ASD Minervino – Audace Barletta 1-0
un gol di Luca Loberto ed è vittoria

Stemma Minervino MurgeCon una cornice di pubblico degna di altre categorie e,  in una giornata dal clima prettamente primaverile,  il Minervino supera l’Audace Barletta con un bellissimo gol di Luca Loberto classe 1995.  Adesso l’Audace è distante quattro punti in classifica e il Minervino si porta ai piani alti della stessa.  Tifo incessante e gol spettacolare con una tifoseria esemplare,  la squadra sente la vicinanza dei tifosi e sfodera una delle migliori prestazioni soprattutto nel primo tempo.  Il primo tempo è un monologo del Minervino e,  si fa fatica a tenere aggiornato il tabellino.  Non si presenta Rotunno e mister Maino deve ancora una volta ridisegnare la difesa.  Rientradopo qualche settimana Tancorre ma,  la sua partita dura 45 minuti perché deve uscire per un infortunio alla caviglia,  veramente sfortunato questo ragazzo che sfodera una bella prestazione ma in pieno recupero del primo tempo si infortuna.  Passiamo alla cronaca che inizia con un calcio di punizione al 4’di Lino Schiavo che manda di poco fuori la palla alla destra di Dischiena.  Al 5’ ancora una punizione ma,  questa volta tira Simone con la difesa che respinge.  Al 10’angolo di Schiavo ma Simone di testa manda alto,  al 13’ punizione di Simone,  ancora alto sulla traversa.
Al14’ finalmente si fa vedere l’Audace che con Laporta in bella semirovesciata manda fuori. Al18’ dopo una bella azione di Rubino,  Simone colpisce il palo.  Al 22’ punizione di Adesso parata da Amoruso. Ancora una azione del Minervino con Maino che al volo impegna Dischiena che manda in angolo.  Al 33’ il Minervino passa in vantaggio con una prodezza di Luca Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena.  Il Minervino non molla la preda e continua ad attaccare e al 37’ con una punizione dell’onnipresente Schiavo serve Rubino che di testa manda alto.  Il secondo tempo è caratterizzato dal secondo infortunio che colpisce Simone che,  su un allungo viene colpito da un avversario ad una coscia e,  è costretto ad uscire.  Al 9’ Rubino s’invola sulla destra e giunto al limite dell’area avversaria fa partire un bolide che si perde al lato del portiere ospite.  Subito dopo è la volta di Schiavone a mandare fuori da buona posizione.  Al 21’ ennesima punizione battuta da Schiavo ma il portiere Dischiena para senza difficoltà.  Al 47’ in pieno recupero su punizione battuta da Fabio di Vietro,  Schiavone da posizione defilata manda sull’esterno della rete. Finalmente dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Cretì della sezione di Brindisi fischia la fine dell’incontro con il tripudio della tribuna che applaude i suoi beniamini per la bella vittoria ottenuta.  Come detto in cronaca migliore in campo Lino Schiavo ma,  una menzione speciale va a Luca Loberto per il bellissimo gol fatto,  un premio ad una ragazzo che non ha mai saltato un allenamento e che oggi per la prima volta è stato schierato dal primo minuto.  Complimenti a tutti i ragazzi che ogni volta che vengono chiamati in causa non fanno rimpiangere i sostituiti.  Adesso siamo sesti in classifica con 28 punti e domenica si va a Terlizzi contro il Gravina.  Ci saranno da valutare i due infortuni,  sperando non sia nulla di grave.

ASD Minervino Murge :Amoruso, Tancorre(Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loberto(Di Vietro)Valentino, Simone(Forenza), Schiavo, Rubino.  A disposizione:Frondini, Terzulli, Di Maggio, Superbo.  Allenatore: Maino Vito.

Audace Barletta: Dischiena, Riefolo(Musti D. ), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A. , Binetti, Adesso(Porcelluzzi), La porta, Giannella, Musti N. (Crudo).  A disposizione:Di Matteo, Cassatela, Pedico, Calabrese.  Allenatore: Filomeno Raffaele.

Arbitro: Cretì Marzio sez.  di Brindisi
Rete: 33’ p. t.  Loberto.
Ammoniti:Stillavato, Schiavo, Di Vietro(Minervino), Adesso, Crudo(Audace),  espulso Musti A. (Audace).

Audace Barletta – Bitetto 2-1
Audace implacabile al “Manzi-Chiapulin”

Tre punti d’oro per la squadra di mister Filomeno contro una concorrente per la salvezza

Tre punti d’oro contro una diretta concorrente per l’obiettivo salvezza, tre punti per ripartire e scacciare gli spettri apparsi dopo la sconfitta di Apricena. Sono questi i temi e i significati che si possono attribuire alla vittoria conquistata domenica pomeriggio dall’Audace Barletta che sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” ha battuto per 2-1 il Bitetto in un match valevole per la 18^giornata del campionato di Prima Categoria.

Mister Filomeno contrariamente al solito, decide di passare dal 4-4-2 al 4-3-3 con centrocampo e attacco disposti a rombo cambiando il volto alla squadra. L’inizio però non è dei migliori con le due squadre messe in difficoltà dal forte vento e dal colore simile delle maglie (biancorosse per l’Audace e biancogranata per il Bitetto). Il match comincia a prendere quota al minuto 25′ quando Porcelluzzi dapprima impegna il portiere ospite con un bel colpo di testa, poi in mischia sul susseguente angolo non trova la stoccata vincente. La fase finale del primo tempo è tutta di marca Audace: la traversa di Crudo colpita grazie ad un bel pallonetto rappresenta l’anticamera del gol che arriva proprio allo scadere, in seguito ad un corner battuto direttamente in porta da Giannella, si va a riposo sull’1-0. Dopo l’intervallo l’Audace (che nel frattempo ha cambiato le maglie, indossando un completo celeste) rientra in campo disponendosi con il classico 4-4-2 ma l’atteggiamento non è dei migliori tanto che il Bitetto prende campo ed arriva al pari al minuto 67′ con Vischio P., bravo a superare Terlizzi ed a battere Dischiena in uscita con un bel tiro ad incrociare. L’Audace accusa il colpo e sembra non riuscire a ritrovare la via del gol ma al minuto 85′ una caparbia azione di Giannella che vince un rimpallo e salta un difensore e batte il portiere con un bel colpo sotto, porta i biancorossi al 2-1 ed alla conquista di tre punti davvero preziosi. Il prossimo appuntamento per la squadra di mister Filomeno è in programma domenica 16 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) in casa del Minervino Murge.

