Eccellenza, Laboragine lancia il Gravina. Altamura vince ed è 2°. Casarano perde, Barletta e Vieste solo pari

Giornata numero ventuno nel torneo di Eccellenza Pugliese caratterizzata dal primo vero freddo dell’anno. Le temperature basse ed il nevischio sono stati, su diversi campi, i veri protagonisti della giornata anche se, comunque, nessuna gara è stata rinviata.

Il turno odierno ha visto quattro vittorie delle squadre casalinghe, quattro pareggi e un solo blitz esterno con 18 gol siglati sui vari campi della Premier League regionale.

Il Gravina, come da pronostico, conquista i tre punti battendo al “Vicino” il Grottaglie per 2-1: i ragazzi di Di Maio devono innanzitutto fare i conti con la neve caduta sulla città murgiana che fanno rinviare di qualche minuto il match e poi con un Grottaglie combattivo. I tarantini vanno addirittura in vantaggio con Malagnino ma la doppietta dell’ex Bisceglie Laboragine (in foto) ribalta completamente la situazione dando la vittoria ai gialloblù. Alle spalle di Albano e soci, perde contatto dalla battistrada il Casarano di Toma: i rossoblù perdono 1-0 sulla terra battuta di Leverano grazie ad un gol del bianconero Gennari che fa sprofondare a -10 dalla vetta i salentini. I ragazzi di Toma vengono agganciati in classifica dall’Altamura che sbanca per 1-0 il “Ventura” grazie ad un gol di Curci che stende l’Unione Calcio Bisceglie e regala un debutto, più che amaro, a Francesco Bitetto sulla panchina degli adriatici. Mezzo passo falso, a nostro avviso, per il Barletta: i biancorossi vanno addirittura sotto a Locorotondo contro la Sudest grazie ad un gol di Ventura prima che un rigore trasformato da Moscelli dia il pareggio finale ai ragazzi di Pizzulli. Stesso risultato, 1-1 al “Poli” di Molfetta dove si affrontavano i biancorossi di Lanza ed il Mola con Camporeale che regala il vantaggio ai suoi mentre in pieno recupero i ragazzi di Castelletti pervengono al pari con Greco. Vittoria bella e rotonda per il Novoli di Schipa: sul terreno del “Cezzi”, i rossoblù stritolano 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta di Giorgetti e al gol di bomber Scarcella. Gara divertente e con tante emozioni quella tra Otranto e Trani: ospiti in vantaggio con Turitto prima del pari salentino con un autogol di Perchiazzi; i ragazzi di Salvadore vanno in gol con Villani ma il 2-2 finale è siglato da Fumai in pieno recupero. Vittoria fondamentale, in chiave salvezza, per il Mesagne che in casa supera 2-0 il Castellaneta grazie alle reti di Membola e Mummolo e rilancia le proprie quotazioni nella bagarre playout. Nel posticipo delle 17, il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 in casa di un Bitonto che prosegue nella marcia salvezza.

CLASSIFICA: Gravina 48, Casarano ed Altamura e Vieste 38, Barletta 37, Trani 31, Novoli, Mola e Molfetta 30, Otranto 27, Uc Bisceglie 26, Leverano e Mesagne 25, Bitonto 24, Sudest 23, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Mesagne – Castellaneta 2-0

Arriva la prima vittoria per il Mesagne Calcio in questo 2016, e arriva nel momento più difficile. Dopo la brutta sconfitta di Casarano serviva un risultato positivo contro un Castellaneta che era distante dai gialloblu solo 3 lunghezze.

La concentrazione è massima, e il risultato è una squadra compatta e quadrata. La prima parte della prima frazione è dominata dai padroni di casa. Al 16′ contropiede di Mummolo che finisce a terra in seguito ad un contatto dubbio in area, ma l’arbitro non ravvisa contatti irregolari. Al 20′ si fa sotto il Castellaneta. Tiro dalla distanza che termina di un soffio alto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Mesagne gestisce bene. Escono Carteni, Denisi e Pascual, entrano Danieli Vaz, Coccioli e Membola. Ed è proprio l’attaccante classe 97 Antonio Membola, appena entrato in campo, a portare in vantaggio il Mesagne: sinistro potente dai 35 metri sul quale Cofano non può nulla.
Ora ai padroni di casa non resta che gestire il risultato. Nel finale, al 93′, lancio di Morleo per Mummolo che parte in contropiede e da solo contro Cofano non sbaglia. Si chiude con un 2-0 che fa morale e che muove la classifica. Ora il Mesagne, in vista della complicatissima sfida in casa del Grottaglie (ultimo in classifica ma rinforzato dopo il mercato di riparazione) si porta in 12a posizione, portandosi momentaneamente fuori dalla zona play-out. Vietato sbagliare per i ragazzi di mr. Ribezzi!
TABELLINO: Mesagne – Castellaneta 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Sbano, Denisi (Membola), Morleo, Greco Gianluca, Carteni (Danieli Vaz), Pascual (Coccioli), Mummolo, Marti. A disp: De Carlo, Del Prete Marco, Greco Gianluigi, Zanzariello. All. Ribezzi.
CASTELLANETA: Cofano, Carbone, El Hotmani, Panzarea, Lorusso, Buttiglione, Favalli, Greco, De Roma, Antonicelli, Cecere. A disp: Zecchino, Francia, Russo, Recchia, Fiorentino, De Bellis, Mianulli. All. Lippolis.
ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
ASSISTENTI: Vitobello Vincenzo e Vitobello Pasquale di Barletta.
AMMONITI: Morleo, Greco (M), Panzarea, Buttiglione, Greco (C)
MARCATORI: 26′ st Membola (M), 48′ st Mummolo (M)
Matteo Tamborrino 

 

Eccellenza, Novoli – Hellas Taranto 3-0

Il Novoli con una gran bella prestazione, onora come si deve, il suo Santo Patrono e Protettore Antonio Abate. Nel giorno della grande festa Novolese, i rossoblù Nord Salentini schiantano con un perentorio tre a zero un Hellas Taranto, comunque mai domo, e mettono la classica ciliegina sulla torta ad una settimana davvero importante per la squadra di mister Simone Schipa. Partono bene i padroni di casa che già dalle prime battute fanno vedere determinazione, grinta, intelligenza tattica suffragata da accortezza e da giocate di livello. La prima occasione degna di nota capita agli ospiti poco dopo il quarto d’ora. Palla filtrante di De Tommaso, velo di Beltrame e Colucci solo davanti a Falcone spara alto. Il Novoli superato indenne il pericolo mette le ali. In attacco il tridente Giorgetti Pignataro Scarcella è sempre pericoloso, in mezzo al campo Marasco morde ed imposta e dietro capitan Potì e Schiavone sono una sicurezza. Il gol arriva puntuale poco dopo la mezzora. E’ il 33esimo quando Iaia pennella un cross in area, palla a Scarcella che serve un assist per Giorgetti, sul primo tocco del numero 11 ribatte Maraglino con la palla finisce sul palo, nuova uncinata della punta Novolese che insacca. Il Novoli continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio. Al 38esimo Pignataro spreca. Al 45esimo calcio di punizione da manuale di Scarcella e intervento prodigioso del portiere tarantino che togli la palla dal sette. In avvio del secondo il Taranto, prova ad alzare il suo baricentro ma così facendo si espone alle ripartenze micidiali dei rossoblù di casa. Il Gol del raddoppio giunge al minuto 67. Azione da manuale del Novoli, scambio veloce in area con la palla che arriva tra i piedi di un ispiratissimo Giorgetti che di controbalzo realizza la sua decima rete stagionale. I ragazzi di Schipa sulle ali dell’entusiasmo giocano che è un piacere. La terza rete è bellissima. Scambio a due tocchi tra Marasco Pignataro, palla per Giorgetti dribbling secco e taglio centrale per Scarcella che in volata brucia la difesa ospite e realizza. Il resto della gara è accademia con l’Hellas Taranto che cerca il il della bandiera ed il Novoli che sfiora la quarta rete con Carlucci al 35esimo e con Scarcella stoppato da Camassa a pochi minuti dal termine. Al triplice fischio applausi e cori per tutti.

