Preview Promozione girone A, settima giornata

Domenica ricca di “big match” nel girone A di Promozione Pugliese, campionato avvincente per una classifica corta, che presenta un gruppo di compagini appaiate a ridosso della leadership, attualmente occupata dalla capolista Trulli e Grotte.

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Sfida tra la prima contro la seconda allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, dove la capolista Trulli e Grotte, appena riconquistata la leadership del girone, ospita una Fortis Altamura dall’organico importante e pieno di ambizione. Sfida stimolante, dall’alto tasso tecnico, con i murgiani all’ennesima trasferta complicata di questo inizio di stagione, mentre i padroni di casa autentica rivelazione del campionato, difenderanno a denti stretti il primato.

Il San Marco reduce dal ko di misura patito contro il Martina, ospita la Vigor Moles in un match destinato a rappresentare un primo spartiacque della stagione per i foggiani, obbligati a vincere per rimanere aggrappati alle primissime posizioni in classifica. Molesi in un periodo top della condizione, con tre vittorie consecutive che hanno ristabilito l’autostima ed entusiasmo nella cittadina adriatica.

Altro match di fondamentale importanza quello del “Teresa Miani” (foto), tra la matricola Ginosa ed il Martina Calcio 1947, test importante per verificare le velleità d’alta classifica dei ginosini ed i reali progressi ottenuti dagli itriani, dopo le prime settimane con la guida del neo tecnico Vito Sgobba, esperto trainer dal passato vincente. Ginosa con assenze pesanti per squalifica, martinesi in campo con un team al completo e rinfrancato dagli ultimi positivi risultati.

Sfida tra compagini quotate in graduatoria, quella del “Manzi Chapulin” tra l’Audace Barletta e lo Sporting Ordona, distanziate da un solo punto in classifica a ridosso della zona playoff. Partita alquanto delicata, con la compagine ospite che ripreso il cammino dopo la vittoria sullo Spinazzola, è alla ricerca del successo esterno per agganciare il treno delle primissime.

Cerca i tre punti il Terlizzi, tra le mura amiche contro un Real Siti in formissima dopo il poker rifilato al Noicattaro. Gli ospiti, in campo per proseguire la risalita in graduatoria considerate le velleità di alta classifica, affronteranno un avversario ostico, rinforzato nelle ultime settimane e “riposato”, dopo il rinvio al primo Novembre della sfida di Polignano della scorsa giornata.

Il Noicattaro Calcio vuol ribellarsi al periodo di crisi in cui è incappato, dopo i quattro ko consecutivi, figli di prestazioni non sempre negative ma tanto sfortunate. Occasione al “Comunale” di riscatto, dove di scena vi sarà una Virtus Bitritto impelagata in bassa classifica, ed alla ricerca di punti importanti per risollevarsi dopo il buon pari ottenuto contro il Ginosa.

Derby dauno ad Ascoli Satriano, dove i locali di mister Ricucci affrontano il Monte Sant’Angelo alla ricerca di punti salvezza, dopo quattro sconfitte consecutive che hanno creato qualche grattacapo nella loro situazione in classifica. Occasione per i gialloblù per posizionarsi in acque tranquille a nove punti, ma i bianconeri si presenteranno più che agguerriti.

La Nuova Spinazzola dopo le dimissioni di mister Schiavone, riparte dal tecnico andriese Gino Loconte, per ripartire sin dalla gara casalinga (sempre a Palazzo San Gervasio) contro il Polimnia nella gara dell’esordio dei tecnici, visto l’approdo di Franco Mongelli alla guida dei rossoverdi una settimana prima senza aver disputato la gara interna contro il Terlizzi per il prestabilito rinvio. Obiettivo delle due compagini unico: smuovere una classifica deficitaria.

Questo il quadro completo del settimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione girone A, sesta giornata

Cambio in testa della classifica di Promozione girone A, al termine di un sesto turno ricco di sfide delicate e terminate in alcuni dei casi, non senza polemica.

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Nell’anticipo del Sabato, vittoria di misura al “Tonino D’Angelo” della Fortis Altamura sulla quotata formazione dell’Audace Barletta, decisa da una splendida punizione di Lanave nella ripresa. Padroni di casa alla ricerca del raddoppio, ma numerose le occasioni sprecate. Barlettani in partita specialmente nella prima frazione di gioco, ma alla rete dello svantaggio, la reazione è sterile, non producendo se non su calcio da fermo, occasioni pericolose. Fortis secondo, Audace comunque a ridosso della zona playoff.

Torna in vetta alla classifica solitaria il Trulli e Grotte, grazie all’exploit di Monte Sant’Angelo avvenuto con due reti nella ripresa. Daddato sblocca un match complicato, al diciottesimo, conducendo da quel momento di fatti, una gara in discesa, chiusa con il raddoppio nel finale di Di Giorgio, in pieno recupero. Complice il pari esterno del Ginosa, la compagine di mister Marasciulo ritorna leader della graduatoria, mentre i foggiani recriminano e si isolano in penultima posizione.

Pari e polemiche in quel di Bitritto dove il Ginosa perde la vetta della classifica pur tenendo il match in dieci uomini per tutta la ripresa e neutralizzando con Giampetruzzi il penalty calciato da Lanave al minuto numero novantaquattro. Al vantaggio di Perrone, lesto a ribadire in rete una traversa colpita da Paiano, rispondono i biancoverdi con il primo rigore di giornata siglato da Lanave. L’espulsione di Paiano per proteste, accende gli animi degli ospiti che oltre a vedersi annullare una rete per dubbio fuorigioco di Bitetti, nella ripresa chiudono in nove per l’espulsione dell’argentino Romeo nell’occasione del penalty fallito in pieno recupero per il grande intervento del portiere ginosino. Società biancoazzurra infuriata a fine gara con la minaccia del ritiro del campionato.

Il Martina Calcio del neo mister Sgobba, bissa la vittoria di coppa esordendo in campionato con una vittoria di misura sul forte San Marco, al termine di un match combattuto ed equilibrato disputato al “D’Amuri” di Grottaglie. Vantaggio al quarto d’ora con l’incornata vincente di Sergio De Tommaso, mentre nella ripresa ospiti maggiormente in gara con la difesa a denti stretti del vantaggio sino al termine. Riparte il Martina, stop per il San Marco per un ko non pregiudicabile.

Sale al quarto posto la Vigor Moles di mister Traversa, con il terzo successo consecutivo ai danni dell’Ascoli Satriano, fermo quindi a sei punti. Prima frazione diagonale vincente di Caruso per il vantaggio bissato dall’azione del due a zero facile firmato Alfredo Tenzone al ventesimo della ripresa. Ennesimo centro stagionale per il giovanissimo Wilson, autore del tre a zero su ripartenza, mentre poco dopo arriva la rete in mischia della bandiera ospite ad opera di Montingelli.

Altro ko pesante per il Noicattaro, alla quarta sconfitta consecutiva patita a Candela contro il Real Siti, per un poker inaspettato che rilancia in classifica i foggiani, mentre i baresi, usciti di scena nella ripresa, cadono a ridosso della zona playout. Mattatore dell’incontro l’attaccante Di Francesco, autore nella ripresa di una doppietta che apre le strade ad una larga vittoria. Immediato il tris di Caggianelli, mentre il rigore di Balletta nel recupero chiude definitivamente i giochi.

Foto: Pagina Facebook A.C. Real Siti

Lo Sporting Ordona torna al successo grazie ad una vittoria maturata nel giro di un quarto d’ora nella prima frazione ai danni della Nuova Spinazzola, grazie alle reti di Sementino, Piscopo e Ragno, mentre ad inizio ripresa la zampata vincente di Quattromini per gli ospiti serve solo ad accorciare le distanze. A fine gara, dimissioni (accettate) per il tecnico Giuseppe Schiavone dello Spinazzola.

Non disputata Polimnia – Terlizzi, per la concomitanza con un altro evento sportivo nella cittadina adriatica. Rinviato dunque l’esordio sulla panchina rossoverde del tecnico Ciccio Mongelli.

Preview Promozione girone A, sesta giornata

Domenica (e Sabato) dalle gare impegnative per le prime della classe, per un sesto turno che promette match di alto livello da un punto di vista tecnico.

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Nell’anticipo del Sabato, big match al “Tonino D’Angelo” di Altamura tra i locali della Fortis, e la matricola terribile Audace Barletta, appaiate assieme in terza posizione a soli due punti dalla vetta. Scintillante, con qualche rete di troppo subita nel finale, la performance in coppa dei murgiani, a conferma del potenziale offensivo a disposizione di mister Maurelli. L’Audace dal canto proprio, è la seconda miglior difesa del girone, con soli tre reti al passivo.

In quel di Bitritto, il Ginosa vuol proseguire nella striscia positiva delle gare in esterna, con la ferma volontà di recitare un ruolo da protagonista di questo inizio di stagione. I padroni di casa dal canto loro, sono tra le mura amiche compagine ostica e rinforzata da alcuni innesti settimanali, per reagire alla mancanza di risultati dopo i tre ko consecutivi. Biancoazzurri che contano sulla compattezza del gruppo e sulla organizzazione tattica per sfoderare l’ennesima prestazione positiva che le consenta di mantenere salda la vetta.

Il Martina Calcio riparte dall’esperto trainer Vito Sgobba. Dopo le dimissioni di mister Gidiuli nel post gara di Terlizzi, la società presieduta da Piero Lacarbonara ha conferito l’incarico all’ex tecnico del Trulli e Grotte, che dopo trascorsi in compagini di Serie D ed Eccellenza, è stato l’artefice della vittoria del campionato di Prima Categoria del Trulli e Grotte, e l’anno seguente di un ottimo quinto posto ottenuto con la medesima squadra nel campionato di Promozione. L’esordio proprio in casa dei baresi sul sintetico di Castellana nel match di Coppa, è stato positivo con la vittoria per tre reti a due, ora in campionato testa al pericoloso San Marco che al “D’Amuri” di Grottaglie cercherà di portare a casa un risultato positivo, dopo le tre vittorie consecutive che le consentono di stazionare a soli due punti dalla vetta in terza posizione, e l’altisonante sconfitta in coppa patita ad Ordona.

Ph: Paolo Conserva, pagina fb Martina Calcio 1947

Dopo l’inatteso pari interno contro il fanalino Polimnia, il Trulli e Grotte di mister Marasciulo si presenta in quel di Monte Sant’Angelo con la ferma convinzione di portare a casa il bottino pieno, ma guai a sottovalutare una compagine ferita dopo tre sconfitte consecutive, ed in ripresa nonostante il ko di San Marco. La sconfitta di coppa ai danni del Martina per baresi, non rappresenta un intoppo stagionale, Daddato e compagni vogliono proseguire la rincorsa al Ginosa capolista.

Gara complicata per la Vigor Moles, che attende un Ascoli Satriano rinfrancato dopo il quotato successo ai danni dello Sporting Ordona. Sconfitta in coppa per gli adriatici contro la Fortis Altamura nella gara del Giovedì, rinfrancati dalla doppietta nel finale di Wilson che ha difatti riaperto i giochi in vista del ritorno. Ascoli Satriano con l’entusiasmo di chi cerca di compiere l’ennesima impresa in uno stadio desolatamente, per la seconda volta consecutiva, a porte chiuse nel catino del “San Diomede” di Bari.

L0 Sporting Ordona vuole rifarsi del maldestro ko patito ad Ascoli Satriano, e sin dall’uscita di coppa ha mostrato voglia di rivalsa, rifilando cinque reti al malcapitato San Marco. Di scena in terra foggiana il temibile Spinazzola di mister Schiavone, che forte dei quattro punti in due gare conquistati, ha dalla propria l’entusiasmo di chi si è scrollato di dosso una situazione complicata, dopo le tre sconfitte patite nelle prime tre gare.

Sfida tra due compagini “deluse”, quella tra Real Siti e Noicattaro, che non vincono da ben tre turni (un punto per i reali, zero per i nojani negli ultimi tre turni di campionato) e ferme a metà classifica con sette punti a testa. Sul verde naturale di Candela dunque, grosse chance di rivalsa per entrambe le compagini, alla ricerca dei tre punti che le consentiranno di riappropriarsi delle zone alte della classifica.

