Omnia Bitonto, la prima riconferma: si riparte da capitan Nicola De Santis

Dopo la nomina di Gigi Anaclerio a vice allenatore, ecco il primo annuncio per la prossima stagione: confermato in Eccellenza il centrocampista barese classe ’85, tra i veterani del gruppo
È il leader del gruppo, il veterano della squadra, il capitano del vascello omniano sin dal dicembre 2014. Ha vissuto le stagioni della Prima Categoria e della Promozione, ritornando in quella Eccellenza – conquistata sul campo con ampio merito – lasciata temporaneamente due anni e mezzo fa. 
L’Omnia Bitonto che si appresta a vivere la sua prima storica avventura nella Serie A del calcio pugliese ripartirà a centrocampo ancora da capitan Nicola De Santis, 32 anni, il condottiero ormai più longevo in maglia omniana. De Santis tornerà in Eccellenza, il campionato lasciato per sposare il progetto Omnia del presidente Francesco Rossiello. Una sfida nuova per tutto il club.

 [adinserter block=”1″]

«Ogni annata è stimolante a prescindere dalla categoria – analizza De Santis –, ma ad oggi tutti noi abbiamo grossi stimoli, siamo impazienti e c’è tantissima attesa per l’inizio di questa nuova avventura. La società ha fatto tantissimi sforzi in questi anni, dimostrando serietà, pazienza e programmazione, cose che spesso mancano altrove per varie vicissitudini. Ma se hai una società seria alle spalle che ti sostiene ed accompagna in tutto e per tutto, ed hai un gruppo di interpreti – giocatori e staff tecnico – che riesce a mantenere fede all’impegno ogni giorno, inevitabilmente giunge quella consapevolezza che ti porta a vincere, a salire di categoria e a confrontarci l’anno prossimo con squadre blasonate, che affronteremo per la prima volta nella storia del club». 

De Santis non dimentica, da buon capitano, tutti coloro i quali hanno contribuito alla scalata dell’Omnia Bitonto fino all’Eccellenza. 

«Il ringraziamento va rivolto a tutti i giocatori che hanno contribuito a portare l’Omnia in Eccellenza – aggiunge –, non dimentichiamoci che quando sono giunto eravamo in una situazione di difficoltà, in zona retrocessione in Prima Categoria, tutti hanno lottato fino ad oggi ed hanno dato lustro a questa maglia».

De Santis conosce bene l’Eccellenza e sa che per essere protagonisti serve puntellare l’organico con elementi di categoria.

«Ben vengano i rinforzi – commenta –, vanno fatti inevitabilmente innesti in ogni reparto in modo da avere un organico che sia all’altezza per affrontare l’Eccellenza, che è un campionato di enorme livello, duro, difficile, sempre equilibrato. Reputo l’Eccellenza pugliese tra le più difficili assieme a quella campana. Dobbiamo essere lucidi sempre, senza mai sedersi sugli allori, predico calma ma dobbiamo anche provare a partire forte, per capire a dicembre – gennaio dove siamo in classifica e che tipo di campionato possiamo fare. Andremo ad affrontare squadre ostiche su campi difficili, anche in terra battuta, in cui – e la storia insegna – pure le squadre più blasonate hanno incontrato sempre tantissime difficoltà. Non dico che proveremo a vincere subito il campionato, non dimentichiamoci che siamo una matricola, ma di certo vogliamo fare un campionato di vertice, non una stagione da comparsa. E per questo servirà la stessa compattezza dimostrata in questi anni».

Nicolangelo Biscardi

Corato Calcio, riapre la Cantera Neroverde

Il primo passo per la costruzione della rosa di calciatori che la prossima stagione affronterà il Campionato di Eccellenza, è la scelta degli under, ovvero i ragazzi che la Federazione per regolamento impone di schierare nella formazione titolare. Se le regole non subiranno modifiche sostanziali, almeno due calciatori nati dal 1° gennaio 1998 in poi e uno nato dopo il 1° gennaio 1999 andranno domenicalmente in campo tra gli 11 tesserati neroverdi.

Per questo venerdì 9 e sabato 10 giugno dalle ore 14.30 la Società coratina ha organizzato una due giorni di provini che vedrà coinvolti quasi 100 atleti provenienti dalle migliori scuole calcio delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani. Sul prato verde dello Stadio Comunale e sotto gli occhi attenti dei mister Giuseppe Scaringella e Aldo Piccarreta e degli staff tecnici e dirigenziali di Prima Squadra e Juniores, saranno selezionati i migliori prospetti per la stagione 2017/18.

Comunque nutrita la pattuglia di under già tesserati per il Corato Calcio e distintisi con pieno merito da debuttanti durante la stagione precedente. I vari Aldo Sellitri, Giuseppe De Feo, Filippo Capozza (in prestito dalla Fidelis Andria), Vito Grilli, Cosimo Fiore e Davide Zambetta sono tutti ragazzi classe ’99 che molto probabilmente si aggregheranno per il ritiro estivo della Prima Squadra e che saranno d’esempio per i giovanissimi coetanei che si apprestano a vestire la maglia neroverde.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

​Omnia Bitonto, via libera alla gestione del Polisportivo “Nicola Rossiello”

La società omniana si è aggiudicata il bando per la concessione gestionale del cosiddetto “Cinquecento”, che ora sarà rinnovato completamente. Prezioso il lavoro dell’Amministrazione comunale e degli uffici tecnici
Non solo mercato estivo di rafforzamento dell’organico. L’Omnia Bitonto si appresta ad affrontare per la prima volta nella sua breve storia il campionato di Eccellenza – massima espressione del calcio dilettantistico regionale – con una grande novità, ovvero l’aggiudicazione del bando di gestione relativo alla concessione della struttura del Polisportivo “Nicola Rossiello”, avvenuta in via ufficiale nelle scorse settimane.

[adinserter block=”1″]

Si tratta di un fondamentale passo in avanti nella programmazione futura del club del presidente Francesco Rossiello, che presto potrà dunque contare su una “casa” tutta sua nella propria città, segno di come la società sia seriamente impegnata nel rafforzarsi non solo in campo, da un punto di vista prettamente sportivo, ma anche al di fuori.

Importante, in tal senso, è stato l’impegno dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Michele Abbaticchio, alla quale va dato il giusto plauso per aver posto attenzione verso il tema del rilancio dello sport cittadino attraverso il recupero degli impianti sportivi presenti nel territorio, con la redazione di un bando di gara per la gestione di tutte le strutture. Bando, poi, approvato all’unanimità dall’intero Consiglio comunale, che si è dimostrato anch’esso estremamente sensibile alla tematica. 

In attesa di una più esauriente conferenza stampa organizzata dall’Omnia Bitonto, in cui si andranno ad illustrare il programma gestionale e la natura degli interventi, si ricorda che tra le prime migliorie apportate alla nuova struttura ci sarà la posa del manto erboso sintetico per quanto concerne il campo a 11, resa possibile dal finanziamento CIPE dopo selezione nazionale.

Definitiva l’assegnazione, va dato atto agli uffici comunali di Palazzo Gentile di come stiano lavorando alacremente per superare gli ultimi ostacoli, approntare gli atti successivi all’aggiudicazione e concludere tutto l’iter burocratico, dando così la possibilità all’Omnia Bitonto di porre le firme sui contratti ed avviare la gestione secondo le regole dettate dal bando. 

Nel frattempo, sempre gli stessi uffici, in breve tempo, istruiranno il bando di gara per individuare il soggetto aggiudicatore dei lavori di ristrutturazione, affinché la struttura sia pronta quanto prima. 

Nicolangelo Biscardi

La Real Siti riparte da Michele Rossetti, lunedì l’annuncio del nuovo tecnico verde azzurro

La Real Siti riparte da Michele Rossetti, a distanza di un anno il DS foggiano torna alla corte del presidente Mario Fiordelisi e del patron Luigi Giannatempo

Rossetti ricoprirà una doppia veste, Direttore Generale della società verdeazzurra e Direttore Sportivo della prima squadra, per un progetto ambizioso che porrà le basi sulla ristrutturazione del San Rocco. Il confronto tra Rossetti e la società ha tracciato le linee per programmare la prossima stagione, per lunedì è atteso il nome del nuovo tecnico. 

