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Monopoli – Bisceglie, il derby degli opposti

Al “Veneziani” si affronteranno due squadre assolutamente agli antipodi. I padroni di casa terzi in classifica sono reduci da tre vittorie consecutive e sono protagonisti di una stagione fin qui sopra le aspettative. Dopo un avvio stentato il ritorno di Beppe Scienza in panchina in sostituzione di Roselli arrivato alla terza giornata, ha letteralmente trasformato i biancoverdi che trascinati dalla coppia Jefferson-Fella hanno scalato posizioni su posizioni guadagnandosi la terza piazza con risultati anche prestigiosi come la vittoria di Terni e quelle contro il Catania ed il Potenza senza dimenticare il pari del San Nicola contro il Bari.
A fare da contraltare al momento magico dei gabbiani c’è il caos Bisceglie. I 10 punti in classifica fin qui conquistati con relativo terz’ultimo posto, una vittoria che manca ormai dal lontano 22 settembre ed un allenatore Sandro Pochesci ancora a secco di successi ad 1 mese e mezzo dal suo arrivo al posto dell’esonerato Rodolfo Vanoli rendono al meglio l’idea della crisi tecnica di una squadra partita con i migliori auspici dopo la riammissione arrivata nel mese di luglio. A fare da cornice alla crisi tecnica c’è quella societaria. Le dimissioni di Nicola Canonico cui sono seguite quelle della dirigenza biscegliese con conseguente duro scontro con il patron pronto a rispondere alle accuse di scarsa correttezza nella gestione rivoltegli da tutto l’ambiente addensano nubi nere sul futuro. Alla vigilia del mercato le prospettive del Bisceglie appiono tutt’altro che rosee. In questo quadro il pronostico per il derby degli opposti parrebbe già scritto ma nel calcio si sa, tutto può accadere.

Orta Nova – vandalizzato il “Fanelli”, protesta la dirigenza

La situazione del “Fanelli” è insostenibile, serve un regolamento che possa preservare il terreno di gioco ed impedire quello che ormai è diventato un vero e proprio scempio.
La denuncia sulle condizioni del maggiore impianto sportivo di Orta Nova arriva da Massimo Tarantino e Devis Greco. Presidente e vice della locale società calcistica militante nel campionato di Eccellenza Pugliese.
Dopo mesi di scarsa manutenzione ed in assenza di un regolamento di utilizzo è il presidente della società ortese a raccontare l’ultimo episodio di danneggiamento in particolare del terreno di gioco.

Unione Calcio Bisceglie, è 1-1 a Vieste

Termina con un nuovo pareggio, questa volta per 1-1, la sfida-bis tra Vieste ed Unione Calcio, andata in scena nel pomeriggio odierno allo “Spina” della città garganica per l’incontro valevole come andata delle semifinali di Coppa Italia.
Tra i biscegliesi mister Di Simone deve fronteggiare l’assenza dello squalificato Guerra, cui seguono i forfait di Di Bari, Digiorgio, Ingredda e Cordisco. Il tecnico azzurro opta, così, per Cao tra i pali, richiamando dal 1’ Palumbo, Preziosa, Sgarra, Lorusso e Binetti.
Partono bene gli azzurri, con Papagni che dopo sei giri di lancette mette i brividi al Vieste, coordinandosi per il tiro dalla lunga distanza che incoccia la traversa.
Passano 3’ e l’Unione Calcio perviene al vantaggio, quando Lorusso scatta sul filo del fuorigioco e supera l’estremo Romano in uscita con un preciso diagonale.
La risposta dei padroni di casa è affidata ad una conclusione di Raiola al 12’, fuori misura. Dieci minuti più tardi ci prova il solito Colella con una punizione dalla distanza che si spegne sul fondo. Alla mezz’ora i biscegliesi hanno la chance del raddoppio ancora con Lorusso, che però non ne approfitta a tu per tu con Romano. La prima frazione si chiude con il tentativo da fuori di Ranieri che non impensierisce Cao.
La prima azione della ripresa è di marca garganica, con il tentativo al volo di Albano che non inquadra lo specchio della porta. Il gol è rimandato di pochi minuti: all’ottavo Ranieri è lesto nel tap-in sulla ribattuta della traversa del colpo di testa di Sollitto, sugli sviluppi di calcio d’angolo, marcatura che vale l’1-1 dei garganici.
I padroni di casa spingono sull’acceleratore ed al 13’ la difesa azzurra è costretta agli straordinari per respingere il tentativo a colpo sicuro di Albano.
Mister Di Simone gioca la carta Compierchio al 19’, chiamato a rilevare Lorusso, ed al 26’ l’attaccante azzurro suggerisce per Papagni che manda alto da ottima posizione.
Due minuti più tardi ci prova Colella con la specialità di casa, ma il palo evita il peggio per i biscegliesi.
Finale di gara di marca Vieste, con la sassata di Raiola al 41’ neutralizzata in grande stile da Cao. Ranieri in chiusura prova l’eurogol dalla distanza, ma il suo tentativo non inquadra lo specchio della porta.
Tutto rimandato alla gara di ritorno, quindi, tra Unione Calcio e Vieste, che si sfideranno nuovamente giovedì 28 novembre al “Di Liddo”.
Domenica 17 novembre gli azzurri torneranno in campo ancora in trasferta, rendendo visita al Molfetta (ore 16).
ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1 (0-1 pt)
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (10′ st Andrada), Sicuro, Albano, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Raiola, Colella, Gramazio. A disposizione: Innangi, Kanatè, Tantimonaco, D’Accia, Rinaldi, Trotta, Popa, Scirpoli. Allenatore: Aurelio Colalillo (Bonetti squalificato)
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti, Lorusso (19′ st Compierchio), Papagni (45′ st Mastrofilippo), Cicerello. A disposizione: Ferrugine, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Musa. Allenatore: Luigi Di Simone.
MARCATORI: 9’ pt Lorusso (U), 8’ st Ranieri (V)
ARBITRO: Francesco Mallardi (Bari). ASSISTENTI: Pasquale Garofalo (Molfetta), Domenico Giordano (Molfetta).
AMMONITI: Raiola, Ranieri, Albano (V); Binetti, Andriano, Palumbo (U).

