Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[sc name=”Genchi”]
Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria!
[sc name=”Genchi”]
Piace a tutti Nunzio Zavettieri. Piace per il suo modo di guardare le cose, con sicurezza e con capacità di sintesi, senza essere prodromici e guardando solo il presente. Caratteristiche mostrate ampiamente nella conferenza stampa introduttiva al match con la Paganese, primo impegno in un campionato professionistico per il Bisceglie dopo diciannove anni di assenza.
«Da oggi siamo solamente noi e si comincia a lavorare sul serio. Ci sono in palio i primi tre punti dei quarantadue-quarantatré utili alla salvezza. In questo inizio di campionato arriviamo abbastanza bene e per noi sarà fondamentale partire con il piede giusto assimilando subito le peculiarità dell’impegnativo torneo. Mi aspetto una prova gagliarda; si deve giocare per i tre punti. Dobbiamo pensare a fare una grande partita con personalità e determinazione in ogni campo. Noi siamo una matricola, abbiamo tanti stranieri appena arrivati e dobbiamo essere capaci di adattarci subito. Ci aspetta una bella prova e sei ci riusciamo bene contro una squadra come la Paganese, di cui non mi fido, possiamo proseguire bene anche nelle prossime partite».
L’ex trainer di Bari e Juve Stabia è ampiamente soddisfatto della squadra messagli a disposizione dal presidente Canonico e precisa l’importanza della panchina lunga, specialmente in fase offensiva con l’ultimo acquisto: «L’innesto di Delic? Con il suo arrivo abbiamo quattro esterni, davvero indispensabili per un campionato così lungo. Considerata la polivalenza possono essere utilizzati anche in altre posizioni e alla lunga sarà importante. Il segreto per poter vincere sabato è pero il gruppo e la sua forza, prevalenti sulle qualità di un singolo».
La conferenza è stata anche l’opportunità per tracciare le linee guida rinvenute da questo precampionato, con il rilevamento dei pregi di questa squadra e dei difetti da limare: «Sto lavorando molto sull’equilibrio e la continuità. Molto spesso ho visto dei blackout in gara che non ci possiamo permettere a stagione in corso. Sarebbe un colpo basso grave per tutti. Di positivo ho visto l’identità, seppur discreta, del mio gruppo».
Sul calendario, le cui restanti giornate sono state annunciate giovedì 24 agosto, il tecnico calabrese è laconico: «Non mi interessa il calendario, prima o poi le dovremo affrontare tutte. Io penso solo alla partita che verrà e quindi ora penso alla Paganese».
Zavettieri non ha ancora deciso l’undici con cui scendere in campo allo stadio “Torre” nel confronto con gli azzurrostellati di Salvatore Matrecano. Un paio di dubbi in mezzo al campo; uniche certezze le esclusioni per indisponibilità di Turmalaj e Lame. Markic acciaccato ma in via di recupero mentre si attende il transfert per poter schierare l’ultimo arrivo Mateas Delic.
La gara con fischio d’inizio alle ore 18:30 di sabato 26 agosto sarà diretta dal signor Francesco Raciti di Acireale, supportato dagli assistenti Yokishawa e Rinaldi di Roma.
Bartolomeo Pasquale
Si è svolta ieri sera presso il parco “Giovanni Paolo II” di Andria, la presentazione ufficiale della Fidelis Andria.
Nell’occasione, il sodalizio biancazzurro ha presentato il suo progetto scuola calcio con tutto lo staff, staff tecnico della Prima squadra e ovviamente tutti i calciatori della rosa biancazzurra.
Presentate anche le nuove maglie targate Givova con la particolarità di 4 divise intercambiabili tra portieri e calciatori in campo.
La cittadinanza ha risposto in modo massiccio e ovviamente erano presenti i soliti instancabili Ultras che con i lori cori hanno fatto da sfondo alla serata, incitando i propri beniamini.
“La squadra è pronta” dice mister Loseto. “Ci faremo trovare pronti e vogliamo far bene”.
Ormai mancano poche ore all’esordio in campionato, sabato 26 al “Degli Ulivi” arriverà la Juve Stabia.
Durante la presentazione tra i calciatori, i più acclamati dalla folla sono stati Riccardo Lattanzio, andriese purosangue e il neo capitano Marco Piccinni.
L’entusiasmo in casa Fidelis c’è ed è palpabile.
La società capeggiata dal presidente Paolo Montemurro, è stata capace di allestire una squadra di tutto rispetto e che potrà dire la sua nel difficile campionato di Serie C girone C.
1000 gli abbonati per quanto concerne la stagione che sta per iniziare e il presidente ha voluto rimarcare il fatto che la piazza è sempre attaccata ai colori biancazzurri e le aspettative per quanto riguarda la tessere, sono state rispettate.
Ora non resta altro che iniziare bene in campionato ed è chiaro il messaggio di capitan Piccinni che ha ribadito la voglia di cominciare bene e di far bella figura davanti ai propri beniamini.
Il “Degli Ulivi” è pronto di nuovo a urlare ed incitare i propri beniamini e a dipingersi di biancazzurro.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Il mercato della Fidelis Andria non si ferma.
La società biancazzurra comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del difensore Francesco De Giorgi.
Il calciatore, originario di Martano, classe 1990, arriva ad Andria a titolo definitivo ed ha sottoscritto un contratto annuale.
De Giorgi, terzino destro, che all’occorrenza può giocare anche a sinistra, ha un curriculum di tutto rispetto considerando le oltre 100 presenze nel campionato di Serie C.
Nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Taranto in Lega Pro, squadra con la quale ha collezionato 34 presenze condite da 2 reti.
In passato ha militato anche nelle fila del Martina Franca, del Chieti, del Nardò, del Grottaglie oltre ad aver giocato, dal 2011 al 2013, nell’Andria Bat.
Il neo calciatore biancazzurro indosserà la maglia numero 2.
Intanto domani sera, mercoledì 23 agosto alle ore 20:30 presso “Parco Giovanni Paolo II” in Corso Italia si terrà la presentazione a stampa e tifosi della Fidelis targata 2017/18.
Nella circostanza saranno anche presentate le maglie ufficiali Givova che la formazione biancazzurra indosserá nell’imminente stagione sportiva. Un evento che mira a coinvolgere l’intera cittadinanza proprio come recita lo slogan della campagna abbonamenti: “LA PASSIONE ATTRAVERSA LA CITTÀ”. Prima della suddetta presentazione, infatti, i calciatori della Fidelis, suddivisi in vari gruppi, sosteranno in alcuni punti strategici di Andria indossando le nuove maglie. Questo al fine di scambiare pareri, opinioni e, perchè no, firmare qualche autografo e scattare qualche selfie con i supporter e con i cittadini andriesi. I punti nei quali sarà possibile incontrare i calciatori della Fidelis prima della presentazione saranno tre, ovvero: Piazza Vittorio Emanuele II (meglio nota come Piazza Catuma), Corso Cavour e Largo Torneo.
Alle 20:30 appuntamento poi, come detto, presso “Parco Giovanni Paolo II”, dove l’intera dirigenza, staff e squadra si presenteranno ai tifosi prima dell’esordio in campionato contro la Juve Stabia.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Pur partendo con i galloni della sconfitta il Bisceglie di Nunzio Zavettieri ha dato un fortissimo segnale al campionato di serie C che aprirà il sipario sabato 26 agosto.
Un’importante affermazione sul Foggia di Giovanni Stroppa con il risultato di 2-1 che fa bene alla condizione fisica e atletica ma, soprattutto, al morale.
Seppur giunta al fotofinish l’affermazione nerazzurra è nata da una prova gagliarda, giocata a viso aperto con una compagine di categoria superiore e con un attacco uniforme e costante alla porta avversaria.
