Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.

Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.

Campionati dilettantistici.

Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.

Ecco la nota ufficiale diramata  dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».

Serie C, ripescaggi e riammissioni.

Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.

Altre decisioni

Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.

Testata a calciatore, Daspo per arbitro. Primo caso in Italia

Daspo per un anno per un arbitro che, al termine di una partita del campionato di seconda categoria, ha colpito con un testata al volto uno dei giocatori.
Lo ha disposto il questore di Macerata Antonio Pignataro. E’ successo il primo febbraio a Mogliano (Macerata) dopo l’incontro Borgo Mogliano-Montottone, terminato 3 a 1. All’uscita dagli spogliatoi l’arbitro ha colpito con una testata il portiere del Borgo Mogliano, espulso durante il match. Si tratta del primo Daspo in Italia nei confronti di un arbitro. Il calciatore è stato soccorso dai sanitari del 118 presenti sul posto e trasportato all’ospedale di Macerata, dove è stata stilata una prognosi di alcuni giorni. A seguito delle indagini svolte dai carabinieri, incaricati del servizio di ordine pubblico e della conseguente informativa alla Procura di Macerata, il questore Pignataro ha emesso il provvedimento nei confronti dell’arbitro, un 31enne di origini napoletane.

Promozione B, Veglie e Leverano perdono entrambe la partita. Le decisioni del giudice sportivo

Di seguito le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 14^ giornata di campionato che si è disputata domenica otto dicembre

Mano pesante del giudice sportivo in merito ai fatti accaduti durante il secondo tempo della partita tra Veglie e Leverano e sospesa dall’arbitro in seguito ad una rissa. Ad entrambe le squadre viene comminata la sanzione sportiva della perdita della gara per tre a zero, inoltre il Veglie disputerà le prossime due gara casalinghe in campo neutro ed a porte chiuse e dovrà pagare un’ammenda di cinquecento euro. Inoltre il calciatore del Leverano Andrea Grande è stato squalificato per quattro giornate e quello del Veglie Daniele Lillo per due.
Le decisioni relative alle altre gare riguardano il Carovigno con la squalifica fino al 12/2/20 del dirigente Giuseppe Greco, il Brilla Campi che ha subito anchesso la squalifica del dirigente Massimo Fiume fino al 26/12/19. Gli altri calciatori squalificati sono Francesco Liaci (Novoli) per due giornate e, tutti per una gara, Mattia Napolitano (Manduria) e Daniel Streanu (Uggiano). Invece per recidiva in ammonizione non potranno disputare la prossima partita Samuel Maggio (Leverano), Ivan Valori ed Ignacio Lopez (Racale), Frances Lorenzo e Davide Deicco (De Cagna). E’ stato anche squalificato l’esonerato allenatore del Novoli Salvatore Epifani fino al 19/12/19.