Celeste Ricucci, neo allenatore del Carapelle, spiega ai microfoni di Antonio Villani il motivo della sua scelta.
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Celeste Ricucci, neo allenatore del Carapelle, spiega ai microfoni di Antonio Villani il motivo della sua scelta.
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Il presidente del Carapelle Mario Tarantino: “vi spiego come ho preso Ricucci”. Intevista a cura di Antonio Villani.
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Ventitreesima vittoria per i neroverdi, che festeggiano ancora una volta la promozione in Eccellenza
Raccontare U.S. Bitonto – Carapelle, ultima giornata del campionato di Promozione, è descrivere una festa. Quella dei tifosi, i più affezionati, che hanno ringraziato Modesto e compagni per il turbillon di emozioni vissute e regalate in 9 mesi di vittorie. E che hanno preso le distanze, ancora una volta, dai fattacci del pre- partita di Fiorentina – Napoli di Coppa Italia.
La festa dei giocatori neroverdi, che davanti al pubblico amico, hanno salutato il campionato con un (ennesimo) successo. Il 23esimo. 3 – 1 al Carapelle, compagine che non aveva più nulla da chiedere. E fa festa soprattutto Nando Terrone, che con la doppietta di ieri arriva a 28 gol stagionali (23 in campionato, 5 in Coppa Italia) che ne fanno l’attaccante più prolifico della Promozione.
Insomma, al “Città degli Ulivi”, è gioia per tutti, nella più classica partita di fine stagione. Che mister Angelo Coscia (Di Venere è squalificato) gioca con la squadra tipo, con le varianti di De Renzio e Ricciardi.
Il primo tempo si anima dopo la mezz’ora, e coincide con il vantaggio dei padroni di casa. Lancio lungo per Terrone, difesa del Carapelle bucata centralmente ed è un gioco da ragazzi battere Pipoli. Al 41′, invece, ha dell’incredibile il gol divorato dallo stesso bomber neroverde, che davanti alla porta spara alle stelle una bella palla dalla sinistra di Modesto, imprendibile per la retroguardia foggiana.
La ripresa si apre subito con il botto: al 2′ Terrone fa 23, e lo fa da grande bomber. Lanciato dalla difesa, stoppa la palla, avanza, supera il portiere e depone in saccoccia. La contesa, però, si riapre subito perché Ciccone realizza il 2 – 1, respingendo la corta respinta di Lattanzi sul rigore battuto dallo stesso numero 9 ospite. Ma è solo un fuoco di paglia, perché è il Bitonto a mangiarsi l’inverosimile, non sfruttando al meglio le voragini difensive che il Carapelle concede. E così si assiste agli errori grossolani di Capriati prima (20′) e due volte Terrone poi. Non fallisce, invece, Nicola Roselli, che appena entrato non sciupa l’ottima assistenza di Sangirardi e con un pallonetto supera Pipoli in uscita. E il gol che chiude i giochi di una partita che il Bitonto non poteva non vincere. E la vittoria poteva essere più ampia se Terrone non avesse sciupato un cross da applausi di Roselli dalla destra, e se Pipoli non si fosse esaltato nel finale su Modesto.
Al 90′ classica invasione di campo, a certificare la vittoria di un campionato condotto per 7 mesi su 9 a tutta birra e timbrato con 75 punti complessivi (23 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte), 68 gol fatti (quarto miglior attacco) e 29 subiti (miglior difesa, assieme al Cellamare).
Dopo un film durato 34 partite, la Promozione (girone A) 2013 – 2014 racconta questa classifica: U.S. Bitonto 75, Sporting Altamura 70, Monte Sant’Angelo 69, Cellamare 68, Corato 61, Real Modugno 60, Canosa 54, Carapelle 53, U.C. Bisceglie 51, Fortis Murgia 48, Real Bat 39, Celle San Vito 37, Giovinazzo 32, R,Rutiglianese 32, Bitritto 39, Gargano 26, Nuova Andria 21, Nuova Lucera 16. Bitonto in Eccellenza. Ai play off: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Corato. Retrocedono in Prima categoria: Lucera e N. Andria, mentre ai play out vanno Bitritto e Gargano.
Stagione chiusa? Niente affatto, perché il 25 maggio si scende in campo (contro Novoli o Putignano) per la Supercoppa di Promozione. E per rendere unica una stagione già indimenticabile.
«E’ stata una grande stagione – afferma Muzio di Venere a fine partita – in cui la nostra arma in più è stata l’umiltà, che abbiamo messo in campo domenica dopo domenica. Il mio futuro? Non ho ancora deciso. Ne parleremo con il presidente e valuteremo».
Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com
Cinque punti da recuperare all’Atletico Corato, sei al Cellammare nello sprint finale nel campionato di promozione
Con la vittoria a Bit
ritto ed il ventunesimo gol stagionale di Michele Ciccone, il Carapelle è tornato in corsa per i play off. A quattro giornate dal termine la formazione di Mr. Pasquale Ciccone deve recuperare cinque punti all’Atletico Corato e sei al Cellammare, avversario dei rossoblu nella penultima gara. Il calendario domenica propone la sfida interna al Giovinazzo, in lotta per evitare i play out. Stesso discorso per le contendenti del Carapelle con il Corato che riceve il Celle ed il Cellammare che ospita la Nuova Andria, che due settimane fà fece lo sgambetto proprio ai carapellesi. C’è ancora delusione per quell’inatteso stop, ma la speranza è che il dispiacere di allora venga ripagato magari da uno stop al Cellammare. Nel frattempo la formazione di Mariano Tarantino deve continuare a vincere per non perdere la speranza di recuperare il gap dalla zona promozione, una impresa non certo semplice ma non impossibile per la banda di Pasquale Ciccone.
Luca Caporale
Il calcio è bello perché imprevedibile! Una squadra, il Carapelle reduce da 6 vittorie consecutive, si arrende alla Nuova Andria ultima in classifica. Ventinovesima giornata del campionato di promozione girone A. Al comunale di Ordona c’è questa sfida che sembra propendere dalla parte dei foggiani. Il pronostico è a loro favore e mister Pasquale Ciccone schiera una formazione quasi al completo. Assenti per squalifica, Casieri e Fabrizio Mascia. Dentro dall’inizio Pertosa. Sinisi per gli ospiti ritrova Caporale e Moretti al rientro dopo la squalifica. Inporta non cela fa Crisantemo, assente per infortunio, a difendere i pali degli andriesi c’è Vincenzo Conte. La gara inizia e subito si capisce che per il Carapelle non è giornata. Minuto 8, angolo di Silvio Erminio e semi girata al volo di capitan Lomonte che porta in vantaggio i suoi. Nono centro in campionato per lui, il settimo con la maglia della Nuova Andria. Il Carapelle cerca la reazione, ma la squadra rossoblù produce tanto possesso palla senza impensierire più di tanto Conte. Il primo tempo termina col vantaggio degli andriesi,0 a 1.
Nella ripresa, ti aspetti un Carapelle più combattivo ma nei primi minuti èla Nuova Andriaa menare le danze. Prima ci prova Lomonte al 48’, il suo pallonetto finisce di poco alto. Poi un minuto più tardi è Lorusso a cercare la via del gol con un sinistro velenoso salvato sulla linea da un difensore foggiano. Preludio al gol che arriva al 51’. Lancio magistrale di Caporale proprio per Lorusso che controlla e con un sinistro preciso fulmina Pipoli. 0 a 2 e quarto centro in questo torneo per l’esterno classe ‘94. Il Carapelle colpito nell’orgoglio produce tanto possesso palla ma non sfonda l’attenta retroguardia andriese. La squadra di mister Sinisi non capitola nemmeno al 67’ quando Lops salva sulla linea di porta un attacco dei locali. Al minuto 82 arriva la possibile svolta dell’incontro per il Carapelle. Civita atterra in area il neo entrato Magaldi. Episodio dubbio e calcio di rigore contestato. Ma per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto ci va il capo cannoniere del campionato, Michele Ciccone.
Conte con uno scatto felino, intuisce e para il rigore tra il tripudio dei suoi compagni di squadra e la disperazione dei foggiani. Ancora Conte protagonista al 90’ con una grande parata su Ciccone. In pieno recupero incredibile traversa di Ciccone e sulla respinta, Ziri colpisce la palla con le mani. Rosso diretto per il difensore della Nuova Andria e ancora calcio di rigore che Magaldi trasforma. Siamo al 94’ ma è troppo tardi per i rossoblù.