Pochissimi gli errori concessi come quello del venticinquesimo minuto che ha causato il gol di Beretta: il centravanti foggiano ha eluso Jurkic ed il suo disimpegno floppato per correre spedito verso la porta difesa da Crispino.
All’ora di gioco il Bisceglie è pervenuto al pareggio con il solito Jovanovic, grazie al pasticcio fra i pali di Ivan Pelizzoli: facile il tap in per la punta croata.
In pieno recupero Jurkic ha riscattato la sbavatura che ha cagionato il vantaggio rossonero indirizzando il pallone del due a uno finale all’angolino più lontano con un siluro dal limite imparabile per il baluardo ex Roma e Atalanta.
I satanelli, in chiusura di prima frazione, hanno fallito il raddoppio su calcio di rigore con Chiricò che ha spedito il pallone sulla traversa a portiere ampiamente spiazzato.
Una grande prova per i nerazzurri che vale da solo l’abbonamento o il prezzo del biglietto e che porta tanta fiducia in vista del primo importante impegno di campionato con la Paganese.
Mercoledì 23 agosto, con inizio alle ore 21:00 presso il Teatro Mediterraneo di Bisceglie, avverrà la presentazione ufficiale della squadra e delle maglie per la stagione agonistica a venire.
Bisceglie: 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo, 9 Jovanovic (dal 77° 18 Gabrielloni), 13 Giron (dal 63° 4 Diallo), 14 Azzi (dal 60° 17 Montinaro), 16 Lugo Martinez, 19 Vrdoljak, 21 Risolo, 20 Boljat (dal 72° 21 Risolo), 23 Migliavacca. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Lame, 3 Raucci, 8 Turmalj, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 22 Alberga.
Foggia: 22 Pelizzoli, 4 Agnelli, 7 Chiricò, 8 Fedato, 9 Beretta, 13 Empereur, 14 Martinelli, 18 Deli, 25 Gerbo, 28 Celli (dal 70° 6 Loiacono), 29 Killam. Allenatore: Giovanni Stroppa. A disposizione: 1 Guarna, 3 Figliomeni, 5 Vacca, 12 Tarolli, 15 Pertosa, 16 Sicurella, 19 Mazzeo, 21 Coletti, 23 Rubin, 24 Calderini, 26 Agazzi, 27 Floriano.
Terna arbitrale: Alessandro Meleleo di Casarano (Pappagallo di Molfetta, Gregorio di Bari).
Reti: 25° Beretta, 63° Jovanovic, 91° Jurkic.
Note: spettatori 700, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 8-3 Ammoniti: nessuno. Chiricò, al 44°, ha colpito la traversa su calcio di rigore.
Bartolomeo Pasquale
Positivo il test del Triangolare fra Matera, Montescaglioso e Ginosa, disputato nel pomeriggio di Sabato nel nuovo comunale della cittadina lucana (a porte chiuse).
[sc name=”baldo” ]
La squadra di Auteri presentatasi con sedici elementi, è uscita imbattuta nelle due gare senza subire gol.
Un netto tre a zero contro il Montescaglioso con reti di Casoli, Maciucca ed una autorete su conclusione di Corado.
Vittoria per uno a zero contro il Ginosa con rete di Corado.
Nel terzo match, rete del giovane montese Bitondo e vittoria del Montescaglioso sul Ginosa.
Per quanto riguarda il Matera, concessa ai calciatori dalla Società una giornata di riposo con la ripresa avvenuta Lunedì mattina ed allenamento allo Stadio XXI Settembre.
Il Monopoli batte la Fidelis Andria ma non basta. Il turno lo passa il Bisceglie.
Al “Veneziani” di Monopoli va in scena il derby di Coppa Italia Serie C tra il Monopoli e la Fidelis Andria.
Gara conclusiva e quindi decisiva del triangolare del girone H.
I padroni di casa allenati da mister Tangorra, vanno in campo con il 3-5-2, in attacco ci sono Genchi e Souare.
In panchina l’ultimo arrivato, Sarao.
Tante defezioni invece per i biancazzurri di mister Loseto.
Nel 4-3-3 del tecnico ex Corato e Gravina c’è la novità Matera nei tre d’attacco, gli altri due sono Minicucci e Barisic. A centrocampo agisce il giovane Di Cosmo mentre tra i pali viene schierato Cilli.
La rete che sblocca la partita e che poi risulterà decisiva è firmata da Genchi al 36’, complice un errore di lettura difensiva di Tiritiello.
Il risultato non cambia più e premia la squadra di Tangorra.
Ma come detto è una vittoria che non conta se non per le statistiche.
Le tre squadre del girone, chiudono tutte a 3 punti ma è il Bisceglie a passare il turno in virtù della miglior differenza reti (+2).
Ora le due squadre (Monopoli e Fidelis) dovranno prepararsi per l’inizio del campionato, entrambe impegnate nel girone C di Serie C.
Sabato 26, la Fidelis ospiterà la Juve Stabia al “Degli Ulivi” mentre il Monopoli se la vedrà col Cosenza al “Veneziani”.
[adinserter block=”5″]
MONOPOLI-FIDELIS ANDRIA 1-0
MONOPOLI (3-5-2): Bifulco; Lanzolla, Ferrara, Ricci; Rota, Zampa, Scoppa, Sounas, Donnarumma; Genchi (65’ Genchi), Souare (89’ Mavretic).
A disposizione: Breza, Gallitelli, Mercadante, D’Auria, Bei, Tafa, Cappiello, Russo, Cuomo. All. Massimiliano Tangorra.
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Cilli, Tiritiello, Allegrini, Rada, Curcio; Esposito (66’ Bottalico), Quinto (79’ Pipoli), Di Cosmo (51’ Piccinni); Minicucci, Barisic, Matera.
A disposizione: Maurantonio, Antonacci, Celli, Cfarku, Ippedico. All. Valeriano Loseto
ARBITRO: Federico Longo di Paola
MARCATORI: 36’ Genchi
AMMONITI: 47′ Rota (MO), 47′ Minicucci (FA), 58′ Souare (MO), 84′ Scoppa (MO)
ALESSANDRO POLICHETTI
19 convocati per l’ultima e decisiva gara di Coppa Italia Serie C in quel di Monopoli.
Si giocherà domani sera, domenica 20 agosto alle ore 19, la gara conclusiva del girone H di Coppa Italia Serie C tra i padroni di casa del Monopoli e la Fidelis Andria.
La gara del “Veneziani” sarà importante perché i biancoverdi di Tangorra hanno 0 punti nel gironcino dopo essere stati sconfitti dal Bisceglie mentre ai biancazzurri di Loseto, basterebbe anche un pari per vincere il girone e passare il turno dopo aver vinto la gara d’esordio del “Degli Ulivi” per 1-0 contro il Bisceglie.
Per l’occasione, mister Loseto dovrà fare a meno di Onescu e di Riccardo Lattanzio che dovrà scontare il secondo ed ultimo turno di squalifica. Non al meglio, Nadarevic.
– 1 MAURANTONIO Roberto
– 3 PIPOLI Luca
– 4 ALLEGRINI Giacinto
– 6 RADA Ionut Alin
– 7 BARISIC Maks
– 8 PICCINNI Marco
– 11 MATERA Antonio
– 12 ANTONACCI Diego
– 14 TIRITIELLO Andrea
– 15 CFARKU Kevin
– 16 MINICUCCI Manèl
– 17 ESPOSITO Alessio
– 18 IPPEDICO Giuseppe
– 19 CELLI Alessandro
– 20 DI COSMO Leonardo
– 21 CURCIO Felipe
– 22 CILLI Marco
– 23 BOTTALICO Andrea
– 25 QUINTO Marcello
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Archiviate le rispettive esperienze di Coppa Italia (con un filo di speranza qualificazione per i nerazzurro stellati in caso di vittoria dal minimo scarto per il Monopoli sulla Fidelis Andria, ndr), Bisceglie e Foggia preparano al meglio gli ultimi giorni di sedute a loro disposizione in vista dell’esordio nei campionati di serie C e B previsti per i giorni 26 e 27 agosto.
