Racale – Uggiano 1-4 – La parola ai marcatori: Ciriolo, Sterlicchio e Permeti

LA PAROLA ai marcatori dell’UGGIANO CALCIO: Andrea Ciriolo, Giuseppe Sterlicchio e Ruben Permeti.

CIRIOLO: “Partita superba quella disputata quest’oggi dall’Uggiano a Racale. Credo la migliore la inizio stagione. Siamo entrati in campo decisi e con la voglia giusta di fare nostra questa gara. Dovevamo riscattarci dalla brutta prestazione di domenica scorsa in casa del Real San Giorgio e così è stato, lo abbiamo fatto alla grande. Dedico questa vittoria ai miei compagni.. a mister Portaluri ed a mio padre che è sempre presente ad ogni mia gara!”.
STERLICCHIO: “E’ stata una partita in cui, inizialmente, ci siamo studiati reciprocamente. Il nostro tasso tecnico alla lunga è venuto fuori e sul campo in erba siamo riusciti a dimostrare il nostro valore. Siamo rientrati dallo spogliatoio, nella ripresa, determinati e siamo stati bravi a fare subito il primo gol col Ciriolo. Il pareggio, subito dopo, ci ha un po’ spezzato le gambe ma siamo stati bravi a reagire subito e fortunati a passare nuovamente in vantaggio col gol mio. Dopo il mio gol Ciriolo è andato nuovamente a segno e sullo scadere Permeti ha chiuso la gara. Siamo stati bravi a difendere quando loro sono passati con l’attacco a 4, abbiamo tenuto il risultato cambiando modulo. Sono stato fortunato nel gol che ho messo a segno… c’è stato il lancio di uno dei nostri centrocampisti, respinta del terzino del Racale di testa ed io sono stato fortunato a trovarmi nel posto giusto al momento al giusto ed andare al tiro e..mi è andata bene con un diagonale al volo. Mi sentivo che dovevo andare in avanti.. e mi è andata bene! Siamo riusciti a portare a casa uno scontro-diretto davvero importante su un campo difficile. Questi tre punti ci permettono di vivere in serenità la settimana in preparazione della prossima gara, di domenica prossima, contro il Manduria giocandocela alla pari. Dedico questo gol a Matteo Serra, che per me è stato importantissimo in questi mesi ad Uggiano!”.
PERMETI: “Bravi tutti! Siamo contentissimi per questa vittoria contro una squadra difficile come il Racale. Oggi abbiamo dimostrato carattere e voglia di vincere questa partita. Sono contentissimo per il gol messo a segno, grazie ad una bella palla messa dal mio compagno Bianco. Adesso pensiamo a lavorare con tanta umiltà, come sempre, per raggiungere il più presto possibile la salvezza!”.

Valentina Stefanelli  – LecceSport24

La convincente vittoria del Racale ha rilanciato i biancazzurri

La convincente vittoria del Racale contro il Maglie ha rilanciato i biancazzurri. Il tecnico Graziano Tartaglia“Faccio i complimenti ai miei ragazzi che hanno disputato una grande gara e vinto con merito contro una squadra di valore. E’ bene ricordare che la squadra non perde da undici turni. Forse abbiamo pagato oltremodo la mancanza di una prima punta, alla luce degli infortuni di Cresta e Piumetto, ma chi è sceso in campo ha dato sempre il massimo. Chiunque ha visto la gara credo possa dire che avremmo meritato il vantaggio già nei primi 45′ di gioco. Il gol di Galati a inizio ripresa è stato il giusto premio ai nostri impegni”.

Mister Tartaglia poi taglia corto su chi invita i biancazzurri, alla luce della buona posizione in classifica, ad osare un piazzamento nei piani alti: “Mai dimenticare che il nostro obiettivo è lasalvezza. E’ quello lo scudetto del Racale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Racale-Maglie 3-0. La vittoria arriva nel migliore dei modi: con una grande prestazione.

È stata una domenica di festa al Basurto. Per i tre punti che mancavano da 7 partite, per la prestazione maiuscola dei ragazzi, per la caratura dell’avversario. I ragazzi di mister Tartaglia ritrovano il sorriso dopo i 90 minuti più belli.

Non c’è stata storia. Escluse brevi parentesi derivanti dallo spessor tecnico degli undici magliesi, la partita è stata sempre di marca racalina. I nostri ragazzi hanno aggredito l’avversario con un pressing a tutto campo che gli ha impedito di ragionare. La difesa granitica, guidata da un De Icco stratosferico non ha concesso nulla. Un centrocampo polmonare ha spostato il baricentro con una sincronia perfetta. Gli attaccanti con una gara di estremo sacrificio hanno creato lo scompiglio in casa Maglie.

Primo tempo più contratto, ma che registra l’incornata di De Vitis su un ottimo cross di Ciurlia, andata fuori da buona posizione, un tiro ciabattato di Elia parato dal portiere e il palo colpito dallo stesso Elia con un tiro a giro che lasciava di sasso portiere e difesa magliese.

Nel secondo tempo, facciamo gola al primo affondo. Giro palla a centrocampo, taglio orizzontale di Galati che con una gran botta pesca l’angolino tra le gambe della difesa e i guanti del portiere. Il raddoppio arriva su corner, con una grande girata al volo di De Icco. Lo stesso De Icco centra la traversa con una gran botta su punizione dalla distanza. Chiude i giochi Elia che mette in porta il cross rasoterra che Ciurlia gli serve dopo l’enesima sgroppata sulla fascia.

Dopo il 3-0 sfioriamo il poker in più occasioni specie con Vetrugno che dopo un’azione insistita, da buona posizione sbaglia il tiro e con Corvaglia che dopo aver ubriacato il difensore spara di poco alto sulla traversa.

Alla fine tutti contenti a festeggiare sotto le tribune del Basurto che ha tributato ai ragazzi la giusta ovazione dopo una prestazione fatta di cuore, muscoli e cervello. Una prestazione che oltre ai tre punti deve portare al gruppo la consapevolezza che quando è capace di mettere in campo i valori tecnici e umani che possiede, aldilà del risultato, non ce n’è davvero per nessuno.

 

Verso Racale-Maglie: i Tifosi del Racale raccontano i precedenti.

Dal loro profilo facebook i Tifosi del Racale raccontano i precedenti del recente passato tra Racale e Maglie che domenica prossima si sfideranno al Basurto.

