Lo Sporting Ordona batte 4-1 il Monte e consolida la seconda posizione.
Doppietta di Piscopo e reti di Mascia e Balletta.
Torna alla vittoria nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona, che sul sintetico del Comunale di Ordona ha battuto 4-1 nel derby il Monte Sant’Angelo. Un successo che regala ai rossoblu del tecnico Matteo Zito, il secondo posto solitario della classifica. Una gara partita con una traversa di Fabio D’Introno e un Monte aggressivo, ma con i padroni di casa in vantaggio grazie alla rete del capitano Fabrizio Mascia, abile di testa a trasformare in gol un calcio d’angolo battuto da Balletta, poi il pari dei montanari con Kamano, che si fa 40 metri di campo e con la sponda di Ciullo beffa la retroguardia rossoblu.
Negli spogliatoi si fa sentire il tecnico Zito e lo Sporting entra in campo con maggiore determinazione, e con Luigi Balletta si riporta in vantaggio con un tiro da fuori che Palma non riesce a salvare, poi nel finale una doppietta di Maurizio Piscopo chiude i giochi e regala la vittoria alla formazione del presidente Mariano Tarantino. Ora si tornerà subito in campo giovedì al San Rocco di Stornara, dove si recupera il derby con la Real Siti, una settimana molto importante per lo Sporting Ordona, che vuole continuare ad inseguire quell’importante obiettivo prefissato ad inizio stagione.
Luca Caporale
Il Real siti torna a vincere al San Rocco
Torna a vincere al San Rocco il Real Siti di Mister Ciurlia che supera l’ostacolo Monte Sant’Angelo con due gol.
Parte bene la formazione di casa che al 10′ colpisce un palo su tiro di Porcelli e subito dopo al 25′ colpisce ancora un alto legno con Bruno su tiro da fuori area.
Il Monte prova a rispondere al colpo e lo fa bene mantenendo il possesso del pallone fino alla fine del primo tempo.
Nella ripresa parte bene ancora una volta la Real Siti che dopa 10 minuti ha una chiara opportunità di segnare con Micca che calcia in porta direttamente da un perfetto traversone di Bruno.
A sbloccare la partita è un contropiede al 66′ gestito benissimo da Iungo che dopo aver stoppato il pallone di petto lo passa dietro a Ciccone che insacca all’angolino basso il gol del vantaggio.
Subito dopo intorno al 78′ il raddoppio su punizione calciata dal neo entrato Cassotta e da li non si farà altro che attendere il triplice fischio e festeggiare il ritorno alla vittoria del Real Siti tra le mura amiche.
Nel prossimo turno valente per la ventiquattresima giornata del campionato di Promozione girone A il Real Siti affronterà lo Sporting Ordona sempre al San Rocco di Stornara.
REAL SITI-MONTE SANT’ANGELO 2-0
REAL SITI: Delli Carri, Monopoli, Lacerenza, Andreano (29′ st Cassotta), Mascia, Unbriano, Narciso, Ciccone, Porcelli (23′ st Kofie), Bruno (39′ st Pompetti), Iungo. All. Ciurlia
MONTE SANT’ANGELO: Ciuffreda, Manzella, Guerra, Ciccarelli ( 31′ st D’Appolito), Santoro, Kamano, Valentino, Simone, Lupoli, Scarano, De Fabbritis (36′ st Falcone). All.D’Arienzo
ARBITRO: Rizzi di Barletta
RETI: 21′ st Ciccone, 33′ st Cassotta
Domenico Piccirillo
Monte Sant’Angelo . R. Rutiglianese 1 – 1
Un pareggio, tutto sommato equo, a fine partita potrebbe essere visto, a secondo dei punti di vista, come il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, affermazione quest’ultima molto in voga nel calcio moderno. In questo caso, però, il bicchiere è risultato mezzo vuoto per entrambe le compagini. Il punto conquistato fa smuovere la classifica, ma la sensazione è stata ed è quella di aver perso una ghiotta occasione per conquistare l’intera posta in palio. Si recrimina in casa Monte, ma di più in casa rutiglianese. Il Monte ha assaporato la gioia di un probabile successo dal 26’ del primo tempo, gol di Valentino, sino al 16’ della ripresa, pareggio di capitan Gentile . La Rutiglianese, invece, dopo il pari, non ha avuto la lucidità giusta per ribaltare il risultato e far suo l’incontro.
Nel primo tempo, prima del vantaggio dei padroni di casa, il direttore di gara, il Sig. Iannella della sezione di Taranto, ha sorvolato su un fallo di mano in area garganica, mettendo involontariamente ma non tanto, la firma su quello che poi sarebbe stato il risultato finale. Nei primi venticinque minuti, da segnalare una conclusione di Valentino parata da Lattaruli e la risposta poco incisiva di Liturri. Al 26’, il vantaggio del Monte, come dicevamo, con lo stesso Valentino, abile a sfruttare di testa un preciso cross dalla destra effettuato da Quitadamo. In finale di tempo, la Rutiglianese andava vicino al pari prima con Catalano su punizione, il pallone colpiva il palo alla destra di Palma e poi con una conclusione di Rubino dalla media distanza. Nella ripresa, lo stesso Catalano sempre su punizione, metteva in condizione Gentile di pareggiare. Il tecnico D’Arienzo, dopo il pari, correva ai ripari, mandando in campo prima Scarano e poi Lupoli, gli esclusi dell’ultima ora, ma senza ottenere i risultati sperati ,anzi era la squadra di Mister Di Venere, con l’ingresso in campo di Miccoli, Pellegrino e Piarulli ad andare più vicino al gol vittoria. A fine partita, musi lunghi su entrambi i fronti.
Le formazioni.
Monte Sant’Angelo : Palma, Guerra, Lauriola, DeFabritiis, Santoro, Kamano, Quitadamo, D’Apolito, Valentino ( 14’ st, Lupoli), Ciullo ( 4’ st. Scarano), A. Simone ( 20’ st. Falcone). A disposizione : Ciuffreda, Ciccarelli, Frattaruolo, Altavilla. All. D’Arienzo.
Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Ferro G. , Rubino, Lovergine, Liturri ( 13’ st. Pellegrino), D’Addiego ( 13’ st. Miccoli), Sciangalepore, Catalano, Pinto ( 37’ st. Piarulli). A disposizione : Girolamo, Lorusso, Ferro V. , Ferro M. All. Di Venere.
Arbitro : Sig: Salvatore Iannella di Taranto.
Assistenti : Savino Seccia e Davide Paschichera di Barletta.
Mimmo De Gregorio Calciowebdilettanti.
Video Sintesi Ascoli Satriano – Monte Sant’Angelo 2-0
video a cura di gennarolorenzo sul recupero della partita della 3 giornata di ritorno di Promozione Pugliese tra Ascoli Satriano e Monte Sant’Angelo disputata il 11-02-2016 e conclusa 2 a 0 con gol di Lizza e di Caggianelli.
Orgoglio Asd Monte Sant’Angelo calcio
Questa società del Monte Calcio ha davvero qualcosa di speciale. Domenica scorsa ancora una volta la società del presidente Pasquale Benestare e i suoi tifosi hanno dato dimostrazione a tutti che il calcio montanaro ha una marcia in più in fatto di rispetto per gli avversari e per la grande ospitalità che di solito la società bianconera offre agli avversari.
