minervino Murge, voglio in primis ringraziare la società nelle splendide persone del presidente Pietro Forenza e del vice presidente Vincenzo Gabriele, del ds Franco Martoccia e tutti i soci per la fiducia e la stima accordatami, per la loro grande passione e umanità e per tutto quello che hanno messo in essere al fine di mantenere vivo e competitivo a livello regionale tutto il movimento calcistico del nostro paese, nonostante i problemi di varia natura ma soprattutto economici con cui devono fare i conti la maggior parte delle società dilettantistiche.
Un ringraziamento particolare allo staff tecnico che ha collaborato con me durante la stagione Prof. Paolo Rubino (allenatore in seconda e preparatore atletico), Giovanni Elifani (preparatore dei portieri), Daniele Di Noia (collaboratore) e il mitico Peppino Cancellara (massaggiatore e molto di più..).
Un grazie a tutti i giocatori. Se si è conquistata la salvezza in anticipo (obiettivo principale di inizio stagione), dopo aver accarezzato più volte il sogno play off durante il campionato, la maggior parte del merito va a loro per l’impegno profuso, l’abnegazione e la professionalità, sia a coloro che sono restati fino alla fine, sia a coloro che nel corso della stagione, hanno dovuto lasciare il gruppo per problemi lavorativi, tecnici o di infortuni.
Ringrazio i magazzinieri e collaboratori della società Ludovico Pantone, Tonino Roselli e Ignazio Cocola per il loro impegno e grande disponibilità.
Infine voglio ringraziare il gruppo ultras Blue Boys e i tifosi tutti, soprattutto quelli che ogni domenica sono stati in tribuna, e che hanno sofferto e gioito con noi, dimostrando affetto, stima e passione per questa squadra.
Un bilancio di fine campionato sicuramente positivo dato che sin dall’inizio di questa avventura, la Società e il sottoscritto hanno sempre puntato alla creazione di un vero gruppo di atleti, ma soprattutto di amici con l’obiettivo comune di portare più in alto possibile i colori dell’A.S.D. Minervino Murge. In due anni i risultati sono stati più che soddisfacenti visto che si è creato dal nulla un gruppo fortemente coeso, formato per la maggior parte da giovani locali, integrato da alcuni ragazzi provenienti da fuori Minervino capaci di ben figurare in un campionato difficile come quello di Prima Categoria con un budget di spesa molto limitato. Mettere in campo la domenica una squadra composta mediamente da 8/11 di calciatori locali è stato per me (minervinese doc) motivo di grande soddisfazione.
Proprio in quest’ultima stagione avremmo sicuramente potuto fare di più in termini di classifica ma gli infortuni e il forfait di alcuni atleti ci hanno impedito di cogliere alcuni risultati importanti nei momenti topici del campionato, basti pensare che si era partiti in agosto con una rosa di 30 calciatori e si è chiusa la stagione con una rosa di 19 elementi compresi quattro ragazzi degli allievi classe ’97 e 98’ che, tra l’altro, hanno esordito sia in campionato che in coppa.
Complimenti quindi, a tutti quelli che hanno partecipato e contribuito al raggiungimento degli ottimi risultati conseguiti dalla società sia nell’ambito regionale con la partecipazione al campionato di prima categoria sia in quello provinciale con il primo posto in campionato della squadra allievi.
Per concludere un saluto e un grande abbraccio al Capitano Giuseppe Quacquarelli che ha lasciato il calcio giocato dopo oltre 25 anni di grande impegno, sacrificio e disponibilità, un esempio per tutti i giovani sia dal punto di vista sportivo che umano.

Vito Maino

La Reali Siti Stornarella al lavoro per la finale di domani

Pronto l’esodo dei tifosi per la finale.