Domenica prossima il Racale affronterà allo stadio “Basurto” il Maglie in un derby che speriamo ci faccia assistere ad una partita in cui gli azzurri metteranno in campo quella rabbia, orgoglio e gioco che si sono visti ad inizio campionato.
Negli ultimi 10 anni le due squadre si sono incontrate al Basurto per ben 2 volte nel campionato di Promozione 2008/2009 quando gli azzurri sconfissero i giallorossi per 3 a 2 in una partita bellissima e combattuta (doppietta di Guido e gol di Costantini) e nei Play – Off per la promozione in Eccellenza quando invece il Maglie vinse a Racale per 2 a 1 (per il Racale gol di Marinosci). Il Maglie fu in seguito promosso in Eccellenza.
Le due squadre si incontrarono qualche anno dopo nel campionato di Eccellenza 2011/2012 e il risultato, dopo una partita altrettanto bella e combattuta, terminò per 0 a 0.
Una curiosità che dimostra che il Racale ha sempre svolto il ruolo di protagonista nei campionati di Promozione (come è stata grande protagonista anche nei campionati di Eccellenza): sempre considerando gli ultimi 10 anni in tutti i campionati di Promozione in cui hanno partecipato gli azzurri hanno minimo raggiunto il traguardo dei Play – Off, a partire dalla stagione 2006/2007 (5° posto e Play – Off), stagione 2007/2008 (4° posto e Play – Off), stagione 2008/2009 (5° posto e Play – Off) e infine la trionfale stagione 2009/2010 (1° posto e promozione diretta nel campionato di Eccellenza).
Speriamo quest’anno di continuare la tradizione.

…e sono cinque: Lizzano-Racale 0-0

Ormai è un abbonamento agli zero a zero. L’aspetto tattico, agonistico, tecnico, le azioni da goal, le parate dei portieri, le decisioni arbitrali, passano decisamente in secondo piano, schiacciate da quel dato, micatanto irrilevante, che è il risultato. Sempre quello: 0-0.

Dopo undici partite giocate, ci ritroviamo al settimo posto con 14 punti in classifica, a pari punti con un gruppone di squadre. 14 punti, frutto di 1 sconfitta (alla prima di campionato, in trasferta, contro il Galatina capolista, persa la 94′ su rigore in 9 contro 11) e 10 risultati utili consecutivi (2 vittorie e 8 pareggi).

A guardare il bicchiere mezzo vuoto, c’è da evidenziare che un po’ per sfortuna, un po’ per poca cattiveria è da troppo tempo che non la buttiamo dentro. Accusiamo lunghi periodi di appannamento e confusione in cui fatichiamo a costruire.

Il bicchiere mezzo pieno ci dice che siamo una squadra solida, forse come nessun altro in questo campionato. Il reparto arretrato infonde sicurezza, e in quelle poche, rare e sfortunate sbavature, c’è un super Drammeh a serrare la porta.

Chi conosce il calcio dilettantistico, sa che questo non è il momento degli allarmismi. Domenica arriva un lanciatissimo Maglie, con una rosa di livello che ha il compito di fare il salto di categoria. Chissà se contro una grande, non ritroveremo lo spirito di inizio campionato, quando la matricola terribile mieteva vittime illustri. Lo scopriremo presto, domenica prossima al Basurto.

Racale – San Vito: 0-0. Un mese senza goal.

Quando le squadre scendono in campo, gli altoparlanti del Basurto intonano “La Marsigliese” l’inno nazionale francese per commemorare, assieme al minuto di silenzio, le vittime degli attacchi terroristici di Parigi.

L’undici titolare: Conte, Ciurlia, Pasca, Castrignanò, Gravante, Fiorenza, Elia, Garofalo, Verugno, Aloisi,De Vitis.

La partita, per molti aspetti, è uguale alle ultime due (contro Manduria e Leporano) con i nostri che impostano e tengono palla, costruiscono quattro-cinque palle goal, subiscono poco o niente, ma non riescono a buttarla dentro. Potrebbe finire qui la cronaca della partita. Senza raccontare del rischio corso ad inizio gara, quando ci dimentichiamo un uomo in area, che dopo aver ricevuto un cross calcia ma una smanacciata di Conte manda il pallone sul palo. Oppure senza parlare del gran tiro all’incrocio di Vetrugno letteralmente tolto dal sette da un altro portiere in giornata di grazia quando vede azzurro. È una scena già vista anche la punizione di Elia che sfiora la traversa. O il colpo di testa di Gigi Mij che chiama agli straordinari ancora una volta il portiere. Per non parlare del pallone ciccato da Gabrieli a pochi passi dalla porta.

Cose già viste. Quello che non si è vista è stata quella rabbia che non si trasforma in confusione agonistica ma in lucida cattiveria. Ingrediente fondamentale quando incontri squadre che giocano per il pareggio. È mancata la mentalità che ti fa prendere di petto la partita e portartela a casa.

Ed è così che arriva il sesto pareggio di fila, il settimo stagionale, il quatro 0-0 consecutivo. In pratica, non vediamo un goal da un mese, dalla punizione di Elia che trafisse il Leverano portandoci al pareggio.

Il nono risultato utile consecutivo, ci butta nel mezzo di una classifica cortissima. Siamo a 4 punti dai play-off ma a 3 punti dai play-out. Ma ciò che rende tutto più triste è il rammarico di aver dimostrato in più occasioni una superiorità tecnica e agonistica che poi non ha portato la vittoria. E l’auspicio che tutti ci facciamo è quello di non ritrovarci a rimpiangere oltremodo questi punti gettati al vento.

Domenica si va a Lizzano, in una gara che non dovrebbe essere molto diversa rispetto a quelle contro Manduria, Leporano e San Vito. Speriamo che sia diverso il risultato ma soprattutto la mentalità.

Leporano – Racale 0-0

Una porta super-stregata ci ferma sul terzo zero a zero di fila.

I più scaramantici tra noi parlano di una vera e propria macumba. Ma una cosa è sicura: siamo in netto credito con la fortuna. Ancora una volta, una partita attenta, votata all’attacco, con poche sbavature e senza correre grandi rischi. È mancato solo il goal. Come al solito ci siamo andati vicini, e in più occasioni, ma abbiamo dovuto fare i conti ancora una volta con un portiere che si esalta davanti ai nostri colori.

L’undici titolare: Drammeh, De Icco, Casto, Castrignanò, Pasca, Fiorenza, Elia, Vetrugno, Cresta, Aloisi, De Vitis.