Allo scopo di verificare al meglio la condizione atletica e psicologica dei propri atleti, le due compagini terranno un incontro amichevole nella serata di sabato 19 agosto, con inizio alle ore 20:00, presso lo stadio Gustavo Ventura, impianto che al via della nuova stagione di terza divisione nazionale non risulta ancora pienamente pronto per accogliere gare ufficiali.
Un’amichevole di prestigio per la truppa di Nunzio Zavettieri; un duro banco di prova per Partipilo e compagni contro un avversario importante quale il gruppo satanello allenato da Giovanni Stroppa, possibile sorpresa del prossimo campionato cadetto.
Intanto sul fronte mercato biscegliese un arrivo ed una partenza: è notizia di poche ore fa l’ingaggio dell’attaccante brasiliano Dentello Paulo Daniel Azzi, classe 1993, abile a giocare su tutti i fronti del reparto offensivo. Per lui esperienze in serie C con Pavia, Siracusa e Pordenone e un anno in serie B al Cittadella condito da quattro presenze e un gol.
Lascia invece il gruppo nerazzurro Mirko Guadalupi, il quale ha risolto consensualmente con la società il proprio contratto. Il talentuoso centrocampista brindisino ha trovato solo scampoli di partita nelle amichevoli precampionato, non accumulando minuti nelle gare di Coppa Italia. Difficile per lui la convivenza con un assetto tattico disposto da Zavettieri in cui non può mettere concretamente in luce le reali doti e potenzialità.
Bartolomeo Pasquale
Resi noti i numeri di maglia ufficiali per la nuova stagione 2017-2018 della Fidelis Andria.
La Fidelis Andria comunica che i calciatori biancazzurri nella stagione sportiva 2017/18 indosseranno i seguenti numeri di maglia:
– 1 MAURANTONIO Roberto
– 2 PIARULLI Vincenzo
– 3 PIPOLI Luca
– 4 ALLEGRINI Giacinto
– 5 COLELLA Danilo Onofrio
– 6 RADA Ionut Alin
– 7 BARISIC Maks
– 8 PICCINNI Marco
– 9 CROCE Antonio
– 10 LATTANZIO Riccardo
– 11 MATERA Antonio
– 12 ANTONACCI Diego
– 13 SCARINGELLA Michele
– 14 TIRITIELLO Andrea
– 15 CFARKU Kevin
– 16 MINICUCCI Manel
– 17 ESPOSITO Alessio
– 18 IPPEDICO Giuseppe
– 19 CELLI Alessandro
– 20 DI COSMO Leonardo
– 21 CURCIO Felipe
– 22 CILLI Marco
– 23 BOTTALICO Andrea
– 24 PAOLILLO Ruggiero
– 25 QUINTO Marcello
– 26 ONESCU Daniel
– 27 VOLPICELLI Emilio
– 29 NADAREVIC Enis
Le maglie, con la numerazione ufficiale della stagione 2017/18, saranno indossate dalla Fidelis a partire da questa sera in occasione della gara amichevole di Gravina, contro i padroni di casa militanti nel girone H di Serie D.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Esordio in campionato al “Degli Ulivi” per i biancazzurri che nella prima giornata del campionato di Serie C girone C, ospiteranno la Juve Stabia.
Sono state rese note le prime tre giornate del campionato di Serie C 2017/2018. Per quanto riguarda la Fidelis Andria, la squadra di mister Loseto esordirà in casa contro la Juve Stabia.
Nella seconda giornata i federiciani si recheranno in Sicilia a Siracusa, mentre nella terza giornata al “Degli Ulivi” arriverà la Casertana.
Con il ripescaggio del Rende, in questa stagione ci saranno tre gironi da 19 squadre.
A tal proposito il Rende è stato inserito nel girone C mentre il Renate è stato spostato dal girone A al girone B.
Infine, durante la presentazione dei calendari si è proceduto con l’annuncio degli orari e dei giorni in cui si giocherà nei primi 3 mesi di campionato (fino a Novembre) con i gironi A e B che giocheranno di domenica e il girone C che andrà in scena di sabato.
Inizialmente, giusto sottolinearlo non si giocherà né alle 14.30 né alle 16.30 per il gran caldo previsto almeno fino a metà settembre.
Ecco qui riportati anche gli orari:
Girone A: Domenica, orari 16.30 /20.30
Girone B: Domenica, orari 14.30/18.30
Girone C: Sabato, orari 14.30/16.30/18.30/20.30
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Ancora una volta siamo costretti a gridare ad un nuovo scandalo nel mondo del calcio: molti allenatori e calciatori pagano per giocare ed allenare. Pensare che nel 2017 ci sia ancora gente che faccia queste cose fa capire che lo sport non è più un valore come prima ma che il ‘Dio denaro’ ha avuto il sopravvento.
A confermare queste indiscrezioni è l’ex campione del mondo Simone Perrotta che attribuisce la colpa ai dirigenti. Secondo l’ex calciatore bisogna investire molto sull’etica sia delle società sportive che delle famiglie.

Un genitore che paga per far giocare il proprio figlio a calcio è un perdente poiché preclude il suo futuro. I problemi sono molteplici e per combattere questo fenomeno bisognerebbe esserci un cambio di diverse normative. Ma il vero cambiamento dovrebbe essere dentro ogni persona perché spesso e volentieri ci dimentichiamo che il calcio è uno sport e come tale ha un etica e dei valori da rispettare. Perrotta e gli sportivi in generale si augurano che questo fenomeno sparisca.
Nunzio Zavettieri è apparso stanco dopo la prova sfortunata del suo Bisceglie in quel del “Degli Ulivi” di Andria. Il trainer nerazzurro ha visto la sfida di coppa come un banco di prova importante in vista del campionato.
«Questa sconfitta ci fa capire che ora siamo in serie C e nessuno più ti regala nulla essendo in un mondo del tutto diverso da quello che finora abbiamo vissuto. In gara siamo stati ingenui come nel caso del gol finale; il campionato di terza divisione è questo, dobbiamo essere più efficaci e quindi dobbiamo veramente capire cosa vogliamo e possiamo fare per raggiungere il prima possibile la soglia dei quaranta punti. Tutto sommato posso dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto avendo retto bene il campo per un’ora; la squadra mi è piaciuta fino a quando la condizione fisica ci ha sorretto. Siamo calati nel secondo tempo ma ciò non deve essere un alibi perché dobbiamo essere capaci di gestire al meglio queste situazioni. Considerando che siamo una squadra completamente nuova, composta da elementi che si conoscono da appena tre settimane, posso ritenermi soddisfatto in parte».
L’allenatore calabrese cerca di trovare l’ago nel pagliaio quando ci si avvicina al discorso del gol di Barisic:«Quello che non mi è piaciuto e che rimprovero è il fatto di aver smesso di far partita negli ultimi venti minuti. È opportuno cercare di essere cinici, concentrati e di avere la forza ed il coraggio necessari per essere protagonisti dal primo all’ultimo istante».
Valutazioni sul centrocampo, il reparto più ritoccato nel corso del match ma che ha destato ottima impressione con un elevato possesso di palla ed il suo gioco corto e veloce:«Sapete che pretendo una squadra che sappia capirmi, sappia giocare, sappia gestire le partite e che sappia anche soffrire perché capiterà già nel corso dell’anno di avere momenti di appannamento. Mi aspetto che la squadra acquisisca la maturità giusta da questo punto di vista. In tal caso chi produce gioco, e quindi i centrocampisti, dovrà avere le maggiori responsabilità; Boljat ha avuto un piccolo risentimento e quindi non ho voluto rischiarlo fino in fondo; avevo messo in preventivo il suo calo».
