La Virtus Matino presenta il progetto giovanile “Il calcio Palestra di Vita”. Collaboratore tecnico sarà l’ ex Lecce Cristian Ledesma.

Nonostante il problema stadio, le cui vicende sono note avendolo affrontato nelle scorse settimane, la Virtus Matino continua nel suo progetto di crescita non solo per quanto riguarda la prima squadra, domenica vittoriosa in trasferta a Sorrento, ma soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile, promuovendo il progetto Il Calcio palestra di vita in collaborazione con ASCLA CASARANO.
Collaboratore tecnico del progetto sarà Cristian Ledesma ex centrocampista di Lecce e Lazio.
Di seguito il comunicato ufficiale della società presieduta da Cristina Costantino che invita la cittadinanza (e non solo) a partecipare all’ evento presso il Palazzo Marchesale di Matino.

Mercoledì 29 Settembre 2021, alle ore 17 presso il Palazzo Marchesale di Matino, ci sarà la presentazione del Progetto del Settore Giovanile Attività di Base “Il Calcio Palestra di Vita” nato grazie alla collaborazione tra la Polisportiva Virtus Matino e l’Associazione Ascla di Casarano. Non si tratta solo di calcio bensì di una iniziativa che punta all’integrazione ed all’aggregazione. Il collaboratore tecnico di questo progetto è l’ex capitano del Lecce e della Lazio, Cristian Ledesma, che vanta nella sua carriera di calciatore anche l’approdo nella nazionale italiana. Interverranno alla presentazione Cristina Costantino, presidentessa della Polisportiva Virtus Matino; Giuseppe Negro, presidente di Ascla; Cristian Ledesma; il Sindaco di Matino Dott. Toma Giorgio,  Massimiliano Romano, vice presidente della Provincia di Lecce con delega allo Sport e Roberto De Giorgi, responsabile dell’Attività di Base della Polisportiva Virtus Matino.Sempre mercoledì 29 settembre, in mattinata, dalle ore 9,30 alle ore 11,30, presso la sede di Casarano di Ascla Cristian Ledesma terra un incontro con gli studenti dell’associazione sul “Valore Educativo dello Sport”.

Danilo Sandalo

Colpaccio esterno della Virtus Matino a Sorrento. Mister Giuseppe Branà: “Restiamo con i piedi per terra e pensiamo a lavorare”

Colpaccio esterno della Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che si impone per 2-0 allo Stadio “Italia” di Sorrento contro i padroni di casa.
Una partita che il Matino ha giocato con grande personalità tenendo testa a una delle big del girone, dimostrando di aver superato l’ impatto emotivo con la nuova categoria.
Nel primo tempo la Virtus si rende pericolosissima all’ 8′ minuto con il solito Giambuzzi che su calcio di punizione impegna severamente il portiere sorrentino Del Sorbo, ma passano appena tre minuti e tocca a Convertini sbarrare la porta a Calabrese.
La partita è vivace e spigliata con gli ospiti per nulla intimoriti dal blasone dei locali e sempre pronti a proporsi in avanti per cercare la via del gol così come avviene al 34′ minuto con un tiro da fuori da parte del numero dieci argentino Franco Ruibal.
Nella ripresa il Sorrento va vicinissimo al gol con Iadaresta al 24′ minuto che però trova sulla sua strada uno straordinario Convertini ad opporsi da grande campione.
“Gol sbagliato gol subito” recita un antico proverbio calcistico e di fatto così avviene: sugli sviluppi di un calcio d’ angolo a favore dei ragazzi di mister Branà è il capitano Damian Salto ad essere più lesto di tutti e depositare il pallone in rete, siglando il vantaggio inaspettato ma meritato per i salentini.
Il Sorrento prova a recuperare la partita ma subisce il secondo gol del Matino al 94′ minuto con Giambuzzi su rigore.
Insomma una vittoria voluta e meritata quella della Virtus Matino che con 4 punti in classifica fa parte del gruppetto di testa del Girone H di Serie D.
Soddisfatto a fine partita mister Giuseppe Branà che però predica calma affermando che “non eravamo scarsi prima e non siamo forti ora. La cosa importante è rimanere con i piedi per terra e lavorare, lavorare, lavorare. E’ questo il segreto di questa squadra”.

Danilo Sandalo



Il Tabellino della gara

SORRENTO CALCIO 1945: L. Del Sorbo, C. Sicuro (46′ V. Manco), B. Calabrese (74′ V.Romano), R. Virgilio, D. Cacace, D. Mansi (67′ C. Pagano), G. La Monica, A. Mezavilla, P. Iadaresta, A. Cassata (60′ D. De Marco), A. Gargiulo (46′ F. Sosa)
A disposizione: G. Volzone, A. Ferraro, F. Guidoni, O. Diop
All: Cioffi Renato

VIRTUS MATINO: G. Convertini, E. Giambuzzi, F. Graziano, N. Marin, Michelli Ezequiel (30′ Cavalieri), D. Salto Lomba, Tarantino (79′ A. Calò), Grandis, Ancora, F. Ruibal (87′ G. Alemanni), Pozzessere (79′ A. Inguscio)
A disposizione: D’Ippolito, G. Fina, Gallo, Nkoy, Monopoli
All: Giuseppe Branà

