Lo Sporting Ordona minaccia il ritiro

Sporting Ordona, Tarantino: “Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche a Molfetta danneggiati dall’arbitro”

“Valuteremo in settimana se scendere in campo domenica prossima o eventualmente se schierare la formazione Juniores” queste le parole del presidente Mariano Tarantino dopo la sconfitta a Molfetta nel big match del campionato di Promozione, per un calcio di rigore inesistente che ancora una volta ha danneggiato la formazione rossoblu.

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Una prestazione importante per lo Sporting Ordona, che nonostante le tante assenze tiene testa alla formazione di Mr. Scaringella, che passa al 45′ con la rete di Sylla. Ma ad inizio ripresa è Prencipe, alla prima marcatura in maglia rossoblu, a siglare il gol del pari, la formazione del tecnico Matteo Zito costruisce diverse occasioni, ma l’estremo difensore biancorosso salva la porta dei padroni di casa, ma in pieno recupero il Sig. Salvo di Taranto assegna un calcio di rigore inesistente, con Raffaele che tocca involontariamente il pallone con la mano, inutili le proteste rossoblu che costano anche l’espulsione di Nicola Montemorra, dal dischetto realizza l’ex Terrone. Da segnalare inoltre durante la gara uno spiacevole episodio, il direttore di gara ha inveito pesantemente contro alcuni giocatori rossoblu: “Inutile andare avanti facendo sforzi in questa situazione – l’amaro commento del massimo dirigente rossoblu – valuteremo se continuare la stagione con la Juniores o se continuare a scendere in campo, questi episodi stanno condizionando pesantemente la nostra stagione, visto che non siamo tutelati allora toglieremo il disturbo”.
Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno

Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.

 

Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.

I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.

In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.

Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.

Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.

Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.

Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.

Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!

 

 

 

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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno

 

 

AUDACE BARLETTA 39

TERLIZZI 38

BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32

GIOVINAZZO 31

NUOVA ANDRIA 29

MATINUM 23

HERDONIA e SPORTING APRICENA 22

VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20

SAMMARCO 19

VIRTUS MOLFETTA 18

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto della Prima Categoria girone B, ottava di ritorno

Due gare non facili sulla carta, ma due vittorie di forza per Martina e Vigor Moles al termine dell’ottavo turno di ritorno in un campionato che prosegue nell’egemonia tra due compagini distanziate due punti, ma con il potenziale sorpasso per un Martina che ha disputato una gara in meno.

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Riparte il Martina Calcio 1947 dopo la sconfitta di Mola, rifilando una cinquina al malcapitato Atletico Acquaviva che pur bene era partito nonostante le numerose assenze causa squalifica. Padroni di casa che recuperano in extremis De Tommaso, abile sin dai primi minuti a rendersi pericoloso su calci da fermo e su azione dopo combinazione con Rito, palla a lato di poco, ma ospiti in partita e pericolosi con Palasciano, la cui punizione è respinta da Micoli con un ottimo intervento, e Nishnianidze che tutto solo colpisce male sciupando una ghiotta occasione. Scampato il pericolo, Martina avanti con Gaveglia il cui tiro cross viene modificato dal forte vento, beffando un Lella scavalcato con la palla sotto l’incrocio. Ancora De Tommaso ad illuminare il gioco dei padroni di casa, ma la sfortuna colpisce i ragazzi di Gidiuli quando anche Laneve è costretto al forfait per infortunio, sostituito da Carlucci. Nella ripresa Martina deciso a chiudere il match, e subito in gol De Tommaso (foto) quando pennella una punizione dal limite a scavalcare la barriera che si insacca nell’angolo destro di Lella, raddoppio che di fatti, chiude i giochi con i locali padroni del gioco a creare numerose occasioni. Rito e Palazzo sfiorano il palo, ma si rifaranno poco dopo, nel frattempo è Vinci a trovare la rete con una girata di prima intenzione su punizione del solito De Tommaso. Penalty alla mezzora per fallo su Palazzo e Rito che spiazza Lella per il poker, e con lo stesso Palazzo che sigla nel finale il definitivo cinque a zero a rilanciare un Martina che proverà a vincere le restanti cinque gare per laurearsi comunque campione a prescindere dall’esito delle gare del Mola. Acquaviva in difficoltà di uomini, difficile ottenere in questo periodo e con un difficile calendario affrontato, risultati positivi.

La Vigor Moles conserva, pur con una gara in più sul Martina, la testa della classifica vincendo sul difficile campo della Virtus Locorotondo, una delle migliori compagini nel girone di ritorno. Gara vibrante, con i padroni di casa agguerriti specie nella prima frazione, quando dopo soli cinque giri di lancette, Romanazzo sorprende la retroguardia molese battendo Fortunato per il vantaggio rossoblù. Ospiti che riordinano le idee iniziando a premere alla ricerca del pari, perdendo Corti per infortunio (al suo posto Battista), e costruendo un paio di occasioni pericolose con Iurlo dal limite, e con Bux, il quale destro viene respinto con i piedi dall’estremo di casa. In pieno recupero della prima frazione, pareggio ospite su calcio di rigore realizzato da Tenzone e concesso su atterramento di Frappampina, pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa Mola in partita alla ricerca di una vittoria che si materializza dopo sette giri di lancette con Iurlo, di testa sugli sviluppi di un angolo, e con Bux dieci minuti più tardi per il tris. L’attaccante barese è abile a ribadire in rete una sua stessa giocata conclusasi sulla traversa, anticipando poi i difensori locali per ribadire in rete. Finale con Locorotondo in dieci uomini e festa finale nel settore ospiti, ma applausi convinti per entrambe le compagini, con i padroni di casa non affatto ridimensionati dopo un ottimo filotto di risultati positivi.

Il Ginosa consolida la terza posizione battendo un Capurso immischiato ora più che mai in zona playout (complice la vittoria del Crispiano), con un poker di reti sognando una finale playoff diretta senza passare dalle semifinali. Il San Vito infatti, è attualmente distanziato sette punti, pur con una gara in meno disputata. Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi di mister Pizzulli, che di fatti, chiudono il match nella prima frazione. Cinque minuti ed un tiro di Donno respinto con una mano in area di rigore barese, consente allo stesso Donno di realizzare il penalty che sblocca la contesa. Raddoppio firmato Paiano alla mezzora, anticipando di testa una punizione calciata da Donno, portiere e rispettivo marcatore. Finale di prima frazione con l’espulsione per proteste al calciatore ospite Milella, e gara in discesa per i ginosini, che nella ripresa soffrono per due calci piazzati del neo tesserato, l’esperto ed estroso Giovanni Anelli, attaccante ospite, prima di riprendere le redini del match. Finale con il tris firmato Cappiello, che con un tocco morbido piazza la sfera sul primo palo anticipando il portiere ospite su invitante assist di Tenerelli, e con la doppietta di Paiano che corregge da pochi passi un angolo dalla sinistra per il definitivo quattro a zero con la seguente festa in campo e sugli spalti.

Continua il momento d’oro del Norba Conversano, vincitore in esterna sul sintetico di Bitetto contro la GrumeseBitetto per due reti ad una. Nell’ormai usuale orario mattutino, buon approccio alla gara da parte dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Gisonda (poi sostituito per infortunio), la cui gran sventola colpisce la traversa. Trascorrono i minuti e la gara non offre particolari spunti sino alla ripresa, quando l’ingresso in campo di Scarola per la GrumeseBitetto, consente ai locali di sbloccare il match con lo stesso attaccante ex Fortis Altamura e Laterza che pennella per Giuliani, bravo a trafiggere il portiere ospite per il momentaneo vantaggio. Rocambolesca rimonta conversanese nel finale di gara: prima il pari in mischia ad opera di Mastronardi, sugli sviluppi di un calcio da fermo, poi la sfortunata deviazione di Bellomo su conclusione di Lippolis che spedisce con la coscia nella propria porta, beffando un inerme Turi. Bravi gli ospiti a crederci, mostrando un’ottima condizione psicofisica, sfortunata la GrumeseBitetto entrato in un vortice di risultati negativi nonostante l’ennesima buona prestazione.

Gara pirotecnica tra Ragazzi Sprint Crispiano e United Mottola, con i padroni di casa ad esultare nel finale con la rimonta completata in pieno recupero in cui i ragazzi di mister Daniele Solidoro si ritrovano al di fuori della zona playout, considerato il ko del Capurso scavalcato, in quel di Ginosa. Nonostante le numerose assenze per squalifica, su tutte Intini, Romanelli e Greco, il Mottola disputa una gara gagliarda, all’attacco, pungendo ripetutamente la retroguardia difesa dall’estremo Pepe, in luogo dello squalificato Solito. Da una ennesima ripartenza ospite, Amatulli riceve palla dalla destra ed infila Pepe con un destro chirurgico, tra le proteste crispianesi per presunto fuorigioco. Il Crispiano è in partita, e dopo alcune buone chance capitate a Vapore e Massafra, arriva il meritato pari firmato Sergio, che elude la linea del fuorigioco per presentarsi dinanzi D’Elia scavalcandolo con un dolcissimo lob tra le proteste, questa volta ospiti, per il gioco non interrotto dal direttore di gara per offside. Nella ripresa il copione non muta, Crispiano in avanti e Mottola guardingo e pericolosissimo in ripartenza, quando D’Onofrio e Seika non puniscono i padroni di casa sciupando delle ghiotte occasioni dinanzi la porta avversaria. Alla mezzora però, Amatulli riceve palla in posizione defilata e scarica un preciso diagonale mancino a battere Pepe sul palo opposto, nuovo vantaggio Mottola e Crispiano costretto a recuperare un passivo che non gioverebbe alla propria classifica. Atterramento in area da parte dello stesso Amatulli nei confronti di capitan Andrea Solidoro, penalty che Vapore trasforma per il pareggio raggiunto in prossimità del recupero. In pieno extratime poi, traversone di Sgobba per Vapore che controlla e scarica da pochi passi un destro potente su cui nulla D’Elia ha potuto. Doppietta in due minuti per l’attaccante tarantino e festa grande per tutto l’ambiente crispianese. Disperazione in casa Mottola per aver chiuso un match in cui i ragazzi di mister Schiavone, tra mille difficoltà, erano riusciti a condurre in porto sino al novantesimo, perdendo poi nel recupero la possibilità di riagganciare il treno playoff.