La Nuova Andria vince in trasferta per la prima volta in questo campionato e lo fa con grinta e determinazione sul campo di una delle squadre più in forma del momento. Serve questo se si vuole sperare di disputare i playout e compiere un autentico miracolo. Domenica prossima, gara delicatissima e scontro diretto per la salvezza contro il Giovinazzo al “Fidelis”.
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Longo, Compierchio, Pertosa(52’ Ceglia), Mazzone(52’ Magaldi), M. Ciccone, De Nicola, Tarantino(61’ Bosco). A disp. Caricato, L. Mascia, Narciso, Pasquariello. All. P. Ciccone
NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(87’ Zingaro), Lorusso(72’ Coppola), Moretti, Erminio(91’ Cognetti). A disp. Mancino, Colasuonno, Tesse, Virgilio. All. Sinisi
ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 8’ Lomonte(A), al 51’ Lorusso(A), al 94’ Magaldi su rig. (C)
NOTE: espulso Ziri(A) al 93’
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
Decide l’ex Ciccone nel finale
Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si conferma la squadra del momento vincendo anche a Canosa, nonostante lo svantaggio iniziale e l’espulsione per doppio giallo di Casieri alla fine del primo tempo. Una partita equilibrata e ben combattuta a centrocampo tra due formazioni a ridosso della zona play off con gli ospiti al top della forma ed i padroni di casa che stanno attraversando un leggero calo, e pagano ancora una volta le assenze di diversi titolari. Anche per la 28a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto fare a meno di quattro titolari contemporaneamente, degli infortunati Zitoli e Martinelli e degli squalificati Quacquarelli Giuseppe e Michielli ma ha potuto contare sui rientranti Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo. Allo Stadio S. Sabino sono scesi in campo : De Blasio in porta, Dimmito e Polichetti al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce laterali, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, Iacobone e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro unica punta mentre il Carapelle recupera il centravanti Ciccone, capocannoniere del campionato rispetto all’ultima partita giocata. Gli uomini di mister Scaringella hanno una partenza veloce, con il piede pigiato sull’acceleratore, in particolare Iacobone che impensierisce gli avversari ed il portiere ospite con le sue giocate di fino, e Di Gennaro con un bolide dalla distanza prima del vantaggio realizzato da Di Viccaro. I foggiani prendono le misure e rispondono con Ciccone, la prima conclusione della gara che non frutta nulla ma anticipa il pareggio realizzato da Tarantino intorno alla mezz’ora. I rossoblu del Canosa riprendono le manovre offensive e all’ennesimo fallo su Iacobone, strattonato per la maglia da Casieri che subisce il rosso dopo essere stato ammonito in precedenza. E’ ancora il Carapelle a rendersi pericoloso con De Nida che trova un attento De Blasio che risponde da par suo.
Nella ripresa il Canosa parte all’attacco con Guacci bravo a servire Di Viccaro che spara alto e Iacobone che semina panico nella retroguardia del Carapelle e poi calcia in porta, dove Pipoli risponde con i pugni in angolo. Segue Di Viccaro ancora in zona tiro ma la sua mira non è precisa, e il colpo di testa di Quacquarelli non andato a buon fine. I padroni di casa spostati in avanti non concretizzano e si espongono al contropiede degli avversari davvero cinici. I foggiani si fanno vedere dalla parti di De Blasio con un colpo di testa a botte sicura di Mascia F. respinto di pugni da De Blasio che soccombe all’ex di turno Michele Ciccone, preciso nella conclusione millimetrica e a portare in vantaggio i suoi che hanno giocato in dieci tutto il secondo tempo. Una doccia fredda che gela lo stadio e taglia le gambe agli uomini di mister Sacringella che nel frattempo ha fatto delle sostituzioni per correre ai ripari ma la situazione non si raddrizza fino al termine. Una sconfitta pesante per il Canosa in attesa della prossima gara da giocare ancora tra le mura amiche contro il Bitritto che ha bloccato il Corato sul pareggio, mentre il Carapelle, alla sesta vittoria consecutiva, se la vedrà in casa ospitando la Nuova Andria, a caccia di punti per evitare l’ultima piazza di una classifica sempre più interessante.
ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito (65′ Farid), Dimmito, Quacquarelli A. (80′ Campana), Daluiso, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Carapelle:Pipoli, Monaco, Matera, Mazzone, Mascia F., Compierchio,Casieri, Pasquariello, Ciccone(87’Bosco), De Nida(46’ Longo), Tarantino(85’ Andreano). A disposizione:Del Prete, Mascia L.,Pertosa,Campanile. Allenatore: Pasquale Ciccone
Arbitro : Antonio Di Reda coadiuvato da Ciro Di Maio e Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta.
Reti:11’ Di Viccaro,27’ Tarantino, 81’Ciccone.
Ammoniti: Casieri, Mascia F..
Espulso: 41’Casieri
Bartolo Carbone
La 28a giornata del campionato di promozione pugliese propone un confronto interessante, tra due squadre in lotta per i play off: il Carapelle in serie positiva da cinque turni con altrettante vittorie contro il Canosa che deve riscattarsi dall’immeritata sconfitta di Corato e continuare a racimolare punti indispensabili per non staccarsi dalle dirette concorrenti. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) saranno di fronte il capocannoniere del girone A Michele Ciccone del Carapelle e il difensore Alessio Dimmito, tra i giovani che si sono maggiormente messi in luce in questa stagione. L’ex di turno, il centravanti Michele Ciccone (classe 1980) è in vetta alla classifica marcatori con 19 gol che si aggiungono alle 100 reti in carriera, indossando anche le maglie del Candela, Cerignola e San Severo. Il centrale difensivo Alessio Dimmito, che in settimana ha festeggiato il 19° compleanno, è un under di belle speranze, alla sua prima esperienza in promozione con la maglia del Canosa , dopo aver militato nei settori giovanili fino alla Berretti dell’Andria BAT e dell’Audace Cerignola. Per presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati i due giocatori che hanno parlato del campionato in dirittura d’arrivo e dei play off all’orizzonte.
Il commento sulla partita di domenica scorsa…
Ciccone: “““E’ stata una partita combattuta, ben giocata da parte nostra soprattutto nella prima parte. Nel secondo tempo abbiamo controllato la gara senza subire, grazie al grande lavoro svolto dai nostri difensori. Il Bisceglie, comunque, è una gran bella squadra composta da gente di categoria che, secondo me, non si è adattata a questo tipo di campionato.”””
Dimmito: “““Una partita decisamente equilibrata con poche azioni da goal, uno zero a zero sarebbe stato giustissimo, ma il bomber Uva ha inventato un bellissimo goal al primo minuto mettendo il sigillo all’incontro. Sicuramente il Corato è una squadra forte, ma noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione, purtroppo siamo stati un po’ sfortunati e nel calcio si sa contano più fattori per ottenere il risultato.”””
Canosa-Carapelle tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Ciccone: “““Sarà una partita avvincente che vedrà di fronte una delle rivelazioni di questo campionato, il Canosa e la grande sorpresa, non per me, della squadra che nel girone di ritorno ha fatto se non erro più punti di tutte.”””
Dimmito: “““Gara decisiva per i play off ai quali ci teniamo molto e stiamo lottando per arrivarci. Saranno impegnati molti giocatori di categoria superiore che hanno alle spalle esperienze calcistiche notevoli. Il Carapelle è la squadra più in forma del momento e le tenterà tutte in questa partita tutta da vivere, da giocare senza distrazioni. Sono a Canosa da dicembre e per me è la prima volta contro i foggiani.”””
Un pronostico…
Ciccone: “““Rimarrò sempre un tifoso del Canosa ma spero che vinca il Carapelle.”””
Dimmito: “““Partita aperta a tutti i risultati, dove si affronteranno due squadre forti e concentrate per i play off. ”””
La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Ciccone: “““In questo momento siamo in una condizione psico-fisica ottimale grazie al gran lavoro svolto durante la settimana ed i risultati ora ci stanno dando ragione in quanto non abbiamo mai smesso di essere un gruppo soprattutto nei momenti difficili.”””
Dimmito: “““ Stiamo dimostrando di essere un gruppo valido e coeso, molte partite sono state vinte grazie al nostro spirito di squadra. Purtroppo, abbiamo avuto un intoppo a Corato ma cercheremo di riprenderci. ”””
La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Ciccone: “““Secondo me è fondamentale l’atteggiamento dei grandi verso gli under soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco.”””