Carovigno, la Società consegna il titolo al Sindaco

Il Carovigno domenica non scenderà in campo e domani consegnerà il titolo nelle mani del Sindaco della città
COMUNICATO STAMPA
Questa Associazione Sportiva con il presente comunicato comunica quanto segue:
I dirigenti del’Associazione comunicano che sono venute meno le condizioni in essere per poter proseguire lo svolgimento del campionato di calcio di Promozione Pugliese e del campionato regionale Juniores. Tale decisione, scaturita dopo accurata e attenta valutazione della situazione economica di questa Società, venuta meno per quanto promesso e non mantenuto da questa Amministrazione Comunale, ha comunicato a tutto lo staff tecnico, giocatori compresi, che dalla data odierna non saranno più svolti i previsti allenamenti settimanali e i prossimi incontri di campionato a partire da domenica 17 novembre 2019. Nella prossima giornata di venerdi 15 novembre sarà consegnato al Comune di Carovigno il titolo di questa Associazione Sportiva.
Carovigno 14 novembre 2019

Atletico Vieste, Finisce 1 a 1 al “Riccardo Spina”, Ranieri risponde a Lorusso

Finisce 1 a 1 il match d’andata della semifinale di Coppa Italia. Alla rete di Lorusso nel primo tempo, risponde la rete di Ranieri nel secondo tempo.
La prima occasione è del Bisceglie al 5′ con Papagni , dove prova un tiro dal centrocampo trovando impreparato Romano, il suo tiro colpisce in pieno la traversa.
Al 9′ arriva il vantaggio del Bisceglie con Lorusso che, lanciato a rete, insacca a tu per tu con Romano.
Al 20′ si rende pericoloso il Vieste con una punizione di Colella ma il suo tiro sfiora il palo alla destra di Cao.
Al 29′ si mette in proprio Gramazio lasciando partire un tiro che esce di poco a lato.

Ultima occasione del primo tempo per il Vieste con Colella, da punizione, il suo tiro colpisce in pieno la barriera.
Nella ripresa al 7′ tentativo al volo di Albano, la sua conclusione finisce sopra la traversa
Un minuto più tardi arriva il gol del Vieste: angolo di Colella, Sollitto arriva prima di tutti ma il pallone finisce sulla traversa, sulla respinta Ranieri mette in rete il gol che vale il pareggio.
Al 21′ ci prova ancora Ranieri dai 30 metri, questa volta il pallone non inquadra lo specchio della porta.
Al 36′ azione pericolosa del Vieste con Raiola, che si mette in proprio superando un paio di avversari, da posizione centrale lascia partire un tiro a giro che finisce di poco alto sulla traversa.
Al 40′ Ancora Raiola, da posizione defilata lascia partire un bel destro ma Cao nega la gioia personale del numero 9 Viestano.
Ultima azione del match con Ranieri che prova una sassata da fuori, palla fuori di pochissimo.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza – semifinale d’andata; Data e ora 14.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1
Reti:9′ p.t. Lorusso (B), 8′ s.t. Ranieri (AV).

ATLETICO VIESTE:Romano, Lucatelli (10′ s.t. Andrada), Sicuro, Albano, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Raiola, Colella, Gramazio.
A disposizione:Innangi, Kanatè, Tantimonaco, D’Accia, Rinaldi, Trotta, Popa, Scirpoli.
Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE:Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti, Lorusso (19′ s.t. Compierchio), Papagni (45′ s.t. Mastrofilippo), Cicerello.
A disposizione:Ferrugine, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Musa. Allenatore:Luigi Di Simone.

Arbitro:Francesco Mallardi della sezione di Bari. Assistenti:Pasquale Garofalo e Domenico Giordano, entrambi della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Raiola, Ranieri, Albano (AV); Palumbo, Andriano, Binetti (B).
Espulsi: /.
Recupero:0’ p.t., 5’ s.t.

