Il Laterza ritrova il sorriso, Ieva piega lo Spinazzola
Torna al successo il Puglia Sport Laterza di mister Danza dopo tre ko consecutivi, al cospetto di una buona Nuova Spinazzola non completamente salvo ma con un buon margine dalla zona rossa della classifica. Vittoria figlia dell’abnegazione tattica e del sacrificio da parte dei padroni di casa che, tra numerose defezioni causa infortuni e squalifiche, si sono presentati imbottiti di juniores sia in campo che in panchina, ben figurando. Anche gli ospiti, che annoveravano dal canto loro delle pensati assenze, hanno tentato una gara votata per i tre punti, ma i ragazzi di mister Schiavone nonostante una buona gestione della palla, hanno peccato di cinismo affacciandosi in maniera pericolosa dalle parti di Donatelli solamente di rado, in cui a nulla è valso il forcing finale per strappare il pareggio.
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Con gli assenti Giasi, Amodio e Faccitondo con quest’ultimo squalificato, mister Danza rivoluziona nuovamente il pacchetto arretrato inserendo dal primo minuto il classe ’99 Antonello Carrera, centrale di difesa accanto a Del Zotti, dirottando capitan Bitetti sull’out sinistro. Completa la linea difensiva il giovanissimo, anch’egli classe ’99, Bozza, mentre diga mediana affidata a De Giosa, con Foggetti e Anaclerio ai suoi lati a sostegno di De Tommaso, e l’esordiente Criscuolo (terzo ’99 in campo), a supporto dell’unica punta Ieva. Pronti-via, Laterza vicino alla rete al secondo minuto, quando una splendida imbeccata di Foggetti pesca in area Ieva, la cui sua conclusione a botta sicura è murata da un intervento risolutore di Losappio. Preme il Laterza che staziona nella metà campo avversaria, conquistando al sesto un calcio di punizione da buona posizione. Sul punto di battuta Anaclerio il quale tiro con il mancino è deviato dalla barriera sul fondo, ma il direttore di gara non ravvedendo la deviazione, concede solamente rimessa per il portiere ospite. Lo Spinazzola si affaccia dalle parti di casa al quarto d’ora, ma risulta poco pungente al cospetto di una ordinata difesa avversaria, mostrandosi inoltre, scoperto alle temibili ripartenza dell’asse De Tommaso – Ieva. Al diciannovesimo infatti, giunge il vantaggio laertino. Offensiva ospite ben stoppata da Carrera che rilancia di prima intenzione in avanti liberando l’area di rigore. La difesa murgiana buca l’intervento consentendo a Ieva tutto solo, di involarsi verso Lagreca e di trafiggerlo con un destro forte e preciso sotto la traversa. Spinazzola colpito nell’orgoglio, tenta una reazione che si materializza al trentatreesimo, quando è Dascoli a divincolarsi dalla sinistra calciando in porta sul primo palo da buona posizione, Donatelli è attento e respinge con i piedi. Buon momento ospite che ottiene un calcio d’angolo sul quale Rotunno si avvita in area non trovando la porta, colpendo di testa oltre la traversa. Prima frazione che lentamente si spegne non regalando nessun’altra emozione sino al termine.
Ripresa con mister Danza che inserisce sin da subito a metà campo Marinaro per Criscuolo, con Anaclerio libero di agire qualche metro più avanti. Angolo per il Laterza che al quinto sfiora il raddoppio, dalla bandierina De Tommaso pesca De Gioca il quale gira di testa sfiorando il palo alla sinistra di Lagreca. Ancora i padroni di casa pericolosi che sembrano poter chiudere la gara due minuti più tardi, ma Anaclerio, che sfrutta uno svarione della difesa ospite, cicca la sfera da buona posizione calciando a lato. Il difensore ospite Rotunno, in proiezione offensiva al minuto numero otto, riceve palla sul lato destro, e con il mancino effettua un traversone a giro sul quale Barrasso prima e Quattromini poi non arrivano all’appuntamento con il gol di un nulla, con la sfera che termina sul fondo tra i brividi per i locali. Al quarto d’ora ottima combinazione sulla sinistra per lo Spinazzola, Dascoli pesca con un filtrante Quattromini, lesto a servire a ridosso dell’area piccola l’accorrente Cardano che da pochi passi svirgola graziando i laertini. Sempre Cardano dalla destra al diciassettesimo serve un pallone d’oro per gli accorrenti attaccanti ospiti che ritardano di un istante l’appuntamento con la rete da due metri, mentre un nuovo traversone dalla destra di Peschechera, trova l’inserimento di Pellicciari che colpisce debole di testa tra le braccia di Donatelli. La proiezione offensiva ospite resa pressante in questi ultimi minuti, si esaurisce, ed il Laterza gestisce con sagacia tattica una gara che con il passare del tempo regala sempre meno emozioni. Alla mezzora è Ieva a lottare in un contrasto aereo con la difesa ospite, servendo l’accorrente Anaclerio che da pochi passi spara su Lagreca in uscita, salvando i suoi dalla definitiva capitolazione. Per lo Spinazzola ci prova Quattromini dalla distanza al minuto quaranta, palla a lato, mentre il forcing finale, durato ben più dei sei minuti di recupero concessi, vede sempre gli ospiti in costante proiezione offensiva, riversandosi in area laertina con una serie di calci da fermo. Prima è lo stesso portiere Lagreca, a rendersi pericoloso con una punizione dai trentacinque metri, con Donatelli che smanaccia in angolo dopo un rimbalzo della sfera. Negli ultimi istanti è il subentrato Bove in mischia nell’ultimo angolo della gara, a colpire con il destro una conclusione in mischia salvata da Donatelli in maniera quasi casuale. Proteste laertine per un finale che giunge solamente al decimo minuto di recupero, consegnando al liberatorio fischio finale tre punti fondamentali ai padroni di casa che consente di credere nell’obiettivo salvezza, sia essa avvenga passando per i playout che in maniera diretta. Quest’ultima una possibilità non remota, ma occorre vincere nel prossimo turno, quello casalingo contro l’Ordona, per poi compiere l’impresa a Bitonto contro la capolista. Rammarico per lo Spinazzola, ma nulla è perduto: per la festa salvezza diretta tutto rinviato al prossimo turno contro il Polimnia.
Tabellino
Puglia Sport Laterza – Nuova Spinazzola 1 – 0
Puglia Sport Laterza: Donatelli, Bozza (75° Perrone F.), Bitetti, Carrera A., De Giosa, Del Zotti, Criscuolo (46° Marinaro), Foggetti, Ieva, De Tommaso, Anaclerio (90° Caramia). A disp. Capriati, Clemente, Carrera P., Marinotti. Allenatore Danza.
Nuova Spinazzola: Lagreca, Peschechera, Losappio, Pellicciari, Rotunno (73° Graziadei), Ziri, Cardano (81° Filannino), Carbone (75° Bove), Barrasso, Quattromini, Dascoli. A disp. Di Lascio, Forenza, De Sario, Arborea. Allenatore Schiavone.
Arbitro: Gianluca Natilla di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Morea e Ciocia di Molfetta.
Rete: 19° Ieva
Note: Pomeriggio soleggiato con vento moderato, terreno di gioco in sintetico. Ammoniti per il Laterza Ieva, Anaclerio, Bitetti e Marinaro. Per lo Spinazzola Rotunno e Ziri. Angoli 7 a 3 per lo Spinazzola, recupero 2′ p.t., 9′ s.t. Spettatori circa 150 con una trentina di tifosi ospiti.
VINCENZO PIZZULLI
R.Rutiglianese – Trulli e Grotte 1 – 2 : la retrocessione è matematica,
Quella maturata questo pomeriggio al Comunale, contro il Trulli&Grotte, è una sconfitta che fa “male” alla Rutiglianese. Doppiamente. In primis per come questo risultato sia maturato, vista l’ennesima prova tutta cuore e orgoglio dei ragazzi di mister Olive che, nonostante l’inferiorità numerica, avevano riacciuffato il Trulli con Azzariti, onde poi crollare nel finale con la seconda rete nel match di Daddato. In secondo piano, l’1-2 odierno suona come un boccone amaro da digerire in quanto decreta, aritmeticamente, la retrocessione della compagina del presidente Saffi in Prima Categoria. Un verdetto che il fato ha voluto “lasciare” proprio alla gara contro la compagine allenata da mister Vito Sgobba, fautore della storica cavalcata dell’US Rutigliano anni fa.
CRONACA: Mister Olive deve rinunciare allo squalificato D’Addiego e ripropone lo stesso undici che, quattordici giorni fa, ha battuto l’Ascoli Satriano: Ferro M.-Haka in attacco, con Ferro V. e Pinto sulle corsie. Sponda Trulli, invece, out Salvati, appiedato dal giudice sportivo. Gli ospiti partono in quarta e, dopo quattro minuti di gioco, si rendono pericolosi dalle parti di Lovecchio: il cross a rientrare dalla sinistra di Daddato bacia il palo facendo scorrere un brivido sulla schiena dei calciatori granata. Il vantaggio è rimandato di sette minuti esatti (11’): Daddato scambia con Giardino e poi, in diagonale, batte Lovecchio per lo 0-1. La Rutiglianese ha un approccio tutto sommato “molle” alla gara, i gialloverde di mister Sgobba invece continuano a macinare gioco sfruttando i fattori che hanno fruttato il vantaggio: l’estro di Daddato e l’ottimo gioco di sponda di Giardino. Al 15’ è Gabry Ferro a salvare, sulla linea, il comodo tap-in di Greca dall’interno dell’area. A metà prima frazione i padroni di casa si fanno finalmente vivi: Vito Ferro sfugge a Cassano sulla corsia di destra ma il suo cross basso non trova compagni in area. Un minuto dopo, il Trulli&Grotte sfiora nuovamente il bis: stavolta è capitan Gentile, però, a spazzare in “zona Cesarini” la conclusione di Andrea Gentile. Dopo la parata di Lovecchio su Cantalice al 27’, sono i grifoni a sfiorare per ben due volte il pari: prima l’estremo ospita Parchitelli “vola” sul tiro da fuori di Pinto, poi è la traversa a “stoppare” il colpo di testa di Azzariti sugli sviluppi di angolo. L’ultimo quarto di gare scorre con le squadre dedite a rifiatare dopo trenta minuti giocati a ritmi alti. Trulli in vantaggio all’intervallo, quindi, per 0-1.