Dopo una stagione partita con qualche difficoltà e poi divenuta una splendida cavalcata, la Reali Siti Stornarella arriva all’appuntamento con la storia, la finale play off con la Vicarius Apricenache dovrà decidere chi tra le due formazioni protagoniste nel torneo di prima con la Liberty Palo, conquisterà il diritto al ripescaggio in Promozione. I biancoazzurri si stanno preparando a questa delicata sfida che impone alla formazione di Mr. Angelo D’Aniello un solo risultato, la vittoria. In classifica la formazione di Mr. Pompilio ha precedutoPelullo e soci, quindi ai gialloblu basterebbe anche il pari dopo i supplementari per avere la meglio sugli ospiti. La gara si svolgerà domani alle 17:00 a San Paolo Civitate per la concomitanza con le elezioni amministrative che domenica vedranno protagoniste sia la città di Stornarella che quella diApricena. Nel frattempo la squadra è al lavoro per preparare la finale. Tutti a disposizione per Angelo D’Aniello ad esclusione di Michele Caputo, che è alle prese con un problema muscolare, si spera comunque in un recupero in extremis. Grande fermento in città intanto per un appuntamento che vedrà la tifoseria ancora una volta al seguito dei biancoazzurri, per scrivere il lieto fine di una pagina di storia del calcio stornarellese e dei Reali Siti. Sul blog seguiremo la gara con aggiornamenti in tempo reale.

lucacaporale.wordpress

Marcatori Prima Categoria: Il re è Albenzio

Giornata avara di reti importanti l’ultima del campionato di Prima Categoria. Lange e Rubino salgono a 15 e Cafagna a 10, mentre tutti gli altri segnano nelle retrovie. Vince, così, il titolo di cannoniere principe Albenzio del Rocchetta Sant’Antonio, mentre Pelullo e il quartetto formato da Murolo, gli stessi Lange e Rubino, infine Tamma completano il podio. Indietro segnano anche Quarticelli che sale a 5, Guadagno (Nuova Molfetta) a 4, Diagnè (Lib. Palo) a 3. Seconda rete stagionale per Quacquarelli (Minervino Murge), mentre segnano la prima rete stagionale Schiavone (Minervino Murge), Cartagine e D’Agostino (Rocchetta Sant’Antonio).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 30° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 15
Rubino (Minervino M.) 15
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Cafagna (Audace Barletta) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Consales (San Giovanni Rotondo) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Simone (Min. Murge) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Quarticelli (Atl. Stornara) 5
Acquafredda (Omnia Bitonto) 5
Fabio Lattuchella

Audace Barletta – Liberty Palo 1-1
Il campionato finisce con un pari

Diagne Ababacar

Il Liberty Palo conclude con un pareggio il suo campionato straordinario. La 30^ e ultima giornata del girone A di Prima Categoria vede i biancocelesti strappare un punto sul campo dell’Audace Barletta. Palo in vantaggio per 40 minuti grazie al terzo gol in campionato di Diagné. Gli ultimi tre punti della stagione sono sfumati intorno al quarto d’ora della ripresa per via del gol dei padroni di casa firmato da Cafagna.

AUDACE BARLETTA: De Matteo, Riefolo, Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A, Riontino, Adesso, Crudo, Cafagna, Musti N, A disp. Torre, Perico, Giannella, Spinazzola.

LIBERTY PALO: Panza, Solimini, Aminata, Botta (Manfredi), Zaccheo, Lafronza, De Cristoforo, Vulpis, Ciampa (Abbattista), Costantino (Maurelli), Diagnè. All. Cipolla.

Arbitro: Pignalosa di Taranto.
Marcatori 15′ pt Diagne (P), 14′ st Cafagna (B)

In casa Canosa si tirano le somme. Stagione positiva al di sopra delle aspettative.