MARCATORI: 29′ st Salto (VM), 49′ st Rig. Giambuzzi (VM)

Danilo Sandalo

Cristina Costantino (Presidente Virtus Matino): «Vogliamo terminare i lavori al campo di Matino»


Il campionato di serie D è iniziato e, come ci consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Cristina Costantino, presidente della Virtus Matino, la quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita da quelle che sono le ambizioni che accompagnano quest’anno la squadra: «In questa stagione l’obiettivo è conquistare la salvezza in tranquillità e consolidare la società, per poi puntare a fare qualcosa di più importante la prossima stagione. Fuori dal campo l’obiettivo è quello di terminare finalmente i lavori al campo di Matino, tornare a giocare a casa e lì far crescere il progetto del settore giovanile in collaborazione con Ledesma e Ascla Casarano».

Sul girone: «Girone molto tosto ed affascinante .Personalmente mi intriga tanto, nuove sfide, nuovi confronti, tante novità, tanto da studiare ed apprendere . La mente è sempre attiva, concentrata e stimolata a migliorarsi. Per me, che sono una donna ambiziosa, questo campionato di Serie D è uno stimolo in più per migliorare in primis me stessa e di riflesso far crescere la Societa che rappresento, il mio Matino. Le favorite? Vedo tante ottime squadre che si daranno battaglia .ma la novità verrà dalle società che magari sulla carta potranno partire non con i favori del pronostico, ma daranno fastidio alle big. Campionato equilibrato a mio parere»

Mercato chiuso? «Abbiamo aspettato, in accordo col ds Inguscio e Mister Brana Prima volevano vedere la squadra esprimersi sul campo e poi valutare bene cosa mancava alla rosa. In questa settimana abbiamo concretizzato 2/3 acquisti, mirati a dare al mister più soluzioni tattiche da variare in partita, asseconda dell avversario e dalle necessità del giorno»

Sul prossimo impegno: «Il Sorrento è un’ottima società che ha fatto diversi campionati di vertice. Hanno una rosa valida ed un allenatore preparato. Ci sono tutti gli elementi per un fine settimana interessante,anche perché farema la prima vera trasferta fuori regione in un posto da favola. Matino c’è ed abbiamo una grande fame di calcio di Serie D»

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ottimo pareggio per la Virtus Matino all’ esordio in Serie D. Cristina Costantino: “dobbiamo fare del gruppo la nostra forza”.

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà conquista un meritatissimo pareggio all’ esordio assoluto in Serie D dopo ben 29 anni di assenza.
Una partita caratterizzata dal grande caldo e dall’ assenza di pubblico (per le note vicende riguardanti lo Stadio di Matino che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi con i comunicati da parte della società e dell’ amministrazione comunale), ma anche dall’ esordio nella quarta serie nazionale da parte di molti ragazzi che provengono da settori giovanili importanti.
Nonostante questo il Matino non si è fatto intimorire dall’ emozione o dalla paura ed ha provato a fare la sua partita fin dalle battute iniziali, infatti l’ occasione più ghiotta del primo tempo capita proprio ai ragazzi di mister Branà grazie a un colpo di testa di Ancora che colpisce la traversa.
Nella ripresa il San Giorgio passa in vantaggio al 51′ minuto grazie ad un calcio di punizione di Raiola che, in vena di imitare Baggio, batte Convertini con un tiro che si insacca alla destra dell’ estremo difensore matinese. Ma passano appena cinque minuti ed il Matino ottiene un calcio di rigore per un fallo di mano in area partenopea: si incarica della battuta Giambuzzi che si fa respingere il tiro da Cefariello ma sulla ribattuta è lo stesso numero due della Virtus che sigla il gol del pareggio.
Soddisfatta l’ ambiziosa presidentessa del Matino, Cristina Costantino, la quale ha affermato che “era importante partire bene in Serie D, anche per testare l’ aspetto organizzativo e dell’ ospitalità contro una squadra di questa categoria pertanto, sebbene vincere dia più soddisfazione, ritengo il pareggio un risultato importante e che può rappresentare un buon inizio, anche perchè arrivato contro una buona squadra che si salverà con tranquillità e che darà filo da torcere agli avversari. Per quanto riguarda noi abbiamo questa nota dolente riguardante lo stadio, perchè la mancanza del pubblico si è sentita in termini di adrenalina per i ragazzi, ma la situazione è questa e dobbiamo fare quadrato facendo del gruppo la nostra forza”.

Danilo Sandalo

Questione Stadio: l’ Amministrazione comunale di Matino chiarisce la sua posizione con un comunicato ufficiale.