Dimmito: “““E’ molto importante, sono loro che si fanno sentire di più e che ci incitano a fare meglio anche quando sbagliamo qualcosa. Da difensore centrale posso parlare del mio compagno di reparto Polichetti che mi trasmette molta sicurezza e mi motiva a fare sempre meglio.”””
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Ciccone: “““Conosco poco quelli delle altre squadre, al contrario molto bene quelli della mia squadra, e mi stupisce il fatto che qualcuno di loro non sia stato preso in considerazione per le Rappresentative Regionali. ”””
Dimmito: “““Tra tutti gli under che ho incontrato in questo campionato Scaringella del Corato è stato quello che mi ha impressionato di più, sia per la sua prestanza fisica sia per il modo di giocare.”””
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Ciccone: “““Il Canosa, il Monte S. Angelo, e forse sembra scontato dire il Bitonto, ma non è così, ha dimostrato dall’inizio di essere la più forte.”””
Dimmito: “““Il Bitonto merita la posizione in vetta alla classifica, ha nelle sue fila molti giocatori di categoria superiore.”””
Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Ciccone: “““Chi farà più gol fino alla fine del campionato.”””
Dimmito: “““E’ ancora una sfida aperta, che si risolverà nelle ultime partite di campionato, tra scontri diretti e lotta per i play off dove ogni attaccante cercherà di dare il massimo.”””
Un pregio e un difetto dei mister Pasquale Ciccone e Giuseppe Scaringella …
Ciccone: “““La sua schiettezza è allo stesso tempo un pregio e un difetto. Lui è un allenatore che cerca sempre di migliorarsi e far crescere e migliorare i propri giocatori, senza perdere mai di vista i veri valori dello sport. ”””
Dimmito: “““Il mister Scaringella posso solo ringraziarlo per la fiducia e l’opportunità che mi sta dando. Come sappiamo non è facile trovare difensori centrali under in questi campionati, quindi cercherò di svolgere al meglio il ruolo affidatomi e ripagare la fiducia concessami ogni domenica.”””
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del campionato di promozione?
Ciccone: “““Per far sopravvivere il dilettantismo, secondo me, è necessario darsi tutti una regolata partendo proprio dai giocatori per finire alle società che non devono, per forza di cose, fare il passo più lungo della propria gamba.”””
Dimmito: “““Lo spero per il bene di tutti gli appassionati di calcio e per tutti i giocatori che ci militano. La situazione sembra critica, auspico soluzioni positive per i campionati dilettantistici”””
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Ciccone: “““La squadra ha già raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, ora però siamo nella condizione ideale per cercare di andare oltre. Personalmente voglio continuare a divertirmi! ”””
Dimmito: “““Le ambizioni sono chiare. Ormai, siamo dentro la zona play off, perchè non provare a giocarli. A me piacerebbe vivere di calcio, è il sogno di qualsiasi giocatore, ma sta diventando difficile. Spero di continuare a giocare, magari in categorie superiori.”””
Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Ciccone: “““Sono sicuro che domenica, vista anche la classifica di entrambe le squadre, sarà una partita giocata a viso aperto con una degna cornice di pubblico .”””
Dimmito: “““Ascoltare i cori della vecchia guardia e del pubblico canosino per darci quella carica in più fondamentale per raggiungere la vittoria. ”””
In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.
Bartolo Carbone
I biscegliesi cedono per 1-0 ai foggiani incamerando la seconda sconfitta consecutiva. Buona nel complesso la prova degli azzurri.
Stop di misura per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitta per 1-0 dal Carapelle nella gara valevole per la 27esima giornata di campionato. Mister Ferrante, squalificato, rispolvera Davide Troilo a centrocampo, facendo esordire dal primo minuto Alessio Barile.
Pronti-via e l’Unione mette i brividi ai giocatori di casa con un pallonetto dalla metà campo di C. Ferrante, l’estremo Pipoli salva con un colpo di reni prodigioso.
Il Carapelle prende le misure agli azzurri, rendendosi pericolosa al 13’ grazie allo spunto personale di Magaldi che, a tu per tu con Antonino, sbaglia clamorosamente la conclusione. Tre minuti più tardi, i foggiani sbloccano il risultato con la decisiva marcatura di De Nicola che finalizza, però, in posizione sospetta.
Al 20’ Davide Troilo suggerisce in profondità per Ferrante, ma il tiro ad incrociare dell’attaccante 25enne trova l’ottima respinta dell’estremo Pipoli.
Sei minuti più tardi lo stesso numero nove biscegliese viene atterrato in area dalla difesa foggiana, l’arbitro Rizzello di Casarano lascia proseguire il gioco.
Allo scadere Antonino si supera su De Staso, mentre nel secondo minuto di recupero Pipoli salva nuovamente il risultato respingendo da campione sull’incornata da distanza ravvicinata di Tridente.
La seconda frazione di gioco non riserva particolari emozioni, con il Carapelle attento a bloccare la manovra di gioco dei biscegliesi ai quali manca il guizzo decisivo in fase di finalizzazione.
L’Unione Calcio preme nuovamente sull’acceleratore nei minuti finali, il Carapelle risponde con ottime ripartenze cercando di imbeccare in area il capocannoniere Ciccone, partito dalla panchina nella gara odierna.
Mister Ferrante chiama in causa l’attaccante classe ’97 Amoroso che ripaga la fiducia del suo allenatore con un quasi gol in pieno recupero.
Una sconfitta beffarda, quindi, per i biscegliesi che avrebbero meritato di tornare a casa con qualche punto nel sacco. Lo stop odierno inchioda i biscegliesi a quota 40 punti in graduatoria.
Carapelle: Pipoli, Monaco, Matera, De Staso (15’ st M. Ciccone), Mascia F., Longo, Casieri, Mazzone, Tarantino, De Nicola, Magaldi (40’ st Andreano). All, Ciccone.
Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Troilo (20’ st Carlucci), Manasterliu, Tridente, Barile (34’ st Amoroso), Porcelli, G. Monopoli (37’ pt Dascoli), Ferrante, Pasculli, Di Pierro.
Arbitro: Rizzello (Casarano)
Marcatori:16’ pt De Nicola
Ammoniti: De Staso, Mascia F., Magaldi, G. Monopoli, Pasculli.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Nel derby una nota positiva e il continuo rinnovamento di ragazzi juniores in prima squadra.
Il derby foggiano il Carapelle espugna Rodi Garganico rifilando un 3-1 al Gargano Calcio di mister Vlassis. Il primo tempo è combattuto ma al 45° arriva l’1-0 ospite firmato da Tarantino. La punta del Carapelle, chiamata a sostituire Ciccone, raddoppia in apertura di secondo tempo mentre il tris degli ospiti arriva nel finale con Bosco. Nei minuti di recupero c’è spazio e tempo per il gol della bandiera firmato da Morrone che fissa il punteggio finale sul 3-1 a favore del Carapelle. Brutto stop per il Gargano calcio che si ritrova immischiato in piena zona playout ed ora la salvezza diretta è lontana 2 punti. Il Carapelle si allontana in maniera, quasi decisiva, dalla zona rossa della classifica e con i suoi 35 punti naviga a metà classifica.
GARGANO: D’Errico, Attanasio, Carretto Jr, Stinelli, Cercone, Ranieri, Morrone, D’Aprile, Papagno, Triggiani. All. Vlassis
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Compierchio, Mascia, Bosco, Pasquariello, Tarantino, Binetti, Magaldi. All. Ciccone
Arbitro: Mallardi di Bari
Reti: 45° Tarantino (C), 51° Tarantino (C), 88° Bosco (C), 91° Morrone (G)
GarganoCalcio
Un penalty realizzato dal bomber del Carapelle causa la sconfitta dei murgiani
Ancora una trasferta senza vittoria perla Fortis Murgiache, dopo il pareggio di Rutigliano, è sconfitta in casa del Carapelle per1 a0. Decisiva, per la vittoria dei padroni di casa, un rigore realizzato da bomber Ciccone. Per i murgiani, nonostante le assenze, altra buona prestazione che, però, non è bastata ad evitare la sconfitta.