[adinserter block=”1″]

Sembra ormai arenata la trattativa con il tecnico foggiano Pino Lopolito, salgono invece le quotazioni dell’ex tecnico dell’Ascoli Satriano Antonio Landi, capace in due stagioni di trascinare i gialloblu del presidente Roccia prima in semifinale play off, poi alla salvezza ai play out dopo un testa a testa proprio con la Real Siti. Intanto a breve partiranno i lavori per la ristrutturazione del San Rocco di Stornara, che riguarderanno in particolare il terreno di gioco con il sintetico che permetterà di far crescere al meglio anche il settore giovanile, i lavori interesseranno inoltre gli spogliatoi, la strada di collegamento con il campo sportivo, l’impianto di illuminazione e la costruzione di un piccolo alloggio da dedicare alla società verdeazzurra, per poter programmare stage, raduni ed attività del settore giovanile. Un programma davvero ambizioso che con Rossetti cercherà di creare le condizioni per migliorare quanto di buono fatto nei primi due anni di Promozione.

Luca Caporale

Corato Calcio , Luigi De Leonardis entra in società

Annunciato mister Giuseppe Scaringella come nuovo allenatore ed in attesa di piazzare i primi colpi di mercato per la stagione 2017/18, il Corato Calcio accoglie Luigi De Leonardis( in foto) nella grande famiglia del club neroverde.

Giovane ma già affermato imprenditore nel ramo della telefonia, Luigi De Leonardis entra in punta di piedi, ma con tanto entusiasmo nel direttivo del Corato Calcio: “Innanzitutto vorrei ringraziare tutti i soci per la stima dimostratami. Sono stato coinvolto in questo progetto dagli amici Giuseppe Maldera e Antonio Di Zanni (presidente e direttore generale del club) che mi hanno convinto, senza neanche molti sforzi, ad abbracciare la causa neroverde. Ho trovato un gruppo di imprenditori giovani, seri e altamente professionali che si sono posti come obiettivo il rilancio dello sport coratino e dell’immagine di Corato attraverso la squadra di calcio della città. Da ragazzo ho svolto tutta la trafila nel settore giovanile del Corato Calcio fino ad affacciarmi in prima squadra e non ho mai smesso di amare questi colori che per me rappresentano le radici, l’appartenenza al territorio. Lo scorso anno ho seguito da vicino le gesta dei nostri ragazzi e devo dire che, specialmente nella seconda metà della stagione, la striscia di imbattibilità conseguita mi ha esaltato non poco…Lo spettacolo della finale con il Comunale gremito e festante è stato il degno epilogo di una cavalcata trionfale. Il Campionato di Eccellenza 2017/18 si prospetta altamente competitivo e ricco di piazze importanti desiderose di far bene, ma anche da neopromossi allestiremo una formazione in grado di divertire e di ben figurare. Ed il mio apporto, anche morale, non verrà mai meno!”.

Soddisfatto il presidente Giuseppe Maldera: “L’ingresso di importanti imprenditori del territorio come l’amico Luigi De Leonardis, è un chiaro segnale di come la Società abbia seminato bene durante la passata stagione. Siamo aperti e disponibili ad allargare la base societaria a tutti coloro che volessero sposare la causa neroverde, per intraprendere un percorso condiviso con l’obiettivo di riportare in alto il Corato Calcio”.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Corato Calcio : respinte dimissioni Vice Presidemte

Il direttivo dell’USD Corato Calcio 1946 ASD comunica di aver respinto le dimissioni del Vicepresidente Rosario Zagaria e, in comune accordo con lo stesso, di aver deciso di continuare insieme il percorso intrapreso nella stagione sportiva 2016/17.

Il prezioso apporto fornito dal sig. Zagaria, tra i primi fautori della rinascita della Società neroverde dalla Prima Categoria, è stato riconosciuto come essenziale da tutti i membri dello staff dirigenziale, che si augurano di condividere con lui nuovi importanti successi.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Corato Calcio : si dimette il Vice Presidente

“Facendo tesoro dei soddisfacenti risultati ottenuti in questi ultimi due anni di campionato,

io sottoscritto Rosario Zagaria annuncio le mie dimissioni dalla vicepresidenza della USD Corato Calcio 1946 a partire dalla data odierna.

La mia decisione è strettamente legata a motivi personali e mi sembra opportuno farla in questo momenti in cui il Corato Calcio 1946, all’indomani dell’ottima riuscita del campionato che proietta il team NeroVerde in Eccellenza, sta programmando il campionato 2017/2018 con novità e l’allestimento di una nuova rosa.

Come socio fondatore della USD Corato Calcio 1946 ho fortemente creduto sin da subito nella rinascita di un team calcistico coratino e sono orgoglioso di aver fatto parte della dirigenza di una squadra che ha registrato ottimi risultati nel campionato 2015/2016, con il passaggio dalla prima categoria alla promozione e che quest’anno ha fatto un ulteriore salto di qualità vincendo anche la finale play off del campionato 2016/2017 che ha proiettato la società in Eccellenza.

Ringrazio lo staff, i colleghi della dirigenza e gli atleti, così come tifosi, ultras e il presidente del commando ultrà nella persona di Carmine Teotino che hanno dato calore e impeto alla squadra che continuerò a seguire con l’amore del tifoso perché il mio cuore resterà sempre NeroVerde.

Auguro alla società un brillante prosieguo dell’attività”.

Comunicato stampa (Zagaria Rosario)

Mimmo De Gregorio

L’Omnia che verrà. Il ds Rubini: “Il grande nome? Un esterno dal futuro importante

Non è ancora terminato il mese di maggio e per l’ Asd Omnia Bitonto è già tempo di allestire la squadra che per la prima volta affronterà il campionato di Eccellenza. Primo tassello per la prossima stagione: la conferma del tecnico Benny Costantino. 

[adinserter block=”1″]

Già attivo sul mercato il direttore sportivo Leonardo Rubini: “C’è da lavorare duramente e da fare valutazioni attente e precise, perché l’Eccellenza non ti regala nulla – ha affermato il ds sulla pagina facebook dell’Omnia – Per questo, come già annunciato da più parti, c’è da ritoccare l’organico, partendo dalla solida base costruita in questi anni, ma rinforzando ogni reparto di under di qualità e gente di esperienza che conosce perfettamente l’Eccellenza“. Ed è proprio a Rubini che abbiamo posto qualche domanda per iniziare a svelare l’Omnia che verrà.
L’intelaiatura della stagione appena conclusa come base per la prossima. Quali i giocatori che dovrebbero restare?
Dobbiamo ancora parlarne con l’allenatore, ma resterà buona parte della rosa dello scorso anno“.
Il capocannoniere Beppe Lacarra è tra questi?
Ci stiamo parlando per raggiungere un accordo: Lacarra è un giocatore fondamentale per la prossima stagione. Ci stiamo dimenticando però di Massimo Fumai. Per entrambi abbiamo fatto un investimento nello scorso anno affinchè rimanessero con noi anche nella prossima stagione. Senza caricare di troppa responsabilità i giocatori, cercheremo di costruire una squadra che possa raggiungere i play off: è questo il nostro obiettivo per il prossimo anno“.
Play off alla prima stagione in Eccellenza: non le sembra, al contrario, di porre sulle loro spalle un carico non indifferente?
Bisogna sempre avere degli obiettivi: il nostro è la conquista dei i play off“.
Quali ruoli state cercando di puntellare maggiormente?
Un difensore che sappia impostare, un centrocampista centrale di interdizione, una prima punta che sappia legare bene per caratteristiche sia con Lacarra che con Fumai. Ed infine un esterno rapido importante“.
Sulla pagina facebook dell’Omnia ha solleticato la fantasia dei tifosi facendo cenno ad un primo grande nome, che potrebbe essere ufficializzato già a fine mese.
Si tratta di un esterno dal futuro sicuro, che ha fatto molto bene nella stagione appena trascorsa. Ovviamente per ognuno dei ruoli ricercati abbiamo un ventaglio di nomi. Staremo a vedere“.

BitontoViva

Corato Calcio : si cambia

 

L’’USD Corato Calcio 1946 ASD rende nota la decisione di non rinnovare il rapporto lavorativo con l’allenatore Domenico Di Corato, il preparatore atletico Maurizio Capozza ed il preparatore dei portieri Lorenzo Fasciano. Nel ringraziare lo staff tecnico che ha contribuito alla trionfale stagione della Società neroverde, culminata con l’approdo nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese, il Presidente e l’intero direttivo porgono loro i migliori auguri per il prosieguo dell’attività professionale.
Nei prossimi giorni verrà valutata la posizione del direttore sportivo Vito Tursi e si procederà con la pianificazione della stagione sportiva 2017/18.