Un finale avvincente per il Girone A del Campionato di Promozione Pugliese, che purtroppo non ha visto il Canosa tra le protagoniste, caduto in debacle nelle ultime gare dopo aver disputato una stagione ad alti livelli agonistici reggendo il passo delle prime e largamente al di sopra delle aspettative . Una serie di cause, dovute anche alle concomitanti assenze di molti titolari, infortunati o squalificati, hanno rovinato la parte finale del campionato dei rossoblu di mister Giuseppe Scaringella che hanno espresso un buon gioco, con molti giovani in campo alla prima esperienza in promozione. Le classifiche stilate in questi giorni hanno designato quanto segue:

il Canosa giunto al 7° posto in campionato, ha vinto 15 volte, pareggiato 9 volte e perso 10, ha realizzato 47 goal subendone 51;

con 30 presenze nelle fila rossoblu, hanno chiuso alla pari il portiere Massimo De Blasio (classe 1975) ed il centrocampista Giuseppe Daluiso(1986), seguiti da Felice Iacobone(1987) a 29 presenze, dal capitano Savio Losito (1987) con 27 presenze, Marco Di Gennaro(1993) 26 presenze, Michele Polichetti(1990) 24 presenze, Giuseppe Quacquarelli (1982) 23 presenze, Giovanni Diviccaro(1988) 19 presenze, Giuliano Guacci(1993) 16 presenze, Nicola Martinelli(1989) e Daniele Zitoli(1989) 15 presenze, Giuseppe Landini (1987) 12 presenze, Mimmo Lomonte(1981) 11 presenze, Nicolò Mansi (1993) 9 presenze, Mimmo Lopez(1983) e Rosario Conte(1981) 3 presenze;

tra gli under Matteo Attimonelli (classe 1994) ha indossato la maglia del Canosa 28 volte su 34 giornate di campionato, seguito da Piero Michielli (’96) con 27 presenze, Angelo Quacquarelli (’94) 23 presenze, Alessio Dimmito(’95) 20 presenze, Davide Campana(’95) 17 presenze, Farid Alì(’96) 12 presenze, Giuseppe Andriani (’96) e Francesco Somma (’96) con 11 presenze, Nicola Ciciriello (’95) 10 presenze, Federico Volpe 6 presenze, Mirco Leonetti(’95)5 presenze, Alessio Sbergo(’95) e Pietro Carnicelli(’95) 3 presenze, Ruggiero Catano(’96) 1 presenza;

Giuseppe Quacquarelli è il marcatore più prolifico del Canosa con 10 gol; seguito dal barlettano Diviccaro a quota 7; Losito e Martinelli a 5; Angelo Quacquarelli a 4; Lomonte, Volpe e Di Gennaro a 2; Zitoli, Mansi, Guacci e Polichetti con 1 gol a testa.

Un sentito ringraziamento va a tutti i suddetti calciatori che hanno onorato la maglia rossoblu, allo staff tecnico guidato da mister Giuseppe Scaringella con Vincenzo Russo in seconda e Samuele Catalano preparatore dei portieri, al magazziniere Mimmo Lavacca, allo staff medico sanitario composto dal dottor Michele Facondo e dal massaggiatore Cosimo Taccardi, al direttore sportivo Angelo Piacenza, ai dirigenti Nicola Mancini e Cesare Di Nunno, al presidente Antonio Mugeo, a tutti i rappresentanti degli sponsor, in particolare a Luciano Pio Papagna, agli organi di stampa e comunicazione, ai dirigenti della Federazione, agli arbitri, a tutti i tesserati, ai due assessori allo sport del Comune di Canosa Gianni Quinto e Sabino D’Aulisa che si sono succeduti nell’arco del campionato, e poi agli sportivi ed ai tifosi della “Vecchia Guardia” che hanno sostenuto e incitato la squadra del Canosa in casa e fuori. In attesa delle prossime comunicazioni, porgo un saluto ai due amici Marino Pagano e Savino Mazzarella, presenti a bordo campo per le fotografie e le riprese video. Grazie ragazzi!

