Lo Sporting Ordona contro il Trulli e Grotte per continuare a sperare.

Zito: “Dobbiamo dare il massimo”

Dopo aver riassaporato il gusto della vittoria lo Sporting Ordona si rimette in cammino a caccia della seconda vittoria consecutiva per inseguire le ultime chance play off.

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Nel 27° turno del campionato di Promozione la formazione rossoblu sarà di scena al campo” Azzurri d’ Italia” di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte. La formazione barese in classifica occupa la sesta posizione, proprio alle spalle della formazione del tecnico Matteo Zito, una formazione insidiosa che cerca gli ultimi punti per la certezza della salvezza aritmetica. Quasi tutti a disposizione per il tecnico Zito, che ad esclusione dell’infortunato Fabrizio Mascia, e degli squalificati Nicola Montemorra e Matteo Cicolella, recupera tutti i suoi uomini in vista dello sprint finale: “Cercheremo di ottenere il massimo da questo finale di stagione” il commento del tecnico Zito alla vigilia della gara. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta, e dal Sig. Antonio Vania della sezione di Barletta, fischio d’inizio alle ore 15:00.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Corato Calcio, al “Comunale” arriva il Puglia Sport.

Reduce da due pareggi consecutivi in trasferta (1-1 a Castellana contro il Trulli e Grotte e 0-0 a Palazzo San Gervasio contro la Nuova Spinazzola), il Corato si appresta ad affrontare, domenica alle ore 15 al Comunale, il Puglia Sport Laterza, gara valida per la 27° giornata del Campionato di Promozione.Gli uomini di mister Di Corato hanno comunque allungato la striscia di imbattibilità a ben 17 partite consecutive (13 vittorie e 4 pareggi) e i soli 13 gol al passivo fanno della fase difensiva dei neroverdi la decima meno battuta tra le quasi 900 compagini partecipanti ai campionati di Promozione in tutta Italia. Assenze pesanti in casa Corato, infatti il faro del centrocampo Schiavone ed il terzino di spinta Zinetti, oltre al lungodegente Fiore, non saranno del match. Pienamente recuperato il giovane esterno Zambetta.Di contro il Puglia Sport, terzultima in classifica con 25 punti ed in piena zona play-out. I biancazzurri di Laterza, reduci dal pesantissimo 1-6 interno subito domenica scorsa dalla Fortis Altamura, sono adesso la seconda retroguardia più battuta del girone, con ben 51 reti incassate. Mister Danza, squalificato, non potrà contare sul difensore Giasi, anch’egli appiedato dal Giudice Sportivo.Terna arbitrale tutta della sezione di Bari: a dirigere l’incontro sarà il signor Antonio Laforgia (al debutto assoluto nel Campionato di Promozione), coadiuvato dagli assistenti Michele Spalierno e Mario De Marzo. La gara di andata in terra tarantina, vide i neroverdi prevalere nel finale grazie ad un gol di Cesareo, che superò la gagliardissima resistenza dei padroni di casa, rimasti in 9 uomini già nel primo tempo.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. A partire dalle ore 14.30 verranno presentate due novità assolute nella storia del Corato Calcio: l’inno e la mascotte ufficiali. Il primo è stato è stato scritto e musicato dal Maestro Marilia Papaleo, arrangiato dal Maestro Marcello Zinni e cantato da Marco Ferrante, Luca Tedone e Vito Torelli, tre giovani allievi della scuola di canto del Maestro Papaleo. CoraTor, la mascotte dei neroverdi opera della sarta Rosalba Leuci, è pronta a supportare la squadra, far compagnia ai tifosi e far divertire i più piccoli.
Intanto domani ci sarà la seconda tappa del Progetto “Calcio e Scuola”: a partire dalle 8.30, una delegazione composta dal Vicepresidente Rosario Zagaria, dal Direttore Generale Antonio Di Zanni e da una rappresentanza dei calciatori del Corato, accompagnati dall’Assessore allo Sport Gaetano Nesta, farà visita ai ragazzi di tutte le scuole elementari della città (“Cifarelli”, “Fornelli”, “Tattoli”, “Battisti”, “Nuova Italia”, “Piccarreta” e “Orfanotrofio Antoniano”) per promuovere i valori fondanti dello sport come il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, l’integrazione e l’apertura verso persone e culture differenti dalla nostra e la necessità della pratica sportiva per combattere malattie come l’obesità infantile.
Turno di riposo, invece, per la formazione juniores allenata da mister Piccarreta.
Comunicato Stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Corato Calcio : Inno e Mascotte Ufficiali

Parallelamente all’ottimo rendimento sul campo di gioco della formazione neroverde (2° posto in classifica e qualificazione aritmetica alla griglia play-off per la promozione al Campionato di Eccellenza), la Società guidata dal Presidente Giuseppe Maldera è sempre molto attiva nel sociale e nel ridare lustro all’immagine della squadra di calcio della città. In questa ottica vanno lette la composizione dell’inno ufficiale e la creazione della mascotte: due assolute novità per il Corato Calcio che mai nella sua storia aveva avuto una canzone e un personaggio che lo rappresentasse. Ed in occasione della gara Corato-Puglia Sport, in programma domenica 19 marzo presso lo Stadio Comunale, si potrà assistere alla presentazione delle due attesissime new-entry a partire dalle ore 14.30. L’inno ufficiale è stato scritto e musicato dal Maestro Marilia Papaleo, arrangiato dal Maestro Marcello Zinni e cantato da Marco Ferrante, Luca Tedone e Vito Torelli, tre giovani allievi della scuola di canto del Maestro Papaleo. E sono proprio le sue parole a spiegarci la genesi di questo componimento: “Sono rimasta innanzitutto piacevolmente sorpresa dal fatto che una Società calcistica, sport con un seguito a netta predominanza maschile, si sia rivolta ad una donna per questa iniziativa. Ho raccolto con entusiasmo questa proposta perchè, oltre a seguire le vicende del Corato Calcio già dall’infanzia, credo fortemente nei valori aggreganti dello sport, che aiutano sia il fisico che la mente. E’ stimolante pensare di aver creato un connubio tra giovani talenti musicali come i miei allievi, tutti diciannovenni, e i giovani calciatori che portano i colori della nostra città. Domenica la prima assoluta sarà con un’esibizione dal vivo allo Stadio Comunale e spero dia una carica positiva a squadra e tifosi”.

La mascotte ufficiale è opera delle sapienti mani della sarta Rosalba Leuci, che ha disegnato e realizzato CoraTor, un allegro personaggio che attirerà la curiosità di bambini e non solo. “Ho preso spunto dallo stemma cittadino per creare, con spugna e pannolenci, questo divertente e colorato simbolo animato che già dal nome denota la sua morfologia” – ci racconta la signora Leuci – “Spero possa accompagnare la squadra verso importanti successi e fare compagnia a grandi e piccini”.

Intanto sabato 18 ci sarà la seconda tappa del Progetto “Calcio e Scuola”: a partire dalle 8.30, una delegazione composta dal Vicepresidente Rosario Zagaria, dal Direttore Generale Antonio Di Zanni e da una rappresentanza dei calciatori del Corato, accompagnati dall’Assessore allo Sport Gaetano Nesta, farà visita ai ragazzi di tutte le scuole elementari della città (“Cifarelli”, “Fornelli”, “Tattoli”, “Battisti”, “Nuova Italia”, “Piccarreta” e “Orfanotrofio Antoniano”) per promuovere i valori fondanti dello sport come il rispetto delle regole, dei compagni di squadra e degli avversari, l’integrazione e l’apertura verso persone e culture differenti dalla nostra e la necessità della pratica sportiva per combattere malattie come l’obesità infantile.

Comunicato Ufficiale Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Molfetta batte Canosa 2-0 e accorcia le distanze dal Corato

Increscioso episodio a fine gara con il Dg Saverio Bufi accusato pesantemente dal presidente del Canosa. La società Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali

Partiamo, purtroppo, dal termine del match. Il Dg della Molfetta Calcio, oltre a dover sentire a fine gara frasi irriguardose da un dirigente del Canosa non identificato, è stato pesantemente accusato dal presidente del Canosa, Pietro Basile, in maniera reiterata. Citiamo testualmente: “Quanto hai pagato per vincere questa partita?” riferendosi (ipotizziamo leggendo le considerazioni divulgate da lui stesso su diversi quotidiani) al calcio di rigore che ha sbloccato il match da lui definito come “inesistente”. In realtà, il portiere del Canosa Camerino è entrato in contatto con Roncone nel tentativo di recuperare un pallone la cui traiettoria è stata resa imprevedibile dal vento. Ma, al di là di questo, e della comprensibile frustrazione per avere subito un goal su un episodio rivedibile, le dichiarazioni di cui sopra sono inammissibili perché mettono in discussione il comportamento dell’intera società della Molfetta Calcio; da sempre inattaccabile e insospettabile da questo punto di vista e non solo. Inoltre, lo stesso Saverio Bufi e tutta la dirigenza della Molfetta Calcio sono stati obbligati ad assistere al match nella zona ospiti pensando erroneamente di essere graditi dopo tutto ciò che hanno fatto per il Canosa lo scorso anno. Per tanto, la Molfetta Calcio chiede le scuse ufficiali della società Canosa Calcio 1948 in merito a quanto accaduto; sperando che il tutto sia solo riconducibile alla frustrazione e alla rabbia del momento, comunque non del tutto giustificabile.