Le danze iniziano al 7′ minuto quando Antonio Elia finalizza un’azione corale palla a terra, ma il piattone dal limite dell’area viene intercettato dal portiere locale. Pochi minuti dopo Domenico De Vitis colpisce la traversa su un cross di De Icco, ancora una volta padrone della fascia destra. La difesa tiene bene e gestisce le giocate avversarie, il centro campo fatica un po’ soprattutto in fase di manovra.

Nel secondo tempo gli attacchi si intensificano. In attacco c’è Gigi Mij subentrato ad Antonio Cresta. Una punizione dalla mattonella di Elia lambisce il palo. Poi tocca a De Vitis sfiorare il goal con una gran botta di poco alta dopo una grande sgroppata. L’occasionissima arriva al 30′: punizione dal limite, bolide di De Icco intercettato in area dalla difesa, la palla rimbalza tra le gambe e arriva a De Vitis che nell’area piccola tira in allungo ma il portiere ci mette un piede d’istinto. E così in tribuna come in campo ci ritroviamo tutti con le mani tra i capelli.

L’arrembaggio finale, con l’ingresso di Garofalo per Castrignanò e Gabrieli per Aloisi, porta ad un altro tiro a fil di palo di De Vitis, ad una conclusione sul portiere di Elia e ad un goal annullato per fuorigioco ancora a DeVitis. Alla fine è 0 – 0, il terzo consecutivo, che porta a 5 la lista dei pareggi di fila e a 8 quella dei risultati utili consecutivi su 9 partite.

La Classifica parla di una parte centrale cortissima. Siamo 2-3 punti sotto la parte che conta, ma solo 3-4 punti sopra la parte che scotta. In due punti ci sono sette squadre, occorre quindi una vittoria per creare un distacco di sicurezza e continuare a mettere in campo con maggiore serenità il gioco che ci ha permesso di arrivare fin qui, al netto del rigore di Galatina al 94′, imbattuti.

I goal arriveranno. Ne siamo sicuri. È solo questione di tempo, prima o poi la fortuna regolerà i conti. Magari già da domenica prossima, quando al Basurto arriverà il San Vito che ieri ha perso in casa il derby col Carovigno. Noi domani torneremeo al lavoro col massimo impegno, come ogni settimana e domenica prossima incrocieremo le dita con maggiore convinzione.

 

Racale-Manduria 0-0

Partita degli errori sotto porta e delle pantomime.

Su 90′ minuti cronometrati, quelli giocati non saranno stati più di 40. Basta questo dato per descrivere una partita che ha visto più e più volte ripersi il ritornello di un uomo in maglia bianca dimenarsi dolorante a terra per poi rialzarsi subito dopo. L’arbitro, Antonio Ciniero di Brindisi, ci casca e la partita ne risente inevitabilmente.

Il primo tempo vede una prevalenza del Manduria, specie a centrocampo. Al 10′ Drammeh vola e manda in angolo una punizione dal limite. Intorno alla mezzora, si supera nuovamente chiudendo lo specchio a Gennari. Il Racale si affaccia solo con De Icco che con una gran botta dalla distanza lambisce l’incrocio dei pali.

Il secondo tempo le cose cambiano radicalmente. Esce fuori il Racale, che inizia ad imbastire la sua trama di gioco. Al 10′ una serie di passaggi raggira la difesa del Manduria e lancia DeVitis da solo davanti a D’Adamo, l’undici azzurro tentenna troppo e alla fine il portiere gli chiude la porta in faccia. Da qui in poi inizia lo snervante spettacolo degli ospiti, che porta ad innervosire gli animi dei calciatori in campo e dei tifosi sugli spalti. Difficile fare giocate in una partita così nervosa e con un gioco che si ferma per due minuti ogni minuto giocato. C’è da registrare una gran rovesciata di Cresta che sfiora il palo alla destra del portiere, ma niente più in una partita che porta un punto in classifica frutto del quarto pareggio consecutivo.

Domenica si va a Leporano, su un campo difficile. Urge riportare la cattiveria agonistica ai livelli di Fasano per porre le basi di una continuazione di campionato lontano dalla zona rossa.

Manduria: pari senza gol a Racale

Manduria e Racale si dividono equamente la posta, un buon punto per l’undici di Cosma che spreca nella prima frazione con Gennari e poi si salva con D’Adamo nella ripresa. Domenica al “Dimitri” arriva il fanalino di coda Ostuni.

Cosma conferma il 4-4-2, ma cambia gli interpreti. Sorpresa De Gaetani dal primo minuto al posto di De Nitto, Erario in mediana ad affiancare Arcadio, con De Pascalis preferito a Scarciglia, partner di Gennari.

Prima occasione per i biancoverdi al minuto 10 ad opera proprio di Gennari, punizione dal limite neutralizzata da Drammer. Secondo sussulto con Arcadio, conclusione dai trenta metri, branca in presa l’estremo difensore di casa. Alla mezzora, sempre il dieci messapico a tu per tu con il portiere, spreca provando un improbabile lob. Nella ripresa si prende la scena D’Adamo, sulla conclusione di Elia chiude il sipario e salva il risultato. Il Manduria porta a casa un buon punto al “Basurto” di Racale.

Le parole del direttore sportivo, Antonio Modeo, nel post gara. «Abbiamo avuto cinque occasioni nella primo tempo, sia con Gennari che con De Pascalis. Nella ripresa è uscito il Racale e D’Adamo ha fatto un grande intervento. E’ un buon punto su un campo difficile, contro una squadra che, eccezion fatta per il Galatina, ha fermato tutte le big del torneo. Guardiamo al futuro con ottimismo – conclude il ds».

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Racale: Drammer, De Icco, Casto, Castrignanò, Gravante, Pasca, Elia, Galati,(42’pt Aloisi) Cresta, Vetrugno, De Vitis, (34’st My).
A disp: Conte, Scorrano, Ciurlia, Fiorenza, Garofalo. All. Tartaglia.

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, (40’st De Nitto) Arcadio, De Pascalis, Gennari, (18’st Scarciglia) De Gaetani, (26’st Greco).
A disp: Digiacomo, Mero, Distratis, Piccione. All. Cosma

Direttore di gara: Antonio Ciniero della sezione di Brindisi
Note disciplinari
Ammoniti: Castrignanò, Pasca, Elia, Cresta, (R); Olivieri, Greco.

LaVoceDiManduria

Verso Racale-Manduria. I Tifosi del Racale ricordano i precedenti.