Audace Barletta: Dischiena, Riondino, Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Musti D.), Crudo (Pedico), Porcelluzzi (Laporta), Giannella. All. Filomeno

Bitetto: Rossini, Priore, Giugliani, Rafaschieri (Venticelli), Cardone, Vischio R., Costanzo (Scardicchio), Campanelli, Proscia, Vischio P. (Terlizzi), Iasparro. All. Cramarossa

Arbitro: Mauriello di Taranto
Reti: 45′ e 85′ Giannella (A), 67′ Vischio P. (B)

Adriano Antonucci – barlettalife.it

Audace Barletta – Bitetto 2-1
Terza sconfitta consecutiva

Per l’ASD Bitetto giunge anche la terza sconfitta per un periodo nero dal quale bisognerebbe uscirne al pù presto. Domenica 9 febbraio 2014 gli amaranto sono stati sconfitti per 2-1 in casa dell’Audace Barletta.
Sprecato dunque tutto il vantaggio sulla ‘zona calda’ di classifica e squadra ora in piena ‘zona playout’ con 19 punti al quint’ultimo posto.
La squadra bitettese scenderà ancora in campo domenica 16 febbraio 2014 alle ore 15:00 al Campo ‘Antenucci’ di Bitetto contro il Calcio Gravina, squadra 2 punti avanti in classifica, in una gara che potrà già essere decisiva nonostante siamo ancora all’inizio del girone di ritorno.
Una gara da vincere per uscire dal tunnel e per riacquistare fiducia in vista del prosieguo del Girone A del Campionato di Prima Categoria.

bitettonline.it

Vicarius Apricena – Audace Barletta 1-0
Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa

Francesco Pompilio

Un’ottima Vicarius supera di rigore il Barletta. Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa. Buona prova dei gialloblu.

Servivano assolutamente i 3 punti, in vista della doppia trasferta Gravina – Palo del Colle. E contro l’Audace Barletta la vittoria è arrivata, al termine di un’ottima prestazione. Gara decisa da un calcio di rigore di Occhicone, a inizio ripresa. Ma la Vicarius ha legittimato la propria superiorità collezionando diverse palle gol. Su alcune delle quali il portiere ospite se l’è cavata con l’aiuto dei legni. Su tutti merita una citazione Gianluca Scanzano, autore, alla prima da titolare, di una grande prestazione (con un dominio assoluto sulle palle alte). Scanzano avrebbe meritato il gol e in realtà la punta gialloblu due palle le ha buttate in rete. Ma l’arbitro, in entrambe le situazioni, ha ravvisato due fuorigioco, che hanno lasciato alcuni dubbi.
Francesco Pomiplio, complice le assenze per squalifica di Catalano e Lange, schiera in attacco Scanzano con i due brevilinei Torelli e Camillo. Centrocampo a tre con Pazienza, Santarelli e Mastromatteo. Davanti a Casano linea difensiva con Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano.
Sin dal fischio d’inizio la Vicarius cerca di stringere il Barletta nella propria metà campo. Ma al 4’ minuto gli ospiti hanno una grande occasione (l’unica della gara) con Musti che, complice una disattenzione difensiva, si trova in area a tu per tu con Casano. Sul suo diagonale calciato di sinistro l’estremo difensore Vicarius si supera con una strepitosa respinta. L’episodio dà ulteriore carica ai gialloblu che riprendono il pallino del gioco, manovrando bene a centrocampo e sfruttando gli inserimenti dalle fasce di Cruciano e Valente. Al 19’ Scanzano scatta su un lancio dalla trequarti, si presenta solo in area e trafigge Dischiena. Ma l’arbitro blocca l’azione per un presunto fuorigioco dello stesso centravanti. La Vicarius tenta di sfondare anche per vie centrali, con alcune conclusioni dalla distanza. E al 25’ va vicinissima al gol con Torelli: Scanzano sale in cielo e prende di testa un rinvio lungo di Casano. La palla arriva a Torelli sul limite sinistro dell’area. Il 7 gialloblu calcia al volo e Dischiena devia sulla traversa con un grande intervento. La Vicarius continua a premere e fa incetta di calci d’angolo. Al 42’ i gialloblu trovano nuovamente la rete con Scanzano, pescato sul secondo palo da un bel cross di Camillo. Il centravanti incorna e la palla che finisce nel sette. Ma secondo il direttore di gara, ancora una volta, l’attaccante gialloblu è al di la della linea difensiva del Barletta.
Tre minuti dopo Occhicone fa partire un tiro cross dalla tre quarti che scende pericolosamente in prossimità della porta e si stampa sulla traversa, complice ancora una deviazione di Dischiena. E così si rimane sullo 0 a 0 al 45’. La ripresa si apre subito con l’episodio chiave della gara. Scanzano, spalle alla porta al limite dell’area, si gira e imbecca Torelli con un assist al bacio. Il giovane attaccante Vicarius brucia Cassatella sul tempo e si trova con la porta spalancata, ma viene atterrato. L’arbitro assegna un sacrosanto rigore ed espelle il difensore ospite. Dagli 11 metri Occhicone spiazza nettamente Dischiena per il vantaggio Vicarius. Dal decimo minuto cominciano i  cambi. Nell’Audace entrano Calabrese per Pedico e Piazzolla per Terlizzi. Nella Vicarius un applauditissimo Scanzano esce, dopo aver dato tutto, per Galullo che si piazza a destra nel tridente offensivo, con Camillo riferimento centrale. Il nuovo entrato al 25’ viene pescato in area di rigore da un lancio del sempre ottimo Mastromatteo. Galullo arresta al volo e lascia partire un cross pericoloso su cui nessuno riesce a deviare.
Nell’ultimo quarto di gara entra anche Lauriola per Camillo. La Vicarius controlla agevolmente il gioco, non rischiando praticamente nulla. L’Audace Barletta si fa vedere al 33’ con Giannella dalla distanza e con alcuni cross dalle fasce che finiscono innocui tra le braccia di Casano. L’ultima conclusione è ancora di Torelli che al 46’ conquista caparbiamente un bel pallone dal limite e conclude alto. Dopo 4 minuti di recupero la partita finisce. Dopo un periodo no, in casa Vicarius arrivano tre punti che danno morale. Conditi da una prestazione ottima, che fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. E dalla certezza che Pompilio può contare su una rosa valida anche quando mancano pedine importanti.