Comunicato Stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Corato Calcio : i numeri del trionfo

Il passaggio in Eccellenza (che ricordiamo non è una possibilità, ma una certezza) è stato il degno epilogo di una stagione trionfale per il Corato che, insieme all’altra matricola Omnia Bitonto, ha dato vita ad un duello a distanza che ha appassionato tutti gli sportivi. La cornice di un Comunale gremito come non mai e il rigore trasformato da Scaringella sono solamente due tra le fotografie più significative della finale play-off da inserire nella settantennale bacheca dei ricordi neroverdi.

Il Corato ha disputato 33 partite in stagione (30 in Campionato, 1 nei Play-off e 2 in Coppa), vincendone 21, pareggiandone 6 e perdendone 6. I gol segnati sono stati 50, mentre quelli subiti 19. Quasi da record storico la striscia di imbattibilità di 20 gare interrotta solo con l’ininfluente sconfitta a Polignano nell’ultima giornata di regular season. Sono stati impiegati 44 calciatori, dei quali 21 under (nati dal ’97 in poi), mentre sono stati ben 5 gli allenatori accomodatisi sulla panchina neroverde (Fanelli, Mighali, Piccarreta, Capozza e Di Corato), anche se le gestioni tecniche sono state solamente due.

Il più presente è stato il centravanti Scaringella, con 31 caps a referto, seguito dal difensore Asselti con 25 e dalla triade Cannillo, Leuci e Schirone con 24. Quindi il nucleo coratino (4 DOC e 1 d’adozione) è stato un pò la colonna portante della stagione. Scaringella anche re dei con 13 reti all’attivo, solo una più del gemello d’attacco Di Pinto (arrivato a dicembre). Molto staccati gli altri, con Cesareo (ceduto alla Molfetta Sportiva), Grieco, Pasculli e Schirone fermi a 3.

Altro grande protagonista della stagione il portiere Leuci, con sole 10 reti subite, una striscia di imbattibilità di quasi 700 minuti ed un rigore parato a freddo ad Altamura a sugellarne l’immenso talento. 7 i gol subiti dal giovane estremo difensore andriese Simone, mentre i 2 del Polimnia sono quelli incassati dal terzo Conte.

Piede vellutato il sinistro di Schirone, capace di mandare in gol i suoi compagni di squadra ben 8 volte. Preziosi anche gli assist di Di Pinto (5) e del centrocampista Grieco (4). 6 i calci di rigore a favore dei neroverdi: 4 realizzati (2 Scaringella e uno a testa Di Pinto e Pasculli) e 2 falliti (Cesareo ad Altamura e Scaringella a Bari in casa Omnia Bitonto).

Passando ai “cattivi”, sono 10 le espulsioni comminate al Corato: Domenico Lops sanzionato 2 volte con il rosso, mentre Asselti, Cafagna, Cannillo, Grieco, Leuci, Riontino, Simone e Zinetti una volta a testa. La generosità e la combattività di Scaringella sono sottolineate anche dalle 10 ammonizioni a suo carico, caso insolito per un centravanti. Il centrocampista Riontino (9) e il difensore Asselti (7) seguono a ruota in questa top 3 di “collezionatori di cartellini gialli”.

Spesso è con i cambi dalla panchina che si risolvono le partite più ingarbugliate. Ed è una triade a primeggiare nella classifica dei subentri: Lomuscio (ceduto a dicembre), Pasculli e Riontino hanno chiuso a 7, mentre Diallo a 6 e la coppia Asselti-Pasquadibisceglie con 5 seguono a ruota. Scaringella chiude in testa anche la classifica delle sostituzioni subite con 8 incontri terminati prima del 90°, mentre la giovane rivelazione Zambetta è stato avvicendato in 7 circostanze e Cesareo, Cipri, Di Pinto e Schirone 6 volte a testa.

Comunicato stampa Cortato Calcio

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto, già si guarda al futuro. C’è una Eccellenza da programmare

<b>Terminata già da alcune settimane la stagione, il club omniano muove i suoi passi per affrontare al meglio, per la prima volta, la Serie A del calcio pugliese.</b>

La stagione dell’Omnia Bitonto neopromossa in Eccellenza e fresca vincitrice del suo campionato di Promozione è terminata da qualche settimana ma già si lavora guardando al futuro. C’è una “prima volta” nella Serie A del calcio pugliese da preparare in maniera precisa ed oculata, per continuare ad essere protagonisti come nelle intenzioni del presidente <b>Francesco Rossiello</b>.
La macchina dirigenziale, dunque, è al lavoro, ed il primo passo fatto è corrisposto con la riconferma alla guida tecnica della squadra di mister Benny Costantino, l’artefice in panchina del doppio salto in due anni dalla Prima Categoria all’Eccellenza.
Nell’Omnia che ha cambiato volto e prospettive negli ultimi tre anni, tra i protagonisti principali vi è senza dubbio il direttore generale Francesco Mancazzo, avvicinatosi alla giovane società nell’estate del 2014 per portare il suo notevole bagaglio di conoscenze ed esperienze. Con Mancazzo abbiamo ripercorso l’ultima stagione e, più in generale, tutto il suo percorso omniano.

«Voto altissimo a questa stagione, un bel 9,5 – ha commentato il direttore generale –, quel mezzo voto in meno per la finale di Coppa Italia persa a Monopoli contro il Fasano, ma per il resto non si poteva chiedere di più, con un campionato dominato dalla prima partita e stravinto».
«Quella dell’Omnia, nell’estate 2014, era una pazzia che mi è piaciuta subito, devo ringraziare in primis Vincenzo Pasculli che mi ha buttato subito in questa avventura, ma anche Antonello Orlino e Leonardo Rubini, amici al di fuori del campo, ma prima di tutto nella vita – ha ricordato Mancazzo –. All’inizio era tutto difficile, l’impostazione della società era diversa, non ambiva a grossi risultati sportivi programmati se non quella di essere sul territorio un serbatoio per i ragazzi bitontini. Poi si è voluto crescere in maniera costante, anno dopo anno. Ed il mio orgoglio è di aver impostato dei ruoli ben definiti, la mia è una figura importante che fa da collante tra la società e la squadra, con tutti i problemi da risolvere e monitorando tutti gli aspetti tecnici ed organizzativi».
«Quando sono arrivato tre anni fa ho trovato un club di gente solo appassionata, che non vedeva scopo di lucro in questa esperienza – ha aggiunto –. La vedeva come un gioco, un sogno. Erano comunque persone fintamente dormienti ma ambiziose, con voglia di arrivare e crescere sempre di più».

<b>Nella rivoluzione Omnia, salita nella massima serie calcistica pugliese, indubbiamente indispensabile è stato l’approdo al vertice della società del patron Francesco Rossiello.</b>
«È una figura determinante, sa di calcio, è competente, difficilmente ho avuto presidenti che stessero sul campo e dessero una presenza così costante, con una continua attenzione alle dinamiche giornaliere del gruppo. Ha riportato il suo saper far imprenditoriale nel calcio e nella realtà Omnia».

<b>L’Eccellenza è tutt’altra realtà e dimensione rispetto ai precedenti campionati, e per l’Omnia sarà la prima volta.</b>
«Sento maggiormente la responsabilità vista la mia esperienza, ognuno di noi è pronto ma è giustamente spaventato – ha analizzato –. Non è un semplice salto, l’Eccellenza è totalmente diversa, è almeno due-tre passi avanti rispetto la Promozione. Cambia tutto, finora sì abbiamo vinto ma non abbiamo fatto nulla, siamo arrivati ad un obiettivo abbordabile con una squadra forte, ma in Eccellenza se ti poni un obiettivo e crei una squadra forte talvolta puoi anche sbagliare. Per questo dobbiamo essere bravi in campo ma soprattutto fuori. Nessuno deve avere alibi, ognuno deve avere il suo ruolo e dare il massimo sin dal primo giorno di ritiro, affrontare l’Eccellenza con il dovuto rispetto per la categoria. Gli obiettivi ed i presupposti però sono sempre quelli di divertirci anche l’anno prossimo».