Domenica al Basurto sarà di scena Racale-Manduria.

Dal loro profilo facebook i Tifosi del Racale  disaminano i precedenti nella storia recente delle due squadre:

Nelle ultime tre gare abbiamo ottenuto altrettanti pareggi, di cui uno in casa e due in trasferta, contro squadre che tranquillamente possono ambire alla vittoria finale del campionato, ma c’è anche da dire che ogni partita l’avremmo anche potuta vincere con un pizzico di fortuna e di precisione sottoporta.
Domenica gli azzurri affronteranno in casa un’altra grande del calcio pugliese, il Manduria, che in classifica ha un punto in più di noi e che verrà a Racale con l’intenzione di prendersi i 3 punti, ma domenica al Basurto non vediamo altro risultato che non sia la vittoria per il Racale, ci sta per tutto quello che gli azzurri hanno fatto vedere fino ad oggi e per raggiungere al più presto gli obiettivi prefissati.
In genere le partite fra Racale e Manduria giocate a Racale sono state sempre ricche di gol, come nel campionato di Promozione 2008/2009 quando il Racale vinse per 4 a 2 con i gol di Quarta, Guido e doppietta di Russo, mentre per il Manduria andarono in gol due calciatori che nella stagione successiva indossarono la maglia azzurra del Racale e scrissero una pagina di storia indimenticabile per il calcio racalino: Feliciano Cosma e Marco Galati.
Nel campionato 2010/2011 di Eccellenza il Racale vinse contro il Manduria per 5 a 2 con i gol per gli azzurri di Luca Rosciglione, di Gigi Artiaco (doppietta), Alberto Villa e l’argentino Victor Cicchirillo.
Infine nella stagione di Eccellenza 2012/2013 la partita finì 0 a 0.
In bocca al lupo ai nostri ragazzi, speriamo in una vittoria e siamo certi che ce la metteranno tutta e che lotteranno come al solito fino all’ultimo secondo.

Reti inviolate per il Racale nel match col Tricase.

Il commento del presidente biancazzurro, Ilvo Stanca“Partita piacevole, abbastanza combattuta e con grandi interventi dei portieriGentile e Drammeh. Siamo stati abbastanza pericolosi con le ripartenze. E almeno in due o tre occasioni avremmo potuto sbloccare il risultato. Però eravamo privi del reparto avanzato titolare, perché Antonio Elia è stato espulso domenica scorsa, Antonio Cresta è infortunato e Domenico Vadruccio De Vitis era a corto di preparazione. Inoltre l’under AntonioRizzello, titolare inamovibile, si è infortunato ed è stato sostituito da un ragazzo della juniores classe 1998, Mongelli, che per la prima volta ha giocato in prima squadra. L’ultimo quarto d’ora è stato sostituito da un coetaneo, Casto, che ha fatto il suo esordio in Promozione”.

“Vista la grande emergenza – prosegue il presidente del Racale – soprattutto in attacco, e tenendo conto che in casa il Tricase è andato sempre a segno, ci aspettavamo comunque una partita molto difficile, che siamo riusciti a controllare bene. Per noi il punto vale tanto, ma anche i nostri avversari sono stati contenti del risultato: stando ai loro commenti, il Racale – conclude Stanca – è la squadra più forte che hanno avuto di fronte fino a questo momento”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase-Racale 0-0 un punto prezioso tra tante emergenze.

Finisce con un buon zero a zero in trasferta il derby con il Tricase. Ancora una volta ci confermiamo una squadra tosta e granitica che non si tira mai indietro quando c’è da combattere e affrontare le difficoltà. Già, perchè di difficolta ne abbiamo incontrate tante, sia in settimana che oggi in campo. Con Cresta che non recupera e non viene convocato resta a casa anche Elia fermato dal Giudice Sportivo per un turno. De Vitis non si è allenato in settimana e si accomoda in panchina. A reggere il peso dell’attacco che il solo Mij spalleggiato dal giovane Mongelli convocato in estremis dopo che delle noie muscolari consigliano un turno di riposo aRizzello.  Scendiamo in campo con Drammeh, Ciurlia, Pasca, Castrignanò, De Icco, Fiorenza, GarofaloGalati, Mij, Aloisi e Mongelli.

Il primo tempo è divertente ed equilibrato, il primo brivido è per il Tricase con un tiro di Galati che chiama il portiere subito agli straordinari. Poi siamo noi a rischiare di prendere goal, con un pallonetto di Patera che colpisce la traversa. Il Tricase rischia ancora di segnare ma Drammeh chiude bene lo specchio della porta. Il finale di frazione è targato Racale con De Icco che incorna a botta sicura ma il portiere Gentile si supera davvero con una parata che vale un goal e mezzo. Due calci piazzati vengono fermati nell’area piccola dalla difesa tricasina.

Il secondo tempo inizia con un Racale più propositivo che si distende bene e cerca delle combinazioni palla a terra malgrado un terreno pesante e irregolare che complica le cose. Il primo cambio vede subentrare De Vitis a capitan Garofalo. Domenico De Vitis si mette subito in evidenza, salta un avversario e serve Gigi Mij che a sua volte elude l’intervento del suo marcatore e lascia partire un tiro sul quale ancora una volta Gentile è bravissimo a respingere.

Al 20′ si fa male Ciurlia ed entra Vetrugno. E’ un cambio che scomussola tutti i piani (già precari) di mister Trartaglia che si vede costretto a cambiare di posizione a tre quarti di difesa. Al 30′ si fa male anche Mongelli e mister Tartaglia fa esordire il giovane Casto. La stanchezza prende il sopravvento, il campo pesante appesantisce le nostre gambe e sono in tanti a cedere ai crampi. Castrignanò, rientrato oggi da un infortunio, fatica ad impostare ed allora subiamo il Tricase che ci chiude nella nostra metà campo. Tuttavia il trio Fiorenza – De Icco – Pasca  regge bene e dalle parti di Drammeh non arrivano grossi pericoli se non con una gran botta dalla distanza di Romano indirizzata all’angolino che vede Drammeh volare e mandarla in angolo. Al 90′ Casto ha sui piedi la palla del colpaccio, ma il tiro che ne esce fuori non impensierisce il portiere.

Finisce così. Ci prendiamo un punto, che considerando le tante emergenze, ha un sapore dolce che conferma lo spirito gagliardo di questo gruppo, capace di sopperire alle assenze e alle difficoltà. E’ un punto che ci porta a quota 10 in classifica e ci consegna il 6° risultato utile consecutivo.