Per questa seconda trasferta consecutiva, mister Valente è alle prese con i soliti problemi di formazione. Alle assenze ormai note, si aggiungono quelle di Ruggiero e Pietracito, squalificati, e quelle di Zaza e Panzarea, infortunati. Ampio ricorso, quindi, agli under, ben sette quelli schierati nella formazione titolare. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta contro lo Sporting, si affidano, in avanti, al solito Ciccone.
La partita è abbastanza equilibrata, un equilibrio che viene spezzato al 34’del primo tempo da Ciccone che si conferma bomber di razza e realizza un penalty concesso dal direttore di gara abbastanza generosamente.La Fortis Murgia tenta in tutti i modi di riequilibrare le sorti dell’incontro ma, complice un attacco abbastanza in difficoltà, soprattutto per mancanza di alternative, il risultato non cambia più.
In classifica la formazione murgiana resta ferma a 27 punti, sei in più rispetto al Celle San Vito che occupa la quint’ultima posizione ma che deve recuperare due partite.
CARAPELLE: Pipoli, Mascia L., Matera, Destasio, Compierchio, Mascia F., Casieri, De Nicola, Ciccone (31′ st Pasquariello), Tarantino (25′ st Bosco), Ceglia (21′ st Binetti). All.: P. Ciccone
FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli, Genco, Alfonso, Cappiello (23’ st Bruscella), Colavito, Angelastri, Barbaggia, Squiccimarri. All.: Valente
ARBITRO: Lacavalla di Barletta
RETI: 34′ pt Ciccone (C, rig.)
Domenico Olivieri
La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura.
Nell’intervista a fine partita:
– Fabio D’Introno (attaccante)
– Dino Fiore (dirigente Spr.Altamura)
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Gli altamurani superano il Carapelle e approfittano della caduta del Bitonto
Vittoria dal doppio valore per lo Sporting Altamura che, nel campionato di Promozione Pugliese, oltre a superare in casa il Carapelle per 1 a 0, approfitta della caduta del Bitonto per avvicinarlo in classifica. Partita sufficiente per la squadra altamurana che è riuscita a conquistare l’intera posta in palio grazie ad un rigore trasformato da D’Introno.
Per questa partita, mister Di Maio conferma, per nove undicesimi, la squadra vittoriosa sul Lucera. Uniche eccezioni, Coretti al posto di Girolamo, appiedato dal giudice sportivo per un turno, e Rifino al posto di Martellotta. Terrone, di rientro dalla squalifica, si accomoda in panchina. Tra le fila del Carapelle, tutte le attenzioni vanno a Ciccone, capocannoniere del campionato con 18 goal.
La partita inizia subito con un’occasione: sono passati pochi secondi dal fischio iniziale quando Chisena, con un tiro-cross, centra la traversa, la palla, poi, è raccolta da Castoro che, a botta sicura, centra un avversario. La risposta del Carapelle arriva al 13’ con un diagonale dalla sinistra di Ceglia respinto da Coretti, mentre al 22’ è D’Introno ad impensierire Pipoli con un tiro dal limite dell’area, deviato in corner.
La partita è molto vivace ed, infatti, al 24’ arriva la seconda replica dei foggiani: Tarantino approfitta di un’incomprensione tra Martinelli e Dibenedetto per involarsi tutto solo in area ma, fortunatamente, il suo tiro è da dimenticare, tanto che termina in fallo laterale. Lo Sporting Altamura, ringrazia per lo scampato pericolo, e poco dopo la mezz’ora torna a farsi vedere in avanti con Montemurro che, con un conclusione da distanza ravvicinata, su passaggio filtrante di D’Introno, non riesce a superare Pipoli. Il Carapelle, comunque, risponde colpo su colpo e al 40’ si ripresenta dalle parti di Coretti con Ceglia che, solo contro l’estremo di casa, gli spara sul corpo. Al 43’, finalmente, la svolta della partita: Pipoli, sugli sviluppi di un angolo, non riesce ad allontanare la palla, ne approfitta Dibenedetto che è atterrato dallo stesso Pipoli. Il direttore di gara concede il penalty, anche se grazia l’estremo ospite, mostrandogli solo il cartellino giallo. Sul dischetto si presenta D’Introno che spiazza il portiere.
La ripresa è meno movimentata rispetto al primo tempo, tant’è che la prima occasione arriva solo al 19’, anche se è di quelle clamorose: tiro cross di Ceglia per l’accorrente Bosco, entrato da poco in campo, che tutto solo, quasi sulla linea di porta, spara alle stelle. Lo Sporting Altamura risponde tre minuti dopo con una conclusione dal limite di Montemurro, deviata in angolo da Pipoli, e al 26’ con un diagonale di D’Introno, servito con un pallonetto da Casiello, che trova ancora la risposta del portiere foggiano.
Il Carapelle, comunque, cerca di alzare il baricentro della propria manovra e, nonostante un buon possesso palla, non riesce a rendersi pericoloso. Anche in questo frangente le migliori occasioni sono per Sporting come al 35’ quando D’introno se ne va sulla destra per poi far partire un cross basso che, dopo aver attraversato tutta l’area piccola, è raccolto sul palo opposto da Chisena che, invece di tirare, preferisce servire Montemurro che, dall’altezza del dischetto, alza troppo la mira. Allo scadere del tempo regolamentare, poi, D’Introno si mette in proprio e dopo un’azione personale, tira in porta, con la palla che si spegne di poco a lato. Nei minuti di recupero, ultime due emozioni della partita, prima l’espulsione, per doppio giallo di Castoro, poi un contropiede condotto da Rifino e concluso da D’Introno che, però, trova la strada sbarrata da Pipoli.
Giornata favorevole allo Sporting, quindi, quella di quest’oggi. La squadra altamurana grazie alla vittoria e alla contemporanea sconfitta del Bitonto, che ha perso l’imbattibilità casalinga contro il Bisceglie, si porta a meno sei dalla squadra neroverde che, però, deve recuperare una partita e allunga sul Cellamare, sconfitto dal Canosa.
Tempo per dormire sugli allori, però, non ce n’è dato che lo Sporting Altamura giovedì dovrà affrontare, in trasferta, l’Otranto, per la partita di andata della semifinale di Coppa Italia. Domenica prossima, invece, altro impegno casalingo contro il Gargano Calcio.
SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F. (42’ st Martellotta), Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Castoro, Montemurro, D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello. A disp.: Plantamura, Tancredi, Centonze, Porfido, Tafuni L. All.: Di Maio
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Denicola, Mazzone (11’ st Bosco), Ciccone (28’ st Magaldi), Tarantino, Ceglia (28’ st Casieri), A disp.: Del Prete, Matera, Mascia L., Longo. All.: Ciccone
ARBITRO: Conte di Lecce coadiuvato da Spano e Pellegrino di Lecce
RETI: 43′pt D’Introno (SA, rig.)
AMMONITI: Castoro (SA); Denicola, Pipoli, Mascia F. (C)
ESPULSI: 46’ st Castoro (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 0’ pt, 5’ st
NOTE: temperatura 10°, tempo variabile, spettatori circa 400
Domenico Olivieri
Ancora una vittoria e Ciccone, con una doppietta, sale in testa ai marcatori
Seconda vittoria consecutiva per il Carapelle di Mariano Tarantino che, espugnando Lucera con il punteggio di 0-3, si rimette in carreggiata per una classifica più dignitosa. La doppietta di Ciccone, inoltre, proietta il bomber foggiano in testa alla classifica dei cannonieri con 17 reti. Raggiungere obiettivi diversi dalla semplice salvezza, ora, diventa quasi impossibile, viste le distanze, ma per adattarsi a questa categoria e costruire per la prossima stagione bisognerà, gioco forza, concludere al meglio questo secondo anno consecutivo in Promozione Pugliese.
Fabio Lattuchella
Il Carapelle passa al Comunale in virtù di tre clamorosi regali elargiti dalla Nuova Lucera Calcio, tre svarioni difensivi che hanno spalancato agli ospiti la strada di una vittoria che a guardare il risultato potrebbe sembrare schiacciante. Ma, gli errori fanno parte del gioco, per cui complimenti agli uomini allenati da mister Ciccone per la prontezza e il cinismo con i quali hanno approfittato delle circostanze favorevoli.
Quattro gli ex nello schieramento avversario: il lucerino De Stasio, Fabrizio Mascia, difensore centrale del Lucera Calcio in Eccellenza, Andreano e Longo, l’unico che non abbia giocato.