Dopo il comunicato stampa emanato nei giorni scorsi dalla Virtus Matino, nella quale veniva chiarita ai tifosi ed all’ intera cittadinanza la questione relativa all’ impianto sportivo, oggi è arrivata la risposta dell’ Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Dott. Johnny Toma.
Com’ è noto lo stadio di Matino al momento è inutilizzabile per via dei lavori di ristrutturazione per l’ adeguamento al Campionato Nazionale Dilettanti e la società presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino dovrà disputare le prime gare (si spera) presso l’ impianto Heffort Sport Village di Parabita, senza pubblico e a porte chiuse.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa ufficiale dell’ Amministrazione comunale di Matino:

Stadio Via del Mare: comunicato dell’Amministrazione Comunale.
Al momento dell’insediamento, era il giugno 2017, l’attuale Amministrazione Comunale per
consentire il regolare svolgimento sul nostro terreno di gioco del campionato di calcio alla
Polisportiva Virtus Matino si è da subito adoperata per dotare l’impianto dell’agibilità
richiesta rispetto ai servizi e alla presenza di pubblico.
Le tribune non erano agibili, la recinzione risultava incompleta, la prevenzione incendi non
adeguata alle norme, il terreno di gioco per anni non aveva avuto alcun intervento di
manutenzione.
Individuati gli interventi prioritari, ci si è da subito impegnati alla ricerca di soluzioni e
soprattutto risorse che potessero adeguare il via del Mare e renderlo più efficiente e
moderno.
Nello stesso anno 2017 nasce la collaborazione tra Amministrazione Comunale e
Polisportiva Virtus Matino alla quale viene concessa per 4 anni consecutivi e sino al 30
giugno dell’anno corrente la gestione esclusiva dello stesso stadio insieme ad un
contributo annuo (euro 10.000) elargito alla stessa società per la manutenzione ordinaria.
Con riferimento ai lavori invece l’Amministrazione ha provveduto ad un primo intervento di
rigenerazione del terreno di gioco in tufina per euro 3.500 oltre che a dotare l’impianto
sportivo della sua agibilità completa effettuando lavori, con risorse proprie di bilancio per
un importo di euro 30.000 circa (adeguamento prevenzione incendi con relativa
sistemazione dei cancelli di sicurezza, prove di carico sulle tribune, prolungamento
recinzione mancante, etc) garantendo finalmente l’utilizzo ai tifosi delle stesse tribune e
consentendo alla società la disputa regolare ai campionati di appartenenza.
Nel campionato di promozione pugliese della stagione 2019/2020 allorquando, pur
potendo disputare le partite nel proprio stadio, se pur su di un terreno in terra battuta,
utilizzato tra l’altro dalla quasi totalità delle società partecipanti allo stesso campionato, ha
deciso di “emigrare” ad Ugento per usufruire di un terreno di gioco in erba artificiale.
Dispiace che la società non abbia fornito all’Amministrazione e soprattutto ai tifosi alcuna
giustificazione per aver deciso di disputare fuori dalle proprie mura il campionato.
Nel frattempo l’Amministrazione, consapevole della necessità di rifare il terreno di gioco,
ha realizzato un progetto per la realizzazione del manto in erba sintetica di ultima
generazione candidandolo al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2019-2020-
2021 proposto dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il
finanziamento di euro 790.000 (di cui euro 7.900 a carico del bilancio comunale) è stato
intercettato con successo; nella Provincia di Lecce ne sono stati sovvenzionati soltanto 5.
L’anno successivo, la società esclusiva gestrice dello stadio e meritatamente promossa
nel campionato di eccellenza con proprio investimento, decide di intervenire sul terreno di
gioco realizzando il manto in erba naturale per tornare a disputare le gare nel proprio
stadio, ricordiamo reso completamente agibile dal comune.
Purtroppo, la maggior parte delle gare sono state disputate in assenza del pubblico a
causa delle restrizioni COVID non certo per colpe dell’Amministrazione ma abbiamo il
dubbio che tra un po’ ci verrà addebitato anche questo.
Soltanto poco prima della fine del campionato di Eccellenza, finito con un’altra bellissima
vittoria, l’Amministrazione (dopo una infinità di procedure e passaggi amministrativi) ha
ricevuto dal CONI il via libera per l’espletamento della gara d’appalto che da pochi giorni
ha visto la sua naturale conclusione con l’aggiudicazione definitiva dei lavori
assolutamente non rinviabili, come chiesto dalla Presidente, pena la revoca (sic.!) dello
stesso finanziamento.
Con la realizzazione dei lavori avremo un campo omologato per il campionato di serie D,
ricordiamo che a tutt’oggi risultano omologati per la serie D soltanto tre stadi in Provincia
di Lecce: Gallipoli, Nardò e Casarano oltre naturalmente al Via del Mare di Lecce.
Intanto sono in fase di consegna i lavori terminati del nuovo impianto di illuminazione a led
realizzato grazie ad un altro finanziamento, questa volta Regionale, intercettato dalla
nostra Amministrazione (costo complessivo dell’intervento euro 110.000 di cui euro 35.000
a carico del bilancio del comune).
Per di più l’Amministrazione Comunale, per qualcuno non abbastanza vicina, ha
progettato il completamento dello stadio di via del Mare per l’importo di euro 700.000.
La candidatura al bando nazionale “Sport e Periferie” annualità 2022-2023-2024 proposto
dal CONI Nazionale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avuto successo ed è
stato intercettato un secondo importantissimo finanziamento.
Pochissimi comuni in tutta Italia hanno avuto la capacità di ripetere il risultato positivo del
primo bando.
In definitiva gli investimenti che saranno realizzati sul nostro stadio supereranno euro
1.600.000 frutto di tanto lavoro che porterà il Via Del Mare a diventare una bellissima
struttura sportiva.
La promozione della Società in serie D è sicuramente un orgoglio per tutta la città ed
anche per l’amministrazione comunale a cui non si può addebitare nessuna colpa.
Cercare di dividere o di addossare responsabilità non è nel nostro stile.
Continueremo a lavorare per il bene della nostra città che ha bisogno di investimenti in tutti
gli sport.
Lo sport ci insegna che per vincere occorrono sacrifici e gioco di squadra.
Solo uniti potremo continuare a raggiungere le mete che la Polisportiva Virtus Matino
merita, che Matino merita.
Le condizioni ci sono tutte: grandi dirigenti, appassionati tifosi ed un’amministrazione
attenta e vicina.
Forza Matino.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale
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Danilo Sandalo