Domenica si rotorna a giocare in casa contro il Manduria. E confidando nel ritorno degli assenti, nel manto amico del Basurto, e nel supporto del nostro pubblico (anche se i racalini che oggi hanno seguito la squadra a Tricase non erano pochi) puntiamo all’intera posta in palio per mettere fieno in cascina e mettere un bottino di punti consistente tra noi e la zona rossa.

L’U.S. Città di Fasano si ferma sul più bello

Si ferma a 4 la striscia di vittoria del U.S. Città di Fasano in campionato. Nella partita di quest’oggi(11 ottobre) al “Vito Curlo” i biancoazzurri(oggi in tenuta gialla con pantaloncini neri) si fanno raggiungere dal Città di Racale poco prima del recupero e conclude la sua partita sull’1-1. Un Fasano che non riesce ad impostare al meglio il suo gioco su un campo da gioco reso anche scivoloso per via delle pioggia degli scorsi giorni. Non vuole essere certamente una scusa perché gli undici salentini di mister Tartaglia hanno giocato un’ottima partita, giocando a viso aperto nelle mura nemiche contro la capolista del girone B di Promozione pugliese.

Un pareggio, dunque, che può star anche stretto aglio ospiti che hanno avuto il merito di saper creare tante azioni ma di concretizzarne solo una nel finale di partita.

L’inizio di partita è di quelli che non ti aspetti. Il Racale si affaccia nella metà campo fasanese ma il Fasano riesce a reggerne l’urto. Al minuto numero 10 il Fasano passa in vantaggio con Longo, ma l’arbitro Ancona della sezione di Taranto fischia il fuorigioco su segnalazione del guardalinee e annulla il goal.

Le azioni si susseguono da una parte e dall’altra. Se il Fasano attacca e impensierisce il portiere avversario con un calcio di punizione al minuto 18 di Nicola Ancona che deviato prende una strana traiettoria e chiama agli straordinari il portiere Drammeh, il Racale risponde al 26esimo minuto con un contropiede che solo il giovane portiere Antonio Lacirignola riesce a sfumarlo con la parata sul tiro di De Vitis. Poco prima della fine del primo tempo e nuovamente il Racale che si affaccia dalle parti della fasanese con un diagonale sempre di De Vitis che esce fuori.

Non cambia la musica nel secondo tempo. Al minuto 58 dopo una lunga discesa sulla fascia, Quaranta entra in area ma tira fuori

Al minuto 71 risponde il Racale che, sfruttando una azione difensiva confusionaria del Fasano, arriva al tiro con De Vitis che colpevolmente calcia fuori.

Il Fasano continua ad affacciarsi in avanti anche grazie all’innesto dei nuovi entrati, ma un’altra azione pericolosa è sempre del Racale che al 80º, sul filo del fuorigioco,  prova un diagonale sempre con il suo numero 11 De Vitis che spreca nuovamente. Risponde il Fasano un minuto dopo con Patronelli, quest’oggi entrato dalla panchina, che dal limite dell’area calcia solitario senza però colpire lo specchio della porta. Un minuto dopo, è l’82esimo, Mario Chiatante si beve la difesa avversaria con una discesa sulla sinistra giungendo così al tiro che debolmente colpisce il palo. Il più lesto a raggiungere la palla è Laguardia che così porta in vantaggio la squadra allenata da Mister Laterza. Ma, purtroppo, non è finita qui. Il Racale non si da per vinto e al minuto 89 grazie al neo entrato Aloisi recupera il goal di svantaggio e riporta la situazione alla parità.

Nei 5 minuti di recupero concessi il Fasano prova comunque a riacciuffare i tre punti  prima con una punizione centrale di Brescia e poi al 93 con Brescia che dopo un ottimo controllo tira, ma la sua palla finisce poco sopra la traversa.

Primo pareggio in campionato, dunque, per il Fasano che resta comunque in testa alla classifica del girone B in solitaria con 13 punti, in attesa del recupero del Galatina contro il Real San Giorgio( prossimo avversario in trasferta dei biancoazzurri) che, con la partita in meno insegue a quota 10,  così come il Manduria e il Leverano.

 

U.S. Città di Fasano – Città di Racale 1-1

U.S. Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardi, Leggiero(65º Patronelli), Quaranta, Speciale, Longo, Amodio( 70º Brescia), Nic. Ancona( 77 ºChiatante )
A disp.: Lor. Lacirignola, Telesca, Galizia, Giannandrea. All. Giuseppe Laterza

Città di Racale: Drammeh, De Icco, Pasca, Castrignanò(83º Mij), Gravante (88º Corvaglia), Fiorenza, Elia,  Galati (86ºAloisi), Rizzello, Vetrugno, De Vitis.
A disp.: Potenza, Scorrano, Casto, Garofalo. All. Graziano Tartaglia

Arbitro: Ancona della sez. di Taranto
Marcatori: 82º Laguardia(F), 89º Aloisi(R)
Note: al 91º espulso Pasca(R) per doppia ammonizione; ammoniti Pugliese(F) al minuto 20 e Leggiero(F) al minuto 40 per gioco pericoloso, Gravante(R) e Mij(R) per gioco pericoloso

Donato Miccoli

Promozione B: Il Fasano vola in extremis, goleada tra Galatone e Leverano

Il Fasano conquista la quarta vittoria in quattro partite, battendo il Lizzano, grazie ad un gol al 90′ di Longo, dopo le reti segnate precedentemente da Ingrosso, per il Lizzano, a cui ha risposto Quaranta. Il Manduria, in dieci uomini per 70 minuti, perde a Maglie grazie ad un rigore di Renis.

Molte reti a Galatone, nel match tra i padroni di casa e la Salento Football Leverano: Quarta apre le marcature, Cuppone e Diaw firmano il sorpasso, Perrone e Verri il controsorpasso. Con questa vittoria, la Salento Football raggiunge il Manduria al secondo posto. L’Avetrana batte il San Giorgio per 2-0, grazie ad Eleni e Cimino. Frena il Galatina, che non riesce ad andare oltre lo 0-0 sul campo del Carovigno. Successo in rimonta per il Racale contro l’Ostuni, ultimo in classifica, a zero punti. Apre le danze Schiavone, i leccesi pareggiano con Cresta su rigore e poi siglano la rete del definitivo 2-1 con De Vitis.