Ma domenica scorsa era una giornata speciale, perchè nelle fila dell’Apricena c’erano tanti ex. Di solito nel calcio a qualsiasi latitudini ed in qualsiasi categoria quanto ritornano coloro che hanno indossato la tua maglia e per un motivo o per un altro vanno a giocare in un’altra squadra c’è sempre rancore.
A Monte invece no. Targhe ricordo per coloro che hanno indossato quella maglia e applausi a scena aperta. Un grande esempio di civiltà e di rispetto da parte di un gruppo (calciatori, tifosi e dirigenti) che tutta la collettività dovrebbe prendere d’esempio.
A Monte Sant’Angelo vince lo sport
Termina 2-2 il derby di capitanata tra l’ASD MONTE S.A Calcio e Apricena. I nostri ragazzi sfoggiano la migliore prestazione stagionale contro la seconda della classe.
La gara, preparata in settimana nei minimi dettagli da mister D’Arienzo, si mette subito in discesa. Dopo appena 40 minuti il Monte si ritrova in vantaggio di due reti grazie al capitano Scarano ed a Simone A.
La partita si riapre al 43′ quando il direttore di gara assegna un rigore generoso, anzi generosissimo all’Apricena. Palma neutralizza su Piano ma sulla respinta si avventa Valente che sigla il momentaneo 2-1.
Nella ripresa arriva la doccia fredda che nega una vittoria meritatissima ai nostri ragazzi. A 10 minuti dal termine, Piano mette alle spalle di Palma una punizione dal limite regalando agli apricenesi la rete del pareggio.
Da segnalare ad inizio gara il riconoscimento da parte della nostra società nei confronti dei tanti ex di turno: mister Mimmo, artefice della salvezza conquistata nello scorso campionato; Angelo Di Maggio preparatore dei portieri ed infermiere per la grande stagione 2013-2014 (finale play off); Michele Melchionda, anche lui per la grande stagione 2013-2014 e per la salvezza conquistata nello scorso campionato insieme ad altri due ex Fiorentino ed Urbano. Infine non poteva mancare il riconoscimento al nostro grande ex e simbolo calcistico montanaro: DIEGO.
Insomma ha vinto lo sport! Il Calcio è anche questo.
Monte Sant’Angelo – Apricena 2-2: due regali e una grande reazione degli ospiti
Una gara raddrizzata nella ripresa e un pareggio giusto, che però lascia l’amaro in bocca per gli errori costati due gol all’Apricena. Il derby con il Monte ha un sapore particolare. In rossoblu, oggi, ci sono tanti ex che hanno fatto molto da queste parti. A cominciare da Diego Quitadamo, vera istituzione del calcio montanaro che l’Apricena omaggia con la fascia di capitano in casa sua, passando per Mimmo, Melchionda, Fiorentino e tanti altri. Prima del fischio d’inizio, infatti, la società del Monte Sant’Angelo ha omaggiato i suoi ex con targhe e pergamene ricordo, in un momento di grande sportività. Ma in campo le squadre si sono date battaglia, con i padroni di casa a giocare la vera e propria gara della vita, almeno dal punto di vista agonistico. L’Apricena, orfana di bomber Salerno infortunato, è sorpresa dall’aggressività del Monte, pericoloso in avvio con Scarano e Lupoli in più occasioni. Al 19’ vantaggio bianconero. Una palla innocua lungo l’out di destra, quasi sicuramente già oltre la linea, viene passata indietro in maniera avventata da Arnese. Longo sbaglia il rinvio di prima e consegna a Scarano un comodo pallone da appoggiare in rete a porta vuota. L’Apricena non riesce a reagire. Piano è ingabbiato da Scarano e compagni a centrocampo e i montanari sono aggressivi su ogni pallone.
Al 31’ altro regalo della Madre Pietra. Incomprensione tra difesa e Longo, che chiama la palla, ma non viene servito. Il rinvio corto della difesa ospite finisce sui piedi di Simone che calcia a porta vuota rendendo vano il disperato tentativo di Valente di deviare la palla. Due a zero dopo mezz’ora e Apricena che sembra alle corde. Ma una grande squadra è tale anche nelle giornate no. Infatti sul finire di tempo una palla tagliata dalla sinistra è controllata con il braccio, in maniera abbastanza evidente, da un difensore centrale bianconero. Nonostante l’intervento netto il Monte e il pubblico di casa contestano apertamente l’arbitro. Dagli undici metri Piano si fa respingere il tiro, ma Valente è bravo a realizzare il tap in. A inizio ripresa, dopo un minuto, il Quitadamo del Monte sfiora il 3 a 1 con una incursione dalla destra. Ma da qui in poi comincia a macinare gioco l’Apricena. Al 4’ Piano raccoglie un calcio d’angolo e calcia di precisione dal limite, sfiorando il palo dopo una deviazione. Al 10’ Mastromatteo spara dai 30 metri costringendo Palma ad un grande intervento. Sugli sviluppi Urbano non riesce a ribattere in rete. Al 15’ Michele Scarano, per l’Apricena, ha un’ottima occasione dalla destra. Il suo classico movimento a rientrare gli consente di concludere di sinistro con palla che sfila di un soffio sul fondo. Passano tre minuti e Diego Quitadamo prova a far male alla sua ex squadra con un bel tiro dal limite, deviato ancora una volta in angolo. L’azione della Madrepietra è insistente e al 30’ arriva il meritato pareggio. Quitadamo, con la sua classica serpentina, semina il panico sulla trequarti e viene atterrato al limite. Sulla palla va Piano che con il suo piede educatissimo la mette nel sette, lasciando di sasso Palma. Nel finale De Bellis prima e Urbano poi sfiorano il 3 a 2 per gli ospiti che avrebbe avuto un sapore speciale. L’Apricena dimostra, anche in una giornata non brillante, di essere una grande realtà, ormai temuta e conosciuta dagli avversari. Il Monte, che ha preparato bene la partita, è andato oltre i suoi limiti e ha approfittato dei regali degli ospiti. Per gli uomini di Mimmo domenica, nuova battaglia. Arriva l’Ordona, altra seria candidata alla piazza d’onore in campionato.
“E’ stata una gara emozionante, molto combattuta con un risultato tutto sommato giusto”, commenta il presidente Antonio Romagnoli. “Loro hanno messo in campo grinta e agonismo, noi non ci siamo dati mai per vinti e abbiamo creduto nelle nostre potenzialità. Voglio sottolineare il gesto della società e della squadra di regalare a Diego la fascia da capitano nella “sua” Monte. È stato bello vederlo uscire per primo dagli spogliatoi, tra cori e applausi. È un omaggio che ci siamo sentiti di fare proprio qui, perchè Diego è un patrimonio di Monte Sant’Angelo, ma da noi, da tutti e da Apricena è stato adottato e gli vogliamo veramente bene. Sia al grande calciatore Diego, che all’uomo che dimostra di essere in campo e fuori”
Giuseppe Del Fuoco
Fortis, suicidio a Monte Sant’Angelo
In vantaggio di un gol e di un uomo, la squadra altamurana si fa rimontare e perde
Continua il periodo poco positivo per la Fortis Altamura che impegnata a Monte Sant’Angelo per la 17^ giornata del campionato di Promozione pugliese, incappa in una brutta sconfitta per 2 a 1. A nulla è servito il vantaggio di un gol e di un uomo ai ragazzi di mister Moramarco che, soprattutto nella ripresa, si sono fatti sopraffare dai padroni di casa.