Bartolo Carbone

Rocchetta Sant’Antonio – Omnia Bitonto 2-0

Omnia Bitonto, ora è ufficiale. La salvezza passerà da Rocchetta Sant’Antonio. La formazione biancoblu si giocherà il tutto per tutto contro la formazione foggiana, ieri vittoriosa per 2-0. In ballo una stagione

Per una volta partiamo non da quel che è stato ma da quel che sarà. Anche perché l’antipasto di domenica in quel di Rocchetta Sant’Antonio ben presto ha perso i crismi della gara decisiva, viste le notizie provenienti dagli altri campi.

E dunque domenica prossima, l’Omnia Bitonto si gioca la salvezza e la stagione tutta in una partita. Si ritornerà a Rocchetta Sant’Antonio per il playout in una sfida da dentro fuori: fare l’impresa per festeggiare unasalvezzaimpensabile sino a gennaio, una permanenza in Prima Categoriache sarebbe miracolosa se si pensa a qualche mese fa appena; perdere o pareggiare al 120′ invece sancirebbe il ritorno in Seconda Categoria dopo due stagioni.

Insomma, dal Comune foggiano passerà il presente ed il futuro del club omniano, che arriverà allo spareggio salvezza dopo la sconfitta di ieri proprio a Rocchetta Sant’Antonio per 2-0. Una partita durata appena 45′, i primi, terminati sullo 0-0. Poi la notizia giunta da Stornarella ha cambiato il corso delle cose: il San Giovanni Rotondo – penultimo a -1 dai biancoblu, ed avversario nella lotta per agganciare il terzultimo posto, l’ultimo valido per poter disputare l’appendice del playout – dopo aver sciupato due occasioni per sopravanzare gli omniani in classifica con i due recuperi contro Minervino e Alexina, non si è presentato in casa della Real Siti, dando cosi via libera automaticamente allo spareggio salvezza per la formazione bitontina, da disputare in trasferta a prescindere dal risultato del match. Una rinuncia inaspettata e che ovviamente ha trasformato il match di ieri in una sorta di aperitivo senza significato di quel che avverrà tra qualche giorno.

La partitaMister Giuseppe Lovero (squalificato e sostituito in panchina dal sempre encomiabile Vincenzo Pasculli) deve rinunciare agli squalificati Rubini, Catucci e Grumo, e sceglie un undici titolare con la chiara intenzione di guadagnarsi sul campo il playout a prescindere dalle notizie che giungono da Stornarella, schierando anche diversi diffidati. Nel 4-4-2 di partenza ci sono Cervelli tra i pali, linea di difesa con De PalmaLamura esterni, capitan Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Masciale e Noviello nel mezzo, Savoni e Rosati sulle corsie; in attacco la coppia Lovero – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto parte bene con Lamura (pressing sul portiere di casa Dimmito) e Acquafredda che impensieriscono la retroguardia foggiana. Nella fase centrale del tempo si fanno vedere i padroni di casa con la traversa di Ranieri (punizione dalla trequarti destra, con parabola beffarda) e Di Bartolomeo (Cervelli para comodamente a terra).

Al 24’ arriva però la clamorosa occasione per l’Omnia Bitonto: Acquafredda aggancia al limite un lancio lungo dalle retrovie, anticipando un difensore e l’uscita di Dimmito, si allarga sulla sinistra ma spara clamorosamente al lato.

La prima frazione di gioco si chiude così sullo 0-0 e con gli omniani che controllano il match senza grossi affanni.

Nella ripresa le novità da Stornarella inducono la panchina biancoblu a sostituire i tre diffidati Cervelli, Masciale e Dario Orlino rispettivamente con il piccolo classe ’96 Pazienza (esordio stagionale per il terzo portiere),Schiraldi e Verriello.

I biancoblu abbassano inevitabilmente i ritmi e i padroni di casa ne approfittano. Albenzio e D’agostino sono in più occasioni pericolosi, fino ad arrivare al 71’, quando un diagonale preciso sotto la traversa di Cartaginedalla destra dell’area di rigore porta in vantaggio il Rocchetta Sant’Antonio. Eppure, qualche attimo prima c’era stata una spinta in area di Pistilli su Lovero. L’arbitro barlettano Zingarelli prima dà la sensazione di voler concedere il penalty ma poi lascia continuare.

