Category Monte Sant’Angelo

Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Blitz Omnia Bitonto a Monte Sant’Angelo, l’Eccellenza ora è ad un passo

Lacarra e Massimo Fumai protagonisti nel 2-1 omniano sul Gargano. Domenica prossima, con un successo sul Real Siti, sarebbe matematico l’approdo nella Serie A pugliese

Sul Gargano vince ancora l’Omnia Bitonto, che espugna 2-1 il campo del Monte Sant’Angelo ed ormai sente sempre più profumo di Eccellenza: quando mancano appena quattro giornate al termine del campionato, il divario sul Corato secondo sale ancora, ora di 10 punti, e domenica in caso di vittoria col Real Siti a San Pio arriverebbe finalmente la tanto attesa e meritata certezza matematica del salto nell’elite del calcio pugliese, al primo tentativo.

Nel paese in cui si venera San Michele Arcangelo, l’Omnia mette sempre più le ali, vince ancora una volta dimostrando chiaramente di essere la più forte del campionato: una prestazione che racchiude i tanti ingredienti che hanno contraddistinto la capolista in questa stagione, ovvero qualità, attributi, carattere, esperienza e personalità. Ed ora c’è solo da chiudere la pratica, inevitabile per chi è al comando dalla prima giornata.

La partita. Togliere dalla mente qualsiasi pensiero alla finale di Coppa Italia di giovedì e pensare solo ed esclusivamente ad una delle partite forse più importanti della stagione. Perché con un successo contro il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci – assetato di punti salvezza – l’obiettivo dell’Eccellenza sarebbe sempre più vicino. Mister Benny Costantino affronta una delle trasferte più insidiose dell’intera stagione confermando gran parte dell’undici partito contro la Rutiglianese una settimana fa: torna Lacarra al centro dell’attacco, supportato da Massimo Fumai e Loseto; a centrocampo Gernone prende il posto di Diagne, nel terzetto composto anche da capitan De Santis e Conca. Confermata la linea difensiva con Vitucci in porta e davanti a lui Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio.

Pronti via e brivido per l’Omnia: tiro cross di Lizza dalla sinistra, sul secondo palo non ci arriva Quintadamo, con la palla che attraversa pericolosamente tutto lo specchio.

Superato lo spavento iniziale, gli omniani iniziano davvero a carburare, con i tre tenori d’attacco che avviano il loro canto, supportati alle spalle da un’orchestra affamata e compatta: all’11’ viene annullato il vantaggio per presunto fuorigioco di Loseto, su perfetto servizio di Lacarra. Offside che lascia non pochi dubbi. Due minuti dopo, sempre Lacarra favorisce l’imbucata di Loseto, conclusione dal limite dell’area di rigore centrale e di facile lettura per il portiere di casa Delli Carri.

Al quarto d’ora il forcing omniano trova la meritata via del gol: Massimo Fumai lavora palla sulla sinistra e fa cavalcare sulla fascia Valerio, cross dal fondo teso e preciso, all’altezza del secondo palo svetta Lacarra, che di testa incrocia la sfera e la spedisce nell’angolo opposto. Ancora una rete di prepotenza e strapotere fisico per il capocannoniere del torneo, giunto a quota 32. 0-1!

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L’Omnia continua a premere, non appagata dal vantaggio: Loseto ci prova a giro dalla distanza ma non inquadra lo specchio. Al 21’ il raddoppio: Lacarra lancia in profondità Loseto, bravo a scattare sul filo del fuorigioco tra le maglie avversarie e a lanciarsi verso la porta, accompagnato al suo fianco da Massimo Fumai, al quale cede la sfera per il più facile degli appoggi in rete. 0-2!

Il doppio vantaggio anestetizza la sfida: i garganici provano a costruire qualcosa ma trovano un’Omnia quadrata, solida e che controlla senza affanni. C’è un’altra occasione per Lacarra: riceve il lancio di De Santis dalle retrovie, difende palla di fisico sulla trequarti e conclude, sparando poco oltre la traversa. Prima della chiusura del tempo, sussulto per i bianconeri di casa col colpo di testa di Padalino, alto e fuori dallo specchio. Si chiude il primo tempo col doppio vantaggio di un’Omnia autoritaria, cinica e bella da vedere.

La ripresa parte senza grossi sussulti. Il Monte ha un atteggiamento più d’attacco, inserisce Renzulli e passa ad un offensivo 4-2-4, nel quale i fari sono soprattutto Bruno e Lizza, i giocatori nel reparto avanzato con maggior qualità.

All’ora di gioco l’episodio più controverso del match: Conca zoppica vistosamente, Rubini mette la palla in fallo laterale per consentire le cure mediche al suo compagno di squadra. Ma il Monte invece di attendere, gioca subito la sfera, approfittando di una retroguardia omniana ferma e distratta, e trovando la rete con Chiarella. Polemiche furenti da parte dell’Omnia per l’evidente mancanza di fair play da parte dei garganici.

La sfida diventa un’autentica corrida. Il clima si accende, in campo e sugli spalti, il Monte gioca con ardore e vigore, anche forse eccessivo a tratti. Il dolorante Conca viene sostituito da De Vita e l’Omnia presto riprende in mano le redini della sfida: Lacarra ci prova da posizione defilata ma non impensierisce Delli Carri. Più pericoloso è Loseto, tiro a giro dal limite dell’area e palla che colpisce in pieno il palo. Entra anche Diagne per De Santis, per dare più sostanza e muscoli a centrocampo in un finale ad alta tensione.

Il momento è positivo per gli omniani, che costruiscono occasioni a profusione: Loseto, defilato in area, sulla destra, pesca al centro Massimo Fumai, si gira rapidamente ma la conclusione rasoterra è letta bene dal numero uno di casa. Quest’ultimo, poco dopo, è bravo ad intercettare la staffilata di Lacarra, direttamente dal vertice sinistro dell’area.

Il Monte, superata la mezzora della ripresa, vive un buon momento, rendendosi pericoloso soprattutto con giocate che partono da Lizza (cross per il colpo di testa di Sanè, pescato in fuorigioco) e Bruno (ci prova da fuori, para sicuro Vitucci). C’è anche la punizione velenosa di Quintadamo, la sfera attraversa tutta l’area senza che nessuno vada a concludere a rete.

Mister Costantino inserisce Petruzzella per Lacarra, e l’ariete molfettese ad uno dei primissimi palloni toccati va vicinissimo al gol: lancio di Massimo Fumai per Petruzzella, che vede Delli Carri lontano dai pali e prova a sorprenderlo con una botta da poco fuori l’area che c’entra in pieno la traversa.

Ancora un legno a negare il gol della sicurezza all’Omnia, che si vede dunque costretta a soffrire e lottare fino al termine, compresi i cinque minuti di recupero, nei quali l’unica grande opportunità per i padroni di casa è nel colpo di testa alto di Fiorentino.

Dalla battaglia dei minuti finali emerge l’Omnia, che colleziona la quinta vittoria consecutiva in campionato, eguagliando il filotto di inizio stagione: dopo il ko casalingo col Corato, che aveva riaperto la lotta al primato, i ragazzi di mister Costantino non hanno più sbagliato un colpo, si sono sbarazzati di tutti gli avversari incontrati sulla propria strada ed hanno fiaccato la resistenza delle inseguitrici, che ora sono di nuovo lontanissime ed hanno mollato qualsiasi velleità. Il primato omniano è legittimato dal +10 sul secondo posto a quattro giornate dal termine: un divario che chiaramente certifica un dominio assoluto in questa stagione e che ora va portato fin sulla linea del traguardo definitivamente con un successo domenica prossima col Real Siti a San Pio. Tre punti e potrà scattare la festa per quella che sarebbe l’ennesima impresa della “piccola” Omnia, partita nel 2008 dalla Terza Categoria ed ora ad un passo dall’eldorado del calcio regionale.