Rinviata al Primo Novembre invece, la sfida Polimnia – Terlizzi, visti i problemi relativi alla disponibilità del “Madonna dell’Altomare” di Polignano, e con i rossoverdi che ufficializzano il nuovo trainer che sostituisce il dimissionario Vito Sabato: è l’esperto Ciccio Mongelli ex Modugno, Bitritto e Acquaviva a contribuire nella salvezza degli adriatici.

Questo il quadro e le relative designazioni arbitrali del sesto turno:

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Il punto sulla Promozione girone A, quinta giornata

Nuova capolista nel girone A di Promozione Pugliese. E’ il Ginosa di mister Pizzulli ad approfittare dei passi falsi di Trulli e Grotte e Fortis Altamura, scavalcandole conservando un punto di vantaggio proprio sulla compagine  barese di mister Marasciulo.

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Cade la Fortis Altamura al “San Pio” di Bari, in una gara a porte chiuse contro la Vigor Moles di mister Traversa. Sfortunata la compagine di mister Maurelli nella prima frazione di gioco, quando Lanave centra il palo su calcio di rigore, brava la Vigor a capitalizzare un contropiede poco prima dell’intervallo realizzando con Caruso la rete che deciderà il match, ed amministrando con ordine nella ripresa. Murgiani che abdicano la prima posizione, adriatici che risalgono in graduatoria a ridosso delle prime.

L’altra capolista Trulli e Grotte, non va oltre il pari interno a reti bianche contro il fanalino di coda Polimnia, al suo secondo punto consecutivo, ed intravedendo ottimismo ed entusiasmo per il proseguo. Nonostante le dimissioni nell’immediata vigilia di mister Vito Sabato, la compagine rossoverde condotta dal veterano calciatore Saverio Di Bari, riesce nell’impresa di strappare un punto al più quotato avversario, colpendo nel finale anche un palo, dopo che i padroni di casa hanno attaccato più volte la porta ospite.

Ne approfitta il Ginosa, che espugnando il difficile campo di Noicattaro, si porta da solo in testa alla graduatoria. Partita vivace, con due compagini che hanno ben fraseggiato e costruito numerose occasioni da rete, con l’estremo ginosino Giampetruzzi in vena di prodezze. Vantaggio ospite con Cappiello, che raccoglie la sfera dopo una mischia in area piazzandola nel palo più lontano, pari quasi immediato con l’incornata ravvicinata di Domenico Longo, dopo un traversone a scavalcare l’intera difesa avversaria. Gol vittoria nel finale di match confezionata dai neo entrati Donno e Lovecchio, con quest’ultimo abile a raccogliere un filtrante da metà campo e battere Costantino con un delizioso pallonetto. Noicattaro in crisi di risultati, terzo ko consecutivo, Ginosa sempre vincente in trasferta.

Prosegue nel suo momento magico il San Marco che supera con il netto risultato di tre reti ad una il Monte Sant’Angelo al termine di una sfida ben giocata da entrambe le compagini. Vantaggio granata poco prima del duplice fischio della prima frazione di gioco con il solito Salerno, capocannoniere del girone, mentre il raddoppio giunge ad inizio ripresa con De Cesare. Reazione d’orgoglio bianconera con Gemma, ma le velleità di rimonta si spengono pochi secondi più tardi con l’ex di turno, Quitadamo per il definitivo tris dei padroni di casa che le consente di ottenere la terza vittoria consecutiva.

Altro match dal risultato poco pronosticabile, il ko dello Sporting Ordona in casa dell’Ascoli Satriano. Dopo soli due giri di lancette, è Sane per i gialloblu a siglare la rete del vantaggio locale sugli sviluppi di calcio d’angolo, per un primo tempo di marca locale. La veemente reazione ospite si concentra ad inizio ripresa, con il pari firmato Iungo per il tap in vincente dopo una corta respinta di Stango, ed un penalty concesso sempre agli ospiti sul quale si esalta  Stango neutralizzando la conclusione dagli undici metri di Montemorra. In mischia poi, la rete di Maffucci, che da due passi sigla il definitivo vantaggio di casa che consente di effettuare un balzo verso le zone tranquilla di classifica. Ordona che recrimina un ko inaspettato.

Dopo due vittorie consecutive, si arresta la rincorsa del Martina Calcio in quel di Terlizzi, per un pesante ko giunto in pieno recupero del match. Gli ospiti, dalla mezzora in dieci uomini per l’espulsione di Terrafino, gestiscono nonostante l’inferiorità numerica, con ordine, ma la beffa è in agguato e si concretizza al novantacinquesimo con Corcelli, per una vittoria che riporta i baresi nelle zone nobili della classifica dopo due vittorie consecutive. Martina a secco ma con un ritardo verso la leadership della graduatoria comunque recuperabile.

Continua ad inanellare ottime prestazioni e risultati l’Audace Barletta, che rifila tre reti al pur quotato Real Siti. Apre le danze il solito Di Pinto su calcio di rigore concesso alla mezzora per atterramento di D’Onofrio, mentre il raddoppio giunge nella ripresa grazie alla rete di Amantino. Nel finale tris di D’Onofrio per una sconfitta dei foggiani che seppur in partita per gran parte di gara, sbatte sul portiere di casa Di Candia, non permettendo di rimanere in scia delle primissime compagini in classifica. La matricola barlettana dal canto proprio, ha disputato un ottimo match e classifica più che positiva dopo il passo falso di Polignano.

Prima vittoria stagionale per la Nuova Spinazzola di mister Schiavone, che con quatto punti in due gare può considerarsi fuori dalla crisi di risultati, non ancora dalla zona playout, ma le sensazioni appaiono più che positive. Bene nonostante il passivo la Virtus Bitritto, che impensierisce specie nella ripresa più volte Lagreca colpendo anche una traversa, sul risultato di due a zero per i padroni di casa. Decidono il match una rete per tempo degli alto murgiani con Arborea nella prima frazione, ed un penalty realizzato da Quattromini dopo un atterramento del portiere ospite ai danni di Cardano.

Preview Promozione girone A, quinta giornata

Altra Domenica dalle gare impegnative, con punti importanti in palio sia per i primi posti della classifica, che per le compagini alla ricerca di accaparrare posizioni salvezza.

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Cerca strada la neo capolista Fortis Altamura, che in coabitazione con il Trulli e Grotte, ha raggiunto con tredici punti la vetta della classifica. Sulla strada dei murgiani, una Vigor Moles rinfrancata dall’exploit di Monte Sant’Angelo, ma ancora priva del proprio stadio per squalifica. Si giocherà al “San Pio” di Bari, per una sfida di sicuro interesse e di cartello di questo quinto turno.

Testa coda agli “Atleti Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, con in campo la capolista Trulli e Grotte avverso ad un Polimnia rinfrancato dal primo punto stagionale, ottenuto contro l’Audace Barletta. Pronostico a favore dei padroni di casa, ma temibile è l’entusiasmo dei giovani calciatori rossoverdi di mister Vito Sabato.

Il Martina Calcio non vuol fermarsi, e cercherà di centrare il terzo successo consecutivo in casa di un Terlizzi vivo e proveniente dalla bella vittoria di Bitritto. Difficile trasferta dunque per i ragazzi di mister Gidiuli, ma l’obiettivo di recuperare il maggior numero di punti dalle prime della graduatoria, passa anche da sfide complesse contro avversari organizzati come i rossoblu.

Noicattaro alla ricerca della vittoria perduta da due turni, al termine di altrettanti dolorosi ko contro squadre di vertice (San Marco e Martina). Sulla strada del tecnico Lello Buccolieri però, si presenta un Ginosa arrabbiato e carico dopo l’immeritata sconfitta interna patita ai danni del San Marco, ma i temibili elementi della rosa nojana, possono mettere in difficoltà la pur organizzata compagine biancoazzurra.

Nel derby tutto foggiano il San Marco ospita il Monte Sant’Angelo con il chiaro intento di inanellare il terzo centro consecutivo. Monte alle prese con una compagine giovane ma in grado di poter creare grattacapi anche in esterna. Per i ragazzi di mister Iannacone dunque, gara da prendere con le dovute attenzioni.

Lo Sporting Ordona è a ridosso delle primissime della classe, e in casa dell’Ascoli Satriano nell’altro derby foggiano di giornata, vuole centrare il risultato pieno per proseguire nella striscia di risultati utili. I gialloblù dal loro canto, vogliono rifarsi dinanzi le mura amiche contro un avversario quotato, specie dopo il difficile ko patito ad Altamura.

Appaiate a sette punti pari in classifica, Audace Barletta e Real Siti si affrontano per chi tra le due compagini possa davvero effettuare il grande salto verso le zone alte di classifica. Buono il primo scorcio di stagione per entrambe, anche se le stesse due squadre provengono da pareggi agrodolci ottenuti nell’ultimo turno.

La Nuova Spinazzola ospita la Virtus Bitritto con il chiaro intento di conquistare la prima vittoria stagionale, ma il Bitritto, deluso ed arrabbiato dopo il ko interno patito contro il Terlizzi, venderà cara la propria pelle. A Palazzo San Gervasio dunque, punti importanti per risollevarsi in classifica, da un lato e dall’altro, punti salvezza che i ragazzi di mister Schiavone cercano con fiducia dopo il primo punto stagionale giunto in casa del Real Siti, ed arrivato al termine di tre ko nei primi tre turni.

Questo il quadro completo del quinto turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione girone A, quarta giornata

Rallentano la propria marcia le prime della classe, al termine di match combattuti, e con il conseguente aggancio della Fortis Altamura al Trulli e Grotte bloccato sul pari esterno.

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Nell’anticipo del Sabato infatti, la capolista Trulli e Grotte impatta a reti bianche sul difficile campo di Ordona, al cospetto dell’ottima compagine allenata da mister Lomuscio. Padroni di casa che lamentano una rete annullata a bomber D’Introno per presunto fallo di mano, mentre gli ospiti che concludono la contesa in dieci (espulso Cirrottola), si salvano con Maggi ed il palo, portando a casa un prezioso punto.

Aggancio alla vetta dunque per la Fortis Altamura, alla quale basta meno di mezzora per chiudere la pratica Ascoli Satriano. Apre le danze uno scatenato Quaresimale, mentre Leigh raddoppia poco prima del tris su tap in vincente di De Seta. Lanave spreca un penalty nella ripresa, ma nel finale poker firmato Quaresimale per la sua doppietta personale.

Risale anche il Martina che centra al “D’Amuri” di Grottaglie, la sua seconda vittoria consecutiva, al cospetto di un Noicattaro giunto nel tarantino per giocarsi le proprie chance. Vantaggio ospite inaspettato dopo un giro di lancette con Fieroni, la cui acrobazia beffa Perrelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’attacco i padroni di casa, e pareggio che giunge a metà prima frazione con De Tommaso, lesto a ribadire in rete una corta respinta su testa di Beltrame. Nella ripresa liberazione al raddoppio di Mignogna, che raccoglie da pochi passi un pallone calciato da Cristofaro, battendo Lovecchio per un vantaggio cercato ed ottenuto. Tris nel finale firmato Birtolo, entrato a gara in corso, e Martina che intravede le zone di alta classifica. Noicattaro al secondo ko al termine di un ciclo di match complicati.

Si arresta la corsa del Ginosa in vetta alla classifica. Il San Marco, sornione e cinico nella ripresa, ottiene un penalty ed espulsione contestata del difensore ginosino Passiatore, siglando dagli undici metri con il solito Salerno la rete di un successo importante ai fini della corsa playoff per i foggiani. Ginosa sfortunato per aver sciupato diverse occasioni da rete, anche clamorose, sia prima che successivamente all’inferiorità numerica.

La Vigor Moles riparte, ed espugna il difficile campo del Monte Sant’Angelo per due reti a zero decidendo il match negli ultimi dieci minuti della prima frazione. Caruso ed un rigore trasformato da Alfredo Tenzone, permettono agli adriatici di poter respirare dopo due ko e squalifica dello stadio per ben tre partite casalinghe. Monte relegato in zona playout ma con ampio margine di risalita.

