Ultim’ora: UFFICIALE, San Severo-Frattese si gioca sabato 19 Maggio

La Lega Nazionale Dilettanti ha comunicato di aver ratificato l’accordo tra le società Alto Tavoliere San Severo e Frattese circa il giorno e l’ora di disputa del play out del campionato di Serie D, girone H.

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Lo spareggio si terrà allo stadio Ricciardelli di San Severo, sabato 19 Maggio, in luogo di Domenica 20.

Fischio d’inizio alle ore 16

Luigi Garofalo

COMUNICATO UFFICIALE: è Fabio Di Domenico il nuovo allenatore del San Severo

È arrivata l’ufficialità: sarà Fabio Di Domenico il tecnico chiamato a centrare l’impresa di una salvezza diretta per l’Alto Tavoliere San Severo. Il mister di Ruvo sostituisce Mimmo Giacomarro. Il primo banco di prova sarà la sfida interna del “Ricciardelli” contro la Sarnese. Di seguito il comunicato ufficiale della società del patron Dell’Erba.

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“La società Alto Tavoliere San Severo comunica di aver conferito a Fabio Di Domenico l’incarico della guida tecnica della Prima Squadra. Classe ’76 Di Domenico è un’allenatore che non ha bisogno di presentazioni per la piazza di San Severo poichè artefice nella scorsa stagione di una salvezza tranquilla alla guida dei Giallogranata. Il tecnico originario Ruvo ha già diretto i primi allenamenti e domenica prossima debutterà in panchina nel delicato scontro salvezza contro la Sarnese. La società Alto Tavoliere San Severo augura un caloroso in Bocca al Lupo a Fabio Di Domenico.”

San Severo: con l’Audace l’imperativo è vincere per sperare nella salvezza

L’Alto Tavoliere San Severo deve cercare la vittoria nel derby di domenica con l’Audace Cerignola, se vuole continuare a sperare nella salvezza diretta. Il dodicesimo posto, occupato dal Francavilla, che vale l’ultima posizione utile per la permanenza in serie D senza passare dalla trappola play out dista quattro punti. Il San Severo è finora imbattuto nei derby con le altre pugliesi, ma come ha tenuto a precisare la stessa società chiamando a raccolta i tifosi, contro l’Audace servirà uno sforzo ulteriore, “non basterà un pareggio”.

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Ancora out  Spinelli e Bonapitacola, appiedati dal giudice sportivo per due giornate (la prima scontata nello scontro del giovedì Pasquale a Potenza). Gli uomini di mr. Giacomarro (che assisterà ancora dalla tribuna all’incontro a causa della lunga squalifica) non vincono da quattro gare, avendo racimolato nell’ultimo mese un solo punto, in rimonta, nel derby con il Manfredonia. Numeri che farebbero pensare ad una crisi di risultati per una squadra che in casa, da quando è tornata al Ricciardelli, fatica ad ottenere il bottino pieno. Se non altro, nella gara della settimana scorsa, con la corazzata Potenza, il San Severo ha dato prova di vitalità ed è pronta ad affrontare una squadra in piena lotta per i play-off validi per conquistare la Serie C. A San Severo la cornice di pubblico sarà importante. Sono 300 i tagliandi messi a disposizione dei tifosi ospiti. L’Audace dovrà fare a meno di Di Bari, appiedato per una giornata dal giudice sportivo per recidiva in ammonizioni.

Sarà un incontro difficile per l’Alto Tavoliere: gli ofantini, alla ricerca del terzo posto occupato dall’Altamura, non perdono da 8 turni ed hanno conquistato 16 punti in altrettante gare. Per il San Severo è, però una delle ultime occasioni per sperare nella salvezza diretta. Entrambe le squadre andranno alla ricerca del bottino pieno. Sarà spettacolo al Ricciardelli?

L’incontro sarà diretto dal sig. Boscarino, della sezione di Siracusa. Sarà coadiuvato da Dell’Orco di Policoro e da Signore di Venosa. Fischio d’inizio alle 15.00.

Luigi Garofalo.

Serie D, turno di Pasqua. Testa-coda Potenza-San Severo e Taranto-Molfetta. Il Manfredonia dice addio alla D?

Giovedì Santo di Campionato in Serie D: un incontro alle 14.30, poi tutte le gare alle 15, con eccezione della sfida del “Viviani” di Potenza tra la capolista e il San Severo dell’ex Giacomarro (squalificato), che si disputerà in notturna alle 20.30.

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LE GARE DI OGGI

Dopo la sconfitta casalinga con l’Altamura, condita dalle aspre polemiche sfociate in una protesta ufficiale alla LND, il San Severo si trova di fronte alla capolista Potenza, per provare fino all’ultimo a centrare la salvezza diretta. I padroni di casa, però, sono reduci dalla sconfitta nel derby con il Francavilla, che ha visto assottigliare il distacco dalla Cavese (2° in classifica a 5 punti). Lecito attendersi un Potenza agguerrito: servirà una grande gara per il San Severo, che dovrà fare a meno degli squalificati Buonapitacola e Spinelli. Turno casalingo per il Team Altamura: tra le mura amiche arriva il Pomigliano, invischiato nella lotta per non retrocedere. I baresi vogliono consolidare la terza piazza, aumentando i due punti che li separano dall’Audace Cerignola. Quest’ultimi saranno di scena al “Monterisi” con la Frattese: per il Cerignola l’imperativo categorico è fare bottino pieno, per poi sperare in un passo falso dell’Altamura. All’incontro di Cerignola guarda con molta attenzione anche il Manfredonia: i sipontini giocheranno in casa contro l’ostico Picerno, reduce da un turno forzato di riposo a causa del maltempo. Se il Manfredonia dovesse perdere, un’eventuale vittoria della Frattese a Cerignola determinerebbe l’aritmetica retrocessione dei foggiani in Eccellenza, con lo spettro fallimento all’orizzonte. Altro testa-coda quello che andrà in scena a Taranto: allo “Iacovone” arriva il Molfetta, squadra di fatto retrocessa, che aspetta la matematica condanna. Difficile pensare ad un Taranto che possa incontrare difficoltà nel far bottino pieno. Il Nardò di Agodirin e soci, che naviga in acque tranquille e che non ha più nulla da chiedere al campionato, farà visita al Gragnano: i campani vogliono compiere il passo decisivo per evitare di essere risucchiati nella lotta per la salvezza. Tra le altre pugliesi, il Gravina farà visita alla seconda della classe, la Cavese: i campani sperano ancora nel miracolo promozione diretta. Il Gravina fuori casa è un avversario ostico: ha perso solo 2 gare su 14 disputate lontano dalle mura amiche.
Completano il turno le gare tra Aversa-Sarnese e Turris-Francavilla.