26^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

MONTE SANT’ANGELO – OMNIA BITONTO 1 – 2
Reti: 15′ Lacarra, 21′ Fumai. M., 60′ Chiarella

MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Sanè, Nasuto, Chiarella, Padalino, Fiorentino, D’Apolito (6′ st Renzulli), Palumbo (17′ st Lombardi), Quintadamo, Bruno, Lizza.
A disp. Ciuffreda, Sangenesio, Lauriola, Gatta, Pignatelli. All. Ricucci

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Gernone, Loseto, De Santis (c) (26′ st Diagne), Lacarra (35′ st Petruzzella), Fumai M., Conca (15′ st De Vita).
A disp. Raimondi, Delli Santi, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

Arbitro: Lacerenza (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Delvecchio (Barletta) e Altomare (Barletta)
Ammoniti: Delli Carri, D’Apolito, Losacco.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Il Laterza si rilancia contro il Monte Sant’Angelo. Mister Danza: “Cinici e determinati”

E’ soddisfatto mister Franco Danza al termine di un match insidioso e di fondamentale importanza per il suo Puglia Sport Laterza, che ottiene tre punti salvezza contro il Monte Sant’Angelo rilanciandosi in classifica per raggiungere una salvezza diretta distante ora solo tre lunghezze. Decide il match una giocata di De Tommaso, mentre le poche occasioni capitate agli ospiti, vengono neutralizzate da degli ottimi interventi dell’estremo Donatelli. Il tecnico laertino a fine gara esalta voglia e la determinazione del suo gruppo a disposizione:

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Mister oggi possiamo parlare di una gara poco brillante ma di fondamentale importanza, con i tre punti che vi rilanciano verso la salvezza?

Più che partita poco brillante, è stata la partita che dovevamo fare, l’ho voluta cosi, impostandola in questo modo ed i ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo chiuso tutti gli spazi, siamo stati attenti, poiché venivamo da una serie di partite giocate bene in cui avevamo però subito troppi gol, e questo non va bene per una squadra che deve salvarsi. Ho chiesto più attenzione, determinazione, a dispetto forse della brillantezza e della voglia di fare, dovevamo essere concreti ed alla fine sono contento per quello che abbiamo fatto

Come giudica l’innesto dal primo minuto di calciatori poco utilizzati o arrivati da poco che oggi hanno dovuto rimpiazzare gli assenti?

Sono contento per loro, oggi hanno disputato una buona gara. Non è facile non giocare e poi quando chiamati in causa farsi trovare pronti, e loro sono stati bravi. Oggi per necessità sono stato costretto a cambiare facendo giocare ragazzi impiegati pochissimo durante l’arco del campionato, ma devo trarre delle conclusioni e posso affermare di avere delle frecce in più per il mio arco, a questo punto delicato della stagione tutti sono utili e tutti devono dare una mano per tirarci insieme da questa situazione

Quanto è vicina la salvezza diretta considerando lo stato di forma poco brillante di compagini come Bitritto, Polimnia e dello stesso Monte Sant’Angelo?

Adesso il campionato entra nel vivo, in effetti ci sono squadre come Polimnia, Bitritto e Monte Sant’Angelo che hanno disputato un girone di andata strepitoso ed ora si trovano immischiate nelle zone basse della classifica, ma noi non dobbiamo guardare gli altri. Dobbiamo guardare il nostro percorso, cercando di trarre il meglio di queste sei partite, in cui affrontiamo tra le altre, le prime cinque del campionato. Ripeto, dobbiamo essere cinici come lo siamo stati in questa occasione, magari poco brillanti ma sempre propositivi

Mister per chiudere, due parole su Donatelli oggi decisivo in diverse occasioni

Donatelli è un ragazzo che ho voluto tenere con me preferendolo ad altri portieri, è un ragazzo serio e molto affidabile. Nelle ultime partite poveretto, ha subito dei gol assurdi, ma non gli si può imputare niente, è un ragazzo serio ed oggi è stato fondamentale. Per me il portiere è un ruolo delicato, dove la differenza la fa una persona equilibrata, lui mi è sembrato molto equilibrato come persona, e lo ha dimostrato con due parate fondamentali di essere all’altezza della situazione

Mister la ringraziamo per la gentile intervista rilasciataci, augurandole una buona settimana in virtù della preparazione al match di Bitritto.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

De Tommaso e Donatelli spingono il Laterza verso la salvezza

Gara importante ai fini salvezza quella del “Madonna delle Grazie” tra Puglia Sport Laterza e Monte Sant’Angelo, compagini distanziate sei punti in classifica e con gli ospiti in leggera difficoltà di uomini (assenti Lizza, Pignatelli, Padalino per squalifica, Ferrantino infortunato) e di risultati, dopo lo scialbo pari casalingo contro il fanalino di coda Rutigliano. Il Laterza dal canto suo deve rinunciare a Del Zotti appiedato un turno dal giudice sportivo, e perde nelle ultime ore prime della gara Bocconi influenzato con Faccitondo fuori causa per infortunio. Spazio dal primo minuto per i laertini Bozza e Carrera, entrambi sull’out destro con il primo sulla linea di difesa, mentre il secondo ad agire assieme a De Tommaso ai lati di Ieva. Esordio dal primo minuto per De Giosa in veste di interno di centrocampo, mentre capitan Bitetti ritorna nelle vesti di difensore centrale accanto a Giasi, con Amodio dirottato sull’esterno sinistro di difesa.

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Prima parte di gara avara di emozioni. Entrambe le compagini infatti, sentono oltremodo l’importanza della posta in palio concentrandosi soprattutto a metà campo non concedendo nulla di pericoloso ai rispettivi avversari. Primo squillo della gara al minuto numero venti quando una punizione di poco oltre la metà campo calciata da Lombardi per gli ospiti, trova la spizzata di testa da parte di Sanè, il quale riesce solo a sfiorare senza indirizzare la sfera verso la porta che si perde sul fondo. I padroni di casa tentano di imbastire trame di gioco per innescare il proprio centravanti Ieva, scatenato nella precedente uscita contro il Trulli e Grotte, autore di due reti. Lo stesso numero nove laertino si rende protagonista in un assolo al minuto trentuno, mettendo apprensione sui centrali difensivi ospiti apparsi in affanno. L’attaccante ex Gravina fa partire un pericoloso diagonale sul quale Delli Carri ci arriva deviando in angolo. Due minuti più tardi, ottima trama ospite che agendo di ripartenza sull’out destro, arriva sul fondo con Lombardi a pescare in area piccola Valentino, il quale gira di prima intenzione verso la porta. Donatelli è prodigioso in un intervento salva risultato, ma si supera sul tap in di testa ad opera di Palumbo, risollevandosi da terra per togliere la sfera dal sacco. Vera e propria standing ovation per il numero uno laertino, autore di un doppio intervento spettacolare. Trascorrono quattro minuti ed il Laterza è in vantaggio: De Tommaso a tutto campo, lavora un buon pallone sulla destra, e calcia un traversone insidioso con il mancino sul quale nessuno tra compagni ed avversari riesce ad intervenire, sorprendendo anche il portiere ospite. Palla nell’angolo opposto e padroni di casa avanti al trentanovesimo, con il numero dieci in grande condizione ed ancora in rete dopo le due segnature siglate nello spettacolare pari contro il Trulli e Grotte. Pronta reazione ospite che si riversa nella trequarti avversaria negli ultimi minuti della prima frazione. Un attivo Bruno scambia nello stretto con Palumbo per poi lasciar partire un destro che termina di poco alto sulla traversa. In pieno recupero rinvio sbilenco della difesa laertina con Lombardi a rimettere pallone in area sui piedi di Quitadamo, con la conclusione in sforbiciata che si perde sul fondo.

