Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 5a giornata 22/09/2019

Quinta giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2. Ha la meglio la Virtus Francavilla nel derby casalingo contro il Bari. Vittoria esterna anche per il Bisceglie impegnato nella difficile trasferta di Avellino

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2

Grandissima prestazione dei biancoverdi che si confermano anche tra le mura amiche dopo la grande vittoria di domenica scorsa a Terni.
Biancoverdi in vantaggio al 16’ con un gran tiro dell’ex Carriero dai 20 metri che supera Furlan. Due minuti dopo però arriva l’immediato pareggio del Catanzaro con Mazzarani che con grande abilità supera un difensore biancoverde e insacca alle spalle di Antonino. Il Monopoli però continua a gestire il match colpendo al 39’ la traversa con Tazzer e sfiorando due volte ancora il vantaggio con Giorno e Carriero.
Nella ripresa il Catania riesce a portarsi in vantaggio con un autorete sfortunata di Rota su tiro di Rizzo. Tre minuti dopo però arriva il pari del Monopoli con un perfetto colpo di testa di Piccinni negli sviluppi di un corner battuto da Donnarumma. Al 26’ il Monopoli passa in vantaggio: splendida combinazione Jefferson-Fella, il n°23 tira e insacca il pallone alle spalle di Furlan. Al 39’ è il neoentrato Cuppone a sfiorare il 4-2 ma Furlan c’è. Poco dopo è Donnarumma a segnare la quarta rete del match con una gran conclusione dopo un perfetto contropiede. Finisce dunque 4-2. Ovazione del Veneziani per una squadra ritrovata al meglio. Mercoledì prossimo alle 20:45 l’atteso derby contro il Bari allo Stadio San Nicola.

MONOPOLI – CATANIA 4-2
16′ Carriero, 12’st Piccinni, 26’st Fella, 44’st Donnarumma(M), 18′ Mazzarani, 9’st aut. Rota(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(21’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero(21’st 3 Mercadante), 4 Giorno(45’st 6 Pecorini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 23 Fella(30’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(45’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 18 Tuttisanti, 26 Ferrara, 32 Nanni.

CALCIO CATANIA (3-5-2): 1 Furlan; 3 Mbende, 28 Esposito, 5 Silvestri(15′ 2 Noce)(29’st 8 Di Molfetta); 26 Calapai, 6 Welbeck(29’st 23 Dall’Oglio), 10 Lodi, 16 Llama(1’st 18 Rizzo), 20 Pinto; 32 Mazzarani(41’st 11 Curiale), 9 Di Piazza. All.: Campione. A disp.: 22 Martinez; 21 Biondi.

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Giulio Basile di Chieti e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.
Ammoniti: Carriero(M); Llama, Welbeck, Esposito, Mbende(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catania. Spettatori totali 1865 di cui 1100 abbonati e 62 ospiti.

Verso Avellino-Bisceglie, Rodolfo Vanoli: “Coraggio e grinta, servono i fatti”

C’è voglia di rialzarsi dopo due sconfitte di fila per tre a zero e forse questa può essere la gara giusta per il valore del club che si va ad affrontare. Ad attendere il Bisceglie al “Partenio” di Avellino una formazione, quella dei lupi verdi allenati da Giovanni Ignoffo, che ha messo alle spalle la crisi societaria inanellando tre vittorie importanti in questo primo frangente di campionato.

​Mister Rodolfo Vanoli è consapevole di aver vissuto la settimana più difficile da tecnico stellato ma chiede solo di guardare avanti pensando ad infondere coraggio ai propri uomini: «Questa settimana abbiamo cercato di recuperare tutti gli elementi utili a sposare la nostra causa, provando così a disporre il miglior undici che darà battaglia all’Avellino. Questa è una squadra giovane, ci stiamo dimenticando che abbiamo solo fatto un’amichevole e sei partite ufficiali. Abbiamo tra l’altro trovato nelle ultime tre partite le prime tre della classe e questi incontri hanno portato alla luce vari fattori. Non dobbiamo nasconderci dietro le circostanze negative e siamo stati i primi ad aver chiesto scusa ai tifosi. Questi ragazzi sono giovani e l’adattamento è una cosa fondamentale: io non vivo di speranze, lavoro per cercare di migliorare il collettivo al momento. Ai ragazzi non manca il coraggio o l’amore per la maglia ma, appunto, manca l’esperienza da cui trarre sicurezza. In settimana ho lavorato su questo ed il test col Gravina era servito proprio per far giocare tutti quanti e mettere minutaggio nelle gambe. Lì si traggono sempre delle conclusioni, positive o negative che siano».

L’allenatore stellato si è sbilanciato su qualche possibile variazione dal primo minuto: «Partiremo da una linea difensiva esperta: abbiamo cercato anche di fare avviamento con i giovani, in quanto uno degli obiettivi della società è quello di valorizzare gli atleti under, però in relazione alla squadra che affronteremo dovremmo irrobustire la retroguardia. Non penso però ai vari moduli o assetti: io parlerei di spirito, di coraggio e di concentrazione. Vi garantisco che a loro non manca l’intenzione di ricambiare tutto il supporto che i tifosi stanno fornendo. Con il prosieguo del tempo si potrà solo migliorare».

Il dato impietoso è sul rapporto fra i gol subiti e le azioni che la cerniera offensiva biscegliese costruisce per provare a perforare la porta avversaria; Vanoli minimizza individuando i necessari correttivi: «Da quando abbiamo iniziato il campionato non abbiamo avuto sempre gli stessi centrocampisti fissi, solo ora stiamo cercando una solidità specialmente sulla zona nevralgica perché è lì che si pone l’anima del gioco. Abbiamo provveduto ad insegnare anche ai difensori a non sbilanciarsi, quindi tanto difendere quanto attaccare; il contrario non sarebbe il mio calcio. I giocatori vanno allenati e non giudicati, bisogna dare opportunità e possibilità a tutti. Io sto cercando di responsabilizzare tutti nelle situazioni più difficili; vedete la prova col Catanzaro ad esempio».

Sui prossimi avversari: «L’Avellino è un’ottima squadra. Ha vinto tre partite in modo molto ordinato giocando sulle ripartenze. Noi l’abbiamo studiata molto cercando di correggere gli errori dei singoli per bloccare subito l’iniziativa. Il calendario corto? Io penso partita per partita. Dobbiamo puntare a fare gioco e risultato ad Avellino soprattutto per i tifosi che meritano soddisfazioni importanti. Non diamo messaggi con le parole, ma con i fatti. Pretendo una squadra che non deve avere paura di nulla nemmeno delle circostanze più difficili. Sapevamo che questa serie C era composta di formazioni importanti, squadre che ti attaccano. I ragazzi devono capire questo» ha concluso Vanoli.

Bartolomeo Pasquale

Bari, a Francavilla per confermare il formato trasferta

Messo da parte il pareggio contro la Reggina, il Bari si appresta ad affrontare la terza trasferta stagionale nel girone C di Serie C. Primo derby pugliese per i biancorossi, che se la vedranno con la Virtus Francavilla in un match scomodo sotto diversi punti di vista.

In primis, la posizione di Cornacchini è tornata a scricchiolare dopo il pareggio di lunedì scorso, arrivato in rimonta con un gioco che ha entusiasmato anche meno delle partite precedenti. Il Bari non ha vinto nessuno dei due incontri in casa fin qui disputati, raccogliendo un punto contro gli amaranto e incappando nella brutta sconfitta contro la Viterbese. Di contro, il ruolino in trasferta è quello che, di fatto, sta trascinando la squadra ai piani alti. Vittorie contro Sicula Leonzio e Rieti, pur senza strabiliare e rischiando di non portare a casa il risultato.

Il tecnico biancorosso farà leva sulla necessità di far punti per rimanere nella scia del gruppo di testa, per poi dare il tutto per tutto nella prossima uscita casalinga mercoledì contro il Monopoli. Il gioco deludente, se non a tratti assente, lascia Cornacchini sulla graticola a prescindere da un buon risultato in casa della Virtus. In caso di sconfitta, ovviamente, la sua posizione assumerebbe un risvolto ben più critico.

A Francavilla puntano al colpaccio. Il presidente Antonio Magrì ha parlato di partita storica, al punto da indire la giornata “Forza Virtus Francavilla Calcio”. Un vero e proprio appello a tutta la città per una sfida inimmaginabile negli anni scorsi, ma che adesso è diventata realtà. Con un Bari obbligato a vincere, come ribadito dallo stesso patron biancoceleste, la Virtus può fare il miracolo dopo aver stoppato Reggina e Casertana tra le mura amiche. Se la prima vittoria dovesse arrivare proprio contro i biancorossi, potrebbe rappresentare un’iniezione di fiducia ed entusiasmo con pochissimi precedenti nella storia del club.