Il pensiero è però tutto indirizzato verso l’impegnativo campionato di serie C che renderà protagonista la città dei Dolmen dopo cinquantatré anni:«Noi ci stiamo preparando per il campionato e per raggiungere al più presto il fine salvezza. Peccato per la sconfitta perché potevamo prepararci con maggior elasticità e senza pressioni mentre ad oggi ci toccherà voltare pagina e pensare al confronto col Monopoli, per una sfida da onorare al meglio».
Bartolomeo Pasquale
Un Bisceglie molto più reattivo e creativo ha ceduto l’onore delle armi ad una Fidelis Andria accorta dal punto di vista difensivo e che solo nell’ultima mezz’ora ha potuto dire la sua in questa prima giornata del girone I di Coppa Italia serie C.
In un “Degli Ulivi” neppure riempito a metà per i caldi torridi agostani, le due formazioni sono scese in campo con il 4-3-3: Bisceglie costretto a fare a meno degli squalificati Raucci, Giron e Delvino e, con Partipilo che ha alzato bandiera bianca alla rifinitura di sabato partendo così dalla panchina. Andriesi in campo senza gli ex Volpicelli e Lattanzio nonché senza Croce, questi ultimi due squalificati.
Partenza ottima degli ospiti: all’undicesimo Mario Vrdoljak ha tentato di far male con un pericoloso calcio piazzato ma Maurantonio è ben reattivo a fare muro.
Cinque minuti dopo è stata l’Andria a farsi sotto con Parisi abilmente fermato da Petta e Migliavacca. Buona iniziativa del Bisceglie con un lancio dalla mediana di Markic per Montinaro; la palla messa sulla sinistra viene deviata da Pipoli che ha rischiato un autogol clamoroso. Un giro di lancette dopo il deludente Jovanovic ha tentato di pescare il coniglio dal cilindro con un pallonetto finito alto sopra la traversa.
Un Bisceglie inarrestabile quello che si è presentato al ventitreesimo con la più ghiotta delle occasioni: Vrodljak ha ben servito Gabrielloni al centro che in volata ha superato con un tocco morbido il portiere andriese; l’urlo del gol è stato però strozzato da Tiritiello pronto al salvataggio sulla linea di porta. Un Maurantonio ancora distratto ha permesso a dieci minuti dal termine della prima frazione il pallonetto di Gabrielloni parso decisamente velleitario.
Ancora veemente il Bisceglie nella seconda frazione di gioco, il quale ha subito rimpiazzato l’impalpabile Boljat con Risolo: taglio preciso di Montinaro per Gabrielloni ma il colpo al volo, mal calibrato, e ha sorvolato la traversa. Due minuti più tardi la prima vera azione da gol per i padroni di casa: cross teso di Minicucci che ha servito il solitario Barisic. Il suo destro è stato neutralizzato con i piedi da Crispino.
Al minuto cinquantacinque Gabrielloni, tra i migliori in campo, ha fallito l’aggancio su una morbida imbeccata di Risolo dalla destra il quale ha poi tentato la via del gol con una bordata dal limite dell’area sessanta secondi dopo, vedendosi superato da Maurantonio.
È così calato il sipario sul match del Bisceglie, con il pallino del gioco passato tra le mani dei federiciani di Valeriano Loseto: all’ora di gara sventola di Matera su punizione con il cuoio che ha lambito il palo; al sessantaseiesimo capitan Petta ha rischiato l’autogol deviando in corner il taglio velenoso dello stesso Matera. Legno della Fidelis al minuto settantadue con il numero undici locale, abile a sfruttare l’errato disimpegno di Vrodljak: preoccupante come i centrali, nel caso, abbiano lasciato varchi e spazi alla volata dell’ala biancazzurra.
A dieci minuti dalla conclusione Toni Markic ha salvato la porta di Crispino sull’incursione di Minicucci in un’azione confusionaria partita da una delle rare sbavature di Diallo. Il doppio miracoloso salvataggio del portierino ex Como su Barisic e sul neo entrato Esposito è stato il preludio al gol andriese giunto come una mannaia nel primo dei tre minuti di recupero concessi: dal limite dell’area l’esterno destro del centrale ex Catania si è infilato lemme in porta e Crispino, in ritardo e leggermente fuori posizione, ha solo potuto cogliere il pallone da fondo al sette.
Si è concluso con l’amaro in bocca il ritorno degli stellati di Nunzio Zavettieri nel calcio professionistico. In virtù della sconfitta patita al “Degli Ulivi” il prossimo turno del girone eliminatorio di coppa vedrà opporsi i nerazzurri al Monopoli domenica 13 agosto: un pareggio coi gabbiani di mister Tangorra non servirà a nulla.
Fidelis Andria-Bisceglie 1-0
Fidelis Andria: 1 Maurantonio, 2 Tiritiello, 3 Pipoli (dal 70° Esposito), 4 Allegrini, 5 Quinto, 6 Rada, 7 Barisic, 8 Onescu, 9 Scaringella, 10 Minicucci (dall’83° Di Cosmo), 11 Matera. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Esposito, Cfarku, Paolillo, Ippedico.
Bisceglie: 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 9 Jovanovic, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 76° Guadalupi), 18 Gabrielloni (dal 57° Partipilo), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 49° Risolo), 23 Migliavacca, 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora.
Terna arbitrale: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Nicola Nevio Spiniello di Avellino, Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia).
Rete: 91° Barisic.
Note: spettatori 1500 circa, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-4. Ammoniti: Diallo (62°), Matera (67°), Allegrini (82°). Recupero: 1′, 3′.
Bartolomeo Pasquale
Serata afosa al “Partenio” di Avellino, dove in campo scendono due compagini ben organizzate ed alla conquista della qualificazione per il terzo turno della Tim Cup. Gli ospiti del Matera Calcio, presentano alcune novità di formazione rispetto all’undici anti Casertana disputata la scorsa Domenica, con Mattera out per un fastidio fisico ed esordio stagionale per Ciro De Franco al fianco di Stendardo e Scognamillo, mentre Maimone in campo dal primo minuto, permette a Strambelli di avanzare nel tridente di attacco in luogo di Battista. Tra i pali altro esordio, questa volta tocca al giovane sloveno Golubovic.
[sc name=”baldo” ]
Dopo cinque giri di lancette blackout delle luci di tutto lo stadio, si attendono dodici minuti prima della ripresa del gioco. Avellino più in palla nei primi minuti, in cui prima sfiora in vantaggio con Molina, stoppato provvidenzialmente da De Franco, per poi trovare il vantaggio al minuto numero undici con capitan D’Angelo, che si incunea al limite e scarica un destro nettamente deviato da un difensore ospite che spiazza inesorabilmente Golubovic. Il Matera si scuote, e prima di rischiare di subire il raddoppio degli irpini con Gigi Castaldo (girata di testa a lato di un soffio), macina gioco ed alza il proprio baricentro con rapidi fraseggi e giocate anche dalla distanza come la conclusione di Casoli alta di un soffio sulla traversa.
Nella ripresa il Matera parte forte e preme alla ricerca del pari. L’ingresso di Sartore per Maimone regala alla squadra di mister Auteri un tocco in più di imprevedibilità, come quando la stessa ala brasiliana impazza al diciottesimo sulla destra con il suo pericoloso diagonale vicino al bersaglio. Due minuti più tardi, Corado gira di testa un traversone dalla bandierina di Strambelli, altra conclusione a fil di palo. Insistono i lucani, Battista appena entrato entra subito nel vivo del match affondando sulla sinistra e chiamando con un delizioso assist, Giovinco sul palo opposto, che manca l’appuntamento con il gol per un nulla, mentre sempre l’ex Ternana impegna Radu con una parata a terra al minuto trentotto. A un minuto dal termine, l’occasione più ghiotta della gara per un Matera che ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più: discesa di Di Lorenzo sulla destra, traversone basso per il solito Battista la cui conclusione a botta sicura si spegne sul corpo di Radu, super nel deviare la sfera in angolo e spegnendo di fatti le velleità materane di prolungare la sfida ai tempi supplementari. Termina dopo cinque minuti di recupero una gara a tratti avvincente in cui il Matera al cospetto della categoria superiore degli avversari, non ha per nulla demeritato e sfigurato, lasciando dunque la Tim Cup a testa alta. L’Avellino allenato dall’esperto tecnico Walter Novellino, se la vedrà fra sette giorni contro la neo promossa in Serie A, l’Hellas Verona al “Bentegodi”.