<b>Quali le novità?</b>
«Parlare di mercato è prematuro, visto che i campionati sono ancora in corso e da Eccellenza e Serie D arriveranno tanti cambiamenti – ha illustrato il diggì –. Per ora c’è la conferma di mister Costantino, parleremo col resto dello staff. Tutti i reparti verranno toccati, svecchieremo la difesa e impreziosiremo ogni settore, valutando con attenzione anche gli “under”. Ci saranno novità tecniche ed organizzative, strutturare ancora meglio il settore sanitario, affiancando un medico che si occupi della gestione settimanale dei tesserati. Da un punto di vista organizzativo e per l’immagine della società dipende molto dalla disponibilità di una propria struttura, il Polisportivo “Nicola Rossiello”, è un perno importante per la nostra crescita societaria. Forse non riusciremo entro settembre, ma ugualmente giocheremo a Bitonto, allenandoci magari fuori nei primi mesi, ma contiamo entro fine anno di entrare nella nuova struttura».

<b>Tra i primi passi con lo sguardo verso la nuova stagione, in ottica Juniores, l’Omnia ha organizzato per sabato pomeriggio 13 maggio, alle 16,30, un raduno selettivo per ragazzi nati nel 2000, presso il campo “Mirko Variato”, a Bari, nei pressi del PalaFlorio, nel quartiere di Japigia.
Tra i protagonisti, nei quadri dirigenziali, anche Vincenzo Pasculli, uno della cosiddetta “vecchia guardia”, che ha visto l’Omnia passare dai campi polverosi delle categorie più basse ad approdare nel top del pallone del tacco d’Italia.</b>
«L’Eccellenza è indubbiamente meravigliosa – ha commentato Pasculli –, nessuno si sarebbe aspettato questo traguardo, è il giusto premio per chi prima, poi e durante ha lottato per raggiungere questo obiettivo sudato. C’è tanta attesa nel vedere il calendario e l’Omnia accoppiata a squadre blasonate. Non è stato facile arrivare dove siamo arrivati, ma negli ultimi tre anni abbiamo fatto qualcosa di davvero importante, c’è stata una rivoluzione totale che non era detto che nell’immediato portasse subito a questi risultati positivi, avremmo potuto anche fallire. Questi successi dipendono non solo da un organico all’altezza ma anche da tutta una serie di ingredienti – struttura societaria, organizzazione, persone – che si intersecano perfettamente tra di loro».

<b>Pasculli, come detto, è tra i fautori dell’ingresso di Mancazzo in società.</b>
«Contattai Mancazzo perché sapevo che a livello di esperienza ci poteva aiutare a fare quel salto di qualità – ha spiegato –. Il suo arrivo non è coinciso immediatamente con quello del presidente Rossiello, giunto in società alcuni mesi dopo, quindi Mancazzo ha sposato il progetto Omnia a prescindere dall’ingresso del neo presidente, portando esperienza, conoscenza, un sostegno importante nel condurre la gestione della società».
«È vero che il progetto Omnia è cambiato, con nuovi giocatori ed un nuovo presidente, ma noi dirigenti siamo sempre gli stessi, con lo stesso entusiasmo di sempre – conclude Pasculli –. Tutti sanno cosa fare, non c’è improvvisazione. La vecchia guardia c’era e c’è. Il cambiamento è nel nostro modo di giocare, è negli avversari e nel loro timore, è nella nostra organizzazione. Mi piace pensare allo sguardo di chi nel passato tornava a casa dopo una sconfitta ed era lì il martedì nuovamente al campo, ed ora invece è sempre lì ma soddisfatto per una vittoria».

<b>Nicolangelo Biscardi</b>

Fortis Altamura : Una stagione da incorniciare.

Alle 18.30 di domenica 30 aprile, al termine della finalissima play off tra Corato e la Fortis Altamura, è calato definitivamente il sipario sul campionato di promozione.  Nel girone A, il Corato, come ampiamente previsto, superando i murgiani per 1-0, gol di Scaringella su rigore al 37’ del primo tempo, ha posto la sua candidatura ad un eventuale ripescaggio in Eccellenza. La Fortis nonostante la sconfitta, è uscita a testa alta, confermando, ove ce ne fosse stato bisogno, il super campionato portato a termine. Un campionato iniziato male, quint’ultimo posto dopo 6 giornate con solo 6 punti, frutto di una vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Con il cambio d’allenatore, Sasà Maurelli al posto di Antonio Valente, è iniziata la risalita, una risalita culminata con la conquista del quarto posto, il tutto condito da 14 vittorie, compresa quella a Molfetta nella prima gara dei play off, 8 pareggi e tre sconfitte, l’ultima proprio a Corato. Sasà Maurelli, dopo aver smaltito la delusione per la sconfitta di Corato, non può che ritenersi soddisfatto del suo lavoro: “E’ stata una stagione fantastica. Quando sono arrivato, l’ambiente era depresso. In seguito, grazie all’organizzazione societaria, all’impegno dei ragazzi siamo riusciti a disputare una stagione esaltante. Un percorso positivo che ci ha permesso di conquistare 19 risultati utili consecutivi senza tralasciare il particolare che abbiamo chiuso il campionato con il secondo attacco del girone, 63 le reti realizzate, dopo le 8o dell’Omnia e la seconda migliore difesa, 28 i gol subiti, subito dopo il Corato (16)”.

Ma, c’è un altro particolare che per modestia, il bravo Sasà evita di esporre. A differenza di altri allenatori, Maurelli, al suo arrivo sulla panchina della Fortis, non ha per niente rivoluzionato l’organico e i fatti gli hanno dato ragione.“ Non ne vedevo il motivo, aggiunge. Dopo i primi contatti e dopo averli visionato, ho deciso che potevo contare tranquillamente su di loro. Sono stati tutti fantastici e non finirò mai di ringraziarli. Dopo la prima utile esperienza da allenatore alla guida del San Paolo, ad Altamura è’ stata una bella avventura che mi ha ripagato di tutti i sacrifici fatti”.

Sul futuro, Maurelli non intende parlarne. Le richieste non mancano però i dirigenti della Fortis lo vorrebbero ancora alla guida della propria squadra.

Mimmo De Gregorio

La Vigor Moles batte il Ginosa e vola in Promozione

MOLA DI BARI – La Vigor Moles si aggiudica i play-off superando in finale il Ginosa e conquista il diritto di essere promossa in Promozione.

Non riesce ai biancazzurri di Pizzulli l’impresa di vincere al “Caduti di Superga” di Mola, ma contro il più quotato avversario l’impegno ed il cuore oltre l’ostacolo non sono mancati, consapevoli di aver onorato la maglia sino in fondo, nonostante le pesanti assenze di Lovecchio (squalificato) e Donno (infortunato).

[sc name=”baldo” ]

Resta il rammarico di non aver dato una gioia ai tifosi ginosini, rappresentati dal gruppo ultrà “il blocco”, presenti a Mola (circa una sessantina), ai quali va un caloroso ringraziamento di tutta la dirigenza biancazzurra per aver sostenuto con affetto la squadra anche quando il risultato era pesantemente negativo. Prima frazione meglio interpretata dai baresi che sono stati cinici nel concretizzare due occasioni su ingenuità della difesa ospite. Primo sussulto al 19′ quando, su indecisione della difesa ginosina, Tenzone conclude dai venti metri accarezzando il palo. Passano cinque minuti e la Vigor Moles sblocca il risultato grazie a Pascalicchio che, su indecisione della retroguardia ospite, lascia partire dal limite una rasoiata velenosa che trafigge Giampetruzzi. Gli ionici accusano il colpo ed al 37′ i padroni casa trovano il raddoppio grazie ad un penalty assegnato dall’arbitro per un presunto tocco di mani in area ginosina: Tenzone trasforma dal dischetto per un 2-0 che a quel punto sa di sentenza. Gli uomini di Pizzulli, comunque, hanno una reazione d’orgoglio ed al 43′ vanno vicini alla rete del 2-1 con Cappiello, il cui diagonale ravvicinato trova Ruggeri in vena di prodezze.

