Monopoli, Scienza: “Sono molto motivato, emozionante tornare qui”

Giuseppe Scienza, tornato sulla panchina del Monopoli, alla conferenza stampa di presentazione ha dichiarato: “E’ la seconda volta, la prima da allenatore, che rimango tanto in una città. Sono molto motivato, sono stati fatti dei passi avanti, la società si sta sempre più potenziando. Questa estate ho avuto diverse proposte che non si sono concretizzate. Alcune le ho rifiutate io, anche da società blasonate. Se non ci sono i presupposti giusti, se non si può lavorare con una certa armonia, è giusto passare oltre. Non sono qui a fare proclami, i risultati sono quelli che devono parlare. Sono comunque qui per fare qualcosa di importante. Nelle scorse due stagioni abbiamo conquistato due volte i playoff, lì i risultati non ci hanno dato ragione ma non ci ha mai messo sotto nessuno. Dispiace per Roselli, è capitato anche a me di essere allontanato prematuramente. Nel nostro mestiere succede. Emotivamente tornare a Monopoli è particolare per me. Mi è sembrato di non essere andato via. La squadra la conosco, le partite le ho viste, però evidentemente se sono qui oggi c’è qualche problema. Dovremo essere bravi tutti quanti, staff e giocatori, senza perdersi in chiacchiere, riprendere a marciare forte, a metterci l’agonismo e il vigore che necessitano in questo torneo. Forse c’è qualche esubero in attacco” continua “ma dopo due anni in cui ho fatto fatica va bene così. La squadra deve togliersi alcuni alibi, tutti i giocatori arrivati sono importanti così come chi c’era prima. La squadra secondo me è completa. Averne tanti può essere un problema, otto attaccanti sono molti, la gestione non sarà facile ma dobbiamo tenere duro, mettere da parte il discorso “io” e pensare invece al “noi”. In questo momento penso solo al Catanzaro, le altre verranno dopo. Domenica se fosse arrivata una squadra meno blasonata non sarebbe cambiato nulla. Dovremo fare una partita che renderà i nostri tifosi contenti”.

Serie C Girone C, designazioni arbitrali 3a giornata

Sono state pubblicate le designazioni arbitrali della 3^ giornata di Serie C. Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno tra sabato 7 e domenica 8 settembre:

AVELLINO vs TERAMO:
Paolo Bitonti di Bologna (Massara-Terenzio)
CAVESE vs VIBONESE:
Mario Saia di Palermo (Centrone-Di Maio)
MONOPOLI vs CATANZARO:
Marco D’Ascanio di Ancona (Zampese-Moro)
POTENZA vs CATANIA:
Daniele Paterna di Teramo (Massimino-Gualtieri)
RENDE vs TERNANA:
Fabio Natilla di Molfetta (Pintaudi-Caso)
RIETI vs BARI:
Daniele Perenzoni di Rovereto (Di Monte-Lenza)
SICULA LEONZIO vs PAGANESE:
Valerio Maranesi di Ciampino (Vettorel-Allocco)
REGGINA vs BISCEGLIE:
Marco Monaldi di Macerata (Fraggetta-Grasso)
VIRTUS FRANCAVILLA vs CASERTANA:
Nicolo’ Marini di Trieste (Stringini-Micaroni)
VITERBESE vs PICERNO:
Emanuele Frascaro di Firenze (Del Santo Spataru-Toce)

Monopoli, esonerato Roselli. Scienza torna in panchina

E’ avvenuto tutto nella serata di ieri: il Monopoli, tramite una nota, ha annunciato “di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Giorgio Roselli. Poco dopo, l’annuncio del nuovo allenatore: “La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver affidato l’incarico della guida tecnica della prima squadra al mister Giuseppe Scienza“. Il nuovo allenatore ha già guidato i biancoverdi dal 2017 al 2019. La presentazione ufficiale è in programma nel pomeriggio di oggi alle ore 16.

Il Bisceglie porta a casa Zibert. Con lui arrivano altri due acquisti

Il Bisceglie nella serata del due settembre ha battuto gli ultimi colpi di mercato, necessari per puntellare la rosa in un logorante campionato come quello di serie C 2019/2020, già ben avviato positivamente.

A sensazione l’affare che ha portato lo sloveno Urban Zibert in nerazzurro, strappato alla Reggina. 27 anni, ha giocato nel Capodistria, nell’Akragas, nella Juve Stabia, nella Virtus Bassano, nel Monopoli, quindi ancora ad Agrigento fino a giocare, nell’ultima annata, con la maglia della squadra di Reggio Calabria. Sempre nel giro delle nazionali giovanili slovene, è un calciatore di sostanza che andrà a rafforzare un reparto sensibile quale il centrocampo, forse il più in emergenza in questo avvio di campionato.

Con Zibert approdano all’ombra dei Dolmen anche il portiere Nicola Borghetto, che affiancherà Casadei fra i pali, e l’attaccante centrale Carlo Manicone. Il primo ha vent’anni, veneziano, giunto dal Verona in prestito. Nell’ultima stagione ha contribuito con solo 19 reti subite in ventotto partite al ritorno del Mantova in serie C sotto la guida di Massimo Morgia.

Carlo Manicone, figlio dell’ex centrocampista dell’Inter e del Foggia Zemaniano Antonio, ha vestito le maglie dei vivai di Empoli e Juventus giocando poi l’ultima stagione nel Lugano, in Super League svizzera (la massima serie) con bottino di 11 presenze e una rete. Le presenze sono state limitate da un grave infortunio ai legamenti del crociato del ginocchio destro che lo ha tenuto al palo per diversi mesi.

Sul fronte cessioni saluta Anthony Messina che si allontana dalla casa base per quasi novecento chilometri. Imminente il suo approdo al Milano City in serie D.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Montana Lampo per Agrigento Notizie per la foto di Urban Zibert)

Colpo last minute del Bisceglie, ecco Santiago Carrera

C’è anche il Bisceglie fra le protagoniste degli ultimi istanti di calciomercato. Ed è ancora dall’Uruguay che il sodalizio stellato è andato a pescare atleti di sicuro affidamento così come avvenuto con l’innesto di Mauro Estol della scorsa settimana. Giungono così a conferma le voci indiscrete che davano l’apporodo del centrale difensivo Santiago Carrera in nerazzurro.

Il venticinquenne Santiago Nicolas Carrera Sanguinetti, questo il nome completo dell’atleta, arriva alla corte di mister Rodolfo Vanoli a titolo definitivo sottoscrivendo un biennale. Cresciuto nel River Plate di Montevideo ha esordito nel 2011 a sedici anni in occasione della sconfitta per 2-0 con il Central Español. Dopo venti presenze e tre gol coi capitolini Carrera è passato nel 2014 al IASA Sud America prima di indossare le successive maglie di Atletico Huracan e Defensor Sporting Club per un ruolino di centonove presenze, di cui cinque in Copa Libertadores, con nove gol in gare ufficiali.

Nel suo palmarés una medaglia di bronzo ai campionati sudamericani Under 17 disputati in Ecuador nel 2011 ed il titolo di vicecampione del mondo di categoria nella rassegna iridata avvenuta in Messico sempre otto anni orsono.

Per lui un arrivo in Italia posticipato di ben cinque anni, allorché nel 2014 entrò nel mirino della Lazio senza raggiungere poi ad un reale accordo.

Completate le rituali procedure il difensore uruguaiano potrà essere già a disposizione della truppa nerazzurra in vista del proibitivo impegno di campionato con la Reggina.