Allarme Stadio: comunicato stampa della Virtus Matino

Con il campionato di Serie D ormai alle porte in casa Virtus Matino tiene sempre più banco la questione stadio.
In data odierna la stessa società, presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino, ha diramato un comunicato stampa ufficiale per chiarire al meglio la propria posizione, ma anche le difficoltà che questa situazione rappresenta.

“Siamo ormai arrivati alla vigilia dell’ inizio del campionato di serie D e dopo la pubblicazione dei calendari ci troviamo a dover dare delle informazioni ai nostri tifosi ed agli appassionati di calcio.In considerazione che la convenzione per la gestione del Campo di Matino scadeva il 30 giugno 2021 e con l’ imminente inizio dei lavori previsti dal Comune di Matino per luglio/agosto 2021, per mesi e mesi di continuo, la nostra società, unitamente con Sindaco ed Assessore allo Sport, ha chiesto alle varie società di citta limitrofe, la possibilità di disputare le partite in casa, nelle loro strutture (sapendo bene di dover contribuire ai costi di manutenzione del terreno),garantendo di ricambiare nel momento in cui avremmo avuto il nostro stadio pronto.La nostra richiesta non è stata accolta in quanto ci è stato riferito che anche i loro stadi per l’inizio del campionato non sarebbero stati pronti in quanto bisognosi di manutenzione. Abbiamo provato a dialogare altresì con il nostro Comune per provare a rimandare i lavori di riammodernamento previsti, ma il Signor Sindaco ci ha riferito che non si poteva percorrere questa strada in quanto si rischiava di perdere il finanziamento del Coni .Tra l’ altro per poter giocare a Matino, dopo il sopralluogo del fiduciario del Coni, la struttura per essere omologata aveva bisogno di diversi lavori per mettere in sicurezza l’ impianto.Ed anche qui il Signor Sindaco ci ha risposto che tali somme sarebbero state inserite nel programma lavori che sarebbero iniziati a breve.Quindi all’ ultimo giorno utile della scorsa settimana o si indicava un campo su cui giocare oppure saremmo stati esclusi dalla Serie D.Grazie alla estrema disponibilità del Patron Fabio Vinci della struttura Heffort Sport Village di Parabita, che subito ha compreso la difficoltà in cui ci trovavamo, ha dato disponibilità a far eseguire il sopralluogo al Fiduciario Coni per far omologare la sua struttura per la Serie D. Il sopralluogo è andato bene per cui è stato omologato il campo dell” Heffort per disputare le partite interne della nostra squadraUnico neo: il responsabile Coni ha ritenuto di omologarla a porte chiuse quindi con totale assenza di pubblico. In quanto la struttura privata non è dotata di barriere di sicurezza adeguate per il campionato di Serie D. Ci sembrava doveroso mettere in chiaro la motivazione per il quale si è arrivati a disputare quest’ inizio di campionato a Parabita, a porte chiuse.È chiaro che questa soluzione dovrà essere solo temporanea perché la Societa non può permettersi di giocare lontana da casa, senza sostegno dei propri tifosi, senza pubblico pagante, senza visibilità per gli sponsor (garantita solo mediaticamente con la trasmissione delle dirette in streaming), e dover tra l’ altro sostenere costi elevatissimi per allenarsi e giocare fuori casa.Stesso discorso vale anche per la nostra Juniores Nazionale che sta facendo sacrifici enormi per allenarsi e giocare lontano da Matino.Nell” ultimo incontro avuto circa dieci giorni fa si è chiesto al Sig Sindaco del Comune di Matino in primis, che a sua volta rappresenta l’ amministrazione comunale tutta (come Virtus Matino apprezziamo gli sforzi e la vicinanza dell’Assessore allo Sport Massimiliano Romano, che, dal lontano 2016 ad oggi, ci ha sempre sostenuto e supportato tra tante difficoltà, condividendo il nostro progetto), di coinvolgere gli imprenditori locali a sostenere la squadra in questo momento delicatissimo, almeno accollandosi parte del costo di affitto dei campi per allenarsi e giocare fuori casa. Sono passati già 10 giorni ma ancora di concreto non si è visto nulla.Altresi si è richiesto al Sindaco di far presto con i lavori allo stadio di Matino, per poter tornare presto a casa nostra. Attendiamo fiduciosi che presto ci saranno novità, perché in caso contrario la nostra partecipazione in questo difficilissimo Campionato sarebbe fortemente ostacolata dal fattore economico.Ci sembrava doveroso, viste le molteplici richieste di assistere dal vivo ala partita di domenica 19 settembre : Matino – San Giorgio A Cremano, mettere in chiaro la motivazione per la quale questo inizio di campionato saremo costretti a disputare le partite in casa, lontani da Matino, ed a porte chiuse.Tra pochi giorni la nostra squadra debutterà nel Campionato Nazionale di Serie D al pari di città come Cerignola, Casertana, Nocerina, etc etc, tutti insieme cerchiamo di viverlo questo sogno ….non facciamolo morire….la nostra Matino ha bisogno di VIVERE E FARSI CONOSCERE IN TUTTA ITALIA. QUESTO È IL MOMENTO GIUSTO PER DARE UNA MANO TUTTI INSIEMESOSTENIAMO LA NOSTRA SQUADRA”.