A dire il vero le cose per la Fortis non si erano messe male con con la squadra altamurana che inizia la partita con il figlio giusto tanto da pervenire alla vantaggio grazie a una bella conclusione di castoro dal limite dell’area bravo a mettere fuori casa il diretto avversario.
Il murgiani continuano a fare la partita con Ardino che manca il raddoppio quando di testa, a porta sguarnita, colpisce il palo. Intorno alla mezzora, però, il Monte Sant’Angelo inizia a pressare, ma di occasioni vere per i padroni di casa non c’è ne sono e, addirittura, al 35′ restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per doppio giallo di Quitadamo. Si va negli spogliatoi con il punteggio di 0 a 1.
Nella ripresa ci si aspetta una partita in discesa per la Fortis che in effetti nei primi dieci minuti non corre alcun rischio. Di tutt’altro tenore l’ultima mezz’ora di partita con i padroni di casa che iniziano ad attaccare a spron battuto. La retroguardia altamurana, comunque, resiste ma al 30′ non può nulla quando Valentino sigla il gol meritato pareggio. Il risultato di parità dura fino ai minuti di recupero quando, compice anche un errore di Cirrottola, Lupoli insacca il gol vittoria per i foggiani.
Insomma partita dai due volti per la Fortis Altamura che non è riuscita a gestire il vantaggio iniziale e il fatto di aver giocato gran parte della partita in superiorità numerica. Probabilmente i ragazzi guidati da Piero Moramarco non sono riusciti a mettersi del tutto alle spalle le polemiche seguite alla partita contro il Real Siti. A parte tutto da rivedere l’atteggiamento della ripresa quando i giocatori altamurani ci sono dimostrati troppo arrendevoli.
In una classifica molto corta, la Forti perde qualche posizione anche se resta a soli sei punti di distanza dalla seconda, occupata dallo Sporting Ordona, prossimo avversario della squadra altamurana.
MONTE SANT’ANGELO – FORTIS ALTAMURA 2-1
MONTE SANT’ANGELO: Palma, Quitadamo, Lauriola, Ciccarelli, Santoro, Ciullo (11′ st Kamano), Valentino, Menzella, Lupoli, Simone A. (27′ st D’Aolito), Simone F. (11′ st Falcone). A disposizione: Rignanese, Guerra, Frattaruolo, De Fabritiis. Allenatore: D’Arienzo.
FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (20′ st Tresca), Castoro, Corrottola, Tancredi, Lorusso (27′ st Proggi), Loiudice, Selvaggi (45′ st Calderoni), Ardino, Pastore. A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Clemente, Cristallo. Allenatore: Moramarco.
ARBITRO: Natilla di Molfetta.
RETI: 6′ pt Castoro (FA); 30′ st Valentino (MSA), 46′ st Lupoli (MSA).
AMMONITI: Qutadamo, Ciccarelli (MSA); Cirrottoloa, Loiudice (FA).
ESPULSI: 35′ pt Quitadano (MSA), 20′ st Loiudice (FA), entrambi per doppia ammonizione.
RECUPERO: 1′ pt, 5′ st.
Monte Sant’Angelo: Rimonta e vittoria sul filo di lana.
Giornata ventosa al comunale di Monte Sant’Angelo che ha disturbato parecchio le trame delle due compagini.
Un primo tempo che ha visto gli ospiti chiudere in vantaggio per una rete segnata in apertura da Castoro ed un palo a portiere battuto sempre degli ospiti.
Nella ripresa i locali si sono riversati nell’area avversaria e dopo l’espulsione di Quitadamo per doppia ammonizione , riuscivano a graffiare la porta avversaria con il neo entrato Falcone che colpiva la parte alta della traversa al 16′ ed un minuto più tardi con Valentino che faceva tutto bene tranne la conclusione.
La gara sembrava incanalarsi a favore degli ospiti, invece due splendidi goal dei locali con una conclusione chirurgica di Valentino e in pieno recupero con Lupoli, approfittando di uno svarione del difensore ospite.
Il calcio è strano perché un minuto prima la Fortis Altamura sfiorava il vantaggio con una conclusione che ha fatto la barba al palo.
Monte Sant’Angelo – F. Altamura 2-1
Monte Sant’Angelo: Palma, Quitadamo, Lauriola, Ciccarelli, Santoro, Ciullo (Kamano), Valentino, Manzella, Lupoli,A. Simone (D’Apolito), F.Simone (Falcone). All.D’Arienzo.
Fortis Altamura: Corretti, Tarullo, Lasalandra (Lanzolla), C.Castoro, Cirrottola, Tancredi, A.Lorusso (Proggi), M.Loiudice, Selavaggi (Calderoni), Ardino,Pastore. All. Moramarco.
Arbitro: G. Natilla di Molfetta;
Marcatori: 6′ pt Castoro, 30′ st Valentino, 46′ st Lupoli.
Il Giovinazzo sbanda, poi s’illude: la rimonta non riesce
Sotto di tre gol dopo il primo tempo, nella ripresa gol di Marolla e De Cristofaro
Il Giovinazzo parte malissimo, reagisce bene e finisce male (addirittura in doppia inferiorità numerica), perché la fase di reazione è durata meno di quella di assenza: il Monte Sant’Angelo segna tre volte nel primo tempo, i gol di Marolla e De Cristofaro fanno ben sperare, ma dallo 0-3 al 2-3 cambia solo la differenza reti, non la sostanza.
Nel sedicesimo turno di Promozione, gli ospiti segnano in apertura, con Lupoli. Era il 2′, al 13′ (dopo una staffilata di De Bellis deviata da Palma ed un tiro di Valentino parato da Mongelli) arriva pure lo 0-2 di Simone. L’undici di casa (con De Gennaro, Marolla e Tanzi in panca e senza un centravanti di ruolo) non riesce a riscattarsi: gran destro da fuori area dell’ultimo arrivato Amoruso che si vede respingere la propria conclusione da Palma. Sulla ribattuta corta si avventa sulla sfera Giovannielli che spreca calciando a lato.
Al 28′ Monte Sant’Angelo di nuovo protagonista con Manzella che si gira, mira il sette e scaglia un tiro imparabile che si infila nell’angolino alto alla sinistra di Mongelli: 0-3. Nel secondo tempo, su un calcio d’angolo, capitan Facchini svetta più in alto di tutti in un’incornata che odora di gol ma svapora sulla traversa, poi Marolla, entrato a partita in corso, accorcia le distanze al 69′ su palla inattiva, inventandosi la cosa più bella della partita: un gran sinistro a giro sul palo più lontano. Applausi.
Il match, giocato sull’erba artificiale del San Pio, a questo punto diventa piacevole. I ragazzi del tecnicoGianni De Bellis sfornano il 2-3 al 74′: assist di Marolla e rete di De Cristofaro. Ma a complicare le cose ci pensano le espulsioni di De Cristofaro (rosso diretto) e Mongelli (somma di gialli), spediti anzitempo negli spogliatoi dal mediocre fischietto barlettano Leone. In nove contro undici, il Giovinazzo non molla, ma è sfortunato: all’ultimo respiro, sugli sviluppi di un corner, ci prova Minervini, Palma trema,ma niente 3-3.
Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo (entrambi presenti in tribuna) stecca la prima del 2016 e se tutti si diranno soddisfatti della reazione della ripresa, la classifica dice che ora sono guai. Dice che i biancoverdi sono in penultima posizione, scavalcati dalla Polimnia vittoriosa sulla Rinascita Rutiglianese.
NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva
Monte Sant’Angelo: Arriva il centrocampista Eduard Kamano
Calciomercato. Arriva il centrocampista Eduard Kamano
Ancora un colpo di mercato in casa bianconera. Il Monte Sant’Angelo Calcio si assicura le prestazioni di Eduard Kamano, centrocampista classe 1994.
La sua storia è molto simile a quella di Kouame Kouassi Guy Cesar, un nostro ex tesserato ora in forza al Vieste, che ha lasciato un grandissimo ricordo a Monte Sant’Angelo e nel Monte Sant’Angelo Calcio.
Nello stesso anno in cui Cesar veniva tesserato per il Monte Sant’Angelo, Kamano fa un provino per il Manfredonia ma viene tesserato per dubbi di natura burocratica.
Arriva così la chiamata del San Severo, Eccellenza pugliese, che riesce a tesserarlo nell’anno della promozione in serie D.
Centrocampista universale a livello tattico, per lui arriva la convocazione nella rappresentativa regionale pugliese e nel torneo delle regioni viene definito il miglior giovane del torneo.
Le sue prestazioni non restano inosservate ed il giocatore finisce nel mirino del Chievo che lo prende e poi lo cede in prestito al Lumezzane in lega Pro, poi Brindisi serie D ed infine in Eccellenza molisana.
Adesso approda al Monte Sant’Angelo Calcio, ben venuto Eduard ed in bocca al lupo.
Pareggio casalingo per il Real Noci
Finisce 2-2 tra il Real Noci e il Monte Sant’angelo Calcio. Due gol per tempo con gli ospiti che provano a chiudere il match nella prima parte di gara. Un pareggio che non accontenta nessuno e che rallenta la corsa della compagine nocese verso la zona playoff. Formazione rimaneggiata per il Noci, dopo il mercato invernale, che vede l’esordio di Calicchio e Intini in maglia biancoverde e la conferma dei nuovi acquisti Pascullo e Recchia F. negli undici titolari. Real Noci che deve fare a meno di Sciatta e di mister Michele Perillo, spediti in tribuna dopo la squalifica rimediata, domenica scorsa, nella trasferta con il Real Siti.
La partita inizia con un minuto di silenzio per ricordare il giovane Leo Orlandino, portiere del Real Paradiso Brindisi, scomparso tragicamente nell’incidente sulla S.S. 379.
Nei primi 45’ il Real Noci non brilla e concede parecchio agli avversari che sbloccano il risultato al 21’ con Scarano che trasforma una punizione indiretta in area. Pochi minuti dopo arriva il raddoppio dei bianconeri foggiani con un tiro di Valentino che trova la deviazione della difesa e spiazza Matarrese, finendo in rete.
Nella ripresa l’undici di mister Perillosi rifà sotto e accorcia le distanze su punizione, dalla sinistra, di Laera. Passano appena dieci minuti e Recchia viene atterrato in area. Per l’arbitro è rigore. Della battuta dagli undici metri si incarica Salvati che riporta il risultato in parità. Il Real Noci prova a rendersi pericoloso prima con Salvati e poi, di testa, con Pascullo, ma senza fortuna. L’ultima azione della partita è degli ospiti, ma è bravo l’estremo difensore nocese a salvare il risultato respingendo la conclusione avversaria. Si chiude con un pareggio il girone di andata del Real Noci che dopo la pausa natalizia ospiterà lo Sporting Ordona.
Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 20/12/2015, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 15ª giornata
REAL NOCI – MONTE SANT’ANGELO CALCIO: 2-2
Reti: 16’st. Laera, 26’st. Salvati (R) (RN) – 21’pt. Scarano, 25’pt. Valentino (MS)
Real Noci: Matarrese, Mangini, Lucia, Calicchio, Pascullo, Recchia F. (9’st. Salvati), D’Onghia, Lippolis F., Salatino, Laera, Recchia D. (35’st. Intini). A diposizione: Parchitelli, Matarrese, Svezia, Lippolis T., Netti. All. Perillo (squalificato)
Monte Sant’Angelo Calco: Palma, Manzella, Santoro, Ciccarelli, Quitadamo, Simone A., Valentino, D’Apolito, Lupoli (22’st. Frattaruolo), Scarano, Lauriola. A diposizione: Rignanese, Frattaruolo, Ciullo, Falcone, Simone F., De Fabritis. All. D’Arienzo
Arbitro: Cosimo Schirinzi (Casarano)
Assistenti: Davide Gatto (Lecce) – Riccardo Zollino (Casarano)
Ammoniti: Calicchio, Salvati (RN) – Palma, Quitadamo, Scarano, Frattaruolo (MS)
Espulsi: Frattaruolo (doppia ammonizione)
NociGazzettino
Monte Sant’Angelo: La spinta del presidente Pasquale Benestare
Un viaggio verso se stessi. Verso un’identità precisa, verso riferimenti e certezze ancora da costruire. Questo sarà, in parole povere, l’obiettivo del Monte Sant’Angelo, nel campionato di Promozione, da domenica in poi: sulla strada della squadra del presidente Pasquale Benestare ci sarà la Polimnia che attualmente occupa il penultimo posto in graduatoria. Il Monte, nella pancia della classifica, numeri alla mano, non è ancora nè carne nè pesce.
Il rodaggio però, può definirsi concluso: i frutti del ciclo nuovo potranno vedersi probabilmente dalla prossima gara. Il presidente Benestare, dal canto suo, mostra ottimismo: “Il mio è un bilancio quasi positivo – dice –. Però per quello che abbiamo mostrato di valere meritiamo di più. Serve un salto di qualità a livello di personalità”.
E’ stata la discontinuità il male maggiore di questo Monte. “Più che altro è stata la mancanza di convinzione in frangenti decisivi – spiega ancora il massimo dirigente –. Spesso non concretizziamo il nostro gioco, e prima o poi certi errori si pagano. Dovevamo conoscerci, abbiamo iniziato un ciclo nuovo. Adesso voglio la svolta”. Benestare è comunaque soddisfatto di come si comporta la squadra. “Sì, piano piano stanno capendo cosa chiede il nostro allenatore. Che non sarebbe stato facile lo sapevo, ma adesso ci stiamo preparando per affrontare al meglio la fine del girone di andata e iniziare al meglio quello di ritorno dopo la soata di Natale”. Serve scalare la classifica. “Sono sincero: come presidente voglio la salvezza il prima possibile. Serviva tempo per intendersi, l’ho detto. Gli alti e bassi sono stati il risultato di un lungo rodaggio. Però la squadra c’è, perciò dico: salviamoci, poi se rimane il tempo ce la giocheremo. Questo è poco ma sicuro”.