Intervista Luca Potì capitano del Novoli.
“Vittoria doveva essere e vittoria è stata” –esordisce così Luca Potì Novolese doc, bandiera rossoblù e capitano di lungo corso-. “Dopo la sonora sconfitta di Trani dovevamo reagire per dimostrare che si era trattato solo di un incidente di percorso. E così è stato meritando tre punti ed una posizione in classifica più consona ai nostri valori. Non avevo dubbi sulle potenzialità dei miei compagni e sul grande lavoro che come sempre hanno svolto in primis mister Simone Schipa, il nostro preparatore atletico prof. Antonio Manni e mister Salvatore Miglietta. Sapevamo che dovevamo attaccare e sbloccare subito il match e soprattutto dare sempre intensità alla gara. Ci siamo riusciti ampiamente non soffrendo quasi mai e dimostrando soprattutto che Il Novoli è vivo. Ne sono certo, fino alla fine io ed i miei compagni possiamo e dobbiamo dire la nostra in questo difficile campionato di Eccellenza”. La dedica? “Alla mia famiglia, alla mia compagna, a quei tifosi che ci seguono sempre e non ci lasciano mai soli, e permettetelo, da buon Novolese al nostro grande ed amato Patrono S. Antonio Abate”

P.S. In coda un grazie di cuore a quei pochi valorosi che rinunciando a tanto (un Novolese questo lo sa) sono stati al nostro fianco in una domenica specialissima. Incoraggiando i ragazzi ed onorando vcome sempre la storica casacca Rossoblè. Grazie anche a chi fisicamente non ci poteva essere (come accade da un po’ di tempo) ma nella testa ha il chiodo fisso. Buona festa a tutti

Novoli. Falcone, Fasiello , Iaia, Carlucci, Schiavone, Potì, Podo (93’ D’Aversa), Marasco, Pignataro (89’ De Vincentis), Scarcella, Giorgetti (82’ Elia). A disp Negro. Quarta, Perlangeli, Greco. All. Schipa.

Hellas Taranto. Maraglino, Leggieri, Sanarica, D’Arcante, Camassa, Carlucci (65’ Gjonaj), Colucci, Ferraro, Bel-trame (75’ Zaccaria), De Tommaso, Manzella (71’ Cellamare). A disp. Valentino, Martino, Visconti, Collocola. All. Renna.

Arbitro: signor Natilla di Molfetta.

Reti: 33’ e 57’ Giorgetti, 67’ Scarcella.

Note. Giornata rigida con forte vento da Nord.
81’ espulso Fasiello per somma di ammonizioni

Pagina facebook Novoli Calcio 

Ostuni: Il presidente Molentino interviene sui cori razzisti allo Stadio Comunale

Stadio squalificato per cori razzisti: mano pesante del giudice sportivo contro l’ Ostuni Calcio.

Nella stagione, che sarà ricordata per le tante congetture sfortunate e negative per il sodalizio gialloblu, giunge anche la decisione della giustizia sportiva a punire alcuni episodi che sarebbero avvenuti durante il match di domenica scorsa vinto per 2 a 1 dalla formazione di Antonio Ciraci contro il Galatone. La gara era valida per la seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione. «Propri tifosi pronunciavano espressioni di matrice razzista nei confronti di un tesserato della squadra avversaria ed imitavano ripetutamente il verso della scimmia per circa un minuto. Tali comportamenti –si legge nel comunicato della Figc- cessavano dopo l’intervento di un calciatore della squadra locale». L’Ostuni sarà, così, costretto a giocare il prossimo match casalingo in campo neutro ed a porte chiuse. Amareggiato per la vicenda il presidente della società ostunese Antonio Molentino.

ostuninotizie

Carovigno: DG Lotti “Il derby spartiacque per noi: non possiamo sbagliare!”

Il veterano dirigente del Carovigno Lotti parla nella settimana che porterà al derby contro l´Ostuni.

Match più che importantissimo quello che attende la truppa di De Nitto domenica 17 al Comunale della ´Nzegna. Saranno ospitati, infatti, i cugini rivali dell´Ostuni di mister Antonio Ciraci, attualmente quartultimi in classifica con tre punti in più del Carovigno.
La squadra rossoblu ci arriva con una morale discreto, cresciuto dopo la buona prova contro il Racale: “Dopo un primo tempo – commenta il DG Lotti – abbastanza guardingo, siamo riusciti nella ripresa a dominare in lungo e in largo i nostri avversari, sfiorando in almeno 7-8 occasioni (tra cui i goal annullati ingiustamente a Prodi e Diagnè e la traversa di Suti)il vantaggio; peccato che quest´ultimo, anche per un pò di sfortuna, non sia alla fine arrivato”.
Ottima, nella gara di domenica scorsa, la prestazione del rientrante Pierfedele Prodi: “Conosciamo tutti le qualità del ragazzo – conferma Lotti -, che sa essere devastante, soprattutto sulla fascia. Contro il Racale si è dovuto adattare in un ruolo non suo, come quello di punta centrale, facendo bene e sfiorando più volte il goal. Ovviamente, deve continuare cosi, non lasciandosi prendere, come successe col Tricase, dalla rabbia per le decisioni arbitrali”.
L´apporto del nuovo numero 9 rossoblu, cosi come quello degli altri uomini in campo, sarà sicuramente fondamentale nel derby di domenica: “Il Carovigno deve assolutamente vincere questa partita. Noi tutti addetti ai lavori siamo convinti che riusciremo a fare una prestazione positiva, dato che confidiamo nella bravura e nella grinta di mister De Nitto – il cui lavoro sta cominciando a dare i suoi frutti – e nella voglia di vincere dei nostri calciatori”.

Antonello Gioia

Uggiano, De Patuanis: “Con rispetto ma, ce la giocheremo contro tutte”.

C’è entusiasmo in casa Uggiano Calcio dopo l’importante vittoria, di domenica scorsa, in casa dell’Atletico Tricase ma, Mister Portaluri ed i suoi ragazzi sono già con la testa alla prossima, delicata, gara di domenica prossima quando al Matrico arriva la Pro Italia Galatina. A parlare, analizzando la gara di Tricase ma con il pensiero appunto già al prossimo incontro, è l’under gialloblu Francesco De Patuanis, che afferma:

“Domenica contro il Tricase è stata una partita molto importante per noi per dare continuità ai nostri risultati e per aggiungere altri punti importanti per raggiungere la salvezza quanto prima. Domenica arriva il Galatina, squadra composta da buoni giocatori.. ma noi siamo consapevoli di potercela giocare contro tutti,con rispetto, ma senza paura di nessuno. Vorrei approfittare per ringraziare mister Portaluri, Rosario Merico e un po’ tutta la dirigenza per avermi dato, a Dicembre, la possibilità di vestire questa maglia e per farmi sentire parte integrante di un progetto e di un gruppo a dir poco straordinario. Al mio arrivo ho avuto un po’ di problemi fisici, ma sto lavorando con impegno e continuità (seguendo i consigli del mister), per essere al più presto al massimo delle mie potenzialità”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Eccellenza, si torna in campo. Ecco il programma della ventunesima giornata

Il campionato di Eccellenza, dopo il turno infrasettimanale, che ha caratterizzato gli scorsi giorni torna nel suo classico formato domenicale. Le squadre scenderanno in campo per giocare la 21^esima giornata che non vedrà scontri diretti ma interessanti sfide per la zona salvezza, playoff e promozione diretta.

Impegno casalingo per il Gravina: la squadra gialloblù sarà impegnata alle 15:30 nel testa-coda con il Grottaglie. Albano e compagni, vincendo, avrebbero una ghiottissima occasione per allungare sulle dirette inseguitrici e aumentare notevolmente il proprio vantaggio che è attualmente di 7 punti sul Casarano. I salentini di Toma (in foto), invece, devono inseguire e per farlo sono chiamati alla vittoria a Leverano che galleggia nei piani bassi di classifica. Impegno in trasferta anche per l’Atletico Vieste: i garganici (ore 17:30) sono ospiti del pericolante Bitonto che, con i rinforzi di dicembre, appare un cliente ostico. Impegno, sulla carta, agevole per il Barletta: i biancorossi, reduci dalla bella vittoria col Molfetta, rendono visita alla Sudest che è in caduta libera dopo un inizio di torneo incoraggiante. Vuol capire dove può arrivare il Trani di Zinfollino: i biancazzurri, dopo un inizio di stagione deludente con una feroce contestazione dei propri tifosi, ha ingranato la marcia giusta e vola spedito. La trasferta di Otranto, però. non dev’essere sottovalutata viste le numerose insidie che può offrire la squadra di Salvadore. Gara, in teoria, avvincente e ricca di gol quella del “Poli” tra Molfetta e Mola: le due squadre sono distanti sia dalla zona playoff che da quella playout e senza particolari preoccupazioni potrebbero dar vita ad una gara divertente. Spareggio salvezza o antipasto playout (fate voi) quello tra Mesagne e Castellaneta: brindisini e tarantini sono impelagati nelle zone sabbiose di classifica e i tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Cerca riscatto (ore 15:30), dopo l’esonero di Di Corato, l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Altamura rilanciato nella bagarre playoff. Gara delicata, che chiude il programma, quella tra Novoli ed Hellas Taranto: i salentini di Schipa vogliono reagire dopo la pesante sconfitta maturata a Trani e la gara contro gli ionici potrebbe rappresentare la giusta occasione.