All’88’arriva il raddoppio in contropiede: Di Bartolomeo se ne va sulla destra, entra in area e serve al centro D’Agostinoche deposita comodamente in rete. È il 2-0, risultato che non cambia anche grazie al bell’intervento successivo di Pazienza su Antonacci.

Finisce così. L’Omnia Bitonto esce sì sconfitta per 2-0 da Rocchetta Sant’Antonio ma con la chiara e netta consapevolezza di poter riscrivere le sorti del proprio futuro e della storia di questo campionato. Ai biancoblu resta da riempire l’ultima pagina del libro di questa stagione. Che speriamo si chiuda con il lieto fine!

Il ricorso contro la Vicarius. Nulla da fare per l’Omnia Bitonto nella lunga querelle del match contro la Vicarius, disputatosi lo scorso 30 marzo e terminato col successo dei foggiani per 2-1. Il club omniano, infatti, si è visto rigettare venerdì scorso il ricorso presentato presso la Corte di Giustizia Federale di Roma, ultimo grado di giudizio dopo i due a livello regionale. Dopo il ricorso nel primo grado di giudizio, che fu accolto dal Giudice Sportivo che assegnò il 3-0 a tavolino ai biancoblu, in merito al numero di under in campo (giocatori dal 1992 in su, ndr), il controricorso del club dauno nel secondo grado di giudizio portò la Commissione Disciplinare a cancellare quanto stabilito dal Giudice sportivo e ripristinare il risultato sul campo.

L’Omnia Bitonto ha provato l’ultima strada possibile, ovvero quella nazionale, pur sapendo delle difficoltà nel ribaltare il verdetto, dato che i gradi di giudizio sono solo due in ambito regionale dal 1 luglio 2007, sperando che il caso nell’ottica dell’eccezionalità. Resta il rammarico di non aver potuto rispondere e difendersi alla Commissione Disciplinare di secondo grado in quanto la comunicazione del controricorso della Vicarius di Apricena, datata 12 aprile, causa disguido postale, è pervenuta a Bitonto il 30 aprile, ovvero tre giorni dopo il limite concesso per poter replicare.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Minervino Murge – Atletico Stornara 3-1
Il Minervino chiude ottavo in classifica