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IL MATCH
Primo tempo decisamente noioso. Entrambe le squadre sono ben messe in campo e ne scaturiscono solo alcune conclusioni telefonate da parte della Molfetta Calcio e un’ottima uscita del portiere molfettese Orizzonte a tu per tu con ‘attaccante di casa Di Giovinazzo lanciato a rete.
Nella ripresa occasionissima di Sylla sul quale Camerino è prodigioso e, poi, al 60’ l’episodio da cui nasce il calcio di rigore: il portiere di casa Camerino valuta male la traiettoria del pallone modificata dal forte vento e, per recuperare la posizione ed entrare in controllo della sfera, va a contatto con la spalla con Roncone. Rigore ineccepibile, magari comunque non sempre fischiato su tutti i campi, e proteste a non finire per un intervento ritenuto veniale, come un semplice scontro di gioco.
Di lì in poi la partita si incattivisce: fioccano i cartellini gialli, in particolare tra i padroni di casa, e si gioca poco a calcio. In occasione di una ripartenza sarà, poi, Roncone a chiudere il match su assist di Difrancesco a 5’ dalla fine.

Molfetta Calcio che, così, accorcia sul Corato, sempre secondo ma ora distante 4 punti dopo il pareggio ottenuto a Spinazzola, e mantiene a punti di distanza la F. Altamura, quarta in classifica, a soli quattro turni dal termine della stagione regolare.

Marcatori Promozione girone A, doppiette per Haka, Dispoto e Lanave

Sono 23 le reti messe a segno nel ventiseiesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Trentaduesimo centro per il capo cannoniere Lacarra.

Dodicesima rete sia per Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto che per Difrancesco della Nuova Molfetta.

Doppia cifra e quindi decima rete per Daddato del Trulli e Grotte.

Nona rete per Diego Quitadamo del Monte Sant’Angelo.

Ottava rete per De Tommaso del Puglia Sport Laterza, Salvati del Trulli e Grotte e sale a 8 dopo una doppietta, Nicola Lanave della Fortis Altamura.

Da segnalare anche la doppietta con conseguente salita a 6 reti segnate per Haka della Rutiglianese.

Rete numero 6 per Abrescia e Casale della Fortis Altamura, mentre il loro compagno di squadra, Dispoto, ne fa due e sale a quota 5.

Da registrare anche il quinto gol stagionale per Iacobone dello Sporting Ordona.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 26 (prime posizioni)

 

 

32 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

16 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

12 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

11 reti: Salerno (San Marco), Ardino (Fortis Altamura) e D’Introno (Sportng Ordona)

10 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Dinoia (Nuova Spinazzola) e Di Pinto (Corato)

9 reti: Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Nicola Lanave (Fortis Altamura), De Tommaso (Puglia Sport Laterza), Salvati (Trulli e Grotte) e Scaringella (Corato)

7 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti), Imoh (Trulli e Grotte), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Haka (Rinascita Rutiglianese), Abrescia e Casale (Fortis Altamura), Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Prima Categoria girone B, sorpasso Bux su Birtolo

Ribaltone nella speciale classifica dei cannonieri della Prima Categoria Pugliese girone B. Complice la goleada della Vigor Moles (dieci reti), il poker messo a segno da Michele Bux, e l’infortunio di Birtolo che ha già saltato tre partite, nuovo leader dei cannonieri a quattro giornate dal termine con ben due reti di vantaggio. Ottime doppiette per Tenzone e Pascalicchio, sempre della Vigor Moles, e Mastronardi del Norba Conversano.

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Bux (Vigor Moles)                                    – 19 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 14 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 12 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 8 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 8 reti – (1 rig.)

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 6 reti –

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                      – 3 reti  –

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Nono turno di ritorno tra goleade, risultati a sorpresa e conferme per quello che comunque non intacca una classifica pressoché immutata e con la sfida a distanza tra Mola e Martina che non si placa grazie a due vittorie agevoli.

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Il Martina Calcio 1947 espugna il “Chiappara” di Mottola al termine di un match nel quale i padroni di casa, in formazione ampiamente rimaneggiata specie nel reparto offensivo (su tutte le assenze di Greco e Romanelli per squalifica), regge pochi minuti, prima che De Tommaso imbecchi alla perfezione Gaveglia abile a chiudere sul secondo palo per il vantaggio ospite. Nonostante l’assenza di Birtolo, preservato per i prossimi impegni, il Martina costruisce altre occasioni per un raddoppio che giunge alla mezzora quando il direttore di gara decreta un penalty realizzato da De Tommaso per fallo in area su Palazzo lanciato a rete. Nella ripresa calano i ritmi, sale di tono il Mottola e con un Martina abile a concedere però, poco o nulla ai padroni di casa e triplicare con il solito difensore goleador Vinci, al quale basta un semplice appoggio di testa per ribadire in rete dopo respinta con i pugni di Lavarra ingannato dal vento. Gloria per il Mottola solo nel finale quando il neo entrato De Mare viene atterrato nell’ultimo istante del recupero e con lo stesso attaccante ex Palagiano che realizza, spiazzando Costantino, subito prima del fischio finale.

Roboante goleada di una Vigor Moles che rifila ben dieci reti al malcapitato Civitas Conversano, compagine giunta sul “Caduti di Superga” in evidente difficoltà di formazione tra squalifiche ed infortuni. Apre le danze una borda di Tenzone, poi Pascalicchio sigla da pochi passi su invito di Bux e tris dello stesso Bux dal dischetto con l’autore del fallo, Ventura, espulso nell’occasione. Con gli avversari in dieci, il Mola dilaga: poker del solito Bux mentre Iusco trova l’inzuccata vincente per siglare la rete della bandiera e l’unico squillo ospite della gara. Non paghi del punteggio, padroni di casa che nella ripresa siglano raffiche di gol alla povera difesa ospite, che recrimina per un punteggio troppo pesante scaturite da un paio di reti in fuorigiogo, come il tris personale di Bux e la doppietta di Pascalicchio con un lob dinanzi al portiere conversanese. Sette a uno a firma di Tenzone, poi Bux chiude il suo bottino con la quarta rete, mentre Battista e Frappampina portano lo score in doppia cifra. Tutto facile per il Mola, testa alla Coppa Puglia contro il San Vito, mentre la Civitas vede complicarsi i piani playout con una gara in meno e i sei punti di distacco dal Capurso.

Dopo tre vittorie consecutive, si arresta l’avanzata del Ginosa al quale non riesce l’impresa di consolidare la terza posizione in vista dello scontro diretto contro il San Vito di Domenica prossima. Il Norba Conversano dal canto suo si mostra compagine temibile ed in grande condizione, applicando nella prima frazione un calcio veloce e concreto, con Mastronardi autentico mattatore con una doppietta. Pochi giri di lancette e vantaggio locale con un cross dalla destra di Lippolis sul quale si avventa il numero undici locale, abile a schiacciare di testa trafiggendo Giampetruzzi. Nel finale di tempo poi, è un gran destro dal limite dello stesso Mastronardi a lasciare di stucco il portiere ospite impotente nella situazione. Nella ripresa il Ginosa (che ha rinunciato a Cappiello e Donno per problemi fisici), maggiormente in partita e furioso con il direttore di gara per due falli di mano non ravvisati in area di rigore locale, mentre l’estremo di casa Montaruli salva il punteggio in diverse occasioni. Sconfitta amara per il Ginosa, che si gioca il tutto (terzo posto e possibile annullamento semifinale playoff con il più sette sul San Vito), nello scontro del “Miani”, Norba che matematicamente potrebbe ancora centrare un incredibile ed inaspettato quarto posto.