Tramontati i tentativi di anticipare la partita per motivi di ordine pubblico. L’ipotesi era sorta per evitare la concomitanza con Lecce-Napoli, in programma domenica alle 15. Virtus Francavilla-Bari si giocherà regolarmente domenica alle 17:30.

Bari-Reggina 1-1. Al vantaggio di Corazza ha risposto Sabbione nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini si prepara ad ospitare la Reggina di mister Toscano sul terreno del ‘San Nicola’ in occasione del monday night della 4a giornata di Lega Pro. Per l’occasione mister Cornacchini conferma il 3-5-2 vittorioso di Rieti schierando davanti a Frattali il muro composto da capitan Di Cesare, Perrotta e Sabbione; in mediana spazio al trio Bianco, Scavone e Awua supportati dagli esterni Kupisz a destra e Costa a sinistra. In avanti ecco il tandem Antenucci – Ferrari. Nel riscaldamento un fastidio muscolare ferma Schiavone inizialmente scelto al posto di Scavone. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, completo amaranto per gli ospiti. ‘Figli di un sole che non conosce tramonto’ recita la coreografia in curva nord; tifoseria gemellate, grande spettacolo al ‘San Nicola’.

CRONACA

50′ triplice fischio al ‘San Nicola’, Bari e REggina si dividono la posta

48′ Sabbione prova a giro dal limite, pallone di poco a lato

46′ intervento in due tempi di Guarna a salvare su Di Cesare pronto a colpire di testa

46′ AMMONIZIONE: giallo a Bertoncini per fallo su Awua

45′ indicati 5 minuti di recupero

43′ CAMBIO: ultima sostituzione, dentro Paolucci al posto di Corazza

42′ cross di Floriano da sinistra, Guarna in uscita alta alnticipa Berra sul secondo palo

40′ sponda di testa di Antenucci per l’accorrente Corsinelli che non trova lo specchio di porta

38′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso

37′ Bellomo prova a spezzare il forcing biancorosso andando alla conclusione dai 20 metri, Frattali c’è

35′ CAMBI: fuori Costa e Bianco nel Bari, dentro Hamlili e Corsinelli

30′ doppio cross pericoloso dalla destra, di Antenucci prima, Berra poi, creano scompiglio nell’area amaranto

27′ CAMBIO: dentro Berra nel Bari che prende il posto di Kupisz

25′ Sabbione imperioso allontana un pericoloso cross proveninete da destra

24′ CAMBI: dentro nella Reggina Doumbia e Garufo che prendono il posto di Reginaldo e Rolando

22′ ora è il Bari che, sulle ali dell’entusiasmo, sta schiacciando le Reggina nella propria metà campo

18′ PAREGGIO BARI: Sabbione sottomisura da azione d’angolo, batte Guarna

17′ punizione di Floriano, Guarna non trattiene, pallone messo in angolo

13′ CAMBI: nella Reggina dentro Bellomo e Bresciani al posto di Sounas e Rubin

12′ AMMONIZIONE: giallo anche per De Rose per gioco falloso

9′ CAMBI: dentro D’Ursi e Floriano nel Bari, prendono il posto di Ferrari e D’Ursi

8′ AMMONIZIONE: giallo a Rubin per gioco falloso

5′ il Bari spinge con convinzione, il ‘San Nicola’ si infiamma

3′ ancora Antenucci da solo davanti a Guarna, si alza la bandierina

1′ avvio veemente dei biancorosssi che prima spaventano con Awua, poi cercano il colpo con Antenucci, Guarna è attento

Secondo tempo

45′ termina senza recupero la prima frazione di gioco

43′ Antenucci prova l’assolo cercando il destro dal limite, pallone sul fondo

40′ punizione di Costa dai 30 metri, pallone alto sulla traversa

37′ AMMONIZIONE: Di Cesare è il primo ammonito del match

35′ punizione dal limite di Reginaldo, pallone che colpisce in pieno la barriera

30′ Sounas ci prova di prima intenzione su un cross proveniente da destra, pallone lontano dalla porta barese

25′ Guarna in due tempi a sventare una punizione tesa al centro battuta Costa dalla destra

22′ punizione di Costa dalla destra, Kupisz di testa sfiora l’incrocio, ma il Sig. Zufferli aveva fermato il gioco per un presunto fallo in mischia

18′ break di Awua che fa fuori due avversari e serve profondo per Antenucci, Guarna è attento e blocca a terra il destro del ‘7’ bianco

17′ Bianco recupera palla a centrocampo e lancia per Antenucci, fuorigioco

14′ il Bari prova ad alzare il baricentro, grande intensità

10′ pericolosa ancora la formazione ospite su un cross dalla sinistra, pallone deviato in angolo

7′ VANTAGGIO REGGINA: sugli sviluppi di corner, un rimpallo favorisce Carazza che sotto misura non sbaglia

5′ primo angolo del match in favore della Reggina, Antenucci allontana di testa

2′ primo affondo di Awua sulla destra, il suo cross è preda di Guarna

1′ partiti, primo pallone giocato dalla formazione ospite

4a giornata Girone C: Bari-Reggina 1-1
Marcatori: 7′ Corazza (R), 18’st Sabbione (B)

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Kupisz (27’st Berra), Awua, Bianco (35’st Hamlili), Scavone (9’st Floriano), Costa (35’st Corsinelli), Antenucci, Ferrari (9’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Simeri, Neglia, Schiavone, Cascione, Terrani
All. Cornacchini

Reggina (3-5-2): Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (13’st Bellomo), Rossi, Rolando (24’st Garufo), Bianchi, Corazza (43’st Paolucci), De Rosa (c), Reginaldo (24’st Doumbia), Rubin (13’st Bresciani)
A disp.: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, De Francesco, Blondett, Rivas
All. Toscano

Arbitro: Luca Zufferli (Udine). Assistenti: Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Giulio Basile (Chieti)
Ammoniti: Di Cesare, Perrotta (B), Rubin, De Rose, Bertoncini (R)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 15.507 spett. (7768 abbonati, 7739 paganti di cui 413 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, cielo sereno

SERIE C – Impresa Monopoli, tonfo Bisceglie

L’impresa del Monopoli, il tonfo del Bisceglie ed una Virtus Francavilla che deve ancora una volta rinviare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato.
Si può riassumere così la domenica delle pugliesi di serie C.

La copertina di giornata va senza dubbio alcuno al Monopoli di Beppe Scienza. Partita per il Liberati di Terni come vittima sacrificale della capolista umbra la squadra biancoverde ha sfoderato una prova maiuscola sbancando il campo delle fere. Dopo un buon primo tempo chiuso sullo 0-0 la squadra di Scienza ha colpito con Fella e Jefferson conquistando tre punti insperati ed allo stesso tempo utilissimi per la classifica e l’autostima di una squadra dalle grandi potenzialità ancora inespresse.

Ancora inespresse sono anche le potenzialità della Virtus Francavilla che proprio non riesce a centrare la prima vittoria in campionato. Il 2-2 di Pagani è comunque da accogliere con favore vista la capacità dei biancoazzurri di recuperare due volte lo svantaggio ed il definitivo pari arrivato al 93′ ed in 10 uomini grazie a Vazquez che riesce a ribadire in rete un calcio di rigore inizialmente fallito. Per la squadra di Trocini c’è ancora tanto da lavorare, ed alla prossima ci sarà lo storico derby con il Bari.

Rallenta, bruscamente dopo la bella partenza il Bisceglie. Dopo il k.o. con la Reggina i neroazzurrostellati sono incappati nella seconda sconfitta consecutiva per 3-0, questa volta al “Ventura” contro il Potenza. Le reti lucane di Murano, Viteritti e Giosa a cavallo tra primo e secondo tempo hanno lettarlmente piegato la resistenza dei neroazzurostellati apparsi meno brillanti delle prime uscite. Per la squadra di Vanoli nonostante il passo indietro la situazione resta sotto controllo ed il calo appare fisiologico.

Vanoli dopo Bisceglie-Potenza: “Chiedo scusa a tutti, dobbiamo fare un passo indietro”

Ancora amareggiato Rodolfo Vanoli dopo il secondo 0-3 consecutivo, patito stavolta tra le mura amiche: «Chiedo umilmente scusa ai nostri tifosi perché meritano una prestazione diversa. I giovani e gli stranieri acquistati devono capire in che tipo di calcio ci troviamo, il calcio italiano soprattutto è diverso. Dobbiamo fare un passo indietro e fare un bagno di umiltà cercando di trarre spunto da quelle pochissime cose positive viste».