ANTONIO GENCHI 

L’Uggiano sta sorprendendo tutti, ma Mr. Portaluri vieta voli pindarici

Alla guida dell’Uggiano sta sorprendendo tutti ma il tecnico Mino Portaluri vieta voli pindarici: “L’Uggiano non fa la corsa sulle formazioni che precedono. Il nostro obiettivo è raggiungere quota 40 punti per stare tranquilli. Quindi ce ne mancano ancora 14. L’Uggiano al momento guarda a chi sta dietro, ai sette punti di distacco dal Racale. Vietato parlare di playoff in squadra. Per il tifoso ci può stare, è normale sognare. Per noi no. Queste sono al momento le nostre prospettive. Sull’unico punto che mi sbilancio, riguarda i giovani under. Sono veramente tutti bravi, iniziando da Sterlicchio e De Marinis impiegati con maggiore assiduità in prima squadra. Poi sono arrivati De Mitri, Merico, Carecci,classe ’98, De Paduonuis arrivato a dicembre dal Sogliano e Stefano il secondo portiere”.

“Stiamo disputando una stagione molto livellata in alto e in basso della classifica. Il Galatina è un’ottima squadra e pareggiare può succedere. Ultimamente è anche sfortunata. Vincere contro il San Giorgio, avversario che conosce bene il campionato di Promozione, non è facile per nessuno. Maglie? Dispone di giocatori di primissimo livello. Comunque, con tutti i pensieri che ho per l’Uggiano, non seguo da vicino le altre squadre. Anche il Fasano è una buona squadra. L’undici gioca insieme da alcuni anni e giocano a memoria. Credo che i brindisini lotteranno in alta quota fino alla fine”. Su San Vito eCarovigno: “Nonostante la critica posizione occupata in classifica, fare punti sul campo del San Vito e del Carovigno sarà difficile. Credo stiano recuperando sul piano atletico e tattico. Lotteranno fino alla fine – conclude Portaluri – per uscire dall’attuale posizione”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

La Salento Football Leverano cade in zona Cesarini

Scivolone interno della Salento Football Leverano che cade in zona Cesarini contro la Toma Maglie. Il presidente Andrea Paladini“Per quanto fatto dalle due formazioni nell’arco dei 90′, ci sarebbe stato stretto anche il pareggio. Invece, abbiamo addirittura perso. Per l’intera gara, le uniche opportunità da gol le abbiamo create noi, ma non abbiamo sbloccato il risultato. Al 93′, poi, nell’unica circostanza autentica che il Maglie si è procurato, siamo stati beffati. Tutto ciò ci demoralizza, ma in questo caso non ho alcun rimprovero da muovere ai ragazzi, che hanno dato l’anima ed hanno sfoderato anche una buona prestazione”.

“In questo momento – aggiunge Paladini – la situazione di classifica non è quella sperata, ma ho sempre fiducia nella squadra e mi auguro che ci riesca di risalire la china e di guadagnare posizioni. Bisogna continuare a crederci sino in fondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Racale – Stanca: “Un punto prezioso su campo difficile come quello di Carovigno”

Un pari a reti inviolate, conquistato in emergenza tra infortuni e squalificati, per il Racale a Carovigno. “Nell’ultimo quarto d’ora – dichiara il presidente Ilvo Stancaabbiamo giocato con cinque under, di cui tre ’98, un ’97 e un ’96. Quello del Carovigno è un campo difficile, si tratta di una squadra che non merita assolutamente la posizione bassa in cui si trova. Nella parte finale una traversa e un prezioso salvataggio di Pasca hanno evitato la sconfitta. Anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni, soprattutto quella di Pellegrino, che con un tiro ravvicinato ha sfiorato il palo. Tenendo conto della situazione, siamo contenti per il risultato, pur non riuscendo ancora a vincere in trasferta. Alcune volte bisogna accontentarsi. E’ comunque un punto importante, un altro piccolo passo verso lasalvezza“.

Nel prossimo turno il Racale tornerà in casa ma dovrà vedersela contro la capolista di Promozione, l’Avetrana: “Sarà un’altra dura partita – commenta Stancama conteremo sul rientro di Ciurlia e Patera”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno: Un gruppo affiatato e combattivo sopperisce alle tante e pesantissime assenze.

Mancavano in tanti, forse troppi. Ma alla fine chi c’era ha dato tutto quel che aveva e da Carovigno torniamo con un punto pesante che vale tantissimo, tenendo conto delle assenze, del campo difficile e dell’ambiente non particolarmente accogliente.

Già dal post-partita di domenica scorsa del dopo Galatina, sapevamo che saremmo andati a Carovigno senza 4 calciatori (De Icco, Galati, Patera e Ciurlia), puniti a vario titolo dalle decisioni arbitrali di cui vi abbiamo raccontato settimana scorsa. In più in settimana, anche Mino Piumetto è andato nuovamente out per i postumi di un’influenza che hanno richiesto accurati approfondimenti. A tutto questo aggiungiamo Rizzello e Conte fermi ai box già da qualche settimana per infortunio e tanto basta per capire la vera e propria emergenza in cui eravamo ieri.

Scendiamo in campo con Drammeh, Corvaglia, Scorrano, Pellegrino, Pasca, Gravante, Elia, Trotta, Cresta, Volturno e Vetrugno.

Ma è proprio nelle difficoltà che i veri uomini tirano fuori il proprio valore ed è questo il risultato che più ci appaga. È stata una partita maschia, e chi era in campo, a prescindere dall’età anagrafica o dall’esperienza, ha dato il massimo su un terreno di gioco assai diverso dal soffice manto erboso del Basurto e contornato da un ambiente alquanto ostile.

Ottimo il primo tempo. Pochi rischi e tanto possesso, certo non abbiamo espresso il nostro solito calcio ma abbiamo tenuto il campo in modo convincente. La girata di Cresta al 28′ avrebbe potuto indirizzare l’incontro a nostro favore ma il tiro è andato fuori. Nel secondo tempo è Pellegrino a sfiorare il vantaggio con un gran tiro dal limite che sfiora il palo e si spegne sul fondo. A inizio secondo tempo il ’98 Solidoro sostituisce Vetrugno, mentre quando spetta a Margarito e Piccinonno sostituire gli esausti Cresta e Volturno che rientravano da titolari dopo tanto tempo. A questo punto gli under in campo sono ben 5. Gli ultimi minuti sono stati i più difficili, con l’arrembaggio finale dei padroni di casa spento dai provvidenziali interventi di Drammeh e Pasca, nonché dalla traversa spizzicata dal tiro si Suti.

Finisce così: 0-0. Ma differenza di altri risultati simili, questo è uno zero a zero che ripaga con un punto un gruppo che con tanto sacrificio ha sopperito ad una vera e propria emergenza.

Domenica al Basurto ci sarà la capolista Avetrana, sarà una gara che potrebbe rappresentare un vero e proprio spartiacque: tre punti contro una grande squadra potrebbero scrollarci di dosso un sacco di paure e darci lo slancio per farci risalire in classifica e riportarci in una situazione più consona al calcio cha abbiamo espresso in questa prima metà di campionato.

Uggiano, Garrapa e Setreanu: “A Tricase vittoria importante ma il nostro obiettivo resta la salvezza”.

Vittoria importante quella conquistata dall’ Uggiano Calcio di mister Portaluri in casa dell’Atletico Tricase, imponendosi per 2-1 sugli avversari e mettendo così a segno la quarta vittoria consecutiva. A parlare, in casa gialloblu, sono Gioacchino Garrapa e Carl Setreanu, autori dei gol che valgono l’intera posta in palio che si proiettano già al prossimo delicato match interno contro il Galatina. 