Bartolomeo Pasquale

La voglia di esserCi dei tifosi di Lega Pro non si ferma: più di 92.000 abbonamenti!

EsserCi! E’ lo slogan silenzioso dei tifosi, il tam tam che percorre tutta l’Italia dei Comuni e che regala la straordinaria cifra di oltre 92.000 abbonamenti in Lega Pro! Sono numeri da sogno quelli che arrivano dalle società di Serie C e che aumentano di settimana in settimana: si è giocata una giornata di campionato e la voglia di esserci dei tifosi non si ferma. Più di 92.000 tesserati sono una cifra favolosa, frutto anche di politiche efficaci e pragmatiche da parte di molti club.

Ci sono prezzi popolari e sconti per famiglie, iniziative legate alle società per convincere la gente ad abbonarsi: un modo per attirare sempre più tifosi, per far conoscere la propria realtà calcistica a chi magari la ignorava o non la seguiva da vicino. Un prezzo accessibile è un modo per attirare prima e farci prendere gusto poi, se la squadra sul campo regala risultati: si conquista anche così il tifoso del domani. Molte società continueranno nei prossimi giorni la campagna abbonamenti e il numero sarà destinato a crescere. Alcune inseguono i record della propria storia. Dall’Albinoleffe a Fermo, da Alessandria a Gubbio, da Terni a Bisceglie, da Pontedera a Olbia: in una Serie C entusiasmante e ricca di piazze e storia, i tifosi si sentono sempre più coinvolti e protagonisti con la loro passione. Sono molti anche i giocatori importanti e nomi celebri che fanno parte di questa nuova Lega Pro, tante le ambizioni dichiarate e i sogni cullati in silenzio da parte dei principali attori in scena.

La soddisfazione del Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli è incontenibile: “Ci ho sempre creduto e questo risultato è meraviglioso. E’ la fantastica risposta dei territori e dell’identità della nostra Lega. Non fermiamoci, andiamo avanti, sempre di più, tutti insieme”.

Bisceglie, punto d’oro con il Catanzaro

Prezioso pareggio con una delle potenziali protagoniste di questo proibitivo campionato di serie C. Il Bisceglie calcio, accompagnato dal pubblico numeroso e rassicurante del “Gustavo Ventura” blocca alla prima casalinga l’ambizioso Catanzaro di mister Gaetano Auteri mantendosi dopo due giornate nelle zone alte della classifica.

Rodolfo Vanoli, tecnico dei nerazzurri, ha ritrovato Wilmots nel 4-3-1-2 confermando l’ossatura del team che si è sbarazzato del Picerno nell’infrasettimanale di Coppa Italia.

Bisceglie più attivo e vivace nei primi minuti di gara ma che dal gol del vantaggio ha lasciato l’iniziativa alla più quotata formazione calabrese. Al quarto sinistro di Gatto su calcio piazzato con parata senza particolari problemi di Di Gennaro. Al sesto grande risposta di Casadei sul colpo di testa di Nicastro, pronto ad incornare sul suggerimento di Casoli dalla sinistra.

Il primo gol della sfida è giunto al ventitreesimo con la punizione a mezza altezza di Gatto deviata di nuca ed in mischia da De Risio. Il Bisceglie, seppur dominato dal punto di vista del possesso palla non ha comunque corso rischi nella prima frazione diversamente da quanto le aquile giallorosse hanno mostrato nella ripresa con un piglio decisamente più grintoso in virtù dell’inserimento di Fischnaller al posto di Mangni Doudou. Cresciuto il Catanzaro con Statella che al cinquantesimo si è involato in area stellata concludendo col sinistro: pronto Casadei nel respingere coi pugni la conclusione centrale.

Dieci minuti più tardi Fischnaller ha riequilibrato le sorti del match ribadendo in rete a porta vuoto dopo la discesa Nicastro pronto a mettere il pallone al centro; la svirgolata di Mastroippolito in anticipo su Casadei in uscita ha reso facile il tap in per l’uno a uno.

Il Bisceglie con la girandola di cambi ha deciso di cautelarsi bloccando nel miglior modo possibile le folate offensive dei calabresi. Al sessantreesimo incursione di Statella da sinistra, cross verso Fischnaller che ha impattato di prima intenzione e in corsa: palla alta. Ci ha riprovato Statella al minuto settanta sugli sviluppi di una punizione battuta da Di Livio con la palla finita fuori per pochissimo. Nel recupero l’ultima occasione d’oro della partita con l’acrobazia di Nicastro; l’ex Foggia e Pescara si è visto neutralizzare il tiro con un clamoroso colpo di reni griffato Casadei mettendo al sicuro un pareggio importante.

BISCEGLIE-CATANZARO 1-1

Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 63° 21 Turi), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 9 Montero (dal 57° 24 Ungaro), 10 Gatto, 11 Rafetraniaina, 16 Abonckelet (dal 74° 2 Diallo), 23 Piccinni, 27 Ferrante (dal 57° 17 Longo). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiaye, 8 Cavaliere, 15 Cardamone, 20 Spedaliere, 26 Murolo, 28 Estol.
Catanzaro (3-4-3): 1 Di Gennaro, 4 Maita (dal 72° 10 Giannone), 5 Celiento, 7 Kanoute (dal 78° 9 Calì), 11 Statella (dal 78° 16 Elizalde), 14 Riggio, 19 De Risio, 25 Martinelli, 27 Casoli (dal 57° Di Livio), 28 Nicastro, 29 Mangni (dal 46° 21 Fischnaller). Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 12 Mittica, 3 Favalli, 15 Signorini, 17 Novello, 22 Adamonis, 23 Figliomeni, 26 Risolo.
Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Francesco Santi di Prato e Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto.
Reti: 23° Gatto, 59° Fischnaller.
Note: spettatori paganti 739, abbonati 782 per un incasso (comprensivo della quota abbonati) di 17346 euro. Ammoniti: De Risio (35°) per gioco scorretto, Montero (37°) per gioco scorretto, Piccinni (68°) per gioco scorretto, Turi (75°) per gioco scorretto. Calci d’angolo 1-10. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 5 minuti.

Bartolomeo Pasquale

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 2a giornata

Seconda giornata per la Serie C. Domenica da dimenticare per le pugliesi, che nelle quattro gare in programma oggi raccolgono un solo pari, quello del Bisceglie in casa contro il Catanzaro. Sconfitte per Bari, Virtus Francavilla e Monopoli. Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.
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Catania, Lodi e Sarno ribaltano la Virtus Francavilla

Finisce coi giocatori di casa raccogliere gli applausi della carica dei 10 mila venuti per la prima di campionato nel fortino dello stadio Angelo Massimino. Gran caldo, ma ritmo alto in un primo tempo dove è il Catania a condurre il gioco, dinanzi a una Virtus che punta a giocarsela in contropiede.
L’equilibrio iniziale viene spezzato al quarto d’ora quando Virtus Francavilla si porta in vantaggio con Perez al 26’ sugli sviluppi di un corner. Il Catania acciuffa subito il pareggio grazie a Lodi, il quale trasforma un rigore spiazzando Costa. Si chiude il primo tempo con il risultato di parità.
Nella ripresa la squadra ospite abbassa il baricentro concentrandosi a gestire il pareggio, ma non basta. Il Catania si riversa in attacco e trova il vantaggio con l’estroso Sarno che sorprende il portiere Costa. La Virtus accusa il colpo e reagisce nel finale di match, sfiorando il pareggio in pieno recupero. Finisce nel tripudio della curva etnea.
Domenica prossima la Virtus ospiterà in casa la Casertana, oggi vittoriosa in casa contro il Reande (2-0 il finale).