Il Leporano guadagna i primi tre punti stagionali battendo il Tricase con una doppietta di Tonti e un gol di Carrieri. In mezzo, il gol della bandiera di Causio. Infine, prima vittoria in campionato anche per l’Uggiano, che sconfigge, di misura, il San Vito. Sblocca il risultato Magnolo, per i leccesi, Marinosci sigla la rete del momentaneo pareggio, Alessandrì chiude tutti i conti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il Racale è uscito indenne dal “Mazzola” di Avetrana

Un buon punto per il Racale, uscito indenne dal “Mazzola” di Avetrana. “Un risultato giusto, ottenuto su un campo difficile – commenta l’attaccante Antonio Cresta, sul quale credo che poche squadre faranno punti. L’Avetrana è la classica squadra di Promozione, soprattutto quando gioca in casa, fanno dell’agonismo e della bravura tecnica le loro armi migliori. Il primo tempo è stato a loro favore; noi, anche se leggermente in confusione, abbiamo cercato di ribattere colpo su colpo. Nella ripresa, invece, siamo entrati con un altro piglio e la differenza si è subito notata. Non meritavamo di perdere la partita e, alla fine, siamo riusciti a pareggiare con Vadruccio De Vitis (in foto in alto)”.

Un Racale che, sebbene matricola, ha avuto un ottimo impatto con la Promozione. “È una squadra nuova, serve ancora un po’ di tempo per assemblarla – ammette Cresta. Ma abbiamo già affrontato due trasferte difficili: a Galatina abbiamo perso al 94’ su rigore, ad Avetrana siamo stati bravi e fortunati. Quella in casa contro il Carovigno, invece, è stata una partita tra due squadre che lotteranno fino alla fine per la salvezza. Sono contento per quello che stiamo facendo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Promozione B: Tricase e Galatina avanti in rimonta, goleada Fasano

 

Inizia una nuova stagione del campionato di Promozione. La prima giornata del girone B ha visto l’Atletico Tricase battere 3-2 il San Vito con un gol all’87’ di Martella, dopo che i padroni di casa si erano fatti rimontare dagli ospiti con due gol.

Due “segni X” nelle partite Avetrana-Galatone e Carovigno-Uggiano, terminate entrambe con un gol per parte. Per l’Avetrana segna Donadei e il Galatone pareggia al 93′ con Migali. In gol per il Carovigno, Carlucci e per l’Uggiano, Bianco.

Manita del Fasano al Maglie grazie a una doppietta di Amodio e gol di Ancona, Galiano e Longo.

2-0 del Manduria sul Leporano con gol di Mero e Scarciglia.

Il Real San Giorgio, conquista la vittoria più semplice della giornata, infatti, l’Ostuni non si è presentato sul terreno di gioco. 3-0 a tavolino per la squadra di Gidiuli.

Vittoria in extremis per il Galatina sul Racale. Quest’ultimo, riesce a recuperare lo svantaggio di due gol, portandosi sul pareggio, ma al 93′ il Galatina guadagna un rigore, sul dischetto va De Razza, che sigla il gol del 3-2.

Infine, il Lizzano vince in casa del Leverano per 2-1. Doppietta di Pizzolla per il Lizzano e gol di Ganci per il Leverano.

CLASSIFICA
Atl. Tricase 3
Fasano 3
Manduria 3
Real San Giorgio 3
PI Galatina 3
Lizzano 3
Avetrana 1
Galatone 1
Carovigno 1
Uggiano 1
San Vito 0
A. Toma Maglie 0
Leporano 0
Racale
SF Leverano 0
Ostuni -1

 

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

San Severo – Real Racale n.d.
Il San Severo torna primo senza giocare

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Il Gallipoli toglie, il Gallipoli dà e il San Severo torna primo pur non giocando la gara contro il Racale. Dopo che appena sette giorni prima, sconfiggendo 1-0 il San Severo all’Antonio Bianco di casa, la truppa di mister Calabro aveva consentito al Molfetta di occupare la prima posizione in solitaria del campionato di Eccellenza pugliese, la stessa Libertas ha assaggiato le difficoltà relative all’affrontare i giallorossi salentini, salvandosi per il rotto della cuffia nel match valevole per la ventottesima giornata di campionato. La Libertas Molfetta ha infatti pareggiato solo al 91′ il match casalingo (in verità giocato in campo neutro e a porte chiuse per la squalifica del ‘Poli’), contro il Gallipoli che fino a quel momento conduceva 1-2. Il San Severo invece ha atteso invano l’arrivo del Real Racale al Ricciardelli. I leccesi infatti non sono partiti dal Salento, rinunciando alla trasferta in terra dauna e consegnando il successo a tavolino ai ragazzi di mister Rufini. Il San Severo otterrà dunque la vittoria d’ufficio del match per 3-0, mentre l’attuale fanalino di coda del massimo campionato regionale pugliese, nonchè già retrocesso nel prossimo campionato di Promozione, sarà punito con un punto di penalizzazione, il secondo dopo quello inflittogli per aver saltato la trasferta al Monterisi contro il Cerignola.

In classifica i sanseveresi ritornano dunque ad occupare la prima posizione in solitaria, quando mancano centottanta minuti al termine della stagione regolare. Con un vantaggio di un punto nei confronti dei rivali molfettesi, Conte e soci sono ormai ad un passo da un traguardo che sarebbe da iscrivere a pieno titolo nella gloriosa storia dei giallogranata: la promozione diretta alla prossima serie D. Nel prossimo turno sia il San Severo sia il Molfetta saranno chiamati a due impegni in trasferta sui campi di due formazioni ormai condannate ai prossimi play out. Il San Severo sarà di scena a Manduria, contro l’attuale formazione terzultima del girone. La Libertas andrà invece a Corato contro i quartultimi della classe. Sulla carta quindi si prospettano due impegni agevoli per le regine del campionato in attesa, probabilmente, della definitiva resa dei conti da consumarsi il prossimo 28 aprile in occasione dei match casalinghi contro il forte Mola, i giallogranata, e il Manduria, il Molfetta.

 

Audace Cerignola – Real Racale
Al “Monterisi” il Racale è assente

Daleno

Audace Cerignola – Real Racale non disputata… Inspiegabilmente la squadra del presidente De Lorenzis non si presenta al “Monterisi”. La squadra di casa si allena e dopo il riconoscimento fatto dagli arbitri attende per un tempo gli ospiti che non arrivano. Sarebbe stato l’esordio per Daleno che ha raggiunto nelle ultime ore l’accordo con i gialloblu.