Danilo Sandalo

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Virtus Matino: presentato l’ organigramma societario. Branà: “possiamo dire la nostra in Serie D”.

Si è tenuta ieri la prima conferenza stampa stagionale per la Polisportiva Virtus Matino neo promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti.
L’ entusiasmo attorno alla compagine matinese è tantissimo ed ancora riecheggiano nell’ aria i festeggiamenti di quel 27 giugno, quando i ragazzi di Branà liquidarono con un sonoro 5-0 l’ Audace Barletta, staccando il biglietto per la Serie D dopo ben 29 anni di assenza!
Nella conferenza di ieri, alla quale hanno partecipato la presidentessa Cristina Costantino, il direttore sportivo Gianni Inguscio ed il riconfermatissimo allenatore del sodalizio bianco azzurro Giuseppe Branà, sono stati illustrati i programmi e gli organigrammi societari, con l’ annuncio della guida tecnica della Juniores affidata ad Andrea De Marco, ex tecnico dei ragazzi del Casarano Calcio.
Nel corso della conferenza è intervenuto anche Massimiliano Romano, Assessore allo Sport sia del Comune di Matino che de La Provincia di Lecce, il quale ha rassicurato i presenti sugli imminenti lavori di ristrutturazione dello Stadio Comunale.
Molto fiducioso il tecnico Branà il quale ha affermato che con la voglia e determinazione si possono ottenere risultati e che il suo Matino potrà dire tranquillamente la propria in campionato. Ovviamente il tutto cercando di non creare false illusioni perchè l’ obiettivo per una neo promossa resta comunque la salvezza.
Sempre molto caparbia e determinata la presidentessa Cristina Costantino che a seguito del suo intervento, oltre ad aver ringraziato quanti sono stati al suo fianco in questo cammino, ha dimostrato la sua tenacia di non porsi limiti in nulla e provare a giocarsela con tutti. Di seguito la dichiarazione integrale di quanto dichiarato dalla numero uno del club matinese:

“Ringrazio tutti i presenti per l’ attenzione riservata alla Polisportiva.
E con grande entusiasmo è un onore per me parlare con voi del Progetto Polisportiva, Club che
corona il Sogno della Serie D partendo dalla terza categoria in soli 5 anni, cinque promozioni
consecutive, e dopo essere usciti vincitrici in un campionato difficile per tanti versi come quello
dell’ anno scorso tra covid, stop, ripresa del campionato, play off, spareggio ¾ posto, 2/3 posto,
finalissima.
Il progetto continua la fase di crescita anche in serie D, con grandi obiettivi…..puntando
ulteriormente sui giovani, non per puro scopo di risparmio economico, anzi per raccogliere il loro
entusiasmo nel misurarsi nel calcio, e ce lo ha anche insegnato la Nazionale di Mancini ad altissimi
livelli.
Ci presentiamo in serie D dopo 29 anni da quando mio padre guido’ il Matino nella quarta serie
sfiorando negli anno 90 l’ approdo in Serie C.
La nostra scalata dalla 3 categoria alla D si è contraddistinta oltre per le varie virtu e qualita’
tecniche tattiche mentali per la solidita’ societaria, anche per il rigore economico dove abbiamo
guardato con oculatezza alle uscite. Ovviamente purtroppo gi introiti sono sempre pochi ma ce li
facciamo bastare programmando e quadrando i bilanci in anticipo
Il Covid ha messo a dura prova le nostre potenzialita’ come quelle di tutti i club, addirittura siamo
arrivati alla vittoria del campionato chiudendo il bilancio di uscita, con solo cinque mensilita’ a libro
paga, rispetto alle 8 iniziali come da calendario di inizio stagione; purtroppo questo e’ solo una
consolazione visto che la pandemia ci ha tenuto lontano dai nostri tifosi per quasi due stagioni.
Puntiamo per il terzo anno di fila sulla freschezza, genuinita’, determinazione del nostro mister
competente Brana’ che si presenta da tecnico debuttante in Serie D con tanta fame e voglia di
dimostrare. E noi sappiamo quanto lui ci tenga a proporre il piu bel Matino che si possa vedere
In questo progetto di costruzione, oltre alla societa, al tecnico, c’e’ un prezioso lavoro del nostro
direttore sportivo Gianni Inguscio e qui voglio spendere due parole inquanto in due anni ha lavorato
a fari spenti, facendo parlare le sue scelte sul campo.
I vari Giambuzzi, Facundo, Ruiball, Marin e tanti altri ancora sono la testimonianza del frutto del
suo lavoro…..tanto che ora questi calciatori sono richiestissimi da diversi club di tutta Italia …..
E quindi anche quest’ anno il nostro direttore sono convinta che fara’ la differenza e sapra’ stupirci”.