Atletico Vieste, Finisce 1 a 1 al "Riccardo Spina", Ranieri risponde a Lorusso

Finisce 1 a 1 il match d’andata della semifinale di Coppa Italia. Alla rete di Lorusso nel primo tempo, risponde la rete di Ranieri nel secondo tempo.
La prima occasione è del Bisceglie al 5′ con Papagni , dove prova un tiro dal centrocampo trovando impreparato Romano, il suo tiro colpisce in pieno la traversa.
Al 9′ arriva il vantaggio del Bisceglie con Lorusso che, lanciato a rete, insacca a tu per tu con Romano.
Al 20′ si rende pericoloso il Vieste con una punizione di Colella ma il suo tiro sfiora il palo alla destra di Cao.
Al 29′ si mette in proprio Gramazio lasciando partire un tiro che esce di poco a lato.
Ultima occasione del primo tempo per il Vieste con Colella, da punizione, il suo tiro colpisce in pieno la barriera.
Nella ripresa al 7′ tentativo al volo di Albano, la sua conclusione finisce sopra la traversa
Un minuto più tardi arriva il gol del Vieste: angolo di Colella, Sollitto arriva prima di tutti ma il pallone finisce sulla traversa, sulla respinta Ranieri mette in rete il gol che vale il pareggio.
Al 21′ ci prova ancora Ranieri dai 30 metri, questa volta il pallone non inquadra lo specchio della porta.
Al 36′ azione pericolosa del Vieste con Raiola, che si mette in proprio superando un paio di avversari, da posizione centrale lascia partire un tiro a giro che finisce di poco alto sulla traversa.
Al 40′ Ancora Raiola, da posizione defilata lascia partire un bel destro ma Cao nega la gioia personale del numero 9 Viestano.
Ultima azione del match con Ranieri che prova una sassata da fuori, palla fuori di pochissimo.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza – semifinale d’andata; Data e ora 14.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1
Reti:9′ p.t. Lorusso (B), 8′ s.t. Ranieri (AV).
ATLETICO VIESTE:Romano, Lucatelli (10′ s.t. Andrada), Sicuro, Albano, Sollitto, Ranieri, De Vita, Ricucci, Raiola, Colella, Gramazio.
A disposizione:Innangi, Kanatè, Tantimonaco, D’Accia, Rinaldi, Trotta, Popa, Scirpoli.
Allenatore: Aurelio Colalillo (Francesco Bonetti squalificato).
UNIONE CALCIO BISCEGLIE:Cao, Palumbo, Preziosa, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Binetti, Lorusso (19′ s.t. Compierchio), Papagni (45′ s.t. Mastrofilippo), Cicerello.
A disposizione:Ferrugine, Bufi, Lavopa, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Musa. Allenatore:Luigi Di Simone.
Arbitro:Francesco Mallardi della sezione di Bari. Assistenti:Pasquale Garofalo e Domenico Giordano, entrambi della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Raiola, Ranieri, Albano (AV); Palumbo, Andriano, Binetti (B).
Espulsi: /.
Recupero:0’ p.t., 5’ s.t.

Coppa Italia Promozione: Taurisano battuto di misura dal Racale

Taurisano 0 : De Iaco, Ruberto(D’Amato), Otmani, Pirretti, Ciurlia, Elia,Manganaro(Zilli), Preite, Luca(De Giorgi), Castano(Scarlino) , Solidoro( Botrugno). All. : Stifani.
Racale 1 : Bibba, Bello(Lopez), De Giorgi, Puglia, Garofalo, Greco, Parlati(Macchia), Torsello(Carrino), Lemanno(Panico), D’Errico, Iaia. All. : Sportillo.
Marcatori : 69′ Torsello (rig.)
Il recupero degli ottavi di finale di Coppa Italia tra Taurisano – Racale se lo è aggiudicato la compagine ospite battendo di misura e su rigore  i padroni di casa.
Si inizia a giocare a partire dal 13’ , minuto in cui è stata sospesa la gara lo scorso 31 Ottorbre,a causa della pioggia.  Primo tempo piuttosto equo  con un Racale più freddo  in alcune occasioni. Nella ripresa i granata reagiscono impegnando  il portiere Bibba , autore di parate miracolose. Al 69’ però, arriva il rigore per la  squadra di capitan Garofalo : dal dischetto lo calcia Torsello, De Iaco intuisce la traiettoria del tiro ma il pallone gonfia la rete.  I granata tengono palla e non mollano soprattutto con l’under Castano e il fondamentale Zilli. I biancoazzurri, dal canto loro , difendono in modo impeccabile non lasciando all’avversario la possibilità di concludere le azioni. Toro sfortunato nonostante la buona prestazione dei ragazzi allenati da Mister Stifani.  Racale che si conferma di essere una squadra solida e determinata.  Il ritorno sarà Giovedi prossimo al Basurto.
 
Emma Schiavano

Daniele Marino (Virtus Francavilla): “Vorremmo fare più punti davanti a nostri tifosi”

Daniele Marino, difensore della Virtus Francavilla che si sta reinventando centrocampista, è tornato sul punto guadagnato contro il fanalino di coda Rende: “Fare un punto è sempre buono, stiamo affrontando squadre che sono nel loro periodo migliore, come il Rieti che aveva fatto tre vittorie di fila e così il Rende. Vincere non è mai facile: ogni partita ha le proprie insidie. Ma noi siamo stati bravi a riacciuffarla e potevamo anche vincerla. Sul mio ruolo in campo: mi piace e l’ho fatto quando ero più giovane, ma ora sono i compagni che devono correre più di me, ma se ci fosse ancora necessità darei ancora la mia disponibilità”. E’ quindi importante la duttilità di Marino così come la sua esperienza che lo rende punto di riferimento dei più giovani: “Ringrazio la società per la fiducia che mi ha dato, io cerco di dare il 100% in campo e fuori. Devo ringraziare i compagni che mi mettono nelle condizioni di poter fare bene e dare il massimo”. Infine una riflessione sul momento della squadra, dati i brontolii dei tifosi: “Ci dispiace, vorremmo fare qualche punto in più davanti ai nostri tifosi, ma davanti ci sono anche gli avversari. Ciò che ci tengo a dire è che tutti danno il 100%, nessuno da neppure 1% in meno. Pensiamo alla prossima e andiamo là (in casa della Sicula Leonzio, ndr) per vincere”.