Pareggio divertente, ben sei reti complessive nello scontro salvezza del “Peppino Lorusso” di Conversano tra i due fanalini di coda del girone Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita, con il risultato che non premia nessuna delle due compagini. Gara piacevole, con difese distratte ed attacchi cinici, in cui si evidenziano le capacità realizzative di due ottimi attaccanti come Onofrio Arsale per i padroni di casa, autore di una tripletta di cui uno su calcio di rigore, e di Ugo Pica, anch’egli abile a realizzare con freddezza un penalty concesso nel finale di gara. In precedenza, ospiti in gara grazie alle sigle di Montanaro e Di Palmo, a ribattere colpo su colpo gli squilli locali. Pari sostanzialmente inutile, il Crispiano fugge via ed il Capurso, ko ed attualmente terzultimo, dista sei lunghezze, al limite quindi per la retrocessione diretta per entrambe.

Riposo da calendario dunque per il San Vito, che conserva comunque la quarta posizione.

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto, cinque gol alla Rutiglianese nel segno di Petruzzella. E l’Eccellenza è più vicina

I bitontini travolgono la Rinascita ultima in classifica e si portano a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte. Quando al termine mancano solo cinque partite

L’Omnia Bitonto rifila la “manita” alla Rinascita Rutiglianese nella 25^ giornata del girone A di Promozione e rafforza sempre più il suo primato in classifica: nel 5-0 ai danni del fanalino di coda, spicca bomber Salvatore “Pedro” Petruzzella, autore di ben quattro reti, intervallate dal sigillo numero undici in campionato di Massimo Fumai. Con Lacarra a riposo, dunque, bomber Pedro non ne fa sentire assolutamente la mancanza ed anzi torna a lasciare il segno nella domenica che lancia sempre più in alto l’Omnia, che vola a +8 sul Corato secondo, bloccato sul pari dal Trulli&Grotte di mister Sgobba, che ha fatto decisamente un bel regalo al suo allievo Benny Costantino. Un vantaggio in classifica importante, a sole cinque gare dal termine. Un margine che avvicina sempre più la squadra del presidente Francesco Rossiello verso l’eldorado del calcio pugliese.

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La partita. A San Pio arriva la Rinascita Rutiglianese ultima in classifica e praticamente retrocessa con un piede e mezzo in Prima Categoria. Match sulla carta semplice, ma mai sottovalutare i testacoda, sempre insidiosi. Lo sa bene mister Benny Costantino, che eppure decide di far rifiatare bomber Lacarra e dà un turno di riposo a De Vita (reduce dalle fatiche in Nazionale), Raimondi, Gernone e Anaclerio. 4-3-3 iniziale con Vitucci in porta; in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo Conca, capitan De Santis, Diagne; in attacco, Massimo Fumai e Loseto a supporto di Petruzzella. Out Fabiano e Nicola Fumai.

Parte forte l’Omnia, che subito azzanna l’avversario, timido ed imbottito di under. E colleziona traverse: 7’, apertura di Massimo Fumai dal versante sinistro, a pescare Loseto sul lato opposto, l’esterno entra in area e fa partire un tiro a giro che sbatte sulla traversa, sulla sfera si avventa Conca ma un difensore ribatte in angolo. Dal tiro dalla bandierina, la palla arriva a De Santis, fuori area, botta che colpisce ancora il legno trasversale, e la difesa si salva come può. Ma sul prosieguo dell’azione, sempre da manovra che parte dalla bandierina, la sfera viene scodellata in area dalla destra, ed il più lesto di tutti è Petruzzella, la cui zampata in una selva di gambe termina in rete. 1-0 Omnia, col ritorno al gol in campionato di colui che è stato il capocannoniere bitontino nella scorsa stagione in Prima Categoria.

Poco dopo il quarto d’ora, altra traversa: sempre azione da calcio d’angolo, sulla respinta della difesa ci prova dal vertice dell’area Losacco, che colpisce proprio lo spigolo all’incrocio dei pali.

Il raddoppio però è solo rinviato di due minuti: l’azione si sviluppa sulla destra, tra Massimo Fumai e Loseto, col primo che si accentra e serve al limite dell’area, in posizione centrale, Diagne, bravo ad infilarsi in avanti, un difensore lo contrasta ed il rimpallo favorisce proprio Massimo Fumai, solo in area sulla sinistra, tiro a giro angolato e palla nell’angolino basso opposto, imprendibile per il numero uno ospite Lovecchio. 2-0 e Omnia in scioltezza, che appena quattro minuti fa tris: grandissima giocata di Conca, che si libera in area di rigore, andandosene all’avversario quasi sul fondo, servizio arretrato al centro per Petruzzella, che deve solo comodamente appoggiare in rete. 3-0, segna bomber Pedro ma applausi e meriti vanno dati alla personalità del giovanissimo Conca.

L’Omnia gestisce senza grossi affanni, e quando preme son dolori per la giovane Rutiglianese: diagonale sbilenco di Petruzzella a lato; servizio di Massimo Fumai dalla trequarti sinistra e colpo di testa in area di Diagne, debole e centrale, facile preda di Lovecchio.

Al 40’ arriva già il poker. Ed in rete ancora lui, Petruzzella: filtrante di Massimo Fumai, l’inserimento dell’ariete molfettese è poderoso, conclusione di prepotenza e nulla da fare per l’estremo difensore granata. 4-0.

Risultato ormai in ghiaccio ed archiviato, con gli omniani che nella ripresa amministrano senza spendere troppe energie e correre rischi eccessivi. Gli ospiti non pungono, i ritmi sono blandi. C’è spazio per Pappapicco e Anaclerio, che fanno rifiatare Massimo Fumai e Loseto. Ed è proprio il capitano della Juniores a impegnare Lovecchio con un intervento di piede poco dopo il suo ingresso in campo. Petruzzella ha una buona occasione per siglare il poker personale, cosa che gli riesce al 69’: Anaclerio si libera splendidamente sulla sinistra, cross al centro e all’altezza del secondo palo svetta bomber Pedro, che di testa appoggia in rete il 5-0. Per l’attaccante molfettese quaterna e rete numero 7 in campionato.

Le emozioni latitano, anche perché l’attenzione inevitabilmente si sposta alle buone notizie che giungono da Castellana Grotte e dal pareggio tra Trulli&Grotte e Corato. Da registrare ancora un’opportunità per Diagne, che si gira in area di rigore ma colpisce male la sfera ed un difensore avversario ha tutto il tempo per spazzare sulla linea. Entra il giovane Hali al posto di Losacco. Attorno all’85, poi, un’altra chance, con Conca e Petruzzella che cincischiano a pochi passi da Lovecchio.

Termina la partita e fa festa l’Omnia, in quella che diventa la giornata perfetta: cinque reti, vittoria, tre punti, il ritorno al gol di Petruzzella, il prezioso riposo concesso ad alcuni suoi interpreti. E soprattutto le due lunghezze guadagnate sul Corato, ora distante 8 punti: a cinque giornate dal termine è un vantaggio cospicuo. Esattamente un mese fa, col blitz coratino a San Pio, il gap si riduceva da nove a sei punti. Un mese dopo, torna praticamente tutto come prima o quasi. E con meno partite a separare le contendenti da traguardo finale.

Prossimo appuntamento, domenica trasferta sul Gargano, sul campo del Monte Sant’Angelo. Un’altra tappa importante per avvicinarsi al sogno chiamato Eccellenza.

25^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 5 – 0
Reti: 8’, 24’, 40’, 69’ Petruzzella, 20’ Fumai M.

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco (32’ st Hali), Valerio, Ciardi, Rubini, Diagne, Loseto (15’ st Pappapicco), De Santis (c), Petruzzella, Fumai M. (15’ st Anaclerio), Conca.
A disp. Raimondi, Delli Santi, De Vita, Gernone. All. Costantino

RINASCITA RUTIGLIANESE: Lovecchio, Gentile (c), Diciolla (4’ st Ferro M.), Sasanelli (27’ st Dipierro), Azzariti, Vittorio, Ferro V., Rubino, Haka, Pinto (12’ st Franco), Ferro G.
A disp. Radogna, Ferri, Passeri, De Francesco All. Olive

Arbitro: Capotorto (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Mauriello (Taranto)
Ammoniti: – Espulsi: –

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

La Molfetta Calcio batte al 92’ lo S. Ordona e resta saldamente al 3° posto in classifica

La Molfetta Calcio è una squadra con un tasso tecnico abbastanza alto, fa della ricerca del gioco in qualsiasi situazione la sua prerogativa, ma non solo…Come ama citare la sua società, la Molfetta Calcio è una “squadra di operai”, nel senso nobile del termine. Uomini, prima che giocatori, che non si arrendono mai e svolgono il proprio “lavoro” con passione ed impegno; sino alla fine.
Proprio come contro lo Sporting Ordona decisa al 92’ da un calcio di rigore di Terrone (assegnato per un mani in area di rigore). I bianco-rossi restano, così, saldamente al terzo posto, in piena zona play-off per poter salire in Eccellenza, a -6 punti dal Corato, secondo, e a + 4 dalla F. Altamura, quarta.