Real Siti  fermato sul pari interno dall’ottima prestazione di uno Spinazzola, in crescita già nell’ultimo turno, e capace di portare a casa il primo punto stagionale pur con qualche recriminazione, dopo una rete annullata nel primo tempo ed un rigore ai foggiani concesso successivo alle proteste per un penalty negato in precedenza a Di Noia. Alla rete del vantaggio locale di Di Francesco dagli undici metri, ha seguito l’incornata di Bove a pochi minuti dal termine, per un punto che fa più morale e classifica agli ospiti.

Primo punto in campionato anche per il giovane Polimnia di mister Vito Sabato, ai danni di un Audace Barletta raggiunto pochi minuti prima del novantesimo. Gagliarda la prestazione dei rossoverdi, decisi a smuovere la classifica, ma è l’Audace a passare ad inizio ripresa a coronamento di una pressione costante nella trequarti avversaria, con una rete di D’Onofrio. Reazione immediata dei locali culminata con la rete di Azzariti che annulla le velleità di vittoria degli ospiti e rilanciando le proprie ambizioni salvezza.

Prima vittoria, giunta in esterna, per il Terlizzi che espugna il difficile campo della Virtus Bitritto per una rete a due. Vantaggio ospite con Mortello a metà prima frazione, mentre ad inizio ripresa pareggio locale affidata alla solita rete di Lanave. Gli ospiti non demordono, si riportano in avanti con Cannone, soffrendo il dovuto ma portando a casa tre punti importanti per rilanciarsi in classifica lasciando le ultime posizioni alle spalle.

 

 

 

Preview Promozione girone A, quarta giornata

Prima Domenica di Ottobre ricca di sfide importanti dal punto di vista della classifica ma non solo.

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Big match di giornata al Comunale di Ordona dove lo Sporting reduce dall’exploit di Mola, ospita nell’anticipo del Sabato, la capolista Trulli e Grotte, a punteggio pieno dopo tre giornate. Padroni di casa intenti al sorpasso in classifica, ma i ragazzi di mister Marasciulo venderanno cara la pelle e giocheranno a viso aperto, così come nella vittoria in casa del Martina.

Ricca di fascino invece una sfida di categoria superiore, quella del “D’Amuri” di Grottaglie (indisponibilità provvisoria del Tursi”) fra Martina Calcio e Noicattaro, compagini dal morale opposto dopo l’ultimo turno. Se i biancozzurri dopo due ko hanno intrapreso la loro risalita grazie alla vittoria di Spinazzola, i rossoneri provengono dal pesante ko di San Marco, cedendo con cinque reti al passivo ed un uomo in meno per gran parte di gara.

Il Ginosa non vuole fermare la propria striscia di vittorie consecutive, ma al “Teresa Miani”, di scena il temibile San Marco proveniente dal pokerissimo rifilato al Noicattaro. Sfida delicata dunque, tra una compagine ancora imbattuta (zero gol subiti in tre gare), avversa ad un attacco prolifico composto dal bomber ex Vieste, Salerno, capocannoniere del girone.

Chance di aggancio alla prima posizione di classifica per la Fortis Altamura di mister Maurelli, che ospita tra le proprie mura un Ascoli Satriano rinvigorito dai primi tre punti stagionali, dopo la vittoria contro il Polimnia. Non sarà facile per i murgiani avere la meglio di un avversario che sta recuperando condizione e autostima, ma anche senza il centravanti Abrescia squalificato, padroni di casa che punteranno fortemente ai tre punti.

Anche il Real Siti dopo la vittoria a tavolino per i fatti accaduti contro il Mola, si è posizionato alle spalle delle prime posizioni, ed attende sempre in quel di Candela la Nuova Spinazzola, arrabbiata e con piena voglia di portare primi punti a casa, dopo la seppur buona prestazione offerta contro il Martina. I padroni di casa però, giocheranno per la vittoria e con tanti buoni propositi stagionali.

Il Polimnia è a caccia dei primi punti stagionali ma al cospetto di un avversario solido ed esperto come l’Audace Barletta, può complicare il suo cammino. Ospiti reduci da una vittoria importante contro il Bitritto, rossoverdi che mostrano netti segnali di miglioramento e venderanno cara la pelle per rimuovere lo zero in classifica.

La Vigor Moles deve riprendere la propria marcia dopo due ko consecutivi (uno di questi giunto a tavolino in settimana), per riagguantare le zone di alta classifica, ma nel catino del Monte Sant’Angelo l’impresa è tutt’altro che semplice. Padroni di casa che sul proprio campo hanno costruito le migliori vittorie e la salvezza dello scorso campionato, per Tenzone e compagni altra prova importante per una neo promossa dalle forti ambizioni.

Virtus Bitritto contro Terlizzi è sfida tra compagini che vogliono abbandonare le zone di medio bassa classifica. Ospiti alla caccia della prima vittoria stagione ma i biancoverdi sono sul proprio campo molto temibili e dispongono di elementi validi.

Questo il quadro completo del quarto turno con le relative designazioni arbitrali:

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Il Punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Non si arresta la striscia di vittorie consecutive di Trulli e Grotte e Ginosa, quando si è giunti al terzo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alle spalle del duo di testa, è bagarre, mentre nel frattempo risalgono anche compagini quotate dall’inizio di stagione stentato.

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Impresa di giornata del San Marco di mister Iannacone, che rifila inaspettatamente un pokerissimo al quotato Noicattaro, fin a quel punto a punteggio pieno. Mattatore dell’incontro bomber Salerno, autore di una tripletta, mentre ad aprire le danze un bolide di Quitadamo e momentaneo tris dell’esperto Melchionda. Noicattaro che esce di scena rimanendo persino in dieci uomini,  incappando quindi in una giornata storta comunque rimediabile.

Continua a volare il Trulli e Grotte di mister Marasciulo che in un pirotecnico quattro a due contro il Real Siti, evidenzia lo stato eccellente di forma di uno dei big di questo campionato, Antonio Dimatera, protagonista di tre reti e tante giocate. Ospiti che tentano di entrare in partita realizzando l’uno a tre con Di Francesco, ma il bomber di Santeramo chiude i giochi (in precedenza parziale due a zero di Laguardia per i padroni di casa), prima della definitiva seconda rete ospite del solito Di Francesco.

La Vigor Moles dopo la sospensione dello scorso incontro non riesce a tornare alla vittoria, cedendo il passo ad uno Sporting Ordona dalle ferme ambizioni di alta classifica. Ospiti imbattuti e forti di due vittorie giunte in esterna che rilanciano subito dopo il duo di testa, la compagine foggiana, mentre la Vigor Moles attualmente è ferma a tre punti. Vantaggio ospite di Ragno, pari poco prima dell’intervallo di Danilo Schirone a favore degli adriatici, e rete decisiva di Simone.

Il Ginosa non vuole fermarsi e centra la terza vittoria consecutiva espugnando il difficile campo di Terlizzi, grazie ad una difesa impenetrabile (zero i gol al passivo dopo 270 minuti), e una compagine accorta e cinica sottoporta. Nonostante l’inferiorità numerica per circa settanta minuti (espulsione dell’Argentino Miguel Romeo per doppio giallo), i ragazzi del tecnico Pizzulli non dermordono e sull’asse Bitetti – Troccoli concretizzano con quest’ultimo una fulminea ripartenza per il vantaggio a cinque minuti dal termine, ed una vittoria importantissima ai fini del crescente entusiasmo che circonda la squadra.

La Fortis Altamura si porta a ridosso delle primissime posizioni con la netta vittoria in casa del Monte Sant’Angelo, al termine di un match dominato. Apre le marcature un penalty di Lanave, concesso per atterramento di Abrescia, mentre nella ripresa da due situazioni da angolo, è De Seta con una doppietta chiudere con il risultato di zero a tre l’incontro. Finale convulso con l’evitabile espulsione di Abrescia, ma gli altamurani si confermano squadra di vertice.

Arrivano da Palazzo San Gervasio i primi tre punti del Martina Calcio in questo campionato. Al difficile avvio con due ko consecutivi, ospiti che trovano la giusta reazione e tre reti che riportano serenità in Valle D’Itria lasciando sul fondo della graduatoria la Nuova Spinazzola. I padroni di casa approcciano bene alla gara, ma cedono sotto i colpi di un team più quotato grazie alle reti di Greco alla mezzora, e a fine ripresa di Mignogna e Birtolo.

L’Audace Barletta si scuote dopo il ko di Ginosa riprendendo la marcia verso le zone nobili della classifica, dovendo superare al “Manzi-Chapulin” una buona Virtus Bitritto e ribaltando il parziale di svantaggio nella ripresa. Alla rete di Lanave per i biancoverdi, risponde una doppietta del solito Di Pinto, tra cui un penalty, risultando l’unico marcatore stagionale della compagine barlettana con tre reti all’attivo.

Punti salvezza che vanno ai padroni di casa dell’Ascoli Satriano, quelli in palio nella sfida tra squadre ferme a zero contro il Polimnia. Troisi e Montingelli regalano punti preziosi che permettono di respirare in graduatoria, mentre i rossoverdi che accorciano nel finale con la rete di Giannuzzi, sono ancora a secco ed occupano l’ultima posizione assieme allo Spinazzola.

 

Preview Promozione Pugliese girone A, terza giornata

Terza giornata per quanto riguarda il campionato di Promozione Pugliese girone A, competizione nella quale al comando si presenta una triplice capolista, in attesa di conoscere il responso del match tra Real Siti e Vigor Moles sospesa a metà ripresa lo scorso turno. Diverse le sfide intriganti e ricche di importanza, specie per le compagini più blasonate in cerca di riscatto.

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La Vigor Moles cerca la piena posta in palio nel catino dei “Caduti di Superga”, al cospetto di uno Sporting Ordona fermato sul pari nello scorso turno dalla quotata Fortis Altamura. I molesi, vogliosi di riscatto tra le proprie mura in attesa di conoscere il verdetto del giudice sportivo inerente i fatti di Candela, cercheranno nel frattempo di rimanere in scia rispetto la testa della graduatoria. Altra prova complessa per i foggiani, ma l’organico ha già superato diversi test con squadre altrettanto blasonate.

Il Trulli e Grotte autentica sorpresa di queste due giornate e reduce dall’exploit in casa del Martina, è alla ricerca del terzo centro consecutivo, ma ospita un Real Siti al momento fermo a tre punti e con l’attesa del responso disciplinare così come il Mola. Padroni di casa in salute, a confermarlo la vittoria esterna di coppa in quel di Polignano, ma i ragazzi di Stornara e Stornarella giocheranno per l’intera posta in palio considerando il buon organico a disposizione.

Il San Marco ha disputato due buone gare ma è ancora a secco di vittorie. Terzo passaggio stagionale, il Noicattaro a punteggio pieno e ricco di calciatori in grado di poter fare la differenza in una categoria complessa come la Promozione Pugliese. I ragazzi del tecnico e calciatore Iannacone non vogliono sfigurare, riprendendo la marcia verso posizioni di classifica consone all’organico allestito. Il Noicattaro dal canto proprio, non vuole abbandonare la prima posizione di classifica.

Il Monte Sant’Angelo nonostante i problemi estivi, sembra aver ripreso a pieni ritmi il ruolo di compagine scomoda per tutte le avversarie, specie dopo l’exploit di Polignano in cui ha conquistato i primi tre punti stagionali. Per i primi punti casalinghi invece, difficile prova avverso alla Fortis Altamura, che fermata sul pari giocando in inferiorità numerica, è riuscita a mantenere l’imbattibilità stagionale e cercherà i tre punti per riportarsi a ridosso delle prime.

Nuova Spinazzola contro il Martina Calcio 1947 è la sfida tra le attuali deluse di questo inizio campionato. Di certo, maggiore è la delusione per gli ospiti che affrontando un campionato con grosse ambizioni, si ritrovano dopo due giornate a zero punti, così come i biancoblu dell’Alta Murgia che ricevono nel consueto stadio di Palazzo San Gervasio, calciatori del calibro di Mignogna e compagni, chiamati obbligatoriamente a muovere la classifica.

Il Ginosa è a punteggio pieno, e sul difficile campo di Terlizzi cercherà di prolungare la striscia di risultati positivi per continuare a centrare punti preziosi in chiave salvezza. Terlizzi che con un buon organico e l’ottimo pari conseguito a San Marco, ha l’entusiasmo giusto per affrontare una compagine ostica come quella biancoazzurra.

L’Audace Barletta ospita sul proprio terreno di gioco una Virtus Bitritto reduce dalla vittoria contro l’Ascoli Satriano, appaiando in classifica proprio i biancorossi. Forti del fattore campo (già sconfitto il Martina), Di Candia e compagni sfideranno una compagine agguerrita condotta nel reparto offensivo dal sempre temibile Silvano Bozzi.

Ascoli Satriano e Polimnia, compagini allestite per l’obiettivo salvezza, cercano punti fondamentali dopo le due sconfitte giunte per entrambe in altrettante gare. I gialloblù, che hanno sfiorato l’impresa in coppa ribaltando lo zero a tre contro lo Sporting Ordona prima di subire due reti, sono in costante crescita e cercheranno di portare a casa l’intera posta in palio.

Questo il quadro completo della terza giornata di andata con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione Pugliese girone A, seconda giornata

Domenica calda, e non solo dal punto di vista climatico, quella inerente il secondo turno di Promozione Pugliese girone A, che ha visto numerose sfide affascinanti ed equilibrate.

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Difficile capire cosa sia accaduto sul neutro di Candela, dove il Real Siti ancora privo del proprio campo, ospitava la quotata Vigor Moles. Dopo una prima frazione equilibrata con gli ospiti avanti su rigore realizzato da Alfredo Tenzone, la gara si infiamma nella ripresa non sul campo, bensì sulle tribune, tanto da indurre il direttore di gara a sospendere definitivamente il match, mandando entrambi gli schieramenti sotto la doccia anticipata. Non resta che attendere i seguenti sviluppi del caso con la decisione del giudice sportivo.

Nell’anticipo del Sabato tra due big del campionato, lo Sporting Ordona impatta contro la Fortis Altamura, ma sono i padroni di casa foggiani a recriminare, avendo giocato per più di un tempo in superiorità numerica. La conclusione di D’Introno a botta sicura è stoppata con le mani da Tarullo, poi espulso, ma il seguente penalty di Piscopo è neutralizzato dal portiere ospite Ferrugine. Nella ripresa con l’uomo in più l’Ordona sembra ipotecare i 3 punti quando D’Introno ruba il tempo a tutti e stacca di testa per il vantaggio rossoblù, vantaggio di breve durata per la punizione di Lanave che si impenna e termina sotto l’incrocio opposto. Pari sostanzialmente giusto che non pregiudica le ambizioni di alta classifica di entrambe le compagini.

Il Martina Calcio non riesce a perforare la difesa ospite del Trulli e Grotte (foto), e nella prima frazione, capitola per ben due volte senza riuscire a ribaltare il passivo nella ripresa. Al “D’Amuri” di Grottaglie, i ragazzi di mister Gidiuli non sono riusciti a rimediare il ko patito a Barletta, bissando con la seconda sconfitta consecutiva ad opera di un organizzato Trulli e Grotte che trova le reti con Masi e Dimatera, consolidando la prima posizione a punteggio pieno.

Il Noicattaro chiude la pratica nel primo quarto d’ora del match, battendo il Nuova Spinazzola per una rete a zero, conducendo la classifica a punteggio pieno. Facile per Longo prima e Salvi poi trovare le due reti del vantaggio, poi i ragazzi di mister Buccolieri tengono bene il campo e subiscono la reazione ospite nella ripresa, senza subire reti.

Nell’esordio casalingo stagionale, il Ginosa non delude le aspettative e dopo un primo tempo di sofferenza, esce alla lunga nella ripresa superando un coriaceo Audace Barletta. Dopo una traversa ospite nella prima frazione, padroni di casa avanti nel quarto d’ora finale quando Perrone si procura un penalty che Donno fallisce facendosi ipnotizzare da Di Candia. Sulla respinta il più lesto è il neo entrato Troccoli che manda in visibilio il “Teresa Miani” e permettere alla compagine biancoazzurra di continuare la striscia positiva di risultati a punteggio pieno.

Il Polimnia cede tra la mura amiche al Monte Sant’Angelo, ma per i ragazzi di mister di Vito Sabato è d’obbligo l’onore delle armi, per ave disputato gran parte di gara in inferiorità numerica causa espulsione di Portesi per fallo da ultimo uomo e conseguente penalty che De Bellis trasforma. Il raddoppio di De Leo sembra chiudere i giochi ma nella ripresa rossoverdi che con tanto cuore ottengono un calcio di rigore con Carusi che Pellegrini trasforma. Secondo ko di fila per gli adriatici, ma la squadra è apparsa viva.

Pari e patta tra San Marco e Terlizzi, con il rigore di Pontrelli nella ripresa ad annullare il vantaggio del solito Salerno per i foggiani. Gara equilibrata e poco ricca di occasioni da rete, ma alla rete locale risponde in una delle poche sortite offensive, il penalty che varrà il pareggio.

Primo successo stagionale per la Virtus Bitritto, al cospetto di un ostico Ascoli Satriano, trovando la rete che vale un prezioso successo nella ripresa. E’ un bolide di Lanave ad inizio secondo tempo, a consegnare una vittoria per i padroni di casa nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Bruno.

Ph: Pagina Facebook ASD Trulli E Grotte

 

 

Vola il Ginosa, battuto anche l’Audace Barletta

Ginosa – Seconda vittoria consecutiva (esordio vincente in casa davanti ad un pubblico delle grandi occasioni) per la matricola terribile Ginosa che batte l’Audace Barletta e vola a punteggio pieno. Gara sostanzialmente equilibrata contro un avversario ben messo in campo che, solo nella ripresa, è capitolato. Padroni di casa orfani dell’esperto difensore Buttiglione, out per squalifica, sostituito dal veterano Orfino, con l’under Cippone (buona la sua prestazione) a dare manforte al reparto arretrato.

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Prima frazione avvincente con occasioni da ambo le parti. Ospiti pericolosi al 22′ quando, su azione manovrata, la palla giunge a Cormio che, dal limite, fa tremare la traversa. La replica ginosina giunge al 26′ con una conclusione maligna dai venti metri di Schembri che sfiora il montante, mentre due minuti dopo è Giampetruzzi, su indecisione della difesa locale, ad opporsi con bravura al tiro ravvicinato di D’Onofrio. Ultimo sussulto della prima frazione al 36′ quando Perrone raccoglie un assist di Orfino ed incorna sottomisura, con la sfera che si spegne a lato di un soffio.

Ripresa meglio giocata dai biancazzurri che sbloccano il match e confezionano il gol-partita a undici minuti dalla fine, legittimando poi il risultato con altre occasioni da rete non finalizzate. I diversi cambi operati dal tecnico Pizzulli danno maggiore linfa alla squadra che cresce alla distanza. Dopo diversi tentativi per scardinare l’ostica retroguardia barlettana, al minuto 79 gli ospiti capitolano. Perfetta imbucata del neo entrato Cappiello per Perrone in area il quale viene steso da Ricco: per l’arbitro è rigore, con Donno che si fa ipnotizzare da Di Candia, ma Troccoli (subentrato a Paiano) è lesto sulla respinta a ribadire in rete. Gli ospiti, a quel punto, avanzano il proprio baricentro lasciando ampi spazi alle veloci ripartenze dei padroni di casa. All’87’ Perrone, ben servito in profondità, appena dentro l’area scarica un diagonale insidioso chiamando Di Candia agli straordinari, mentre al 91′ Novario calibra dal fondo un perfetto assist per Cappiello che, da distanza ravvicinata, gira al volo con la sfera che sorvola di un palmo l’incrocio. Alla fine un successo che proietta i biancazzurri in vetta alla classifica a punteggio pieno, dopo due giornate, per un ritorno in Promozione, dopo 14 anni, da sogno. Ora testa a giovedì per il ritorno dei sedicesimi in Coppa, al “Miani”, contro il Massafra, forti del 5-1 nella gara d’andata, per poi pensare alla trasferta di domenica contro il Terlizzi in campionato con l’obiettivo dei tre punti per continuare a sognare.

TABELLINO

GINOSA – A. BARLETTA  1-0

RETE: 79′ Troccoli

GINOSA: Giampetruzzi (60′ Zingarelli), Orfino (75′ R. Bozza), Presicci, Donno, Romeo, Cippone, Bitetti (87′ Novario), Schembri (60′ Cappiello), Paiano (70′ Troccoli), Perrone, Ciampa. A disp.: G. Bozza, De Mitri. All. Pizzulli

A. BARLETTA: Di Candia, Ricco, S. Rizzi, R. Rizzi, Ciardi, Pasquadibisceglie (76′ Guacci), Cormio (83′ Giannini), Adesso, D’Onofrio (70′ Bollino), Palmitessa (83′ Amantino), Di Pinto (89′ Salvemini). A disp.: Pinto, Sasso. All. Iannone

ARBITRO: Massimiliano Miccoli di Bari (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Fabio Cantatore di Molfetta).

NOTE: Ammoniti Perrone (G), Ricco e Adesso (B)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Preview Promozione girone A, seconda giornata

La seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese girone A è ricca di sfide affascinanti, e comincia con un anticipo di lusso: anticipata al Sabato il big match del Comunale di Ordona (foto) tra i padroni di casa dello Sporting, e gli ospiti della Fortis Altamura. Sfida affascinante, con calciatori dall’ottimo spessore tecnico in entrambi gli schieramenti ed esordio vincente sia per i foggiani che per i murgiani anche in maniera eclatante.

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Il Martina vuole rifarsi dopo il ko, per certi versi inaspettato, contro la matricola Audace Barletta all’esordio. Il “Tursi” non è ancora pronto e la truppa di mister Gidiuli ospiterà un match tutt’altro che agevole presso lo stadio “D’Amuri” di Grottaglie. Al cospetto dei biancoazzurri, un Trulli e Grotte vincente contro il Bitritto nella prima giornata e dall’organico importante, due compagini “vicine” ma allo stesso tempo alla ricerca del riscatto da un lato, o della conferma dall’altro.

Altro match da vivere purtroppo anch’esso a campo neutro (Candela), quello tra due società vittoriose all’esordio e piene di ambizioni: Real Siti (zero a due ad Ascoli Satriano) e Vigor Moles (quattro reti al Polimnia), per continuare a volare e permanere nei piani alti della graduatoria.

Sfida tra matricole vittoriose quello del “Teresa Miani” tra Ginosa e Audace Barletta, con i padroni di casa che dopo la bella prova offerta contro lo Spinazzola, sulle ali dell’entusiasmo sfideranno una compagine rinforzatasi in sede di calciomercato con acquisti mirati quali gli adriatici che hanno battuto il quotato Martina all’esordio.

Il Noicattaro ha velleità di alta classifica e contro la Nuova Spinazzola cercherà la seconda vittoria consecutiva per piazzarsi in cima alla graduatoria. Impegno probante per i ragazzi di mister Schiavone, ma la voglia di rivalsa è tanta e il match si preannuncia combattuto.

Esordio casalingo per il San Marco che, dopo esser inciampato sul campo della Fortis Altamura giocando in inferiorità numerica per ottanta minuti, vuole rifarsi ospitando un Terlizzi coriaceo contro il forte Noicattaro, ma alla fine sconfitto all’esordio. Voglia di muovere la classifica per entrambe, gara che si preannuncia sostanzialmente equilibrata.

Lasciare lo zero in classifica obbligatorio anche per la Virtus Bitritto, ma l’Ascoli Satriano ricompattatosi dopo settimane burrascose, appare pronto alla sfida per centrare un risultato positivo.

Chiude il programma altro match delicato quello della “Madonna dell’Altomare” di Polignano tra Polimnia e Monte Sant’Angelo, con i locali di mister Vito Sabato che presenteranno una formazione giovane ma altamente motivata, al cospetto di un avversario ferito dopo il ko interno contro l’Ordona.

Questo il programma della gare di Sabato e Domenica con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione girone A, prima giornata

Prima giornata di campionato in cui non mancano risultati anche sorprendenti, quelli del campionato di Promozione girone A, che racchiude compagini blasonate e con nomi altisonanti.