Sicuri che anche quest’ anno questa società possa continuare a stupire attendiamo con il responso del campo che come sempre è l’ unico ed infallibile giudice in merito.

In allegato troverete l’ organigramma completo della Polisportiva Virtus Matino.

Danilo Sandalo

Virtus Matino: si riparte con mister Giuseppe Branà

( Si ringrazia Virtus Matino Calcio Live per la gentile concessione dell’ immagine di copertina )

La notizia era nell’ aria ormai da diversi giorni ed era quella che a Matino tutti si aspettavano e che oggi ha avuto finalmente conferma: mister Giuseppe Branà guiderà la Virtus Matino nel Campionato Nazionale Dilettanti 2021/22.
Pertanto il tecnico di origine barese, ma salentino d’ adozione, siederà sulla panchina del club matinese per la terza stagione consecutiva dopo aver ottenuto un secondo posto nel campionato di Promozione 2019/20, interrotto anzitempo a causa della pandemia, e la vittoria del torneo di Eccellenza appena concluso grazie alla splendida partita vinta per 5-0 contro l’ Audace Barletta nella finale regionale disputata sul neutro di Francavilla Fontana.
A mister Giuseppe Branà ed alla presidentessa Cristina Costantino vanno i più sinceri e sentiti auguri per un campionato ricco di soddisfazioni.
Di seguito il comunicato ufficiale della società bianco azzurra a cui seguirà una conferenza stampa nei prossimi giorni.

La Polisportiva Virtus Matino comunica di aver affidato per il terzo anno
consecutivo la panchina al tecnico Giuseppe Brana’ per la disputa del
campionato S.S. 2021/2022 di serie D.

Dichiarazioni del Presidente:
“La riconferma di Mister Brana’ è il giusto premio al lavoro svolto dal nostro
allenatore nelle ultime due stagioni, costellate da successi e promozioni, e
soprattutto la crescita della squadra sul piano tecnico e caratteriale .
Il Matino e Mister Brana’ meritano di affrontare insieme la stagione storica di
Serie D, meta conquistata in soli cinque anni di vita della Società, partendo nel
2016 dalla terza categoria”

Danilo Sandalo

Virtus Matino: le pagelle finali di una stagione inDimenticabile

Dopo una stagione lunga e faticosa come quella appena terminata che ha visto i ragazzi di mister Branà trionfare nel Campionato di Eccellenza Pugliese grazie alla memorabile finale vinta con il punteggio di 5-0 contro l’ Audace Barletta sul neutro di Francavilla Fontana è arrivato il momento del tanto meritato e sospirato riposo, almeno per gli atleti ed eroi della grande impresa.
Sul fronte societario invece la dirigenza bianco azzurra è già impegnata a programmare la prossima stagione di Serie D e tal proposito si attende l’ atteso incontro con il tecnico della promozione Giuseppe Branà il quale dovrebbe essere riconfermato dopo la storica vittoria che ha riportato la città di Matino nella quarta serie nazionale dopo ben 28 anni di assenza.
In attesa di poter assistere al prossimo campionato e di saperne di più su come ripartirà la nuova stagione della Virtus, abbiamo provato a fare un bilancio di quella appena conclusa avendo ancora negli occhi le immagini festose della finale e del ritorno in città della squadra, accolta calorosamente e festeggiata da tutta la cittadinanza.
Partiamo con il voto più importante, ossia quello da dare alla Polisportiva Virtus Matino come società, squadra e gruppo di uomini e donne laboriose, capaci, passionali e coinvolgenti che hanno saputo lavorare sodo ed in silenzio in tutti questi anni, non cercando necessariamente le luci della ribalta ma concretizzando quanto più possibile l’ impegno in risultati. A costoro và un meritatissimo 10 e lode!
Ora analizziamo singolarmente il resto del gruppo squadra:

Musco Pasquale ( Portiere ): 7

Leopizzi Alessandro ( Portiere ): 8,5

Caroli Mattia ( Portiere ): S.V.

Guida Gabriele ( Portiere ): S.V.

Marulli Andrea ( Difensore ): 7,5

Marin Santiago ( Centrocampista ): 8

Stele Cristian ( Difensore ): 8

Salto Lomba Damian Andres ( Difensore e Capitano ): 10

Giambuzzi Esteban ( Centrocampista ): 8,5

Vaughn Claudio ( Centrocampista ): 8

Facundo Graziano ( Centrocampista ): 9

Salguero Juan Bautista ( Attaccante ): 10

Ruibal Franco Ocampo Rodrigo ( Attaccante ): 7,5

Conte Giuseppe ( Attaccante ): 8

Margagliotti Nicolò ( Attaccante ): 7

Margagliotti Cosimo ( Difensore ): 6,5

Flordemundo Jeremias ( Centrocampista ): 7,5

Tundo Alberto ( Difensore ): 7

Cavalieri Davide ( Difensore ): 7,5

Alemanni Gabriele ( Attaccante ): 6,5

Fai Ivan ( Centrocampista ): S.V.