Giuseppe Del Fuoco

Liberty Palo – Audace Barletta 3-1
Vittoria ed allungo

Tamma

Vittoria e allungo per il Liberty Palo che, nella 15^ giornata del girone A di Prima categoria, batte in casa per 3-1 l’Audace Barletta. Vittoria, sesta consecutiva, che permette di volare a +9 sul Vicarius (fermato sullo 0-0 dall’Ordona). Partita sbloccata dai biancocelesti dopo un quarto d’ora con il difensore Botta che concretizza una punizione di Abbrescia. La partita si riapre al 36′ quando in area viene atterrato Crudo del Barletta. L’arbitro assegna il rigore che Porcelluzzi realizza. Il 2-1 arriva nella ripresa e porta la firma di De Cristoforo che realizza su cross di Palermo. Il Barletta prova a trovare un pari insperato ma è Tamma (in foto), in pieno recupero, a scattare sulla linea del fuorigioco e a superare Dischena chiudendo i giochi.

Prossimo impegno di campionato per il Palo la sfida casalinga con l’Omnia Bitonto ultimo in classifica.

LIBERTY PALO: Panza, De Michele, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Palermo, Abbrescia, Ciampa (Tamma), Costantino (Ameruoso), De Cristoforo. A disp. Quaratino, Manfredi, Neviera, Abbattista

AUDACE BARLETTA: Dischena, Riondino, Musti, Adesso, Quinto, Vaccariello, Binetti, Giannella, Crudo (Lanotte), Porcelluzzi, Calabrese A disp. Calabrese, Torre, Cassatella, Musti D., Laporta

ARBITRO: Schirinzi di Casarano
RETI: 16′ Botta (P), 36′ rig. Porcelluzzi (B), 64′ De Cristoforo (P), 92′ Tamma (P)

ASDLibertyPalo

Audace Barletta – Nuova Molfetta 1-1
meritato pareggio a Barletta

C’era bisogno di un successo per dare una sterzata forte e decisa susseguente alle ultime due sconfitte. Purtroppo è arrivato un pareggio per la Nuova Molfetta nella penultima giornata del girone di andata.
I ragazzi del presidente Saverio Bufi erano ospiti dell’Audace Barletta, formazione rognosa di centro classifica e le premesse per una gara difficile c’erano tutte.
A rendere ancora maggiormente insidiosa la partita di ieri, la situazione dei “marinai” che dovevano rinunciare allo squalifica Arsale e all’infortunato Lopez, due elementi inamovibili sin qui e determinanti per gli schemi offensivi di mister Nicola Catalano.
Per sopperire alle assenze debutta dal primo minuto il neo acquisto Sergio Campanale che affianca Murolo in avanti supportati da Lucarelli, schierato in una posizione non sua. Tutti questi ingredienti facevano presupporre un match equilibrato e colloso, sbloccato dalla rete di testa su calcio d’angolo del capitano-bandiera Vincenzo Abbatantuono.
Il vantaggio purtroppo non durava molto con i padroni di casa che trovavano il pareggio su calcio di punizione, punendo cosi i molfettesi che nel frattempo erano andati vicini al gol con Campanale.
Nella ripresa il pressing a volte rude dei padroni di casa mortifica sul nascere i tentativi offensivi del Molfetta che ha il merito di non mollare e portare a casa un punto utile a far muovere la classifica in attesa di tempi migliori.
Resta da sottolineare una classifica ottima che vede Murolo e compagni al terzo posto in classifica con 24 punti, a sole quattro lunghezze dal Vicarius che renderà visita tra due settimane nel match del 26 Gennaio al Paolo Poli di Molfetta.
Nel frattempo domenica prossima si chiuderà il girone di andata contro il Gravina-Terlizzi. Un successo sarebbe la giusta iniezione di fiducia per un girone di ritorno da protagonista e per vendicare sportivamente l’eliminazione subita in Coppa Puglia proprio dai terlizzesi ai calci di rigore.

Adriano Nappi

 

S. Giovanni Rotondo – Audace Barletta 0-0
Continua il novembre sfortunato

Michele Vergura

I gialloblù impattano 0 a 0 contro l’A.Barletta

Continua il novembre sfortunato per l’Ac San Giovanni. Nella 9° giornata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù non vanno oltre lo 0 a 0 interno contro l’Audace Barletta.

Partita a senso unico dove agli uomini di Vergura è mancato solo il gol. La squadra ha dimostrato di essere lontana parente di quella lenta e molle vista nel recupero di giovedì contro il Bitonto.

Una squadra che ha nella finalizzazione a rete l’unico difetto come spiega mister Michele Vergura: “Per tutte le occasioni create sicuramente meritavamo i tre punti. Ci manca un pizzico di fortuna sotto porta, anche se dobbiamo essere più cinici nel chiudere le partite. La squadra ha dato tutto impegnandosi al massimo. Ci manca un goleador, vedremo se nella prossima finestra di mercato sarà possibile fare un piccolo sforzo per arrivare ad un attaccante di buon livello”.

sangiovannirotondonet.it

Alexina – Audace Barletta 1-0
Sintesi della gara

Secondo posto in classifica per i lagunari. La squadra rossonera del presidente Giuseppe Giagnorio continua a sorprendere per la sua continuità nei risultati e svetta nella zona alta della graduatoria. Non è stato facile contro un buon Audace Barletta, ma Cordone e soci hanno giocato con cinismo, come una grande squadra deve fare.La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

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Audace Barletta – A.S.D. Canosa 0-1
Sintesi della gara

Ecco la sintesi della gara disputata al Manzi-Chiapulin di Barletta(BT) dove il Canosa di mister Scaringella conquista la decima vittoria consecutiva, l’undicesimo risultato utile, con il portiere De Blasio a quota 620 minuti di imbattibilità e con i 55 gol realizzati vanta il miglior attacco del campionato.

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Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta 3-1
per l’Unione un passo avanti

Un abbraccio che sa di quinto posto

Tutto secondo regola per l‘Unione di Paolo Gusmai che archivia la pratica Audace Barletta senza alcun patema. Un 3-1 che fa ben sperare in vista dell’importante semifinale casalinga di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo giovedì.

Troilo non recupera dall’acciacco e finisce in tribuna con Pasculli e Dell’Orco; riposo precauzionale per Bufi, impiegato solo negli ultimi 10 minuti.

L‘Audace Barletta di Filomeno è ormai avversario che non ha più nulla da chiedere a questo campionato e preparato ad una salvezza senza playout, ma mette lo stesso cuore e carattere inforcando le scarpe avversarie già dal primo minuto.

Nel giro di trenta secondi del minuto 15 Unione e Audace rispondono fra di loro portandosi sull’uno pari:prima Nicola Di Pierro capitalizza una punizione di Albanese dal vertice basso sinistra colpendo in tuffo; neanche il tempo di esultare che Binetti, approfittando del vento a favore, calcia da centrocampo un pallone che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla schiena dell’incolpevole Napoletano.

Il clima nella prima frazione si arroventa e l’Unione si rende pericoloso con tre calci piazzati, tutti di Albanese, di cui uno scheggia l’incrocio. Il tandem di Gusmai è ancora sfortunato con Antonio Monopoli che colpisce il montante da pochi passi al minuto 24.

L’espulsione di Binetti per fallo di reazione plateale su Salerno fa calare il sipario sulla interpretazione dei barlettani, donanti le chiavi dell’incontro ai padroni di casa.

Nella ripresa si prende nota solo dei gol che chiudono il match in favore dei biscegliesi: si sblocca in campionato Nicola Martinelli al 56°, abile a sfruttare a porta sguarnita un pasticcio offensivo di Persia. A venti minuti dal termine, Di Pierro firma la sua doppietta con un tiro dalla lunga distanza, imparabile per Di Schiena.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso (dall’81° Bufi), Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Porcelli (dall’87° Marzocco), Albanese, Persia (dal 75° la Notte), Di Pierro, Martinelli. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Ciardi, Galasso, Palazzo.

Audace Barletta: Di Schiena, Cassatella, Spinazzola (dal 65° Riefolo), Vaccariello (dal 62° Calabrese), Tupporotunno, Quinto, Binetti, Musti, La Porta (dal 65° Cafagna), Filannino, Di Colangelo. Allenatore: Filomeno. A disposizione: Di Matteo, Piazzolla, Pedico, Musti.

Arbitro: Giuliano di Foggia.
Reti: 15° Di Pierro, 16° Binetti, 56° Martinelli, 70° Di Pierro.
Note: spettatori 300. Un minuto di silenzio in memoria di Italo Caratù, dirigente C.R Puglia – LND deceduto mercoledì
Ammoniti:
  Logoluso, Malerba, Salerno, Cassatella, Spinazzola
Espulso:
Musti al 32° per fallo di reazione.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Minervino Murge – Audace Barletta 3-0
Vittoria meritata del Minervino

Stemma Minervino MurgeVittoria meritata del Minervino nel segno della famiglia Tricarico con l’entusiasmo del primo gol con la maglia del Minervino di Alessandro Laghezza. Dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Castriotta la società del Minervino si è fatta pesantemente sentire nei confronti dei giocatori che non erano stati molto brillanti nelle ultime prestazioni. Mister Maino da parte sua ha tenuto alto il livello di attenzione per tutta la settimana e giovedì scorso, dopo il primo tempo della partitella contro una squadra di ex giocatori minervinesi, non essendo molto soddisfatto del gioco espresso dai suoi ha fatto svolgere a chi aveva giocato nel primo tempo un supplemento di lavoro atletico sotto lo sguardo attento del prof. Rubino.
Venerdì per allentare la tensione è stato festeggiato Dario Tricarico per il suo 20° compleanno. Il campo di gioco in mattinata si presentava in pessime condizioni con pantani in parecchie zone del campo. Si è lavorato con buona lena per far assorbire o asciugare l’acqua, una mano l’ha data anche il tempo che si è messo al bello e, sole e vento hanno asciugato il campo che, alle ore 15, 00 si presentava in buono stato. Buona presenza di pubblico sugli spalti e Minervino che parte forte perché vuole fare sua la partita e vuole conservare un posto per la disputa dei play off. Fascia di capitano sul braccio di Pasquale Silvestri che si è battuto come un leone su ogni pallone e avrebbe meritato un gol per quello che ha fatto, migliore in campo in assoluto. Al 3′ minuto occasione per il Minervino subito seguita al 5′ da un’azione dell’Audace sventata in angolo da un prodigioso Amoruso. Minervino a condurre la danza e al 35′ l’arbitro Morea fischia un rigore per un fallo di mani in area. Si incarica di batterlo Dario Tricarico che manda imparabilmente alla sinistra del portiere dell’Audace Dischiena e così si fa in ritardo il regalo di compleanno, 1 a 0 meritato per il Minervino anche se l’Audace non si arrende. Durante l’intervallo Mister Maino elogia i suoi per l’interpretazione della gara ma li mette in guardia sugli eventuali pericoli da parte degli avversari. Secondo tempo sulla falsariga del primo e l’arbitro Morea che punisce con il giallo quasi ogni fallo dei giocatori minervinesi, a fine gara si conteranno cinque ammoniti tra le fila minervinesi e due fra i barlettani, a farne maggiormente le spese saranno Antonio Maino e Salvatore Forenza che diffidati salteranno la partita casalinga di domenica prossima contro il Bisceglie.
Al 12′ punizione battuta da Dario Tricarico, sponda di Silvestri ma nessuno è lesto a mettere la palla dentro che va fuori lambendo il palo alla sinistra di Dischiena. Al 27′ esce uno stanco Rubino ed entra un motivato Claudio Tricarico che al 38′ è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere barlettano che nell’occasione si fa anche male, ma nulla di grave, 2 a 0 e risultato quasi in cassaforte. Al 43′ esce un bravo Carretta, buonissima la sua prova con dribblig ubriacanti e assist ai compagni di reparto, ed entra Laghezza che neanche dopo due minuti alla sua entrata fa partire un tiro da fuori area che supera per la terza volta l’incolpevole Di schiena.
Bravo Alessandro questo gol è un premio alla tua abnegazione e al non andare mai oltre le righe, lavoro serio e accettazione delle decisioni, 3 a zero e tempo solo per annotare l’ingresso in campo al 46′ di d’Angella al posto di Dario Tricarico, applaudito dal pubblico minervinese per la sua splendida prestazione condita dal gol del primo vantaggio minervinese. Al 49′ dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Morea fischia la fine delle ostilità.
Tre punti buoni per la conservazione del quinto posto in classifica e soprattutto perché venuti dopo una convincente prestazione , domenica al comunale di Minervino sarà di scena il Bisceglie oggi vittorioso contro il Rocchetta. In classifica il Minervino sale a quota 42 preceduto a quota 44 da Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo, mentre a quota 36 seguono Bisceglie e Alexina, a quota 35 si trova la Sanseverese. Obiettivo di domenica sarà quello di tenere a distanza il Bisceglie e non fare avvicinare ulteriormente l’Alexina che dovrà vedersela con l’Audace Barletta e. la Sanseverese che affronterà il Real Siti.

Minervino: Amoruso, Tancorre, Maggiulli, Maino, Forenza S. , Colonna, Tricarico D. (d’Angella), Galdino, Rubino(Tricarico C. ), Silvestri, Carretta(Laghezza).
A disposizione: Frondini, Forenza F. , Superbo, Terzulli. Allenatore: Maino.

Audace Barletta: Di schiena, Refolo, Musti A. , Musti N. (Pedico), Spinazzola, Cassatela, Dicolangelo (Francavilla), Calabrese (Dardha), Crudo, Filannino, La porta.
A disposizione: Dimatteo, Vaccariello, Piazzola, Porcelluzzi. Allenatore:Filomeno.

Arbitro:Morea Nicola sez. di Molfetta.
Marcatori: Tricarico D. su rigore 36′ p. t. , Tricarico C. 38′ s. t. , Laghezza 45′ s. t.

Gabriele Vincenzo

L’Organico targato 2012/2013


Audace Barletta – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria sfuma all’88’

Mr Ricucci

Il Monte Sant’Angelo Calcio, si vede sfumare la vittoria all’88’, in rete La Torre per i garganici e Antonio Quinto per l’Audace Barletta.

Sotto un sole primaverile, si gioca la 20^ giornata di campionato, 5^ di ritorno, tra Audace Barletta ed A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, in uno stadio, il Manzi – Chiappulin, che accomuna qualcosa alle due compagini, infatti, molti, forse non sanno, che Chiappulin è stato allenatore del Monte Sant’Angelo parecchi anni addietro.
Qualche problemino di formazione, per Mister Ricucci, infatti non può contare su Fiore (infortunato), Marcone ( squalificato), ed anche se presenti, ma non al top, Simone Francesco ( problemi fisici) e Gentile rientrante da una settimana di febbre, schiera quindi il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso, Ciuffreda, Simone G. e Santoro, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Valente, con Quitadamo Diego a sostegno delle punte La Torre ed a sorpresa Lauriola.
Consentitemi, due parole su Matteo Lauriola, classe 84, da sempre in forza al Monte Sant’Angelo Calcio, nasce attaccante, ma essendo chiuso in quel reparto, una Domenica con problemi di formazione, il mister di allora, Mister Piemontese, lo trasforma in terzino sinistro, facendo una super prestazione, sul campo dello Juventus San Michele di foggia, da allora tante le sue presenze in squadra, sia come terzino sinistro, ma adattato negli anni avvenire a terzino destro, fino a ricoprire ieri il ruolo di attaccante esterno, mai una parola fuori posto, mai una lamentela, ha sempre saputo aspettare il suo turno, facendosi sempre trovare pronto, in poche parole un ragazzo che fa bene e sa star bene in gruppo.
I primi pericoli per l’Audace Barletta arrivano proprio dai piedi di Lauriola, che per ben due volte ha l’occasione per portare in vantaggio il Monte Sant’Angelo, a dare spettacolo, ancora una volta, con le sue giocate è Quitadamo Diego, spesso oggetto anche di entrate pericolose e falli a palla lontana, ma il ragazzo lo conosciamo, e dopo aver seminato il panico in area avversaria, mette in condizione La Torre di battere a rete, per il gol del vantaggio garganico, ( 0/1), mettendo a segno il suo 12° gol in campionato, ( capocannoniere, ad oggi, del girone), e 18° stagionale.
l’Audace è squadra tosta, lo ha dimostrato anche nel girone di andata, specie adesso che attraversa un ottimo periodo di forma, ma a sfiorare il raddoppio è ancora il Monte, prima con Valente che spara alto da buona posizione e poi con La Torre.
Nel finale del primo tempo, l’Audace colpisce una traversa, ma si va a riposo con gli ospiti in vantaggio.
Nella ripresa, il Monte è più contratta e consente all’Audace Barletta di rendersi pericolosa, Mister Ricucci, mette quindi nella mischia, anche se non al top, Simone F., sperando in qualche giocata delle sue, e Gentile.
Ma nonostante tutto, il tempo scorre, con il Monte che difende il vantaggio, questo fino all’88’, quando Antonio Quinto, insacca di testa alle spalle di Vitulano, una palla proveniente da calcio d’angolo.
il Monte reagisce, e nei minuti di recupero ha l’occasione per raddoppiare, ma l’estremo difensore Barlettano, nonostante la deviazione, è bravo a bloccare la sfera, appena in tempo, sulla linea.
Alla fine, per quanto visto in gara, pensiamo che il pari sia stato il risultato giusto, con l’unico rammarico, di aver subito la rete a 2′ dal termine.
con il risultato di oggi, il Monte Sant’Angelo Calcio, risucchia un punticino al Real Bat, sconfitto a Canosa, ed alla Nuova Daunia, sconfitta dalla Sanseverese, ma con una gara in meno, vede inoltre il Minervino avvicinarsi di due punti.

Domenica prossima, incontro impegnativo, per il Monte Sant’Angelo calcio, tra le mura amiche, dove a farci visita ci sarà l’U.C. Bisceglie.

asdmontesantangelocalcio.it

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Audace Barletta – Sanseverese 3-2
Brutta e sfortunata sconfitta

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Brutto e inaspettato KO della Polisportiva Sanseverese che interrompe il suo ciclo positivo nel campionato di Prima Categoria, girone A, dopo sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi). I dauni perdono a Barletta contro il modesto Audace, in una sfida contraddistinta dalla sfortuna e da alcune decisioni arbitrali sfavorevoli agli ospiti.

Mister Zito può recriminare per le assenze che non gli permettono di schierare l’indisponibile Santarelli, gli infortunati Liemonte, Scopece e da Bellonio, mentre Camillo e Messinese sono limitati alla panchina non avendo ancora smaltito del tutto i loro guai fisici. L’Audace è invece reduce da quattro gare nelle quali ha conquistato un solo punto.

La gara si mette subito in salita per gli ospiti che al 15′, si trovano sotto di due goal a causa di due errori difensivi. Prima Bufalo interviene ingenuamente su un avversario procurando il calcio di rigore che Binetti realizza, in seguito Alessandro Musti sfrutta al meglio l’errato posizionamento del portiere Coccia, beffandolo direttamente con tiro piazzato da posizione defilata. La reazione dei dauni è comunque veemente. Del Re spara sul portiere quando era ormai solo davanti alla porta. Liquadri realizza il 2-1 con una conclusione a fil di palo su assist di testa di Morra. Lo stesso Morra colpisce l’incrocio dei pali in semirovesciata, quindi al 38′, Messinese, subentrato da due minuti, pareggia i conti con un preciso colpo di piatto ancora su passaggio di Morra. Nel finale di tempo, Coccia si riscatta smanacciando sul palo il tiro dalla destra di Binetti.

Nella ripresa, la Sanseverese domina la partita nonostante l’inferiorità numerica seguita alla doppia ammonizione del giovane Dell’Aquila. Morra e Fantasia sfiorano il 2-3, ma al 92′, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto dalla sinistra, Quinto realizza il beffardo goal partita per i padroni di casa da una posizione di sospetto fuorigioco.

AUDACE BARLETTA. Dischiena; Dicolangelo, A. Musti, Vaccariello, Spinazzola, Quinto, Binetti, Porcelluzzi (87′ Crudo), Montenegro, Adesso (70′ Riefolo), Pedico (70′ Calabrese). A disposizione: Di Matteo; Cassatella, N. Musti, Dardha. Allenatore: Filomeno.

SANSEVERESE. Coccia; Lomele, Sderlenga, Dell’Aquila, Cruciano, Bufalo, Del Re (36′ Messinese), Mancini (27′ Camillo), Morra, Mastropieri, Liquadri (58′ Fantasia). A disposizione: Colio; Pignatelli, Corposanto, Marrocchella. Allenatore: Zito.

RETI: Binetti rig.; A. Musti; Liquadri (P); Messinese (P); Quinto.
ARBITRO: Minerva di Lecce.
NOTE – Ammoniti A. Musti, Spinazzola, Binetti e Montenegro dell’Audace Barletta; Bufalo, Mastropieri e Camillo della Polisportiva Sanseverese. Espulso Dell’Aquila della Polisportiva Sanseverese al 60′ per doppia ammonizione.

Audace Barletta – Unione Calcio Bisceglie 2-4
poker sotto l’Eraclio

Un momento concitato del match

L’Unione Calcio Bisceglie sfata il tabù casalingo del Manzi Chiapulin di Barletta infliggendo la prima sconfitta interna ai biancorossi di Filomeno: 4 -2 il risultato finale, ma quanta fatica in una gara giocata sotto un cielo scuro e piovoso.

Con una difesa schierata a tre, la comitiva di Di Pierro soffre nel primo l’unità e la diligenza degli avversari che già al decimo si rendono pericolosi in attacco; Nicola Parente salva sulla linea.

Passano cinque minuti ed è il vantaggio dei padroni di casa: affondo sulla destra dell’under Di Colangelo; cross teso ed è un rigore in movimento per Tonio Quinto. Gli azzurri si fanno soltanto vedere sul finire con due conclusioni poco pretenziose di Albanese e Porcelli.

Ripresa più ritmata e viva: raddoppia l’ Audace con Di Vaccaro che ha il tempo di spostare e girare il pallone nell’angolo più lontano. Accorcia le distanze Persia, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo MustiRiondino su cross di Gaetano Malerba.

Il pareggio arriva grazie ad un rigore trasformato da Albanese per fallo da ultimo uomo del portiere Dischiena su Persia.

La rimonta viene perfezionata prima da un tap in di Tortora, bravo a trovare il tempo giusto su corta respinta di Quinto alla precisa punizione di Caprioli eppoi da Persia che, nel recupero, timbra il suo secondo centro personale superando con scioltezza l’estremo difensore biancorosso.

Approfittando del rinvio per nebbia fra Monte S. Angelo e Alexina, il team del Presidente Enzo Pedone si posiziona quarto a diciotto punti, inanellando la terza affermazione consecutiva in campionato.

Audace: Dischiena, Riondino, Musti (86° Crudo), Tupportunno, Filannino (75° Quinto F.), Quinto A., Binetti, Porcelluzzi, Montenegro, Divaccaro, Di Colangelo (76° Calabrese). Allenatore: Filomeno. A disposizione: Orofino, Musti N., Adesso, Cafagna.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente, Monopoli Ant., Tortora, Albanese, Malerba, Troilo, De Cillis (86° Ciardi), Persia, Tritta (54° Monopoli Ang.), Porcelli (70° Caprioli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Bufi, Salerno, Abascià.

Arbitro: Di Chierico di Molfetta
Reti: 14° Quinto A., 60° Divaccaro; 72° e 94° Persia, 75° Albanese (rig.), 85° Tortora
Ammoniti:
Filannino, Parente, Monopoli Ant., Albanese, Tritta.
Espulsi:
Dischiena al 74°; Malerba al 79°, Filomeno all’81°

Nuova Daunia – Audace Barletta 4-1
La Nuova Daunia cresce di partita in partita

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurlia

La prova offerta contro l’Audace Barletta ha divertito il pubblico accorso al “Don Uva” e soddisfatto lo staff tecnico Nero-Verde.
Uno staff tecnico guidato da un tecnico, Antonio Ciurlia, che ha plasmato la sua squadra come meglio non si poteva. Una squadra giovane, sbarazzina, di qualità che in campo abbina corsa ad idee, connubio difficile da trovare in queste categorie.

LA CRONACA:
La gara per i padroni di casa non era nata sotto la migliore stella. Pronti-via e l’Audace Barletta si è trovato in vantaggio grazie ad un eurogol di Gianni Di Viccaro che da metà campo lascia partire un tiro che trafigge Soccio. 0-1.
E’ uno shock che abbatterebbe chiunque, non questa Nuova Daunia, che dà lì in poi sfodera una prestazione super, soprattutto i primi 25 minuti sono stati straordinari da parte di Camarda e compagni.
Una Nuova Daunia che dopo 2 minuti ha l’occasione per pareggiare con Michele Caputo che con un sombrero salta un difensore ospite e lascia partire un tiro che termina alto sulla traversa.
La Nuova Daunia pressa a tutto campo l’Audace non tiene il colpo e subisce il pari dopo 3 minuti grazie ad un’azione spettacolare orchestrata da Michele Caputo e Michele Marino con i due che dalla trequarti si scambiano la palla 4 o 5 volte fino a quando Marino arrivato sul fondo, finta di crossare in mezzo e mette un pallone rasoterra sul dischetto del rigore dove ancora M.Caputo lo indirizza di destro nella porta ospite. 1-1
La Nuova Daunia è un fiume in piena, l’Audace è schiacciato nella propria metà campo, il vantaggio è nell’aria ed arriva 5 minuti più tardi con Michele Marino che sfrutta uno schema su fallo laterale per isaccare d’opportunismo ancora la palla nel sacco.2-1
Nuova Daunia appagata? Macchè, i nero-verdi spingono, l’Audace traballa ed il terzo gol arriva con Borgia che su calcio di rigore(calcio di rigore assegnato per l’atterramento dello stesso attaccante foggiano, dopo l’ennesima azione corale)realizza il 3-1.
L’Audace resta in 10 da lì a qualche minuto e la gara è già in cassaforte ma gli uomini di Ciurlia hanno la clamorosa occasione per realizzare il 4 a 1, ancora con Borgia che da 2 metri a porta completamente sguarnita manda alto un pallone più facile da segnare che da sbagliare, una palla-gol costruita sull’asse CaputoCamarda con quest’ultimo che ha impegnato l’estremo ospite ma Borgia ha sbagliato il facile tap-in.
Nella ripresa la Nuova Daunia abbassa il ritmo lil Barletta sarà pericoloso solo con Crudo che costringe Soccio ad una parata di piede. La gara si chiude al30esimo quando Borgia in contropiede reralizza il 4 a 1 con uno splendido pallonetto.
Il tempo di una espulsione comminata a Facchini e la gara termina con altri 3 punti incamerati da una Nuova Daunia giovane, bella e divertente.

LE PAGELLE:
SOCCIO:6, RIZZELLI 6.5, MONTEMORRA 6, SANTAMARIA 6, ACQUAVIVA 6.5, FACCHINI 5, CAMARDA 6.5, GENTILE 6.5, BORGIA 7, CAPUTO 7, MARINO 7

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo – Audace Barletta 2-1
Tanta voglia di vincere per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloGara che si preannuncia difficile per il Monte Sant’Angelo, viste le assenze per infortunio di due pilastri della squadra quali Ciuffreda e Simone Giuseppe, ma a complicare ancor più i piani di mister Ricucci, ci pensano le defezioni dell’ultimo minuto come D’Apolito ed il forfait di Quitadamo Diego durante il riscaldamento.
Mister Ricucci è costretto così a rivedere tutta la formazione, e schiera: Vitulano tra i pali, difesa composta da Santoro,(per l’occasione capitano), Lo Riso, Gentile e Lauriola, centrocampo con Marcone, Azzarone e Fiore ed in attacco Simone F., La Torre e Valente.
Nei primi 20′ la gara è molto aperta con il Monte Sant’Angelo che sembra soffrire il gioco dell’Audace, consapevoli del fatto che comunque si stava giocando con un  centrocampo del tutto nuovo, inventato all’ultimo istante, per vedere la grinta che ha sempre distinto i bianconeri garganici occorre aspettare che si andasse in svantaggio grazie alla rete messa a segno da Montenegro, che tutto solo d’avanti al portiere appoggiava la palla in rete senza tante difficoltà.(0/1)
Il Monte accusa il colpo, ma pian piano inizia ad uscire ed avvicinarsi nei pressi della porta avversaria, ma senza esito, anche perchè di fronte si ha una squadra, l’Audace Barletta, ben organizzata e con un gioco ben collaudato, al 35′ Fiore tenta con una girata in area, di battere a rete,  ma il portiere ospite compie un ottimo intervento in uscita, sulla ribattuta, Fiore colpisce il palo, nel tentativo di recuperare la palla, Valente, si procura un calcio di rigore, il Sig. La Torre della sezione di Bari, nell’occasione espelle un calciatore barlettano, che nel protestare, avrà detto qualche parola di troppo, costringendo l’arbitro ad espellerlo, Audace quindi in 10 uomini, sul dischetto si presenta La Torre, che clamorosamente fallisce, sembra proprio una giornata storta, e lo si intuisce quando Marcone è costretto a lasciare il campo per infortunio, al suo posto Impagnatiello, che va ad occupare la posizione di esterno destro difensivo, mentre Gentile viene spostato sulla linea mediana.
Passano appena due minuti e La Torre raccoglie di testa un traversone, che diventa un assist perfetto per Valente, che con un pallonetto batte il portiere in uscita, e portando così il risultato in parità ( 1/1), che non cambia fino alla fine della prima frazione di gioco.
Mister Ricucci
, non ci sta, e fin dalla fine del primo tempo fa riscaldare intensamente Quitadamo Diego, il ragazzo sembra aver superato il problema iniziale, esce Fiore ed entra appunto Quitadamo, da questo momento il Monte attacca, con i vari Valente, La Torre e Quitadamo, che tentano in tutti i modi di entrare in area o quanto meno di effettuare conclusioni che possano portare al vantaggio, ma l’attenta difesa ospite fa buona guardia.
Al 35′ del secondo tempo, l’Audace Barletta resta in 9 uomini, causa una protesta molto accesa nei confronti di una decisione arbitrale su un semplicissimo fallo laterale, a questo punto il Monte Sant’Angelo deve crederci e trovare il vantaggio, ed arriva grazie ad un assist fantastico di Valente che dalla trequarti vede La Torre inserirsi in area e lascia partire un traversone che La Torre, di testa, prontamente insacca, facendo esplodere di gioia ii circa 400 spettatori presenti, facendosi così perdonare l’errore dal dischetto.
La gara termina dopo 5′ di recupero, con il Monte Sant’Angelo che rientra a far parte del quartetto di testa.
Dopo un primo tempo privo di grandi emozioni, una ripresa da veri condottieri,  da segnalare una gara memorabile per Gentile, e pensare che era febbricitante, che parte terzino per chiudere quasi come attaccante aggiunto, sempre pronto a lottare su ogni pallone, ed una grandissima prestazione per Valente, che esegue alla lettera le disposizioni impartite da mister Ricucci, sacrificandosi nel recuperare palloni e dare una mano a centrocampo, centrocampo che per buona del secondo tempo è stato composto da tre under due 94 ed un 93, autore della rete del pari e dell’assist al bacio all’incornata vincente  di La Torre.
Abbiamo vinto una gara difficile per tutto quello che è successo prima e durante la gara, afferma mister Ricucci,abbiamo pagato in termini di gioco in quanto il centrocampo è stato letteralmente inventato 20′ prima della gara. Nel finali ci siamo innervositi, non riuscendo a sfruttare a dovere la superiorità numerica, ma la buona sorte, a differenza di Minervino, è stata dalla nostra parte, visto che siamo riusciti a segnare negli ultimi minuti.

Domenica ci aspetta un trasferta insidiosa, dove di fronte ci troveremo il Bisceglie, una, che secondo gli addetti ai lavori, è tra le accreditate alla vittoria finale. 

Una formazione del 2012

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