Stemma Minervino MurgeSotto un sole cocente si è concluso il campionato di prima categoria con il Minervino che chiude all’ottavo posto con 40 punti. Bella cornice di pubblico che ha accompagnato con canti e cori la prestazione della squadra per tutta la partita. Prima dell’inizio della partita c’è stata la consegna di una targa ricordo da parte di Gabriele Quacquarelli al papà Giuseppe per l’addio al calcio giocato, il presidente Forenza e il vice presidente Gabriele hanno consegnato un quadro ricordo al capitano e Roselli ha consegnato una sciarpa del gruppo dei Blue Boys che il 21 Giugno festeggerà il 25’ anniversario. In un clima festaiolo il Minervino inizia di gran carriera anche perché gli ospiti si sono presentati con undici giocatori e di questi ben otto fuori quota. Ma il Minervino vuole festeggiare il capitano con una bella vittoria e al 3’ Rubino colpisce la traversa mentre al 5’ Tricarico impegna il portiere Lodia che si salva in angolo. Al 15’ ancora Tricarico colpisce il palo e il portiere devia in angolo che, battuto da Schiavo vede svettare di testa Quacquarelli che manda alto sulla traversa. Al 26’ la prima azione degna di nota dell’Atletico Stornara che con una punizione di Greco impegna Frondini senza impensierirlo più di tanto.
Al 28’ incursione in area di Loberto che viene steso per terra e l’arbitro Conte decreta il calcio di rigore che capitan Quacquarelli batte con sicurezza e porta in vantaggio il Minervino.Il Minervino insiste e al 33’ colpisce ancora una traversa con un gran colpo di testa di Maino su calcio d’angolo battuto ancora una volta da Schiavo. Il secondo gol è nell’aria ed arriva al 40’ con un gran bolide da fuori area di Rubino che raggiunge quota quindici in classifica cannonieri. Il secondo tempo inizia come il primo con il Minervino in attacco e con Schiavo che al 2’ impegna in un difficile intervento il portiere Lodia che spedisce in angolo. Ma al 6’ Quarticelli batte Frondini ed accorcia le distanze e portando il punteggio sul 2 a 1. Cala il ritmo della partita perché il primo sole si fa sentire e l’Atletico Stornara rischia di pareggiare con Grieco ma Frondini dice di no respingendo di piede al 22’. Subito dopo azione personale di Simone che purtroppo si decentra sulla destra e il suo tiro viene ribattuto in angolo. Risposta dell’Atletico Stornara che taglia la difesa minervinese con traversone ma, per fortuna Quarticelli manda fuori, di testa e siamo al 29’.Al 40’ ancora Simone manda fuori mentre al 43’ mister Maino concede la standing ovation a capitan Quacquarelli che abbandona il campo fra le lacrime per la forte emozione e, al 44’ il neo entrato Schiavone fissa il punteggio finale sul 3 a 1.
Senza recupero l’arbitro Conte fischia la fine dell’incontro ed inizia la festa dell’ultima battaglia di capitan Quacquarelli vero monumento del calcio minervinese. Da notare che nel primo tempo il Minervino ha schierato dieci minervinesi in quanto l’unico forestiero era il cerignolano Valentino e questo credo, pochissime squadre possono permetterselo quindi possiamo affermare, senza ombra di smentita che il Minervino si è salvato con i minervinesi e con l’apporto di quattro forestieri come Amoruso, Valentino, Rotunno e Schiavone a cui va un sentito grazie per l’impegno profuso.
Un grazie va a mister Maino che, per il secondo anno consecutivo ha raggiunto l’obbiettivo della salvezza, grazie a tutti i ragazzi che fra mille difficoltà hanno condotto in porto anche questo campionato, grazie a tutti i collaboratori che non hanno mai fatto mancare il loro apporto, grazie anche a quei ragazzi che hanno iniziato l’avventura con noi e poi non sono più venuti,grazie ai tifosi che ci hanno supportato e sopportato nelle partite in casa, grazie alle forze dell’ordine che non hanno mai fatto mancare la loro presenza e consentitemelo grazie alla nostra società che ancora una volta ha dimostrato di essere all’altezza della situazione e che fra difficoltà di ogni genere ha portato a termine tutti i campionati in cui era impegnata vincendo addirittura il titolo provinciale categoria allievi. Non meritano un grazie quei tifosi che mentre il Minervino era impegnato in una gara ufficiale hanno preferito sfilare per le vie cittadine per festeggiare uno scudetto vinto qualche settimana fa, voi non ci meritate e, non ci rappresentate e, qualche ragazzo nostro tesserato d’ora in poi continuerà a sfilare perché se non si sente addosso la maglia del Minervino è bene che non venga più al campo.
Grazie capitano tu sei un privilegiato ed hai fatto una cosa grande perché chissà quanti anni passeranno per un’altra festa come quella di oggi, sono sicuro che io non ci sarò.

ASD Minervino Murge: Frondini, Stillavato, Forenza, Maino, Quacquarelli (Terzulli), Schiavo, Liberto (Superbo), Valentino, Tricarico (Schiavone), Simone, Rubino.
A disposizione: Amoruso,Di Vietro,Laghezza,Rizzi. Allenatore: Maino.

Atletico Stornara: Lodia, Di Fonso, Zingarelli, Torelli, Borrelli Francesco, Facchini, Borrelli Federico, Anzivino, Quarticelli, Grieco, De Finis.