Domenica in casa con il Polimnia. “Non dobbiamo disunirci e giocare alla pari con tutte – dice -, a fine campionato tireremo le somme”. Giocatori motivati, serve il successo e questo carica ulteriormente le energie per Scarano e compagni. “Dobbiamo continuare, aprire un ciclo – rilancia Benestare -. Non abbiamo fatto bene fino ad oggi, ma bisogna dare la svolta. Dobbiamo essere bravi a giocare con la stessa mentalità che abbiamo messo in campo nelle prime gare del torneo. Se ci mettiamo rabbia possiamo raccogliere il massimo”.
E’ importante vincere e raccogliere il massimo. Non sarà facile, ma il Monte, domenica prossima in casa con il Polimnia, ci proverà.
newsgargano.it
Monte Sant’Angelo – Importante colpo di mercato. Preso Antonio Simone
L’ASD Monte Sant’Angelo calcio comunica di aver messo a segno un importante colpo di mercato. Nella giornata di oggi ci siamo assicurati le prestazioni del centrocampista Antonio Simone (classe ’95) proveniente dal Termoli, Eccellenza molisana.
Cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia, fa il suo esordio in Eccellenza con la maglia del Manfredonia; approda al Vieste sempre in Eccellenza per poi tornare nel Manfredonia l’anno della promozione in serie D. Dopo una breve parentesi all’estero nel campionato belga, torna nel calcio pugliese, precisamente al Nardò sempre in Eccellenza anche qui stagione con promozione in serie D.
Al nuovo giocatore bianconero la dirigenza augura un caloroso in bocca al lupo.
Audace Cerignola da urlo: sette reti a Monte Sant’Angelo, ora e’ +13 sulla seconda
Non ce n’è per nessuno: se l’Audace Cerignola straripa anche a Monte Sant’Angelo, espugnando un Comunale fino ad allora imbattuto, è l’ennesimo segnale che la corazzata gialloblu potrebbe avviarsi verso una nuova stagione record. Sette gol per legittimare la propria superiorità in campionato ed un maxi vantaggio sulla seconda inimmaginabile a soli dodici turni disputati. Massimo Gallo schiera il solito 3-4-3 con la novità Grimaldi in luogo di Matera e Giuseppe Grieco a metà campo in coppia con Schiavone, confermando nel resto i titolari. Gioco spumeggiante, a tutto campo e con precisi tocchi di prima, ad eludere l’alta difesa montanara: al 7’ una invenzione di Grieco lancia Lasalandra in porta, l’attaccante evita Palma e mette in rete a porta vuota. Il Monte Sant’Angelo di D’Arienzo fa leva sull’esperienza e sulla levatura di D’Ambrosio e Scarano, ma in due minuti la situazione si complica ulteriormente: lo scatenato Lasalandra realizza lo 0-2 con una fiondata dalla distanza al 25’, poi causa l’espulsione di Cantarale, per fallo da ultimo uomo. Il Cerignola sfiora il terzo gol più volte, trovandolo in chiusura di primo tempo su penalty (Colucci atterrato da Manzella), trasformato dal solito Lasalandra. Con un triplo vantaggio ed in superiorità numerica, Gallo si concede il lusso di richiamare in panchina Schiavone e Colucci, sostituendoli con Pensa e Monopoli. Per i bianconeri di casa invece, arriva il secondo rosso comminato a Lupoli per doppia ammonizione: dalla seguente punizione, grande esecuzione balistica di Morra per il poker. Appena un minuto dopo, Monopoli in percussione centrale sigla la cinquina.
Entra anche Gabriele Grieco per il fratello Giuseppe, e c’è gloria anche per Marinaro, che para un rigore a Valentino: gli ofantini arrotondano il punteggio con un altro eurogol di Pensa (prima marcatura di un centrocampista puro in campionato) e nuovamente con Monopoli. Da segnalare il commovente ricordo prima dell’inizio del match per Francesco Sansone, giovane calciatore del Monte Sant’Angelo prematuramente scomparso, a cui hanno partecipato le due squadre ed i tifosi presenti. Domenica prossima l’Audace può già ottenere il titolo di “campione d’inverno” con due giornate d’anticipo, ospitando la Rinascita Rutiglianese: prima però, l’andata dei quarti di coppa Italia, giovedì ad Ordona.
MONTE SANT’ANGELO-AUDACE CERIGNOLA 0-7
Monte Sant’Angelo: Palma, Manzella, Santoro, D’Ambrosio, Quitadamo, Cantarale, Valentino, Lauriola, Lupoli, Scarano, Simone (41′ Ciullo). A disposizione: Rignanese, Gatta, Altavilla, Frattarulo, De Fabritis. Allenatore: Matteo D’Arienzo.
Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S. (52′ Monopoli), Ciano, Colangione, Grieco Giuseppe (66′ Grieco Gabriele), Russo, Schiavone (49′ Pensa), Morra, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Vurchio, Amoruso D., Borrelli, Conte. Allenatore: Massimo Gallo.
Reti: 7′, 25′ e 44′ (rig.) Lasalandra, 56′ Morra, 57′ Monopoli, 81′ Pensa, 91′ Monopoli.
Ammoniti: Manzella, Lupoli (MSA); Ciano (AC). Espulsi: Cantarale (MSA) al 27′ per fallo da ultimo uomo e Lupoli (MSA) al 55′ per doppia ammonizione.
Angoli: 4-5. Fuorigioco: 4-5. Recuperi: 1’pt, 1′ st.
Note: Marinaro (AC) para al 74′ un rigore a Valentino (MSA).
Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Lacerenza-Azzariti (Barletta).
Monte Sant’Angelo-Audace Cerignola 0-7
Audace piglia tutto. Sette gol in casa del Monte Sant’Angelo (imbattuto al Comunale) e più 13 sulla seconda
Vittoria, sette reti, spettacolo e ancora un ulteriore allungo sulla seconda (più 13, sul San Marco). E’ tutto quanto di buono e bello si chiede ad un Audace che diverte il pubblico e, elemento rilevante, si diverte in campo. Sette gol in casa del Monte Sant’Angelo, sinora imbattuto tra le mura amiche, sono dati e numeri impressionanti. Prevedere uno stop o anche solo un rallentamento degli ofantini sembra impossibile.
Dopo la bella vittoria nello scontro diretto contro la Real Siti, ieri l’Audace ha tritato anche i bianconeri di mister D’Arienzo, liquefatti dalla polvere magica sparsa sul prato del Comunale dagli undici schierati da mister Gallo. “Avevamo preparato la gara alla perfezione e i risultati si sono visti – dichiara un entusiasta Gallo al termine della gara – Loro sono una squadra che attacca molto alta per cui abbiamo attaccato la profondità e questo ci ha aiutato tantissimo. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno applicato alla lettera quello che abbiamo provato in settimana“. In effetti, il Monte Sant’Angelo è durato solo 7 minuti, il tempo di vedere Giuseppe Grieco (schierato in mediana con Schiavone) lanciareLasalandra solo davanti a Palma. Il capitano ofantino lo salta e deposita in rete quello che sarà solo il primo dei suoi tre gol di giornata. La genialità e il talento di quest’Audace sa essere anche verticale ma sono le fasce a rappresentare il vero punto di forza. Occasione per Russo, gol ancora di Lasalandra(sinistro imprendibile), diagonale di poco fuori di Morra. E ancora. Prima della pausa, Lasalandra, davvero imprendibile, viene atterrato in area da Cantarale (espulso per fallo da ultimo uomo). Rigore, tripletta del numero 10 e Monte Sant’Angelo in ginocchio. La ripresa, vuoi anche per la seconda espulsione in casa bianconera (fuori Lupoli per doppia ammonizione) è un monologo gialloblu. SegnanoMorra direttamente da calcio piazzato e Monopoli in volata. Marinaro si toglie la soddisfazione di parare un rigore; Pensa segna il suo primo gol in maglia Audace con un super tiro a giro; palo diAmoruso e gol finale ancora di Monopoli. Il tutto fa 0-7. “Spero che sia l’inizio di quello sblocco mentale e di cattiveria calcistica che chiedevo e chiedo puntualmente ai miei ragazzi – continua il tecnico – Questi sette gol, possano avere il giusto seguito”. Certo, perché gli ofantini non hanno nessuna voglia di fermarsi.