Daniele Marino (Virtus Francavilla): "Vorremmo fare più punti davanti a nostri tifosi"

Daniele Marino, difensore della Virtus Francavilla che si sta reinventando centrocampista, è tornato sul punto guadagnato contro il fanalino di coda Rende: “Fare un punto è sempre buono, stiamo affrontando squadre che sono nel loro periodo migliore, come il Rieti che aveva fatto tre vittorie di fila e così il Rende. Vincere non è mai facile: ogni partita ha le proprie insidie. Ma noi siamo stati bravi a riacciuffarla e potevamo anche vincerla. Sul mio ruolo in campo: mi piace e l’ho fatto quando ero più giovane, ma ora sono i compagni che devono correre più di me, ma se ci fosse ancora necessità darei ancora la mia disponibilità”. E’ quindi importante la duttilità di Marino così come la sua esperienza che lo rende punto di riferimento dei più giovani: “Ringrazio la società per la fiducia che mi ha dato, io cerco di dare il 100% in campo e fuori. Devo ringraziare i compagni che mi mettono nelle condizioni di poter fare bene e dare il massimo”. Infine una riflessione sul momento della squadra, dati i brontolii dei tifosi: “Ci dispiace, vorremmo fare qualche punto in più davanti ai nostri tifosi, ma davanti ci sono anche gli avversari. Ciò che ci tengo a dire è che tutti danno il 100%, nessuno da neppure 1% in meno. Pensiamo alla prossima e andiamo là (in casa della Sicula Leonzio, ndr) per vincere”.

Nuova Andria, i Giovanissimi vincono ancora, male gli Allievi, un punto per la Juniores

Quarta vittoria consecutiva, un gruppo compatto, ed un futuro che lascia ben sperare. I Giovanissimi della NUOVA ANDRIA Calcio vincono ancora e restano saldamente al comando del Campionato Provinciale di categoria. La Juniores conquista il secondo punto stagionale a Bitonto, mentre continua il momento difficile degli Allievi che incappano nella terza sconfitta consecutiva. Ma andiamo con ordine.

Nel weekend i primi a scendere in campo sono stati i ragazzi Under 19 di mister Mario Petrocelli, di scena a Bitonto contro l’Olimpia sul campo del “Città degli Ulivi”. Risultato finale 3-3 in una gara ricca di emozioni. I padroni di casa passano in vantaggio per 2-0 mettendo subito in discesa il match. La NUOVA ANDRIA Calcio, prima dell’intervallo, reagisce e pareggia i conti con Quacquarelli e Di Gioia. Nella ripresa il Bitonto passa nuovamente in vantaggio ma i ragazzi di mister Petrocelli agguantano un pari grazie ad un autogol e conquistano un punto prezioso. Nel prossimo turno saranno impegnati al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria contro il Real Terlizzi sabato 16 novembre alle ore 14.30.
Sconfitta, come detto, per gli Allievi di mister Giuseppe Lagrasta che incappano nella terza sconfitta consecutiva. Al “Sant’Angelo dei Ricchi” i ragazzi Under 17 cadono contro il Brasilea Barletta con il punteggio di 0-7. Un momento difficile da superare al più presto. Gli Allievi saranno impegnati giovedì 14 novembre a Bisceglie contro l’Unione Calcio (recupero della prima giornata, alle 15) e domenica 17 contro la Fidelis Andria alle 9.30.
Infine vittoria, ancora una volta, per i Giovanissimi di mister Gaetano Fanelli che portano a quattro le vittorie consecutive. Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta termina 0-2 contro l’Etra grazie alle reti di Caldarone e Suriano. Under 15 saldamente al comando della classifica con 9 punti (la gara con l’Etra non porta punti poiché la rosa barlettana è fuori classifica). Nel prossimo turno i Giovanissimi saranno impegnati nel derby contro la Don Bosco Andria sabato 16 novembre alle 17.45 al “Sant’Angelo dei Ricchi”.
 
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

Coppa Italia, Foggia – Acireale Highlights ed interviste post partita

Prosegue la corsa del Foggia in Coppa Italia. Vittima sacrificale dei satanelli è l’Acireale, che cede di schianto alla formazione di Corda, da cui ci si aspettava una prova “cazzuta” per riscattare il brutto inciampo casalingo contro il Sorrento.
A risolvere la gara ci hanno pensato i centrocampisti Gentile, tornato cecchino infallibile dal dischetto dopo l’errore di domenica scorsa, ed il regista scuola Juventus Gerbaudo, autore di una bella doppietta.
Di seguito le immagini della gara e le interviste in sala stampa.
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Foggia-Acireale 3-0, rossoneri ai quarti di Coppa Italia

