Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Mesagne – Novoli 2-0‏

TABELLINO:

MESAGNE – NOVOLI 2-0
MESAGNE: Muscato, Serio (Morleo), Di Cesaria, Carteni, Angelè, Boualam (Camisa), Greco, Del Prete, Pascual, Mummolo, Membola (Denisi Carlo). A disp: De Carlo, Zanzariello, Coccioli, Denisi Bruno. All. Ribezzi.
NOVOLI: Falcone, Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso (Elia), Potì, Carlucci (Nocita), Cocciolo, Carlà, Scarcella, Perlangeli (Quarta). A disp: Raimondo, De Vincentis, Podo, D’Aversa. All. Schipa.
ARBITRO: Peres di Barletta.
AMMONITI: Mes: Serio, Carteni, Greco. Nov: Carluccio, Iaia, Marasco, Lopetuso, Potì, Carlà, Elia.
RETI: 3′ Pascual (R), 38′ Boualam
CRONACA:
Ritorna alla vittoria, dopo il ko per 1-0 in casa del Molfetta, il Mesagne Calcio, mentre si ferma il Novoli dopo l’importante vittoria per 3-1 contro la capolista Gravina.
Vittoria meritatissima per i gialloblu che passano in vantaggio già al 3′ minuto grazie ad un calcio di rigore realizzato da Jordi Pascual per un fallo in area su Mummolo. L’attaccante argentino spiazza Falcone con un cucchiaio dagli 11 metri.
Continua bene il Mesagne che al 18′ sfiora il gol ancora con Pascual ma il suo sinistro dal limite dell’area termina alto sopra la traversa.
Alla mezzora ci prova in Novoli con l’ex Perlangeli ma la sua conclusione è centrale su Muscato. Al 38′ arriva il gol del raddoppio: punizione dalla fascia destra battuta da Greco e colpo di testa vincente di Boualam sul quale Falcone non può nulla.
Nella ripresa il Mesagne si limita a gestire il vantaggio di 2 gol, e prova a chiudere la gara ripartendo in contropiede. Escono Boualam, Membola e Serio per infortunio. Al loro posto entrano rispettivamente Camisa, Denisi e Morleo.
Nel finale il Mesagne va vicinissimo al 3-0: Mummolo mette in area un cross basso, ci arriva Greco che a pochi metri dalla porta calcia alto. Finisce 2-0. Vittoria che consente al Mesagne di passare dalla quindicesima alla dodicesima posizione, a -3 dal Locorotondo (prossima avversaria in campionato) e dallo stesso Novoli.
Articolo e Foto: Tamburrino Matteo

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Molfetta – Mesagne 1-0‏

Al “Paolo Poli” di Molfetta decide un rigore segnato al 24′ del primo tempo da Dentamaro.

La sfida di oggi vede un Mesagne reduce da un importante vittoria in chiave salvezza contro il Bitonto (3-2) affrontare il Molfetta che invece, domenica scorsa, è stato pesantemente sconfitto per 4-1 in casa del Leverano.
Partono subito forte i padroni di casa, che già nei primi minuti sfiorano il gol con una conclusione di Loiodice. Poi al 20′ è Greco ad impegnare il portiere del Molfetta Papagni su calcio di punizione.
Al 24′ Sbano stende Vitale in area. Per il sig. Totaro di Lecce non ci sono dubbi: rigore ed ammonizione per il difensore mesagnese. Dal dischetto si presenta Dentamaro che spiazza Muscato e porta in vantaggio i suoi.
Alla mezzora occasione per il Mesagne ma Pascual spreca a pochi metri dalla porta.
Nella ripresa viene espulso il difensore mesagnese Sbano per doppia ammonizione, ma nonostante l’inferiorità numerica i gialloblu vanno vicini al gol con una conclusione da fuori area di Pascual che si stampa sulla traversa. Il Mesagne allora prende coraggio e prova a pareggiare la partita. Al 91′ Morelli prova la conclusione da distanza ravvicinata, ma la difesa salva sulla linea. Sul tapin di Angelè c’è la pronta risposta di Papagni.
Si chiude così. Una sconfitta che fa sprofondare il Mesagne al 15′ posto in vista della gara di domenica prossima contro il Novoli, che oggi ha battuto per 3-1 la capolista Gravina.
TABELLINO:
MOLFETTA – MESAGNE 1-0
MOLFETTA: Papagni, Tropiano, Grimaldi, Dentamaro, Lorusso, Fumai, Stefanini (Cubaj), Iennato, Tedesco, Vitale, Loiodice (Di Santo). A disp: Soarese, Cantatore, Dama, Lucarelli, Fasano. All. Iennato.
MESAGNE: Muscato, Sbano, Serio, Marti (Morelli), Angelè Giorgio, Boualam, Greco, Del Prete, Pascual, Mummolo, Membola (Di Cesaria). A disp: De Carlo, Zanzariello, Pulieri, Denisi, Coccioli. All. Angelè Renato.
ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: 24′ Dentamaro (Mol) (r)
NOTE: AMMONITI: Boualam (Mes), Sbano (Mes), Lorusso (Mol), Morelli (Mes), Angelè (Mes), Di Santo (Mol). ESPULSO: Sbano (Mes)
Articolo: Matteo Tamburrino

Eccellenza, il Novoli affonda il Gravina. Bene Unione Calcio ed Altamura. Pari Mola

Quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese che ha visto un predominio delle squadre che giocavano in casa (ben 6 le affermazioni fra le mura amiche), tre pareggi e nessun colpo delle squadre che giocavano in trasferta.

Crolla, e male, il Gravina di Di Maio che affonda sull’insidiosa terra battuta del “Cezzi” di Novoli: la squadra di Schipa va sul doppio vantaggio con Cocciolo e Scarcella (in foto). Albano, subentrato nella ripresa, riapre i conti ma è ancora il bomber Scarcella a chiudere definitivamente il match e consegnare agli archivi il 3-1 finale. Della sconfitta dei gialloblù in Salento, ne approfitta il Vieste che, in casa, archivia per 1-0 la pratica Castellaneta grazie al gol firmato da Stoppiello sul finire di primo tempo. Vittoria molto importante, nelle zone alte di classifica, per l‘Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, sul neutro di Enziteto, vince per 2-1 contro il Casarano: gol biancazzurri firmati da Ragno e Papagno mentre per gli uomini di Toma (2 sconfitte in 2 gare) a segno l’ex Nardò, Vicentin. Occasione persa per il Mola di Castelletti: la squadra barese impatta 1-1 in casa contro il Leverano che va in vantaggio con Rollo prima di essere raggiunta dal pareggio di Dispoto. Ruggito dell’Altamura che bagna con una vittoria l’esordio di Fino sulla panchina: la doppietta di Nicolas Dirito stende il Barletta di Pizzulli che rende meno amara la sconfitta grazie al gol nel finale di capitan Rizzi. Importantissima vittoria nella zona a ridosso dei playout per l’Hellas Taranto che batte 2-1 un Trani sempre meno convincente: per gli ionici vanno a segno Manzella e De Tommaso mentre per la squadra di Zinfollino (panchina a rischio) a segno De Palma. Vittoria importante per il Bitonto di Modesto che si libera per 1-0 del fanalino di coda Grottaglie grazie al gol di Cannone mentre finisce 0-0 fra Otranto e Sudest. 

CLASSIFICA: Gravina 30, Vieste 29, Unione Calcio e Barletta 24, Altamura, Mola e Molfetta 23, Casarano 22, Novoli 21, Bitonto, Sudest e Trani 18, Hellas Taranto 17. Otranto 16, Mesagne 15, Castellaneta e Leverano 11, Grottaglie 7.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata

Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.

La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.

ANTONIO GENCHI

Mesagne – Bitonto 3-2: cronaca e tabellino‏

Dopo 4 sconfitte consecutive ritorna alla vittoria il Mesagne Calcio. A farne le spese è il Bitonto che, dopo le sconfitte per 3-0 ad Otranto e per 1-0 contro il Gravina, oggi cede il passo anche ai brindisini.

La vittoria del Mesagne è meritatissima. I ragazzi di mr. Ribezzi passano in vantaggio al 18° grazie ad un sinistro di Mummolo che entra in area dalla fascia sinistra e mette la palla in rete, proprio dove il numero 1 ospite Rana non può arrivare.
Il Mesagne gioca bene e sfiora il raddoppio ancora con l’attaccante classe 92 Mummolo. Nel finale di primo tempo arriva il rosso al capitano mesagnese Gabriele Camisa per doppio giallo.
Il Mesagne è costretto dunque a giocare tutta la ripresa in 10 contro 11.
I bitontini approfittano della superiorità numerica e dopo appena 4 minuti dall’inizio del secondo tempo trovano il gol del pareggio con Terrone, che su una mischia nata da calcio d’angolo mette dentro. Ma i gialloblu non si scoraggiano, e trovano dopo 6 minuti il gol del 2-1: Pascual recupera palla a centrocampo e parte in contropiede, mettendo la palla alla sinistra di Rana.
Al 67° arriva la doppietta di Mummolo. Membola, appena entrato in campo per sostituire Carlo Denisi, mette in area un cross basso. Non ci arriva Pascual ma ci pensa Mummolo ad insaccare il gol del 3-1.
A questo punto il Mesagne, in inferiorità numerica, si limita a gestire il vantagio di due gol. Il 3-2 arriva nel finale, al 93°, ma poco cambia per il Mesagne, che torna così alla vittoria.
A fine partita si scatena una rissa in campo. Un dirigente del Bitonto, non presente sulla distinta, colpisce con un pugno il giovane Carlo Denisi. L’arbitro decide di estrarre il cartellino rosso al centrocampista mesagnese, ma non è escluso, in seguito alla squalifica, un ricorso da parte del Mesagne.
Tabellino: Mesagne – Bitonto 3-2
MESAGNE: Muscato, Sbano, Serio, Denisi, Boualam, Camisa, Greco, Del Prete Marco, Pascual, Mummolo, Morelli. A disp: De Carlo, Morleo, Perlangeli, Coccioli, Allegrini, Di Cesaria, Membola. All. Ribezzi.
BITONTO: Rana, Barone, Martellotta, Rubini, Campanella, Stella, Fumarola, Desantis, Terrone, Roselli, Cannone. A disp: Castilli, Valerio, Pazienza, Caringella, Serafino, Aloisio, Chisena. All. Modesto.
Arbitro: Daddato di Barletta.
Ammoniti: Camisa (M), Desantis (B), Martellotta (B), Denisi (M).
Espulsi: 40° pt Camisa (M), 71° st Ribezzi (All. Mesagne), Denisi (M) a gara terminata.
Reti: 18°, 67° Mummolo (M), 49° Terrone (B), 55° Pascual (M), 93° Aloisio (B).

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il Mesagne

Al “Ventura” gli azzurri ritrovano il successo superando in rimonta la compagine brindisina. Ospiti in vantaggio alla mezz’ora con Pascual, la doppietta di Albrizio nella seconda metà della ripresa vale la sesta affermazione stagionale per gli azzurri

Dopo due turni a secco di punti, l’Unione Calcio ritorna alla vittoria superando in rimonta un coriaceo Mesagne (2-1), grazie alla decisiva doppietta di Albrizio.

Ancora fuori La Rosa, a cui si aggiunge Sylla, mentre Anglani parte dalla panchina. Mister Di Corato opta quindi per la coppia di centrali Bufi e Mascoli, affiancati sulle fasce da Malerba e Papagno. Centrocampo con Riontino, Ragno e Cannone, trio d’attacco composto da Pasculli e Di Pinto, a supporto di Albrizio.

Buona la partenza degli azzurri, pericolosi già al 3’ con Cannone, il cui destro a giro sfiora l’incrocio dei pali. Cinque minuti più tardi Di Pinto suggerisce Albrizio nello spazio, il numero 9 azzurro libera un diagonale che si spegne sul fondo. All’11’ arriva la prima occasione degli ospiti, pericolosi con il sinistro al volo di Membola. Nel cuore della prima frazione tocca nuovamente ad Albrizio impensierire l’estremo Muscato: cross di Malerba dalla destra e girata al volo dell’attaccante azzurro, tentativo fuori misura.

Alla mezz’ora arriva a sorpresa il vantaggio del Mesagne griffato Pascual, lesto ad approfittare di un errato rinvio di Lullo coordinandosi in una rabona al volo che termina nel sacco.

Timida la reazione dei padroni di casa, che non riescono a rimediare allo svantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa subito in campo Gabriele Monopoli e Ferrante in luogo di Malerba e Riontino. Proprio Ferrante si rende protagonista della prima azione pericolosa quando, servito in area piccola da Albrizio, viene anticipato dall’estremo ospite che gli impedisce la correzione sotto la misura. Gli azzurri spingono alla ricerca del pari ed al 12’ Bufi con caparbietà si porta in area dove scarica per Pasculli che serve una palla con il contagiri a Di Pinto, ma l’incornata del numero undici azzurro trova pronto Muscato.

Dopo vari tentativi i biscegliesi pervengono al pareggio al 21’ con Pasculli lesto a suggerire dalla destra centralmente per Albrizio, bravo ad incunearsi tra le maglie avversarie castigando di prima

intenzione Muscato. Passano 9’ e Ferrante ha la chance di mettere la freccia finalizzando al meglio un calcio franco di Pasculli, il suo colpo di tesa, però, lambisce la traversa.

Al 37’ Morleo mette i brividi agli azzurri provando un esterno destro da posizione defilata destinato all’incrocio del palo più lontano, provvidenzialmente deviato da Lullo.

Sul capovolgimento di fronte l’Unione Calcio trova il vantaggio: incursione sulla sinistra di Ferrante che controlla e serve sul movimento Albrizio, l’attaccante terlizzese insacca per il definitivo 2-1 (terza marcatura stagionale per l’ariete classe ’94).

Finale di gara tirato ma dopo i 5’ di recupero gli azzurri possono esultare per i tre fondamentali punti incamerati che li proiettano a quota 20 in graduatoria, confermando il sesto posto in coabitazione con la Molfetta Sportiva. Domenica prossima probante impegno in casa della Sudest Locorotondo, reduce dal pari esterno sul campo del Novoli (1-1).

Unione Calcio – Mesagne 2-1 (0-1 pt)

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno, Malerba (1’ st G. Monopoli), Mascoli, Cannone, Riontino (1’ st Ferrante), Albrizio (47’ st Angalni), Pasculli, Di Pinto. A disp: Delfino, Addario, Acquaviva, Binetti. All. Di Corato.

Mesagne: Muscato, Camisa, Morelo, Denisi (13’ st Zanzariello), Angelé (45’ st Mummolo), Boualam, Del Prete, Allegrini, Pascual, Greco, Membola (31’ st Sbano). A disp: De Carlo, Morelli, Perlangeli, Di Cesaria. All. Ribezzi.

Arbitro: Palumbo (Bari); assistenti: Tomasi (Taranto), Tramis (Lecce)

Marcatori: 30’ pt Pascual, 21’ st e 38’ st Albrizio

Ammoniti: Malerba, Riontino, Ragno, Albrizio, Morleo, Angelé, Pascual

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Mesagne – Altamura 2-3‏

TABELLINO:
MESAGNE – ALTAMURA 2-3

MESAGNE: Muscato, Sbano, Camisa, Allegrini (Morelli), Angelè, Boualam, Greco Gianluca, Greco Gianluigi (Membola), Pascual (Morleo), Mummolo, Zanzariello. A disp: De Carlo, Perlangeli, Buccolieri, Del Prete Marco. All. Ribezzi.
ALTAMURA: Dascalu, Radulescu, Roccotelli, Mancini, Montrone, Amato, Tragni (Natale), Logrieco, Di Rito (Ghita), Lacarra (Stavilla), Moscelli. A disp: Geanta, Dinielli, Paun, Capone. All. Columbo.
ARBITRO: Tomasi di Lecce.
ASSISTENTI: Maci e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Angelè (M), Boualam (M), Moscelli (A), Allegrini (M), Logrieco (A), Zanzariello (M).
RETI: 14′ pt e 8′ st Di Rito (A), 37′ pt Greco Gianluca (M), 10′ st Boualam (M), 25′ st Logrieco (r) (A).
CRONACA:
Scivola nuovamente nella “zona rossa” dei play-out il Mesagne Calcio, che da tre giornate ormai non sa più vincere. Dopo i ko contro Mola e Vieste, arriva un altra pesante sconfitta oggi contro il Team Altamura (reduce da un ottimo pareggio in casa contro la capolista Gravina).
Parte subito forte la formazione barese, che passa in vantaggio dopo appena 14 minuti con un colpo di testa di Di Rito.
Sono proprio gli ospiti a fare il gioco ma al 37′ un’indecisione del portiere ospite Dascalu consente al Mesagne di riacciuffare il pareggio: Greco è in fuorigioco, ma si disinteressa dell’azione e l’arbitro fa giustamente proseguire. Ma il numero 1 del Team Altamura, pensando che il direttore di gara avesse fermato il gioco, posiziona il pallone per la battuta del calcio di punizione. Greco ne approfitta e insacca in rete. Le proteste degli ospiti portano all’ammonizione del capitano Moscelli.
Si chiude così sull’1-1 il primo tempo.
Nella ripresa ancora l’Altamura trova subito il gol del vantaggio al 53′. Cross basso di Moscelli e tapin vincente di Di Rito sotto la porta. Appena 2 minuti più tardi, su calcio d’angolo, il Mesagne trova il gol del pareggio con uno splendido colpo di testa del difensore centrale Hamadi Boualam, al primo centro con la maglia del Mesagne.
Dopo questo gol gli ospiti si scoraggiano e i gialloblu di mr. Ribezzi, presi dall’euforia per aver subito pareggiato i conti, si portano all’attacco alla ricerca del gol del 3-2, ma proprio nel momento migliore del Mesagne c’è un contatto dubbio in area. L’arbitro vede un fallo di Morleo su Logrieco e concede il calcio di rigore agli ospiti, che lo stesso Logrieco trasforma al 70′.
Nel finale un contatto in area su Mummolo, sembra esserci rigore ma il sig. Tomasi di Lecce lascia correre.
Si chiude 3-2 per i baresi, che ottengono così la prima vittoria in trasferta. Prossimo impegno giovedì prossimo per la 12a giornata di campionato. Il Mesagne sarà ospite dell’Unione Calcio Bisceglie mentre il Team Altamura se la vedrà con il Grottaglie “cenerentola” del campionato.
Tamburrino Matteo

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Vieste, la testata di Paolo Augelli vale il successo

Ottenere il massimo del profitto con il minimo sforzo è la principale legge di mercato, e l’Atletico Vieste la fa rispettare ancora una volta sul proprio terreno di gioco battendo il Mesagne Calcio con un gol di Paolo Augelli. Continua a reggere l’imbattibilità del “Riccardo Spina” che ha permesso alla squadra di Franco Cinque di conquistare 16 dei 19 punti finora totalizzati, con 5 vittorie ed un solo pareggio (1-1 col Bitonto).

Gara dall’inizio scoppiettante con una occasione per parte già nei primi minuti: al quarto Paolo Augelli tagliava il campo con un lancio per Sanè che anticipava il suo marcatore ma calciava di poco fuori il diagonale con cui cercava di superare Muscato, ex della gara con Perlangeli (entrato nella ripresa). Un minuto più tardi, sul fronte opposto, bella discesa di Mummolo sulla sinistra e cross che attraversava l’intero specchio della porta; sul secondo palo Caruso metteva in angolo.

Al decimo Rocco Augelli doveva alzare bandiera bianca per il riacutizzarsi di una contrattura che lo aveva fermato durante l’allenamento di giovedì; al suo posto entrava Matteo Stoppiello che si metteva in mostra dopo appena 4 minuti dal suo ingresso con una bella sponda di petto per l’accorrente Triggiani il cui tiro da 25 metri lambiva il palo e si spegneva sul fondo, con Muscato fattosi trovare in posizione troppo avanzata.

L’equilibrio della gara, in quella fase caratterizzata dal batti e ribatti a cavallo della linea centrale, subiva uno scossone al 36mo quando Serìo, lontano dal gioco, colpiva Triggiani all’addome: la segnalazione dell’assistente dell’arbitro portava il sig. Lopez di Bari ad estrarre il cartellino rosso, lasciando il Mesagne in inferiorità numerica per quasi un’ora di gara.

Il primo tempo si concludeva con un calcio di punizione di Colella che si infrangeva sulla barriera; sul pallone arrivava prima di tutti Sanè che calciava un rigore in movimento, ben parato da Muscato.

Al quarto della ripresa giungeva il gol partita: solita pennellata di Colella dalla bandierina per la testa di Paolo Augelli che insaccava anticipando tutti all’altezza del primo palo.

Il gol del vantaggio consentiva ai viestani di amministrare la gara, attendendo le sfuriate degli ospiti per cercare di punirli in contropiede. Il Mesagne cercava di raddrizzare il risultato ma la tattica “più gambe che testa” non premiava gli uomini di mister Ribezzi che non si rendevano mai pericolosi dalle parti di Innangi; l’argine creato a centrocampo e la muraglia eretta in difesa dai locali non concedevano alcun tiro in porta ai brindisini che rischiavano di capitolare in un paio di ripartenze non concluse a dovere.

Al 45mo il sig. Lopez estraeva per la seconda volta il cartellino rosso per mandare negli spogliatoi Marco Del Prete, reo di aver protestato in maniera non consona in occasione della concessione di un calcio di punizione ai viestani.

Con questo successo, l’Atletico Vieste conquista il quarto posto in classifica e accorcia sulla capolista Gravina, fermata sul 2-2 ad Altamura, in attesa di affrontare la delicata trasferta sul campo della Sudest a Locorotondo. Il Mesagne resta nel limbo di metà classifica, posizione pericolosa vista la presenza di ben 11 squadre in appena 5 punti, dal sesto al sedicesimo posto.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Mesagne Calcio 1-0

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Camasta, Augelli R. (10pt Stoppiello), Silvestri, Triggiani, Colella, Sanè (14st Gallo). A disposizione Bua, Langi, Santoro, Kouame, Masanotti. Allenatore Franco Cinque

Mesagne Calcio: Muscato, Del Prete Marco, Coccioli, Allegrini (21st Perlangeli), Serìo, Boualam (35st Greco), Zanzariello, Morleo, Morelli (44pt Angelè), Mummolo, Del Prete Marco. A disposizione De Carlo, Camisa, Membola, Sbano. Allenatore Franco Ribezzi

Arbitro il sig. Michele Lopez, assistenti Poetro Gasparre e Maurizio Patruno, tutti della sezione di Bari

Rete: 4st Paolo Augelli (V)

Ammoniti: Sanè, Augelli P. (V), Allegrini, Zanzariello, Coccioli, Angelè, Muscato (M)

Espulsi Serìo (M) al 36pt per fallo a palla lontana e Del Prete Marco (M) al 45st per proteste

Eccellenza, 2-2 fra Altamura e Gravina. Il Mola vince e si avvicina alla testa. Casarano Ko

Giornata ricca di gol e sorprese, quella appena disputata. La decima giornata, infatti, ha riservato ben 23 gol ai tifosi e addetti ai lavori presenti sui campi.