Tabellino
Avellino – Matera 1 – 0
Avellino: Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Di Tacchio, Molina (66° Camarà), Moretti, D’Angelo (75° Falasco), Bidaoui (85° Ngawa), Castaldo. A disposizione: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio. Allenatore: Novellino.
Matera: Golubovic; De Franco, Stendardo, Scognamillo, Di Lorenzo, Salandria, Maimone (60° Sartore), Casoli, Strambelli (73° Battista), Corado (81° Maciucca), Giovinco. A disposizione: Mittica, De Rose, Hisay, Dugandzic, Dellino. Allenatore: Auteri.
Arbitro: Balice della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti di linea Robilotta di Sala Consilina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nasca di Bari.
Rete: 11° D’Angelo
Note: Serata afosa al “Partenio” di Avellino, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Corado e Scognamillo per il Matera, Ngawa per l’Avellino causa gioco falloso. Angoli: 4 a 10 per il Matera. Spettatori: 4500 di cui 35 supporter provenienti da Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t.
VINCENZO PIZZULLI
Con una rete dello sloveno Maks Barisic al 91’ la Fidelis Andria batte per 1-0 il Bisceglie e inaugura al meglio la nuova stagione.
Una rete di Maks Barisic al minuto 91 fa esultare la Fidelis Andria che batte il Bisceglie.
Prima gara ufficiale della stagione 2017-2018.
Coppa Italia di Serie C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Bisceglie.
I biancazzurri locali allenati da mister Loseto, si presentano al match in formazione rimaneggiata.
Tante le defezioni nelle fila dei federiciano murgiani che non possono contare sull’apporto dell’ex di turno, Lattanzio squalificato, fuori per infortunio i vari Croce, Piccinni, Bottalico, Colella e Curcio. Non convocato, in quanto in uscita, Volpicelli.
4-3-3 biancazzurro con l’inedito tridente offensivo composto da Minicucci, Scaringella e Barisic.
4-4-2 per il Bisceglie di Zavettieri che deve fare a meno degli squalificati Delvino e Raucci e dell’infortunato Giron.
In attacco ci sono Jovanovic e Gabrielloni.
Nella prima frazione di gioco non succede nulla di particolarmente importante, fa davvero troppo caldo e i calciatori in campo, complice una preparazione precampionato ancora in piena fase non si esprimono al meglio.
A farsi preferire però sono gli ospiti nerazzurro stellati che conquistano qualche corner e si avvicinano dalle parti di Maurantonio ma nonostante ciò il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa la Fidelis entra in campo più convinta e verso la metà del tempo è Antonio Matera ad andare vicino alla rete del vantaggio ma il centrocampista ex Benevento, colpisce il palo al 73’.
Ma gli andriesi spingono e vogliono la vittoria.
Mister Loseto toglie Minicucci e inserisce il giovane classe ’98, Di Cosmo.
Nei minuti di recupero e più precisamente al 91’ arriva la tanto sospirata rete vittoria dei biancazzurri e a siglarla è Barisic che fa secco Crispino e fa esultare il “Degli Ulivi”.
Termina 1-0 per la Fidelis che quindi inizia bene la nuova stagione con questi tre punti conquistati nel girone H di Coppa Italia di Serie C.
Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato contro il Monopoli sempre al Degli Ulivi (sede provvisoria delle gare interne del club), nella seconda gara dell’iniziale triangolare previsto dalla prima fase della competizione.
I biancoverdi, invece, affronteranno la Fidelis Andria al “Veneziani” il 20 agosto.
FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-0
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Pipoli (71’ Esposito); Onescu, Quinto, Matera; Minicucci (83’ Di Cosmo), Scaringella, Barisic.
A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Cfarku, Paolillo, Ippedico. All. Valeriano Loseto.
BISCEGLIE (4-4-2): Crispino; Migliavacca, Petta, Markic, Diallo; Boljat (49’ Risolo), Vrdoljak, Lugo, Montinaro (75’ Guadalupi); Jovanovic, Gabrielloni (59’ Partipilo).
A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora. All. Nunzio Zavettieri.
ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore
MARCATORI: 91’ Barisic
AMMONITI: 64’ Diallo (B), 68’ Matera (FA), 83’ Esposito (FA)
ANGOLI: 3-5 per il Bisceglie
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Proprio quando il mercato in entrata della Fidelis Andria sembrava essere fermo e in stand by, ecco arrivare un colpo da parte del team biancazzurro.
Enis Nadarevic, forte esterno d’attacco bosniaco, classe 1987, è un nuovo calciatore della Fidelis Andria e indosserà la maglia biancazzurra in questa nuova stagione ormai alle porte,
Ricchissimo il curriculum di Nadarevic, il quale in carriera ha disputato oltre 270 partite tra i professionisti calcando palcoscenici di serie A, come accaduto nella stagione 2012/13 con la maglia del Genoa, e di serie B indossando le maglie del Varese, del Cesena, del Bari, del Trapani e del Novara.
Con il Varese ha disputato anche la finale Play-off, contro la Sampdoria, per l’accesso alla massima serie, non riuscendovi per un soffio.
Sono oltre 50 le reti realizzate dall’esterno bosniaco che, nell’ultima stagione, ha disputato la prima parte in serie B con il Novara per poi approdare nel Monopoli.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
56 squadre. Girone A da 20, B e C da 18.
Sono stati ufficializzati oggi i gironi della nuova Serie C 2017-2018.
Con la Triestina, unica ripescata, saranno 56 le compagini al via della nuova stagione calcistica.
Il girone A avrà ben 20 squadre mentre il girone B e il girone C saranno composti da 18 squadre l’una, tornando ad una modalità abbastanza Old School.
Verrà mantenuta la divisione geografica dell’ultima annata, con il Nord e il Centro divisi a metà in maniera verticale e il Girone C con club del Sud.
Scendono da nove a cinque le retrocessioni totali per riportare, nella stagione 2018/19, il numero di club a 60, come prevede il format attuale.
Ecco di seguito i gironi:
GIRONE A
ALESSANDRIA, AREZZO, ARZACHENA, CARRARESE, CUNEO, GAVORRANO, GIANA ERMINIO, LIVORNO, LUCCHESE, MONZA, OLBIA, PIACENZA, PISA, PISTOIESE, PONTEDERA, PRATO, PRO PIACENZA, RENATE, ROBUR SIENA, VITERBESE CASTRENSE.
GIRONE B
ALBINOLEFFE, BASSANO, A.J. FANO, FERALPISALO’, FERMANA, GUBBIO, MESTRE, MODENA, PADOVA, PORDENONE, RAVENNA, REGGIANA, SAMBENEDETTESE, SANTARCANGELO, SUDTIROL, TERAMO, TRIESTINA, VICENZA.