Doppio Gerbaudo e Gentile su rigore, il Foggia vola in Coppa. Ora derby pugliese con il Fasano
Il Foggia va eccome in Coppa. I rossoneri si sbarazzano agevolmente dell’Acireale superandolo 3-0 e passando ai quarti di finale della competizione.
E’ un Foggia subito determinato quello mandato in campo da Ninni Corda. Al 6’ angolo di Gerbaudo calciato direttamente in porta che termina al lato. Sarà determinante il centrocampista rossonero nel prosieguo della gara. Sarà una sua doppietta a contribuire alla vittoria. Cittadino ci prova di destro all’11’, poi Tortori e Gentile gettano alle ortiche un contropiede pericoloso. Al 24’ il Foggia si procura un calcio di rigore con Cittadino. Gentile, a differenza di domenica scorsa, sceglie la potenza e questa volta non sbaglia. Il vantaggio galvanizza i rossoneri che ci provano ancora con Campagna, al 38’ poi, dopo un tentativo su punizione di Rizzo per l’Acireale, trovano la rete del raddoppio nel recupero. Su angolo di Cittadino la palla attraversa tutta l’area acese e trova Gerbaudo pronto alla correzione a rete di testa. Si va al riposo sul 2-0 per il Foggia.
Nella ripresa poche emozioni, su tutte la rete del 3-0 sempre di Gerbaudo, al 51’, poi qualche azione poco precisa dei rossoneri che, in vantaggio 3-0 controllano con molta tranquillità.
I siciliani si rivelano poca cosa, anche quando restano in superiorità numerica per via dell’espulsione di Cittadino, mandato anzitempo negli spogliatoi per un “calcetto” in caduta da un contrasto. Poche idee e mancato sviluppo di azioni anche da calcio da fermo. Il cronometro accompagna lentamente le due squadre fino al 90’ e al triplice fischio il Foggia va a guadagnarsi il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia.
Fabio Lattuchella
LA CRONACA DEL MATCH –
Gara che stenta a partire nei primi minuti. Al 6’ un angolo di Gerbaudo, calciato direttamente in porta, termina di poco al lato. All’11’ è ancora Cittadino, questa volta di destro, a provarci dalla distanza, ma Pitarresi para in due tempi e non senza fatica, ma evita il peggio per i suoi. Al 14’ Tortori e Gentile gettano alle ortiche un buon contropiede dopo un errore in ripartenza degli acesi. Al 24’ cross di Cittadino e colpo di braccio di Crispini, per l’arbitro è calcio di rigore. Che poi è trasformato da Gentile per il vantaggio rossonero. Al 27’ un contatto in area, che sembrava netto, non produce un nuovo rigore per il Foggia, anche se il contatto tra Cittadino e il difensore siciliano pare esserci stato.
Un minuto più tardi velocissimo inserimento in area di Mbaba sulla destra e ottima parata bassa di piede di Di Stasio. La prima occasione per gli amaranto. Gioco fermo per ben 3 minuti, dal 29’ al 32’ per la perdita della lente a contatto da parte del portiere rossonero Di Stasi.
Al 38’ ottima incursione di Campagna ma il suo destro sul primo palo termina fuori di poco. Grande parata, al 42’, di Di Stasio su punizione di Rizzo, calciata a giro sulla barriera.
Nel primo minuto di recupero il raddoppio del Foggia. Angolo di Cittadino, la palla attraversa tutta l’area piccola acese e trova sul secondo palo la correzione di testa di Gerbaudo. Il primo tempo termina 2-0 dopo 3 minuti di recupero.
Ad inizio ripresa, le due squadre si presentano con un cambio a testa. Dentro Salines per Kourfalidis, per i rossoneri; Fazio per Toninetti negli amaranto. Al 5’ Gerbaudo stecca il tiro dalla distanza scivolando al momento del calcio, ma passa un minuto soltanto e lo stesso Gerbaudo apre e chiude alla grande un’azione con la collaborazione di Tortori, il diagonale mancino del centrocampista rossonero è preciso, 3-0. Il Foggia controlla il match, proponendosi spesso in attacco. Tra il 16’ e il 17’ doppia occasione su corner per i rossoneri, prima in mischia, poi con tiro al volo di Gerbaudo, entrambi poco precisi. Foggia che reclama un altro penalty al 71’ con un’incursione di Salines, fermato da due avversari. Al 72’ espulso Cittadino per una reazione, a dire il vero molto timida. Cadendo colpisce un avversario con un “calcetto” giudicato volontario dall’arbitro. Foggia in 10. Tiro fuori misura di Iadaresta all’83’.
TABELLINO – FOGGIA-ACIREALE 3-0
FOGGIA – Di Stasio; Cadili, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis (46’ Salines), Cittadino, Gerbaudo (75’ Gibilterra), Gentile, Campagna (90’ Buono); Iadaresta (90+2’ Cannas), Tortori (70’ Russo). All. Ninni Corda
ACIREALE – Pitarresi; Orlando, Sicignano, Raucci; Mbaba, Ba, Toninetti (46’ Fazio), Crispini (76’ Barcio); Savanarola, Arena; Rizzo (63’ Piazza). All. Vincenzo Maiuri
MARCATORI – 25’ Gentile rig. (FG), 45+1 Gerbaudo (FG), 51’ Gerbaudo (FG),
TIRI IN PORTA – 6-1
TIRI FUORI – 2-1
ANGOLI5-0
AMMONITI – 24’ Crispini (A), 27’ Cittadino (FG), 40’ Gerbaudo (FG), 58’ Rizzo (A), 64’ Viscomi (FG), 66’ Mbaba (A), 84’ Di Jenno (FG), 90+4’ Barcio (A)
ESPULSI – 72’ Cittadino (FG),
FUORIGIOCO – 2-2
RECUPERO – 3’ – 4’
ARBITRO – Giorgio Di Cicco della Sezione di Lanciano
ASSISTENTI – Andrea Pasqualotto di Aprilia e Pierpaolo Carella di L’Aquila
Fabio Lattuchella

Il Fasano espugna il “Giraud” ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.

Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.

I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!

Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.

Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.

Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.

Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)

Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza

Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

Il Fasano espugna il "Giraud" ai calci di rigore e vola ai quarti

È stata la lotteria dei rigori a decidere la sfida tra Savoia e Fasano, valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Un risultato notevole e auspicato sin da inizio stagione, quando il presidente Franco D’Amico e il mister Giuseppe Laterza all’unisono dichiaravano di voler andare più avanti possibile in questa competizione.
I padroni di casa, reduci da una grande vittoria al Renzo Barbera contro il Palermo, iniziano l’incontro con le idee chiare: al 5’ Osuji scatta in profondità e si ritrova da solo davanti a Suma che miracolosamente salva il risultato. Al 14’ ancora Savoia, questa volta con Oyewale che scatta sulla sinistra e mette al centro un cross basso, forte e teso. Suma è reattivo e non si fa ingannare dalla situazione molto insidiosa. Il Fasano si fa vedere al 29’ con una punizione di Corvino dai trenta metri, palla che rimbalza davanti al portiere Coppola e palla respinta in angolo!
Nella ripresa, grande occasione per i biancoscudati che al 56’ si ritrovano ad andare alla conclusione con Rondinella che, solo contro Suma, spedisce a lato. La più grande occasione della partita è sempre di marca oplontina: al 76’ cross di Tascone e Scalzone, a botta sicura, colpisce clamorosamente il palo.
Il Fasano ha avuto il merito di essersi difeso molto bene e di aver saputo mantenere la giusta freddezza durante i calci di rigore, quando lo stadio Giraud era diventato “bollente”.
In gol sono andati Forbes, Diaz, Corvino e Gonzalez, mentre ad aver fallito dal dischetto sono stati Tirarelli (fuori) e Ganci (parata di Coppola). Da segnalare la bella parata di Suma sul rigore di Cerone.
Adesso il Fasano incontrerà la vincente tra Foggia e Acireale. In caso di vittoria del Foggia sarà derby di Puglia al Vito Curlo, in caso di passaggio del turno dei siciliani invece si procederà al sorteggio.
Savoia 1908-US Città di Fasano: 3-4 dcr. (0-0)
Savoia 1908: Coppola, Oyewale, Pozziello, Cerone, Gatto (29′ Giunta), Osuji (51′ Diakite), Dionisi, Riccio, Rondinella, Tascone, Scalzone. A disp.: Prudente, Romano, Cavucci, Laino, D’Auria, Peluso, Paudice. All. Carmine Parlato
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone (78′ Lanzone), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (12’st Forbes), Titarelli, Cavaliere (78′ Diop), Prinari (72′ Dìaz). A disp.: Rizzitano, Rizzo, Lorusso, Sisto, Serri. All. Giuseppe Laterza
Rigori: Forbes (F) gol, Pozziello (S) palo, Dìaz (F) gol, Scalzone (S) gol, Titarelli (F) fuori, Diakite (S) gol, Corvino (F) gol, Giunta (S) gol, Ganci (F) parato, Cerone (S) parato, Gonzalez (F) gol, Dionisi (S) fuori. Ammoniti: Pozziello (S), Cavaliere (F), Ganci (F), Gonzalez (F)
Recupero 1’pt; 3’st.
Arbitro: Ubaldi di Roma

R. Rutiglianese – Mirko Ferro:”vivo per il gol, sono molto contento per la doppietta

Sulla cinquina rifilata allo Sporting Apricena, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante Mirko Ferro, autore di una prestazione altamente positiva, condita da due reti – le prime della stagione – e un’assist. Dopo un lungo periodo di stop, infatti, l’attaccante classe 1997 è tornato a disposizione di mister Colucci nella sfida interna contro il Manfredonia – pur essendo, in quella occasione, a mezzo servizio – e, al terzo tentativo, ha timbrato il cartellino ritrovando quella via del goal, tanto importante, per la Rutiglianese, nella conquista della salvezza dell’annata scorsa.
Per Ferro M. , quindi, Apricena vuol dire: vittoria preziosa e, come detto, copertina da protagonista.

«Dovevamo riscattarci dopo il brutto scivolone di Spinazzola – ha esordito il centravanti ai nostri microfoni – e, col senno di poi, abbiamo colto tre punti preziosi contro una nostra diretta concorrente». Riflessioni, inevitabilmente, dirottate anche sul piano personale: «come ogni attaccante vivo per il goal e sono molto contento di averne realizzati due. Spero di continuare così». Reti che, come solito, racchiudono stati d’animo, sensazioni e, soprattutto, dediche. «Domenica scorsa ricorreva il compleanno del nostro Piero Cinquepalmi, cui mi sento di dedicare questa doppietta». Non mancano, poi, retroscena riguardanti la corsa verso la panchina culminata con l’abbraccio all’estremo difensore Nicola Pagano: «In settimana ci avevamo scherzato su ed avevo promesso lui che, in caso di marcatura, avrei pagato da bere. Neanche lui, forse, si aspettava andasse così bene (Ride, ndr)».