Luigi Garofalo

Manfredonia-San Severo 2-2. La gara vista con gli occhi dei giallogranata

Stesso risultato dell’andata, 2-2, stesso copione ma con protagonisti diversi: i padroni di casa vanno in vantaggio di 2 reti nel primo tempo e poi vengono raggiunti dagli ospiti nella ripresa.

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Questa la sintesi dei 180’ del derby di capitanata tra Manfredonia e Alto Tavoliere San Severo che al “Miramare”, nel match valevole per la 27^ Giornata del Campionato di serie D girone H, vede i sipontini rimontati da Palumbo e Kameni dopo essere andati in vantaggio con La Porta e La Forgia. Nell’occasione Mister Giacomarro, al suo posto a comandare le operazioni l’allenatore in 2^ Pompilio, ordina una mini-rivoluzione rispetto all’ultima uscita riproponendo titolari i vari Longobardi, Cappelli, Formuso ,Ligorio (pienamente recuperato dall’infortunio) e capitan Florio che mancava dagli undici iniziali ormai da diversi mesi. Sull’altro fronte il debuttante mister Mancano recupera dalla squalifica Esposito, Amendola e Mazzei. Dopo pochi secondi di gara Manfredonia già al tiro con Amendola; Longobardi risponde presente. Al 5’ Palumbo spara alto da ottima posizione, mentre al 14’ Basso viene fermato alla disperata dalla difesa di casa dopo un’ottima combinazione con Vaccaro. 2’ dopo i padroni di casa passano in vantaggio: La Porta entra in area da sinistra bruciando la difesa avversaria e depositando alle spalle di Longobardi il pallone dell’1-0. I giallogranata accusano il colpo e al 21’ ne approfitta la Forgia siglando la rete del raddoppio. Seconda marcatura sipontina che finalmente scuote gli ospiti con Florio che prima al 22’ chiama agli straordinari Grasso e poi al 26’ coglie la traversa in entrambe le circostanze su calcio piazzato. Al 34’ un cross velenoso di Romito fa vedere i sorci verdi a Longobardi poi fino al fischio finale della prima frazione squadre che si danno battaglia senza occasioni di rilievo da segnalare. Nella seconda frazione è tutta un’altra musica. La compagine sanseverese si riversa nella metà campo avversaria andando vicino alla marcatura con Spinelli (48’) e Formuso (53’). Al 57’ l’Alto Tavoliere rientra in corsa. Filtrante resoterra in orizzontale di Kameni al centro dell’area di rigore per Palumbo che tocca il pallone quel tanto che basta a mandare fuori tempo Grasso. Il bomber napoletano con questa rete raggiunge la doppia cifra con la maglia foggiana. Ancora il centrocampista camerunense protagonista al 64’. Azione tambureggiante del San Severo pallone che giunge a Kameni che con il piattone destro (non il suo piede preferito) manda la sfera nell’angolino alto alla sinistra di Grasso. 2-2 e gara che da questo momento diventa entusiasmante e ricca di colpi di scena. 66’, Amendola si invola a tu per tu con Longobardi. L’estremo difensore ,ex della sfida, va incontro al calciatore manfredoniano rimanendo freddo fino all’ultimo istante e inducendo all’errore il numero 7 di casa. Al 71’ Florio manda al lato dalla distanza, mentre al 78’ Grasso devia in corner con la punta delle dita una conclusione dai 20 metri di Vaccaro. Girandola di cambi: tra gli altri entrano Tommasini nel San Severo e Kebbeh nel Manfredonia. Entrambi i calciatori assumono il ruolo di attori principali all’84: l’attaccante gambiano, favorito da un rimpallo, s’invola solitario verso la porta di Longobardi. Tommasini lo affronta ,i due vengono a contatto e per il direttore di gara è fallo da ultimo uomo. Sfortunato il difensore campano la cui partita dura soltanto 5’. Ma i giallogranata non accusano l’inferiorità numerica e in pieno recupero due sortite offensive di Rossi (anch’egli entrato a partita in corsa) per poco non vengono realizzati in rete da un altro neoentrato Fulvi (92’) e Palumbo (93’). Il triplice fischio sancirà il 2-2 finale degno di ciò che un derby possa rappresentare al meglio:ossia goal ed emozioni. Per gli uomini di mister Giacomarro il rammarico di aver lasciato un tempo, il primo, all’avversario per poi uscirne nel secondo alla distanza rischiando anche il ribaltone nel finale di gara. Un secondo tempo da cui bisognerà ripartire e farne tesoro in vista della prossima sfida casalinga che opporrà all’Alto Tavoliere San Severo la Team Altamura 3^ in classifica generale.

MANFREDONIA: Grasso, Granatiero (dal 59’ Orlando), Vatiero, Romito (dal 74’ Diamande), Esposito, Mazzei, Amendola (dal 92’ Rinaldi), Martino, La Forgia (dal 52’ Kebbeh), Stoppiello (dall’84’ Abbate), La Porta. A Disp.: Simone, Tristano, Rubino, Russo). All.: Mancano.