GIRONE C
AKRAGAS, BISCEGLIE, CASERTANA, CATANIA, CATANZARO, COSENZA, FIDELIS ANDRIA, JUVE STABIA, LECCE, MATERA, MONOPOLI, PAGANESE, RACING FONDI, REGGINA, SICULA LEONZIO, SIRACUSA, TRAPANI, VIRTUS FRANCAVILLA.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Solo la Triestina ripescata, no al Rende per una fideiussione ritenuta non idonea, respinta inoltre la richiesta di riapertura ai ripescaggi che avrebbe consentito a società virtuose come Vibonese, Forlì, Lumezzane e Potenza di partecipare al prossimo campionato professionistico di Serie C, che così sarà composta solo da 56 squadre. I motivi della mancata riapertura dei ripescaggio, decisa oggi dal Consiglio federale della Figc, hanno causato un nuovo ‘Aventinò dell’Assocalciatori, i cui vertici a partire dal presidente Damiano Tommasi, sono usciti anzitempo dalla riunione per protesta. Tra le altre motivazioni della protesta dell’Aic, vi è anche la decisione di posticipare i termini di pagamento delle mensilità di giugno a metà settembre. «Essere presi in giro non fa piacere, per la categoria che rappresentiamo meritiamo un altro trattamento. Non è bellissimo far parte di questa Federazione», ha tuonato all’uscita Tommasi, preannunciando che l’Aic non prenderà parte alle prossime riunioni de Consiglio federale.
Sport.ilmessaggero.it
“Sono qui a Bisceglie e sento già di essere in una grande famiglia dove le difficoltà possono essere superate insieme”. Parole confortanti, quelle di Nunzio Zavettieri, il tecnico che condurrà il timone del Bisceglie Calcio nel ritorno in serie C dopo diciannove anni di buio dilettantismo.
In data 19 luglio, nella cornice delle antiche segherie Mastrototaro, presso il centro storico della città dei Dolmen, un tripudio di tifosi festanti ha riportato alla mente quanto visto esattamente un anno fa: l’inizio di una cavalcata entusiasmante con una squadra praticamente rasa al suolo economicamente e riemersa con Nicola Canonico in cattedra e Nicola Ragno, ora nuovo tecnico del Potenza, in panchina.
Nell’estate 2017 molti dei protagonisti di quell’avventura sono andati via ma non la stanza dei bottoni del club, saldamente in sella e pronta a programmare una nuova entusiasmante annata: con Canonico sono rimasti i fedeli compagni d’avventura Emanuele Belviso quale DS e Vincenzo Milillo come direttore tecnico. Salutano la compagnia, per evitare conflitti d’interesse, i vice presidenti Gianni Casella e Alfonso Russo, sostituiti da Giuliano Mastrototaro, nonché il socio Massimo Mastrapasqua. Nuovo incarico anche per Paolo Tavano, figura di spicco del Bari negli ultimi anni, oggi osservatore per il club nerazzurro. Silvestro Carbotti sarà il coordinatore amministrativo.
“Sono soddisfatto della scelta di Zavettieri, l’unico allenatore che ho contattato e con cui ho trovato subito intensa e comunione d’intenti“, ha dichiarato un presidente Canonico deciso ad investire sull’operato dell’ex tecnico del Bari con una campagna acquisti a basso costo ma decisamente in linea con il progetto sposato.
Alla corte del trainer calabrese sono giunti in riva all’Adriatico il difensore centrale Maxime Giron, ex Reggiana e Juve Stabia ma di proprietà dell’Avellino; l’ala Gabrielloni, giovane classe 1994 proveniente dal Taranto e con un passato nella Cavese; il laterale paraguiano Gaston Lugo Martinez, fortemente voluto dallo stesso Zavettieri dopo il campionato trascorso a Bari.
Quello che maggiormente ha destato buona impressione è la colonia dell’est Europa inserita nell’organico nerazzurro, futura appendice di quei lontani ricordi che portano alle gesta di Hrovatic trentun’anni fa: tutti giovani tra i ventisei e i diciannove anni, vestiranno la casacca nerazzurra i centrali bosniaci Ivica Jurkic e Toni Markic, i tornanti croati Mario Vrodliak e Domagoj Boljat, l’ala Faton Turmalaj (ex Ciampino, ndr), il jolly italo-albanese Toskic e la punta 1,90 per 96 kg Ivan Jovanovic, quest’ultimo proveniente dal Rnk Spalato.
A loro vanno ad aggiungersi i graditi di ritorni di Salvatore D’Ancora e Mirko Guadalupi, già con la casacca stellata nella stagione 2014-2015, nonché gli innesti dei senegalesi Layoussene Diallo, proveniente dalla Casertana ed abile a giocare sia in difesa che a centrocampo, e Elhadji Lame dalla Cremonese: agli ultimi due l’arduo compito di non far rimpiangere Ousmane Diop destinato al Potenza.
Nel ritiro di Sutrio mister Zavettieri ha potuto provare i nuovi schemi che porteranno il Bisceglie ad uno schieramento offensivo con gioco di palla a terra, frutto di un 4-3-3 che ha già dato positivi esiti nelle vittoriose amichevoli contro la Rappresentativa dei Mobilieri locali (12-0), Cjiarlins Muzane (3-0 il finale) e con la primavera dell’Udinese (7-1). Evento di punta del ritiro friulano è stato sicuramente il confronto con il quotato Venezia di Pippo Inzaghi, militante in serie B, in cui il Bisceglie ha sfoderato una eccellente prova ed un’ottima condizione psicologica nonostante la sconfitta per 2-1 patita solo nei secondi finali a seguito di una punizione di Bruscagin (di Partipilo l’eurogol che al trentacinquesimo ha permesso ai biscegliesi di passare in vantaggio, ndr).
Test che fanno ben sperare per quello che sarà il primo vero impegno ufficiale previsto per domenica 6 agosto presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria. I biscegliesi affronteranno i cugini biancazzurri di mister Valeriano Loseto nella prima giornata del girone I di Coppa Italia Serie C, con i federiciani forti dell’innesto dell’ex capitano Riccardo Lattanzio, tornato a casa dopo la trionfale stagione vissuta in serie D con la comitiva di Ragno.
Il fischio d’inizio verrà emesso alle ore 20:30 dall’arbitro Marco Cascone della sezione di Nocera Inferiore e la gara sarà trasmessa su Sportube-Lega Pro Channel con anteprima a partire dalle 20:10.
Bartolomeo Pasquale (foto di Cristina Scarasciullo)
Sconfitta in amichevole per la Fidelis Andria che cede al Pescara per 3-1.
Si è giocata quest’oggi a Palena, la gara amichevole tra il Pescara, compagine di Serie B e la Fidelis Andria che si appresta a disputare il girone C di Serie C.
I biancazzurri pugliesi guidati in panchina da mister Loseto fanno esordire dal primo minuto il neo acquisto Marcello Quinto mentre c’è la chance dal primo minuto anche per Michele Scaringella nel consueto 4-3-3.
Dall’altra parte c’è il Pescara di Zdenek Zeman con il classico 4-3-3 e con dei giovani interessanti in rosa.
Il team abruzzese nel primo tempo mantiene il pallino del gioco e fa valere il maggior tasso tecnico non che la differenza di categoria e così arriva il vantaggio con la rete siglata da capitan Zampano al 13’.
Il “delfino” spinge e al 30’ arriva il raddoppio firmato da Mancuso.
Il primo tempo si conclude col Pescara in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa la Fidelis entra in campo più determinata e al 50’ accorcia le distanze con la rete di Minicucci.
Nove minuti dopo però arriva la terza rete dei pescaresi con il figlio d’arte Simone Ganz.
3 a 1 e questo sarà anche il risultato finale.
Una gara che certamente è servita ad entrambe le compagini in vista dell’imminente inizio di stagione che vedrà il Pescara impegnato in Coppa Italia contro la Triestina e la Fidelis Andria che domenica 6 ospiterà il Bisceglie nel derby di Coppa Italia di Serie C.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Ancora un acquisto in casa Fidelis Andria che si assicura le prestazioni del difensore classe 1995, Andrea Tiritiello.
Nativo di Portoferraio in provincia di Livorno, Tiritiello ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla Fidelis sino al 30/06/2018.