Ma per mister Vanoli quali sarebbero queste cose positive? Il trainer varesino ce lo spiega così: «Abbiamo cercato di impostare il gioco, abbiamo provato tante soluzioni ma i ragazzi non riuscivano a trovare gli spazi utili ad attaccare e così abbiamo perso, non avendo gestito l’uno contro uno ed i contrasti. La scelta di Piccinni in panchina? Problemi all’adduttore, quindi per non rischiarlo eccessivamente ho deciso di tenerlo in panchina. Sappiamo bene che lui è l’elemento che dà compattezza al reparto».

«Non mi va di dare colpe a nessuno, dobbiamo assolutamente lavorare e rimetterci in carreggiata. Ho usufruito di tutti i cambi e cercato di far rifiatare più uomini possibili proprio per la stanchezza patita in Coppa. Si può parlare di tattica ma se non hai intuito e tecnica hai già creato l’uno contro uno. Troppo facile parlare male adesso. Io mi impegno nel far crescere i ragazzi e soprattutto farli adattare: per quanto attiene i contrasti, ad esempio, i nuovi devono abituarsi a questo tipo di strategia e io sono qui per insegnarli questo. Siamo all’inizio, i ragazzi si stanno impegnando e per vincere le partite serve ancora qualcosina di più» ha concluso Vanoli.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

Disastro Bisceglie, vince il Potenza 0-3

Doveva essere la partita del riscatto invece il Bisceglie calcio è incappato in un’altra giornata incolore con una prestazione decisamente deludente. Ne beneficia il Potenza da mille ed una notte di mister Giuseppe Raffaele, bravo a concedere il bis dopo l’impresa del “Viviani” sul Catania, portando così la propria sedia al tavolo delle grandi di questa serie C.

Nel 3-5-2 di Rodolfo Vanoli la cerniera difensiva è composta da Hristov, Zigrossi e Carrera davanti al portiere Casadei. Esterni di centrocampo Zibert sulla destra e Mastroippolito sulla sinistra. Wilmots playmaker davanti alla difesa a supporto degli interni Turi e Rafetraniaina. Duo offensivo composto da Manicone e Montero. Raffaele risponde con un modulo specularecon l’inserimento di Arcidiacono, alla prima in rossoblu, al posto dell’indisponibile Isgrò. Assente anche Marino.

La supremazia degli ospiti è stata già consolidata dai tre tiri dalla bandierina raccolti nei primi cinque minuti, con un Bisceglie che traballa molto attaccato sulle fasce laterali da cui giungono le chance più ghiotte.

Dal trentanovesimo al quarantaquattresimo la supremazia dei lucani, scesi in campo con una maglia gialla, viene consolidata con i due gol che mettono in ghiaccio la partita: due azioni fotocopia; nella prima pennellata di Coccia da fondo campo su cui si è avventato Murano che di piatto, lasciato libero dalla retroguardia biscegliese, ha infilato Casadei senza problemi. Il raddoppio è griffato Vitteritti con un’azione simile partita dalla diagonale di Arcidiacono dalla sinistra.

Neppure i due cambi tempestivi nell’intervallo, Gatto e Abonckelet per Manicone e Rafetraniaina, hanno sortito effetti diversi e la musica non è cambiata. Con il piede sull’acceleratore il Potenza ha triplicato al terzo della riprese con il vicecapitano Giosa, lesto in mischia sugli sviluppi di un corner a raccogliere il pallone ballerino insaccando a pochi passi dal sette con Casadei che nulla può.

L’unica occasione registrata a taccuino per i nerazzurri è del sessantesimo: rovesciata di Gatto mal svirgolata, il pallone rimbalza sui piedi di Cardamone che prova un destro a giro con pallone a rientrare; la palla sorvola la traversa.

Nell’ultima mezz’ora accademia del Potenza ormai pago del risultato che ha ridotto la pressione offensiva nonostante le insistenti discese dei concrei Vitteritti e Arcidiacono che tanto hanno fatto male a Hristov e Mastroippolito, decisamente in giornata no.

Al triplice fischio finale, rabbia e proteste dei circa 800 tifosi nerazzurri accorsi allo stadio “Gustavo Ventura” per vedere uno spettacolo parso deludente. Così non va, bisogna lavorare e rimettersi in carreggiata subito per affrontare nel prossimo turno un Avellino che sembra aver messo alle spalle la crisi societaria che la attanagliava da questa estate.

BISCEGLIE-POTENZA 0-3

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 4 Wilmots (dal 31° 24 Ungaro), 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito (dal 57° 15 Cardamone), 9 Montero (dal 46° 10 Gatto), 11 Rafetraniaina (dal 46° 16 Abonckelet), 18 Carrera, 21 Turi, 25 Hristov, 29 Manicone (dal 63° 17 Longo), 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiyae, 22 Borghetto, 2 Diallo, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 27 Ferrante, 28 Mauro Estol.
Potenza (3-5-2): 22 Ioime, 2 Vitteritti (dal 63° 23 Coppola), 3 Panico, 5 Dettori, 7 Coccia, 10 Ricci (dal 51° 4 Iuliano), 11 Murano (dal 79° 29 Longo), 13 Arcidiacono (dal 79° 30 Souare), 14 Giosa, 15 Sales (dal 79° 26 Di Somma), 25 Emerson Ramos. Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 1 Breza, 12, Brescia, 21 Nembot, 24 Volpe.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano e Riccardo Vitali di Brescia
Reti: 39° Murano, 44° Vitteritti, 48° Giosa
Note: 724 spettatori paganti (con quota abbonati 897) ed incasso di 6.968 €. Ammoniti: Ungaro (54°) per gioco scorretto, Carrera (68°) per gioco scorretto, Coccia (32°) per carica sul portiere, Murano (56°) per gioco scorretto. Calci d’angolo 1-8. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 2 minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto dello 0-1 di Murano)

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 4a giornata 15/09/2019

La Serie C è giunta alla quarta giornata di campionato. Nel girone C vittoria e pareggio per le pugliesi impegnate in campo esterno. 2-0 per il Monopoli a Terni contro la ex capolista e pareggio al 90esimo per la Virtus Francavilla a Pagani. Sconfitta interna per il Bisceglie, in attesa della gara di domani tra Bari e Reggina.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Meravigliosa vittoria del Monopoli in casa della forte capolista Ternana

Passano sei minuti ed è il Monopoli a rendersi pericoloso con un tiro di Jefferson bloccato in due tempi da Iannarilli. Al 9’ padroni di casa pericolosi con un colpo di testa di Ferrante che termina fuori di poco. Al 23’ squillo di Donnarumma con un insolito destro bloccato da Iannarilli. Al 35’ primo tiro in porta della Ternana di Marilungo, ma Antonino blocca senza problemi. Termina la prima parte di gioco sullo 0-0, Monopoli molto insidioso e avversari abbastanza in difficoltà.
Nella ripresa parte nuovamente forte il Monopoli: passano due minuti e Jefferson servito da Tazzer impegna con un colpo di testa Iannarilli che si supera deviando in corner. Un minuto dopo vantaggio dei biancoverdi con Fella servito da un ottimo passaggio di Jefferson, controllo di tacco che illude gli avversari e gran destro che non da scampo a Iannarilli ed è 0-1. La Ternana non ci sta e cambia gli schemi, cercando di impensierire i biancoverdi e al minuto 19 si rende pericolosa con un palo colpito da Mammarella su calcio di punizione. Al 33’ raddoppio del Monopoli: Jefferson aggancia la palla sfruttando una disattenzione difensiva e solo davanti a Iannarilli non sbaglia lo 0-2. Al 36’ goal annullato per fuorigioco alla Ternana. Due minuti dopo è ancora pericoloso il Monopoli con un contropiede del neoentrato Cuppone, ma il tiro è deviato e rallentato da un difensore tra le braccia di Iannarilli. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match. Impresa e vittoria importantissima per i biancoverdi che ritrovano così i tre punti. Domenica prossima altro big match al Veneziani contro il Catania.

TERNANA – MONOPOLI 0-2
Marcatori: 3’st Fella, 33’st Jefferson(M)

TERNANA CALCIO (4-3-1-2): 24 Iannarilli; 11 Parodi, 14 Russo, 23 Sini, 3 Mammarella; 20 Paghera(11’st 25 Defendi), 8 Proietti(11’st 5 Palumbo), 28 Salzano(20’st 29 Niosi): 33 Partipilo(1’st 7 Furlan); 9 Ferrante, 18 Marilungo(11’st 21 Torromino). All.: Gallo. A disp.: 12 Marcone; 5 Celli, 10 Vantaggiato, 15 Suagher, 26 Nesta, 27 Bergamelli, 31 Damian.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(35’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 8 Piccinni(35’st 26 Ferrara), 17 Donnarumma(35’st 10 Triarico); 23 Fella(21’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(44’st 7 Salvemini). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 3 Mercadante, 5 Arena, 6 Pecorini, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Moreo.

Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco Rizzotto e Francesco Valente di Roma 2.
Ammoniti: Paghera, Niosi(T); Fella, Carriero, Maestrelli, Mercadante(M). Espulsi: -.
Note: Osservato in entrambi i tempi il Cooling break (al 26’p.t. e 27′ s.t.). Recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa rossoverde per la Ternana, nera per il Monopoli. Spettatori totali n.c. di cui 93 da Monopoli.

Insperato pari in pieno recupero per la Virtus Francavilla

Cuore e batticuore, grinta, coraggio, forza, recriminazioni, ed un pallone che impazzito regala emozioni sul finale di una gara che sembrava destinata a terminare a reti bianche fino a più della metà del secondo tempo, poi i fuochi d’artificio. Paganese – Virtus Francavilla termina 2 a 2.

È un incrocio di robusti 3-5-2 che si studiano e non mollano di un centimetro le posizioni. Mister Trocini arriva al “Torre” senza Nunzella, Perez e Baclet mentre Erra al posto di Alberti non al meglio schiera Musso.
Inizialmente le squadre sembra che vogliano giocarsela a viso aperto e dopo appena 2 minuti ci prova per gli ospiti Tchetchoua ma la sfera termina alta, al 6° sfiora il gol la Paganese con Schiavino.
Dopo 16 minuti la Virtus perde Pino per infortunio e al suo posto entra Delvino.
Al 18° occasione per Gigliotti si salva alla meglio la difesa di casa.
La partita scorre via e al 35° brividi per gli ospiti: Capece da fuori sfiora il palo. E sul finire batti e ribatti: prima ci prova Vazquez ma il tiro è alto e poi risponde Bonavolontà da fuori e sfiora il legno.

Nel secondo tempo accade tutto il contrario di tutto.
Ci provano entrambe ma a stappare la gara liberando le frizzanti bollicine è Scarpa entrato al posto Bonavolontà che al 79° sfrutta una indecisione di Costa e di testa su cross di Gaeta la infila in porta e la Paganese passa in vantaggio, esplode il “Torre”.
Nemmeno il tempo di festeggiare però e la Virtus Francavilla ha una reazione rabbiosa con Vazquez che approfitta di un errore di Baiocco e in diagonale pareggia i conti al minuto 82.
Mancano pochi minuti alla fine ma nessuna delle due si arrende e al minuto 85 Scarpa ribadisce in rete una respinta di Costa su tiro di Diop e sembra ormai aver messo il punto esclamativo sulla gara. E per gli ospiti gira tutto storto e restano anche in dieci per l’espulsione di Bovo per proteste.
Nulla è perduto però, perché nei 5 minuti di recupero, i salentini gettano il cuore oltre l’ostacolo e conquistano un rigore al 94°; dal dischetto va Vazquez, il bomber, calcia e lo sbaglia ma riprende la sfera ribattuta da Baiocco, gonfia la rete, doppietta per lui, e mette in cassaforte un punto d’oro in una domenica pazza, pazza, pazza.
La Paganese si conferma squadra tosta e muscolosa; la Virtus Francavilla compagine dalle mille risorse che sicuramente potrà esprimersi al meglio nel momento in cui riuscirà ad uscire fuori da questo tunnel di negatività e comunque oggi si sono visti spiragli di luce importanti, quelli dimostrati anche nelle prime due giornate quando a frenare la corsa dei brindisini erano state solo delle decisioni arbitrali molto discutibili.
La Virtus Francavilla va a 3 punti, la Paganese raggiunge quota 5.

Domenica 22 settembre ci sarà il derby col Bari per i ragazzi di Trocini in casa mentre per la truppa di Erra farà visita alla Cavese.

Paganese-Virtus Francavilla Calcio 2-2
Reti:
 33’st, 38’st Scarpa (PA) 36’st, 49’st Vazquez (VF)

Paganese: Baiocco, Panariello, Caccetta, Diop (44’st Guadagni), Stendardo, Giulio, Capece (43’st Bramati), Bonavolontà (12’st Scarpa), Schiavino, Perri (12’st Gaeta), Musso (7’st Calil). A disp: Scevola, Campani, Sbampato, Lidin, Acampora. All. Erra

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Tiritiello, Gigliotti (43’st Mastropietro), Bovo, Vazquez, Pino (17’pt Delvino), Albertini, Caporale, Sparandeo, Puntoriere (24’st Marozzi), Tchetchoua. A disp: Sottoriva, De Luca, Carella, Marino, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto-Francesco Perrelli di Isernia)

Note: Ammoniti: Gigliotti, Delvino, Vazquez, Tchetchoua (VF) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 4’pt, 5’st

SERIE C – Bisceglie ospita Potenza, Monday night per il Bari

Si parte con le trasferte di Monopoli e Virtus Francavilla sui campi di Ternana e Paganese, si prosegue con il match del “Ventura” tra Bisceglie e Potenza e si chiude con il Monday night del Bari al “San Nicola” contro la Reggina. Sarà una quarta giornata lunga ed intensa per le squadre pugliesi di serie C.

Ad aprire il programma domenica pomeriggio alle 15 saranno le trasferte di Virtus Francavilla e Monopoli. I messapici dopo il pari interno contro la Casertana faranno visita ad una Paganese reduce da un inizio campionato abbastanza positivo. I campani dopo il k.o. iniziale di Viterbo hanno superato il Monopoli e impattato a Lentini contro la Sicula Leonzio. Nonostante le possibili difficoltà per la squadra di Trocini l’obiettivo prima vittoria appare alla portata, alla coppia Baclet-Puntoriere il compito di scardinare la difesa campana.

Molto meno alla portata del Monopoli è invece la trasferta di Terni. Gli umbri sono l’unica squadra a punteggio pieno e viaggiano sulle ali dell’entusiasmo al contrario dei biancoverdi che dopo un inizio confortante hanno subito un brusco rallentamento costato la panchina a Roselli. Per il nuovo tecnico Scienza dopo il k.o. nell’esordio contro il Catanzaro un’altra sfida difficilissima da affrontare però come affermato dallo stesso Scienza in conferenza stampa con la giusta personalità.

Tanta personalità l’ha mostrata fin qui il Bisceglie. Al netto del 3-0 subito al “Granillo” di Reggio Calabria i 4 punti conquistati in 3 giornate rappresentano un buon bottino per i neroazzurrostellati brillanti anche nella doppia sfida di Coppa Italia contro il Picerno. Il match del “Ventura” contro l’altra lucana, il Potenza, rappresenterà per la squadra di Vanoli un altro esame difficile ma non impossibile da superare con l’abnegazione mostrata fin qui.

Il ricco menù delle pugliesi di serie C si chiuderà lunedì sera quando al “San Nicola” il Bari di Cornacchini ospiterà la Reggina di Nicola Bellomo nel big match del quarto turno di campionato.

Verso Bisceglie-Potenza, parla mister Vanoli: “Dobbiamo trovare la nostra vera identità”

Il trainer del Bisceglie Rodolfo Vanoli, in sala stampa per la consueta conferenza pregara, ha spiegato quanto è essenziale restare con i piedi per terra e quanto ci sia ancora da lavorare mantenendo sempre la stessa lunghezza d’onda: «Come già detto la sconfitta di Reggio Calabria mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire tante cose, dico sempre che gli errori commessi lì non andavano ripetuti e così è stato in Coppa. Dobbiamo però trovare ancora una nostra identità precisa e la stiamo cercando questo perché molti nostri atleti, anche stranieri appena arrivati, devono ancora ambientarsi al meglio ed imparare la nostra lingua. L’importante è giocare utilizzando criterio ed equilibrio, fare la partita senza esporsi eccessivamente. Ora bisogna lavorare per trovare stabilità e per trovarla bisogna vedere nel medio-lungo periodo quale sarà il nostro trend, una partita se vinta o meno non cambia la sostanza».

Sul rendimento dei singoli il tecnico lombardo non si scompone, prediligendo sempre il collettivo: «Ungaro al suo ingresso ha giocato proprio bene, sta recuperando da un infortunio che lo ha penalizzato negli allenamenti e noi lo stiamo aspettando; ma se gioca veramente nello stesso modo con cui si è fatto conoscere al mondo del calcio non ce ne sarà per nessuno. Manicone dal primo minuto? Ben venga il suo rendimento, sarà un problema positivo per me fare affidamento su di lui. Io ho una rosa di trenta giocatori validi e ci sarà bisogno di ognuno di loro, l’importante è farsi trovare preparati. Noi puntiamo sempre a migliorarci, grazie anche al contributo di una tifoseria che ci sta facendo sentire la propria presenza».