Senza capitan Ricci, squalificato e un po’ acciaccato, laNuova Lucera Calcio ha un discreto inizio; già al 1′,Tusiano dalla sinistra offre palla a Barisciani che di testa impegna Pipoli. Biancocelesti su un buon livello per una ventina di minuti, tanto che l’allenatore ospite, Ciccone, richiama i suoi a una maggiore intensità nella manovra. Infatti, al 22′, Ferrazzano si trova a mal partito, quando neutralizza un tiro ravvicinato di Magaldi nel corso di una furibonda mischia in area piccola. Il Carapelle insiste, assumendo l’iniziativa del gioco e prova a sorprendereFerrazzano al 31′ con una parabola dal limite di Cicconeche il portiere di casa, in volo, mette in angolo. AncoraMagaldi, al 34′, spunta dalla corsia di sinistra, maFerrazzano sventa il suo bel tiro teso. Tutto questo, mentre i tentativi di Barisciani e Dibisceglie di sfuggire ai diretti avversari non sortiscono risultati. La difesa ospite, ordinata ed efficace nelle chiusure, sbaglia poco.
La ripresa si apre con un cross di Tarantino, al 3′, cheCasieri, solo davanti a Ferrazzano, non sfrutta. Iniziativa sempre del Carapelle, ben organizzato anche sul piano del pressing, Nuova Lucera Calcio con qualche falla nella concentrazione e nella precisione degli interventi. Al 13′,Giannini in confusione sbaglia l’appoggio e serve Cicconeche si invola e batte Ferrazzano in uscita. Un colpo per i padroni di casa che, tuttavia, al 17′, mettono in allarme la retroguardia della compagine in maglia rossoblu; Barisciani, però, dopo aver saltato due avversari, perde il tempo e il tiro, da posizione favorevole, va a farsi benedire.
Al 21′, invece, è Pesolo, quasi prima di centrocampo, a imitare in fotocopia l’errore di Giannini; a beneficiarne è ancora Ciccone che, vedendo Ferrazzano avanti di qualche metro, si esibisce in un bel pallonetto che finisce in rete.
La Nuova Lucera Calcio, definitivamente in bambola, abbozza solo un gioco frammentario, che non porta da nessuna parte. Anzi, giusto per tenere fede alla regola del non c’è il due senza il tre, al 37′, Perrone incorre nello stesso infortunio di Giannini e Pesolo e serve Denicola che gradisce molto e fulmina Ferrazzano con un preciso diagonale.
Domenica, 2 febbraio, ancora un impegno casalingo con loSporting Altamura.
NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato (25’st Perone), Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo, Prencipe (31’st Iannicello), Barisciani, Dibisceglie, Tusiano (10’st Russolillo). All.Torre.A disp. Mescia, Ardore, Amoroso, Ruggiero.
CARAPELLE Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Casieri (37’st Ceglia), Pasquariello, Ciccone (26’st Denicola), Tarantino, Magaldi (37’st Andreano). All. Ciccone. A disp. Del Prete, Mascia L., Pertosa, Longo.
Arbitro: Campanale (Molfetta)
Reti: Ciccone 13’st e 21’st, Denicola 37’st.
Ammonizioni: Prencipe, Russolillo – Magaldi.
SundayRadio.it
Gli ospiti battono per 2-0 i padroni di casa.
Nel derby tutto foggiano tra Celle San Vito e Carapelle sono gli ospiti a spuntarla con il più classico dei risultati, 2-0. Il vantaggio per gli uomini allenati da mister Ciccone si materializza nel primo tempo grazie a bomber Ciccone (15esimo centro per la punta foggiana) che su rigore infila il portiere locale D’Elia.
I padroni di casa hanno un sussulto di orgoglio ma nella ripresa arriva lo 0-2 che taglia definitvamente le gambe: a siglarlo è il neo-entrato De Nicola. Tre punti preziosi per il Carapelle che raggiunge quota 23 punti e ha un margine di +4 sulla zona playout. Battuta d’arresto invece per gli uomini di Leonino che restano fermi a quota 21.
CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Bruno, Capocasale, Falcone, Mazzanti, Compierchio. All. Leonino
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia, Compierchio, Ceglia, Pasquariello, Ciccone, Tarantino, Magaldi. All. Ciccone
Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 35° Ciccone rig, 66° De Nicola
Antonio Genchi – PugliaCalcio24
Ancora una volta il Carapelle viene beffato nei minuti finali, questa volta è stata la Real Bat a fermare la formazione rossoblu a pochi istanti dal fischio finale, dopo aver condotto uno a zero grazie all’ennesima rete di Michele Ciccone. Il Carapelle ora ha soli due punti di vantaggio sulla zona retrocessione, bisogna quindi invertire la rotta per centrare l’obiettivo minimo della salvezza.
Reti: rig. (C), Patimo (RB)
Luca Caporale
Gara di recupero della dodicesima giornata non disputata per maltempo lo scorso primo dicembre al “Fidelis” di Andria. A contendersi i punti in palio ci sono Nuova Andria e Carapelle. Nel bene e nel male hanno deciso i difensori centrali della Nuova Andria. Ma andiamo con ordine. I biancoazzurri locali scendono in campo con l’under classe ’95 Civita, come terzino destro. Conversano torna ad agire come ala sinistra. Il Carapelle allenato da Pasquale Ciccone, puntano molto sul bomber Michele Ciccone. La gara inizia e non succede quasi nulla, le due squadre si equivalgono e si scontrano per lo più a centrocampo. Al 32′ ecco l’episodio che sblocca la contesa. Maldestro retropassaggio del n. 6 andriese Cognetti, che non si avvede della presenza di Ciccone. L’attaccante foggiano indisturbato, supera Crisantemo con un pallonetto. Carapelle in vantaggio e Nuova Andria che viene punita come al solito dopo il primo errore. L’esperta squadra ospite non soffre più tanto la volontà della squadra del presidente Carbutti e si va al riposo col risultato di 0 a 1. La ripresa vede subito una Nuova Andria determinata a centrare il pareggio, ma i biancoazzurri pur eccellendo in volontà e voglia di recuperare non pungono più di tanto. Al 73′ il pari potrebbe arrivare. Coppola esplode un bel destro al volo che il portiere ospite Pipoli smanaccia in angolo, miracolando. L’episodio scuote i padroni di casa che attaccano ancora mantenendo i ritmi alti.
Al minuto 88 dubbio contatto in area di rigore foggiana, Lomonte è spinto da un difensore ospite, ma per l’arbitro Cipolla di Bari non è rigore. Poco male. Perché passa soltanto un minuto e la Nuova Andria trova il meritato pareggio. Dopo un’azione insistita e la parata di Pipoli, è l’altro difensore centrale Mirco Pasculli a mettere in rete e far esplodere di gioia i suoi. I restanti minuti finali sono convulsi ma il risultato non cambia più. Finisce in parità questo match di recupero. Il secondo pari interno consecutivo in questa annata difficile per la Nuova Andria. Segnali di ripresa per i biancoazzurri che non sono più soli all’ultimo posto. Riagguantato il Lucera a 6 punti. Deludente il Carapelle. Andati in vantaggio grazie ad una rete praticamente regalata dai locali, i Ciccone boys non hanno saputo amministrare il vantaggio, subendo la reazione degli andriesi che non meritano certo l’ultimo posto in graduatoria. Prossima gara importante per la Nuova Andria. Nella prima giornata di ritorno si va a Rodi garganico contro il Gargano calcio.
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti(86′ Di Venosa), Lomonte, Lops, Virgilio( 70’N. Zingaro), Coppola, Conversano(56′ Piccinni). A disp. Conte, Colasuonno, Reggente, De Fato. All. Carbutti
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Nicola, Mascia, Compierchio, Andreano(79′ Longo), Pasquariello, Ciccone(79′ Bosco), Binetti, Tarantino(66’Magaldi). A disp. Del Prete, Pertosa, Casieri, Ceglia. All. P. Ciccone
ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 32′ Ciccone©, al 89′ Pasculli(A)
ADDETTO STAMPA NUOVA ANDRIA – Alessandro Polichetti
Sconfitta casalinga nella prima del 2014 per il Carapelle che ad Ordona perde 3-2 con la capolista Bitonto, in una gara in cui la formazione rossoblu ha comunque tenuto testa alla formazione che guida il campionato di Promozione, Bitonto che ha segnato il gol vittoria proprio allo scadere, dopo aver subito per due volte la rimonta dei rossoblu in rete con una doppietta di Michele Ciccone.