Si capisce sin da subito che la musica, nella ripresa, è destinata a cambiare: al 48’ Parchitelli respinge a pugni chiusi una punizione di Catalano dalla sinistra. Doppia occasione clamorosa a cavallo tra 56’ e 57’: prima il portiere ospite salva tutto – ancora- sull’incornata di Azzariti, di li a poco è Greca a salvare sulla linea la conclusione al volo, in mischia, di Vittorio. E’ sicuramente una Rutiglianese più intraprendente e coraggiosa quella di inizio secondo tempo. Nel miglior momento dei granata, però, il direttore di gara “sventola” il secondo giallo del pomeriggio a capitan Gentile, costretto ad abbandonare i suoi in inferiorità numerica. Nonostante ciò, al 72’, i ragazzi di mister Olive riescono a riportare la gara in equilibrio: angolo di Catalano e deviazione vincente di Azzariti per l’1-1. Per il difensore centrale classe 1998 primo goal in campionato, nonché giusta ricompensa per una grande prestazione. Il goal pare rinvigorire ulteriormente i grifoni che, a dieci dal termine, vanno vicini alla rimonta: Gabry Ferro mette il turbo sulla sinistra, calcia trovando l’opposizione di Parchitelli che spedisce in angolo. Rutiglianese riversata completamente in attacco, Trulli guardingo in attesa della ripartenza giusta. Lovecchio è provvidenziale su Daddato all’84, Giardino pareggia il conto dei legni colpendo la traversa direttamente da calcio di punizione. Nel secondo minuto di extratime, Imoh “lancia” Daddato, bravo a superare l’estremo di casa e depositare in rete il goal della vittoria. Trulli&Grotte batte Rutiglianese per 1 a 2.
TABELLINI
RINASCITA RUTIGLIANESE – Lovecchio, Gentile, Ferro G., Rubino, Azzariti, Vittorio, Ferro V. ( dal 30’ s.t. Diciolla), Catalano, Haka, Pinto, Ferro M. ( dal 11’s.t. Franco) – All.Olive
TRULLI & GROTTE – Parchitelli, Pagnelli, Cassano, Greco, Telesca, Cantalice, Daddato, Gentile (dal 31’ p.t. De Giorgio), Giardino, Venere, Recchia (dal 16’ s.t. Imoh) – All.Sgobba
Marcatori: 11’ p.t. Daddato (TG), 27’ s.t. Azzariti (RR), 45’+2 s.t. Daddato (TG)
Ammoniti: Pinto, Azzariti (R) // Cantalice (TG)
Espulsi: Gentile (R) per somma di gialli al 21’ s.t.
Angoli: 5-1 / 7-2
Comunicato stampa Rinascita Rutiglianese
Michele Rubino
Virtus Andria: sconfitta sul campo della capolista Audace Barletta
Due reti scaturite da palla inattiva, condannano una buona Virtus Andria alla terza sconfitta consecutiva.
Non basta una buona prova alla Virtus Andria che esce sconfitta dal “Manzi-Chiapulin” al cospetto della capolista Audace Barletta.
Pesanti le assenze degli squalificati Frezza, Lomonte e Quacquarelli nelle fila dei biancoazzurri.
Mister Cavaliere inserisce dal primo minuto, Sardano in difesa mentre rientra tra i titolari, Daniele Coratella.
Contro ci sono i padroni di casa dell’Audace Barletta, i biancorossi di Iannone, primi in classifica, vogliono vincere e dopo nemmeno un minuto c’è la rete del vantaggio siglata da Crudo, zampata vincente dell’attaccante biancorosso che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Fiorella.
La Virtus però reagisce e si rende pericolosa al 5’ con Di Vietri che calcia da fuori ma la sfera termina a lato.
I biancoazzurri mostrano volontà e al 17’ pervengono al pareggio con il colpo di testa vincente di Saverio Addario, dopo un corner battuto da sinistra da Lampo.
La gara non è bellissima ma nonostante la classifica dica che ci sono ben 22 punti tra le due squadre, in campo questa differenza non si vede e anzi la Virtus gioca bene e senza timori reverenziali nei confronti della capolista.
Verso la fine del primo tempo c’è un cambio nell’Audace con Curci che prende il posto di Adesso, mentre nei minuti di reciupero c’è un brutto scontro a centrocampo tra un calciatore barlettano e Lampo che ha la peggio e subisce un infortunio, colpito alla testa nel tentativo di intercettare la palla, il numero 4 finisce all’ospedale ma per fortuna niente di grave, al suo posto entrerà Paradiso.
Nel secondo tempo l’Audace entra in campo determinato a far sua la gara ma al 62’ sono gli andriesi a farsi vedere con un destro che termina alto di Di Vietri su sponda di testa di Coratella.
La pressione dell’Audace però c’è e prima sfiora la rete con un calcio di punizione di Lanotte, poi si vede annullare per fuorigioco la rete di Gerundini.
Ma da calcio d’angolo battuto da destra, arriva puntuale la deviazione di Curci che fa secco Campanile.
Siamo al minuto 69.
Al 75’ un episodio che poteva cambiare le sorti del match con un calcio di rigore non concesso alla Virtus, quando c’è un’incomprensione difensiva dei biancorossi e il portiere di casa, Dischiena frana addosso a Di Vietri ma inaspettatamente, l’arbitro Vigliotta di Foggia lascia correre tra lo stupore e le proteste degli ospiti.
Ma come spesso accade, sono gli episodi a determinare tutto ed è ancora un calcio da fermo a far male alla Virtus che al minuto 80 subisce anche il tris barlettano con un calcio di punizione battuto magistralmente da Curci che firma la sua doppietta.
Sul resto della gara non c’è nulla da dire con l’Audace che controlla il match e porta a casa altri tre punti utili per consolidare la sua posizione in vetta alla classifica.
I barlettani mantengono il +4 su Terlizzi e Celle di San Vito e con due gare ancora da disputare, la promozione è dietro l’angolo.
Discorso diverso per la Virtus Andria che soccombe dopo aver disputato una gara generosa e sicuramente il passivo di 3 a 1 è ingiusto nei confronti della squadra di Cavaliere.
La salvezza diretta si allontana e ora come ora i biancoazzurri devono rimboccarsi subito le maniche e pensare al prossimo incontro casalingo contro la Victrix Trinitapoli, ma prima, giovedì 30 ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia al “Fidelis” contro lo Sport Lucera.
Nella gara d’andata si imposero i dauni con il risultato di 1 a 0.
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AUDACE BARLETTA-VIRTUS ANDRIA 3-1
AUDACE BARLETTA: Dischiena, Fiorella, Somma, Musti A., Spinazzola, Adesso (44’ Curci), Volpe, Lanotte, Crudo, Gerundini (81’ Patimo), Piazzolla (54’ Salvemini).
A disposizione: Lombardi, Rizzi, Ricco, Musti N. All. Giuseppe Iannone
VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Lampo (46’ Paradiso), Sardano, Addario A., Addario S. (84’ Piciocco), Conversano, Coratella, Di Vietri, Montrone S. (78’ Fucci).
A disposizione: Mancino, Montrone V., Lorusso, Jallow. All. Antonio Cavaliere
ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia
MARCATORI: 1’ Crudo (AB), 17’ Addario S. (VA), 69’ e 80’ Curci (AB)
AMMONITI: 43’ Adesso (AB) e 81’ Curci (AB)
ALESSANDRO POLICHETTI
Tutti i risultati di Promozione Gir. A – 28a giornata
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Lo Sporting Ordona ospita il Corato per onorare il finale di campionato e continuare a sperare
La matematica non condanna ancora i rossoblu e c’è un finale di stagione da onorare di fronte alla vicecapolista del torneo, in questi termini si potrebbe racchiudere la sfida del ventottesimo turno del campionato di Promozione tra lo Sporting Ordona ed il Corato Calcio. Una gara che diverse settimane fa poteva apparire come il crocevia di una stagione, ma che le vicissitudini rossoblu delle ultime settimane hanno in parte ridimensionato.
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La formazione del tecnico Mimmo Di Corato arriva al comunale con l’obiettivo di difendere la seconda posizione dalla Nuova Molfetta che insegue, per i rossoblu di Mr. Matteo Zito invece serve una vittoria per mantenere acceso il lumicino della speranza. Due assenze in casa Sporting con il capitano Fabrizio Mascia ancora ai box per infortunio, ed il centrocampista Rocco Quaresimale colpito dai soliti problemi muscolari. Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta, che ha all’attivo nove presenze tra Eccellenza e Promozione, assistenti il Sig. Vincenzo Balestrucci ed il Sig. Fabio Capurso, entrambi della sezione di Barletta. Fischio d’inizio fissato per le ore 16:00, highlights su Blog Tv.