Nella ripresa il Laterza scende in campo determinato per gestire al meglio il vantaggio maturato nella prima frazione di gioco, rischiando qualcosa in un paio di circostanze. Al terzo infatti, Lombardi raccoglie un assist dal fondo di Bruno, ma la sua girata a botta sicura trova nuovamente sulla propria strada un Donatelli in versione superman che con uno scatto felino devia la palla in corner. Scampato il pericolo, i padroni di casa allentano la pressione esercitata dal Monte Sant’Angelo, chiudendo al meglio gli spazi nella propria tre quarti e gestendo il possesso palla lontano dalla porta. Il tecnico degli ospiti Ricucci, opta per l’inserimento di un nuovo esterno basso di destra, Gatta per Lombardi ammonito, alzando il raggio di azione di Sanè. E’ proprio il numero due ospite a servire nello spazio l’accorrente Quitadamo, abile a girare di prima intenzione un ottimo traversone sul quale si avventa in anticipo Valentino, ma il suo tocco dalla breve distanza non trova la porta. Al ventiseiesimo punizione dai venticinque metri per un Monte Sant’Angelo che tenta di pervenire al pareggio: si incarica della battuta il difensore Fiorentino che con il sinistro scarica una violenta conclusione sul quale Donatelli si salva alzando la sfera con l’ausilio della traversa, in calcio d’angolo. E’ l’ultima vera occasione per la gara di un Monte che non troverà più sbocchi per poter pervenire al pareggio, e con un Laterza abile a non concedere nessuna occasione agli ospiti negli ultimi venti minuti di gara. Ieva è abile a protegger palla e far salire la squadra, senza però disdegnare fra gli altri, anche la conclusione verso la porta, come al trentacinquesimo quando dalla distanza calcia un tiro improvviso che termina di poco alto sulla traversa, con brividi per il portiere ospite apparso nell’occasione fuori dai pali. Buona gestione nel finale di un Laterza che tiene a debita distanza gli avversari, avviandosi verso il finale di gara in avanti e con l’uomo in più, considerando l’espulsione a dieci minuti dal termine comminata a Sanè, che essendo già ammonito, non accetta una decisione arbitrale scaraventando con forza il pallone per terra, subendo il secondo giallo in pochi minuti e la doccia anticipata. Al quarantaduesimo tiro dal limite di Foggetti deviato da un difensore ospite, palla che si impenna sul quale si avventa in spaccata Ieva che sfiora il colpo grosso a portiere battuto. Lo stesso estremo ospite si getta con coraggio e con i tempi giusti in una scivolata per fermare a ridosso della metà campo Salatino, lanciato in solitudine verso la porta, salvando i suoi dal probabile raddoppio casalingo. Nel finale pochi rischi e tanta gioia per il Laterza dopo i cinque minuti di recupero, a sancire il ritorno alla vittoria considerata l’astinenza di un mese che riporta il team allenato da mister Danza, in piena corsa per la salvezza diretta. La prima posizione utile per evitare i playout infatti, dista ora tre lunghezze ed è occupata proprio dal Monte Sant’Angelo, il quale può rammaricarsi di non aver concretizzato le occasioni ad esse capitate, e portato a casa punti salvezza importanti.

Tabellino

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo  1 -0 

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Bozza, Amodio, Fiore, Giasi, Bitetti, De Giosa, Foggetti, Ieva, De Tommaso (91′ Perrone), Carrera (78′ Salatino). A disp. Capriati, Capone, Marinaro, Anaclerio. Allenatore Danza

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Sanè, Nasuto (75° Renzulli), Chiarella, D’Apolito, Lombardi (59° Gatta), Palumbo, Quitadamo, Bruno, Valentini. A disp. Ciuffreda, Sangenesio, Lauriola. All. Ricucci

Arbitro: Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Fumarulo e Vitobello di Barletta.

Rete: 39° De Tommaso

Note: Pomeriggio piovoso, campo viscido. Ammoniti Amodio e Ieva per il Laterza, Lombardi, Gatta e Sanè per il Monte Sant’Angelo. Espulso all’84° Sanè per doppia ammonizione causa proteste. Angoli quattro a quattro. Recupero 2′ p.t., 5′ s.t. Spettatori 150 circa

VINCENZO PIZZULLI

 

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Calcio, il punto sui Reali Siti

Sporting KO a Monte, Real Siti fermato dai pali. Torna al successo l’Herdonia, Stornarella vince e vola in seconda posizione

Il 2017 dello Sporting Ordona si conferma un anno nero, a Monte Sant’Angelo arriva la prima sconfitta dell’anno solare dopo sei pareggi consecutivi.

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La formazione di Mr. Zito esce battuta 2-1 dalla trasferta di Monte Sant’Angelo, in rete per i bianconeri di Mr. Celestino Ricucci Diego Quitadamo, che con una doppietta nella ripresa piega i rossoblu che accorciano con Luigi Balletta ma non riescono a centrare il pari. Si allontana così il Corato che con una rete di Di Pinto espugna Bitonto e riapre la lotta in vetta. Non va oltre lo 0-0 invece la Real Siti, un palo di Maurizio Piscopo ed una traversa di Alessandro Lacerenza, negano la gioia della vittoria alla formazione di Mr. Antonio Lomuscio contro il Polimnia, ora testa alla gara di andata di giovedì contro l’Omnia per la semifinale di Coppa. In Prima torna al successo l’Herdonia che batte 4-1 ad Ordona il Matinum, reti di Marano, Mafucci, Moriglia e Tucci, una vittoria che fa respiare i biancoazzurri di Mr. Liberatore. In seconda una rete di Capocefalo regala la vittoria ad Ischitella allo Stornarella Calcio, che approfittando della sosta dell’Atletico Orta Nova e del pari delle altre concorrenti sale in seconda posizione ad una sola lunghezza dalla capolista Sanctum Nicandrum.
Luca Caporale

Corato a Monte Sant’Angelo per continuare la rincorsa

Prima trasferta del 2017 e quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione (la seconda a Canosa verrà recuperata il 2 febbraio) per il Corato che domenica alle 14.30 farà visita al Monte Sant’Angelo.La striscia positiva degli uomini di mister Di Corato si è allungata a 20 punti nelle ultime 8 gare, ma il pareggio casalingo di domenica scorsa ha lasciato un pò di amaro in bocca, anche alla luce dei risultati delle rivali in lizza per il salto di categoria. Tutti a disposizione, anche Scaringella, rientrante dal turno di squalifica. Sempre affidabile il reparto difensivo, migliore del girone con soli 11 gol al passivo, il Corato ora può contare sull’ottimo momento di Di Pinto, sempre in rete nelle ultime 3 uscite. Di contro il Monte Sant’Angelo, decima in classifica a 21 punti, ma in pienissima corsa play-off anche in considerazione delle due gare da recuperare. La formazione bianconera di mister Ricucci nel mercato invernale ha perso sia il capitano Scarano che Guerra, ma ha sempre il punto forte nella coppia gol Quitadamo-Lizza (rispettivamente 5 e 4 reti in stagione). Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Fabio Capurso e Francesco Daddato, entrambi di Barletta. Diversi i precedenti stagionali del fischietto foggiano con le due compagini: una sconfitta per il Corato (0-1 interno contro la Nuova Molfetta), una vittoria (2-0 ad Ordona) e due sconfitte (entrambe a San Marco, 3-1 in coppa e 1-0 in campionato) per il Monte Sant’Angelo . La partita di andata terminò 2-0 per i neroverdi, con le reti di Scaringella dopo un lungo assolo e F. Lops di testa su azione d’angolo.

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Molfetta, alla prima gara casalinga disputata di sera al Paolo Poli, i bianco-rossi battono 2-1 il Monte S. Angelo tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso

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Atmosfera degna di palcoscenici e categorie superiori: ottima cornice di pubblico, luci artificiali e nuova
maglia ufficiale indossata da capitan Malerba e compagni. Insomma: tutti gli elementi per una gran bella
partita che, difatti, il Molfetta ha disputato pur rischiando di non fare bottino pieno…Pronti-via e, come da prassi ormai, il 4-3-3 di mister Scaringella costringe l’avversario nella propria metà campo. Ottime trame di gioco con trasmissione rapida del pallone e buona distanza tra i reparti. Queste
premesse portano a occasioni in serie: Papagno, in proiezione offensiva, taglia verso il centro dell’area ma calcia alle stelle di destro su un cross dalla fascia destra mentre Visaggi è poco lucido in area dopo un’azione personale. Poi è la volta di Terrone che, in un paio di occasioni, sciupa calciando alto due palloni dall’altezza del dischetto sugli sviluppi di due calci piazzati. Ecco che, così, arriva la beffa: intorno al 25esimo su un lungo lancio dalle retrovie il portiere molfettese Orizzonte chiama palla, Rizzi la “lascia” ma il pallone gli sbatte accidentalmente sulla nuca dando la possibilità a Lupoli di segnare con un pallonetto dal limite. Nella ripresa il copione non cambia, anzi. Il Monte S. Angelo, pur avendo una buona organizzazione tattica, paga le tante assenze e prosegue nel suo match col chiaro intento di ripartire solo in contropiede. La pressione della Molfetta Calcio si fa insistente e prosegue la collezione di occasioni sprecate: ancora Papagno calcia clamorosamente a lato da pochi metri, il portiere ospite Delli Carri si supera su un rigore in movimento di Visaggi mentre su un calcio di punizione dai 20 metri nessuno riesce a ribadire in rete una palla che attraversa tutta l’area piccola. Il goal, però, è nell’area e arriva intorno al 65esimo con il neo entrato Cissè che spinge in porta un traversone basso di Roncone da sinistra. L’assedio prosegue e i bianco-rossi attaccano in massa sino alla rete liberatoria di Terrone, cresciuto ala distanza, che con un preciso sinistro all’angolino fa esplodere il Paolo Poli. Ottima la prova di tutti gli uomini in campo con un menzione speciale per Malerba, capitano e autentico leader nel momento di maggiore difficoltà, e per il neo-arrivato Sylla, già ampiamente integrato in squadra nonostante fosse alla prima con i bianco-rossi. Il girone d’andata si conclude, così, al terzo posto in classifica, in piena zona play-off, a due sole lunghezze dallo Sporting Ordona secondo, con la seconda miglior difesa del campionato e con sole 3 sconfitte maturate in questi primi 15 incontri.
Tabellino Molfetta Calcio (4-3-3)
Orizzonte; Bufi (65’ Cissè), Rizzi, Manè, Papagno; Malerba, Sylla, Roselli; Visaggi (80’Grimaldi), Terrone,
Roncone.
All. Scaringell