Elogi anche per il Potenza, prossimo avversario del club stellato: «Il Potenza è davvero un’ottima squadra, io non menzionerei solo Isgrò ma tutto il collettivo perché con il Catania si vince grazie a undici calciatori in campo. Servirà una gara fisica e dovremmo non abbassare la guardia per poter portare a casa il risultato».

«Siamo abituati alla ristrettezza del nostro calendario questo non pregiudica il nostro lavoro, fa parte del gioco. Anche con il Catanzaro abbiamo avuto poco tempo per prepararci dopo la vittoria in Coppa e i risultati sono stati eccellenti. Abbiamo l’arma dei cinque anni di cui possiamo usufruire in qualsiasi momento per far rifiatare i ragazzi. L’entusiasmo in città appiano tutto, i ragazzi sentono profondamente la vicinanza dei tifosi; noi ricambiamo con il lavoro e l’impegno ogni giorno perché i giocatori sentono questa maglia, i colori e la passione che trasmette» ha concluso mister Vanoli.

Bartolomeo Pasquale (foto a cura di Marcello Papagni)

Voglia di esserCi: superati i 100.000 abbonamenti in Lega Pro!

102.550 volte Lega Pro! Tanti sono gli abbonamenti sottoscritti dai tifosi della Serie C per seguire la propria squadra del cuore: un trionfo di numeri e di passione che rappresenta un vero patrimonio.

La prova dell’importanza dell’identità territoriale, del senso di appartenenza con la squadra che molto spesso porta il nome della propria città, piccola o grande che sia in un campionato che regala emozioni continue. E’ stata superata la soglia dei 100.000 abbonamenti e questo non può che essere motivo di orgoglio per tutta la Serie C. Un numero che non è ancora definitivo: alcune società hanno chiuso la loro campagna abbonamenti ma la maggior parte lo farà la settimana prossima. Poi ci sono realtà differenti che portano a scelte diverse: la Reggiana ha derogato la chiusura, il Fano ha addirittura deciso di riaprire la campagna abbonamenti, la Pro Vercelli lascia aperta la possibilità di acquistare la tessera per tutta la stagione. Molti club hanno battuto il proprio record puntando su prezzi bassi e riduzioni. Alcune come l’Avellino hanno iniziato tardi ma la passione avellinese ha risposto immediatamente con generosità. La Ternana è al primo posto con 12.005 abbonamenti con prezzi simbolici per l’acquisto di curve e tribune. Sessanta club spinti dall’entusiasmo regalano un risultato straordinario.

Bisceglie, basta un pareggio per la qualificazione

È finita in parità per 1-1 la sfida di ritorno nel girone a due di Coppa Italia di serie C fra Bisceglie e Picerno. I nerazzurri, forti dello 0-2 ottenuto nella gara d’andata hanno accademizzato la partita con il primario obiettivo di non prenderle, capitalizzando poche occasioni da gol. Preoccupa tuttavia il centrocampo, poco creativo ed incapace nel creare collegamenti.

Moduli speculari per i due tecnici. Anche mister Vanoli opta per il 3-5-2, così come il collega avversario Giacomarro, con la cerniera difensiva composta da Zigrossi, Piccinni e Mastroippolito davanti a Borghetto. Tornanti a dare manforte Diallo e Carrera che affiancano Wilmots al centro e gli interni Estol e Abonckelet. Coppia offensiva Gatto-Montero.

Al diciassettesimo la prima chiara occasione da gol per i nerazzurri: sinistro di Montero su prezioso passaggio a mezza altezza di Estol; l’attaccante spagnolo palleggia e controlla ma dal limite dell’area spedisce la palla fuori.

Venti minuti dopo ancora Bisceglie arrembante con la finezza di Montero per l’accorrente Gatto che perde il pallone a pochi passi dal portiere, facile l’uscita di Cavagnaro.

Nel recupero della prima frazione il Bisceglie è tornato a premere con il traversone basso di Mastroippolito che non viene recepito dal fronte offensivo nerazzurro.

Nella ripresa il Bisceglie ha provato a gestire il pareggio ma non ha fatto i conti con la crescita dei potentini che avevano già sostituito Donnarumma, infortunato, con l’ucraino Kosovan. Il secondo cambio optato dai rossoblu fra Ruggieri e Montagna ha dato nuova linfa agli ospiti che si sono riversati in avanti: miracolo di Borghetto in due tempi al cinquantunesimo. Doppio intervento del baluardo veronese prima sul tiro di Sambou, appoggiando la palla sul palo, e successivamente in uscita su Nappello pronto alla ribattuta.

Al settantesimo, per fallo subito da Nappello, la stessa ala si è incaricata della battuta di un calcio di punizione da posizione molto interessante portando così in vantaggio i lucani. Vanoli ha subito reagito togliendo Gatto e Abonckelet, già ammoniti, in luogo di Manicone e Zibert. È stata la mossa decisiva con l’ex Lugano che ha potuto colpire di giustezza al settantacinquesimo; filtrante per Manicone che di prima intenzione ha colpito in diagonale bruciando il portiere.

Il Picerno, conscio di non poter realizzare uno score di tre gol in più nell’ultimo quarto d’ora, si è ritirato col passare dei minuti consegnando nel finale il pallino del gioco ai padroni di casa protagonisti in tre limpide occasioni: la prima all’ottantaquattresimo con lo scatto di Zibert che entra in area tutto solo ed appoggia in mezzo per Manicone pronto a raccogliere calciare la sfera a portiere ormai battuto. Lorenzini fa il miracolo e salva sulla linea di porta.

Un giro di lancette ed ancora Zibert pronto all’apertura per Turi, appena entrato. Il difensore barese passa a Manicone che si allarga e prova la conclusione defilata trovando la risposta di Cavagnaro in angolo.

Allo scadere Mastroippolito ha il pallone del due a uno fra i piedi ma tutto solo in area si lascia ipnotizzare dal baluardo ospite.

Non succede più nulla, un pareggio che rappresenta una mezza vittoria per l’undici caro al presidente Nicola Canonico pronto adesso ad affrontare la Casertana nei sedicesimi di finale del torneo in gara unica allo stadio “Pinto”. Data prevista mercoledì 6 novembre.

BISCEGLIE-PICERNO 1-1

Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 2 Diallo (dall’82° 21 Turi), 4 Wilmots, 5 Zigrossi, 6 Mastroippolito, 9 Montero (dall’82° 24 Ungaro), 10 Gatto (dal 62° 29 Manicone), 16 Abonckelet (dal 62° 30 Zibert), 18 Carrera, 23 Piccinni, 28 Mauro Estol (dal 67° 11 Rafetrainiaina). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 15 Cardamone, 17 Longo, 20 Spedaliere, 25 Hristov, 27 Ferrante.
Picerno (3-5-2): 12 Cavagnaro, 2 Soldati, 8 Langone (dal 68° 23 Calamai), 11 Esposito (dall’81° 21 Filogamo), 15 Lorenzini, 16 Donnarumma (dal 38° 10 Kosovan), 17 Nappello, 18 Sambou (dal 68° 20 Calabrese), 24 Melli, 28 Fiumara, 29 Montagno (dal 46° 14 Ruggieri). Allenatore: Domenico Giacomarro. A disposizione: 1 Fusco, 4 Fontana, 5 Pitarresi, 13 Caidi, 25 Guerra.
Arbitro: Giuseppe Emanuele Repace di Perugia.
Assistenti: Giorgio Ravera di Lodi e Nicolò Moroni di Treviglio.
Reti: 70° Nappello, 75° Manicone
Note: 596 spettatori paganti per un incasso di 2895,00 €. Ammoniti: Gatto (44°) per gioco scorretto, Abonckelet (46°) per gioco scorretto, Zibert (78°) per gioco scorretto, Kosovan (44°) per gioco scorretto, Fiumara (48°) per gioco scorretto, Langone (65°) per gioco scorretto. Calci d’angolo 6-5. Recupero: primo tempo 3 minuti, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (la foto del gol di Carlo Manicone a firma di Emmanuele Mastrodonato)

Alla Pergolettese arriva Cristian Antonio Agnelli

L’U.S. Pergolettese, comunica di essersi assicurata le prestazioni calcistiche del centrocampista Cristian Antonio Agnelli.
Nato a Foggia il 23 /09/1985, vanta una lunga carriera tra serie B e C, avendo militato nel Lecce, Verona, Catanzaro, Juve Stabia, Salernitana, Benevento, Sorrento, Lecce, Foggia, Barletta, Spal e nelle ultime sette stagioni nel Foggia. Il giocatore si e’ detto felice di arrivare alla Pergolettese e pronto a mettere a disposizione di mister Contini e della squadra, tutta la sua esperienza e le sue qualità. Da domani mattina sara’ al campo Bertolotti, per iniziare la sua nuova avventura calcistica nella U.S. Pergolettese.