Luca Caporale
Promozione, gir.”A” : la “Tredicesima” di ritorno
Siamo ormai alle batture finali. 270 minuti al termine per chiudere un campionato, che ha rispettato, con qualche negativa sorpresa, quelle che sono state le previsioni della vigilia. Detto dell’Omnia Bitonto da domenica scorsa già In Eccellenza, sistemata la zona play off con Corato, Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Sporting Ordona, quest’ultima esclusa dalla disputa degli spareggi per l’enorme distacco dal Corato, resta da inquadrare le squadre che saranno costrette a disputare i play out per evitare la retrocessione. La Rutiglianese, invece, ultima con 15 punti, non ancora condannata dalla matematica, spera ancora nel miracolo. Al Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola, Virtus Bitritto ( in foto), ormai al sicuro, potrebbe, manca ancora qualche punticino, aggiungersi nelle prossime ore sia il Monte Sant’Angelo che il Real Siti, tallonate da vicino dalla Polimnia e dall’Ascoli Satriano mentre appare più complicata la situazione per la Puglia Sport Laterza e il Canosa, queste ultime insieme alla Rutiglianese, le vere sorprese in negativo del campionato 2016/2017. Al termine della “ Tredicesima” ne sapremo certamente di più,
Rinascita Rutiglianese – Trulli e Grotte
Arbitro: Andrea Rizzi di Foggia
Canosa – Ascoli Satriano
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce
Monte Sant’Angelo – San Marco
Arbitro: Nicola Maria Peres di Barletta
Polimnia – Virtus Bitritto
Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto
Puglia Sport – Nuova Spinazzola
Arbitro: Nicola Valentini di Brindisi
Real Siti – Nuova Molfetta
Arbitro: Luigi Lacerenza di Barletta
Sporting Ordona – Corato
Arbitro: Bruno Spina di Barletta
Fortis Altamura – Omnia Bitonto
Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari
Da questa notte torna l’ora legale, da domani quindi inizio gare alle ore !6.00.
Mimmo De Gregorio
Preview Prima Categoria Girone B, undicesima di ritorno
Terzultima giornata della “Regular Season”, la prima con l’orario Primaverile-Estivo delle ore 16.00, in cui potrebbe avvenire il tanto atteso (sponda martinese) sorpasso ai danni di una Vigor Moles costretta al riposo da calendario.
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Ghiotta chance per il Martina Calcio 1947 di ritrovare complice il riposo del Mola, la prima posizione in classifica, quando mancherebbero successivamente solo centottanta minuti di gioco. Contestualmente, impegno probante per la truppa agli ordini di mister Gidiuli: ospiti di scena sul sintetico del “Lorusso” di Conversano contro il temibile Norba di mister Lopriore, compagine in uno stato di grazia reduce da ben sedici punti conquistati nei diciotto disponibili nelle ultime sei gare. Recuperato Birtolo di cui alta è la probabilità di un suo impiego dal primo minuto, è in dubbio invece la presenza di Laneve, in fase di smaltimento del risentimento muscolare patito nelle ultime settimane, ma con il potenziale offensivo martinese di assoluto spessore. Il Norba dal canto suo, è al completo e vive con assoluto entusiasmo un grande appuntamento sportivo che potrebbe in caso di esito positivo, lanciare nelle successive ultime due gare un segnale forte in chiave playoff.
In casa della GrumeseBitetto che poco ha da chiedere a questo campionato, il Ginosa cercherà il bottino pieno per ipotecare la terza posizione dopo il pari interno contro il San Vito, compagine in quarta posizione e distante quattro lunghezze, ma con una partita in meno. Padroni di casa provenienti da quattro ko consecutivi, ma temibili tra le mura amiche e con una rosa che recupera alcuni elementi, a differenza degli ospiti obbligati a rinunciare a Donno e Cristella squalificati per somma di ammonizioni. In campo nuovamente i ginosini Paiano e Lovecchio nel reparto offensivo, per una gara da vincere sperando in un passo falso del San Vito.
Il San Vito, uscito indenne da Ginosa nell’ultimo turno, affronta i Ragazzi Sprint Crispiano per una sfida che si disputerà sul neutro di Carovigno, vista la lungodegente indisponibilità del “Citiolo”. I padroni di casa che rinunciano agli squalificati Frallonardo e Scarongella, devono conquistare il bottino pieno per mantenere a debita distanza il Ginosa, non perdendo quindi la possibilità di disputare i playoff. Ospiti sconfitti nell’ultimo turno con tanto rammarico dal Norba Conversano, vogliono mettersi al sicuro quanto prima per blindare una salvezza comunque alla portata con i cinque punti di vantaggio sul Capurso terzultimo, e i dieci dalla Civitas Conversano.
Il Mottola United vuol tornare alla vittoria tra le mura amiche ma la Civitas Conversano, alle ultime chance di poter conquistare quanto meno l’accesso ai playout, venderà cara la propria pelle per accorciare punti sul Capurso. Mister Schiavone dopo aver recuperato pedine importanti per il suo scacchiere, medita una formazione offensiva per bucare la compagine ospite che presenta la peggior difesa del campionato. I viola, si affidano alla verve realizzativa di Arsale, per una gara da vincere per continuare a sperare ed inanellare risultati positivi dopo il pari contro l’Acquaviva.
Il Capurso Football Club vuol rilanciarsi in graduatoria staccando le ultime due posizioni di almeno sette punti per evitare i playout, ma deve battere la temibile Virtus Locorotondo di mister Trullo, pur priva del funambolo Massafra per squalifica. Ospiti che nell’ultimo incontro casalingo hanno festeggiato una salvezza matematica comunque ampiamente ottenuta nelle sfide precedenti, e potranno scendere nel catino barese con la massima tranquillità, onorando però al meglio un campionato che li ha visti protagonisti in un super girone di ritorno. I ragazzi di Prigigallo dal canto loro, devono sfruttare il fattore campo e confidare in una vena realizzativa del proprio reparto offensivo che nel corso del campionato ha funzionato a corrente alternata.
L’Atletico Acquaviva nel suo ultimo turno casalingo stagionale, affronta un Atletico Azzurri Santa Rita alla disperata ricerca di una vittoria che le consenta la disputa di un playout attualmente di difficile realizzazione. Ospiti ultimi in graduatoria, con un solo punto conquistato nel girone di ritorno, e di scena al “Giammaria” con gli squalificati Stamerra e Bagnulo assenti. Non le migliori condizioni dunque, ma i padroni di casa potrebbero pagare il rilassamento di un campionato in cui gli obiettivi playoff sono svaniti dopo i recenti ko maturati a cavallo dei mesi di Febbraio e2525 Marzo, ma tanta è la voglia di ben figurare dinanzi al proprio pubblico per chiudere in bellezza un’annata agrodolce.
Come annunciato nel preambolo, turno di riposo per la Vigor Moles.
Di seguito, programma e designazioni arbitrali del ventiquattresimo turno:

Corato Calcio : Ad Ordona per blindare il Secondo Posto
Corato – Laterza, parole distensive di mister Danza
Dopo il botta e risposta tra il tecnico della Puglia Sport Laterza Franco Danza e la società USD Corato Calcio, giungono parole che sicuramente ripongono la famosa “pietra” a chiudere di fatti, un discorso durato due giorni e senza comunque (necessario ribadirlo), che si siano alimentate da ambo i lati alcuni strascichi sulla questione:
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Mister dopo le dichiarazioni di Domenica, il Corato ha risposto con un proprio comunicato. Cosa si sente di aggiungere a questa vicenda per chiuderla, e magari spiegarvi meglio?
“Sono molto dispiaciuto, le mie parole non volevano offendere ne tanto meno far passare la Società USD Corato complice di quello che è accaduto. Anzi, è giusto che io sottolinei la grande ospitalità sia prima che a fine partita, specie a me che da squalificato mi hanno messo nelle migliore condizioni per poter guidare la squadra. Nulla toglie al fatto che purtroppo un proprio tesserato, che sicuramente ha agito per proprio conto, abbia rovinato una giornata di sport. Si sono dimostrati una squadra di categoria superiore, per il pubblico e l’organizzazione in tutto il complesso. Auguro loro le migliori fortune e quanto prima di raggiungere campionati che più gli competono. Franco Danza”
Grazie mister per le sue parole in bocca al lupo per entrambe le compagini per questo finale di stagione.
Baldassarre D’Angelo
Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi
Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.
3.450 euro di Ammende.
105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.
1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.
Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.
Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :
CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE
GARE DEL 15/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE
Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:
– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;
PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;
– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;
– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;
– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;
– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;
– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;
tutto ciò rilevato:
DELIBERA
– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;
– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;
– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;
-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;
– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).
Redazione Calciowebpuglia
Trulli e Grotte festeggia la salvezza
Tra le mura amiche dell’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte, il Trulli e Grotte si assicura la permanenza in Promozione vincendo 3-1 con lo Sporting Ordona. Un risultato che permette alla formazione allenata da Vito Sgobba di portarsi a nove punti dalla penultima in classifica conquistando così, con tre giornate di anticipo, la matematica salvezza.
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Accade tutto nei primi 45 minuti. Dopo 7’, la squadra di casa sblocca il risultato con Gentile che raccoglie l’assist di Daddato e mette in rete. Al quarto d’ora sono ancora i gialloverdi di Sgobba a rendersi pericolosi, in contropiede, con Daddato che si accentra, calcia ma non inquadra la porta. Il vantaggio del Trulli e Grotte dura 17’: Quaresimale, lasciato solo in area, di testa, sigla la rete del momentaneo pareggio. Tutto da rifare per i padroni di casa che attaccano e trovano il raddoppio al 26’ sugli sviluppi di un calcio di punizione con una zampata vincente di Salvati. Gli avversari di Ordona si affacciano nell’area difesa da Comes con Quaresimale e Balletta, ma non riescono a concretizzare. Al 29’, Imoh subisce fallo e rimedia una punizione da buona posizione per i piedi di Daddato: è proprio il numero sette gialloverde ad incaricarsi del tiro che, però, scheggia la traversa. Il gol è nell’aria e, al 35’, Salvati chiude definitivamente la pratica salvezza mettendo in rete il perfetto assist di Imoh. Al 39’ lo Sporting risponde con un colpo di testa di D’Introno che Comes para senza troppi affanni. L’ultimo brivido del primo tempo lo regalano i foggiani ancora con D’Introno, con la difesa di casa attenta a spazzare via e a salvare il risultato.
Nella ripresa, la partita si spegne. L’Ordona tenta di accorciare le distanze con Balletta, ma il Trulli e Grotte si chiude bene. Il secondo tempo scivola via fino al fischio finale che dà inizio ai festeggiamenti gialloverdi per la matematica salvezza.
Castellana Grotte (Ba), stadio “Azzurri d’Italia”
Domenica 19/03/2017, ore 15:00
Campionato Promozione gir. A 2016/17 – 27ª giornata
TRULLI E GROTTE – SPORTING ORDONA: 3 – 1
Reti: 7’pt. Gentile, 26’pt e 35’pt. Salvati (TG) – 17’pt. Quaresimale (SP)
Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cassano, Greco (43’st. De Giorgio), Telesca, Galizia, Daddato (33’st. Giardino), Gentile, Salvati, Venere, Imoh (29’st. Recchia). A disposizione: Parchitelli, Genualdo, Pedone, Pagliarulo. All. Sgobba
Sporting Ordona: Di Michele, Balzano, Favilla, Iacobone, Sementino, Montemorra, Russo (41’st. Brattoli), Ragno, D’Introno, Quaresimale (11’st. Prencipe – 36’st. De Leo), Balletta. A disposizione: Calcio, Raffaele, Mascia, Maddalena. All. Zito
Arbitro: Andrea Palmieri (Brindisi)
Note: Ammoniti: Salvati, Venere (TG) – Iacobone, Prencipe (SP)
Recupero: 1’pt. – 3’st.
Emanuela Miraglia
Promozione, gir. “A” : la “Dodicesima” di ritorno, Omnia Bitonto in Eccellenza
Al termine della dodicesima giornata di ritorno, l’indiscussa capolista del girone “A” dopo aver battuto il Real Siti sbarca in Eccellenza. 27 vittorie, 4 pari, 2 sole sconfitte ( Real Siti in trasferta e Corato al “San Pio”), 70 gol realizzati di cui 33 messi a segno da Peppe Lacarra, 24 subiti, sono il ruolino di marcia di una squadra che sin dall’inizio del campionato ha mostrato tutta la sua forza. Non è finita qui perché mancano ancora tre turni per chiudere questo entusiasmante campionato. Le damigelle d’onore in zona play off restano Corato (57), Nuova Molfetta (53), Fortis Altamura(47) e Sporting Ordona (41), quest’ultima ormai esclusa per il notevole distacco (16), accumulato nei confronti del Corato. In quest’ottica va vista anche la posizione della Fortis, in ritardo, ad oggi, di 6 punti dalla Nuova Molfetta e quindi, se i punti aumentassero a 7, resterebbe esclusa dagli spareggi play off con conseguente gara unica tra il Corato e la Nuova Molfetta in casa del Corato. Per il resto, finale di campionato tranquillo per Trulli e Grotte, San Marco, Nuova Spinazzola e Virtus Bitritto. Qualche punticino ancora per il Monte Sant’Angelo e il Real Siti per tenere a distanza la zona rossa, zona in cui, al momento, restano invischiati e con diversi problemi da risolvere la Polimnia, l’Ascoli Satriano, la Puglia Sport e il Canosa con la Rutiglianese, ultima, ma non ancora condannata dalla matematica.
26 le reti segnate nel corso della dodicesima di ritorno con 5 vittorie interne e 3 pareggi. Corato 3-1 alla Puglia Sport Laterza con coda polemica a distanza tra il tecnico dei laertini Franco Danza e i dirigenti del Corato. Vittoria di misura, 1-0, della Nuova Molfetta a spese della Rinascita Rutiglianese. Successi importanti del Trulli e Grotte,3-1, all’Ordona e del San Marco,2-1, al Canosa. Partita vibrante e pari (2-2) tutto sommato giusto tra Bitritto e Nuova Spinazzola. Ospiti in doppio vantaggio, Ludovico e Barrasso, raggiunti dai gol di Lanave e Curci. Punto prezioso quello conquistato in rimonta dal Monte Sant’Angelo sul campo della Fortis Altamura. Ai gol iniziali dei murgiani Ostaku e Abbrescia, hanno risposto prima Lizza e successivamente Bruno.
Mimmo De Gregorio
Marcatori Prima Categoria girone B, De Tommaso riavvicina la vetta
Altre ventuno reti in questo ventitreesimo turno nel quale Martina e Mola continuano a far la voce grossa rispetto ad altre compagini con differenti obiettivi. Solo in queste due partite infatti, realizzate undici delle ventuno reti di giornata, con doppietta per Sergio De Tommaso ad un passo dal duo di testa, separati da una segnatura, composta da Bux e dal ritrovato Birtolo, in rete nel finale contro il Capurso. In doppia cifra anche Greco del Mottola:
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Bux (Vigor Moles) – 19 reti –
Birtolo (Martina Franca) – 18 reti – (3 rig.)
De Tommaso (Martina Franca) – 16 reti – (1 rig.)
Tenzone (Vigor Moles) – 13 reti – (3 rig.)
Laneve (Martina Franca) – 10 reti –
Greco (United Mottola) – 10 reti – (2 rig.)
Pascalicchio (Vigor Moles) – 9 reti –
Ferrorelli (Acquaviva) – 9 reti – (5 rig.)
Pica (Azzurri Santa Rita) – 8 reti – (2 rig.)
Fraschini (Vigor Moles) – 8 reti –
Romanelli (United Mottola) – 8 reti –
Mastronardi (Norba Conversano) – 8 reti – (1 rig.)
Bello (Ragazzi Sprint Crispiano) – 8 reti – (2 rig.)
Arsale (Civitas Conversano) – 8 reti –
Paiano (Ginosa) – 7 reti –
Mele (Grumese/Bitetto) – 7 reti –
Cavallo (San Vito) – 7 reti – (3 rig.)
Cappiello (Ginosa) – 7 reti – (1 rig.)
Vinci (Martina) – 6 reti –
Palazzo (Martina Franca) – 6 reti –
Massafra (Virtus Locorotondo) – 6 reti –
Donno (Ginosa) – 6 reti – (4 rig.)
Iaia (San Vito) – 6 reti –
Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano) – 5 reti –
Gesuito (Capurso) – 5 reti – (1 rig.)
Rito (Martina Franca) – 5 reti – (2 rig.)
Fieroni (Vigor Moles) – 5 reti –
Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano) – 4 reti –
Renna (Virtus Locorotondo) – 4 reti –
Masiello (Azzurri Santa Rita) – 4 reti –
Pastore (Acquaviva) – 4 reti (1 rig.)–
Ferrarese (Capurso) – 4 reti –
De Mare (United Mottola) – 4 reti (1 rig.)–
Carlucci (Martina) – 3 reti –
Diwouta (Martina) – 3 reti –
Antonicelli (Acquaviva) – 3 reti –
Vasco (Acquaviva) – 3 reti –
Grassi (San Vito) – 3 reti –
Mammola (Norba Conversano) – 3 reti –
Luisi (Norba Conversano) – 3 reti –
Colucci (Capurso) – 3 reti –
De Virgilio (Vigor Moles) – 3 reti –
Scarola (GrumeseBitetto) – 3 reti –
Cardinale (Capurso) – 3 reti –
Il punto sulla Prima Categoria girone B, decima di ritorno
Tutto invariato nella ventitreesima giornata, la decima di ritorno, in cui le distanze tra le varie compagini che lottano per gli stessi obiettivi permangono pressoché tali ma con la differenza di una gara in meno alla fine.
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Goleada del Martina Calcio ai danni del malcapitato Fc Capurso, giunto in Valle D’Itria con lo scopo di contenere il potenziale offensivo di casa ma senza riuscirci. Dopo un gol anullato nei primi minuti infatti, il Martina rompe l’equilibrio al decimo, con il traversone di Rito pennellato per l’accorrente Vinci, il difensore goleador, che segue l’azione appoggiando di testa facile per il vantaggio. Raddoppio al diciassettesimo con altra azione nata sulla destra, filtrante per Mastronardi e palla in mezzo con Diwouta che si avventa come un falco anticipando la difesa insaccando da pochi passi. Tris firmato da De Tommaso, conclusione dalla distanza e pallone che si insacca in direzione del primo palo, mentre il poker è a firma nuovamente di Diwouta, su gentile concessione di De Tommaso che solo dinanzi a Iacobellis preferisce servire il compagno. Nella ripresa girandola di cambi e scampi di partita per il rientrante Birtolo, ma è De Tommaso a rubare nuovamente la scena al cinquantatreesimo quando con il sinistro a giro trova il sette scavalcando un sorpreso Iacobellis. Gloria anche per Calicchio, di testa sugli sviluppi di un angolo che vale il sei a zero raccogliendo una sponda di Vinci, mentre torna al gol anche Birtolo partito sul filo dell’offside per piazzare la sfera nell’angolo più lontano. Finale con la rete del definitivo otto a zero di Terrafino, con la festa in campo e sugli spalti, meno tre gare al trionfo per i ragazzi di Gidiuli, mentre il Capurso uscito con le ossa rotte, può sollevarsi per la contemporanea sconfitta (o quasi) di tutte le altre pretendenti alla corsa salvezza.
La Vigor Moles non molla e prosegue, almeno per una settimana visto che dovrà affrontare nel prossimo turno il riposo, a stazionare in prima posizione grazie all’exploit di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri Santa Rita. Nel “Citiolo” deserto per l’inagibilità delle tribune, ospiti che trovano dinanzi un avversario organizzato che tenta con una gran prova d’orgoglio, di trovare la rete di un vantaggio sfiorato nei primi minuti, quando una punizione di Montanaro sfiora il bersaglio grosso di pochissimo. Crescono gli ospiti nell’arco della prima frazione, Bux e Pascalicchio non trovano la porta da buona posizione, passando in vantaggio in prossimità dell’intervallo con Iurlo, abile ad insaccare in allungamento su punizione di Tenzone, anticipando il suo diretto marcatore. Nella ripresa Santa Rita che cerca il pari ma si scopre mostrando il fianco ad un avversario temibile di ripartenza. Sugli sviluppi di un angolo Fraschini coglie il palo, poi è Bux a trovare la porta sbarrata da un’uscita salva risultato del portiere di casa Spina, per poi ripetersi su Tenzone. Il raddoppio arriva nel finale quando l’ennesimo contropiede questa volta premia Pascalicchio che scarica un destro imprendibile per Spina che questa volta capitola, subendo il tris in pieno recupero su penalty calciato da Tenzone, e procurato dallo stesso dieci ospite per punizione dal limite respinta da un braccio in barriera. Santa Rita ultimo e chiamato all’impresa in casa dell’Acquaviva per evitare la retrocessione diretta, Mola che spera nel miracolo del Norba Conversano contro il Martina.
Il big match per la terza posizione tra Ginosa e San Vito, termina con un pari a reti bianche che sta stretto ai padroni di casa, al computo delle occasioni create. Gli ospiti riescono a tener botta grazie ad una difesa arcigna, uscendo dal “Teresa Miani” imbattuti e con vive speranze di disputare seppur in probabile posizione di svantaggio vista la quarta posizione, una semifinale playout lontano dalle mura amiche, ma molto gradita dal sodalizio biancoverde. Ginosa sfortunato con Cappiello che tenta la gran giocata dalla distanza che incoccia sula traversa, poi si supera Laghezza su Novario prima e Tenerelli poi. Le pesanti assenze nel reparto offensivo dei vari Paiano e Lovecchio non aiutano il team di mister Pizzulli che rischia in una sola occasione nel finale, con il palo scheggiato dal San Vito su situazione da fermo, ma rammarico quando l’ingresso nella ripresa del vivace Troccoli neo tesserato ed ex tra gli altri di Teramo, Maceratese e Termoli, all’esordio, e l’innesto di Costantino, non bastano per superare un imbattibile Laghezza, consegnando al termine della gara un pari che “condanna” il Ginosa, a conservare si le quattro lunghezze di distanza, ma quasi sicuramente a disputare una semifinale playoff evitabile in caso di vittoria.
La Virtus Locorotondo torna al successo con due reti e grande entusiasmo sulle tribune del “Comunale di Viale Olimpia”, superando un Mottola United mai domo che capitola pochi istanti prima dell’intervallo quando Silvano Greco sigla la rete del vantaggio che momentaneamente varrebbe la salvezza matematica. Nella seconda frazione, non molla la presa un Locorotondo deciso alla conquista dei tre punti, raddoppiando con il difensore Svezia e sfiorando il tris prima di capitolare nel finale con la rete ospite del ritrovato Daniele Greco, al ritorno dopo un mese di squalifica. Festeggiamenti nel finale di gara per una Virtus osannata dai propri tifosi, un girone di ritorno ad altissimi livelli che vale come buono auspicio per la prossima stagione. Mottola fuori dalla lotta playoff che cercherà, ritrovando alcuni uomini fondamentali della rosa, ad onorare il campionato sino alla fine.
I Ragazzi Sprint Crispiano frenano la propria corsa versa la salvezza diretta, fermati da un Norba Conversano in formato playoff. Altra vittoria per i ragazzi terribili di mister Lopriore, che dopo una prima frazione in cui si son ben difesi dalle offensive locali, hanno osato nella ripresa trovando il vantaggio con Masi, lesto a ribadire in rete una super respinta di Solito su incornata ravvicinata di Luisi. Scosso dallo svantaggio, Crispiano che si getta in avanti, trovando un pari quasi immediato con Fedele il quale ribadisce in rete una corta respinta ed una mischia nata in area di rigore ospite. La beffa per i padroni di casa però, è dietro l’angolo: Luisi sempre di testa, trova questa volta rete che riporta gli ospiti avanti nel punteggio su azione da angolo, e padroni di casa che sbattono nel finale sulla traversa dopo una inzuccata del difensore goleador Bruno. In pieno recupero, è lo stesso numero cinque gialloblù imbeccato da un lancio dalle retrovie, a trovare la superbia risposta di Montaroli per un risultato che non muta e che sancisce per i crispianesi un ko parzialmente indolore, considerando il ko di Capurso ed il pari della Civitas, con i cinque punti di distacco dalla zona playout conservati.
La Civitas Conversano no va oltre il pari casalingo nella sfida ad un Atletico Acquaviva giunto sul sintetico del “Lorusso” con una classifica ormai compromessa per la rincorsa ai playoff, ma con i ritrovati Ferorelli, Solimini, e con l’innesto dal primo minuto dell’esperto attaccante barese De Carne. Civitas avanti nel punteggio con la illusoria rete di Arsale, al quale farà seguito la segnatura di Tauro. Ospiti che con capitan Ferorelli su calcio di rigore e con Dario Chimienti, rompono i sogni conversanesi di riavvicinarsi in graduatoria al Capurso, con la distanza attuale di cinque lunghezze che permetterebbe comunque alla Civitas di disputare i playout seppur in trasferta.
Ha riposato da calendario la GrumeseBitetto.
Corato cala il Tris : Inno,Mascotte e Vittoria
Trionfo Omnia Bitonto, a te l’Eccellenza!
Gli omniani battono 3-1 il Real Siti e riscrivono la loro storia, conquistando l’aritmetica promozione nella Serie A del calcio pugliese
Un traguardo storico per una cenerentola che non vuole fermarsi, senza dimenticare il suo passato.
L’Omnia Bitonto è in Eccellenza: col 3-1 di ieri a San Pio contro il Real Siti ha conquistato l’aritmetica promozione nel prossimo campionato di Eccellenza. Contro i foggiani servivano i tre punti per acquisire la matematica certezza del trionfo nel girone A di Promozione, e così è stato, al termine dell’ennesima partita sofferta, vinta però dimostrando ancora una volta di avere risorse infinite e soprattutto un cuore immenso. Al triplice fischio finale è festa, per un successo pieno, meritato, inappuntabile: l’Omnia vince dopo aver dominato la stagione sin dalla prima giornata. Sempre in vetta, sempre con avversari tenuti a debita distanza a suon di successi e gol. E anche quando tra fine Gennaio e inizio Febbraio sembrava tutto riaprirsi, col Corato (degnissima e valorosissima rivale, per il secondo anno consecutivo) che si riavvicinava pericolosamente, l’Omnia ha fatto quadrato ed ha inanellato una serie positiva di sei vittorie consecutive (record in questa stagione), che ha respinto paure e tensioni. Ed ecco, dunque, l’Omnia a riscrivere la propria storia in questo 19 marzo 2017: la cenerentola sbarca nel paradiso dell’Eccellenza per la prima volta, dopo aver navigato negli inferi delle categorie inferiori del calcio pugliese. Ed è in giornate come queste che la mente, inevitabilmente, va non solo ai protagonisti di questa stagione – eroici perché contro tanti fattori hanno saputo reggere all’onda d’urto e guardare dritto verso l’obiettivo – ma anche e soprattutto a chi nel passato ha indossato quella maglia, che odora di passione, di amore, di coraggio. Quella miriade di ragazzi, uomini, presidenti ed allenatori che hanno lottato nei campi più polverosi ed infausti, lontano dai riflettori. Senza quell’Omnia lì non ci sarebbe l’Omnia di oggi. E senza la nefasta caduta agli inferi di Rocchetta Sant’Antonio (era la primavera del 2014), con la retrocessione in Seconda Categoria, forse oggi l’Omnia non sarebbe qui a raccontare tutt’altra storia.
Bene, in questa giornata dunque è festa davvero per tutti: per gli omniani del presente ma anche per quelli del passato. E forse non è davvero un caso che a dare il là alla gioia sia stato un successo contro un avversario storicamente bestia nera, quel Real Siti che tante lacrime ha fatto versare negli anni all’Omnia, dalla sconfitta più ampia mai subita, a quella che ha tardato di un anno la salita verso i palcoscenici più prestigiosi del pallone pugliese.
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La partita. Mettersi alle spalle la bruciante delusione della finale di Coppa Italia di Monopoli contro il Fasano e provare a chiudere il discorso campionato: con tre punti contro il tignoso Real Siti di mister Lomuscio sarebbe Eccellenza matematica. Mister Benny Costantino, che deve fare a meno dell’infortunato Nicola Fumai, conferma in blocco la formazione scesa in campo tre giorni prima in finale, con un solo cambio, Delli Santi al posto dello squalificato Losacco: 4-3-3 con Raimondi in porta; Delli Santi – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; capitan De Santis – Gernone – Diagne a centrocampo; Massimo Fumai – Lacarra – Loseto in attacco.
Subito partita vibrante in avvio. Ci sono due conclusioni di Porcelli e Piscopo, Raimondi para senza problemi. C’è un tentativo di Loseto, alto sopra la traversa. Al 3’ si sblocca il risultato: Lacarra viene steso in area di rigore, è penalty e dal dischetto il capocannoniere del campionato fa 33, spiazzando il portiere ospite Stango. 1-0.