Catania-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 39’pt rig. Lodi, 18’st Sarno (CA) 26’pt Perez (VF)

Catania: Furlan, Silvestri, Welbeck, Sarno (38’st Catania), Di Molfetta (19’st Mazzarani), Di Piazza (39’st Curiale), Lodi, Saporetti, Pinto (28’st Marchese), Dall’Oglio (28’st Llama), Calapai. A disp: Martinez, Noce, Mbende, Bucolo, Biondi, Biagianti, Rossetti. All. Camplone

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Perez, Sparandeo (18’st Nunzella), Tchetchoua (24’st Mastropietro), Caporale, Delvino (36’st Pino), Gigliotti (35’st Puntoriere), Zenuni, Tiritiello, Albertini, Vazquez (35’st Baclet). A disp: Sottoriva, De Luca, Calcagno, Marino, Marozzi. All. Trocini

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Pietro Lattanzi di Milano-Alessandro Maninetti di Lovere)
Note: Ammoniti: Saporetti (CA) Tchetchoua, Tiritiello, Delvino, Gigliotti, Puntoriere (VF)
Recupero: 0’pt, 6’st

Bari-Viterbese 1-3. Esordio amaro in casa per la squadra di Cornacchini

Ospiti a segno con Tounkara (2) e Bezziccheri, Antenucci per il pari provvisorio
Esordio casalingo in campionato per il Bari di mister Cornacchini che ospita sul terreno del ‘San Nicola’ la Viterbese Castrense guidata da mister Lopez. Il tecnico biancorosso si affida al 4-3-1-2 schierando come terzino a destra Kupisz in luogo di Berra che non ha svolto l’intera settimana di lavoro con i compagni; davanti a Frattali dunque, insieme al polacco, agiranno capitan Di Cesare, Sabbione e Costa. Mediana a tre con Schiavone, Hamlili e Scavone, tridente offensivo composto da Terrani che agirà alle spalle di Antenucci e Neglia.

Squdre in campo, Bari in completo bianco con inserti rossi, Viterbese in maglia gialla a strisce verticali blù, calzoncini blù, calzettoni gialli.

CRONACA

48′ triplice fischio al ‘San Nicola’

47′ AMMONIZIONE: Simeri per fallo su De Falco

45′ GOL VITERBESE: arriva in contropiede, ancora con Tounkara, la terza rete ospite

45′ si giocheranno 3 minuti di recupero

40′ SOSTITUZIONE: dentro anche Ferrari nel Bari, prende il posto di Kupisz

39′ colpo di testa di Antezza da caclio d’angolo, para Frattali

37′ conclusione da fuori di Floriano, pallone sul fondo

34′ SOSTITUZIONE: dentro Molinaro per gli ospiti, prende il posto di Vandeputte

30′ RADDOPPIO VITERBESE: nuovo vantaggio ospite con Bezziccheri che colpisce da destra

29′ SOSTITUZIONE: dentro Simeri al posto di Schiavone, Bari che passa al 4-4-2

28′ dalla distanza ci prova De Giorgi, pallone in angolo

27′ Viterbese che non riesce ad uscire, si gioca in una sola metà campo

26′ Floriano prova al volo su un cross di Kupisz da destra, conclusione alta

21′ PAREGGIO BARI: Antenucci dal dischetto è glaciale e fredda Vitale

21′ RIGORE BARI: Scavone cerca il servizio in area per Antenucci, tocco di mano a fermare il passaggio

18′ OCCASIONE VITERBESE: Vandeputte vince un contrasto a centrocampo e serve in area Tounkara, Frattali si supera mettendo in angolo

13′ AMMONIZIONE: giallo per gioco falloso per Tounkara

12′ SOSTITUZIONE: dentro D’Ursi al posto di Neglia nel Bari

12′ prova ancora Tounkara in azione di contropiede, il suo destro e debole e fuori misura

9′ SOSTITUZIONE: fuori Volpe, dentro De Falco nella Viterbese

7′ Neglia da fuori non crea problemi a Vitali

6′ OCCASIONE BARI: Floriano si ritrova il pallone buono in area, ma viene contrastato in angolo sui cui sviluppi, Perrotta incorna spedendo di un soffio fuori

5′ si riprende sullo stesso spartito del primo tempo: Bari che fa la partita, Viterbese arroccata e pronta alle ripartenze

2′ subito Floriano mette apprensione alla difesa ospite penetrando in area dalla sinistra, messo giù, ma con fallo cominciato fuori area per il Direttore di gara

1′ SOSTITUZIONE: doppio cambio in casa Bari: fuori Sabbione e Terrani, dentro Perrotta e Floriano; biancorossi che passano al 4-3-3

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

42′ OCCASIONE BARI: Antenucci smarca Hamlili davanti alla porta di Vitali, il diagonale del centrocampista viene deviato in angolo con un autentico miracolo

40′ ancora un brutto fallo di Errico, stavolta ai danni di Hamlili

38′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Errico per gioco falloso

37′ OCCASIONE VITERBESE: contropiede di Vandeputte a destra, pallone in mezzo per Volpe la cui conclusione è deviata da Sabbione tra le braccia di Frattli

34′ prova il clpo da centrocampo Antenucci, Vitali recupera la posizione e blocca

30′ VANTAGGIO VITERBESE: a sorpresa arriva il vantaggio ospite con Tounkara che, servito da Vandeputte, batte Frattali sulla sua sinistra

28′ sale la temperatura sugli spalti, tre corner in 60″ per i ‘galletti’

27′ Vitali attento su Scavone in area

25′ al ‘San Nicola’ è un monologo biancorosso: Antenucci salta due uomini e serve in area Terrani fermato al momento della battuta a rete

23′ prima discesa ospite con il veloce Vanderputte, Di Cesare con il giusto tempo chiude in angolo

21′ punizione scodellata in area per Di Cesare che va giù sulla pressione di Tounkara, tutto regolare per il Sig Marcerano

20′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Antezza per gioco falloso

19′ gran piglio dei biancorossi che sfiorano ancora il vantaggio, stavolta con una botta da fuori di Terrani, di poco alta

15′ conclusione di Neglia dal limite, pallone alto sulla traversa

12′ Schiavone verticalizza per Antenucci, spaccata in corsa che trova la pronta risposta di Vitali

10′ Costa da sinistra per Antenucci, tiro da posizione defilata, deviato fuorio

7′ la punizione di Antenucci termina sulla barriera, timide proteste per un presunto tocco di mani

5′ Bari padrone del campo in queste prime fasi di gioco, ospiti molto fallosi

1′ fischio d’iniio, primo pallone giocato dalla formazione ospite

2a giornata Girone C:
Bari-Viterbese C. 1-3
Marcatori: 30’pt e 45’st Tounkara (V), 21’st rig. Antenucci (B), 30′ st Bezziccheri (V)

Bari (4-3-1-2): Frattali, Kupisz (40’st Ferrari), Di Cesare (c), Sabbione (1’st Perrotta), Costa, Schiavone (29’st Simeri), Hamlili, Scavone, Terrani (1’st Floriano), Antenucci, Neglia (12’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Bolzoni, Corsinelli, Cascione, Berra
All. G. Cornacchini

Viterbese Castrense (3-5-2): Vitali, De Giorgi, Atanasov (c), Antezza, Markic, Baschirotto, Bezzicheri, Tounkara, Vandeputte (34′ Molinaro), Errico, Volpe (9’st De Falco)
A disp.: Pini, Biggeri, Scalera, Milillo, Corinti, Svidercovschi, Pacilli, Messina, Ricci, Bianchi
All. G. Lopez

Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova). Assistenti: Antonio Severino (Campobasso) – Francesco Ciancaglini (Vasto)
Ammoniti: Antezza, Errico, Tounkara (V), Simeri (B)
Recupero: 0’pt, 3’st
Spettatori: 7603 abbonati, 4463 paganti (58 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, temperatura intorno ai 30°C, pioggia a tratti

Bari, Cornacchini : «Siamo carichi; ora continuità dopo la vittoria di domenica»

Alla vigilia della prima casalinga in campionato, mister Giovanni Cornacchini va dritto al sodo: «La gara di domani è importante, importantissima; dobbiamo dare continuità al risultato di domenica. A Lentini, nella sofferenza, questa squadra ha reagito bene; certo che possiamo giocare meglio, ma sono pratico: preferisco vincere giocando meno bene che perdere giocando alla grande. Le critiche mi fanno da stimolo, la squadra è forte, sapremo farci valere. I miglioramenti arrivano con il lavoro, nel tempo e riguardano tutto il gruppo.