Luca Caporale
La gara valevole per la dodicesima giornata di andata del campionato di promozione pugliese girone A, tra Nuova Andria e Carapelle è stata rinviata a data da destinarsi. Il maltempo, con forti raffiche di vento e pioggia che cade ininterrottamente da ieri sera abbattutosi su tutta l’Italia meridionale e in particolar modo sulla Puglia, non permetterà il regolare svolgimento di diverse gare calcistiche.
Ora spetterà alla lega FIGC PUGLIA stabilire la data per recuperare la gara tra nord baresi e foggiani, insieme alle altre che eventualmente saranno rinviate.
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
A Mariano Tarantino il compito di cercare una soluzione per arginare i rischi legati ad un campionato che potrebbe diventare un incubo
E’ davvero crisi in casa Carapelle, la formazione rossoblu sperava che la gara interna di domenica scorsa con il Canosa diventasse la gara della svolta, ed invece è divenuta l’ennesimo incubo di una stagione che si dimostra sempre più difficile. I rossoblu di Mr. Scaringella, dopo venti minuti, erano già avanti tre a zero, ed il gol di Ciccone nella ripresa non è servito ad una eventuale rimonta, aprendo così uno scenario complesso dove trovare una soluzione appare senz’altro difficile. Ormai tutti sembrano in discussione a partire dai calciatori, fino a Mr. Pasquale Ciccone, artefice negli ultimi anni dell’expoit rossoblu.
Grazie al lavoro del tecnico di Stornarella, il Carapelle è riuscito a conquistare due promozioni e tre finali play off, che hanno catapultato la formazione del presidente Mariano Tarantino dalla seconda categoria al campionato di Promozione, una categoria da difendere ora ad ogni costo. Il vulcanico Tarantino è apparso ultimamente piuttosto rassegnato, mettendosi anch’esso in discussione. Alle porte però c’è il mercato di dicembre, da rinforzare c’è sicuramente il reparto d’attacco, tredici gol fatti sono pochi a fronte dei sedici subiti, servirebbe quindi un attaccante, e sicuramente un rinforzo per la tretroguardia, ma soprattutto c’è da tornare alla vittoria già dalla trasferta di Andria, per allontanare il rischio di peggiorare la situzione, e per tornare a sperare di accorciare la classifica e poter tornare così a scrivere la favola del Carapelle.
Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia
Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto. Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. A cura di Bartolo Carbone le immagini della gara.
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Preziosa vittoria del Canosa contro il Carapelle. A segno Iacobone e Martinelli, autore di una doppietta.
Sul sintetico di Ordona(FG) il Canosa si impone con tre reti di pregevole fattura contro il Carapelle, reduce dalla sconfitta di Bisceglie e alla ricerca del pronto riscatto. Una vittoria che fa morale per gli uomini di Scaringella molto bravi nel primo tempo mentre nel secondo hanno gestito il risultato acquisito nei minuti iniziali con Martinelli autore di una doppietta e Iacobone, ancora una volta il migliore in campo insieme al capitano Losito. Dai piedi di Felice Iacobone nascono le azioni migliori, i suoi lanci favoriscono gli inserimenti degli attaccanti canosini, veloci a inserirsi nella retroguardia del Carapelle, alla seconda sconfitta casalinga dopo quella con l’Altamura. In questa gara, l’undicesima della stagione che ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’alluvione in Sardegna, l’allenatore Scaringella, tornato in panchina, ha confermato la difesa che ha retto l’urto contro il Corato schierando: De Blasio tra i pali, Polichetti e il capitano Losito centrali, gli under Andriani e Attimonelli in bella evidenza sulle fasce, a centrocampo Conte, Daluiso, Iacobone, Quacquarelli Giuseppe e l’under Michielli esterni in appoggio a Martinelli, al quinto gol in campionato. Sin dalle battute iniziali il Canosa mostra gli artigli e approfitta degli spazi lasciati dai padroni di casa che subiscono la prima rete al 5’ realizzata da Martinelli e la successiva al 7’ da Iacobone. Un 2-0 che non lascia scampo ai foggiani in difficoltà contro un Canosa ben messo in campo e molto aggressivo. L’ex Ciccone tenta di riaprire l’incontro con due conclusioni ma entrambe sono neutralizzate da De Blasio. Da un’altra ripartenza scaturisce il terzo gol firmato dal bomber Nicola Martinelli al 21’ che riceve gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi canosini presenti sugli spalti. Con tre reti di vantaggio il Canosa chiude il primo tempo ma prima di andare negli spogliatoi perde per infortunio Conte sostituito da Landini e va nuovamente vicini alla segnatura con una azione portata avanti dall’incontenibile Iacobone che si mangia da par suo la difesa avversaria e serve un delizioso assist per Quacquarelli, giunto un attimo in ritardo, sbagliando clamorosamente.
Nella ripresa il Carapelle sostituisce Compierchio e Casieri con Ceglia e Grieco per dare una scossa alla squadra in difficoltà mentre il Canosa deve fare a meno anche di Quacquarelli, infortunatosi allo scadere della prima frazione e sostituito da Lomonte. La partita si innervosisce, ci sono ammonizioni da una parte e dall’altra, fino all’espulsione di Mascia al secondo cartellino giallo per un fallo commesso su Michielli. I foggiani accorciano le distanze con Ciccone che a due minuti dal termine colpisce un palo su punizione. Il Canosa ha la possibilità di realizzare il quarto gol con una strepitosa discesa di capitan Losito che arriva solo davanti al portiere e calcia debole, meritava maggior fortuna a coronamento di un’altra prestazione superba conducendo la squadra al terzo risultato utile consecutivo. Tre punti che danno ossigeno alla classifica e premiano il lavoro svolto nelle ultime settimane in attesa della seconda partita esterna contro il Virtus Bitritto, sconfitto a Corato. Il Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, abbastanza irato al termine della gara, dovrà rimboccarsi le maniche per superare questo periodo negativo che sta attraversando e affrontare nel migliore dei modi la trasferta contro la Nuova Andria, in caduta libera in questo scorcio di campionato che vede l’Altamura affiancarsi nuovamente al Bitonto in vetta alla classifica. Bartolo Carbone
Carapelle:Pipoli, Mascia, Monaco(dal 61’ Matera), De Stasio, Longo, Compierchio(46’ Ceglia), Andreani,Casieri(46’Grieco),Ciccone,Binetti,Magaldi. A disposizione:Del Prete, Maffia, Pasquariello, Bosco. Allenatore: Pasquale Ciccone
ASD Canosa: De Blasio, Andriani(80’), Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Michielli(dal 75’Somma), Conte R. (dal 33’Landini), Martinelli, Quacquarelli G. (dal 46’ Lomonte), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Di Gennaro, Campana, Zitoli. Allenatore:Giuseppe Scaringella
Arbitro: Giuseppe Maffione, coadiuvato dagli assistenti Claudio Salerno e Giuseppe Sicolo della Sezione di Molfetta(BA).
Reti:5’e 21’ Martinelli,7’Iacobone, 75’Ciccone.
Ammoniti:Pipoli, Mascia, Monaco,Compierchio,Andreani,Ciccone,Iacobone,Landini,Lomonte,Greco.
Espulsi: Mascia al 73’.
I ragazzi di Modesto superano in rimonta il Carapelle centrando la prima affermazione interna stagionale. Prima rete per Compierchio e Dascoli
BISCEGLIE- L’Unione Calcio Bisceglie riassapora il gusto della vittoria battendo in rimonta il Carapelle per 2-1 centrando così la prima vittoria stagionale dinanzi al pubblico amico. Ottimo l’atteggiamento dei ragazzi di Modesto bravi a credere di poter portare a casa, sino alla fine, l’intera posta in palio.
Nella prima frazione di gara, l’Unione è molto volenterosa ma poco concreta. Al 7’ tiro- cross di Pasculli che taglia l’area di rigore ma Porcelli manca l’appuntamento con il gol per una questione di secondi. Il Carapelle regge e si rende pericolosa con Ceglia la cui conclusione è deviata in corner da Antonino. Al 27’ gli ospiti rompono l’equilibrio con una bella punizione a foglia morta di Ciccone cui Antonino non può nulla. Gli sforzi dei padroni di casa non portano gli effetti sperati così il primo tempo termina con la squadra di mister Modesto sotto per 1-0.