L’Omnia domina letteralmente il primo tempo sfiorando ripetutamente il raddoppio. Il Real Siti non pervenuto. 10’, Lacarra sfonda centralmente, scarica per Loseto che dal limite dell’area spara alto. Ancora occasionissima per Loseto, riceve da Massimo Fumai, entra in area e solo davanti a Stango si fa respingere la conclusione in angolo. Sempre Loseto pericoloso, tiro a giro dai quindici metri, dopo scambio rapido che coinvolge pure Delli Santi e Diagne, Stango intercetta. Ci prova Lacarra alla mezzora, la sua punizione di forza dai venti metri passa tra la barriera ma non inquadra lo specchio. 37’, lancio di De Santis per Loseto sulla destra, controllo magistrale dell’ex Monopoli ed Andria, palla subito indirizzata al centro al limite per Diagne, tiro alto sopra la traversa.
La sagra del gol sbagliato continua: l’Omnia recupera palla al limite dopo un’errata transizione difensiva degli ospiti, Lacarra serve Massimo Fumai in area di rigore, il piccolo funambolo numero 10 si libera di un avversario ma da ottima posizione non inquadra lo specchio.
Si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0, risultato che va strettissimo per la mole di occasioni create.
La ripresa parte con un brivido, l’incertezza di Raimondi su uno spiovente dalla trequarti di Cassotta. Ci prova nuovamente Diagne, colpo di testa a lato su cross di Loseto dalla destra. È sempre Loseto nel vivo delle azioni offensive dell’Omnia: palla per Massimo Fumai, posizionato poco fuori l’area di rigore, pallonetto che non trova lo specchio non di molto.
Tanti gol sbagliati alla fine si pagano, e poco oltre l’ora di gioco (61’) l’Omnia paga dazio: Massimo Fumai viene atterrato al limite dell’area e reclama una punizione, l’arbitro, il signor Mingarro di Barletta, fa continuare e sul rapido ribaltamento di fronte, c’è un lancio in profondità per Piscopo, che scatta sul filo del fuorigioco bruciando in velocità De Vita, diagonale che supera Raimondi. 1-1 e doccia gelata a San Pio, ospiti in rete al primo vero affondo.
L’Omnia prova l’assalto: Loseto penetra centralmente, allarga in area di rigore sulla sinistra per Massimo Fumai, a tu per tu con Stango, ma coglie un palo esterno clamoroso. Mister Costantino cambia: dentro Fabiano e Anaclerio per Diagne e Massimo Fumai.
Sale sugli scudi Gernone, un autentico muro invalicabile in mezzo al campo ed anche incisivo in fase offensiva: si incunea sulla sinistra, serve in area di rigore Anaclerio, stoppato in angolo.
All’82’ la svolta: azione tambureggiante che si sviluppa sulla sinistra, la palla arriva a Gernone che senza pensarci due volte fa partire una tiro che chiama all’intervento prodigioso Stango, che toglie la palla indirizzata all’incrocio, sulla ribattuta c’è Loseto, defilato leggermente sulla destra, colpo di mezzo esterno e palla nell’angolino opposto, imparabile per il portiere ospite. È il 2-1, finisce l’incantesimo per Loseto, rete numero 8 in campionato. Esultanza sfrenata per l’esterno barese, che già ammonito, ingenuamente, si sfila la maglia e riceve il secondo giallo. Omnia, dunque, costretta a giocare gli ultimi minuti in dieci uomini. Un ulteriore carico di sofferenza ma a porre i titoli di coda sulla stagione ci pensa Fabiano, ma fondamentale è ancora una volta il lavoro di Gernone, che recupera l’ennesimo pallone a metà campo e lancia in avanscoperta l’esterno tranese, bravo dai venticinque metri a vedere il portiere ospite fuori dai pali, pallonetto da posizione defilata sulla destra e palla che si insacca per il 3-1. Torna al gol – il quarto stagionale – Fabiano, fermo ai box per infortunio per quasi due mesi.
Gli ultimi minuti sono solo di pura formalità ed accademia in attesa del fischio finale e della festa di Sua Eccellenza l’Omnia Bitonto, che in appena quasi nove anni di vita compie la scalata dalla Terza Categoria all’Eccellenza, e conferma i piani prefissati all’inizio della stagione 2015-2016, ovvero arrivare quanto prima nella Serie A del calcio pugliese. Ci riesce col doppio salto, Prima Categoria – Promozione – Eccellenza, dove vi torna mister Benny Costantino, che lasciò Trani e appunto l’Eccellenza per sposare il progetto omniano del presidente Francesco Rossiello. Un percorso che di certo non vuole fermarsi. Anche perché il meglio deve ancora venire.
Intanto, ora, c’è da pensare, oltre ai festeggiamenti e al futuro, a chiudere al meglio questa stagione: domenica prossima trasferta sul campo della Fortis Altamura.
27^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A
OMNIA BITONTO – REAL SITI 3 – 1
Reti: 3’ Lacarra (rig.), 61’ Piscopo, 82’ Loseto, 89’ Fabiano
OMNIA BITONTO: Raimondi, Delli Santi, De Vita, Ciardi, Rubini, Loseto, Diagne (21’ st Fabiano), De Santis (c), Lacarra, Fumai M. (29’ st Anaclerio), Gernone.
A disp. Vitucci, Hali, Valerio, Pappapicco, Petruzzella. All. Costantino
REAL SITI: Stango, Colecchia, Petrozzi, Mascia, Lacerenza, Costa, Piscopo, Cassotta (38’ st Simone D.), Porcelli, Di Gregorio (31’ st Di Fonso), Ciccone (45’ pt Lagrasta).
A disp. Russo, Corbisiero, Fiorilli, Simone G. All. Lomuscio
Arbitro: Insanguine Mingarro (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Desiderato (Barletta) e Palmitessa (Barletta)
Ammoniti: Ciardi, Mascia, Ciccone
Espulsi: Loseto al 38’st per doppia ammonizione
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto
Marcatori Promozione girone A, doppiette per Salerno e Salvati
Sono 26 le reti messe a segno nella ventisettesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
Trentatreesimo centro in stagione per il capo cannoniere del torneo, Lacarra.
Doppietta e salita a quota 13 per Lorenzo Salerno del San Marco.
Undicesima rete per Di Pinto del Corato.
Decima rete per Quaresimale dello Sporting Ordona, Diego Quitadamo del Monte Sant’Angelo e Salvati del Trulli e Grotte, quest’ultimo autore di una doppietta.
Nona rete per Scaringella del Corato.
Ottavo centro per Gianluca Loseto dell’Omnia Bitonto e Piscopo del Real Siti.
Settimo gol per Curci della Virtus Bitritto e Abrescia della Fortis Altamura.
Sesta rete per Lizza del Monte Sant’Angelo.
Quarto centro personale in stagione per Caputo del Canosa, Fabiano dell’Omnia Bitonto e Pasculli del Corato.
Terzo gol per Ostaku della Fortis Altamura, Ciro Lanave della Virtus Bitritto e Visaggi della Nuova Molfetta.
Seconda rete per i vari Cesario, Faccitondo, Andrea Gentile e Travaglio.
Prima rete per Barrasso e Ludovico della Nuova Spinazzola.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)
33 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)
16 reti: Terrone (Nuova Molfetta)
13 reti: Salerno (San Marco)
12 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto) e Difrancesco (Nuova Molfetta/Canosa)
11 reti: Di Pinto (Corato), Ardino (Fortis Altamura) e D’Introno (Sportng Ordona)
10 reti: Daddato e Salvati (Trulli e Grotte), Quaresimale (Sporting Ordona), Diego Quitadamo (Monte Sant’Angelo) e Dinoia (Nuova Spinazzola)
9 reti: Scaringella (Corato)
8 reti: Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Piscopo (Real Siti), Nicola Lanave (Fortis Altamura) e De Tommaso (Puglia Sport Laterza)
7 reti: Curci (Virtus Bitritto/Rutiglianese), Abrescia (Fortis Altamura), Petruzzella (Omnia Bitonto), Imoh (Trulli e Grotte), Alessandro Montemorra (Sporting Ordona) e Tonio Nardò (Puglia Sport Laterza)
6 reti: Lizza (Monte Sant’Angelo), Haka (Rinascita Rutiglianese), Casale (Fortis Altamura) e Giovannielli (Virtus Bitritto)
ALESSANDRO POLICHETTI
La Molfetta Calcio vince 1-0 con la Rutiglianese
3° posto consolidato a soli 3 turni dal termine. Il sogno continua
La Molfetta Calcio ottiene il massimo con il “minimo” sforzo. Un 1-0 figlio di tantissime occasioni da goal sprecate, ma è difficile chiedere di più a questa squadra, in lotta sin dall’inizio del campionato per le primissime posizioni.
Ora mancano solo 3 turni al termine della stagione regolare; dopodichè ci sarà l’appendice dei play-off.
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IL MATCH
La Molfetta Calcio fa sua una partita “scomoda”. Avversario di turno la Rutiglianese, fanalino di coda del campionato ma non ancora matematicamente retrocesso e, quindi, voglioso di dare il tutto per tutto sino alla fine.
I bianco-rossi, invece, sono molto rimaneggiati causa squalifiche ed infortuni e sono costretti a schierare ad es. Malerba centrale di difesa.
Pronti-via e la Molfetta Calcio parte fortissima alla ricerca del goal “apri-scatole”. Al 1’ Terrone si incunea in area e si fa respingere un sinistro a botta sicura mentre poco dopo Difrancesco non inquadra la porta di testa. Lo stesso attaccante cerignolano, poi, in chiusura di frazione incespica al momento della conclusione e spreca a tu per tu con il portiere. 0-0 all’intervallo con bianco-rossi padroni del campo ma sterili.
Nella ripresa il goal che sblocca l’incontro lo segna Visaggi, esterno classe ’98 al suo quarto goal stagionale, intorno all’ora di gioco dopo un pregevole scambio Terrone- Difrancesco.
La Molfetta Calcio si libera, così, dell’assillo di dover sbloccare il match e sfiora il raddoppio ancora con Visaggi, destro sul secondo palo deviato dal portiere, Difrancesco, colpo di testa di poco alto su calcio d’angolo e goal annullato per un’inesistente posizione di fuorigioco, e per finire Guacci, sinistro strozzato a tu per tu con il portiere.