Affronteremo un avversario che viene da una vittoria e sarà carico di entusiasmo; dal punto di vista delle motivazioni è facile giocare contro il Bari al ‘San Nicola’, ma spero risulterà difficile dal punto di vista tecnico-tattico. Loro proveranno a giocarsi la partita non avendo nulla da perdere, noi dovremo fare una gara importante, sotto ogni punto di vista; dovremo cercare di imporre il nostro gioco, avere pazienza, dovremo essere determinati, concedere il meno possibile, dimostrando voglia di vincere, non sbagliando l’atteggiamento, è fondamentale. La questione Under? Non credo sia determinante.

Nessun dente avvelenato da ex, per noi è un passaggio fondamentale, anche se siamo solo all’inizio. Sono convinto la squadra sia preparata a livello fisico e mentale, ci siamo allenati bene, siamo carichi.
Mercato? Ad inizio stagione ho parlato con chi di dovere in merito alle caratteristiche tecniche di cui avevo bisogno; la Società è forte e preparata, farà le giuste valutazioni».

Brutta sconfitta esterna del Monopoli contro la Paganese per 2 reti a 0.

La squadra biancoverde dopo un buon avvio viene colpita da una doppietta di Schiavino. Inutile la reazione super offensiva nella ripresa.
La partita: parte bene il Monopoli con un assist di Fella dalla sinistra per Ferrara che colpisce di testa, ma la palla termina di poco fuori alla destra di Baiocco. Al 10’ vantaggio a sorpresa della Paganese con un tiro a sorpresa di Schiavino dalla linea di centrocampo che si insacca alle spalle di Antonino. Al 14’ la pronta reazione del Monopoli con un tiro di Donnarumma che termina fuori di poco alla destra di Baiocco, tre minuti più tardi è Mendicino a provarci, e nonostante la deviazione di Perri, Baiocco blocca. Al 35’ Tiro dalla distanza di Hadziosmanovic alto di poco sopra la traversa. Nel finale del primo tempo arriva il raddoppio della Paganese ancora con Schiavino, bravo a insaccare di testa su assist di Perri. Squadre a riposo sul 2-0 in favore dei locali.
A inizio ripresa mister Roselli sostituisce subito Cuppone, Tazzer e Rota al posto di Fella, Donnarumma e Hadziosmanovic ma senza grossi risultati, a parte un rigore dubbio non assegnato verso il 10’ ai danni di Mendicino. Al minuto 13 mister Roselli cambia ancora gli schemi inserendo il neoarrivato Nanni al posto di Mercadante e al 20’ Triarico al posto di Carriero portando il gioco totalmente all’attacco. Nonostante varie occasioni offensive il Monopoli però non riesce a riaprire il match grazie anche a una buona copertura dei padroni di casa che resistono fino al fischio finale. Finisce dunque 2-0. Da domani testa al match di domenica prossima alle 15:00 contro il Catanzaro.

Paganese – Monopoli 2-0
10′, 44′ Schiavino(P)

PAGANESE CALCIO 1926 (3-5-2): 1 Baiocco; 23 Schiavino, 13 Stendardo, 5 Mattia; 14 Carotenuto, 8 Caccetta, 21 Bonavolontà(35′ 7 Gaeta), 20 Capece, 27 Perri(37’st 6 Bramati); 9 Alberti(27’st 10 Scarpa), 11 Diop. All.: Erra.
A disp.: 22 Scevola, 30 Campani; 4 Sbampato, 16 Dammacco, 19 Lidin, 24 Acampora, 26 Guadagni.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante(13’st 32 Nanni); 30 Hadziosmanovic(1’st 21 Rota), 4 Giorno, 17 Donnarumma(1’st 31 Tazzer), 15 Antonacci; 20 Carriero(20’st 10 Triarico); 23 Fella(1’st 9 Cuppone), 11 Mendicino. All.: Roselli.
A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 16 Maistrello, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Carannante.

Arbitro: Mattia Caldera di Como. Assistenti: Giacomo Monaco di Termoli di Vincenzo Pedone di Reggio Calabria.
Ammoniti: Gaeta(P); Ferrara, Carriero, De Franco, Giorno(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-5; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa azzurra per la Paganese, biancoverde per il Monopoli. Spettatori totali – di cui 52 da Monopoli.

Mister Vanoli ed il presidente Canonico frenano gli entusiasmi su questo sorprendente Bisceglie

Sorprende questo Bisceglie di inizio stagione e l’avvio così arrembante in gare ufficiali ha ricordato a molti il positivo debutto di due stagioni addietro, quando è stato l’entusiasmo della tifoseria e di tutta la collettività a spingere la comitiva nerazzurra a ben tre vittorie consecutive fra campionato e coppa.

La vittoria col Rende ed il successivo exploit esterno sul neutro di Potenza con il Picerno in Coppa Italia (0-2 il risultato finale con reti nella ripresa di Gatto e Alvaro Montero, ndr) hanno reso maggiormente speranzosi i supporter stellati ma in conferenza stampa il tecnico Rodolfo Vanoli non si è sbilanciato su dove potrebbe arrivare questo gruppo: «Sono contentissimo per i miei ragazzi: vedo applicazione ed impegno e questi risultati sono da accreditare principalmente a loro. Queste sono vittorie che ci servono per il morale e sono punti che potranno esserci utili in futuro. I prossimi impegni non sono per niente facili, a cominciare dalla sfida con il Catanzaro che, sulla carta, è fra le accreditate ai vertici della classifica. Dobbiamo però assumere un atteggiamento non remissivo, dobbiamo avere rispetto per tutti e paura di nessuno; in più quest’anno ricordiamoci che abbiamo ritrovato il pubblico ed il loro supporto farà la differenza anche nella gara di domenica».