SAN SEVERO: Longobardi, Cappelli (dal 65’ Fulvi), Spinelli, Vaccaro, Ligorio (dal 79’ Tommasini), Silletti, Basso, Florio (dal 74’ Rossi) ,Formuso (dal 79’ Cioffi, dall’89’Ianniciello), Palumbo, Kameni. A Disp.: Patania ,Bonabitacola, Menicozzo, Ruggieri. All.: Pompiliio (Giacomarro squalificato).

Arbitro: Vingo di Pisa. Assistenti: Fresa d Battipaglia, Russo di Torre Annunziata.

RETI: 16’ La Porta (M), 21’ La Forgia (M); 57’ Palumbo (S), 64’ Kameni (S).

AMMONITI: Esposito (M), Amendola (M). ESPULSI: 84’ Tommasini(S) per falloo da ultimo uomo.

NOTE: Giornata nuvolosa con temperatura di stagione. Spettatori 300 circa di cui una quarantina da San Severo. Al 70’ allontanato dalla panchina il preparatore atletico Pesolo (S). Recupero: 2’ e 5’. Angoli 7-2 per il San Severo.

FONTE:

Alfonso Tartaglia (Ufficio Stampa Alto Tavoliere San Severo)

Donia-San Severo 2-2 un pari inutile

Non c’è da stupirsi se gli spalti sono semivuoti. Spicca la presenza di uno striscione chiaro ed evidente con su scritto “LA NOSTRA ASSENZA È UN GESTO DI DIGNITÁ CONTRO CHI HA DISTRUTTO LA NOSTRA SOCIETÀ”. È evidente in questo messaggio la delusione dei sipontini.

Il calcio d’inizio è del San Severo. Il Donia passa subito in vantaggio al 16^ con La Porta e, pochi minuti dopo, raddoppia con La Forgia. In tutti e due i casi, Longobardi nulla può.

Dopo tante azioni non finalizzate, finisce il primo tempo con due minuti di recupero assegnati.

Buona prima frazione del Donia con Mancano in panchina, carattere e voglia di vincere prevalgono su un avversario molle e remissivo.
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Ma il “copione” dell’intera stagione si ripete: il San Severo nella ripresa dimezza subito lo svantaggio con Palumbo. La difesa del Donia da quel momento inizia a scricchiolare. Per proteste, il tecnico giallorosso viene “invitato” ad abbandonare il suolo di gioco.

Anche Mbounga segna, facendo pareggiare il San Severo.

Il Donia potrebbe riportarsi in vantaggio, prima con Amendola e poi con Kebbeh, ma la mira è sbagliata.

Termina dunque 2-2 il derby foggiano tra Donia e San Severo, un punto inutile per entrambi.

Michela Rinaldi

San Severo in fermento per la gara contro il Picerno, la società: “Riempiamo il Ricciardelli”

E’ scattato il conto alla rovescia in casa Alto Tavoliere San Severo in vista del ritorno allo stadio di casa, il Ricciardelli. Domenica 7 gennaio, infatti, dopo un lungo esilio ad Apricena, i Foggiani ospiteranno nella loro casa il Picerno. In vista della sfida, la Società del patron Dell’Erba ha chiamato a raccolta i propri tifosi, con l’obiettivo che questi diventino il dodicesimo uomo in campo, pronto a dare una spinta verso la salvezza.

Questo è stato l’appello lanciato dall’ufficio stampa della società e comparso sulla pagina ufficiale Facebook della squadra di mr. Giacomarro: “Cari tifosi, sportivi e simpatizzanti giallogranata, tempo fa vi facemmo una promessa che per il momento abbiamo mantenuto: in soli 53 giorni insieme ai ragazzi, al preziosissimo intervento del Patron Paolo Dell’Erba, del Direttore Gigi Marino e di tutta la Società, abbiamo tirato fuori la squadra dalle sabbie mobili portandola dall’ultimo al dodicesimo posto in classifica.  Ora però non basta, e tocca a voi mantenere la promessa, quella di RIEMPIRE IL RICCIARDELLI. Vi aspettiamo numerosi, dal più piccolo al più grande, domenica 7 gennaio ore 14:30 contro il Picerno, perché vogliamo ed abbiamo bisogno di sentire il vostro calore per continuare insieme in questa cavalcata che potrebbe diventare inarrestabile. Gli ingredienti ci sono tutti, e vi invitiamo nuovamente, per chi già non lo fosse, ad innamorarvi di questi colori”.

Sul campo procede la preparazione in vista della sfida di domenica. L’amichevole con la formazione di Eccellenza Molisana, il Real Guglionesi, andata in scena Sabato 30 dicembre, è finita con un rotondo 6 a 0 per il San Severo. Le reti portano la firma di Palumbo, Bradich, Kameni, Bonabitacola (doppietta) e Florio. Dopo i festeggiamenti di Capodanno, anche gli avversari del Picerno, riprenderanno gli allenamenti allo stadio Curcio, agli ordini dell’allenatore Pasquale Arleo e del suo staff tecnico.

Domani (Mercoledì 3 Gennaio) verrà ufficialmente consegnata la struttura del Ricciardelli al Comune di San Severo, ad opera della Regione, ormai ex proprietaria dell’impianto. E’ l’ultimo passo prima della consegna definitiva dello stadio alla squadra foggiana. Il girone di ritorno sorge dunque sotto i migliori auspici per gli uomini di Giacomarro cui non resta che dar seguito ai progressi sul campo, fatti vedere sul finire dello scorso anno solare.

Luigi Garofalo

San Severo, ci siamo! Il regalo per il 2018 è il ritorno allo stadio Ricciardelli. Il 3 dicembre la cerimonia di consegna.

Il 2018 non è ancora iniziato, ma per l’Alto Tavoliere San Severo è già arrivato il primo regalo del nuovo anno: il ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli  che, per tutta la prima parte di stagione, è stato inutilizzato e che ha costretto la squadra del patron Dell’Erba ad emigrare nella vicina Apricena.