Nonostante gli auspici dei compagni, obiettivi precisi sul piano realizzativo non ci sono per Mirko Ferro che, a quest’ultimo aspetto, preferisce il successo del collettivo. «Spero di far bene con la maglia del Rutigliano perchè sono molto legato a questa società, che spero di aiutare quanto più possibile». Ora l’insidiosa trasferta contro l’Ars et Labor Grottaglie. «Vogliamo dare continuità ai nostri risultati anche se sappiamo che non sarà facile: il Grottaglie proverà a sfruttare il fattore campo ma noi, forti dei ritorni di Gernone e Vernice, proveremo a dire la nostra contando anche sulla loro esperienza».

Responsabile comunicazione
Michele Rubino

R. Rutiglianese – Mirko Ferro:"vivo per il gol, sono molto contento per la doppietta

Sulla cinquina rifilata allo Sporting Apricena, c’è impressa, a caratteri cubitali, la firma dell’attaccante Mirko Ferro, autore di una prestazione altamente positiva, condita da due reti – le prime della stagione – e un’assist. Dopo un lungo periodo di stop, infatti, l’attaccante classe 1997 è tornato a disposizione di mister Colucci nella sfida interna contro il Manfredonia – pur essendo, in quella occasione, a mezzo servizio – e, al terzo tentativo, ha timbrato il cartellino ritrovando quella via del goal, tanto importante, per la Rutiglianese, nella conquista della salvezza dell’annata scorsa.
Per Ferro M. , quindi, Apricena vuol dire: vittoria preziosa e, come detto, copertina da protagonista.
«Dovevamo riscattarci dopo il brutto scivolone di Spinazzola – ha esordito il centravanti ai nostri microfoni – e, col senno di poi, abbiamo colto tre punti preziosi contro una nostra diretta concorrente». Riflessioni, inevitabilmente, dirottate anche sul piano personale: «come ogni attaccante vivo per il goal e sono molto contento di averne realizzati due. Spero di continuare così». Reti che, come solito, racchiudono stati d’animo, sensazioni e, soprattutto, dediche. «Domenica scorsa ricorreva il compleanno del nostro Piero Cinquepalmi, cui mi sento di dedicare questa doppietta». Non mancano, poi, retroscena riguardanti la corsa verso la panchina culminata con l’abbraccio all’estremo difensore Nicola Pagano: «In settimana ci avevamo scherzato su ed avevo promesso lui che, in caso di marcatura, avrei pagato da bere. Neanche lui, forse, si aspettava andasse così bene (Ride, ndr)».
Nonostante gli auspici dei compagni, obiettivi precisi sul piano realizzativo non ci sono per Mirko Ferro che, a quest’ultimo aspetto, preferisce il successo del collettivo. «Spero di far bene con la maglia del Rutigliano perchè sono molto legato a questa società, che spero di aiutare quanto più possibile». Ora l’insidiosa trasferta contro l’Ars et Labor Grottaglie. «Vogliamo dare continuità ai nostri risultati anche se sappiamo che non sarà facile: il Grottaglie proverà a sfruttare il fattore campo ma noi, forti dei ritorni di Gernone e Vernice, proveremo a dire la nostra contando anche sulla loro esperienza».
Responsabile comunicazione
Michele Rubino

Casarano: Risolto il rapporto con Tiscione

La società Casarano calcio comunica che, a causa di insorgenti motivi familiari, è stato risolto il rapporto di collaborazione con il calciatore Filippo Tiscione.
A Tiscione va l’apprezzamento della società per l’impegno profuso unito agli auguri per il prosieguo della sua carriera.
Ringrazio vivamente la società del Casarano per il periodo trascorso e per il trattamento ricevuto in questo periodo – ha affermato Tiscionemi rammarica molto essere costretto ad interrompere questa esperienza in un ambiente altamente professionale che merita ben più alti palcoscenici”.
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Promozione B, Ammenda al Sava, Squalifiche per Taurisano, Carovigno, Manduria, Veglie, Leverano e Novoli

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo relative alle gare della 10^ giornata di campionato che si è disputata domenica dieci novembre
La Società del Sava è stata multata di 100 euro perchè “propri tifosi accendevano sugli spalti due fumogeni”. Il dirigente del Taurisano Luciano Tarantino è inibito a svolgere ogni attività fino al prossimo quindici dicembre. Sono stati squalificati sia l’allenatore del Carovigno, Paolo Giuseppe Tateo fino al 29 novembre, e quello del Manduria, Gianluca Cosma fino al 22 novembre. I calciatori squalificati tutti per una gara sono Daniele Lillo e Stefano Zecca del Veglie, Bakary Nyassi del Manduria, Giuseppe Sterlicchio del Leverano. Inoltre sempre per una gara, ma per recidiva in ammonizione, non potranno disputare la prossima partita Antimo Cappellini e Giovanni Marasco del Novoli e Vittorio Botrugno del Taurisano.
Angelo Cavallo

Foggia-Acireale, oggi gli Ottavi di Coppa

In campo alle 20:30 allo Zaccheria. Gara secca, in caso di parità il passaggio ai quarti sarà assegnato dal dischetto. 
Scendono in campo oggi 7 delle 8 partite in programma per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia (di seguito il programma completo).