Sulla condizione fisica e morale di tutto il gruppo il tecnico varesino ha azzardato la propria opinione: «Vero che ci sono anche gli avversari che condizionano l’andamento della gara, ma io cerco di iniziare la qualità dei miei ragazzi, voglio sempre fare la partita. Io ho una rosa di ventiquattro giocatori, tutti disponibili in ogni momento e per me tutti titolari. Sono bravi loro che credono in questo progetto e credono in quello che li stiamo insegnando. Noi siamo molto sereni ed è la stessa serenità che ci trasmette la società; questo è il segreto per portare a casa il risultato e qualora non ne saremo in grado rispetto agli altri, diamo tanto onore ai nostri rivali e concorrenti. La mia squadra non la reputo una torre di Babele ma anche i nuovi acquisti stranieri hanno sin da subito compreso il sistema calcio in Italia: ho fatto molta gavetta all’estero e nel mio percorso ad Udine ho allenato gente come Isla, Asamoah, Sanchez. Io ed il mio preparatore atletico siamo abituati a questo tipo di lavoro ed anche i ragazzi che qui sono arrivati credono nel Bisceglie. L’anno scorso, nonostante il rispetto e l’affetto che nutro nei riguardi di chi c’è stato, si parlava più su basi egoistiche, esclusivamente personali. Oggi non c’è un personaggio ma stiamo costruendo un “noi”, un gruppo che difficilmente si dovrà sfaldare. I ragazzi non vivono da soli, c’è una integrazione importante fra italiani e non e questo è un segnale che dovremmo custodire al meglio. Nonostante i buoni frutti sin qui raccolti non sono però ancora contento; dobbiamo migliorare e stare attenti».

Mister Vanoli non ha voluto invece dire nulla, o magari poco, sulla prossima avversaria, la prima a rendere visita ai nerazzurri presso il “Gustavo Ventura”: «Il calendario non l’ho affatto guardato, io guardo ogni giorno in viso i miei ragazzi; le partite per me sono tutte uguali. Il Catanzaro ha un grande allenatore ed è un’ottima squadra che ha cambiato poco nel corso dell’estate, ma io penso a noi ed alle nostre doti. Sono felice che questa gara di caratura elevata sia giunta adesso così potremmo capire che strada intraprendere dato che non abbiamo fatto tante amichevoli. Ho tutti i miei ragazzi a disposizione, stiamo facendo un buon lavoro con l’equipe e nessuno in questa preparazione ha patito acciacchi o infortuni muscolari. Vediamo con la rifinitura chi schierare».

Piena è anche la soddisfazione del presidente Nicola Canonico nel ricevere i complimenti da critici ed addetti ai lavori per un progetto che finalmente è tornato a decollare con decisione. Una gioia che ha portato ad un grande balzo nella quota abbonamenti, superando di gran lunga la media spettatori conseguita nella stagione trascorsa: «Devo inizialmente ringraziare mister Vanoli per aver aspettato l’assemblaggio di una squadra che può essere definita tale da appena tre settimane. Avevamo iniziato con appena diciotto giocatori, fra cui la metà proveniente dalla Berretti. È un buon inizio ma dobbiamo restare con i piedi per terra, altrimenti alla prima difficoltà possiamo deprimerci e non riprenderci più. Secondo un ultimo dato abbiamo riscontrato l’acquisto di ben 700 tessere (per la precisione sono 740 gli abbonamenti staccati a questo momento, ndr) e questo rappresenta un dato storico tenuto conto che abbiamo raddoppiato quello che era la media spettatori della stagione precedente; si sta vivendo un’atmosfera diversa e che ho subito sentito con mano sin dalla presentazione ufficiale. Voglio ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sostenuto anche venendo a Vibo Valentia per la prima di campionato ed a Potenza in Coppa sperando nello stesso calore e lo stesso entusiasmo per l’esordio ufficiale fra le mura amiche».

Sul nuovo innesto, il centrocampista uruguaiano Mauro Estol: «È una nuova ruota dell’ingranaggio che è giunto da noi mercoledì, ha fatto tutte le visite mediche ma è entrato in gruppo solo ieri visto che giovedì c’è stata la sfida col Picerno. Il possibile acquisto di Carrera? Non sono un tipo che bada alle indiscrezioni ma alla sostanza. Non mi piace fare passi avanti; se si realizzerà il suo ingaggio, con tanto di incontro, accordo, firma del contratto e presentazione ufficiale, avrà avuto ragione chi ha ventilato questa ipotesi».

Il numero uno stellato conclude con un appello fondamentale affinché il calore già sentito nei primi due impegni ufficiali non svanisca: «È stato bello sentire i tifosi a Vibo o a Potenza, sarà bello anche domani al Ventura. Voglio che sia una giornata di sport con una folta presenza di bambini e ragazzi che si avvicinano al Bisceglie. Serve tempo, è una cosa normale, i risultati stanno arrivando e non può che riempirci di gioia tutto questo. Più saremo allo stadio e più ci divertiremo».

Bartolomeo Pasquale

Il week end sportivo in TV

Riprende il grande calcio sulle frequenze del Gruppo Editoriale Distante.Antenna Sud,Canale 85, Antenna Sud Live Teleonda e tutti gli altri canali del gruppo sono pronti ad accendere i riflettori sui campionati di serie C, serie D ed Eccellenza.Si parte da domenica pomeriggio con la trasmissione in diretta di uno dei derby più sentiti del girone H del campionato di serie D. Dalle ore 16.30 su Antenna Sud (canale 13 del DTT e streaming su www.antennasud.com) trasmetteremo in diretta la sfida tra Taranto e Brindisi, valida per la prima giornata di campionato (con post partita su Canale 85). A seguire il ricco post partita di Bari-Viterbese che precederà il ricco menù della domenica sera con Antenna sul Calcio, che prenderà il via alle ore 21.30.Il martedì l’appuntamento con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio, a partire dalle ore 20.30.Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita. 

Le designazioni arbitrali della 2^ giornata di Serie C Girone C

Sono state pubblicate le designazioni arbitrali delle terne arbitrali per la 2^ giornata del girone C di Serie C.

Bari – Viterbese:
Matteo Marcenaro di Genova (Severino/Ciancaglini)
Bisceglie – Catanzaro:
Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Santi-Melchiorre)
Casertana – Rende:
Mario Davide Arace Di Lugo Di Romagna (Pappagallo-Abruzzese)
Catania – Virtus Francavilla:
Alessandro Di Graci Di Como (Lattanzi-Maninetti)
Paganese – Monopoli:
Mattia Caldera di Como (Monaco-Pedone)
Picerno – Rieti:
Maria Marotta di Sapri (Bocca-Fine)
Reggina – Cavese:
Paride Tremolada di Monza (De Pasquale-Politi)
Ternana – Potenza: M
ario Vigile di Cosenza (Mariottini-Meocci)
Vibonese – Avellino:
Daniele Rutella di Enna (Trischitta-Andulajevic)

Monopoli, Nicola Nanni è biancoverde

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo dal Crotone, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Nicola Nanni.

Nato a San Marino il 2 maggio 2000, il centravanti alto 1,90cm è cresciuto nel settore giovanile del Cesena, dove si è messo in mostra a suon di gol fino al campionato Primavera. Il 3 agosto 2018 firma con il Crotone in Serie B e viene subito inserito in prima squadra, debuttando tra i professionisti 2 giorni dopo, il 5 agosto, nella gara vinta per 4-0 in casa contro la Giana Erminio nel 2º turno di Coppa Italia.

Nanni ha fatto tutta la trafila nella Nazionale Sammarinese fino ad arrivare alla nazionale maggiore, dove ha disputato diverse partite tra qualificazioni agli Europei e Nations League.

Il neo attaccante biancoverde indosserà la maglia numero 32 e prenderà parte all’allenamento odierno.

Bari, Ferrari: «In campo, come nella vita, quello che dai ti torna»

«Speriamo torni presto il ‘San Nicola’ che fa tremare gli avversari»
Un viaggio che parte da lontano, quello di Franco Ferrari, dalle polverose strade di Rosario, la città più grande e popolosa della provincia argentina di Santa Fe:

«Sono cresciuto giocando per le strade di Rosario con i miei amici; non erano tempi facili, ma ho dei ricordi molto belli. Ricordo i tempi dello stadio, per seguire il Rosario Central, una passione vera da quando avevo 4 anni.