Con un comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook della società foggiana, è stata data la notizia tanto attesa dai tifosi: mercoledì 3 gennaio si terrà cerimonia di consegna del Campo Sportivo all’Amministrazione Comunale. L’impianto era finora di proprietà della Regione Puglia, che lo ha recentemente trasferito al Comune di San Severo.  A suggellare il passaggio di consegne saranno il primo cittadino di San Severo, avv. Francesco Miglio, gli assessori regionali Piemontese e Di Gioia e la dirigenza dell’Alto Tavoliere, nella presenza del presidente Dell’Erba. Si tratta di un passaggo fondamentale per la consegna ai giallogranata dell’impianto di casa, finalmente messo a norma in vista dell’omologazione da parte dei competenti organi federali.

Mr. Giacomarro e compagni potranno dunque contare finalmente sui propri tifosi per la rincorsa alla salvezza, obiettivo concreto dopo l’incredibile cambio di passo che la società foggiana ha avuto con l’arrivo dell’allenatore siciliano.  Nei giorni scorsi, dopo il ricco mercato di riparazione di Dicembre, il San Severo ha annunciato un altro rinforzo, il giovane esterno difensivo Kleo Tuja, proveniente dall’Az Picerno. Per il calciatore di origini albanesi e nativo di Bressanone, si tratta della seconda esperienza nel massimo campionato dilettantistico. Mercoledì 27 Dicembre sono ripresi i lavori di preparazione per la ripresa del campionato. L’ultima fatica dell’anno è prevista per Sabato 30 Dicembre: al MadrePietra Stadium di Apricena il San Severo affronterà, con inizio alle ore 15, il Real Guglionesi, squadra militante nel campionato di Eccellenza.

L.Garofalo

San Severo: tra campo e stadio. Domani arriva l’Aversa. Ok della FIGC per il ritorno al Ricciardelli.

Siamo forse ad un punto di svolta a San Severo, sulla questione stadio.

L’Alto Tavoliere vede avvicinarsi sensibilmente il momento del ritorno a casa, in quello stadio Ricciardelli che finora è stato chiuso agli uomini del patron Dell’Erba per la mancata omologazione.  L’esilio forzato ad Apricena, al Madre Pietra Stadium sta, dunque, per finire.

In settimana, mentre la squadra preparava la sfida all’Aversa Normanna, l‘Ufficio Stampa annunciava che il fiduciario della Federazione Italiana Gioco Calcio, il sig. Massimiliano Di Federico, dava parere favorevole circa i lavori effettuati nell’impianto sito nel quartiere di San Bernardino.

Risaliva al 17 Ottobre il comunicato con il quale la società Foggiana annunciava un incontro con l’amministrazione comunale. Quest’ultima si era impegnata a rendere agibile il Ricciardelli, consegnando alla società spogliatoi nuovi ed un nuovo settore ospiti omologato per almeno 300 tifosi.

La gara di domenica con l’Aversa Normanna, snodo cruciale per i Sanseveresi che sono apparsi in grande ripresa nella difficile sfida di Cerignola, si svolgerà ancora ad Apricena. Affinché Giacomarro e soci possano definitivamente tornare a casa già tra 15 giorni, è necessario l’ultimo nulla osta, della Lega Nazionale Dilettanti, che dovrà arrivare entro Mercoledì 6 Dicembre. La prima gara casalinga del nuovo corso potrebbe essere dunque quella di domenica 10 Dicembre, quando in Puglia arriveranno i campani della Frattese.

Sul fronte campo si è lavorato in vista della gara di domani con l’Aversa Normanna. In palio c’è la prima vittoria. Ad Apricena arriva una diretta concorrente per la salvezza. L’Aversa ha finora totalizzato solo 9 punti, al pari del Molfetta, con un solo punto di vantaggio sul Manfredonia. I tre punti significherebbero tanto per i padroni di casa, fermi a quota 4: con il primo successo stagionale, ci si potrebbe accodare al treno per i play out.

Arbitra l’incontro il sig. Pierfabio Falasca di Pescara. Il fischio d’inizio è alle 14.30.

Luigi Garofalo.

San Severo-Potenza 0-2. Ospiti troppo forti per un buon Alto Tavoliere: potentini cinici e spietati.

Non era certo la partita ideale per iniziare la lenta risalita verso la salvezza. L’Alto Tavoliere San Severo centra la sua 9 sconfitta in 12 gare di campionato, mantenendo l’ultimo posto in classifica a soli 3 punti. La gara era delle più proibitive, con i padroni di casa che hanno finché potuto, contro un grande avversario. Il Potenza, autentica corazzata, continua nella sua marcia trionfale, conquistando l’undicesima vittoria in dodici gare. Un ruolino di marcia spaventoso per gli uomini di mister Ragno, migliore squadra delle prime quattro categorie nazionali.

Di fronte ad una folte cornice di pubblico ed a più di 300 ospiti, le squadre scendevano in campo con i rispettivi  undici: formazioni potenza san severo

La prima occasione arriva al 4′.  Schisciano, per gli ospiti, conclude alto con un tiro di destro. Al 9′ il San Severo si affaccia timidamente in area potentina. Spinelli prova a rendersi protagonista: il numero 3 dei locali è ostacolato da Guaita. Un minuto dopo è Kameni a calciare di sinistro verso la porta di Breza: palla a lato. Sono poi gli ospiti a rendersi nuovamente pericolosi con Guadalupi: è solo l’antipasto del gol, che arriva quasi al 40′. Combinazione letale tra la coppia d’attacco del Potenza. França segna l’ennesimo gol di questo inizio di stagione, su assist di Siclari.  Le squadre vanno al riposo sullo 0-1.