Ecco, l’unico potenziale problema per quest’Audace meravigliosa sarà mantenere la forma attuale fino a fine stagione. “Dico sempre che ho una rosa di 24 titolari – conclude Gallo – Daremo possibilità anche ad altri di trovare più spazio e sono sicuro che daranno anche loro il massimo. Per questo credo che manterremo sempre ritmi elevati”. Il mister offre garanzie. Anche per questo, al momento l’Audace è semplicemente inarrestabile.
Fabio Trallo
Diretta streaming
Monte S. Angelo – Audace Cerignola
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L’ASD San Marco vola
3 a 0 al Monte Sant’Angelo ed è seconda dietro il Cerignola
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Le reti nel primo tempo di Michele Coco, nella ripresa dei nuovi entrati Ramunno e Pertosa. I ragazzi di mister Iannacone salgono al secondo posto in classifica insieme al Modugno
Anche il Monte Sant’Angelo si arrende alla dura legge del Tonino Parisi. Nel derby garganico di San Michele, l’ASD San Marco di mister Marcello Iannacone piega la compagine di D’Arienzo con un rotondo tre a zero al termine di una sontuosa prestazione. Un successo meritato per quanto visto in campo, ma avere la meglio di D’Ambrosio e compagni non è stata una passeggiata.
Con Michelangelo Marchitto tra i pali – il Donnarumma sammarchese all’esordio assoluto da titolare in campionato – e il rientro di Capitan Gualano, l’ASD San Marco dimostra sin dalle prime battute di gioco – con una traversa colpita da Camillo – di voler portare a casa l’intera posta in palio. I padroni di casa spingono alla ricerca del vantaggio e reclamano un penalty per atterramento in area di Catalano, ammonito per simulazione.
L’equilibrio in campo si spezza sul finire dei primi 45 minuti grazie a Michele Coco che trasforma in oro una bella intuizione di Iannacone. Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti provano a reagire ma i celeste-granata falliscono in raddoppio in contropiede con il neo entrato Ramunno in due occasioni e con Barbone, autore di una pregevole cavalcata interrotta dalla prontezza del portiere in uscita.
Il raddoppio è nell’aria e lo sigla Matteo Ramunno, che alla terza occasione, servito da un lampo di genio di Coco – anche quest’oggi tra i protagonisti – non sbaglia e insacca alle spalle dell’estremo difensore montanaro. Sul finire di gara c’è gloria anche per Pertosa. Entrato da poco, il mancino foggiano – sempre in contropiede – sigla la sua prima rete in campionato con un bel tocco dalla distanza ad anticipare il disperato tentativo del numero uno ospite di evitare il terzo gol.
Finisce 3 a 0 per la compagine del presidente Tommaso Martino. Al triplice fischio finale dell’arbitro sugli spalti scoppia la gioia per un successo che vale doppio. Dopo undici giornate, infatti, la matricola ASD San Marco è seconda in compagnia del Modugno alle spalle della corazzata Audace Cerignola. Un risultato impensabile alla vigilia del campionato ma non casuale. I celeste-granata vincono e convincono. E domenica prossima c’è l’altro derby con la Madrepietra Apricena in trasferta.
Queste le parole dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone: “Avevamo tanta rabbia per la sconfitta di Canosa dopo aver sbagliato l’impossibile e l’abbiamo riversata in campo. Faccio i complimenti ai ragazzi che non hanno mai perso la lucidità e hanno affrontato una signora squadra come il Monte con l’atteggiamento giusto, conquistando tre punti importanti e voluti fortemente. Per ora ci godiamo questa vittoria, ma sappiamo che la strada per il raggiungimento dei nostri obiettivi è ancora lunga. Chiaramente quando ci sono tante persone intorno a noi che ci aiutano e ci sostengono, diventa tutto molto più facile ed è a loro che vogliamo dedicare questa vittoria”
Sporting Ordona sconfitto a Monte
Il tecnico Ricucci: “Pronto a fare un passo indietro”, al presidente Tarantino la decisione finale
La sconfitta di Monte Sant’Angelo lascerà sicuramente il segno in casa Sporting Ordona, a fine partita infatti il tecnico Celestino Ricucci ha deciso di rassegnare le dimissioni, destinando alla squadra un messaggio ben preciso: “Ho sempre creduto in questa squadra, ma se il problema sono io allora preferisco fare un passo indietro”. Una scelta drastica quella del tecnico foggiano, che ha comunicato al presidente e alla squadra la sua decisione, il presidente Mariano Tarantino però ha deciso di prendersi qualche ora di tempo per valutare se accettare o meno la decisione del tecnico, una situazione molto delicata per il presidente rossoblu, che vuole chiarire con la squadra i motivi di questa situazione. Una gara, quella di Monte, in cui la formazione rossoblu aveva giocato un gran primo tempo, passando in vantaggio grazie a Fabio D’introno, alla sesta rete stagionale, poi nella ripresa i garganici hanno ribaltato il risultato con Scarano e D’Ambrosio, con la Polisportiva che ha chiuso il match in dieci uomini per l’espulsione di Simone Pepe. Saranno quindi decisive le prossime ore per cercare di risollevare le sorti della stagione rossoblu.
Luca Caporale
Lo Sporting Ordona domenica a Monte Sant’Angelo
Mr. Ricucci ed i suoi affrontano il loro passato
Dopo il pari a reti inviolate nel derby, ed il rammarico della società rossoblu a seguito di diversi episodi dubbi che hanno penalizzato lo Sporting Ordona, la formazione del tecnico Celestino Ricucci si rituffa nel campionato con la trasferta di Monte Sant’Angelo, gara valida per la decima giornata del campionato di Promozione. Non sarà una gara come tutte le altre per il tecnico foggiano, che nella città dell’arcangelo ha vissuto due splendide stagioni, sfiorando la promozione in Eccellenza. Oltre a Ricucci saranno diversi gli ex bianconeri ora in maglia Sporting, a partire dall’estremo difensore Fabio Saracino, autore di un buon inizio di stagione. Servirà continuare a giocar bene così come accaduto nelle ultime settimane, ma soprattutto servirà tornare alla vittoria dopo i due pari con Ascoli e Real Siti. I rossoblu dovranno però fare a meno del capitano Fabrizio Mascia, fermato per un turno dal giudice sportivo, probabilmente la difesa sarà quindi composta dagli ex Monaco e Sementino . Quest’anno le due formazioni si sono già affrontate in coppa, con la formazione del presidente Mariano Tarantino che ha avuto la meglio sui garganici, nel frattempo sono state rese note le date del prestigioso quarto di coppa contro l’Audace Cerignola, gara di andata giovedì 3 Dicembre al comunale di Ordona, ritorno al Monterisi giovedì 17 Dicembre, proprio tre giorni prima dell’ultima gara del girone di andata che vedrà i rossoblu proprio a Cerignola impegnati contro la capolista. Insomma un finale d’anno da brividi, ma prima servirà scalare la classifica, già a partire dalla gara di domenica a Monte Sant’Angelo.