Il San Vito (foto) si disfa facilmente della GrumeseBitetto con un poker rifilato ad un avversario apparso ormai appagato dalla buona stagione condotta nel girone di andata, perdendo per strada negli ultimi incontri, pezzi pregiati della rosa e presentandosi sul neutro di Carovigno con soli dodici elementi all’attivo. Prima frazione di marca locale ma con pochi squilli, vantaggio biancoverde che giunge solamente pochi istanti prima dell’intervallo grazie ad un batti e ribatti in area con il tap in decisivo di Iaia da pochi passi dopo respinta prodigiosa di Turi sula linea. Nella ripresa immediato raddoppio di casa con un traversone dalla sinistra deviato sfortunatamente nella propria porta dallo stesso estremo ospite Turi, ingannato dal vento mancando la presa. Ottima giocata sull’asse Quintavalle – Scarongella con il delizioso tocco di quest’ultimo ad eludere con un preciso diagonale l’uscita di Turi per il tris. Finale con la rete su penalty di Quintavalle e San Vito carico grazie al poker per l’impegno nello scontro dal sapore playoff di Ginosa.

Nello scontro valido per la salvezza diretta, exploit importantissimo dei Ragazzi Sprint Crispiano che espugnano il “Comunale” di Capurso ipotecando la permanenza, considerando i cinque punti di vantaggio sulla terzultima, per l’appunto il Football Club Capurso, e soprattutto gli undici sulla coppia dei fanalini di coda Civitas e Azzurri Santa Rita. Avvio determinante per l’andamento del match: sviluppi di un calcio da fermo e controllo con seguente conclusione mancina del difensore Bruno che non sbaglia, Crispiano avanti al quinto. Trascorre un quarto d’ora e bomber Vapore si conferma in ottimo periodo di forma con il destro vincente imbeccato su assist aereo di Sgobba, per il raddoppio preservato sino all’intervallo. Nella ripresa Cardinale appoggia in rete un tiro cross proveniente dalla destra, riaprendo il match considerando anche l’ingenua espulsione comminata al difensore ospite Clemente, ma l’assalto di casa risulterà vano. Crispiano in festa, Capurso che deve ottenere almeno quattro punti sino al termine per mettersi al riparo da qualsiasi possibilità playout.

Scatto d’orgoglio  infine, di un Atletico Acquaviva che si scrolla di dosso le ultime infelici uscite rifilando un poker ad una Virtus Locorotondo sotto tono e spiazzata dal furente avvio dei padroni di casa. Al quinto è un diagonale di Rizzi infatti, a terminare nell’angolino basso battendo Palmisano, mentre ad inizio ripresa è Solimini, imbeccato in profondità, ad anticipare l’uscita dell’estremo ospite siglando con un tocco morbido il raddoppio. Vasco si procura e realizza un calcio di rigore che spiazza Palmisano, mentre nel finale, prima doppietta personale per Rizzi, abile a piazzare la sfera dal limite, che può festeggiare assieme ai suoi compagni una ritrovata vittoria utile più per il morale che per la classifica.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

 

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Città di Fasano – Omnia Bitonto, Finale Coppa Italia Promozione

 IL Comitato Regionale Puglia – LND rende noto che la Finale di Coppa Italia di Promozione U.S.D. CITTA DI FASANO – A.S.D. OMNIA BITONTO avrà luogo giovedì 16 Marzo 2017, alle ore 19.00, presso lo Stadio Comunale “V.S. Veneziani” di Monopoli (BA).

In occasione dell’evento, le Società Dipendenti iscritte ai Campionati di Eccellenza e Promozione potranno ritirare N. 2 accrediti ciascuna presso il botteghino dello stadio prima dell’inizio della gara. Eventuali altre richieste da parte delle Società pugliesi iscritte ad altri campionati dovranno essere formalizzate per mezzo fax (080.5699037) entro e non oltre le ore 12.00 di mercoledì 15 Marzo 2017.

Gli organi di stampa interessati a seguire l’evento dovranno inviare una formale richiesta della testata per mezzo fax (080.5699037) o e-mail (a.schirone@figc.it) entro e non oltre le ore 12.00 del giorno in cui è prevista la gara specificando i nominativi dei giornalisti e dei fotografi che ritireranno il titolo di accesso alla manifestazione all’ingresso dello stadio previa esibizione di un valido documento di identità, copia della richiesta di accredito inoltrata al C.R. Puglia LND e tesserino dell’ordine professionale.

Mimmo De  Gregorio

Lo Sporting Ordona torna a sorridere. 2-0 al Bitritto con le reti di Balletta e Iacobone

Finalmente la vittoria, lo Sporting Ordona torna al sorridere nel ventiseiesimo turno del campionato di Promozione. Due a zero il risultato finale della sfida contro la Virtus Bitritto, grazie alle reti di Luigi Balletta nella prima frazione, e di Felice Iacobone subentrato nella ripresa. Una vittoria che riporta il sorriso in casa rossoblu, anche grazie al ritorno in campo di Quaresimale e Iacobone, finalmente recuperati ma schierati solo nella seconda frazione.

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Una vittoria che fa morale e che regala i primi tre punti di un finale di stagione in cui la formazione del tecnico Matteo Zito proverà a vincerle tutte per sperare ancora nei playoff: “Abbiamo il dovere di provarci – il commento del tecnico sanseverese a fine partita – sappiamo tutti com’è andata negli ultimi mesi ma questa vittoria ci permetterà di lavorare con maggior serenità“.
Restano intanto invariate le distanze dalla zona play off, nel frattempo in settimana i rossoblu torneranno a lavoro per preparare la trasferta contro il Trulli e Grotte, per continuare a seminare la speranza di centrare un obiettivo importante.

Luca Caporale

Blitz Omnia Bitonto a Monte Sant’Angelo, l’Eccellenza ora è ad un passo

Lacarra e Massimo Fumai protagonisti nel 2-1 omniano sul Gargano. Domenica prossima, con un successo sul Real Siti, sarebbe matematico l’approdo nella Serie A pugliese

Sul Gargano vince ancora l’Omnia Bitonto, che espugna 2-1 il campo del Monte Sant’Angelo ed ormai sente sempre più profumo di Eccellenza: quando mancano appena quattro giornate al termine del campionato, il divario sul Corato secondo sale ancora, ora di 10 punti, e domenica in caso di vittoria col Real Siti a San Pio arriverebbe finalmente la tanto attesa e meritata certezza matematica del salto nell’elite del calcio pugliese, al primo tentativo.

Nel paese in cui si venera San Michele Arcangelo, l’Omnia mette sempre più le ali, vince ancora una volta dimostrando chiaramente di essere la più forte del campionato: una prestazione che racchiude i tanti ingredienti che hanno contraddistinto la capolista in questa stagione, ovvero qualità, attributi, carattere, esperienza e personalità. Ed ora c’è solo da chiudere la pratica, inevitabile per chi è al comando dalla prima giornata.

La partita. Togliere dalla mente qualsiasi pensiero alla finale di Coppa Italia di giovedì e pensare solo ed esclusivamente ad una delle partite forse più importanti della stagione. Perché con un successo contro il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci – assetato di punti salvezza – l’obiettivo dell’Eccellenza sarebbe sempre più vicino. Mister Benny Costantino affronta una delle trasferte più insidiose dell’intera stagione confermando gran parte dell’undici partito contro la Rutiglianese una settimana fa: torna Lacarra al centro dell’attacco, supportato da Massimo Fumai e Loseto; a centrocampo Gernone prende il posto di Diagne, nel terzetto composto anche da capitan De Santis e Conca. Confermata la linea difensiva con Vitucci in porta e davanti a lui Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio.

Pronti via e brivido per l’Omnia: tiro cross di Lizza dalla sinistra, sul secondo palo non ci arriva Quintadamo, con la palla che attraversa pericolosamente tutto lo specchio.

Superato lo spavento iniziale, gli omniani iniziano davvero a carburare, con i tre tenori d’attacco che avviano il loro canto, supportati alle spalle da un’orchestra affamata e compatta: all’11’ viene annullato il vantaggio per presunto fuorigioco di Loseto, su perfetto servizio di Lacarra. Offside che lascia non pochi dubbi. Due minuti dopo, sempre Lacarra favorisce l’imbucata di Loseto, conclusione dal limite dell’area di rigore centrale e di facile lettura per il portiere di casa Delli Carri.

Al quarto d’ora il forcing omniano trova la meritata via del gol: Massimo Fumai lavora palla sulla sinistra e fa cavalcare sulla fascia Valerio, cross dal fondo teso e preciso, all’altezza del secondo palo svetta Lacarra, che di testa incrocia la sfera e la spedisce nell’angolo opposto. Ancora una rete di prepotenza e strapotere fisico per il capocannoniere del torneo, giunto a quota 32. 0-1!