Si è trasformato in un semplice allenamento quella che doveva essere la partita domenicale per l’Audace.
La squadra salentina del Racale non si è presentata al “Monterisi” e dopo 45’ (canonici) di attesa la terna arbitrale è tornata negli spogliatoi, annotando sul proprio tabellino l’assenza della squadra di DeLorenzis.
A proposito della mancata presenza da parte della squadra salentina molto critico il trainer Pizzulli: “Così si rischiano di falsare i campionati… avremo ancora due squalificati nella prossima partita contro il Mola, c’è qualcosa che non va, avremmo voluto giocare la nostra partita, invece… ci troviamo costretti ad allenarci, anche di Domenica”.
Questa la formazione che sarebbe scesa in campo per l’Audace:
De Palma, Matera, Ingrosso, Colucci, Colangione, Daleno, Auciello, Caputo, Ventura, Lasalandra, Zotti.
Panchina: Vurchio, Compierchio, Corcelli, Saladino, Piscopo, Russo, Caggianelli.
L’Audace in piena emergenza a centrocampo per le squalifiche di De Santis e Riontino, avrebbe schierato dal primo minuto una coppia inedita in mediana formata da Daleno e Caputo.
Caputo proveniente dal settore giovanile del Bari, classe ’94 jolly di centrocampo, giocatore dai piedi buoni che può ricoprire tutti i ruoli nel centro nevralgico del campo.
Daleno (foto) classe ’75 centrocampista fisico, con i piedi buoni, diversi anni di Lega Pro per lui alle spalle, esperienza da vendere al servizio del Cerignola.

 asdaudacecerignola.it

Real Racale – Atletico Vieste 1-2
Ancora espugnato il “Basurto” di Racale

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Il 2013 dell’Atletico Vieste inizia come era finito il 2012, con un successo ma questa volta in trasferta sul campo del Real Racale, fanalino di coda pronto a vender cara la pelle nel girone di ritorno. Le reti viestane che hanno deciso il risultato sono state realizzate da Rocco Augelli, sempre piu’ capocannoniere della sua squadra con 11 reti, mentre il gol del momentaneo pareggio è stato realizzato da Ferrari.
Le due squadre si presentavano al fischio di inizio con importanti assenze: gli squalificati Villani e De Benedictis per i salentini, Paolo Augelli e Colella per i garganici a cui vanno aggiunti Sollitto ancora infortunato e Pelusi che ha dato forfait nell’immediato prepartita per postumi influenzali. Terracenere sceglieva di schierare la sua squadra con il 3-4-2-1 mettendo Cignarale al centro della difesa tra Campanella e Camasta, Silvestri, Pasquariello, Grieco e Ricucci in mezzo al campo, e Perlangeli dietro Rocco Augelli e Gentile, con Muscato tra i pali.
Inizio sprint per i viestani che dopo soli 5 minuti lanciavano Augelli in velocità la cui corsa veniva fermata da un intervento falloso da ultimo uomo di Martalò punito col giallo invece che col rosso. Al diciassettesimo il Vieste costruiva la prima occasione da gol: discesa irresistibile di Ricucci sulla sinistra conclusa col cross su cui si avventava Gentile il cui colpo di testa lambiva la parte alta della traversa.
Due minuti piu’ tardi l’Atletico sbloccava il risultato con Rocco Augelli che rubava palla ad un difensore centrale e faceva partire un bolide da 25 metri che si insaccava sotto la traversa della porta difesa dal giovane Cavalera (classe ’96), con la traiettoria influenzata dal forte vento che soffiava in senso contrario al tiro.
Sbloccato il risultato, l’Atletico lasciava al Racale il compito di fare gioco, cercando con veloci ripartenze di approfittare dei varchi lasciati dalla retroguardia salentina; al 23mo Silvestri si presentava davanti a Cavalera ma la sua battuta verso la porta veniva neutralizzata in due tempi dall’estremo difensore salentino che si superava cinque minuti dopo deviando in corner col corpo un tiro di Perlangeli a conclusione di una azione gemella della precedente.
Al 31mo Cosma interveniva in scivolata e col piede troppo alto sulla gamba di Silvestri costringendo il direttore di gara, il sig. Vergaro di Bari, ad estrarre il cartellino rosso lasciando i salentini in inferiorità numerica per il resto della gara.
Gli spogliatoi restituivano un Racale determinato ad addrizzare il risultato, riuscendo nell’intento al 17mo con Ferrari (subentrato dopo l’intervallo ad Aliotta) bravo ad indirizzare il pallone nell’angolino basso lontano beffando Muscato proteso in tuffo. Racale che sciupava l’occasione di passare in vantaggio al 25mo con un tiro cross di Scarcella (il migliore tra i suoi) che Muscato toglieva dalla porta, con Cignarale che spazzava dalla linea di porta anticipando Pertigni deciso ad insaccare.
Scampato il pericolo, il Vieste si stabiliva nella metà campo avversaria riuscendo a coronare gli sforzi all’ottantanovesimo ancora una volta con Rocco Augelli: corner di Grieco (buona la sua prova da regista) sponda di Camasta dal secondo palo verso il centro dove il bomber di San Giovanni Rotondo spingeva la sfera in fondo al sacco. Nei minuti finali si registrava solo l’espulsione di Scarcella, reo di aver colpito Ricucci con una gomitata a palla lontana.
Per la terza volta su quattro, l’Atletico Vieste esce vincitore dal “Generale Basurto” di Racale, sempre per 2-1, e con questo successo conquista una posizione in graduatoria raggiungendo il settimo posto, a soli 3 punti dalla zona play-off. Il tre continua ad essere il protagonista delle statistiche viestane visto che è questo il numero di vittorie consecutive che la squadra di mister Terracenere ha inanellato a cavallo di Capodanno.
Il prossimo banco di prova vedrà i biancazzurri contrapposti ai Quartieri Uniti Bari, reduci dal semplice e rotondo successo con il risultato tennistico di 6-2 ai danni dell’Atletico Tricase, società che sta cercando di uscire da una crisi economica talmente grave da portare tutti i giocatori a svincolarsi e (per molti di loro) a trovare una nuova maglia nel mercato dicembrino.
Il Real Racale ha dimostrato che, seppur in inferiorità numerica, è in grado di tenere il campo nonostante lo stravolgimento tattico per via delle due assenze importanti già citate; ha solo la necessità di placare l’irruenza di molti giocatori per evitare di costringere ogni domenica mister Levanto ad inventare l’undici da mandare in campo.

Real Racale: Cavalera, Martalò, D’Amanzo, Ancora, Greco, Mazzeo (63′ Schiavano), Fanigliulo, Aliotta (46′ Ferrari), Petrigni (72′ Schiavone), Cosma, Scarcella. A disposizione: Reho, De Florio, Casto, Interlandi. Allenatore: Dario Levando.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Cignarale (72′ Nanni), Camasta, Campanella, Ricucci, Augelli R., Pasquariello, Gentile (72′ Longo), Grieco, Perangeli. A disposizione: Bua, Pelusi, Coda, Ruggeri. Allenatore: Angelo Terracenere

Arbitro: sig. Vergaro Giorgio della sezione di Bari, assistenti sig.ri Rizzi Alessandro e Maddalena Giancarlo entrambi della sezione di Bari
Reti: 19pt R. Augelli (V), 17st Ferrari ( R), 44st R. Augelli (V)
Ammoniti: Martalò, Scarcella, Mazzeo, Ferrari, Ancora (R ), Cignarale, Ricucci (V)
Espulsi: Cosma e Scarcella (R )
Note: corner 5-0 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

Real Racale – San Severo 2-4
San Severo spettacolare, secondo posto ad un passo

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Vince e convince il San Severo che espugna il ‘Basurto’ di Racale nonostante i brividi forniti dai due tentativi di rimonta dell’attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza pugliese. I giallogranata tornano dunque a trionfare in trasferta dopo circa due mesi e mezzo, cioè dall’exploit al ‘Poli’ di Molfetta contro l’attuale capolista Libertas (1-4). La gara era favorevole ai dauni stando ai pronostici pre-partita, ma spesso queste situazioni sono podrome a sovvertimenti degli esiti come gli stessi dauni avevano potuto appurare in una precedente trasferta, al ‘San Vito’ di Tricase, agli inizi di novembre. Oggi come allora i sanseveresi erano reduci da un convincente successo interno in uno scontro di alta classifica. Domenica scorsa infatti i dauni avevano fatto proprio l’intero bottino contro il Gallipoli al ‘Ricciardelli’ grazie ad una doppietta di bomber Cesareo, assente invece a Racale per squalifica.

In terra leccese mister Rufini recupera Nando Galetti, fuori causa sette giorni fa per squalifica. L’allenatore calabrese conferma dunque il consueto 4-2-4 con la linea difensiva imperniata sul duo centrale Ianniciello-Di Simone, i corrispettivi di centrocampo, Conte e Silvestri, e l’attacco con, partendo da sinistra, Ancona, Galetti, Ladogana e Lanave.

Agli ordini di Panettella di Bari, sostituto all’ultimo minuto dell’indisponibile Cascella, parte il testacoda della tredicesima giornata del massimo campionato dilettantistico regionale. La prima emozione del match è di matrice Real con il propositivo Villani che prova un diagonale finito fuori di poco. Al 15′, i dauni realizzano uno dei più bei goal della stagione grazie all’estro del regista Silvestri che colpisce al volo dal limite la sfera inizialmente ribattuta dalla difesa avversaria, superando Panìco sulla sua sinistra. Il goal mette le ali agli ospiti che sfiorano più volte il raddoppio prima di raggiungerlo. Al 21′, un difensore di casa s’immola sulla conclusione da ottima posizione di Ladogana. Al 22′ ci prova Ancona ma il suo tiro è di poco impreciso. Al 24′, Pizzolato si guadagna la paga odierna bloccando in tuffo la sfera calciata da tiro piazzato di Aliotta. Sul capovolgimento di fronte è Conte a mancare di pochissimo lo specchio delimitato dai tre legni avversari. Al 28′, il San Severo trova il meritato 0-2. Progressione di Lanave che salta un avversario sul fronte offensivo sinistro dell’attacco dauno. Il cross basso del numero dieci trova poi l’impatto in corsa di Ladogana che non lascia scampo a Panìco.

Il San Severo rallenta e il Racale trova inaspettatamente la rete dell’1-2. Villani parte dal limite dei sedici metri avversari, taglia fuori la difesa giallogranata e supera Pizzolato con un tiro indirizzato sotto la traversa. Al 41′ però la formazione di patron Marino ristabilisce le distanze. Ingenuità di Mazzeo che intercetta la sfera con la mano nella propria area. Panettella non ha dubbi è sanziona l’intervento con il rigore e l’espulsione del numero sei. Dal dischetto Galetti è implacabile nel siglare l’1-3.

La ripresa si apre con la doccia fredda per gli ospiti. La difesa foggiana infatti sbaglia ancora al 51′, fallendo la trappola del fuorigioco e consentendo a Villani di servire Fanigliulo, autore del goal del 2-3. Poco male per il San Severo che in vantaggio di un uomo ricomincia a spingere. Gli sforzi dei dauni si concretizzano al 62′, con una bella conclusione di Galetti sventata da Panìco, al 68′, quando Ladogana fallisce la più facile delle occasioni a tu per tu con l’estremo difensore ospite, quindi al 71′, con il secondo goal di Galetti che spinge di testa nella porta avversaria la sfera proveniente da un cross dalla destra di Ancona. Il 2-4 spezza la rincorsa del Racale che non riesce a riprendersi anche quando Panettella sventola il secondo rosso di giornata questa volta ai danni del terzino ospite Russi.

In classifica i dauni rinforzano la terza posizione e si avvicinano al secondo gradino del podio ora occupato dal Cerignola. I gialloblu sono stati sconfitti dal Tricase con un goal al 93′.

RACALE. Panìco; Candito, Greco, Levanto (74′ Catto), Musca, Mazzeo, Fanigliulo (55′ Cesari), Aliotta, Petrigni (85′ Schiavone), Villani, Martalò. A disposizione: Reho; De Benedictis, Ferrari, Sergi. Allenatore: Levanto.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone (60′ Mongelli), Ancona (74′ Florio), Conte, Galetti (85′ Stango), Lanave, Ladogana. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

NOTE – Ammoniti Musca e Villani del Real Racale. Espulsi Mazzeo del Real Racale al 41′ per fallo di mano in area, e Russi del San Severo al 75′ per doppia ammonizione.
RETI: 15′ Silvestri; 28′ Ladogana; 38′ Villani (R); 42′ rig. – 71′ Galetti; 51′ Fanigliulo (R)
ARBITRO: Panettella di Bari.