Serie C Girone C, designazioni arbitrali 4a giornata

Sono state rese note le designazioni arbitrali della 4^ giornata di Serie C.
Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno tra sabato 14 e domenica 15 settembre:

PICERNO – AVELLINO
Paride Tremolada Monza
Mauro Dell’olio Molfetta
Pierluigi De Chirico Barletta

BISCEGLIE – POTENZA
Matteo Marcenaro Genova
Massimo Salvalaglio Legnano
Riccardo Vitali Brescia

CATANIA – VITERBESE CASTRENSE
Mario Vigile Cosenza
Davide Meocci Siena
Nicola Mariottini Arezzo

CASERTANA – RIETI
Giuseppe Collu Cagliari
Federico Votta Moliterno
Giovanni Dell’orco Policoro

PAGANESE – VIRTUS FRANCAVILLA
Matteo Gualtieri Asti
Carmelo De Pasquale Barcellona Pozzo di Gotto
Francesco Perrelli Isernia

TERAMO – CAVESE
Claudio Petrella Viterbo
Giovanni Mittica Bari
Dario Gregorio Bari

TERNANA – MONOPOLI
Francesco Carrione Castellammare di Stabia
Francesco Rizzotto Roma 2
Francesco Valente Roma 2

CATANZARO – SICULA LEONZIO
Matteo Gariglio Pinerolo
Mattia Massimino Cuneo
Claudio Gualtieri Asti

VIBONESE – RENDE
Marco Ricci Firenze
Francesco D’apice Castellammare di Stabia
Michele Somma Castellammare di Stabia

Bari – De Laurentiis: «Bisogna essere vicini alla squadra, è fondamentale»

«Stiamo lavorando per un ‘San Nicola’ vivo e accogliente»
Presente sugli spalti del ‘Manlio Scopigno’ di Rieti, il Presidente Luigi De Laurentiis ha seguito la sfida dei biancorossi con trasporto e trepidazione, giocando virtualmente la sua personale partita d’emozioni. L’urlo liberatorio finale ai microfoni di RadioBari è limpida e genuina testimonianza del rapporto che ormai lega il numero uno biancorosso alla formazione di mister Cornacchini: «Fantastico! Forza Bari ragazzi!!!»

Un legame ribadito anche questa mattina ai microfoni della radio ufficiale biancorossa:
«Vincere all’ultimo secondo è sicuramente bello, momenti stupendi, carichi di adrenalina. Ero felice per squadra, allenatore e i tantissimi tifosi che ci hanno seguito. Sono bei momenti, che aiutano ad affrontare al meglio il nostro lavoro giornaliero, svolto sempre con massima concentrazione. Una vittoria importante, non semplice, su un campo improbabile, davvero non in buone condizioni. Gli episodi rischiavano di condizionare pesantemente la gara; penso al gol annullato ad Antenucci o al rigore che ha sbloccato la partita, episodi che determinano. Serve maggiore serietà, una classe arbitrale all’altezza; è un discorso che riguarda noi, così come tutte le altre partecipanti al torneo.
La nostra dedizione è massima, anche per rispondere ad una pressione folle della piazza; una piazza, e questo dispiace, che non ha nemmeno atteso la fine del mercato per muovere qualche pesante critica. E’ una pressione che ho percepito in prima persona, normale che l’abbia sentita e accusata anche la squadra. Non è pensabile esprimere giudizi sommari già alla prima partita. Ora nel mirino c’è il Mister, ma non posso accettare queste prese di posizioni. Dateci il tempo di lavorare, il tempo di performare. Siamo alla terza partita, è folle puntare il dito ora; nell’ultimo giorno disponibile il nostro mercato ha portato in dote giocatori come Bianco e Awua ed abbiamo avuto un assaggio di quale contributo possano offrire.
Il campionato, lo sappiamo, sarà difficilissimo, pieno di insidie; ieri è caduto anche il Catania, per nessuno sarà semplice, ma questo lo rende avvincente. Bisogna essere vicini alla squadra, abbiamo bisogno dei tifosi, è fondamentale, ci da la forza e l’energia per cercare il risultato.

Bari, lo sappiamo, è una piazza passionale e per noi il sostegno del pubblico è importante, come è fondamentale una presenza massiccia anche al San Nicola. La prima in casa ha visto ben 12.000 spettatori presenti; me ne aspetto ancor di più nella fondamentale sfida contro la Reggina di lunedì prossimo. Ci sono state delle problematiche relative agli accessi, ma stiamo lavorando per sanarle e per far sì che il ‘San Nicola’ sia sempre più accogliente e a misura di famiglia. La convenzione con il Comune è in fase di perfezionamento, ma sono certo che grazie alla collaborazione con l’Amministrazione cittadina, si riesca presto a superare tutti quelle situazioni critiche derivanti da anni di abbandono dello stadio. Nei nostri progetti per il ‘San Nicola’, oltre allo store ufficiale, anche un museo del Bari; vogliamo uno stadio che possa vivere anche durante la settimana».

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 3a giornata 08/08/2019

La Serie C è giunta alla terza giornata di campionato. Nel girone C prosegue la marcia della Ternana che resta a punteggio pieno dopo il successo sul Rende, mentre vincono Bari e Avellino ma perde il Catania: queste ultime tre restano tutte a 6 punti in classifica.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Rieti-Bari 1-2, Antenucci la decide con un rigore al 94′. Decisivo Ferrari

Un rigore agli ultimi secondi di partita al 92esimo consegna la vittoria ai biancorossi nella trasferta a Rieti dove la squadra di Cornacchini vince 2-1.

Al «Manlio Scopigno» il primo tempo si era chiuso 1-0 per i padroni di casa grazie alla rete segnata al 34′ da Marcheggiani dagli 11mt, per un rigore generoso concesso dal sig. Perenzoni. Al 15′ gol annullato ad Antenucci per presunta posizione di fuorigioco.

I biancorossi, sotto di un gol a fine primo tempo ribaltano la situazione nel quarto d’ora finale approfittando dell’ingenua espulsione di Tirelli. Al 33esimo, cross da sinistra, Ferrari infila alla destra del portiere dopo una leggera deviazione di Aquilanti.

Al 92esimo, rigore per un (discutibile) fallo su Antenucci che trasforma dal dischetto consegnando ai biancorossi i tre punti di una (sofferta) vittoria.

Nel prossimo turno i biancorossi se la vedranno con la Reggina, nel posticipo di lunedì 16 settembre.

3a giornata Girone C: Rieti-Bari 1-2
Marcatori: 34′ rig. Marcheggiani (R), 32’st Ferrari, 49’st rig. Antenucci (B)

Rieti (3-5-2): Pegorin, Zanchi, Aquilanti, Gigli (c), Palma, Zampa, Tirelli, Guiebre, Beleck (30’st Marino), Esposito (19’st Tiraferri), Marcheggiani (44’st De Paoli)
A disp.: Addario, Lazzari, Granata, Sette, Bellopede, Del Regno, Poddie, De Sarlo, Bartolotta
All. Mariani

Bari (3-5-2): Frattali, Perrotta, Costa (8’st Corsinelli), Di Cesare (c), Antenucci, Hamlili (27’st Awua), Simeri (8’st D’Ursi), Sabbione, Kupisz (19’st Ferrari), Bianco, Terrani (27’st Floriano)
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Schiavone, Berra, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Daniele Perenzoni (Rovereto). Assistenti: Francesca Di Monte (Chieti) e Stefano Lenza (Firenze)
Ammoniti: Zanchi, Tirelli (R), Terrani, Di Cesare (B)
Espulso: 27’st Tirelli (R)
Recupero: 0’pt, 4’st
Spettatori: 1429 (1185 paganti, 244 abbonati, 627 ospiti)
Note: terreno non in buone condizioni, cielo nuvoloso

Sconfitta interna per il Monopoli contro il Catanzaro per 0-1

I biancoverdi nonostante la sconfitta hanno disputato un gran match sfiorando il pareggio nel finale diverse volte.
La cronaca: Al 4’ tiro di Giorno respinto da Di Gennaro. Al 33’ ci prova Carriero con un destro rasoterra che termina tra le braccia di Di Gennaro. Al 36’ un tiro di Piccinni termina alto sopra la traversa. Monopoli molto pericoloso, Catanzaro più contenuto. Termina sullo 0-0 un primo tempo molto equilibrato e giocato ad altissimi livelli.
Secondo tempo. Passano 6’ e con una incursione dalla destra arriva il vantaggio del Catanzaro con Kanoute. Dopo il goal gli ospiti cercano di gestire il match. Al 23’ sussulto del Monopoli con una punizione dalla destra battuta da Donnarumma, bloccata in due tempi da Di Gennaro. Al 37’ dopo una fase di gioco molto equilibrata ci prova il neo entrato Giannone con un gran tiro dalla distanza respinto da Antonino in Corner. Nel finale doppia palla goal del Monopoli: recupero palla di Mendicino, cross dalla destra di Rota verso Cuppone che sfiora il palo alla sinistra di Di Gennaro mandando la palla fuori, un minuto dopo lo stesso n°9 biancoverde colpisce il palo esterno.
Termina dunque 0-1 per il Catanzaro. Domenica prossima altra grande sfida contro la capolista Ternana.

