San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

[sc name=”garofalo”]

A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

Un super Loiodice affonda la Frattese, l’Audace si impone 3 a 0

[sc name=”CIRO”]L’Audace liquida la Frattese in maniera piuttosto netta grazie ad una prestazione superba di Loiodice (doppietta per lui oggi). Al 32’ a sbloccare la gara è proprio il folletto barese che con un tiro cross che batte il portiere ospite Patella. Il Cerignola tiene in mano la gara e la chiude definitivamente già al 59’ quando sempre Loiodice è abile a sfruttare un cross di Russo e  a depositare la palla in fondo al sacco per la seconda volta. Al 64’ Morra (subentrato all’infortunato Moro) triplica sfruttando un assist del “solito” Loiodice. Grazie alla vittoria odierna i gialloblu rimangono quarti in classifica generale, a 57 punti, due lunghezze in meno dell’Altamura (terza), prossimo avversario degli ofantini nel recupero del 4 Aprile

Matteo Bancone

Serie D, l’analisi degli anticipi. Vince il San Severo. Colpo dell’Aversa a Manfredonia

Arrivano importanti verdetti dai due anticipi della 23esima giornata del girone H di Serie D: vince il San Severo che inguaia la già difficile posizione dello Sporting Fulgor Molfetta; colpo esterno dell’Aversa Normanna che conquista tre punti fondamentali in chiave salvezza al Miramare di Manfredonia contro i sipontini. Per Molfetta e Manfredonia la situazione di classifica si fa veramente complicata.

[sc name=”garofalo”]
Continua il buon momento di forma del San Severo che liquida con una rete per tempo la pratica Molfetta. Nella prima frazione di gioco è un’autorete di Pastore, propiziata da un’azione personale del capitano del San Severo Ianniciello a sbloccare la gara. Nella seconda frazione di gioco, dopo otto minuti, gli uomini di Giacomarro chiudono la gara con un gol di Palumbo. Per l’attaccante del San Severo si tratta dell’11esima rete da quando è arrivato in Puglia nel mercato di Dicembre: un vero e proprio fattore per l’Alto Tavoliere, che sale a quota 22 punti, uscendo momentaneamente dalla zona play out.

A Manfredonia colpo dell’Aversa Normanna che, con una doppietta di Giacobbe nel secondo tempo, batte i Sipotini di mr. Baratto. L’Aversa Normanna agguanta la Turris a quota 20 punti e tiene il passo del San Severo in una lotta per non retrocedere molto equilibrata. Per il Manfredonia la zona play out dista solo 3 punti, che potrebbero restare tali se domani la Frattese (terzultima) non farà risultato in casa della capolista Potenza, come prevedibile.

Momento decisamente no, dunque, per Manfredonia e Molfetta. A destare preoccupazione non è tanto la situazione di classifica delle due squadre, quanto lo stato di forma delle concorrenti, due su tutte: il San Severo è  in condizione più che positiva, l’Aversa è alla terza vittoria in 5 gare (1 pari ed 1 sconfitta nelle altre due).  E’ proprio il momento di forma della già citata Frattese, che per ora occupa l’ultima posizione valida per i play off, a tenere accese le speranze di salvezza sia del Manfredonia che del Molfetta: i campani di Frattamaggiore non vincono infatti da Novembre. Non può bastare alle due pugliesi. Serve un cambio di marcia per non buttar via, prima del tempo, una stagione dalle mille difficoltà.

Luigi Garofalo

Fonte Foto: Alto Tavoliere Calcio San Severo (Pagina Facebook) 

SERIE D,gir.H, 20° GIORNATA: le ultime dai campi.

Si scende in campo per la 3° giornata di ritorno. Tutti in campo alle 14.30, ad eccezione del Cerignola che affronterà il Gragnano al “Monterisi” con fischio d’inizio alle ore 16. Sarà in esilio ed a porte chiuse la gara del Pomigliano: i campani affronteranno il Molfetta, fanalino di coda del campionato, a San Sebastiano Vesuviano.