Apertura di ripresa con ancora la capolista a sfiorare il gol: su un cross di Franca è  Siclari, a parti invertite rispetto al primo gol, a cercare la via della rete: para Longobardi per il San Severo. Girandola di cambi nella prima metà di ripresa: il neoacquisto foggiano Fulvi sostituisce D’Angelo; Gaetani cede il posto a Formuso, sempre nelle fila del San Severo; per gli ospiti il primo cambio vede l’ingresso di Coccia: l’ex Foggia prende il posto di Guadalupi. Al 70′ è Menicozzo a sprecare per il San Severo una buona occasione: sul cross di Fulvi il giocatore nativo di Apricena conclude alto dall’interno dell’area di rigore. Otto minuti dopo una grande azione degli ospiti porta al raddoppio:  una veloce ripartenza si conclude con un diagonale di Guaita che batte Longobardi. Il tempo di esultare ed il secondo marcatore cede il posto a Berardino, tra gli applausi dei tifosi ospiti. La partita scivola via senza altre squilli particolari e si conclude sul 2 a 0.

Chi si aspettava una partita da pallottoliere è stato smentito. Al Madre Pietra Stadium il San Severo ha tenuto il campo finché poteva. Troppo cinica e  forte la squadra ospite. Il San Severo ha provato a chiudere gli spazi, per poi ripartire. La squadra di mister Giacomarroha dato prova di una buona organizzazione difensiva, non sarà facile fare punti per le altre su questo campo. Con qualche elemento preso a Dicembre il San Severo si salverà“: è questo in sintesi il pensiero di mister Ragno, allenatore dei potentini, ai microfoni del canale tematico facebook del Potenza. Un buon auspicio per la squadra di casa, che dà piccoli segnali di ripresa e di organizzazione. L’ultimo posto play out dista due punti. La quota salvezza 6. Tanti, ma non ancora troppi. Serve però un cambio di passo, in attesa dell’apertura del mercato. Domenica prossima il San Severo sarà impegnato nel derby a Cerignola, che sembra aver ripreso la sua corsa spedita verso i play off.

Luigi Garofalo. 

Serie D, 12° Giornata: il programma. Quante sfide delicate!

Uno scontro diretto tra due squadre in lotta per una posizione ai play off, un testa-coda e tanti scontri sula carta abbordabili per le prime della classe: è questo il menù della 12° giornata del girone H di Serie D.

Spicca subito il testa-coda tra Potenza e San Severo, con la capolista impegnata in puglia sul campo della squadra di Mister Giacomarro, ancora priva della sua casa, lo stadio “Ricciardelli”. Gara che vede i favori dei pronostici tutti a favore del Potenza del tecnico Nicola Ragno: 28 punti separano già le due squadre, con i lucani mattatori di questo inizio di stagione in virtù delle 10 vittorie in 11 gare. Per il San Severo, secondo impegno proibitivo, dopo la sconfitta per 3 a 0 sul campo dell’Altamura, diretta inseguitrice del Potenza.

A Gravina andrà in scena un’importante scontro diretto tra i padroni di casa e la Cavese. I Pugliesi sono distanziati di 6 punti dai Campani, ma hanno una partita in meno, causa la surreale vicenda andata in scena a Manfredonia domenica scorsa, con la gara non disputata a causa della irregolarità delle linee di gioco. La Cavese, appaiata a 25 punti al secondo posto con Cerignola e Altamura, è reduce da ben 5 vittorie consecutive. La sfida appare, dunque tra le più incerte.

Il Team Altamura e l’Audace Cerignola, le altre seconde della classe, saranno impegnate entrambe in trasferta: i baresi affronteranno il Pomigliano, nono in classifica con 13 punti; gli ofantini faranno visita alla Frattese, momentaneamente fuori dalla zona rossa con 9 punti, ma pienamente invischiata nella lotta per evitare i play out. Il fattore campo potrà rappresentare un’insidia alle logiche di classifica, che vedono le due pugliesi favorite.

Dopo 5 vittorie in altrettante gare, il Taranto sarà di scena a Molfetta, in un altro derby, con la squadra di casa che è reduce dalla sconfitta di Gragnano per 2 a 0. Obiettivi diversi: salvezza per il Molfetta, promozione per il Taranto. Sul campo i padroni di casa sperano di annullare i 12 punti in classifica di distacco.

Per i tifosi sipontini, invece, la mancata disputa della gara tra Manfredonia e il Gravina, ha rappresentato il punto più basso della squadra foggiana. Probabilmente per quella gara arriverà la sconfitta a tavolino. Nella 12° giornata il Manfredonia proverà a riscattarsi ed allontanare l’ultimo posto sul campo del Picerno, reduce da una vittoria per 5 a 0 in trasferta con la Turris.

Derby a Sarno, con la Sarnese che affronterà l’Aversa Normanna.  Le due squadre sono separate da ben 7 punti, con l’Aversa terzultima in classifica. I padroni di casa sono attualmente decimi in classifica, con +5 sulla zona play-out. Singolare la situazione venutasi a creare in settimana in casa Aversa: la società ha ricevuto dal giudice sportivo un’ammenda di 400 euro per precarie condizioni igieniche e mancanza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale. Vibranti proteste della dirigenza, che si è scagliata contro l’Assessorato allo Sport del Comune e i gestori dell’impianto di casa: si è parlato di  dilettantismo ed è stata avanzata persino la tesi di un volontario ostruzionismo nei confronti della dirigenza della squadra di calcio.
A Nardò andrà in scena la gara  Nardò-Gragnano. I salentini tenteranno di sfruttare il fattore casalingo per distanziarsi dai play-out e posizionarsi in una zona tranquilla di classifica. Pensare al campo: è questo l’imperativo categorico del mister dei pugliesi Turino, sorvolando su ogni domanda relativa al mercato dicembrino. Sessione di rifinitura del sabato mattina al “San Michele” e partenza per Nardo: questo il programma del Gragnano. La società riferisce che non sarà della partita il calciatore Luigi Cioce, vittima di un problema fisico alla vigilia della partita contro la Sporting Fulgor Molfetta.
Completa il turno Francavilla-Turris. Sfida delicata in Basilicata. Sul campo le squadre sono separate da solo 1 punto, causa i 6 punti di penalizzazione degli ospiti. Entrambe le squadre vengono da una cinquina subita nell’ultimo turno del campionato: il Francavilla ha l’attenuante di aver affrontato la capolista Potenza; più pesanti, sotto il profilo del morale, i 5 gol subiti con cui il Turris è stato sconfitto in casa dal Picerno.