Vengo da una famiglia umile, che mi ha trasmesso dei valori umani non comuni. Erano i tempi in cui non ero molto tranquillo e il soprannome ‘El Loco’ è nato su quelle strade; ora sono molto diverso, più tranquillo. La mia famiglia è stata sempre eccezionale, non ho avuto tutto, ma ho avuto quello che era importante. Quando cresci in una famiglia che sa cosa è il lavoro, capisci il valore di ogni cosa. Mio padre fa il traslocatore, mia madre aiuta ragazzi con problemi psicologici. Aiutare il prossimo è fondamentale, tutto quello che tu dai ti torna; questa è una verità assoluta, che vale anche in campo. Io penso questo, la squadra prima del singolo; mi piace aiutare i compagni, al di là del gol.

Ho sempre avuto il sogno di diventare calciatore, ma non è stato facile, anzi; quando sono partito dall’Argentina insieme a mio fratello per venire in Europa, ricordo i primi tempi, senza conoscere la lingua, un altro mondo davvero. Eravamo in D, facevo il trequartista a Scandicci; ci hanno detto che il calcio italiano non era per noi, ho stretto la mano, ringraziato e sono andato via; davvero non sapevo cosa dire. Sono sceso in Eccellenza, per ripartire e le cose sembravano migliorare».

Poi Montecatini, il ginocchio che fa crack e di nuovo un futuro denso di interrogativi bussa alla porta: «E’ stata una delle cose più brutte della mia vita, ma che mi ha insegnato tantissimo; se superi certi momenti diventi ancora più forte. Io non avevo squadra, un ragazzo mi faceva usare la piscina di un albergo per provare i movimenti, senza poter fare terapie o allenamenti specifici. Un giorno mi ha chiamato mio padre e dicendomi che mi voleva il Genoa; ho subito pensato ad uno scherzo. Mi è cambiata la vita, ho realizzato il mio sogno».

«A Piacenza avevamo quasi compiuto un’impresa pazzesca, ma si giocava sempre, era faticoso fisicamente e mentalmente, ma ci siamo sempre allenati al massimo. Credo siamo arrivati stanchi alla fine, la promozione ci è proprio sfuggita dalle mani».

Il nuovo capitolo della vita sportiva di Ferrari si chiama San Nicola: «Vado subito! E’ stato il mio primo pensiero appena ho ricevuto la chiamata del Bari. Tanti amici che hanno giocato con questa maglia mi hanno parlato benissimo di questa piazza, tanto calda, come la mia Rosario; dovevo vedere dal vivo ed eccomi. Ritrovo Terrani, Corsinelli, lo stesso Hamlili con cui ho giocato a Pistoia. Speriamo che torni presto il ‘San Nicola’ che fa tremare gli avversari. Si percepisce entusiasmo, è fantastico».

Serie C, variazioni gare 2a giornata

La Lega, anche in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.7/DIV del 21.08.2019, ha disposto per le sottonotate gare le seguenti variazioni:

SABATO 31 AGOSTO 2019

GIRONE A
PIANESE – AREZZO
Sabato Ore 17.00 Stadio “Carlo Zecchini”, Grosseto
GIRONE C
PAGANESE – MONOPOLI
Sabato Ore 17.30 Stadio “Marcello Torre”, Pagani

DOMENICA 01 SETTEMBRE 2019

GIRONE C
TERAMO – SICULA LEONZIO
Rinviata a data da destinarsi in relazione alla concomitanza della gara Pescara-Pordenone in programma allo Stadio “G. Cornacchia”, Pescara del 01.09.2019.

Prima giornata campionato Lega Pro: 85 gol realizzati in 29 partite giocate

Il campionato di serie C è iniziato sabato e promette scintille: lo testimoniano i numeri. Non solo 65.000persone si sono abbonate (e gli abbonamenti continuano per quasi tutte le società almeno fino alla prossima settimana) ma anche il protagonista più atteso, il campo, regala statistiche che ne testimoniano la bellezza e la qualità. Sono state giocate 29 partite: manca il posticipo di questa sera tra Novara e Juventus per completare questa prima giornata che ha registrato in totale 13 vittorie casalinghe, 5 pareggi e 11vittorie in trasferta con un totale di 85 gol realizzati. La differenza quindi tra vittorie in casa e fuori è di sole 2partite, prova che è un campionato apertissimo e i colpi di scena sono all’ordine del giorno.

Nel dettaglio: nel girone A sono 4 le vittorie in casa, 1 pareggio e 4 i colpi esterni per un totale di 27 gol realizzati. Nel girone B in casa si sono imposte 5 squadre mentre 3 sono le vittorie corsare con 2 pareggi. Ancor più prolifico il bilancio dei gol segnati perché sono 30. Nel girone C infine i padroni di casa si sono imposti 4 volte: poi 2 pareggi e 4 vittorie delle squadre in trasferta con 28 gol segnati.

Ed è solo l’inizio.

Post gara Rende-Bisceglie, Vanoli allegro ma non troppo

Al termine del vincente debutto in questo campionato di serie C, mister Rodolfo Vanoli ha analizzato con soddisfazione la sfida che ha visto il suo Bisceglie prevalere sul Rende.

«Siamo venuti per fare la nostra solita partita. Penso che sia una vittoria di squadra: rispetto all’anno scorso c’è un cambiamento radicale dai tifosi al club, ai ragazzi. Sono felice della tanta partecipazione dei biscegliesi fino a Vibo Valentia in Calabria. Abbiamo giocato un’ottima partita anche se abbiamo concesso qualcosa ai nostri avversari nel secondo tempo rischiando di non portare a casa l’intera posta in palio. È stata una gara equilibrata: nel primo tempo abbiamo creato più occasioni noi, fra cui il gol decisivo con Gatto, mentre nella ripresa il Rende ha fatto la sua partita per cercare di pareggiare».

Il trainer nerazzurro stellato ha concluso dicendo: «Nel complesso sono molto contento per i miei ragazzi e per la prestazione perché non era facile. Sono solamente 25 giorni che ci alleniamo ed era la nostra prima partita ufficiale».

Vittoria al debutto per il Monopoli contro la Vibonese per 1-0

Partita molto complicata per i biancoverdi che viene risolta a pochi minuti dallo scadere grazie a un gran colpo dalla distanza di Fella, entrato in campo da pochi minuti.

La cronaca. Partono meglio gli ospiti con un tiro di Pugliese al 12’ respinto da Antonino. Al 16’ ecco il Monopoli con una splendida punizione di Giorno respinta da Greco sulla traversa e poi in corner. Al 28’ Vibonese pericolosa con un tiro di Rezzi che attraversa l’area piccola davanti la porta uscendo fuori. Al 37’ ancora ospiti pericolosi che sfruttano una disattenzione difensiva, ma Antonino è attento e respinge in corner. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nel secondo tempo il Monopoli cambia modulo e passa al 4-4-2 con l’inserimento di Carriero e Tazzer. La Vibonese riesce a respingere le offensive biancoverdi fino al 36’ quando Fella con una bordata dai venti metri beffa Greco insaccando l’importantissima rete dell’1-0.
Finisce così. Importante successo per i biancoverdi che sabato affronteranno in trasferta la Paganese.

MONOPOLI – VIBONESE 1-0
36’st Fella(M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota(1’st 31 Tazzer), 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(1’st 20 Carriero); 11 Mendicino(11’st 16 Maistrello), 9 Cuppone(17’st 23 Fella). All.: Roselli. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 14 Cavallari, 15 Antonacci, 19 Mariano, 24 Nina, 25 Carannante.