Nel calcio, si sa, quando non concretizzi tutta la mole di gioco creata spesso rischi di gettare al vento un’ottima prestazione subendo goal fortuiti…Non è il caso di questo match ma la Rutiglianese va vicina al goal del pareggio nel finale con due conclusioni dal limite, frutto di due ripartenze.
La Molfetta Calcio, però, vince con merito e chiude il match con ben 6 under in campo e 7 a referto: Amoroso, Nesta, Manè, Grimaldi, Cormio e Zingaro; oltre al goleador Visaggi.
Un premio per un gruppo coeso e di prospettiva.
La classifica ora recita: Omnia Bitonto vincitore del campionato e promosso in Eccellenza, Corato 2° a +4 dalla Molfetta Calcio che ha, a sua volta, 6 punti di margine dalla F. Altamura 4° in classifica. Tutto, quindi, è ancora possibile.
Appuntamento domenica prossima in trasferta con il Real Siti, squadra alla ricerca di punti salvezza.
Terlizzi riposa mentre in alta classifica vincono tutte
Il turno numero 23 del campionato di Prima Categoria 2016-17 ha visto il Terlizzi Calcio osservare il turno di riposo. Nel frattempo, la zona alta della classifica si è ben delineata: stando al risultato proveniente da Mattinata, dove l’Audace Barletta ha espugnato il campo del Matinum con il punteggio di 0-2, la corsa al primato a tre turni dalla fine sembrerebbe cosa dei biancorossi che hanno allungato a quattro le distanze su quel Terlizzi che qualche giornata fa era in vantaggio di un punto sull’attuale capolista.
Per quel che concerne le altre posizioni play off, dopo i risultati di ieri tutto é riaperto. Celle di San Vito fa sua la gara contro la Virtus Molfetta con il punteggio di 0-3 giocata proprio al ‘Comunale’ di Terlizzi. Dal canto suo la Nuova Andria vince con un perentorio 4-0 a Giovinazzo, mentre il Borgorosso Molfetta batte in rimonta l’Apricena con il punteggio di 2-1.
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Stando ai risultati delle ultime sfide a 270′ dal termine la classifica é la seguente: Audace Barletta 42, Terlizzi e Celle di San Vito 38, Borgorosso Molfetta e Nuova Andria 35, Giovinazzo 32, Sammarco, Herdonia e Sporting Apricena 25, Victrix Trinitapoli 24, Matinum 23, Virtus Andria 20, Virtus Molfetta 18.
Il prossimo turno vedrà il Terlizzi di Michele Anaclerio scendere in campo al ‘comunale’ alle ore 16.00 di domenica 26 marzo contro la Virtus Molfetta. A tre turni dal termine tutto é ancora possibile anche la corsa al primato.
TerlizziViva
Il Ginosa non sfonda, San Vito strappa il pari
GINOSA – Davanti ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni (circa 500 presenti in tribuna), il Ginosa non va oltre il pari a reti bianche contro il San Vito (diretta concorrente per il terzo posto) e mantiene inalterato il divario di quattro lunghezze dai brindisini.
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Prestazione positiva dei biancazzurri, con diverse occasioni da rete create, ai quali il pari va stretto, mentre per gli ospiti è un punto prezioso che potrebbe consentire, quantomeno, di disputare la semifinale playoff proprio contro i ginosini. Ginosa spuntato in avanti (assenti Paiano e Lovecchio per squalifica) ma comunque pericolosi dalle parti di Laghezza. Prima frazione equilibrata ma con padroni di casa più pericolosi. Al 13′ la dea bendata non è benevola quando Cappiello, dai venti metri, inventa una parabola maligna che si stampa sulla traversa a portiere battuto. Il San Vito si difende con ordine ma al 27′ Novario trova il varco giusto per Schembri che, da buona posizione, conclude con un diagonale velenoso sul quale è superbo Laghezza a deviare leggermente in angolo, ma l’arbitro non concede il corner.
Nella ripresa il copione non cambia, con i padroni di casa propositivi alla ricerca del gol ed ospiti concentrati a difendere e tentare timide ripartenze. Al 53′ Ginosa vicino al vantaggio con Vannella che, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Tenerelli, interviene sottomisura con la palla che lambisce il palo, mentre al 60′ è superlativo Laghezza a togliere dall’incrocio una sassata, dal limite, di Tenerelli su invito di Donno. Al 70′ i padroni di casa recriminano per un fallo in area ai danni di del neo entrato Troccoli (giovane attaccante scuola Bari tesserato in settimana), ma il sig. Mallardi decide per la simulazione ammonendo il numero diciotto ginosino, anche se il contatto con il difensore brindisino sembra esserci. I biancazzurri sembrano padroni del campo, ma all’85’ ci manca poco per la beffa quando, sugli sviluppi di un calcio piazzato per gli ospiti, Iaia spizzica di testa nell’area piccola con la sfera che scheggia il palo alla sinistra di Giampetruzzi. L’ultimo sussulto giunge al 93′ quando il neo entrato Costantino, ben servito da Troccoli, semina il panico in area brindisina e, da buona posizione, conclude con un rasoterra velenoso sul quale è superlativo Laghezza che evita la capitolazione. Alla fine un punto che lascia qualche rammarico ai ginosini, consapevoli di dover vincere le ultime due gare a disposizione per conservare il terzo posto che garantirebbe di giocare la semifinale playoff tra le “mura amiche”.
Ora testa alla trasferta insidiosa di Bitetto con l’obiettivo di conquistare il massimo risultato utile. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).
GINOSA – SAN VITO 0 – 0
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (76′ A. Ribecco), Vannella, Donno, Cristella, Pasqualicchio, Cappiello (89′ Costantino), Tenerelli (62′ Troccoli), R. Bozza, Schembri, Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Stano, Belmonte. All. Pizzulli
SAN VITO: Laghezza, Roma, D’Ignazio, Chirico, Cavallo, Marinosci, Scarongella (64′ Pinto), Raffaello, D’Erriquez (91′ Grazioso), Iaia, Quintavalle (82′ Piliego). A disp.: Baldassarre, Manca, Frallonardo, Merico. All. Monna
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari.
NOTE: Ammoniti Donno, Cristella e Troccoli (G), Roma, Chirico, Scarongella e Raffaello (SV). Espulso al 78′ Frallonardo (SV) dalla panchina per proteste.
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
Laterza ko a Corato con polemiche. Mister Danza: “Deluso, questo calcio non mi appartiene”
Non ci sta mister Danza, ad accettare una sconfitta maturata nella ripresa in casa del temibile Corato, secondo in classifica, e reduce da una serie infinita di risultati positivi. Ottimo approccio degli ospiti, in vantaggio sugli sviluppi di un angolo con l’inserimento di Faccitondo, e vicini al raddoppio con la punizione di De Tommaso salvato dal portiere di casa Leuci. Corato che perviene al pari grazie all’inzuccata di Scaringella su invito dalla sinistra di Schirone per il pari che si protrae sino all’intervallo. Nella ripresa Laterza in campo con dieci uomini (espulso negli spogliatoi Faccitondo assieme ad un dirigente locale), e gara che prende una piega in favore di un Corato che impiega trenta minuti prima di siglare la rete del vantaggio con Di Pinto, su calcio d’angolo di Schirone. Nel finale rigore tra le proteste ospiti siglato da Pasculli e match in cassaforte, tre a uno Corato che consolida la seconda posizione, con l’Omnia Bitonto campione matematico del girone, e Laterza sempre terzultimo, con un calendario da sfruttare in queste ultime gare. Il tecnico dei laertini Franco Danza vuol soffermarsi però su una gara condizionata a detta degli ospiti da episodi poco piacevoli:
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Mister, nonostante le difficoltà di queste ultime settimane un’ottima prova di orgoglio dei suoi ragazzi. Buoni segnali in vista delle ultime tre gare?
“Si, in effetti tra le tante difficoltà che stiamo affrontando purtroppo, c’è da dire che oggi i ragazzi hanno sfoderato una partita di orgoglio, di carattere, venivamo anche da una sconfitta pesante, non era facile. Abbiamo avuto un approccio alla partita favorevole, abbiamo fatto gol ed il loro portiere ha salvato su una punizione di De Tommaso sotto l’incrocio, è stato bravissimo. Ma ancora una volta mi trovo qui a parlare di tutto tranne che della partita, perchè quello che è successo oggi non c’entra niente con il calcio, un clima intimidatorio, un modo di fare, che va ben altro ad una partita di calcio. Una partita a viso aperto da parte nostra, trovando il vantaggio, poi loro hanno pareggiato anche giustamente con un’azione dalla sinistra, in cui hanno crossato e ci hanno fatto gol, poi è ciò che è accaduto nell’intervallo che non va bene”
A proposito di questo, come spiega l’espulsione di Faccitondo durante l’intervallo, e quanto ha inciso nel proseguo del match?