Allo Zaccheria, alle 20:30, il Foggia affronterà l’Acireale di mister Pagana, squadra al secondo posto in classifica nel Girone I alle spalle dell’imprendibile Palermo.
Cammino identico per entrambe le squadre, con 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. Acesi reduci dal pareggio in casa del Biancavilla, mentre il Foggia dalla sconfitta casalinga per mano del Sorrento (0-2). Poco turnover per entrambi, arrivati agli ottavi è chiaro che tutti cominciano a tenere particolarmente alla competizione.
Ecco la lista dei convocati dei due tecnici e le probabili formazioni della vigilia:


Fabio Lattuchella

Mariano Fernandez DS Francavilla: “Obiettivo salvezza ma puntando a crescere”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è la salvezza, penso sia abbastanza chiaro. Siamo una squadra giovane e la storia della società insegna quanto punti sui giovani. Ora come ora, siamo al di sopra di quello che sarebbe l’obiettivo: non dobbiamo dimenticare che l’anno scorso sono stati fatti 18 punti nel girone di andata, mentre adesso siamo arrivati allo stesso risultato con sei partite di anticipo. E togliendoci anche delle belle soddisfazioni: penso per esempio a una vittoria storica come quella contro il Bari. Non dobbiamo dimenticare mai il nostro obiettivo, ma soprattutto dobbiamo puntare a crescere, sempre”.

Mariano Fernandez DS Francavilla: "Obiettivo salvezza ma puntando a crescere"

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è la salvezza, penso sia abbastanza chiaro. Siamo una squadra giovane e la storia della società insegna quanto punti sui giovani. Ora come ora, siamo al di sopra di quello che sarebbe l’obiettivo: non dobbiamo dimenticare che l’anno scorso sono stati fatti 18 punti nel girone di andata, mentre adesso siamo arrivati allo stesso risultato con sei partite di anticipo. E togliendoci anche delle belle soddisfazioni: penso per esempio a una vittoria storica come quella contro il Bari. Non dobbiamo dimenticare mai il nostro obiettivo, ma soprattutto dobbiamo puntare a crescere, sempre”.

Bari, Valerio Di Cesare: “Da qui a gennaio dobbiamo vincerle tutte”

Contro il Bisceglie Valerio Di Cesare ha raggiunta quota cento presenze con la maglia del Bari. Quest’oggi il capitano biancorosso ha parlato in conferenza stampa: “Fa piacere – riporta TuttoBari.com – anche perché le ho fatte in meno di tre anni. Il Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tenga particolarmente. Ho 36 anni, sto quasi per finire. Facciamo bene quest’anno, poi ho un altro anno di contratto e non lo so. La Reggina sta facendo un grande campionato, è la squadra che ha fatto più punti nei tre gironi. Noi dobbiamo continuare così, ci mancano due punti con la Vibonese che ci potevano stare. La difesa a tre o a quattro? Anche quando giocavamo a tre il mister ci faceva difendere a quattro, il mister faceva scivolare Costa in avanti e ci difendevamo a quattro, quindi cambia poco. Gli errori? Sia con la Vibonese che con l’Avellino abbiamo sbagliato la fase difensiva perché non abbiamo fatto le cose che ci ha chiesto il mister: se le facciamo andremo a sbagliare poco. E’ normale che l’errore individuale ci sarà sempre in una partita. Io e Antenucci? Dobbiamo fare molto di più, ma ci sono anche altri calciatori che hanno esperienza che possono dare una mano ai più giovani. Noi entriamo in campo per vincere ogni partita, dobbiamo fare il massimo fino a gennaio. Dobbiamo vincerle tutte e sei. La Paganese? Fu la prima partita di Coppa Italia, era tutta un’altra storia: per me non conta nulla quella partita, troveremo un’altra squadra”.

Bari, Valerio Di Cesare: "Da qui a gennaio dobbiamo vincerle tutte"

Contro il Bisceglie Valerio Di Cesare ha raggiunta quota cento presenze con la maglia del Bari. Quest’oggi il capitano biancorosso ha parlato in conferenza stampa: “Fa piacere – riporta TuttoBari.com – anche perché le ho fatte in meno di tre anni. Il Bari è la squadra dove ho giocato di più, è normale che ci tenga particolarmente. Ho 36 anni, sto quasi per finire. Facciamo bene quest’anno, poi ho un altro anno di contratto e non lo so. La Reggina sta facendo un grande campionato, è la squadra che ha fatto più punti nei tre gironi. Noi dobbiamo continuare così, ci mancano due punti con la Vibonese che ci potevano stare. La difesa a tre o a quattro? Anche quando giocavamo a tre il mister ci faceva difendere a quattro, il mister faceva scivolare Costa in avanti e ci difendevamo a quattro, quindi cambia poco. Gli errori? Sia con la Vibonese che con l’Avellino abbiamo sbagliato la fase difensiva perché non abbiamo fatto le cose che ci ha chiesto il mister: se le facciamo andremo a sbagliare poco. E’ normale che l’errore individuale ci sarà sempre in una partita. Io e Antenucci? Dobbiamo fare molto di più, ma ci sono anche altri calciatori che hanno esperienza che possono dare una mano ai più giovani. Noi entriamo in campo per vincere ogni partita, dobbiamo fare il massimo fino a gennaio. Dobbiamo vincerle tutte e sei. La Paganese? Fu la prima partita di Coppa Italia, era tutta un’altra storia: per me non conta nulla quella partita, troveremo un’altra squadra”.