U.S. VIBONESE CALCIO (4-1-4-1): 22 Greco; 5 Del Col(25’st 16 Berardi), 4 Malberti, 21 Altobello, 3 Tito(44’st 7 Bernardotto); 24 Redolfi; 11 Ciotti, 6 Rezzi, 23 Pugliese(42’st 26 Maniscalchi), 15 Tumbarello; 19 Bubas(34’st 10 Allegretti). All.: Modica. A disp.: 1 Mengoni; 8 Prezzabile, 13 Camilleri, 18 Raso, 27 Di Santo.

Arbitro: Luca Angelucci di Foligno. Assistenti: Andrea Micaroni di Chieti e Davide Stringini di Avezzano.
Ammoniti: Rota, Maistrello, De Franco(M); Del Col, Malberti(V); Espulsi: -.
Note: Presente il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per la Vibonese. Spettatori totali 1657 (1050 abbonati).

Virtus Francavilla-Reggina 1-1, botta e risposta Vazquez-Da Francesco

Era importante partire col piede giusto e non perdere. Obiettivo minimo centrato per la Virtus Francavilla anche se, ovviamente, resta il rammarico per non aver ottenuto l’intera posta. Al “Giovanni Paolo II” di Brindisi, i pugliesi allenati dal calabrese Trocini si portano avanti al 38′ grazie a Vazquez che trasforma dagli 11 metri un rigore assegnato per fallo in area amaranto. La Virtus cala nella ripresa e gli ospiti colpiscono con Alberto De Francesco. Bel gol del bravo centrocampista. La Virtus resta in 10 nell’ultimo quarto d’ora per il doppio giallo rimediato da Bovo ma gli Amaranto non riescono ad approfittarne.
Domenica prossima trasferta a Catania contro un’altra big del campionato che oggi ha rifilato sei reti all’Avellino.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-1
Reti: 38’pt Vazquez rig. (VF) 2’st De Francesco (RE)

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (26’st Mastropietro), Bovo, Vazquez (30’st Tchetchoua), Perez (40’st Baclet), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo. A disp: Sottoriva, Carella, Pino, Marino, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Reggina: Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (26’st Paolucci), De Francesco (26’st Salandria), Bellomo (16’st Corazza), Rossi, Bianchi (37’st Bresciani), Reginaldo, Garufo (16’st Rolando), Rubin. A disp: Lofaro, Farroni, Marchi, Nemia, Gasparetto. All. Toscano

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Davide Moro di Schio-Alberto Zampese di Bassano del Grappa)
Note: Ammoniti: Tiritiello, Bovo, Tchetchoua (VF) Bertoncini, Bianchi (RE) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 1’pt, 5’st

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 1a giornata

Riparte anche la Serie C. Tutti in campo per la prima giornata dei tre gironi del terzo campionato professionistico, con il primo risultato eclatante che arriva da Avellino: nove al gol al Partenio, con gli irpini che vengono infatti travolti dal Catania 3-6. Partenza alla grande le pugliesi con vittorie esterne per Bisceglie e Bari, vittoria interna del Monopoli ed il pari della Virtus Francavilla. Di seguito i contributi video delle varie emittenti locali.
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Esordio con vittoria per il Bari

Esordio al ‘Sicula Trasporti Stadium-Angelino Nobile’ di Lentini per il Bari di mister Cornacchini ospite della Sicula Leonzio guidata da mister Grieco. Per la prima uscita in Lega Pro il tecnico biancorosso si affida ad un 4-4-2 con Antenucci e Ferrari terminali d’attacco. In mediana agiranno Hamlili e Scavone con Terrani a sinistra e Kupisz a destra. Rientro in difesa per capitan Di Cesare, affiancato da Sabbione; completano il reparto davanti a Frattali, Costa a sinistra e Berra sulla destra.

Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia a strisce bianconere, calzoncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

49′ finisce così, il Bari si impone 0-2 al ‘Sicula Trasporti Stadium’ e conquista i primi 3 punti del suo campionato!!!

45′ ci prova anche Simeri accentrandosi dal settore di sinistra, pallone sul fondo; saranno 4 i minuti di recupero

43′ RADDOPPIO BARI: azione di contropiede fulminante con D’Ursi che si presenta da solo davanti a Nordi e lo batte con un preciso destro

42′ Palermo intercetta ai 20 metri, destro in corsa, Frattali c’è e blocca

40′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra per Sosa che di testa impegna Frattali costretto in angolo

39′ ammonito Hamlili per proteste

38′ bello spunto di D’Ursi che si accentra da destra, conclusione deviata in angolo

36′ ora il Bari gestisce senza troppe difficoltà i tentativi dei padroni di casa sfruttando la capacità di circolazione palla

31′ doppio cambio nelle fila pugliesi: dentro Corsinelli e D’Ursi che prendono il posto di Costa e Antenucci

28′ Nordi costretto al rinvio lungo per evitare l’intervento di Antenucci in piena area

25′ contropiede innescato da Costa per lo scatto di Simeri, il colpo di petto di Antenucci a liberare Scavone è preda della difesa di casa

23′ con l’ingresso in campo di Perrotta, Bari passato alla difesa a tre con cinque uomini a centrocampo e tandem d’attacco

18′ OCCASIONE SICULA: Palermo prova a sfruttare una indecisione della retroguardia biancorossa, Frattali è ancora una volta insuperabile

13′ conclusione di Grillo dal limite sugli sviluppi di un corner, pallone alto sulla traversa

12′ OCCASIONE SICULA: colpo di testa di Scardina su cross da destra, Frattali è superlativo e mette in angolo

11′ sul versante opposto Nordi è costretto ad uscire al limite dell’area per evitare che Simeri si renda pericoloso

9′ OCCASIONE SICULA: padroni di casa pericolosi con Maimone lesto ad avventarsi su una palla vagante in area, ma Frattali è ben piazzato e blocca

6′ Ferrini è il primo ammonito del match, fallo su Hamlili

5′ OCCASIONE SICULA: cross dalla sinistra di Parisi, Scardina di testa sfiora il palo alla sinistra di Frattali

4′ Terrani ci prova dai 20 metri di prima intenzione, pallone lontano dai pali difesi da Nordi

1′ cambio per il Bari: Simeri prende il posto di Ferrari

SECONDO TEMPO

46′ si chiude la prima frazione, Bari in vantaggio grazie al rigore di Antenucci

45′ si giocherà 1 minuto di recupero; Sicurella da fuori area manda abbondantemente sul fondo

42′ azione di contropiede forse originata da un fallo su Antenucci: cross di Palermo, Maione in corsa trova la provvidenziale deviazione di Berra

37′ GOL DEL BARI: Antenucci dal dischetto spiazza Nordi e porta in vantaggio i biancorossi

35′ RIGORE PER IL BARI: Terrani atterrato in area da Palermo, rigore per il Bari

34′ Scavone cerca la profondità per Antenucci, fermato in posizione irregolare

31′ Antenucci controlla un pallone in piena area, ma il suo destro termina alto sulla traversa

30′ Terrani va a piazzarsi dietro le punte, Kupisz si stringe sulla mediana

28′ Sicula Leonzio che si fa vedere dalle parti di Frattali, ma il tiro di Grillo dal pieno dell’area trova la deviazione di Di Cesare che mette in angolo

23′ fase molto spezzettata di gara, molti falli a centrocampo e fluidità di gioco che fatica a decollare

18′ Costa prova a mettere in mezzo un velenoso calcio di punizione dalla sinistra, allontana la difesadi casa non senza difficoltà