L’attenzione era, chiaramente, focalizzata sul derby del “D’Angelo” tra l’Altamura e il Gravina: nessun vincitore e nessun vinto sul terreno murgiano con il 2-2 finale che accontenta (o scontenta fate voi) entrambe le compagini. I biancorossi vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta del centrocampista Logrieco mentre la capolista di Di Maio recupera entrambe le volte il risultato con un altra doppietta, stavolta di Gigi Rana. Alle spalle dei gialloblù cade, a sorpresa, il Casarano che perde 2-1 a Fragagnano contro l’Hellas Taranto: Beltrame e Carlucci per gli ionici mentre il gol di Puglia riapre solo momentaneamente il match. Chi vola è il Mola (scusate la rima non voluta ma che ci stava bene) di Castelletti: l’undici barese impiega più del previsto per avere la meglio del Grottaglie ed è solo un gol al 90esimo di Loseto a dare i tre punti alla compagine adriatica. Bene anche il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” archiva per 1-0 la pratica Mesagne grazie ad un gol di Paolo Augelli. Rallenta, un pò a sorpresa, la sua marcia l’Unione Calcio Bisceglie che perde in casa 3-2 contro l’Otranto che torna al dolce gusto dei tre punti: Sindaco, Corrias e Pepe per gli idruntini mentre non basta la doppietta del “solito” Di Pinto ai baresi per evitare la sconfitta dopo 5 vittorie di fila. Chi si avvicina alla zona playoff è il Bitonto: la formazione di Modesto, infatti, vince nel derby 1-0 contro la Sudest grazie ad una rete di Cannone nel primo tempo. Vince (e allontana momentaneamente i problemi societari dalle menti dei tifosi) il Barletta di Pizzulli che si libera “all’inglese” 2-0 del Leverano grazie alle reti del rientrante Ladogana e Rizzi. Bene anche l’altra formazione della Bat, ossia il Trani che torna al successo grazie al 3-1 rifilato al Castellaneta: Quaresimale, Allegretti e Abbrescia per gli uomini di Zinfollino mentre Mianulli per i tarantini. Chiude il programma, il pareggio del “Cezzi” tra Novoli e Molfetta: biancorossi in vantaggio con un rigore di Loiodice prima del pareggio rossoblù con Cocciolo.

CLASSIFICA: Gravina 23, Casarano 21, Mola 20, Vieste 19, Uc Bisceglie 17, Bitonto, Sudest e Barletta 15, Molfetta e Trani 14, Altamura 13, Mesagne e Otranto 12, Novoli 11, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, tutto pronto per la decima giornata. Spicca il derby Altamura-Gravina, Casarano in trasferta

Doppia cifra raggiunta, nel torneo di Eccellenza. Quella che andrà in scena domenica sarà, infatti, la decima giornata.

Andando a sbirciare tra le partite in programma spicca sicuramente (non ce ne vogliano gli altri) il derbissimo tra l’Altamura e il Gravina. Le due città sono distanti una decina di chilometri geograficamente e anche in classifica con 10 punti che separano gli undici di Columbo e Di Maio. Al “D’Angelo” si prevede il pubblico delle grandi occasioni con uno stadio, molto probabilmente, colorato a metà di biancorosso e gialloblù. In caso di scherzetto dell’Altamura, è pronto ad approfittarne il Casarano di Oliva che va a Fragagnano contro il malleabile Hellas Taranto. Impegni casalinghi, invece, per le inseguitrici: il Mola di Castelletti, terzo in classifica, riceve il deludente Grottaglie, l’Unione Calcio Bisceglie cerca la sesta vittoria di fila ricevendo l’Otranto e il Vieste riceve, allo “Spina” il redivivo Mesagne. Trasferta ostica per il Molfetta che va in terra salentina per affrontare il Novoli mentre, sulla carta, appare interessante il derby tutto barese tra il Bitonto e la Sudest. Chiudono il programma le gare del Barletta (al “San Sabino” contro il Leverano) ed il Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” i biancorossi del Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Mesagne-Mola 1-3

TABELLINO

Mesagne Calcio – Atletico Mola 1-3
Mesagne: Muscato, Del Prete Matteo, Coccioli, Allegrini (Morelli), Angelè, Serio, Del Prete Marco (Zanzariello), Morleo, Pascual, Mummolo, Membola (Di Cesaria). A disp: De Carlo, Camisa, Boualam, Perlangeli. All. Ribezzi.
Mola: Spadavecchia, Dammacco (Dispoto), Triozzi, Acquaviva, Grazioso, De Luisi, Serri, Diagnè, Del Core, De Vito (Capriati G), Leo. A disp: Lombardi, Cassano, Capriati N, D’Ambruoso, Loseto. All. Castelletti.
Arbitro: Ubaldi di Roma 1.
Assistenti: Sabatino di Foggia e Matera di Lecce.
Ammoniti: Del Prete Marco, Allegrini, Coccioli, Serio, Morleo, Mummolo (Mesagne); Serri, Dammacco (Mola).
Reti:4′ (R), 94′ Del Core (Mo), 12′ (R) Pascual (Me), 27′ Diagnè (Mo).
CRONACA:
Arriva la seconda sconfitta in casa per il Mesagne Calcio di mr. Ribezzi. Sconfitta che però non rispecchia quanto visto in campo. I gialloblu infatti hanno sfiorato più volte il gol, ma, grazie anche alle parate di Spadavecchia, hanno dovuto cedere il passo alla compagine barese.
Partita piacevole sin dai primi minuti. Il Mola passa subito in vantaggio grazie a un rigore realizzato da Del Core al quarto minuto di gioco, ma la risposta del Mesagne non tarda ad arrivare. Al 12′, sempre su rigore, l’argentino Jordi Pascual trova il gol del pari infilando il pallone alla destra di Spadavecchia.
Il Mesagne sfiora il gol con Marco Del Prete, servito da Coccioli. La sua conclusione si spegne sull’esterno della rete.
Alla mezzora il Mola si porta nuovamente in vantaggio: mischia nata da calcio d’angolo e Diagnè mette dentro.
Si chiude così un bel primo tempo giocato a ritmi elevati.
Nella ripresa i padroni di casa giocano bene, e sfiorano più volte il gol del pareggio.
Ci prova Mummolo, migliore in campo quest’oggi. Punizione dalla fascia destra battuta da Coccioli e l’attaccante mesagnese prova una girata di tacco sotto la traversa, che l’estremo ospite Spadavecchia riesce a deviare in corner.Ancora Mummolo tenta la conclusione che si stampa sulla traversa, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco.
Nel finale, al 94′, il Mesagne è tutto in avanti alla ricerca del gol del pari, e ne approfittano gli ospiti che recuperano palla e partono in contropiede. Del Core finalizza mettendo la palla alla sinistra di Muscato.
Finisce 3-1. Una sconfitta per il Mesagne che lascia dei segnali positivi dai quali ripartire nelle prossime partite. Per il Mola invece 3 punti importantissimi che consentono ai baresi di mantenere la terza posizione.
 Articolo: Matteo Tamburrino 

Eccellenza, in testa vincono tutte. Rimonta Altamura ad Otranto

Nona giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno, appena giocato, consegna alle prime della classe tutte vittorie che consentono di aumentare il divario tra la testa e il resto del gruppone.

Vince il Gravina, tra le mura amiche, contro il Trani: 2-1 il finale per gli uomini di mister Di Maio che vanno in rete grazie ai due attaccanti Rana (in foto) ed Albano prima del gol che ha riaperto i conti con il tranese Cesareo. Vince, abbastanza agevolmente, il Casarano che al “Capozza” archivia la pratica Barletta per 2-0 grazie alle reti di Melis ed Ancora, siglate entrambe nella ripresa. Prova di forza del Mola di mister Castelletti che si impone per 3-1 sul difficile campo di Mesagne: vantaggio ospite con Del Core, pareggio locale con un rigore di Pascual prima che Diagne e ancora l’ex attaccante di Foggia e Catania porti il punteggio sul definitivo 1-3. Continua il “magic moment” dell’Unione Calcio Bisceglie, che coglie la quinta vittoria di fila andando a vincere sul campo del sempre più malandato Leverano; a decidere il match in terra salentina il gol di Amedeo Di Pinto. Si affida al suo bomber, per vincere, anche il Vieste che si impone 1-0 al “Poli” contro il Molfetta grazie al gol di Augelli. Vince invece, nonostante le assenze di Manzari e Visconti, la Sudest che si sbarazza per 2-1 dell’Hellas Taranto grazie alle reti di Sangirardi e Ventura, intervallate dal momentaneo pareggio di Papa. Incredibile quanto successo ad Otranto: doppio vantaggio per i padroni di casa con i gol di Sindaco e Regner; sembra tutto fatto per i salentini di Salvadore ma nel recupero prima Moscelli e poi un autogol fissano il punteggio sul 2-2 finale. Minuti finali fatali anche al Novoli: la squadra di Schipa va in vantaggio con Giorgetti ma in pieno di recupero arriva la zampata di Chisena che consente al Bitonto di portar via un bel punto dal “Cezzi”. A chiudere il palinsesto, Grottaglie e Castellaneta si dividono la posta in palio dando vita ad un 2-2: reti di Pisano e Kunde per i locali mentre Cecere e Chiarelli per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 22 punti, Casarano 21, Mola, Uc Bisceglie 17, Vieste 16, Sudest 15, Molfetta 13, Mesagne, Altamura, Bitonto e Barletta 12, Trani 11, Castellaneta e Novoli 10, Otranto 9, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 5.

Eccellenza, ecco la nona giornata. Impegni casalinghi per Gravina e Casarano

Dopo gli impegni di Coppa Italia di Eccellenza, le squadre tornano in campo per disputare la nona giornata di campionato.

Per la capolista Gravina, dopo la bella e rotonda vittoria di Locorotondo, c’è un impegno di media difficoltà: sul terreno dei murgiani, infatti, arriverà il Trani di Zinfollino che sinora, non sta facendo faville, ma che ha conquistato più punti in trasferta che in casa. Il Casarano di Mimmo Oliva, invece, riceve un cliente non facile come il Barletta di Massimo Pizzulli: i biancorossi sono un avversario ostico per tutti e vorrà vendere cara la pelle nella trasferta in Salento. Il Mola, dopo la batosta col Gravina, chiede strada a Mesagne cosi come l’Unione Calcio Bisceglie cerca la quinta vittoria di fila affrontando il non irresistibile Leverano. Sfida fra redivive quella tra Molfetta e Vieste: due squadre, sicuramente, ben attrezzate ma che per vari motivi non stanno volando ma galleggiano appena fuori dalla zona playoff. Impegno casalingo al “Viale Olimpia” per la Sudest di D’Ermilio che riceve il deludente Hellas Taranto mentre il derby tarantino tra Grottaglie e Castellaneta mette in palio importanti punti in ottica salvezza. Nella pancia del gruppo, trasferta dell’Altamura in quel di Otranto mentre il Bitonto di Modesto rende visita al Novoli di Schipa.

PARTITE IN PROGRAMMA: Grottaglie-Castellaneta, Casarano-Barletta, Leverano-Uc Bisceglie, Mesagne-Mola, Molfetta-Vieste, Novoli-Bitonto, Otranto-Altamura, Sudest-H.Taranto, Gravina-Trani.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il punto della situazione dopo 8 giornate

Dopo 720 minuti di campionato, la situazione in classifica inizia un pò a delinearsi. Le squadre che dovevano fare l’andatura si sono portate in testa o nelle immediate retrovie mentre le compagini destinate a dover lottare sino in fondo per la salvezza sono nella parte destra della classifica.

Nonostante tutto, però, la classifica è davvero cortissima con tutte le squadre raccolte in “soli” 15 punti (dai 19 del Gravina primo ai 4 punticini del Grottaglie ultimo). In questo contesto, una vittoria può subito portarti in alto cosi come una battuta d’arresto ti può far precipitare negli inferi della classifica.

Andando a valutare squadre e numeri, vediamo come il detto tutto italiano “chi ha la miglior difesa vince” viene ampiamente confermato dal Gravina capolista che dopo 8 giornate ha subito solamente 3 gol, andando a segno ben 18 volte. In avanti, ha fatto meglio il solo Casarano (secondo) con 19 gol che consente, alla squadra di Mimmo Oliva, di ovviare ad una difesa non proprio arcigna con ben 9 gol concessi.

Alle spalle delle due in testa, Mola e Unione Calcio Bisceglie hanno dei numeri davvero molto compatti: attacchi non proprio famelici (9 gol siglati) ma delle difese davvero forti con 7 ed 8 reti concesse agli avversari.

Fra i bomber, stradomina Tedesco del Casarano (in foto) con ben 10 gol siglati in 8 turni mentre alle spalle dell’ex bomber del Gallipoli c’è una concorrenza molto temibile con Cesareo del Trani a quota 7 seguito dal terzetto a quota 5 Augelli (Vieste), Giorgetti (Novoli) e Montemurro (Gravina). Deludono, invece i tre “galacticos” Moscelli, Dirito e Lacarra con i due ex Andria a quota 3 mentre per il corazziere ex Bisceglie un solo gol siglato sinora.

ANTONIO GENCHI 

Hellas Taranto – Mesagne Calcio 0-1‏

Si gioca sul neutro del “Santa Sofia” di Fragagnano Hellas Taranto – Mesagne, valevole per l’ottava giornata del campionato regionale di Eccellenza.
Vietato sbagliare è la parola d’ordine per entrambe le squadre, in lotta per la salvezza. Il Mesagne viene dall’importante vittoria tra le mura amiche dell’ Alberto Guarini contro il Barletta, mentre l’Hellas viene dalla pesante sconfitta in casa del Molfetta. I gialloblu hanno un altro compito importante: cercare la prima vittoria in trasferta, dopo le sconfitte di Leverano, Castellaneta e Trani.
Tornando alla partita di oggi, le squadre giocano a ritmi bassi e si ha dunque un primo tempo povero di emozioni ed azioni da gol. L’unico sussulto arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i padroni di casa. Mischia in area e il pallone colpisce il palo. Due minuti più tardi ci prova Mummolo ma è bravo il numero 1 rossoblu Maraglino ad allontanare.
Nella ripresa parte subito forte il Mesagne che sfiora il gol con Giorgio Angelè, ma è bravo Maraglino in questa occasione ad opporsi alla conclusione da distanza ravvicinata del difensore brindisino. Pochi minuti dopo, al 58′, parte in contropiede il Mesagne: Coccioli serve Mummolo che dal limite dell’area mette in rete con una conclusione sulla quale non può nulla il portiere tarantino.
Il Taranto prova a pareggiare i conti ma il Mesagne, nonostante le molte assenze (Greco e Morleo squalificati e gli infortunati Bruno e Carlo Denisi, Dell’Anna e Carteni) tiene bene e porta a casa 3 punti importantissimi. 3 punti che proiettano la squadra del patron Todisco in settima posizione, in vista dell’impegno casalingo contro il Mola.
Partita impegnativa per la neopromossa Mesagne, ma che potrà avvalersi del fattore campo: al “Guarini” i gialloblu hanno vinto 3 partite su 4, battendo la capolista Gravina, il Grottaglie e il Barletta, cadendo solo nella terza giornata contro il Casarano.
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HELLAS TARANTO-MESAGNE 0-1
HELLAS TARANTO: Maraglino, Papa, Carlucci (De Tommaso), D’Arcante, Camassa, Visconti, Colucci, Collocola (Mazza), Beltrame, Manzella, Cantoro (Ferraro). A disp: Valentino, Leggieri, Sanarica, Zaccaria. All. Carmine De Falco.
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Serio, Allegrini, Angelè, Boualam, Del Prete Marco (Membola), Coccioli, Pascual (Camisa), Mummolo (Morelli), Zanzariello. A disp: De Carlo, Perlangeli, Sbano, Di Cesaria. All. Franco Ribezzi.

Arbitro: Totaro di Lecce.
Assistenti: Cleopazzo e Tramis di Lecce.
Ammoniti: Zanzariello (M), Boualam (M), Camassa (HT), Visconti (HT) Del Prete Matteo (M), D’Arcante (HT)
Marcatore: Mummolo al 13′ st
Matteo Tamburrino

Hellas Taranto – Mesagne 0-1

L’Hellas Taranto cede il vantaggio del campo amico al Mesagne cadendo fra le proprie mura per la seconda volta in stagione.

Il Mesagne giunge a Fragagnano con la ivoglia matta di fare bene ma per i primi 20’ le reciproche schermaglie porteranno ad un nulla di fatto. La gara entra nel vivo al 22’ con Cantoro che di testa conclude un’azione corale sull’asse Papa-Colucci-Collocola. Al 25’ Colucci da lontano impegna il portiere ospite, al 35’ ancora Cantoro ha una ghiotta occasione, ancora di testa, che esalta le doti tecniche di Muscato. Al 37’ Mummolo ci prova e Maraglino risponde con i pugni. Al 44’ è sempre Cantoro a provarci su cross di Collocola. Il primo tempo, senza recupero, si chiude a reti linde.
Nella ripresa parte bene il Mesagne con Angelè che su un affondo di testa mette a dura prova un Maraglino superbo. Nell’azione apparentemente più innocua del contesto è Mummolo che sblocca la gara con un preciso diagonale rasoterra che mette in rassegna tutta la retroguardia di casa e si infila in fondo al sacco. Sarà la rete che deciderà l’incontro, poiché nei successivi 30’ ci proveranno in tanti, in casa tarantina, a riprendere la gara, ma prima Beltrame tirerà, al 26’, debolmente, ed al 27’ il difensore Boualam, davanti al proprio estremo difensore fermerà la palla con un braccio ma l’arbitro non se ne avvedrà. Può succedere. Sulla ripartenza successiva Pascual si invola da solo, ma cincischia e si fa fermare da Collocola. La giornata nera dell’Hellas finisce di poco a lato del palo più lontano, insieme al pallone millimetrico ma non troppo, scagliato da De Tommaso, il rientro del quale, a conti fatti, resta l’unica nota positiva della giornata.

(nella foto di Giorgia Cannella uno dei tanti duelli aerei della gara tra Francesco Visconti e Jordi Pascual).

HELLAS TARANTO – MESAGNE 0-1

HELLAS TARANTO (4-3-3): 1 Maraglino; 2 Papa ’96, 5 Camassa, 6 Visconti, 3 Carlucci (17’st 16 De Tommaso); 8 Collocola ’96 (31’st 17 Ferraro ’96), 4 D’Arcante, 10 Manzella; 7 Colucci, 9 Beltrame, 11 Cantoro ’97 (31’st 18 Mazza ’97).
N.e.: 12 Valentino, 13 Leggieri, 14 Sanarica, 15 Zaccaria.
All. Carmine De Falco.

MESAGNE (4-4-2): 1 Muscato; 2 Del Prete Matteo ’96, 5 Angelé, 6 Boualam, 3 Serio; 7 Del Prete Marco ’98 (37’st 18 Membola ’97), 11 Zanzariello ’97, 4 Allegrini, 8 Coccioli; 9 Pascual (42’st 13 Camisa), 10 Mummolo (32’st 15 Morelli).
N.e.: 12 De Carlo, 14 Perlangeli, 16 Sbano, 17 Di Cesaria.
All. Franco Ribezzi.

AE: Gabriele Totaro, Lecce.
A1: Edoardo F. Cleopazzo, Lecce.
A2: Giacomo Tramis, Lecce.

NOTE: gara giocata al Comunale “Santa Sofia” di Fragagnano.
Ammoniti: D’Arcante, Camassa, Visconti HT; Del Prete, Boualam, Zanzariello ME.
Calci d’angolo: 10-1.
Recupero: pt 0’, st 4’.

Eccellenza – Gravina forza 4. Bene Casarano e Uc Bisceglie. Pari tra Altamura e Sudest

Gravina show nell’ottava giornata del torneo di Eccellenza pugliese. La compagine gialloblù si prende, meritatamente, i titoli di coda di una giornata che ha visto 21 reti siglate.

La squadra di mister Di Maio sbanca il “Caduti di Superga” di Mola con un rotondo e sonoro 4-0. Ad andare a segno, per i gialloblù, il bomber Albano, Montemurro (autore di una doppietta favolosa) ed infine Gigi Rana (in foto) che ha chiuso i conti siglando il più classico dei gol dell’ex. Alle spalle del Gravina, si fa largo il Casarano che espugna 2-1 il “Comunale” di Trani grazie ai gol di Ancora e Puglia a ribaltare l’iniziale vantaggio di Quaresimale. Continua a volare l’Unione Calcio Bisceglie che ingrana la quarta vittoria di fila battendo 1-0 il Novoli grazie alla rete di Sylla nella ripresa (la squadra di Mimmo Di Corato è in piena zona playoff). Si rallentano a vicenda, invece, Altamura e Sudest: finisce 1-1 al “D’Angelo” grazie alle reti di Moscelli per i biancorossi e Visconti per gli ospiti. Belle vittorie per Barletta e Vieste: i biancorossi battono 1-0 il Grottaglie grazie al gol di Ladogana in pieno recupero mentre i foggiani affondano 4-2 l’Otranto (Sanè, Silvestri, Stoppiello e Augelli per il Vieste mentre Pellegrino e Regner per i salentini). Nelle zone calde della classifica, fondamentali successi per Mesagne e Castellaneta: i gialloblù sbancano 1-0 il campo dell’Hellas Taranto (gol di Mummolo) cosi come il Castellaneta archivia la pratica Leverano per 2-1 (doppietta di Gjonaj).

CLASSIFICA: Gravina 19, Casarano 18, Mola, Uc Bisceglie 14, Vieste, Molfetta 13, Sudest, Mesagne, Barletta 12, Altamura Bitonto, Trani 11, Castellaneta, Novoli 9, Otranto 8, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 4.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.