Domani contro il Monte S. Angelo, e per tutte le prossime partite casalinghe, la Molfetta Calcio giocherà alle ore 17:00

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Non è un inedito ma poco ci manca. Difficilmente si giocano partite di Promozione o Eccellenza in “notturna”. La Molfetta Calcio, quest’anno, ha voluto fortemente questa novità per andare incontro alle esigenze di tutti gli appassionati di calcio di Molfetta che potranno, così, non perdersi il turno di Serie A e provare quelle emozioni che solo un match giocato con le luci artificiali può offrire. “Questa novità potrebbe portarci entusiasmo perché ha un sapore diverso per chi scende in campo- rivela mister Scaringella- “Non dobbiamo dimenticare, infatti, che siamo chiamati ad offrire un paio d’ore di svago e di spettacolo a tutti i molfettesi. Dobbiamo invogliare, così, sempre più famiglie con donne, bambini ed anziani a seguirci sugli spalti. I miei ragazzi, inoltre, devono incarnare e trasmettere i veri valori dello sport e del calcio: in particolare il sacrificio, il voler superare i propri limiti e il voler superare il proprio avversario con rispetto”. Sulla sconfitta di Altamura: “Tutte le sconfitte bruciano”- continua-“ Forse questa un po’ di più perché è maturata dopo un’ora di partita giocata a ritmi ed intensità molto alti, con 3-4 palle goal molto nitide non finalizzate e decisa da una ripartenza in cui è mancata l’attenzione in alcune coperture preventive. Dispiace per la squadra che ci hamesso tanto ma l’episodio avverso nel calcio va accettato e occorre subito ripartire migliorando queste disattenzioni. I miei ragazzi hanno tutte le capacità per mettere in campo quella rabbia agonistica e concentrazione che ti porta a vincere le partite; abbinata ad un certo equilibrio mentale che deve consentire di girar pagina e ripartire subito dopo una sconfitta”. Chiusura con un commento sugli ultimi due nuovi acquisti, Difrancesco e Zingaro, e su Roncone, in gruppo solo da ottobre: “Sono contento dei primi due acquisti: Zingaro, difensore esterno sinistro che può giocare basso o alto, è un ottimo prospetto che va a completare il nostro parco under importante che sta facendo molto bene composto da Manè, Grimaldi, Cormio, Visaggi, Roselli, Amoroso e Roncone. Quest’ultimo, Christian, è un giocatore di talento. Spero di aiutarlo nel suo cammino per poter raggiungere categorie superiori consone alle sue qualità fisiche e tecniche. Deve, comunque, trovare più equilibrio e continuità. Tutti i giovani, ormai chiamati under, tendono ad esaltarsi dopo un paio di partite positive e, quindi ad “appiattirsi” e, viceversa, a deprimersi dopo un paio di prestazioni, a loro modo di vedere, sottotono. Di Francesco, invece, attaccante centrale che ho allenato per pochi mesi lo scorso anno a Canosa (andò via per giocare in Eccellenza ndr), va ad arricchire il nostro potenziale perché ha delle caratteristiche tecnico-tattiche che non avevamo in rosa e, di certo, non sono io a scoprire il suo valore”.

Fortis Altamura, sconfitta a Monte Sant’Angelo con polemiche

Trasferta maledetta quella di Monte Sant’Angelo. Giornata infelice per il conduttore di gara che fischia immediatamente dopo l’inizio della partita, un rigore che ancora nessuno tra le due squadre ed il pubblico è riuscito a capire. Sull’azione successiva ancora in scia delle proteste la Fortis subiva subito il secondo goal.

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Da quel momento è iniziata la partita della Fortis che ha letteralmente preso d’assalto la porta avversaria accorciando le distanze con Dispoto alla fine del primo tempo. Ma la giornata sciagurata del direttore di gara continuava negando tre rigori ineccepibili ed annullando due goal alla Fortis. Parate e salvataggi sulla linea oltre che goal mancati per un soffio in quantità per la squadra Altamurana. Che dire, una giornata di quelle da far passare la voglia di fare calcio, da cercare di dimenticare anche se sarà impossibile. Sarà ricordata nella storia della Fortis come una delle tre partite più penalizzanti e frustranti insieme a quelle dell’anno scorso contro il Siti e contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Omnia Bitonto inarrestabile, “manita” al Monte Sant’Angelo. In classifica è ormai il vuoto

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Un rullo compressore, inarrestabile. L’Omnia Bitonto schianta 5-0 il Monte Sant’Angelo a San Pio nella 11^ giornata del girone A del Campionato di Promozione, trascinata da un Lacarra semplicemente devastante, autore di una pregevolissima tripletta. Ispirato anche Massimo Fumai, protagonista di una doppietta, ma quello che ha impressionato maggiormente è la mole incredibile di occasioni create: oltre alle cinque reti, anche due pali, due gol annullati e altre opportunità sprecate. A parte i primi minuti di gioco, è stato un monologo omniano: la seconda cinquina consecutiva in campionato, dopo quella di Rutigliano, legittima dunque uno strapotere testimoniato anche dal vantaggio sulla prima inseguitrice, salito a 9 punti. Insomma, l’Omnia vola e sogna sempre più in grande. La partita. A San Pio arriva il Monte Sant’Angelo, squadra tra le più in forma del momento, terza in classifica, in scia positiva da 5 giornate (con quattro vittorie ed un pareggio), e secondo miglior attacco del torneo. Match ostico per l’Omnia, che deve fare i conti con la verve degli avanti garganici. Mister Benny Costantino ripropone lo stesso undici iniziale dell’ultimo impegno di campionato: Raimondi in porta, in difesa Losacco – Rubini – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo, Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano; in avanti il duo Lacarra – Massimo Fumai. L’avvio di match è positivo per il Monte Sant’Angelo, che pressa alto e si fa pericoloso in più circostanze dalle parti di Raimondi: Lannunziata ci prova da fuori ma non trova lo specchio, seppur la sua conclusione non vada molto lontana dalla porta. C’è il colpo di testa di Guerra, che costringe il numero uno omniano al colpo di reni per alzare la palla in angolo. C’è anche un altro tentativo di Lannunziata, con Raimondi che respinge sul fondo. Al 6’ però arriva la prima opportunità per l’undici di Costantino, con la punizione dal limite dell’area di Massimo Fumai, bloccata in due tempi da Delli Carri. È l’antipasto al gol del vantaggio, che arriva tre minuti dopo. E lo realizza Lacarra, con una autentica prodezza personale: riceve palla in profondità da Massimo Fumai, salta con un pallonetto in area di rigore un avversario, e seppur defilandosi sulla sinistra, fa partire una botta al volo che si insacca nel sette. 1-0 e grandissima rete di Lacarra, in versione Ibrahimovic: forza, tecnica, strapotere fisico. Il Monte Sant’Angelo ci prova ancora con Lannunziata, con un colpo di testa alto sopra la traversa da buona posizione, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poco dopo la metà del tempo, splendida azione di ripartenza dell’Omnia, tutta in velocità: Loseto lancia Massimo Fumai, che porta palla, in superiorità numerica, tre contro due, allarga sulla destra per restituire la sfera a Loseto, conclusione a giro dal limite dell’area e ottima e spettacolare risposta di Delli Carri, che a mano aperta respinge in angolo. Applausi per l’azione e per l’intervento prodigioso del numero uno foggiano. I garganici sono in partita e fanno correre dei brividi alla difesa omniana col tiro cross di Scarano, che attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore. Ma presto l’Omnia prende il comando delle operazioni e praticamente domina gli ultimi venti minuti della primo tempo, creando occasioni a grappoli e chiudendo praticamente la pratica. Al 27’ il raddoppio: De Santis, con un lancio in profondità di precisione chirurgica, pesca Lacarra, progressione a bruciare in velocità un avversario e tocco ad anticipare l’uscita di Delli Carri. 2-0. Lacarra dopo tre minuti potrebbe subito fare tris: cross dalla destra di Massimo Fumai, l’attaccante barese irrompe al volo di potenza in piena area ma spara alto a pochi passi dalla porta. Lacarra è letteralmente scatenato: recupera palla sulla trequarti, si invola sulla sinistra, entra in area e coglie un palo clamoroso. È monologo Omnia, il Monte si disunisce e subisce inerme la marea bitontina. Al 32’ viene pure annullata una rete (apparsa regolare) a Massimo Fumai per fuorigioco: Gernone recupera palla a centrocampo, lancia nello spazio il piccolo funambolo numero 10, diagonale vincente, ma la gioia del gol viene strozzata dalla bandierina alzata. Due minuti, però, Massimo “Fuminho” Fumai trova finalmente la rete. L’azione l’avvia il solito dirompente Lacarra, che sradica l’ennesimo pallone a centrocampo, arriva Fabiano, salta un avversario, si inserisce centralmente, allarga sulla destra per Massimo Fumai, rasoterra ad incrociare, imparabile per Delli Carri. 3-0 al 34’. La furia Omnia non si placa: cross di Losacco dalla destra, Fabiano taglia al centro dell’area, in anticipo sul diretto avversario, secondo legno di giornata. Lacarra lanciato dinanzi al portiere ospite non trova la giusta coordinazione per colpire. Al 39’ il poker: contropiede letale, Loseto dalla sua metà campo fa correre Massimo Fumai, bravo a scappare via sul versante sinistro, uscita disperata di Delli Carri, saltato dal fantasista omniano, e palla depositata nella porta sguarnita. 4-0 e marcatura numero otto in campionato. È un’Omnia spettacolare quella della seconda metà del primo tempo: brillante, inesauribile, famelica. Match ormai chiuso, merito della sinfonia suonata dall’orchestra diretta dal maestro Benny Costantino. Nella ripresa si parte subito con due occasioni per gli “all blacks” omniani, col solito Lacarra, che impegna dalla distanza Delli Carri, e con Massimo Fumai, che dinanzi all’estremo difensore ospite cincischia e perde l’attimo buono. Mister Costantino fa rifiatare capitan De Santis, inserendo al suo posto Diagne. Attorno all’ora di gioco ancora pericoloso Massimo Fumai, servito al limite da De Vita, palla a lato. Si rifà vedere il Monte Sant’Angelo, con l’incursione centrale di Lizza, chiuso da Raimondi. Al 70’ la “manita”. Azione offensiva dell’Omnia, la difesa ospite respinge come può, la palla arriva a Lacarra, che dai venti metri circa si sistema la sfera e fa partire una bordata che si insacca sotto la traversa. 5-0, ancora un devastante e irrefrenabile Lacarra, tripletta per lui, sempre più re della classifica cannonieri con tredici centri. Entrano Anaclerio e Petruzzella per gli autori delle cinque reti. Partita che non ha molto altro da raccontare: viene annullato un gol per dubbio fuorigioco a Loseto, servito da Gernone, mentre all’86’ Anaclerio – dopo una grande giocata in area sulla destra – pesca l’inserimento centrale di Diagne, che conclude debolmente. Termina così, l’Omnia vince 5-0 e dimostra ancora una volta la forza e la legge della capolista, certificato dalla qualità del gioco espresso, ed anche e soprattutto dai numeri: 29 punti in classifica, +9 sulla seconda, nove vittorie e due pareggi, imbattuta, ventinove gol fatti e solo otto subiti, miglior rendimento casalingo con sei vittorie su sei.  Insomma, l’Omnia comanda e domina il girone A della Promozione, continua a sognare ad occhi aperti e a viaggiare a velocità supersonica. Merito di un gruppo che sta rispettando in pieno quelle che erano le aspettative di inizio stagione. Prossima tappa del cammino in questa stagione, la terra battuta di Stornara per affrontare il Real Siti. Campo ostico, avversario scorbutico che rievoca ricordi poco piacevoli, ma quest’Omnia non guarda al passato, mira al futuro e vuole continuare a volare. I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia Bitonto, torna al secondo posto lo Sporting Ordona (corsaro a Bitritto 3-2), che scavalca la Nuova Molfetta, bloccata sul pari casalingo (1-1) dal Canosa. Vittorie interne per Fortis Altamura (3-0 alla Puglia Sport Laterza), Corato (2-1 alla Nuova Spinazzola), Ascoli Satriano (2-1 alla Rinascita Rutiglianese) e Trulli&amp;Grotte (2-0 alla Polimnia). Colpo esterno del Real Siti, 2-1 a San Marco in Lamis. Classifica: Omnia Bitonto 29, Sporting Ordona 20, Nuova Molfetta 19, Fortis Altamura, Corato e Monte Sant’Angelo 17, Virtus Bitritto e Polimnia 16, Real Siti e Ascoli Satriano 13, Trulli&amp;Grotte e Puglia Sport Laterza 12, San Marco, Canosa e Nuova Spinazzola 10, Rinascita Rutiglianese 6. Le giovanili. Continua la striscia positiva della Juniores dell’Omnia Bitonto, che impatta 0-0 con la Team Altamura nella 4^ giornata del girone C del Campionato Regionale Juniores. A San Pio i ragazzi di mister Carella conquistano un punto importante per come si erano messe le cose: gli omniani, infatti, hanno giocato in dieci dal 35’ per l’espulsione di Bruno per fallo da ultimo uomo, e da quel momento hanno resistito nonostante l’inferiorità numerica, andando persino vicini alla vittoria. Merito anche dell’atteggiamento per nulla rinunciatario del tecnico omniano, che ha deciso di mantenere ugualmente i due attaccanti e schierare i suoi col 4-3- 2. E la scelta ha pagato. Perché se da un lato Savino ha compiuto due parate importanti su due azioni pericolose degli ospiti, dall’altro lato Pappapicco e Vladulescu sono andati davvero vicini alla rete: il primo ha cincischiato troppo al momento della conclusione e si è fatto recuperare, il secondo invece ha impegnato l’estremo difensore murgiano con una parata in angolo. L’Omnia Bitonto guadagna un ottimo punto e sale a quota 8, al secondo posto, a due sole lunghezze di distanza dalla vetta. Ed in più, si conferma ancora imbattuta e con la miglior difesa. Sabato prossimo il campionato si ferma: sono state sospese tutte le attività agonistiche in quanto è in programma l’assemblea elettiva dei nuovi componenti della FIGC pugliese. Si torna in campo sabato 3 dicembre, quando a San Pio arriverà la Rinascita Rutiglianese.  Questa sera, invece, tornano in campo gli Allievi provinciali di mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che al Polisportivo “Nicola Rossiello” ospiteranno alle 19,30 il Palese per la 3^ giornata del girone D del Campionato Provinciale Allievi.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Real Siti-Monte Sant’Angelo 1-1

Pareggio nel finale della squadra dei Reali Siti. Vantaggio montanaro di Lizza. 

Un pareggio, per il Monte Sant’Angelo, che lascia l’amaro in bocca, per come e quando è arrivato, ma che resta un buon risultato su un campo difficile. Termina 1-1 tra Real Siti e Monte Sant’Angelo con le due squadre che si dividono la posta in palio.

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Gol del momentaneo vantaggio dei bianconeri montanari con Lizza, che prima si procura e sbaglia un calcio di rigore, poi insacca sulla respinta. Ottimo Giovanni Stango nella parata, poi nulla ha potuto sul tap-in di Lizza. Il pareggio definitivo è arrivato all’89esimo con Pensa.

Il pareggio permette al Real Siti di arrivare a quota 10, restando però sempre nelle zone pericolose della classifica, mentre il Monte raggiunge lo Sporting Ordona a 17.

Fabio Lattuchella

Laterza fa harakiri, esulta il Monte Sant’Angelo

Nonostante una discreta partita, condotta per due terzi di gara in maniera positiva dopo il primo vantaggio di casa, il Puglia Sport Laterza incappa nei suoi soliti errori che questa volta valgono la sconfitta, la seconda stagionale, ai danni di un coriaceo Monte Sant’Angelo alla quarta vittoria consecutiva. Svarioni difensivi e non solo, specie nella seconda parte di ripresa, condannano i ragazzi di mister Russo che grazie al bellissimo gol di Turi avevano pure agguantato il pari. Nel finale black out con il parziale che in pochi minuti si trasforma dal risultato di uno pari fino al poker dei padroni di casa, prima della rete nel finale di Perrone.

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Monte Sant’Angelo che con alcune assenze per infortunio e la squalifica dell’attaccante Lizza, si affida agli estrosi Scarano e Quitadamo dietro Lannunziata, mentre gli ospiti propongono Cecere punta centrale con Turi e Salatino posizionati alle sue spalle. Il difensore Giasi non recupera e va in panchina, coppia centrale di difesa affidata a Mileto e Amandonico con Capone e capitan


Bitetti ai loro lati. Pronti via, ed il Laterza commette un errore grossolano in possesso palla: la sfera è protetta male dalla difesa ospite, venendo intercettata da Lannunziata che solo davanti Donatelli è steso dallo stesso portiere (ammonito nell’occasione), per il penalty siglato da Scarano al decimo. Ospiti che subito lo svantaggio tentano di pervenire immediatamente al pareggio ma la gara è ostica e sfocia al ventesimo in un momento di nervosismo quando Bocconi e Lannunziata bisticciano reciprocamente venendo ambedue espulsi dal direttore di gara, lasciando entrambe le compagini in dieci uomini. I maggiori spazi premiano un Laterza che ci crede e fa urlare alla rete nel finale di tempo quando la conclusione di Fonzino viene liberata sulla linea di porta con il portiere di casa, Delli Carri, fuori causa. Si va al riposo con un Laterza sotto nel punteggio ma in un crescendo che lascia fiduciosi per il secondo tempo.

Sullo stesso canovaccio di fine prima frazione, gli ospiti ci credono e premono alla ricerca del pari, scoprendo inevitabilmente il proprio fianco ad un Monte Sant’Angelo abile nel ripartire. E’ un super Donatelli al dodicesimo a chiudere lo specchio su Quitadamo, salvando i suoi dalla capitolazione, con una parata di fondamentale importanza se si considera che solo dopo quattro minuti il Laterza perverrà al pareggio. Un appoggio per Turi dal limite, consente all’attaccante ospite di realizzare la prima stagionale con un destro a giro sotto il sette, per una rete da applausi. Sulle ali dell’entusiasmo i laertini vanno vicini al vantaggio, quando Cecere calcia a botta sicura ma Delli Carri si supera, evitando una rimonta sfiorata senza potersi più concretizzare. Da questo momento infatti, si spegne la luce in casa Laterza ed il Monte Sant’Angelo ne approfitta. E’ il ventiseiesimo quando uno scatenato Quitadamo lanciato in profondità, brucia la difesa ospite, servendo la sfera per De Filippo, che non appena entrato in area batte con undiagonale Donatelli. Nuovo vantaggio di casa e black out totale per un Laterza, che di fatti, esce dalla contesa. Trascorrono due minuti ed un lancio dalle retrovie pesca un Quitadamo in giornata di grazia. Difesa nuovamente non impeccabile, lenta nell’occasione con l’undici foggiano abile con un morbido pallonetto a scavalcare nuovamente Donatelli per il tris locale consegnando di fatti, una gara virtualmente chiusa. Non pervenuti, i ragazzi di Russo continuano a sbandare ed al minuto numero trentotto, arriva il poker Monte Sant’Angelo con il solito Quitadamo, lesto a rubar palla in area avversaria dopo un controllo errato e freddare il portiere ospite incolpevolmente sul palo più lontano. Sussulto d’orgoglio nel finale con una bella combinazione Cecere – Perrone, quest’ultimo abile a destreggiarsi in area e con un sinistro chirurgico trafiggere sul secondo palo Delli Carri per il definitivo quattro a due. Recupero con l’espulsione comminata a Capone per una entrata scomposta e fischio finale con i padroni di casa intenti a festeggiare la terza posizione, una lunghezza sotto l’Ordona secondo, mentre il Laterza che chiude il match in nove, deve recitare un “mea culpa” per aver ripreso la gara ad inizio secondo tempo, cancellando però tutto quello che di buono era stato fatto in soli venti minuti di pura follia.

Tabellino di Monte Sant’Angelo – Puglia Sport Laterza  4 – 2

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Padalino, Guerra, Chiarella (87′ Palumbo), Pignatelli, Melchiondi, De Filippo (85′ Lombardi), Gatta (82′ Renzulli),Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. Ciuffrida, Lauriola, Palumbo, Sangenesio. All. Ricucci

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Capone, Bitetti, Bocconi, Amandonico, Mileto, Cecere, Fiore (68′ Perrone Arc.), Turi, Perrone (77′ Perrone Ago.), Fonzino, Salatino (56′ Bottiglione). A disp. Bufano, Amodio, Giasi, Del Zotti. All. Russo
Arbitro: Sig. Giordano di Bari coadiuvato dagli assistenti Vitobello di Barletta e Maffione di Molfetta
Marcatori: 12′ rig. Scarano (M), 60′ Turi (L), 71′ De Filippo (M), 76′ e 78′ Quitadamo (M), 89′ Perrone Ag. (L)
Note: Pomeriggio soleggiato, campo in sintetico. Espulsi al 31′ Bocconi (L) e Lannunziata  (M) per reciproche scorrettezze; al 91′ Capone per comportamento non regolamentare. Ammoniti per il Monte Sant’Angelo De Filippo e Scarano, per il Laterza Donatelli, Fiore, Fonzino e Turi. Spettatori 150 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Laterza all’esame Monte Sant’Angelo, parola al difensore Giasi

Tre pareggi di fila per il Puglia Sport Laterza, con l’ultimo conquistato tra le mura amiche contro un Trulli e Grotte in ripresa ma che non può certamente soddisfare l’ambiente laertino, ambizioso al punto giusto ed alla ricerca della vittoria che manca dalla trasferta di Canosa. Tre punti che il Laterza cercherà anche in casa di una delle compagini maggiormente in forma, quel Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, proveniente da tre vittorie consecutive balzando così, in terza posizione. A conferma del periodo a fasi alterne di un Laterza che ben si è disposto in campo apparendo però poco cinico e sprecone, parla il difensore Paolo Giasi, che vanta tra gli altri, esperienze nel Matera e nel Pisticci, oltre che nell’ultima stagione di Eccellenza Lucana con la maglia dello Sporting Matera:

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Paolo, un Laterza proveniente da tre pareggi di fila. Cosa vi è mancato in queste occasioni per ottenere i tre punti?

“Non ci è mancato nulla. Ci manca solo un pó di cattiveria in più per poter vincere le partite

Difesa tra le migliori del campionato, come reputi i reparti offensivi delle compagini avversarie fin qui da voi affrontati?

Degli avversari non mi piace tanto parlare, posso solo dire che tutte le squadre che abbiamo affrontato fin’ora non sono state male, anzi erano tutte abbastanza organizzate”

Paolo Giasi ha sposato il progetto Laterza dopo l’avventura nello Sporting Matera. È il campionato che ti aspettavi? 

“Il livello del campionato è abbastanza alto. Spero di poter dare il mio contributo ai compagni. Siamo un bel gruppo e presto usciremo da questi momenti difficili con una vittoria, così il tutto apparirà più semplice

Per quanto riguarda la formazione, squadre che presentano entrambe delle defezioni, in cui spicca tra gli ospiti, quella di Grittani per infortunio, mentre sembra essere ristabilito proprio Giasi dopo la forte contusione subita nell’ultimo incontro e convocato da mister Russo.

Calcio d’inizio sul sintetico del “Comunale” di Monte Sant’Angelo alle ore 14.30. Arbitro dell’incontro il signor Antonello Giordano della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Vitobello di Barletta e Maffione di Molfetta.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Rutiglianese sciupona, il Monte Sant’Angelo sbanca il “Comunale” 2-1. La “crisi” granata prosegue.

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Rutiglianese sciupona, Monte Sant’Angelo cinico. E’ questo il miglior quadro che riassume la terza sconfitta consecutiva dei granata,costretti ad alzare bandiera bianca dinnanzi al proprio pubblico per 1-2. Alla rete siglata da Lizza al 10′ del primo tempo ha fatto sin da subito riscontro una reazione dei ragazzi di Mister Di Venere, spenta momentaneamente ad inizio ripresa dal “bis” di Gatta. Monologo granata dal quarto d’ora del secondo tempo in poi con una miriade di occasioni cestinate dai padroni di casa. Al 76′ l’autogol di Guerra, propiziata da un cross di Zonno, ha dato il là al forcing finale di Gentile e compagni che, vuoi per il muro foggiano erto dinnanzi a Delli Carri e per scarsa precisione, non sono riusciti ad acchiappare quanto meno il pari. La crisi prosegue.

CRONACA: Stati d’animo differenti alla vigilia tra le due contendenti: Rutiglianese alla ricerca disperata dei tre punti, Monte carico dopo il < double > di vittorie contro Ordona e Canosa. Partono meglio gli ospiti con Lannunziata che, dopo soli sessanta secondi, chiama agli straordinari dapprima Romito e poi G.Ferro, bravo a salvare sulla linea il possibile svantaggio. Quest’ultimo arriva al 10′: Lizza, dal limite dall’area, ha tutto il tempo per mirare l’angolo basso alla destra di Romito e concludere a rete per il vantaggio Monte (0-1). Il primo pericolo rutiglianese porta la firma di Giuseppe Franco, il cui colpo di testa termina alto sulla traversa. Sale in cattedra l’estremo difensore ospite Delli Carri, bravo a disinnescare prima una punizione di Colella (28′) e poi , in chiusura di prima frazione, a respingere la conclusione angolata di De Vito. Squadre al riposo sull’1-0 per la compagine allenata da mister Ricucci.

Subito emozioni nella ripresa. Al 48′ Zaccaro tocca debolmente un pallone vagante in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo e “grazia” il Monte. Con la Rutiglianese sin da subito riversata all’attacco, è una ripartenza orchestrata da Quitadamo a regalare il bis agli ospiti. Gatta, entrato all’intervallo al posto di Renzulli, sigla di piattone la rete del 2-0. Dieci minuti più tardi (62′) è ancora provvidenziale Delli Carri sulla “botta” di Zonno. Di li a poco è Curci a cestinare una ghiotta occasione da buona posizione. Il Monte rimane guardingo nella propria metà campo e cerca di punire in ripartenza: è un intervento prodigioso di Romito a negare la gioia del goal a Lannunziata al 70′. Dall’altra parte Curci, a tu per tu con Delli Carri, conclude debolmente tra le braccia del portiere foggiano. Al 76′ un cross di Zonno trova dapprima la deviazione di Franco e, successivamente, quella decisiva del terzino Guerra. La Rutiglianese torna in partita (1-2). Lizza, all’82, riceve il secondo giallo del pomeriggio e lascia in inferiorità numerica i suoi. Nonostante ciò Lannunziata colpisce un incredibile traversa che lascia spiragli di speranza in casa granata. Triplice occasione in pochi secondi per Gentile e compagni al 90′: prima Curci, poi De Vito e ancora D’Addiego, ma il “muro” ospite ribatte tutto. Nei sei minuti di extra time non accade più nulla. Triplice fischio al Comunale: Monte Sant’Angelo batte Rutiglianese 2 a 1.

TABELLINI:

RINASCITA RUTIGLIANESE: Romito, Gentile, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( dal 28′ s.t. Haka ), Vittorio, De Vito, D’Addiego, Curci, Franco, Colella ( dal 9′ s.t. Zonno ) – All. Di Venere
A disposizione: Iacobellis, Scannicchio, Rubino, Dipierro, Panzarino.

MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Ferrantino, Guerra, Chiarella, Pignatelli, Renzulli ( dal 1′ s.t. Gatta), Quitadamo, Lannunziata, Scarano, Lizza – All. Ricucci
A disposizione: Ciuffreda, Lauriola, Palombo, Lombardi, Lupoli, Giuffreda.

Marcatori: 10 p.t. Lizza (MS), 7′ s.t. Gatta (MS), 31′ s.t. aut.Guerra(RR)

Ammoniti: De Vito (RR) // Guerra (MS)
Espulsi: Lizza (MS) per somma di ammonizioni.
Recupero: +1/+6

Addetto Stampa
Michele Rubino

Tutto pronto per Sporting Ordona-Monte Sant’Angelo

Sporting Ordona e Monte Sant’Angelo di nuovo contro, giovedì spettacolare 4-4 sul Gargano, rossoblu a caccia della quarta vittoria consecutiva

Dopo lo scoppiettante 4-4 dell’andata in coppa giovedì scorso, Sporting Ordona e Monte Sant’Angelo domenica si ritroveranno di fronte al Comunale di Ordona, per la sesta giornata del campionato di Promozione.

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In gran spolvero giovedì scorso tra gli ex rossoblu Mario Lannunziata, autore di una tripletta, e Saverio Lizza, sempre in rete contro la sua ex squadra. Ma saranno diversi gli ex rossoblu, in campo Salvatore Ferrantino ed in porta Giuseppe Delli Carri, tra gli ex anche il tecnico Celestino Ricucci, tornato sul Gargano dopo le soddisfazioni di tre stagioni fà. Una gara dalle tante motivazioni visti i molti ex, ma soprattutto per la classifica, con la formazione del tecnico Matteo Zito reduce da tre vittorie consecutive ed in scia della capolista Omnia Bitonto, che sarà di scena invece a Corato. Tutti a disposizione per il tecnico sanseverese, che potrà quindi scegliere al meglio i suoi uomini in vista di questo importante match. Fischio d’inizio alle 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Fabrizio Consales di Foggia assistito dal Sig. Massimo Maggi di Barletta e dal Sig. Leonardo Pio Dattoli di Foggia, highlights del match su Blog Tv.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Il Corato supera il Monte Sant’Angelo ma perde l’allenatore

Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.

Il Corato, senza l’allenatore Fanelli in panchina che si sarebbe dimesso prima della partita, vince comunque per 2-0 contro il Monte Sant’Angelo e archivia la cocente sconfitta patita a Stornara nel recupero della prima giornata.Su un campo reso scivoloso dalla pioggia caduta in mattinata, la formazione guidata dal vice Mighali ha dato prova di maturità e compattezza.

Già dall’avvio i neroverdi provavano a forzare la retroguardia foggiana, ma nè Cesareo nè Scaringella riuscivano nell’intento. E così toccava a Leuci sventare una pericolosa deviazione del suo compagno di squadra Lops che si stava insaccando sotto la traversa.

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Il vantaggio coratino arrivava alla mezzora: Scaringella, ricevuta palla poco oltre il centrocampo, si impegnava caparbiamente in un affondo di 40 metri e, dopo essersi lasciato alle spalle il diretto marcatore, freddava Delli Carri con un rasoterra preciso.

La seconda frazione iniziava all’insegna dei colori neroverdi: corner di Cesareo e stacco perentorio di Fabio Lops per il 2-0. Scontata a questo punto la reazione della squadra ospite, ma prima la traversa su bordata di Scarano e poi un triplice prodigioso intervento di Leuci, spegnevano le velleità daune. Nel finale era Cesareo a divorarsi un gol da ottima posizione, dopo una bella azione corale.

Corato che così sale a 7 punti in classifica, dietro solo a Polimnia (8) e alla capolista Omnia Bitonto ancora a punteggio pieno (12). Prossimo appuntamento domenica 9 alle 15.30 in trasferta sul campo del San Marco in Lamis.

I tabellini

Corato-Monte Sant’Angelo  2 – 0

Corato: Simone, Pasquadibisceglie, Schirone, Lops., Asselti, Cannillo, Riontino (nel s.t. al 23’ Marolla), Cipri, Scaringella (nel s.t. al 41 Adesso), Cesareo (dal 36’ s.t. Lomuscio), Zingaro. All. Mighali

Monte Sant’Angelo: Delli Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella Pignatelli, Guerra, Renzulli, Ferrantino, Lannunziata (nel s.t. al 39’ Lizza), Scarano, Quitadamo. All. Ricucci.

Arbitro: Montanaro di Taranto
Note: Espulso al 40’ del s.t. Ricucci (allenatore Monte Sant’Angelo)
Reti: nel p.t. al 38’ Scaringella; nel s.t. al 7’ Lops

 coratolive.it

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Ascoli e Monte rischiano di non esserci

Rischio serio di mancata iscrizione. Ascoli e Monte ad un bivio. Il tempo stringe e l’iscrizione è lontana

Adesso si trema ad Ascoli Satriano e a Monte Sant’Angelo. Solo pochi giorni di tempo per iscrivere la squadra al campionato di Promozione (scadenza il 25 luglio) e la situazione ad oggi è davvero drammatica. Restano appese ad un filo, le speranze di poter ancora iscriversi al campionato di appartenenza per ascolani e montanari. Situazione di stallo sia ad Ascoli che a Monte: nell’ultima settimana non è cambiato nulla, anzi il tempo passato diventa sempre più tiranno per le due società che sembrano non trovare via di sbocco ad una crisi dirigenziale e di conseguenza economica. Ad Ascoli il presidente Giuseppe Roccia attende fiducioso l’incontro con il nuovo sindaco della città per vedere se ci sono le condizioni per poter continuare a fare calcio. Attualmente, anche per un motivo di rispetto, il patron gialloblu ha comunicato a tecnico Antonio Landi e ai giocatori di ritenersi liberi di accasarsi altrove qualora arrivasse per loro una buona offerta. Resta critica la situazione anche a Monte: si cerca una collaborazione fattiva con il Manfredonia calcio per cercare di ridurre le spese di gestioni del parco giocatori con la società sipontina che manderebbe i suoi giovani a fare le ossa in Promozione. Buio pesto, nessuno, ma proprio nessuno parla del futuro della squadra cittadina che solo due mesi fa aveva trovato una bella salvezza nel campionato di Promozione. Il blasone di una società come il Monte sembra essere calpestato dall’indifferenza generale. Ora si attende, come lo scorso agosto, l’arrivo di qualche imprenditore al capezzale dei bianconeri. la passata stagione arrivò Pasquale Benestare che aveva letteralmente salvato il calcio a Monte e che quest’anno è rimasto solo ed ora per problemi di lavoro ha lasciato la presidenza. Non si vedono spiragli di luce sia ad Ascoli che a Monte e la Capitanata potrebbe perdere ben due squadre nella serie B pugliese.

Monte Sant’Angelo Calcio ai Montanari!!

Quando a Luglio 2015 ho deciso di intraprendere la strada della acquisizione dell’ASD Monte Sant’Angelo Calcio sapevo che mi aspettava una strada in salita. Ho lanciato avanti la mia passione unita all’ottimismo, con tanta voglia di fare ed avvalendomi del prezioso aiuto di Piero Rinaldi, gettando le fondamenta per obiettivi che ci si pone di raggiungere.

Nonostante l’indifferenza e l’immobilismo del territorio, concretizzatisi in atti ostruzionistici, ostili e quantomeno pieno di ostacoli di vario tipo, ho continuato a perseguire il sogno di coinvolgere e appassionare i nostri tifosi, allargandone la platea e l’interesse, affinché un’attività sana prendesse piede nella nostra cittadina e divenisse una realtà.

Ho pertanto deciso di porre fine allo stillicidio delle rincorse in salita: rincorse di progetti, di successi e di supporto che, devo dire, avrei immaginato più concreto. Penso di essermi speso personalmente con serietà e coerenza ed aver dato all’ASD Monte Sant’Angelo Calcio quello che serve ad una futura crescita.

Ringrazio lo staff, che mi ha aiutato con grande sincerità e lealtà dimostrando che i veri valori, come appunto il calcio dovrebbe saper esprimere, si vedono nel momento del bisogno, come i veri amici. Con loro, insieme, siamo riusciti ad attraversare fasi delicate e momenti di sconforto, durante i quali sarebbe stato facile gettare la spugna, se non avessi avuto la determinazione necessaria e l’attaccamento all’impegno preso.

Devo soffermare un ringraziamento ad un tifoso estremo dell’ASD Monte Sant’Angelo che nelle parole, nei gesti, negli sforzi, nelle cose più impensate ed inventate per la cultura del fare, ha alimentato sempre in me, quotidianamente, un briciolo di voglia e speranza nel poter continuare; l’ASD Monte Sant’Angelo Calcio ne meriterebbe 1.000 come Te, Raffaele Carbonelli.

Lascio la carica di presidente e successivamente questa società a persone serie e volenterose, alle quali auguro di poter raggiungere la fine della salita divertendosi, dando seguito ai passaggi necessari che questa società centenaria richiede e merita. Pertanto, rivolgo un invito accorato alle forze sane della nostra città, affinché venga scongiurato il rischio concreto che la Squadra finisca in mano ad altre Società di Calcio limitrofe.

Per evitare che questo avvenga, è necessaria una risposta veloce e concreta, capace di mettere brillantemente la parola fine a quella che per noi Montanari può diventare una speranza di rinascita.

Il Presidente Pasquale Benestare

 

Monopoli piega il Monte Sant’Angelo al 92′

Ancora vincente nella 27ma giornata di campionato l’Audace Cerignola. Un 2-1 non facile al Monte Sant’Angelo (in vantaggio fino all’82’) che ha fatto emergere tutta la forza, innanzitutto mentale, dei ragazzi di Massimo Gallo. Le squadre nei primi minuti hanno giocato un po’a rilento e il Monte Sant’Angelo ha provato, poco dopo il quarto d’ora, a prendere in mano la partita. Al 16′ Manzella tocca con la mano in area e l’arbitro assegna la massima punizione: sul dischetto va Vito Morra che si fa parare la conclusione bassa. Altro episodio nefasto per i gialloblu al 21′, quando il portiere Marinaro non aggancia un retropassaggio di Ciano (complice anche il terreno), che diventa un autogol. Il Monte Sant’Angelo galvanizzato dai due episodi prova a difendere il bottino in modo ordinato.
Da segnalare fino al termine della prima frazione alcuni episodi: alla mezz’ora una bella conclusione di Flavio Amoruso e al 44′ un episodio con protagonista Vito Morra. Nella ripresa, l’Audace sembra più tonica e i consigli tecnici nell’intervallo del mister sortiscono subito i primi effetti. L’arbitro fischia parecchio e la trama gialloblu viene spesso interrotta: al 63′ Lasalandra spedisce di poco a lato su punizione mentre al 68′ Morra becca la traversa. Tre minuti più tardi, Lasalandra si esibisce in una rovesciata a rete, ma l’arbitro vede un fallo e annulla. Seguono ulteriori azioni pericolose degli ofantini, finché all’81’ Schiavone, imbeccato da corner di Lasalandra, si procura il rigore che un minuto dopo trasformerà. Il match ritorna in equilibrio e all’87’ Schiavone ritenta il numero in area, ma per l’arbitro è simulazione e scatta il giallo. Al 92′ è Monopoli a mandare in delirio il Monterisi: lanciato a rete non sbaglia, e arriva il 2-1. Il Monte Sant’Angelo che per quasi tutta la partita ha sognato l’impresa, si è dovuto piegare alla corazzata Audace. Ora la sosta pasquale, si tornerà in campo il 3 aprile, sul campo della Rinascita Rutiglianese.

AUDACE CERIGNOLA-MONTE SANT’ANGELO 2-1

Audace Cerignola: Marinaro, Cappellari, Colucci S. (18′ Monopoli), Ciano, Colangione, Amoruso D., Amoruso F. (57′ Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Colucci A., Conte, Borrelli, Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Monte Sant’Angelo: Palma, Manzella, De Fabritiis, Ciccarelli, Guerra, Kamano, Valentino (80′ Quitadamo), Simone, Lupoli, Scarano, Lauriola. A disposizione: Ciuffreda, Santoro, Ciullo, Falcone. Allenatore: Matteo D’Arienzo.

Reti: 21′ autorete Ciano (MS), 82′ Schiavone (rig.), 92′ Monopoli.

Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Giordano (Bari). Assistenti: Pellegrino-Ruggero (Lecce).