Arbitro: Sig. Antonio Conte della sezione di Taranto.

Vicarius – Ordona/Torre 1-0
Si chiude in bellezza

Francesco Pompilio

La Vicarius vince l’ultima della stagione regolare e si proietta al meglio alla finale play-off

Non molla nulla questa Vicarius. Nemmeno ad obiettivo raggiunto. Anche contro il Torremaggiore arrivano tre punti, in una partita in cui i gialloblu avevano davvero poco da chiedere. A onor del  vero, i rossoblu non avrebbero meritato la sconfitta, per il numero di occasioni prodotte. Ma alla fine, come dice il più importante simbolo dello sport apricenese (Matteo Milone, ndr), conta chi “mette la palla in porta”. E Lange, per la Vicarius, ha capitalizzato al meglio la palla buona. Pompilio, nonostante il campionato chiuso, schiera quasi la formazione tipo. Tra i pali Casano; difesa con Valente, Popolo, Occhicone, Bufalo. Camillo e Cruciano sulle fasce con Santarelli e Mastromatteo in mezzo. Davanti Lange e Scanzano. Partono meglio gli ospiti, sospinti da un nutrito gruppo di tifosi giunti a San Paolo dalla vicina Torremaggiore. I rossoblu sono spesso pericolosi sulle palle inattive calciate dal destro di Soldano. Da un angolo, al 9’, è Martufi ad anticipare tutti di testa, con palla che finisce di poco a lato.
Al 22’ il vantaggio del Torremaggiore sembra cosa fatta: Costantino scambia ai 25 metri con Martufi e si ritrova a tu per tu con Casano, ma calcia incredibilmente a lato. La Vicarius è attendista, ma quando spinge fa male. Prima Scanzano riceve palla al limite e fa partire un sinistro secco che Profilo smanaccia. E due minuti dopo Lange, imbeccato dalle retrovie, approfitta di uno svarione dei due centrali ospiti e si infila in area. Il suo sinistro in diagonale brucia Profilo. Il Torremaggiore risponde sempre con gli inserimenti sulle palle inattive. Prima con Martufi, che sfiora di testa al 41’ con palla che finisce sul fondo. Poi con Marciello, che gira fuori di sinistro un assist del solito Soldano. Nella ripresa Pompilio inserisce subito Pazienza per Occhicone, ammonito durante la prima frazione. La Vicarius si assesta sul 4-3-3. Al 5’ Mastromatteo prova di contro-balzo dal limite, Profilo respinge. All’8 Camillo, largo a sinistra, entra in slalom in area e calcia, ma la palla è larga. Al 14’ ennesima punizione di Soldano che pesca Martufi in area, ma Casano blocca la conclusione dell’8 rossoblu. Al 20’ Messinese, pescato al limite, prova il colpo di testa. Casano lo ferma e sulla ribattuta tenta la rovesciata Antonucci, ma la palla finisce a lato. Nel frattempo entrano Mininno, per Lange, e Maiellaro per Marciello.  Al 26’ Scanzano prova dai 22 metri una conclusione potente.
La palla, centrale, è bloccata da Profilo. Al 38’ Angeloro dice qualche parola di troppo all’arbitro e viene espulso. Nonostante l’inferiorità il Torremaggiore si rende ancora un paio di volte pericoloso con Antonucci e Messinese. Al 41’ proprio Antonucci sfrutta l’unica indecisione di Popolo, che va a vuoto su un traversone dalla tre quarti. Il 7 rossoblu calcia al volo di sinistro, con palla di poco a lato. Finisce così, dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius vince e chiude la stagione regolare con 67 punti e la miglior difesa del torneo. Un campionato straordinario, con sole 3 sconfitte, tra l’altro contro squadre arrivate molto indietro in classifica. E una finale secca dei play-off da giocare “in casa” (a San Paolo), contro il Reali Siti. Con due risultati su tre. Per continuare il sogno. Contro tutto e tutti.

Giuseppe Del Fuoco