LE GARE DELLE PUGLIESI

Si parte con il derby pugliese tra Alto Tavoliere San Severo ed i salentini del Nardò. Le due squadre vivono un ottimo momento di salute e sono entrambe reduci da due vittorie di misura: i foggiani hanno espugnato il campo del Francavilla per 3 a 2 grazie ad una tripletta di Florio; il Nardò ha battuto, anche a sorpresa se si vuole, il Cerignola con un 2 a 1 firmato Bertacchi ed Agodirin. Le squadre potrebbero scendere in campo con uno speculare 3-5-2. Impegno esterno per il Taranto, che sarà ospite della Sarnese. Le squadre sono distanziate di cinque punti: gli ionici devono difendere il 5° posto dall’assalto del Gravina; i padroni, a centro classifica con 22 punti, contano di sfruttare il fattore campo per non rischiare di accorciare sensibilmente verso il basso la propria classifica. Impegno in trasferta per il Molfetta, sul neutro di San Sebastiano Vesuviano, contro il Pomigliano: le sconfitte consecutive sono ormai dieci. Sebbene la zona play out è a soli 4 punti, per il Molfetta non c’è più tempo per gli errori, se non si vuole alzare definitivamente bandiera bianca. Altro derby pugliese ad Altamura: è quasi un testa-coda quello che vede di fronte i baresi (quarti a 41 punti ed in piena lotta promozione) ed il Manfredonia. Sulla panchina dei sipontini ci sarà il ritorno del già esonerato Baratto. Acque torbide in riva al golfo: i tifosi hanno contestato pacificamente la società, il cambio di allenatore non è sufficiente se la squadra non verrà rinforzata. L’Altamura, dopo aver accarezzato la vetta, al termine di un filotto di 10 vittorie consecutive, non sa più vincere: 2 sconfitte ed 1 pareggio è un magro bottino per una squadra che deve puntare alla promozione. Trasferta a Francavilla, invece, per il Gravina. La squadra di mr. De Leonardis, in scia del Taranto per un posto ai play off, dovrà fare a meno di capitan Cacace, appiedato per un turno di squalifica dal giudice sportivo; i padroni di casa del Francavilla, alla seconda gara interna consecutiva dopo la sconfitta pirotecnica con il San San Severo, hanno la necessità di far punti per uscire dalla zona play out. Il posticipo di giornata è la sfida tra Cerignola e Gragnano: nessun squalificato tra gli ofantini di mr. Teore Grimaldi, che potrà dunque avere ampia scelta sulla formazione da mandare in campo;  i campani devono fare a meno degli squalificati Gatto e Lamonica, nonché del Mister Campana (tre giornate di squalifica per lui), fermi dopo le polemiche della gara persa per 3 a 1 con il Potenza.

LE ALTRE

Completano il turno il derby altri due testa coda (o quasi): il Potenza ospiterà i campani della Turris; la Cavese sarà di scena sul campo dell’Aversa Normanna, in un derby tutto campano. Impegni sulla carta agevoli, dunque, per la prima e la terza della classe, distanziate da cinque punti ed in piena lotta promozione. A Frattamaggiore si scontrano invece le ambizioni play off del Picerno e le speranze salvezza dei padroni di casa della Frattese.

IL PROGRAMMA COMPLETO

classifica-serie-d

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI 

designazioni-arbitrali

Luigi Garofalo

Una doppietta di Morra stende la Frattese

Seconda vittoria consecutiva per mister Grimaldi che con il suo Cerignola riesce a imporsi contro il suo passato, la Frattese. La prima frazione di gara terminata 0 a 0, ha visto il Cerignola proporsi spesso in attacco grazie alle iniziative di Longo (altro ex). La squadra campana si è resa pericolosissima alla mezz’ora quando, prima il portiere Abagnale e poi la traversa si sono opposti rispettivamente a Signorelli e Odierna. La ripresa ha visto prevalere la squadra ofantina che grazie a Morra al 61’, servito da un volitivo Longo, è riuscita prima a portarsi in vantaggio, e poi, sempre grazie all’attaccante cerignolano che, in pieno recupero è stato abile a raddoppiare. Riesce così l’Audace nell’impresa di sbancare il non facile “Vallefuoco” di Mugnano. Domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il fanalino di coda San Severo uscito sconfitto contro il Potenza oggi, in attesa del mercato invernale e dei rinforzi promessi dal presidente Grieco

Matteo Bancone

Teore Grimaldi è il nuovo allenatore del Cerignola. Epurati sette calciatori

E’ Teore Grimaldi il nuovo allenatore dell’Audace Cerignola, così come avevamo annunciato subito dopo l’esonero di Feola, sarà un nuovo campano, nativo di Afragola, ma di fatto abitante di Frattamaggiore, classe ’71 a sedere sulla panchina gialloblu. Il nuovo allenatore ofantino vanta alle sue spalle esperienze con Gladiator, Savoia e Frattese, con la quale ha contribuito alla risalita della squadra dalla Promozione alla serie D. Il suo marchio di fabbrica è il 4-3-3 , definito dai più come “energico e brioso”, importantissima la sua esperienza con i giovani che l’ha visto protagonista come allenatore di diverse squadre (Giuliano, Avellino, Salernitana, Frosinone ), ma che ha raggiunto il suo apice con gli Allievi nazionali del Napoli. La sua esperienza servirà in questo momento per ripartire dal settore giovanile del Cerignola, per poi eventualmente pescare qualche nuovo nome nel mercato invernale.

[sc name=”Bancone”]

Intanto il presidente Grieco intervenuto ad Amica 9 TV ha dichiarato “Ho dato tanto a questa Città, pretendo che le  persone che scendono in campo diano il massimo e dimostrando attaccamento alla maglia”. Poi a proposito del nuovo mister “ Ho scelto personalmente Teore Grimaldi, mi assumo tutte le responsabilità, il Direttore Sportivo al momento non ci serve, quando torneremo sul mercato agirò in prima persona coadiuvato da alcuni collaboratori che mi seguono”.

Intanto lasciano l’Audace Cerignola i calciatori Benvenga, Gambino, Iannini, Dascoli, Volteggi, Varsi e notizia dell’ultim’ora anche l’attaccante Montaldi.

 

Matteo Bancone

Audace Cerignola: chi siederà in panchina?

Dopo l’esonero di mister Feola e le dimissioni del DS Fernandez diversi sono gli interrogativi dell’Audace Cerignola: cosa accadrà ancora? Chi siederà sulla “calda” panchina ofantina? Chi prenderà il posto dell’argentino per gestire il mercato che si riaprirà a dicembre? Nell’ambiente gialloblu si vocifera che potrebbero essere epurati diversi calciatori di spicco, che compongono la rosa attuale, rei di essersi impegnati poco o comunque aver reso sotto gli standard. Sicuramente la priorità dovrebbe essere la scelta del tecnico: bisognerà fare presto, perché domenica si torna in campo ( mancano poco più di 72 ore), ma quale potrà essere la soluzione?

Alcuni tifosi vorrebbero a gran voce il ritorno di mister Francesco Farina, artefice della promozione in serie D e dimissionario due settimane fa, si era sfogato sui social subito dopo aver lasciato l’Audace, sottolineando che tale scelta era stata fatta solo ed esclusivamente per il bene del Cerignola, non potendo continuare nel suo cammino al cospetto di un personaggio che anteponeva i suoi interessi personali a quelli della squadra (dissapori con il DS Fernandez?). Altri tifosi sognano l’arrivo di Padalino (ex allenatore del Lecce in Lega Pro) nella duplice veste di allenatore e manger. Altra strada percorribile è quella del traghettatore: richiamare in panca l’esperto Giuseppe Crudele, allenatore attualmente della Juniores, che già lo scorso anno era salito al timone della squadra maggiore dopo l’esonero di Gallo, questa scelta permetterebbe alla società di non affrettare la scelta del tecnico per ponderare e vagliare più opzioni, aspettando magari il mercato dicembrino per effettuare con il nuovo mister operazioni mirate.

[sc name=”Bancone”]

Una voce che si rincorre in città e sembrerebbe prendere piede nelle ultime ore potrebbe essere a sorpresa, quella di un nome nuovo: mister Grimaldi, ex Frattese, che conoscerebbe bene Longo, il mister campano svincolatosi con il suo staff dalla squadra nerostellata prima dell’inizio del campionato, essendo in disaccordo con la sua ex società sugli obiettivi da raggiungere. Bisognerà attendere ancora qualche ora per sapere e capire cosa accadrà, la città e i tifosi tutti, credono fermamente nell’operato della società e appoggeranno la famiglia Grieco (artefice di tre promozioni consecutive fino a questo momento) qualunque sia la scelta, sapendo che l’obiettivo comune a tutti resta la vittoria del campionato, seppur ora possa apparire come una chimera.

Matteo Bancone

C.Italia Serie D – Missione compiuta per il Bisceglie. Partipilo e Montinari stendono la Frattese ed ora sfida all’Albalonga

Missione compiuta per il Bisceglie nei quarti di finale di Coppa Italia riservata alle squadre di Serie D. I neroazzurro-stellati di Nicola Ragno hanno vinto 2-1 al “Ventura” contro i campani della Frattese.

La squadra adriatica ha archiviato la pratica grazie alle reti messe a segno da Partipilo sul finire di primo tempo con una bella punizione e da Montinari nella ripresa. Il gol della formazione campana arriva nel finale di gara grazie a Longo che fissa il punteggio sul 2-1 finale.

In semifinale, il club del presidente Canonico se la vedrà con i laziali dell’Albalonga che, nel girone G, occupano la sesta posizione a quota 37 punti.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]