IL MATCH

Nel primo tempo, le due squadre si affrontano a viso aperto e fioccano le occasioni da entrambe le parti.
Dopo pochi minuti, per gli ospiti, D’Introno calcia debolmente a tu per tu con Orizzonte mentre la Molfetta Calcio spreca con Terrone, sinistro di poco a lato dal limite dell’area, e in un paio di occasioni con Roncone, autentica spina nel fianco per la difesa ospite, che prima salta tutti partendo largo da sinistra e calcia di poco a lato e, poi, calcia a giro sul secondo palo ma il portiere ospite si oppone con un gran intervento. Anche il portiere dei bianco-rossi Orizzonte, però, non è da meno: sventa un destro forte sul secondo palo del solito D’Introno e un colpo di testa a botta sicura di Balletta da due passi. Il primo tempo sembra “scivolare”, così, verso un bugiardo 0-0 ma, proprio sul finire della prima frazione, è Sylla a trovare la deviazione vincente di testa su una punizione a rientrare di Terrone da destra. 1-0 all’intervallo.

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Nella ripresa parte meglio lo S. Ordona che gestisce meglio il pallone e trova prima ancora un ottimo Orizzonte su un destro ravvicinato e, poi, il punto del pareggio grazie ad uno spunto personale di Prencipe che fa un gran dribbling in area e, quasi dalla linea di fondo, segna con un destro preciso sul primo palo. Per gli spettatori la partita è bellissima, fioccano le azioni da ambo le parti ma è la Molfetta Calcio a prendere in pugno il match; in particolare negli ultimi venti minuti finali. Ne scaturiscono occasioni per Terrone, Difrancesco che sciupa di testa da pochi metri, Rizzi di testa su calcio d’angolo e, infine, ancora Terrone che si vede respingere un piatto sinistro a botta sicura. Ma, come dicevamo in apertura, le vittorie ottenute all’ultimo, frutto di sforzo e fatica, sono sempre le più belle ed il rigore di Terrone regala un lungo applauso di tutto lo stadio, sempre più gremito e festante.

Dario Ruta

Marcatori Promozione A, poker di Petruzzella

26 le reti segnate nel venticinquesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

In evidenza con un poker di reti c’è Petruzzella dell’Omnia Bitonto, salito a quota 7 reti stagionali.

Più su, segna il suo sedicesimo gol in stagione, Sabino Terrone della Nuova Molfetta.

Doppietta e salita a quota 11 per Lorenzo Salerno del San Marco mentre segna il suo undicesimo gol anche Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto.

Decima rete per Fabio Dinoia della Nuova Spinazzola.

A segno per l’ottava volta, Scaringella del Corato.

Settima rete per Piscopo del Real Siti.

Doppietta e salita a quota 6 per Nicola Lanave della Fortis Altamura.

Quinta rete per Lizza del Monte Sant’Angelo e Abrescia e Casale della Fortis Altamura.

Quarta marcatura per Valentino del Monte Sant’Angelo.

Terza gioia personale stagionale per Pizzuto e Vernice della Virtus Bitritto, Sylla della Nuova Molfetta e Ciccarelli dell’Ascoli Satriano.

Prima marcatura per Domenico Anaclerio del Puglia Sport Laterza, Alessandro Palumbo del Monte Sant’Angelo, Prencipe dello Sporting Ordona e Telesca del Trulli e Grotte.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

31 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

16 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

11 reti: Salerno (San Marco), Massimo Fumai (Omnia Bitonto), Ardino (Fortis Altamura), D’Introno (Sportng Ordona) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

10 reti: Dinoia (Nuova Spinazzola) e Di Pinto (Corato)

9 reti: Daddato (Trulli e Grotte) e Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Scaringella (Corato) e Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

7 reti: Petruzzella (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti), De Tommaso (Puglia Sport Laterza), Imoh e Salvati (Trulli e Grotte), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Nicola Lanave (Fortis Altamura), Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Giovinazzo al tappeto, la vetta è ormai un miraggio

Il penalty sbagliato da Lops taglia le gambe ai biancoverdi, sconfitti 0-2. Ora Biancofiore deve stare attento: il Terlizzi è a +7

La maledizione continua e nel frattempo il primo posto si allontana, forse definitivamente. Il Giovinazzo continua il periodo di digiuno (non vince ormai dal 22 gennaio scorso) e lo 0-2 con l’Audace Barletta (nuova battistrada del girone A di Prima Categoria) complica ulteriormente la vita ai biancoverdi del presidente Fiorello Folino Gallo.

Pomeriggio complicato per la squadra di Nicola Biancofiore. Non bastasse la lunga lista d’indisponibili che costringe il tecnico a lavorare di fantasia nell’undici di partenza, la strada, dopo un primo tempo di sbadigli, si fa in salita al 9′ della ripresa. Colpa del gol di Piazzolla (nato addirittura da una rimessa laterale), bravo ad approfittare di un’uscita azzardata del portiere Mongelli. Fortuna che a placare i primi mugugni del Raffaele De Pergola ci pensa Pinto: l’arbitro foggiano punisce con il penalty Somma che intercetta col braccio (largo?) un destro di Patruno.

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Sul dischetto si presenta Lops che spiazza Dischiena, ma angola troppo e mette a lato. Un errore che taglie le gambe al morale dei giovinazzesi, costretti anche a difendersi dalle puntate offensive dell’Audace, capace di sfiorare il raddoppio in ben due circostanze con Gerundini e Lanotte. Dall’altra parte de Cristoforo e Vitale provano a sfondare, ma gli ospiti reggono fino alla fine e raddoppiano pure con Salvemini (0-2 nel recupero dopo il rosso a Mongelli), alimentando il malcontento dei tifosi e i grattacapi di Biancofiore.

«C’è poco da dire – allarga le braccia l’allenatore a fine gara – è un periodo che ci va tutto storto». In classifica, intanto, il Giovinazzo resta quinto a 31 punti, col Terlizzi secondo a quota 38. Un eccesso di distacco (ben 7 punti di differenza tra le due compagini) che potrebbe addirittura estromettere i biancoverdi dalla corsa play-off.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Calcio, Terlizzi scivola al secondo posto. Migliore in campo: l’arbitro Giulia Montrone

Partita a reti inviolate, passo falso dei rossoblu. Audace Barletta non perde e riguadagna la vetta

Mezzo passo falso del Terlizzi Calcio che nella gara interna valevole per il 21° turno del campionato di Prima Categoria, pareggia 0-0 con la Nuova Andria e cede la testa della classifica all’Audace Barletta che ha espugnato con il punteggio di 1-0 il campo del Giovinazzo.
Il primo tempo della partita tra l’ex capolista Terlizzi e la sesta della classe Nuova Andria non racconta davvero nulla. L’unica curiosità riguarda l’arbitro di gara, donna, la signora Giulia Montrone della sezione di Bari. Gara diretta in maniera ineccepibile.

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Il primo vero episodio di cronaca sportiva accade all’inizio del secondo tempo quando Francesco Corcelli su un lancio dalla destra colpisce la traversa della porta difesa da Michele Crisantemo, facendo gridare al goal il pubblico rossoblu. L’altra occasione che fa scorrere i brividi lungo la schiena dell’estremo andriese avviene dopo una punizione dal limite ben calciata da Mauro Sciancalepore che scheggia il palo alla sinistra del portiere ospite. All’81’ invece accade un episodio che dimostra la classe di un arbitro capace di cambiare idea non rovinando una partita: fallo dell’ex di turno Carmine Cioffi che nell’occasione stende Benny Pulito poco prima dell’ingresso in area. La signora Giulia Montrone in un primo momento decreta il rigore a favore dell’Andria. Poi ha la freddezza di cambiare idea dopo aver ricostruito l’episodio: è punizione e non più rigore.

Gli ultimi minuti di gara non raccontano più nulla, e la partita termina 0-0 per un nulla di fatto che per il Terlizzi sa di amarezza per la vetta perduta in favore di quell’Audace Barletta, che espugnando Giovinazzo ha un punto in più del sodalizio presieduto da Giuseppe De Nicolo.
La prossima gara vedrà il Terlizzi ospite del Celle di San Vito, in una fida fra tricida che andrà in scena presso il ‘Degli Ulivi Scirea’ di Foggia alle ore 15.00 di domenica 12 marzo 2017.

TerlizziViva

Il Ginosa sempre più terzo, poker al Capurso

GINOSA – Undicesima vittoria stagionale (la quinta nelle ultime sei gare) per il Ginosa che, al “Miani”, travolge il malcapitato Capurso con un sonoro 4-0 e vola a +7 sulla quarta in classifica, seppur con una gara in più.

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Prestazione perfetta dei biancazzurri che hanno saputo interpretare il match nel migliore dei modi, mostrando buone trame di gioco che hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente. Prima frazione di marca ginosina, con un doppio vantaggio che mette al sicuro il risultato. Pronti via ed al 3′ i padroni di casa sbloccano il risultato grazie ad un penalty assegnato dal direttore di gara per un fallo di mani in area barese e trasformato con freddezza da Donno. Sulle ali dell’entusiasmo il Ginosa sfiora il raddoppio al 20′ quando una bella azione manovrata porta Lovecchio alla conclusione dal limite, ma Giuliano fa buona guardia. Gli uomini di Pizzulli premono ed al 33′ il raddoppio si concretizza: Donno, su punizione dall’out sinistro, pennella in area un traversone invitante per l’incornata vincente di Paiano che anticipa l’estremo difensore ospite ed infila nel sacco. Passano tre minuti ed il Capurso resta in dieci per il rosso comminato a Milella, reo di aver proferito qualche parolina di troppo nei confronti dell’arbitro, rendendo ancor più arduo il cammino in salita.

La ripresa vede un Ginosa determinato e ben organizzato che gestisce con intelligenza il match e colpisce per ben due volte. Al 48′ bello scambio tra Cappiello e Pasqualicchio, con tiro ravvicinato di quest’ultimo che accarezza il palo alla destra di Giuliano. Il primo pericolo degli ospiti si registra al 53′ quando Anelli, su calcio piazzato dal limite, sfiora il montante. Il numero nove barese si ripete anche all’81’, sempre su punizione dal limite, con palla che lambisce l’incrocio. Il Ginosa nelle ripartenze è letale ed all’84’ il tris è servito: assist filtrante di Tenerelli per Cappiello che, con un “lob” delizioso, anticipa Giuliano in uscita e deposita in rete. Nel finale (89′) arriva anche il poker firmato da Paiano (doppietta personale) che, sugli sviluppi di un angolo, interviene sottomisura fissando il punteggio sul definitivo 4-0.

Ora test a domenica nell’insidiosa trasferta di Conversano (sponda Norba), dove sarà indispensabile non perdere per consolidare la terza piazza in chiave “playoff”. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Donno (86′ Belmonte), Vannella, Pasqualicchio (79′ L. Ribecco), Cappiello, Tenerelli, Paiano, Lovecchio (72′ Schembri), Novario. A disp.: Larocca, Costantino, Ricciardi, R. Bozza. All. Pizzulli
CAPURSO: Giuliano, Pignataro, Filannino (46′ Gioncada), Tarantino (68′ Pepe), Ardito, M. Gesuito, Milella, Cardinale (63′ Pellegrino), Anelli, A. Gesuito, Colucci. A disp.: Iacobellis, De Palma, Tursi, Pontrelli. All. Prigigallo
ARBITRO: Antonio Vecchio di Lecce.
RETI: 3′ Donno (rig.), 33′ e 89′ Paiano, 84′ Cappiello.
NOTE: Ammoniti Paiano (G), M. Gesuito, Cardinale, Anelli e A. Gesuito (C). Espulso al 36′ Milella (C) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Laterza ko al centoduesimo! Furia mister Danza: “Ha fatto tutto l’arbitro”

Non è bastata la pregevole rete di Anaclerio su calcio di punizione per una Puglia Sport Laterza che soccombe in pieno recupero ed in dieci uomini, contro la Virtus Bitritto, nel match salvezza che poteva sancire la definitiva risalita nei laertini nella zona franca di graduatoria. Gara sostanzialmente equilibrata e povera di emozioni nella prima frazione, ospiti che nonostante le numerose assenze tra squalifiche ed influenze dell’ultimo minuto (Amodio, Faccitondo, Foggetti, Bocconi, Fiore), un centrocampo praticamente reinventato, e con il rosso comminato al difensore Giasi per dubbio fallo di mani da ultimo uomo, trovano la forza di reagire nella ripresa al vantaggio locale siglato da Pizzuto, grazie ad una perla del neo entrato Anaclerio che con il mancino trova l’incrocio dei pali. In pieno recupero, quando il match sembra avviarsi verso l’uno a uno, il gol di Vernice in presunta posizione di fuorigioco che beffa da due passi Donatelli ed un Laterza che può per l’ennesima volta in stagione, recriminare per una serie di fattori che di certo complicano il cammino salvezza diretta della compagine di mister Danza, intercettato al termine della gara dai nostri microfoni, e visibilmente contrariato:

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Mister una beffa atroce nonostante un’ottima reazione al primo svantaggio. Cosa può rimproverare ai suoi ragazzi considerando anche l’uomo in meno per parte della ripresa?

Si, è una beffa atroce, se si considera che abbiamo preso gol al cinquantottesimo del secondo tempo. Questa la dice tutta, abbiamo giocato circa quindici minuti in più di recupero, dobbiamo partire da qui, non so se sia stata malafede o altro. E’ vero che si è fatto male un giocatore del Bitritto con la partita ferma circa sei minuti, ma l’arbitro non ha mai esposto il tempo di recupero concesso, in pratica ha fatto tutto da solo, ha fatto giocare sino al gol loro. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, noi ce la siamo giocata, siamo stati in svantaggio, siamo rimasti in dieci per una decisione anche questa molto discutibile, per un giocatore che colpisce la palla con il braccio, oggi il nuovo regolamento recita che non si ammonisce neanche più, con la palla che andava si verso la porta, ma a centrocampo, niente di che. Siamo rimasti in dieci ma abbiamo recuperato, e dopo ci son stati questi quattordici minuti di recupero. Ma la cosa che mi fa rabbia è che noi dobbiamo parlare di tattica, di tecnica, di moduli, e poi c’è un signore, un ragazzo che sbaglia qualcosina e si veste da protagonista. Addirittura al cinquantaduesimo ho chiesto all’assistente di linea quanto recupero avesse concesso, e lui mi ha risposto cinque minuti, ho fatto notare che ci trovavamo al cinquantaduesimo, bene, abbiamo giocato altri sei minuti! Sono cose che non c’entrano niente con il calcio, peccato sono episodi che non bisognerebbero neanche commentare, ma quando non ci sono televisioni, giornalisti, sembra un far west dove tutto è consentito, noi facciamo dei sacrifici ma sembra che tutto quello che facciamo non serve a niente

Centrocampo inedito e assenze cruciali nei reparti di difesa e centrocampo. Crede siano state decisive per la sconfitta odierna?

E’ chiaro che quando ti mancano quattro giocatori, quando ti presenti con sedici uomini contati, quando devi reinventarti il centrocampo, quando all’ultimo momento si presentano defezioni con gente con la febbre, con dolori, non ci puoi fare niente, fermo restando che chi ha giocato ha dato il massimo come tutte le altre volte. Ma tutto questo per me va in secondo piano, quello che ho detto prima lo confermo. Dove non ci sono mass media, un arbitro può fare il bello ed il cattivo, e questo non va bene nel nostro calcio dilettantistico, perchè poi il nostro destino dipende da una persona, è un calcio che non mi piace più, non ci porta da nessuna parte

Ora spazio ad un calendario “tosto”. Come crede di poter superare gli esami Altamura e Corato?

Mancano cinque partite, e sono cinque partite di fuoco, ne siamo consapevoli. Peccato, il punto di oggi ci avrebbe dato morale. Continueremo il massimo, alla fine ci ritornerà indietro quello che ci è stato tolto, non ci resta che continuare ad essere ottimisti. La partita di oggi è andata, pensiamo alla prossima, sperando di recuperare più giocatori possibili

Un augurio di buona settimana a mister Danza con la preparazione in vista della complicata sfida alla Fortis Altamura

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Un buon Trulli e Grotte rallenta la marcia del Corato

Il Corato non riesce a centrare l’ottava vittoria consecutiva e porta via un solo punto dallo Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, in una partita dove le incessanti raffiche di vento hanno molto condizionato lo spettacolo in campo.
Neroverdi in emergenza con Schirone, Di Pinto, Zambetta e Fiore ai box per infortunio, Calefato squalificato e il portiere Leuci in panchina per far posto all’under Simone. Trulli e Grotte senza particolari ambizioni di classifica, ma deciso come non mai a giocarsi la “partita della vita”. In avvio meglio i padroni di casa con Daddato che al 10° sfiorava la rete direttamente su punizione dal limite e al 12° con un tiro-cross colpiva il palo dopo la deviazione di Simone. Al 13° il vantaggio coratino: azione personale di Scaringella che, saltati un paio di avversari, entrava in area e freddava l’estremo difensore avversario sul primo palo, firmando così il suo nono gol stagionale. Al 20° siluro da fuori di Grieco con Comes pronto a respingere, mentre 4 minuti più tardi conlusione di Gentile con la spiazzante deviazione di Colangione che per pochi centimetri non portava al pareggio il Trulli e Grotte. Sull’azione d’angolo successiva traversa in mischia colpita da Imoh con Simone pronto ad allontanare la sfera sulla linea di porta. Al 29° splendida discesa di Zinetti e cross mancino che Grieco non trasformava in gol arrivando in leggerissimo ritardo sulla sfera. Il primo tempo si chiudeva con un’altra ottima giocata di Scaringella, che stavolta però calciava alto da buona posizione.
Ritmi più bassi nella ripresa con il Trulli e Grotte che alla prima occasione (minuto 67) trovava il meritato pareggio: punizione dalla trequarti che Simone, causa vento, non riusciva a bloccare concedendo a Telesca l’opportunità di calciare con la porta ormai sguarnita. Un minuto più tardi grave errore del direttore di gara: punizione dal limite dell’area concessa al Corato che i neroverdi battevano subito trovando la realizzazione con Grieco. Inspiegabile l’annullamento del fischietto molfettese. Al 76° Pagnelli sfiorava l’autorete con una sfortunata deviazione verso la propria porta, mentre all’84° enorme occasione in contropiede per l’ex Salvati che, involatosi tutto solo contro Simone, calciava incredibilmente a lato. Ultima chance del match per Scaringella che, servito da Diallo, mandava di testa di poco alto sopra la trasversale.
Corato che sale a 53 punti, a -8 dalla capolista Omnia Bitonto (5-0 alla Rinascita Rutiglianese) e con un margine che si riduce a 6 lunghezze sulla Nuova Molfetta terza (2-1 su rigore al 92° contro lo Sporting Ordona). Prossimo appuntamento domenica 12 marzo ore 15 a Palazzo San Gervasio contro la Nuova Spinazzola.
Intanto sabato prestigiosa affermazione della juniores neroverde, impostasi 1-0 al Comunale contro la Fidelis Andria grazie ad un gol di Mascoli.
TRULLI E GROTTE 1 CORATO 1
Marcatori: Scaringella (C) al 13°, Telesca (T) al 67°
TRULLI E GROTTE: Comes, Pagnelli, Cassano, Greco, Telesca, Cantalice, Daddato (Venere), Gentile, Salvati, Giardino, Imoh (Galizia). Allenatore: Sgobba
CORATO: Simone, Zinetti, Asselti (Pasculli), Cannone (Bollino), Colangione, Cannillo, Tortosa, Grieco, Scaringella, Schiavone (Riontino), Diallo. Allenatore: Di Corato
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta
Ammoniti: Telesca (T); Cannone, Grieco, Diallo (C)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Preview Prima Categoria girone B, ottava di ritorno

Dopo lo scontro al vertice, due gare impegnative per Martina e Mola in un a giornata, quando mancano sei turni, che vede anche un’accesa lotta per il posizionamento playoff e lo scontro salvezza di Conversano.

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Al “Pergolo”, il Martina Calcio 1947 vuole riprendere la marcia verso la vittoria del campionato, in quanto negli ultimi sei turni rimanenti, il destino passa ancora tra le mani dei ragazzi di mister Gidiuli, avendo si due punti in meno del Mola ma con una partita da recuperare. Contro l’AtleticoAcquaviva non sarà facile, ospiti in crisi di risultati e con tante assenze per squalifica, viste le espulsioni comminate a Solimini, Lavermicocca e Ferorelli, espulso nell’ultimo turno dalla panchina. Nonostante ciò, avversario di tutto rispetto, quotato e ferito, per un Martina in cerca di riprendere il cammino verso la vittoria finale con la certa assenza di Birtolo e con il difficile recupero in extremis per De Tommaso, la cui infiammazione al collaterale del ginocchio appare meno grave del previsto ma con le dovute cautele prima di una piena ripresa. Spazio dunque a Rito, per i padroni di casa falcidiati da infortuni nel reparto offensivo.

Impegno tutt’altro che agevole per la Vigor Moles di scena a Locorotondo, contro la temibile Virtus capace di ottenere negli ultimi dieci turni, una media gara di quasi due punti. Avvisati dunque i ragazzi di mister Narraccio, ai quali mancherà la presenza del temibile attaccante esterno Fraschini per squalifica. Al “Comunale di Viale Olimpia” quindi, di scena la sfida di due tra le squadre più in forma del campionato, per un test probante che potrebbe dire per gli ospiti ancora molto sul proseguo di una stagione attiva su due fronti, visto il passaggio del turno negli ottavi di Coppa Puglia Regionale contro il Terlizzi. Locorotondo galvanizzato dall’exploit di San Vito dei Normanni contro il Santa Rita, che può contare sull’entusiasmo della propria piazza e dell’ottimo stato di forma dei suoi atleti, a partire da un prolifico reparto offensivo.

Il Ginosa vuol continuare a preservare una terza piazza che le consentirebbe di affrontare i playoff da una posizione di riguardo, ma nelle ultime sei gare dovrà fallire il meno possibile. A cominciare dalla sfida del “Teresa Miani” contro un Fc Capurso rinato dopo il tris rifilato alla GrumeseBitetto dell’ultimo turno. Biancoazzurri galvanizzati dopo il successo di Mottola, ma guai a rilassarsi dinanzi ad una formazione che possiede una sola lunghezza di vantaggio dalla zona playout, ai quali mancherà solamente Cianci appiedato un turno dal giudice sportivo.

Il Mottola United vuol riprendere il cammino verso le posizioni di vertice della graduatoria, ma in casa di un Ragazzi Sprint Crispiano in buona condizione come conferma la vittoria esterna ad Acquaviva, il match si presenta complicato. Se poi si considerano le espulsioni rimediate nell’ultimo turno contro il Ginosa di Romanelli e Intini, ai quali si sommano quelle di Greco e Formisano, l’impresa appare ardua, ma i ragazzi di mister Schiavone sono motivati nel raggiungimento del risultato. I gialloblù di mister Solidoro che rinunceranno al giovane portiere Solito espulso nel finale di Acquaviva invece, sono attualmente terzultimi con sei punti di vantaggio sulla penultima, motivo in più per credere nella salvezza diretta. Basta una distanza di sette lunghezze infatti tra terzultima e penultima, per evitare che si disputi la sfida playout. Ottima iniziativa dei padroni di casa: l’intero incasso del match sarà infatti devoluto in favore dell’Associazione “Arcobaleno Nel Cuore”, che opera nel reparto pediatria dell’ospedale “Santissima Annunziata” di Taranto.

Al “Comunale” di Bitetto, la GrumeseBitetto affronta un Norba Conversano in grande spolvero, ed è costretto al risultato pieno se vuole alimentare le speranze di disputare i playoff. Nonostante le assenze di Gernone e Lavermicocca per i padroni di casa, gara cruciale dopo una serie di buone prestazioni ma senza punti nelle ultime uscite, con nello sfortunato ko di Capurso. Norba invece galvanizzato da una serie di ottimi match in cui la compagine di mister Lopriore ha staccato di gran lunga una serie di concorrenti per la salvezza diretta, con qualche rimpianto per un girone d’andata sottotono. Match che si disputerà in orario mattutino, fischio d’inizio fissato alle ore undici.

Sfida delicata per la salvezza tra Civitas Conversano ed Atletico Azzurri Santa Rita, un match in cui si affrontano i due fanalini di coda di una classifica che in maniera preoccupante, si allunga verso l’alto ed in cui entrambe le compagini devono per forza vincere considerato il ritardo rispetto al Crispiano di sei punti. Civitas reduce dal riposo da calendario, ospiti con il temibile Mazzoni fermato un turno dal giudice sportivo, e all’ultima spiaggia poichè non avendo ancora riposato, dovranno disputare una gara in meno rispetto alle dirette concorrenti.

Riposo da calendario per il San Vito.

Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventunesimo turno:

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Lo Sporting Ordona a Molfetta

Per il big match della venticinquesima giornata del campionato di Promozione

Nel posticipo delle 17:00 del venticinquesimo turno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona affronta in trasferta l’ostacolo Nuova Molfetta nel big match di giornata.

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La formazione del tecnico Matteo Zito è chiamata all’impresa di fronte ai biancorossi di Mr. Scaringella, in piena corsa per la zona play off. Ai rossoblu serve la vittoria per continuare ad inseguire l’obiettivo play off, ma ancora una volta il tecnico sanseverese è alle prese con l’emergenza che caratterizza la formazione del presidente Tarantino dal ritorno in campo dopo la sosta. Nella trasferta in riva all’Adriatico non saranno della sfida il capitano Fabrizio Mascia e Rocco Quaresimale, fermi per infortunio, e Alessandro Montemorra che deve scontare la seconda giornata di squalifica, sono inoltre da valutare le condizioni di Felice Iacobone, Matteo Cicolella e Davide Favilla. Una costante, quella delle assenze, che ha complicato abbondantemente l’obiettivo play off, ma il morale dei rossoblu resta alto per dare il massimo nelle ultime sei giornate di campionato. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Salvo di Taranto, che sarà assistito dal Sig. Antongiulio Fortunato e dal Sig. Carmine Palmitessa, entrambi della sezione di Barletta.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Il Corato a Castellana, contro il Trulli e Grotte, a caccia di nuovi record.

Trasferta ostica quella che attende la corazzata Corato domenica alle 15 per la 25° giornata del campionato di Promozione: ad attendere i neroverdi allo Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana ci sarà il Trulli e Grotte.I numeri da record del Corato vengono aggiornati di giornata in giornata: un intero girone da imbattuti con 13 vittorie all’attivo, 7 successi di fila, porta inviolata da quasi 600 minuti e undicesima miglior difesa tra le circa 900 compagini partecipanti ai campionati di Promozione in tutta Italia. La larga vittoria con la Virtus Bitritto ha però portato in “dote” gli infortuni di Schirone e Di Pinto e la squalifica di Calefato, ad infoltire l’elenco degli indisponibili nel quale già figuravano i lungodegenti Zambetta e Fiore. Pienamente recuperato, invece, il centrocampista centrale Cannone.Di contro il Trulli e Grotte, 6° in classifica con 32 punti, ma solo 5 lunghezze sopra l’affollatissima zona play-out. I biancoblugialloverdi di mister Sgobba sono reduci da tre pareggi consecutivi e possono contare sull’affiatato trio d’attacco Daddato-Imoh-Salvati (23 gol in 3).
Terna arbitrale tutta della sezione di Molfetta, capitanata dal direttore di gara Dario Acquafredda, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea e Gianluca Maffione. Il fischietto molfettese è alla prima stagionale con il Corato, mentre ha già diretto il Trulli e Grotte nella vittoriosa trasferta (1-0) a Stornara contro il Real Siti. La tiratissima gara di andata fu contraddistinta dalla doppietta di Asselti che ribaltò il vantaggio ospite firmato Imoh e segnò l’inizio della lunghissima striscia positiva neroverde tuttora in essere.
Intanto domani alle 15 impegno casalingo per la juniores di mister Piccarreta che al Comunale affronterà la Fidelis Andria.
Comunicto stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Marcatori Prima Categoria girone B, De Tommaso e Tenzone colpiscono

Settima giornata di ritorno caratterizzato dalla super sfida di Mola tra Vigor Moles e Martina Calcio 1947, decisa nel finale dal rigore realizzato di Tenzone a riaprire le sorti di un campionato che in caso di risultato positivo per il Martina, si sarebbe potuto considerarsi chiuso. De Tommaso ha illuso l’ambiente martinese con la sua dodicesima rete stagionale prima di infortunarsi e la Vigor Moles perviene immediatamente al pari per poi completare la rimonta nella ripresa. A secco Bux con Birtolo ancora out per un lungo periodo causa problema alla spalla, si muovono in classifica cannonieri un Romanelli del Mottola in grande spolvero, ma poi espulso, Cappiello per un Ginosa sempre più terzo in classifica, e Bello per il Crispiano, autore del gol vittoria in quel di Acquaviva:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 17 reti – (3 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 14 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 12 reti  – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 10 reti –

Greco (United Mottola)                          – 9 reti – (2 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 9 reti –  (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Romanelli (United Mottola)                – 8 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 8 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                            – 8 reti – (4 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                        – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 6 reti – (1 rig.)