Le gare nel dettaglio.
Serie D 12° giornata

Luigi Garofalo.

San Severo: è (già) calciomercato. Arrivano due rinforzi!

Che il San Severo avesse bisogno di acquisti per continuare a sperare nella salvezza, era ormai evidente a tutti gli addetti ai lavori; che i primi colpi di mercato arrivassero già in anticipo rispetto all’apertura della lista trasferimenti di Dicembre se lo aspettavano in pochi. Così, mentre la squadra in silenzio stampa, prepara la proibitiva sfida di domani con la capolista Potenza, torna a parlare la società, a mezzo dell’addetto stampa Alfonso Tartaglia, per annunciare i primi due acquisti della campagna di rinforzamento.

Due acquisti, uno per la porta ed una nella zona mediana del campo. A difendere i pali dell’Alto Tavoliere San Severo ci sarà nelle prossime giornate Alberto Patania. Classe 1994, originario di Palermo, l’estremo difensore cresciuto nelle giovanili dei rosanero siciliani,  è un vero e proprio pupillo di mister Giacomarro:  l’allenatore lo ha portato con sé sia a  Termoli (per due stagioni) ed a Potenza, nel 2014/2014. In virtù del suo status di svincolato, Patania è immediatamente abile ed arruolabile e sarà a disposizione già nella sfida di domani, proprio contro l’ex squadra ora capolista del girone H.

Si dovrà attendere il 1 Dicembre per il tesseramento del centrocampista Samuele Fulvi. Abruzzese di L’Aquila, impiegabile anche come esterno d’attacco, la scorsa stagione è stato in riva al Tordino, a San Nicolò, frazione di Teramo, nella locale squadra che milita nel campionato di Serie D, girone F. Tra le fila dei blu-verdi teramani a partire da gennaio, Fulvi ha conquistato i play off, pur non giocando molto e collezionando, in totale, 4 presenze. Nella prima parte della stagione 2016-2017 aveva giocato nella primavera del Pescara, alla guida di mr. Ruscitti. La sua giovane carriera è legata ai siciliani del Catania, squadra che deteneva il suo cartellino, dopo averlo acquistato dal Brescia. Con i siciliani ha quasi completato tutta la trafila delle giovanili, prima di trasferirsi in Abruzzo.

Un occhio al campo ed uno al mercato, in casa San Severo. Non poteva essere altrimenti, visto quanto dimostrato dalla squadra nella prima parte di campionato. Domani intanto, arriva il Potenza al Madre Pietra Stadium di Apricena. Obiettivo: sovvertire gli onori del pronostico, tutti a favore dei lucani.

Luigi Garofalo

Testa-coda San Severo-Potenza:Missione proibitiva per il San Severo. Esodo potentino in Puglia. Lucani sotto i riflettori delle cronache nazionali.

Partita sulla carta dagli esiti scontati, quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena tra il fanalino di coda Alto Tavoliere San Severo e la corazzata Potenza, capolista del girone H del campionato di Serie D.
Momenti diametralmente opposti per le due squadre. Umore sotto i tacchi per il San Severo, che ha conquistato il magro bottino di 3 punti in 11 giornate, senza mai vincere in campionato. Il Potenza dal canto suo arriva alla gara con la forza di chi ha dimostrato finora essere una squadra schiaccia-sassi nelle prime 11 giornate.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

Secondo impegno proibitivo consecutivo per gli uomini di mister Giacomarro (ex della gara), già reduci dalla netta sconfitta per 3 a 0 maturata sul campo del Team Altamura, secondo in classifica e diretta inseguitore proprio del Potenza. Poche le notizie che giungono da San Severo sull’undici titolare che prenderà parte alla gara. Sul fronte disciplinare nessun provvedimento a carico dei foggiani. Sia ad Altamura che nel turno infrasettimanale di Ognissanti, Giacomarro ha schierato la stessa formazione: Albanese perno di centrocampo, Florio numero 10, Dattoli sull’out di destra e Formuso al centro dell’attacco; in panchina in entrambe le gare, è finito tra gli altri Menicozzo, titolare nella prima parte di campionato e reduce da un infortunio. La buona notizia del turno precedente è l’esordio in campionato del giovanissimo Matteo Fatone, classe 2000, Juniores Nazionale e nativo di Apricena. Ci sarà un’altra chance per lui, a partita in corso?

La squadra è nel frattempo in silenzio stampa. Le uniche parole sono affidate alla pagina Facebook. In risposta a tifosi che criticavano il mercato ed il d.s. Marino, la società ha replicato: “Il Direttore Sportivo gode della fiducia di tutta la Società, anche perché lo fa esclusivamente per passione e quindi non è paragonabile ai suoi colleghi di Cerignola e Foggia che lo facevano con contratti onerosi. Per quanto riguarda l’organico […] dovrà essere integrato con elementi di spessore che andranno a sostituire gli infortunati e qualche atleta che ha dato meno di quanto ci aspettassimo. La salvezza diretta è a soli 6 punti e noi vi garantiamo che faremo di tutto per arrivare anche quest’anno all’obiettivo. Il direttore sportivo, il Mister e tutta la Società stanno già lavorando in questo senso”. 

Stringere i denti, dunque, fino al mercato: è questo l’obiettivo categorico dei Foggiani.

COME ARRIVA IL POTENZA

La capolista arriva al dodicesimo turno con la stoffa di chi vuole continuare a dominare il campionato. La grande qualità e duttilità della rosa a disposizione di mr. Ragno è testimoniata dai due differenti moduli impiegati – senza difficoltà –  dalla capolista negli ultimi due turni: un 4-4-2 nel deby col Francavilla ed un 3-5-2 con il quale i lucani hanno liquidato in trasferta la pratica Sarnese, 15 giorni fa. Sembra essere inamovibile la coppia  del gol Siclari-França: l’attaccante di Catania ha totalizzato 8 reti in 11 gare disputate; il bomber brasiliano, invece,  finora ha messo a segno 10 gol in 8 gare disputate in stagione. Nota extracampo: proprio Carlos França è stato protagonista, Giovedì 9 novembre, della rubrica del Tg2 “Tutto il bello che c’è”, raccontando la sua vittoria contro un tumore, scoperto nel lontano 2006.

Tornando al campo: appare in ottima forma anche il centrocampo.  Sugli esterni Coccia e Berardino hanno siglato già 3 gol a testa, al centro Diop è un vero stakanovista: sempre presente in campionato, 10 volte dall’inizio, 1 sola volta, a Sarno, dalla panchina.

In settimana, frattanto, si sono spesi tanti titoli sulle testate giornalistiche nazionali per celebrare la cavalcata finora trionfale del Potenza. Il presidente Salvatore Caiata è stato intervistato da “La Repubblica“, che l’ha riconosciuto come artefice “del miracolo calcistico potentino”. Dalla propria pagina Facebook, il patron ha tuonato contro le vecchie proprietà: “Non solo non ci faremo fermare dalle vertenze che arrivano ma andiamo avanti con il sogno rossoblu …….nuove poltrone vip e nuovi bar per il nostro stadio …..TOSTI fino alla fine ……POTENZA rialzati”.  Il riferimento è alle vertenze per beghe finanziarie che l’attuale dirigenza ha ereditato dalle vecchie gestioni.

Sarà una gara dal risultato annunciato? L’Alto Tavoliere conta di sovvertire i pronostici, magari sperando che i fari delle cronache nazionali che si sono accesi sul Potenza, abbiano distratto gli ospiti. Sarà un vero e proprio esodo, quello dei tifosi potentini. Polverizzati in poco tempo i 300 biglietti messi a disposizione della squadra ospite. Sono state varate importanti misure di sicurezza dalle autorità.
Arbitrerà l’incontro un fischietto di Como, il signor Mattia Caldera. Gli assistenti saranno Antonio Pizzi e Davide Calvarese, di Termoli. Fischio d’inizio: ore 14.30.

Luigi Garofalo

San Severo-Manfredonia. Sarà un derby delicato. Chi risorge?

Sarà un derby carico di aspettative quello che andrà in scena Mercoledì 1 Novembre tra Alto Tavoliere San Severo e Manfredonia. La sfida è surriscaldata dalla tante vicissitudini, sia calcistiche che extra-campo, che hanno dovuto affrontare due delle tre foggiane impegnate nel girone H del campionato di Serie D.

E’ innanzitutto una sfida delicatissima sul piano della classifica. Le squadre occupano, dopo 9 turni di campionato, le ultime due posizioni in classifica con il San Severo all’ultimo posto che lo condannerebbe, se il campionato finisse oggi, alla retrocessione nel campionato di Eccellenza.  Il Manfredonia, dal canto suo, vive una profonda situazione di crisi societaria, che non fa certo bene alla squadra, che finora ha totalizzato quattro punti in classifica.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

L’Alto Tavoliere arriva alla sfida con i Sipontini, dopo il primo punto della gestione Giacomarro. Subentrato al dimissionario Vadacca, il mister siciliano ha strappato un prezioso zero a zero sul campo della sua ex squadra Turris.  Con un vivace 3-5-2, il San Severo si è reso protagonista di una gara caparbia, con un unico imperativo categorico: fare punti. La squadra infatti, dopo aver provato più volte a raggiungere il vantaggio, ha tirato i remi in barca, badando a non subire reti ed a conquistare un punto utile più per il morale che per la classifica. La salvezza diretta dista ancora 5 punti, i play out 3.  La risalita resta difficile, complice un organico che non ha ancora dimostrato di essere all’altezza della categoria. L’arrivo di Giacomarro ed il primo risultato utile dopo tanto tempo possono rappresentare un buon viatico per il futuro: ne è convinta la società che – dalle pagine del suo sito ufficiale-  precisa che la cura del nuovo mister “sembra dare già i primi frutti. Mercoledì nel derby col Manfredonia importante sarà raccogliere l’intera posta in palio per vedere all’orizzonte la luce di una risalita che non appare impossibile”.

COME ARRIVA IL MANFREDONIA.

I giorni che precedono il derby con il San Severo hanno visto i Sipontini protagonisti più per le vicende extra-campo che per le prestazioni della squadra allenata da mr. Baratto. Meno di quarantotto ore fa il presidente Sdanga ha rassegnato le sue dimissioni. Per il patron era  “arrivato il momento di fare delle riflessioni  ben ponderate per il bene della squadra e della società“. Tutti in discussione, presidente compreso.  “Da solo era impossibile portare avanti questa passione che mi coinvolge sin da piccolo” ha tuonato il presidente sulle pagina Facebook della società”. Nel frattempo è stato sollevato dal suo incarico il ds. Francesco Vitaglione. Sdanga chiede chiarezza e voglia di rilanciare in futuro le ambizioni del Manfredonia.  L’appello è rivolto non soltanto agli altri componenti della compagine societaria, ma anche al mister Baratto. Per lui sarà decisivo proprio il derby di domani e la gara di domenica con il Gravina. Sul campo, infatti, la squadra ha lasciato con l’amaro in bocca i tifosi, dopo l’occasione ghiotta alla vigilia di conquistare i tre punti casalinghi con una concorrente per la salvezza come il Francavilla. Non è bastata una doppietta di Trotta per andare oltre il 2-2. Pesa, soprattutto per dare muscoli ed esperienza alla fase difensiva, l’assenza di De Giosa,  out per infortunio.  Il derby col San Severo sembra arrivare nel momento sbagliato. D’altro canto, un risultato utile nel derby potrebbe risollevare la squadra.

Non sarà una partita per cuori deboli quella che avrà inizio alle 14.30 al MadrePietra Stadium di Apricena. Un pareggio potrebbe non servire a nulla per entrambe le squadre, qualora le dirette concorrenti per la salvezza facciano risultando scappando, temporaneamente, dalle pugliesi. Si prospetta dunque una gara aperta, con la speranza che sia una sana giornata di sport e che non vinca la paura di perdere di entrambe le squadre. Arbitra l’incontro il signor De Girolamo, di Avellino, coadiuvato da Simone Petracca (Lecce) e Alessandro Ruocco (Ercolano).

L.Garofalo

San Severo, è Giacomarro il nuovo tecnico. Debutto da ex contro la Turris

E’ Domenico Giacomarro il nuovo allenatore dall’Alto Tavoliere San Severo.  Succede a Massimiliano Vadacca. A comunicarlo è stata la stessa società foggiana, con un comunicato apparso sulla propria pagina Facebook.

In otto giornate di campionato il San Severo ha collezionato ben 7 sconfitte, con un solo punto conquistato. Domenica scorsa, a poche ore dalla sconfitta interna per 2-0 con i diretti rivali per la salvezza del Gragnano, il Mr. Vadacca aveva rassegnato le sue dimissioni. Insieme a lui lasciavano Giuseppe Bianco, allenatore in seconda e Savino Freda, preparatore dei portieri. La squadra era stata nel frattempo affidata a Ciro Mennella, allenatore della formazione Juniores.

Giacomarro è un ex centrocampista, formatosi nelle giovanili della Roma. L’apice della sua carriera lo ha vissuto sul finire degli anni ’80, quando indossò la casacca dell’Hellas Verona, squadra con la quale ebbe la possibilità di esordire in serie A.  Dopo la retrocessione in B con gli scaligeri ed il campionato cadetto affrontato con la Maglia della Triestina, ha collezionato  presente in serie C, tra Alessandria, Trapani e Licata.

Da allenatore vanta una lunga esperienza in serie D, campionato vinto con la Paganese. Alla guida dei campani ha anche conquistato la poule scudetto, aggiudicandosi il torneo tra le squadre promosse in serie C. Dopo due importanti campionati di vertice al Termoli, alla guida del Potenza è uscito sconfitto nelle finali play off che conducevano in Lega Pro. La sua ultima esperienza è alla guida della Turris, squadra dalla quale è stato esonerato nel novembre dello scorso anno, collezionando il secondo esonero consecutivo dopo quello maturato in sella al Poggibonsi.

A Giacomarro spetta il compito durissimo di risollevare una squadra in crisi di identità e di gioco, probabilmente dettata da un organico in rosa non particolarmente attrezzato per la categoria. Il primo impegno del nuovo mister , domenica 29 Ottobre, sarà in trasferta,  proprio contro la sua ex squadra Turris.

L.Garofalo

A.Tav. San Severo: il punto. (S)profondo rosso. C’è il ritorno allo stadio “Ricciardelli”

Un punto conquistato in 7 giornate, ultimo posto solitario in classifica, -9 di differenza reti, peggiore attacco del campionato, con solo due gol realizzati: basterebbero queste cifre a sintetizzare lo stato di crisi profonda in cui versa l’Alto Tavoliere San Severo.

Domenica, sul non semplice campo di Cava dei Tirreni, è maturata la sesta sconfitta in sette gare per gli uomini di mr.Vadacca, certificando così l’ultimo posto solitario in classifica, causa il concomitante pareggio dei cugini del Manfredonia.

Una crisi non solo di punti, ma anche di gioco. Nonostante il risultato sia rimasto in bilico fino all’85° minuto, quando cioè la Cavese ha chiuso il risultato con il gol del definitivo 2-0, l’Alto Tavoliere non mai è sembrato in grado di impensierire la squadra di casa. Gioco lento, manovra sterile e tanti  errori individuali hanno rappresentato il filo conduttore di questo inizio di campionato disastroso.

A nulla è servito il lungo ritiro disposto dopo la brutta sconfitta casalinga di 15 giorni fa con la Fulgor Molfetta, diretta concorrente per la salvezza. In quell’occasione, a conferma del trend negativo di questo inizio di stagione, era stata la stessa società dell’Alto Tavoliere a promettere provvedimenti disciplinari per lo scarso impegno dei giocatori.  La scossa, dunque, non è arrivata.  Certo, la classifica è ancora molto corta: la zona salvezza dista quattro punti, ma se il San Severo non dovesse iniziare a far punti, la situazione potrebbe farsi ancor più complicata. Per ora mister Vadacca non appare in discussione. Domenica prossima però, c’è l’occasione per un pronto riscatto. L’Alto Tavoliere ospiterà il Gragnano, invischiato nelle parti basse della classifica in questo inizio di campionato. Prima di domenica scorsa i campani non avevano mai vinto in stagione. Alla settima giornata è arrivato il primo successo casalingo per 2-1, a scapito del Francavilla. Si tratterà dunque di un’importante sfida  in chiave salvezza, resa incerta dall’umore senz’altro rinfrancato con cui i napoletani arriveranno in Puglia.

C’è però una luce di speranza in fondo al tunnel dell’Alto Tavoliere: la società ha annunciato l’esito dell’incontro di Lunedì con l’Amministrazione Comunale di San Severo. Quest’ultima si è impegnata a dare alla società sportiva degli spogliatoi nuovi ed ad omologare il settore ospiti dello stadio locale per almeno 300 tifosi. L’Alto Tavoliere si è detto ben felice di rientrare al Ricciardelli per le gare casalinghe (finora disputate al vicino MadrePietra Stadium di Apricena). La dirigenza ha poi invitato tutti i tifosi a stare vicino alla squadra in questo momento delicato, garantendo che si sta  facendo “tutto il possibile affinché si mantenga la categoria anche in questa stagione”. Un impegno a cui i tifosi sperano consegua anche la prima vittoria in campionato.

Luigi Garofalo