14′ velleitari i tentativi di Palermo e Sicurella, Frattali sicuro

13′ ci rpova di testa Scardina su cross da destra, pallone sul fondo

9′ Antenucci di testa interviene sul cross dalla destra, pallone tra i guantoni di Nordi

5′ TRAVERSA BARI: dalla bandierina, pallone in mezzo all’area dove Ferrari di testa centra in pieno la traversa

4′ sugli sviluppi di calcio d’angolo, palla di Antenucci per Di Cesare il cui destro è respinto in angolo

1′ saranno i biancorossi a dare il calcio d’inizio

Sicula Leonzio-Bari 0-2
Marcatori: 37′ Antenucci rig., 43’st D’Ursi (B)

Sicula Leonzio (3-5-2): Nordi, Sosa (c), Petta, Ferrini (35’st Vitale), Parisi (27’st Esposito), Maimone (27’st Bariti), Sicurella, Palermo, Sabatino; Scardina, Grillo (15’st Lescano)
A disp.: Polverino, Talarico, De Rossi, Manfre’, Sinani, Sidibe, Terranova, Vitale, Governali
All. V. Grieco

Bari (4-4-2): Frattali, Berra (13’st Perrotta), Di Cesare (c), Sabbione, Costa (31’st Corsinelli), Kupisz, Hamlili, Scavone, Terrani (20’st Schiavone), Antenucci (31’st D’Ursi), Ferrari (1’st Simeri)
A disp.: Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Bolzoni, Cascione
All. G. Cornacchini

Arbitro: Marco D’Ascanio (Ancona); ass.: Gaetano Massara (Reggio Calabria), Roberto Terenzio (Cosenza)
Ammoniti: Ferrini, Grieco (SL), Hamlili (B)
Note: terreno non in perfette condizioni, temperatura intorno ai 33°C

Recupero: 1’pt, 4’st

“Zampata” di Gatto, Rende ko ed esordio vincente del Bisceglie

Chi ben comincia è sempre a metà dell’opera e nonostante il successo risicato di misura si è visto un intelligente Bisceglie presso il campo neutro “Luigi Razza” di Vibo Valentia dove è andata in scena la prima giornata del terzo campionato consecutivo in serie C. Di fronte un Rende che ha provato il gioco del controllo offensivo per venire a capo degli avversari e che spesso ha rischiato di spezzare le coronarie dei numerosi sostenitori nerazzurri giunti in terra calabrese.

4-4 2 per mister Rodolfo Vanoli con Zigrossi, Piccinni centrali e Tarantino insieme a Mastrippolito laterali in difesa; centrocampo composto da Wilmots, Rafetraniaina, Abonckelet, Ferrante e la coppia d’attacco Longo-Gatto. Nel Rende il tecnico Angelo Andreoli ha puntato tutto sull’esperienza di Massimo Loviso, classe 1985 ed ex tra le altre di Ascoli, Bologna e Livorno in un 4-2-3-1 dalle spiccate vocazioni offensive.

Primi minuti, come logico in occasione del debutto, di controllo e studio con gioco prevalentemente a centrocampo e gara al piccolo trotto da parte dei ventidue in campo. Nonostante il ritardo di condizione, è stato il Bisceglie a tenere principalmente il pallino del gioco pur non producendo occasioni. La prima azione degna di note è infatti griffata Loviso con una botta dai ventidue metri su cui Casadei si è ben opposto respingendo in tuffo. Alla mezz’ora altro assalto dei padroni di casa ma il cross partito dalla destra non ha trovato preparato il fronte offensivo calabrese.

Gli stellati hanno verticalizzato molto su tutto il terreno di gioco con lanci lunghi pronti a sorprendere la difesa opposta, ben messa in campo dal tecnico biancorosso: al trentanovesimo fendente di Tarantino dalla sinistra dritto in area che ha trovato Borsellini preparato. Sessanta secondi dopo capovolgimento di fronte ed altra occasione d’oro per gli ospitanti con la voleè a pochi passi dalla porta di Giannotti ben intercettata dalla schiena di Tarantino.

Gol sbagliato, gol subito per i cosentini: è stato Alessandro Gatto a regalare la prima gioia per la truppa di biscegliese con un eccelso controllo in contropiede, su preziosa diagonale di Mastroippolito ed un interno preciso su cui il portiere in uscita nulla ha potuto. Immediata la reazione del Rende con Casadei severamente impegnato sul tiro di prima dal limite dell’area di Libertazzi; reattiva la respinta del baluardo ex Gozzano.

Nella ripresa nessun cambio da parte di entrambe le squadre e Rende che si è reso pericoloso con Libertazzi subito dopo otto minuti bruciando la retroguardia stellata ma trovando la pronta risposta dell’ottimo Casadei. Fasi concitate all’ora di gioco con un rigore reclamato dai rennitani per un contatto dubbio fra Zigrossi e Vivacqua.

Al sessantaquattresimo Bisceglie pericoloso su calcio piazzato del sempre attivo Gatto ma la barriera ha sventato l’allarme; lo stesso numero dieci che ha provato due minuti più tardi a mettere il piede per il raddoppio ma il tiro è parso fiacco. È così cominciata la girandola dei cambi con gli ingressi di Turi, Ungaro, Montero e Cardamone in luogo di Mastroippolito, Ferrante, Longo e Tarantino mentre per i padroni di casa il solo Giannotti è stato avvicendato da Morselli; quest’ultimo al settantasettesimo si è involato verso la porta di Casadei trovando la propria percussione senza esito.

Nonostante le sostituzioni il Rende è parso in difficoltà, già stanco per le intense energie sfruttate in Coppa Italia al contrario degli ospiti che solo oggi hanno assunto il primo vero impegno ufficiale della stagione. Bisceglie che ha potuto così gestire in modo accademico la ripresa pur rischiando qualcosina sventata una difesa preparata ad ogni evenienza.

Nei quattro minuti di recupero da segnalare solo il traversone insidioso di Morselli per Libertazzi ancora una volta anticipato da Casadei, sicuramente il migliore in campo di questa sfida che non fornisce ancora certezze ma fa sperare in bene per il protrarsi di questa stagione emozionante.

RENDE-BISCEGLIE 0-1

Rende (4-2-3-1): 22 Borsellini, 3 Ampollini, 5 Collocolo, 6 Origlio, 7 Libertazzi, 8 Loviso, 9 Vivacqua, 13 Germinio, 15 Bruno, 16 Scimia (dall’85° 23 Bonetto), 24 Giannotti (dal 67° 18 Morselli). Allenatore: Angelo Andreoli. A disposizione: 1 Savelloni, 2 Sicuro, 4 Cipolla, 14 Achik, 17 Balze, 25 Leveque, 12 Palermo.
Bisceglie (4-4-2): 1 Casadei, 3 Tarantino (dal 78° 15 Cardammone), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastippolito (dal 62° 21 Turi), 10 Gatto, 11 Rafetraniaina (dal 78° 2 Diallo), 16 Abonckelet, 17 Longo (dal 71° 9 Montero), 23 Piccinni, 27 Ferrante (dal 71° 24 Ungaro). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiaye, 20 Spedaliere, 25 Hristov, 26 Murolo.
Rete: 42° Gatto.
Arbitro: Federico Fontani di Siena.
Assistenti: Claudio Barone, Giulia Tempestilli di Roma.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammonito: 47° Vivacqua, 63° Ampollini, 69° Piccinni, 85° Gatto. Calci d’angolo 4-2. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo.

Bartolomeo Pasquale (foto che ritrae Alessandro Gatto a firma di Emmanuele Mastrodonato)