Monopoli – Catanzaro 0-1
6’st Kanoute(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 26 Ferrara(10’st 21 Rota), 28 De Franco, 16 Maestrelli; 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno(28’st 30 Hadziosmanovic), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson(24’st 9 Cuppone), 25 Moreo(10’st 11 Mendicino). All.: Scienza. A disp.: 12 Milli; 3 Mercadante, 6 Pecorini, 10 Triarico, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 23 Fella.

U.S. CATANZARO 1929 (3-4-3): 1 Di Gennaro; 5 Celiento, 14 Riggio, 25 Martinelli; 11 Statella(38’st 31 Quaranta), 4 Maita, 19 De Risio, 27 Casoli(23’st 18 Bianchimano); 7 Kanoute(24’st 10 Giannone), 28 Nicastro(26’st 16 Elizalde), 21 Fischnaller(23’st 20 Di Livio). All.: Auteri. A disp.: 12 Mittica; 3 Favalli, 9 Calì, 15 Signorini, 23 Figliomeni, 26 Risolo, 29 Mangni.

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona. Assistenti: Alberto Zampese di Bassano del Grappa e Davide Moro di Schio.
Ammoniti: De Franco(M); Nicastro, Maita, De Risio, Elizalde(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 7-4; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, giallorossa per il Catanzaro. Spettatori totali 1859 di cui 1100 abbonati e 230 ospiti.

Crollo Bisceglie, tris Reggina e partita senza storia

Finisce come da pronostico la sfida fra Reggina e Bisceglie ma il risultato di 3-0 a favore dei calabresi è parso sostanzialmente esagerato e pregiudizievole per la truppa di Rodolfo Vanoli.

Calabresi padroni del mercato negli ultimi giorni e che hanno rappresentato un altro pianeta rispetto a quello nerazzurro stellato meritando di erigersi a dominatori provvisori di questo campionato di serie C.

Da annotare esclusivamente i tre gol che hanno regalato l’affermazione agli amaranto di mister Mimmo Toscano: vantaggio al minuto 21 con il cross in profondità di Bellomo, il migliore in campo per i padroni di casa ed incornata vincente da pochi passi di Corazza che brucia Casadei.

Al quarantesimo ancora il devastante Bellomo ha messo in mezzo il cuoio che ha dato il là al raddoppio di Garolfo con un rapido tap-in. Il Bisceglie ha sin dalle prime battute l’iniziativa del 3-5-2 degli ospitanti con un attacco continuo dalle fasce laterali e con una sopraffazione in termini di velocità e copertura negli spazi.

Il terzo gol è giunto nella ripresa, al sessantacinquesimo, con l’apertura difensiva all’inserimento di Bianchi sugli sviluppi di una punizione battuta dall’onnipresente Bellomo. Per il centrocampista calabrese è bastato poco per graffiare il sette degli ospiti, oggi in maglia arancione.

Prima del tris reggino Tarantino è tornato anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni.

Una gara in cui s è denotata la netta differenza di qualità e quantità. Reggina decisa a fare la voce grossa per un ritorno in serie B che manca da cinque anni ed un giovane Bisceglie di cui desta preoccupazione la mancanza di reazione al primo gol subito.

REGGINA-BISCEGLIE 3-0

Reggina (3-5-2): 1 Guarna, 3 Marchi, 5 Bertoncini (dal 68° 9 Blondett), 6 Loiacono, 10 Bellomo, 15 Bianchi, 18 Corazza (dal 74° 7 Sounas), 20 De Rose, 23 Reginaldo (dal 56° 19 Denis), 27 Bresciani (dal 56° 33 Rubin), 32 Garufo (dal 56° 14 Rolando). Allenatore: Domenico Toscano. A disposizione: 12 Lofaro, 22 Farroni, 4 Salandria, 13 Rossi, Paolucci, 22 Doumbia, 25 Nemia.
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 3 Tarantino, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 9 Montero (dal 74° 15 Cardamone), 10 Gatto (dal 79° 28 Estol), 11 Rafetraniaina (dal 46° 16 Abonckelet), 23 Piccinni, 24 Ungaro (dal 66° 21 Turi), 27 Ferrante (dal 46° 29 Manicone), 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 4 Wilmots, 8 Cavaliere, 17 Longo, 18 Carrera, 20 Spedaliere.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Roberto Fraggetta di Catania, Rosario Antonio Grasso di Acireale.
Reti: 21° Corazza, 39° Garufo, 65° Bianchi.
Note: spettatori paganti 4657, compresi i 45 tifosi del Bisceglie, per una quota di 58674,30 euro; abbonati 4361 (con quota di 32004,98 euro); spettatori totali 9018 con incasso complessivo di 90679,28 euro. Ammoniti: Tarantino (33°) per gioco scoretto, Bertoncini (37°) per gioco scorretto, Rafetraniaina (42°) per gioco scorretto, Marchi (75°) per gioco scorretto, Loiacono (86°) per gioco scorretto.Espulso Tarantino (64°) per somma di ammonizioni. Calci d’angolo 9-3. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo. Cambi di modulo: Bisceglie 4-3-3 dal 46°, 4-2-3 dal 65°.

Bartolomeo Pasquale

 

Bisceglie-Reggina. Vanoli ne porta 24, chance per i nuovi acquisti

Terza trasferta in gare ufficiali per il Bisceglie. Dopo Vibo Valentia e Potenza è la volta dell’Oreste Granillo di Reggio Calabria ad accogliere i tacchetti dei ventiquattro calciatori nerazzurro stellati convocati da Rodolfo Vanoli in occasione della giornata numero tre del torneo di serie C (fischio d’inizio alle ore 15:00, live score sul nostro sito a partire dalle ore 14:30).

Nessuno squalificato fra le fila biscegliesi, unica assenza di rilievo quella di Petko Hristov ancora impegnato con la propria nazionale Under 21. Oltre al difensore scuola Fiorentina non saranno dell’impegno neppure Murolo, Dellino, Ndiaye, Camporeale e Casella.

Prima convocazione invece per i quattro nuovi innesti giunti all’ombra del Dolmen martedì mattina: Borghetto, Carrera, Zibert e Manicone saranno pertanto pronti a mostrarsi per la prima volta ai tifosi così come potrebbe avere la sua opportunità anche Mauro Estol, non impiegato in occasione della sfida casalinga pareggiata col Catanzaro. Sfida già nostalgica, oltre che per il neo arrivato Zibert, anche per Ungaro e Mastroippolito; tutti ex amaranto pronti a tirare il prossimo scherzo a Denis e compagni.

Confermato da mister Rodolfo Vanoli il 4-3-1-2 che tanto bene ha fatto in queste prime uscite. Nuova chance, seppur in dubbio causa ritardo di condizione fisica, per il centravanti nigeriano Ebagua.

Vanoli e il suo staff hanno portato a Reggio i portieri Casadei e Borghetto; i difensori Diallo, Tarantino, Zigrossi, Mastrippolito, Cardamone, Carrera, Turi e Piccinni; i centrocampisti Wilmots, Cavaliere, Rafetraniaina, Abonckelet, Mauro Estol, Spedaliere, Ferrante e Zibert, ed infine gli attaccanti Montero, Gatto, Ebagua, Longo, Ungaro e Manicone.

Bartolomeo Pasquale

Palinsesto calcio dilettanti in TV 7-11 SETTEMBRE 2019

Continua la ricca programmazione sportiva del Gruppo Editoriale Distante, che dà il via anche ai campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese.

Su Antenna Sud, canale 13ed in streaming su www.antennasud.com, verrà trasmessa integralmente la sfida tra Casarano e Taranto, alle ore 15.50. Mentre su Canale 85 dalle ore 14.50 andrà in onda ‘Tribuna Centrale’, durante cui si seguirà con la formula studio/stadio le partite Brindisi-Nocerina e Virtus Francavilla-Casertana.

Sul Canale 90, Antenna Sud Live TeleOnda ed in streaming su www.antennasud.com/live, la diretta del match tra Molfetta e Vieste sabato 7 settembre alle ore 14.50. Sullo stesso canale, domenica dalle ore 15.20, Rinascita Rutiglianese-Sly United per la prima giornata del campionato di Promozione.