Nella ripresa ci si attende una determinazione maggiore dei biancazzurri nel riequilibrare le sorti del match, ma i baresi smorzano ogni velleità di rimonta siglando altre due reti nel giro di otto minuti. Corre il 47′ quando Tenzone serve Bux che, da distanza ravvicinata, gira al volo in rete per una marcatura da applausi: 3-0. Sotto di tre reti, gli ospiti non demordono ed al 50′ Cappiello tenta una rovesciata ravvicinata con la sfera che termina a lato di poco. Il Ginosa avanza il proprio baricentro alla ricerca almeno di un gol che sarebbe meritato, esponendosi al contropiede locale che al 53′ diventa letale quando Pascalicchio, ben servito da Bux, deposita in rete da distanza ravvicinata per la doppietta personale ed un poker troppo severo per la compagine ginosina. Nonostante il risultato negativo, gli ionici non si danno per vinti ed al 55′ il neo entrato Troccoli conclude da distanza ravvicinata esaltando i riflessi di un superbo Ruggeri che si rifugia in angolo. Ultimo sussulto all’84’ quando, sugli sviluppi di un angolo, Paiano schiaccia di testa sottomisura con la sfera che sorvola di poco la traversa. Alla fine delusione sui volti dei ginosini, mescolati ai volti raggianti dei baresi, con la consapevolezza di aver disputato un campionato fantastico culminato con il terzo posto ed aver centrato la finale play-off, il tutto racchiuso in uno striscione esposto dai tifosi ginosini che recita “grazie ragazzi”.

La società del patron Ribecco, comunque, dovrebbe inoltrare domanda di ripescaggio e non resta che attendere gli sviluppi di fine luglio (o inizi di agosto) per un possibile salto in Promozione. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

VIGOR MOLES: Ruggeri, Fieroni, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo (76′ Carusi), Pascalicchio (57’ Frappampina), Corti, Bux, Tenzone, Fraschini (67′ D’Ambruoso). A disp.: Sacchetti, Battista, Casulli, Ferrino. All. Narraccio
GINOSA: Giampetruzzi, Pizzolla (55′ A. Ribecco), Vannella, R. Bozza, Cristella, L. Ribecco, Cappiello, Tenerelli (82′ Burgueno), Paiano, Schembri (48′ Troccoli), Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Pasqualicchio, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi (Assistenti: Gianmarco Spedicato e Davide Fedele di Lecce).
RETI: 24′ e 53′ Pascalicchio, 37′ rig. Tenzone, 47′ Bux.
NOTE: Ammoniti Pascalicchio (VM), R. Bozza e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Play off e play out, tutti i risultati delle gare giocate oggi

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE
PLAY-OUT
GALLIPOLI FOOTBALL 1909-MOLFETTA SPORTIVA 1917: 1 – 0
NOVOLI-VIGOR TRANI CALCIO: 1 – 0 dts. (0-0)

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CORATO CALCIO 1946-FORTIS ALTAMURA: 1 – 0

CAMPIONATO PROMOZIONE GIRONE B
SECONDO TURNO PLAY-OFF
ARADEO – ATLETICO TRICASE 3-1

CAMPIONATO PRIMA CATEGORIA GIRONE A
SECONDO TURNO PLAY-OFF
CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI-BORGOROSSO MOLFETTA: 2 – 0

Il Terlizzi batte 2-0 il Borgorosso Molfetta e vola in Promozione

Grande festa sugli spalti

Il Terlizzi Calcio ha batutto per 2-0 il Borgorosso Molfetta e ottiene la promozione in Promozione, traguardo che in casa rossoblu mancava da 10 anni.
Il Terlizzi mette subito in chiaro le cose: il primo gol arriva con un tiro a giro di Colella al decimo minuto del primo tempo, una rete che fa saltare di gioia gli oltre mille tifosi rossoblu sugli spalti. Raddoppio al 38′ con un colpo di testa di Mongelli.
Il Molfetta resta in dieci uomini prima della fine del primo tempo, dopo l’espulsione di uno dei centrocampisti.
Grande soddisfazione da parte del presidente del Terlizzi, Giuseppe De Nicolo.

Promozione,gir. “A” : Corato – Fortis Altamura, finalissima play off

Il momento tanto atteso è arrivato. Domani con inizio alle 16.30, Corato e Fortis Altamura di fronte per conquistare l’ambito traguardo per un eventuale ingresso in Eccellenza. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento con un palmares di tutto rispetto. Il Corato, secondo in classifica a quota 63 con la difesa meno perfora del torneo, appena 16 le reti subite e forte da una lunga serie di imbattibilità (20), serie interrotta nell’ultima gara a Polignano, 2-1 per i padroni di casa. La Fortis Altamura, invece, con la cura Maurelli ha chiuso il campionato in quarta posizione con 56 punti, forte di 19 risultati positivi consecutivi e con il secondo attacco del campionato. 63 gol realizzati, secondo solo all’Omnia Bitonto. La squadra murgiana dopo aver espugnato Molfetta nella prima gara dei play off, si appresta a giocare tutte le sue carte anche a Corato, ben conoscendo il valore dell’avversario. Il tecnico della Fortis, Sasà Maurelli non si nasconde: “E’ l’atto finale di una grande cavalcata, manca solo la classica ciliegina sulla torta. Siamo consapevoli di affrontare un forte avversario, un’ottima squadra composta da giocatori di spessore.  I ragazzi, come nelle precedenti gare, sono carichi al punto giusto, Ce la giocheremo dall’inizio alla fine, sapendo bene che loro hanno disposizione due risultati su tre”. A Corato, invece, è tutto pronto per la festa. Al “comunale” si respira aria da tutto esaurito. Il direttore sportivo, Vito Tursi non si scompone più di tanto e dice: “Affrontiamo una delle squadre più “toste” del campionato. Mister Maurelli nonostante la poca esperienza da allenatore (secondo anno dopo aver guidato il San Paolo), ha dato una atteggiamento e una idendità ben precisa alla sua squadra. Ma ho massima fiducia nei nostri ragazzi che non falliranno la partita che vale una stagione”.  Nei due preedenti incontri, ha prevalso il segno X :  0-0 all’andata , 1-1 al ritorno.

La gara sarà diretta dal Si: Domenico Mallardi della sezione di Bari, assistito dai Sigg.ri Daniele De Chirico di Molfetta e Domenico Cannone di Foggia.

Mimmo De Gregorio

Terlizzi-Borgorosso Molfetta, una finale che vale la storia: tutti allo stadio!

Il presidente De Nicolo invita tutti allo stadio per dare sostegno alla propria squadra.

È una finale playoff che vale più di una promozione, è una partita che vale la storia sportiva di Terlizzi. Mancano poco più di ventiquattro ore alla finalissima playoff del campionato di prima categoria: domenica pomeriggio scenderanno in campo al “Comunale” il Terlizzi Calcio del presidente Giuseppe De Nicolo e i “cugini” del Borgorosso Molfetta.

[adinserter block=”1″]

Due squadre rivelazione, due squadre giovani, due squadre che comunque vada faranno ancora tanta strada. Il Terlizzi Calcio viene da un’altra promozione avvenuta un anno fa, soprattutto viene da un cambio societario che ha portato al comando l’imprenditore Giuseppe De Nicolo. Si attendeva dunque una stagione interlocutoria, l’obiettivo primario era la salvezza, dato anche il cambio in panchina con l’arrivo di mister Michele Anaclerio, e invece è stata una stagione straordinaria. Merito di una gestione societaria impeccabile, di una dirigenza che con Nicolò Gialluisi ha saputo dare continuità al progetto pur nel cambiamento. E merito di un super allenatore che sta dimostrando grandissime capacità tecniche e di saper valorizzare i suoi giovani talenti a disposizione.
E’ così che la squadra terlizzese durante il suo cammino ha dimostrato forza, compattezza, spirito di sacrificio, esuberanza, rispecchiando le qualità del suo coach del presidente e di tutto lo staff dirigenziale.
Ecco perché, proverbialmente, comunque andrà sarà un successo.

Eppure, tutta Terlizzi vuole la vittoria. La città vuole il salto nella storia. E i ragazzi rossoblù del Terlizzi ci proveranno, ce la metteranno tutta.
Sono ben dieci anni che a Terlizzi manca la categoria superiore, la cosiddetta “Promozione”. «Ci giochiamo un’intera stagione in soli 90 min (120 min in caso di pareggio)» rammenta Giuseppe De Nicolo: «Sarà una partita entusiasmante, emozionante. I ragazzi sono concentratissimi loro ci credono, ci credo anch’io tantissimo però la squadra ha bisogno di una spinta in più, ha bisogno del dodicesimo uomo in campo, ha bisogno dell’affetto, del sostegno di tutto il paese perciò invito tutti donne bambini giovani ed anziani a seguire la finalissima playoff di domenica 30 aprile 2017 alle ore 16.30 presso Il comunale di Terlizzi. Domenica vincere sarà l’unica cosa che conterà davvero – conclude il patròn del Terlizzi – vi aspetto in tanti. Comunque sia, forza Terlizzi».

COSIMO DE GIOIA – terlizziviva

Corato Calcio, Maldera e Zagaria : ” Vincere per la nostra città”

Mancano ormai pochi giorni alla gara che deciderà la stagione,  la tanto attesa finalissima play-off tra Corato e Fortis Altamura per accedere al prossimo Campionato di Eccellenza. L’incontro è in programma domenica 30 allo Stadio Comunale di Corato con fischio d’inizio alle ore 16.30.

Grande artefice della straordinaria cavalcata del Corato, il presidente Giuseppe Maldera è visibilmente emozionato: “Il bilancio del mio primo anno alla guida della Società è senza dubbio molto positivo perché siamo riusciti a centrare l’obiettivo della finale play-off nonostante un avvio di stagione ad handicap. La gara di domenica rappresenta una tappa fondamentale per dare continuità al nostro progetto. Il gruppo di soci è giovane e molto ambizioso, con idee chiare sui futuri step da raggiungere. Ci tengo personalmente a ringraziare tutte le aziende partner che ci hanno accompagnato in questa stagione: sentire al nostro fianco la vicinanza di così tanti imprenditori, molti dei quali restii in passato ad avvicinarsi al mondo del calcio, ci ha dato ulteriori motivazioni per far bene sin da subito. Grazie anche all’amministrazione comunale che ha avallato e patrocinato tutte le nostre iniziative, non ultima l’autorizzazione al montaggio di una tribuna suppletiva per accogliere al meglio i nostri tifosi. In vista della finale mi rivolgo all’intera cittadinanza, alla quale chiedo calore e sostegno per i nostri ragazzi che si apprestano a disputare un incontro così importante. L’approdo nel campionato di Eccellenza sarebbe un sogno, un sogno che vorremmo condividere con l’intera città di Corato!”.

Anche il vicepresidente Rosario Zagaria è in trepida attesa: “Il progetto di crescita del Corato Calcio sta rispettando tutte le tappe che ci eravamo prefissati. Il salto di categoria ci permetterebbe di portare avanti l’idea della creazione di una piccola “cantera neroverde”  dove far crescere i calciatori del futuro. In vista di domenica l’ansia cresce di giorno in giorno perché ci giochiamo tutto in una singola gara. Il prezioso lavoro dello staff tecnico composto dai mister Di Corato, Capozza e Fasciano ha permesso alla squadra di arrivare preparata nel modo migliore alla gara. E’ il mio secondo anno nella dirigenza del Corato e, come la scorsa stagione, mi ritrovo coinvolto nell’organizzazione di una finale in casa. Grazie al Commando Ultrà e al loro presidente Carmine Teotino abbiamo allestito la città con migliaia di bandierine neroverdi per coinvolgere tutta la cittadinanza in questo evento così  importante. Domenica non mancheranno le sorprese, soprattutto per i più piccoli con palloncini e gadget realizzati in collaborazione con Selezione Casillo (main partner della finale) ed una postazione-trucco per “colorare” il viso dei bambini. Sono sicuro che tutti insieme riusciremo a spingere il Corato in Eccellenza!”.

Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A) e Sisal Matchpoint (Viale Cadorna).

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Coppa Puglia, la Vigor Moles batte la Virtus Andria e vola in finale

 

Virtus Andria-Vigor Moles 2-4 (Semifinale di ritorno di Coppa Puglia). La Vigor Moles accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

 

 

Dopo la roboante vittoria per 7-1 nella gara d’andata, la Vigor Moles fa sua anche la semifinale di ritorno disputata al “Fidelis” contro la Virtus Andria.

4 a 2 per i molesi il risultato finale.

Entrambe le compagini hanno affrontato questo impegno schierando molte seconde linee.

Molti gli indisponibili nei biancoazzurri andriesi di mister Cavaliere reduci dalla salvezza nello scontro playout di Mattinata contro il Matinum di domenica scorsa.

La gara nel primo tempo termina col risultato di parità, 1-1.

Vantaggio degli ospiti con Pascalicchio al 20’ e pari della Virtus con il calcio di rigore trasformato da Alessandro Troia al 39’.

Nella ripresa è la Vigor Moles ad usufruire di un calcio di rigore e Corti trasforma il penalty al 52’ riportando avanti i suoi.

Al 68’ arriva la terza rete degli ospiti con la botta da fuori di Francesco Tenzone.

Due minuti dopo è Salvatore Montrone a ridurre le distanze per gli andriesi.

A pochi minuti dalla fine del match, esattamente al minuto 85, arriva la rete che chiude la contesa con la Vigor Moles a segno con Battista su assist di Tenzone.

Termina 4 a 2 per la Vigor Moles che dunque accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

Sarà una doppia finale per i molesi che domenica prossima affronteranno in casa il Ginosa nella finale playout di Prima Categoria girone B.

Meritato riposo e fine stagione col sorriso per la Virtus Andria, che come detto ha raggiunto la salvezza tramite i playout nel girone A di Prima Categoria e ora può guardare a futuro con ottimismo.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Muore il portiere dell’Ascoli Satriano.

Luigi Pompa, 26 anni, portiere dell’Ascoli Satriano, squadra partecipante al campionato di promozione gir. A, ha perso la vita  nel pomeriggio in un incidente stradale. 

[adinserter block=”1″]

Pompa,  con la sua moto, stava percorrendo, con a bordo la sua fidanzata, la provinciale Manfredonia – Mattinata quando per cause in corso di accertamento ha perso il controllo della moto, finendo sul guard rail. Inutili i soccorsi, il giocatore è morto sul colpo mentre la ragazza in gravi condizioni, è stata ricoverata presso l’Ospedale  di San Giovanni Rotondo.

Mimmo De Gregorio

 

Corato Calcio: Di Zanni e Bruno : “domenica tutti allo stadio”.

La Fortis Altamura, espugnando il “Poli” di Molfetta con un gol di Abrescia, si è guadagnata il diritto a disputare la finale play-off contro il Corato Calcio per accedere al prossimo Campionato di Eccellenza. L’incontro è previsto domenica 30 al Comunale di Corato con fischio d’inizio alle ore 16.30.

Antonio Di Zanni, Direttore Generale del club neroverde, traccia un bilancio della stagione a pochi giorni dal grande appuntamento: “Siamo una società giovane e proprio dai nostri giovani vorrei partire nella mia analisi. L’ottimo risultato conseguito dalla Juniores che, al suo primo anno di attività, ha concluso il campionato regionale al secondo posto è motivo per noi di grande soddisfazione. Ci tengo a ringraziare tutto lo staff che ha svolto quest’ottimo lavoro, dal tecnico Piccarreta ai suoi collaboratori Strippoli, Di Gennaro e Discornia e al responsabile Livrieri. Ma questo è solo il primo passo di un cammino che già dalla prossima stagione ci porterà ad ampliare il nostro settore giovanile con l’inserimento della categoria Allievi. Vogliamo creare un serbatoio di giovani talenti dai quali la Prima Squadra possa attingere sempre con più frequenza. E passando ai più grandi, il mio giudizio non può che essere positivo. Il nostro obiettivo di conquistare il secondo posto per poter disputare la finale play-off tra le mura domestiche è stato centrato grazie alla caparbietà di Società, staff e calciatori che hanno creduto nel progetto colmando il gap con le rivali. Un sincero ringraziamento lo rivolgo ai tanti partner che hanno sposato la causa neroverde, ed in particolar modo Selezione Casillo, brand di livello internazionale che ci ha fortemente sostenuto nella sfida cruciale della stagione. In merito alla finale preferisco non sbilanciarmi, ma posso assicurare che ci batteremo con tutte le nostre energie. I ragazzi sono pronti , fortemente motivati e concentrati sull’unico obiettivo: l’Eccellenza. E’ la città che lo merita!”.

Un’altra autorevole voce in casa neroverde è quella di Felice Bruno, segretario e tesoriere, una sorta di “capitano” tra i dirigenti con ben 5 stagioni all’attivo al seguito del Corato Calcio: “In avvio di stagione siamo partiti a rilento perdendo punti che si sono rivelati preziosi nel duello a distanza con l’Omnia Bitonto, vincitrice del campionato. Ci siamo ripresi soprattutto grazie ai notevoli sforzi profusi in sede di mercato a dicembre, allestendo una rosa altamente competitiva con calciatori di categoria superiore. Il nuovo gruppo di soci che si è costituito lo definirei giovane e compatto, con notevoli ambizioni per il futuro. In vista della finale c’è molto rispetto per la Fortis Altamura che ha dominato la semifinale ed è reduce da 18 risultati utili consecutivi, ma dopo aver sfatato il tabù spareggi che aleggiava sul Corato fino alla scorsa stagione (vittoria in finale play-off di 1° Categoria contro la Nuova Spinazzola) sono fiducioso e ottimista”.

Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72) e Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A).

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

​Matteo Zito non è più il tecnico dello Sporting Ordona

Matteo Zito non è più l’allenatore dello Sporting Ordona, ad ufficializzarlo nelle scorse ore il massimo dirigente rossoblu Mariano Tarantino. “Ringrazio il tecnico per il lavoro svolto, ma è arrivato il momento di cambiare per raggiungere nuovi obiettivi e trovare nuovi stimoli” la dichiarazione del presidente rossoblu. Ora la società si metterà al lavoro per incaricare il nuovo tecnico per programmare la nuova stagione, che ancora una volta si prospetta ambiziosa e carica di aspettative, per riscattare la sfortuna del campionato appena concluso che ha lasciato lo Sporting fuori dalla zona play off.

Luca Caporale

Il Ginosa vola in finale play off

GINOSA – Il Ginosa supera di misura un ostico San Vito e stacca il pass per la finale play-off. In un Miani colmo di gente (circa 1.500 spettatori in tribuna, per una cornice da brividi, di cui una trentina provenienti da San Vito), i biancazzurri hanno espresso una prova di carattere non indifferente per avere ragione di un avversario degno della semifinale e mai domo sino all’ultimo minuto. Il pubblico di casa e soprattutto la tifoseria comunque, hanno fatto la differenza, rendendosi l’arma in più che ha sospinto i padroni di casa verso lambito traguardo della finale play-off.

[sc name=”baldo” ]
Prima frazione equilibrata con biancazzurri più pungenti. Pronti via e dopo sei giri di lancette il Ginosa passa in vantaggio grazie a Lovecchio che, dal limite, lascia partire un fendente velenoso deviato leggermente da un difensore brindisino che mette fuori causa Laghezza. A quel punto, agli ospiti, servirebbero due reti per passare il turno. La reazione brindisina è immediata ed al 12′ Chirico, sugli sviluppi di un calcio piazzato, svetta in area chiamando Giampetruzzi ad un intervento da applausi. Gli uomini di Pizzulli cercano di sfruttare le ripartenze in velocità ed al 36′ Cappiello si invola verso la porta ma il suo tiro ravvicinato trova un superbo Laghezza a negargli il raddoppio. Ultimo sussulto della prima frazione al 40′ quando Cappiello pennella dal fondo un perfetto assist per Lovecchio, la cui conclusione al volo ravvicinata viene respinta con grande bravura dall’estremo difensore brindisino.
La ripresa vede un San Vito più determinato alla ricerca dell’impresa ed un Ginosa sornione che amministra il risultato, dovendo raddoppiare le forze e stringere i denti per gli ultimi trenta minuti in inferiorità numerica. I brindisini, non trovando spazi, cercano i tiri dalla distanza ed al 54′ il neo entrato Scarongella scaglia un tiro maligno dai 25 metri con la sfera che incoccia la parte interna della traversa, rimbalzando sulla linea e torna in campo, tra le veementi proteste dei brindisini che invocano il gol, ma il direttore di gara, coadiuvato dallassistente, non sono del medesimo avviso. Il Ginosa, comunque, è in agguato ed al 59′ trova il guizzo vincente per il raddoppio su un’ingenuità della difesa ospite: prima Lovecchio, su invito di Cappiello, trova un superbo Laghezza ad opporsi con bravura alla conclusione sottomisura e poi ancora il numero uno ospite si ripete sul tap-in di Tenerelli il quale, nel susseguirsi dell’azione, viene spinto a terra in area da D’Ignazio, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che Donno trasforma con lucidità e freddezza per il 2-0. Al 62′ i padroni di casa restano in dieci per un’ingenuità di Lovecchio e sono costretti a raddoppiare le forze per difendere il doppio vantaggio. Al 67 la dea bendata aiuta i padroni di casa quando sul tiro maligno dalla distanza di Marinosci, la sfera si stampa sull’incrocio dei pali per la disperazione degli ospiti. Il San Vito preme ed al 79 trova la rete del 2-1 che riapre il match grazie a Chirico che, sugli sviluppi di un calcio da fermo, svetta in area infilando alle spalle di Giampetruzzi. Gli ultimi dieci minuti (più sei di recupero) vedono gli ospiti premere con la forza della disperazione alla ricerca del pari che allungherebbe la gara ai supplementari, ma i biancazzurri chiudono bene gli spazi e si difendono con ordine portando in porto il successo che vale l’accesso alla finale. Domenica il Ginosa sfiderà in finale la Vigor Moles al Caduti di Superga di Mola, con la consapevolezza di dover vincere per aggiudicarsi i play-off: un impegno proibitivo sulla carta ma, con spirito di gruppo, umiltà e determinazione, tutto può essere possibile.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

TABELLINO

GINOSA – SAN VITO  2-1

GINOSA: Giampetruzzi, Pizzolla, Vannella, Donno (85 Schembri), Cristella, R. Bozza, Cappiello (65 Paiano), Tenerelli, Novario (74 L. Ribecco), Lovecchio, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, Burgueno, A. Ribecco, Troccoli. All. Pizzulli
SAN VITO: Laghezza, Roma, D’Ignazio (68 Quintavalle), Chirico, Cavallo, Marinosci, Frallonardo (47 Scarongella), Raffaello, Piliego (91’ Baldassarre), Iaia, D’Erriquez. A disp.: D’Agnano, Grazioso, Manca, Merico. All. Monna
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Antonio Gambarrota di Barletta).
RETI: 6 Lovecchio (G), 59 rig. Donno (G), 79 Chirico (SV).
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Pizzolla, Donno, R. Bozza, Tenerelli e L. Ribecco (G), Roma e DIgnazio (SV). Espulso al 62 Lovecchio (G) per comportamento non regolamentare.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Promozione, gir. A : Play Offe e Play Out, i primi verdetti.

Si va ormai  verso la conclusione di una stagione alquanto interessante e piena di sorprese.

Nell’anticipo di sabato della prima gara dei play off, la Fortis Altamura battendo in trasferta la Nuova Molfetta per 1-0, gol di Abrescia al 32’ del primo tempo, ha acquisito il diritto di giocare la finale a Corato, domenica prossima con inizio alle 16.30. Al termine dell’incontro, soddisfatto il tecnico dei murgiani, Sasà Maurelli : “  siamo contenti per la vittoria e per la prestazione. La squadra è in salute. Speriamo di ripeterci a Corato dove incontreremo una squadra in salute e che avrà a disposizione due risultati su tre”.

Nelle due gare di play out, invece, ha prevalso il fattore campo. La Polimnia al termine di una gara tiratissima ha battuto per 4-1 la Puglia Sport Laterza, rimandano la squadra tarantina, dopo un solo anno di permanenza, in prima categoria. Due squadre arrivate a questa decisiva attraverso percorsi altalenanti. Ad un primo tempo a reti bianche, ha fatto seguito una ripresa scoppiettante. Al vantaggio, rete di Bitetti, della Puglia Sport, in inferiorità numerica per l’espulsione di Carrera, ha fatto seguito la reazione dei ragazzi di  Mister Tateo, che, si sono assicurati vittoria e permanenza in promozione anche per la prossima stagione, con i gol di Azzariti, Cesario, Giannuzzi e Caruso. Il dopo partita nelle riflessioni del direttore sportivo della Polimnia, Nico Di Mola e del tecnico della Puglia Sport Laterza, Franco Danza.

Nico Di Mola : “  E’ inutile  nascondere. Siamo contenti per essere rimasti in promozione. Abbiamo lottato con tutte le nostre forze per superare tutte le avversità che abbiamo incontrato soprattutto nel girone di ritorno, a partire dalla gara esterna di Castellana contro il Trulli e Grotte”.

Franco Danza :

“ È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Nel secondo incontro valevole per la permanenza, ha avuto la meglio l’Ascoli Satriano, che vincendo per 2-1, ha rimandato in prima categoria il Canosa. Sfortunato e forse con qualche errore di troppo il campionato dei canosini, partiti con ben altre ambizioni. Una partita giocata a viso aperto che la squadra di Antonio Landi si assicurata con i gol di Caggianelli (21’ pt.) e di Travaglio (19’ st.), intervallati dal momentaneo pareggio del canosino Landini ( 42’ pt.). Una permanenza fortemente voluta dai ragazzi del Presidente Giuseppe Roccia, arrivata dopo una stagione tribolata. Il tecnico Landi rivolge ringraziamenti a tutti: “  Grazie, grazie, grazie ai miei ragazzi per la salvezza raggiunta. Chi conosce l’ambiente Ascoli sa che è un vero miracolo per tantissimi aspetti e solo grazie a voi che ciò è avvenuto. Porterete con voi questa esperienza, sicuramente vi maturerà tantissimo. Un abbraccio grandissimo. Per finire, mi sembra giusto augurare al Canosa di risalire al più presto, dato che la piazza meriterebbe altri palcoscenici. In bocca al lupo per il futuro”.

Mimmo De Gregorio

Laterza retrocesso, parla mister Danza: “Anno da cancellare”

Amarezza e senso di responsabilità, questo l’umore di mister Danza all’indomani di un match, quello di Polignano, nel quale il suo Puglia Sport Laterza esce con un pesante passivo che sancisce la retrocessione in Prima Categoria dopo un solo anno. Numerose le difficoltà incontrate dal team laertino negli ultimi mesi, ed il ko nella gara secca contro i rossoverdi di casa, è l’epilogo di una somma di problematiche apparse evidenti specie nella ripresa in cui il Polimnia sigla un poker di reti ribadendo l’illusorio vantaggio di capitan Bitetti. Mister Franco Danza nonostante la sua delusione, si presenta ai nostri microfoni per rispondere alle domande post gara:

[sc name=”baldo” ]

Mister una retrocessione materializzatasi al termine di una stagione complicata. Crede sia stato un epilogo al quale non si poteva porre rimedio?

È stata una stagione complicata, segnata da tanti errori di valutazione, nel non considerare un campionato difficile e di non voler prendersi le proprie responsabilità mandando tutto alla sorte. Un epilogo dove non si è tanto meno cercato di porre rimedio, al di là dell’aspetto economico è mancato soprattutto un minimo di organizzazione che ti permette di affrontare il quotidiano, abbiamo sbagliato tutto e tutti, un anno da cancellare sotto ogni punto di vista

Anche oggi una espulsione che ha condizionato la gara. Ha dei rimpianti visto l’andamento del match?

La partita è stata lo specchio di una intera annata, squadra nervosa e demoralizzata, abbiamo commesso falli da cartellino giallo il primo quarto d’ora, ben quattro, e una espulsione. Abbiamo fatto bene anche in dieci, siamo passati in vantaggio ma come abbiamo subìto il pareggio non abbiamo avuto la forza di reagire e ci siamo consegnati agli avversari, non avevamo la forza nelle gambe. D’altronde se non ti alleni con costanza nel calcio, in qualsiasi categoria non vinci, loro hanno corso più di noi, ai ragazzi non potevo chiedere di più, nelle condizioni in cui sono stati messi hanno dato il massimo

Difficile parlare di futuro in questo momento. Cosa si augura per lei e per l’ambiente calcistico laertino?

Auguro ai tifosi un grande avvenire, io per il momento devo smaltire la delusione, riposerò. Volevo altresì sottolineare che dal punto di vista economico, io come allenatore ho personalmente percepito quanto pattuito da contratto. Dei calciatori non so, non posso risponderne

Grazie mister, un caloroso in bocca al lupo per il suo futuro.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Terlizzi Calcio si giocherà la promozione contro il Borgorosso Molfetta

Sarà Terlizzi Calcio contro Borgorosso Molfetta, la finale play-off che domenica prossima, al Comunale di Terlizzi, deciderà quale delle due sarà la promossa alla categoria superiore, in Promozione. Nella semifinale giocata ieri a Foggia, i biancorossi del Molfetta hanno superato per 2-1 fuori casa il Celle San Vito. Sarà dunque derby in una sfida che per i rossoblu di mister Anaclerio si preannuncia tanto difficile quanto entusiasmante. Il Terlizzi, infatti, è arrivato al secondo posto in campionato di prima categoria (alle spalle dell’Audace Barletta, direttamente promossa) ottenendo il diritto di giocarsi la finale spareggio per la promozione.

La squadra del patron Giuseppe De Nicolo si troverà di fronte un Borgorosso in forma, alla sua terza finale play-off in tre anni, già reduce da una doppia promozione dalla terza alla prima categoria in appena due anni. Il Terlizzi Calcio, d’altro canto, ha dimostrato nel corso di questa stagione di non soffrire complessi di inferiorità e di potersela giocare con tutte le sqaudre. Quella impostata dal giovane mister Michele Anaclerio, è una squadra altrettanto giovane e promettente, ben equilibrata e capace di fare sempre risultato.

[adinserter block=”1″]

I precedenti tra le due squadre lasciano presagire una sfida in bilico: a gennaio, nella gara di ritorno, i terlizzesi vinsero per 0-1 fuori casa a Molfetta, riscattando così la sconfitta per 1-2 subita in casa nel girone di andata. Una vittoria per ciascuna che non ha fatto male a nessuno. Ma domenica prossima, 30 aprile, la vittoria varrà la promozione e un’intera stagione.

terlizziviva.it

Puglia Sport Laterza amara retrocessione: “Difficile fare meglio”

Gara sfortunata che in novanta minuti racchiude una intera stagione, quella della Puglia Sport Laterza sconfitto nella sfida play out in casa della Polimnia. Nonostante l’uomo in meno sin dalla prima frazione di gioco (espulso per doppio giallo lo Juniores Carrera), è capitan Bitetti ad inizio ripresa, ad illudere con la rete del vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Pronta risposta dei padroni di casa che pervengono all’immediato pari. Subito il colpo, Laterza che accusa le fatiche di una gara condotta per gran parte con l’uomo in meno, capitolando in poco tempo sul tre a uno. Sigillo finale con il poker rossoverde firmato Caruso e festa salvezza dei padroni di casa che possono tirare un sospiro di sollievo dopo un girone di ritorno in difficoltà. Laterza che dopo un solo anno ritorna in Prima Categoria tra il rammarico ed un sostegno mai mancato dei suoi numerosi supporter al seguito. Al termine del match è un laconico Giuseppe Festa a comunicare tutto il rammarico della truppa laertina:

[sc name=”baldo” ]

“Oggi si è consumata un’amara retrocessione, siamo delusi per il risultato odierno, ma la squadra e lo staff tecnico hanno fatto tutto il possibile. Purtroppo in queste ultime settimane non ci siamo potuti allenare nei migliori nei modi, con assenza di uomini e anche di materiale. Ora non so cosa succederà, posso solo dire che sono dispiaciuto per la squadra, per mister Danza e per i tifosi. In questi giorni sono stato costretto a richiamare per la gara playout giocatori andati via senza stipendio, pregandoli di darci una mano senza allenamento. Oltre che la mia presenza e la presenza di Larotonda Giovanni (dirigente accompagnatore), di Vito Caramia erano assieme a noi il mister, il preparatore atletico e i tifosi. Devo ringraziare la squadra, sono venuti ad allenarsi e giocare senza percepire soldi, grazie ragazzi di vero cuore a tutti, inoltre un saluto ed un riconoscimento anche a Gianni Resta per la sua professionalità, devo dire che Gianni è stato vicino alla squadra da persona esterna