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L’Omnia continua a premere, non appagata dal vantaggio: Loseto ci prova a giro dalla distanza ma non inquadra lo specchio. Al 21’ il raddoppio: Lacarra lancia in profondità Loseto, bravo a scattare sul filo del fuorigioco tra le maglie avversarie e a lanciarsi verso la porta, accompagnato al suo fianco da Massimo Fumai, al quale cede la sfera per il più facile degli appoggi in rete. 0-2!

Il doppio vantaggio anestetizza la sfida: i garganici provano a costruire qualcosa ma trovano un’Omnia quadrata, solida e che controlla senza affanni. C’è un’altra occasione per Lacarra: riceve il lancio di De Santis dalle retrovie, difende palla di fisico sulla trequarti e conclude, sparando poco oltre la traversa. Prima della chiusura del tempo, sussulto per i bianconeri di casa col colpo di testa di Padalino, alto e fuori dallo specchio. Si chiude il primo tempo col doppio vantaggio di un’Omnia autoritaria, cinica e bella da vedere.

La ripresa parte senza grossi sussulti. Il Monte ha un atteggiamento più d’attacco, inserisce Renzulli e passa ad un offensivo 4-2-4, nel quale i fari sono soprattutto Bruno e Lizza, i giocatori nel reparto avanzato con maggior qualità.

All’ora di gioco l’episodio più controverso del match: Conca zoppica vistosamente, Rubini mette la palla in fallo laterale per consentire le cure mediche al suo compagno di squadra. Ma il Monte invece di attendere, gioca subito la sfera, approfittando di una retroguardia omniana ferma e distratta, e trovando la rete con Chiarella. Polemiche furenti da parte dell’Omnia per l’evidente mancanza di fair play da parte dei garganici.

La sfida diventa un’autentica corrida. Il clima si accende, in campo e sugli spalti, il Monte gioca con ardore e vigore, anche forse eccessivo a tratti. Il dolorante Conca viene sostituito da De Vita e l’Omnia presto riprende in mano le redini della sfida: Lacarra ci prova da posizione defilata ma non impensierisce Delli Carri. Più pericoloso è Loseto, tiro a giro dal limite dell’area e palla che colpisce in pieno il palo. Entra anche Diagne per De Santis, per dare più sostanza e muscoli a centrocampo in un finale ad alta tensione.

Il momento è positivo per gli omniani, che costruiscono occasioni a profusione: Loseto, defilato in area, sulla destra, pesca al centro Massimo Fumai, si gira rapidamente ma la conclusione rasoterra è letta bene dal numero uno di casa. Quest’ultimo, poco dopo, è bravo ad intercettare la staffilata di Lacarra, direttamente dal vertice sinistro dell’area.

Il Monte, superata la mezzora della ripresa, vive un buon momento, rendendosi pericoloso soprattutto con giocate che partono da Lizza (cross per il colpo di testa di Sanè, pescato in fuorigioco) e Bruno (ci prova da fuori, para sicuro Vitucci). C’è anche la punizione velenosa di Quintadamo, la sfera attraversa tutta l’area senza che nessuno vada a concludere a rete.

Mister Costantino inserisce Petruzzella per Lacarra, e l’ariete molfettese ad uno dei primissimi palloni toccati va vicinissimo al gol: lancio di Massimo Fumai per Petruzzella, che vede Delli Carri lontano dai pali e prova a sorprenderlo con una botta da poco fuori l’area che c’entra in pieno la traversa.

Ancora un legno a negare il gol della sicurezza all’Omnia, che si vede dunque costretta a soffrire e lottare fino al termine, compresi i cinque minuti di recupero, nei quali l’unica grande opportunità per i padroni di casa è nel colpo di testa alto di Fiorentino.

Dalla battaglia dei minuti finali emerge l’Omnia, che colleziona la quinta vittoria consecutiva in campionato, eguagliando il filotto di inizio stagione: dopo il ko casalingo col Corato, che aveva riaperto la lotta al primato, i ragazzi di mister Costantino non hanno più sbagliato un colpo, si sono sbarazzati di tutti gli avversari incontrati sulla propria strada ed hanno fiaccato la resistenza delle inseguitrici, che ora sono di nuovo lontanissime ed hanno mollato qualsiasi velleità. Il primato omniano è legittimato dal +10 sul secondo posto a quattro giornate dal termine: un divario che chiaramente certifica un dominio assoluto in questa stagione e che ora va portato fin sulla linea del traguardo definitivamente con un successo domenica prossima col Real Siti a San Pio. Tre punti e potrà scattare la festa per quella che sarebbe l’ennesima impresa della “piccola” Omnia, partita nel 2008 dalla Terza Categoria ed ora ad un passo dall’eldorado del calcio regionale.

26^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

MONTE SANT’ANGELO – OMNIA BITONTO 1 – 2
Reti: 15′ Lacarra, 21′ Fumai. M., 60′ Chiarella

MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Sanè, Nasuto, Chiarella, Padalino, Fiorentino, D’Apolito (6′ st Renzulli), Palumbo (17′ st Lombardi), Quintadamo, Bruno, Lizza.
A disp. Ciuffreda, Sangenesio, Lauriola, Gatta, Pignatelli. All. Ricucci

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Gernone, Loseto, De Santis (c) (26′ st Diagne), Lacarra (35′ st Petruzzella), Fumai M., Conca (15′ st De Vita).
A disp. Raimondi, Delli Santi, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

Arbitro: Lacerenza (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Delvecchio (Barletta) e Altomare (Barletta)
Ammoniti: Delli Carri, D’Apolito, Losacco.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Spinazzola – Corato 0 – 0

Secondo pareggio esterno consecutivo per il Corato che, al “Peppe Sabino” Palazzo San Gervasio, non va oltre lo 0-0 contro la Nuova Spinazzola. Partita disputata su un terreno di gioco fortemente gibboso e sconnesso e con forti raffiche di vento a condizionare non poco lo sviluppo del gioco corale di entrambe le compagini. Padroni di casa senza gli squalificati Arborea e Ziri, mentre mister Di Corato doveva rinunciare agli infortunati Schiavone, Zambetta e Fiore. Ottimo l’esordio del centrocampista classe ’99 Capozza. Prima occasione del match al 14° con Colangione che non riusciva a correggere in porta un’invitante punizione calciata da Schirone dal versante sinistro. Al 27° calcio piazzato dal limite dell’area per gli uomini di mister Schiavone: la conclusione di Quattromini trovava l’attenta risposta di Leuci. Sul finire della prima frazione grande chance per i neroverdi: lancio di Schirone per Scaringella che, liberatosi di Rotunno, calciava in diagonale di interno sinistro, ma non trovava l’angolino opposto per questione di pochi centimetri. Al 59° occasione per la Nuova Spinazzola per sbloccare la contesa: Dascoli sfruttava una mancata copertura dell’acciaccato Zinetti per presentarsi tutto solo davanti a Leuci, ma la tempestiva uscita bassa dell’estremo difensore manteneva inviolata la porta. Corato pericoloso nei minuti conclusivi della partita: prima un destro angolato di Di Pinto dal vertice destro dell’area piccola trovava la pronta reazione di Lagreca e poi Cannillo all’89° trovava la miracolosa deviazione di un difensore avversario (peraltro non ravvisata dall’arbitro) sul suo sinistro a botta sicura a pochi metri dalla linea di porta.

Corato che con questo pareggio (17° risultato utile consecutivo) sale a 54 punti, ma vede ridurre il proprio vantaggio a 4 lunghezze sulla Nuova Molfetta (successo 2-0 a Canosa) e a 8 sulla Fortis Altamura (netta vittoria 6-1 a Laterza e imbattibilità aggiornata a 13 gare di fila). Ad un passo dalla promozione in Eccellenza l’Omnia Bitonto corsara (2-1) anche a Monte Sant’Angelo. Prossimo appuntamento per i neroverdi domenica 19 ore 15 al Comunale contro il Puglia Sport.

Intanto sabato pareggio 2-2 in rimonta per la juniores sul campo del Borgorosso Molfetta. Reti neroverdi firmate Tarricone e Citri.

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Dinoia, Losappio, Graziadei, Rotunno, Ludovico, Cardano (Peschechera), Carbone (De Sario), Carrasso, Quattromini, Dascoli (Bove). Allenatore: Schiavone

CORATO: Leuci, Zinetti (Cannillo), Schirone, Riontino (Diallo), Colangione, Calefato, Capozza, Grieco, Scaringella, Cannone, Di Di Pinto (Pasculli). Allenatore: Di Corato

ARBITRO: Carrer di Barletta

Ammoniti: Rotunno, Ludovico (N); Zinetti, Scaringella (C)

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Sconfitta Canosa, il presidente Basile non ci sta! Ecco lo sfogo…

Sconfitta interna per il Canosa, che al “San Sabino” è stato sconfitto per 2-0 dalla Nuova Molfetta. Un risultato sul quale hanno pesato, secondo l’ambiente rossoblu, gravi errori arbitrali.