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 6 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 6 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Paiano (Ginosa)                                        – 5 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)      – 5 reti – (1 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                      – 5 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                                – 5 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  5 reti – (3 rig.)

Arsale (Civitas Conversano)                   – 4 reti –

Renna (Virtus Locorotondo)                   – 4 reti – 

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Rito (Martina Franca)                               – 4 reti – (1 rig.)

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

De Mare (United Mottola)                          – 3 reti – 

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)           – 3 reti –

Vinci (Martina)                                                 – 3 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone B, settima di ritorno

Per il settimo turno del girone di ritorno, riflettori puntati sulla sfida al vertice dei “Caduti di Superga” tra Vigor Moles e Martina Calcio 1947, ma non solo. Domenica di conferme ma che sancisce la riapertura definitiva di un campionato che assicurerà un dualismo sino all’ultima giornata.

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Nella sfida più attesa di giornata, trionfa la Vigor Moles che batte nel finale il Martina scavalcandolo in classifica di due punti, pur avendo disputato una gara più, con il campionato ampiamente riaperto. Gara tattica, gli ospiti senza Birtolo infortunato, si affidano a De Tommaso con il giovane Diwouta al suo fianco nel reparto offensivo, trovando il vantaggio poco dopo la mezzora con un tocco morbido sottomisura di De Tommaso su assist dalla sinistra di Carlucci. Immediata reazione dei padroni di casa che sull’asse Bux – De Virgilio confezionano il pari con il gran inserimento dalle retrovie a battere Costantino, per un Martina che oltre al danno riceve la beffa dell’infortunio capitato al ginocchio di De Tommaso, costretto al cambio poco prima  dell’intervallo. Nella ripresa il copione della gara non cambia, le occasioni da rete latitano ma al quarantunesimo da un lancio dalle retrovie in direzione di Bux, il portiere martinese Costantino nell’uscire in anticipo, tocca, a seconda del direttore di gara, l’attaccante barese che cade per terra. Penalty concesso che Tenzone realizza consegnando al termine della gara, una vittoria pesante, non decisiva, poichè le sorti del campionato sono comunque affidate al Martina, costretto sin dal prossimo match a vincerle tutte per laurearsi al primo posto in graduatoria.

Sfida dal sapore playoff tra United Mottola e Ginosa nel ritrovato “Chiappara” in un match dal grande contenuto emotivo. Fallo di reazione da parte del calciatore di casa Intini e rosso dopo soli quindici minuti, ma è lo stesso Mottola a portarsi in vantaggio pochi istanti dopo, quando da una sponda aerea di De Mare, palla tra i piedi di un Romanelli in ottima condizione, lesto a saltare un avversario ed incrociare con un potente sinistro sotto l’incrocio. Il Ginosa reagisce immediatamente, e da uno schema su calcio di punizione, palla arretrata per l’accorrente Tenerelli che trova l’angolo giusto con il mancino per battere Lavarra, con gli ospiti in superiorità numerica a tentare di scardinare le resistenze del Mottola, pungente comunque in ripartenza. Nella ripresa è un autentico eurogol di Cappiello a far esplodere i supporter ospiti con una gran conclusione dai trentacinque metri che si spegne nel “sette” per un Ginosa che amministrerà sino alla fine il vantaggio di una rete nel punteggio, e terminando in undici contro nove vista l’espulsione comminata nel finale anche a Romanelli, per proteste. Ginosa che consolida la terza piazza, considerando anche il pari esterno del San Vito in quel di Conversano, mentre il Mottola in deficit di uomini tre le lunghe squalifiche e le nuove espulsioni comminate, chiamato a dover stringere i denti per finire nel migliore dei modi la stagione.

Il San Vito impatta in casa del Norba Conversano per un pari a reti bianche stretto agli ospiti, che recriminano  per una ripresa giocata all’attacco ed in cui il solito Cavallo si è reso protagonista di una buona azione fermato solo dalla traversa. Pari che consente ai padroni di casa di amministrare con tranquillità il vantaggio accumulato rispetto alla zona rossa della classifica, mentre il San Vito vede allontanarsi dalla terza posizione complice la vittoria esterna del Ginosa, ma allunga sulle dirette concorrenti per il quarto posto.

Altro stop per la GrumeseBitetto, fermata a Capurso dall’ostica compagine locale che capitalizza al meglio le occasioni create al cospetto di un avversario apparso vivo nonostante il periodo negativo, scivolato però per la prima volta in stagione al di fuori della griglia playoff. Vantaggio di Colucci per un Capurso alla disperata ricerca di punti salvezza, mentre Mele non inquadra la porta da buona posizione per gli ospiti. Ad inizio ripresa il pareggio firmato Giuliani, grazie ad un penalty concesso per atterramento in area di Lavermicocca, ma sugli sviluppi di un calcio da fermo, Filannino per i locali ristabilisce le distanze di una rete di vantaggio grazie ad una girata di testa che beffa il portiere Turi. Il capocannoniere della GrumeseBitetto, Mele, è sfortunato quando sfiora con una bella acrobazia il palo più lontano, mentre dal lato opposto, con gli ospiti nel frattempo in dieci per l’espulsione di Gernone, letale contropiede dei padroni di casa che siglano il definitivo tris firmato Gioncada, consegnando agli almanacchi una vittoria ritrovata. I Ragazzi Sprint Crispiano però non mollano, e con l’esploit di Acquaviva la zona playout permane nuovamente ad una lunghezza di distanza.

L’Atletico Acquaviva deve reagire per riprendere il cammino verso la zona playoff, ma al cospetto di un agguerrito Ragazzi Sprint Crispiano, cede le armi solamente con la doppia inferiorità numerica per le espulsioni comminate a Lavermicocca e Solimini nei primi dieci minuti della ripresa. Eppure avvio in discesa per i padroni di casa, che al quarto trovano la rete del vantaggio grazie ad un calcio di rigore che Pastore realizza dopo un atterramento in area di Vasco. Alla mezzora però, incomprensione difensiva ed il gialloblù Sergio, dopo aver rubato palla ed involatosi verso la porta avversaria, batte Lella in uscita per un pari giunto quasi in maniera inaspettata. Nella ripresa le espulsioni appaiono decisive, nonostante tutto in nove uomini Acquaviva vicina al nuovo vantaggio con Pastore e Rizzi, sulle cui conclusioni il portiere ospite Solito si supera con due grandi interventi. A dieci minuti dal termine, Bello sfugge via in contropiede e dinanzi al portiere di casa lo batte con freddezza regalando tre punti importantissimi che proseguono nella striscia dei buoni risultati al fine di tirarsi fuori dalla zona playout.

Sul neutro di Carovigno, grande vittoria in esterna per la Virtus Locorotondo che continua ad inanellare vittorie e buone prestazioni. L’Atletico Azzurri Santa Rita mostra i miglioramenti offerti sin dalla trasferta di Martina, ma ha la pecca di non aver saputo gestire un vantaggio maturato due volte grazie alle reti di Gianniello per il provvisorio uno a zero e Montanaro poi per il due a uno, prima di esser raggiunti nella ripresa per la seconda volta e subendo nel finale la rete del definitivo due a tre per mano di uno scatenato Vito Renna, autore di una doppietta. Primo pari ospite a firma di Romanazzi, ma nella ripresa la doppietta di Renna ribalta il parziale di svantaggio e posiziona in maniera sorprendente i rossoblù a ridosso della zona playoff. Azzurri Santa Rita che può imprecare la sfortuna per aver sciupato nonostante una buona condotta di gara, la possibilità di staccare la Civitas Conversano in ultima posizione.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano.

Ph: Pagina Facebook Vigor Moles

Marcatori Promozione A, a segno i soliti Lacarra e Terrone ma sale Ardino

16 le reti messe a segno nella ventiquattresima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

A segno i soliti.

Trentunesima rete per il capo cannoniere Lacarra mentre per Terrone arriva la quindicesima rete in stagione.

Sale Ardino della Fortis Altamura, al suo undicesimo centro stagionale.

Decima rete per Di Pinto del Corato e Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto.

Nona marcatura per Dinoia della Nuova Spinazzola e Francesco Daddato del Trulli e Grotte.

Settima rete per De Tommaso del Puglia Sport Laterza e Scaringella del Corato.

Terza gioia personale stagionale per Diagne dell’Omnia Bitonto, Lacerenza del Real Siti e Troisi dell’Ascoli Satriano.

Seconda marcatura per Cannillo e Grieco del Corato e Iannacone del San Marco.

Da segnalare anche la prima rete in stagione per Salvatore Sgarra del Canosa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

 

31 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

15 reti: Terrone (Nuova Molfetta)

11 reti: Ardino (Fortis Altamura), D’Introno (Sportng Ordona) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)

10 reti: Di Pinto (Corato) e Massimo Fumai (Omnia Bitonto)

9 reti: Dinoia (Nuova Spinazzola), Daddato (Trulli e Grotte), Salerno (San Marco) e Quaresimale (Sporting Ordona)

8 reti: Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo)

7 reti: De Tommaso (Puglia Sport Laterza), Scaringella (Corato), Imoh e Salvati (Trulli e Grotte), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)

6 reti: Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Piscopo (Real Siti) e Giovannielli (Virtus Bitritto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Corato Show : 4 a 0 alla Virtus Bitritto

E’ un Corato straripante quello che ha battuto 4-0 la Virtus Bitritto, collezionando la settima vittoria di fila, il quindicesimo risultato utile consecutivo (un intero girone) e l’ennesima partita con la porta inviolata, portando a quasi 600 i minuti di imbattibilità.Mister Di Corato senza gli infortunati Cannone, Fiore e Zambetta (tutti under), riproponeva tra i pali il giovane Simone e al centro della difesa Cannillo, spostando Calefato sulla fascia destra e Zinetti sulla linea dei centrocampisti. Gli ospiti dovevano rinunciare alla punta Giovannielli, sostituito da Pizzuto. Pronti via e Corato subito in avanti con Grieco che dal limite non trovava il bersaglio per questione di centimetri. Al 5° il vantaggio neroverde: lancio in profondità di Di Pinto per Scaringella che, bruciato in velovìcità Silvestri, si presentava tutto solo in area e batteva Colagrande con un destro preciso, mettendo a referto il suo ottavo gol stagionale.

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Quattro minuti più tardi punizione da sinistra di Schirone per la testa di Calefato che mandava alto da buonissima posizione. Nella fase centrale del tempo un paio di azioni ben orchestrate dagli ospiti, che però non si rendevano mai realmente pericolosi. Al 33° il raddoppio del Corato: scambio al limite Scaringella-Grieco con il centrocampista che serviva a centro area Grilli, il cui ottimo velo liberava alla conclusione imparabile il liberissimo Di Pinto. Decima rete per l’attaccante barlettano acquistato nel mercato dicembrino. Allo scadere della prima frazione, il Corato chiudeva la contesa: strepitoso slalom di Scaringella che saltava in serie Silvestri e Sibillano e, davanti al portiere ospite, serviva a Grieco un pallone solo da spingere oltre la linea di porta.Anche nel secondo tempo continuava il dominio del Corato con Grilli che al 49° colpiva un clamoroso palo a pochi passi dalla porta ottimamente servito da Grieco e con Zinetti che al 65° si faceva respingere la conclusione dal portiere ospite dopo una sublime triangolazione con Scaringella. Al minuto 80 il punto del 4-0: corner da destra di Pasculli a trovare l’incornata vincente di Cannillo che non dava scampo a Colagrande. Neroverdi che terminavano la partita in 10 uomini per l’infortunio di Di Pinto a cambi esauriti.Corato che sale a 52 punti consolidando il secondo posto con 8 lunghezze di vantaggio sulla Molfetta Calcio (vittoriosa 1-0 a Polignano) e a 6 dalla capolista Omnia Bitonto che ha espugnato 3-1 in rimonta il campo del Canosa. Prossimo appuntamento domenica 5 marzo ore 15 a Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte.
Intanto sabato bel successo esterno della juniores sul campo del Giovinazzo grazie ad un tap-in di Mascoli dopo una conclusione di Grammatica.

Marcatori: Scaringella al 5°, Di Pinto al 33°, Grieco al 44°, Cannillo all’80°

CORATO: Simone, Calefato, Schirone (Riontino), Zinetti, Colangione, Cannillo, Grilli (Diouf), Grieco (Pasculli), Scaringella, Schiavone, Di Pinto. Allenatore: Di Corato

VIRTUS BITRITTO: Colagrande, Gigli, Silvestri, Vernice, Cascione, Sibillano (Rinaldi), Mosaico, Belviso, Pizzuto (Petrizzelli), Glorioso, Trimigliozzi (D’Agostino). Allenatore: Carella

ARBITRO: Novielli di Bari

Ammoniti: Calefato, Grilli (C); Silvestri, Mosaico (V)

Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto, dalla paura alla gioia. Gran secondo tempo, 3-1 al Canosa  

Gli omniani vanno sotto nel primo tempo e rischiano tantissimo ma ribaltano tutto nella ripresa grazie alle reti di Lacarra, Diagne e Massimo Fumai

Dalla paura alla gioia per una grande rimonta.

L’Omnia Bitonto sbanca il “San Sabino” di Canosa battendo i rossoblu di casa per 3-1 nella 24^ giornata del girone A di Promozione. Match batticuore con un’Omnia a due volti: impalpabile e sottotono nel primo tempo, quando sbaglia molto, va sotto e rischia in almeno tre circostanze di subire il bis; nella ripresa invece cambia decisamente registro, rientra in campo con maggior convinzione e ribalta tutto da grande squadra, dimostrando di essere la capolista non per sbaglio. Una reazione imperiosa ed impetuosa, l’ennesima prova di forza per respingere al mittente ombre, paure, ansie. E per avvicinare di un’altra gara l’obiettivo finale.

La partita. Il rush finale verso la fine del campionato passa dal “San Sabino” di Canosa, dove l’Omnia capolista arriva per affrontare la formazione di casa guidata da mister Salvatore Pesce, a caccia disperata di punti salvezza ed in piena bagarre playout. Match dalle tante trappole per gli omniani: mister Benny Costantino (stoico, in panchina, nonostante febbre ed una forte forma influenzale) schiera un 4-4-2 con Raimondi tra i pali; difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo, Diagne e Gernone nel mezzo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto della coppia d’attacco composta da bomber Lacarra e capitan Anaclerio.

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Bene in avvio il Canosa, che gioca con vivacità e dinamismo. Al 9’ Sgarra si libera all’altezza dei venti metri ma calcia centrale, sfera facile preda per Raimondi. L’Omnia prova a far gioco sfruttando l’abilità palla al piede dei suoi interpreti: al quarto d’ora Massimo Fumai ha una buonissima occasione su punizione, da una mattonella da posizione favorevolissima, ma il suo tiro a giro dal limite dell’area di rigore è di un soffio a lato, col portiere di casa Camerino praticamente immobile a guardar la palla andare fuori dalla specchio.

Un minuto dopo la doccia fredda per l’Omnia: incertezza di Raimondi, che calibra male il rilancio, la palla arriva a Sgarra, che approfitta del regalo e da fuori area trova lo specchio col numero uno omniano preso in controtempo. 1-0 e match che si complica.

Il primo squillo bitontino alla ricerca del pari è al 22’: Massimo Fumai dalla trequarti sinistra lancia sul versante opposto Gianluca Loseto, che entra in area ma conclude sopra la traversa. 

In difesa l’Omnia corre troppi rischi: scivola Ciardi, si invola Fabio Loseto (cugino dell’omniano Gianluca) che serve Lombisani, tutto solo davanti a Raimondi, ma il piattone della punta canosina è debole e centrale, e bloccato dal numero uno omniano. Grossissimo pericolo per gli omniani, e non sarà l’unico.

In avanti, l’Omnia fatica e prova con Lacarra a trovare delle soluzioni: 27’, l’attaccante barese si libera in area sulla destra ma conclude a lato; 40’, il suo cross dal lato destro del perimetro d’area pesca Gianluca Loseto sul versante opposto, appostato sul palo, ma l’esterno non arriva di un soffio sulla sfera. 

È un momento positivo per l’Omnia: Gianluca Loseto si libera in area sulla destra, la sua conclusione coglie la base sul palo. Pizzico di sfortuna, anche perché nel ribaltamento di fronte si rischia ancora: c’è l’occasione per l’altro Loseto, Raimondi alza la palla in angolo. 

Allo scoccare della fine del primo tempo due episodi: c’è l’incredibile svista della terna arbitrale guidata dal sig. Daddato di Barletta, che ferma per un fuorigioco inesistente Anaclerio solo davanti a Camerino. Veementi le proteste dell’ex Bari e di tutti i giocatori per una scelta davvero scellerata. Che avrebbe potuto avere ripercussioni più gravi pochi secondi dopo, quando su una palla non rinviata bene dalla difesa bitontina, c’è la volée di Di Molfetta, ma stavolta Raimondi si riscatta pienamente e devia in angolo con un balzo felino la violenta e perfida traiettoria. Si va al riposo col Canosa avanti 1-0 e con l’Omnia che deve riflettere su un primo tempo sotto i suoi standard e con troppi rischi corsi.

La pausa porta giovamento all’Omnia, che riparte subito forte: viene atterrato Massimo Fumai in area ma Daddato lascia continuare tra dubbi e proteste; Lacarra viene lanciato in profondità ma si attarda al tiro e perde il momento buono per colpire. Ma Lacarra non sbaglia troppe volte, e come una sentenza implacabile, una tassa doverosa che tutti devono pagare, si abbatte sul “San Sabino” e rimette in careggiata l’Omnia: gran lavoro di Gernone a centrocampo, recupera palla e la porta fino a servire in profondità l’ex Bisceglie, defilato sulla sinistra, botta diagonale potentissima e sfera nell’angolo opposto. Il gol numero 31 in campionato di bomber Pepè vale l’1-1. 

L’Omnia ci crede: entra Rubini per il dolorante Nicola Fumai; c’è anche De Santis per Anaclerio, con tanto di passaggo al 4-3-3.

Il Canosa non resta a guardare soltanto ed anzi quando può prova a pungere: metà ripresa, cross di Fabio Loseto dal vertice destro dell’area, sul secondo palo sbuca ancora Sgarra, che non ha un buon impatto col pallone, favorendo così l’intervento di Raimondi.

Immediata la reazione omniana: Lacarra e Gernone impegnano Camerino, poi costretto ad intervenire ulteriormente sul colpo di testa di Diagne su cross dalla destra di Gianluca Loseto. Ancora Canosa, con Angarano dai diciotto metri, nessun problema per la porta bitontina. 

La svolta arriva al minuto 80: l’Omnia attacca in massa e passa finalmente in vantaggio dopo tanta attesa. Loseto si libera sulla trequarti e inventa un assist filtrante illuminante per l’inserimento di Diagne, che sbuca alle spalle di un avversario e a tu per tu con Camerino lo trafigge siglando l’1-2. Grande esultanza tra giocatori in campo ed in panchina per un gol pesantissimo. 

Da grande squadra l’Omnia raddrizza un match complicatissimo. Con pazienza, qualità, classe, lucidità, esperienza. Ed anzi, sulle ali dell’entusiasmo, tre minuti dopo, all’83’, fa tris ed ipoteca il risultato: una giocata mostruosa di Lacarra, un movimento anche difficile da raccontare, prende palla quasi al vertice destro dell’area e spalle alla porta fa una apertura precisa sui piedi di Massimo Fumai, in area, sul versante opposto, rasoterra fulminante ed è 1-3!

Uno-due terribile, con gli omniani che archiviano la pratica e il Canosa costretto ad assistere impotente alla reazione d’orgoglio bitontina. Le ultime emozioni del match: entra Petruzzella per Lacarra, c’è una indecisione in uscita di Raimondi che per poco non favorisce Lombisani, il cui pallonetto non inquadra lo specchio; c’è l’ultimo tentativo sempre di Lombisani, lontano dallo specchio.

Vince 3-1 l’Omnia e si prende la diciottesima vittoria in campionato, dedicata all’ultimo arrivato nella famiglia omniana, il piccolo Vincenzo, figlio del direttore generale Francesco Mancazzo.

Da questi risultati così pesanti e così sofferti passano decisamente la speranza e la consapevolezza di poter raggiungere quanto prima i sogni tanto desiderati. 

Intanto domenica contro la Rinascita Rutiglianese a San Pio (ore 15) c’è la sestultima finale verso il traguardo.

24^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

CANOSA CALCIO – OMNIA BITONTO 1 – 3

Reti: 16′ Sgarra, 51′ Lacarra, 80′ Diagne, 83′ Massimo Fumai

CANOSA CALCIO: Camerino, Lacerenza (Dell’Oglio), Cardinale, Conte (Farid), Cafagna, Lops, Di Molfetta, Angarano, Lombisani, Loseto (Caputo), Sgarra.
A disp. Lovino, Di Gennaro, Da Silva, Di Giovinazzo. All. Pesce

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Fumai N. (Rubini), Ciardi, Gernone, Loseto, Diagne, Lacarra (Petruzzella), Fumai M., Anaclerio (c) (De Santis).
A disp. Vitucci, Valerio, Delli Santi, Conca. All. Costantino

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Dilucia (Foggia) e Palmisano (Foggia)
Ammoniti: Conte, Cafagna, Sgarra, Fumai N., Diagne

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Il Laterza si rilancia contro il Monte Sant’Angelo. Mister Danza: “Cinici e determinati”

E’ soddisfatto mister Franco Danza al termine di un match insidioso e di fondamentale importanza per il suo Puglia Sport Laterza, che ottiene tre punti salvezza contro il Monte Sant’Angelo rilanciandosi in classifica per raggiungere una salvezza diretta distante ora solo tre lunghezze. Decide il match una giocata di De Tommaso, mentre le poche occasioni capitate agli ospiti, vengono neutralizzate da degli ottimi interventi dell’estremo Donatelli. Il tecnico laertino a fine gara esalta voglia e la determinazione del suo gruppo a disposizione:

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Mister oggi possiamo parlare di una gara poco brillante ma di fondamentale importanza, con i tre punti che vi rilanciano verso la salvezza?

Più che partita poco brillante, è stata la partita che dovevamo fare, l’ho voluta cosi, impostandola in questo modo ed i ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo chiuso tutti gli spazi, siamo stati attenti, poiché venivamo da una serie di partite giocate bene in cui avevamo però subito troppi gol, e questo non va bene per una squadra che deve salvarsi. Ho chiesto più attenzione, determinazione, a dispetto forse della brillantezza e della voglia di fare, dovevamo essere concreti ed alla fine sono contento per quello che abbiamo fatto

Come giudica l’innesto dal primo minuto di calciatori poco utilizzati o arrivati da poco che oggi hanno dovuto rimpiazzare gli assenti?

Sono contento per loro, oggi hanno disputato una buona gara. Non è facile non giocare e poi quando chiamati in causa farsi trovare pronti, e loro sono stati bravi. Oggi per necessità sono stato costretto a cambiare facendo giocare ragazzi impiegati pochissimo durante l’arco del campionato, ma devo trarre delle conclusioni e posso affermare di avere delle frecce in più per il mio arco, a questo punto delicato della stagione tutti sono utili e tutti devono dare una mano per tirarci insieme da questa situazione

Quanto è vicina la salvezza diretta considerando lo stato di forma poco brillante di compagini come Bitritto, Polimnia e dello stesso Monte Sant’Angelo?

Adesso il campionato entra nel vivo, in effetti ci sono squadre come Polimnia, Bitritto e Monte Sant’Angelo che hanno disputato un girone di andata strepitoso ed ora si trovano immischiate nelle zone basse della classifica, ma noi non dobbiamo guardare gli altri. Dobbiamo guardare il nostro percorso, cercando di trarre il meglio di queste sei partite, in cui affrontiamo tra le altre, le prime cinque del campionato. Ripeto, dobbiamo essere cinici come lo siamo stati in questa occasione, magari poco brillanti ma sempre propositivi

Mister per chiudere, due parole su Donatelli oggi decisivo in diverse occasioni

Donatelli è un ragazzo che ho voluto tenere con me preferendolo ad altri portieri, è un ragazzo serio e molto affidabile. Nelle ultime partite poveretto, ha subito dei gol assurdi, ma non gli si può imputare niente, è un ragazzo serio ed oggi è stato fondamentale. Per me il portiere è un ruolo delicato, dove la differenza la fa una persona equilibrata, lui mi è sembrato molto equilibrato come persona, e lo ha dimostrato con due parate fondamentali di essere all’altezza della situazione

Mister la ringraziamo per la gentile intervista rilasciataci, augurandole una buona settimana in virtù della preparazione al match di Bitritto.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Ginosa espugna Mottola e conserva la terza posizione

MOTTOLA – Blitz del Ginosa a Mottola che vince per 2-1, conquistando il quarto successo nelle ultime cinque gare e consolida il terzo posto in classifica, allungando a +4 sul San Vito fermato sul pari a Conversano (sponda Norba).

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Prestazione di carattere dei biancazzurri, supportati da una nutrita rappresentanza di tifosi (circa 100 provenienti da Ginosa) che hanno saputo reagire allo svantaggio iniziale ribaltando il risultato con due “eurogol” firmati da Tenerelli e Cappiello. Il Mottola, invece, partito bene ha gettato alle ortiche una grande chance di rientrare nella corsa al terzo posto, uscendo di testa anche per due ingenue espulsioni. Prima frazione equilibrata che termina con due reti (una per parte). Partono meglio i padroni di casa che al 9′ si rendono pericolosi con D’Aprile, il cui tiro maligno dalla distanza esalta i riflessi Di Giampetruzzi che si oppone con grande bravura. Al 15′ Intini (per il Mottola) guadagna anzitempo la via degli spogliatoi, reo di una condotta non regolamentare nei confronti di un avversario. Nonostante l’inferiorità numerica, gli uomini di Schiavone passano in vantaggio al 20′ grazie a Romanelli, abile ad incunearsi in area e trafiggere l’estremo difensore ospite con un tiro maligno ravvicinato. Lo svantaggio scuote gli ospiti che al 22′ ristabiliscono la parità grazie ad un fantastico gol di Tenerelli che, ben servito da Donno sugli sviluppi di una punizione, scarica dal limite un gran sinistro che si spegne nel “sette” dove Lavarra non può nulla. Gli uomini di Pizzulli amministrano con ordine la gara e, sul finire di tempo (42′), vanno vicini al sorpasso ancora con Tenerelli, la cui punizione dal limite lambisce il palo alla destra di Lavarra.

La ripresa vede un Ginosa più determinato che sfrutta l’uomo in più e centra il successo. Grande occasione da rete fallita dagli ospiti al 58′ quando Lovecchio, ben assistito da Cappiello, liscia la sfera a pochi passi dalla porta, mentre al 61′ Cappiello fa le prove generali con un fendente insidioso dal limite che sibila accanto al palo. Al 70′ brivido per i ginosini quando Novario, su un cross mottolese dall’out sinistro, svirgola la sfera in area sfiorando l’autorete. Il Ginosa preme ed al 73′ mette la freccia grazie ad un “eurogol” di Cappiello che, dai 25 metri, lascia partire un gran tiro che fulmina Lavarra, mandando in estasi i supporter biancazzurri. Da qui alla fine, gli ospiti controllano con ordine il match sciupando qualche altra occasione in contropiede per arrotondare il risultato. Per il Mottola, invece, la gara termina nel peggiore dei modi restando in nove (85′) per l’espulsione di Romanelli, reo di aver detto qualche parolina di troppo nei confronti del direttore di gara.

Domenica il Ginosa attende al “Miani” il Capurso con l’obiettivo di centrare l’undicesima vittoria stagionale per continuare la marcia in zona playoff. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

Tabellino di United Mottola – Ginosa  1 – 2

U. MOTTOLA: Lavarra, De Nicola, Dragone (80′ Lamanna), Intini, Formisano, Maggi, Seika, D’Aprile, De Mare (46′ D’Onofrio), Romanelli, Amatulli (87′ Mappa). A disp.: D’Elia, Schiavone, Ritella. All. Schiavone
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, Cristella, Donno, A. Ribecco, Pasqualicchio (69′ L. Ribecco), Cappiello, Tenerelli (89′ Stano), Paiano, Lovecchio (83′ Schembri), Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Costantino, Belmonte. All. Pizzulli
ARBITRO: Antonio Laforgia di Bari.
RETI: 20′ Romanelli (M), 22′ Tenerelli (G), 73′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti De Nicola e Maggi (M), Orfino, Pasqualicchio, Paiano e Schembri (G). Espulsi: al 15′ Intini (M) per comportamento non regolamentare, all’85’ Romanelli (M) per proteste.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO