Atletico Stornara – Vicarius 1-0
Partita avvincente… festa per i locali

Stemma Vicarius ApricenaSi aggiudica e si proclama vincitrice del campionato di seconda categoria la città di Stornara battendo per 1-0 la Vicarius Apricena.
Si parlava di minacce, sputi, ecc… alla vigilia di Stornara-Vicarius, ma tutto questo è stato lontano anni luci ed inimmaginabile.
Partita avvincente sin dal’inizio con la Vicarius che seppur giocando la prima frazione di gioco con il fortissimo vento a sfavore, riesce a difendersi molto bene, con l’Atletico Stornara che trova difficoltà nell’andare in vantaggio.
L’unica occasionissima per la Vicarius arriva al 25′ con Spallone che incredibilmente si fa ipnotizzare a pochi metri dalla porta dal portiere locale, che con un po’ di fortuna si ritrova la palla tra le mani.
Da qui in poi una Vicarius costretta a difendersi dallo Stornara e soprattutto dal fortissimo vento contro.
Sfiora il vantaggio lo Stornara ma è attento il portierone della Vicarius Casano che con un mezzo miracolo evita il vantaggio casalingo.
Al 45′ l’arbitro concede due minuti di recupero, ed è proprio al 47′ che si decide la gara: l’attaccante Grieco dello Stornara viene atterrato in area di rigore; tiro dagli undici metri con Borrelli che sigla il vantaggio e definitivo 1-0!
Nella ripresa ci si aspetta una Vicarius diversa, piu’ favorevole sotto porta giocando con il vento a favore ma lo Stornara si difende bene, senza nulla concedere agli ospiti.
Termina 1-0 la partita al San Rocco di Stornara vedendo gioire staff, allenatori e giocatori dell’Atletico Stornara dinanzi ai propri sostenitori (500 persone circa), avendo disputato un girone di ritorno impeccabile costruendo e ottenendo solamente vittorie.
Da notare l’ottimo fair-play dei giocatori dello Stornara che a fine gara entrano a salutare e a complimentarsi con tutti i ragazzi della Vicairus .
La società Pol. Vicarius Apricena augura a tutto lo staff Atletico Stornara un in bocca a lupo per l’anno prossimo in prima categoria, nella speranza di vederci e ritrovarci tutti insieme ancora una volta.
Il presidente Finizio: “congratulazioni ai ragazzi dell’Atletico Stornara per aver vinto il campionato di seconda categoria , ma in primis i complimenti a mister Borrelli per aver costruito una vera e propria squadra!
Restano ancora da disputatare i play-off per i ragazzi del presidente Finizio nei quali avranno una seconda chance per riscattarsi e aggiudicarsi la categoria superiore.
Forza Vicarius !

Vicarius Apricena :Casano, Galullo, Arnese, Valente, Ferrara, Mastromatteo, A.Battista, Cursio, Orfeo, Spallone, Catalano.
A disp.:Manguso, Mininno, Cursio, Linzalone, Lombardozzi, Faiella, S.Battista.

Spettatori: 500 circa
Reti: Borrelli (r)

Orta Nova – Vicarius 1-0
La beffa allo scadere

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Sfida importantissima al comunale di Orta Nova, dove la Vicarius cade a pochi minuti dal termine della gara. Fasi di studio nei primi 20′ di gioco con la partita che viene svolta soprattutto a centrocampo con poche azioni da gol.
E’ la Vicarius a rendersi pericolosa sotto porta prima con Orfeo con una conclusione dal limite , poi con bomber Catalano che al 30′ colpisce in pieno la traversa con la palla che termina sulla linea di porta .
Al 35′ secondo legno per la Vicarius direttamente su calcio di punizione di Mastromatteo che colpisce in pieno un altra traversa.
L’Ortanova si rende pericolosa con i propri esterni offensivi ma la difesa della Vicarius chiude bene gli spazi.
Termina in parità la prima frazione di gioco.
Nella ripresa ghiottissima occasione sprecata dalla Vicarius che spreca sotto porta prima con Cursio poi con Faiella. Alza il ritmo di gioco la Vicarius ma risponde bene l’Ortanova che caricata al massimo dai propri tifosi ( circa 300) gioca di contropiede. Al’87 arriva la beffa per la Vicarius : calcio d’angolo battuto dagli ortesi e goal di testa per il vantaggio e definitivo 1-0 finale.
Brutta tegola per la Vicarius che a questo punto seppur avendo due gare da recuperare, è candidata  ai play-off.
Domenica sfida casalinga per i ragazzi del presidente Finizio contro l’Atletico Orsara.

Vicarius Apricena: Casano, Galullo, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Cursio, Orfeo, Faiella, Catalano
A disp: Manguso, Lombardozzi, Mininno, Cursio, Battista S., Battista A., Cartanese.

SPETTATORI : 300 CIRCA

Vicarius – Troia 1-1
un pari che sa di sconfitta

Stemma Vicarius ApricenaUn pareggio che sa di sconfitta quello fra Vicarius e Troia domenica pomeriggio al Garibaldi.
Il Troia si presenta con una rosa di soli 12 giocatori a disposizione disputando un ottima partita con grinta e voglia di punti per quanto riguarda la zona play-off.
Partono subito forte gli ospiti che al 15′ colpiscono in contropiede in pieno la traversa.
Reazione immediata della Vicarius con Orfeo, Cartanese e Catalano i quali ci provano con tiri dalla distanza senza creare problemi al portiere ospite.
Al 30′ azione personale di Orfeo il quale si libera con un dribling di un avversario e viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto si presenta Catalano che non fallisce 1-0 Vicarius. Termina la prima frazione di gioco con il punteggio di 1-0. Nella ripresa il Troia cerca il gol del pareggio, ma la Vicarius si difende bene.
Al 60′ palla-gol per la Vicarius che sfuma il 2-0 con Galullo ,il quale si fa ipnotizzare dal portiere ospite da buona posizione. Al 75′ altra palla-gol per la Vicarius con Spallone il quale colpisce il palo! Goal mangiato , goal subito ed è quello che accade al garibaldi.
Il Troia pareggia al 88′ sfruttando un calcio di punizione con i giocatori ospiti tutti riversati in area di rigore della Vicarius. 1-1 al Garibaldi di Apricena.
Ultimi sussulti offensivi della Vicarius ma non cambia nulla termina la partita con il punteggio di parità 1-1.
Una Vicarius che passa da capolista ad inseguitrice dello Stornara.
Domenica sfida insidiosissima contro il Real San Giovanni.

Unione Calcio Bisceglie – Apricena 2-0
L’Unione esce dal tunnel

Punizione del 2-0, griffata Albanese

L’Unione Calcio Bisceglie sembra essersi risvegliata dal torpore che l’aveva presa dopo le tre sconfitte consecutive, regolando a domicilio un Apricena a ritmo di Seconda Categoria e ridando entusiasmo ad un ambiente che già mugugnava non poco.
Merito del nuovo assetto tattico imposto da mister Gusmai che permette a Troilo di ritornare largo sulla destra, fa giostrare La Notte sulla mediana in luogo del recuperato Albanese e con gli aitanti Salerno e Monopoli al centro difesa. Fuori, oltre agli squalificati Persia e Porcelli, anche De Cillis e Abascià. Logoluso, vittima di una contrattura al polpaccio, siede in panchina.
Novanta minuti in cui l’unica porta bersagliata è stata quella rossoblu di Profilo, il migliore in campo per i ragazzi di Migliore: nel primo tempo tre occasioni per i biscegliesi con strong>Martinelli, Di Pierro e con Pasculli; quest’ultima è la più ghiotta con la palla che si spegne di poco a lato dopo una progressione su tre dell’esterno ex Corato e Bisceglie.
La ripresa, ancora di marca biscegliese, vede diminuire il possesso palla azzurro ma la concretezza è dietro l’angolo. Al 59°, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Pasculli serve teso Nicola Di Pierro, abile a girare al volo un destro imparabile per Profilo.
Dopo l’unica occasione degli apricenesi che brucia, non poco, i guanti di Napoletano, arriva il secondo gol di Albanese direttamente da calcio piazzato. Da segnalare l’infortunio muscolare di Parente, sostituito al 28° dall’esordiente Marzocco (positiva la sua prova), ed il gol annullato a Galasso su fuorigioco inesistente al minuto 84.
Con questa vittoria il ritorno al sesto posto è compiuto ma le distanze dall’ultimo posto disponibile ai playoff non variano: 33 punti contro i 39 del Minervino Murge, vittorioso di misura sul Rocchetta S. Antonio.
Un. Bisceglie: Napoletano, Troilo, Parente (dal 28° Marzocco), Malerba, Monopoli Ant., Salerno, La Notte, Monopoli Ang., Pasculli, Martinelli (dal 66° Albanese), Di Pierro (dall’81° Galasso). Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Modesto, Logoluso, Ciardi, Caprioli.

Apricena: Profilo, Aoungo, Villani, Aurelio, Maffei, Ricci, Menicozzo (dal 70° Castellucci), Sabbatino (dall’82° Legge), Gaggiano, Lupardi M., Saitto (dall’81° Giammetta). Allenatore: Migliore. A disposizione: Gallullo, Lupardi Michele.

Arbitro: Scrima Alessandro (Taranto)
Reti: 59° Di Pierro, 78° Albanese.
Ammoniti:
Pasculli, Di Pierro, Aoungo.
Spettatori:
250

Nuova Daunia – Apricena 5-0
Nuova Daunia cinica e spietata

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E’ una Nuova Daunia cinica e spietata con pochi fronzoli quella che ha affrontato un’Apricena imbottita di giovani e completamente rivoluzionata rispetto alla squadra affrontata all’andata.
Il 5-0 è figlio di una supremazia abbastanza evidente e di un divario tecnico che al momento è marcato.
La gara è caratterizzata dall’assegnazione da parte del Sig. Lacavalla di Barletta di ben 4 calci di rigore, tutti, per altro, molto evidenti.
Il primo rigore è assegnato al 5° minuto per atterramento di Scaringi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma, Montemorra spara altissimo sopra la traversa.
La Nuova Daunia spinge, la difesa ospite traballa e l’arbitro assegna ancora un calcio di rigore al 15esimo, sempre per atterramento di Scaringi. Questa volta sul dischetto ci và Caputo ma Profilo respinge, arriva Scaringi che mette in rete. 1-0
Nel secondo tempo la supremazia dei padroni di casa è ancor più evidente, nonostante un terreno di gioco viscido ed insidioso per la pioggia che è caduta prima e durante la gara.
Il 2 a 0 è ad opera di Montemorra che dal dischetto(atterramento ancora di Scaringi lanciato a rete) realizza. 2-0
Poi è ancora Scaringi a siglare il 3 a 0 questa volta al termine di una splendida azione sviluppatasi sull’asse Gramazio-Montemorra con quest’ultimo che pennella un cross d’oro per Scaringi che deve solo depositare in rete. 3-0
Il 4 a 0 è ad opera di Mangiacotti che evita la tattica del fuorigioco, salta Profilo e deposita in rete. 4-0
Al 90esimo arriva il quinto gol da parte del giovanissimo De Vita che trasforma un calcio di rigore per atterramento di Gramazio. 5-0

Luigi Gentile(Nuova Daunia) ex della gara: “Approfitto per salutare i tifosi dell’Apricena, lì ho passato delle stagioni stupende. Spero fortemente che possano cogliere la salvezza. Tifo per loro. Per quanto riguarda noi questi 40 punti ci consentono di archiviare il discorso permanenza che era un traguardo che dovevamo raggiungere il prima possibile. Ora possiamo concentrarci sulla possibilità di raggiungere una posizione nella griglia play-off“.

Sauri – Vicarius 0-1
Interviste post gara

Ai microfoni di Donato Magnisio per TELEBLU life l’allenatore della Vicarius Mario Lange, il Capitano del Sauri Castelluccio e Michele Finizio ed Antonio Romagnoli, rispettivamente presidente e vicepresidente della Vicarius.

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Sauri – Vicarius 0-1
Vince la Vicarius in quel di Castelluccio dei Sauri

Stemma Vicarius ApricenaSolita difesa di ferro schierata da Mister Lange con Casano tra i pali, linea difensiva con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo, Cursio, Spallone ed in avanti Orfeo a supporto di Catalano e Cartanese.
Una vera e propria partita maschia quella giocata  domenica pomeriggio contro il Sauri.
Partita combattuta a centrocampo nei primi 20′  di gioco con il Sauri che sfiora il vantaggio ma è bravo Casano ad evitare il vantaggio locale.
Al 30′ Vicarius vicinissima al goal con Orfeo che direttamente su punizione colpisce in pieno la traversa.
Reazione del Sauri con Magnisio il quale fallisce due palle gol con i recuperi difensivi di Valente ed Arnese.
Prima frazione di gioco che si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa la Vicarius alza il ritmo di gioco, ma è attenta la difesa locale a non subire gol.
Al 65′ arriva il vantaggio della Vicarius: calcio d’angolo battuto da Catalano (versione assist-man nelle ultime gare) con Spallone che insacca di testa in rete siglando lo 0-1 Vicarius.
Entrano Galullo e Faiella per una Vicarius piu’ veloce sulle fasce laterali.
La compagine del Sauri cerca la rete del pareggio, riversando 5-6 giocatori in attacco nella speranza di calcio di punizione dal limite dell’area oppure da un tiro daggli undici metri, ma Cursio, Mastromatteo, Valente, Tartaglia, Arnese e Ferrara non concedono nulla. Vicarius che fallisce due volte il colpo del k.o prima con Tartaglia, poi in contropiede con Faiella. Termina 0-0 la partita a Castelluccio dei Sauri con una vittoria importantissima ai fini della classifica.
Domenica sfida al Garibaldi di Apricena contro il Matinum ( compagine rinforzata ed in netta ripresa nelle ultime partite di campionato) in cui i ragazzi del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso dell’Arena Garibaldi cercheranno la vittoria e di rimanere imbattuti.

VICARIUS APRICENA: Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Spallone, Orfeo, Catalano, Cartanese
A disp: Manguso, Galullo, Linzalone, Faiella, Battista S., Battista A., Ciampa.

Spettatori: 50 circa
Reti: Spallone

Minervino Murge – Apricena 4-1
Minervino inarrestabile, 4 gol all’Apricena

Stemma Minervino MurgeE’ un Minervino che non conosce limiti quello sceso in campo oggi al comunale. Su tutti due ragazzi del 1993, Dario Tricarico e Vittorio Carretta. Dario Tricarico autore di una doppietta insieme al rinato Francesco Rubino che sta andando regolarmente in gol da qualche settimana. Vittorio Carretta dispensatore di assist che hanno fatto letteralmente impazzire il suo diretto marcatore. Apricena scesa in campo imbottita di Juniores e con 17 nominativi in distinta, segnale di una certa difficoltà societaria ma, si sono ben battuti e hanno lottato fino alla fine. Il risultato finale poteva essere più pesante perché Rubino ha sbagliato un calcio di rigore guadagnato dal sempre imprevedibile squalo Silvestri al 16’ del primo tempo e il portiere ospite Marco Profilo ha fatto due paratone sul nostro Scandamarro. Minervino in gol al 7’ del primo tempo con Rubino che poi sbaglia il raddoppio fallendo il calcio di rigore al 16’. Raddoppio che giunge al 27’ con Dario Tricarico che raggiunto da un colpo di esterno di Vittorio Carretta al centro dell’area e in semi rovesciata fulmina un incolpevole Profilo. Gran bell’azione, i due ragazzi sono ben affiatati perché hanno giocato insieme nella Juniores. Al 38’ e al 47’ sempre del primo tempo si mette in bella evidenza Scandamarro la prima su punizione di poco a destra del portiere, la seconda con un gran tiro che il portiere ospite manda in calcio d’angolo con cui si chiude il primo tempo. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo e con il Minervino a condurre il gioco e ad impensierire il portiere ospite che soccombe per la terza volta al 13” dopo un’azione travolgente di Vittorio Carretta sulla sinistra che la mette al limite dell’area dove di prima intenzione Dario Tricarico la piazza dove il portiere non arriva. Ancora Vittorio Carretta si beve due tre avversari e offre a Rubino la più facile delle occasioni, Francesco ringrazia e al 33” serve il pokerissimo, 4 a 0 e tutti a casa?, macchè, i Maino boys sono insaziabili e continuano a macinare gioco tanto che dopo un ennesimo slalom Carretta a tu per tu con la porta, invece di servire Scandamarro tira alto sulla traversa. Sul finire della partita il tutto sinistro Scandamarro fa partire un bolide di destro ma il portiere Profilo gli nega la gioia del gol. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Fusco fischia la fine delle ostilità e con la squadra del Minervino che saluta i Blue Boys sotto la tribuna. A proposito, pubblico numeroso sugli spalti e Blue Boys che hanno incitato i biancoazzurri dal primo all’ultimo minuto, cori anche nei confronti di mister Maino che sta guidando un gruppo di splendidi ragazzi che molte soddisfazioni stanno dando a loro, al mister , alla società e al paese di Minervino Murge.
Martedì allenamento e giovedì 24 gennaio tutti a Bisceglie per la partita di ritorno degli ottavi di Coppa Puglia, il Minervino parte dal vantaggio di 1 a 0, ma bisognerà lottare e molto per superare il turno. In campionato le prime della classe hanno vinto tutte per cui super ammucchiata nelle prime posizioni con al comando la Nuova Daunia con 36 punti, Canosa e Real Bat con 35 punti, Minervino con 32 punti, Monte Sant’Angelo con 31 punti e Bisceglie con 30 punti.

Minervino: Amoruso, Forenza S., Galdino, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D.(Laghezza), Rubino(Tricarico C.), Scandamarro, Silvestri(Terzulli).
A disposizione: Frondini, Calabrese, D’Angella, Forenza F. Allenatore:Maino

Apricena: Profilo, Merlino, Curio, Aurelio, De Carolis, Rizzi, Perta, Sabbatino, Galullo D., Menicozzo, Torelli.
A disposizione: Galullo A., Spizzico, Stoico, Castelluccia, Legge, Lupardi.

Reti:7’ p.t. Rubino,27’ p.t. Tricarico D.,13’ s.t. Tricarico D.,33’ s.t. Rubino.
Arbitro: Francesco Fusco sez. di Brindisi.

L’Organico targato 2012/2013

Vicarius – Atletico Stornara 0-0
Ottimo pari esterno per Borrelli e Co.

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

La partita di cartello della 12^ giornata si gioca al “Garibaldi” di Apricena tra la capolista Vicarius e gli immediati inseguitori dell’Atletico Stornara. Freddo polare e vento fortissimo condizionano l’andamento del match tra le due formazioni che ambiscono al salto di categoria. Mr. Borrelli deve rinunciare a Sacchitelli, Iovino e Di Fonso fermati dal giudice sportivo e schiera questo undici: Lamanna, Pagone, Balsamo, Lacerenza, Mastino, Leone, Castelluccia, Quarticelli, Di Savino, Borrelli, Rubino.
Fin dalle prime battute si capisce che i biancoverdi vogliono affrontare gli avversari (sempre vincenti tra le mura amiche) senza timori reverenziali e con un atteggiamento tattico studiato e applicato meticolosamente, stoppano le velleità dei padroni di casa e stroncandone ogni tipo di iniziativa. Ne esce una partita con poche occasioni da ambo le parti (sicuramente da imputare al forte vento) capitate nella ripresa: prima la Vicarius sfiora il gol con una conclusione in mischia di Catalano su cui Lamanna compie una prodezza e poi l’Atl.Stornara che a cinque minuti dalla fine sbaglia una rete che ai più sembrava fatta con Castelluccia che ad un metro dalla porta e con il portiere immobile, spedisce alto di un millimetro un assist di Quarticelli. Questa in sintesi la cronaca sportiva.
Parentesi a parte per quello che si è visto al fischio finale; mentre tutti i ragazzi e dirigenti si salutavano e si stringevano la mano dopo una partita maschia (come era giusto che fosse) ma correttissima sotto ogni punto di vista, il guardalinee Vicarius trovava il modo per diventare protagonista: dopo aver insultato e minacciato nell’arco di tutta la partita mezza squadra dell’Atletico si scagliava inspiegabilmente contro l’incredulo Francesco Borrelli senza un briciolo di motivo e fortunatamente, contenuto prima e spintonato poi dai suoi stessi giocatori, non riusciva a colpire con la bandierina il centrocampista. A seguito di questo episodio alcuni familiari dello stesso Borrelli presenti in tribuna, venivano aggrediti dall’allenatore apricenese (squalificato) e fortunatamente non subivano danni. Questo il triste epilogo di una domenica che per 90 minuti è stata all’insegna dello sport e del rispetto reciproco, ma che al fischio finale ha visto ciò che non si dovrebbe mai vedere in un campo di calcio….anche perché si potrebbero creare pericolose ripercussioni al ritorno. Ma questo è lontano anni luce da quello che è lo stile Atletico Stornara! E a proposito di “stile”, bello ed esemplare il comportamento del presidente Vicarius sign. Finizio, che entrava nello spogliatoio stornarese complimentandosi con ragazzi e i dirigenti, e quindi scusandosi per alcuni atteggiamenti dei suoi.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Apricena – Sanseverese 1-3
Derby alla Sanseverese

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Mister Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese fa suo il derby contro l’Apricena dei tanti ex. Nelle file rossoblu infatti si contavano molti elementi che hanno vestito la casacca arancio-nero nel passato più o meno recente, partendo dal portiere Profilo e dal difensore Rizzi (assente), e passando dal terzino Merlino e dall’attaccante Soccio, senza dimenticare Giuseppe Guerriero che ha sostenuto l’intero ritiro pre-campionato con la formazione presieduta da Roberto Faneilli. Nelle file dell’Apricena vi erano inoltre altri elementi conosciuti al pubblico sanseverese per aver vestito la maglia dell’altra compagine cittadina, l’U.S.D. San Severo, quali il difensore De Rossi, il centrocampista Dell’Aquila e l’attaccante Lupardi. I sanseveresi invece si presentavano all’appuntamento recuperando gli ex Liemonte e Pignatelli, e confermando il giovane Cruciano al centro della difesa (buona la sua prova). Tra gli arancio-neri non c’era invece l’ultimo arrivato Scopece, infortunatosi al suo primo allenamento al ‘Ricciardelli’ per una prognosi di almeno quarantacinque giorni di stop.

La gara è stata decisa dalle giocate del funambolo Camillo che prima ha propiziato il pallonetto vincente di Danilo Viele ai danni di Profilo, quindi ha suggerito l’eurogoal di Mastropieri, al primo centro stagionale, con il quale si è chiuso virtualmente il match. Il terzo goal degli ospiti è stato invece siglato dal giovane Mancini abile a ribadire in rete un suo primo tiro inizialmente respinto. Solo nel finale i rossoblu hanno reso meno pesante il passivo con Lange scaltro nel risolvere una mischia generatasi in area ospite.

In classifica la Sanseverese mantiene intatte le distanze dalla zona play off. Davanti ai dauni infatti hanno vinto tutte le contendenti ad eccezione della Nuova Daunia sconfitta 3-1 nello scontro diretto con la capolista Canosa. I sanseveresi si confermano dunque al settimo posto della graduatoria, tallonati ora dallo Sporting Daunia Foggia contro il quale chiuderanno il 2012 calcistico domenica prossima al ‘Ricciardelli’.

Intanto dal mercato giungono altre notizie per la Sanseverese. Il giovane Villani è stato infatti svincolato all’inizio della sessione dicembrina, mentre Umberto Ungaro si è accasato all’U.S.D. San Severo.

APRICENA. Profilo; Merlino, Lombardi, De Rossi, Sabbatino (75′ D’Addetta), Occhicone, Guerriero, Dell’Aquila, Soccio (82′ Galullo), Lupardi, Lange.
A disposizione: Chiappinelli; Legge, Menicozzo, Paprusso.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele (85′ Corposanto), Sderlenga, Liemonte (72′ Del Re), Pignatelli, Cruciano, Viele, Santarelli (57′ Mancini), Liquadri, Mastropieri, Camillo.
A disposizione: Colio; Tantaro, Bufalo, Palumbo. Allenatore: Zito.

RETI: 25′ Viele; 52′ Mastropieri; 80′ Mancini; 93′ Lange (A)
ARBITRO: Doronzo di Barletta
NOTE – Ammoniti Soccio e Lupardi dell’Apricena; Lomele e Liemonte della Polisportiva Sanseverese.

L’Apricena ha trovato la ricetta
ora si veleggia al ritmo giusto

Vincenzo Di Nauta

APRICENA –  Hanno evidentemente trovato la ricetta giusta in casa dell’Apricena (Prima categoria) che nell’ultimo meso ha davvero messo il turbo dopo un avvio così, così. La squadra, quello probabilmente auspicato all’alba della stagione e la zona play-off non è così distante. La squadra di Vincenzo Migliore infatti, reduce da un ottimo filotto, ha accorciato decisamente le distanze nei confronti delle squadre che lottano per gli spareggi promozione.
Certo, il distacco è ancora piuttosto corposo, ma assolutamente abbordabile da parte di un team che oltretutto si sta rafforzando a dovere con il ritorno di Lance, come annunciato in questi giorni dall’attivissimo direttore sportivo Domenico Pipino. Importante per la squadra cara al patron Vincenzo Di Nauta sarà non fallire l’appuntamento di domenica con la banda giallogranata impegnata in casa con la Sanseverese. Quella gara può essere considerato un crocevia importante per Rizzi e soci, che con un successo potranno presnetarsi ai duri confronti cui dovranno sottoporsi nelle altre gare di campionato. La sfida di domenica potrebbe essere quella giusta per capire se l’Apricena potrà davvero competere per i play off. Il tecnico è consapevole di quanto sia importante il match e per questo chiama a raccolta i tifosi in vista di domenica: “È un momento importante e i ragazzi meritano l’attenzione da parte dei nostri tifosi: quando sono arrivato avevo detto che dovevamo risvegliare l’entusiasmo con i risultati: mi pare che questa squadra li sta facendo e quindi meritiamo una considerazione maggiore di quella che già abbiamo”.
Bisogna bissare la vittoria di domenica scorsa con l’Ordona. “Sono contento, anzi contentissimo, per la vittoria e per come è arrivata: i ragazzi hanno tirato fuori il carattere. Dobbiamo migliorare, ma la strada è quella giusta”. La prossima sfida è quella con l’ostica Sanseverese: “Si tratterà di una gara difficile: incontriamo una squadra che, specialmente fuori casa, è molto pericolosa. Sono giovani e molto brillanti. Occhio l’organico ha grandi qualità fisiche e tecniche”. E l’Apricena ci proverà, proverà a cambiare radicalmente la sua stagione: serve un successo anche se non sarà affatto facile.

Antonio Villani

Vicarius – Orta Nova 2-0
Sintesi della gara ed interviste

Ancora imbattuta la Vicarius Apricena del presidente Finizio. Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.

Le immagine della gara e le interviste del fine gara.

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Vicarius Apricena – Orta Nova 2-0
Orta Nova indomito ma sconfitto

UN INDOMITO ORTA NOVA SI ARRENDE SOLO AGLI EPISODI NEGATIVI NEL SECONDO TEMPO.
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Le premesse affinché la partita doveva essere bella e combattuta c’erano tutte. La Vicarius Apricena capolista solitaria e incontrastata, protagonista del Campionato, incontra un Orta Nova che ha messo sotto nelle giornate scorse lo Stornara e Il Maroso Candela, degne inseguitrici della Vicarius stessa.
Mister Michel Lionetti ormai cronicamente e stabilmente alle prese con squalifiche, infortuni, virus influenzali e indisponibilità varie tutte le settimane fa i giochi di prestigio per poter mettere insieme gli undici più i panchinari da dare all’arbitro.
Contro la Vicarius vara la decima formazione diversa su dieci partite di campionato riuscendo a mettere a referto 17 ragazzi su 18. La rosa ampia e competitiva a disposizione non ha comunque fatto rimpiangere nessuno degli assenti e il campo ne ha dato dimostrazione contro una Vicarius schierata al gran completo.
In porta Lasorsa, difensori Vece, Porcelli e Tarantino, linea di centrocampo Manzi, Iorio, Lambiase, Bevilacqua, Lapenna, in attacco Gervasio e Muschitiello.
Pomeriggio soleggiato, campo accettabile anche se come tutti i campi della Provincia al di sotto degli standard qualitativi e pubblico delle grandi occasioni che sugli spalti non si è visto.
Primo tempo che vede l’Usd Orta Nova affrontare a viso aperto e senza paure una Vicarius che non riesce a trovare nessuno sbocco offensivo sui due suoi attaccanti Catalano e Ruggiero che non vedranno la porta per tutto il primo tempo ben contrastati e raddoppiati il necessario da difensori e centrocampisti.
Anzi in attacco Gervasio crea spazi per lo sgusciante Muschitiello che ben coadiuvato da Manzi a destra e Lapenna a sinistra in più di una occasione mette in apprensione la fortissima difesa della Vicarius. Con un po’ più di cinismo e meno precipitazione nel concludere si poteva tranquillamente andare in vantaggio.
Dall’altra parte da registrare per tutto il primo tempo solo una bella occasione su calcio da fermo per la Vicarius. Schema studiato con blocco a liberare il difensore che da dietro si inserisce e scheggia la traversa.
Nessun’altra occasione da registrare a taccuino se non un po’ di nervosismo in campo soprattutto da parte Vicarius dettato dalla importanza della partita; match comunque tenuto bene a bada dal bravo arbitro Roca di Foggia.
Nel secondo tempo la ruota della fortuna gira. Ci si aspettava una continuazione di quanto accaduto nel primo ma l’imponderabile nel calcio è sempre dietro l’angolo. Una svista da parte del bravo sig. Roca permette al giocatore della Vicarius di andare in gol dopo essersi aggiustato il pallone con il braccio. Il movimento è apparso evidente ma purtroppo giudicato regolare.
Pazienza. La Usd Orta Nova si contraddistingue anche in questo. Una timida protesta ma niente di più.
Con la Vicarius in vantaggio e, soprattutto in quel modo, ai ragazzi dell’USD Orta Nova sono mancate le forze nervose e quella che poteva essere una strada in discesa fino alla fine della partita è diventata una montagna ardua da scalare.
Poco dopo l’Usd Orta Nova rimane anche in dieci per doppia ammonizione comminata ai danni di uno dei difensori e proprio dal lato scoperto si avvia l’azione che porta al raddoppio di Catalano che mette facile facile in porta.
Il resto della seconda frazione è stato un monologo della Vicarius che, viste le condizioni in campo, non ha comunque dilagato e poche saranno le occasioni per arrotondare ancora di più il punteggio in quanto i ragazzi dell’Usd Orta Nova, seppur in dieci, sono riusciti a tenere testa molto bene fino alla fine.
La sconfitta non scalfisce la fiducia in casa bianco-azzurra. Perdere in casa della Vicarius ci sta ed alla luce di quanto successo in campo un pizzico di rammarico rimane per colpa di un paio di episodi che hanno girato a favore della capolista l’esito della partita.
Girare pagina è d’obbligo. Il cammino del campionato dell’Usd Orta Nova non va fatto sulla Vicarius.
Infatti gli scontri diretti sulle altre pretendenti alla Promozione in 1^ saranno decisivi ai fini dell’assegnazione dei posti per i Play-Off. E proprio Domenica prossima al Fanelli scende una di queste: la Real Torremaggiore. Proprio quel Real Torre che l’anno scorso vinse il Campionato di 3^ ai danni dell’Usd Orta Nova per un punto.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi per poter riempire tutta la gradinata per far sentire il “VERO” calore di cinquecento e passa persone che urlano spingendo i ragazzi alla Vittoria dal 1° al 90° minuto.

USD ORTA NOVA : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Lambiase, Vece, Manzi(Sforza), Muschitiello(Cautillo), Iorio, Gervasio, Bevilacqua, Lapenna(Giacomiello).
A disposizione: Roggia, Moriglia, Pasquariello.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

G.S. Troia – Vicarius 1-1
Il Troia frena la capolista

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Dopo la sconfitta a Peschici per 2 reti a 0, il Troia ospita al comunale la capolista Vicarius Apricena, squadra che ha vinto tutte le partite precedenti e quindi in cima alla classifica a punteggio pieno.

Il G.S. Troia entra in campo con questa formazione: Padalino tra i pali, Cavaliere, Potito, De Lorenzis e Catalano, che prende il posto dell’indisponibile Cagno, fuori per infortunio in difesa; Aquilino L., D’Angelo, D’Andrea e Roseto a centrocampo a supporto delle due punte Barisciani e Marino. In panca siedono: Festa, Cericola, D’Agrippino, Lombardi, Perrone, Aquilino A. e Lizzi. A dirigere l’incontro è il signor Croce della sezione di Foggia, arbitro che a Troia non gode di grande stima.
Nel primo tempo gli uomini di mister D’Angelo partono bene, la squadra sembra più organizzata delle altre volte e cerca di rendersi pericolosa nei pressi della porta avversaria e già al primo assalto solo una chiamata erronea dell’arbitro che fischia un fuorigioco inesistente, salva gli ospiti.
Il Vicarius probabilmente si aspettava una squadra meno propositiva e non riesce a entrare subito in partita. Le azioni più pericolose però le creano gli ospiti sui quali Padalino si fa trovare pronto. In attacco le due punte gialloverdi si propongono più volte ma non concretizzano. A cercare il gol personale è Roseto dalla trequarti che dopo aver recuperato palla a centrocampo avanza di qualche metro e calcia ma il tiro non è pericoloso.
0 a 0 dopo i primi 45’, meglio il Troia del Vicarius.
Nel 2° tempo i padroni di casa ripartono da dove avevano terminato intenti a pungere in più occasioni la compagine di Apricena. In campo i gialloverdi hanno voglia di far terminare la striscia di 6 vittorie consecutive agli avversari e di strappargli i tre punti tra le mura amiche, ma nonostante tutto il Vicarius si rende ancora pericoloso costringendo Padalino ad un paio di ottimi interventi. La partita cambia all’85’ quando dalla trequarti il Troia guadagna una buona punizione che D’Angelo trasforma magistralmente. Succede quello che nessuno prima della partita si aspettava ma che durante la partita i gialloverdi hanno meritato: 1 a 0 a favore dei troiani e palla al centro con l’intento di mantenere questo risultato.
Scocca il 90’ e il Vicarius è tutto proiettato in avanti per cercare quantomeno il pareggio. Al 93’ succede l’inaspettato: trattenuta su un giocatore avversario in area del Troia e il signor Croce decide per il rigore che viene trasformato dagli ospiti. Vane le veementi proteste dei gialloverdi e Barisciani ne fa le spese facendosi espellere. Palla nuovamente al centro ma non c’è più tempo: G.S. Troia – Vicarius Apricena 1 – 1.
Bella gara dei gialloverdi che hanno giocato per 90’ senza mollare mai contro una squadra molto ben organizzata; pareggio che per il Troia ha il sapore di una vittoria per quanto dimostrato agli avversari sul campo.
Il Prossimo impiego sarà fuori casa contro il Castelluccio dei Sauri domenica 11 Novembre alle 14:30.
Gabriele Festa G.S. Troia
Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012

Apricena – Unione Calcio Bisceglie 3-0
Primo ko per l’Unione Bisceglie in campionato

Clamorosa sconfitta dell’Unione Calcio Bisceglie sul rettangolo di gioco di un’Apricena tutt’altro che irresistibile. I biancazzurri di mister Di Pierro hanno incassato tre ceffoni da una compagine ancora ferma al palo senza alcun punto conquistato nelle prime quattro giornate, che però ha saputo fare quadrato intorno al tecnico Vincenzo Migliore.
L’assenza di Mattia Pasculli, rimpiazzato da Porcelli a sinsitra, non può giustificare la pessima prestazione del team di mister Giampiero Di Pierro.
Locali in vantaggio dopo appena quattro minuti, con con una conclusione da fuori area di Lupardi che centra il palo interno e  si deposita alle spalle di Napoletano. Dopo un quarto d’ora arriva il bis dell’Apricena con un’iniziativa individuale di Pizzicoli che supera Parente sulla destra, si accentra ed insacca da posizione defilata.
Nessun segno di reazione da parte degli ospiti. Il cambio fra Bufi e Ciardi per alzare il baricentro della squadra non sortisce gli effetti sperati, anzi… L’unione subisce la terza rete con Lange che, al minuto 58, trasforma un penalty concesso dal direttore di gara per un fallo di Malerba su Guerriero.
Da segnalare l’espulsione dell’esterno apricenese Dell’Aquila. In virtù di questo risultato l’Unione Calcio Bisceglie resta fermo a quota otto in classifica.
L’occasione per un pronto riscatto nel prossimo turno contro il Monte S.Angelo, attuale capolista del torneo con Nuova Daunia, Minervino e Real BAT a quota 13 punti.

Apricena: Profilo (dal 71° Gallullo), Merlino, Lombardi, Rizzi, Cursio, Occhicone, Pizzicolli, Dell’Aquila, Lange  (dal 77° Soccio), Lupardi, Guerriero (dal 71°’ D’addetta).
Allenatore: Migliore.

Unione Bisceglie: Napoletano, Parente, Porcelli, Monopoli Antonio, Bufi (dal 46° Ciardi), Malerba, De Cillis (dal 68° Caprioli), Monopoli Angelo, Di Pierro, Tritta (dall’82° Logoluso), Napoletano Angelo.
Allenatore: Di Pierro.

Arbitro: Colavita di Bari.
Reti: al 4° Lupardi, al 18′° Pizzicoli, al 53° Lange (rig.)
Ammoniti:Merlino, Guerriero, Parente, Ciardi. Espulso: Dell’Aquila.

Una formazione del 2012