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Campionato al via con l’anticipo del Sabato in quel di Altamura, in cui la locale Fortis batte il San Marco per ben cinque reti a due, complice l’espulsione (contestatissima) dopo soli dodici minuti del calciatore foggiano De Cesare per fallo da ultimo uomo. Invano quindi il vantaggio ospite siglato da Salerno su penalty al settimo, i murgiani ribaltano in pochi minuti la contesa nonostante il palo di Lanave sul penalty che ha decretato il rosso, grazie alle doppiette di Abrescia e Lanave, e contestualmente ad un altro rigore fallito dai padroni di casa, parato dall’estremo granata. Chiude i conti Quaresimale e seconda rete per il San Marco di Scarano, per un pokerissimo che lancia gli altamurani tra gli accreditati alla vittoria finale.

Clamoroso ko esterno del Martina Calcio, al suo esordio, sul difficile campo di Barletta contro la vincente dell’altro girone di Prima Categoria quale l’Audace. Ospiti beffati dalla rete dell’esperto attaccante ex Corato Di Pinto, mentre i cambi optati da mister Gidiuli con l’innesto nella ripresa del neo acquisto Ciccio Mignogna, bandiera del Taranto, non porta i frutti sperati.

Lo Sporting Ordona manifesta intenzioni di alta classifica e nel derby di Monte Sant’Angelo spiega la propria forza con una prestazione cinica specie nella ripresa, trovando le due reti con il solito D’Introno, e Piscopo. Monte Sant’Angelo che partito in ritardo nella preparazione precampionato, ha comunque un organico pronto per giocarsi le sue carte salvezza.

Non nasconde le proprie ambizioni anche l’Asd Noicattaro, che espugna il difficile campo di un Terlizzi anch’esso pieno di buoni propositi, grazie alle reti di Longo e Fieroni e dopo il vantaggio locale firmato dal pallonetto di Colella. Partita condizionata dal forte vento e dal rosso inflitto a Rutigliani per un Terlizzi che in dieci, cala al cospetto di un Noicattaro abile a sfruttare la superiorità numerica.

Exploit vincente del Ginosa sul neutro di Palazzo San Gervasio, in casa dello Spinazzola di mister Schiavone. Ottima prima frazione degli ospiti che sfiorano il vantaggio con Perrone che colpisce un palo, ed ottenendolo poco dopo con Bitetti, lesto a ribadire in rete un respinta miracolosa del portiere locale Lagreca sull’incornata di Paiano. Nella ripresa Spinazzola sull’offensiva ma la difesa ospite regge bene e incamera tre punti che accendono ancora più entusiasmo in vista dell’esordio casalingo contro l’ostico Barletta.

Altra vittoria esterna nel secondo derby foggiano di giornata, di un Real Siti che dopo una campagna acquisti sontuosa si regala la seconda vittoria stagionale bissando l’exploit di coppa. L’Ascoli Satriano, forse frastornato dopo le vicende accadute in settimana, manca l’approccio alla gara e la pratica si chiude nella prima frazione con le reti di Balletta e Papagno.

Bene anche il Trulli e Grotte che supera di misura la Virtus Bitritto il grazie ad una doppietta di super Daddato (foto), autore in dieci minuti di due reti a cavallo della mezzora di gioco. La reazione ospite non si fa attendere ma si concretizza solo a cinque minuti dal termine, con il tap in vincente di Bozzi, per il definitivo 2 a 1.

Chiude il quadro della prima giornata la Vigor Moles che batte nell’ultima mezzora una buon Polimnia grazie alla doppietta del giovanissimo gambiano Tony Wilson, alla rete del solito Fraschini ed il poker siglato nel recupero da Alfredo Tenzone. Momentaneo pari ospite su penalty di Manuel Mancini, che sul tre a uno in pieno recupero, lo stesso numero dieci ospite si lascia neutralizzare dal portiere di casa Ruggieri.

 

 

Virtus Andria: sconfitta sul campo della capolista Audace Barletta

Due reti scaturite da palla inattiva, condannano una buona Virtus Andria alla terza sconfitta consecutiva.

 

Non basta una buona prova alla Virtus Andria che esce sconfitta dal “Manzi-Chiapulin” al cospetto della capolista Audace Barletta.

Pesanti le assenze degli squalificati Frezza, Lomonte e Quacquarelli nelle fila dei biancoazzurri.

Mister Cavaliere inserisce dal primo minuto, Sardano in difesa mentre rientra tra i titolari, Daniele Coratella.

Contro ci sono i padroni di casa dell’Audace Barletta, i biancorossi di Iannone, primi in classifica, vogliono vincere e dopo nemmeno un minuto c’è la rete del vantaggio siglata da Crudo, zampata vincente dell’attaccante biancorosso che sfrutta al meglio un cross dalla destra di Fiorella.

La Virtus però reagisce e si rende pericolosa al 5’ con Di Vietri che calcia da fuori ma la sfera termina a lato.

I biancoazzurri mostrano volontà e al 17’ pervengono al pareggio con il colpo di testa vincente di Saverio Addario, dopo un corner battuto da sinistra da Lampo.

La gara non è bellissima ma nonostante la classifica dica che ci sono ben 22 punti tra le due squadre, in campo questa differenza non si vede e anzi la Virtus gioca bene e senza timori reverenziali nei confronti della capolista.

Verso la fine del primo tempo c’è un cambio nell’Audace con Curci che prende il posto di Adesso, mentre nei minuti di reciupero c’è un brutto scontro a centrocampo tra un calciatore barlettano e Lampo che ha la peggio e subisce un infortunio, colpito alla testa nel tentativo di intercettare la palla, il numero 4 finisce all’ospedale ma per fortuna niente di grave, al suo posto entrerà Paradiso.

Nel secondo tempo l’Audace entra in campo determinato a far sua la gara ma al 62’ sono gli andriesi a farsi vedere con un destro che termina alto di Di Vietri su sponda di testa di Coratella.

La pressione dell’Audace però c’è e prima sfiora la rete con un calcio di punizione di Lanotte, poi si vede annullare per fuorigioco la rete di Gerundini.

Ma da calcio d’angolo battuto da destra, arriva puntuale la deviazione di Curci che fa secco Campanile.

Siamo al minuto 69.

Al 75’ un episodio che poteva cambiare le sorti del match con un calcio di rigore non concesso alla Virtus, quando c’è un’incomprensione difensiva dei biancorossi e il portiere di casa, Dischiena frana addosso a Di Vietri ma inaspettatamente, l’arbitro Vigliotta di Foggia lascia correre tra lo stupore e le proteste degli ospiti.

Ma come spesso accade, sono gli episodi a determinare tutto ed è ancora un calcio da fermo a far male alla Virtus che al minuto 80 subisce anche il tris barlettano con un calcio di punizione battuto magistralmente da Curci che firma la sua doppietta.

Sul resto della gara non c’è nulla da dire con l’Audace che controlla il match e porta a casa altri tre punti utili per consolidare la sua posizione in vetta alla classifica.

I barlettani mantengono il +4 su Terlizzi e Celle di San Vito e con due gare ancora da disputare, la promozione è dietro l’angolo.

Discorso diverso per la Virtus Andria che soccombe dopo aver disputato una gara generosa e sicuramente il passivo di 3 a 1 è ingiusto nei confronti della squadra di Cavaliere.

La salvezza diretta si allontana e ora come ora i biancoazzurri devono rimboccarsi subito le maniche e pensare al prossimo incontro casalingo contro la Victrix Trinitapoli, ma prima, giovedì 30 ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Coppa Puglia al “Fidelis” contro lo Sport Lucera.

Nella gara d’andata si imposero i dauni con il risultato di 1 a 0.

 

 

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AUDACE BARLETTA-VIRTUS ANDRIA 3-1

 

AUDACE BARLETTA: Dischiena, Fiorella, Somma, Musti A., Spinazzola, Adesso (44’ Curci), Volpe, Lanotte, Crudo, Gerundini (81’ Patimo), Piazzolla (54’ Salvemini).

A disposizione: Lombardi, Rizzi, Ricco, Musti N. All. Giuseppe Iannone

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Caputo, Troia, Lampo (46’ Paradiso), Sardano, Addario A., Addario S. (84’ Piciocco), Conversano, Coratella, Di Vietri, Montrone S. (78’ Fucci).

A disposizione: Mancino, Montrone V., Lorusso, Jallow. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Davide Vigliotta di Foggia

 

MARCATORI: 1’ Crudo (AB), 17’ Addario S. (VA), 69’ e 80’ Curci (AB)

 

AMMONITI: 43’ Adesso (AB) e 81’ Curci (AB)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria: intervista a Mister Cavaliere e al Dt Marulli

Finisce in parità il match di Coppa Puglia tra Virtus Andria e Audace Barletta.

Nel girone a 3 comprendente anche la Nuova Andria, le due squadre concludono entrambe a 4 punti.

La partita disputata al “Fidelis” di Andria è terminata col risultato di 2 a 2.

Nel primo tempo è stata l’Audace Barletta a portarsi in vantaggio con Crudo, nella ripresa c’è stato subito il pari degli andriesi con Fucci.

I biancoazzurri di mister Cavaliere si portano poi in vantaggio con la rete di Daniele Coratella, per poi subire il pareggio beffa in pieno recupero al 96’ con la rete in mischia di Crudo (doppietta per lui).

Nonostante il pari, per la Virtus è stata un’ottima prestazione, considerando che la squadra è molto giovane ma esprime un buon calcio.

Ora spetterà alla FIGC Puglia, la decisione su chi passerà il turno tra Virtus Andria e Audace Barletta, visto che entrambe le compagini hanno chiuso con gli stessi punti e la stessa differenza reti (4 reti segnate e 3 subite).

 

RISULTATI E CLASSIFICA FINALE GIRONE COPPA PUGLIA PRIMO TURNO

 

NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 1-2

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-1

VIRTUS ANDRIA-AUDACE BARLETTA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA e AUDACE BARLETTA 4

NUOVA ANDRIA 0

 

 

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Ecco l’intervista al mister Antonio Cavaliere e al Dt Antonio Marulli.

 

 

  

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata

Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.

Anzi lo è l’intera categoria.

Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.

Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).

Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.

Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.

 

GIORNATA 1

 

AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1

Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.

I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.

Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.

La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.

Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.

2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.

 

VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1

Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.

La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.

Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.

 

CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0

Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,

I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.

Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.

Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.

 

NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0

Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.

Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.

Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.

 

TERLIZZI-MATINUM 3-0

Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.

I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).

Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.

Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.

 

VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0

L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.

Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.

La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.

1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.

Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.

Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.

Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?

Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.

Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.

Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.

Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.

Turno di riposo per l’Audace Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nuova Andria: finalmente vittoria!

Una vittoria voluta, sudata, sofferta ma meritata.
La Nuova Andria torna a vincere dopo due mesi di astinenza e respira con tre punti vitali in chiave salvezza dopo una gara stoica e combattuta e con ben due rigori avuti contro.
Si gioca per la ventesima giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Al “Fidelis” è ospite L’Audace Barletta.
Mister Sinisi per gli andriesi deve rinunciare a Caporale infortunato.
Al suo posto dentro dal primo minuto c’è Mauro Acquaviva.
Torna nell’undici iniziale anche Federico Albano.
Contro c’è l’Audace Barletta di mister Filomeno.
Squadra esperta quella barlettana ma alla giovane truppa andriese non interessa, quel che conta è vincere.
La Nuova Andria entra in campo determinata e con gli occhi della tigre.
I ragazzi del presidente Carbutti sanno che la gara è fondamentale e mettono in campo grinta e agonismo da altri tempi.
Al 6’ ci prova Donato Loconte per i padroni di casa, Lombardi devia in angolo.
Al 20’ arriva la rete che sblocca la contesa.
Loconte crossa in mezzo da destra e in area come un rapace è appostato Vincenzo De Fato che con un destro potente fa secco Lombardi. 1 a 0.
L’Audace Barletta non ci sta e cerca la reazione ma la difesa andriese fa buona guardia e non corre particolari rischi.
Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio.
Il secondo tempo si apre subito con lo show dell’arbitro Cantatore di Molfetta che si inventa un calcio di rigore al 49’.
Il fischietto molfettese vede una spinta in area di rigore ai danni di un attaccante ospite e concede il penalty tra lo stupore generale.
Sul dischetto va Binetti che decide di fare il “cucchiaio” e rimedia una pessima figura mandando la palla alle stelle.
Dopo lo scampato pericolo, la squadra di casa cerca azioni in velocità, la gara è spesso spezzettata da falli di gioco e nervosismo a tratti.
Fino al 67’ quando c’è ancora un calcio di rigore concesso all’Audace Barletta.
Dagli undici metri questa volta si presenta Lanotte che calcia bene ma Crisantemo compie un autentico guizzo parando il penalty e dicendo ancora una volta no ai barlettani.
La Nuova Andria potrebbe raddoppiare al minuto 83 ma Albano calcia addosso a Lombardi sprecando la rete della tranquillità.
I padroni di casa devono soffrire fino al 95’ ma il risultato non cambia più e così i ragazzi di Sinisi possono brindare il ritorno al successo con una prova di grande cuore, ottenendo una vittoria meritata.
Un successo che ci voleva per gli andriesi, autori di una buona prova nel complesso.
Per il morale e per la classifica questo è un buonissimo risultato.
Ora la Nuova Andria è sempre terzultima ma a quota 14 staccando Sammarco e Real Bat sconfitte in giornata e che restano a quota 10.
Domenica prossima ci sarà la trasferta proprio a San Marco in Lamis contro il Sammarco in un crocevia fondamentale per la stagione dei biancoazzurri verso la strada che porta alla salvezza.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Acquaviva, Cassetta, Pasculli, Zinni (77’ Zagaria), Amorese, De Fato (87’ Tesse), Loconte, Albano (93’ Miracapillo). A disp. Zingaro, D’Avanzo, Fiore, Terlizzi F. All. Cosimo Sinisi

AUDACE BARLETTA: Lombardi, Ragno, Musti A., Curci, Riondino, Quinto (22’ Terlizzi G. 82’ Cavaliere), Binetti (71’ Barile), Lanotte, Crudo, Gerundini, Adesso. A disp. Dischiena, Musti N., Giannella, Battaglia. All. Fabio Filomeno

ARBITRO: Fabio Cantatore di Molfetta

MARCATORI: al 20’ De Fato

NOTE: ammoniti: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Cassetta, Pasculli e De Fato (NA) e Ragno (AB)

Alessandro Polichetti

Colpo esterno e la Nuova Andria supera il turno

Con un secondo tempo da incorniciare, la Nuova Andria ribalta il risultato iniziale e si sbarazza dell’Audace Barletta a domicilio, superando il turno di Coppa Puglia.
Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta si gioca la gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia tra i locali dell’Audace Barletta e la Nuova Andria.
Nella gara d’andata, vittoria della Nuova Andria per 2 a 1.
Mister Filomeno per l’Audace Barletta, può contare su quasi tutti gli uomini a sua disposizione. Assenti il difensore Spinazzola e il centravanti Crudo, sostituito da Ricco.
Sinisi per la Nuova Andria deve rinunciare a varie pedine tra cui Pasculli, Loporcaro e con Cassetta a mezzo servizio in panchina.
Chance da titolare per gli Juniores, Mirko Piciocco classe ’97 e Nicola Lamesta classe ’98.
In panchina si rivede il “rientrante” Donato Loconte.
Il match inizia sotto un freddo prettamente invernale e al minuto 10 ci prova l’Audace.
Curci da fuori col destro manda la palla alta di poco.
I barlettani fanno girare bene la palla e al 26’ passano in vantaggio.
Dopo un’azione insistita, è vincente il fendente destro di Lanotte che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 1 a 0.
Sulle ali dell’entusiasmo, i barlettani potrebbero raddoppiare al 34’.
Crisantemo si oppone alla grande per ben due volte su Binetti che si mangia le mani per l’occasione sciupata.
La Nuova Andria ci prova al 39’ ma il sinistro di D’Errico è preda facile per l’estremo difensore locale, Torre.
Così si va al riposo con l’Audace Barletta in vantaggio di misura.
La ripresa inizia subito con dei cambi.
Filomeno per i biancorossi fa entrare Battaglia e Borraccino per Binetti e Adesso.
Dall’altra parte Sinisi, fa esordire in questa stagione, Loconte che entra al posto di Lamesta.
Mai inserimento si è rivelato così azzeccato, perché poi sarà proprio il n. 14 a risultare decisivo ai fini del risultato finale.
Al 48’azione di contropiede della Nuova Andria che con Amorese non riesce a segnare il gol del pari per poco. Dopo aver smarcato il portiere, il n. 8 andriese mette la palla in mezzo, ma un difensore locale si rifugia in calcio d’angolo.
Al 52’ sembra tutto finito per la Nuova Andria.
Corner da sinistra e inzuccata vincente di Gerundini. 2 a 0 per l’Audace Barletta e gara che sembra essere messa in cassaforte.
Non è assolutamente così però, perchè i barlettani non hanno fatto i conti con il talento e l’estro di Donato Loconte.
Minuto 58, calcio di punizione per i biancoazzurri, della battuta se ne incarica proprio Loconte che si inventa una parabola magica che supera Torre. 2 a 1.
La Nuova Andria accorcia e ora ci crede!
Al 70’ arriva il gol del pari.
Azione convulsa in area, conclusa da D’Errico che defilato sulla sinistra, con la punta del piede e con estrema precisione, riesce a segnare una grande rete, lasciando di stucco Torre e tutta la difesa barlettana.
2 a 2.
A questo punto si affievolisce del tutto la squadra di casa che rischia il ribaltone al 74’, quando il neo entrato Cassetta per poco non segna sotto porta.
Audace Barletta che capitola definitivamente al 91’.
Azione di contropiede della Nuova Andria con Amorese che mette in mezzo per Loconte che segna il gol del definitivo sorpasso.
2 a 3 e doppietta per lui, a coronare un ritorno alla Nuova Andria, da sogno!
Una vittoria incredibile quella conquistata dalla squadra del presidente Carbutti, con un secondo tempo favoloso e che passa il turno meritatamente.
Ora si va verso il terzo turno ma intanto domenica prossima in campionato per la nona giornata del torneo di Prima categoria girone A, ci sarà il grande derby di Corato.
La vittoria di oggi, certamente fa bene al morale dei biancoazzurri che al “Comunale” dio Corato, giocheranno senz’altro le loro carte senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica.

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-3

AUDACE BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Minafra, Quinto, Binetti (46’ Battaglia), Adesso (46’ Borraccino), Ricco, Gerundini (58’ Barile), Lanotte. A disp. Zagaria, Cavaliere, Porcelluzzi. All. Fabio Filomeno

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo (69’ Cassetta), Piciocco, Zinni (59’ Civita), Amorese, D’Errico, Lamesta (46’ Loconte), Tesse. A disp. Leonetti, Di Palma, Tota, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Fabrizio Placido di Foggia

MARCATORI: al 26’ Lanotte (AB), al 52’ Gerundini (AB), al 58’ Loconte (NA), al 70’ D’Errico (NA) e al 91’ Loconte (NA)

NOTE: ammoniti Filannino e Minafra (AB)

Alessandro Polichetti

Amara sconfitta per la Nuova Andria

Amara sconfitta per la Nuova Andria, che dopo la vittoria in Coppa Puglia, questa volta perde contro l’Audace Barletta.
Il “Manzi Chiapulin” dunque, si conferma un campo stregato per i biancoazzurri che sul sintetico barlettano hanno sempre perso.
Si gioca per la quinta giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Da un lato i biancorossi di mister Filomeno che propone una formazione diversa rispetto a quella vista in coppa. Assente per squalifica Alessandro Musti, c’è il capitano Lanotte a centrocampo, in attacco dal primo minuto, Crudo e Gerundini.
Mister Sinisi per la Nuova Andria è senza il portiere titolare Crisantemo squalificato, tra i pali c’è Leonetti. Antonio Di Palma rientra in difesa e partono titolari anche Civita e Di Venosa.
Il match si sblocca subito. Minuto 4: batti e ribatti in area, rovesciata di Crudo, respinta da Leonetti, sotto porta in posizione di offside, realizza Gerundini. 1 a 0 per l’Audace e vane le proteste degli andriesi nei confronti dell’arbitro Cristiana Laraspata di Bari.
Per il fischietto rosa la rete è valida.
L’Audace al 10’ potrebbe raddoppiare ancora con Gerundini ma Leonetti è attento e para. La gara è spesso spezzettata da falli di gioco e non ci sono occasioni degne di nota, così si va al riposo con l’Audace Barletta in vantaggio per 1 a 0.
La ripresa si apre subito con la rete del raddoppio di marca barlettana.
Minuto 50, Curci si inventa un destro preciso che trafigge Leonetti. 2 a 0.
La Nuova Andria, volenterosa, prova a pungere con Civita al 53’ ma il suo destro finisce alto.
Al 59’ gli ospiti restano in 10. Di Venosa protesta e viene espulso. L’attaccante andriese protegge palla ma incredibilmente per l’arbitro è lui a commettere fallo. Stizzito Di Venosa dice qualche parola di troppo e finisce anzitempo sotto la doccia.
Ma come spesso accade nel calcio, le squadre giocano meglio in 10. Infatti la Nuova Andria ci mette grinta e voglia e prima sfiora la rete con Civita al 64’ e poi segna il gol della speranza al 75’.
Civita scende sulla destra e mette in mezzo un pallone invitante per il neo entrato Tesse che la mette dentro bucando Zagaria. 2 a 1.
A questo punto la Nuova Andria ci crede davvero nella rimonta e al minuto 83 c’è una ghiottissima occasione per pareggiare i conti. Tesse servito in profondità, arriva a tu per tu con Zagaria, calcia col destro e il portiere barlettano respinge, sulla respinta è pronto l’altro neo entrato Fiore che calcia quasi a botta sicura, ma trova l’opposizione di un difensore biancorosso.
Chi sbaglia paga! Recita un vecchio adagio.
Così al 88’ è ancora Curci a chiudere tutto con un calcio di punizione vincente. 3 a 1 e tutti a casa.
La Nuova Andria esce ancora una volta con le ossa rotte dal campo stregato del “Manzi-Chiapulin”, perdendo un match che nei minuti concitati avrebbe potuto pareggiare senz’altro. Invece i cari vecchi errori di gioventù colpiscono ancora e a far festa sono gli avversari.
Gli uomini di mister Sinisi restano nei bassifondi della classifica a quota 1 all’ultimo posto insieme a Real Bat e Polisportiva Sammarco.
Proprio la formazione garganica sarà il prossimo avversario, nella gara interna di domenica al “Monsignor Addazi”.
Certo è ancora presto per parlare di match salvezza, ma ora per i biancoazzurri si fa dura e domenica bisognerà per forza portare a casa il bottino pieno.

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 3-1

AUDACE BARLETTA: Zagaria, Terlizzi, Cavaliere, Curci, Spinazzola, Quinto (65’ Minafra), Binetti, Lanotte (79’ Porcelluzzi), Crudo, Gerundini, Adesso (74’ Musti N.). A disp. Torre, Filannino, Ragno, Barile. All. F. Filomeno

NUOVA ANDRIA: Leonetti, Cassetta, De Nigris (63’ Fiore), Caporale, Di Palma A., Pasculli, Zinni (18’ Amorese), Civita, Di Venosa, Lorusso (46’ Tesse), Albano. A disp. Scaringella, Di Palma M., Lepore, D’Errico. All. C. Sinisi

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari

MARCATORI: al 4’ Gerundini (AB), al 50’ Curci (AB), al 75’ Tesse (NA), al 88’ Curci (AB)

NOTE: espulso per proteste Di Venosa (NA) al 59’. Ammoniti Terlizzi, Cavaliere, Crudo e Adesso (AB), Caporale. Pasculli e Civita (NA).

Alessandro Polichetti

La Nuova Andria vuole riscattarsi

Dopo la vittoria nella gara d’andata del secondo turno di Coppa Puglia disputato giovedì, torna in campo la Nuova Andria, ancora contro l’Audace Barletta.
Questa volta però per la quinta giornata di campionato e al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.
La vittoria in coppa ha dato fiducia agli uomini allenati da mister Sinisi.
L’inizio di campionato non è stato dei migliori per gli andriesi ma ora c’è voglia di riscatto.
Sinisi dovrà fare a meno del portiere titolare Crisantemo squalificato. In porta giocherà Leonetti classe ’98.
Torna tra i convocati il difensore centrale Antonio Di Palma.
L’Audace Barletta di mister Filomeno, farà a meno dello squalificato Alessandro Musti.
Sarà un test importante per entrambe le compagini ma maggiormente per la Nuova Andria, chiamata a muovere la classifica su di un campo da sempre ostico.
5 i punti in classifica per i barlettani, 1 per gli andriesi.
Appuntamento dunque per domani, domenica 1 novembre alle ore 14:30 presso il “Manzi-Chiapulin” di Barletta per l’incontro tra Audace Barletta e Nuova Andria.
Incontro valevole per la quinta giornata del campionato di Prima categoria girone A.
Dirigerà l’incontro la signorina Cristiana Laraspata di Bari.

Alessandro Polichetti

Una buona Nuova Andria supera l’Audace Barletta

Secondo turno di Coppa Puglia. Al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è la gara d’andata tra Nuova Andria e Audace Barletta.
Mister Sinisi per gli andriesi, ripropone la difesa a 4 composta dai terzini Lepore e Albano con Cassetta e D’Avanzo centrali difensivi. In attacco confermato Fiore.
L’Audace Barletta di mister Filomeno, propone in attacco la coppia composta da Battaglia e Ricco.
Pronti via e la gara sembra subito vera e agonisticamente valida.
Al 7’ ci prova Zinni per la Nuova Andria, il suo destro finisce fuori.
Al 16’ è il turno di Cassetta con un’azione prorompente, il suo sinistro termina a lato.
La Nuova Andria è grintosa e al 20’ passa in vantaggio. Azione solitaria di Nicola D’Errico, il quale, appena entrato in area, fa partire un sinistro velenoso che batte Zagaria. 1 a 0.
L’Audace Barletta non ci sta e alla prima vera occasione, trova il pari.
Minuto 35, cross dalla destra, mischia in area e il più lesto di tutti è Barile che mette alle spalle di Crisantemo. 1 a 1.
La Nuova Andria reagisce subito e va vicina al nuovo vantaggio al 37’. Angolo di D’Errico dalla destra e destro al volo di Lorusso. La palla però finisce fuori.
Il primo tempo termina così, sul pari. Ma è la Nuova Andria a farsi preferire per intensità e ritmo di gioco.
La ripresa vede una Nuova Andria ancor più volenterosa di agguantare la vittoria.
Minuto 63. Punizione battuta da Civita, sponda di Cassetta di testa e il neo entrato Domenico Amorese col destro manda la palla di poco alta.
Al 67’ ci prova D’Errico, ma il portiere ospite Torre, subentrato a Zagaria, para.
Un minuto dopo è ancora il portiere barlettano a dire di no, questa volta a Lorusso.
I biancoazzurri premono e vanno più volte vicini al gol, prima con Domenico Amorese al 74’ e poi con il “fratellino” Francesco(classe ’98), appena entrato, al 79’ ma il suo sinistro è preda facile di Torre.
La perseveranza degli andriesi è premiata al minuto 84.
Sabino Cassetta parte dalla difesa e in velocità poco fuori dall’area di rigore, lascia partire un sinistro imprendibile per Torre.
2 a 1 e vantaggio meritato per la Nuova Andria.
Pochi minuti dopo la Nuova Andria potrebbe segnare ancora ma non ci riesce e recrimina per un possibile fallo da calcio di rigore ai danni di D’Errico.
Poco male, perché la Nuova Andria vince e convince.
Una vittoria voluta dai ragazzi di Sinisi che riscattano le ultime due opache prestazioni in campionato, con una prova convincente e con tanta grinta.
Una vittoria che dona morale alla truppa biancoazzurra.
La gara di ritorno è prevista per giovedì 12 novembre al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.
Intanto domenica prossima, si giocherà proprio lì, sempre contro l’Audace Barletta, per la quinta giornata del campionato di Prima categoria girone A.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 2-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Lepore ( 61’ Amorese D.), Albano, Caporale, Cassetta, D’Avanzo, Zinni (55’ Di Palma M.), Civita (76’ Amorese F.), Fiore, D’Errico, Lorusso. A disp. Leonetti, De Nigris, Nevola. All. C. Sinisi

AUDACE BARLETTA: Zagaria (46’ Torre), Ragno, Filannino, Curci, Minafra, Binetti, Barile, Borraccino (69’ Cavaliere), Battaglia, Ricco (73’ Gerundini), Porcelluzzi. All. F. Filomeno

ARBITRO: Cantatore di Molfetta

MARCATORI: al 20’ D’Errico (Na), al 35’ Barile (Ab), al 84’ Cassetta (Na)

NOTE: ammoniti Albano, Fiore e Lorusso (Na) e Binetti (Ab)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Audace Barletta 0-0
Pari e patta tra Andria e Barletta

Gli 11 in campo schierati dalla Nuova Andria

Pari e patta nel match tra Nuova Andria e Audace Barletta.

Si gioca sul terreno del “Fidelis” sabbioso più che mai e con una temperatura primaverile da starnuti multipli per un allergico e le due contendenti non si risparmiano. Mister Sinisi per la Nuova Andria, deve fare a meno degli squalificati Crisantemo, Coppola ed Erminio. Torna in campo dopo un lungo infortunio, Riccardo Calvi. Gli ospiti guidati in panchina da mister Filomeno, sono senza Alessandro Musti squalificato, dentro dal primo minuto Cafagna. Il match inizia ma non se ne accorge nessuno o quasi. Sbadigli e noia hanno il sopravvento, fino al 21’ quando la Nuova Andria ci prova con Tesse di testa dopo un angolo di Loconte, ma il tentativo dell’attaccante andriese, finisce di poco fuori.
L’esperta squadra barlettana si limita a controllare e ci prova al 38’ con un improvvisa bordata da fuori di Nicola Musti, Zingaro compie un ottimo intervento e devia la palla in angolo. Queste le uniche due sortite di rilievo di un primo tempo abbastanza deludente. La ripresa sembra seguire lo stesso andazzo del primo tempo.
A scuotere il torpore ci pensa il neo entrato Piccinni per l’Audace Barletta al 54’, tiro improvviso e palo colpito. Ma è soltanto un episodio sporadico. La gara non decolla e non si contano occasioni degne di nota da parte di entrambe le squadre. L’assenza del peperino Coppola per la Nuova Andria si fa sentire e nonostante gli attaccanti locali sbraitino e si diano da fare, la rete sblocca risultato non arriva. Al minuto 85 ghiotta occasione per gli ospiti, cross da sinistra di Giannella e ancora Piccinni sotto porta, manda la sfera di poco alta sulla traversa. L’occasione clou del match capita al minuto 88, per la Nuova Andria. Grande botta al volo da fuori di Quacquarelli che fa gridare al gol i locali. La palla esce davvero di pochissimi centimetri e questa è l’ultima occasione per sbloccare un match sicuramente non bello.
Ne esce un risultato a reti inviolate che di certo soddisfa più i barlettani che gli andriesi. La squadra di mister Sinisi, dopo i risultati odierni, sale a quota 30 punti a 5 giornate dal termine. Resta il +4 sulla quintultima. Quintultimo posto ora occupato dagli Ultrattivi di Altamura. Domenica prossima, lunga ed insidiosa trasferta per gli uomini di Sinisi, che andranno a far visita al pericolante Rocchetta Sant’Antonio, penultimo in classifica a quota 23 con la Sibillano Bari. Dopo la mancata vittoria di oggi, tornare con dei punti in tasca, sarebbe davvero di vitale importanza.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 0-0

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Calvi (64’ Di Venosa), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Lorusso (81’ Pisicchio). A disp. Leonetti, Albo, D’Avanzo, Fiore, Zinni. All. C. Sinisi

AUDACE BARLETTA: Torre, Car. Riondino, Terlizzi, Adesso, Spinazzola, Quinto, Ric. Filannino, Lanotte, N. Musti (46’ Piccinni), Ricco (68’ Giannella), Cafagna. A disp. Dischiena, Cla. Riondino, Minafra, Rug. Filannino. All. F. Filomeno

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta

NOTE: ammoniti: Di Palma e Quacquarelli (A) e Car. Riondino e Lanotte (B)

Alessandro Polichetti

Audace Barletta – Nuova Andria 1-0
Un episodio beffa la Nuova Andria

Audace Barletta e Nuova Andria a centrocampo

Per la dodicesima giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, c’è il match tra i padroni di casa dell’Audace Barletta e la Nuova Andria. Mister Sinisi per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Loconte, al suo posto agisce a centrocampo Pisicchio in coppia con Caporale. Rientra il terzino destro Colasuonno, al centro della difesa c’è Stefano Di Chio, mentre tra i pali è confermato Zingaro, con Crisantemo non al meglio, che si accomoda in panchina. Andriesi in campo dal 1’ con 8 under. Lo start del match è quasi soporifero, con le due squadre intente a studiarsi e così non succede nulla. La prima vera emozione del match, arriva al 19’ quando l’attaccante barlettano Crudo, con Zingaro proteso in uscita, cade male e nell’urto si fa male al ginocchio. Al suo posto entra Binetti. Dopo un paio di occasioni per l’Audace, si fa vedere la Nuova Andria con l’occasione più limpida della prima frazione. Al 28’ infatti gli ospiti potrebbero sbloccare la contesa, ma Lorusso con la punta del piede e con il portiere dell’Audace, Torre in uscita, non riesce a mettere dentro. La gara scorre via sui binari di un giusto 0 a 0, e in campo si vedono più calci che calcio.
Nonostante ciò, si va al riposo sullo 0 a 0. Nel secondo tempo, si vede po’ più di calcio e al minuto 8 ci prova ancora la Nuova Andria con Lorusso, niente di fatto però. La squadra di casa fa valere la sua esperienza al cospetto di una buona Nuova Andria, a cui manca spesso il guizzo vincente in attacco. Tuttavia, al 77’ arriva l’episodio che sblocca il match. Alberto Lanotte su punizione segna per i suoi e la gara prende un’altra piega. Forte il tiro dell’esperto centrocampista barlettano, la barriera si apre e la palla colpisce prima il palo e poi entra. Audace Barletta in vantaggio.
La Nuova Andria rabbiosamente reagisce, ma pur procurando qualche grattacapo alla difesa barlettana, non riesce a pervenire al pareggio. Il match termina con l’Audace Barletta vittorioso per 1 a 0. Un match non bello esteticamente e che senza quell’episodio del calcio di punizione, sarebbe finito quasi certamente in parità. La giovane truppa di mister Sinisi, incassa la terza sconfitta consecutiva e anche se non c’è nulla da rimproverare ai ragazzi, i risultati in questo periodo stentano ad arrivare. Domenica prossima nell’ultima gara dell’anno 2014, i biancoazzurri ospiteranno il Rocchetta Sant’Antonio al “Monsignor Addazi” e sarà davvero la volta di cambiare rotta.

AUDACE BARLETTA: Torre, Riondino, Coviello, Adesso, A. Musti, Lionetti, Giannella(84’ Ric. Filannino), Lanotte, Crudo(19’ Binetti), Cafagna, N. Musti. A disp. Dimatteo, Minafra, Rug. Filannino, Spinazzola, Piccinni. All. F. Filomeno

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Colasuonno, De Nigris, Caporale, Pasculli, Di Chio, Zinni(72’ D’Errico), Pisicchio(84’ Di Palma), Tesse, Coppola(73’ Erminio), Lorusso. A disp. Crisantemo, Albo, Pomarico, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARBITRO: Vittoria di Taranto
RETE: Al 77’ Lanotte

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Audace Barletta – Liberty Palo 1-1
Il campionato finisce con un pari

Diagne Ababacar

Il Liberty Palo conclude con un pareggio il suo campionato straordinario. La 30^ e ultima giornata del girone A di Prima Categoria vede i biancocelesti strappare un punto sul campo dell’Audace Barletta. Palo in vantaggio per 40 minuti grazie al terzo gol in campionato di Diagné. Gli ultimi tre punti della stagione sono sfumati intorno al quarto d’ora della ripresa per via del gol dei padroni di casa firmato da Cafagna.

AUDACE BARLETTA: De Matteo, Riefolo, Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A, Riontino, Adesso, Crudo, Cafagna, Musti N, A disp. Torre, Perico, Giannella, Spinazzola.

LIBERTY PALO: Panza, Solimini, Aminata, Botta (Manfredi), Zaccheo, Lafronza, De Cristoforo, Vulpis, Ciampa (Abbattista), Costantino (Maurelli), Diagnè. All. Cipolla.

Arbitro: Pignalosa di Taranto.
Marcatori 15′ pt Diagne (P), 14′ st Cafagna (B)

Nuova Molfetta – Audace Barletta 2-0
Un’ultima vincente per capitan Abbatantuono

Una grande festa sancita da una bella vittoria quella che la Nuova Molfetta ha tributato ieri per il proprio capitano in occasione della penultima giornata del campionato di Prima Categoria. I molfettesi hanno sconfitto con un secco 2 a 0 l’Audace Barletta mostrando il solito gioco corale e andando vicini al gol in tantissime occasioni.

Il risultato di ieri serve per mantenere viva la speranza di guadagnare il quinto posto in classifica ma è servita soprattutto per rendere perfetta la festa per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono che, allo scoccare delle 500 prestazioni in campionati dilettantistici, ha, per l’ultima volta da calciatore, calcato l’erba del Paolo Poli di Molfetta.
I marinai, seppur privi del proprio bomber Giuseppe Murolo, sono partiti forte andando vicini al gol con Campanale ed Arsale. Dopo alcune occasioni fallite arriva allo scadere della prima frazione il tanto meritato vantaggio con un tracciante perfetto di Palermo che manda in porta Sergio Campanale che non sbaglia e manda al riposo i propri compagni in vantaggio.
La ripresa si apre sempre con lo stesso copione: Nuova Molfetta assoluta padrone del gioco e vicina al gol in varie circostanze. Ma alla prima occasione il Barletta si procura un calcio di rigore: Castagno si supera e respinge la conclusione dell’attaccante barlettano mantenendo cosi inviolata la propria porta.
Dopo lo scampato pericolo arriva l’Abbatantuono-time: standing ovation per lui al momento della sostituzione e grande tributo per un campionato esemplare, oltre che un uomo serio ed educato che ha indossato con onore e massimo rispetto delle regole la fascia di capitano della Nuova Molfetta.
A siglare il definitivo 2 a 0 per i padroni di casa arriva il terzo centro in campionato di Guadagno, bravo a trasformare in rete un assist d’oro di Campanale. Un successo quindi che conferma l’ottima annata dei biancorossi in attesa dell’ultimo impegno stagionale con la trasferta in casa del Calcio Gravina-Terlizzi.
Nel frattempo non possiamo che concludere dicendo: “Grazie Capitano e in bocca al lupo per tutto!”

Adriano Nappi

Audace Barletta – San Giovanni Rotondo 5-1
Grande Audace al “Manzi-Chiapulin”.

Audace che parte forte e dopo 5 minuti sfiora il gol con Binetti. Il gol arriva 5 minuti dopo: rimessa con le mani di Binetti, pasticcio del portiere ospite, la palla rimpalla su Crudo che porta in vantaggio l’Audace. Al 15′ arriva il raddoppio: punizione di Riondino e colpo di testa di Crudo che firma la sua doppietta personale. A questo punto gli ospiti prendono coraggio e iniziano a mettere in difficoltà Dischiena e co., ma il primo tempo finisce sul 2-0. Il secondo tempo è sempre di marca foggiana, anche se non impensieriscono mai seriamente la retroguardia barlettana.
Al 60′ arriva così il terzo gol dell’Audace con una grande azione personale di Cafagna che scarta due difensori e batte il portiere. Il 4-0 arriva dopo 10 minuti: calcio d’angolo che arriva a Quinto, il suo tiro viene ribattuto, ma arriva Riefolo che porta a 4 le segnature. A questo punto arriva il gol della bandiera per i dauni con un colpo di testa dopo una punzione. La partita viene definitivamente chiusa da Cafagna che dopo uno scambio con Binetti batte il portiere in uscita.

Marcatori Audace Barletta: Crudo, Crudo, Cafagna, Riefolo, Cafagna

Omnia Bitonto – Audace Barletta 0-0
per l’Omnia Bitonto un punto che muove di poco la classifica

Pareggio a reti bianche per i biancoblu, che hanno sbagliato anche un calcio di rigore nel primo tempo. Un punto che muove la classifica di poco e che lascia davvero tanto amaro in bocca.

Pareggio interno a reti bianche per l’Omnia Bitonto che viene bloccata sullo0-0al “Città degli Ulivi” dall’Audace Barletta nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria.
Per i biancoblu un punto ma tantissimo rammarico: primo tempo letteralmente dominato, con anche un calcio di rigore fallito, e ripresa giocata purtroppo in inferiorità numerica.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera dalla squalifica capitan Masciale e Schiraldi e lancia dal 1’, nel suo 4-4-2,Sacino tra i pali, difesa con De Palma Rubini sugli esterni, Dario Orlino Agostino centrali; a centrocampo, Rosati e Masciale nel mezzo, Catucci e Savoni sulle corsie; in attacco Lovero ed Acquafredda.
Prime fasi di studio tra le due squadre. L’Omnia Bitonto prova decisamente a fare la partita contro un avversario che si dimostra sin dalle prime battute chiuso a riccio in difesa per evitare rischi.
Tra 12’ e 15’ botta e risposta: prima ci prova Catucci che, con una bella iniziativa sulla sinistra, salta due uomini, entra in area ma invece di cercare la conclusione a rete prova a passare al centro dell’area la palla che viene spazzata in angolo dalla retroguardia barlettana; poi ci prova Giannella che da buona posizione in area spara alto a tu per tu con Sacino.
Da questo momento in poi, però, è un monologo omniano, con i biancoblu che prendono campo e stazionano costantemente nella metà campo ospite. Al 17’ clamorosa occasione sprecata da Acquafredda che, ben servito in profondità da Rubini, brucia in velocità Musti ma spara incredibilmente addosso al portiere ospite Di Schiena, che si ripete al 25’, alzando in angolo la punizione ben indirizzata di Savoni all’incrocio dei pali e calciata da posizione considerevole.
Alla mezzora, sempre sugli sviluppi di una punizione di Savoni dalla trequarti destra, girata di Acquafredda di pochissimo al lato.
Al 36’ episodio chiave del match: Catucci viene fermato in area dal fallo di mani di Vaccariello e l’arbitro molfettese Mezzina concede il penalty per l’Omnia Bitonto. Sul dischetto si presenta Dario Orlino ma Di Schiena è ancora protagonista, respingendo la conclusione del centrale difensivo biancoblu. Porta stregata ed ancora un penalty sprecato in questa stagione dalla squadra bitontina.
L’ultima emozione del primo tempo la regala Rubini, con un tiro a giro da fuori di poco al lato. Si va al riposo sullo 0-0 e con la consapevolezza di un risultato che sta decisamente stretto per quanto visto in campo, con una prima frazione di gioco dominata.
Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente anche perché il gioco diventa molto più spezzettato e frammentato. E di conseguenza vengono meno le occasioni da gol. Savoni ci prova con una punizione dal limite sinistro dell’area ma Di Schiena è bravo a respingere la conclusione angolata. Non è l’unico sussulto però anche perché al 56’ un fallo da dietro di Catucci su Riondino costa all’esterno bitontino il rosso diretto. Omnia Bitonto in dieci uomini e sanzione che appare condivisibile.
Per gli omniani, dunque, un altro Everest da scalare in inferiorità numerica. Il match diventa sempre più nervoso, anche perché il sig. Mezzina concede un po’ troppo il gioco duro a metà campo ai giocatori barlettani. Ed infatti a farne le spese è Dario Orlino, colpito da una violenta quanto inutile gomitata da Porcelluzzi. L’arbitro non sanziona il giocatore barlettano ma addirittura espelle il difensore biancoblu per proteste. Decisione arbitrale, questa volta, incomprensibile ed alquanto paradossale. Ancora una volta, dunque, Omnia Bitonto costretta a stringere i denti in 9 uomini per i restanti 23 minuti più recupero. Ed il cuore, la volontà ed il sacrificio questa volta messi in campo sono davvero inesauribili.
Schiraldi (per Rosati) e Vitone (per Acquafredda) alzano assieme ad Agostino, Rubini, De Palma e Masciale una diga dinanzi a Sacino, mentre Lucera (per Lovero) e Savoni provano a pungere e costruire qualcosa in avanti.
Sacino salva sull’insidiosa punizione di Binetti, mentre all’85’ brivido nella retroguardia biancoblu con Crudo che salta Sacino ma fortunatamente perde il passo, si allarga troppo e la conclusione di Binetti è alta sopra la traversa.
È davvero l’ultimo pericolo per l’Omnia Bitonto che riesce stoicamente a resistere agli assalti ospiti anche nei 4 minuti di recupero.
Finisce 0-0 ma con tante recriminazioni per i biancoblu. Resta comunque il primo tempo di qualità espresso in campo ed il punto conquistato che muove, seppur di poco, la classifica. L’Omnia Bitonto sale a quota 19 punti, resta terzultima, si porta a +1 sul San Giovanni Rotondo penultimo e +7 sul Maroso Candela ultimo e riduce a 4 le lunghezze di distanza dal Bitetto quartultimo. Aumentano invece rispettivamente a 6 e 7 le distanze dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo e dallo Sporting Daunia, che occupa il sestultimo posto, utile per salvarsi direttamente.
Prossimo impegno, la trasferta nella vicina Terlizzi contro il Calcio Gravina, squadra di metà classifica. Tappa importante per poter allungare la striscia positiva di due risultati utili consecutivi.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Gli undici dell’omnia Bitonto

Audace Barletta – Alexina 2-2
Cuore Audace contro l’Alexina

Grande rimonta degli uomini di mister Filomeno che si confermano imbattibili in casa. Si va dallo 0-2 al 2-2, ed in 9 contro 11.

C’ è mancato davvero poco, ma l’imbattibilità casalinga dell’Audace, che dura dalla 2^ giornata (sconfitta per 0-2 contro il Vicarius) è salva. Con una grande rimonta nel finale, per giunta in 9 contro 11, l’Audace Barletta ha impattato per 2-2 contro l’Alexina in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Prima Categoria.

L’Audace si presenta per nulla intimorito al cospetto della quarta forza del campionato e sin dai primi minuti dimostra di voler far valer la legge del “Manzi-Chiapulin”, stadio dove i biancorossi diventano un vero e proprio rullo compressore. Il primo tempo scorre via abbastanza equilibrato, con le due squadre che non trovano la via del gol. La ripresa è un concentrato di emozioni: la prima arriva in apertura, con con un calcio di rigore fallito dall’Alexina con Cartanese che si vede neutralizzare la conclusione da Dischiena. Il vantaggio degli ospiti è però rinviato solo di pochi minuti, ed arriva al 60′ con una rete di Liquadri. Subito lo svantaggio, l’Audace prova a reagire, ma subisce il raddoppio al 75′ ad opera di Cartanese che si riscatta quindi del rigore fallito. Sullo 0-2 e con due uomini in meno per le espulsioni di Crudo e Binetti, per i biancorossi la sconfitta sembra inevitabile, me nel finale arriva l’incredibile rimonta aperta da Cafagna che all’ 85′ firma l’1-2 e chiusa da Giannella che al 92′ beffa gli ospiti regalando all’Audace un punto che le permette di salire a quota 25 in classifica, a +3 dalla zona play-out. Nel prossimo turno che si disputerà domenica 2 marzo (fischio d’inizio alle 14,30), Vaccariello e compagni saranno di scena sul terreno del Real Siti.

Audace Barletta: Dischiena, Cassatella (Pedico), Terlizzi, Adesso, Quarto, Vaccariello, Binetti, Procelluzzi (Riefolo), Crudo, Giannella, N. Musti (Cafagna). All. Filomeno

Alexina: M. Soccio, Nardella, Lombardi, Cordone, De Cesare, Rizzi, Caputo, Cartanese, Liquadri (G. Soccio), Gramazio, Mastropieri. All. Pazienza

Arbitro: Di Gregorio di Taranto
Reti: 60′ Liquadri (A), 75′ Cartanese (A), 85′ Cafagna (AB), 92′ Giannella (AB)

ADRIANO ANTONUCCI – barlettalife.it

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it