Luca Caporale
Monte Sant’Angelo: Un punto importante, a segno Simone
Una gran bella gara tra il Monte ed il Real Siti. Grande cornice di pubblico ed il pari è il risultato più giusto tra la favola dei presidente Luigi Giannatempo e Mario Fiordelisi e il Monte Sant’Angelo di Pasquale Benestare.
Nella prima frazione di gioco gli ospiti più intraprendenti che si rendono pericolosi dalle parti di Ferrazzano in più occasioni. Al 26′ Bassano mette a frutto una veloce ripartenza sbloccando il risultato.
Il Monte reagisce ma senza incidere sul risultato. Al 41 Valentino si fa vedere dalle parti del portiiere avverssario Stango ma la sua conclusione si spegne a lato. Prima del termine della prima frazione di gioco il Monte reclama per un episodio dubbio in area di rigore ma l’arbitro Labianca non è della stessa opinione.
Nella ripresa la gara sembrava incanalarsi a favore degli ospiti. L’ingresso di Simone invece cambia il corso della partita. Al 28′ st. è prorpio l’attaccante montanaro a mettere a segno la rete del meritato pareggio.
A quel punto si vedeva un Monte più aggressivo che sfiorava addirittura il vantaggio in un paio di circostanze.
Un punto importante per entrambe le contendenti in vista dei prossimi impegni.
MONTE SANT’ANGELO – REAL SITI 1-1
MONTE SANT’ANGELO: Ferrazzano, Quitadamo, De Fabritiis, D’Apolito, Santoro, Manzella, Valentino, Ciullo (Simone), Lupoli, Scarano, Lauriola. A disp: Ciuffreda, Cantarale, Altavilla, Frattaruolo, Falcone. All. D’Arienzo.
REAL SITI: Stango, Lacerenza, Matropieri, Cassotta (Cognetti), Mascia, Umbriano, Mazzanti (Iunco, Zanni), Lannunziata (Pompetti), Bruno, Bassano. A disp: D’Elia, Pedone, Narciso, Racaniello. all. Ciurlia.
RETI: 27′ Bassano (RS), 73′ F. Simone (M).
ARBITRO: Labianca di Foggia.
Sporting Ordona agli Ottavi di Coppa!
3-1 al Monte, Ricucci: “Ora testa al campionato, il Canosa una buona squadra”
Prima vittoria casalinga per la Polisportiva Sporting Ordona che batte 3-1 il Monte Sant’Angelo e accede agli ottavi di finale di Coppa Puglia di Promozione. La formazione del tecnico Celestino Ricucci conquista così la prima vittoria stagionale sul terreno amico di Ordona, grazie alla doppietta nella prima frazione di Luigi Balletta, tre reti in gare ufficiali fino ad oggi, e alla rete di Alessandro Magaldi nella ripresa, intervallate dal gol di Michele D’Ambrosio per i garganici, complice anche una deviazione di testa di Pierluigi Sementino. Ricucci aveva lasciato a riposo diversi titolari, ma ha spronato i suoi a conquistare la qualificazione in coppa, non un obiettivo da tralasciare per la stagione in corso. A fine gara il tecnico foggiano ha commentato la gara di domenica prossima: “Il Canosa è una buona squadra e forse ha raccolto meno di quanto meritasse, sarà una sfida particolare anche per l’orario – la prima gara che si giocherà alle 11:00, i rossoblu disputeranno tutte le gare casalinghe di mattina – sarà una difficoltà iniziale, ma potrebbe essere in futuro un vantaggio per noi”. Indisponibile l’esterno Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo, disponibili tutti gli altri per cercare di smuovere anche in campionato la casella vittorie casalinghe, e per recuperare terreno in classifica.
Luca Caporale
Video Sintesi: Sporting Ordona – Monte 3-1
A cura di Luca Caporale
Video Sintesi Canosa – Monte Sant’Angelo 0-1
Monte S. Angelo espugna Canosa. Ancora arbitraggio non all’altezza. Video Savino Mazzarella.
Monte S. Angelo espugna Canosa.
Valentino firma il successo
Seconda sconfitta consecutiva per il Canosa che non meritava, viste come sono andate le cose in campo dopo un lungo possesso palla e tante azioni gol non finalizzate. Inoltre la compagine canosina paga ancora dazio per l’arbitraggio non all’altezza della situazione che ha diretto l’incontro a senso unico contro i padroni di casa, nel dosaggio dei cartellini, con ben cinque espulsi in campo, alcune le poteva risparmiare. Nella quarta partita del girone A del Campionato di Promozione pugliese, mister Scaringella ha recuperato un paio di infortunati schierando la seguente formazione: l’under Camerino in porta, Polichetti e Abruzzese Antonio al centro della difesa, Dattoli e Zitoli esterni, il capitano Iacobone, il rientrante Cellamaro, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Palmitessa ed Ardito in attacco. Il Monte S.Angelo del neo allenatore Matteo D’Arienzo che ha dovuto fare a meno di due pedine importanti come l’attaccante Scarano ed il centrocampista Manzella ha presentato una squadra con diversi under e uomini di provata esperienza come il portiere Domenico Ferrazzano(classe 1981) un baluardo insuperabile ed il centrocampista Michele D’Ambrosio (classe 1976) ex Manfredonia e Foggia che ha dettato i tempi per la compagine bianconera.
Inizio gara in attacco per i rossoblu di mister Scaringella che in pochi minuti arrivano con scioltezza sotto porta avversaria prima con Coppola che crossa al centro dove Ardito solo in area sciupa malamente, poi è Palmitessa a concludere dal limite, seguito dal colpo di testa di Coppola su cross di Zitoli. Intorno al 30′ gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Camerino con una punizione battuta da D’Ambrosio di poco fuori e dal tentativo di Frattuarolo che sfrutta un errore difensivo dei canosini. Nella ripresa il Canosa parte ancora all’attacco con Zitoli sulla fascia esterna che serve la testa di Ardito di poco alto sulla traversa fino alla conquista del calcio di rigore per fallo di mano del capitano Lauriola in area non punito dall’arbitro Nasca di Bari con il cartellino. Dal dischetto calcia Palmitessa risponde da par suo il portiere Ferrazzano in giornata di grazia. Dopo il penalty comincia lo show dell’arbitro Nasca sempre in ritardo nelle azioni di gioco e nelle decisioni, espellendo in sequenza: Zitoli per fallo da ultimo uomo sull’avversario lanciato a rete, e poi l’allenatore e il portiere De Blasio su segnalazione del primo assistente e nel finale altri rossi per Polichetti ed il dirigente Mancini, decisioni tutte discutibili in una gara senza cattiveria da entrambi le parti. Negli ultimi minuti i rossoblu hanno la possibilità di pareggiare con le conclusioni di Lombardi entrato al posto di Coppola e di Palmitessa ma l’estremo difensore bianconero ha dimostrato il suo valore regalando la vittoria alla propria squadra che si è ben difesa sfruttando al massimo l’unica sortita degna di nota in avanti, intorno al 60′, firmata dall’under Valentino,ex Manfredonia.