Domenica sera invece il programma ‘Antenna Sul Calcio’, condotto da Claudia Carbonara, per rivivere le emozioni della domenica calcistica pugliese a partire dalle 21:30.Martedì sera, infine, torna l’appuntamento con Passione Biancorossa, con approfondimenti e curiosità sul Bari Calcio.

Bisceglie, occhio alla sorprendente Reggina

Si è detto spesso, ma non è solo una massima del calcio nostrano, che chi parte a fari spenti farebbe più strada di chi viene annunciato in pompa magna. Si è giunti solo alla terza giornata del campionato di serie C ma sembra che questo ritornello possa essere considerato ormai come un vezzo consuetudinario.

Fatto sta che la Reggina, prossimo avversario del Bisceglie in questo terzo torneo professionistico, ha davvero sorpreso tutti quanti nel primo brevissimo scorcio di stagione issandosi al quarto posto con quattro punti proprio a pari merito con i nerazzurri e tenendo lontana di una lunghezza il tanto osannato Bari di questa estate pallonara. Dalla propria la compagine calabrese allenata da Domenico Toscano ha comunque conseguito una miglior forma fisica ed una tenuta atletica condizionata altresì dal cammino anticipato di Coppa Italia interrotto per mano dell’Empoli al secondo turno (2-1 il finale per i toscani con momentaneo pareggio amaranto di Corazza, ndr).

Per essere competitivi alla pari dei galletti e del Catania di Camplone, la dirigenza calabrese non ha badato a spese offrendo al tecnico, nel solco di quanto già fatto all’insediamento della nuova presidenza Gallo nel mese di Febbraio,un organico profondo e di qualità. Grazie al supporto del direttore sportivo, nonché ex portiere di Venezia, Milan, Manchester United e della stessa Reggina Massimo Taibi, l’allestimento della squadra è stato tra i più clamorosi solo al gong finale del mercato connotato soprattutto dalle esigenze di Toscano nei vari reparti.

Ed è così che sono giunti all’ombra dello stadio “Oreste Granillo” uomini che hanno calcato importanti palcoscenici durante la loro carriera: il portiere Guarna, proveniente dal Monza di Berlusconi con un passato a Bari, il centrale Bertoncini autore di una buona annata a Piacenza sfiorando la promozione in cadetteria, gli svincolati dal Foggia Rubin e Giuseppe Loiacono (per il difensore barese un addio amaro ai satanelli dopo essere stato in questi sette anni tra i protagonisti della cavalcata rossonera dalla serie D alla seconda serie, ndr), il tornante Sounas prelevato dal Monopoli dopo un’accesa sfida con il Cesena ed il difensore Blondett a cui è stata curiosamente assegnata la maglia numero 9, rifacendosi in modo inverso alla storica numero 2 attribuita all’attaccante Mohammed Kallon ai tempi degli esordi in serie A.

Questi nomi faranno da contorno ad una coppia d’attacco eccezionale: il fronte offensivo da questa stagione sarà infatti incentrato sull’esperienza di Reginaldo Ferreira da Silva, già autore di un gol in gare ufficiali ed ex serie A con Treviso, Siena, Parma e Fiorentina, e soprattutto de “El Tanque” German Denis.

Giunto all’età di trentotto anni la punta argentina ha voluto fortemente ritornare a misurarsi con il campionato italiano dopo i gol collezionati in piazze di valore come Cesena, Napoli, Udine e Bergamo. Reduce da una positiva esperienza con l’Universitario, con cui ha collezionato tredici gol in venticinque partite, il carrarmato di Lomas de Zamora è sicuramente l’elemento pregiato di un mosaico in cui potrebbe far reparto da solo con il carisma, il possesso palla e con il micidiale colpo di testa che da sempre lo caratterizzano.

Mister Toscano avrà pertanto armi speciali in proprio favore nel suo classico 3-5-2, modulo vincente che ha fruttato ben quattro promozioni nella propria carriera con Cosenza (doppio salto dalla D alla C1, ndr), Ternana e Novara e che nell’ultimo turno gli ha permesso di asfaltare la Cavese con un sonoro 5-1. Un forte segnale di presenza alle rivali per la lotta al ritorno in serie B.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Salvatore Dato di Stretto Web per la foto di German Denis)

Monopoli, Nanni convocato con la nazionale maggiore sammaritese

L’attaccante biancoverde classe 2000 Nicola Nanni , giunto a Monopoli in prestito dal Crotone, è stato convocato dal ct della Nazionale maggiore Sammarinese Franco Varrella, per la gara San Marino-Belgio, in programma venerdì 6 settembre alle ore 20.45 e valida per le Qualificazioni agli Europei.

Nato a San Marino il 2 maggio 2000, il centravanti è cresciuto nel settore giovanile del Cesena, dove si è messo in mostra a suon di gol fino al campionato Primavera. Il 3 agosto 2018 firma con il Crotone in Serie B e viene subito inserito in prima squadra, debuttando tra i professionisti 2 giorni dopo, il 5 agosto, nella gara vinta per 4-0 in casa contro la Giana Erminio nel 2º turno di Coppa Italia.

Bari, Scala: «Mercato chiuso; piena fiducia nel mister e nel gruppo»

Dopo due mesi intensi di trattative, acquisti e cessioni, Matteo Scala fa il punto sul mercato biancorosso.

Lui, l’uomo che ha costruito tassello dopo tassello la rosa del Bari non ha dubbi: «Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto e possiamo ritenere il mercato chiuso; sarà solo il campo a dirci se le nostre scelte sono state giuste. Di certo la Proprietà in questi due mesi non si è mai tirata indietro. Dispiace per l’infortunio di Folorunsho che speriamo torni presto a disposizione del mister; credo che la rosa sia completa».

Nelle ultime ore di calciomercato il club manager biancorosso ha messo a segno gli ultimi due colpi, portando Bianco e Awua alla corte di Cornacchini: «Awua era un nostro obiettivo da luglio; avevamo la parola di Angelozzi nel caso in cui si fosse mosso. È un giocatore che ha fame e lo scorso anno ha fatto vedere grande qualità. Bianco non era previsto, ma quando ho capito che avrebbe potuto liberarsi, ho testato le sue motivazioni. Può essere un giocatore in grado di darci un grande contributo».

Inevitabile un passaggio sulla battuta d’arresto casalinga contro la Viterbese, che però non desta preoccupazioni secondo Scala: «Non è una questione di modulo, quanto di capacità di calarsi in questa categoria. Avere un gruppo nuovo ci ha creato qualche difficoltà, è normale; si deve trovare il giusto equilibrio. Per questo invito tutti ad avere grande pazienza. Lo scorso anno per esempio, abbiamo fatto poca preparazione estiva e siamo partiti subito forti, ma siamo arrivati cotti alla fine del campionato. Quest’anno invece abbiamo fatto tutta la preparazione estiva con carichi molto pesanti e un leggero calo fisico è fisiologico, ma il lavoro pre campionato ci tornerà utile più avanti quando conterà chi corre di più. È chiaro che dobbiamo farci tutti un esame di coscienza, e dovremo farlo ogni volta in cui affronteremo delle difficoltà. Ma non solo: sono convinto che ci si debba sempre chiedere il perché delle cose, che si vinca o che si perda».

E fa quadrato attorno a mister Cornacchini e alla squadra: «Quando si perde è riduttivo e troppo facile dare le responsabilità all’allenatore; è un giochino molto facile nel calcio italiano. C’è massima fiducia nel mister, nello staff e nella rosa. Senza se e senza ma, perché si procede uniti verso l’obiettivo. Si sta lavorando bene, al di là degli episodi sfavoreli; le aspettative sono molto alte. Nulla è lasciato al caso. A nessuno piace perdere, neanche a noi e non siamo contenti di come è andata contro la Viterbese, non lo eravamo neanche dopo Lentini. I fischi sono giusti e li portiamo a casa. Come dice sempre il mister, se non si vogliono pressioni non si viene a Bari. Ora però l’importante è stare compatti e uniti. Per questo ai tifosi dico di avere pazienza e fiducia: sarà un campionato lungo e difficile, contro il Bari giocheranno tutti la partita della vita. Questo non vuol dire cercare alibi, ma essere consapevoli della categoria in cui si gioca per essere pronti ad affrontare questo tipo di partite. Questa categoria non ci compete, ma per vincere il campionato serve comunque un’impresa. Dobbiamo lavorare il doppio, i tifosi ci staranno vicini come gli scorsi 90 minuti. Sarà battaglia fino alla fine, contro avversari validi e più pronti perché abituati alla categoria, ma sono certo che questo gruppo abbia la giusta forza per arrivare all’obiettivo».