La ripresa vede una Unione più frizzante a differenza del Carapelle che rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di capitan F. Mascia dopo soli 5 minuti di gioco. L’intensità di gioco dei padroni di casa aumenta sempre più ed al 19’ ci vuole un miracolo di Pipoli per negare la gioia del gol a Natilla. Rete che arriva sessanta secondi dopo, con un bel colpo di testa di Compierchio sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli. Prima rete con la nuova maglia per il centrale ex Cerignola che entra di diritto nella giovane storia della compagine azzurra, essendo il primo giocatore a siglare la prima rete dell’Unione nel campionato di Promozione al “Di Liddo”. Galvanizzata dal pareggio, la squadra di casa, pigia sull’acceleratore e completa la “remuntada” con l’under Dascoli artefice di una pregevole volee su cui Pipoli può solo raccogliere la palla dal sacco. Nel finale, il Carapelle cerca il pareggio ma al37’Monaco sbaglia un rigore in movimento mandando altala sfera. L’Unione può finalmente festeggiare la vittoria dinanzi al pubblico di casa e scalare posizione in classifica collocandosi al settimo posto in classifica con 13 punti.
Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Bufi, Carlucci (28’s.t. Dascoli), Compierchio G., Porcelli, Malerba, Silvestri, Natilla (42’s.t. Monopoli Ang.), Pasculli (45’ s.t. Di Ceglie), Di Pierro. A disp: Di Fazio, Monopoli Ant., Cantarale, Salierno. All: Modesto
Carapelle: Pipoli, Mascia L., Monaco, De Stasio, Mescia F, Compierchio, Andriani, Casieri (34’ s.t. Matera), Ceglia (12’s.t. Pertosa), Ciccone, Magalli (17’s.t. Bosco). A disp: Del Prete, Maffia, Di Pilato, Grieco. A disp: Ciminiello.
Arbitro: Chirico (Taranto). Assistenti: De Zio (Barletta), Donatelli (Taranto)
Reti: 27’p.t. Ciccone, 20’s.t. Compierchio G., 31’s.t. Dascoli
Ammoniti: Casieri, Bosco, Bufi, Malerba, Silvestri
Espulsi: 5’s.t. Mescia F. per doppia ammonizione
Note: Minuto di raccoglimento per ricordare Raimondo D’Inzeo
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Lizza sempre più protagonista. Doppietta al Carapelle
Saverio Lizza decide il derby tra il Monte e il Carapalle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta. La squadra garganica continua il suo momento magico e si rilancia in classifica.
Si chiude bene il lungo week-end del calcio montanaro. Dopo l’esordio vittorioso della Juniores di mister Domenico Prencipe, anche i ragazzi di mister Ricucci non sfigurano. Infilano la quarta vittoria consecutiva ed intravvedono la vetta grazie ad uno strepitoso Lizza che con un micidiale uno-due, al 31′ ed al 33’del secondo tempo, stende il Carapelle.
Gli ospiti nel primo tempo hanno sfiorato la marcatura con Ciccone e Gravinese ma Pasquale Bua non lascia sorpredere.
Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda (F.Simone), Lauriola, Giordano (Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza) Cesar, Lannuziata, Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.
Carapelle: Pipoli, Monaco, Pertosa, Mascia F., Longo, Compierchio, Ceglia (Binetti) Grieco (Bosco), Gravinese (Casieri), Ciccone, Magaldi. All.Ciccone
Arbitro: Patruno di Bari
Reti: 31′ st e 33′ st Lizza
NOTE: espulso al 45′ st Binetti del Carapelle.
Asd Monte Sant’Angelo
Importante pari esterno per il Carapelle di Ciccone, ben messo in campo e che non ha lasciato nulla al caso.
Due occasioni nella prima frazione di gioco con Gravinese e Ceglia, poi nella ripesa i padroni di casa sono stati più incisiva anche se non hanno mai impensierito il portiere Pipoli. Un pari tutto sommato giusto.
Ai microfoni di Antonio Villani, l’estremo difensore Pipoli.
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Dopo la vittoria contro la Rutiglianese, la squadra murgiana non riesce a ripetersi con il Carapelle
Pareggio tra gli sbadigli quello tra Fortis Murgia e Carapelle che, sul terreno del “D’Angelo” si sono sfidate per la partita valida per la 6^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. 0 a 0 il risultato finale, con un dato emblematico che rispecchia l’andamento della partita: nessun tiro pericoloso e portieri spettatori non paganti.
Rispetto alla vittoria di domenica scorso contro la Rinascita Rutiglianese, mister Valente, in tribuna per squalifica, deve rinunciare all’infortunato Alfonso, al suo posto rientra Cannito, mentre al centro della difesa riprende il suo posto capitan Genco. Altre novità a centrocampo con Cappiello e Castoro al posto di Livrieri e Squiccimarri. Gli ospiti invece, alla seconda sfida consecutiva contro una squadra altamurana, cambiano soprattutto in avanti dove, uno dei giocatori più rappresentativi, Ciccone è sostituito da Gravinese.
Sono gli ospiti a partire meglio e a prendere in mano il pallino del gioco tanto da costruire un paio di buone azioni. All’8′, infatti, un tiro cross di Ceglia si trasforma in assist per Gravinese che, però, dall’altezza del dischetto svirgola, facendo terminare la palla lontano dalla porta difesa da Giampetruzzi che, invece, al 18’ blocca senza problemi una conclusione centrale dal limite dell’area di Ceglia.
La Fortis Murgia, invece, non riesce a replicare la brillante prestazione di sette giorni prima e stenta a costruire azioni degne di nota. La prima e unica della frazione arriva al 19’ quando un cross basso dalla sinistra di Cappiello, complice una deviazione di un difensore, non raggiunge Castoro, tutto solo sul palo opposto. La prima frazione è tutta qui.
Ancora più soporifera la seconda frazione, interrotta solo dai tanti falli da una parte e dall’atra. Fioccano i cartellini gialli, se ne conteranno otto in tutto, ma di tiri in porta neanche l’ombra se si esclude un conclusione di Ceglie dalla distanza che, intorno alla mezz’ora, termina oltre la traversa.
Nei minuti finali il gioco si fa ancora più spezzettato, c’è un espulsione, quella di F. Mascia per un fallo da dietro su Angelastri, ma il risultato, nonostante ben sei minuti di recupero, non cambia. Finisce 0 a 0.
Per la Fortis Murgia, quindi, un pareggio buono solo per muovere la classica con un gioco che ha latitato per tutta la durata della partita e un dubbio: come si può, nel giro di una settimana, passare da una prestazione brillante e divertente ad una tanto noiosa? A mister Valente il compito di scoprirlo il prima possibile anche perché alle porte c’è una partita molto difficile, la trasferta contro il Monte Sant’Angelo, reduce dalla convincente vittoria sul campo della Rinascita Rutiglianese. Il fischio d’inizio, complice il ritorno all’ora solare, è fissato per le 14,30.
FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro, Ruggiero, Genco, Cappiello (25’ st Proggi), Cannito (21’ st Squiccimarri), Difonzo (14’ st Picerno), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Simone, Colonna. All.: Valente (squalificato)
CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Ceglia, Andreano (14’ st Longo), Gravinese (25’ st Ciccone), Grieco, Bosco (30’ st Magaldi). A disp.: Del Prete, Mascia L., Casieri, Binetti. All.: Ciccone
ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Sforza e Masino di Bari
AMMONITI: Genco, Squiccimarri, Picerno FM); De Stasio, Ceglia, Andreano, Grieco, Longo (C)
ESPULSI: 44’ st Mascia F. (C), per gioco falloso
RECUPERO: 2’ pt, 6’ st
NOTE: Spettatori 350 circa, temperatura 20°
Domenico Olivieri
Altamura 13/10/13 – Ennesima vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, questa volta in terra foggiana contro il Carapelle, squadra ostica e ben organizzata. L’allenatore altamurano deve fare a meno di Martinelli appiedato dal giudice sportivo per squalifica e di Porfido ancora ai box.
I primi minuti del match sono ad alta intensità e con entrambe le squadre vogliose di mettere subito a segno la marcatura. Marcatura che arriva alla mezz’ora per l’Altamura con un gran gol dell’ariete coratino Fabio D’Introno che, da posizione defilata, supera in velocità l’avversario e fa partire una “sassata” sul primo palo dove l’estremo difensore di casa non può nulla. L’Altamura persiste nella manovra offensiva nuovamente D’Introno dalla fascia, questa volta mette in mezzo un cross sul secondo palo dove è piazzato Terrone che calcia al volo ma il tiro si spegne poco dopo la destra del portiere. E’ solo il preludio del raddoppio ospite, che arriva su assist del solito D’Introno: in velocità recupera palla si invola in aria e mette al centro per Chisena che finalizza in rete. Da segnalare anche un paio di buone manovre dei padroni di casa del Carapelle non molto ben finalizzate, creando vita facile al portiere De Tullio. Due a zero il risultato a fine primo tempo. Al rientro in campo la voglia di rivalsa per i padroni di casa del Carapelle si fa sentire ne fa le spese capitan Nicola Dibenedetto che senza malizia tocca il pallone con un braccio, vendendosi estrarre il secondo cartellino giallo portando, dunque, l’Altamura in dieci uomini per buona parte del secondo tempo. Ma i ragazzi di mister Di Maio sono lucidi e compatti sfiorando, nonostante l’inferiorità, anche il tris.
Finisce dunque con il risultato di 0-2 consentendo allo Sporting Altamura di agguantare la vetta della classifica in compagnia del Bitonto, che in esterna pareggia con l’UC Bisceglie e il Corato battuto a Barletta dal Real BAT.
Giovedì per gli altamurani ritorno del secondo turno di Coppa Italia promozione a Modugno, dove si deciderà il passaggio del turno mentre nel prossimo turno di campionato ennesima trasferta questa volta nella lontana Rodi Gargano.
CARAPELLE: Pipodi, Monaco, Pertosa, Destasio, Mascia F., Compierchio (27’st Longo), Bosco (1’st Gravinese), Casieri (1’st Binetti), Ciccone, Grieco, Magaldi. A disp.: Delpreste, MasciaL., Andreano, Ceglia. All.: Ciccone
SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F., Martellotta, Castoro, Dibenedetto, Tafuni L., Terrone (49’st Paradiso), D’Introno, Chisena (43’st Tafuni N.), Pappapicco G. (32’st Rifino). A disp.: Picerno, Tafuni V., Saponaro, Casiello. All.: Di Maio
Arbitro: Pierpaolo Natilla di Molfetta coadiuvato da Luca Maria Lacerenza e Giuseppe Pavone di Barletta
Marcatori: D’Introno 30’pt, Chisena 40’pt (SA)
Ammoniti: Gravinese (C), Rifino (SA)
Note: espulso Dibenedetto (SA) per doppia ammonizione
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA
Lo hanno confermato anche i due presidenti al termine dell’incontro.
Mariano Tarantino, presidente del Carapelle : “ Giusto il risultato finale. Buon primo tempo della mia squadra. Dopo il gol del vantaggio, i miei hanno pensato che il più era fatto non tenendo conto della possibile reazione della Rutiglianese. Infatti nella ripresa, a differenza dei padroni di casa, i miei sono ritornati in campo con la testa ancora negli spogliatoi e hanno subito nel giro di tre minuti prima il pareggio e poi il gol del vantaggio della Rutiglianese. Successivamente sono stati bravi a recuperare grazie anche al modulo di gioco. Il mio allenatore con l’ingresso di Ciccone è passato dal 4 – 4 – 2 a 4 – 2 – 4 e la squadra ne ha tratto beneficio”.
Soddisfatto , ma con qualche piccolo rimpianto anche il presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi : “ Poteva andare meglio ma è giusto cosi. Mi è piaciuta la reazione che ha avuto la squadra per tutto il secondo tempo. Due compagini che si sono affrontate a viso aperto e ,che hanno avuto , la possibilità soprattutto nel finale, di conquistare il successo pieno. Una buona prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.
Primo tempo blando con una sola squadra in campo, il Carapelle. Vantaggio dei foggiani al 13’ con Grieco : botta da 40 metri che sorprende il portiere Nuzzo, inspiegabilmente fermo sul dischetto del rigore. Al 35’, Nuzzo si riabilita evitando il raddoppio su conclusione di Bosco. Ripresa più movimentata. Il tecnico dei granata , Montecalvo, sostituisce il difensore sinistro, Mazzilli, riporta Lisi al suo posto e inserisce la punta Cavallaro.
All’ottavo, Perniola viene atterrato ingenuamente in area da Compierchio. Il direttore di gara concede il rigore che Cassano realizza. Tre minuti dopo, la rete del sorpasso porta la firma di D’Addiego su preciso lancio di Cassano. Al 27’ arriva il pareggio del Carapelle ancora con Grieco, bravo a sfruttare una palla vagante a seguito di azione da calcio d’angolo. Le emozioni più forti dopo la mezz’ora. Al 32’, salva Nuzzo su conclusione di Bosco. Al 39’, Cavallaro non sfrutta a dovere un servizio di Pinto. Al 40’, sempre lo scatenato Bosco colpisce il palo esterno della porta granata. Al 44’, tocca al portiere del Carapelle, Pipoli evitare la sconfitta su conclusione ravvicinata di D’Addiego e cosi finisce due a due.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Aufieri ( 42’ s.t. Vischi), Mazzilli( 1’ s.t. Cavallaro), Liso, Gentile, Dellino ( 33’ s.t. Cramarossa), Cassano, Perniola, Pinto, D’Addiego. A disposizione : Iacobellis, Lofoco, Fiorentino, Ginefra. All. Montecalvo.
Carapelle : Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio A., Compierchio, Mascia F., Bosco, Casieri ( 22’ s.t. Binetti), Gravinese, Grieco, Magaldi ( 18’ s. t. Ciccone), A disposzione : Del Prete, Mascia D., Di Pilato, Andreano, Celia. All. Ciccone.
Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fabio Donatelli e Ernesto Daniele Casula di Taranto.
Sarà uscita battuta di misura dal Comunale di Ordona, eppure la Nuova Lucera Calcio ha tenuto testa al Carapelle. Gli uomini di Pasquale Ciccone si sono imposti con il punteggio di 2-1 dopo aver chiuso in vantaggio 2-0 la prima frazione.Partenza in quarta. A ritmi serrati, sin da subito. Il Carapelle, nel campionato di Promozione, a testa bassa. Pensiero che vola, gamba che girano a mille. Ha sorpreso tutti, l’inizio di stagione di Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio e Longo. Il sodalizio rossoblu del presidente Mario Tarantino ha saputo subito imprimere il suo passo, ripresentandosi più che mai pronta a battagliare con rinnovato vigore nei torneo di Promozione. Comperchio, Ceglia, Bosco e Casieri sono una realtà solida.
Quest’anno il presidente Tarantino ha costruito una rosa molto competitiva, affidandola al navigato Pasquale Ciccone, un tecnico che sicuramente darà tanta soddisfazione ai tifosi del Carapelle. Anche i nuovi arrivi si sono subito sentiti a casa. “Sono sorpreso – commenta l’attaccante Elia Gravinese – non mi aspettavo di trovare un gruppo così. Si sta benissimo, sono contento di aver scelto Carapelle. C’è un bel mix e la qualità si vede. Poi anche fuori dal campo andiamo molto d’accordo e l’esperienza è molto positiva”. Poi sul rapporto col mister. ““Ottimo, da subito. E’ molto preparato sia dal punto di vista atletico che da quello tattico, trasmette la giusta carica ed è una brava persona, nulla da eccepire”. Anche De Stasio è sulla stessa lunghezza d’onda. “Spero di vivere un’esperienza di crescita personale – dice il giocatore –, da parte mia e da parte di tutta la squadra garantiremo nei confronti della società tanto impegno“. Poi Tarantino sulla squadra. “Quest’anno ripartiamo molto ambiziosi – rivela – speriamo di toglierci le nostre brave soddisfazioni“.
Intanto domenica prossima, dopo il successo nell’ultima di campionato con i cugini del Celle di San Vito (2-1), un’altra squadra della Capitanata sulla strada di Andreano, Magaldi e Michele Ciccone: ancora in casa con il Lucera. “Non sarà facile – ammette il tecnico Pasquale Ciccone -, non inganni la loro posizione in classifica. Sono un pò indietro nella preparazione, ma hanno giocatori che possono decidere la gara in qualsiasi momento. Dovremo essere bravi a non concedere nulla“. Altri tre punti e la squadra rossoblu schizzerebbe sul podio della graduatoria. “Non bisogna fare voli pindarici – conclude Tarantino -, dobbiamo giocare domenica dopo domenica e poi tirare le somme a fine campionato“.
Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno