Casertana, mister Maiuri: «Matino? Tra le dieci affrontate è quella che mi è piaciuta di più»


Il tecnico Maiuri commenta così la vittoria: “Avevamo rispetto del Matino e tra le dieci squadre che abbiamo affrontato è quella che mi è piaciuta di più. Dai video che avevamo visto prima di questa sfida era emerso che hanno sempre espresso un buon gioco. Da anni lavorano con gli stessi giocatori e lo stesso allenatore, e in campo si è visto. Sono una squadra rodata. Noi non siamo stati brillantissimi sul piano atletico perché venivamo da una guerra su un campo pesante come quello di Nocera. Ho visto alcuni in grande difficoltà, altri rimasti in campo con degli infortuni perché non avevamo dei cambi lì dietro, e mi auguro che non sia nulla di particolare. Questo ci ha fatto un po’ abbassare. Abbiamo vinto perché abbiamo vinto da squadra intelligente, creato le nostre occasioni. Chiaro che dal punto di vista del gioco abbiamo fatto un passo indietro, ma non è un problema, anche perché il Matino fin qui si era dimostrata squadra capace di fare bene in trasferta”.

“L’assenza di Vicente? E’ l’unico che è un play vero in questa squadra. L’unico che ha la verticalizzazione pronta di pensiero, più che di tecnica. Oggi siamo andati in campo con altre caratteristiche, con gente che era anche fuori ruolo come Feola che è una mezzala. Ha dato tutto, considerando anche che veniva da un lungo stop. Ha caratteristiche chiaramente differenti. Capitano? E’ entrato bene, è giovanissimo. Si è disimpegnato bene, ma deve lavorare ancora tanto. Sono contento per lui che si è sempre allenato con grande serietà. I gol degli attaccanti? Sono contento quando segnano, per loro. E’ il loro pane. Anche Sansone troverà il gol perché si sta dando da fare in maniera incredibile e sta lavorando con tanta energia”. “Dobbiamo capire che è giusto cavalcare l’onda, ma bisogna stare molto attenti. In questo campionato tutti possono perdere punti. Basta poco e cambia il vento cambiando in negativo la classifica. Quindi prendiamoci quanto di buono è stato fatto, ma pensiamo a migliorare se vogliamo il 15 di maggio avere un posto al sole. Ci manca qualcosa, la cura maniacale sul particolare, non certo la perfezione”.

“Lavello e Bitonto? Sono due squadre importanti che hanno fatto grossi investimenti. Arrivano in questo momento e le affronteremo con tranquillità e con la sicurezza che faremo bene.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana-Virtus Matino 2-0: Favetta e Cusumano mettono ko i salentini.

Finisce 2-0 per la Casertana l’ incontro del 10° turno di Serie D Girone H contro la Virtus Matino.
Gli uomini di mister Branà hanno dimostrato ancora una volta di saper tener il campo contro chiunque rendendosi spesso pericolosi in area avversaria. La differenza è stata fatta dalle individualità, dal fattore campo e dal blasone che questa squadra rappresenta in una categoria già di per sè infoltita di grandi squadre dal passato glorioso.
Nel primo tempo il Matino parte bene rendendosi pericoloso con Franco Ruibal al 4′ minuto di gioco, ma passano appena sette minuti e la Casertana passa in vantaggio con il bomber Ciro Favetta, ex Casarano.
Galvanizzata dal gol la squadra di casa conduce il gioco cercando e sfiorando il raddoppio, intervallato solo da una conclusione di Inguscio poco dopo la mezz’ ora che per poco non sorprende l’ estremo difensore Trapani.
Nella ripresa la partita è viva e la Virtus ci prova subito ancora con Ruibal che dalla distanza impegna Trapani. Subito dopo è sempre Favetta a mettere i brividi agli ospiti, che rispondono con un gran tiro di Alemanni a dieci minuti dal termine, sul quale è ancora bravo l’ estremo difensore campano a mettere in angolo.
Al quinto minuto di recupero è il nuovo entrato Cusumano a siglare il raddoppio e decretare così la fine delle ostilità regalando ai suoi tre punti fondamentali nella rincorsa al primo posto.
Alla Virtus rimane la soddisfazione della prestazione ed aver dimostrato ancora una volta di poter competere allo stesso modo contro qualunque avversario.
Dalla prestazione di questa partita deve uscire una squadra più forte e determinata per cominciare ad immagazzinare i punti necessari per la salvezza, a partire dal derby di domenica prossima contro il Nardò.

Danilo Sandalo

SU “BITONTO CHANNEL” LA DIRETTA DELLA GARA JUNIORES BITONTO – VIRTUS MATINO – U.S. Bitonto Calcio

Per i possessori della Fidelity Card “Bitonto Chiamò” e per gli abbonati al solo “Bitonto Channel”, sarà possibile oggi pomeriggio assistere in diretta streaming alla gara casalinga della Juniores del Bitonto contro i pari età della Virtus Matino, nella 6^ giornata del Campionato Nazionale Juniores – girone L.

Dalle 14,25 tutti sintonizzati per seguire, in diretta dal Polisportivo “Nicola Rossiello”, la sfida dei giovani leoncelli di mister Mimmo Caricola.

-ESCLUSIVO- Davide Cavalieri, Virtus Matino: “le sconfitte ci faranno maturare”.

Dopo un’ assenza durata quasi trent’ anni la Polisportiva Virtus Matino si riaffaccia quest’ anno nel campionato di Serie D dove fin ora, nonostante la classifica non sia particolarmente benevola per i ragazzi di mister Giuseppe Branà, ha ben figurato dimostrando di poter competere con le altre compagini della categoria.
Del resto si parla di una neopromossa e le difficoltà iniziali che si possono incontrare riguardano soprattutto l’ ambientamento con la nuova categoria.
Una squadra giovane la Virtus a partire dal tecnico che può vantare un blocco di tutto rispetto rappresentato dai riconfermati Giambuzzi, capitan Salto, Graziano Facundo, Franco Ruibal, Alemanni e Davide Cavalieri.
Proprio quest’ ultimo nonostante la sua giovane età lo si può considerare un veterano della squadra bianco azzurra essendo arrivato a Matino nel 2019 in Promozione.
Altro fattore guinness è rappresentato dal fatto che abbia già calcato i terreni della Serie D con il Rotonda nella stagione 2018/19.
Davide è un punto fermo della formazione di mister Branà e quest’ anno ha indossato anche la fascia di capitano in due occasioni ( a Brindisi in Coppa Italia ed in campionato contro il Fasano) in assenza di Damian Salto.
Proviamo a conoscerlo per capire meglio chi è Davide Cavalieri.

Innanzitutto grazie per la disponibilità Davide. Allora partiamo subito con una domanda quasi scontata: quali sono le tue impressioni su questa nuova avventura e su questo avvio di campionato in Serie D?

La Serie D è una categoria che ho assaggiato già in passato e conoscendo la mia squadra e il nostro staff ho pensato subito che avremmo potuto fare bene in questo campionato. Nonostante i risultati io credo che alla fine il lavoro paghi sempre. Sono fiducioso.

Nonostante la tua giovane età ormai puoi essere considerato un veterano della squadra essendo al terzo anno a Matino, dove recentemente hai indossato anche la fascia di capitano.
In proporzione, quanto ti lusinga o ti pesa questa responsabilità?

A dire il vero ho provato questa sensazione già l’anno scorso, anche se solo per una partita, ed è una responsabilità che mi carica e mi spinge a dare il meglio perché in quel momento rappresento una squadra e una società importante come Matino. Questo per me è motivo di grande orgoglio.

In queste prime giornate di campionato avete dimostrato di poter essere all’ altezza della categoria nonostante qualche defezione e qualche sconfitta inaspettata e spesso immeritata.
A tal proposito credi che abbiate pagato di più l’ impatto psicologico con la nuova realtà oppure possa trattarsi solo di un fattore dovuto alla giovane età della squadra?

Io credo che le sconfitte servano a farci capire come comportarci in alcuni momenti della partita. I gol che abbiamo subito derivano da piccoli errori che questa categoria ti fa pagare a caro prezzo, ma ci stiamo su lavorando e il mister è molto attento sotto tutti gli aspetti per cercare di migliorare i dettagli che fanno la differenza.

Domenica si va a Caserta contro la Casertana che nel Girone H è da considerarsi la big per eccellenza. Che sensazioni ti accompagnano in virtù di questa sfida?

Stiamo preparando la partita nei minimi dettagli, come sempre del resto. È chiaro che è una partita diversa dalle altre, un palcoscenico importante per noi e cercheremo di lottare con tutte le nostre forze per fare una bella prestazione e regalare una gioia ai tifosi.

Si ringrazia la Polisportiva Virtus Matino per la concessione dell’ immagine di copertina.

Danilo Sandalo

Virtus Matino beffata nel finale: a Parabita passa il Bisceglie per 1-0.

Una vera e propria beffa quella subita dalla Virtus Matino nella gara interna disputata presso l’ Heffort Sport Village di Parabita contro il Bisceglie di mister Danilo Rufini.
La gara è terminata 1-0 per i nerazzurri grazie ad un gol di Di Prisco arrivato in maniera quasi inaspettata all’ 84′ minuto di gioco, dopo che il Matino fino a quel momento aveva condotto la gara, rendendosi più volte pericoloso e vedendosi negati due rigori di cui si potrebbe discutere a lungo.
Del resto i ragazzi di Branà hanno avuto fin dalle prime battute iniziali un atteggiamento propositivo basti sapere che la prima occasione capita sui piedi di Franco Ruibal dopo soli 14” secondi dall’ inizio della gara.
Il Bisceglie ci prova con Morra al 12′ minuto ma il suo tiro termina alto. Nonostante tutto la Virtus continua a fare la sua partita e a macinare gioco fino al 29′ quando vi è il primo episodio dubbio in area di rigore riguardante Inguscio che viene steso dal suo marcatore nel tentativo di superarlo, ma sul quale l’ arbitro Maccorin di Pordenone lascia proseguire.
Il Matino non si fa intimorire e ci prova con un gran tiro di Facundo Graziano dopo circa un minutp.
La ripresa si apre con lo stesso piglio della prima frazione con con Facundo che ci prova ancora al 48′ minuto.
Al 76′ minuto è il Bisceglie a rendersi pericoloso con Liso che dai venti metri lascia partire un tiro insidioso sul quale Convertini sfodera il meglio del suo repertorio.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe passare in vantaggio ma su una punizione di Marin ben parata da Martorel è Tarantino che di testa non riesce a mettere la palla in rete, dimostrando come la fortuna si fosse presa una piccola pausa.
“Rete sbagliata rete subita” recita un antico detto calcistico e di fatto così accade quando sul capovolgimento di fronte è Di Prisco a siglare il gol del vantaggio biscegliese all’ 84′ minuto complice anche una sfortunata deviazione di Michelli.
Il Matino non sembra accusare il colpo e continua a fare la sua partita questa volta non più alla ricerca del gol vittoria ma di quello del pareggio e all’ 88′ minuto è Ancora a sfiorare il gol colpendo il palo dopo una ribattuta del portiere ospite su un tiro scoccato da un calciatore matinese.
Al 90′ minuto su azione di calcio d’ angolo per il Matino anche il portiere di casa Convertini si riversa in area di rigore biscegliese e sugli sviluppi dello stesso per poco gli uomini di Branà non subiscono il raddoppio con La Piana che da centrocampo a porta sguarnita prova un “tap – in” vincente con la palla che termina di poco a lato.
Termina 1-0 per il Bisceglie una gara che ha visto il Matino dominare per lungo tempo, ma che non è riuscito a concretizzare uscendone addirittura sconfitto.
Una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato di vincere senza dubbio, ma nella quale è mancata quella componente fondamentale rappresentata dal cinismo che sicuramente avrebbe fatto la differenza.
Una giornata in cui arbitro e fortuna sembrano essersi dimenticati della Virtus, basti pensare alle sviste sugli episodi dubbi da rigore oppure al palo di Ancora, ma questo non può assolutamente rappresentare un alibi più di tanto.
Una sconfitta difficile da digerire ma che deve servire per migliorarsi e cominciare ad essere più cattivi ed incisivi sotto porta.
Domenica la Virtus sarà ospite della Casertana una delle big del campionato nonchè una nobile decaduta dello stesso, ma bisognerà provare a fare punti ugualmente per cercare di rimanere quanto più possibile fuori dalla zona calda.

Danilo Sandalo

Un Bisceglie cinico e concreto sconfigge a domicilio la Virtus Matino

La zampata nel cuore dell’area di Michele Di Prisco al 40’ della ripresa regala ai nerazzurri la seconda affermazione consecutiva in fondo ad un match maschio e combattuto, infiammatosi nel finale.

PARABITA (LE) – Scaltro e spietato, il Bisceglie espugna il sintetico dell’Heffort Sport Village a spese di un generoso Matino e colleziona il secondo blitz stagionale in terra salentina dopo quello effettuato a Casarano. Quasi sui titoli di coda di una sfida maschia e combattuta, tocca al centrocampista Di Prisco (ironia della sorte, in dubbio fino all’ultimo per un acciacco al tallone occorso in settimana) griffare la rete da tre punti sugli sviluppi di una tenace iniziativa di Rubino.

Rufini si affida in partenza al collaudato 3-5-2, con Urquiza (al rientro dalla squalifica) a completare la linea difensiva con capitan Coletti e Ligorio, l’under Fucci confermato nel ruolo di play e Leonetti al fianco di Morra in attacco. Avvio spigliato dei salentini che, dopo appena 15”, mettono i brividi alla retroguardia nerazzurra con un diagonale di Ruibal spentosi di poco a lato. La replica del Bisceglie transita dal destro di Morra, la cui girata al limite dell’area oltrepassa la traversa. Gara vibrante sotto il profilo agonistico e Matino daccapo insidioso al 25’ con un inserimento in area di Tarantino disinnescato dall’ottima chiusura di Ligorio. La soluzione mancina di Facundo Graziano (35’) chiama Martorel al primo ed unico intervento della prima frazione, mentre a ridosso dell’intervallo è il Bisceglie a rendersi pericoloso con un’iniziativa del generoso Di Prisco sventata in calcio d’angolo dal difensore Michelli.

La ripresa è inaugurata dal tentativo velleitario di Graziano (3’), a seguire Rufini effettua alcune variazioni inserendo Rubino, D’Angelo e Liso in luogo di Ligorio, Barletta e Farinola. I padroni di casa provano in maniera sterile ad insidiare Martorel con un paio di soluzioni centrali di Ancora, ma il match si infiamma letteralmente dopo la mezz’ora. E’ il 18enne Liso ad aprire le danze con uno shoot dai 20 metri indirizzato all’incrocio che Convertini devia con un gran volo in corner. Al 38’ i salentini accarezzano il vantaggio: punizione di Marin smanacciata da Martorel con sfera che finisce sulla testa di Tarantino, che da ottima posizione indirizza sulla sinistra della porta ospite.

Scampato il pericolo, i nerazzurri colpiscono al 40’: Rubino lavora un ottimo pallone sul versante destro ed imbecca a centro-area per Di Prisco, la cui velenosa zampata s’infila alle spalle di Convertini regalando lo 0-1.

Due minuti più tardi la bordata di Graziano termina alta, mentre al 44’ Leonetti serve in contropiede La Piana, il cui mancino è respinto con bravura da Convertini. Non c’è tregua e pochi istanti più tardi tocca al Matino fallire clamorosamente il pareggio: è il solito Ancora a spedire sul palo un tiro a botta sicura, con Martorel ormai fuori causa. Nel 1’ di recupero il Bisceglie potrebbe chiuderla anzitempo, tuttavia La Piana spedisce fuori di un’inezia con una soluzione a porta vuota da centrocampo. La seconda affermazione consecutiva permette ai nerazzurri di risalire nella pancia della classifica a quota 12.

 

Tabellino, nona giornata serie D girone H

VIRTUS MATINO – BISCEGLIE 0-1

MATINO (4-3-3): Convertini; Cavaliere, Michelli, Salto, Graziano; Tarantino, Marin, Grandis (31’ st Alemanni); Ancora, Inguscio (31’ st Fina), Ruibal. A disp. D’Ippolito, Mudiandambu, D’Amicis, Elia, Monopoli, Calò, Manni. All. Branà.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13’ st Rubino); Izco, Barletta (13’ st Liso), Fucci, Di Prisco, Farinola (13’ st D’Angelo); Leonetti, Morra (18’ st La Piana). A disp. Zinfollino, Lorusso, Carbone, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

ARBITRO: Maccorin di Pordenone.

ASSISTENTI: Chiarillo di Moliterno e Di Leo di Policoro.

RETE: 40’ st Di Prisco.

NOTE: angoli 4-3. Recupero: pt 1’, st 5’.

AMMONITI: Izco, Barletta, Michelli, Di Prisco.

Bisceglie, trasferta contro il Matino per tenere a distanza la zona playout

 Oggi la partenza per il Salento. Si gioca a porte chiuse sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita.

Sarà importante trovare continuità di risultati per i nerazzurri di mister Rufini che domani, alle ore 14:30, saranno di scena all’Heffort Sport Village di Parabita per affrontare la neopromossa Virtus Matino. Tornano tutti disponibili in casa Bisceglie. Dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale in casa, i nerazzurri proveranno ad ottenere un altro riscontro positivo al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Non sono escluse sorprese nella formazione iniziale: Rufini ha approfittato della partitella con la Juniores di questo giovedì per sperimentare diverse soluzioni tattiche. I salentini arrivano invece da un’importante vittoria sull’ostico campo del Gravina. Il successo contro i murgiani ha consentito ai ragazzi del tecnico Branà di portarsi a quota 8 in classifica, ad un punto dai nerazzurro stellati.

L’unico precedente tra le due formazioni risale al 20 aprile 1986, con i biancocelesti che s’imposero per 3-1 (al termine della stagione il Bisceglie vinse comunque il campionato e salì in C2, mentre il Matino arrivò terzo).

Il match di domani sarà diretto dal signor Michele Maccorin di Pordenone, coadiuvato da Giuseppe Chiarillo di Moliterno e Francesco Di Leo di Policoro.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Il Bisceglie riprende gli allenamenti con il morale alto, subito testa al Matino

IL BISCEGLIE RIPRENDE GLI ALLENAMENTI CON IL MORALE ALTO, SUBITO TESTA AL MATINO

Corroborato nella classifica e nel morale dal prezioso successo interno sulla Mariglianese, il Bisceglie ha avviato questo pomeriggio al “Ventura” la preparazione in vista della trasferta di domenica prossima (ore 14.30) contro la Virtus Matino, in programma sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita (a porte chiuse). Mister Rufini potrà contare sul rientro nei ranghi del difensore Urquiza che ha scontato il turno di squalifica. Rientrato regolarmente in gruppo l’altro centrale Marino, anche le condizioni degli altri convalescenti Coletti e Leonetti sono decisamente migliorate rispetto ai giorni scorsi. Da domani a sabato (giorno della rifinitura) i nerazzurri effettueranno sedute mattutine. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #season2122

Colpaccio esterno della Virtus Matino: Salto ed Ancora affondano il Gravina.

Grandissima vittoria e prestazione per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che, dopo un periodo caratterizzato dalle due sconfitte consecutive arrivate nel giro di pochi giorni e dalla sentenza del giudice sportivo che di fatto sancisce la vittoria a tavolino del Molfetta vedendosi tolto il punto conquistato sul campo, oggi riesce a ritrovare il sorriso, rialzandosi con grande caparbietà, cercando di mettersi le avversità alle spalle.
La riscossa matinese è guidata ancora una volta da capitan Damian Salto che, in perfetto stile desaparecidos, sembra quasi essere un portavoce costante della lotta (ovviamente sportiva) a cui sono chiamati ogni partita i ragazzi di Branà.
Ed è proprio lui, il capitano, a portare in vantaggio la Virtus al 35′ del primo tempo grazie ad un colpo di testa su un cross perfetto di Tarantino.
Nel secondo tempo il Gravina prova la reazione ma il Matino tiene duro, mai domo, sempre determinato a portare a casa un risultato che farebbe bene a morale e classifica.
Così al 93′ minuto arriva il raddoppio di Ancora che soffia la palla a Gilli e conclude sul palo ma sulla respinta è lo stesso attaccante ex Lecce a insaccare e chiudere di fatto una partita che rilancia il Matino e le sua ambizioni di salvezza.

IL TABELLINO

GRAVINA: Liso, Di Modugno, Kharmoud (36′ st Borgia), Giglio, Tuninetti, Gilli, Chiaradia, Chacon (23′ st Notaristefano), Fernandez (9′ st Diop), Tommasone, Scalisi (27′ st Lasalandra). A disp. Vicino, Iannone, Scalera, Sgambati, Popolo. All. Summa e Ragone.

VIRTUS MATINO: Convertini, Cavalieri, Graziano, Marin, Michelli, Salto, Tarantino (28′ st Calò), Grandis, Ancora, Ruibal (33′ st Alemanni), Pozzessere (40′ st Inguscio). A disp.D’Ippolito, Torres, Fina, D’Amicis, Gallo, Monopoli. All. Branà.

MARCATORI: 35′ pt Salto, 48′ st Ancora

ARBITRO: Mazzoni di Prato.

AMMONITI: Tuninetti, Lasalandra (G), Tarantino, Convertini, Ruibal, Alemanni (M).

Danilo Sandalo



Altri due punti per la Molfetta Calcio: accolto il ricorso contro il Matino

Una settimana che vale 8 punti: dopo il successo casalingo di sabato contro Brindisi e la bellissima affermazione a Francavilla in Sinni, nel turno infrasettimanale, ecco altri due punti per il team presieduto da Ennio Cormio.

Il giudice sportivo ha accolto positivamente il ricorso presentato dai biancorossi al termine di Virtus Matino – Molfetta Calcio, terminata 1-1 dopo l’iniziale vantaggio di Pozzebon e il pareggio di Ancora.

Lo staff di mister Bartoli, sin da subito, aveva intuito delle irregolarità: tra le fila locali figurava in campo il terzino argentino Esteban Giambuzzi, squalificato nell’ultimo match di Eccellenza lo scorso 26 giugno, ma sempre in campo nelle prime gare della nuova stagione sportiva. Da qui gli estremi del ricorso. Oggi la notizia che si attendeva da giorni: Molfetta Calcio vince il ricorso, si aggiudica il match 3-0 a tavolino, e sale al sesto posto con 12 punti.

La Virtus Matino dura un tempo: in Salento vince l’Altamura


Terza sconfitta stagionale e seconda di fila per la Virtus Matino che, dopo un buon primo tempo, accusa la fatica e porge il fianco agli avversari: a Parabita, una doppietta di Tedesco regala al Team Altamura una vittoria, tutto sommato, giusta.

Branà si affida alla coppia under Ancora-Inguscio con Ruibal a supporto. Sull’altro fronte, Pezzellacambia tre uomini rispetto all’ultima gara. L’avvio di gara è su buoni ritmi e combattuto e la prima palla gol è per gli ospiti: Dayawa, da calcio fermo, pesca Sales in area avversaria. L’ex Lecce, però, colpisce abbastanza goffamente la sfera, in scivolata, sprecando un’ottima opportunità. Zerbo ci prova dalla distanza, ma D’Ippolito è sul pezzo. Ruibal tenta l’assolo e, di destro, alza la mira di un soffio. La Virtus mette pressione all’Altamura con un paio di perfidi cross in area, che, però, si perdono sul fondo. Dopo un tentativo di Molinaro, chiara palla gol per il Matino con uno spunto di Ancora, murato da un difensore avversario a due passi dalla porta. La più nitida, però, arriva alla mezzora, con un’incornata di Michelli, da due passi, miracolosamente salvata da Giuliani. Prima del riposo, altri botta e risposta, ma la parità non si sblocca.

Il Matino sbaglia l’approccio al secondo tempo, calando i ritmi, e l’Altamura ne approfitta per portarsi in vantaggio con una precisa incornata di Tedesco, su azione da corner. I cambi ordinati da Branà non mutano il corso della gara, anche perché il Matino sembra aver finito la benzina e l’Altamura ha buon gioco nel gestire il pallone, farlo girare con precisione e far correre a vuoto gli avversari, sfiancandoli. In pieno recupero, c’è tempo per la rete del definitivo 0-2: su assist di Baradji, uno dei migliori in campo, Tedesco scatta sul filo del fuorigioco e secca D’Ippolito con un piattone imparabile.

La squadra di Luigi Pezzella opera il sorpasso in classifica, salendo a quota 8; il Matino resta fermo a6. Domenica, per Salto e compagni, ci sarà un’altra delicata sfida sul campo del Gravina, pesantemente sconfitto a Caserta nel pomeriggio.

IL TABELLINO

Parabita (Le), Heffort Sport Village
mercoledì 20 ottobre 2021, ore 15
Serie D/H 2021/22 – giornata 7

VIRTUS MATINO-TEAM ALTAMURA 0-2
RETI: 13′ st e 47′ st Tedesco

VIRTUS MATINO: D’Ippolito, Cavalieri, Graziano (45′ st Torres), Marin, Michelli, Salto, Tarantino (11′ st Fina), Grandis (25′ st Alemanni), Ancora (11′ st Gallo), Ruibal, Inguscio, (1′ st Pozzessere). A disp.Convertini, D’Amicis, Monopoli, Calò. All. Branà.

TEAM ALTAMURA: Giuliani, Sales, De Vivo, Clemente (42′ st Monaco), Mattera, Errico, Dayawa (26′ st Massari), Baradji, Tedesco, Zerbo, Molinaro (39′ st Caruso). A disp. Spina, Romano, Cancelliere, Sernia, Lorenzo, Lospalluto. All. Pezzella.

ARBITRO: Recchia di Brindisi.

NOTE: Gara a porte chiuse. Ammoniti Marin, Salto, De Vivo. Recupero: 0+5.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Una stanca Virtus Matino cede all’ Altamura: a Parabita i murgiani si impongono per 2-0

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che, dopo essere uscita sconfitta dal “Capozza” domenica scorsa, cade anche in casa contro il Team Altamura.
All’ Heffort Sport Village di Parabita, dove il Matino gioca le partite in casa, i baresi si impongono per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Tedesco al 57′ minuto della ripresa ed al 92′ minuto in contropiede solitario mentre la Virtus era tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del disperato pareggio.
Una gara in cui i bianco azzurri matinesi sono apparsi decisamente stanchi e meno tonici rispetto alle uscite precedenti. Probabilmente avrà influito il doppio impegno ravvicinato che non ha permesso ai ragazzi di recuperare le enormi energie sia fisiche che mentali che si possono sprecare in circostanze simili.
I baresi dal canto loro hanno fatto una partita in cui hanno meritato la vittoria andando ad aggredire un Matino che, pur giocando in casa, non usufruisce del calore dei propri tifosi e del proprio ambiente, e questo è un aspetto che era già stato sottolineato nelle scorse settimane e che, forse, ora inizia a manifestarsi.
Augurandoci di poterci sbagliare, ma anche che le note vicende dello Stadio possano sboccarsi quanto prima o prendere una direzione che possa soddisfare tutti, che permetta ai tifosi di poter tornare allo stadio ad incitare la propria squadra e ai ragazzi che vanno in campo di sentirsi protetti da questo calore.
Del resto una squadra che si deve salvare di solito costruisce le proprie salvezze in casa, a maggior ragione se si tratta di una compagine giovane.
Domenica si va a Gravina contro una squadra che, pur trovandosi in una posizione di classifica piuttosto tranquilla, venderà cara la pelle per cercare di riscattare il 5-1 subito nel turno infrasettimanale dalla Casertana.

Danilo Sandalo

Virtus Matino, mister Branà: «Non abbiamo ancora capito che siamo in Serie D»


Il Casarano batte di misura il Matino che esce sconfitto, ma a testa alta dal “Capozza”. Soddisfatto per la prestazione, ma non per il risultato mister Giuseppe Branà, tecnico del Matino.

“Non abbiamo ancora capito – dichiara l’allenatore della Virtus – che siamo in Serie D e che qui alla minima distrazione ti fanno gol. È quello che è successo oggi. I ragazzi sono stati bravi. Siamo stati cattivi al punto giusto sulle seconde palle e sulla palla a terra. Ci è mancato l’ultimo passaggio, per non parlare del palo colpito e del gol sbagliato. In ogni caso, se hanno vinto loro, vuol dire che hanno meritato. Dobbiamo continuare sulla nostra strada e pensare a mercoledì contro l’Altamura. Se avessimo segnato, avremmo pareggiato. Non è la prima partita che giochiamo così e raccogliamo poco. Sicuramente dobbiamo migliorare l’ultimo passaggio, sotto porta. Io vorrei che la mia squadra giocasse peggio e facesse un po’ di punti in più. Il bel gioco lo facciamo, perché abbiamo mantenuto per 7-8/11 la rosa dell’anno scorso. Quindi è facile impostare il gioco, anche se giochiamo diversamente rispetto alla passata stagione. La cosa buona è che non stiamo soffrendo nessuna squadra, né in cassa né fuori, pur se giochiamo sistematicamente fuori casa. Per noi la cosa che ci dà più rammarico è il fatto che abbiamo sei punti e ne potevamo avere molti di più. Col Casarano è stata una gara dura, ma corretta. Io calcio è bello per questo. Sono contento sia per la gente di Casarano sia per i nostri tifosi che alla fine hanno giustamente applaudito i nostri ragazzi. Anche perché, se la squadra dà tutto, come abbiam fatto noi, non si può che applaudire. A me piace un calcio agonistico, ma sempre leale e sportivo. La cosa bella dello sport è che alla fine c’è sempre il terzo tempo, come nel rugby. Continuiamo così”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Casarano si aggiudica il derby del Basso Salento: la Virtus Matino esce con un pizzico di rammarico dal “Capozza”.

In ogni cosa nella vita c’è sempre una prima volta e come si dice la prima volta non si scorda mai.
Il derby del basso Salento tra Casarano e Virtus Matino, disputato ieri allo Stadio “G. Capozza” di Casarano è uno di quegli eventi destinati ad entrare di diritto nella storia della competizione calcistica, ma anche negli annali delle due società e delle due comunità.
Una gara sentitissima, dal momento che le due cittadine sono divise da appena 2/3 km di distanza e la simbiosi è molto avvertita dai cittadini di entrambe le città.
Tutti questi aspetti hanno dato vita ad una gara molto maschia e combattuta nella quale hanno prevalso gli uomini di Calabuig, grazie al gol di Nacho Pipistrelli al 22′ del primo tempo che risolve una mischia in area di rigore matinese riuscendo a battere l’ incolpevole D’Ippolito.
Il Matino dal canto suo non ha mai sofferto l’ avversario ed il suo blasone e ha provato a colpirlo con Facundo su punizione al 39′ minuto del primo tempo e poi due volte con Grandis il quale ha trovato in un primo momento il grande intervento di Iannì, mentre sulla seconda conclusione è stato il palo ad opporsi alla conclusione del centrocampista matinese di origine argentina.
Nel secondo tempo il Matino ci prova ancora lottando con grinta su ogni pallone ma trova un Casarano finalmente operaio che, a differenza degli anni scorsi, si toglie il vestito da gala per celarsi nella realtà della categoria e difendere colpo su colpo un risultato importantissimo per la classifica e per il blasone della piazza.
Una sconfitta che i ragazzi di Branà non meritavano, almeno per la prestazione e numero di occasioni create, ma va considerato l’ aspetto positivo che si tratta di una squadra giovane che fino ad oggi, pur perdendo due partite, non ha mai sfigurato contro nessuno, pur rispettando sempre il valore ed il blasone che talvolta qualche avversario poteva avere.
Come giustamente ha sottolineato il tecnico Giuseppe Branà “ci sono degli aspetti da migliorare” ma il bicchiere fino ad ora è da considerarsi mezzo pieno perchè l’ impatto con la Serie D è stato superato ampiamente a pieni voti e ritmi e quello dimostrato fin ora lascia ben sperare, tenendo sempre bene in mente che in un processo di crescita, valorizzazione e stabilizzazione nella categoria le sconfitte, prim’ ancora che le vittorie, sono da considerarsi come manna dal cielo dal momento che aiutano nel percorso di miglioramento.
A questa squadra e dirigenza non si possono fare altro che applausi per quanto dimostrato fin ora senza dimenticare le enormi difficoltà con le quali quotidianamente si convive.
Ora testa a mercoledì perchè vi sarà l’ occasione per il riscatto immediato per la Virtus contro il Team Altamura.

Danilo Sandalo

Virtus Matino, la presidentessa Costantino: «Oggi si scriverà la storia di Matino e Casarano»


Il 17 ottobre 2021 sarà una data da ricordare per Casarano e Matino. Le due cittadine, contiguegeograficamente, si sfideranno, sportivamente parlando, per la prima volta a questi livelli, a partire dalle ore 15.30 di domani. Sede: lo stadio “Capozza” di Casarano in via Matino (sic!), per la sestagiornata d’andata del torneo di Serie D 2021/22.

Le impressioni e gli auspici della numero uno della Polisportiva Virtus Matino, Cristina Costantino, a SalentoSport.

“Non si è mai giocato questo derby – spiega la presidentessa biancazzurra – perché, negli anni in cui mio padre era presidente della società, il Casarano gravitava stabilmente tra C1 e C2 e, di conseguenza, il Matino, che era in Interregionale-Serie D, non lo ha mai affrontato. Oggi si scriverà la storia di queste società. Il derby non è una partita come le altre, ha un fascino particolare. La Serie D è già bella di suo, poi questa partita sarà particolare sia perché Casarano e Matino sono confinanti, sia perché c’è un ottimo rapporto tra le due realtà. In questi giorni ci stiamo ‘sfottendo’ su Facebook, ma, a parte questo, è un bel modo di condividere un momento di sport e di calcio. Mi auguro che questa partita rimanga nella storia e speriamo che la mia squadra possa scrivere qualcosa di positivo“.

LA PRIMA CON I TIFOSI – “Avremo, per la prima volta nella stagione, i nostri tifosi ad incitarci sugli spalti. Gli ultras non ci saranno, perché, a inizio anno, hanno manifestato la loro volontà di associarsi allo sciopero del tifo di tutte le curve italiane, per manifestare contro il Green Pass. Ma mi attendo la presenza di tante famiglie e di tanti appassionati che verranno a vedere la partita per assistere ad una bella giornata di sport. La presenza del pubblico, darà un po’ d’adrenalina in più alle due squadre per disputare una partita ancora più tosta e sentita”.

ELOGI AL CASARANO – “Mi aspetto una partita molto maschia e combattuta. Non ho ancora visto giocare il Casarano, quest’anno, ma, dalle parole che il mister ha detto ai ragazzi, so che è una squadra molto quadrata e tosta, che fa dell’intensità la sua forza. Stesse qualità del mio Matino fatte vedere in questi anni. Dovremo essere bravi a coprire bene il campo e, magari, a sfruttare qualche loro piccola debolezza, giocando con la mente serena e concentrandoci per cercare di fare qualcosa di bello. Tanto di cappello alla società rossazzurra, che ha blasone, una struttura solida e consolidata, un grande presidente con tanti anni d’esperienza, uno staff tecnico di livello altissimo e, alle spalle, un tessuto economico veramente notevole. Per il Casarano ci sono, a mio avviso, tutti gli elementi per poter ambirequanto prima almeno alla Lega Pro, spero, però, a partire dalla partita successiva a quella col Matino (ride, ndr). Glielo auguro da tanti anni, sono stata e sarò una loro tifosa, tranne in questa partita nella quale, ovviamente, tiferò per il mio Matino“.

UNA SQUADRA SENZA PAURA – “Sono soddisfatta di quanto fatto vedere dal Matino sinora. La cosa bella che è emersa dalle prime partite è che siamo una squadra che non ha paura, ci confrontiamo con tutte le altre senza timore, cercando di studiare l’avversario, ma di fare, comunque, il nostro gioco. C’è ancora tanto da migliorare, in alcune partite potevamo, per esempio, osare di più in attacco o evitarequalche disattenzione, ma siamo partiti col piede giusto e adesso verrà il difficile, cominciando ad affrontare le squadre più forti. Ma noi dobbiamo consolidare quanto di carino abbiamo fatto in queste prime domeniche. Vorrei che la mia squadra migliorasse nell’approccio e avesse la stessa intensità per tutti e 90 i minuti, osando di più nei metri finali. Abbiamo, sin qui, prodotto tanto gioco, ma nonraccogliendo quanto di buon abbiamo seminato sul campo. Dovremo cercare di sincronizzarci al meglio anche nel reparto offensivo per chiudere il cerchio ed essere una squadra completa. Non è che in attacco abbiamo fatto male, specie se si pensa che giochiamo con due 2003. Stiamo anticipando i tempi, di solito le altre squadre utilizzano gli under in porta o in difesa. Mi auguro che questa scelta societaria e tecnica ci dia ragione anche sotto questo aspetto”.

LA FORZA NEL GRUPPO – “Godiamoci questa giornata, viviamoci questo evento che rimarrà nella storia di Casarano e Matino, sia a livello calcistico, sia a livello sociale. Cerchiamo di sfruttare al meglio questa domenica per far sì che sul campo ci sia uno spettacolo bello da ricordare. La forza della nostra squadra è il gruppo e, in questa settimana, ho voluto che si amalgamasse ancora di più. Sono stata molto presente a loro e ho spiegato ai ragazzi quanto è importante questa domenica, per la società e per i tifosi, spronandoli a dare ancora di più rispetto a quanto dato sinora. Auguro al Casarano e al mio Matino grandi successi sportivi e, per il resto, al ‘Capozza’ vinca il migliore”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Sesta giornata di campionato: Casarano – Virtus Matino

𝐂𝐀𝐒𝐀𝐑𝐀𝐍𝐎 – 𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐬 𝐌𝐚𝐭𝐢𝐧𝐨

6^ giornata del campionato di Serie D – Girone H.

Al Capozza, i rossazzurri si troveranno di fronte il Matino di Giuseppe Branà.

Domenica 17 ottobre

Stadio Comunale “G. Capozza”, Casarano

ore 15.00.

– Tabaccheria Crazy di via Dante

– Tabaccheria 007 Shop Leopizzi c.so XX Settembre.

Inoltre, la società comunica che saranno aperte anche le biglietterie dello stadio (biglietteria tribuna centrale e tribuna est) dalle quali si potranno acquistare i biglietti per tutti i settori.

In occasione dello “Special Event” di domenica, lo sponsor della divisa di gara sarà Spagnoletti.

L’U.S. Città di Fasano ringrazia la società Polisportiva Virtus Matino per l’ospitalità

L’U.S. Città di Fasano ringrazia la società Polisportiva Virtus Matino e in particolare la presidentessa Cristina Costantino per la disponibilità e l’ospitalità ricevute in occasione dell’incontro di campionato disputatosi ieri pomeriggio all’Heffort Sport Village di Parabita, augurando alla stessa le migliori fortune per il prosieguo della stagione.

Fonte: Pagina Facebook ufficiale

Virtus Matino e Fasano si dividono la posta in palio: all’ Heffort Stadium finisce 1-1.

La Virtus Matino rimanda ancora l’ appuntamento con la prima vittoria casalinga della stagione pareggiando per 1-1 contro il Fasano, al termine di una partita in cui i ragazzi di Branà avrebbero meritato qualcosina in più per quanto creato.
Protagonista assoluto della gara è stato l’ attaccante matinese, scuola Lecce, Francesco Ancora il quale dopo aver impensierito più volte il portiere fasanese Suma, al 20′ minuto del secondo tempo riesce a beffarlo con un tiro cross che si insacca all’ incrocio dei pali regalando il meritato vantaggio alla Virtus.
Passano appena tre minuti ed il Matino potrebbe raddoppiare con Ruibal al termine di un’ azione di contropiede, ma la difesa fasanese riesce a rifugiarsi in calcio d’ angolo.
Il Matino sembra padrone della gara e del proprio destino, ma sul capovolgimento di fronte Ancora stende in area Calabria regalando agli avversari la massima punizione.
Sul dischetto va Richella ma D’Ippolito, all’ esordio quest’ oggi tra i pali con il Matino, non si fa sorprendere e respinge il rigore con un tuffo sulla sua destra.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 27′ minuto con Forbes, lesto ad approfittarne di un mezzo pasticcio tra Michelli e D’Ippolito che non si capiscono e regalano al Fasano la possibilità di raddrizzare la partite.
Nel finale le due squadre ci provano senza però riuscire a farsi del male. Da segnalare l’ espulsione di Calò nella Virtus Matino al 48′ minuto del secondo tempo per fallo da ultimo uomo su Calemme che si involava in solitudine verso l’ area di rigore sorvegliata da D’Ippolito.
Termina quindi in parità una gara che il Matino con un pizzico di attenzione in più avrebbe meritato e potuto vincere, ma va bene così perchè una squadra giovane cresce e si corregge strada facendo, maturando dai suoi stessi errori.
La squadra ha dimostrato di essere viva e motivata, pronta a riscattarsi dopo lo stop subito a Nola mercoledì scorso, segno evidente che la società ha lavorato molto bene ed in maniera lungimirante nello scegliere i giocatori adatti. Inoltre l’ ambiente è sereno e lo si deduce dalle prestazioni nelle quali i ragazzi dimostrano di dare sempre tutto in ogni partita, a prescindere dal risultato, segno evidente della sinergia del gruppo e della fiducia nei confronti dell’ allenatore che in quanto a carattere non è secondo a nessuno e lo sta trasmettendo alla sua squadra, plasmandola pian piano a sua immagine e somiglianza.

IL TABELLINO

Virtus Matino: D’Ippolito, Giambuzzi, Graziano, Marin, Micheli, Cavaliere, Tarantino(17’st Calò), Grandis (17’st Torres), Ancora (40’st Inguscio), Ruibal, Pozzessere (17’st Fina)A disposizione: Convertini, Gallo, Monopoli, Mudiandabu, Alemanni. All. Branà

Us Città di Fasano: Suma, Taddeo (47’st Bianco), Del Col, Bernardini, Camara, Capomaggio, Battista (9’st Richella), Lucchese (28’st Calemme), Calabria (28’st Assoumani), Losavio (1’st Prado), Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Trovè, Corvino. All. Mosca

Reti: 21’st Ancora (M), 27’st Forbes (F)

Ammoniti: Micheli (M), Bianco (F).

Espulsi: 48′ st Calò (M)

Note: partita giocata presso Heffort Sport Village di Parabita a porte chiuse.

Rec. 1’st; 4’st

Arbitro: Gandino di Alessandria

Danilo Sandalo

Ufficiale: La Virtus Matino ha un nuovo direttore generale


La Polisportiva Virtus Matino ufficializza la collaborazione con il Direttore Generale Massimo Alemanno che vanta esperienze importanti nella propria carriera, soprattutto ai tempi di Nardò. “Siamo certi che il suo contributo professionale possa apportare solo crescita nella nostra società ,come lo stesso dirigente ha dimostrato in questo avvio di stagione” si legge nella nota stampa diramata dal club.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Arriva la prima sconfitta stagionale per la Virtus Matino: a Nola termina 2-1 per i padroni di casa.

Nel turno infrasettimanale di Serie D la Virtus Matino di mister Branà incappa nella prima sconfitta stagionale sul campo del Nola con il risultato di 2-1.
Un risultato inaspettato per i bianco azzurri dopo le ottime prestazioni delle prime tre uscite stagionali, ma che non offusca quanto di buono fatto vedere fin ora e che in un percorso di crescita deve essere visto come una manna dal cielo, considerando che si tratta di una squadra giovane che non abbassa mai la testa dinanzi a qualunque avversario, portandone sempre il rispetto a prescindere dal blasone.
Una partita nata storta che ha visto i campani andare in vantaggio dopo soli sette secondi dal fischio d’ inizio con Figliolia e trovare il raddoppio al 27′ minuto a causa di una sfortunata autorete dell’ argentino Michelli.
Nella ripresa il Matino sembra rinato e trova il gol con Torres al 17′ minuto, ma al 37′ arriva l’ espulsione di capitan Salto per doppia ammonizione che di fatto riduce al lumicino le possibilità di trovare il pareggio per i salentini.
La partita termina quindi 2-1 per il Nola con il Matino che dovrà fare tesoro di questa sconfitta, per correggere quegli aspetti che insieme alla sfortuna hanno determinato il risultato odierno.
Domenica all’ Heffort Stadium di Parabita arriva il Fasano e per la compagine bianco azzurra ci sarà l’ occasione per il riscatto immediato.

Danilo Sandalo

La Molfetta Calcio annuncia reclamo

Presunta irregolarità in campo del terzino locale Esteban Giambuzzi.

La Molfetta Calcio annuncia reclamo. La squadra del presidente Cormio che, all’Heffort Sport Village di Parabita è passata in vantaggio con Pozzebon nella prima frazione di gioco prima di essere ripresa dalla girata di Ancora, avrebbe notato l’irregolarità in campo del terzino locale Esteban Giambuzzi.

Secondo i biancorossi, il terzino argentino non avrebbe mai scontato la squalifica che pendeva dalla passata stagione. Di qui la richiesta di non omologare il risultato.

Virtus Matino-Molfetta termina in parità. Damian Salto: “Siamo una squadra giovane che vuole far bene. Sappiamo di dover lottare”

Ancora un punto prezioso conquistato dalla Virtus Matino di mister Giuseppe Branà contro il Molfetta, una delle squadre più forti del Girone H di Serie D.
Una partita in cui i padroni di casa, pur essendo passati in svantaggio grazie ad un gol realizzato da Pozzebon al 19′ minuto del primo tempo al termine di una bella manovra iniziata con Turitto e proseguita con Caputo, avrebbero meritato sicuramente qualcosina in più visto le numerose azioni create e che un pò per precisione, un pò per bravura dell’ estremo difensore ospite Viola ed un pò per sfortuna, come nell’ occasione della traversa colpita da Graziano Facundo al 33′ minuto del primo tempo sul risultato di 1-0 per i baresi, non si sono concretizzate a favore dell’ undici bianco azzurro.
La ripresa si apre con il Matino nuovamente alla ricerca del pareggio che trova all’ 8′ minuto grazie ad una splendida rovesciata del numero nove Francesco Ancora su cui nulla ha potuto il sempre attento Viola dando uno schiaffo alla sfortuna che sembrava essersi accanita contro i ragazzi di Branà.
Un pareggio che lascia soddisfatti tutti in casa matinese così come confermato dal capitano Damian Salto il quale ha affermato “penso che abbiamo giocato un’ ottima partita contro una squadra considerata tra le migliori del girone. Noi giochiamo ogni partita come una finale e andiamo su ogni pallone senza paura e come se fosse l’ ultimo. Abbiamo giocato fin ora tre gare ed in due di queste siamo andati sotto di un gol, ma abbiamo avuto la forza ed il coraggio di recuperare e pareggiare. Questo dimostra che è sempre il campo a parlare e non il curriculum dei giocatori. Noi siamo una squadra giovane che vuole fare bene di domenica in domenica e per questo non ci poniamo limiti su dove possiamo arrivare. Per noi tutte le partite sono difficili e sappiamo che dobbiamo lottare! Siamo sulla buona strada e dobbiamo continuare così con la giusta umiltà, consapevoli della nostra forza”.
Il capitano ha anche analizzato il fattore campo che in questo momento penalizza non poco la squadra dal momento che si gioca all’ Heffort Sport Village di Parabita a causa dell’ impraticabilità della struttura matinese:
“Noi argentini, ma anche gli italiani credo, amiamo giocare con il pubblico sia in casa che fuori, sia a favore che contro, perchè ci dà una grande carica! Ma non ci dobbiamo lamentare per questo, piuttosto continuare a lavorare”.

Danilo Sandalo

Un gran gol di Ancora risponde al Molfetta: 1-1 sul campo della Virtus Matino


Termina con un punto a testa ed un gol a testa l’anticipo del girone H di Serie D tra Virtus Matino e Molfetta. I salentini di Branà partono benissimo ma vanno sotto, riprendendola di grande autorità e resistendo nel ritorno avversario finale. Il punticino consente ai biancazzurri di muovere ulteriormente la classifica ed issare i biancazzurri al momentaneo primo posto, in attesa delle altre gare.

Parte bene il Matino, che sin dalle prime battute prova a metterla sul piano dell’intensità. I biancazzurri giocano ma, alla prima occasione, gli ospiti colpiscono. E’ il 19′ e l’azione sull’asse Turitto-Caputo-Pozzebon, con doppio cambio di fascia, è bella ed efficace e porta al tocco sotto porta della punta che la sblocca. I salentini reagiscono con una punizione di Giambuzzi facilmente parata da Viola al 25′. Più insidioso il destro di Marin alla mezz’ora, quando riceve la sponda di Inguscio concludendo tuttavia alto sopra la traversa. Occasionissima biancazzurra al 33‘: Graziano di testa coglie la traversa su corner di Giambuzzi complice la provvidenziale deviazione di Viola. E’ un assedio matinese ed al minuto 37 Ruibal dai venti metri non trova di poco la porta. Ancora lo scuola Lecce Viola decisivo a uno dall’intervallo, quando il centravanti Ancora di testa lo chiama al super intervento in corner. Dall’angolo seguente Salto di testa: la palla è larga di un nulla.

E la ripresa si apre come si era conclusa la prima frazione, ovvero con Salto che di testa è andato a centimetri dal bersaglio grosso. Minuto cinque e Pozzessere, lanciato in area, trova l’ennesima prodezza di Viola che devia. L’estremo biancorosso nulla può però quando, all’ottavo, il cross di Ruibaltrova la deviazione di Ancora che fa centro con una spettacolare rovesciata. Dopo il pari salentino il match si innervosisce e la fluidità del gioco ne risente. Al quarto d’ora si rivede il Molfetta con una conclusione di Cappiello al lato. Ancora un quarto d’ora e sugli sviluppi di un corner Giambuzzicolpisce male da buona posizione. Al 37′ altra grande azione di Ancora che serve Ruibal, il cui destro da posizione defilata è alto sopra la traversa. Nel finale di gara occasionissima per il colpo di testa di Turitto, terminato al lato di poco.

Si ritorna in campo mercoledì per il turno infrasettimanale. Per il Matino c’è la trasferta di Nola.

IL TABELLINO

Parabita, Heffort Sport Village
sabato 2 ottobre 2021, ore 15
Serie D/H 2021/22 – giornata 3

VIRTUS MATINO-MOLFETTA 1-1
RETI: 20′ pt Pozzebon (Mo), 8′ st Ancora (Ma)

VIRTUS MATINO (4-3-3): Convertini; Giambuzzi, Michelli, Salto, Graziano; Grandis, Marin, Tarantino (37′ st Calò); Pozzessere, Ancora, Ruibal (40′ st Cavalieri). A disp.: D’Ippolito, Torres, Fina, Gallo, Inguscio, Mudiandambu, Monopoli. All.: Branà.

MOLFETTA (3-4-1-2): Viola; De Gol, Panebianco 6 (23′ st Boccadamo), Pinto;  Cianciaruso, Rafetraniaina, Fedel, Turitto; Caputo (37′ st Gjonaj); Cappiello (37′ st Granado), Pozzebon. A disp.: Rollo, Domoleon, Camara, Romio, Traorè, Romio. All.: Bartoli.

ARBITRO: Catanzaro di Catanzaro.

NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Ammoniti Tarantino, Graziano, Giambuzzi (Ma), Turitto, Pozzebon, De Gol, Boccadamo (Mo); espulso al 16′ st Bartoli (all. Molfetta), 51′ st Marsano (vice all. Matino) e Cappiello (Mo), tutti per per proteste. Recupero: 2′ pt, 5+3′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ancora Pozzebon, Matino-Molfetta calcio termina in parità

Terzo 1-1 consecutivo per la Molfetta Calcio che a Parabita, contro la Virtus Matino, rimanda l’appuntamento con i tre punti, ma mantiene l’imbattibilità in stagione.

Partita vivace e frizzante. I biancorossi passano al primo vero affondo: Turitto, al 20simo, innesca Caputo che serve un cioccolatino a Pozzebon che firma la terza rete della sua stagione. Poi, all’ottavo della ripresa, la sponda di testa di Michelli trova la girata acrobatica del 2003 Ancora che fissa il punteggio sul definitivo 1-1.

Prodigioso Viola, sul finire della prima frazione, in due occasioni. La Molfetta Calcio arriva a Parabita desiderosa di macinare punti e Bartoli, al confermato pacchetto difensivo composto da Panebianco, De Gol e Pinto, aggiunge la verve offensiva del trio di attacco Caputo, Pozzebon e Cappiello. In mediana, invece, trovano spazio Cianciaruso, Fedel, Rafetraniaina e Turitto.

I biancorossi recriminano, e non poco, anche se sul piano del gioco e delle occasioni, il pareggio ci sta. Al quindicesimo della ripresa brillante schema su punizione di Caputo che con uno scavetto trova Pozzebon a tu per tu con l’estremo difensore locale. Il 9 biancorosso è fermato da una trattenuta: per il direttore di gara Catanzaro si gioca, Bartoli protesta e viene espulso.

Allo scadere del match, nel primo minuto di recupero, splendida palla di Boccadamo, subentrato a Panebianco, per Turitto che di testa dà solo l’illusione del gol. Tre minuti dopo, nel quarto dei cinque minuti di recupero concessi, altro episodio dubbio: Giambuzzi alza il gomito su Semiao Granado, per il fischietto è solo giallo. Altre proteste dalla panchina biancorossa, ne fa le spese Cappiello che aveva lasciato il campo da poco.

I biancorossi tornano da Matino, quindi, con un punto. Adesso testa e cuore al big match contro Bitonto, nel turno infrasettimanale, in programma mercoledì 6 ottobre alle 15 al Poli.

I tagliandi per assistere al derby sono disponibili online (bit.ly/3F98AoL), presso la segreteria allo stadio Poli, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20 o presso i rivenditori autorizzati Edicola Allegretta Giuseppe – Via L. Azzarita, Tabaccheria della Villa – Piazza G. Garibaldi, 6, Tabaccheria al Duomo – Via Banchina Seminario, 12

I tifosi della squadra ospite potranno acquistare i biglietti esclusivamente online e nei punti vendita Ciaoticket.

La Molfetta fa visita alla Virtus Matino


Seconda trasferta della stagione per la Molfetta Calcio che, nell’anticipo della terza giornata di serie D, affronta la matricola terribile Virtus Matino, all’Heffert Sport Village di Parabita.

La compagine salentina sta vivendo una vera e propria favola calcistica, con una storia tanto simile alla società biancorossa. Oggi il Matino è guidato da Cristiana Costantino, figlia di quel Rocco che aveva reso grande i salentini portandoli sino all’Interregionale da cui mancavano dal 1993. In sole 5 stagioni il grande salto dalla Terza Categoria alla serie D.

Corsi e ricorsi storici, un cuore a forma di pallone all’interno di una famiglia e tanti anni di sofferenza nell’inferno dei campionati regionali hanno accompagnato anche la storia recente della Molfetta calcistica.

Matino è prima dopo due giornate con 4 punti nel girone H. Molfetta vanta 2 punti strappati alle corazzate Lavello e Cerignola, esprimendo un buon calcio, dimostrando grande solidità difensiva e creando numerose occasioni da rete. Di Pozzebon, entrambe di testa, le firme che sono valse i punti biancorossi.

Arbitrerà l’incontro il sig. Catanzaro di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Paradiso di Lamezia Terme e Marucci di Rossano Calabro. La partita si giocherà a porte chiuse. Diretta streaming sulla pagina ufficiale Facebook Virtus Matino Calcio Live a partire dalle ore 15.

Fonte:NotiziarioCalcio.com