GARRAPA: “Avevamo di fronte il Tricase, una squadra forte ostica e difficile da affrontare, con una rosa di tutto rispetto…ma mettendoci dedizione, concentrazione e voglia di vincere abbiamo portato a casa l’intera posta in palio…e come domenica scorsa questa vittoria vale il doppio …siamo consapevoli che con l’umiltà che ci contraddistingue possiamo giocarcela con tutti. Abbiamo sbloccato il risultato intorno al 30° del primo tempo con un mio gol su assist di Alessandri …da premettere che prima del gol su un mio calcio di punizione abbiamo sfiorato il vantaggio cogliendo la traversa piena !Poi abbiamo colpito in contropiede con Setreanu che ha siglato il 2a0 con un eurogol. Il Tricase, dal canto suo, ha cercato di riprendere la partita e infatti ha siglato L’1-2 con Petrachi su punizione procurata da Ruberto…poi siamo stati bravi a gestire la gara e a portare a casa i 3 punti! Mi preme dire che l’Uggiano è una splendida realtà formata da giocatori splendidi …speriamo di continuare così la salvezza e’ a meno 14 punti e non si molla!”.
SETREANU: “Era una partita davvero difficile perché Tricase èuna bella squadra con grandi giocatori che ha giocato sempre in Promozione e disputato anche l’Eccellenza e stavano facendo bene e dunque non era semplice. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra con un grande allenatore; siamo riusciti a passare in vantaggio con Garrapa e poi dopo dieci minuti abbiamo raddoppiato con un gol mio su assist di Ciriolo. Il primo tempo lo abbiamo disputato a ritmi molto alti, nella ripresa non siamo calati ma..a causa del campo pesante, abbiamo avuto più fatica ed il Tricase ha trovato il gol su calcio di punizione. Ciò che conta è la vittoria ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra perché ancora non abbiamo fatto niente, siamo a -14 dalla salvezza e domenica ci aspetta un’altra partita difficile contro il Galatina e lavoreremo bene per affrontarla al meglio. Voglio dedicare il gol alla mia ragazza che ogni domenica resta a casa ad aspettare che torno che dopo la partita”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

L’Ostuni batte il Galatone e conquista tre punti pesantissimi nella corsa salvezza.

Si decide tutta nel primo tempo la sfida tra le due squadre che non si risparmiano alla ricerca di punti preziosi. Gara importante soprattutto per i padroni di casa guidati da Antonio Ciraci che stanno tentando di uscire con tutte le forze dalle sabbie mobili della bassa classifica.

Galatone pericoloso al 7’ con un colpo di testa di Solidoro che si spegne di poco a lato. La risposta dell’Ostuni al 9’ un tiro angolato dal limite di Schiavone deviato in angolo da Passadeo.

Al 21’ il momento decisivo della gara. Levanto commette fallo da ultimo uomo su Schiavone e viene espulso. Sulla conseguente punizione dal limite Masi non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Per il Galatone è una doppia mazzata visto che la formazione di Fiumarelli si ritrova in svantaggio e con un uomo in meno dopo soli 22’.

L’Ostuni, ovviamente, ne approfitta ed al 35’ raddoppia con Schiavone bravo a superare Passadeo con un diagonale al termine di una pregevole azione personale.

La risposta del Galatone arriva al 42’ con Diaw che approfitta di un incidente difensivo per depositare la sfera alle spalle di Comes.

Nella ripresa l’Ostuni riesce a controllare i tentativi del Galatone che al 42’ resta anche in nove uomini per la doppia ammonizione rimediata da Cuppone.

Ostuni: Comes, Parisi, Krespha, Cristofaro, Zizzi, Burdo, Greco, Candita (38’ s.t. Triarico), Schiavone (33’ s.t. Brescia), Masi (4’ s.t. D’Alessio), Vinci. A disp.: Magazino, Galetti, Di Cesaria, Miccoli. All.: Ciraci.

Galatone: Passaseo, De Cioro, Levanto, Bruno (26’ s.t. Filoni), Greco, Previderio, Solidoro (1’ s.t. Selvaggio), Deleo, Diaw, Rollo (23 p.t. Cuppone), Rigali. A disp.: Negro, Vallio, De Michele, Aloisi. All.: Fiumarelli

Arbitro: Insanguine di Barletta.

Marcatori: 22’ p.t., Masi; 35’ p.t., Schiavone e 42’p.t. Diaw.

Note: Espulso al 21’ p.t. Levanto (per fallo da ultimo uomo) e all’42’ s.t. Cuppone per doppia ammonizione.

Carovigno – Racale 0-0

Partita maschia e combattuta al Comunale della Nzegna.
Due squadre motivate hanno regalato emozioni a iosa al pubblico presente. Carovigno, determinato a fare punti già dall´inizio del match, si riversa in avanti con il trio Prodi-Lanzilotti-Diagnè. L´ottimo portiere ospite fa miracoli.
Prima frazione equilibrata, ma ai punti la spuntano i rossoblù. La ripresa con un´altro Carovigno, gioco di squadra, azioni al cardiopalma e tanta voglia di vincere. Annullati due gol al Carovigno per dubbio fuorigioco. Traversa di Suti. Difesa equilibrata e attenta su tutte le palle insidiose. Oggi si è visto in campo un Carovigno diverso e in netta crescita. E´ mancato solo il gol (regolare). Sufficiente la direzione di gare del sig. Ancona di Taranto. Migliore in campo Pierfedele PRODI.

Tricase Calcio: sconfitta interna per 1 – 2 contro l’Uggiano

Meritata vittoria degli ospiti dell’Uggiano ai danni di un Tricase che schierava Citto e Moretto in non perfette condizioni fisiche e costretto poi a fare a meno di Amadu, subentrato proprio a Citto, per infortunio. Ma l’Uggiano ha vinto, soprattutto, perché il Tricase aveva dimenticato d’essere una squadra operaia, capace di fare grandi partite quando ha saputo sciorinare sul terreno di gioco determinazione, giusta cattiveria ed umiltà.

C’è da dire che i padroni di casa erano partiti bene e nei primi 10’ di gioco avevano anche confezionato pregevoli palle gol.

Campanello d’allarme al 25’ quando l’ex di turno Garrapa colpiva il palo della porta di Esposito, anticipo della rete che al 30’ lo stesso Garrapa siglava con tempistica da autentico rapinatore d’area.

Raddoppiava l’Uggiano al 40’ con Setreano che, in spaccata, complice anche la disattenzione della difesa locale, correggeva all’angolino basso alla destra di Esposito, una palla vagante in area.
Secondo tempo un po’ più coraggioso del Tricase e gol della speranza al 72’ con Petrachi, che batteva Potenza con una punizione dal limite.

Commento

“Abbiamo meritato la sconfitta”: le prime parole dell’allenatore del Tricase, Giuseppe Branà, nel post partita, persa dal Tricase per 2-1 a favore dell’Uggiano, fotografano la realtà, ed anche la delusione, per un comportamento di gara tenuto dalla squadra che stride fortemente con l’atteggiamento di umiltà, determinazione e sana cattiveria che avevano portato i rossoblu ad imporsi come la squadra rivelazione del girone d’andata del campionato. “Quando noi dimentichiamo che siamo pericolosi, facciamo risultati e muoviamo la classifica, solo quando non dimentichiamo d’essere una squadra operaia, allora diventa tutto difficile e veniamo puniti. Questo è accaduto contro l’Uggiano. Anche se, nel secondo tempo, abbiamo costruito qualcosa di buono e di tatticamente interessante: ma, non è bastato. Quindi, sconfitta salutare, perché ci riporta coi piedi per terra. Noi siamo – sottolinea mister Branà – una squadra che deve rincorrere la salvezza: guai a montarci la testa, perché la salvezza ancora non l’abbiamo raggiunta”.
C’è da sottolineare che Giovanni Citto, con grande generosità, pur in non perfette condizioni fisiche aveva voluto scendere in campo, per poi abbandonare al 56’ lasciando posto ad Amadu, anche lui costretto ad uscire per infortunio: e con il Tricase in dieci tutto è diventato più complicato.
In evidenza il bel gesto di Gioacchino Garrapa, ex del Tricase nello scorso campionato, che dopo aver segnato la rete dell’1-0 a favore dell’Uggiano, ha chiaramente indicato ai suoi compagni e ai suoi tifosi di volersi astenere dall’esultare dopo il gol.

TRICASE-UGGIANO 1-2

TRICASE – Esposito, Cazzato, Moretto (46’ Di Seclì), Desiderato, Citto (56’ Amadu), Romano, Martella (46’ Caputo), Petrachi, Causio, Pedone, Ruberto. A disposizione: Panico, Rizzo, Carbone, Cosi. Allenatore: Branà.

UGGIANO – Potenza, De Marianis, Sterlicchio, Magnolo, Salentino, Longo, Setreano (87’ Martina), Garrapa, Ciriolo, Alessandrì (85’ Permeti), Demitri (78’ De Patuani). A disposizione: Stefano, Merico, Afrone, Piccinno. Allenatore: Portaluri.

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Reti: 30’ Garrapa, 40’ Setreano, 72’ Petrachi

tricasenews

Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù

Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.

Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.

CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della diciannovesima giornata

Come si suol dire “l’epifania tutte le feste porta via”. Ovviamente, non porta via la nostra rubrica settimanale che analizzerà chi ha superato brillantemente l’esame post-feste e chi invece è rimasto vittima di pandori e panettoni.

PROMOSSI

TRANI – Colpaccio, in chiave salvezza, per i ragazzi di Zinfollino (in foto) che sbancano 2-0 il terreno (malconcio) di Bitonto. La squadra tranese esce da un momento di difficoltà e con i tre punti acciuffati (meritatamente) in terra barese rilancia le proprie quotazioni in chiave salvezza sicuramente e la distanza di cinque punti dalla zona playoff non è poi cosi ampia.

OTRANTO – Anno nuovo, risultati vecchi per la truppa di Salvadore che continua nell’ottimo momento di forma. Chi aveva paura che la pausa ed il cambio di anno potessero, in qualche modo, mettere in difficoltà gli idruntini è rimasto deluso. Il pari contro la corazzata Casarano dimostra la tenacia di Villa e compagni.

BARLETTA – Il treno dei biancorossi passa indenne anche la fermata di Bisceglie. La squadra di Pizzulli vince contro l’Unione Calcio grazie alle rete di chi meno te l’aspetti ossia il Dipinto barlettano che oscura per una giornata il più famoso omonimo biscegliese.

BOCCIATI

BITONTO – Sconfitta dolorosa per i neroverde. L’avventura sulla panchina bitontina per Pettinicchio inizia con una sconfitta interna che (forse) demolisce i sogni rincorsa per Tedesco e compagni. Con una vittoria, la fiammella playoff sarebbe rimasta accesa ma la distanza è notevole mentre la zona playout è ad un passo.

MESAGNE – Brutto passo falso anche per il Mesagne. La squadra brindisina perde in casa contro il non temibile Leverano e viene risucchiata nella bagarre playout.

UC BISCEGLIE – L’eterna incompiuta. Non ce ne vogliano, gli amici biscegliesi ma la squadra biancazzurra ci da l’impressione di essere la squadra che sta ancora capendo cosa vuol fare da grande. L’organico c’è, l’allenatore idem e la società è all’altezza ma la squadra non ingrana. La sconfitta col Barletta ridimensiona, ulteriormente, le ambizioni di Anglani e compagni.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, Team Altamura, solo dolci nella calza‏

Nel giorno dell’Epifania rotondo successo per la squadra altamurana
Si chiudono con il botto le festività natalizie del Team Altamura che, nella prima partita del 2016, si regala una Befana molto dolce. La squadra altamurana, infatti, impegnata al “D’Angelo” per la 2^ giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese, supera l’Hellas Taranto con un netto 3 a 0. Dimenticato, in solo colpo, il deludente pareggio di Leverano e la sconfitta dell’andata. Unica nota stonata gli infortuni di Logrieco e Damacco.
Nel primo tempo, nonostante il predominio territoriale, forse condizionata dal terreno reso pesante dalla pioggia caduta in questi giorni, la squadra altamurana stenta stenta ad ingranare, tant’è che la prima occasione arriva al 22′ con Disenso che, dalla distanza, costringe Maraglino in angolo. Sul corner successivo Grazioso, di testa e da ottima posizione, spreca tutto tirando tra le braccia dell’estremo ospite. Qualche minuto più tardi Logrieco esce per infortunio mentre al 26′ arriva la prima occasione per gli ionici con Beltrame che chiama in causa Spadavecchia. Al 35′ ci riprova Disenso ma Maraglino fa buona guardia mentre a due minuti dal riposo è Curci a non inquadrare la porta. Negli ultimi istanti della prima frazione altro infortunio per i biancorossi conDammaco sostituto da Visconti.
Nella ripresa, dopo una punizione di De Tommaso che mette i brividi a Spadavecchia, il Team Altamura si porta in vantaggio al 5′ con Berardi che supera il portiere ospite con un tiro da venti metri. Un paio di minuti dopo ottima occasione per il pareggio per Menzella, appena entrato in campo, che svirgola da buona posizione. Il giocatore tarantino si ripete al 22′, ma sulla sua strada trova l’ottimo Spadavecchia. Dal possibile pareggio, in due minuti, si arriva al raddoppio dei padroni di casa con Curci che, ben servito in profondità da Disenso, supera Maraglino in uscita. Al 33′ c’è gloria anche per Del Core che fissa il risultato sul 3 a 0 con una bella conclusione al volo. Negli ultimi dieci minuti l’Hellas cerca il gol della bandiera ma la difesa altamurana fa buona guarda.
La vittoria del Team Altamura non le permette di recuperare posizioni in classifica, delle prime vincono tutte tranne il Casarano, ma costituisce una bella iniezione di fiducia in vista del big match di domenica prossima contro il Vieste.

TEAM ALTAMURA – HELLAS TARANTO 3-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Diagnè, Grazioso, Dammacco (46′ pt Visconti), Disenso (25′ st Dispoto), Berardi, Del Core, Logrieco (24′ pt Lete), Curci. A disposizione: Dascalu, Capone, Mancini, Caldarola. Allenatore: Fino.
HELLAS TARANTO
: Maraglino, Leggieri, Visconti, Darcante, Camassa, Carlucci (6′ st Menzella), De Tommaso, Cellammare (17′ st Colucci), Beltrame, Cantoro (28′ st Collocola), Ferraro. A disposizione: Valentino, Sanarica, Mazza, Sanna. Allenatore: De Falco.
ARBITRO
: Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Vitobello di Barletta e Cataneo di Foggia.
RETI
: 5′ st Berardi (TA), 24′ st Curci (TA), 33′ st Del Core (TA).
AMMONITI
: Disenso, Berardi (TA); Beltrame, Menzella (HT).
RECUPERO
: 2′ pt, 3′ st.
NOTE
: terreno pesante per la pioggia, spettatori 300 circa.

Eccellenza, Gravina vince a Locorotondo. Bene Vieste, Barletta e Altamura. Rallenta il Casarano

Primo turno di Eccellenza in questo 2016 (vi rinnoviamo gli auguri di buon anno) con alcune sorprese e alcune piacevoli conferme. Il diciannovesimo, giocato in infrasettimanale il giorno dell’Epifania, ha riservato quattro vittorie interne, un solo pareggio, quattro blitz esterni e diciannove gol segnati sui vari campi.

Il Gravina vince, col minimo scarto, in trasferta a Locorotondo contro la Sudest: i gialloblù iniziano la gara subito in salita (espulso Silvestri) ma si salvano grazie ad un bel gol di Sisalli che si rivelerà, poi, il gol partita. Vince, in rimonta il Vieste di Cinque allo “Spina” contro il Mola: vantaggio barese con Serri prima che il duo foggiano Caruso-Cesar consegni vittoria e tre punti alla formazione dauna. Nei piani alti, rallenta la sua corsa il Casarano di Toma: il derby di Otranto era ostacolo duro e il 2-2 finale può considerarsi un punticino guadagnato visto com’è andata la partita. I ragazzi di Salvadore vanno due volte in vantaggio (doppietta di Palma) e due volte vengono raggiunti (Corvino e Jeda nel finale). Chi non rallenta è il Barletta di Pizzulli (in foto) che vince, 1-0, al “Ventura”: a decidere il match contro l’Unione Calcio è un gol di Dipinto nella ripresa. Continua la propria marcia di avvicinamento alla zona playoff, l’Altamura di Fino che rifila un rotondo 3-0 al malcapitato Hellas Taranto con i gol firmati da Berardi, Curci e Del Core. Bene, rimanendo in tema di squadre baresi, il Molfetta che sbriga 2-0 la pratica Grottaglie: reti di Senè e Dentamaro. Colpaccio del Trani che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto per 2-0: Turitto e Bartoli fanno inciampare all’esordio il neo-tecnico neroverde Pettinicchio. Vittoria, altrettanto importante, quella del Leverano a Mesagne: i bianconeri vincono in terra brindisina per 1-0 e ringraziano Quarta per il gol messo a segno e i tre punti in cascina. Si allontana, ulteriormente, dalla zona bassa della classifica il Novoli di Schipa che fa rispettare la legge del “Cezzi”: 2-0 al Castellaneta firmato da Pignataro e Cocciolo. 

CLASSIFICA: Gravina 42 punti, Vieste 37, Casarano 35, Barletta 33, Altamura 32, Molfetta 29, Trani e Novoli 27, Mola, Otranto e Uc Bisceglie 26, Mesagne, Bitonto e Leverano 22, Sudest 21, Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ritorna il campionato. Ecco il quadro della diciannovesima giornata

Dopo aver smaltito (si spera) panettoni, pandori, torroni e quant’altro, si torna in campo nel torneo di Eccellenza Pugliese. La “Premier League” regionale scende in campo il giorno dell’Epifania con fischio d’inizio alle ore 14:30.

Il Gravina di Di Maio (in foto), capolista solitaria del campionato, inizia il 2016 andando ospite della Sudest: la formazione di Locorotondo non è più quella di inizio campionato con giocatori importanti per la categoria. La squadra di D’Ermilio è in quasi disarmo e l’occasione di far punti per la truppa gialloblù è troppo ghiotta per essere sprecata. Alle spalle di Rana e compagni, il Casarano continua il proprio inseguimento affrontando l’Otranto: la formazione di Salvadore ha chiuso il 2015 alla grandissima e il derby potrebbe essere un duro ostacolo per la vice-capolista. Impegno, sulla carta, medio-facile per il Vieste di mister Cinque: al “Riccardo Spina” arriva ospite il Mola di Castelletti che non rappresenta un ostacolo insormontabile sulla via di Augelli e soci. Impegno ostico per il Barletta: la banda di Pizzulli è ospite dell’Unione Calcio Bisceglie e per i biancorossi c’è da capire se tutti i nuovi acquisti si sono integrati negli schemi del tecnico. Gara casalinga per l’Altamura di Fino: la squadra murgiana riceve al “D’Angelo” un Hellas Taranto che sta volando in Coppa ma in campionato continua a steccare. Obiettivo tre punti per il Molfetta del tuttofare Lanza: i biancorossi ricevono il fanalino di coda Grottaglie ed è categorico ottenere il massimo dalla gara contro i tarantini. Gara tra squadre in cerca di riscatto quella tra Bitonto e Trani: i neroverdi hanno il fattore campo dalla propria parte e gli ultimi rinforzi di dicembre hanno irrobustito la squadra a disposizione di Modesto. Cerca punti per risalire il Castellaneta di Lippolis: la gara al “Cezzi” di Novoli però non è delle più agevoli considerando che la truppa rossoblù ha fatto del terreno amico un vero e proprio fortino. Chiude il programma la gara tra Mesagne e Leverano: i brindisini sono ad un passo dalla zona playout mentre i leccesi ci sono dentro con entrambi i piedi.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Uggiano – Carovigno 4-0 – Interviste post gara

La parola al capitano Alessandrì a Garrapa e Ciriolo, marcatori nella gara contro il Carovigno.

ALESSANDRO ALESSANDRì: “E’ un bel momento quello che stiamo vivendo frutto certamente di tanti sacrifici ma anche di costanza perché è ciò che bisogna avere per poter ottenere dei risultati così. Sono molto contento ma per l’intero ambiente perché sto vedendo una bellissima sinergia e questo ci da anche ulteriori stimoli a noi, si respira quando l’ambiente rema in un’unica direzione. Stiamo raccogliendo i frutti che meritiamo, sicuramente. In tre gare sono state messi a segno dieci gol (due contro il Manduria, quattro a Racale e quattro oggi contro il Carovigno) ed oggi abbiamo il miglior attacco e questo vuol dire che l’aspetto psicologico è fondamentale perché non abbiamo cambiato nulla in attacco ma gli stessi calciatori, oggi hanno una consapevolezza differente come ad esempio Ciriolo, Bianco, Setreanu ed aspetto anche Martina che secondo me può essere un giocatore determinante da qui alla fine. C’è una consapevolezza diversa frutto del lavoro, dello stare insieme e dei risultati… oggi la differenza la fa proprio questo. Ora sto riuscendo a trovare anche la strada del gol perché creiamo tanto ed ora abbiamo adottato un sistema di gioco diverso col 4-3-3 e, quindi, giocando un po’ più avanti mi permette anche di andare al tiro ed a volte sono anche fortunato a fare gol. Sono contento e dedico questo gol ai miei compagni perché mi stanno facendo vivere una stagione bellissima, dove mi diverto molto e questo lo devo soprattutto ai ragazzi. Questo è il segno che c’è grande sintonia e sono aspetti importanti che, a lungo andare, ti portano solo dei vantaggi. Oggi c’era anche un mio amico d’infanzia sugli spalti..che è venuto da Firenze al Matrico e dopo tanti anni mi ha rivisto giocare e quindi, questo gol, lo dedico anche ad Emanuele. Domenica andremo a Tricase, certamente sarà una gara insidiosa in quanto il Tricase sta facendo un campionato importante ma noi stiamo attraversando un ottimo momento, sia fisico che psicologico, e quindi andremo li a fare la nostra partita, giocando e cercando di imporre quella che è la nostra identità, cercando di fare punti e dare continuità ai risultati che è l’aspetto più importante”.

GIOACCHINO GARRAPA: “Da premettere che oggi la posta in palio era importantissima quindi vorrei dire che questa vittoria contro il Carovigno, essendo una diretta concorrente per la salvezza, vale non 3 ma ben 6 punti perché ci permette di staccare un po’ in classifica. Oggi abbiamo interpretato, come domenica contro il Manduria, la partita nel modo giusto con un approccio più che positivo ed il merito e’ nostro e di mister Portaluri che cura come sempre ogni minimo dettaglio e quello che ci dice in settimana ce lo ritroviamo sempre la domenica. Sapevamo che oggi era fondamentale fare risultato ,il Carovigno con l’arrivo di mister De Nitto e’cambiato notevolmente con l’innesto in rosa di 4/6 giocatori importanti. La nostra bravura e’ stata quella di avere pazienza e mantenere la calma infatti abbiamo sbloccato la partita con un mio cross dalla sinistra dove Alessandri ha siglato un gol di pregevole fattura …poi abbiamo trovato il 2-0 con un azione ben manovrata che ha visto De Mitri effettuare un bel cross dalla destra dove sono arrivato io in corsa e di testa in torsione ho siglato il 2a0! Poi il Carovigno ha concesso qualche spazio in più per poter raddrizzare la gara e li grazie a giocatori importanti come Longo, Alessandri, Setreanu e Ciriolo abbiamo chiuso la partita proprio con una doppietta di quest’ultimo che messo a segno due gol bellissimi. E’ una vittoria importante ma che dobbiamo dimenticare in fretta perché domenica affronteremo una squadra forte quella di mister Brana’ che sta facendo benissimo. Mi preme ricordare a tutti che l’obbiettivo dell’ Uggiano e’quello di raggiungere la salvezza il prima possibile”.

ANDREA CIRIOLO: “Abbiamo interpretato benissimo questa partita e, con la giusta concentrazione, senza concedere nulla, non abbiamo sbagliato niente. Siamo andati subito in vantaggio e poi non ci siamo fermati, creando molto e trovando il gol del raddoppio con Garrapa e poi mettendo a segno il momentaneo 3-0 con una mia marcatura. Il secondo tempo lo abbiamo aperto arrotondando il risultato mettendo a segno il gol del definitivo 4-0 e senza rischiare mai nulla. Domenica ci attende una grande battaglia a Tricase, è un test importante per capire davvero dove possiamo arrivare”.

Uggiano: Vittoria bella quanto preziosa

Vittoria bella quanto preziosa quella conquistata dall’Uggiano ai danni del Carovigno, imponendosi per 4-0 e mettendo, così, a segno, la terza vittoria consecutiva ed iniziando, nel migliore dei modi, il nuovo anno. Il gol che sblocca la gara arriva alla mezz’ora e porta la firma del capitano, Alessandro Alessandri, pronto a raccogliere un assist al bacio ed a portare in vantaggio i suoi. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 38° quando Garrapa, dopo una bella azione manovrata da De Mitri, di testa insacca alle spalle di Laghezza. Sullo scadere del primo tempo arriva il gol del momentaneo 3-0 e porta la firma di Ciriolo su assist al bacio di Alessandrì.
Il Carovigno si fa vedere in un paio di occasioni dalle parti di Potenza con delle punzioni, da buona posizione, battute da Suti che però trova sempre pronta la difesa uggianese.Nella ripresa, al 12°, mister Portaluri effettua il primo cambio: dentro Martina e fuori Setreanu. L’Uggiano mette di evidenza la fame di chi vuole chiudere il match e trova il gol del definito 4-0 con Ciriolo un minuto più tardi: palla in profondità di Longo ed l numero 9 gialloblu insacca con freddezza con un rasoterra. Mister Portaluri gestisce il vantaggio ed effettua gli ultimi due cambi a disposizione: dentro Afrune al posto di Longo e Piccinno al posto di Alessandrì che consegna la fascia di capitano a Magnolo.
Termina così al Matrico di Uggiano La Chiesa, con un bel poker.

 

Il 2016 del Fasano non parte bene

Il 2016 del Fasano non parte bene. I biancazzurri tornano dalla trasferta di Maglie, gara valevole per la prima giornata del girone di ritorno del gruppo B di Promozione Pugliese, con una sconfitta di misura per 1-0. Partita che ha mostrato le lacune in attacco della nostra squadra che, senza una prima punta di ruolo, non ha saputo penetrare la difesa rocciosa dei leccesi.

Il primo acuto della partita avviene al minuto 9 ed è fasanese: Leggiero riceve una palla a mezz’altezza dal limite dell’aria, stoppa e prova a sorprendere l’estremo difensore dei padroni di casa; il suo tiro è potente ma non centramlo specchio della porta. La risposta del Maglie non si fa attendere è al 13’ su punizione Di Santantonio fa la barba al palo sulla destra del giovane portiere Lacirignola.
Il Maglie inizia a imporre i suoi ritmi e a rendersi pericoloso nella metà campo fasanese. Ci prova prima Dell’Anna al 24’ con un diagonale che esce poco fuori sulla linea di fondo e poi al 28’ con Mastria che ci prova dalla distanza.
I salentini ci riprovano poco dopo con Caravaglio che ruba palla e con il destro fa partire un tiro che colpisce il palo esterno e salva il Fasano.
37’ il Fasano torna in avanti con Amodio che palla al piede si libera della marcatura ma spara lontano dallo specchio.
Minuto 40 e i biancazzurri che creano la palla più pericolosa del primo tempo: punizine all’altezza quasi della bandierina battuta da Amodio che trova Patronelli in area; il giocatore fasanese, nonostante sia un po’ scordinato colpisce la palla che centrale è facile presa del portiere.
Si conclude così il primo tempo sul risultato di 0-0.
L’inizio di ripresa ripropone gli stessi 22 iniziali e con il Maglie subito pericoloso con Di Santantonio che spreca.
60’ l’arbitro fischia una punizione a favore dei biancazzurri al limite dell’area di rigore avversaria; Pugliese prova la conclusione con la palla che passa sotto la barriera ma con Fornaro che sul suo pallo blocca in due tempi. Il Fasano inizia a dettare il suo gioco ma è proprio in questa fase della partita che subisce il goal dell’1-0: cross in area fasanese per il neo entrato Renis che di testa a botta sicura colpisce verso la porta fasanese, ma deve far i conti con un miracolo del portiere biancazzurro Lacirignola A., il quale però non può nulla sulla ribattuta in rete di Iunco che in area è libero di colpire e realizzare il goal.
Il Fasano risponde con una bella azione nata da Ancona N. che serve in profondità Laguardia pronto a servire Quaranta che di prima intezione calcia alto sopra la traversa.
La squadra prova a reagire e ad acciuffare almeno un punto. Mister Laterza inserisce Gaveglia per dare forze fresche alla manovra ed è proprio il terzino che negli ultimi minuti su calcio d’angolo ci prova di testa ma con l’arbitro che fischia un fallo d’attacco dubbio che blocca l’azione.
Prossimo impegno sará finalmente al “Curlo” di Fasano dove si spera possiamo tornare a conquistare i 3 punti che ormai mancano da parecchio tempo.

Tabellino

Maglie – Us Città di Fasano 1-0
Reti: 72′ Iunco (M)

Maglie: Fornaro, Mazzeo, Mastria, Caravaglio, Nestola, Biasco, Franco (65′ Grazioso), Giordano, Iunco (87′ Legari), Disantantonio (67′ Renis), Dell’Anna. A disp.: Petrarca, Chieri, Conosci, Toma. All. Piero Sportillo

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (80′ Gaveglia), Pugliese, Quaranta, Mastronardi (67′ N. Ancona), Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Telesca, Galizia, Venere, Musa. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: ammoniti Laguardia (F), Giordano (M)

La corsa del Maglie ai playoff ripartirà dal match col Fasano

La corsa del Maglie ai playoff ripartirà dal match col Fasano, alla ripresa dopo la pausa. Il direttore sportivo Lorenzo Adamuccio fa il punto della situazione: “Abbiamo avuta unfaccia a faccia con i calciatori nel chiuso dello spogliatoio per chiarire che non siamo per nulla soddisfatti di come sono andate le cose sino ad oggi e per chiedere una svolta decisa. Siamo convinti che il nostro organico sia all’altezza di quello delle due attuali battistrada, ma siamo staccati rispettivamente di dodici e di dieci lunghezze da Avetrana eGalatina“.

“I calciatori – prosegue il diesse del Maglie – si sono detti convinti di potere disputare un grande girone di ritorno, nel quale tenteranno di mettere il sale sulla coda delle fuggitive. Tenteremo la difficile impresa, ma abbiamo chiesto che venga quanto meno centrato il terzo posto ed in quest’ottica la sfida interna contro il Fasano una una importanza-chiave. Per noi, domenica prossima, dovrà assolutamente iniziare un altro campionato. La pausa ha permesso all’allenatore Pietro Sportillo di effettuare quel lavoro – conclude Adamuccio – che non ha avuto il tempo si svolgere prima”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Racale vuole ripartire con il piede giusto

Dopo un finale del girone di andata in affanno, il Racale vuole ripartire con il piede giusto. La formazione di Tartaglia riceverà, al “Basurto”, il Galatina per un derby dall’alto coefficiente di difficoltà. “La gara è difficilissima in quanto ce la vedremo con una squadra altamente competitiva, che non a caso è seconda – analizza l’allenatore racalino – . I due complessi sono stati costruiti con diversi obiettivi, in quanto il Galatina non ha mai fatto mistero di ambire al salto di categoria, mentre il mio Racale punta alla permanenza. Come facciamo ogni domenica, anche contro la vice capolista cercheremo di imporre il nostro gioco e di raggranellare punti. sino ad oggi, nelle quindici giornate passate in archivio, la sola partita che abbiamo steccato del tutto è stata quella persa sul nostro campo contro l’Uggiano. Nelle altre sfide – conclude Tartaglia – , indipendentemente dal risultato finale, abbiamo sempre fatto la nostra parte”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Salento Football Leverano impegnata con il Lizzano

La vittoria con il San Vito ha rilanciato la Salento Football Leverano in zona playoff. La compagine di Luigi Colagiorgio vuole proseguire la scalata e confermarsi nelle zone alte della classifica e, per il primo impegno del 2016, chiederà strada all’ostico Lizzano. “Mi aspetto che la mia formazione prosegua nel processo di maturazione e di crescita – sottolinea il tecnico – . A dicembre abbiamo cambiato qualcosa in organico, effettuando quattro operazioni in uscita e tre in entrata. Ebbene, stiamo trovando l’assetto migliore e la giusta intesa, ma non dobbiamo fermarci. Serve continuità di rendimento e, conseguentemente di risultati. Solo in questo modo è possibile che la classifica sorrida e si faccia sempre più interessante”.

Sull’impegno con il Lizzano, Colagiorgio aggiunge: “Promette di essere un test di tutto rispetto. Proveremo a centrare il bottino pieno ma avremo di fronte un team in salute, che nell’ultima parte del campionato ha saputo risalire la china. Il torneo è molto livellato e non è un caso che, tra i 23 punti del Fasano terzo in graduatoria e le 18 lunghezze di Lizzano, Manduria e Racale siano racchiuse addirittura dieci formazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

Presentazione ufficiale dell´ASD Carovigno Calcio 2016

Nella meravigliosa cornice del Castello di Carovigno, più precisamente nel Salone di Rappresentanza della fortezza dei Dentice di Frasso, si è svolta la presentazione ufficiale della squadra dell´ASD CAROVIGNO CALCIO per la stagione 2016.
Scelta, quella della società carovignese, molto particolare, dato che proprio domenica scorsa è terminato il girone d´andata; ciò che ha spinto, dunque, tutti i dirigenti a organizzare tale evento è stato il rinnovamento completo della squadra, a cominciare dall´allenatore Giovanni De Nitto e dal DS Enzo Pulpito, che sta dando la possibilità di cominciare un nuovo progetto.
Il primo ad intervenire durante la manifestazione è stato ilSindaco di Carovigno Carmine Brandi, il quale ha sottolineato lo spirito, la passione e la voglia di mettersi in gioco da parte sia di tutti gli “instancabili” dirigenti che da parte dei calciatori; il primo cittadino ha poi dato delucidazioni sul progetto di costruzione di un nuovo Campo Comunale in erba sintetica: “Abbiamo avuto – afferma Brandi – contatti con il credito sportivo, perchè come amministrazione pensiamo che il rifacimento totale della struttura sportiva possa garantire quel salto di qualità alla nostra città ed anche alla nostra squadra”.
La parola è successivamente passata all´Assessore comunale Enzo Vacca, il quale ha orgogliosamente citato i 66 anni gloriosi di storia della maglia rossoblu, facendo di conseguenza i complimenti all´attuale dirigenza, che da circa trent´anni porta avanti il calcio a Carovigno. A questo punto, l´assessore ha chiamato ad uno ad uno i calciatori, lo staff tecnico e dirigenziale, sottolineando il fatto che questa sia una squadra 2.0, con la chiara missione salvezza.
Proprio a riguardo dell´obiettivo stagionale, è intervenuto il neo mister De Nitto: “L´accoglienza qui – spiega l´allenatore rossoblu – è stata ottima, e ciò mi ha permesso di lavorare subito in maniera serena. Ci tengo a dire che sono orgoglioso di difendere i vostri colori, e per questo vedrete un Carovigno che darà il massimo ogni domenica, vendendo sempre cara la pelle!”. Sulla stessa scia delle parole di De Nitto, è il discorso del DS Pulpito: “Innanzitutto sono contentissimo di essere tornato a Carovigno dopo quattro anni, soprattutto perchè mi piace affrontare sfide del genere, nonostante esse siano in salita. Nell´allestire la squadra abbiamo cercato di prendere prima gli uomini, e poi i calciatori: solo così potremmo avere un gruppo compatto e unito che lotti sempre per l´obiettivo che ci siamo prefissati”.
L´impressione, dunque, è quella che questa ventata di novità possa dare subito gli effetti sperati. Come sempre, però, bisogna passare dalle parole ai fatti. E il campo parlerà presto.

ROSA ASD CAROVIGNO CALCIO 2016

PORTIERI: Antonio Laghezza – Francesco Quarto – Giuseppe Di Giuseppe
DIFENSORI: Omar Diagnè – Giacomo Turrisi – Cosimo Urso – Michele Valentini – Pietro Liuzzi – Pietro Cardone – Giuseppe D´Agnano – Davide Maldarella – Angelo Tamborrino
CENTROCAMPISTI: Vincenzo Carlucci – Pierpaolo Scozia – Pasquale Lanzilotti – Pierfedele Prodi – Paolo Cisternino – Thomas Lanzilotti – Giorgio Pagliara – Mirko Marrazzo
ATTACCANTI: Vito Renna – Tony Lanzilotti – Eljo Suti – Bruno Denisi

ALLENATORE: Giovanni De Nitto
DIRETTORE SPORTIVO: Enzo Pulpito
MASSAGGIATORE: Michele Lomonaco
PREPARATORE DEI PORTIERI: Franco Lorusso

Gravina – Mesagne 1-1‏

Positivo l’ultimo risultato del Mesagne Calcio in questo 2015. Un ottimo pareggio in casa della capolista Gravina che, alla vigilia della gara, sembrava quasi impossibile.

La partita, come prevedibile, ha visto il Gravina attaccare e il Mesagne provare con le ripartenze.

A sfiorare il vantaggio sono proprio i padroni di casa. Su calcio di punizione dalla fascia destra il Gravina mette la palla in rete ma il secondo assistente dell’arbitro, il sig. Maci, alza la bandierina per una posizione di fuorigioco.

La reazione del Mesagne è timida. Ci prova Mummolo dal limite dell’area al 21°, ma la sua conclusione è debole e facile preda di Cilumbriello. Sul rinvio del portiere di casa il pallone arriva a Rana che solo contro Muscato calcia il pallone a lato.

Al 45° l’occasione che cambia la partita. Mummolo parte in contropiede e punta Chessa in area, che lo stende. Per il sig. Carrer di Barletta non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Gianluca Greco, autore del gol della vittoria mesagnese nella gara d’andata, che non sbaglia mettendo la palla alla sinistra di Cilumbriello.

Si va al riposo con il Mesagne in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa la reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Già al primo minuto colpo di testa di Rana sotto porta che rimette la partita in equilibrio.

Poco dopo viene espulso Chessa, ammonito precedentemente sul fallo del rigore, ma il Gravina non demorde e al 61° minuto sfiora il gol, ancora con Rana ed ancora di testa.

Al 66° invece è il Mesagne a rendersi pericoloso, con l’attaccante argentino Pascual, appena entrato in campo, che recupera palla a centrocampo e dribla la difesa gravinese. La sua conclusione viene però deviata in corner dall’estremo di casa. Qualche minuto dopo il capitano mesagnese Giorgio Angelè resta a terra per una botta alla testa durante uno scontro di gioco. E’ stato necessario l’intervento dell’ambulanza ma per fortuna nulla di grave per lui. Al suo posto entra in campo Boualam. Il Gravina, nonostante l’inferiorità numerica continua ad attaccare e al 75° è Montemurro ad impensierire Muscato dal limite dell’area. All’80° ci prova Pascual dalla lunga distanza ma il tiro è alto sopra la traversa.

Nel finale il Gravina resta in 9 per l’espulsione di Montemurro, ma il risultato non cambia. Un pareggio che fa sorridere il Mesagne ma che lascia l’amaro in bocca in casa Gravina, che resta comunque al primo posto in classifica.

Si chiude così un 2015 positivo per il Mesagne Calcio, che ha visto i brindisini ritornare in eccellenza dopo 8 anni, e al momento fuori dalla zona play-off.

A turbare però le feste è stata la richiesta di D.A.Spo. a discapito del centrocampista mesagnese Carlo Denisi, in merito ai fatti accaduti il 22 novembre nella gara contro il Bitonto. Per chi non fosse a conoscenza della vicenda, ricordiamo che il giovane Denisi venne colpito, a fine gara, da un dirigente del Bitonto non presente in distinta e quindi non autorizzato ad essere in campo. La reazione, giustissima, del ragazzo mesagnese è stata punita con una giornata di squalifica, ma ora dovrà difendersi in Tribunale per continuare a giocare. Nel caso in cui il D.A.Spo. Venga confermato Carlo non solo sarà impossibilitato a giocare per un periodo di tempo ancora non stabilito, ma non potrà neanche essere presente allo stadio a sostenere la sua squadra. Si spera che chi di dovere faccia i dovuti accertamenti e non condanni ingiustamente un ragazzo di appena 18 anni che si è visto aggredito da un uomo più grande di lui, perlopiù dirigente di un’altra squadra e che quindi dovrebbe essere di buon esempio.

Prossimo appuntamento nel 2016. In programma, mercoledì 6 gennaio, lo scontro salvezza con il Leverano, valevole per la seconda giornata di ritorno. Il Gravina invece sarà ospite della SudEst Locorotondo.

L’ASD Mesagne Calcio 2011 augura a tutti un Buon Natale, e un sereno anno nuovo, con la speranza che il 2016 sia ricco di emozioni e soddisfazioni.

TABELLINO:

GRAVINA – MESAGNE 1-1

GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Laboragine (Montemurro), Chessa, Anaclerio, Mazzilli, Fiorentino, Albano (Ladogana), Rana, Gentilesca (Tragni). A disp: Casella, Costantinello, Silvestri, Sisalli. All. Gennaro.

MESAGNE: Muscato, Serio, Di Cesaria, Carteni, Angelè (Boualam), Camisa, Greco, Denisi, Marti (Pascual), Mummolo, Membola (Del Prete Matteo). A disp: De carlo, Danieli Vaz, Del Prete Marco, Piliego. All. Ribezzi.

MARCATORI: 45° pt Greco (r) (M), 1° st Rana (G)

ARBITRO: Carrer di Barletta

AMMONITI: Chiaradia, Laboragine, Chessa, Fiorentino, Montemurro, Ladogana (G), Muscato, Serio, Camisa, Denisi (M).

ESPULSI: Chessa e Montemurro (G) per doppia ammonizione

Matteo Tamburrino