La società biancazzurra è riuscita a strappare Tiritiello alla concorrenza di numerose squadre di Serie C, considerando che il calciatore è risultato essere richiesto da numerose compagini.
Nell’ultimo torneo ha indossato la casacca neroverde del Tuttocuoio, collezionando 26 presenze e siglando 3 reti.
La carriera del neo acquisto biancazzurro è iniziata nelle fila del settore giovanile del Livorno. In poco tempo è diventato un punto di forza della formazione amaranto riuscendo, altresì, a conquistarsi la fascia di capitano. In seguito Tiritiello ha vestito le maglie del Poggibonsi e del Gavorrano realizzando 60 presenze e 5 reti.
Un difensore col “vizio” del gol, dunque per la formazione allenata da mister Loseto che intanto si appresta ad affrontare la settimana che porterà al primo impegno ufficiale della stagione 2017-2018, domenica 6 agosto al “Degli Ulivi” nel match di Coppa Italia Serie C alle 20:30 contro il Bisceglie.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
In una calda serata estiva, il Matera non stecca la prima dinanzi al proprio pubblico del “XXI Settembre – Franco Salerno”, e nel turno iniziale di Tim Cup, batte una vogliosa ma rimaneggiata Casertana per due reti a zero. Pallino del gioco sempre in mano ai padroni di casa, che hanno sciorinato bel gioco con fraseggi nello stretto alternato a cambi di gioco repentini. Bene i nuovi innesti, su tutti Stendando (capitano di giornata), Corado e Giovinco (autori delle due reti), ma è il collettivo l’arma vincente di un Matera che inizia a prendere forma sotto gli insegnamenti di mister Auteri. Una rete per tempo stendono i falchetti, che soffrono su tutte, le assenze di Alfageme e Marotta nel reparto offensivo, e la mancanza del leader di centrocampo Rajcic.
[sc name=”baldo” ]
Il Matera parte forte, e nei primi minuti raccoglie applausi e occasioni da rete: non trascorrono due giri di lancette che l’ex Ternana Battista, riceve da un appoggio sulla destra di Di Lorenzo per scagliare un bolide che chiama l’esperto portiere campano Benassi agli straordinari, deviando in corner. Al sesto è un traversone sempre dalla destra a chiamare in causa Corado, abile a servire di testa Giovinco tutto solo dinanzi a Benassi ma la conclusione a volo da due passi termina incredibilmente a lato. Nell’occasione, Corado si scontra con un difensore ed ha la peggio, rientrerà pochi minuti più tardi con un vistoso turbante per la ferita riportata alla testa. Insiste il Matera che preme alla ricerca del vantaggio: numerosi angoli e calci da fermo ottenuti nel primo quarto d’ora, ma Strambelli e compagni non trovano la porta. Al diciannovesimo, la rete del meritato vantaggio: angolo dalla sinistra, pallone spizzato al centro a pescare il tutto solo Casoli che di testa trova il miracolo di Benassi, lo stesso Casoli raccoglie la respinta per appoggiare da due passi verso Corado, abile ad anticipare la difesa ospite e depositare in rete. Corado non esulta, in rispetto dei falchetti, nel classico gol dell’ex. Si scuote per qualche minuto una Casertana che si propone nella tre quarti avversaria, buona combinazione sulla destra con Tripicchio bravo a servire De Marco in area di rigore, il suo rigore in movimento è deviato provvidenzialmente in angolo dal giovane Mittica. Carriero e Tripicchio ci provano dalla distanza, ma l’estremo difensore locale respinge in entrambe le occasioni la sfera con i pugni. Riprende le redini del gioco un Matera che nel finale di tempo sfiora di un nulla il raddoppio: azione travolgente di Casoli che serve in piena area di rigore il solo Giovinco, lesto a scovare fuori dai pali Benassi e tentare un cucchiaio beffardo che si infrange sul palo interno, per poi rientrare in campo. Applausi scroscianti di un soddisfatto pubblico di casa e match che giunge all’intervallo con il Matera avanti con merito.
Nella ripresa primo cambio forzato di un Matera che lascia uno stremato Corado negli spogliatoi per l’ingresso di Maimone, spostando più in avanti Casoli. La musica non cambia ed i padroni di casa gestiscono con ordine il vantaggio senza grossi sussulti da ambo i lati nel primo quarto d’ora. Fiammata vincente dei biancoazzurri al diciassettesimo: rapida ripartenza con Casoli che supera la metà campo palla al piede servendo poi con i giri contati Giovinco, ottima la sua ricezione in velocità, si accentra e trafiggere sul primo palo un incolpevole Benassi. Raddoppio Matera e gara nettamente in discesa. Unico brivido per Stendardo e compagni al settantesimo quando De Marco appoggia al centro verso il suo compagno di reparto Tiripicchio, il destro è neutralizzato da Mittica che si distende sulla sua sinistra e para. Padroni di casa che con azioni avvolgenti tentano invano la via per il tris, ma al termine dei novanta minuti, soddisfazione ed applausi accompagnano i ragazzi di mister Auteri negli spogliatoi, con l’Avellino prossima tappa nel secondo turno di Domenica prossima in terra campana.
Tabellino
Matera – Casertana 2 – 0
Matera: Mittica, Mattera, Scognamillo, Stendardo, Salandria (66° Sartore), Di Lorenzo, Casoli, Strambelli, Giovinco, Corado (46° Maciucca), Battista (60° Maimone). A disposizione: Fortunato, Hisay, De Franco, Dellino. Allenatore: Auteri.
Casertana: Benassi, Finizio, Ferrara (65° Moretta), Lorenzini, Rainone, D’Anna, De Marco, Tripicchio, Forte (83°Donnarumma), De Filippo (65° Minale), Carriero. A disposizione: Avella, Santoro, Visconti. Allenatore: Scazzola.
Arbitro: Proietti di Terni coadiuvato dagli assistenti Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta, quarto uomo Carella di Bari.
Reti: 18° Corado (M), 62° Giovinco (M)
Note: Serata calda e afosa, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammonito De Lorenzo per il Matera causa gioco scorretto. Angoli 9 a 3 per il Matera. Spettatori 1500 circa tra cui 46 tifosi ospiti. Recupero 1° p.t., 3° s.t.
VINCENZO PIZZULLI
In una calda serata di fine Luglio, Matera e Casertana di scena per la prima gara ufficiale della stagione, in campo al “XXI Settembre – Franco Salerno” per il turno eliminatorio della Tim Cup, la Coppa Italia Nazionale che vede per il primo turno odierno sfide tra compagini di Lega Pro ed altri nove team di Serie D.
[sc name=”baldo” ]
Biancoazzurri e rossoblù in campo rimaneggiati, squadre in piena fase preparativa ma vogliose di dimostrare l’ottimo lavoro svolto dai rispettivi sodalizi in sede sia di calciomercato che di preparazione nei rispettivi ritiri estivi. Matera con qualche defezione a centrocampo, ma in avanti possibile esordio per l’ex di turno, l’attaccante Corado in forza ai falchetti la scorsa stagione. Questi i convocati per il team allenato da mister Gaetano Auteri:
Matera Calcio:
Portieri: Golubovic, Mittica, Fortunato.
Difensori: Mattera, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Maciucca.
Centrocampisti: Casoli, Di Lorenzo, Hisay, Dellino, Salandria, Maimone.
Attaccanti: Strambelli, Infantino, Giovinco, Sartore, Battista, Corado, Dugandzic.
Terna arbitrale affidata al sig. Proietti di Terni, assistito dai sig.ri Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta. Quarto uomo: Carella di Bari. Start ore 20.30.
VINCENZO PIZZULLI
Il tesseramenti di Scoppa, Bifulco, Paolucci, Lanzolla, Ricci, Lobosco e Zampa permettono al Monopoli di raggiungere, ad un mese dall’avvio del campionato, quota 710 abbonamenti.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
Il “Monopoli siamo noi”, la campagna abbonamenti sta attraendo tantissimi tifosi e fino a domani, 31 luglio, ci si potrà abbonare usufruendo di fortissimi sconti e per questo il Centro Coordinamento biancoverde sarà aperto, con orario non stop, dalle ore 9.00 alle ore 21.00.
Angelo Cavallo
Colpo a centrocampo per la Fidelis Andria che si assicura le prestazioni del play Marcello Quinto in arrivo dal Foggia.
Colpo importante a centrocampo per la Fidelis Andria che prende dal Foggia il play Marcello Quinto.
Classe 1985, nativo di Stornarella, Quinto è la pedina che mancava nello scacchiere del nuovo mister biancazzurro, Loseto.
Quinto ha totalizzato più di 240 presenze nella sua carriera, divise tra Serie C e Serie D e quindi assicura tanta esperienza al centrocampo dei federiciani.
Contratto biennale per lui.
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
Grazie ad una rete di Ciro Foggia, il Teramo batte di misura la Fidelis Andria in amichevole. In Coppa Italia Serie C sarà derby tra Fidelis Andria e Bisceglie.
Si è giocata a Rivisondoli in Abruzzo, sede del ritiro precampionato della Fidelis Andria, la gara amichevole tra i biancazzurri pugliesi e il Teramo.
Entrambe le compagini militeranno nel prossimo campionato di Serie C per cui si attendeva una sfida interessante anche se si è in pieno ritiro precampionato e di certo non si può essere al massimo della condizione fisica.
La Fidelis di mister Valeriano Loseto si presenta al match con il 4-3-3 e il tridente d’attacco composto da Barisic, Lattanzio e Minicucci. Fuori Croce infortunato e Piccinni affaticato.
Risponde il Teramo di mister Antonino Asta con lo stesso modulo e nel tridente offensivo spicca il neo acquisto Ciro Foggia, ex Melfi.
Proprio l’attaccante napoletano è il match winner dell’incontro.
Infatti nel primo tempo è sua la rete che sblocca la contesa.
Nella ripresa entrambe le squadre operano dei cambi ma il risultato non cambia con gli abruzzesi che vincono per 1-0.
Senza dubbio è stata un’ottima sgambata per la Fidelis che dunque continuerà il suo ritiro di Rivisondoli fino ai primi di agosto per poi fare ritorno in Puglia.
Intanto sono stati sorteggiati i gironi di Coppa Italia Serie C e la Fidelis Andria è stata inserita nel girone H in compagnia di Bisceglie e Monopoli.
L’esordio stagionale dei biancazzurri sarà dunque domenica 6 agosto al “Degli Ulivi” contro il Bisceglie mentre riposerà il Monopoli.
FIDELIS ANDRIA-TERAMO 0-1
FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio (Cilli); Onescu, Allegrini (Celli), Rada (Pipoli) Curcio; Matera, Esposito (Cfarku), Bottalico (Di Cosmo), Barisic (Scaringella), Lattanzio, Minicucci (Ippedico).
A disposizione: Antonacci, Colella, Volpicelli, Foglia M., Foglia G.
All. Valeriano Loseto
TERAMO (4-3-3): Lewandowski, Ventola, Caidi, Altobelli, Djallo; Ilari, Amadio, De Grazia; Faggioli, Foggia, Fratangelo.
A disposizione: Bolognesi, Milillo, Pierantonio, Pizi, Di Renzo, Cerase, Palladini, Paolucci, De Iulis, Calore.
All. Antonino Asta
ARBITRO: Verrocchi di Sulmona
ASSISTENTI: Mastrogiuseppe di Sulmona e Cortellessa di Sulmona
MARCATORI: Foggia nel primo tempo
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI
La Società biancoverde ha comunicato che oggi ha trovato l’accordo con l’argentino Federico Matìas Scoppa che sarà il nuovo regista del Monopoli.
[sc name=”Angelo_Cavallo” ]
I dirigenti biancoverdi sono riusciti a trovare l’accordo con un contratto annuale, con opzione per il secondo anno. Il calciatore è già a Monopoli per sottoporsi alle visite mediche.
Il Monopoli ha vinto la concorrenza di numerose altre squadre e la Piazza Biancoverde potrebbe rappresentare, per l’argentino, l’ideale palcoscenico per il rilancio del calciatore.
Scoppa è un Centrocampista completo e bravo nell’ interpretare il ruolo nel 3-5-2 e 3-4-3, schema che predilige l’allenatore del Monopoli Tangorra. Bravo sia davanti la difesa in vesti di playmaker, ma utilizzabile anche come mezzala grazie alle caratteristiche tecniche che ne esaltano la duttilità. La sua qualità migliore è la visione del gioco, il gioco di squadra, il controllo palla e nei passaggi. Buona tecnica e buon dribbling per completare tecnicamente un giocatore che non si sottrae ai contrasti anche se non fa della fase di marcatura, una delle sue armi migliori. Principalmente un regista di centrocampo a tre dunque, ideale se supportato da due compagni di reparto in grado di aiutarlo nella fase difensiva e creare spazi in quella offensiva.
La sua carriera: ha iniziato la carriera nel Boca Jr. ma all’età di 21 anni lo chiama il Porto. In terra lusitana giocherà 7 gare l’anno seguente con il Sp. La Liga de Loja in Equador fu la sua nuova casa. Qui una stagione da assoluto protagonista, con 26 presenze che gli consentono di tornare in europa anche se di passaggio all’Inter (squadra finlandese) dove supererà oltre le 20 presenze stagionali. Nel 2012 torna in argentina al Def. de Belrgano dove in due anni giocherà 40 gare, intervallate dalla stagione in prestito al San Marcos in Cile. Il Santamaria gli riapre le porte importanti del calcio: nel giro di un biennio gioca 55 partite conquistandosi un club in Argentina quale l’Alt. Rafaela. Per Scoppa anche 4 presenze in nazionale under 21 argentina. Lo scorso anno ha vestito la maglia del Catania.
Nel pomeriggio di oggi allo Stadio XXI Settembre “Franco Salerno” sono state presentate le nuove maglie del Matera Calcio della stagione 2017/18. Sul fronte riamane bene in vista il logo TRA.DE.CO. azienda della famiglia Columella che si appresta ad affrontare per il quarto anno consecutivo il campionato professionistico nella Città dei Sassi. Nella parte posteriore invece la novità più importante di questa nuova maglia, la presenza del Logo Matera Capitale della Cultura 2019, che preannuncia grandi novità in fatto di promozione della Città attraverso lo Sport.
[sc name=”baldo” ]
Alla presentazione erano presenti Michele Columella, il DG Gianluca Paparesta, il Team Manager Nunzio Papangelo, il Direttore della Fondazione Matera 2019 Paolo Verri ed il Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri.
UFFICIO STAMPA MATERA CALCIO – FELICE GRIESI
La Fidelis Andria ufficializza la cessione del centrocampista Nicola Mancino al Siracusa.
Classe ’84, la scorsa stagione non è riuscito a brillare in maglia biancazzurra, collezionando 19 presenze e segnando una rete nel corso del campionato di Lega Pro.
Intanto la società federiciana è sempre alla ricerca di rinforzi a centrocampo e pare essere vicino l’acquisto di Marcello Quinto, attualmente in forza al Foggia.
Non è da escludere un intervento di mercato anche nel reparto offensivo, dato che Antonio Croce dovrà stare fermo almeno un mese per infortunio.
Intanto venerdì 28 alle ore 17 la Fidelis affronterà la prima amichevole precampionato nel ritiro di Rivisondoli dove affronterà il Teramo, formazione di pari categoria (Serie C).
[adinserter block=”5″]
ALESSANDRO POLICHETTI