“C’è stata una scaramuccia in campo tra Faccitondo e Scaringella, all’inizio solo tra loro due, dopo è successo di tutto, sono entrati tutti in campo, si sono scagliati tutti contro Faccitondo, compreso il mister in seconda, che è stato secondo me poco educato poiché non c’entrava nulla con l’accaduto, assolutamente. A Faccitondo lo hanno circondato, spintonato, lui è stato bravo a non reagire, a stare fermo, proferendo solo qualche parola, e dopo negli spogliatoi, nell’incredulità di tutti quanti, l’arbitro ha messo fuori il loro mister in seconda e Faccitondo. Di fatti, noi siamo scesi in campo nella ripresa in dieci, loro senza il mister in seconda che non fa testo. Assurdo, questo non c’entra niente con il calcio, siamo rientrati in campo con un quarto d’ora di ritardo, sono cose che ti fanno perdere la voglia. Non sto esagerando, in effetti anche loro erano dispiaciuti di ciò, chi sta in panchina, un esterno, non può entrare in campo e fare quello che ha fatto, a mettere le mani addosso ad un giocatore. Se la cosa riguarda due giocatori in campo ci può anche stare, ma uno che sta in panchina ed entra in campo per fare tutto ciò, non c’entra niente con il calcio. Non vorrei aggiungere altro, tra poliziotti, finti poliziotti, steward, c’era di tutto nell’atrio dello spogliatoio durante l’intervallo, non so se questo abbia influito sull’arbitro, se si è intimorito, ma posso giurare che Faccitondo, dato che io ero fuori e ho visto tutto, si è fatto anche aggredire senza reagire, perciò dovevano andare fuori due giocatori del Corato assieme a qualche altro componente della panchina. Non è la prima volta che ci capitano cose del genere, questo è un calcio che non mi appartiene, ho una certa età, ho giocato a calcio e queste cose succedevano, ma parlo degli anni ottanta, ma oggi, non può succedere tutto questo. Il resto l’ha fatto l’arbitro, punizioni fischiate a casaccio, un rigore al Corato che non si può neanche commentare, ha indirizzato la partita su un binario in cui noi potevamo fare ben poco oggi, nonostante l’impegno, nonostante tre ’99 in campo dal primo minuto, nonostante Del Zotti e Foggetti in campo non nelle migliori condizioni, nonostante quattro calciatori su cinque assenti che non verranno più, nonostante tante difficoltà. Ma noi dobbiamo parlare di calcio, non di cronaca, sta diventando un’abitudine, come oggi anche a Canosa, Bitritto, e questo non va bene. Mi dispiace, ma se il calcio è questo, è giusto che mi faccia da parte, che me ne vada, divertendomi con altro. Poi loro sono secondi, ed hanno una distanza talmente eccessiva dalla quinta che non disputeranno neanche la semifinale playoff. Non c’era motivo per tutto ciò”
Un ringraziamento a mister Danza, buona settimana in vista della preparazione del match contro lo Spinazzola.
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
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Trulli e Grotte ad un passo dalla salvezza Partita decisiva con lo Sporting Ordona
È a un passo la salvezza matematica per il Trulli e Grotte. Domenica 19 marzo, alle ore 15.00, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, la compagine di mister Vito Sgobba affronterà lo Sporting Ordona. La vittoria consentirebbe ai padroni di casa castellanesi di allontanarsi definitivamente dalla zona play out e staccare il pass salvezza. Una classifica corta che, fino all’ultima giornata, potrebbe riservare sorprese.
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Con i rossoblu foggiani sopra di cinque lunghezze, la squadra gialloverde dovrà dimostrare carattere e voglia di riscatto. Una partita che si preannuncia combattuta tra due compagini reduci dalle vittorie della scorsa giornata. Il Trulli e Grotte, dopo la buona prestazione nella trasferta con il Polimnia Calcio, proverà a bissare il successo davanti al suo pubblico.
Domenica il supporto concreto da parte dei tifosi sarà l’ingrediente fondamentale per centrare l’obiettivo salvezza. L’ingresso allo stadio, in occasione della partita con lo Sportin Ordona, sarà gratuito.
Emanuela Miraglia
Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba
Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.
Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.
Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:
Omnia Bitonto – Real Siti
“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.
Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta
Corato – Puglia Sport Laterza
“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.
Arbitro: Antonio Laforgia di Bari
Molfetta – R. Rutiglianese
“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.
Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto
Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo
“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.
Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta
Trulli e Grotte – Sporting Ordona
“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.
Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi
Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola
“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.
Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta
Ascoli Satriano – Polimnia
“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.
Arbitro: Michele Lopez di Bari
San Marco – Canosa
“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.
Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta
Mimmo De Gregorio
Preview Prima Categoria girone B, decima di ritorno
Non solo la lotta al titolo, quando mancano quattro gare al termine della “Regular Season” del girone B di Prima Categoria Pugliese. Sfide al vertice, per la terza posizione e per la salvezza diretta in una Domenica appassionante che potrebbe dir molto per i verdetti finali.
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Il Martina Calcio 1947 riceve un Football Club Capurso reduce dal pesante ko interno contro i Ragazzi Sprint Crispiano, ma per la compagine barese, nulla è ancora precluso per la salvezza diretta considerati i sei punti di vantaggio dalle ultime due della classe. Martinesi che non possono sbagliare un solo colpo, per poter trionfare al termine della stagione, visto l’ottimo ruolino di marcia della rivale Vigor Moles. Padroni di casa che potrebbero confermare le variazioni presentate nelle ultime uscite specie nel reparto offensivo, con Birtolo che probabilmente lascerà spazio nuovamente alla coppia d’attacco composta da Rito e dall’estroso De Tommaso.
Dopo l’exploit nell’andata dei quarti di finale in Coppa Puglia contro il San Vito, la Vigor Moles si rituffa nel campionato e ritorna a distanza di tre giorni nel catino biancoverde nuovamente a porte chiuse per uno dei classici testa-coda stagionali. I ragazzi di mister Narraccio infatti, dovranno disputare una gara attenta e senza sbavature per avere la meglio su una compagine, quella casalinga degli Atletico Azzurri Santa Rita, con l’acqua alla gola e bisognoso di punti per evitare quanto meno, la retrocessione diretta potendo disputare i playout. Vietato sbagliare per entrambi, ospiti nuovamente privi dei propri tifosi al seguito vista l’indisponibilità delle tribune del “Citiolo” per una gara così come in coppa, a porte chiuse.
Big match di giornata al “Teresa Miani” dove i padroni di casa del Ginosa, terzo, affrontano il San Vito, reduce dal ko interno contro il Mola nei quarti di coppa, ma proveniente da cinque gare in cui ha collezionato ben tredici punti, risultando essere una tra le squadre più in forma in campionato. Mister Pizzulli deve reinventare l’attacco, dovendo perdere per squalifica Paiano e Lovecchio, e con Cappiello out nell’ultimo turno contro il Norba Conversano ma sulla via del recupero. Ospiti al completo e vogliosi di ridurre le distanze dai biancoazzurri, con la terza posizione distante al momento quattro punti ma disputando una gara in meno. Ginosa alla ricerca dei tre punti per cercare di evitare la semifinale playoff, qualora la distanza dallo stesso San Vito sia al termine del campionato, di almeno sette punti.
La sfida tra Virtus Locorotondo e United Mottola può riservare notevoli sorprese ed un finale incerto. Compagini che a quattro gare dal termine si trovano nel limbo della classifica in cui difficile è ipotizzare scenari diversi da quelli attuali, viste le notevoli distanze sia dalle zone calde di classifica che dalle primissime. Padroni di casa con Rodio assente causa squalifica, ma tanti giovani pronti ad esibirsi nuovamente tra le mura amiche e vogliosi di ben figurare. Mottola che ritrova i temibilissimi Greco e Romanelli di rientro da squalifiche, e pronto a ripartire sognando una difficile rimonta playoff.
I Ragazzi Sprint Crispiano sono lanciatissimi alla ricerca di una salvezza diretta da festeggiare anticipatamente dopo le recenti vittorie inanellate che li hanno di fatti, tirato fuori dalle sabbie mobili della classifica. Al cospetto dei gialloblù si presenta però un Norba Conversano in piena risalita e proveniente dalla vittoria interna contro il quotato Ginosa. I ragazzi di mister Lopriore, che deve rinunciare al solo Vittorione per squalifica, si presenteranno infatti al “Comunale di Via Quasimodo” con la voglia di ottenere i tre punti per continuare a stupire e raggiungere una posizione in classifica che al momento la colloca ad un solo punto dal quinto posto occupato dal Mottola. Il Crispiano di mister Solidoro dal canto suo, rinuncia agli espulsi del match di Capurso, Petrelli e Clemente, ma può contare sulla buona vena realizzativa dei suoi calciatori, tra cui l’esperto Vapore autore di tre reti nelle ultime due gare.
Chiude il programma al “Lorusso”, una Civitas Conversano opposta all’Atletico Acquaviva, per una delle ultime chance salvezza a favore dei padroni di casa, distanti sei punti dalla zona playout (a sette scatterebbe la retrocessione diretta), e costretti a far punti contro un Acquaviva reduce dalla graffiante vittoria casalinga contro il Locorotondo. Conversanesi chiamati a riprendersi dopo le dieci reti subite a Mola in un match in cui ritrovano il capocannoniere della squadra Arsale, ma non potendo contare su Ventura appiedato un turno dal giudice sportivo.
Riposo da calendario per la GrumeseBitetto.
Questo il programma e le relative designazioni arbitrali del ventitreesimo turno di campionato:

Le altre dai Reali Siti
Real Siti sul campo della capolista, Herdonia in casa contro Trinitapoli.
Impresa impossibile per il Real Siti di Stornara-Stornarella nel campionato di Promozione Pugliese. I verdazzurri dovranno combattere per ottenere il massimo possibile sul campo dell’Omnia Bitonto capolista e lanciatissimo verso l’Eccellenza. Soprattutto perchè i padroni di casa, con una vittoria, avrebbero la certezza matematica della promozione, per cui vorranno tentare di festeggiare con 3 giornate di anticipo davanti al proprio pubblico.
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A 4 giornate dal termine, anche l’Herdonia cerca gli ultimi punti per la salvezza diretta e per evitare i playout nel campionato di Prima Categoria. La neopromossa biancoblu, a lungo ha anche accarezzato il sogno playoff, ora irraggiungibile. Domani avrà, comunque, una ghiotta occasione per scrollarsi di dosso una diretta concorrente per la permanenza, la Victrix Trinitapoli, terzultima a 4 punti di distacco.
Fabio Lattuchella