Nella prossima settimana il Canosa, che sarà falcidiato dalle squalifiche, giocherà prima in casa nel ritorno di Coppa Italia contro l’Audace Cerignola, in programma giovedì pomeriggio(ore 15,30) e poi in trasferta ad Ordona(FG), la partita sarà disputata nella mattinata di domenica alle ore 11,00. Sulle ali dell’entusiasmo per il successo esterno ottenuto il Monte S.Angelo, ospiterà tra le mura amiche la squadra dei Quartieri Uniti di Bari, ancora a zero punti, valida per la quinta giornata di campionato con l’Audace Cerignola solitario in vetta mentre per la gara di coppa sarà di scena ad Ordona(FG) nel derby contro la squadra di mister Ricucci che all’andata pareggiò in casa garganica.
Bartolo Carbone
A.S.D.Canosa – Monte S. Angelo 0-1
A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dal 72’Fusiello), Zitoli, Abruzzese A., Cellamaro, Polichetti, Coppola(dal 66′ Lombardi), Iacobone, Ardito(dall’80’ Volpe), Palmitessa, Lomuscio. A disposizione: De Blasio, Abruzzese V., Sipone Caputo L.. Allenatore : Giuseppe Scaringella
Monte S.Angelo : Ferrazzano, Quitadamo, Guerra, D’Ambrosio, Santoro, Cantarale, Valentino(dal 75’Simone), Frattuarolo(dal 71’Altovilla), Lupoli, Ciullo, Lauriola A disposizione: Rignanese,De Fabritiis ,Gatta, Falcone, Ciuffreda. Allenatore : Matteo D’Arienzo
Arbitro: Francesco Nasca coadiuvato dagli assistenti Marco Colecchia e Francesco Cazzato della Sezione di Bari
Rete: 60′ Valentino
Ammoniti: Abruzzese A., Iacobone, Polichetti,Ferrazzano, Quitadamo,Santoro.
Espulsi: 53’allenatore Scaringella, 56′ Zitoli, 61’De Blasio, 85′ Polichetti, 88’dirigente Mancini.
Grande prova del Monte. 3-0 all’Ascoli Satriano
Dopo il pareggio infrasettimanale in Coppa Puglia contro lo Sporting Ordona, il Monte è chiamato ad una prova carattere contro l’imbattuto Ascoli Satriano. I ragazzi di mister D’Arienzo si sono fatti trovare pronti e hanno messo anima ed intelligenza in una gara ben interpretata dall’inizio alla fine.
Parte bene il Monte che al 13′ è già in vantaggio. Valentino intercetta un lancio lungo della difesa e si invola dalla tre quarti di campo; resiste ai tentativi di fermarlo del centrale ospite, si presenta davanti al portiere e lo supera con un delizioso pallonetto. Lo stadio esplode di entusiasmo tributando applausi al giovane attaccante alla seconda rete in campionato.
Al 20′ Scarano su punizione potrebbe raddoppiare ma il portiere ospite si supera mettendo in angolo.
Dopo questa fiammata del Monte, l’Ascoli manovra bene a centrocampo ma non si rende mai pericoloso dalle parti di Ferrazzano. Il Monte dal canto suo amministra la partita dosando le energie e cencando di non ripetere gli errori della partita con il Giovinazzo. Si va così al riposo sul risultato di 1-0.
Nella ripresa mister D’Arienzo manda in campo gli stessi 11. Il Monte riparte subito forte.
Al 3′ st Lupoli ci prova dal limite con una conclusione di poco a lato. Al 10′ st è la volta di D’Ambrosio. Il centrocampista batte una punizione dal limite. Il tiro si spegne appena fuori dopo aver attraversato tutta l’aria. Al 12′ st Scarano dalla lunetta mette fuori di un niente.
Al 29′ st primo cambio in casa Monte; Manzella prende il posto di uno stremato Ciullo autore di una buona prova.
Al 30′ st ancora una conclusione dal limite. Questa volta ci prova Valentino che inquadra la porta ma il portiere non si fa sorprendere mettendo in angolo.
Il Monte ci mette cuore e gambe ma il raddoppio non arriva. Tuttavia la prestazione di D’Ambrosio e Scarano, uomini di intelligenza calcistica superiore, regala tranquillità ad una squadra giovane ma di qualità.
Ed è proprio Scarano che al 41′ st da il via all’azione del raddoppio. Scarano mette al centro per Valentino che controlla bene e prolunga all’accorrente Lupoli la cui conclusione non da scampo al bravo portiere avversario. Sugli spalti finalmente si festeggia assaporando la prima vittoria di questo campionato.
C’è tempo per gli ultimi due cambi: fuori Lupoli e Valentino, ormai con i crampi; al loro posto De Fabritis e Simone.
Ed è il neo entrato Simone a rendersi prima pericoloso con una conclusione dal limite e poi a chiudere definitivamente la partita. Al 47’st ai limiti dell’area scambiamo bene Scarano e Simone con quest’ultimo che si presenta da solo davanti al portiere siglando la rete del 3-0.
Prima vittoria con una grande prova di maturità di una squadra che sta piano piano crescendo.
Asd Monte Sant’Angelo: Ferrazzano, Quitadamo, Guerra, D’Ambrosio, Santoro, Cantarale, Valentino, Ciullo, Lupoli, Scarano, Lauriola. A disposizione: Ciuffreda, De Fabritis, Manzella, Simone, Gatta, Palma. All. Matteo D’Arienzo.
Reti: 13′ pt Valentino, 41 st Lupoli, 47 st Simone
Buon pari a Monte Sant’Angelo per lo Sporting Ordona
Buon pari a Monte Sant’Angelo nella gara di andata del Primo Turno di Coppa Puglia per la Polisportiva Sporting Ordona, che va sotto nella prima frazione con Scarano a segno per i padroni di casa, mentre la formazione di Mr. Ricucci protestava per un calcio di rigore non assegnato per fallo su Terrone, poi è arrivato però il pari di Salvatore Ferrantino a chiudere il primo tempo. Nella ripresa diverse occasioni sprecate per i rossoblu, con il Monte rimasto in dieci per l’espulsione di Guerra, comunque buone indicazioni per Mr. Celestino Ricucci in vista della gara di domenica con la Fortis Altamura, per proseguire quanto di buono fatto domenica scorsa a Modugno. Sarà finalmente a disposizione Sabino Terrone, che ha scontato la squalifica in campionato, ancora un turno fuori invece Alessandro Magaldi, che deve scontare l’ultima delle tre giornate di squalifica.
Tutti disponibili gli altri per la gara che si disputerà domenica alle 15:30 al Comunale di Ordona, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.
Luca Caporale