Poletì Andrea ( Centrocampista ): 7,5

Ripanto Giuseppe ( Difensore ): 7,5

De Santis Marco ( Centrocampista ): S.V.

Fina Giulio ( Centrocampista ): 7

Giuseppe Branà ( Allenatore ): 10

Insomma tutti promossi a pieni voti anche se una menzione speciale la meritano sicuramente il capitano Damian Salto, che al primo anno a Matino ha interpretato il ruolo non solo come un veterano ma addirittura come un nativo di questa città. Vanno citati anche bomber Salguero, che ha saputo far ricredere tutti e trascinare la squadra alla conquista del titolo, ed il portiere Alessandro Leopizzi che, nonostante i 41 anni, ha dimostrato che l’ età è solo una condizione mentale viste le sue prestazioni durante i playoff.
Ovviamente non può essere scordato mister Giuseppe Branà, autore di un autentico capolavoro sportivo e umano, dal momento che la sua squadra ha saputo dimostrare a tutti il proprio valore nel momento di maggiore difficoltà, riuscendo a riprendere in mano una stagione che sembrava essere compromessa. Insieme alla presidentessa è stato il vero artefice di questo traguardo, dimostrando a tutti che il lavoro, la serietà, il rispetto e l’ umiltà sono valori importanti e che presto o tardi daranno sempre i loro frutti.
Ora c’è un campionato di Serie D alle porte con l’ auspicio che il ” CO-BRA ” continui a mordere ancora!

Danilo Sandalo

Virtus Matino, una stagione da incorniciare: le voci dei protagonisti, dalla presidentessa a bomber Salguero, passando per mister Branà.

( Si ringrazia Virtus Matino Calcio Live per la concessione dell’ immagine di copertina )

Dopo la vittoria in campionato arrivata domenica scorsa, sul neutro di Francavilla Fontana, grazie a un perentorio 5-0 ai danni dell’ Audace Barletta, a Matino si respira ancora aria di festa.
Proprio così perchè la città e gli stessi protagonisti ancora non riescono a rendersi conto dell’ entità dell’ impresa raggiunta e probabilmente ci vorranno ancora alcuni giorni o addirittura settimane per capacitarsi del traguardo ottenuto e capirne l’ importanza.
Del resto, a Matino, la Serie D mancava da quasi un trentennio, 28 anni per l’ esattezza, tanto che all’ epoca si chiamava addirittura Interregionale ed i campi sui quali si giocava spesso erano in tufo.
Oggi il Campionato Nazionale Dilettanti è un signor torneo, con squadre di prim’ ordine, basti pensare che nelle ultime edizioni ci sono state compagnini del calibro di Bari, Palermo, Messina, Taranto, Foggia, Casarano, e così via.
Per una realtà piccola come Matino questo traguardo è da considerarsi storico dal momento che è stato raggiunto con tanta programmazione e caparbietà, partendo cinque anni fa dalla categoria più bassa presente nel calcio nazionale, ossia la Terza Categoria, e scalando annualmente le varie serie fino ad arrivare a giocarsi una finale regionale nella Premier League Pugliese.
Il percorso è stato difficile, basti pensare che fino a tre giornate dalla fine il Matino rischiava di rimanere fuori dai playoff, per poi riuscire a guadagnarseli dimostrando una grande grinta e Garra sudamericana, grazie ai gol di Salguero ed alle grandi prove di tutta la squadra di Branà.
Il resto è storia rappresentata dalla grandissima vittoria di Martina Franca, dall’ epica vittoria nella finale di Otranto contro il De Cagna e dalla memorabile finale regionale di Francavilla Fontana contro l’ Audace Barletta.
Una stagione da incorniciare e che rimarrà indelebile nei ricordi di tutti coloro che hanno seguito da vicino le imprese della squadra della presidentessa Costantino.
Un qualcosa che forse a parole non si può spiegare ma che i protagonisti hanno provato a fare, a partire proprio dagli artefici di questa vittoria, ossia la numero uno della società ed il tecnico Branà.

Cristina Costantino: Sono al lavoro notte e giorno per scalare la montagna burocratica per l’ iscrizione alla Serie D e varie problematiche inerenti. Per questo non sono neanche riuscita a godermi totalmente la vittoria perchè sono una persona che quando assume un impegno sente il peso e la responsabilità di quello che fa.
Per quanto riguarda l’ aspetto tecnico ci siamo presi una settimana di tempo per decidere meglio su chi riconfermare e su quali possano essere gli eventuali innesti per il prossimo campionato di Serie D.

Giuseppe Branà: Ancora non è facile capire quello che è successo, ma sono contento perchè è stato un anno assurdo ed interminabile in cui la ripresa dopo cinque mesi è stata abbastanza dura. Questa è la vittoria del lavoro di tutti e spero di continuare in Serie D perchè l’ ho conquistata sul campo e mi auguro possa avere la possibilità di farlo.
L’ emozione di domenica poi è stata qualcosa di indescrivibile che mi porto ancora dentro.

Alberto Tundo: Parto col dire che nonostante si tratti per me della terza promozione con il Matino, dato che sono qui da tre anni, e anche se quella della scorsa in promozione non è stata guadagnata sul campo, quest’ ultima ha avuto un sapore davvero speciale, perché è stata guadagnata domenica dopo domenica, minuto dopo minuto, dal momento che per un intero mese abbiamo solo lavorato pensando che quello sarebbe potuto essere l’ultimo allenamento, l’ultimo tampone… questo ci ha reso invincibili agli occhi di tutti, ci ha permesso di affrontare tutto in maniera serena e spontanea, semplicemente per cercare di stare più tempo insieme, inseguire la nostra passione e i nostri sogni giorno dopo giorno.
Si è creata tra noi una sorta di empatia dove non era più necessario dirci le cose perchè sapevamo che per ogni cosa potevamo contare l’uno per l’altro, questo non solo tra noi giocatori ma anche con staff tecnico e società. E’ stata davvero una sensazione unica!

Andrea Poletì: Appena Sono arrivato qui a Matino era la mia prima esperienza tra i grandi, ero carico ma avevo anche un po’ di paura , fortunatamente i miei compagni e soprattutto il mister mi hanno fatto sentire a mio agio fin dall’inizio, ma non avrei mai immaginato di arrivare a giocare una finale per la Serie D ,è stata un’emozione unica aver portato il Matino dopo tanto tempo in un palcoscenico così importante

Graziano Facundo: Sono felice per il traguardo raggiunto. È stata una stagione molto difficile per tutto quello che è successo. Ringrazio la città di Matino per aver accolto me e mia moglie in modo così amichevole. Complimenti e grazie alla società per la fiducia, grazie allo staff e ai miei compagni di squadra per la fantastica stagione e grazie ai tifosi che sono stati un’arma in più in campo.

Davide Cavalieri: La cosa che più mi vien fuori, oltre alla felicità ed alla gratitudine, è l’ orgoglio di aver fatto parte di questo gruppo, non solo perché abbiamo vinto il campionato, ma per come lo abbiamo riuscendo ad uscire dalle difficoltà. Da queste situazioni si vedono le persone di valore. E lasciami ringraziare ognuno che, sia da lontano o da vicino, ci ha fatto da supporto e dirgli che questo titolo è pure per loro.

Pasquale Musco: Sono arrivato qui a Matino per puro caso quando ormai tutto sembrava finito ed in molti di eravamo rassegnati al fatto che l’eccellenza non sarebbe ripartita.
Invece, quando la mia società ha deciso di non riprendere il torneo, si è fatta avanti questa splendida società che in questo calcio malato è difficile da trovare.
Mi sono sentito fin da subito a casa per l’ accoglienza che mi è stata data sia dai miei compagni di squadra che dalla società che, come ho già detto in precedenza, è stata fantastica.
Sono davvero contento che mi sia stata data fiducia per contribuire alla vittoria di questo campionato e spero che un giorno ci si possa rincontrare per scrivere nuove pagine di storia insieme.

Damian Salto: La partita di domenica rimarrà nella storia perchè non è facile vincere una finale per 5-0 e questo dimostra la grandezza di questa squadra. Noi sapevamo ed eravamo consapevoli del nostro valore e ci abbiamo creduto fino alla fine lavorando a testa bassa quando le cose non andavano molto bene.
Per me è stata una stagione fantastica in cui ho indossato la fascia di capitano che è stata un’ emozione e una responsabilità in più. Ora godiamoci qualche giorno di relax e poi se ne riparlerà.

Nicolas Marin: Dal primo minuto in cui sono arrivato a Matino mi sono sentito a casa grazie alla vicinanza di tutto lo staff che non ci ha fatto mai mancare niente. Siamo sempre stati una grande famiglia, non solo noi argentini, e lo si è visto da fuori. Inoltre avevamo una grande “fame” di vincere e rilancirci dopo le ultime esperienze ed i risultati si sono visti. Per me è stato un grande onore indossare questa maglia e dopo dieci anni che sono in Italia sono riuscito a vincere il primo trofeo, per questo sono molto felice per la scelta fatta nella mia carriera.

Giulio Fina: Qui a Matino è stata la mia prima esperienza tra i grandi ma fortunatamente ho trovato un mister ed un gruppo che mi hanno dato tanto sia dal punto di vista calcistico che umano. La vittoria del campionato di eccellenza è stata la coronazione di un sogno anche se purtroppo nell’ultimo periodo sono stato infortunato, ma è stato bello stare a contatto con la squadra e poter fare gli ultimi minuti della finale.

Juan Salguero: Provo delle sensazioni di felicità e gratitudine, ma soprattutto sono orgoglioso di far parte di questo gruppo, non solo perché abbiamo vinto, ma principalmente per come lo abbiamo fatto riuscendo ad uscire dalle difficoltà. Sono questi i momenti in cui si vede il carattere ed il valore delle persone. E lasciami ringraziare a ognuno, che sia da lontano o vicino, ci ha supportati e dirgli finalmente che questa vittoria è per loro!

Danilo Sandalo