Ecco lo sfogo del presidente Basile ai microfoni de “La Terra del Sole”: “Queste cose cominciano a stancare. Facciamo sacrifici per portare avanti la squadra, e poi tutto viene vanificato da una categoria arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi. Oggi il rigore fischiatoci contro è inesistente, è un’invenzione dell’arbitro, così come successo domenica scorsa ad Altamura. Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono scendere ce lo dicessero. Già l’anno scorso abbiamo vinto i playoff e per la prima volta la squadra che vince i playoff non è salita in Eccellenza: si sono inventati una classifica a quattro non facendoci salire. Quest’anno sta succedendo di tutto e di più, tra fuorigiochi e calci di rigore inventati ne stiamo vedendo di tutti i colori. Tutto ciò non è corretto nei confronti dei tifosi, che spendono soldi per starci accanto, e non è corretto nei confronti della città. Siamo stanchi di subire“.

Goleada Fortis per il Laterza. Mister Danza: “Loro superiori, dobbiamo compattarci”

Rammaricato, non poteva essere altrimenti, mister Franco Danza al termine dell’uno a sei patito dal suo Puglia Sport Laterza nella sfida casalinga alla quotata Fortis Altamura di mister Maurelli. Laertini in gara per quasi un tempo, poi nella ripresa dopo l’uno a tre, match senza storia con il parziale arrotondato sino al sesto gol degli ospiti che di fatti, hanno messo a nudo le fragilità soprattutto mentali oltre che fisiche di un gruppo, quello del Laterza, così come con grande schiettezza lo stesso mister Danza ha ammesso nell’immediata intervista post gara:

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Mister, un ottimo approccio del suo Laterza, poi dopo il primo gol subìto la squadra è apparsa intimorita. Cosa è accaduto specie nella ripresa ?

E’ vero, abbiamo avuto un approccio favorevole, siamo stati bravi ma anche sfortunati per aver sbagliato due gol di cui uno senza portiere con tutta la porta spalancata, e l’altra a tu per tu con il portiere dopo quaranta secondi dall’inizio della gara con Ieva. Questo ti fa capire che quando le cose non vanno bene c’è poco da fare, ci portiamo dietro dei problemi a livello psicologico che non ci aiutano, ed in questa partita abbiamo presentato tutte le nostre lacune a livello mentale

Crede che alcune decisioni ed episodi sfavorevoli abbiano inciso particolarmente nell’esito finale del match, pensiamo alla mancata espulsione per il fallo da rigore su De Tommaso?

Possiamo anche parlare di qualche episodio sfavorevole, ma c’è da dire che la Fortis Altamura ha dimostrato di essere una squadra superiore a noi, allestita per fare bene in questo campionato, giocatori di categoria forti, molto bravi nell’uno contro uno, noi siamo stati in partita fino al trentesimo del primo tempo, dopo siamo crollati. Siamo stati anche bravi a riaprire la partita, ma nella ripresa abbiamo subito il tre e quattro uno su calcio da fermo. Questo ti fa capire che le cose non vanno bene, perchè una squadra come la nostra molto fisica, molto più fisica della Fortis, quando prendi tre gol su calcio da fermo vuol dire che mentalmente non ci sei, e questo non mi fa ben sperare per il futuro

Difesa quasi reinventata per le assenze così come negli altri reparti. Crede che in vista di Corato si possa frenare questa “emorragia”?

Diciamo che sono tre-quattro partite che dobbiamo reinventarci la formazione, perchè abbiamo sempre delle difficoltà, delle defezioni all’ultimo momento. Ho dovuto schierare De Giosa che aveva avuto la febbre Sabato sera, Faccitondo non ancora al top, Salatino infortunato, under come Fiore, assente, in più la squalifica di Giasi. Abbiamo delle difficoltà in tutti i sensi, è inutile negarlo, ma le assenze non devono essere delle scuse, non possiamo rifugiarci sempre dietro il palmo della mano. Noi ci stiamo mettendo del nostro, perchè in questi momenti quando le cose non vanno bisogna stare concentrati ed allenarsi, e noi questo ultimamente non lo stiamo facendo, ci stiamo allenando molto poco, credo quattro o cinque volte nell’ultimo mese, troppo poco per poter competere in un campionato di Promozione dove le altre squadre come la Fortis Altamura si allenano quattro volte a settimana compresa di rifinitura. Questo non ci porta da nessuna parte, spero che questa sconfitta ripeto, sia stata una partita che con un pizzico di fortuna potevamo portarla su un binario favorevole, ma che ci faccia capire che se non ci alleniamo e non ci compattiamo sarà difficile, spero ci sia di lezione, non basta essere bravi. Dobbiamo essere bravi a mettere da parte tutti i rancori e tutto ciò che è successo, perchè qualcosa è accaduto. Ma la società adesso ha fatto la sua parte, nei limiti del possibile, ora tocca a noi fare la nostra, altrimenti non si andrà da nessuna parte

Grazie mister per la sua consueta gentilezza e disponibilità dinanzi ai nostri microfoni. Le auguriamo una buona settimana.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo.

Il Ginosa ferma la corsa, il Norba Conversano vola con Mastronardi

CONVERSANO – Conversano amara per il Ginosa che, dopo tre vittorie di fila, cade al cospetto di un Norba più cinico e fortunato.

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Gara dai due volti per gli ospiti, con un primo tempo sottotono ed una ripresa arrembante ma sfortunati in fase realizzativa, vuoi per alcune decisioni arbitrali discutibili (tre rigori netti non concessi) e vuoi per alcune prodezze del portiere di casa. Biancazzurri privi degli esperti Donno e Cappiello (in panchina per condizioni non perfette) sostituiti da R. Bozza e Schembri. Prima frazione meglio giocata dai padroni di casa che chiudono, all’intervallo, col doppio vantaggio, grazie a soli due tiri in porta. Partenza shock per gli ospiti che al 7′ vanno sotto di una rete: traversone dalla destra ed incornata sottomisura di Mastronardi (lasciato colpevolmente solo in area) che beffa Giampetruzzi. La reazione ginosina giunge al 20′ quando Tenerelli, su calcio piazzato dall’out destro, impegna severamente Montaruli. Altro blackout ospite al 41′ che consente la ripartenza barese, con Mastronardi che, dal limite, trafigge per la seconda volta Giampetruzzi.

La ripresa vede un Ginosa più determinato ed arrembante che preme alla ricerca della rimonta. Al 48′ la prima svista arbitrale su un contatto in area ai danni di Lovecchio, mentre al 49′ è Novario a provare dai venti metri con la sfera che lambisce il montante. Al 56′ ospiti penalizzati dal direttore di gara che sorvola su un evidente fallo di mani in area barese sul tiro ravvicinato di Lovecchio, concedendo solo il corner. C’è solo una squadra in campo ed al 64′ Montaruli si supera su una punizione maligna, dal limite, calciata da Lovecchio, mentre al 70′ è ancora l’estremo difensore barese ad opporsi con grande bravura alla conclusione velenosa dal limite di Schembri. Break dei padroni di casa al 74′ con Mastronardi, la cui conclusione sottomisura trova un super Giampetruzzi a sbarrare la porta. Su capovolgimento di fronte (75′), Costantino, ben servito in profondità, conclude da buona posizione ma Montaruli è ancora una volta superlativo. All’80’ ancora un evidente fallo di mani in area barese non visto dal direttore di gara, per l’ennesima penalizzazione nei confronti dei biancazzurri. Sino alla fine il Ginosa preme senza riuscire a trovare la via della rete. Una sconfitta (la quinta stagionale) che non scalfisce la terza posizione ma consente al San Vito di ridurre a -4 le distanze dai biancazzurri.

Proprio il San Vito sarà di scena domenica, al “Miani”, per uno scontro diretto in chiave “terzo posto”, in cui il Ginosa cercherà di centrare il massimo risultato utile per difendere la terza piazza e, magari, allungare nuovamente a +7 per volare direttamente alla finale playoff.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

TABELLINO

NORBA CONVERSANO – GINOSA 2 – 0
N. CONVERSANO: Montaruli, Torres, Palazzo, Fanizzi, Santoro, Masi, Lippolis (59′ Piccirillo), Conte, Luisi (46′ Vittorione), Gutierrez (90′ Rotolo), Mastronardi. A disp.: Tappero, Messinese, Angelillo, Mongelli. All. Lopriore
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco (68′ Costantino), R. Bozza, Cristella, Pasqualicchio (58′ L. Ribecco), Novario (78′ Stano), Tenerelli, Paiano, Lovecchio, Schembri. A disp.: Larocca, Donno, Belmonte, Cappiello. All. Pizzulli
ARBITRO: Giuseppe Bruno Gambarrota di Barletta.
RETI: 7′ e 41′ Mastronardi.
NOTE: Ammoniti Montaruli, Fanizzi, Mastronardi e Vittorione (C), Novario, Tenerelli, Paiano e Lovecchio (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Troppa Fortis per il Laterza

Una Puglia Sport Laterza falcidiata da squalifiche ed infortuni specie nel reparto arretrato, regge per mezzora, prima di subire una goleada da parte della quotata Fortis Altamura, compagine allenata da mister Maurelli, ex calciatore tra gli altri del sodalizio laertino anno 2013/2014. Assenze pesanti in difesa per il team di mister Danza: out per squalifica Giasi con Faccitondo non al meglio e solo in panchina, coppia centrale affidata a Del Zotti affiancato da capitan Bitetti, a sostegno della porta difesa dall’under Capriati. Spazio nel tridente offensivo ad Anaclerio, assieme ai soliti De Tommaso e Ieva, mentre Salatino out per un problema fisico e solo in panchina. Dal lato opposto, Maurelli opta a metà campo per Cannito, fino a Dicembre in forza al Laterza, mentre in avanti spazio a quattro calciatori dalle spiccate qualità offensive e di grande spessore come Lanave, Ardino, Casale ed Abrescia.

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Prima frazione ricca di occasioni da ambo le parti e di rapidi capovolgimenti di fronte. Laterza che parte a spron battuto sorprendendo la retroguardia ospite al terzo, quando Ieva lanciato dalle retrovie, si invola tutto solo verso la porta avversaria eludendo una difesa altamurana ferma nel richiedere un fuorigioco non ravvisato, ma il nove di casa spara sul portiere ospite sciupando una ghiotta occasione. Ancora Laterza un giro di lancette dopo, De Tommaso raccoglie un pallone vagante sui venticinque metri e spara un destro angolato, Casella ci arriva e blocca. Primo squillo Fortis al settimo, Ardino riceve palla da destra e si accentra, ma la sua conclusione con il mancino termina di un soffio alta sulla traversa. I padroni di casa mettono però alle strette ripetutamente la difesa avversaria che per poco al decimo non capitola: cambio gioco per Anaclerio largo sulla destra, il quale si beve Lorusso con una finta e serve sul secondo palo un traversone per Ieva che incoccia male la sfera con il corpo schiantandola contro il palo da pochi centimetri dalla linea di porta, Laterza vicinissimo al vantaggio e sfortunato nell’occasione. La Fortis si sveglia ed inizia con gli esterni Ardino e Casale a macinare gioco producendo notevoli occasioni da rete. Al quarto d’ora Casale prova un sinistro dal limite che termina alto, con qualche brivido per il portiere laertino Capriati che si salva due minuti dopo su conclusione di Ardino dall’altezza del dischetto di rigore, da un invito interessante da parte di Casale. Un errato disimpegno del centrocampo locale, consente a Lanave di ricevere palla indisturbato e scaricare dal limite un sinistro che sfiora il palo a Capriati battuto. Salgono di tono gli altamurani, Laterza che arretra e che soffre senza capitolare al ventiquattresimo, con Casale che raccoglie un rimpallo e scarica un mancino che non trova la porta da buona posizione. Il vantaggio arriverà pochi secondi prima della mezzora quando uno scatenato Ardino semina il panico sulla destra, giungendo sul fondo e servendo sul piatto d’argento una palla facile per Casale che da due passi realizza senza grossi problemi. La rete ospite galvanizza la compagine di Maurelli, Abrescia e Ardino sfiorano il raddoppio calciando debole, con Capriati che sbroglia in due tempi. Al minuto quarantatré una punizione calciata dalla linea laterale di Ardino, trova Dispoto a schiacciare in rete anticipando Capriati in uscita. Lo zero due non sconforta un Laterza che trova la forza di reagire immediatamente con il solito De Tommaso, conquistando un calcio di rigore con l’intervento scomposto di Lorusso ad impedire il tiro da ottima posizione dello stesso numero dieci locale. Penalty per i padroni di casa che richiedono a gran voce il rosso diretto per il terzino ospite, ma il signor Consales di Foggia opta per il giallo, mentre lo stesso De Tommaso spiazza Casella dimezzando lo svantaggio pochi istanti prima  del fischio di chiusura della prima frazione.

Ben tre cambi nella ripresa, due optati da mister Danza (in tribuna poiché squalificato), che inserisce Donatelli tra i pali per Capriati con il terzo under subentrato in mediana con lo juniores Marinaro a rilevare De Giosa, mentre Maurelli lascia negli spogliatoi Lanave per il funambolo campano Somma. Nei primi minuti, gioco spezzettato con numerosi scontri che impediscono il regolare svolgimento del match surriscaldando gli animi, ben presto placati dal direttore di gara. Su punizione contestata al tredicesimo in prossimità della bandierina, giunge quasi inaspettato il tris ospite: Ostaku calcia teso sul primo palo, Ardino sfiora di testa con palla deviata da un difensore di casa che termina in rete. Esultanza del dieci ospite al quale andrà attribuita la rete, ma evidente la sfortunata deviazione che lascia inerme Donatelli, impotente nell’occasione. Laterza che a questo punto sembra non avere la forza fisica e mentale di poter reagire ad un avversario quotato ed in salute, che sfrutta l’occasione di chiudere subito il match. Cinque minuti più tardi magistrale esecuzione sulla destra di una Fortis Altamura che con una azione da manuale sigla il poker: Ardino inventa un filtrante per l’inserimento sul fondo di Somma, bravo a vedere l’arrivo di Abrescia che di gran carriera colpisce in corsa battendo da pochi passi Donatelli. Al ventitreesimo nuova gioia della rete per il centrale difensivo ospite Dispoto, bravo a raccogliere l’ennesima punizione di Ostaku per insaccare di testa realizzando la sua personale doppietta. Gara ampiamente chiusa, ma spazio alla mezzora per la rete da applausi di uno scatenato Ardino, autentico mattatore dell’incontro, che raccoglie una corta respinta della difesa di casa per colpire di prima intenzione con il destro un pallone spedito nell’angolo più lontano. Gara che non ha più nulla da chiedere e che si trascina lentamente sino al novantesimo, con la Puglia Sport Laterza e Fortis Altamura proiettate da subito ai prossimi impegni, in una classifica che dal basso vede tutte le concorrenti alla salvezza uscirne sconfitte, vittoria solo per il fanalino di coda Rutigliano. La Fortis tiene a debita distanza l’Ordona conservando la quarta posizione, ma non recupera sulla Nuova Molfetta vittoriosa sul campo di Canosa.

Tabellino 

Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura 1 – 6

Puglia Sport Laterza: Capriati (46′ Donatelli), Bozza, Amodio, Bocconi, Del Zotti, Bitetti, De Giosa (46′ Marinaro), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (70′ Caramia). A disp. Faccitondo, Salatino, Perrone. All. Danza (squalificato)

Fortis Altamura: Casella, Tarullo, Lorusso, Ostaku, Di Palma, Dispoto, Casale, Cannito (66′ Castoro), Abrescia, Ardino, Lanave (46′ Somma). All. Maurelli

Arbitro: Consales della sezione di Foggia, assistenti Di Lucia e Dattoli di Foggia

Reti: 29′ Casale (FA), 44′ Dispoto (FA), 46′ rig. De Tommaso (PSL), 57′ Ardino (FA), 62′ Abrescia (FA), 68′ Dispoto (FA), 75′ Ardino (FA)

Note: Pomeriggio soleggiato, vento moderato da Nord. Ammoniti Amodio per il Laterza, Lorusso e Cannito per la Fortis Altamura. Angoli due per parte. Recupero 3′ p..t., 0′ s.t. Spettatori circa 150.

VINCENZO PIZZULLI

Terlizzi cade contro il Celle San Vito e compromette la promozione

Sconfitta amara per 1-0 fuori casa per i rossoblu.

Sconfitta che brucia per il Terlizzi Calcio che perde 1-0 contro il Celle di San Vito. La sfida del ‘Degli Ulivi Scirea’ di Foggia, valevole per 22esimo turno del campionato di Prima Categoria, parla foggiano con il punteggio di 1-0, e rimette in discussione il secondo posto.

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I gialloverdi dauni fanno loro lo scontro fratricida valevole per le zone altissime della classifica e accorciano a meno tre su quel Terlizzi che tre settimane fa sembrava lanciato verso la vittoria del campionato. A decidere la gara c è stata una rete di Gramazio al quarto d’ora della prima frazione di gara. Dopo la rete di marca dauna, il risultato è rimasto inchiodato sull’1-0 sino al triplice fischio del signor Alessandro Caricati di Barletta giunto dopo 5′ di extra time.

Triplice fischio che sancisce una sconfitta per quel Terlizzi che in terra foggiana ha gettato alle ortiche un’occasione ghiotta per riprendersi la vetta dopo la sconfitta subita nel posticipo mattutino della capolista Audace Barletta, caduta con il punteggio di 2-3 al cospetto dell’Herdonia. La sconfitta odierna, rimette in discussione anche il secondo posto, visto che al contrario delle altre antagoniste per un posto promozione, la squadra del patron Giuseppe De Nicolo, a quattro giornate dal termine, deve ancora osservare ancora il proprio turno di riposo. Turno di riposo che sarà osservato dai rossoblu proprio durante domenica 19 marzo.
Dopo la pausa forzata i ragazzi di mister Michele Anaclerio torneranno in campo al ‘comunale’ domenica 26 marzo alle ore 16.00 per affrontare la Virtus Molfetta.

Franceaco Pittò – TerlizziViva

R.Rutiglianese – Ascoli Satriano 2 – 1

Rutiglianese bella e vincente: una doppietta di Haka stende l’Ascoli Satriano (2-1).

Nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione Gir.A , la Rutiglianese trova il suo quarto acuto stagionale superando, tra le mura amiche, l’Ascoli Satriano per 2 a 1. Una prestazione gagliarda quella offerta dai ragazzi di mister Olive che, al 37’, passano in vantaggio con Haka, lesto ad impattare- con una zampata vincente- una deviazione aerea di Mirko Ferro. L’Ascoli Satriano non è mai pericoloso dalle parti di Lovecchio e, dopo un paio di occasioni pericolose con Catalano, i padroni di casa trovano il bis, ancora, con l’attaccante italo-albanese Haka (75’). Per quest’ultimo sono sei le reti in stagione. Travaglio, all’84’, la riapre con una botta al volo dal centro dell’area e, nel primo minuto di extra-time, gli ospiti satrianesi vanno vicino al possibile pareggio: Cuocci, di testa, manda alto sulla traversa. Un risultato che, per quanto visto in campo, sarebbe stato bugiardo.

CRONACA- Con Panzarino ai box e D’Addiego out per l’ultimo turno di squalifica da scontare, mister Olive recupera Catalano in cabina di regia e lo affianca a Rubino. Pinto e Ferro V. fungono da esterni di centrocampo, Haka-Ferro M. è, invece, il tandem offensivo. La partita è frizzante nelle battute iniziali: al 2’ l’Ascoli Satriano si fa vivo con una punizione di Martinelli dal limite dell’area- conclusione che termina tuttavia alta-, sei minuti più tardi replicano i grifoni con il colpo di testa in tuffo di Haka. Al 9’ l’esterno satrianese Cristiano ci prova da fuori: Lovecchio si accartoccia. Dopo questo rapido botta e risposta, i ritmi di gioco scendono complessivamente con la contesa che si sposta nella zona mediana del campo. Un lampo della Rutiglianese al 37’, però, fa cambiare il punteggio: cross di Gentile dalla destra, Mirko Ferro spizza ed Haka- abile a scattare sul filo del fuorigioco- aggancia e batte Pompa per l’1-0. La volèè alta di Catalano al 43’ fa calare il sipario sul primo tempo.

Bastano sessanta secondi di gioco nella ripresa per il primo squillo: Lomuscio si avventa su un tiro-cross dalla destra del terzino Borraccino ma spedisce a lato rispetto alla porta difesa da Lovecchio. Nei successivi dieci minuti è la Rutiglianese, però, a sfiorare il raddoppio per ben due volte: prima Pompa è costretto al volo plastico per sventare la conclusione da fuori di Catalano, poi è Gentile- sugli sviluppi di corner dalla sinistra- a “schiacciare” di testa senza trovare fortuna. Al 63’ è la parte superiore della traversa a negare la gioia del goal al vivace Catalano. Gli ospiti intanto effettuano tutte e tre le sostituzioni ma la musica in campo non cambia: Rutiglianese dedita a macinare gioco, Satriano incapace di creare seri grattacapi. Questo dettame tattico conduce, inevitabilmente, al raddoppio dei ragazzi di mister Olive: Catalano verticalizza per Haka che, dinnanzi a Pompa, si mostra “freddo” spedendo il pallone in buca d’angolo per il 2-0. Per il centravanti granata sono sei i centri in campionato. Travaglio, all’80’, prova a riaprirla: il suo tiro dall’interno dell’area finisce a lato. Il centrocampista gialloblu avrà più fortuna quattro minuti più tardi quando, con una conclusione di prima intenzione dal dischetto del rigore, troverà la rete della speranza. Speranza che la Rutiglianese può immediatamente distruggere nell’ultimo minuto di gioco regolamentare: Gabry Ferro- avanzato sulla corsia di sinistra di centrocampo nel finale di partita- “apparecchia” per Vito Ferro che, complice una deviazione, non riesce ad inquadrare lo specchio. Nel primo dei quattro di recupero, allora, l’Ascoli Satriano tenta la beffa: cross di Lomuscio dalla destra, Cuocci- tutto solo- colpisce di testa da posizione favorevole spedendo, però, la sfera di poco alta sulla traversa. Finisce 2-1 con i padroni di casa che, dopo il triplice fischio, raccolgono i meritati applausi dei presenti.

TABELLINI:

RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile, Ferro G. (dal 48’ s.t. Sasanelli) , Rubino, Azzariti, Vittorio, Ferro V. , Catalano, Haka, Pinto ( dal 39’ s.t. Diciolla ), Ferro M. – All.Olive

ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borraccino, Daluisio ( dal 27’ s.t. Pensa), Capuano (dal 27’ s.t. Gasparro), Ciccarelli, Cuocci, Martinelli, Cadaleta, Caggianelli, Lomuscio, Cristiano ( dal 16’ s.t. Travaglio). – All. Landi

Marcatori: 37’ p.t. , 30’ s.t. Haka (RR), 39’ s.t. Travaglio (AS)

Ammoniti: Gentile, Haka, Lovecchio (RR) / Gasparro (AS)

Espulsi: al 41’ s.t. Monopoli (AS) dalla panchina.

Recupero: +1/+4

In foto _ Haka Vap – attaccante Rinascita Rutiglianese

Comunicato stampa Rinascita Rutiglianese

Michele Rubino/Mimmo De Gregorio

Promozione,gir.”A” : la”Undicesima di ritorno

Cinque giornate al termine per un verdetto finale che appare ormai scontato soprattutto per l’Omnia Bitonto. Con 8 punti di vantaggio sul Corato, la squadra di Benny Costantino è ormai in una botte di ferro. Per la zona play off posizioni consolidate per Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima in dubbio se, alla fine del campionato, fosse confermato il distacco attuale con il Corato. Lotta ancora incerta per la zona play- out dove, a parte la Rutiglianese, i distacchi, al termine della undicesima giornata di ritorno, potrebbero subire dei sensibili cambiamenti. Smaltita, intanto, la delusione per le sconfitte subite domenica scorsa, a Ordona e Laterza si guarda con moderato ottimismo alle gare casalinghe rispettivamente contro la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura. Come ci confermano i due allenatori. Mauro Zito ( Ordona) : “  Contro il Bitritto è una partita tosta. Finalmente dopo due mesi di sofferenze, a causa delle tante assenze, stiamo recuperando diversi giocatori importanti. Sino alla fine cercheremo di conquistare il massimo dei punti a disposizione”.

Franco Danza ( Puglia Sport Laterza) : “ Ci troviamo in una situazione molto delicata. In queste ultime settimane, a causa di vari impedimenti ci siamo allenati poco e male. Contro la Fortis sarà comunque una partita difficile contro una squadra forte, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio”.

Sasà Maurelli (in foto), dal canto suo, non ha problemi di formazione. Il tecnico murgiano sa di incontrare una compagine in difficoltà, ma non abbassa la guardia e rassicura tutti sulla determinazione e la voglia di continuare a stupire anche in questa ostica trasferta : “  il pericolo maggiore è rappresentato dal forte vento che potrebbe disturbare e non poco la partita”.

Lo stesso tecnico ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere sugli altri campi.

Canosa- N. Molfetta

“Mi auguro che il Canosa metta in campo contro Il Molfetta la stessa intensità e la stessa grinta messe contro di noi”.

Spinazzola – Corato

“Il Corato non avrà vita facile. Lo Spinazzola è messa molto bene in campo dal suo allenatore e ha già fermato sul pari l’Omnia”.

Monte Sant’Angelo – Omnia Bitonto

“Partita difficile per i padroni di casa. L’Omnia ormai sente profumo di Eccellenza”.

Polimnia – Trulli e Grotte

“” Da una parte una Polimnia in crisi di astinenza di vittorie, dall’altra il Trulli e Grotte in piena euforia. Partita che potrebbe essere disturbata dal vento”.

Real Siti – San Marco

“Entrambe hanno bisogno di punti salvezza. Sarà una gara difficile. Un pari potrebbe andare bene”.

  1. Rutiglianese- Ascoli Satriano

“Il mio cuore granata mi porterebbe a pronosticare una vittoria della squadra dell’amico Olive, ma purtroppo la realtà è diversa. L’Ascoli è alla ricerca di punti pesanti nelle rincorsa alla salvezza”.

Mimmo De Gregorio

Corato: A Spinazzola per tornare a vincere

Seconda trasferta consecutiva (e questa volta addirittura fuori dai confini regionali) per il Corato che domenica alle 15 affronterà la Nuova Spinazzola allo Stadio “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio per la 26° giornata del Campionato di Promozione.
16 risultati utili consecutivi (13 vittorie e 3 pareggi) per gli uomini del presidente Maldera e di mister Di Corato, che però conoscono bene il valore di questa partita, riedizione della finale play-off di 1° Categoria dello scorso maggio, terminata con la vittoria 2-0 dei neroverdi, ma che portò anche allo storico ripescaggio degli spinazzolesi. Infermeria piena in casa Corato con Schiavone e Fiore fermi ai box per infortunio e con Schirone, Di Pinto, Pasculli e Zambetta che per tutta la settimana si sono allenati a parte ed il loro impiego per domenica resta fortemente in dubbio.
Di contro la Nuova Spinazzola, ottava in classifica con 32 punti, solo 5 lunghezze sopra la zona play-out. Solo 26 gol segnati per la formazione biancoblu (terzo peggior attacco del girone), ma con il bomber Dinoia che domenica scorsa ad Ascoli Satriano ha raggiunto la doppia cifra. Il pareggio in terra foggiana ha portato in dote le squalifiche di Arborea e Ziri a complicare un pò i piani di mister Schiavone.
Terna arbitrale capitanata dal direttore di gara Alessandro Carrer della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Davide Palmisano (Foggia) e Alessandro Pasquale Capuano (Barletta). In questa stagione il fischietto barlettano ha già diretto il Corato nella gara pareggiata in casa 0-0 contro la capolista Omnia Bitonto. Nella gara di andata al Comunale i neroverdi riuscirono, non senza fatica, a ribaltare l’iniziale vantaggio spinazzolese firmato Dinoia grazie al gol di La Salandra e ad un’autorete.
Intanto , nel omeriggio,alle ore  15 ultima trasferta per la juniores di mister Piccarreta che al “Petrone” affronterà il Borgorosso Molfetta.
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, nona di ritorno

Quintultima giornata di un campionato sempre avvincente e con ancora poche certezze, quello del girone B della Prima Categoria Pugliese. Se da un lato continua il dualismo per la leadership, dall’altro squadre alla ricerca disperata di punti che varrebbero la permanenza, passando da playoff e playout.

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Sfida delicata, quella del “Chiappara” di Mottola, in cui il Martina Calcio 1947 rende visita al temibile Mottola United, compagine da sempre ostica sul proprio campo. Stagione positiva per i padroni di casa sino alle prime squalifiche, che hanno ridotto all’osso l’organico a disposizione per mister Schiavone in ogni reparto del campo. Ultima giornata da scontare per bomber Greco, out da un mese, ed assente assieme a Romanelli, anch’egli al rientro per il prossimo turno. Il Martina non vuol fermarsi nonostante i dubbi relativi all’impiego di Laneve e Birtolo, quest’ultimo in fase di recupero ma non a pieno per poter confrontarsi in campo contro un avversario agguerrito e voglioso di rivalsa.

La Vigor Moles vuole vincere per mantenere a debita distanza il Martina che spera incappi in un passo falso per laurearsi leader anche dopo il turno di riposo. L’avversario di giornata al “Caduti di Superga”, una Civitas Conversano beffata dal pari interno contro l’Azzurri Santa Rita, match in cui a farne le spese sono stati nel finale Locaputo, espulso, ed Arsale, tra i più in forma ed ammonito pertanto assente causa somma di ammonizioni. Impegno probante per gli ospiti, i quali vorranno sfruttare il turno di riposo dell’Atletico Azzurri Santa Rita, per staccarli dal fondo della classifica. Molesi con l’assente Fraschini per la sua seconda ed ultima giornata di squalifica che non devono lasciare nulla al caso, gara che nasconde insidie ma l’organico di mister Narraccio è consapevole di dover sbagliare praticamente nulla sino alla fine.

Trasferta ostica per il Ginosa, alla conquista della finale diretta per i playoff senza passare dalle semifinali (occorrono sette punti di vantaggio dal San Vito), sul campo di un Norba Conversano tra le compagini più in forma del campionato. Squadre in salute e lanciatissime negli ultimi risultati, con i padroni di casa imbattuti da cinque giornate forti di undici punti conquistati su quindici disponibili, e biancoazzurri alla ricerca della quarta vittoria consecutiva, per mantenere le giuste distanze dal San Vito. Nessuno squalificato per due squadre che daranno vita ad una gara ricca di spunti, con gli ospiti seguiti da un nutrito numero di supporter.

Il San Vito vuole salvaguardare la propria posizione playoff e prima dello scontro diretto di Ginosa deve battere una GrumeseBitetto alla ricerca della vittoria perduta (quattro sconfitte ed un pari negli ultimi cinque turni). Sul neutro di Carovigno i padroni di casa scenderanno in campo al completo, dopo un turno di sosta da calendario che li ha visti scivolare a sette punti dal Ginosa che ha disputato però una gara in più. Vietato sbagliare dunque, ma gli ospiti che provengono dalla beffa finale patita nell’ultima gara interna contro il Norba Conversano, sono costretti al risultato pieno se dar vita alle residue speranze di poter disputare i playoff.

Atletico Acquaviva e Virtus Locorotondo sono di scena al “Giammaria” per una sfida che classifica alla mano, può contare più per gli ospiti che per i padroni di casa. Locorotondo fermato dalla Vigor Moles dopo una marcia spedita di gioco e punti, e con la possibilità perlopiù matematica, di poter confidare nonostante il ritardo di punti, in una posizione di classifica tale da permettere di disputare un clamoroso playoff. Acquaviva con una gara in più ed un punto in meno degli ospiti al quale la vittoria sarebbe una consolazione al termine di una stagione che non ha di certo rispettato le attese. Unico assente, Palmisano per il Locorotondo, appiedato due turni dal giudice sportivo.

Il Capurso Football Club ospita i Ragazzi Sprint Crispiano in un match in cui entrambe le compagini si giocano una grossa fetta di salvezza diretta. Le poche giornate residue ed i due punti di distanza a favore dei gialloblù di mister Solidoro, fanno si che la gara possa rappresentare la svolta per gli ospiti, i quali potrebbero pressoché chiudere la loro corsa salvezza, ma in caso di ko, nuovo ribaltone di un Capurso che dovrà affrontare comunque le ultime due della classe negli ultimi incontri, pertanto tutto ancora in bilico. Assenze pesanti tra le fila dei padroni di casa: non saranno del match causa squalifica, Michele Gesuito e Milella.

Riposo da calendario per l’Atletico Azzurri Santa Rita.

Di seguito programma e designazioni arbitrali della ventiduesima giornata:

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Ph: Capurso Web TV

Marcatori Prima Categoria girone B, Bux riavvicina la vetta

Ventisette reti in sei gare. Questo il bottino, uno dei più proficui, del ventunesimo turno di campionato in cui Martina e Mola segnano e vincono, ma non solo. Ancora out il capocannoniere del girone Birtolo, recuperano De Tommaso e soprattutto Bux, posizionatosi a soli due reti dal leader di questa speciale classifica. Risalgono in classifica uno scatenato Arsale della Civitas Conversano autore di una tripletta, Paiano del Ginosa e Vapore del Crispiano:

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Birtolo (Martina Franca)                       – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 15 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 13 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 10 reti –  (3 rig.)

Greco (United Mottola)                           – 9 reti – (2 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                           – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                  – 8 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 8 reti – (4 rig.)

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 7 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 6 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Iaia (San Vito)                                              – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

 

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Vinci (Martina)                                            – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                  – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –